28/09/2015

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

FEDERICA  La cellulite è ereditaria?

ELENA  No, la cellulite non è ereditaria ma la tendenza sì; è ereditario un certo stile di vita che va dalle abitudini alimentari sbagliate, alla mancanza di moto, alla mancanza di esercizio fisico, allo schema di tensione e di stress, ecc. La cellulite è insidiosa e avanza lentamente quando un corpo viene maltrattato con cattive abitudini. Che cosa si può fare per guarire? Si inizia dalla dieta con eliminazione appropriata; con la respirazione e ossigenazione; ginnastica mirata; massaggi; relax. È importante tenere presente che tutte le parti dell’organismo sono strettamente collegate, trascurarne anche solo una significa alterare in misura più o meno grave, l’equilibrio dell’organismo.

Sarebbe bene moderare quei cibi sofisticati e raffinati che giungono sulla nostra tavola privi delle principali proprietà nutritive. Preferiamo cibi che abbiano un alto valore nutritivo preferendoli a quelli più comodi e già pronti.

FEDERICA  La carne è inclusa nella dieta anticellulite?

ELENA  Certo!  Scegliere sempre carni magre ad eccezione di qualche volta,  ogni molto tempo quella che crediamo più gustosa. Eccoti un piatto di fine estate: tartare di manzo giovane in salsa.

 

TARTARE  DI  MANZO  GIOVANE  IN  SALSA  IN UN LETTO DI RISO PILAF

 

 

TARTARE IN SALSA

 

Ingredienti: una bistecca macinata, cipolle rosa,cerfoglio, rafano, basilico, aglio,  pomodori, melone, fichi olio extra vergine d’oliva, aceto di agrumi, vinaigrette.

Esecuzione:  cuocere il riso nella maniera pilaf, tritate la carne nel tritacarne, mescolarla con la vinaigrette, lasciarla riposare tre ore prima di comporla e impiattarla. Mantecare la cipolla rosa tagliare fichi,  melone e pomodori impiattare il riso con sopra la tartare ben condita.

FEDERICA  Non mi è mai piaciuta la tartare, ma così saporita e ben fatta ho incominciato ad apprezzarla. A domani? Buona serata!

30/09/2015

 

ELENA   Raccogliamo gli ultimi sapori dell’estate, che metteremo insieme a un piatto di pesce misto di mare e pesce di lago,  ottimo piatto per mantenere una dieta sana.

 

TROTA  SALMONATA  CON BOCCONCINI  DI S. PIETRO  IN  SALSA DI ERBE ORIENTALI   CON  NOTE AGRUMATE

 

 

TROTA SALMONATA E BOCCONCINI DI S. PIETRO

 

Ingredienti: trota salmonata, S. Pietro, insalata verde, asparagi,  coriandolo,  zenzero,  cumino,  macis,  agrumi misti, zucchine,  fiori  di zucca,  ribes,  fagioli borlotti, olio extra vergine d’oliva, una noce di burro fresco, pangrattato,  olio per frittura, sale, aceto di vino bianco, foglie di aglio.

Esecuzione:  laviamo bene i pesci, li sfilettiamo e li metteremo a cuocere in forno. A cottura avvenuta, li condiremo in due modi diversi, la trota andrà condita con succo di agrumi,  e succo di ribes  bianco,  zenzero,  coriandolo,   macis,  e olio di oliva. Il S. Pietro dopo averlo pulito dalle lische va condito con una noce di burro, una nota di aceto,  olio,  erba di aglio,  cumino e sale q.b. Poi metteremo in frittura i fiori di zucca, devono essere belli croccanti e sodi. Abbiamo sbollentato gli asparagi e fatto lo stracotto con i borlotti,  impanato le zucchine e passate al forno,  ora non ci resta che passare al tegame gli asparagi con una nota di olio e una manciatina di parmigiano. Il piatto è pronto, eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   Si vede che scoppia di salute!  Non vedo l’ora di scoprire il prossimo!

01/10/2015

ELENA  Il piatto che sto per presentare è un filetto di agnello speziato,con soufflé al formaggio e cips di patate in salsa di capperi.

 

FILETTO  DI  AGNELLO

 

 

filetto di agnello in salsa

Ingredienti: filetto di agnello, olio extra vergine d’oliva,  capperi,  dragoncello,  scalogno,  aceto di mele,  salvia,  uova, latte, farina,  pomodoro,  patate,  fontina o provola,  puntarelle,  latte,  brodo,   spezie miste liofilizzate, ribes bianco.

Esecuzione:  disossiamo il filetto,lo mettiamo in salsa di aceto,  olio,  dragoncello,  salvia, nel frattempo facciamo il soufflé con i tuorli, il formaggio grattugiato, le patate sbucciate e passate nello schiacciapatate, il latte e le spezie miste,  una punta di pomodoro, una manciata di farina per ultimo montiamo gli albumi,  mettiamo il composto  negli stampini e in forno per 15 minuti a 170°. Adesso facciamo la salsa, con olio,  succo di ribes bianco,  capperi, e puntarelle  sbollentate e passate in padella con un filo di burro. Peliamo le patate crude per le chips e per ultimo facciamo saltare in padella il filetto di agnello, lo rosoliamo per bene,  aggiungiamo un mestolo piccolo di brodo, le erbe tagliate fini e lasciamo cuocere a puntino; teniamo da parte il sugo di cottura. Adesso impiattiamo e per ultimo versiamo qualche cucchiaiata di sugo del filetto. Il piatto è pronto!

FEDERICA    Che piatto raffinato!  Bellissimo!

02/10/2015

ELENA    Oggi ti lascio la ricetta del dolcetto che mi hai chiesto ieri sera: tortina paradiso in crema di banane e arancia.

 

TORTINA   PARADISO   AVVOLTA  NELLE  CREME

 

FEDERICA   Oggi ho voglia di chiaccherare, mi stavo domandando il perché  una persona che odia tanto la gente sia devota alla … pronunciare questa parola sento ancora molta timidezza ” Madonna”! Spiegami com’ è possibile, grazie!

ELENA   Non crederai che io sappia tutto! Qui mi trovi molto ma molto insicura nel senso che se penso alla parola ” devozione”, bisogna vedere fino a che punto quella persona sia devota: è il dentro che conta, non il fuori, e poi c’è gente che ancora non sa che cosa significhi religione quella vera! Quindi lascia stare! L’odio viene dalle persone brutte dentro, e fuori fanno il bello e cattivo tempo. Sai cosa ti dico: con tanta gente che conosci proprio di quella ti devi interessare? Lasciala al suo destino! Tanto non le farai mai capire ciò che è giusto e soprattutto ciò non vuol capire! Non voglio più sentir parlare di gente che odia per nulla al mondo!  Mi piace il positivo!

E adesso alla ricetta, via, via in cucina!

 

tortina paradiso in crema di banane e arancia

 

Ingredienti: tre uova e un tuorlo, 250 g di fecola, 50 g di farina ” 00″  250 g di zucchero semolato,  scorze sottili di arancia,  una bustina di lievito per dolci più un cucchiaino, aroma vaniglia,  170 g di burro,  250 g di zucchero a velo con vaniglia, tre banane grosse, antiossidante,  150 g di panna da montare,  due tuorli, composta di arance 50 g di mascarpone.

Esecuzione delle tortine: Sciogliere il burro con lo zucchero,  mescolare fino ad ottenere una crema liscia omogenea,  incorporare le uova ( solo i tuorli ) montate a spuma,  aggiungere gli aromi,  poi mescolare le due farine e sempre mescolando piano piano le incorporiamo al composto; mettiamo il lievito infine aggiungeremo gli albumi montati a neve ferma, si devono amalgamare bene senza smontare. Il forno è sui 175° ungiamo e infariniamo le tegliette con il pangrattato molto fine,  le inforniamo e dopo venticinque minuti le tortine saranno pronte. Lasciamole raffreddare, poi le copriremo con lo zucchero a velo e impiattiamo. Nel frattempo abbiamo fatto la composta di arance, sbucciandole con il pelagrumi, poi, abbiamo tolto la parte bianca e con la polpa, il 30% di zucchero,  100 g di addensante  l’abbiamo fatta bollire per tre minuti,  poi raffreddare in un recipiente col ghiaccio. Adesso è arrivato il momento di fare la crema alla banana: pestiamo sul mortaio le banane fino ad ottenere la cremosità senza grumi, aggiungiamo l’antiossidante, lo zucchero a velo 50 g. poi montiamo la panna, e in un altro recipiente mescoliamo il mascarpone con il restante zucchero a velo. Uniamo adesso le tre cremosità otterremo una mousse liscia densa e particolarmente deliziosa! Da servire nel piatto  con la tortina  e  la composta d’arancia.

FEDERICA   Solo a vederla mi passano tutte le tristezze!  Ciao, vieni a trovarmi domani sera?

03/10/2015

ELENA    Sto per arrivare, non appena avrò finito la ricetta nuova che ho elaborato nella mente, presto la proverò con piccole dosi.

 SEMIFREDDO  ALLA  MERINGA

 

Ingredienti:  100 g di panna  senza lattosio,  60 g di zucchero,   150 g di latte,  100 g di lastrine di  meringhe sottili, vaniglia in polvere,  200 g di marroni glassati,  200 g di mandarini caramellati, 40 g di zucchero a velo con vaniglia, cioccolato gianduia,  rum q.b.

