Archive for Agosto, 2020

28.08.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

28/08/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Cuciniamo ancora un po’ di pesce,  la cernia di lago in salsa.

 

 

CERNIA IN SALSA

 

Ingredienti:  cernia q.b. ,  succo di agrumi  misti,   un peperone giallo,  ananas,  sale, peperoncino, olio extra vergine d’oliva,   pancetta grigliata,  carote in agrodolce,  erbe aromatiche,  porri,  cicoria,  aceto di mele.

Esecuzione:   Puliamo bene il pesce e lo tagliamo a tranci.  Dopo avere marinato il pesce con il succo di agrumi,  peperoncino,  sale e olio,  lo mettiamo sulla piastra dalla parte della pelle,  quando sarà croccante lo giriamo per qualche secondo.  abbiamo fatto la crema al peperone,  la crema di ananas,  e abbiamo pulito e passato in padella i porri poi la cicoria;  ora possiamo servire nei piatti da portata.  Eccolo nella foto sopra!

 

Federica    Sinceramente anche se il pesce non mi piace tanto,  nei tuoi piatti lo mangerei tutti i giorni.

 

Elena  Grazie!  Esageratina.

 

31/08/2020

 

Elena  Il dolce che detto oggi è quella torta da forno con i lamponi;  quella che ti piace molto.

 

 

TORTA DA FORNO AI LAMPONI

 

 

Ingredienti:  tre uova,  150 g di burro fresco,  200 g di zucchero semolato,  200 g di lievito madre,   450 g di farina doppio zero, 400 g di lamponi freschi,  la scorza grattugiata di un limone,  un cucchiaino di estratto di vaniglia, zucchero a velo vanigliato.

 

Esecuzione:  mescolare le uova con lo zucchero,  incorporare il lievito madre,  e i restanti ingredienti tranne i lamponi.  lasciare riposare l’impasto a temperatura ambiente per un giorno,  poi aggiungere i lamponi lavati e asciugati (tamponati delicatamente)  amalgamare dal basso verso l’alto e infornare a 180° centigradi per 40 minuti a calore statico.  Ecco il risultato nella foto sopra.

 

Federica   Non sono esagerata se ti dico che questo dolce nella sua semplicità è paradisiaco!

 

02/09/2020

 

Elena  Che ne dici se oggi ti presento i miei canederli rivisitati?  Li ricordi? Sono quelli che feci lì da te l’ultimo dell’anno del 2016.  Sono piaciuti a tutti,  dai che diamo la ricetta.

 

 

CANEDERLI RIVISITATI DI

 

 

CASA MIA

 

 

Ingredienti per 6 persone:  due salamelle,  300 g di erbette,  sale,  pepe,  salsa di pomodoro fatta in casa,  due cipolle grosse più una tropea per il sugo,  origano,  basilico,  prezzemolo,  200 g di parmigiano,  200 g di  formaggio di montagna  o caciocavallo,  oppure asiago non troppo stagionato,  latte,  4 Hg di pane senza la crosta,  brodo di carne,  spezie miste, un peperone,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato.

 

Esecuzione:  lessiamo le erbette,  le passiamo al mortaio e le strizziamo bene.  Mettiamo il pane ad ammollare nel latte,  quando si sarà ammorbidito bene strizziamo bene anch’esso e lo uniamo alla verdura compreso il peperone sbollentato,  spellato e passato al mortaio,  le salamelle grigliate e tritate,  uniamo anche  le cipolle cucinate alla cacciatora,  sale,  le erbe,  e un po’ di spezie miste;  adesso uniamo i formaggi e facciamo l’impasto ( se è troppo bagnato uniremo del pangrattato).  Formiamo i canederli,   li mettiamo in casseruola nel sugo,  sfumiamo il tutto col vino bianco,  aggiungeremo un mestolo di  brodo,  copriamo e facciamo cuocere per 10 minuti.  Prima di servire mettiamo una manciatina di prezzemolo,  il pepe e un giro di olio.  Buon appetito!

 

Federica   Anche questi,  come faccio a dirti che non sono meravigliosi?  Sono stati apprezzati da tutti!

 

04/09/2020

 

 

Elena   Adesso voglio mostrarti i cappellettini del cacciatore all’anatra selvatica.

