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21/06/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   ti mostro una ricetta piccante,  ma non salata:  gli involtini di pollo ripieni di salsiccia al cren.

 

 

INVOLTINI DI POLLO IMPANATI

 

 

 

Ingredienti:  petto di pollo, salsiccia al cren,  prezzemolo, aglio fresco,  timo, pangrattato,  fontina,  farina “00”,  uova,  panco, pistacchi,  olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno:  purè di piselli e finocchi alla panna e parmigiano,  pepe bianco e sale.

 

Esecuzione:  mettiamo i petti di pollo alla griglia,  poi li riempiremo con la salsiccia grigliata e tritata,  mescolata con erbe e pangrattato;  leghiamo il tutto con una fetta di fontina.  Facciamo gli involtini e li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato,  poi in forno.  Nel frattempo faremo le verdure:  mettiamo a cuocere i piselli per il purè,  poi puliamo bene i finocchi,  li lessiamo a vapore e li condiremo con olio un po’ di panna,  parmigiano sale e pepe,  ed ecco il piatto!

 

Federica   Bello e saporito!

 

22/06/2020

 

 

Elena  Oggi invece ti mostro i ravioloni di melanzane,  provola e parmigiano.

 

 

RAVIOLONI DI PROVOLA E

 

PARMIGIANO

 

 

 

Ingredienti:  per ogni uovo 100 g di farina per pasta fresca o semola. Per il ripieno:  melanzane,  provola,   parmigiano,  tabasco,  100 g di prosciutto cotto ogni 4 porzioni.  Per il ragù:  funghi secchi misti,  pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  basilico,  due scalogni e cerfoglio.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere le melanzane in forno  poi le svuotiamo e le mescoliamo al parmigiano,  sale,  tabasco, provola tritata,  prosciutto cotto passato al mixer o tagliato a coltello molto fine;  se necessario aggiungere un po’ di panco.  Poi faremo la sfoglia e i ravioli;  nel frattempo metteremo a cuocere il ragù facendo soffriggere gli scalogni in un cucchiaio di olio,  sale ,  pepe, incorporiamo i funghi tagliati a piccoli frammenti,  e solo alla fine aggiungeremo l’olio.

 

Federica   Delicati,  saporiti e pungenti.

 

28/06/2020

 

Elena   Eccoti gli altri biscotti alle mandorle che ti ho promesso.

 

 

BISCOTTI  ALLE MANDORLE

 

 

 

Ingredienti:  500 g di farina “00”,  250 g di mandorle macinate finemente,  150 g di mandorle tagliate grossolanamente, un bicchierino di liquore alla mandorla o due fiale aroma mandorla,  un bicchiere di prosecco, un bicchiere di olio di arachidi,  250 g di zucchero o zucchero q.b.,  una bustina di lievito per dolci.

 

Esecuzione:  prendiamo una zuppiera capiente,  versiamo tutte le polveri compreso il lievito,  versare  il vino,  l’olio a filo, 150 g di mandorle tritate,  l’aroma alla mandorla o il liquore.  Dopo avere amalgamato tutti gli ingredienti  fare delle palline,  e dare forma ai biscotti,  si possono lasciare di forma circolare ma schiacciata,  oppure lunga ma sempre schiacciata perché così alla cottura saranno più fragranti.  Mettere in forno già a 180° per 15 minuti;  togliere e lasciare raffreddare poi infornare ancora a 150° per altri 15 minuti.  Sono molto buoni e leggeri.

 

30/06/2020

 

Elena   Ricordi gli altri biscotti alla pasta di mandorle?  pubblicai la ricetta lo 07/03/2012,  però non misi la foto perché era venuta molto sfuocata,  anzi mi spiego meglio:  la fotografia venne bellissima,  ma il dischetto che mi consegnarono era tutto sfuocato. Poco tempo fa li ho rifatti ed ecco la foto.

 

BISCOTTI ALLA PASTA DI

 

 

MANDORLE

 

 

 

Ingredienti: 300 g di farina doppio zero,  150 g di mandorle tritate,  200 g di zucchero, 125 g di burro,   latte di mandorle q.b., una vanillina o una stecca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci, 100 g di pangrattato, un uovo intero e due tuorli,  un bicchierino di liquore alla mandorla,  zucchero a velo vanigliato.

 

esecuzione:  uniamo tutti gli ingredienti sopra elencati tranne lo zucchero a velo,  e il lievito.  Amalgamiamo bene e prima di mettere il lievito lasciamo riposare l’impasto per mezz’ora;  formare i biscotti e infornare a 180 g° per 15 minuti,  poi lasciare raffreddare i biscotti e infornare di nuovo a 150 g° per altri 15 minuti.

 

Federica   Ricordo bene,  erano squisiti e sempre molto leggeri.  Grazie!

 

02/07/2020

 

Federica    Perché non ci fai vedere i tuoi cappelletti estivi intelligenti?  Sì,  intelligenti perché sono fatti con poca carne e sono saporitissimi.

 

 

CAPPELLETTI  INTELLIGENTI

 

 

 

 

Ingredienti:  150 g di parmigiano grattugiato,  due salsicce,  500 g di spinaci lessati,  oppure erbette,   pangrattato q.b.,  spezie miste,  vino bianco, un mestolo di brodo,  due uova intere,  230 g di farina per pasta fresca;  Ragù al pomodoro fresco fatto con scalogni,  origano, basilico  e olio extra vergine di oliva.

Esecuzione:  incominciamo con mettere le salsicce sulla piastra (ovviamente dopo avere tolto la pellicina di protezione.  Nel frattempo lessiamo gli spinaci o le erbette,  poi le lasciamo raffreddare un po’ e le strizziamo bene.  A questo punto tritiamo molto fini le salsicce e la verdura,  amalgamiamo il tutto e tritiamo due scalogni,  li facciamo dorare e uniamo il composto.  Mettiamo anche le spezie,  sfumiamo col vino e incorporiamo il brodo.  Facciamo bollire a fuoco basso per un’oretta fino a quando non ci sarà più liquido,  lasciamo intiepidire e aggiungiamo il parmigiano e il pangrattato fino ad ottenere un impasto che non attacchi troppo alle dita.  Tiriamo la sfoglia, nel frattempo  il sugo sta bollendo;  una volta finito il tutto mettiamo a cuocere in acqua bollente salata i cappelletti,   li  passeremo nel sugo e a fuoco spento li mantechiamo con il parmigiano e l’olio,  origano e basilico freschi.

 

Federica   Io li ho già fatti e devo dirti che sono una delizia perché sono leggeri e molto gustosi.

 

Elena  Grazie cara Fede,  si può sostituire l’olio con il burro,  dipende dai gusti.

 

04/07/2020

 

Elena  Ho un’altra ricetta degli gnocchi,  e indovina con che cosa?  Li ho fatti con le zucchine;  li feci alcuni anni fa,  erano buoni,  ma non mi convincevano molto,  ora invece sono venuti perfetti.

 

GNOCCHI DI ZUCCHINE

 

 

 

 

Ingredienti:  una zucchina grossa,  farina:  metà “00” e metà  per pasta fresca,  sale,  pepe, macis,   100 g di parmigiano,  pesto alla genovese fatto in casa con:  basilico,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  aglio e pinoli. Per la cottura degli gnocchi:  brodo vegetale con l’aggiunta di aglio e salvia.

 

Esecuzione:  tagliamo la zucchina in modo orizzontale,  la saliamo  e la mettiamo a cuocere in forno con la buccia a cottura lenta.  Quando la zucchina sarà bell’asciutta,  la schiacciamo con la forchetta,  aggiungiamo il pepe,  il macis macinato, il parmigiano,  e le farine q. b. ( usare una mano leggera e non mettere troppa farina)  Poi cerchiamo fare dei bigoli e li tagliamo a tocchetti.   mettiamo a cuocere gli gnocchi nell’acqua che bolle,   con la schiumarola li adagiamo nella zuppiera del pesto e il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Sono leggeri,  e buonissimi.

Elena   Ho inventato un’altra ricetta,  presto te li farò vedere.

 

08/07/2020

 

Elena   Ecco l’altra ricetta degli gnocchi con le zucchine.

 

GNOCCHI DI ZUCCHINE RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:  una zucchina grossa,  una mozzarella di bufala,  noce moscata,  farina par pasta fresca, aglio,  salvia,  burro,  oppure olio extra vergine d’oliva gentile prezzemolo,  parmigiano.

 

Esecuzione:  puliamo bene la zucchina dalle interiora e dalla buccia coriacea;  la tagliaremo a piccoli pezzetti e li adageremo in una casseruola con coperchio,  il sale,  aglio,  prezzemolo senza aggiunta di acqua o brodo la porteremo a cottura.  Quando si saranno raffreddate le zucchine in umido che dovranno essere asciutte,  aggiungeremo un po’ di parmigiano grattugiato,  la noce moscata e la farina.  Poi faremo dei bigoli e taglieremo gli gnocchi.  Abbiamo già preparato la mozzarella tagliata a piccoli dadi e lasciata sopra un tagliere di legno a scolarsi dal latticello,  apriremo lo gnocco e infileremo un dadino di mozzarella. A lavoro compiuto li cuoceremo e li mantechiamo nella casseruola dove abbiamo fatto la zucchina in umido,  aggiungendo olio o burro e salvia,   a fuoco spento ancora un po’ di parmigiano.

