28.01.2016

LE MIE RISPOSTE DI GASTRONOMIA QUATTRO

Autore: admin-ele

28/01/2016

 

Come riconoscere la freschezza del pesce?

S…

 

Il pesce fresco si riconosce da alcune caratteristiche,  delle quali per lo meno la prima non può essere modificata artificialmente.

1)  Nel pesce fresco l’occhio è brillante e leggermente prominente,  al contrario invece quando è in stato di decomposizione  ( è opaco e infossato)

2) Nel pesce fresco le branchie sono rosse; no asciutte, opache e grigie.

3)  nel pesce fresco la carne deve essere soda sotto la pressione delle dita, in molti pesci si presenta al tatto persino rigida; quando invece al tatto conserva l’impronta allora il pesce è vecchio di pesca.

4)  nel pesce fresco le scaglie aderiscono fermamente alla pelle e sono brillanti, inoltre l’odore deve corrispondere all’odore di fresco salmastro e non quello delle latrine pubbliche  incustodite.

N.B.  Se in un qualsiasi supermercato trovi del pesce con le descrizioni negative sopra descritte allora non metterci più piede!

Elena  Lasagna

 

31/01/2016

 

Cosa pensi della margarina?  È  vero che fa male alle arterie?

Rosa

 

Forse una volta potevano fare male alle arterie nel senso  che erano formate da grassi saturi e resi solidi attraverso il processo di idrogenazione: questo procedimento tendeva a formare un’elevata quantità di grassi ” trans “.  i più nocivi tra i lipidi.  Oggi giorno invece il progresso della tecnologia permette di evitare l’idrogenazione degli oli di partenza.  Quindi se consumiamo le margarine senza grassi idrogenati non corriamo questi rischi; c’è da sottolineare una cosa: le margarine rispetto al burro non contengono vitamine come la ” A ” e la ” B “, quindi sarebbe opportuno consumarle a crudo.

Elena  Lasagna

 

16/02/2016

Ho un ristorante e ogni volta che devo uccidere i crostacei mi costa molto, sono buoni, ma mi dispiace: soffriranno molto?

Ga……

 

Uccidere i crostacei senza farli soffrire, è molto difficile,  in quanto tutti questi animaletti compresa l’aragosta e affini,  hanno un sistema nervoso diffuso che non permette di privarli della sensibilità con una trafittura,  come si può invece fare con i granchi.  Forse la minor sofferenza avviene quando si immerge l’aragosta nell’acqua fredda,  poi si aumenta la temperatura in modo graduale,  perché si sostiene che questo processo provochi dapprima una sorta di stordimento e poi la morte a temperatura relativamente più bassa di circa 40 gradi centigradi. Oppure si può immergere direttamente il crostaceo in acqua bollente per una morte rapida di circa 10 secondi. L’ultima soluzione sarebbe quella di tagliare l’animale  in un sol colpo dalla testa alla coda, ma io non lo farei.  I granchi invece hanno il sistema nervoso in due centri soltanto, quindi bastano solo due trafitture: uno dovrebbe essere dato al cervello e l’altro deve essere diretto al centro nervoso ventrale: a metà del corpo del granchio, fra le basi del primo e del secondo paio di zampe.

 

19/02/2016

È possibile che certi rivenditori di pesce senza scrupoli possano cancellare l’odore forte del pesce vecchio con sostanze acide dannose alla salute’  In questo caso se ci verranno dei sospetti cosa bisogna fare?

G.

Questa è una bella e grande osservazione perché questi solventi sono proprio dannosi alla nostra salute; in caso di sospetto si analizza il pesce,  poi si denuncia il fatto alle forze dei  Carabinieri N.A.S.

Elena  Lasagna

 

24/02/2016

 

A volte il pesto dei tortelli mi risulta acquoso, cosa posso aggiungere per farlo ritornare alla normalità?

L.

 

Per  fare dei buoni tortelli serve una buona zucca, soda e dolce. Cuocila al forno, poi la schiacci con la forchetta e la lasci nello scolapasta in frigorifero per un giorno; il giorno seguente procedi per il pesto e per i tortelli.  Ti verranno buoni e un pesto senza liquido. Quando la zucca è acquosa non va bene per i tortelli ma solo per le minestre.

Elena  Lasagna

 

11/03/2016

 

Per fare  una buona zucca al forno,  prima si devono sbollentare le fettine al vapore?

En.

 

No,  si tagliano le fettine di zucca,  si pennellano con l’olio,  poi si infornano a temperatura bassa,  dopo 5 minuti si alza per terminare la cottura e per dare la doratura.

Elena  Lasagna

 

 

25/01/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Sulla cellulite c’è ancora molto da dire.

FEDERICA   Cosa mi dici di certa gente che sembra sempre in letargo o nervosa, sempre stanca?  La cellulite può colpire anche gli uomini?

ELENA   Sì,  la cellulite può colpire anche gli uomini anche se non sono in  sovrappeso,  si tratta di tensione e di stress. Una certa misura di fatica è anche auspicabile,  il superlavoro può essere un campanello d’allarme dell’organismo per dirci che l’attività mentale e fisica sta superando i limiti del sopportabile.  E fino a questo punto possiamo risolvere la situazione con un po’ di riposo e dormire  un po’ di più o addirittura prenderci dei giorni per fare una cura del sonno.  Ma quando invece si accumula stress e stanchezza,  l’organismo non riesce a disfarsi facilmente delle sostanze tossiche,  si accumulano  nei punti più deboli e soggetti alla cellulite. Ma desiderare di essere calmi non basta: bisogna imparare a rilassarsi  e farlo con desiderio,  una cosa fatta perché ci fa bene ma non la facciamo con passione,  non ha alcun effetto benefico sulla cellulite.  Tutte le cose fatte senza metterci amore ci fanno male.

 

ELENA    RIPRENDIAMO L’ARGOMENTO NEL PROSSIMO ARTICOLO,  adesso andiamo in cucina.  Il piatto di pesce che ti presento oggi è il pesce di lago: precisamente la spigola di lago,  eccola.

 

SPIGOLA  DI  LAGO

 

 

SPIGOLA DI LAGO

 

Ingredienti:  tranci di spigola,  salsa da marinata,  verdure miste crude condite con una vinaigrette piccante,  farina per polenta, sale e pepe,  peperoncino piccante, olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  salsa di olive e capperi e acciughe.

Esecuzione:  mettiamo sul fuoco l’acqua per la polenta, una volta raggiunta a bollore mettiamo il sale e la farina di mais,

mescoliamo in continuazione per non fare grumi, una volta raggiunto la giusta densità spostiamo la casseruola in un fornello più piccolo e la mettiamo al minimo; la polenta deve sobbollire per trentacinque minuti. Una volta cotta la rovesceremo in una teglia, la facciamo raffreddare poi si taglia a fettine e si abbrustolisce. Ora veniamo al pesce, lo pennelliamo con la marinatura, lo mettiamo in forno con sotto la pelle, dopo 10 minuti togliamo il pesce ma lasciamo la pelle ad abbrustolire.  Le verdure sono pronte per essere condite, adesso facciamo il piatto: mettiamo la pelle croccante sulle verdure, poi è la volta del pesce che abbiamo condito con la salsa di capperi prezzemolo e olive tritate in olio e acciughe, la polenta è pronta,  ed ecco il piatto!

ELENA   Questo pesce è gustoso e leggero,  la salsa è adatta alla polenta il tutto si può gustare con un prosecco del Veneto.

FEDERICA   Sai è molto ma molto buono!

 ELENA   GRAZIE!

 

26/01/2016

 

ELENA  La settimana scorsa hai espresso un desiderio:  quello di fare la pasta con le polpettine.  Ora te le mostro, poi  mi dirai se il tipo di pasta fa per te o se preferisci gli spaghetti o altro.

 

FEDERICA    Ieri sera prima dell’imbrunire sono venuta a trovarti ma tu non hai risposto al suono del campanello.

ELENA   È  sai non posso sentirlo sempre, specialmente se sono fuori  o se sono sul tetto come ieri;  sono andata a contare le tegole anche perché sento che  a molte persone vengono a mancare,  sai non si sa mai! Ebbene le ho contate e ci sono tutte!  Quando non rispondo è perché sono sopra il tetto.

FEDERICA    Ti avevo portato dei dischi.

ELENA   Grazie,  sarà per un’altra volta,  non ti dimenticare però!  Ed ora eccoti la ricetta.

 

MACCHERONI  IN  POLPETTE

 

 

MACCHERONI IN POLPETTE

Ingredienti:  maccheroni o altra pasta,  petto d’anatra,  spezie miste,  scalogno,  un porro,  sugo al pomodoro,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  carote,  sedano,  cardamomo,  origano, parmigiano grattugiato,  qualche cucchiaio di pangrattato,  vino rosato q.b.  erbe aromatiche, compreso una foglia di alloro,  peperoncino piccante.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo l’anatra a stufare dopo essere stata a bagno con il vino rosso e spezie per un’ora. La togliamo dal liquido,  l’asciughiamo ela facciamo dorare in una casseruola senza alcun grasso aggiunto ( ne abbiamo lasciato un po’ per renderla morbida solo un velo) adesso aggiungeremo gli scalogni,  il sedano a pezzi grossi, la carota tagliata a tocchetti, le spezie, il vino, l’alloro.  Portiamo la carne al bollore poi, mettiamo il coperchio, la portiamo a cottura lentamente; nel frattempo faremo il sugo per adagiare le polpette con ancora lo scalogno,  vino, e i pomodori pelati tritati, aggiungiamo le spezie miste e quando il sugo è pronto mettiamo le erbe in piccole foglioline. Adesso maciniamo la carne, aggiungeremo il formaggio, e un po’ di pangrattato, saliamo , aggiungeremo pepe e peperoncino, le cuoceremo nel sugo.  Intanto buttiamo la pasta nell’acqua leggermente salata scoliamo al dente:  mantechiamo i maccheroni nel sugo delle polpette, infine aggiungiamo il basilico , l’olio e il parmigiano.  Scommetto che ti è venuta fame!

