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17.03.2020

AUGURI CARO PADRE

Author: Elena Lasagna

17/03/2020

 

 

PER LA TUA FESTA

 

Ho fatto questi dolcetti pensando a te.  Sai?  Tutto quello che mi dicesti si è avverato,  chissà se a non ascoltarti ho fatto la cosa giusta?  Avevi ragione tu,  ma non sarei mai stata capace di abbandonarvi.  Non è stato del tutto negativo il mio tempo,  ma di una cosa sono certa:  posso andare a testa alta.  Ciao!

 

DOLCI ALLE MANDORLE CON

 

CREMA DI ARANCIA E

 

CIOCCOLATO

 

 

 

Ingredienti:  200 g di farina “00” 200 g di farina di mandorle,  tre tuorli,  duecento g di zucchero,   100 g di burro,  mezza bustina di lievito per dolci,  mandole tostate e zucchero a velo vanigliato per la guarnizione,  mezzo bicchiere di liquore alla mandorla o all’amaretto.  Per la farcitura occorrono mandorle tostate,  crema di arancia e cioccolato.

 

Esecuzione:  impastiamo gli ingredienti, per ultimo il burro e il lievito. L’impasto deve risultare omogeneo.   Versiamo il composto a meno della metà delle formine,  poi,  un cucchiaio di crema mista di arancia e cioccolato fuso e riempiamo con un altro cucchiaio di impasto. Mettiamo i dolci in forno per venti minuti  a 170° con il forno  preriscaldato.

 

Federica  Li ho trovati deliziosi!  Una cosa di un sapore e una fragranza meravigliosi.

Elena   Grazie della tua sincerità,  la sincerità è una cosa preziosa che va oltre,  ma molto lontano più di tutte le cose buone che ci sono.

15.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

15/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi iniziamo l’articolo con un altro dolce per salutare l’inverno,  facciamo un buonissimo strudel,  lo dedichiamo a tutte le persone che ci seguono.

 

STRUDEL DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  facciamo la pasta sfoglia con cento g di burro,  trecento g di farina,  un bicchierino di  brandy, sale  e acqua e procediamo nel solito metodo tradizionale. Per il ripieno servono 4 mele,  uvetta,  arancia e un limone grattugiati,  un bicchierino di passito,  tre cucchiai di zucchero,  una vaniglia, due cucchiai di amido di mais,  due pizzichi di cannella. Un uovo intero e zucchero a velo vanigliato.

 

Esecuzione:  Stendiamo la pasta sfoglia,  (deve essere sottile e friabile)  poi mettiamo il ripieno che abbiamo fatto tagliano le mele a fettine,  aggiungendo tutti gli ingredienti descritti sopra,  quando le mele saranno quasi cotte  asciughiamo il ripieno con due cucchiai di amido di mais.  Preferisco fare la composta di mele così la sfoglia resterà più fragrante.  Una volta distribuito il ripieno  giriamo la sfoglia formando un salame e lo sigilleremo bene perché non fuoriesca il tutto.  Spennelliamo il salame con l’uovo intero sbattuto e lo inforniamo a 180° per venticinque minuti. Una volta raffreddato lo strudel lo cospargeremo con lo zucchero a velo.

 

Federica    Chi ha mangiato il tuo strudel non ne potrà più fare a meno.

 

Elena  Grazie anche a te.

 

23/03/2020

 

Elena  ciao Federica,  ti mostro questa ricetta:  sono polpette di pesce  fritte.

 

POLPETTE DI PESCE MISTO

 

 

Ingredienti:  500 g di pesce pesato al netto Gallinella,  San Pietro,  tre alici sott’olio, nasello,  sale e peperoncino, un cucchiaio di capperi 10 olive grandi,  prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  origano, un cucchiaio di salsa di pomodoro,  pangrattato q.b.  due cucchiai di parmigiano,  tre uova,  150 g di farina “00” e olio per friggere.

 

Esecuzione: laviamo bene il pesce,  lo mettiamo a cuocere in forno e poi lo puliamo da tutte le lische.  Adesso lo passiamo al mortaio, insieme al prezzemolo, all’aglio,  alle olive che abbiamo denocciolato,  e ai capperi;  aggiungiamo sale e peperoncino,  il pomodoro, il parmigiano, un uovo, e il pangrattato.  Formiamo un impasto ben sodo,  poi formeremo le polpette che passeremo nella farina,  nell’uovo sbattuto,  nel pangrattato e nell’olio bollente.  Ed eccole,  le ho assaggiate e sono di un leggero e di un sapore meraviglioso.

 

Federica   Immagino,  mi ricordo bene quelle fatte col baccalà.

 

 

 

02.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTO SETTANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   Ben tornata nella tua cucina con le tue ricette gustose e salutari.

 

Elena   Grazie cara Fede e grazie alle persone che mi seguono,  ma come ti ho detto qualche giorno fa le mie ricette non saranno numerose come prima,  anche perché non siamo in competizione con nessuno,   dobbiamo solo esprimere il meglio di noi ma specialmente è per superare noi stessi.

Elena   Oggi presenteremo il dolce che ho fatto con i tuoi cedri e i frutti della passione.  Sono facilmente realizzabili ma soprattutto sono molto golosi e leggeri.

 

DOLCE AL CEDRO E AI FRUTTI

 

DELLA PASSIONE

 

 

Ingredienti:  Per le creme 250 ml di latte condensato e già diluito,  tre cucchiai di zucchero semolato, 100 ml di succo di cedro,  la buccia grattugiata di un cedro e tre cucchiai di farina tipo zero; per la seconda crema  350 g di succo del frutto della passione,  due cucchiai di zucchero e tre cucchiai di farina,  cento g di panna montata. Per i crumble: un bicchierino di liquore al cedro o al limone, farina “00” 200 g,  la buccia di un cedro grattugiata,  100 g di zucchero semolato,  due cucchiai di margarina senza grassi idrogenati e 200 g di biscotti ai cereali sbriciolati,  un uovo intero e un p0′ di acqua.  Per la decorazione ho creato due mini cedro con la pasta di mandorle,  colorante alimentare e le foglioline vere del cedro.

 

Esecuzione:  facciamo le due creme come si fa con la crema pasticciera,  una volta fatte le due creme le lasceremo raffreddare senza  lasciare che in superficie si formi quella pelle un po’ dura che una volta mescolata alla crema si noterebbe molto.  Raffreddate le creme aggiungeremo metà e metà della panna montata,  tenendo un po’ di crema ai frutti della passione per la guarnizione. Una volta fatto il crumble lo lasciamo raffreddare e poi possiamo incominciare a fare il dolce.  Uno strato di crema al cedro,  uno strato di crumble,  poi uno strato dell’altra crema e cosi via.  Decoriamo il dolce con la sacca per dolci cercando di tenere la mano ferma,  infine adageremo i due cedrini fatti in precedenza e lasciamo riposare il dolce almeno due ore prima del consumo.