 

Federica   Io credo che siano squisitissimi!  Farò anche questi!  Grazie!

 

 

08/06/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Ti mostro la foto della torta che mi hai chiesto, è la torta della resurrezione,  l’ho eseguita nel marzo del 2016 in occasione della S. Pasqua.  La ricetta si trova nelle ricette  di casa mia dello 08/03/2016;  sfoglia nel blog e la troverai.

 

 

TORTA DELLA RESURREZIONE

 

 

Elena  Oggi invece ti detto la ricetta di una torta nuova,  l’ho fatta con il lievito madre.  Si tratta di una crostata al cioccolato,  amaretti e composta di albicocche.  ECCOLA NELLA FOTO SOTTO.

 

CROSTATA NUOVA

 

 

 

Ingredienti:  due uova e un tuorlo,  250 g di zucchero,  una stecca di vaniglia,  200 g di burro,  400 g di farina doppio zero,  100 g di lievito madre, un cucchiaio di cacao amaro, 200 g di cioccolato fondente sciolto in 100-150 ml di latte,  trecento g di composta di albicocche,  100 g di amaretti sbriciolati.

 

Esecuzione:  In una ciotola mettiamo le uova,  lo zucchero,  la vaniglia,  la farina,  il lievito madre e amalgamiamo bene,  infine aggiungeremo il burro.  Tiriamo la pasta con il mattarello, aggiustiamo i bordi,  poi stendiamo sul fondo gli amaretti sbriciolati,  il cioccolato e la composta di albicocche già raffreddata. Copriamo la torta con delle listerelle e inforniamo a 180 g per trenta minuti.  Quando la torta si sarà raffreddata spolverare con il cacao amaro.

 

Federica  Che meraviglia di sapori,  bella questa idea adesso che è tempo di albicocche,  sarà squisita.

 

Elena  Sì,  chi l’ha assaggiata ha voluto la ricetta.

 

09/06/2020

 

Federica   che cosa avviene durante la pastorizzazione?

 

Elena  Questo procedimento termico si usa per la conservazione  temporanea degli alimenti liquidi.  C’è la pastorizzazione rapida che si ottiene mantenendo il liquido a 65-85°C per 3-5 minuti,  mentre quella normale o lenta si effettua a 63°C per circa  mezz’ora.  mediante questi procedimenti viene ridotta per effetto del calore del 90%la carica microbica ma anche parte dell’attività enzimatica.

E adesso ti presento i panettoncini che mi hai chiesto un po’ di tempo fa.  Eccoli nella foto in basso!

 

PANETTONCINI RIPIENI AL

 

CIOCCOLATO  E  AMARETTO

 

Ingredienti:  lievito madre,  farina “00”,  uova,  zucchero,  amaretto un bicchierino,  burro,  vaniglia,  glassa;  per il ripieno si possono usare anche i canditi,  l’uvetta,  mandorle o nocciole,  oppure si può sostituire il cioccolato all’amaretto con crema pasticciera o creme agli agrumi.  Non posso darti il dosaggio degli ingredienti perché questa è una prova,  magari li detterò quando farò i prossimi.

 

Federica  Sono molto graziosi oltre ad essere squisiti,   adatti per mettere come decorazione nelle confezioni regalo di Natale.

 

Elena  Grazie! Alla prossima.

 

10/06/2020

 

Elena  La ricetta di oggi non è dolce ma è un secondo piatto.  È buono,  gustoso e rispetta la salute.

 

FAGOTTINI DI PASTA SFOGLIA

 

RIPIENI

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca oppure confezionata,  quattrocento g di ricotta vaccina,  pepe,  alici sott’olio,  rosmarino,  dragoncello,  origano, due cucchiai di parmigiano, due spicchi di aglio acerbo, un pizzico di spezie.

 

Esecuzione:  mescoliamo bene la ricotta,  aggiungeremo poi tutti gli ingredienti sopra elencati :  le acciughe scolate e tagliate fini a coltello, le erbe tritate,  le spezie e il parmigiano.  Otteniamo un bell’impasto omogeneo;  tiriamo la sfoglia e mettiamo il ripieno.  Inforniamo a 180° per circa mezz’ora.

 

Federica  Come secondo piatto è un buonissimo diversivo,  ma si possono presentare anche come antipasto.  Mi piacciono molto!

 

11/06/2020

 

Elena  Oggi invece ti mostro la torta alle mandorle, molto ma molto delicata e squisita.

 

 

TORTA ALLE MANDORLE

 

 

 

Ingredienti:  400 g di farina “00”,  100 g di lievito madre,  250 g di zucchero semolato,  un uovo,  200 g di burro,  duecento g di mandorle pelate e 100 g di mandorle integrali,   mezzo bicchiere di latte di mandorle,  un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio,  crema con il latte di mandorle,  duecento g di pasta di mandorle,  una vaniglia.

 

Esecuzione:  mescolare il lievito  con la farina,  lo zucchero con l’uovo,  versare il latte di mandorle,  la polvere di mandorle pelate e centrifugate,  il burro,  il liquore,  la vaniglia.  Dopo aver fatto l’impasto lo lasceremo riposare per 48 ore in frigorifero,  poi faremo la crema con il latte di mandorle e quando si sarà raffreddata la mescoleremo alla pasta di mandorle.  Stendiamo la pasta nella teglia,  mettiamo la crema,  poi copriamo il tutto con le strisce di pasta ;  infine spolveriamo completamente la torta con mandorle integrali sminuzzate e zucchero semolato.  Inforniamo a 180° per 40 minuti e la torta è pronta.

 

Federica  Che bontà!  È raffinata e ha un gusto incredibile!

 

12/06/2020

 

Elena  Oggi invece di dettarti un’altra ricetta ti mostro la foto che mi hai chiesto sabato scorso:  sono i “saccottini” proprio quelli che mangiasti a casa mia il maggio del 2013.  Non li hai trovati perché non sapevi il nome e forse nemmeno l’anno.  Ebbene sfoglia il mio blog e  troverai  ” I saccottini”  nelle ricette di casa mia ottantesima parte;  sono stati pubblicati il giorno  23/05/ 2013.

 

 

I SACCOTTINI

 

 

 

 

13/06/2020

 

Elena   la ricetta di oggi è antica,  si tratta del bollito misto servito con la classica giardiniera di un tempo.

 

BOLLITO MISTO DI CASA MIA

 

 

 

 

Ingredienti: spalla di manzo,  arista di maiale, petto di gallina,   concia per salumi,  salvia,  noce moscata,  vino bianco,  patate,  aglio,  cipolle,  piselli, sedano,  carote,  peperoni,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe misto,  salsa all’aceto con senape.

 

Esecuzione:  occorrono due casseruole,  una per il bollito del manzo e la gallina,  l’altra per l’ arista.  Portiamo ad ebollizione la prima casseruola con sale,  aglio,  sedano e noce moscata;  mettiamo la carne e lasciamo cuocere lentamente.  Nell’altra casseruola sigilleremo la carne,  poi sfumiamo col vino bianco, mettiamo  la salvia,  l’aglio,   la concia per salumi e aggiungiamo l’acqua;  lasciamo bollire adagio con il coperchio fino a cottura ultimata.  Poi si serve con una salsa di verdure tagliate a pezzetti e fatte bollire in acqua salata e aceto di mele metà e metà.  Una volta cotte si condiscono con una salsa fatta di olio,  aceto,  peperoncino un po’ di senape. Questa è una ricetta che viene dalla mia casa di molto tempo fa.

 

Federica   Io l’ho assaggiata ed è buonissima,  c’è  un’armonia di sapori!  Da allora il bollito lo faccio così e lo condisco proprio con questa salsa.  Grazie!

 

15/06/2020

 

Elena  Oggi presento una ricetta di gnocchi mai fatti prima,  ho scoperto che sono eccezionali!

 

GNOCCHI DI FAVE E LUPINI

 

 

 

Ingredienti:  700 g di fave e lupini,  (metà e metà)  farina per pasta fresca q.b.,  un uovo,  noce moscata,  sale.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  sugo di pomodoro fresco,  parmigiano grattugiato,  cipollotti, origano e basilico.

 

 

Esecuzione:  lessare i legumi,  passarli nello schiacciapatate,  e procedere per gli gnocchi come con le patate e altro.  Una volta scolati li mantechiamo nel sugo e impiattiamo.

 

Federica   Oltre ad essere belli sono di una bontà!  Ho notato che a volte non li passi sulla forchetta o sulla grattugia, perché?

 

Elena  Semplicemente perché li voglio vedere diversi.

 

17/06/2020

 

Elena    Più di una persona mi hanno domandato se è possibile fare intingoli di pollame succulenti senza usare la pelle.  Io ho risposto che il pollame lo cucino sempre senza la pelle ed è gustoso e salutare,  anche perché nella pelle si concentrano le tossine e i residui dei medicinali che al giorno d’oggi purtroppo devono usare;  il sapore non sta nel grasso ma nella carne specialmente se è sana.  E con questa ricetta chiuderemo l’ articolo.