FEDERICA   Altroché,  farò questo piatto al più presto.  Grazie!  Ciao.

 

27/01/2016

 

ELENA     Ecco la ricetta di oggi:  il cappone con nuovi sapori in contorno di fiori di zucca e patate arrosto.

 

 

CAPPONE  IN  NUOVI  SAPORI

 

 

CAPPONE IN NUOVI SAPORII

Ingredienti:cappone,  fiori di zucca,  patate,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva, crema di latte, salsa di soia,  aglio, salvia, erba cipollina,  vino bianco q.b., salsa di funghi,  zenzero, spezie.

Esecuzione: mettiamo il cappone a macerare con l’erba cipollina, la salsa di soia, un po’ di vino. Passata un’oretta, lo rosoliamo poi mettiamo gli altri ingredienti come la salvia, l’aglio, un po’di spezie, il vino, e la salsa di funghi .  Lasciamo cuocere lentamente e a cottura avvenuta metteremo l’olio. Intanto facciamo le patate arrosto con il rosmarino, un mestolo di brodo senza alcun grasso. Ora togliamo dal forno i fiori di zucca ripieni con crema di latte e pennellati esternamente con l’olio. Il piatto oltre che saporito è armonioso, magro, perché abbiamo tolto al cappone tutta  la pelle e il grasso,  e nonostante questo la carne è ottima, tenera e succosa.

FEDERICA    Gustoso davvero,  è un piatto adatto a tutti: per adulti  e bambini, mi piace molto!

ELENA   Se troverai qualcosa che non ti piace dimmelo.

28/01/2016

 

ELENA   Ho una ricetta del mese di SETTEMBRE,  è un’altra  ricetta dello storione;  la carne dello storione è una carne soda come quella del vitello, proprio per questo motivo è chiamato ” il vitello di mare”  (l’ho cucinato per un mio amico che ha il ristorante) Eccolo nella foto sotto.

 

STORIONE  MARINATO  RAFFINATO

 

 

STORIONE NUOVA RICETTA

 

Ingredienti: un trancio di storione,  capperi,  olio extra vergine d’oliva,  due cucchiai di sugo al pomodoro, vino bianco,  pepe, limone, rosmarino, prezzemolo.  Per decorare il piatto: salsa maionese fresca, zucca al forno, melagrana,  basilico fresco,  cappelle di funghi in agrodolce.

Esecuzione: marinare il trancio di  storione nel vino bianco per due ore,  poi cuocere in forno dopo averlo pennellato con l’olio il prezzemolo e il rosmarino. Togliamo dal forno, lo irroriamo con il succo di melagrane, olio, pepe, limone e un po’ di pomodoro.  Lo adagiamo sui profumi; ai suoi piedi mettiamo anche un po’ di salsa maionese, lo taglieremo a fettine sottili come le fettine di vitello.

FEDERICA   Cucinato così è davvero molto ma molto gradevole  e ancora di più.

FEDERICA    Ecco i miei dischi, dimmi se ti piacciono.

ELENA  Grazie!

29/01/2016

 

ELENA    La musica e le canzoni più belle sono proprio quelle che mi hai dato tu due giorni fa. A parte il fatto che la musica mi piace quasi tutta, questa però è superlativa! Grazie!

FEDERICA    Te la meriti,  sai?  Alessandro e io da quando siamo in contatto con te non litighiamo più!  Sei magica!

ELENA    Non sono certo io ad essere magica, ma siete voi con il vostro bene;  la vostra maturità e la vostra lealtà ha fatto miracoli!

Adesso vi lascio questa ricetta di dolcetti sani per la colazione:

 

FROLLINE  LEGGERE

 

 

FROLLINE LEGGERE

Ingredienti: farina per dolci, e un 30% di farina di castagne, olio di semi di mais, uova,  (un albume su tre uova) zucchero q.b., vaniglia,  aroma limone, lievito per dolci, mezzo bicchiere di latte, zucchero semolato. Rum,  crema di latte,  pere al cioccolato,  pesche sciroppate casalinghe.

Esecuzione: mettiamo sulla spianatoia tutti gli ingredienti, li pesiamo poi, li mescoliamo bene fino ad amalgamarli alla perfezione. imburriamo le formine, le mettiamo in forno a 160° per 12 minuti; lasciamo raffreddare i dolcetti poi li decoriamo come nella foto.

Sono buonissimi , sono friabili e croccanti:  ottimi per la merenda o per la prima colazione.

FEDERICA   Va a  finire che li assaggio tutti!

24/01/2016

 

 

Che cos’è  la coscienza sotto il profilo scientifico?

Giancarlo e Annalisa

 

Forse vi state divertendo a farmi un po’ arrabbiare?   Diciamo pure che la coscienza è l’insieme dei processi psichici attraverso cui l’individuo riesce a organizzare il proprio comportamento intenzionale,  mantenendo il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attività conoscitive sull’ambiente.  Da un punto di vista neurofisiologico,  lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale,  soprattutto la sostanza reticolare, e il sistema talamico di proiezione.  All’attivazione derivata da tali strutture corrispondono precisi indici neurofisiologici ( elettroencefalografici,  riflesso psicogalvanico ecc.)  che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza,  nel sonno,  nel coma  ( in cui si ha l’abolizione della coscienza)  Nella psicanalisi il termine viene usato sia per designare il livello conscio della vita psichica, in contrapposizione a preconscio e inconscio, e anche per designare  tutto l’insieme delle norme comportamentali acquisite fin dalla tenera età nella strutturazione della personalità.

Elena  Lasagna

 

26/01/2016

 

Stamattina sono andata dal medico perché avevo paura  di avere un’infezione alla bocca,  lui mi ha detto che ho le ” caruncole ” salivari infiammate;  mi ha dato delle medicine però io non so cosa sono le caruncole, ho guardato sul vocabolario ma non combaciano con quello che ho, forse avrò capito male?  Cosa sono le caruncole?

Rosa

 

Non hai capito male,  le caruncole esistono: le caruncole salivari sono  i due tubercoli,  posti  ai lati del frenulo della lingua,  su cui sboccano i condotti delle ghiandole sottomandibolari;  caruncole sottolinguali, che sono eminenze poste lateralmente alle caruncole salivari,  formate dalle sottostanti ghiandole omonime. Ci sono diverse caruncole nel nostro organismo,  sono quelle piccole escrescenze carnose a forma di papille,  nell’essere umano si distinguono:  caruncola lacrimale: piccola escrescenza situata all’interno dell’occhio,  su cui sbocciano le ghiandole lacrimali;  c’è la caruncola di Morgagni o della Prostata;  caruncole del Santorini o papille duodenali: le due sporgenze mammellonate, posta l’una sopra l’altra,  presenti nella parte distale del duodeno;  nell’inferiore caruncola di maior si trova l’ampolla di Vater,  in cui sboccano il coledoco e il dotto principale del pancreas;  nella superiore, si trova la caruncola più piccola detta caruncola minor si trova l’orificio del condotto accessorio del pancreas poi ecc…

Elena  Lasagna

 

05/02/2016

 

Se mi spiegassi che cos’è lo psicodramma te ne sarei molto grata.

Lucia

 

Lo psicodramma è una tecnica psicoterapeutica, messa a punto da uno psicologo nel 1946  J levi Moreno.  Consiste sostanzialmente in un’improvvisazione drammatica su un tema compiuta dai pazienti,  tutta in veste di attori, con la partecipazione del terapista che controlla ed esamina i dati.  Questo procedimento mira a ottenere l’attualizzazione dei conflitti inconsci.

Elena  Lasagna ( Dai miei studi di psicologia)

 

07/02/2016

E la risposta psicodermica?

Lucia

 

Vorrai dire: risposta elettrodermica.  È un riflesso con cui si disegna il fenomeno,  le cui cause non sono ancora state chiarite,  secondo cui un soggetto sottoposto a un’improvvisa emozione,  anche lieve,  presenta un abbassamento della resistenza elettrica cutanea,  misurabile tra due elettrodi posti sulla cute.  Poiché tele risposta si verifica anche se il soggetto mente,  questa risposta elettrodermica è stata utilizzata nelle macchine della verità.

Elena  Lasagna ( dai miei temi )

 

10/02/2016

Ricordi  che era I. Pavlov ?

Dott.  Robert  e lo staff medico

 

Ha inventato Sanremo?

 

Adesso ricordo!  Fu colui che dimostrò come in determinate condizioni,  associando a uno stimolo che normalmente evoca una risposta riflessa in un organismo  ( stimolo incondizionato: ad es.  il cibo che provoca la salivazione in un cane affamato)  un secondo stimolo che è capace di evocare tale risposta (stimolo condizionato: come il suono di un campanello),  dopo un certo numero di associazioni lo stimolo condizionato diventa da solo in grado di evocare la risposta.  Con la scoperta di tale fenomeno,  detto condizionamento classico,  si aveva per la prima volta la possibilità di dimostrare oggettivamente ( e di controllare sperimentalmente)  una modificazione del comportamento sulla base delle contingenze ambientali. Questa dottrina psicologica che  si sviluppò particolarmente  nell’U.R.S.S. nella prima metà del secolo fu chiamata” Reflessologia”.