Esecuzione: incominciamo con la crema di vaniglia ghiacciata, miscelando il latte con la panna e zucchero con vaniglia. Facciamo un bel composto e poi lo metteremo subito a solidificarsi nella gelatiera. Nel frattempo abbiamo già cotto le castagne, le abbiamo  caramellate con il liquore e metà dello  zucchero semolato, faremo caramellare anche le fettine di mandarino; ora togliamo le lastrine di meringa , le lasciamo raffreddare.  Il composto alla vaniglia dovrebbe essersi solidificato, ma per una maggiore consistenza lo metteremo per mezz’ora nel congelatore, ora è pronto, prendiamo un recipiente elegante e trasparente ed incominciamo a fare gli strati: primo copriremo il fondo con la meringa, poi uno strato di crema, successivamente metteremo ben disposte le fettine di mandarino,   la meringa, la crema , le castagne caramellate,  la meringa,  la crema,  infine la meringa con sopra una grattugiata di cioccolato gianduia. Questo insieme di sapori e consistenze rallegrano il palato e danno leggerezza come la brezza in un giorno d’estate. Ciao Fede a dopo!

FEDERICA   È UN DOLCE STREPITOSO!  Aspetto la sorpresa del prossimo articolo!

28.09.2015

RISPOSTE AI LETTORI CENTODODICI

Autore: admin-ele

28/09/2015

Grazie per i complimenti di ieri sera, so che sono fatti con il cuore!

Elena  Lasagna

 

Qual è l’aspetto pericoloso che può portare là dove non ci sia più  un buon equilibrio psichico, a uno stato dissociato mentale?

Alessandro

Prigionieri di un mondo delle apparenze, i punti di sicurezza diventano tutti effimeri.  Soldi, sesso e successo sono tutti provvisori, ecco perché certe persone cadono improvvisamente in uno stato di angoscia profonda e spesso insuperabile: se hanno puntato tutto le loro aspettative in qualcosa che obligatoriamente ha un fine, la privazione di questo qualcosa corrisponde alla morte. Ecco la causa di tante crisi: la donna che ha creduto troppo nella sua bellezza;  l’uomo che si identifica con la sua professione, l’individuo che ha successo per ciò che possiede e non per ciò che è intimamente, la crisi scatta quando si perde tutto ciò, e non rimane più niente. E tutto questo è dovuto all’errore di dimenticare che la realtà ultima non risiede nella materia, ma nello spirito.  Non sono solo i valori materiali a darci la felicità, ma solo questa dimensione inafferrabile e meravigliosa che è il Sè, e quello che rinchiude in Sè!  É  quello in cui credo…

Elena  Lasagna

 

Si  può uccidere secondo te senza un movente?

Dott. Robert

Non si uccide senza un movente, ovvero senza provare rabbia o invidia o rancore, si può uccidere per motivi futili sempre che questa persona  sia un individuo che non ha rispetto per la vita umana; tutto diventa più importante della vita stessa, il mentire è cosa facile per lui, è  inevitabile!

Elena  Lasagna

02/10/2015

Hai mai odiato qualcuno per cose inutili?

Francesco di R. Emilia

No, come fai ad odiare qualcuno per cose inutili?  Si odia qualcuno che ti fa sentire male, che ti fa del male, qualcuno che si mette in contatto con te per calunniarti, insomma se non ci sono cose che toccano la personalità, l’onore l’anima e il cuore non si odia; per invidia non si può odiare ma solo migliorare!  Però  questo è capitato anche a me di manifestare intolleranza verso qualcuno che calunniava,  e ultimamente per qualcuno che mentiva sempre (anche perché dietro la menzogna c’è sempre  qualcosa di insano)!

Elena  Lasagna

Qual è la tua proposta per un mondo migliore?

Dott. Robert e Linda

La speranza che mi balena spesso nella mente è quella di un mondo più equo di conseguenza molto più giusto,  ma che non sia toccato dall’uniformità sottinteso come conformismo,  perché per me questa parola equivale alla morte del cuore e della mente.

Elena  Lasagna

04/10/2015

Ci sono più ricchi che odiano i poveri o viceversa?

Dott. Robert e Linda

Non è vero come si dice che ci sono più ricchi che odiano i poveri.  In questo ultimo decennio ho potuto constatare il contrario.  È qualcosa di allucinante sentire certi commenti su persone che hanno capitalizzato, nonostante la  loro onestà, il  super lavoro e l’intelligenza; è odio gratuito del povero di testa! C’è chi vede la ricchezza come un qualcosa di illecito,  da spazzare via,  di esagerato,  poi quando capiscono che il tempo apre il sipario su una scena pulita e veritiera allora,  si smorzano le chiacchiere ma rimane l’odio. Solo l’audace conquisterà la stima di queste persone che hanno solo il difetto di avere lavorato una vita,   rompendo l’inutile distanza per non continuare ad arrovellarsi per un nonnulla e diventare rimbambito. E questi sono sempre i soliti cialtroni gaudenti che sperperano tutto e poi vanno a fare i conti in tasca al prossimo cercando di ottenere le fatiche altrui; questa è la vera  povertà!

Elena  Lasagna

 

06/10/2015

Che cosa proponi a tutte le donne che stanno subendo violenze psicologiche e fisiche per mano dei mariti?

Dott.  Robert

 

È inutile dire loro di non aver paura,  perché hanno paura e con ragione!  Io non vorrei ripetere le stesse cose anche nel 2016, perché c’è una soluzione molto ma molto adeguata ed efficace.  Quale?  Imparare le arti marziali!  Non solo ci si sente liberi ma molto più forti e determinati! Come mettersi in contatto con un maestro? Ma è ovvio,  quando lui non c’è! Nel frattempo  continuate  a subire le sue violenze senza fargli intravedere nulla, niente deve trasparire così ne uscirete cariche! Una volta imparato come ci si può difendere per salvare la propria vita,  si denuncia la bestia e ci si prepara  al  suo prossimo attacco con qualsiasi sua arma. Alla fine ne uscirete vincenti e soprattutto in vita e per un po’ di anni vi libererete di lui, perché prenderà un altro domicilio,   quello della galera. E non preoccupatevi se dopo aver imparato questa disciplina nel lottare come saprete fare,   lui non ne uscirà vivo, sempre se in quel momento  non dovesse esserci  altra via d’uscita,   così sarete certe che non vi disturberà mai più! Ovviamente si tratterà solo di legittima difesa!  Vi aspetto per brindare!

Elena  Lasagna

 

07/10/2015

 

Che relazione hanno le figure geometriche e certi segni nel linguaggio dei sogni?

Nadia

Secondo lo psicanalista Jung i ricordi primordiali hanno dimora nell’inconscio collettivo.  L’inconscio collettivo contiene una serie di informazioni che non derivano da esperienze individuali ma dai ricordi e dalle esperienze dell’intera razza umana. I miti dell’umanità,  i riti sacri,  sono dentro ogni uomo sin dalla nascita e fino alla morte.  Questi ricordi universali sono i primi ricordi,  i primi esempi,  e vengono definiti ” archetipi “.  Anche i simboli geometrici rappresentano degli archetipi; a ogni cambiamento interiore, a ogni maturazione psichica,  gli oggetti e i luoghi sognati con forme geometriche semplici hanno una loro rappresentazione archetipa.  Il triangolo può riferirsi alla trinità,  all’occhio di Dio,  il quadrato a un problema che ci tocca in prima persona,  oppure può essere simbolo di precisione e regola.  Il cerchio è l’essere interiore,  le nostre energie esteriorizzate,  l’universo,  il seme divino.  il fuoco,  l’idea di Dio,  sono simboli frequenti anche nei nostri sogni che molte volte attingono il loro contenuto in questi antichi ricordi.

Elena  Lasagna

 

09/10/2015

Tu credi  nella sapienza antica o in quella moderna?

Alessandro

Io credo in entrambe  c’erano dei geni molto tempo fa ma anche oggi c’è chi non è da meno.

 

Elena  Lasagna

 

Ho guardato su alcuni  dizionari sia antichi che moderni ed ho scoperto che  secondo me il significato della parola ” subdolo ” non corrisponde a verità.  Dicono che il subdolo è una persona scaltra, abile, furba, sarebbero tutte doti che compongono l’intelligenza,  ma io invece credo che una persona  molto abile, scaltra e furba sia anche  molto intelligente, e se è molto intelligente che bisogno ha di mentire e imbrogliare.  I veri grandi non sono dei subdoli.

Alessandro

 

10/10/2015

Io non riuscirei mai neanche un minuto a stare in contatto con una persona che invece di mettere in risalto le tue qualità cerca di mettere in risalto qualche tua piccola lacuna o semplicemente cerca di trovare il pelo nell’uovo sempre!

  • Dott. Robert

Infatti, è un’offesa all’intelligenza!  E chi lo fa non deve averne molta!

Elena  Lasagna

12/10/2015

Se qualcuno di lassù ti dicesse che potresti scegliere se far sparire completamente i terremoti o gli uragani, delitti , rapimenti, inquinamento,   cosa sceglieresti?

Federica

Io non potrei sopportare di fare una scelta così incredibile,   fra tutti non potrei scegliere, quindi facciamo sparire tutto il male possibile!

Elena  Lasagna

13/10/2015

Credi che per la scomparsa del signor Mario  Bozzoli di Brescia ci sia da indagare nell’ambito familiare?

Dott.  Robert

No, ne ho sentite di cotte e di crude come ad esempio che si dovrà guardare in famiglia,  io credo di no, in questo caso credo che la famiglia non ne sia coinvolta.

Elena  Lasagna

14/10/2015

Come classifichi una persona che si fa mantenere dal  partner?