 

GALLINA SUCCULENTA

 

IN STUFATO

 

 

 

Ingredienti:  prendiamo la carne che ci serve,  la tagliamo a pezzi e la puliamo di tutta la pelle e il grasso,   spezie miste,  ovviamente sale q.b.,  vino bianco secco,  due cucchiai di salsa di pomodoro,  carote, cipolle e sedano tagliati a pezzetti,  aglio,  rosmarino, salvia, dragoncello,  brodo q.b.   Farina di mais per polenta.

 

Esecuzione:  Incidere le cosce perché cuociano più in fretta,  sigillare la carne nella casseruola senza alcun grasso;  sfumare col vino,  e lasciare evaporare.   Mettere tutti gli ingredienti sopra elencati insieme alla gallina,  per ultimo aggiungere il brodo.  Lasciare cuocere lentamente fino  a cottura ultimata;  servire con polenta  appena fatta.

 

Federica   Che bontà!

Federica   Tu meriti una cucina come i grandi cuochi,  anche se la tua è una bella cucina.

 

Elena  C’è gente che l’ha comprata e non la usa mai! O per la non voglia di fare o perché non sono capaci,  la cucina c’è ma vanno al ristorante. Non è la cucina da re che fa di una persona un grande cuoco!  Quando avevo vent’anni (ero in colonnia con i sacerdoti,  cucinai una grande pasta al ragù di carne per 120 bambini  sopra un fornello da campeggio a tre fuochi.  Li accesi tutti e feci il ragù in una grande casseruola,  poi in una grande pentola che riempimmo di acqua,  al primo bollore  buttai la pasta :  era un sacco pieno.  Credevo di non farcela ma ci riuscii benissimo;  basta un po’ di buona volontà,   certo anche cervello.  Non metto in dubbio che se avessi avuto una cucina da chef mi avrebbe facilitato le cose,   ma per cucinare basta volerlo che tutti ci riescono.

 

 

 

 

03.05.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTATRESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

03/05/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena    Alcune persone mi hanno domandato cosa ne penso del lievito madre,  è vero che è solo una perdita di tempo?  Perché cucinare con il lievito madre comporta una grande perdita di tempo,  ma questo tempo poi ci ripaga in salute?  Io ho risposto che il lievito madre per me è un “miracolo” !  Senza abolire tutti gli altri lieviti come quello istantaneo,  quello a lievitazione di due ore  ecc.  Tutti questi lieviti non danno nemmeno la metà di leggerezza,  di salute,  di sofficità e genuinità del lievito madre.  Anch’io a volte per impiegare minor tempo uso tutti gli altri,  ma  non sono niente in confronto,  anche se apparentemente la lievitazione è riuscita,  ma il resto lievita nello stomaco e questo non va bene.  Se i grandi panificatori,  i maestri pasticcieri, e i maestri pizzaioli usano da sempre il lievito madre ci sarà un motivo valido.  Sono diverse le pizze a lunga lievitazione,  sono migliori in tutto,  le altre lievitazioni alla fine risultano un po’ gnucche.  Evviva il lievito madre e chi l’ha inventato! Ho voluto fare una torta con il lievito madre,   avessi incominciato prima!  Sapeste quanto è leggera!  Eccola!

 

TORTA ALLA CREMA DI

 

MANDORLE E ANANAS

 

 

Ingredienti:  trecento g di lievito madre,  tre uova,  duecentocinquanta g di zucchero,  aroma vaniglia,  quattrocento g di farina “00”,  cento g di margarina senza grassi idrogenati,  o burro,  trecento cinquanta g di ananas tagliato a pezzetti e asciugato dal suo succo,  trecento g di crema alle mandorle fatta con latte di mandorla e pasta di mandorle.

 

Esecuzione:  impastiamo il lievito madre e le uova sbattute  con lo zucchero,  incorporiamo la margarina o il burro a temperatura ambiente,  aggiungiamo poi metà della farina e lasciamo lievitare  fino a sera,  poi aggiungeremo l’altra metà e lasceremo riposare per due giorni interi coperta da un canovaccio in lino.  A lievitazione ultimata prepareremo l’ananas,  la crema  e in una teglia con la cerniera adageremo la torta,  sopra la crema e sopra ancora i pezzetti di ananas.  Inforniamo a 175° per quaranta minuti. Eccola nella foto in alto.

 

Federica   Posso dire che questa torta è leggerissima e gustosissima,  meravigliosa!

 

06/05/2020

 

Elena  Ho inventato un pesto nuovo molto gustoso,  è il pesto al tanaceto.  Il tanaceto è un’erba dalle molteplici proprietà,  ma non bisogna abusarne perché potrebbe diventare tossica. Il tanaceto è una pianta dai fiori gialli dalle proprietà digestive,  antiparassitarie e antivirali ma allo stesso tempo è anche molto aromatica e salutare,  dona ai piatti quel gusto in più che spesso andiamo cercando.

 

 

TAGLIOLINI AL PESTO DI

 

TANACETO

 

 

Ingredienti: un uovo per ogni 100 g di farine,  che possono essere di tipo “0” per pasta fresca oppure di semola di grano duro.  Per il pesto occorrono 150 g di gherigli di noci,  10 foglie di tanaceto,  un mazzetto di erba cipollina,  e 50 g di parmigiano reggiano,  sale e pepe bianco e olio extra vergine d’oliva.

 

Federica   Anche questo piatto è da provare,  è gustosissimo e poi ci mantiene in salute. Grazie!

 

12/05/2020

 

Federica   perché non metti la foto del gelato che hai fatto per noi?

 

Elena  Questo gelato l’ho fatto per voi,  quindi anche la foto vi appartiene,  ma se sei tu a chiedermelo allora,  eccola.

 

GELATO ALLA ZUCCA VANIGLIA

 

 

CIOCCOLATO  ALL’AMARETTO

 

 

Ingredienti: gelato alla crema di zucca:  200 ml di latte intero,  150 g di zucchero,  120 g di panna fresca,  una stecca di vaniglia.  Per il gelato alla vaniglia: duecento g di panna fresca, 150 g di zucchero, crema di vaniglia,  125 g di latte intero.  Per il gelato all’amaretto:  15 amaretti,  tre cucchiai rasi di cacao amaro,  150 g di zucchero 150 g di panna e 150 g di latte intero,  100 g di cioccolato fondente sciolto in un bicchiere di latte.

 

Esecuzione: sciogliamo lo zucchero nel latte e la vaniglia,  aggiungiamo la panna  e la purea di zucca,  amalgamiamo poi versiamo il tutto nella gelatiera già portata a temperatura. Dopo trenta minuti il gelato sarà pronto. Lo stesso procedimento vale anche per gli altri due gusti.

 

Federica  Sinceramente era squisito,  questi tre gusti insieme si rafforzano.

 

17/05/2020

 

Elena  Ti è piaciuta la crostata di limone e fragole?

 

Federica   Era assolutamente squisita!  Le tue ricette sono belle,  ma sono ancora più buone.

 

CROSTATA DI FRAGOLE E

 

LIMONE

 

Ingredienti: due tuorli e un uovo intero,  200 g di burro,  200 g di zucchero,   450 g di farina “00” un cucchiaino di lievito per dolci,   un cucchiaino di crema di vaniglia, trecento g di ricotta vaccina,  composta di limoni,  composta di fragole,  zucchero a velo.

 

Esecuzione: uniamo lo zucchero alle uova fino ad ottenere una crema liscia,  aggiungere la vaniglia,  la farina, il lievito e amalgamare,  in ultimo incorporare il burro sciolto a temperatura ambiente.  Prima di mettere la crostata nella teglia,  assicurarsi che questa sia ben fredda.  Stendere la pasta,  poi la crema di ricotta e limone,  e sopra stendere la composta di fragole;  fare le liste e coprire poi infornare a 180 ° per trenta minuti.  la crostata risulterà friabile e squisita.

 

20/05/2020

 

Elena  Oggi però dettiamo una ricetta salata,  un piatto squisito con carne di manzo.  Questa volta nella scelta sono stata fortunata,  perché ho trovato un paio di bistecche tenere,  e l’ho trasformata in  involtini squisiti,  burrosi e succosi.

 

INVOLTINO NUOVO DI MANZO

 

 

Ingredienti:  bistecche possibilmente tenere,  prosciutto cotto,  (una fettina per ogni involtino) una fettina molto sottile di formaggio,  un trito di rosmarino,  aglio,  salvia,  erba cipollina,  tanaceto,  spezie;  vino bianco,  salsa preferita,  olio, verdure crude condite.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo le fettine a marinare con olio, vino,  sale, e spezie miste.  Poi le faremo grigliare per un solo minuto in modo che prendano colore,  poi facciamo delle pallotte con il cotto,  le erbe, e la fettina di formaggio.  Prendiamo le pallotte e facciamo un involtino con la carne.  A questo punto faremo rosolare ancora gli involtini nel soffritto fatto con cipolla,  e olio,  poi spruzziamo del vino sugli involtini facendolo evaporare girandoli e rigirandoli;  ed ecco che la carne risulterà tenera e molto gustosa.  Ho ricevuto una boccetta di aceto balsamico vero di Modena ( me l’ha da dato una signora di Codisotto a cui avevo fatto un favore gratuito)  lei è stata di una gentilezza infinita,  l’ho provato sulla carne ed è meraviglioso!  Non ha nulla a che fare con quelle salse che lo imitano.  L’aceto balsamico di Modena è un gioiello italiano come il parmigiano reggiano.