Elena  Lasagna  ( se non è esatto fa in modo che non

risponda più a domande di questo genere )

 

15/02/2016

 

Che cos’è il fenomeno dell’impilamento?

Dott.  Robert

 

Ha forse qualcosa a che fare con le fisch del gioco d’azzardo?

 

Ma che dico?  Adesso ricordo.  È il sangue appena fuoruscito dai vasi,  dove i globuli rossi in breve tempo aderiscono tra di loro dando origine a formazioni che assomigliano ad un qualcosa  come pile di cose circolari tipo fisch o monete,   che è anche chiamata ” pseudoagglutinazione “. Questo fenomeno dipenderebbe da fattori connessi con la composizione proteica del plasma sanguigno.  Questo fenomeno aumenta in svariate condizioni patologiche,  e il suo aumento viene considerato uno dei tanti fattori che favoriscono il processo della trombosi.

18/02/2016

 

Se qualcuno ti chiedesse della ” psicoterapia”, questa tecnica terapeutica a quali disturbi si riferisce,  Tu cosa risponderesti?

Dott.  Robert

 

Che fino a qualche decennio fa l’impiego delle cure psicoterapiche era riservato ai soli pazienti nevrotici,  con esclusione degli psicopatici,  se non per alcune forme di psicoterapia collettiva,  come l’ergoterapia o la terapia occupazionale.  In questo ultimo decennio si è potuto ottenere un buon numero di successi anche nei casi di ” psicosi “,  e l’utilizzazione della psicoterapia anche in questo campo si sta espandendo,  con successo!

Elena  Lasagna

(dalle mie lezioni)

 

Un’altra domanda:  secondo te sono più intelligenti le persone con idee  permanentemente stabili, o le persone mutevoli?

 

Sono certa che tu mi risponderesti così, o sbaglio?  È difficile determinare l’intelligenza umana in questi due termini,  anche perché ho conosciuto persone posate, perfette,  con un quoziente intellettivo più basso di altre con personalità mutevoli e viceversa.  A grosso modo io credo che la persona mutevole sia molto più brillante in quanto le sue idee sono in continua evoluzione, spesso per migliorarsi o per sentirsi bene con se stessa.

22/02/2016

 

Mi hanno riscontrato una patologia al cervello, da allora non riesco più a vivere perché ho paura di morire.  Avevo sempre una forte cefalea, vomito, convulsioni e altri disturbi che non ho mai provato prima di allora. Sono migliorata ma non sono del tutto guarita, dici che riuscirò a stare bene con questa patologia? Si chiama ” encefalopatia ipertensiva”.  Tempo fa sono stata affetta da ” patogenesi ” mi hanno curato l’intestino, poi non avendo miglioramenti mi hanno ricoverata in ospedale per lungo tempo, ecco perché sono spaventata. Grazie!

G…

 

Queste patologie se prese in tempo regrediscono con gli appropriati trattamenti  ipotensivi.  Si tratta di una complicanza delle ipertensioni maligne; caratterizzate proprio dai disturbi che mi hai descritto. Sei stata fortunata a recarti dal medico sapiente che non l’ha confusa con una semplice influenza com’ è già successo in altri casi. In quanto a quell’altra malattia è da ricondursi ad un accumulo eccessivo nel plasma e nel cervello di falsi neurotrasmettitori a scapito di quelli veri,  con conseguenti disturbi dell’apparato sensorio, della personalità e del comportamento.  E la terapia consiste proprio nella somministrazione di sostanze che modificano il PH intestinale opponendosi alla liberazione di radicali ammonici e di amminoacidi a catena ramificata,  che sono quelli convertiti in neurotrasmettitori fisiologici. ( Se funziona bene l’intestino è difficile che ci ammaliamo).

Elena  Lasagna

 

 

 

18/01/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

FEDERICA   È vero la cellulite necessita di massaggi energici?

ELENA    Al contrario,  la cellulite ha bisogno di trattamenti efficaci ma delicati.  Se trattiamo la cellulite in modo aggressivo procureremo  dei gravi danni: le ” teleangectasie “,  vale a dire “ectasie dei piccoli vasi sanguigni”,  che sulla cute e sulle mucose assumono l’aspetto di fili rosacei a volte bluastri. A volte compaiono di frequente nel corso di processi morbosi del tegumento di ordine congestizio, flogistico,  degenerativo ed è frequente perciò osservarle in molte dermatosi e in molti soggetti affetti da cellulite. È anche vero che:   una persona che sia affetta da cellulite o no, i trattamenti estetici e curativi vanno fatti con rispetto anche perché a volte le persone possono soffrire di affezioni di varia natura che si accompagnano a turbe del circolo periferico. Sono indicati massaggi che rilasciano le onde del mare; al mattino presto quando l’acqua d’estate è ancora fresca, le ricche acque del mare costituiscono un mezzo per un massaggio naturale e piacevolissimo. Per altri trattamenti scegliere sempre mani esperte!

ELENA   E dal momento che stiamo parlando di mare oggi  faremo una ricetta con il pesce.

 

PESCATRICE  IN  SALSA  PICCANTE

 

Ingredienti: pesce,  zenzero,  cumino,  peperoncino,  porri,  cipolle rosate,  due scalogni, olio extra vergine d’oliva, due cucchiai di panna,  filini di cedro e succo di limone, vino bianco secco, dragoncello tritato, sale e pepe q.b. Per il contorno: zucca al forno

Esecuzione: rosoliamo i pezzi di pescatrice con una punta di olio,  poi cambiamo  casseruola,  adagiamo il pesce,  tritiamo il dragoncello, gli scalogni, i porri,  le cipolle rosate, versiamo un bicchiere di vino bianco e lasciamo cuocere il pesce.  A cottura avvenuta  lo togliamo e lo mettiamo in un vassoio; nel frattempo passiamo la salsa nel passaverdure, poi aggiungeremo un po’ di succo di limone, il peperoncino, lo zenzero, sale e pepe, il cumino,  la panna e l’olio.  Mescoliamo la salsa e la versiamo sul pesce,  lasciamo riposare il tutto in luogo tiepido e dopo mezz’ora il piatto sarà pronto. È davvero un piatto gustoso e leggero.

19/01/2016

ELENA   Questo primo piatto è nutriente e allo stesso tempo disintossicante:  è un risotto con la zucca, cotto nell’acqua dove ho sbollentato la cicoria e  il tarassaco. Eccolo!

 

RISOTTO  DISINTOSSICANTE

 

risotto disintossicante

Ingredienti:  Riso q.b.,  un porro,  trecento grammi di zucca, latte,  tarassaco,  cicoria,  parmigiano reggiano, un limone naturale, un bicchierino di vino bianco, due cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale e zenzero.

Esecuzione:  laviamo bene e sbollentiamo le verdure,  in una casseruola facciamo dorare il porro tagliato fine insieme ai cubetti di zucca,  sfumiamo col vino, aggiungiamo l’acqua leggermente salata dove abbiamo cotto le verdure e procediamo per il risotto. A metà cottura mettiamo il latte e a cottura ultimata mantechiamo il risotto con un po’ di parmigiano, aggiungiamo lo zenzero, una grattugiata di buccia di limone e un po’ di succo. Ora il piatto è pronto!

FEDERICA   Sai che l’ho fatto ed è buonissimo.

20/01/2016

ELENA   Hai mai fatto lo scorfano marinato e poi fritto in padella? Provalo,  è molto gustoso.

SCORFANO  ARROSTITO

 

SCORFANO ARROSTITO

Ingredienti:  tranci di scorfano, succo di agrumi,  cipolla,  sale,  pepe,  cren,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  finocchio,  arancia, puntarelle,  radicchio, scarola, rucola, vinaigrette,  olio per la frittura,  farina di mais macinata fine,  birra, minestra di legumi al pomodoro.

Esecuzione:  facciamo una bella marinatura, con gli agrumi,  una manciata di aghi di rosmarino, sale, cren, pepe e olio extra vergine d’oliva. intanto facciamo l’insalata di verdure miste, e la minestra di legumi.  Terminato il tempo di marinatura asciughiamo il pesce, lo mettiamo nella pastella fatta con la farina di mais fine,  un po’ di rosmarino, sale e pepe, poi lo mettiamo nell’olio bollente a temperatura ideale. Quando lo toglieremo dal fuoco lo mettiamo sull’assorbente, e  lo serviamo così! Vedi nella foto sopra. Il pesce deve risultare ben cotto morbido dentro e molto  croccante fuori.

FEDERICA   È  DAVVERO UN BUON PIATTO!

22/01/2016

ELENA    Da oggi ti presento le ricette eseguite nei mesi di novembre e dicembre.  La prima ricetta è il roast beef con patate e carote elaborate.

 

ROAST  BEEF  CON  PASTICCIO DI CAROTE E  PATATE

 

ROAST BEEF

Ingredienti:  per questo piatto è molto indicata la parte del controfiletto di manzo.   Controfiletto q.b.  olio extra vergine d’oliva,  limone,  prezzemolo, estragone,  pepe verde,  pepe nero in grani,  rafano,  cipolle,  carote,  spezie, una noce di burro fresco,  pangrattato, capperi,  olive,  parmigiano grattugiato,  patate,  mezzo bicchierino di vermouth.