Linda

Sia un uomo che una donna con un minimo di dignità contribuisce alle spese della famiglia, ma se  qualcuno crede di pagarle in un altro modo non mi resta che dire a quei poveri compagni o compagne che pagano sempre tutto senza fiatare “svegliatevi bambini!”  Non c’era niente di meglio?

Elena  Lasagna

Con una sola parola,  quale dei due ritieni di punire maggiormente il sicario o il mandante?

Linda

Il sicario

25.09.2015

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

Autore: admin-ele

 28/09/2015

 

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

 

 

il tuo 2016 fatto con il cuore25

 

Sono Nunzia della Bilancia nata il 29-09-1939 con ascendente Acquario. Due anni fa ho traslocato in un bilocale fuori città perché il mio appartamento era stato danneggiato seriamente dal terremoto; ora è abitabile,  ti chiedo se riusciremo a venderlo prima della fine di quest’anno o per lo più nel 2016. Grazie!

Nunzia,  oggigiorno è già difficile vendere i locali nuovi di zecca,  quindi se riuscirai a venderlo sarà un vero miracolo,  anche perché la gente che deve acquistare casa cerca di aprire bene gli occhi, il tuo appartamento è molto vecchio,  ha subito un grande danneggiamento e anche se imbellettato dentro,  le mura restano in agguato al cedimento. Dovresti trovare un fesso!  Scusa se te lo dico, ma è che vorrei essere sincera fino in fondo. Se il denaro fa comodo a te che sei benestante figurati a chi deve acquistare la prima casa!  Nunzia non disperare e cerca di trovare un po’ di pace;  ama il calore della tua gente! E uno spazio silenzioso per meditare per raccogliere quei frammenti del tuo io senza sentire il peso di ciò che ti stai lasciando alle spalle.  Placa la tua sete di denaro con la massima naturalezza, o ti travolgerà giorno dopo giorno.

Da alcuni anni ormai  stai imboccando con una certa velocità cerebrale tunnel e labirinti di ogni genere, ma ciò che ti disturba davvero è non è altro che la noia che a tratti appare,  quando ti sta per soffocare ed hai sconfitto lo sbadiglio vuoi fare ammirare la forza che è in te attraverso gesti di insoddisfazione, lamentele inutili,  perché non esiste appiglio se non nella tua mente!  Ci sono giorni che sembrano sospesi,  non colti come vorresti,  ma non è il caso di far parlare l’insistenza che esige la risposta immediata a tutto,  perché la trama sottile che hai architettato non si svilupperà a tuo vantaggio. Ecco i fattori responsabili dello stress che ti trovi addosso e che ti caratterizzano da sempre: esaminando il passato ti riesce difficile trovare un colloquio leale con gli altri di cui sai solo odiare! Avresti dovuto cambiare rotta da molto tempo invece di cogliere il richiamo per catturare la preda più ingenua perché non esiste!  La vita  per te sta prendendo un altro andamento, le mosse strategiche a lungo andare diventano attese snervanti e pericolose per la salute; così finirai col sopportare ritmi troppo veloci rimandando la pace e la tranquillità che ti ha ordinato il dottore. Ascoltalo! E vedrai che i tuoi sentimenti saranno piacevoli, con momenti rigeneranti in simbiosi con la verità e l’onestà per ritrovarti con la mente lucida e  un corpo con meno acciacchi! Scusami per la franchezza ma è per il tuo bene. Nonostante tutto ti lancio i miei auguri per un discreto  2016!

Elena  Lasagna

 

04/10/2015

 

Sono nata il 25-06- 1998 con ascendente Leone. Il mio problema del momento non è la scuola ma è come fare capire ai miei genitori che finite le superiori, l’anno prossimo non andrò all’università. Come posso convincerli? Grazie!

Valentina  A.

 

Valentina,  è inutile che mi metta a farti la predica,  immagino che per questo ci siano i tuoi genitori e con ragione!  Comunque Valentina,  quando sarai maggiorenne potrai decidere tu della tua vita.  Quello che voglio dirti si rinchiude in due parole: pensaci bene.  Se vuoi aprire un negozio di fiori e piante,  io non vedo tutta questa negatività,  anche perché in questa attività c’è un giro di affari notevole e non è in crisi,  proprio come i prodotti alimentari.  Se la tua barca è così colorata e piacevolmente ondeggiante, che potrà procedere su mari che non vedono tempeste spaventose,  allora la tua vita si aprirà come un prato di fiori a primavera,  dove  la tua anima si colorerà a festa spargendo i suoi profumi. Anche se io sono dalla parte dei tuoi genitori ( anche perché aprire un negozio di piante e fiori saresti sempre in tempo  dopo aver frequentato l’università) io credo però che tu sia grande rispetto ai tuoi anni: a questa età si può essere autorevoli e fragili; piccoli e grandi; dominatori- trici e pronti a lasciarsi andare al più robusto degli abbracci.

Le stelle aprono una geometria fortunata e per te che sei coraggiosa apriranno la via verso ciò che può essere quasi impossibile ma vero. Nei tuoi diciotto anni vorresti arrivare al centro di te stessa, dove emana la luce più accecante che però tutto sommato si rivelerà un qualcosa di ben squadrato con le angolature perfette,  dove tutto acquisterà più ordine per conquistare la fiducia dei tuoi familiari.  Nel 2017 la tua vita non sarà come un alto colletto bianco da tenere sempre perfetto,  ma avanzerai con falcata possente,  senza che nulla riesca a fermarti,  abbatterai gli ostacoli, si apriranno nuovi orizzonti nell’anima.  Credi nel tuo progetto,  e sono certa che un giorno riuscirai anche a laurearti!  Ti invio i miei più veri auguri  per un 2016 determinante e nel 2017 che tu possa vivere in armonia con i tuoi cari e di affrontare il mondo con responsabilità, fidandoti sempre della tua logica e del tuo istinto. Brava!

Elena  Lasagna

 

05/10/2015

 

Sono Graziano, ho cinquantatre anni, sono dell’Acquario con ascendente Bilancia. Da alcuni mesi ormai credo che il mio posto di lavoro sia a rischio;  vorrei sapere se è solo una mia sensazione o se invece ci sento giusto. Grazie.

 

Stá tranquillo Graziano che fino a quando ci saranno dei rincoglioniti che fanno il tifo per te il tuo posto non è a rischio. Sei molto superficiale,  anche se questa superficialità non è da attribuire al segno dell’Acquario,  nessun segno  può  essere classificato con questo aggettivo, se non per lingua di qualche imbecille invidioso.  Anche perché,  e lo ribadisco:  nessuno di noi essere umani è uguale ad un altro,  che sia dello stesso segno, giorno ed ora di nascita.  Quindi non oserei mai dire che l’Acquario o altri segni sono superficiali.  In quanto al tuo lavoro può darsi che tu ci senta bene,  perché in certi discorsi non sei proprio all’altezza!  Quindi tira fuori la coscienza e fattelo dire da lei,  solo lei ti potrà sussurrare la verità:  se continuare quel lavoro o andare a piantare alberi di mele.  Quando sarai di nuovo libero potrai dimostrare il tuo genio creativo, e speriamo brillante,  socievole,  disinvolto nei percorsi del mondo a dimostrare l’altra parte di te e cioè l’insospettabile uomo freddo,  programmatore che da molto tempo hai tenuto prigioniero nel palazzo della noia!  Attento alle tensioni,  alla caduta di tono,  a quelle frenate brusche che stanno creando circostanze sfavorevoli mentre potrebbero mettere in luce la tua vera identità.  La tua figura per gli esperti non si nasconde,  non si copre,  ma in ogni espressione,  ogni parola e ogni tuo gesto nascosto trasmette tutta la tua personalità subdola e ingiusta nei confronti del prossimo.  I pianeti hanno una configurazione vivace,  ma non sapranno mai negarti quello spirito morto di cui ti porti appresso!  So molte cose di te,  credimi e non ho bisogno né dell’ora né del mese e né tantomeno del segno zodiacale per capire dove vuoi arrivare,  io credo che loro,  i segni si offenderanno solo a sapere di te!  A lungo andare sentirai sulla tua gobba ciò che hai seminato in questi anni, se fino ad ora si è sentita l’essenza,  ti garantisco che ti verranno riconosciuti i mezzi illeciti che sai usare per arrampicarti,  e quando avverrà dovrai cercare in quegli spazi disabitati della tua coscienza tutta la forza per respingere in te tutto il tedio!   Auguri di un 2016 migliore!

Elena  Lasagna

 

25/09/2015

 

VORREI  SOMIGLIARE  A  ”  DIO “

per Giovanni e la sua amata…

 

 

Vorrei somigliare a Dio  essere un uomo non mi basta

perché con te ho sbagliato   e pensare che sei impressa

nel mio cuore così profondamente  da non poterti scordare mai

 

Sono stato lontano per molto tempo

ho dato le ali alla mia mente  per non rinchiuderla nei tuoi pensieri

Per renderla gioiosa di vivere   di correre   di amare di nuovo

ho viaggiato molto   ma sopravvivevo

tu sei sempre stata al di là  di tutto ciò che esiste

 

Da quando l’ho capito mi sento travolto dall’aria che respiro

sento che ci sei

 

Questo amore è scritto nel mio destino

non sarò mai libero di amare se quella donna non sei tu

ti ho amato ancora prima di nascere

esisto solo se esisto anche per te

 

Vorrei somigliare a Dio per non sbagliare mai

  per essere grande

per poter comprendere ogni tuo tormento

ma vorrei vivere con te solo se anche tu lo vuoi

 

Vorrei somigliare a Dio  per te e per il mondo.