 

Federica   Vorrei assaggiare anche quello,  sono troppo golosa!

 

Elena  Quando sarà finita la prigionia del covid-19 ci ritroveremo ancora da me o nel tuo ristorante.

 

22/05/2020

 

Elena  Oggi ti mostro un piatto semplice,  divertente e gustoso:  un fritto,  ogni tanto non fa male a nessuno;  facciamo le frittelle a modo mio,  ti scrivo la ricetta per filo e per segno,  non puoi sbagliare.

 

FRITTELLE AI TAGLIOLINI

 

FRESCHI

 

 

Ingredienti:  500 ml di brodo vegetale o di carne,  150 g di tagliolini freschi all’uovo,  spezie miste miscelate,  un bicchiere e mezzo di acqua minerale frizzante,  100 g di pangrattato fine,  farina doppio zero q.b. per realizzare un impasto omogeneo ma non troppo sodo ( sul cucchiaio non deve risultare duro come polenta ma deve scivolare, rosmarino,  un cucchiaio di parmigiano grattugiato,  aggiustare di sale e un po’ di pepe;  olio per friggere e carta assorbente.

 

Esecuzione:  cuocere i tagliolini nel brodo, lasciare raffreddare e scolare il brodo.  Aggiungere l’acqua minerale,  le spezie miste,  il parmigiano,  il pangrattato,  e la farina,  amalgamare il tutto e preparare ‘olio ad alta temperatura ( quella giusta)   lasciare cadere un cucchiaio di impasto nell’olio bollente,  aspettare che si rapprendano un po’ poi girarle subito e premerle con il cucchiaio rovesciato in modo di assottigliarle.  Una volta fritte bene adagiare le frittelle sulla carta assorbente e poi nel piatto da portata e cospargere di aghi di rosmarino.  Se la frittura è fatta bene si possono introdurre anche in una festa in mezzo agli antipasti.  Sono davvero squisite! I bambini ne vanno matti.

 

25/05/2020

 

Elena   Oggi facciamo una ricetta raffinata ma molto gustosa,  si tratta di una ricetta di pesce di  acqua dolce: la trota salmonata.

 

 

TROTA SALMONATA SCALOPPATA

 

 

 

Ingredienti:  Filetti di trota salmonata q.b., stufato di piselli,  rosmarino,  origano,  erba cipollina, sale,  pepe, limone,  menta crema di liquore allo cherry. olio extra vergine d’oliva gentile.

 

Esecuzione:  laviamo e puliamo il pesce,  lo scaloppiamo,  poi lo metteremo in marinatura con l’erba cipollina,  menta,  sale,  pepe, rosmarino,  limone, origano fresco e un filo di olio.  lasciamo riposare per due ore circa,  poi mettiamo i filetti di pesce sulla griglia e li adageremo nel piatto con la salsa allo cherry e pisellini freschi stufati.

 

Federica   è un piatto raffinato ma con gusto,  mi piace!  Anche perché la tua salsa allo cherry è buonissima.

Federica  È da tempo ormai che vorrei chiederti una cosa,  poi va sempre a finire che me ne dimentico.  Secondo te è meglio la frutta fresca o sciroppata per fare le crostate o torte alla frutta?  Grazie!

 

Elena  Io uso da sempre la frutta fresca,  non verrà tutta perfettina ma è molto più saporita, poi lo sai è vero che anche l’occhio vuole la sua parte,  ma io preferisco la genuinità delle cose fresche e naturali. ma soprattutto i sapori veri!  Più che sciroppata certi tipi di frutta si può surgelare come  ad esempio i frutti di bosco,  le fragole,  le pesche ecc. , se si rispettano i tempi quando la userai sembra appena raccolta e i valori nutritivi comprese le vitamine restano intatte;  ho avuto modo di assaggiare la frutta inscatolata,  è  insipida come slavata.

Le ricette nuove continuano nell’articolo 272.

 

 

 

 

17.03.2020

AUGURI CARO PADRE

Author: Elena Lasagna

17/03/2020

 

 

PER LA TUA FESTA

 

Ho fatto questi dolcetti pensando a te.  Sai?  Tutto quello che mi dicesti si è avverato,  chissà se a non ascoltarti ho fatto la cosa giusta?  Avevi ragione tu,  ma non sarei mai stata capace di abbandonarvi.  Non è stato del tutto negativo il mio tempo,  ma di una cosa sono certa:  posso andare a testa alta.  Ciao!

 

DOLCI ALLE MANDORLE CON

 

CREMA DI ARANCIA E

 

CIOCCOLATO

 

 

 

Ingredienti:  200 g di farina “00” 200 g di farina di mandorle,  tre tuorli,  duecento g di zucchero,   100 g di burro,  mezza bustina di lievito per dolci,  mandole tostate e zucchero a velo vanigliato per la guarnizione,  mezzo bicchiere di liquore alla mandorla o all’amaretto.  Per la farcitura occorrono mandorle tostate,  crema di arancia e cioccolato.

 

Esecuzione:  impastiamo gli ingredienti, per ultimo il burro e il lievito. L’impasto deve risultare omogeneo.   Versiamo il composto a meno della metà delle formine,  poi,  un cucchiaio di crema mista di arancia e cioccolato fuso e riempiamo con un altro cucchiaio di impasto. Mettiamo i dolci in forno per venti minuti  a 170° con il forno  preriscaldato.

 

Federica  Li ho trovati deliziosi!  Una cosa di un sapore e una fragranza meravigliosi.

Elena   Grazie della tua sincerità,  la sincerità è una cosa preziosa che va oltre,  ma molto lontano più di tutte le cose buone che ci sono.

15.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

15/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi iniziamo l’articolo con un altro dolce per salutare l’inverno,  facciamo un buonissimo strudel,  lo dedichiamo a tutte le persone che ci seguono.

 

STRUDEL DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  facciamo la pasta sfoglia con cento g di burro,  trecento g di farina,  un bicchierino di  brandy, sale  e acqua e procediamo nel solito metodo tradizionale. Per il ripieno servono 4 mele,  uvetta,  arancia e un limone grattugiati,  un bicchierino di passito,  tre cucchiai di zucchero,  una vaniglia, due cucchiai di amido di mais,  due pizzichi di cannella. Un uovo intero e zucchero a velo vanigliato.

 

Esecuzione:  Stendiamo la pasta sfoglia,  (deve essere sottile e friabile)  poi mettiamo il ripieno che abbiamo fatto tagliano le mele a fettine,  aggiungendo tutti gli ingredienti descritti sopra,  quando le mele saranno quasi cotte  asciughiamo il ripieno con due cucchiai di amido di mais.  Preferisco fare la composta di mele così la sfoglia resterà più fragrante.  Una volta distribuito il ripieno  giriamo la sfoglia formando un salame e lo sigilleremo bene perché non fuoriesca il tutto.  Spennelliamo il salame con l’uovo intero sbattuto e lo inforniamo a 180° per venticinque minuti. Una volta raffreddato lo strudel lo cospargeremo con lo zucchero a velo.

 

Federica    Chi ha mangiato il tuo strudel non ne potrà più fare a meno.

 

Elena  Grazie anche a te.

 

23/03/2020

 

Elena  ciao Federica,  ti mostro questa ricetta:  sono polpette di pesce  fritte.

 

POLPETTE DI PESCE MISTO

 

 

Ingredienti:  500 g di pesce pesato al netto Gallinella,  San Pietro,  tre alici sott’olio, nasello,  sale e peperoncino, un cucchiaio di capperi 10 olive grandi,  prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  origano, un cucchiaio di salsa di pomodoro,  pangrattato q.b.  due cucchiai di parmigiano,  tre uova,  150 g di farina “00” e olio per friggere.

 

Esecuzione: laviamo bene il pesce,  lo mettiamo a cuocere in forno e poi lo puliamo da tutte le lische.  Adesso lo passiamo al mortaio, insieme al prezzemolo, all’aglio,  alle olive che abbiamo denocciolato,  e ai capperi;  aggiungiamo sale e peperoncino,  il pomodoro, il parmigiano, un uovo, e il pangrattato.  Formiamo un impasto ben sodo,  poi formeremo le polpette che passeremo nella farina,  nell’uovo sbattuto,  nel pangrattato e nell’olio bollente.  Ed eccole,  le ho assaggiate e sono di un leggero e di un sapore meraviglioso.

 

Federica   Immagino,  mi ricordo bene quelle fatte col baccalà.

 

29/05/2020

 

Elena   Ieri mi una signora mi ha domandato come faccio la ricotta fritta, ecco la foto e la mia ricetta.

 

RICOTTA  IN COTOLETTA

 

 

Ingredienti:  trecento g di ricotta,  spalla cotta,  erbe aromatiche,   ( rosmarino, origano,  basilico ) panco,  due uova,  farina tipo zero, olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe,  noce moscata,  buccia di limone grattugiata.

 

Esecuzione:  prendiamo la ricotta,  se occorre l’aggiustiamo di sale,  pepe,  la buccia di limone grattugiata, la noce moscata;  amalgamiamo il tutto e la poseremo in uno stampo quadrato,  la teniamo in frigorifero per circa mezz’ora poi,  la taglieremo a fette e l’avvolgeremo in una fettina di spalla cotta (quella artigianale) poi la passeremo nella farina,  nell’uovo sbattuto  infine nel panco e in padella con olio già bollente giusto.  La metteremo sulla carta assorbente con le erbe aromatiche, e la ricotta in cotoletta è pronta da servire accompagnata da verdura cotta o crudité.