 

Federica  Devo solo dire che un dolce con un sapore così meraviglioso non l’ho mai gustato prima d’ora;  mi sembrava di sentire il sapore di Sorrento.

 

Elena    Grazie,  sei troppo  buona.

 

04/03/2020

 

Federica    Un altro dolce leggero adatto per la festa di carnevale sono le chiacchiere o lattughe o le girelle che ci hai fatto conoscere alcuni anni fa;  detto non solo da me, la tua ricetta è meravigliosa,  perché risultano leggere e fragranti,   molto molto buone.

 

Elena   Quando me lo hai detto ho provato a fare un’altra forma di chiacchiere,  sempre leggere e fragranti,  sono le nastrine;  la ricetta è quasi la stessa,  cambia solo il tipo di liquore.

 

NASTRINE DI CARNEVALE

 

 

Ingredienti:  tre uova intere,  tre cucchiai di vecchia Romagna brandy,  tre cucchiai di olio di arachidi, tre cucchiai rasi di zucchero,  una vaniglia,  e se non volete che si vedano i puntini neri  andrà bene anche la vanillina,  la buccia grattugiata di mezza arancia,  (solo la parte arancione) farina doppio zero q.b. per formare un panetto morbido che non attacchi alle dita.  Zucchero a velo per decorare,  e olio di arachidi per friggere.

 

Esecuzione:  facciamo la fontana con la farina mettiamo le uova,  il brandy,  lo zucchero, l’olio,  il contenuto di una vaniglia,  e amalgamiamo bene il tutto.  Tiriamo l’impasto fuori dalla zuppiera e lo lavoriamo sul piano.  Lasciamo riposare l’impasto per venti minuti poi,  lo tireremo sottile con il metterello.  Dopo di che tracciamo dei nastri e li congiungeremo con un nodo.  Ora le nastrine sono pronte per la frittura,  le scoliamo poi le mettiamo nella carta assorbente che abbiamo preparato prima,  le adagiamo nel piatto da portata e le cospargeremo di zucchero a velo vanigliato.

 

Federica   Credo che le farò  domenica,  vedrai andranno a ruba.

 

06/03/2020

 

Oggi cara Fede ti mostro un piatto squisito,  c’è chi li chiama involtini di sfoglia,  c’è chi invece li chiama cannelloni.  Comunque è il ripieno che conta di più,  sono fatti con carne di manzo brasata,  sono di una bontà!

 

 

CANNELLOTTI AL BRASATO

 

 

 

Ingredienti per sei persone:  settecento g di manzo intrecciato, una costa di sedano,  una carota un porro,  uno spicchio di aglio,  salsa di pomodoro q.b.,  un pizzico di cannella,  noce moscata,  e chiodo di garofano,  brodo di carne, origano,  prezzemolo,  basilico, un rametto di finocchietto selvatico,  un peperone rosso,  salsa di pomodoro,  due bicchieri di vino.  Per il pesto:  pangrattato,  parmigiano,  peperoncino;  Per la pasta:  un uovo per ogni 100 g di farina che dovrà essere metà semola e metà di tipo “0” Per finire:  besciamella leggera e parmigiano.

 

Esecuzione: in una casseruola capiente mettiamola carne,  le verdure, le spezie,  le erbe, (il sale anche se non lo nomino è sottinteso che è presente in qualsiasi ricetta noi facciamo) la salsa di pomodoro,  il vino e il brodo (ne serve tanto per cuocere la carne) ma noi lo metteremo un po’ per volta.  Portiamo ad ebollizione il tutto,  poi abbassiamo il calore e lasciamo cuocere piano piano per tre ore.  Lasciamo raffreddare e incominciamo a tritare la carne nel mixer o al mortaio.  Dopo,  aggiungeremo un pizzico di peperoncino,  pangrattato q.b. e un bel po’ di parmigiano.   Deve risultare un impasto omogeneo non troppo bagnato.  Adesso lasciamo riposare il pesto, e mentre faremo la sfoglia lasciamo ridurre solo un po’ il sugo dove abbiamo fatto il brasato,  servirà per il condimento e la cottura dei cannellotti.  Poi faremo le strisce le riempiamo e le chiuderemo  perché non esca il ripieno.  Li mettiamo adagiati nella teglia da forno,  versiamo il condimento,  la besciamella e il parmigiano grattugiato;  mettiamo in forno a 160° per quaranta minuti.  E il piatto è pronto.

 

Federica   Molto invitante e profumato,  chissà che bontà!  Ciao auguri per domani!

 

Elena  Grazie!  Un augurio sincero a tutte le donne!

 

08/03/2020

 

Federica   La crema di zucca che ci hai fatto ieri sera era squisita!  Grazie!

 

CREMA DI ZUCCA

 

 

Ingredienti:  brodo magro di gallina, rosmarino,  sale, pepe,  noce moscata, peperoncino e una spolverata di parmigiano.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere la zucca in forno, una volta raggiunta la cottura la passiamo al passaverdura,  poi mescolando uniremo del brodo caldo a seconda della cremosità che si vuole ottenere;   facciamo bollire il tutto un minuto,  aggiungeremo un pizzico o più di peperoncino,  la noce moscata,  gli aghi di rosmarino infine il parmigiano grattugiato.

 

Elena   Grazie a te,   tutto quello che si fa con il cuore è buono.

 

10/03/2020

 

Elena  Oggi ti presento un piatto di pesce,  molto gustoso e salutare:  si tratta del pesce spada ripieno di polpa di triglie,  in un contorno di verdure miste stufate.

 

Federica   Chissà perché ma il pesce lo mangio solo se lo prepari tu.

 

INVOLTINI DI PESCE SPADA

 

 

 

Ingredienti:  serve una bistecca di pesce spada e quattro triglie per ogni persona,  panco, rosmarino,  alloro, un cucchiaio di parmigiano per legare il ripieno,  coste stufate un pizzico di peperoncino,  sale,   paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo, aglio e timo.  Per il contorno servono:  peperoni misti,  cipolle,  cicoria fresca,  carote porri, sedano,  patate,  cavolfiore,  aceto di mele, olio,  formaggio grattugiato e pomodorini.