 

Elena  Lasagna  © 25/09/2015

 

 

 

23.09.2015

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTESIMA PARTE

Autore: admin-ele

23/09/2015

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Prima di passare  alle ricette  continuiamo con l’argomento ” cellulite”.  La cellulite si manifesta principalmente in due forme:  quella molle e flaccida e quella dura. Come si distinguono tra di loro?  La cellulite solida si distingue al tatto: quando si preme o si pizzica la parte si sente una notevole sensibilità al tatto; questo perché è probabile che venga schiacciata qualche estremità nervosa. Questo tipo di cellulite colpisce in genere donne giovani in ottime condizioni fisiche. La pelle colpita da cellulite dura di solito è secca, al tatto la si sente ruvida,  dovuto allo scarso nutrimento che riceve; questo tipo di cellulite costituisce un altro tipo di problema che è quello delle smagliature. Questo avviene non soltanto dopo una gravidanza ma in seguito alla cellulite soltanto: la pelle non potendo adeguarsi all’eccessivo aumento di volume dei tessuti sottostanti,  le fibre elastiche  e flessibili permettono alla pelle di muoversi,  di stendersi,  e di contrarsi,  ma quando queste fibre vengono tese troppo a lungo si rompono, lasciando i segni dette smagliature.

Nella cellulite molle invece…continua domani.

Oggi ti presento un piatto che non ha controindicazioni per questo tipo di patologia l’importante è non abusarne.

 

BOCCONCINI  DI  POLLO ALLE  VERDURE

CON  CROCCHETTE AL FORNO

 

  BOCCONCINI DI POLLO E CROCCHETTE AL FORNO

 

Ingredienti: cosce, sott’ala, e sottocoscia.  Asportiamo tutta la pelle e il grasso,  e anche le ossa, peperoni verdi gialli e rossi, cipolla,  sedano,  alloro,  rosmarino,  dragoncello,  origano,  cerfoglio,  erba luisa, olio extra vergine d’oliva, riso vialone nano,  brodo di pollo, parmigiano grattugiato, peperoncino,  vino bianco per sfumare,  aglio e salvia, pangrattato, latte q.b.

 

Esecuzione:  Dopo avere lavato il pollo lo immergeremo nella vinaigrette, dopo trenta minuti lo toglieremo, lo passeremo in casseruola a dorare, poi sfumiamo col vino e aggiungeremo aglio e salvia e qualche ago di rosmarino e dragoncello; a fine cottura lo doriamo di nuovo, lo impiatteremo sopra un letto di verdure fatte al forno a legna. Nel frattempo faremo le crocchette, con il risotto fatto in precedenza e raffreddato, con l’aggiunta di erbe tritate e il parmigiano; formiamo delle crocchette, le arrotoliamo nel latte e nel pangrattato, poi,  in forno per 15 minuti circa. Eccole nella foto in alto. La restante vinaigrette va a condire le verdure sottostanti; un’esplosione di sapori!

FEDERICA  Incomincio a sentire il profumo!  Non vedo l’ora che venga domani: chissà cosa mi preparerai?

ELENA    A domani!

24/09/2015

 

ELENA    Ieri abbiamo parlato di cellulite solida, oggi parleremo di cellulite molle. La cellulite molle non si presenta compatta, intatta come quella solida: tende ad invadere ampie zone e sembra fluttuare liberamente tra i muscoli e la pelle. La differenza è anche che questo tipo di cellulite è evidentissimo, per riconoscerlo non c’è bisogno di toccare i tessuti, perché ha una grande mobilità,  la si può facilmente sollevare dal muscolo, proprio perché è staccata, si nota la sua flaccidità come fosse gelatina o ricotta.  Le persone a rischio di questo tipo di cellulite sono quelle che hanno condotto una vita attiva e poi ad un tratto si fermano per un certo periodo; altre invece per avere i tessuti poco saldi,  con la pelle molle e le vene dilatate, con un tono muscolare scarso per non dire assente. A favorire la cellulite molle sono anche le diete dimagranti drastiche,  (come il fai da te che vedi sui giornali)  una rapida e drastica riduzione del cibo è dannosissima all’organismo, lo stesso vale con le pillole diuretiche: si perde solo acqua, queste due cose insieme  comprese le diete drastiche finiscono col danneggiare i tessuti. Perdere peso, e la disintossicazione della cellulite andrebbero fatte sotto controllo medico.  Il sistema per perdere peso e di mantenere i traguardi ottenuti è di perdere peso in modo graduale,  con una dieta perfettamente equilibrata.

FEDERICA   La cellulite è un problema solo femminile?

ELENA    No, anche gli uomini a volte vengono colpiti dalla cellulite, specialmente all’addome, alla nuca raramente anche agli arti. Il problema però è molto più femminile anche perché le donne hanno il doppio di tessuto adiposo degli uomini, inoltre gli ormoni femminili estrogeni, sembrano favorire l’insorgere della cellulite. Continua…

ELENA   OGGI presento un piatto nuovo. sono verdure ripiene in un letto di gnocchetti di zucchine.

 

GNOCCHI  DI  ZUCCHINE  CON VERDURE  AL  FORNO  RIPIENE

 

GNOCCHETTI DI ZUCCHINE CON VERDURE RIPIENE

Ingredienti:  zucchine lasciate maturare sulla pianta fino a raggiungere k 1,50 circa,  zucchine piccole, peperoni, cipolle pomodori, olio extra vergine d’oliva, farina tipo “0”, prosciutto cotto, basilico,  macis,   dragoncello,  gorgonzola provola e parmigiano grattugiato,scalogno,  maccheroni corti,  salvia,  un uovo,  risotto al gorgonzola.

 

Esecuzione: per prima cosa facciamo gli gnocchi con la zucchina grande cotta al forno dopo essere stata pulita dai semi e tolta la pelle verde. Mettiamo il tutto nel passaverdura dai fori larghi; impastiamo la massa con l’uovo e la farina, una grattata di macis, e formiamo gli gnocchi che andranno buttati in acqua bollente e subito scolati con la mestola dai buchi (non usare lo scolapasta), mettiamo un giro di olio, il prezzemolo tritato, la salvia e il parmigiano. Buttiamo i maccheroni, li scoliamo al dente, li condiremo con olio, gorgonzola e parmigiano, riempiamo le verdure;  adesso facciamo il risotto con il soffritto di scalogno, il vino bianco, il dragoncello, e mantechiamo col gorgonzola. Ora prendiamo il cotto, lo maciniamo e facciamo il riempimento di altre verdure con sopra un po’ di provola e una pennellata di olio. Mettiamo le verdure ripiene nella teglia sulla carta da forno e con il forno a 170° le lasciamo per 15 minuti a completare la cottura e per la  doratura.

FEDERICA    Bellissimo anche questo piatto,  anche se hai fatto ancora le verdure ripiene, queste,  hanno un tocco in più!

27/09/2015

 

ELENA     Una volta disintossicati dalla nostra cellulite possiamo deliziarci anche del dolcetto della domenica, se non c’è diabete non ha mai fatto male a nessuno.

FEDERICA   Che cosa proponi oggi? Sto aspettando con l’acqualina in bocca!

ELENA    Con un clima misto come ora ci starebbe bene un gustosissimo gelato.

 

CANESTRINO   DOLCE   AL GELATO

 

CANESTRELLO DI GELATO

Ingredienti per il canestrello: una teglietta rettangolare con cerniera, farina di mandorle, un uovo, zucchero semolato q.b., mandorle tritate, poco burro, vino passito mezzo bicchierino,  mezza bustina di lievito. Ingredienti per il  gelato alla crema d’arancia: 250 g di succo d’arancia fresco non filtrato,  un uovo, 150 g di zucchero, 120 g di panna, scorzette di arancia, aroma all’arancia. Ingredienti per il gelato al torroncino: 100 g. di torrone tritato,  250 g di panna,  100 g di latte intero,  100 g di zucchero due tuorli, aroma vaniglia.

Esecuzione: fare l’impasto mescolando insieme gli ingredienti, per ultimo il lievito, lavorare bene l’impasto, ungere la teglietta con un po’ di burro e mettere al centro della teglia una formina quadrata più stretta della teglia in modo che restano i bordi solidi ma vuota, unta e infarinata con farina o pangrattato fine. Vuotare il composto negli interstizi della teglia, mettere in forno a 170° per  10- 15 minuti,  controllare la cottura. Una volta freddo il canestrello si toglierà facilmente dalla teglia.

Esecuzione del gelato all’arancia: miscelare il succo d’arancia con  100g di  zucchero,  a parte in un piccolo recipiente montiamo a spuma l’uovo con il restante zucchero,  incorporiamo a filo il succo,  la panna e l’aroma,  versiamo nel cestello del gelato molto freddo e dopo 30 minuti il gelato sarà pronto da gustare. Possiamo decorare a nostra fantasia.

Esecuzione del gelato al torroncino: sbattiamo le uova a spuma con lo zucchero,, incorporiamo il latte e la panna,, mettiamo nel cestello della gelatiera, sempre molto fredda,  e dopo 20 minuti aggiungeremo il torrone tritato. Serviamo il gelato nel canestrello con l’aggiunta di caramello e di qualche candito agli agrumi.

FEDERICA   Che delizia!  Sono senza fiato!

21.09.2015

LE MIE RISPOSTE DI GASTRONOMIA DUE

Autore: admin-ele

21/09/2015

Perché i peperoni sono sempre così indigesti?