 

 

CAPPELLETTI DEL CACCIATORE

 

 

 

Ingredienti per il ripieno:  un’anatra selvatica,  due grosse cipolle,  spezie miste, ( chiodi di garofano,  pepe,  noce moscata) una costa di sedano,  due carote,  tre foglie di salvia,  due spicchi di aglio,  carne macinata da salame,  due pomodori, un cucchiaio di paprica non piccante,  vino rosato,  parmigiano grattugiato tre etti,  pangrattato q.b.

 

Esecuzione:   dopo aver pulito l’anatra,  la mettiamo nella casseruola con le verdure tagliate a pezzi grandi,  le spezie,  uniamo il vino e lasciamo evaporare,   poi aggiungeremo brodo vegetale e iniziamo a fare lo stracotto facendo sobbollire il tutto a fuoco lento;  nel frattempo grigliamo la carne da salame e la uniamo all’intingolo .  Una volta fatto lo stracotto,  disosseremo la carne,  la tritiamo uniformemente fine,  la mettiamo in un recipiente abbastanza capiente e aggiungiamo il parmigiano,  il pangrattato,  aggiustiamo di sale e versiamo il brodo rimasto.  Il ripieno deve risultare ben saldo che non attacchi alle dita e si procede per i cappelletti usando un uovo per ogni 100 g di farina per pasta fresca o semola.

 

Elena  Questo piatto l’ho realizzato a casa di Federica quasi due anni fa.

 

08/09/2020

 

Elena  Voglio mostrarti dei dolcetti,  sì,  questa volta mi sono venuti bene,  la crema non fuoriesce.

 

CANNONCINI E CREMINI

 

 

 

Ingredienti per i cremini:  cioccolato fondente 250 g,  200 g di crema di cappuccino,  addensata con amido di mais,  200 g di zucchero a velo con vaniglia,  150 g di pasta di mandorle,  300 g di mandorle frullate,  estratto di vaniglia,  latte q.b. per sciogliere il cioccolato fondente.

 

Esecuzione:  sciogliamo il cioccolato fondente con il latte (deve risultare una crema non troppo liquida e nemmeno troppo solida.  Aggiungiamo lo zucchero,  le mandorle frullate finemente, l’estratto di vaniglia;  amalgamiamo bene il tutto,  e lo verseremo negli stampini riempendoli meno della metà.  Abbiamo già preparato la crema cappuccino e la versiamo sopra,  poi copriamo il tutto con il resto dell’impasto al cioccolato.  Decoriamo con mandorle tostate poi mettiamo i dolcetti in frigorifero per una notte e la mattina seguente sono pronti da consumare.

 

Ingredienti per i cannoncini o cannoli:  pasta sfoglia fresca,  stampi per cannoncini,  zucchero a velo,  miele,  crema pasticciera fatta con l’amido di mais,  due uova intere,  zucchero semolato, estratto di vaniglia e latte intero.

 

Esecuzione:  prepariamo la pasta sfoglia il giorno prima oppure l’acquistiamo surgelata,  tagliamo delle liste larghe cm 2,50 circa,  le avvolgeremo attorno agli stampi,  poi le spennelleremo con albume e miele;  andranno in forno a 175° cent. per venti minuti.  Lasciamo raffreddare i dolci e poi con il sacco da pasticciere li riempiremo,  una spolverata di zucchero a velo e saranno pronti.

 

Elena     Fede,  se ti ricordi li ho fatti per il compleanno di Marco,  il figlio di Patty;  erano tre vassoi come questo.

 

Federica   Erano una delizia,  questi così fragranti e squisiti,  i cremini avevano un gusto inimitabile!  Che bello saper fare le paste!  Quante tipologie ne hai fatte fino ad oggi?

 

Elena  Tante,  da non crederci!  Tra quelle inventate e quelle classiche ce ne sono almeno sessanta tipi. Per me cucinare è come per i bambini giocare,  come del resto anche tutte le altre cose che ho fatto fino ad ora.

 

10/09/2020

Elena  In cucina ho usato molte tipologie di patate, oggi presento un piatto di pasta di semola di grano duro con crema di patate viola,  buonissime e ricche di antociani.