 

Federica   dev’essere buonissima!

 

Elena   sì,  lo è.

 

01/06/2020

 

Elena  ti presento la ricetta di gnocchi di patate ripieni,  sono certa che li proverai.  Il risultato è meraviglioso.

 

GNOCCHI  DI PATATE RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:  800 g di patate,  300 g di gorgonzola piccante,  sale, pepe,  noce moscata o macis, sugo di pomodoro fresco,  basilico,  cumino,  parmigiano grattugiato,  un uovo intero, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  Passiamo le patate come si fa di solito per gli gnocchi,  poi facciamo dei grossi bigoli e tagliamo a pezzetti non troppo grandi.  Prendiamo un po’ di gorgonzola sul cucchiaino e cerchiamo di avvolgerlo nello gnocco;   si condiscono con un sugo di pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano ed erbe.

Federica   Sono sicura che saranno divini!

 

05/06/2020

 

Elena  Oggi facciamo un’altra ricetta di salmone,  molto gustosa e salutare.

 

SALMONE MARINATO IN SALSA

NUOVA

 

 

Ingredienti:  per la marinatura,  sidro o vino di mele,  cipollotti caramellati,  olio extra vergine gentile,  sale,  peperoncino, rosmarino.

 

Esecuzione:  lasciamo marinare il pesce per qualche ora,  poi lo spennelliamo con l’olio saporito al rosmarino e lo metteremo a cuocere in forno per circa 10 minuti.  Nel frattempo prepariamo i cipollotti caramellati con vino,  spezie e miele.  Impiattiamo  il pesce coronato dai cipollotti;  è un piatto gustoso,  e  leggero.

 

Federca  È davvero una bella ricetta,  la metterò nel menù del ristorante come molte altre tue ricette anche perché funzionano bene!

 

02.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTO SETTANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   Ben tornata nella tua cucina con le tue ricette gustose e salutari.

 

Elena   Grazie cara Fede e grazie alle persone che mi seguono,  ma come ti ho detto qualche giorno fa le mie ricette non saranno numerose come prima,  anche perché non siamo in competizione con nessuno,   dobbiamo solo esprimere il meglio di noi ma specialmente è per superare noi stessi.

Elena   Oggi presenteremo il dolce che ho fatto con i tuoi cedri e i frutti della passione.  Sono facilmente realizzabili ma soprattutto sono molto golosi e leggeri.

 

DOLCE AL CEDRO E AI FRUTTI

 

DELLA PASSIONE

 

 

Ingredienti:  Per le creme 250 ml di latte condensato e già diluito,  tre cucchiai di zucchero semolato, 100 ml di succo di cedro,  la buccia grattugiata di un cedro e tre cucchiai di farina tipo zero; per la seconda crema  350 g di succo del frutto della passione,  due cucchiai di zucchero e tre cucchiai di farina,  cento g di panna montata. Per i crumble: un bicchierino di liquore al cedro o al limone, farina “00” 200 g,  la buccia di un cedro grattugiata,  100 g di zucchero semolato,  due cucchiai di margarina senza grassi idrogenati e 200 g di biscotti ai cereali sbriciolati,  un uovo intero e un p0′ di acqua.  Per la decorazione ho creato due mini cedro con la pasta di mandorle,  colorante alimentare e le foglioline vere del cedro.

 

Esecuzione:  facciamo le due creme come si fa con la crema pasticciera,  una volta fatte le due creme le lasceremo raffreddare senza  lasciare che in superficie si formi quella pelle un po’ dura che una volta mescolata alla crema si noterebbe molto.  Raffreddate le creme aggiungeremo metà e metà della panna montata,  tenendo un po’ di crema ai frutti della passione per la guarnizione. Una volta fatto il crumble lo lasciamo raffreddare e poi possiamo incominciare a fare il dolce.  Uno strato di crema al cedro,  uno strato di crumble,  poi uno strato dell’altra crema e cosi via.  Decoriamo il dolce con la sacca per dolci cercando di tenere la mano ferma,  infine adageremo i due cedrini fatti in precedenza e lasciamo riposare il dolce almeno due ore prima del consumo.

 

Federica  Devo solo dire che un dolce con un sapore così meraviglioso non l’ho mai gustato prima d’ora;  mi sembrava di sentire il sapore di Sorrento.

 

Elena    Grazie,  sei troppo  buona.

 

04/03/2020

 

Federica    Un altro dolce leggero adatto per la festa di carnevale sono le chiacchiere o lattughe o le girelle che ci hai fatto conoscere alcuni anni fa;  detto non solo da me, la tua ricetta è meravigliosa,  perché risultano leggere e fragranti,   molto molto buone.

 

Elena   Quando me lo hai detto ho provato a fare un’altra forma di chiacchiere,  sempre leggere e fragranti,  sono le nastrine;  la ricetta è quasi la stessa,  cambia solo il tipo di liquore.

 

NASTRINE DI CARNEVALE

 

 

Ingredienti:  tre uova intere,  tre cucchiai di vecchia Romagna brandy,  tre cucchiai di olio di arachidi, tre cucchiai rasi di zucchero,  una vaniglia,  e se non volete che si vedano i puntini neri  andrà bene anche la vanillina,  la buccia grattugiata di mezza arancia,  (solo la parte arancione) farina doppio zero q.b. per formare un panetto morbido che non attacchi alle dita.  Zucchero a velo per decorare,  e olio di arachidi per friggere.

 

Esecuzione:  facciamo la fontana con la farina mettiamo le uova,  il brandy,  lo zucchero, l’olio,  il contenuto di una vaniglia,  e amalgamiamo bene il tutto.  Tiriamo l’impasto fuori dalla zuppiera e lo lavoriamo sul piano.  Lasciamo riposare l’impasto per venti minuti poi,  lo tireremo sottile con il metterello.  Dopo di che tracciamo dei nastri e li congiungeremo con un nodo.  Ora le nastrine sono pronte per la frittura,  le scoliamo poi le mettiamo nella carta assorbente che abbiamo preparato prima,  le adagiamo nel piatto da portata e le cospargeremo di zucchero a velo vanigliato.

 

Federica   Credo che le farò  domenica,  vedrai andranno a ruba.

 

06/03/2020

 

Oggi cara Fede ti mostro un piatto squisito,  c’è chi li chiama involtini di sfoglia,  c’è chi invece li chiama cannelloni.  Comunque è il ripieno che conta di più,  sono fatti con carne di manzo brasata,  sono di una bontà!

 

 

CANNELLOTTI AL BRASATO

 

 

 

Ingredienti per sei persone:  settecento g di manzo intrecciato, una costa di sedano,  una carota un porro,  uno spicchio di aglio,  salsa di pomodoro q.b.,  un pizzico di cannella,  noce moscata,  e chiodo di garofano,  brodo di carne, origano,  prezzemolo,  basilico, un rametto di finocchietto selvatico,  un peperone rosso,  salsa di pomodoro,  due bicchieri di vino.  Per il pesto:  pangrattato,  parmigiano,  peperoncino;  Per la pasta:  un uovo per ogni 100 g di farina che dovrà essere metà semola e metà di tipo “0” Per finire:  besciamella leggera e parmigiano.

 

Esecuzione: in una casseruola capiente mettiamola carne,  le verdure, le spezie,  le erbe, (il sale anche se non lo nomino è sottinteso che è presente in qualsiasi ricetta noi facciamo) la salsa di pomodoro,  il vino e il brodo (ne serve tanto per cuocere la carne) ma noi lo metteremo un po’ per volta.  Portiamo ad ebollizione il tutto,  poi abbassiamo il calore e lasciamo cuocere piano piano per tre ore.  Lasciamo raffreddare e incominciamo a tritare la carne nel mixer o al mortaio.  Dopo,  aggiungeremo un pizzico di peperoncino,  pangrattato q.b. e un bel po’ di parmigiano.   Deve risultare un impasto omogeneo non troppo bagnato.  Adesso lasciamo riposare il pesto, e mentre faremo la sfoglia lasciamo ridurre solo un po’ il sugo dove abbiamo fatto il brasato,  servirà per il condimento e la cottura dei cannellotti.  Poi faremo le strisce le riempiamo e le chiuderemo  perché non esca il ripieno.  Li mettiamo adagiati nella teglia da forno,  versiamo il condimento,  la besciamella e il parmigiano grattugiato;  mettiamo in forno a 160° per quaranta minuti.  E il piatto è pronto.

 

Federica   Molto invitante e profumato,  chissà che bontà!  Ciao auguri per domani!

 

Elena  Grazie!  Un augurio sincero a tutte le donne!

 

08/03/2020

 

Federica   La crema di zucca che ci hai fatto ieri sera era squisita!  Grazie!

 

CREMA DI ZUCCA

 

 

Ingredienti:  brodo magro di gallina, rosmarino,  sale, pepe,  noce moscata, peperoncino e una spolverata di parmigiano.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere la zucca in forno, una volta raggiunta la cottura la passiamo al passaverdura,  poi mescolando uniremo del brodo caldo a seconda della cremosità che si vuole ottenere;   facciamo bollire il tutto un minuto,  aggiungeremo un pizzico o più di peperoncino,  la noce moscata,  gli aghi di rosmarino infine il parmigiano grattugiato.