 

Esecuzione: puliamo e laviamo bene il pesce, facciamo saltare un attimo le bistecche di spada in padella con un filo di olio,  intanto le triglie si stanno cuocendo in forno.  Una volta cotte togliamo tutte le lische e le pestiamo al mortaio,  aggiungendo prezzemolo,  aglio,  timo,  il panco,  il parmigiano grattugiato e le coste stufate prive di liquido;  facciamo un bell’impasto abbastanza sodo.  Mettiamo la farcia nelle fette di spada,  sigilliamo l’involtini e li adageremo nella casseruola con una spruzzata di vino bianco o brandy e un mestolo di brodo.  Portiamo ad ebollizione,  aggiungiamo un giro di olio e gli involtini  sono pronti per l’impiattamento;  impiattiamoli con una salsa di carote,  peperoncino e porro.  Poi prepariamo le verdure stufate e i peperoni tagliati a metà sbollentati  e grigliati,   dopo avere riempito i peperoni con le verdure faremo un giro di olio e formaggio grattugiato.

 

Federica   Più curato di così non si può,  grazie!

 

12/03/2020

 

Elena   Ho voluto fare la colomba pasquale,  sono contenta perché non si è abbassata,  anzi è risultata molto lievitata e soffice.

 

 

COLOMBA

 

Ingredienti: 300 g di lievito madre,  700 g di farina tipo “0 0”, 300 g di zucchero, 250 g di burro,  5 uova,  200 g di uva sultanina, 100 g di  lamelle di mandorle tostate,  aroma alle mandorle e un cucchiaino di vaniglia.  Per la decorazione: copertura con cioccolato fondente,  canditi all’arancia e al bergamotto fatti in casa,  zucchero a velo e fiori alle raschiature di formaggio fresco indurite con glassa di zucchero e decorate con colore alimentare.

Esecuzione:  è la stessa di quella artigianale,  stesso tempo di lievitazione (tre giorni) e tanta cura.  Ho voluto decorarla con gli agrumi di Sicilia per fare omaggio a chi mi ha regalato la ricetta,  ringrazio Concetta  (grande cuoca) con tutto il cuore.

E con la colomba pasquale abbiamo terminato anche questo articolo.

 

 

 

 

11/02/2019

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   iniziamo con i cuori di S. Valentino.  Eccoli.

 

 

Si tratta di una pasta frolla delicata e profumata alla vaniglia,  molto fragrante ripiena di cioccolato e fragole.

 

E adesso ripresento la torta nuvola,  una torta alle creme con cioccolato bianco molto delicata e gustosa.

 

TORTA  NUVOLA

 

 

Con questi due dolci squisiti vi do l’appuntamento a domani per vedere da vicino altre torte già presentate tempo fa. Ciao!

 

12/02/2019

 

Elena  Anche questa è una torta deliziosa al’ananas,  cioccolato e mele.

 

TORTA  ALLANANAS E  MELE

 

 

 

Ricordo i bambini che si leccavano le dita.

Adesso presento la torta gianduia,  che ghiottoneria per grandi e bambini!

 

 

TORTA  GIANDUIA

 

 

 

Adesso è la volta del crème caramel di casa mia,  ricordo che ne ho fatti di cremosi squisiti con i datteri.

 

CRÈME CARAMEL

 

 

 

Mi ricordo bene di questo dolce,  un connubio di sapori che s’intrecciano tra loro:  sciroppo di amarene, caramello,  e vaniglia,  gusti molto delicati.

 

Ancora una torta di creme per la festa della mamma,  un cuore dolce da regalare alla propria madre.  Eccola.

 

 

CUORE DOLCE PER LA FESTA

 

DELLA

 

MAMMA

 

 

Sono sapori antichi e genuini,  cercate le ricette nel mio Blog.

 

13/02/2019

 

Oggi presento un dolce meraviglioso al cucchiaio,  fatto con i kiwi.

 

DOLCE AI KIWI

 

 

 

E dopo il dolce ai kiwi ne ho un altro al cioccolato e liquirizia,  squisito anche questo.

 

DOLCE AL CIOCCOLATO E

 

LIQUIRIZIA

 

 

 

E con queste due delizie anche oggi vi saluto.  Ciao!

 

14/02/2019

 

Ancora delizie,  ma oggi ricordiamo alcuni gelati,  anzi due delle mie esecuzioni di gelati misti alle creme e frutta.

 

 

GELATO AI FRUTTI DI BOSCO

 

LIMONE E CILIEGE E CIOCCOLATO

 

 

 

 

 

Questo gelato potrebbe essere un altro dolce per festeggiare S. Valentino.  E adesso arriva il gelato fatto con la frutta dell’estate.

 

GELATO AI GUSTI DELL’ESTATE

 

 

 

Con questi meravigliosi gusti chiudo anche questo articolo di ” ricordando i miei dolci.  Ciao a presto.

 

 

01/02/2019

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   sono contenta che sei tornata

 

Elena  Grazie!  Lo sono anch’io e per dimostrartelo iniziamo l’articolo con la ricetta di un dolce:  la crostata di compleanno del piccolo Mirco.

 

CROSTATA DI FRAGOLINE DI BOSCO

 

E LAMPONI FRESCHI

 

Ingredienti: cinquecento g di farina “00”,  duecentocinquanta g di margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma,  due tuorli, due cucchiaini di lievito per dolci,  la buccia grattugiata di un limone,  aromi naturali a piacere, trecento g di zucchero semolato, trecento g di fragoline e trecento g di lamponi,  un bicchierino di lmoncello.

 

Esecuzione:  sciogliamo lo zucchero con le uova e il limoncello facendo una crema fluida,  aggiungiamo il limone grattugiato,  gli aromi (alla vaniglia o alle mandorle,   o amaretto ecc).  aggiungiamo la margarina a temperatura ambiente,  poi la farina con il lievito.  Mescoliamo gli ingredienti e lasciamo riposare in frigorifero per trenta minuti.  Nel frattempo ungeremo la teglia e prepariamo il forno a 180°cent.  Quindi stendiamo la pasta aiutandoci con le dita,  facciamo bene il bordo,  poi  mettiamo il ripieno:  abbiamo fatto la composta con le fragoline e i lamponi aggiungendo un cucchiaio di addensante e tre cucchiai di zucchero;   infine con la rimanente pasta facciamo delle piccole polpette schiacciate e le distribuiremo sul dolce.  Inforniamo per cinquanta minuti circa.

 

Federica  Solo a vederla sa di buono e di genuino.

 

Elena  Grazie,  piace molto ai bambini,  è la torta preferita di Mirco.

 

02/02/2019

 

Federica  Hai una ricetta squisita che possiamo fare per quelli che soffrono di ipocolesterolemia e pressione bassa? 

 

Elena  Certo,  alcune carenze si possono correggere con il cibo,  ma si può curare con il cibo anche l’eccesso.  Per esempio per la pressione bassa e ipocolesterolemia ho preparato un piatto con liquirizia e condito con burro fresco e pomodoro;  una squisitezza anche perché la liquirizia è presente in quantità giusta che non altera il sapore dello scalogno e di tutto il resto;  è molto importante il dosaggio.

