18.06.2015

LE MIE RISPOSTE DI GASTRONOMIA

Author: admin-ele

18/06/2015

 

È vero che il geranio pelargonium ha il fogliame aromatico commestibile?

Vera

Sì, ma non tutti, ce ne sono oltre 250 specie, tra di loro vi sono alcuni che se  ingeriti sono tossici. Uno dei pelargonim commestibile è il pelargonium  “Sweet Mimosa “, non solo produce un fogliame aromatico e commestibile, ma presenta anche dei bellissimi fiori rosa tenue con sfumature centrali amaranto e marrone; il pelargonium” Regal, Askham Fringed Aztec “, produce graziosi fiori rosa pallido frangiati con sfumature magenta, poi c’è il pelargonium ” Lara Starshine è apprezzato per i suoi fiori grandi rosa malva e naturalmente per le sue foglie aromatiche, c’è anche il pelargonium crispum ” Variegated Prince Rupert” si riferisce anche al lemon geranio, perché rilascia  una fragranza di limone quando si schiacciano le foglie. Oltre a questi ci sono altri ibridi che si possono usare in cucina per marmellate, insalate e bevande aromatiche.

Elena  Lasagna

Vorrei tanto poter fare la pizza in casa, ma non mi risulta fragrante come quelle delle pizzerie, c’è un nuovo lievito senza usare il lievito madre, che mi possa dare un impasto friabile? Tieni presente che io non ho il forno a legna che dà la temperatura alta delle pizzerie.

Vera

Nell’impasto del pane o della pizza si possono usare altri lieviti per dare fragranza : c’è il lievito di birra, e c’è il lievito secco, poi,sta a noi saperlo lavorare , per dargli la giusta consistenza. Una di queste attenzioni è la dose giusta del lievito, poi un’altra cosa importante è partire bene dall’inizio, facendo un pre-lievito con farina resistente, poco olio e miele,  una minima parte di lievito di birra: lo lasci lievitare per un’ora, poi fai un comune impasto aggiungendo ancora  farina  se necessario altra acqua, lo massaggi bene fino a farlo diventare liscio e lucente, poi lo lasci riposare per un’ora, dopo di che lo prendi lo massaggi di nuovo e lo sbatti sopra il piano di lavoro, per circa 10 minuti, poi lo stendi subito nella teglia e lo lasci riposare per altre due ore. Ti riuscirà sicuramente, la pizza sarà tenera, fragrante con le bolle che si alzano; se non  vuoi  le bolle,  prima di stendere la pasta nella teglia fai dei piccoli fori con il punteruolo o la forchetta, la pizza risulterà ugualmente friabile.

Elena  Lasagna

 

19/06/2015

 

 Ciao cara Fede.  Nelle torte da forno, il lievito va sempre incorporato alle farine o alla fine dell’esecuzione?

Federica

Di solito si mescola alle farine, ma io lo alterno anche  agli altri ingredienti, sembra che la lievitazione risulti più completa.

Elena  Lasagna

 

21/06/2015

Quando si fa il brodo di gallina si leva la pelle o è preferibile lasciarla per poi raccogliere l’eccesso di grasso?

Silvia

Io preferisco toglierla e insieme alla pelle levo anche il grasso, tutto quello che è possibile, poi quando il brodo si sarà raffreddato si toglieranno eventuali cerchi di grasso rimasti.

Elena  Lasagna

23/06/2015

 

È vero che il parmigiano è uno dei formaggi più magri che ci sia in commercio?

Vera

Sì, diciamo che esistono diversi tipi di formaggio con un contenuto di grassi  molto più elevato. Tieni presente che il parmigiano viene fatto con  latte parzialmente scremato perché prima viene tolta la panna per fare il burro.

Elena  Lasagna

 

27/06/2015

Per fare la crema di mandorle si usa solo  il latte di mandorle ?

Claudia

Per fare una buona crema di mandorle occorrono anche le mandorle tritate, oppure puoi mettere l’aroma alle mandorle ma è un’altra cosa, poi si procede con le uova, lo zucchero, la panna, senza alcuna farina e si cuoce a bagnomaria in forno. A settembre ti darò la mia ricetta completa.

Elena  Lasagna

03/07/2015

È vero che per cucinare le costine di maiale perché risultino tenere e croccanti prima bisognerebbe bollirle?

Eli

Le costine di maiale si possono cucinare in diversi modi, l’importante è che siano ben cotte perché la carne suina se non è ben cotta è davvero disgustosa! Dopo il tempo di marinatura con le erbe e spezie si mettono sopra una grande piastra precedentemente riscaldata, si fa la doratura, poi si cambia recipiente e si mettono con le erbe , un bicchiere di vino, la giusta dose di spezie e due terzi di brodo. Si fanno cuocere lentamente, in caso di bisogno aggiungere altro brodo ma in dosi piccole perché a fine cottura non dovrà esserci nemmeno un minimo di liquido, poi si fanno rosolare a fiamma bassa finché non presentino una gradevole doratura.

Elena  Lasagna

 

Ho comprato la gelatiera ma il gelato non mi viene ben sodo, come devo fare oltre alle istruzioni , hai qualche accorgimento in più? Grazie!

Susanna

Sì, ci sono accorgimenti che a volte nelle istruzioni non vengono menzionate, ad esempio gli ingredienti come latte e panna devono essere freddi al punto giusto; la gelatiera va accesa molto tempo prima ; gli ingredienti vanno miscelati e riscaldati ma mai arrivare  alla bollitura dopo di che devono trovare la giusta temperatura in frigorifero e lo stesso vale dopo avere finito l’esecuzione non va servito subito ma va riposto nel freezer per un’ora. Rispettate le regole ti assicuro che lo potrai mangiare anche sul cono che non si scioglie subito.

Elena  Lasagna