 

Elena   Grazie a te,   tutto quello che si fa con il cuore è buono.

 

10/03/2020

 

Elena  Oggi ti presento un piatto di pesce,  molto gustoso e salutare:  si tratta del pesce spada ripieno di polpa di triglie,  in un contorno di verdure miste stufate.

 

Federica   Chissà perché ma il pesce lo mangio solo se lo prepari tu.

 

INVOLTINI DI PESCE SPADA

 

 

 

Ingredienti:  serve una bistecca di pesce spada e quattro triglie per ogni persona,  panco, rosmarino,  alloro, un cucchiaio di parmigiano per legare il ripieno,  coste stufate un pizzico di peperoncino,  sale,   paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo, aglio e timo.  Per il contorno servono:  peperoni misti,  cipolle,  cicoria fresca,  carote porri, sedano,  patate,  cavolfiore,  aceto di mele, olio,  formaggio grattugiato e pomodorini.

 

Esecuzione: puliamo e laviamo bene il pesce, facciamo saltare un attimo le bistecche di spada in padella con un filo di olio,  intanto le triglie si stanno cuocendo in forno.  Una volta cotte togliamo tutte le lische e le pestiamo al mortaio,  aggiungendo prezzemolo,  aglio,  timo,  il panco,  il parmigiano grattugiato e le coste stufate prive di liquido;  facciamo un bell’impasto abbastanza sodo.  Mettiamo la farcia nelle fette di spada,  sigilliamo l’involtini e li adageremo nella casseruola con una spruzzata di vino bianco o brandy e un mestolo di brodo.  Portiamo ad ebollizione,  aggiungiamo un giro di olio e gli involtini  sono pronti per l’impiattamento;  impiattiamoli con una salsa di carote,  peperoncino e porro.  Poi prepariamo le verdure stufate e i peperoni tagliati a metà sbollentati  e grigliati,   dopo avere riempito i peperoni con le verdure faremo un giro di olio e formaggio grattugiato.

 

Federica   Più curato di così non si può,  grazie!

 

12/03/2020

 

Elena   Ho voluto fare la colomba pasquale,  sono contenta perché non si è abbassata,  anzi è risultata molto lievitata e soffice.

 

 

COLOMBA

 

Ingredienti: 300 g di lievito madre,  700 g di farina tipo “0 0”, 300 g di zucchero, 250 g di burro,  5 uova,  200 g di uva sultanina, 100 g di  lamelle di mandorle tostate,  aroma alle mandorle e un cucchiaino di vaniglia.  Per la decorazione: copertura con cioccolato fondente,  canditi all’arancia e al bergamotto fatti in casa,  zucchero a velo e fiori alle raschiature di formaggio fresco indurite con glassa di zucchero e decorate con colore alimentare.

Esecuzione:  è la stessa di quella artigianale,  stesso tempo di lievitazione (tre giorni) e tanta cura.  Ho voluto decorarla con gli agrumi di Sicilia per fare omaggio a chi mi ha regalato la ricetta,  ringrazio Concetta  (grande cuoca) con tutto il cuore.

E con la colomba pasquale abbiamo terminato anche questo articolo.

 

 

 

 

11/02/2019

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   iniziamo con i cuori di S. Valentino.  Eccoli.

 

 

Si tratta di una pasta frolla delicata e profumata alla vaniglia,  molto fragrante ripiena di cioccolato e fragole.

 

E adesso ripresento la torta nuvola,  una torta alle creme con cioccolato bianco molto delicata e gustosa.

 

TORTA  NUVOLA

 

 

Con questi due dolci squisiti vi do l’appuntamento a domani per vedere da vicino altre torte già presentate tempo fa. Ciao!

 

12/02/2019

 

Elena  Anche questa è una torta deliziosa al’ananas,  cioccolato e mele.

 

TORTA  ALLANANAS E  MELE

 

 

 

Ricordo i bambini che si leccavano le dita.

Adesso presento la torta gianduia,  che ghiottoneria per grandi e bambini!

 

 

TORTA  GIANDUIA

 

 

 

Adesso è la volta del crème caramel di casa mia,  ricordo che ne ho fatti di cremosi squisiti con i datteri.

 

CRÈME CARAMEL

 

 

 

Mi ricordo bene di questo dolce,  un connubio di sapori che s’intrecciano tra loro:  sciroppo di amarene, caramello,  e vaniglia,  gusti molto delicati.

 

Ancora una torta di creme per la festa della mamma,  un cuore dolce da regalare alla propria madre.  Eccola.

 

 

CUORE DOLCE PER LA FESTA

 

DELLA

 

MAMMA

 

 

Sono sapori antichi e genuini,  cercate le ricette nel mio Blog.

 

13/02/2019

 

Oggi presento un dolce meraviglioso al cucchiaio,  fatto con i kiwi.

 

DOLCE AI KIWI

 

 

 

E dopo il dolce ai kiwi ne ho un altro al cioccolato e liquirizia,  squisito anche questo.

 

DOLCE AL CIOCCOLATO E

 

LIQUIRIZIA

 

 

 

E con queste due delizie anche oggi vi saluto.  Ciao!

 

14/02/2019

 

Ancora delizie,  ma oggi ricordiamo alcuni gelati,  anzi due delle mie esecuzioni di gelati misti alle creme e frutta.

 

 

GELATO AI FRUTTI DI BOSCO

 

LIMONE E CILIEGE E CIOCCOLATO

 

 

 

 

 

Questo gelato potrebbe essere un altro dolce per festeggiare S. Valentino.  E adesso arriva il gelato fatto con la frutta dell’estate.

 

GELATO AI GUSTI DELL’ESTATE

 

 

 

Con questi meravigliosi gusti chiudo anche questo articolo di ” ricordando i miei dolci.  Ciao a presto.

 

 

01/02/2019

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   sono contenta che sei tornata

 

Elena  Grazie!  Lo sono anch’io e per dimostrartelo iniziamo l’articolo con la ricetta di un dolce:  la crostata di compleanno del piccolo Mirco.

 

CROSTATA DI FRAGOLINE DI BOSCO

 

E LAMPONI FRESCHI

 

Ingredienti: cinquecento g di farina “00”,  duecentocinquanta g di margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma,  due tuorli, due cucchiaini di lievito per dolci,  la buccia grattugiata di un limone,  aromi naturali a piacere, trecento g di zucchero semolato, trecento g di fragoline e trecento g di lamponi,  un bicchierino di lmoncello.

 

Esecuzione:  sciogliamo lo zucchero con le uova e il limoncello facendo una crema fluida,  aggiungiamo il limone grattugiato,  gli aromi (alla vaniglia o alle mandorle,   o amaretto ecc).  aggiungiamo la margarina a temperatura ambiente,  poi la farina con il lievito.  Mescoliamo gli ingredienti e lasciamo riposare in frigorifero per trenta minuti.  Nel frattempo ungeremo la teglia e prepariamo il forno a 180°cent.  Quindi stendiamo la pasta aiutandoci con le dita,  facciamo bene il bordo,  poi  mettiamo il ripieno:  abbiamo fatto la composta con le fragoline e i lamponi aggiungendo un cucchiaio di addensante e tre cucchiai di zucchero;   infine con la rimanente pasta facciamo delle piccole polpette schiacciate e le distribuiremo sul dolce.  Inforniamo per cinquanta minuti circa.

 

Federica  Solo a vederla sa di buono e di genuino.

 

Elena  Grazie,  piace molto ai bambini,  è la torta preferita di Mirco.

 

02/02/2019

 

Federica  Hai una ricetta squisita che possiamo fare per quelli che soffrono di ipocolesterolemia e pressione bassa? 

 

Elena  Certo,  alcune carenze si possono correggere con il cibo,  ma si può curare con il cibo anche l’eccesso.  Per esempio per la pressione bassa e ipocolesterolemia ho preparato un piatto con liquirizia e condito con burro fresco e pomodoro;  una squisitezza anche perché la liquirizia è presente in quantità giusta che non altera il sapore dello scalogno e di tutto il resto;  è molto importante il dosaggio.

 

 

TORTELLONI ALLA LIQUIRIZIA

 

 

Ingredienti:  due uova intere,  duecentoventi grammi di farina per pasta fresca,   un cucchiaio di polvere di radice di liquirizia, sale.  Per il ripieno:  quattrocento g di ricotta,  cento g di prosciutto cotto,  maggiorana,  lime, parmigiano grattugiato q.b.,  sugo di pomodoro e scalogno,  burro. 

 

Esecuzione:  facciamo la pasta per i tortelloni,  lasciamola riposare per trenta minuti e nel frattempo facciamo il ripieno unendo la ricotta e il prosciutto tagliato a coltello molto fine,  un po’ di pepe o peperoncino (faccoltativi). Ora facciamo il ragù facendo rosolare uno scalogno in poco olio extravergine d’oliva,  poi aggiungeremo i pomodori pelati o sminuzzati e facciamo sobbollire fino a cottura.  Adesso buttiamo i tortelloni in acqua salata poi una volta scolati li adageremo nel sugo,  li mantechiamo un po’ e a fuoco spento aggiungeremo il burro,  il parmigiano e una grattatina di scorza di lime.  Ecco il piatto!  Molto ma molto buono.