Tullio

Non sono i peperoni  ad essere poco digeribili, ma è il rivestimento, quella pellicina trasparente che li proteggono e danno loro lucentezza, una volta tolta quella pellicola,  il peperone lo può mangiare chiunque. Si possono fare al forno, arrostiti, o cotti a vapore, in tutti i casi dopo la cottura la pelle si solleva, e si può separare perfettamente.

Elena  Lasagna

22/09/2015

Mi piacciono molto i cetrioli ma mi fanno venire il mal di testa perché non li digerisco bene. Che cosa mi consigli? Grazie! Anna

I cetrioli andrebbero consumati nel pasto serale poi, non devono essere sottoposti a trattamenti prima del consumo come ad esempio metterli sotto sale appena tagliati e lasciati riposare prima di condirli. È un’abitudine sbagliata, perché il sale fa fuoriuscire tutti gli enzimi ,  sali minerali e vitamine, importanti per una buona digestione. Inoltre il cetriolo mangiato di sera concilia il sonno, calma i nervi perché abbonda di vitamina B6, che spesso si trova nella composizione di sonniferi e tranquillanti. Grazie al calcio calma i dolori articolari e favorisce l’eliminazione dell’acido urico.

Elena  Lasagna

24/09/2015

Vorrei sapere se esistono altri modi oltre la classica pastella e la classica impanatura con l’uovo? Grazie!

Una casalinga

Sì, ce ne sono altri: il tempura  è un metodo di frittura con origini spagnolo-portoghese,  che è entrato a far parte della cucina giapponese ed ormai diffuso in tutto il mondo. I segreti per ottenere un ottimo tempura sono: l’acqua ghiacciata,   la farina va incorporata senza mescolare a lungo e un tuorlo. Esempio: diluire il tuorlo in poca acqua ghiacciata,  unire poi la farina mescolando per poco tempo accuratamente per non formare grumi,  se necessario aggiungere ancora un po’ di acqua ghiacciata.  Secondo metodo sarebbe la pastella alla birra, molto leggera, ha il pregio di formare uno strato compatto intorno ai cibi,  che cuociono conservando tutta la loro umidità senza entrare direttamente a contatto con l’olio. Ti faccio un esempio: 70 g. di farina,  1 dl di birra chiara,  1 cucchiaio di olio di oliva,  1 albume,  sale q.b. ( gli albumi vanno montati a neve poco prima della frittura).  Questi due metodi se ben fatti sono meravigliosi! Il mio metodo di frittura in pastella consiste nel diluire l’acqua gassata,  farina di riso o farina tipo “0”, con un 20% di farina di mais macinato fine. Anche qui il fritto rimane intatto: i cibi cuociono senza essere toccati o invasi dall’olio. Per tutte le fritture l’importante è scegliere un olio con un punto di fumo resistente.

Elena  Lasagna

 

04/10/2015

Perché certe marche di farina di riso ha un odore e un sapore  di grano e di glutine quasi immangiabile?

Marta

A me non è mai capitato, dovresti  far notare la cosa al supermercato dove l’hai acquistata; la farina di riso non contiene odore forte né sapore, è come il riso: hanno un sapore neutro.

Elena  Lasagna

14/10/2015

 

Come dovrebbero essere le uova strapazzate a puntino?

Nadia

Da quello che ho imparato le vere uova strapazzate sarebbero amalgamate alla perfezione dove l’albume scompare insieme al tuorlo. Ci sono persone però che le uova strapazzate le vogliono al contrario, cioè non troppo amalgamate dove la figura dell’albume non solo si intravede  ma deve vedersi quanto il tuorlo.

Elena  Lasagna

 

Come facciamo ad accorgerci che negli alimenti  che consumiamo ci siano tutti i  sali minerali  di cui abbiamo bisogno? E come possiamo sapere se sono in eccesso o carenti?

Nadia

I minerali come le vitamine di cui abbiamo bisogno per dare all’organismo una perfetta funzionalità si contraddistinguono dalla specie, dalla verietá, e dallo studio tipologico degli alimenti. Gli esperti consigliano di scegliere sempre con cura alimenti freschi e di stagione.

26/10/2015

Come sarebbe meglio mangiare le verdure, e come prepararle?

Nadia

 1) Prima di tutto bisognerebbe lavare le verdure sotto l’acqua corrente senza lasciarle a bagno, nel secondo caso si perdono le vitamine idrosolubili.

2) Sarebbe bene che certe verdure si mangiassero crude o cotte al vapore  perché  la cottura prolungata e in acqua fa disperdere la vitamina C , e quelle vitamine che sono in quantità minore come quelle del gruppo B.

3) Non si dovrebbe scartare le foglie più esterne perché anche se sono più dure sono le più ricche di vitamine e sali minerali.

4) Non bisognerebbe mai tagliare le foglie dell’insalata a coltello perché in questo modo si rompono le cellule con la conseguente perdita di liquido ricco dei loro principi attivi; ma rompiamo le foglie con le mani,  così  si dividono attraverso i filamenti naturali.

17/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Come promesso nel precedente articolo diamo inizio  all’argomento ” cellulite” strano mi direte proprio nelle ricette di cucina? Ebbene sì, si può mangiare bene senza intossicarci sempre che il cibo sia sano e non troppo abbondante.

La cellulite o panniculite non è semplicemente “grasso”,  che se ne va con la dieta dimagrante. Si può essere magri ma presentare quei noduli, bozze e pelle a buccia d’arancia in diverse parti del nostro corpo, come ad esempio glutei, coscia, interno coscia, braccia tremolanti come ricotta; e si può essere grassocci senza presentare nemmeno un filo di cellulite. Con dieta e movimento il grasso se ne va,  ma le gibbosità della cellulite restano. La disciplina anticellulite invece purifica il corpo dagli eccessi di sostanze tossiche di rifiuto non semplicemente o naturalmente eliminate, e evita che certi cibi vadano ad aggravare su un organismo già sovraccarico e che contribuiscono alla formazione della cellulite.

Il maggior responsabile della formazione della cellulite è il nostro modo di vivere, anzi, direi la causa essenziale. Questi fattori responsabili sono: 1) vita sedentaria; 2) scorretta respirazione; 3 eccesso di fatica;  4) ambiente inquinato;  5) cibi inquinati;  6) tensione e stress; 7) mancanza di movimento mirato;  8) insufficiente o esagerato apporto d’acqua.  Tutti questi fattori conducono a : 1) cattiva circolazione;  2) stipsi;  3) cattiva digestione; 4) irritabilità e nervosismo;  5) mancanza di riposo e buon sonno.  Praticamente possiamo considerare la cellulite come un avvelenamento del tessuto connettivo. Quando abusiamo del nostro corpo facendogli pesare tutte queste cose elencate,  i normali processi di eliminazione non sono più efficienti, non riescono più ad eliminare le sostanze tossiche, i nostri organi con quel sistema perfetto di comunicare tra di loro e al corpo che sono: fegato, reni, polmoni, intestini e pelle si impigriscono nella loro attività. Se non vogliamo aggravare la cellulite dobbiamo riportare il nostro corpo allo stato naturale: alla disintossicazione, facendo ritornare il tessuto connettivo all’elasticità iniziale, per liberare così i depositi tossici di acqua scorie e grasso.

ELENA   Per oggi ci soffermiamo sulle ricette, riprendiamo l’argomento nel prossimo articolo.

FEDERICA  Cosa ci consigli oggi per stare bene a tavola e per non intossicarci?

ELENA   TUTTI I CIBI CHE HO PRESENTATO FINO AD ORA SONO SANI, BASTA MANGIARE POCO E DI TUTTO UN PO’ L’IMPORTANTE È SCEGLIERE ALIMENTI SANI  CURANDOCI DI LAVARE IL NOSTRO ORGANISMO  DARGLI IL GIUSTO EQUILIBRIO.  Oggi ti presento un piatto di proteine vegetali e pesce con verdure disintossicanti.

 

GAMBERINI  IN SALSA NATURALE DI POMODORO  PISELLI E CICORIA STUFATA

 

GAMBERINI IN SALSA DI POMODORO PISELLI E CICORIA

Ingredienti: gamberetti, salsa di pomodoro fresco, cipolla,olive verdi,  piselli con besciamella al latte e farina di riso,  sale q.b. olio extra vergine d’oliva, cicoria bianca stufata con brodo vegetale, aceto di mele,  un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Esecuzione: laviamo bene i gamberini, li cuoceremo a vapore, intanto facciamo il soffritto con il pomodoro fresco, la cipolla, maciniamo i pomodori e li irroriamo con due cucchiai di olio e  qualche oliva.  Ora è la volta dei piselli che stufiamo in acqua, erbe e poco sale, li scoliamo e li metteremo in besciamella leggera. Infine cuoceremo la cicoria a tocchetti e ancora al dente la condiremo con olio,   parmigiano, e una punta di aceto di mele.

FEDERICA   Più semplice di così! Ed è pure buono! Grazie! A domani.

18/09/2015

FEDRICA    Possiamo mangiare i fritti, sono inclusi nella dieta anticellulite?

ELENA   Nel periodo disintossicante sarebbe meglio evitarli, ma poi due fritture al mese in olio sano non usato a lungo, con un punto di fumo ideale non potrà che giovare al sistema nervoso, anche perché se il fritto è fatto bene è digeribile. Oggi ti presento il nasello, fatto al forno con verdure miste a crudo in un contorno di due ravioli ai piselli.