 

 

 

 

PASTA ALLA CREMA DI PATATE

 

 

VIOLA E BACON

 

 

 

Ingredienti:  pasta q.b.,  patate viola,  bacon,  salvia,  aglio,  erba cipollina,  brodo,  pepe,  sale,  chiodo di garofano,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  aglio e cipolla tropea,  parmigiano e olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  lessiamo le patate in forno a microonde o al vapore,  ma sempre con la buccia.  Una la toglieremo al dente,  perché verrà tagliata a dadini,  messa in una teglia con un po’ di olio e salvia.  L’altra la impiegheremo per la crema, quindi deve essere cotta al punto giusto;  la mettiamo in un frullatore con il brodo,  il sale.  Al momento di scolare la pasta la verseremo nella casseruola del soffritto dove abbiamo versato la crema di patate.  Mantechiamo e alla fine aggiungeremo un giro di olio,   pepe, parmigiano,  bacon croccante e i dadini di patate al forno.

 

Federica   Anche questo è un piatto squisito:  la crema di patate avvolgente,  la croccantezza di quelle a dadini fatte al forno,  i sapori, e il bacon croccante,  è un insieme squisito  e anche leggero.

 

15/09/2020

 

Elena   Le polpettine di arrosto sono venute squisite,  ottime come secondo piatto ma sono adatte da inserire negli antipasti perché leggere e gustose.

 

 

POLPETTINE DI ARROSTO

 

 

 

 

Ingredienti:  arrosto di vitello,  ricotta,  erba cipollina,  salvia, aglio,  panco,  uovo,  foglie di lime,  parmigiano, aggiustare di sale e pepe, il succo di limone,  olio per friggere.

 

Quando ci avanza dell’arrosto di vitello e non abbiamo la voglia di riscaldarlo,  inventiamoci una gustosa ricetta con ricotta ed erbe aromatiche.  Mandiamo in poltiglia la carne,  le erbe,  le spezie. La mettiamo in una grossa ciotola,  aggiungeremo il parmigiano grattugiato,  la ricotta,  un uovo intero, un po’ di panco,  e un po’ di succo di limone.  Dopo avere raggiunto un impasto consistente formeremo le polpettine,  le passeremo nell’uovo,  nel panco e nell’olio bollente.  Una volta tolte dalla frittura,  le adageremo sopra una carta assorbente,  e prima che si raffreddino le infileremo nello stecchino alternandole ad una foglia di lime.  Prenderanno un sapore gradevole e gustoso.

 

Federica     Meravigliose!  Le voglio mettere come antipasto per la festa dell’ultimo dell’anno.

 

17/09/2020

 

Elena  Questa è l’ultima ricetta di questo articolo,  lo chiudiamo in bellezza con una ricetta semplice ma fatta con amore.

 

FILETTO DI PETTO DI GALLINA

 

RUSPANTE

 

 

 

Elena  Che cosa avrà di speciale questa ricetta,  direte voi,  è soltanto una bistecca di gallina,  sì,  ma nonostante sia saporita appunto è ruspante è tenerissima perché l’ho marinata con l’aceto ovviamente gli aromi non mancano,  poi l’ ho passata in padella con un filo di olio,  rosmarino,  salvia e aglio,  ho aggiunto un mestolo di brodo,  poi l’ho ripassata di nuovo in casseruola a bassa temperatura con aglio e salvia;  è risultata morbida e succosa,  squisita.

 

Federica   Voglio fare questa ricetta per i miei clienti del ristorante,  non c’è la solita panatura,  farò una bella teglia di queste bistecche,  andranno a ruba.

19.08.2020

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

19/08/2020

 

 

 

 

Mi daresti una delucidazione  di “trombo”? Che cos’è esattamente?   E quali sono le cause?  Grazie!  E. A.

 

 