 

 

TORTELLONI ALLA LIQUIRIZIA

 

 

Ingredienti:  due uova intere,  duecentoventi grammi di farina per pasta fresca,   un cucchiaio di polvere di radice di liquirizia, sale.  Per il ripieno:  quattrocento g di ricotta,  cento g di prosciutto cotto,  maggiorana,  lime, parmigiano grattugiato q.b.,  sugo di pomodoro e scalogno,  burro. 

 

Esecuzione:  facciamo la pasta per i tortelloni,  lasciamola riposare per trenta minuti e nel frattempo facciamo il ripieno unendo la ricotta e il prosciutto tagliato a coltello molto fine,  un po’ di pepe o peperoncino (faccoltativi). Ora facciamo il ragù facendo rosolare uno scalogno in poco olio extravergine d’oliva,  poi aggiungeremo i pomodori pelati o sminuzzati e facciamo sobbollire fino a cottura.  Adesso buttiamo i tortelloni in acqua salata poi una volta scolati li adageremo nel sugo,  li mantechiamo un po’ e a fuoco spento aggiungeremo il burro,  il parmigiano e una grattatina di scorza di lime.  Ecco il piatto!  Molto ma molto buono.

 

Federica  effettivamente mi ispira molto!  Grazie!

 

04/02/2019

 

Federica  Sì,  proviamo a fare una ricetta per chi soffre di ipertensione e di ipercolosterolemia.

 

Elena  Facciamo un primo piatto:  gli spaghetti alla zuppa di pesce.  Se sono fatti bene risultano veramente buoni.

 

SPAGHETTI  ALLA ZUPPA DI PESCE

 

 

 

Ingredienti:  spaghetti,  sugo al pomodoro,  alloro, scalogno, origano,  basilico,  pepe,  sale, vino bianco, un mazzetto di verdure,  pesce sanpietro, triglie,  cozze,  palombetto,  cannocchie,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  le cozze le cucineremo da sole, con il prezzemolo,  l’aglio,  sale e pepe.  poi faccimo il soffritto con lo scalogno,  mettiamo i pesci e sfumiamo col vino,  il sugo di pomodoro, e aggiungeremo le verdure e le erbe e il brodo q.b.  aggiustiamo di sale e lasciamo cuocere la zuppa.  Una volta cotta, sceglieremo i pezzetti  di pesce e il sugo per condire gli spaghetti,  liberiamo il pesce da tutti gli ossicini e gusci.  Condiamo gli spaghetti e dopo averli mantecati aggiungeremo poco olio e a piacere una manciata di origano.

 

Federica  Il piatto è molto invitante,  si presenta con l’acqualina in bocca.

Elena   In più fa bene alla salute.  Ciao.

 

06/02/2019

 

Federica   Fa male davvero il fritto alla salute?

 

Elena  Non così come si dice!  Il fritto se è fatto bene non fa male alla salute,  però non si dovrebbe mangiarlo tutti  i giorni.  Cosa significa “fatto bene” ?  Significa  usare un olio robusto ma che non renda il fritto pesante,  poi,  scegliere la temperatura ideale per friggere ogni cosa.  Oggi ho scelto una ricetta con gli anelli di cipolla in pastella,   belli,  leggeri e croccanti.

 

 

ANATRA  ALLE SPEZIE CON ANELLI

 

 

DI CIPOLLA IN PASTELLA

 

 

 

Ingredienti:  anatra q.b.,  vino rosato,  sale pepe,  spezie miste,  (cannella, pepe,  sale,  noce moscata,  aglio,  cerfoglio, china rossa). olio extra vergine d’oliva, cipolle dorate, pastella,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  spelliamo,  sgrassiamo l’anatra e la taglieremo a piccoli pezzi per facilitare la cottura a l’assorbimento delle spezie.  Facciamo rosolare la carne completamente,  poi metteremo il vino e facciamo evaporare,  aggiungeremo le spezie,  un mestolo di brodo caldo e partiamo con la cottura:  la carne meglio ruspante perché  sarà più saporita,  meno grassa e più  soda.   Nel frattempo prepariamo  la pastella per le cipolle che verranno tagliate ad anelli.  Quando la carne avrà raggiunto la cottura ideale,  friggeremo gli anelli di cipolla e li serviremo con l’anatra.  Un piatto delizioso,  non unto ma se si vuole più sugo si aggiungerà quello di cottura direttamente nel piatto. 

 

Federica  Io credo che questo piatto oltre che buono rispetti anche la nostra salute.

 

07/02/2019

 

Elena  Un altro piatto ricco di salute con gusto è l’orata al forno contita con una salsa verde e servita con verdure al forno.

 

ORATA AL FORNO CONDITA CON

 

SALSA VERDE E VERDURE AL FORNO

 

 

 

Ingredienti:  orata grande,  zucchine, finocchi, ricotta,  pastella per forno,  olio extra vergine d’oliva,  salsina verde,   centocinquanta g di ricotta un limone e un lime,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  puliamo bene l’orata,  dopo averla lavata accuratamente mettiamo nel taglio un limone tagliato a metà in senso orizzontale ,  l’inforniamo a 170°  centigradi e nel frattempo prepariamo le verdure. Le tagliamo a piccoli pezzi per il lungo le zucchine poi le immergeremo nella pastella e le disponiamo nella teglia da forno sopra la carta da forno precedentemente unta con  olio. Poi taglieremo laricotta e la passeremo nella pastella e via in forno insieme alle verdure.  Impiattiamo l’orata con le verdure e la ricotta in pastella,  poi luliremo l’orata al momento del consumo spargendo sui filetti una salsina delicata e piccante.

 

Federica   Mi piace la ricotta in pastella come la fai tu,  è di un buono!  il piatto è delizioso. Hai ragione tu il pesce si pulisce sempre sul tavolo vicino al cliente.

 

Grazie!

 

09/02/2019

 

Prima di chiudere questo articolo,  vi presento una ricetta gustosa e bella,  si tratta della fesa di suino con crauti,  patate  e zucca.

 

FESA DI SUINO CON CRAUTI, PATATE

 

 

E ZUCCA 

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo  la fesa che ci serve,  vino bianco,  concia per carne suina, patate,  crauti  zucca,  rosmarino e salvia.

 

Esecuzione: facciamo rosolare la carne con le spezie,  la salvia e il rosmarino,  poi sfumiamo col vino,  aggiungeremo un mestoli di brodo e mettiam il coperchio fino a cottura ultimata.  Nel frattempo facciamo la zucca e le patate al forno;  impiattiamo e la ricetta è pronta.

 

Federica   Diciamo che anche questo piatto si presenta bene,  e deve essere squisito!

Elena  Sì, è piaciuto molto,  al prossimo articolo!  Ciao!