 

NASELLO  AL FORNO

 

nasello al forno con verdure a crudo

 

Ingredienti: naselli freschi, piselli, radicchio variegato, pomodori, insalata gentile, ravioli con il ripieno di crema ai piselli conditi con ragù al pomodoro e piselli. , amido di mais, latte, pangrattato fine,  sale, peperoncino, zenzero, scalogno,  rosmarino, estragone fresco, una punta di aglio, verdure condite con salsa di aceto di mele e olio extra vergine d’oliva, limone.

Laviamo e puliamo bene i naselli, li lasciamo a marinare con olio, succo di agrumi, sale, aglio,  rosmarino ed estragone pestati al mortaio. Nel frattempo prepariamo i ravioli e le verdure.  Ora mettiamo i naselli nell’amido di mais, poi nel latte, e nel pangrattato; ungeremo la carta forno e poi li metteremo in forno a 170 g° per 12 minuti. A fine cottura faremo il piatto e serviamo il pesce ancora caldo.

FEDERICA   Domani li proverò, che bel piatto!

ELENA    Grazie!  Ma non è finita la cucina di oggi, ti regalo un piatto disintossicante per la sera: risotto ai porri, in contorno di tarassaco, catalogna, carciofi e zucca.

PIATTO  ANTICELLULITE

 

Ingredienti: riso q. b., porro, brodo vegetale, crosta di parmigiano, brodo vegetale,  una patata, prezzemolo, un chiodo di garofano o una foglia di alloro, vino bianco (mezzo bicchiere),  un cucchiaio di parmigiano grattugiato, tre foglie di basilico. Tarassaco in foglie, zucca, catalogna, olio extra vergine d’oliva,  poco sale, una punta di aceto di mele,  carciofi.

Esecuzione: facciamo dorare appena il porro, spruzziamo col vino bianco, aggiungiamo due mestoli di brodo, o acqua, la patata a tocchetti, la crosta di parmigiano ben raschiata, il chiodo di garofano, e metà del prezzemolo tritato. Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere per circa venti minuti. In un’altra casseruola facciamo dorare il riso con un cucchiaio di olio e due cucchiai di porro tritato finemente man mano che il riso si sta scottando versiamo una quantità giusta di brodo, lo lasceremo cuocere al dente curandoci che non attacchi e di lasciarlo sempre morbido, a fine cottura toglieremo la crosta del parmigiano, aggiungeremo un cucchiaio di formaggio grattugiato per ogni porzione, irroriamo con un po’ di olio e prezzemolo.   LESSIAMO LE VERDURE A VAPORE, LE PASSEREMO AL TEGAME CON IL FORMAGGIO, ALLA FINE METTIAMO UN PO’ DI ACETO E OLIO. Nel frattempo abbiamo tagliato la zucca a fettine e l’abbiamo fatta al forno. Ecco un piatto gradevole per la sera.

FEDERICA   Mi sento già meglio!  Buon venerdì sera!

19/09/2015

ELENA    Voglio dettarti questa ricetta anticellulite in anticipo, è una ricetta invernale: una bella minestra.

 

PIATTO UNICO: MINESTRA DISINTOSSICANTE CON GUSTO

 

Ingredienti: cavolo nero,  cipolla dorata,  fagioli secchi,  orzo perlato,  una costa di sedano,  due carote medie,  basilico, puntarelle,  tarassaco in foglie,  50 g di prosciutto tagliato a dadini, vino bianco q.b. due pomodori  maturi freschi,  due gambi di carciofi,olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato q.b. una patata, una fettina di zucca, due foglie di salvia,  zenzero.

Esecuzione: tagliamo la cipolla sminuzzandola,  tagliamo bene tutte le verdure e le erbe, poi, faremo un soffritto con metà della cipolla e un cucchiaio di olio, sfumiamo col vino e incominciamo a mettere prima il prosciutto,  poi, tutte le verdure,  la restante cipolla,   i fagioli ammollati per almeno 15 ore, incorporiamo anche l’orzo perlato, infine metteremo  altrettanta acqua  come lo spazio occupato dalle verdure.  Lasciamo cuocere lentamente, a fine cottura metteremo il parmigiano: sempre un cucchiaio per ogni porzione e un giro di olio e zenzero. ( Il sale è sottinteso)

FEDERICA   È un piatto unico che si mangerebbe sempre!

16.09.2015

I NOSTRI AMICI ANIMALI DUE

Autore: admin-ele

16/09/2015

 

LE  MIE  RISPOSTE

 

Ciao!  Ti ho visto alla fiera, eri là dai cavalli. Anch’io li adoro, li ama anche il mio papà e perfino la sua amica,  pensa sta diventando un cavallo pure lei, ci manca solo un metro di braccia e poi può camminare a quattro zampe. Ma che è? Una nuova moda?

Fabio 10 anni

È una moda dell’ottocento, solo che allora veniva dalla sartoria:  sotto l’abito lungo mettevano un cuscino ai glutei,  ed ecco la moda da cavallo come la chiami tu. Oggi invece si fa in palestra, è più salubre, sarà perché siamo in tempo di crisi, ma sembra che funzioni,  non si consumano stoffe per i cuscini. Piace molto soprattutto ai maschietti, quando sarai grande può darsi che invece di disprezzarla incomincerà a piacere pure a te!

 

Ho trovato un nido con delle uova di uccelli,  ai piedi dell’albero c’era anche un merlo morto, mi dispiace abbandonarli, perché verranno mangiati da altri uccelli o dagli animali.  Vorrei portarli nel pollaio di mia nonna e farli covare dalla chioccia insieme alle sue uova. Dici che nasceranno i merlini?

Eric  9 anni

Sì, io credo di sì, sempre che la chioccia non se li mangi prima!  Ogni tanto dacci un’occhiata, sorvegliala un po’.

20/09/2015

Quando c’è il temporale il mio gatto sembra impazzire, salta ovunque distruggendo ciò che si trova sul suo cammino. Cosa posso fare? Grazie!

Rossana

Dovresti fargli più coccole, gioca con lui,  specialmente quando sta per arrivare un temporale.

23/09/2015

Avevo due criceti, li avevo messi nella gabbietta,  un giorno giocando con loro mi sono scappati e non li ho più trovati.   Dopo alcuni mesi quando ho tolto la biancheria  dagli scaffali per darla a mia madre da lavare sono sbucati a decine, questo mi ha riempito di gioa, ma mia madre vuole chiamare quelli della disinfestazione; sono disperata!

Veronica

Che tragedia! Se non li chiama,  a lungo andare ti si riempirà il letto e tutta la casa!  E sostituirli con qualche cagnolino? No?

06/10/2015

 

Il mio cane abbaia solo con noi, mentre quando vengono i forestieri  non dà nessun segno,  perché?

Antonio

È un cane molto strano, ma bisognerà vedere fino a che punto,  voglio dire se è proprio strano o se la stranezza  è arrivata dopo un vostro comportamento che a lui non è piaciuto per niente.  Provate a dargli più affetto e fate in modo di far venire degli amici vostri,  sconosciuti al cane,  fate alzare un po’ la voce contro di lui, chissà che sia la volta buona  e che  abbai pure con gli sconosciuti?

12/10/2015

 

Se penso che mia madre e mia nonna fra un mese uccideranno un tacchino  non vorrei più andare a scuola.  Ne adoro uno, perché secondo me mi capisce più dei miei amici  gli ho dato anche un nome, ma non lo dico, vorrei tanto che i miei mi capissero e che non si possono uccidere gli animali domestici. Che cosa devo fare per convincerli?

Mattias

Devi insistere molto Mattias, ma se non capiranno perché anche loro hanno una parte di ragione, i tacchini si allevano anche per cucinarli. Una soluzione ci sarebbe, ma non definitiva, così sarete contenti entrambi. Scegli il tacchino tuo amico e compralo dai tuoi familiari, almeno sarai sicuro che non te lo mangerà nessuno. Ciao!

19/10/2015

Secondo me se a qualcuno dà fastidio dormire con il cane non lo ama davvero!

Matteo 3,   8 anni

Forse questa volta ti sbagli, io credo che come dice la tua mamma  ognuno di noi compresi gli animali abbiamo bisogno del proprio spazio; sei tu che hai bisogno di dormire con lui e non il contrario.

28/10/2015

 

Cosa faresti se desiderassi un cagnolino e i tuoi genitori non vogliono perché in condominio  è proibito tenere animali.

Giulio  9 anni

Cerca di far valere tutta la bontà che hai dentro,  tanto che tutti gli altri compresi i tuoi genitori ti daranno il consenso.  Dirai loro che non deturperà l’ambiente e lo terrai in condizioni igieniche adatte a lui e alla gente. Poi  gli farai un bel rifugio sul terrazzo o sul balcone,  ce l’avrai un balcone, o no? Spero di sì.

 

 

 

 

15.09.2015

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

Autore: admin-ele

15/09/2015

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

 

IL TUO 2016 FATTO CON IL CUORE...

Sono Laura nata il 29-07-1969 con ascendente Cancro. Il mio problema che non riesco a risolvere e forse non ci riuscirò mai è l’amore. In amore ne ho passate delle belle,  non credo che sia solo colpa mia come i miei ex mi hanno accusata; dici che incontrerò la persona giusta, voglio dire una persona onesta? Grazie!