Il trombo non è altro che un coagulo di sangue che si forma nei vasi o nelle cavità cardiache. Dal punto di vista morfologico il trombo si presenta come una massa solida che occlude parzialmente o totalmente il lume vasale.  Le cause della sua formazione possono essere varie: rallentamento della corrente sanguigna;  processi infiammatori o regressivi,  modificazione della composizione del sangue,  per aumento delle piastrine,  dei leucociti,  della viscosità,  diminuzione dei fattori anticoagulanti  e aumento di quelli coagulanti.  Si distinguono trombi di agglutinazione e trombi fibrinosi.  I primi si trovano specialmente a livello delle venule e dei capillari,  si formano per agglutinazione di piastrine,  e appaiono al microscopio come masse omogenee,  aderenti a un punto della parete o a volte occludono tutto il lume.  I secondi si formano per un processo di coagulazione intravitale e sono più frequenti  nei vasi di calibro maggiore .  Per definire il trombo si usano diverse terminologie,  a seconda della loro sede,   forma, caratteri microscopici,  generi: si dice così di trombi embolici e autoctoni se si formano o meno attorno ad un embolo.  Trombi occludenti quando ostruiscono completamente il lume vasale,  mentre sono trombi parietali o valvolari se aderendo alla parete del vaso solo per un tratto si proiettano nel suo lume in modo da formare una specie di valvola.  Poi ci sono quelli  chiamati trombi liberi o a palla perché non aderiscono alle pareti delle cavità cardiache,  di frequente riscontro nelle stenosi mitraliche.  Vi sono trombi infetti o suppurati quando c’è sovrapposizione di germi ecc.  Dopo  un certo tempo il trombo viene organizzato,   invaso da giovani fibroblasti e da capillari sanguigni,  mentre la fibrina e gli altri costituenti in parte subiscono un processo di autolisi, in parte sono fagocitati da macrofagi;  si ha la formazione di fibrille collagene,  i vasi capillari si estendono nella massa connettiva neoformata fino a stabilire attraverso  il trombo in tutta la sua lunghezza,  una canalizzazione.

 

Elena  Lasagna

 

24/08/2020

 

Mia figlia è affetta da isterismo,  ma com’è possibile che soffra anche di sonno prolungato?  Ossia la malattia del sonno?  Grazie!  R.

 

 

Nell’isterismo l’ipersonno coglie spesso gli ammalati che hanno già avuto attacchi convulsivi,   anche se apparentemente sembra un sonno normale fisiologico.  Nell’ipersonno costituzionale semplice il soggetto tende ad addormentarsi durante il giorno in particolari circostanze,  anche se il sonno notturno è stato normale.    Nell’encefalite epidemica la malattia del sonno è uno dei sintomi più importanti e frequenti, può essere molto profonda,  simile a un coma,  oppure normale,  spesso interrotta da delirio.  Inoltre la malattia del sonno costituisce un sintomo predominante nei tumori cerebrali del terzo ventricolo e della regione infundibulo-tuberiana, e nei tumori dell’ipofisi.

 

Elena  Lasagna

 

27/08/2020

 

È vero che il fruttosio è cancerogeno?

 

Alessandra e Giovanni

 

 

No,  non credo proprio,  anzi  nell’uomo il fruttosio viene utilizzato dai tessuti per la produzione di energia,  e per la sintesi di di ATP.  Una volta assorbito dall’intestino,  il fruttosio degli alimenti viene fosforilato in posizione I  dalla fruttosio-1-fosfotransferasi,  enzima contenuto nel fagato,  nel rene,  nella mucosa intestinale e nei muscoli;  da tale reazione si forma fruttosio-1-fosfato, che viene a sua volta scisso da un’aldolasi in gliceraldeide e diidrossiacetone-fosfato. Queste sostanze rappresentano due metaboliti intermedi della glicolisi.  Nei vegetali il fruttosio è diffusissimo,  libero o legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune zucchero di canna o di bietola.  Il valore del fruttosio è assai importante perché il suo impiego è raccomandato nella dieta del diabetico perché a differenza del glucosio,  viene utilizzato dall’organismo anche in assenza di insulina;  ma questo zucchero come riserva di carboidrati è limitato dal fatto  che soltanto alcuni tessuti sono capaci di metabolizzarlo.

 

Elena  Lasagna

 

 

La malattia di “Gaucher”,  in che cosa consiste?  È a carattere ereditario?  A quale età ci può colpire?  Qual è la prognosi?  Grazie!

 

Angela

 

Il morbo di Gaucher è caratterizzato da un accumulo di cerebrosidi  (lipidi) in vari organi per effetto della mancanza di un enzima “preposto” alla demolizione dei cerebrosidi stessi. È una malattia a carattere ereditario, e può insorgere nella prima infanzia o manifestarsi in età adulta.  Nella prima infanzia si osserva una grave compromissione cerebrale,  con rigidità muscolare accompagnata da trisma,  disfagia,  diminuzione dell’udito e della vista.  Se insorge in età adulta colpisce la milza,  che si vede più o meno ingrandita;  il fegato anch’esso ingrandito con manifestazioni di insufficienza funzionale;  i linfonodi ingrossati;  il midollo osseo che produce un tasso ridotto di globuli rossi, bianchi e piastrine.  Nei tessuti dei pazienti  colpiti dal morbo di Gaucher le cellule sono grandi,  tonde e pallide,  contenenti cerebrosidi,  il decorso è cronico,  spesso viene asportata la milza per ottenere un miglioramento dello stato anemico.  la prognosi è abbastanza triste.