Esecuzione:  portiamo una casseruola sul fuoco ardente,  poi mettiamo a rosolare il pezzo di carne, copriamo e lasciamo a calore moderato per 10 minuti.  Girare bene la carne,  alzare la fiamma per 20 secondi , spegnere e lasciarla riposare per circa 20 minuti; dopo di che la scopriamo  la rosoliamo completamente,  e la lasceremo coperta ancora per altri 15 minuti . Trascorso il tempo possiamo affettare la carne, versiamo un intingolo fatto con le erbe sopra elencate, il pepe, il succo di limone, olio e poco sale. La carne si scioglie in bocca!  Nel frattempo abbiamo preparato le verdure: lo stufato di carote fatte con una mezza cipolla, un po’ di vermouth, rafano,  una noce di burro, infine del parmigiano grattugiato. La cipolla ripiena con il pangrattato e il formaggio,  le erbe tagliate fini e spezie miste; per ultimo abbiamo servito le patate lessate a vapore condite con olio, aceto di mele aglio e prezzemolo.

FEDERICA   A ME IL ROAST BEEF PIACE COSÍ,   NON TROPPO ROSSO DENTRO,  MA COTTO IN MODO CHE NON FUORIESCA IL SANGUE.  SI PUÓ SERVIRE A FETTINE SOTTILI  O  A FETTE  DALLO SPESSORE DI UN CM.  È DAVVERO INVITANTE!

24/01/2016

ELENA   Eccoti la ricetta di una torta squisita:  è una torta di mele alla crema di caffè;  eccola!

 

TORTA  DI  MELE  AL  CAFFÈ

 

Torta di mele al caffè

Ingredienti: 600 g di composta di mele,  (mele sbucciate fatte a fette di circa mezzo cm, una grattugiata di limone, 150 g di zucchero semolato, mezzo bicchierino di liquore alle mele. Crema di caffè, 70 g di cioccolato fondente,  150 g di caffè liofilizzato, 350 ml di crema di latte, 150 g di zucchero semolato aroma al caffè. Una bustina di zucchero a velo,  300 g di  crema pasticcera, 4 uova intere,  100 g di farina per dolci, 200 g di fecola , aroma alla vaniglia q.b., 200 g di burro 310 g di zucchero, una bustina di lievito per dolci, lamelle di mandorle tostate.

 

Esecuzione: dopo avere fatto le creme e la composta di mele faremo la pasta per questa torta meravigliosa.  Mescoliamo bene a crema le uova con lo zucchero, aggiungiamo piano piano il burro già sciolto a temperatura ambiente,  giriamo bene la crema per circa 15 minuti ( è importante che la crema sia ben lavorata) ora mettiamo la vaniglia e le farine alternate al lievito, infine incorporiamo le lamelle di mandorle tostate. Inforniamo a 160° per trentacinque minuti.  A cottura avvenuta lasceremo riposare la torta fino a raffreddarsi;  adesso togliamo il primo strato del dolce come per farne un coperchio.  Prendiamo uno scavino da cucina dal diametro di due centimetri e mezzo, lo sprofondiamo nella torta, giriamo l’attrezzo  e tiriamo su fino a ricavarne un buco senza però toccare il fondo ( lasciamo il fondo della torta con almeno due cm e più di spessore )  e via via trivelliamo lasciando tre cm da un buco all’altro. Una volta compiuta l’opera vediamo un cerchio traforato;  la restante torta la useremo all’inizio della farcitura e un po’ alla fine. Ora prendiamo la torta scavata,  ne  mettiamo un po’ in fondo ai buchi , poi la bagneremo leggermente con un poco di liquore alternando quello alla vaniglia, in un altro buco metteremo quello al caffè, e quello di mele. poi passiamo con le creme e la composta di mele (esempio: mettiamo la crema al caffè dove abbiamo messo il liquore al caffè, poi mettiamo la composta di mele, sopra il dolce sbriciolato, con qualche goccia di liquore; e via via così fino a finire la torta. Una volta riempita faremo una lieve copertura con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in qualche cucchiaio di caffè,  infine metteremo il coperchio e lo cospargeremo di zucchero a velo. Lasciare riposare il dolce  dalle tre alle quattro ore in un luogo fresco ma non in frigorifero prima di consumarlo; passato il tempo di posa tagliamo la torta e  la serviamo con il tè. È molto buona e anche molto bella da vedere: si presenta omogenea e colorata ma soprattutto tiene bene la fetta.

FEDERICA   Ti rendi conto che in questa torta ci sono tutti gli ingredienti che mi piacciono? Come potrei farla senza assaggiarla come fai tu?  Io no,  non ci riuscirei!

 

ELENA  Sono certa che quando avrai finito di farla, e avrai  sentito tutti quei profumi non ti verrà nemmeno la voglia di assaggiarla, ma lo farai  il giorno dopo  sempre che ne sia rimasta una fetta!

14.01.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: admin-ele

14/01/2016

 

IL TUO 2016- 17  FATTO  CON  IL  CUORE

 

 

il tuo 2016-17 fatto con il cuore 33

Sono Albertina nata ventotto anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Capricorno.  Si fa presto a dire se hai un uomo manesco lascialo al primo segnale,  ma non è così facile,  non se questo uomo non lo accetterà mai!  Io non vedo una via d’uscita e sfido chiunque donna che abbia un marito come il mio. Cosa dicono i pianeti?  Grazie!

 

Albertina, io invece sfido chiunque abbia un uomo così che riesca a stargli ancora accanto!  Per me sarebbe come adagiarmi su uno sterco,  scusa la parola ma  per uomini come quelli non esiste altro termine se non peggiore…  La gelosia è sempre presente, insieme alla cattiveria;  ti manovra come vuole perché avverte la tua paura e la tua sottomissione.  Non si può accettare passivamente l’andamento di questi avvenimenti:  ti degradano e di annientano.  Per molti Pesci sarà un anno eccezionale nel negativo, ma come dico sempre e lo ribadisco queste sono solo influenze e nulla di più;  siamo noi che con la nostra forza e determinazione riusciremo a scuotere il mondo!  Quindi  forza!  Sono certa che se metterai in atto tutta la determinazione di cui sei capace,  le unghie come difesa,  nello scorrere del tempo serviranno sempre meno spesso e ciò che raggiungerai sarà avvincente come la forza che avevi un tempo; i pianeti ti gratificheranno!  Nel 2017 vedo un rapporto di lavoro che conoscerà grande serenità,  e si unirà ad un qualcosa di straordinario come l’amore.  C’è un proverbio che dice mai unire amore e lavoro,  ma in questo caso meglio non ascoltarlo!  Perché io credo che sarà proprio questa persona a ridarti il coraggio di lottare per riprenderti la tua indipendenza  ma soprattutto la tua vita.  Anche tu sei una donna intelligente,  hai bisogno di essere circondata da bontà e generosità!  Non provare pietà per un uomo che non merita null’altro che… Hai bisogno di sviluppare te stessa nel senso di crescere in un clima favorevole,  ed io sono fiduciosa!  Auguri per un 2016 determinante e un 2017 meraviglioso!

 

Elena  Lasagna

 

18/01/2016

Sono Marisa di trentadue anni,  nata sotto il segno della Bilancia con ascendente Pesci.  Sono in attesa dell’anima gemella, e di n lavoro; chiedo troppo? Sono tre anni ormai che ho messo in vendita l’appartamento al mare,  dici che riuscirò a concludere l’affare entro l’estate? Mi farebbe comodo perché non riesco a trovare un lavoro; anche perché non mi piace che la gente mi dia da lavorare perché prova pietà.  Grazie!

 

Allora Marisa,  ti manca il lavoro,  non hai un fidanzato e ora ti vuoi sbarazzare pure della casa al mare.  Se lo vuoi vendere solo perché non riesci a trovarti il lavoro,  allora secondo me stai sbagliando, lo puoi sempre dare in affitto! Però  scusa se ho azzardato, non sono affari miei .  Se cerchi un lavoro lo troverai di sicuro, sempre se riesci ad adattarti: forse stai correndo un po’ troppo,  nel senso che non credo che la gente al giorno d’oggi ti dia un lavoro per pietà!  Anzi chi ha bisogno di assumere cerca di trovare la persona idonea per svolgere un determinato compito con impegno e determinazione, quindi è necessario prendere coscienza di questa situazione.  Secondo me hai bisogno di una sferzata di allegria e di fiducia in te stessa. Questo anno per te lo vedo in una forma insolita,  perché credo che per sentirti viva dovresti buttarti a capofitto nel lavoro che ti offriranno: bello o brutto che sia, non solo guadagnerai denaro per mantenerti,  ma ti farà sfoggiare emozioni  che ti aiuteranno a dare una sferzata nuova alla tua vita.  In amore la tua finta freddezza non funziona,  ormai è una strategia sbagliata ci vuole spontaneità!  Non che voglia spingerti a lasciarti andare, no, ma non è facile così a prima vista distinguere il vero amore,  molto si confonde con il trasporto momentaneo, a meno che tu non voglia continuare con il rapporto libero senza capo né coda,  che tocca solo il corpo;  per non lasciarti coinvolgere il cuore, la mente e l’anima.  Questo leggero vivere non ti porta a relazioni durature come vorresti.  Per ciò che riguarda la vendita dell’appartamento,  se vorrai venderlo senza troppi sforzi  dovresti dargli una restauratina: la gente cerca case già pronte, dovresti renderlo attraente con piccole e grandi cose di effetto.   La gente si lascia rapire da ciò che sospende,  nei posti di mare ancora di più.  Ti auguro un 2016  proficuo, di grande soddisfazione!  Auguri  di  cuore!