 

 

 

 

 

15/01/2019

 

Elena  incomincio con la torta per Linda;  una delizia per il palato. Anche di questa troverete la ricetta fogliando le ricette di cucina.

 

TORTA PER LINDA

 

 

 

E adesso passiamo alla torta di marzapane,  anche questa quisita da non crederci.

 

 

TORTA PER ANGELA

 

 

 

Quella che sto per presentare adesso è la torta “Sinfonia di Chopin”.  ai bignè,  rivestiti di cioccolato e crema mou,  un dolce che resta impresso per il suo sapore delizioso.

 

SINFONIA DI CHOPIN

 

 

 E  Anche oggi con queste tre torte deliziose vi saluto e vi do appuntamento alla prossima volta.

 

16/01/2019

 

Elena  Oggi voglio ripresentare i dolci di carnevale:  le lattughe chiare e scure, biscotti,  muffins  e altri dolcetti realizzati nel corso di questi anni.

 

 

LATTUGHE CHIARE E SCURE

 

 

E ancora un impasto di lattughe,  altrettanto leggere ma dalla forma diversa,  le ho chiamate “le mezze lune”.

 

 

LE MEZZE LUNE

 

 

 

Ed ecco la terza versione delle lattughe di carnevale:  sempre molto leggere e fragranti,  le ho chiamate ” le girelle di carnevale”.

 

LE GIRELLE DI CARNEVALE

 

 

 

 

Ora passiamo ad altri dolcetti di carnevale.  I muffins  ripieni.

 

 

MUFFINS  RIPIENI

 

 

 

Adesso ho le buffettine all’uva nera.

 

 

LE  BUFFETTINE

 

 

 

Ancora due dolcetti da sballo,  sono le tortine alle mandorle e i biscotti ripieni.

 

 

DOLCETTI ALLE MANDORLE E

 

BISCOTTI RIPIENI

 

 

Infine metteremo i biscotti al cioccolato ripini di crema al caffè.

 

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E CAFFE’

 

 

Vi sono piaciuti?  Spero di sì.  Arrivederci alla prossima.  Ciao!

 

 

 

 

07/01/2019

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ciao carissima Fede,  oggi ti presento una ricetta che ho assaggiato da mio fratello,  è un bravo cuciniere,  mi è piaciuta molto e ho voluto vedere se riuscivo a riprodurla uguale alla sua.  A me sembra che i sapori siano gli stessi,  poi se ho aggiunto o tolto qualcosa  non ha importanza,  l’importante è che il piatto sia riuscito.

 

 

GUANCIALINI  DI MANZO AL

 

BARBERA

 

 

 

Ingredienti:  guanciali di manzo o di suino,  tre scalogni,  una bottiglia di barbera,  un ciuffo di erbe e di verdure fresche,  pomodoro in salsa,  un pizzico di spezie miste,  sale,  un pizzico di peperoncino, un mestolo di brodo,  polenta di mais, olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di salsa barbecue.

 

Esecuzione:   prendiamo una casseruola e una padella,  nella casseruola faremo sigillare la carne,  nella padella invece faremo rosolare gli scalogni tritati.  Adagiamo gli scalogni in casseruola e sfumiamo col vino.  Ora aggiungeremo tutti gli ingredienti sopraelencati tranne il brodo che lo metteremo mano a mano che il vino si esaurisce;  facciamo sobbollire e a fine cottura serviremo i guancialini con polenta di mais al cucchiaio o alla piastra.

 

Federica  Erano squisiti!

 

08/01/2019

 

Elena   Oggi invece presento una minestra povera ma ricca di salute,  è la pasta tagliata a coltello fino a farla diventare come dei chicchi.

 

MINESTRA FRESCA TAGLIATA

 

 

 

Ingredienti:  due uova,  farina per pasta fresca,  pomodorini secchi,  salsa di pomodoro, uno scalogno,  una cipolla ,  carota e sedano,  alloro,  sale,  pepe, cannella,  noce moscata, duecento g di pancetta steccata,  una patata,  fagioli,  ceci,  peperoni mantovani,  basilico,  cavolo cappuccio,  parmigiano grattugiato e la crosta di parmigiano, finocchio, sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  in una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno tritato,  sfumiamo col vino e poi aggiungeremo le verdure tagliate a pezzetti,  i ceci,  i fagioli, le spezie,  sale e pepe,  infine metteremo il brodo.  Facciamo cuocere lentamente i legumi e le verdure tagliate a piccoli pezzi,  la crosta di formaggio.  Nel frattempo faremo la pasta,  dopo avere impastato le uova con la farina,  la lasceremo riposare per trenta minuti e poi con il coltello tagliamo in quattro parti il panetto di pasta;  invece di tirarla col matterello la tagliamo a coltello più o meno fine. Lasciamo asciugare la pasta tagliata a temperatura ambiente e intanto facciamo dorare la pancetta tagliata a striscioline corte:  deve diventare croccante senza bruciature.  Quando i legumi e le verdure saranno cotte al dente buttiamo un po’ della pasta tagliata e la cuoceremo per un minuto; impiattiamo con una spolverata di parmigiano e un filo di olio,  infine distribuiremo la pancetta croccante.

 

Federica   Hai indovinato la minestra per oggi,  in una giornata così perfida e umida,  qualcosa che riscaldi con il calore di questi ingredienti fa bene non solo allo stomaco ma anche al cuore.  Non vedo l’ora di conoscere altre tue ricette. Ciao!

 

09/01/2019

 

Elena   Ciao Fede,  sto per presentarti gli involtini di  sella di coniglio impanati, in un purè di patate di montagna e carciofi.

 

 

INVOLTINI DI SELLA DI CONIGLIO

 

IMPANATI

 

 

 

Ingredienti:  sella di coniglio,  e trancio di coniglio tagliato a piccoli pezzi e disossato,  vino bianco secco,  alloro,  sale,  pepe,  cannella,  noce moscata.  Una grossa cipolla dorata,  vino bianco quanto serve,  sale,  pepe,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  origano,  aglio in camicia,  pomodori pelati quattro,  una costa di sedano e una carota,  finicchietto selvatico,  un pizzico di rafano.  Per la panatura servono due uova,  farina e panco q.b.  olio di semi di arachidi e olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno.  patate, cuori di carciofi freschi,  parmigiano,  latte. Per la decorazione:  pomodorini secchi rinvenuti e cucinati.

 

Esecuzione:  prepariamo i pezzetti di  carne,  la sigilliamo,  poi la metteremo in una casseruola con la cipolla tagliata fine e la ripassiamo ancora, compresala sella.  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le erbe,  le spezie e le verdure a tocchetti.  Aggiungiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere bene la carne;  la sella la toglieremo al dente.  Una volta raffreddato lo stracotto,  faremo degli involtini e poi li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel panco e in padella.  Serviamo questi gustosi involtini con purè di patate e purè di cuori di carcofi.