 

Elena  Lasagna

 

06/09/2020

 

Alessandra mi ha chiesto che cos’è esattamente  ” la fontanella” e se scompare,   a quale età?

 

 

Le fontanelle in anatomia sono zone membranacee situate nei punti di convergenza delle varie ossa craniche in via di sviluppo.  Le fontanelle sono destinate a scomparire dovuto alla formazione di tessuto osseo e cartilagineo,  in genere poco più tardi del primo anno di vita oppure non si perfettamente.  Nel neonato le principali fontanelle sono quelle anteriore,  a forma di losanga,  detta grande fontanella,  situata tra l’osso frontale e i parietali,  e quella posteriore detta anche piccola fontanella,  è triangolare,  posta tra i parietali e l’occipitale,  che  dovrebbe essere la prima a chiudersi.

 

Elena  Lasagna

 

09/09/2020

 

Alessandra mi ha chiesto che cosa può avere provocato una grossa infiammazione alla lingua.  Io le ho risposto che questa condizione flogistica circoscritta della lingua può essere infettiva dovuta a (miceti, streptococco,   difterite,  vaiolo,  ecc.)  Traumatica  ( protesi inadatta o anche da un dente tagliente) . Tossica  (da alcool e tabacco)  Allergica dovuta a (prodotti per l’igiene della bocca inadatti,  o avitaminosi del gruppo B,  anemia perniciosa,  da dermatosi,  ecc). Può decorrere in forma acuta con dolore,  difficoltà a masticare,  parlare,  a deglutire, tumefazione.  In forma cronica ( con rossore della punta e dei margini,  con tumefazione,  chiazze biancastre, ecc.

 

13/09/2020

 

Molti di noi stanno assumendo dei “Betabloccanti senza sapere che cosa siano”  Ci fidiamo del nostro medico curante,  ed è giusto,  però dovremmo interessarci di più;   a che cosa servono in realtà?

 

Luisella

 

Sono dei farmaci di sintesi capaci di  bloccare i recettori beta-adrenergici che sono situati nel cuore e nelle arterie e arteriole dei muscoli scheletrici,  dei bronchi e contribuiscono all’eccitamento cardiaco,  alla vaso e broncodilatazione. Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa.  Da queste due azioni derivano gli effetti antiipertensivo,  antianginoso e antiaritmico dei betabloccanti.  Ecc. ecc. ecc.

 

Elena  Lasagna  ( Dai miei studi di medicina fatti su testi recentemente pubblicati)

 

15/09/2020

 

Sono  Alessia,  sono al terzo mese di gravidanza,  e non sono mai stata male così prima d’ora,  tant’è vero che ho fatto il tampone per escludere una eventuale positività al Covid-19.  Ho parlato con la madre di una mia amica che nei primi mesi di gravidanza ha avuto gli  stessi problemi,  però adesso sono ancora più pensierosa e spaventata perché  la sua prognosi era diventata grave.  Vorrei che mi tranquillizzassi dicendomi la verità!  Grazie!

 

 

Il vomito frequente in gravidanza diventa fastidioso,  perchè è incoercibile.  Una forma particolare è quella che può instaurarsi nei primi mesi di gravidanza,  rendendo spesso imposssibile qualsiasi tipo di alimentazione.  LA PROGNOSI DIVENTA GRAVE  se si verifica una perdita di peso corporeo con tachicardia,  ittero,  ipertermia.  In questi casi è necessario intervenire tempestivamente con alimentazione tramite sondino,  antianemici,  psicoterapia,  ecc.

 

Elena  Lasagna

 

17/09/2020

 

Mi è stato chiesto se con l’infiammazione acuta del midollo spinale,  si può arrivare subito alla neoplasia,  oppure questa infiammazione ha già manifestato una proloferazione delle cellule che arrivano a distruggere l’osso?  Come ci si ammala di infiammazione al midollo spinale?

 

D.