Elena  Lasagna

 

21/01/2016

 

Sono Alessia nata venticinque anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Vergine. Chissà se presto questo mio tormentone per il parcheggio finalmente finirà?  Nello stabile dell’ufficio c’è un parcheggio pubblico,  non posso trattenermi oltre l’orario di lavoro perché l’inquilino di sopra mi richiama a liberare il parcheggio: dice che io occuperei il suo posto auto,  mi sono informata  e il mio principale mi ha detto che il parcheggio anche se è sotto le abitazioni non è privato ma è ad uso pubblico,  come posso  far  capire a quelle persone ottuse che noi abbiamo ragione?  Dici che finirà questa storia? Grazie!

 

Alessia è ovvio che questa storia deve trovare una fine, purtroppo c’è ancora molta gente ignorante e maleducata,  l’importante è non litigare con quegli  energumeni che non conoscono la legge e vorrebbero che a loro tutto fosse dovuto.  Ti trovi in una posizione dirigenziale e devi farti valere. Quando un parcheggio è pubblico lo occupa chi arriva per primo,  non ha nessuna valenza il fatto che quell’individuo abiti sopra l’ufficio. Se non ha il garage dovrà cambiare abitazione ed acquistarne una  che possa ospitare le sue vetture.  Il parcheggio è di tutti ,  non può impossessarsene a suo uso e comodo.  Esistono certi cafoni che nel parcheggio ci farebbero anche il bucato, se trovano  poi una presa di corrente… se tutti si comportassero così dove ci ritroveremmo?  Nel caos? L’unica cosa da fare è farlo richiamare per un avvocato e farti risarcire per tutte quelle volte che hai dovuto scendere per  il quieto vivere a spostare la tua auto,  pur avendone il diritto. Certa gente non deve prevaricare e dare vita ad inconvenienti sgradevoli. Combatti per far valere i tuoi diritti; caricati di determinazione!  Questa carica poi ti servirà in tutte le altre cose che farai, seguendo la via della ragione riuscirai a raggiungere la concretezza. Con selvaggia ironia porta alla realtà ciò chi tenta di trasmetterti amarezze e ingiustizie,  e tutto si sbloccherà per una vita migliore per te e per il tuo prossimo.  Auguri vivissimi!

 

 Elena  Lasagna

25/01/2016

 

Sono Andrea T.  ho quarantacinque anni  e sono nato sotto il segno dell’Ariete con ascendente Capricorno.  Sai cosa significa vivere da benestante per quarant’anni e un bel mattino ti svegli e ti scopri che sei povero?  Non è un brutto sogno ma è accaduto a me!  Mi è rimasto solo il locale dell’azienda  che solo a vederlo mi fa stare male.  Ho cercato disperatamente un lavoro, un impiego qualunque,  anche se in realtà non so fare nient’altro che il mio lavoro.  Mi è stato offerto un lavoro da badante da un anziano signore, ma ho rifiutato perché non mi sento all’altezza.  Spero tanto che la miseria finisca presto per tutti,  dici che quest’anno riuscirò a sistemarmi dignitosamente?

 

Andrea ti capisco eccome,  però non sottovalutarti a dirti che non sai fare niente, perché tutti noi siamo capaci di fare tutto,  basta volerlo. Quarantacinque anni non sono tanti per ricominciare, anche se non siamo fuori dal periodo nero un lavoro lo troverai sicuramente e come ho già detto a molte altre persone bisognerà adattarsi.  Non esiste lavoro onesto al mondo di cui ci si debba vergognare,  per ora per te non vedo lavoro più adatto di quello che ti hanno offerto e che tu hai rifiutato.  Prova a gettar via quell’orgoglio che qui non ha niente a che fare con la dignità; la dignità la si riconquista con qualsiasi lavoro. Questo è il miglior modo di spazzare via tutti i tuoi pregiudizi, una volta che avrai ricominciato poi assumerai più coraggio e chissà che non ti venga offerta l’occasione di metterti in società e ricominciare il lavoro di prima: tu offri i locali e così via…  Arriverà il giorno che ritroverai la tua solidità economica e non solo:  hai le potenzialità per farcela,  e non ti stai accorgendo che la vita ti sta offrendo un’altra occasione.  Io sento  che l’elettricità  dei giorni felici non ti ha abbandonato si tratta solo di ritrovare la strada.  Avrai bisogno di tutta la pazienza,  la diplomazia in attesa che tutto abbia un percorso scorrevole,  poi avrai l’occasione di dimostrare al mondo quanto vali.  Il tuo tema è alquanto comune a molte altre famiglie, sia uomini che donne;  dovrai munirti di una grande forza per raggiungere una profonda armonia interiore,  poi,  l’adesione al lavoro, al  successo, e ai sentimenti d’amore arriveranno prima  di quanto  tu possa credere. E sarai tu che darai la priorità a quello che ti darà maggiore libertà e felicità.  Auguri  sinceri!

Elena  Lasagna

 

 

11.01.2016

LA STESSA LUCE MI HA PORTATO DA TE

Autore: admin-ele

11/01/2016

LA  STESSA  LUCE  MI  HA  PORTATO  DA  TE

 

Vorrei  chiamarti già con questo nome…

Ti sento  sento che mi lega alla tua gioia e al tuo dolore.

 

Io non vedo la bellezza del tuo volto,  ma so che i tuoi occhi

sono inebriati della gioia del mondo

 

Il cuore scoppia di scintille

riflette lo splendore dell’amore.

Sento la tua delicata bellezza immersa nel sonno della notte

 

La luna avvolge il suo mistero

domani l’alba colorerà di oro i tuoi capelli

udirò il tuo canto;  sentirò il tuo profumo e il tuo respiro.

 

Il tuo bacio sarà come una preghiera

Un eco d’amore mi legherà ai tuoi sogni per sempre

 

Il mio passaggio dalle tenebre alla luce

Ed ancor più grande sarà il mio amore

 

Elena  Lasagna © 2009 Da ” Nella mente e nel cuore”

10.01.2016

LA TUA MANO SUL MONDO

Autore: admin-ele

10/01/2016

 

LA TUA  MANO  SUL  MONDO

 

Lo sguardo s’innalza e si spinge tra le nuvole colpite dal vento

disegnando cavalli dorati, sulle cime dei monti

come grandi rocce spoglie  offuscate dal sole

 

Un richiamo si sente nell’aria

L’amore è in attesa di un nuovo disegno

si insinua con vigore nel cuore di chi ama.

 

Dove non sei Tu non c’è vita!

Se non illumini con la tua forza non c’è sorriso;  nei

suoi sogni non ci sono pensieri, solo l’angoscia

dello spirito del nulla.  Non c’è pace per il guerriero

non c’è pane per chi ha fame  né acqua per chi ha sete

non c’è luce per chi non vede,  non esiste tenerezza!

 

Il suolo è gelido,  la luna risplende

ma non si può vedere

non c’è sole per chi ha freddo,  non sente il suo calore

perché è privo della Tua carezza.

 

Se un giorno dovessi  dimenticare che esisti, non sarò io

perché sarò lontano,  sarò un fosco paesaggio d’inverno senz’anima

che vuole restare sospeso nel vuoto

per la paura di lasciarsi amare!

 

Elena  Lasagna ©  09/01/2016

Per l’album ” Cielo stellato”

08/01/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

FEDERICA   Ho letto da qualche parte che la cellulite è addirittura un’infezione da germi,  è vero?

ELENA    La cellulite è in’infiammazione circoscritta dei tessuti connettivi interstiziali sì,  di origine infettiva ( stafilococco, streptococco,   gonococco ecc.), ovviamente con tendenza alla diffusione.  La diffusione è dovuta principalmente alla virulenza dei germi patogeni e a volte anche a traumi continuati e alla poca resistenza dell’organismo.  La cellulite come ho già scritto può localizzarsi non solo alla cute ma anche nel sottocutaneo e nei tessuti più profondi.  Tra le forme più frequenti abbiamo la cellulite cervicale,  la cellulite orbitaria, la cellulite perivescicale.  Da questa eccezione va distinto l’uso che del termine  cellulite si fa cellulite per indicare quella condizione che del tessuto sottocutaneo in cui si ha un’ipertrofia, e come abbiamo già rilevato spesso è a sviluppo nodulare,  dei suoi componenti connnettivi e adiposi, ecc.    Ed ora ci occuperemo della ricetta del giorno.

 

CERNIA  AL  CARTOCCIO

 

 

CERNIA AL CARTOCCIO

 

 

Ingredienti:  acquistiamo il pesce che ci serve,  olio extra vergine d’oliva,  una bacca di ginepro,   salvia,  vinaigrette al limone,  filini di arancia,   zucca,  peperoni ripieni con polpettone di verdure miste,  melanzane essicate e conservate in olio,  pepe,  aglio e prezzemolo.

 

Esecuzione:  laviamo e puliamo bene la cernia,  la mettiamo in confusione nella vinaigrette,  salvia,  ginepro, limone e olio.  La lasciamo macerare per due ore; una volta insaporita la mettiamo nel cartoccio con le squame,  poi, la adagiamo nel camino a brace o nel forno.  Togliere il pesce ancora al dente per conservare  i principi attivi.  Prima di impiattare  pulirlo delicatamente dalle squame, poi,  decorarlo con fili di arancia.  servirlo con zucca al forno e peperoni ripieni di verdure miste;    cospargere  sopra i filetti  del pesce ancora un po’ di vinaigrette e melanzane.

FEDERICA   GUSTOSO E INVITANTE  QUESTO PESCE!

 

12/01/2016

 

ELENA   OGGI TI PRESENTO UN PETTO D’ANATRA GLASSATO IL TUTTO SU UN LETTO DI CRAUTI IN AGRODOLCE CON PEPERONCINO GIAPPONESE.