 

Federica  effettivamente mi ispira molto!  Grazie!

 

04/02/2019

 

Federica  Sì,  proviamo a fare una ricetta per chi soffre di ipertensione e di ipercolosterolemia.

 

Elena  Facciamo un primo piatto:  gli spaghetti alla zuppa di pesce.  Se sono fatti bene risultano veramente buoni.

 

SPAGHETTI  ALLA ZUPPA DI PESCE

 

 

 

Ingredienti:  spaghetti,  sugo al pomodoro,  alloro, scalogno, origano,  basilico,  pepe,  sale, vino bianco, un mazzetto di verdure,  pesce sanpietro, triglie,  cozze,  palombetto,  cannocchie,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  le cozze le cucineremo da sole, con il prezzemolo,  l’aglio,  sale e pepe.  poi faccimo il soffritto con lo scalogno,  mettiamo i pesci e sfumiamo col vino,  il sugo di pomodoro, e aggiungeremo le verdure e le erbe e il brodo q.b.  aggiustiamo di sale e lasciamo cuocere la zuppa.  Una volta cotta, sceglieremo i pezzetti  di pesce e il sugo per condire gli spaghetti,  liberiamo il pesce da tutti gli ossicini e gusci.  Condiamo gli spaghetti e dopo averli mantecati aggiungeremo poco olio e a piacere una manciata di origano.

 

Federica  Il piatto è molto invitante,  si presenta con l’acqualina in bocca.

Elena   In più fa bene alla salute.  Ciao.

 

06/02/2019

 

Federica   Fa male davvero il fritto alla salute?

 

Elena  Non così come si dice!  Il fritto se è fatto bene non fa male alla salute,  però non si dovrebbe mangiarlo tutti  i giorni.  Cosa significa “fatto bene” ?  Significa  usare un olio robusto ma che non renda il fritto pesante,  poi,  scegliere la temperatura ideale per friggere ogni cosa.  Oggi ho scelto una ricetta con gli anelli di cipolla in pastella,   belli,  leggeri e croccanti.

 

 

ANATRA  ALLE SPEZIE CON ANELLI

 

 

DI CIPOLLA IN PASTELLA

 

 

 

Ingredienti:  anatra q.b.,  vino rosato,  sale pepe,  spezie miste,  (cannella, pepe,  sale,  noce moscata,  aglio,  cerfoglio, china rossa). olio extra vergine d’oliva, cipolle dorate, pastella,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  spelliamo,  sgrassiamo l’anatra e la taglieremo a piccoli pezzi per facilitare la cottura a l’assorbimento delle spezie.  Facciamo rosolare la carne completamente,  poi metteremo il vino e facciamo evaporare,  aggiungeremo le spezie,  un mestolo di brodo caldo e partiamo con la cottura:  la carne meglio ruspante perché  sarà più saporita,  meno grassa e più  soda.   Nel frattempo prepariamo  la pastella per le cipolle che verranno tagliate ad anelli.  Quando la carne avrà raggiunto la cottura ideale,  friggeremo gli anelli di cipolla e li serviremo con l’anatra.  Un piatto delizioso,  non unto ma se si vuole più sugo si aggiungerà quello di cottura direttamente nel piatto. 

 

Federica  Io credo che questo piatto oltre che buono rispetti anche la nostra salute.

 

07/02/2019

 

Elena  Un altro piatto ricco di salute con gusto è l’orata al forno contita con una salsa verde e servita con verdure al forno.

 

ORATA AL FORNO CONDITA CON

 

SALSA VERDE E VERDURE AL FORNO

 

 

 

Ingredienti:  orata grande,  zucchine, finocchi, ricotta,  pastella per forno,  olio extra vergine d’oliva,  salsina verde,   centocinquanta g di ricotta un limone e un lime,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  puliamo bene l’orata,  dopo averla lavata accuratamente mettiamo nel taglio un limone tagliato a metà in senso orizzontale ,  l’inforniamo a 170°  centigradi e nel frattempo prepariamo le verdure. Le tagliamo a piccoli pezzi per il lungo le zucchine poi le immergeremo nella pastella e le disponiamo nella teglia da forno sopra la carta da forno precedentemente unta con  olio. Poi taglieremo laricotta e la passeremo nella pastella e via in forno insieme alle verdure.  Impiattiamo l’orata con le verdure e la ricotta in pastella,  poi luliremo l’orata al momento del consumo spargendo sui filetti una salsina delicata e piccante.

 

Federica   Mi piace la ricotta in pastella come la fai tu,  è di un buono!  il piatto è delizioso. Hai ragione tu il pesce si pulisce sempre sul tavolo vicino al cliente.

 

Grazie!

 

09/02/2019

 

Prima di chiudere questo articolo,  vi presento una ricetta gustosa e bella,  si tratta della fesa di suino con crauti,  patate  e zucca.

 

FESA DI SUINO CON CRAUTI, PATATE

 

 

E ZUCCA 

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo  la fesa che ci serve,  vino bianco,  concia per carne suina, patate,  crauti  zucca,  rosmarino e salvia.

 

Esecuzione: facciamo rosolare la carne con le spezie,  la salvia e il rosmarino,  poi sfumiamo col vino,  aggiungeremo un mestoli di brodo e mettiam il coperchio fino a cottura ultimata.  Nel frattempo facciamo la zucca e le patate al forno;  impiattiamo e la ricetta è pronta.

 

Federica   Diciamo che anche questo piatto si presenta bene,  e deve essere squisito!

Elena  Sì, è piaciuto molto,  al prossimo articolo!  Ciao!

 

 

 

 

 

15/01/2019

 

Elena  incomincio con la torta per Linda;  una delizia per il palato. Anche di questa troverete la ricetta fogliando le ricette di cucina.

 

TORTA PER LINDA

 

 

 

E adesso passiamo alla torta di marzapane,  anche questa quisita da non crederci.

 

 

TORTA PER ANGELA

 

 

 

Quella che sto per presentare adesso è la torta “Sinfonia di Chopin”.  ai bignè,  rivestiti di cioccolato e crema mou,  un dolce che resta impresso per il suo sapore delizioso.

 

SINFONIA DI CHOPIN

 

 

 E  Anche oggi con queste tre torte deliziose vi saluto e vi do appuntamento alla prossima volta.

 

16/01/2019

 

Elena  Oggi voglio ripresentare i dolci di carnevale:  le lattughe chiare e scure, biscotti,  muffins  e altri dolcetti realizzati nel corso di questi anni.

 

 

LATTUGHE CHIARE E SCURE

 

 

E ancora un impasto di lattughe,  altrettanto leggere ma dalla forma diversa,  le ho chiamate “le mezze lune”.

 

 

LE MEZZE LUNE

 

 

 

Ed ecco la terza versione delle lattughe di carnevale:  sempre molto leggere e fragranti,  le ho chiamate ” le girelle di carnevale”.

 

LE GIRELLE DI CARNEVALE

 

 

 

 

Ora passiamo ad altri dolcetti di carnevale.  I muffins  ripieni.

 

 

MUFFINS  RIPIENI

 

 

 

Adesso ho le buffettine all’uva nera.

 

 

LE  BUFFETTINE

 

 

 

Ancora due dolcetti da sballo,  sono le tortine alle mandorle e i biscotti ripieni.

 

 

DOLCETTI ALLE MANDORLE E

 

BISCOTTI RIPIENI

 

 

Infine metteremo i biscotti al cioccolato ripini di crema al caffè.

 

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E CAFFE’

 

 

Vi sono piaciuti?  Spero di sì.  Arrivederci alla prossima.  Ciao!

 

 

 

 

07/01/2019

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ciao carissima Fede,  oggi ti presento una ricetta che ho assaggiato da mio fratello,  è un bravo cuciniere,  mi è piaciuta molto e ho voluto vedere se riuscivo a riprodurla uguale alla sua.  A me sembra che i sapori siano gli stessi,  poi se ho aggiunto o tolto qualcosa  non ha importanza,  l’importante è che il piatto sia riuscito.

 

 

GUANCIALINI  DI MANZO AL

 

BARBERA

 

 

 

Ingredienti:  guanciali di manzo o di suino,  tre scalogni,  una bottiglia di barbera,  un ciuffo di erbe e di verdure fresche,  pomodoro in salsa,  un pizzico di spezie miste,  sale,  un pizzico di peperoncino, un mestolo di brodo,  polenta di mais, olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di salsa barbecue.

 

Esecuzione:   prendiamo una casseruola e una padella,  nella casseruola faremo sigillare la carne,  nella padella invece faremo rosolare gli scalogni tritati.  Adagiamo gli scalogni in casseruola e sfumiamo col vino.  Ora aggiungeremo tutti gli ingredienti sopraelencati tranne il brodo che lo metteremo mano a mano che il vino si esaurisce;  facciamo sobbollire e a fine cottura serviremo i guancialini con polenta di mais al cucchiaio o alla piastra.

 

Federica  Erano squisiti!

 

08/01/2019

 

Elena   Oggi invece presento una minestra povera ma ricca di salute,  è la pasta tagliata a coltello fino a farla diventare come dei chicchi.