 

Hai un buon rapporto con te stessa,  ma la consapevolezza di volere più degli altri è quasi sempre giustificata nel Leone,  l’orgoglio smisurato è spesso la causa di unioni infelici o addirittura di rottura definitiva.  Sei una donna appassionata e leale,  che ha sempre lottato con accanimento e determinazione,  sei romantica amante del rapporto vero. Amavi attorniarti di corteggiatori che ti stimavano, ti divertivano,  ma non sempre tutto questo prendere a cuor leggero veniva capito per ciò che veramente era: rapporti puliti senza complicazioni.

Il resto del 2015  sarà vivacizzato da un eros molto animato: incontri piacevoli ma poco attendibili.  Il desiderio di essere amata  non  ti abbandona mai, chiedi soprattutto ammirazione e l’affetto di tutti quelli che ti circondano, non è solo vanità ma dipende dalla grande voglia di comunicare cercando sempre note di dolcezza, di tenerezza e soprattutto comprensione per gli altri.  La progressione sembra favorevole,  la troverai evidente fin dai primi mesi dell’anno,  un quadro che favorisce atteggiamenti vincenti,  per il tuo spirito solare e gioioso e ti darà la conferma di uno slancio per una passione che non conosce precedenti.  Basta con la fragilità,  non ti appartiene!  Affronta tutto con amore,  seduzione e dolcezza del cuore e il clima interiore diventerà più aperto e disponibile ad incontrare colui che aspetti da tempo.  Questo modo di porti ti insegnerà a scoprire che cosa significa amare davvero, accettare fino in fondo tutto ciò che ti suggerisce il cuore,  solo così potrai  evitare che ti conduca ovunque: fuori strada.  La tua è una grande vocazione per la vitalità che risveglia il mistero e il turbamento del profondo di quel luogo dove la vitalità trova origine  che è la sorgente del desiderio,  spinge verso la concretezza oltre lo schema di una progettazione impossibile.  Innumerevoli sono stati i tuoi progetti in amore, tanti, troppi, ecco perché non hanno mai superato la soglia del reale,  ma ora che hai capito la lezione la realtà potrebbe superare il sogno! Se fino a ieri trovare la persona che ti corrisponda con uguale passione è stato impossibile,  nel 2016 diventerà realtà! Ti auguro ogni bene!

Elena  Lasagna

 

21/09/2015

Ciao sono Katia dell’Ariete,  nata il 24-03-1983 con ascendente Cancro. Che cosa mi spinge a domandarti come  sarà il 2016? Mi conosci bene, sono agli estremi,  al punto di lanciare un S.O S.  Prova a vivere come me e poi mi dirai; sfido chiunque! In condominio poi ce n’è una  nuova ogni giorno. Certe persone non capiscono che se non c’è unanimità  non si può vivere da esseri umani. Vorrei che mi dicessi che questo è solo un periodo nero,  dettato dal mio malessere psicofisico e che questa epoca non è caratterizzata dal crollo dei valori,  dalla scomparsa di punti di riferimento.  Questa mancanza di moralità che causa lo spodestamento in tutti i sensi,  che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri sempre di più. Dimmi che è solo un brutto sogno!  Grazie!

 

Ciao Katia, non sei solo pessimista ma sei demoralizzata, triste, non dovresti buttarti così a fondo,  non è la soluzione.  È vero,  siamo in un’epoca poco luminosa ma lascia uno spiraglio per far entrare la luce,  per accogliere il buono e il bello! I pericoli nei quali siamo immersi sono moltissimi,  appartengono alla realtà quotidiana e anche se la situazione di fondo non è ottimale bisogna andare avanti nel miglior modo possibile.  La vita è troppo bella per essere sprecata e la formula vincente è di non vedere solo cose negative,  il brutto esiste ma tu non ascoltare il suo eco;  cerca di vincerlo con l’ottimismo. I problemi di fondo ci sono da sempre e sussistono ma è pur vero che c’è tempo per tutto anche per trovare le indicazioni per risolverli.  Rimettiti in sesto e poi sii aperta al rinnovamento,  attraversa con passi leggeri questi ultimi mesi del 2015 e quando ti sarai ripresa ti renderai conto che in te c’è una grande voglia di essere,   di esistere. Dentro di te hai un forte desiderio di cambiare,  di essere te stessa,  di esistere in modo unico e vero,  l’uniformità ti appare insopportabile non sei certo il tipo che ama la vita facile anche se apparentemente piacevole ma vuota,  monotona,  vuoi viverla in modo unico,  questa sei tu.  Con una perfetta lucidità sarai in grado di affrontare delle occasioni che ti consentiranno di risolvere una situazione importante;  anche più di una senza il bisogno di forzare gli avvenimenti.  Il cielo preannuncia  un rinnovamento da tempo preparato, con avanzamenti e novità, dinamismo e creatività che una volta mirate le iniziative da prendere ti faciliteranno compiti importanti.  Ricorda che sei governata da Marte che rappresenta coraggio, temerarietà, diventi una persona meravigliosa quando si tratta d’intervenire con la propria esuberanza, forza e coraggio;  la pazienza non è il tuo forte, dimostrare tante disposizioni d’animo non è per te.  Le intermittenze del cuore vengono gestite da momenti di follia ad altri di sana saggezza. Domina l’ira e anche l’amore sarà fonte di gioia! Buon 2016!

Elena  Lasagna

 

22/09/2015

Ciao sono Jessica,  nata il 22/02/1964 con ascendente Sagittario.  Ti scrivo perché ho bisogno di aiuto,  mio marito sta molto male,  vorrei pregare ma non siamo mai stati credenti e non saprei da dove incominciare.  Quello che ti chiedo è di farlo tu per me, per lui,  cosa dicono i pianeti? Io non voglio che muoia!  Grazie!

 

Per te!

Jessica,  in una cosa così grave non tiro in ballo i pianeti, ma qualcuno di molto più potente.  Io pregherò per lui,  ma anche tu puoi ancora fare qualcosa:  mettersi in contatto con il cielo non occorre maestria e nemmeno regole, accantona timori e prudenze e fallo con uno spirito che vince il dubbio e con tutta la semplicità e l’umiltà dettata dal cuore.  Ho scattato per te questa foto, segno di purezza e di vita: l’acqua che brilla in tutta la sua bellezza attraverso la luce del sole. Se tuo marito non vuole sentir parlare di fede,  digli che c’è molta gente che gli vuole bene e che spera in una sua guarigione. Lui,  una persona rispettosa, per bene,   scattante che non teme pericoli, che non riesce a stare fermo, si pone sempre un obiettivo tanto più affascinante quanto ai limiti del possibile.  Mai crudele o inutilmente aggressivo,  un uomo con la U maiuscola, conosco la sua brillantezza e la sua dolcezza comunicativa  ma che ha sempre saputo imporre e comunque il suo punto di vista.  Ti assicuro che anche se non è credente e vede le cose in modo diverso non sempre significa essere una persona indegna come pensi tu, non è questa la vera cattiveria,  la bontà del cielo non guarda in faccia nessuno.  Ora non è il momento di analisi interiori di pensieri negativi,  non adesso! La passione per la fede non deve essere né tormento né affanno,  ma trasporto sicuro, naturale,  che può diventare una grande forza e un magnetismo straordinariamente profondo. La sensibilità diventa forza da cui partire,  il senso di protezione, di difesa che porti con te  è come una grande fede che può rivelarsi un pensiero fecondo che trasmette al cielo la proposta di un’azione efficace per sciogliere ogni complicazione dell’animo.  Le manifestazioni del cielo sono contenute dentro origini solide dove l’amore che ha per tutti noi si mostra più nei fatti che nelle parole. Sarò con voi ogni giorno nelle tue preghiere e nei tuoi pensieri.  Con tutto il bene possibile ti mando i miei più sinceri auguri!

Elena  Lasagna

11/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA    Vogliamo parlare di cibi diuretici? MOLTO IMPORTANTI PER LA NOSTRA SALUTE, IN SPECIAL MODO PER ALCUNI DISTURBI E PATOLOGIE.

Oltre al tè, esistono anche molti cibi che hanno proprietà diuretiche:  asparagi,  zucca,  porri,  cavolo,  crescione,  finocchio,  cipolla,  pompelmo,  (specie se mangiato al mattino a digiuno, questo però dovete chiederlo al vostro medico perché il pompelmo ostacola l’inibizione di alcuni farmaci),  mele,  rape,  rapanelli, zucca,  zucchine,  uva,  ananas,  ciliege. Per ciò che riguarda le tisane diuretiche si trovano negli articoli ” le mie  tisane e del dott. Robert “. Tutti questi cibi sono ottimi diuretici naturali e aiutano a prevenire la cellulite. Della cellulite ne parleremo nel prossimo articolo.  Ora passo alla ricetta di oggi.

 

ROMBO   IN  SALSA  NUOVA

 

ROMBO IN SALSA NUOVA

Ingredienti: acquistiamo i rombi che ci servono, (questo che vedi nella foto è un rombo medio piccolo), erba cipollina, prezzemolo, cerfoglio, sale pepe, limone, fiori di zucca, farina, latte e pangrattato, patate,  olio di arachidi,    parmigiano grattugiato, fiori di zucca, asparagi, finocchi rosmarino, salsa verde della casa ( mela verde, limone, aceto di agrumi , maionese casalinga leggera,  olio extra vergine d’oliva).