 

PETTO D’ANATRA  GLASSATO  CIRCONDATO DA FAGOTTINI  DI VERDURE MISTE IN DUE VERSIONI

 

anatra

Ingredienti:un grosso petto d’anatra, quattro fettine di pancetta,  peperoncino giapponese, pepe, vino santo,  sale q.b., spezie cedro, aceto di mele, mazzolino aromatico, olio extra vergine d’oliva,  una noce di burro aromatizzato, patate, parmigiano reggiano,  cavolo cappuccio,  aglio,  rapa rossa,  sedano rapa, verza,  fiori di zucca,  zucchine, purè di anacardi,  brodo di carcassa d’anatra e frattaglie, carote, erba cipollina,  peperone giallo,  patate.

 

Esecuzione:  facciamo la marinatura  per il petto d’anatra, con succo di cedro, mazzolino aromatico, aglio e olio,  sale  pepe  e spezie. Nel frattempo prepariamo i crauti con il cavolo cappuccio già tagliato messo in confusione con sale, pepe, aceto di mele e aglio. Lo lasceremo cuocere aggiungendo un poco di brodo fino a cottura a puntino e cioè al dente, poi aggiungeremo ancora un po’ di aceto e olio; procediamo  per fare il purè di patate, intanto mettiamo le verdure spezzettate in forno dentro a due foglie di verza sbollentate, prima di chiuderli aggiungeremo un giro d’olio e una spolverata di parmigiano reggiano.  Adesso dobbiamo togliere l’anatra dalla marinatura, l’avvolgiamo nella pancetta, la rosoliamo,  sfumiamo col vino aggiungeremo il peperoncino giapponese, lasciamo cuocere a puntino: la carne deve risultare ben cotta, tenera e dorata al massimo perché il vino amabile  e il brodo le conferiranno la glassatura. Quando tutto è perfetto prepariamo il piatto,  ed eccolo  lì sopra.  I sapori esplodono nel loro insieme, si contrastano quanto basta per creare un’armonia perfetta. Prima di servire aggiungere la sua salsa sulle fette di carne.

FEDERICA  Io l’ho assaggiato  ed è un qualcosa di indescrivibile: incredibile che sia anatra; tanto è gustoso e brillante!

 

14/01/2016

 

ELENA  Cosa ti mostro oggi?  un pollo in salsa,  anzi fusi di pollo in salsa  contornati da un tris di verdure saporite e succose.

 

FUSI  DI  POLLO  IN  SALSA

 

 

POLLO IN SALSA

 

Ingredienti:  pollo,  patate piccole da arrosto,  zucchine bianche,  melanzane lunghe,   cuori di carciofi,  due cucchiai di gin,  rafano q.b.,  maionese fresca,  due cucchiai di panna,  olio extra vergine d’oliva, sale,  pepe,  erba di aglio,  dragoncello,  cerfoglio,  salvia,  incenso, prezzemolo,  capperi macinati,  per la marinatura:  olio, aceto di mele, alloro e rosmarino,  limone, sesamo macinato.  Per il ripieno delle verdure: uno scalogno,  parmigiano reggiano,  ricotta,  pistacchi.

 

Esecuzione:  mariniamo il pollo per due ore,  nel frattempo puliremo le verdure,  facciamo il ripieno: per le zucchine ricotta setacciata,  parmigiano, pistacchi tritati;  per le melanzane: scalogno, prezzemolo,  parmigiano reggiano, e melanzane caramellate. Pennelliamo le verdure con l’olio  mettiamo il tutto in forno lasciando cuocere per 20 minuti a 160° Intanto facciamo i carciofi in umido con formaggio, pangrattato, spezie, (pepe, chiodo e macis) vino e brodo.  Ancora un passaggio poi faremo la salsa del pollo;  mettiamo le patate in forno dopo averle sbollentate in acqua salata e pennellate con l’olio aromatizzato di salvia e rosmarino. È arrivato il momento del pollo:  lo facciamo rosolare in una casseruola dal doppio fondo, così senza l’aggiunta di grassi;  spruzziamo col latte,  aggiungiamo le erbe, se occorre un po’ di brodo poi metteremo il coperchio cercando di tenerlo d’occhio, deve risultare cotto ma non troppo,  succoso e croccante. Ora vediamo un po’  di fare la salsa: prendiamo la maionese fatta in mattinata,  aggiungeremo la panna, il rafano,  i capperi pestati, il gin,  pepe ed erba di aglio.  Ora il pollo è pronto,  lo impiattiamo insieme alle verdure ripiene. I profumi sono intensi ma ancora di più lo sono i sapori.

FEDERICA   Sai dovrei essere invidiosa,  perché ne fai una meglio di un’altra.  Domani o sabato ci aspettiamo un bel dolcetto!  Ciao!

 

ELENA   Non puoi essere invidiosa,  perché non c’è cosa che tu non riesca a fare!

 

15/01/2016

 

 

DESSERT  ALLA CREMA DI PISTACCHI

 

 

DESSERT ALLA CREMA DI PISTACCHI

 

 

Ingredienti: 200 g di zucchero per il caramello, 150 g di amido di mais,  150 g di zucchero, 140 g di cacao dolce, scorza di mandarini glassati, 30 g di cioccolato fondente amaro, 500 ml di latte intero,  250 g di panna, crema di pistacchi, succo d’arancia, 50 g di burro più quello per ungere le formine.

Esecuzione: in una casseruola mettiamo tutto l’amido di mais, il cacao,  lo zucchero, e mescoliamo per farlo diventare un tutt’uno. A questo punto mettiamo il latte, amalgamando bene, aggiungeremo le scorze  piccole di mandarini, e adagiamo la casseruola sopra ad una pentola a bagno maria,  mentre si sta addensando aggiungiamo la panna e il cioccolato fondente tagliato a pezzetti con 30 g di burro.  Mescoliamo ininterrottamente e quando arriverà al bollore togliamo dal fuoco la casseruola. Ungiamo le formine,  le riempiamo e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente poi in frigorifero. Una volta raffreddato mettiamo il caramello all’arancia, la crema di pistacchio e serviremo i dessert ben freschi.  Eccone uno!

FEDERICA   Che golosa che sono,  solo a guardarlo mi viene l’acqualina in bocca!

15/01/2016

ELENA Adesso facciamo un filetto di orata con crema di zucca e radicchio di campo trifolato.

 

 

ORATA  ALLA CREMA DI ZUCCA

 

 

ORATA ALLA CREMA DI ZUCCA

 

 

Ingredienti: orata,  radicchio di campo,  zucca,  crema di latte, zenzero,   salsa.  Ingredienti per la salsa: succo di mezzo limone,  un tuorlo, sale,  pepe,  due cucchiai di senape,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, due cucchiai di Kirsch, una punta di aglio. Per la marinatura dell’orata: sale, pepe, spezie miste, succo di limone e d’arancia, olio. brodo q.b. parmigiano. una noce di burro.

 

Esecuzione: Puliamo l’orata, la sfilettiamo, e togliamo le lische, la mettiamo a  marinare per due ore, nel frattempo puliamo il radicchio di campo lo trifoliamo con un po’ di brodo, una noce di burro e parmigiano sale e pepe. poi facciamo la crema di zucca: lessiamo la zucca al vapore, la passiamo al setaccio , aggiungeremo la crema di latte perché risulti vellutata, sale, e zenzero.  Adesso facciamo la salsa con gli ingredienti sopra elencati, e  mettiamo l’orata in forno a 160° per dieci minuti. Impiattiamo con la verdura trifolata sotto, i filetti sopra con qualche cucchiaio di salsa ed è pronto!

FEDERICA   Anche questo è un bel piatto sano,  mi piace molto.

ELENA    Indovina quale sarà il piatto del prossimo articolo!

04/01/2016

 

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 

ELENA   Ciao Fede,  dimmi se anche tu hai la fobia  della dieta del dopo festività?

FEDERICA  Perché,  a te non è venuta?

ELENA   Certo che no! Anche perché non sono aumentata di un etto!

FEDERICA   Ma non hai mangiato anche tu  un po’ di più?

ELENA  Sì,  e allora?

FEDERICA   Non capisco!  Qual è il segreto?

ELENA   Non esiste nessun segreto,  se si mangia di più a mezzogiorno o a sera perché si è in compagnia, poi,  nel pasto successivo si consuma solo l’essenziale, e via via così non s’ingrassa di un etto! Ovviamente non si può andare avanti così per tutto il periodo delle feste natalizie!

FEDERICA   E LA CELLULITE cosa dice, si diverte?

ELENA   LA CELLULITE IN QUESTO MODO NON SI DIVERTE, MA  NON SI FORMA O PERLOMENO NON SI ACCENTUA.  Restando sul tema dell’argomento cellulite possiamo dire che non dovremmo bere durante i pasti, perché i liquidi non interferiscano con i succhi gastrici: i liquidi di ogni tipo tendono a diluire troppo il cibo, e hanno la tendenza a dilatare lo stomaco lasciandoci un senso di gonfiore. L’acqua necessaria per il nostro organismo non deve essere limitata a soli due bicchieri al giorno  ma nemmeno a più di sei bicchieri al giorno, e deve essere bevuta tra un pasto e l’altro.

Adesso ritorniamo alle nostre buone e salubri ricette.  Sto per presentare un involtino gigante fatto con farina senza glutine ripieno di storione arrosto e amalgamato in erbe aromatiche.