 

MINESTRA FRESCA TAGLIATA

 

 

 

Ingredienti:  due uova,  farina per pasta fresca,  pomodorini secchi,  salsa di pomodoro, uno scalogno,  una cipolla ,  carota e sedano,  alloro,  sale,  pepe, cannella,  noce moscata, duecento g di pancetta steccata,  una patata,  fagioli,  ceci,  peperoni mantovani,  basilico,  cavolo cappuccio,  parmigiano grattugiato e la crosta di parmigiano, finocchio, sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  in una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno tritato,  sfumiamo col vino e poi aggiungeremo le verdure tagliate a pezzetti,  i ceci,  i fagioli, le spezie,  sale e pepe,  infine metteremo il brodo.  Facciamo cuocere lentamente i legumi e le verdure tagliate a piccoli pezzi,  la crosta di formaggio.  Nel frattempo faremo la pasta,  dopo avere impastato le uova con la farina,  la lasceremo riposare per trenta minuti e poi con il coltello tagliamo in quattro parti il panetto di pasta;  invece di tirarla col matterello la tagliamo a coltello più o meno fine. Lasciamo asciugare la pasta tagliata a temperatura ambiente e intanto facciamo dorare la pancetta tagliata a striscioline corte:  deve diventare croccante senza bruciature.  Quando i legumi e le verdure saranno cotte al dente buttiamo un po’ della pasta tagliata e la cuoceremo per un minuto; impiattiamo con una spolverata di parmigiano e un filo di olio,  infine distribuiremo la pancetta croccante.

 

Federica   Hai indovinato la minestra per oggi,  in una giornata così perfida e umida,  qualcosa che riscaldi con il calore di questi ingredienti fa bene non solo allo stomaco ma anche al cuore.  Non vedo l’ora di conoscere altre tue ricette. Ciao!

 

09/01/2019

 

Elena   Ciao Fede,  sto per presentarti gli involtini di  sella di coniglio impanati, in un purè di patate di montagna e carciofi.

 

 

INVOLTINI DI SELLA DI CONIGLIO

 

IMPANATI

 

 

 

Ingredienti:  sella di coniglio,  e trancio di coniglio tagliato a piccoli pezzi e disossato,  vino bianco secco,  alloro,  sale,  pepe,  cannella,  noce moscata.  Una grossa cipolla dorata,  vino bianco quanto serve,  sale,  pepe,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  origano,  aglio in camicia,  pomodori pelati quattro,  una costa di sedano e una carota,  finicchietto selvatico,  un pizzico di rafano.  Per la panatura servono due uova,  farina e panco q.b.  olio di semi di arachidi e olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno.  patate, cuori di carciofi freschi,  parmigiano,  latte. Per la decorazione:  pomodorini secchi rinvenuti e cucinati.

 

Esecuzione:  prepariamo i pezzetti di  carne,  la sigilliamo,  poi la metteremo in una casseruola con la cipolla tagliata fine e la ripassiamo ancora, compresala sella.  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le erbe,  le spezie e le verdure a tocchetti.  Aggiungiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere bene la carne;  la sella la toglieremo al dente.  Una volta raffreddato lo stracotto,  faremo degli involtini e poi li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel panco e in padella.  Serviamo questi gustosi involtini con purè di patate e purè di cuori di carcofi.

 

Federica   questo piatto richede una bella lavorazione ma ne vale la pena!

 

10/01/2019

 

Elena   Questa ricetta ti piacerà molto,  è un’insieme di terra e mare.  Sapori che s’incontrano e  si abbracciano bene tra loro.

 

TORTELLONI  TERRA  E MARE

 

 

 

Ingredienti:  tre etti di alici fresche,  centocinquanta g di gambuccio di prosciutto grigliato,  erbe armatiche: prezzemolo,  aglio,  scalogno,  timo,  rosmarino,  origano;  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  uova e farina per pasta fresca,  tre acciughe sotto sale,  panco,  parmigiano grattugiato,  duecento g di primo sale,  una noce di burro.

 

Esecuzione:   per prima cosa faremo il ripieno dei nostri tortelloni con: le alici ben pulite e disliscate e passate al forno con appena un po’ di olio.  Poi le sminuzzeremo con il coltello e le versiamo nella zuppiera,  inserendo le erbe tritate compreso uno spicchietto di aglio,  un po’ di panco,  il primo sale sbriciolato e parmigiano (il sale non lo metto mai perché poi incorporiamo anche le acciughe sotto sale) aggiungiamo un po’ di pepe e origano fresco.  Adesso mettiamo da parte il ripieno e facciamo una sfoglia sottile con le uova e la farina;  riempiamo i tortelloni e poi li metteremo a cuocere in pochissima acqua o brodo vegetale, andranno cotti lentamente per non lasciar fuoriuscire il pesto.  Scoliamo i tortelloni uno ad uno e li verseremo nella padella dove abbiamo fatto soffriggere lo scalogno con l’olio e una volta spento il  fuoco abbiamo aggiunto il burro.  Mescoliamo per amalgamare sugo ed erbe e prima di impiattare metteremo una spolverata di parmigiano e pezzetti di gambuccio grigliato;  guarniremo il piatto con alici fritte in olio di oliva.

 

Federica  Posso solo dirti che queste tue ricette sono buone da dio!  Grazie!

 

11/01/2019

 

Elena   E adesso presento una ricetta di gnocchi di patate conditi con sapori di grande rilievo,  ma si combinano con armonia.

 

 

GNOCCHI  ARMONIOSI

 

 

 

Ingredienti:  patate per gnocchi,  macis,  un velo di farina per pasta fresca,  parmigiano grattugiato,  sale,  pepe, zafferano,  carota sedano,  cipollotto,   olio extra vergine d’oliva gentile.

 

 

Esecuzione:   per prima cosa cuoceremo le patate e dopo averle passate nello schiacciapatate aggiungeremo il macis,  la farina q.b.  (poca),  formiamo gli gnocchi e li lasciamo riposare.  Nel frattempo facciamo un ragù con un po’ di sedano,  carota,  e per primo faremo rosolare il cipollotto,  metteremo un mestolo di brodo di carne e lasciamo cuocere il tutto.  A fine cotture maciniamo molto fini le verdure,  poi le mescoliamo con un po’ di zafferano,  aggiungiamo l’olio e mantechiamo gli gnocchi.  Prima di impiattare verseremo una spolverata di parmigiano e  il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Chissà perché io resterei a pranzo con te!

 

Elena   Grazie!

 

12/01/2019

 

Elena   Oggi ho una ricetta leggera,  ma molto gustosa,  sono delle oratine al forno in compagnia di zucchine marinate,   grigliate e messe in salsa di erbe e parmigiano.

 

ORATINE IN COMPAGNIA

 

 

 

Ingredienti: orate piccole,  limone,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  rosmarino, prezzemolo,  origano.  Zucchine,  parmigiano reggiano,  per la marinatura:  olio,  aceto di rbes,  sale,  pepe, burro q.b., erba cipollina,  salvia,  basilico e rosmarino.

 

Esecuzione: acquistiamo le orate che servono,  le puliamo bene,  le mettiamo a marinare in olio extra vergine d’oliva,  aglio,  prezzemolo,  origano e succo di limone.  Zucchine q.b., le tagliamo sia per il lungo che in orizzontale,  le mettiamo,  a marinare in olio e le erbe sopra elencate,  sale,  pepe, aceto,  poi le mettiamo alla piastra e le condiremo con poco burro e parmigiano.

 

Federica   Sai che da quando ho presentato le zucchine come queste,  me le chiedono spesso perché sono di una bontà!

 

 Elena  Grazie mille!

14/01/2019

 

Elena  Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo. Ho fatto le orecchiette con la farina di castagne,  sono più leggere e si possono condire in molti modi.

 

ORECCHIETTE ALLA FARINA DI

 

CASTAGNE

 

 

 

Ingredienti:  farina di castagne 70% e 30% di farina per pasta fresca. Acqua,  sale,  brodo vegetale,  alici e acciughe,  cavolo romano,  una noce di burro,  prezzemolo,  aglio, alloro,  parmigiano e pecorino 50% e 50%,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  impastiamo le orecchiette,  e una volta realizzate le lasceremo asciugare.  Nel frattempo faremo il sugo con le alici sott’olio e  acchiughe sotto sale:  dopo averle lavate accuratamente e tolto le lische o la lisca centrale,  le metteremo a soffriggere in poco olio e con due spicchi di aglio,  quando si sarammo quasi disfatte,  aggiunngeremo mezzo mestolo di brodo,  l’alloro e i capolini del cavolo già cotto a vapore,  qualche pomodorino secco e tritato e passato in olio, lasciamo evaporare un po’ di brodo e dopo aver cotto le orecchiette le aggiungeremo al sugo;  un po’ di pepe,  mantechiamo la pasta e dopo aver spento il fuoco metteremo il burro e un giro di olio,  il prezzemolo (faccoltativo)   infine una spolverata dei due formaggi.

 

Federica   Mi sembra un piatto da far ritornare l’appetito alle persone anoressiche.  Mi chiedo sempre il perché una persona deve soffrire di anoressia quando là fuori c’è gente che vorrebbe mangiare ma non ne ha!

 

Elena   L’anoressia è una patologia grave come molte altre.  Ciao Fede,  nel prossimo articolo ricorderemo altri dolci e torte.