 

Federica   questo piatto richede una bella lavorazione ma ne vale la pena!

 

10/01/2019

 

Elena   Questa ricetta ti piacerà molto,  è un’insieme di terra e mare.  Sapori che s’incontrano e  si abbracciano bene tra loro.

 

TORTELLONI  TERRA  E MARE

 

 

 

Ingredienti:  tre etti di alici fresche,  centocinquanta g di gambuccio di prosciutto grigliato,  erbe armatiche: prezzemolo,  aglio,  scalogno,  timo,  rosmarino,  origano;  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  uova e farina per pasta fresca,  tre acciughe sotto sale,  panco,  parmigiano grattugiato,  duecento g di primo sale,  una noce di burro.

 

Esecuzione:   per prima cosa faremo il ripieno dei nostri tortelloni con: le alici ben pulite e disliscate e passate al forno con appena un po’ di olio.  Poi le sminuzzeremo con il coltello e le versiamo nella zuppiera,  inserendo le erbe tritate compreso uno spicchietto di aglio,  un po’ di panco,  il primo sale sbriciolato e parmigiano (il sale non lo metto mai perché poi incorporiamo anche le acciughe sotto sale) aggiungiamo un po’ di pepe e origano fresco.  Adesso mettiamo da parte il ripieno e facciamo una sfoglia sottile con le uova e la farina;  riempiamo i tortelloni e poi li metteremo a cuocere in pochissima acqua o brodo vegetale, andranno cotti lentamente per non lasciar fuoriuscire il pesto.  Scoliamo i tortelloni uno ad uno e li verseremo nella padella dove abbiamo fatto soffriggere lo scalogno con l’olio e una volta spento il  fuoco abbiamo aggiunto il burro.  Mescoliamo per amalgamare sugo ed erbe e prima di impiattare metteremo una spolverata di parmigiano e pezzetti di gambuccio grigliato;  guarniremo il piatto con alici fritte in olio di oliva.

 

Federica  Posso solo dirti che queste tue ricette sono buone da dio!  Grazie!

 

11/01/2019

 

Elena   E adesso presento una ricetta di gnocchi di patate conditi con sapori di grande rilievo,  ma si combinano con armonia.

 

 

GNOCCHI  ARMONIOSI

 

 

 

Ingredienti:  patate per gnocchi,  macis,  un velo di farina per pasta fresca,  parmigiano grattugiato,  sale,  pepe, zafferano,  carota sedano,  cipollotto,   olio extra vergine d’oliva gentile.

 

 

Esecuzione:   per prima cosa cuoceremo le patate e dopo averle passate nello schiacciapatate aggiungeremo il macis,  la farina q.b.  (poca),  formiamo gli gnocchi e li lasciamo riposare.  Nel frattempo facciamo un ragù con un po’ di sedano,  carota,  e per primo faremo rosolare il cipollotto,  metteremo un mestolo di brodo di carne e lasciamo cuocere il tutto.  A fine cotture maciniamo molto fini le verdure,  poi le mescoliamo con un po’ di zafferano,  aggiungiamo l’olio e mantechiamo gli gnocchi.  Prima di impiattare verseremo una spolverata di parmigiano e  il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Chissà perché io resterei a pranzo con te!

 

Elena   Grazie!

 

12/01/2019

 

Elena   Oggi ho una ricetta leggera,  ma molto gustosa,  sono delle oratine al forno in compagnia di zucchine marinate,   grigliate e messe in salsa di erbe e parmigiano.

 

ORATINE IN COMPAGNIA

 

 

 

Ingredienti: orate piccole,  limone,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  rosmarino, prezzemolo,  origano.  Zucchine,  parmigiano reggiano,  per la marinatura:  olio,  aceto di rbes,  sale,  pepe, burro q.b., erba cipollina,  salvia,  basilico e rosmarino.

 

Esecuzione: acquistiamo le orate che servono,  le puliamo bene,  le mettiamo a marinare in olio extra vergine d’oliva,  aglio,  prezzemolo,  origano e succo di limone.  Zucchine q.b., le tagliamo sia per il lungo che in orizzontale,  le mettiamo,  a marinare in olio e le erbe sopra elencate,  sale,  pepe, aceto,  poi le mettiamo alla piastra e le condiremo con poco burro e parmigiano.

 

Federica   Sai che da quando ho presentato le zucchine come queste,  me le chiedono spesso perché sono di una bontà!

 

 Elena  Grazie mille!

14/01/2019

 

Elena  Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo. Ho fatto le orecchiette con la farina di castagne,  sono più leggere e si possono condire in molti modi.

 

ORECCHIETTE ALLA FARINA DI

 

CASTAGNE

 

 

 

Ingredienti:  farina di castagne 70% e 30% di farina per pasta fresca. Acqua,  sale,  brodo vegetale,  alici e acciughe,  cavolo romano,  una noce di burro,  prezzemolo,  aglio, alloro,  parmigiano e pecorino 50% e 50%,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  impastiamo le orecchiette,  e una volta realizzate le lasceremo asciugare.  Nel frattempo faremo il sugo con le alici sott’olio e  acchiughe sotto sale:  dopo averle lavate accuratamente e tolto le lische o la lisca centrale,  le metteremo a soffriggere in poco olio e con due spicchi di aglio,  quando si sarammo quasi disfatte,  aggiunngeremo mezzo mestolo di brodo,  l’alloro e i capolini del cavolo già cotto a vapore,  qualche pomodorino secco e tritato e passato in olio, lasciamo evaporare un po’ di brodo e dopo aver cotto le orecchiette le aggiungeremo al sugo;  un po’ di pepe,  mantechiamo la pasta e dopo aver spento il fuoco metteremo il burro e un giro di olio,  il prezzemolo (faccoltativo)   infine una spolverata dei due formaggi.

 

Federica   Mi sembra un piatto da far ritornare l’appetito alle persone anoressiche.  Mi chiedo sempre il perché una persona deve soffrire di anoressia quando là fuori c’è gente che vorrebbe mangiare ma non ne ha!

 

Elena   L’anoressia è una patologia grave come molte altre.  Ciao Fede,  nel prossimo articolo ricorderemo altri dolci e torte.

 

 

 

 

 

30/12/2018

 

INCUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Ecco le torte per festeggiare la sera di San Silvestro.  La prima è il tiramisù di casa mia,  eccolo.

 

 

TIRAMISÚ DI CASA MIA

 

 

 

La seconda torta l’ho chiamata “Giardino d’inverno”,  molto ma molto complicata,  ma altrettanto squisita.