 

Involtino gigante  con farina  senza glutine

 

INVOLTINO GIGANTE SENZA GLUTINE

Ingredienti:  farina di grano tenero senza glutine q.b., due uova,  latte,  spezie, erba cipollina, crema di carciofi,  cipolla rosata  in padella,  cavolo cappuccio a listarelle,  un trancio di  storione,  un rametto di rosmarino, due spicchi di aglio, sale, pepe, due cucchiai di besciamella leggera, peperoncino, un mazzetto di erbe aromatiche,  formaggio da fondere 50 g. olio extra vergine d’oliva,  aceto di vino bianco.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo il pesce in una teglia immerso nelle erbe e pennellato con l’olio, lo lasceremo cuocere ma non troppo. Nel frattempo facciamo una bella sfoglia con  le uova e la farina senza glutine, la sbollentiamo,  e una volta raffreddato il pesce, lo avvolgeremo nella pasta scottata, con alcuni pezzetti di formaggio tenero, lo chiudiamo e lo pennelliamo,  va spruzzato  con il latte e lo mettiamo di nuovo in forno. Ora mentre finisce la sua cottura facciamo la crema di carciofi frullandoli insieme a due cucchiai di latte e due di olio, una punta di aglio, peperoncino, sale e pepe. Affettiamo la cipolla, la doriamo bene nel tegame con un cucchiaino di olio; ora mettiamo tutto nel piatto da portata, diamo gli ultimi ritocchi ed eccolo!

FEDERICA   Lasciatelo dire è un piatto di alta cucina!

 

05/01/2016

 

ELENA    Cara  Fede eccoti la pasta che ti piace molto,  l’ho fatta per te!  Sono le pennette alla polpa di granchio.

FEDERICA   Non solo questo  mi piace ma lo adoro,  chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei mangiato la pasta condita con il pesce?  Prima facevo fatica a  deglutire gli spaghetti al tonno amati da molti, ora invece questo ragù supera  di mille volte anche quello di carne,  la carbonara ecc.

 

PENNETTE  ALLA  POLPA  DI  GRANCHIO

 

PENNETTE ALLA POLPA DI GRANCHIO

Ingredienti: prepariamo per quattro persone,  350 g di pennette di semola di grano duro,  due granchi di media grossezza,  la polpa che si estrae dovrà essere di circa 300 g.  uno scalogno,  erba di aglio,  prezzemolo,  dragoncello,  spezie miste,  olio extra vergine di oliva,   due cucchiai di sugo al pomodoro,  mezzo bicchiere di vino bianco,  un cucchiaio di besciamella leggera con farina di riso,  una spolverata di parmigiano reggiano, un pizzico di peperoncino, un pizzico di zenzero, una carota, una foglia di alloro.

 

Esecuzione: puliamo ben bene i granchi poi,  li cuciniamo,  dopo,  estrarremo la polpa, facciamo un soffritto con scalogno, erba d’aglio tritata, il pomodoro, aggiungeremo il vino, mettiamo la polpa di granchio a piccoli pezzetti, aggiungeremo le erbe e la carota a rondelle  che poi toglieremo. Facciamo cuocere il tutto per 15 minuti, poi, aggiungeremo le spezie, compreso lo zenzero e il peperoncino, ancora un po’ di dragoncello tritato con l’erba di aglio,  aggiustiamo di sale e togliamo dal ragù i pezzetti di carote. Adesso buttiamo le pennette in acqua bollente e salata al punto ideale, le scoleremo al dente, le mantechiamo nella casseruola del ragù, infine aggiungeremo un po’ di olio, il cucchiaio di besciamella, e una manciata di parmigiano.  Il piatto è pronta da servire.

FEDERICA   È MERAVIGLIOSO!  È ANCHE UN PIATTO DIETETICO VERO?

ELENA   Sì,  Diciamo pure che  accompagnato con un po’ di verdure miste diventerà un piatto completo.  A domani!  Vuoi un dolcetto?  ciao!

 

06/01/2016

 

ELENA    I dolcetti di oggi sono al cioccolato con un cuore di cioccolato che si scioglie,  poi  sono ricoperti di gelato al caffè variegato alla crema di caffè.

 

DOLCI   RICOPERTI  DI  GELATO  VARIEGATO  AL CAFFÈ

TORTINI RICOPERTI DI GELATO AL CAFFè CON VARIEGATO AL CAFFè

Ingredienti: g 50 di burro fresco,  100 g di zucchero,  due uova  100 g di cioccolato fondente dolce, 30 g di farina per dolci, gelato al caffè,  crema al caffè, due cucchiai di panna montata con  zucchero a velo,  due cucchiai di fondente dolce tritato.

Esecuzione:  sbattiamo le uova con lo zucchero fino a farli diventare una crema spumosa;  uniamo la farina, e sempre mescolando uniremo il cioccolato fuso a bagno maria con il burro. Versiamo un po’ del  composto in  tre formine,  poi,  metteremo  due cucchiai di cioccolato tritato e ultimiamo le formine con l’altra metà del composto; inforniamo a 180° per 10 minuti, lasciamo raffreddare a temperatura ambiente e decoriamo con il gelato al caffè (vedi esecuzione e ingredienti nelle mie ricette del gelato)  Eccoli! Come sono? Chi li ha gustati ha detto che è come vedere Napoli e poi muori!   Ti mostro un’altra foto prima della decorazione.

 

tortini al cuore di cioccolato sciolto

 

LENA  Si possono servire anche così!

FEDERICA  IN  OGNI CASO  SONO DELIZIOSI!

 

07/01/2016

 

ELENA   Oggi ho una ricetta tutta nuova alla carne di manzo,  un piatto completo sono sei porzioni avvolte in una pasta di sfoglia anche questa realizzata con farina senza glutine.

 

MANZO  STUFATO  IN CAMICIA

 

 

manzo stufato in camicia

 

 

Ingredienti:  sette etti di spalla o sotto spalla di manzo, pepe, peperoncino,  salsa di soia,   due scalogni , un cucchiaio di salsa di pomodoro, un chiodo di garofano, salvia e alloro, vino rosso,  un mazzolino di erbe aromatiche funghi porcini trifolati con alcuni frammenti di tartufo, verdure miste,olio extra vergine d’oliva,brodo,  besciamella, farina di grano senza glutine, due uova.

 

Esecuzione:  per prima cosa facciamo lo stufato con il pezzo di manzo: mettiamo in casseruola la carne, la rosoliamo con una punta di olio;  dopo una bella doratura aggiungiamo tutti gli ingredienti come lo scalogn0, l’alloro, la salvia, il mazzolino di erbe aromatiche, il chiodo di garofano, la salsa di pomodoro e di soia, il vino rosso , infine aggiungeremo il brodo vegetale.  Dopo avere raggiunto la cottura della carne, la lasciamo raffreddare, e nel frattempo facciamo la sfoglia con le uova e la farina, la tiriamo sottile, poi,  tracciamo un bel quadrato,  lo sbollentiamo e avvolgeremo la carne, La cospargeremo di besciamella, di pepe e peperoncino, la inforniamo a 160° per quindici minuti.  La togliamo dal forno la metteremo sopra il piatto da portata, e la cospargeremo di funghi trifolati, le verdure miste. Lo stracotto in camicia è pronto da tagliare a fette,   servire  sopra ogni fettina il sugo di cottura.

FEDERICA   Cosa credi che non sappia quanto sia delizioso?

ELENA   Sì,  è davvero  squisito!   Al prossimo articolo,  ciao!

03.01.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSEDICI

Autore: admin-ele

03/01/2015

 

Quando  qualcuno promuove libri e scritti di familiari e amici, ma scarta chi non gli va a genio perché invidioso o perché non paga,  allora il sistema non è sano a costui gli è colata l’anima e il cervello!

 

 Dottor Robert,  Linda,  Giancarlo , dott. Franco

 

03/01/2016

 

Secondo te un figlio adottivo riuscirà mai ad amare i genitori o un genitore come se fosse quello naturale? Qual è l’età giusta per fare il genitore?

 

Io credo proprio di sì, anzi ne sono certa,  tutto dipende da come lo abbiamo educato ed al rapporto profondo che siamo riusciti a conquistare l’ uno verso l’altro. Per fare il genitore non esiste età a meno che non s’incominci a novant’anni o a cinque anni!

 

Elena  Lasagna

 

03/01/2016

 

È vero che i giovani sono tutti degli ingrati?

 

Dott.  Robert

 

No,  non tutti,  anche in questo caso dipende da  chi e da dove sono cresciuti.  Forse ci sono ingrati più nelle persone di una certa età che non  nei giovani.

 

Elena  Lasagna

 

04/01/2016

 

Dici che gli astri interferiranno positivamente sulla pace tra i popoli?  O credi che verranno coinvolti anche i popoli civili come l’Europa e tutti gli altri che optano per la pace?

 

Ferdi

 

Io credo che gli astri in tutto questo non possano fare un bel niente,  tutto dipende dal momento in cui  avverranno certe catastrofi,  quello invece su cui contare è assolutamente la civiltà e la cultura;  loro vinceranno sempre!

 

Elena  Lasagna

04/01/2016

 

Un’altra descrizione dell’intelligenza!

 

Dott.  Robert  e  Linda

 

L’intelligenza può tanto,  ma è anche discrezione e dolcezza.

 

Elena  Lasagna

 

07/01/2016

Cosa pensi di quegli insegnanti di computer che invece di insegnarti  cercano di romperlo per crearti dei danni?

 

Giulia

 

Questa è violenza,  sono assolutamente dei deficienti se pensano che tu non ti accorga!

 

Elena  lasagna

 

08/01/2016

 

Sono le città che hanno più bisogno di ecologia o le periferie?

 

Anna, Luigi,  Erica,  Silvano,  Ottavio, e molti ancora.