Esecuzione: puliamo bene il rombo, lo sfilettiamo, lo mettiamo a marinare per qualche minuto in olio pepe e una spruzzatina di limone. Nel frattempo puliamo gli asparagi, li sbollentiamo,  poi andranno in casseruola per alcuni minuti, li togliamo ancora al dente e li condiremo con qualche cucchiaio di salsa;  adesso mettiamo i finocchi a lessare, dopo di che andranno in forno pennellati con l’olio e con una manciata di parmigiano grattugiato,  sale  e pepe.  Siamo arrivati ai fiori di zucca che laviamo bene delicatamente, li farciremo con un impasto di rombo tritato,  erbe e pangrattao,  li immergeremo nel latte, nella farina, e ancora nel pangrattato,  andranno poi nella teglia da forno unta sopra ai fiori faremo scivolare qualche goccia di olio,  poi,  a 170° per 15 minuti. Abbiamo le patate grosse, tagliate con uno spessore di circa un cm e  di una lunghezza di dieci cm, le mettiamo in pastella e le friggiamo con l’olio di arachidi; adesso ci sono rimasti solo i filetti del rombo: li togliamo dalla marinatura e subito li grigliamo con cura. Impiattiamo,  ed ecco il risultato nella foto sopra.

 

FEDERICA   Bello,  bellissimo che viene fame solo a vederlo, ma è molto laborioso.

ELENA   Non se lo fai prima con la mente! Prova e vedrai.

FEDERICA    Mi daresti un anticipo sulla ricetta di domani?   Ti dedico la canzone di Renato Zero: I Migliori  Anni. A domani!

ELENA    Domani ti  cucinerò un filetto al sangue che ho cucinato  per due miei parenti nuovi perché gli altri non amano la carne al sangue e nemmeno io, però è venuta bene come la volevano loro.

12/10/2015

 

ELENA    Eccoci qui per la ricetta che ti ho promesso.

 

FILETTO  AL  SANGUE  IN CONTORNO

DI CATALOGNA IN PASTELLA

 

FILETTO AL SANGUE E CATALOGNA IN PASTELLA

Ingredienti: filetto che serve, olio extra vergine d’oliva,  pastella,  salsa di zenzero,  rosmarino,  aglio, pepe,  limone,  aceto di mele,  cerfoglio,  spezie miste  (noce moscata, cannella,  chiodo di garofano),   radicchio misto,  catalogna, olio per frittura.

Esecuzione: massaggiamo bene la carne con le spezie e il sale, possiamo lasciarlo intero o tagliarlo a fette di cm 2 e 1/2, facciamo una salsa con le erbe, l’aceto, il limone e l’olio. Nel frattempo puliamo bene la catalogna e il radicchio, tagliamo a listarelle i gambi della catalogna, li sbollentiamo e li immergeremo nella pastella, li friggeremo in olio che mantenga il punto di fumo; una volta fritto lo vogliamo bell’asciutto, poi lo mettiamo nel piattone accanto al filetto rosolato in casseruola con una punta d’olio,  lasciato cuocere col coperchio per 5 minuti circa, poi lo adageremo sopra un letto di radicchio condito con salsa alle erbe. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    A chi piace la carne ancora rossa è un piatto bellissimo !  Buon Week-end!

15/09/2015

FEDERICA   Pensavo che fossi partita!  Cosa mi cucini di bello?

ELENA    No, è ancora presto per la partenza. Oggi ti cucino il filetto di orata in un letto di verdure stufate, un soufflettino come decorazione del piatto e un contorno di tortino agli spinaci.

 

 FILETTO   DI  ORATA

 

FILETTO DI ORATA

Ingredienti: orate, patate, peperoni, carote, alloro, zucchine, salvia, cipollotti bianchi, fontina, spinaci selvatici, aglio, olio extra vergine d’oliva, soufflé alla zucca. pangrattato,  prezzemolo, limone, sale, pepe, vino bianco, brodo,  parmigiano, zenzero.

Esecuzione: laviamo le orate, le puliamo da tutto comprese le squame, le mettiamo con erbe, sale, pepe, olio e limone.  Intanto prepariamo le verdure tagliate a pezzetti, le mettiamo a cuocere con il vino e con l’aggiunta di un mestolo di brodo, l’alloro, il peperoncino, aggiustiamo di sale, e dopo la cottura aggiungeremo il pepe e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ora prepariamo una pasta brisé molto sottile, trifoliamo gli spinaci, li facciamo asciugare dal liquido e aggiungiamo la fontina a pezzi. Tiriamo la pasta, la riempiamo e chiudiamo i due lembi. pennelliamo con l’olio e inforniamo 180° per 15 minuti. Per ultima cosa cuciniamo bene la spigola togliamo i filetti dalla marinatura li mettiamo nel pangrattato e li mettiamo nella casseruola già calda  riversi sulla parte interna,   poi spegneremo il fuoco,  aspettiamo un attimo che si stacchino da soli e li giriamo sulla parte esterna, che finiranno la loro cottura lasciando la crosticina croccante. Ora è il momento di fare il piatto. Ti piace?

FEDERICA    COME FACCIO A DIRTI DI NO, SAREI BUGIARDA!  È  un bellissimo piatto fatto con il cuore!

16/09/2015

ELENA   Che dici?  Un altro piatto di pesce?

FEDERICA   Vorrei fare un bollito speciale, leggero e diverso, come lo faresti?

ELENA   Ho la ricetta nuova per te!

BOLLITO  DI MANZO  AL VAPORE

 

 

BOLLITO NUOVO

Ingredienti:  carne da bollito (polpa spalla o coscia) spezie miste (sale, pepe, peperoncino, coriandolo, chiodo di garofano, cannella, macis, dragoncello), patate, prezzemolo, aglio, peperoni,  carote,  cipolle, olio extra vergine d’oliva, aceto balsamico, aceto di mele, mostarda.

Esecuzione: prendiamo la carne, la laviamo,  l’asciughiamo,  poi la massaggeremo con le spezie miste, la lasciamo in frigorifero per tutta la notte,  al mattino seguente la mettiamo a cuocere nella vaporiera  sopra ad una stufa a legna; dovrà bollire adagio per almeno tre ore. Intanto facciamo le verdure fresche sott’olio, le taglieremo a piccoli pezzi, le sbollentiamo con il vino e l’aceto di mele 50/%,  ( sbollentare significa far bollire i due liquidi insieme e versarlo poi nella casseruola delle verdure tagliate)  dovranno restare immerse nel liquido per qualche ora,  poi le scoliamo,  le strizziamo e le metteremo con l’olio. Adesso tagliamo la carne, la cospargeremo di un sugo fatto con olio, dragoncello, un pizzico di aglio e aceto di mele; la serviremo sopra un letto di giardiniera e patate al prezzemolo fatte al forno. Il bollito fatto così è molto gustoso e leggero.

FEDERICA    Anche questo piatto è molto bello da vedere ma credo che sia squisito! Ti dedico la musica più bella!

17/09/2015

ELENA   Per chiudere questo articolo facciamo una ricetta semplice ma molto gustosa, sto parlando di un bel dolcetto: i golosi al limone con gelato di crema al limone e con pesche sciroppate in gelato di amaretto. Eccolo!

 

GOLOSI  AL LIMONE  CON FRUTTA E GELATO

 

GOLOSI AL LIMONE CON FRUTTA SCIROPPATA E GELATO

Ingredienti: 10 g di amido di mais,  20 g di farina,   2 uova, 1/4 di panna, 80 g di zucchero semolato,  30 g di burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, essenza di limone, 250 g di ricotta setacciata. Per le pesche sciroppate: zucchero a velo 25 g,  mezzo bicchierino di  liquore all’amaretto, due pesche gialle grandi. Per il gelato alla crema di limone: 100 g di succo di limone,  (limoni non troppo aspri)  100 g di panna, 100 g di acqua, un uovo,  una fiala di aroma al limone, 180 g di zucchero.  Per il gelato all’amaretto: 250 g di latte,  150 g di panna, due tuorli, 130 g di zucchero,10 g di polvere di amaretto, una fiala all’aroma di amaretto.

Esecuzione: incominciamo con i dolcetti da forno: sbattiamo le uova a crema con lo zucchero,  montiamo la ricotta con la panna, fino ad ottenere un composto omogeneo senza alcuna traccia di grumi, uniamo i due composti,  poi montiamo il burro ammorbidito con la frusta, per ultimo le farine, gli aromi. Mescoliamo bene e otterremo una deliziosa crema che verseremo negli stampini e andrà in forno a 170 g° per 25 minuti. Una volta sfornati andranno spolverizzati di zucchero a velo. Ora passiamo alla composta di pesche: tagliamo le pesche a fettine senza la pelle, le mettiamo in casseruola aggiungendo lo zucchero e  il liquore, portiamo le pesche ad ebollizione poi, una volta intiepidite metteremo un cucchiaio di farina di riso aromatizzata alla vaniglia. Per il gelato alla crema di limone:  mescoliamo l’acqua con il succo di limone più metà dello zucchero,  montiamo a crema l’uovo con il rimanente zucchero, incorporiamo a filo il succo, l’aroma, e la panna; versiamo il tutto nel cestello della gelatiera e dopo mezz’ora il gelato sarà pronto, lo riponiamo nel freezer e nel frattempo faremo quello all’amaretto. Mettiamo la polvere di amaretti nel latte freddo, e sempre mescolando aggiungeremo l’aroma all’amaretto, poi, incorporiamo la spuma densa dei tuorli sbattuti con lo zucchero, infine incorporiamo la panna; mettiamo il tutto nel cestello e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto da gustare. Adesso facciamo il piatto che si presenterà molto ma molto gradevole perché si tratta di un dolce sano.

FEDERICA  Ovviamente sarà la quantità a determinare  la nostra salute.  Incominciamo oggi il prossimo articolo?

ELENA   Forse sì.