 

TORTA GIARDINO D’INVERNO

 

 

 

La torta che presenterò fra poco è un dolce al cucchiaio , con un’intreccio di creme e di gusti meravigliosi,  con ricciarelli di meringa.

 

TORTA CON RICCIARELLI DI

 

MERINGA

 

 

 

Arrivederci alle prossime torte.

 

03/01/2019

 

Altre due torte che sono piaciute molto sono:  la torta del cervo,  senza alcuna ironia,  mi sono ispirata al freddo di dicembre del 2015,  L’altra è una torta natalizia con zafferano e un miscuglio di creme,  consistenze e colori da rimanere impressa nella mente.

 

TORTA DEL CERVO

 

 

 

Sia la torta del cervo che la torta allo zafferano troverete le ricette SPIEGATE BENE nel mese di gennaio 2015.

 

SFOGLIATA DI CIOCCOLATO E MOU

 

CON UNA NOTA DI ZAFFERANO

 

 

 

Arrivederci alle prossime foto.

 

04/01/2019

 

Adesso ritorniamo ancora alle ricette del 2015,  esattamente febbraio 2015,  con la torta alle nocciole.

 

TORTA ALLE NOCCIOLE

 

 

Anche di questa torta troverete la ricetta sfogliando le pagine del sito in ricette di cucina tra gennaio e febbraio del 2015.

E adesso ho un’altra torta fatta nella stessa data,  si tratta della torta delle sorprese,  è squisita.

 

 

TORTA DELLE SORPRESE

 

 

ARRIVEDERCI ALLE PROSSIME!

 

06/01/2018

 

E adesso chiudiamo l’articolo con altre tre torte,  una al caffè molto di carattere,  e semplicemente squisita.

 

 

DELICATO  PUNGENTE

 

 

Continuo con la torta  all’amaretto,  un’insieme di creme meravigliose.

 

 

TORTA  ALL’ AMARETTO

 

 

 

Ed ora chiudiamo anche questo articolo con una delicata e intensa torta a strati.

 

TORTA SQUISITA MILLE FOGLIE

 

 

Arrivederci  !  Ciao!

 

 

 

 

 

14/12/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Iniziamo la pag. con una torta semplice,  molto buona,  è la torta delle rose;  io l’ho fatta alla mia maniera perché mi piace bassa,  morbida sì,  ma anche croccante.

 

 

LA TORTA DELLE ROSE DI CASA MIA

 

 

 

Elena  La seconda torta di questo articolo è fatta di creme con zabaione,  nocciole e un cuore di amarene.

 

TORTA ALLA CREMA ZABAIONE

 

  NOCCIOLA CON UN CUORE DI

 

AMARENE

 

 

 

Elena  La prossima torta è una torta  con delle sfumature di un gusto,  una delizia per tutti i palati.

 

TORTA  AL CAFFÈ DELLA CAMPANIA

 

 

Elena  Prima di chiudere voglio presentare un’altra torta al caffè,  diversa ma squisita ugualmente.

 

 

TORTA AL CAFFÈ

 

 

 

Carissimi amici,  per oggi vi saluto e vi ricordo che tutte le ricette delle mie torte le troverete nelle ricette di casa mia,  qui nel mio blog.  Ciao,  alle prossime!

 

15/12/2018

 

Elena  Oggi voglio incominciare con una torta magica, di una bontà indescrivibile davvero,  è la torta di nonna Selina.

 

 

TORTA  SELINA

 

 

Elena  Ancora una torta della fiera millenaria di Gonzaga,  eccola è quella fatta nel  settembre 2017.

 

TORTA DELLA FIERA

 

 

 

Elena   Questa è una bavarese al mandarino,  con un gusto strepitoso che non si dimentica.

 

 

BAVARESE AL MANDARINO

 

 

 

16/12/2018

 

Elena  Sto per presentarvi due torte da forno dai gusti eccellenti,  la prima è la torta paradiso,  la seconda è una torta di mele selvatiche con crema al liquore di mele,  una squisitezza.

 

 

TORTA  PARADISO

 

 

 

Ed ecco la seconda torta da forno.

 

 

TORTA ALLE MELE SELVATICHE

 

 

 

Ed ecco l’ultima torta di questo articolo,  un’altra squisitezza  fatta per festeggiare la S. Pasqua.

 

TORTA DI PASQUA

 

 

 

Le orchidee sono state realizzate con pasta di sale e poi le ho dipinte a mano.  Abbiamo terminato anche questo articolo,  alla prossima volta,  ciao.

 

14/12/2018

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Dobbiamo continuare sulle orme di prima,  cioè nelle ricette non dobbiamo mettere solo gli ingredienti,  ma le persone vogliono anche l’esecuzione;  quindi,  daremo la spiegazione come se le vedessero in televisione.

 

Federica   Va bene, solo che non possiamo ripetere come si fa una sfoglia tutte le volte.

 

Elena  Se fosse necessario perché no?

 

 

PETTO DI CAPPONE IN UN LETTO DI

 

MELANZANE  CON CATALOGNA

 

STUFATA

 

 

 

 

Ingredienti:  petto di cappone,  sale,  pepe,  un lime,  un’arancia,  un pompelmo rosa,  rosmarino,  salvia,  estragone,  parmigiano reggiano, pangrattato misto,  due uova,  farina q.b.,  olio per friggere (quello che preferiamo),  listarelle di melanzane,  catalogna,  una noce di burro,  latte.

 

Esecuzione:  battiamo la carne,  poi la saliamo e la mettiamo a marinare in una bacinella con la spremuta di agrumi.  La lasciamo a marinare per una notte,  e la mattina seguente la cucineremo in cotolette fragranti,  saporite e morbide.  Abbiamo già messo la catalogna a cuocere in pochissima acqua,  poi l’abbiamo strizzata bene,  e abbiamo terminato la cottura con un bicchiere di latte,  per finire l’abbiamo completata con una noce di burro e una spolverata di parmigiano.  Adesso impiattiamo le listarelle di melanzane che abbiamo passato in forno con un cucchiaio di olio, e formaggio grattugiato;  ora  ci mettiamo  sopra  le cotolettine di cappone e serviremo con la catalogna.

 

Federica   Un bel piatto saporito,  non c’è nulla da aggiungere,  ci invita a tavola.

 

17/12/2018

 

Elena  Un primo già presentato in molte occasioni,  ma con gusti diversi e una diversa cremosità.

 

 

RISOTTO  ALLA CREMA DI ZUCCA

 

 

Ingredienti: riso q.b.,  zucca,  uno scalogno, erba luisa,  noce moscata,  sale,  rafano,  amaretto,  un cucchiaio di panna,  parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  mettiamo a tostare lo scalogno e il riso con un filo di olio,  poi,  aggiungiamo la noce moscata,  il rafano,  e la zucca tagliata a dadini,  adesso aggiungiamo il brodo (poco per volta),  poi a fine cottura che dovrà essere al dente incorporiamo la crema di zucca che abbiamo preparato in precedenza già mescolata alla panna.  Un tocco di parmigiano,  e due cucchiai di amaretto. Decoriamo con filini di erba luisa e  fiori di zucca.

