11/01/2019

 

 

 

Mentre noi stiamo conducendo la nostra vita di sempre, in molti paesi del mondo avvengono stupri orrendi e quasi mai vendicati e giustiziati,  anche da persone che noi non l’avremmo mai immaginato. Com’è possibile che in questa era accadano ancora episodi di questa entità?  Quale ruolo gioca la pornografia nel web alla mercé di tutti?  Che cosa accade dentro a quei miserabili  uomini che si prendono l’anima delle donne?

 

Mirella

 

Questa cosa è antica quanto il mondo,  a volte si tratta di isolati episodi di manifestazioni patologiche,  ma altri sono la continuazione di epoche lontane dalle nostre.  Al giorno d’oggi io credo che si tratti di psicopatici,  di bulli che pianificano ogni cosa per catturare le loro prede,  quindi sono delinquenti;  anche perché oggi il sesso non è più un tabù,  è aperto ovunque fino ad essere nauseante,  volgare, da recare offesa alla cultura di molta gente intelligente.  Si sa che i bulli sono tali spesso dovuti ai loro disagi familiari,  e non capiscono che il loro odio contro il mondo è la continuazione e il trasferimento ingannevole di un antico odio meno forte perché rivolto a singole persone e quindi queste scuse ostacolano nella mente del bullo la via della guarigione.  Forse con molte sedute dallo psicoterapeuta ne verranno fuori,  ma forse no,   certe terapie perché diano risultati risolutivi bisogna esserne convinti.

 

Elena  Lasagna

 

13/01/2019

 

Soffro di stipsi,  accompagnato da nausea e vomito,  la diagnosi del mio medico curante è:  idronefrosi,  dice che la causa sono i reni,  ma io non ho nessun disturbo ai reni,  è vero che sono dimagrita,  ma è anche vero che mangio poco per non ingrassare.  Tu cosa mi consigli di fare?  Grazie!  Laura M.

 

Laura,  io non contrarierei mai un medico,  anche perché la maggior parte dei sintomi che dà  l’idronefrosi corrispondono ai tuoi,  è inutile che ti rifiuti gli esami che ti ha prescritto;  spero che la tua domanda di aiuto sia dovuta solo perché oggi è domenica e non puoi andare da nessuna parte.  Comunque la nefrosi è una dilatazione delle cavità renali,  spesso anche dell’uretere,  con atrofia  del parenchima renale dovuta al ristagno di urina asettica.  Quando il normale reflusso urinario viene impedito da un ostacolo organico,  come ad esempio un calcolo oppure abbassamento di un uretere,  o da altro di natura dinamica e cioè funzionale ecc.,  l’impedimento può essere totale o parziale,  permanente o intermittente,  dipende se è determinato da un calcolo mobile o appunto dall’affossamento dell’uretere che si instauri periodicamente.  Di solito si avverte dolore solo se è ormai in forma permanente chiusa,  sordo e gravativo nella forma aperta e crisi nefrolitiasi nella forma intermittente;  tumefazione del rene fino a raggiungere la fossa iliaca e spingersi oltre la regione mediana nelle forme chiuse.   Nelle forme aperte la tumefazione è meno evidente;  mentre nelle forme intermittenti durante le crisi di ritenzione il rene risulta teso e dolente.  A questi sintomi locali spesso si associano altri disturbi come quelli che mi hai elencato con edemi agli arti inferiori,  ittero ecc.   Non trascurare questa cosa,  ha ragione il tuo medico.

Elena  Lasagna

 

14/01/2019

 

Come ci si accorge di essere malati di “distrofia muscolare”?

 

Agnese

 

Purtroppo questa malattia genetica si manifesta in modo progressivo.  I primi anni sono abbastanza normali,  ma successivamente i muscoli incominciano ad indebolirsi.  Però la malattia poi progredisce lentamente, tutto diventa difficile,  si sente la stanchezza di una giornata pesante anche se non si è lavorato,  il camminare,  stare in piedi o salire le scale fa sentire come degli   ultra noventenni,  e a volte ci si accorge della malattia quando è già in uno stadio avanzato,  e  arriva il momento che non ce la fai a reggerti sulle tue gambe senza un sostegno.

 

Elena  Lasagna

 

15/01/2019

 

Che cosa avviene nella diatesi?

 

Angela

 

Quando l’organismo è predisposto a reagire in modo anomalo alla stimolazione fisiologica  dà manifestazioni più o meno patologiche secondo l’età della persona.  Le diatesi non sono tutte uguali,  ma  si differenziano a seconda della loro manifestazione.  Se abbiamo una diatesi che riguarda le malattie del ricambio, come ad esempio la gotta,   la pelle,( con exemi,  pruriti ecc.)   i muscoli (eccitabilità neuromuscolare),  il sistema nervoso e l’apparato circolatorio,  questa è la diatesi artritica.  Può comparire in soggetti di costituzione somatica differente,  di statura bassa o alta. Poi c’è la diatesi essudativa che è una condizione costituzionale che siintriseca nella prima infanzia,  con una notevole tendenza alle infiammazioni delle mucose e della cute.  I segni clinici riconosciuti sono: predisposizione ai processi suppurativi in genere,  tendenza alla corizza,  all’angina,  alle tonsille,  e in vari organi linfatici reagiscono con stati infiammatori cronici con una successiva ipertrofia.  Poi abbiamo la diatesi allergica,  che comprende diverse forma di aumentata sensibilità organica di sostanze dotate o no di caratteristiche antigeniche.  I soggetti con questa forma di diatesi  presentano segni di ipersensibilità che si manifestano con alterazioni cutanee, edemi,  asma ecc.

 

Elena  Lasagna

 

16/01/2019

 

Tempo fa mio marito è stato contagiato della leptospirosi”,  è stato in punto di morte,  è stato contagiato curando gli animali.  Volevo sapere se questa malattia è recidiva.  Grazie.

 

Giulia

 

Non è che la malattia in sé sia recidiva,  lo è se non si è debellato l’infezione completamente,  però come ha incontrato l’infezione una volta,  potrebbe succedere ancora.  Queste malattie infettive sono causate da leptospire,  che colpiscono animali domestici e selvatici come ratti,  topi ecc.  e possono essere trasmesse all’uomo attraverso un morso o da inquinamento del loro ambiente dove vivono come ad esempio il contatto con  urine o feci, o acque inquinate;  la trasmissione agli animali avviene attraverso acqua inquinata da deiezioni di animali ammalati.  Le leptospire giunte nel sangue dopo un periodo di incubazione si diffondono localizzandosi nel fegato, e nei reni.  Le leptospire che colpiscono bovini,  equini e suini possono essere mortali.  La leptospira che colpisce i cani,  nei quali provoca la febbre,  astenia,  tremori,  vomito,  quest’ultima abituale saprofita dei topi è la causa della leptospirosi ittero-emorragica,  che è la più grave forma di leptospirosi nell’uomo.  Nell’uomo la malattia iniza con febbre fino ai 40° C con ingrossamento del fegato  e della milza e offuscamento della coscienza;  l’intensità dell’ittero che compare nella quarta giornata è l’indice della gravità del decorso che dura in genere dalle 6-8 giorni  ma per una guarigione perfetta la prognosi rimane dalle sei alle otto settimane.

 

Elena  Lasagna