 

Secondo me sono a pari livello:  si trovano rifiuti sparsi ovunque,  lungo le strade delle città che in quelle delle periferie.  Si vedono escrementi di animali  sui marciapiedi delle case,  se  si cammina la sera al buio si rischia di infangare le scarpe;  per non parlare  di tutto il resto,  specialmente d’estate  le pipì dei cani odorano davanti ai cancelli di casa!  Questa è inciviltà!  Poi c’è molto altro ancora che tocca la vegetazione:  se l’inquinamento fa male alle piante figuriamoci alle persone soprattutto ai bambini e anziani!  Questi sono problemi importanti,  che vanno affrontati!  Per raggiungere un obiettivo rilevante è necessario integrare un modo armonioso,  di rispetto,  negli aspetti della vita di tutti i giorni:  l’educazione per i rifiuti,  per l’energia,  per il traffico,  dispersione di rifiuti tossici,  scavi abusivi ecc.  La  pratica della diversità è la sola chiave possibile per la conservazione delle risorse naturali del pianeta.  Io credo che tutti noi compresi i bambini dobbiamo essere i principali interlocutori delle campagne ambientalistiche,  inclini a prenderci cura della  ” terra ” e dei ” mari “, per proteggerli senza volerli per forza piegare!

 

Elena  Lasagna

 

08/01/2016

 

Sai?  Non ho mai avuto così paura di volare come in questi ultimi anni,  è diventata una fobia,  cosa posso fare?

 

Ferdi

 

L’unica cosa per stare bene è non andare, fino a quando non ti sarà passata questa fobia!

 

Elena  Lasagna

 

11/01/2016

 

L’odio,  l’invidia sono il frutto dell’ignoranza profonda!

 

Dott. Robert,  Linda, Giancarlo,  dott. Franco

 

11/01/2016

Chi è il crumiro?

Angelica

 

Chi riveste questo ruolo di solito non ha grande intelligenza; vuole accattivarsi il principale andando al lavoro quando gli altri scioperano perché non ha altre doti da mostrare, quindi accetta di fare il leccapiedi!

 

Elena  Lasagna

 

Di tutte le poesie, libri, ricette e lettere che hai scritto ne hai dimenticato qualcuno?

 

Manuela

 

No,  nessuno, sono tutti stampati dentro di me, in ordine nei cassetti della mia mente.

 

Elena  Lasagna

 

12/01/2016

E se invece di un uomo l’assassino di Ashley fosse una donna?

 

Dott.  Robert

 

Tutto è possibile ma non contare su di me,  ci sono rimasta troppo male con il delitto di Perugia, con quello di Roberta Ragusa e adesso sembra che stia prendendo la stessa strada anche quello di Brembate! Mi sono stufata!  Per non parlare del giorno 14/11/2012 non potrò mai dimenticare quel mattino;  cercavo qualcuno per raccontare l’orrore, ci sarebbero state le persone a cui rivolgermi ma se dovessi raccontare i loro sguardi, il modo in cui mi stavano mandando messaggi negativi come per dire:  non azzardarti a dire in giro ciò che hai visto, perché altrimenti passo per un buono a nulla! E tu sai chi sono!  Sai cosa devo dirti che è uno schifo! Del resto come in molte altre cose!

 

Elena  Lasagna  h 10:13

 

15/01/2016

Cosa pensi di un uomo che denigra la donna perché si sente inferiore? Ma si può denigrare una donna morta o semplicemente  perché è stata povera?

 

Dott.  Robert

 

Ovviamente  è un essere inferiore!  Se non c’è l’anima non c’è coscienza e senza di quella uno  non può assolutamente vedersi per quello che veramente è! Anzi nella maggior parte dei casi questi esseri disprezzano gli altri per quello che hanno fatto loro e per ciò che sono!

 

Elena  Lasagna

 

17/01/2016

 

In tutto il mondo la popolazione è divisa in credenti e atei,  anche perché certi scienziati  affermano che tutte queste visioni Mariane e altro non sono che il frutto della fantasia umana;  tutt’al più  esistono se c’è la fede.  Difronte a queste teorie cosa risponderesti?

 

Elsa  L.

 

Io credo a tutte quelle persone che nel loro racconto sono sincere,  credo alle visioni vere, credo ai veggenti e credo anche nella fede.  Quello che non credo è a chi  non riesce a capire che molte persone non stanno mentendo,  anche perché ci sono state persone senza il dono  della fede che poi si sono convertite proprio dopo avere avuto la consapevolezza di ciò che stavano vedendo o assistendo e grazie a queste visioni e a queste guarigioni prima  senza speranza,  oggi si ritrovano con la fede, con un valore aggiunto alla propria esistenza.

 

Elena  Lasagna

 

Tu cosa faresti per fermare lo sterminio di donne?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Sono anni luce che questa storia va avanti sempre con le stesse leggi, anzi spesso gli assassini riescono a farla franca proprio come allora,  tutto dipende da chi c’è dietro al quadro criminale.  Se non applicano la pena di morte io direi a tutte le donne di armarsi di forza,  frequentando corsi di autodifesa per tutelarsi  per  essere pronte a tutto!

 

Elena  Lasagna

 

19/01/2016

 

Io posso capire che quando i bambini  dai 7 ai 10 anni se commettono errori bisogna richiamarli, anche sgridarli ma bambini che hanno di 2-3 anni che frequentano l’asilo nido, che bisogno c’è di trattarli male, come schiaffeggiarli, strattonarli e anche di più!

Patrizia

 

Ne abbiamo visti  di questi casi che facevano rabbrividire,  purtroppo non sono stati gli ultimi;  è qui che non capisco,  queste persone dovrebbero fare i lavori forzati per  ravvedersi  e per schiaffeggiarsi da soli, mi mettono inquietudine!

 

Elena  Lasagna

 

20/01/2016

 

Credi all’allontanamento volontario delle ultime due signore scomparse Gloria e Isabella?

 

Dott.  Robert

 

No,  non ci credo,  io credo invece come è già capitato a molte di loro che si siano fidate della persona in cui riponevano grande stima,  invece hanno trovato la morte: la prima credo che sia stata raggirata per quella somma di denaro che teneva in suo possesso;  lo stesso vale per la seconda cioè la signora Isabella ma il movente non è lo stesso.  Chissà perché la seconda scomparsa mi fa tanto ricordare il delitto di   Guerrina Piscaglia. Carissimo Robert gli amici come te e Linda sono rari;  quel Freddy mente!

26/01/2016

  Chissà perché oggi mi è venuto alla mente l’omicidio della signora Lucia  Manca, lo scrivo qui perché mi ricorda ancora di più il caso della signora Isabella. Un compagno insospettabile: la sera andarono a mangiare la pizza o  forse l’hanno consumata in casa,   il giorno dopo Lucia scomparve e il marito dichiarò che la vide per l’ultima volta andare a prendere l’autobus alle ore sei del mattino seguente.  La signora Lucia la trovarono cadavere sotto ad un dirupo verso la strada che porta a Folgaria.

 

Elena  Lasagna

21/01/20016

 

Che cos’è per te il formalismo?

Dott. Robert

 

Ti dico solo questo : vedere le cose con la sola luce degli occhi è come vedere solo l’involucro di una cosa preziosa,   oppure di un’altra  che non ha nessun valore; senza la luce del cuore non puoi vedere nel profondo, la forma non è sostanza ma apparenza quindi superficialità!

 

Lasagna  Elena

 

22/01/2016

Sei contenta quando vedi che su certi casi  viene fatta chiarezza?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Sì,  molto, significa che la giustizia sta percorrendo la strada vera !

 

Elena  Lasagna

 

Sono sempre state esatte le tue convinzioni?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Nelle mie previsioni  posso anche sbagliarmi,  non nelle mie convinzioni, ma per questo non mi prendo a schiaffi,  prima o poi qualcuno  dimostrerà una mia convinzione che mi ha fatto stare male e mi ha danneggiato fin dall’inizio. Prima o poi salterà fuori!  La faina riuscirà a stanare anche il nido più nascosto! Campacavallo…direte voi,  ma non si può mai dire!

 

Elena  Lasagna

 

23/01/2016

Non si sa perché ma del massacro delle FOIBE  non se ne parla spesso o sbaglio?

 

Giancarlo e  Annalisa

 

Tutti gli anni si ricordano,  ma è vero non se ne parla come si dovrebbe, non sono da meno di altri crimini di guerra,  bisognerebbe ricordarli tutti,  nella stessa misura!

 

Elena  Lasagna

 

25/01/2016

 

Sai?  Poco tempo fa mi hanno detto che gli extraterrestri dividono le famiglie e mettono scompiglio tra la gente, tu cosa ne pensi?

Elsa

 

Io non so chi possa averti detto una cosa del genere, ma sicuramente ti ha preso per…  a mettere scompiglio sono solo gli esseri umani , i dittatori, non vedi?  Non ti accorgi in quale mondo stiamo vivendo? Per tre soldi venderebbero anche la madre!   Se non di più… Dal momento che ti credo intelligente,  prova a pensare chi sono quelli che cercano di modificare la vita degli altri in peggio! E perché?

Elena  Lasagna

 

27/01/2016

h 09:50

Dimmi?  Credi all’allontanamento volontario della signora Lydia?

 

Dott.  Robert

 

No,  non ci credo neanche lontanamente,  qualcuno ha approfittato del fatto che prendeva psicofarmaci;  chi aveva interesse che la signora se ne andasse? E chi invece a farla sparire? Non certo il bambino. Non puoi immaginare quanto speri di sbagliarmi.  Spero che Lydia non venga dimenticata.

 

Elena  Lasagna