 

Federica   Anche questo è un piatto davvero elegante,  e buono.  La tua cucina elegante e raffinata non merita di essere messa nei siti delle prostitute.  Quelli sono solo dei delinquenti come lo sono quelli che li assecondano! A questo mondo basta che una persona sia leale e brava,  che se rifiuta di entrare nel giro,  gli invidiosi e gli imbecilli ci saltano addosso come le mosche sul miele.  Che strazio certi esseri umani!

 

18/12/2018

 

Elena   La ricetta di oggi è gustosa ma io non posso assaggiarla perchè è fatta con la carne di cavallo,  non potrei mangiare il cavallo.

 

POLPETTE DI CAVALLO

 

 

 

Ingredienti:  carne macinata da polpette,  concia di erbe e spezie,  olio extra vergine d’oliva,  vino bianco secco,  parmigiano reggiano,  erbe aromatiche,  lime,  aglio e prezzemolo peperoncino,  pepe, zucchine in umido,  fagiolini in besciamella e pepe,  pangrattato fine.

 

Esecuzione:  mettiamo la concia nella carne macinata di cavallo, aggiungiamo il parmigiano grattugiato, aglio e prezzemolo tritati,  le lavoriamo e poi le passeremo nel pangrattato,  Adesso facciamo il soffritto con lo scalogno,  il vino,  e adagiamo le polpette,  le giriamo  le rigiriamo,  lasciando evaporare il vino,  poi le faremo leggermente dorare e le serviamo con le verdure sopra elencate.

 

Federica  Gustose come sono se non sapessi che sono di cavallo le mangeresti?

 

Elena   Certamente,  non ho problemi con le altre carni.

 

19/12/2018

 

Elena   La ricetta che presento ora è il filetto all’uva rossa, molto ma molto gustoso.

 

 

FILETTO DI MANZO ALL’UVA

 

ROSSA

 

 

Ingredienti:  filetto q.b.,  quattrocento g di uva rossa,  un ciuffetto di odori  ( salvia,  rosmarino,  erba cipollina,  pepe,  limone ),  cinquanta g di burro,  un mestolo di brodo.

 

Esecuzione:  mettiamo a rosolare il filetto di manzo dopo averlo massaggiato con le erbe, sale e pepe,  succo  e un po’ di buccia grattugiata di limone.  Lo rosoliamo bene uniformemente e poi aggiungeremo il brodo, gli acini di uva,  mettiamo il operchio e lasciamo cuocere per quindici minuti.  Togliamo la carne dalla casseruola, la tagliamo e la lasciamo riposare perché esca il liquido rimasto dentro la carne.  Il secondo passaggio consiste nel ricuocere la carne per qualche minuto e poi lasciamo  concentrare il brodo e il succo di uva;  dopo di ché aggiungeremo il burro,  un po’ di buccia e un po’di succo di limone. Ora possiamo servire il filetto in un gusto meraviglioso e innovativo ma sempre molto gustoso.   Servire con il contorno che preferiamo.

 

Federica   Me lo ricordo questo filetto,  era di una bontà che l’ho fatto  subito a casa e nel ristorante.

 

Dott. Robert    Che cos’è che ti ha spinto a fare dei cocktails analcolici?

 

Elena   A questo mondo non ci sono solo quelli che bevono cocktails alcolici,  ma esistono anche le persone astemie e gli adolescenti,  perché non pensare anche a loro?  Io li ho creati proprio per loro e alcuni mi hanno ringraziato:  li hanno riprodotti e sono piaciuti.  In fondo la parola “Cocktail”  non significa  prettamente un insieme di bevande alcoliche ma un insieme,  un miscuglio.  Ecco l’ultimo cocktail che ho fatto in autunno,  con le uve  e le susine gialle.

 

COCKTAIL D’AUTUNNO  2

 

 

 

Ingredienti:  tre varietà di uva bianca:  moscato,  pizzuttella, e trebbiano,  susine gialle 30%,  seltz,  ghiaccio.

 

21/12/2018

 

Elena   Per la ricetta di oggi propongo delle polpette senza la carne,  ma con i derivati della carne; sono buonissime.

 

 

POLPETTE   VEGETARIANE

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di spinaci stufati con uno spicchio di aglio,  quattrocento g di ricotta,  mezza cipolla rosata,  mozzarella di bufala,  parmigiano reggiano,  panco,  spezie miste, limone succo,  semi di sesamo tostato,  due uova intere,  farina bianca q.b.,  olio per friggere.  Contorno di insalate verdi e pomodori.

 

Esecuzione:  facciamo un bell’impasto con gli spinaci stufati,  la ricotta con l’aggiunta di una mezza cipolla soffritta,  sale,  spezie,  un po’ di panco e i semi di sesamo tostati;  tagliamo la mozzarella a dadini e l’incorporiamo insieme al parmigiano grattugiato.  Facciamo le palline,  le passiamo nella farina,  nell’uovo,  nel panco e poi via nella friggitrice. Sono meravigliose perché sono molto leggere.

 

Federica   Io le faccio sempre;  la sera di Natale non mancheranno,  grazie!

 

22/12/2018

 

Elena  Ora ti mostro dei ravioli fatti con il ripieno di ricotta e lamponi,  questi non li hai assaggiati,  ma credo che ti piaceranno molto.

 

 

RAVIOLI AI LAMPONI

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  quattrocento g di lamponi freschi,  quattrocento g di ricotta,  duecento g di burrata,  sale,  pepe,  una punta di cannella,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano,  salvia e dragoncello,  panco,  un mestolo di brodo.

 

Esecuzione:  facciamo un bel ripieno mescolando insieme ricotta e burrata, aggiungeremo i lamponi schiacciati con la forchetta,  un po’ di panco,  una punta di cannella,  pepe e sale,  infine un cucchiaio di parmigiano a persona. Ora facciamo la pasta e tireremo la sfoglia molto sottile,  poi metteremo il ripieno e li adageremo in una padella con del brodo bollente.  Li giriamo e li rigiriamo fino a quando il brodo sarà scomparso;  poi metteremo ancora una manciata di parmigiano,  un po’ di olio,  dragoncello e salvia,  il piatto è pronto.

Federica  Immagino che sia buono da matti,  come sempre.

Elena  Sì,  a noi piace molto,  anche perché gli ingredienti sono bene equilibrati tra loro e il lampone si sente in quantità giusta come se fosse una salsa.