 

L’infiammazione al midollo spinale spesso insorge nel corso di malattie infettive. Questa patologia inizia spesso in modo istantaneo con febbre e segni di lesione spinale traversa,  (anestesia,  perdita di riflessi, paralisi vescico-rettale,  piaghe da decubito) a localizzazione varia con il variare della sede della lesione anatomica;  dopo un periodo di stasi è possibile una parziale regressione dei  sintomi con limitato ripristino della motilità e della sensibilità,  oppure la trasformazione della paralisi flaccida in spastica,  oppure un’evoluzione progressiva con estensione ascendente della paralisi.  La sindrome infiammatoria acuta o subacuta del midollo spinale,  è caratterizzata da numerosi focolai in tratti più o meno estesi del midollo e da sintomi che variano in rapporto alle diverse sedi,  e da segni più o meno gravi  di uno stato infettivo.

La neoplasia del midollo osseo,  che sia solitaria o multipla,  quest’ultima è nota come morbo di Kahler- Bozzolo,  caratterizzata dalla comparsa in diverse sedi di centri di proliferazione di plasmacellule,  immature e atipiche che distruggono l’osso.  Le proliferazioni hanno uno spiccato accrescimento infiltrativo,,  specie a carico dello scheletro, del cranio e del viso,  con estesa usura  delle strutture ossee.  Clinicamente si manifesta più di frequente nei maschi, fra i 40  e 60 anni,  con anemia, fratture ossee spontanee,  caratteristica ma incostante eliminazione urinaria delle proteine,  dolori ossei, febbre,  aumento spiccato  a tipo monoclonale delle globuline plasmatiche,  e  ipercalcemia.

 

Elena  Lasagna

 

 

06/08/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

 

Elena  Voglio iniziare questo articolo con un dolce estivo:  il tiramisù con banane e lamponi,  un dolce squisito e leggero.

 

 

TIRAMISÚ  CON BANANE E

 

LAMPONI

 

 

 

Ingredienti: 400 g di mascarpone,  se occorre un bicchiere di latte o acqua,  250 g di zucchero a velo vanigliato,  tre banane grosse,  400 g di lamponi più quelli per la decorazione,  8 savoiardi,  succo di mezzo limone,  un bicchierino di limoncello,  due cucchiai di zucchero semolato.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa laviamo delicatamente i lamponi,  li mettiamo in un colapasta,  poi andranno sul fuoco con due cucchiai di zucchero semolato e li portiamo ad ebollizione, lasciamo raffreddare.  Frulliamo le banane con il succo di limone;  ora prendiamo il mascarpone e lo dividiamo in tre parti uguali,  una parte la mescoliamo con qualche cucchiaio d zucchero a velo e lo uniamo al succo di banane,  (se dovesse risultare troppo denso lo diluiremo con acqua o latte.  Prendiamo l’altra parte di mascarpone,  lo zuccheriamo e uniamo il succo di lamponi,  L’ultima parte di mascarpone la zuccheriamo e uniamo il limoncello.  Adesso incominciamo a fare il tiramisù facendo uno strato di mascarpone ai lamponi,  mettiamo i savoiardi,  poi uno strato di mascarpone alle banane,  i savoiardi,  ultimo strato quello con il limoncello, poi  sopra lo guarniremo con i lamponi freschi e una spolveratina di zucchero a velo.

 

Federica   Dirti che non è buono sarei bugiarda!  Anzi è squisitissimo!

 

10/08/2020

 

Elena  Ecco il pesce che mi hai chiesto:  le seppioline con verdure miste croccanti.  Sono riuscite morbide e tenerissime,   l’ho cucinato col cuore .

 

SEPPIE  IN  VERDURE MISTE

 

 

 

INGREDIENTI:  seppie fresche,  patate,  cipolle,  carote,  sedano,  melanzane,  peperoni, zucchine,  pancetta steccata,  sale,  pepe,  olio,  origano, aceto di mele rosmarino.

 

 

Esecuzione:  Incominciamo col pulire le seppie,  poi le mettiamo a macerare in acqua, limone, e aceto.  Adesso puliamo le verdure e le tagliamo più o meno in pezzetti uguali;  le mettiamo in una padella capiente con due cucchiai di olio,  saliamo e pepiamo e le portiamo a metà cottura,  poi spegniamo il fuoco, mettiamo il coperchio così finiranno di cuocersi al punto giusto.  Ora in un’altra padella facciamo dorare i pezzetti di seppie,  solo per qualche minuto o diventeranno dure non più commestibili neanche per il cane. Nel frattempo abbiamo messo la pancetta a grigliare che accompagnerà questo piatto con successo.

 

Federica   Devo dire che una cottura perfetta così non l’avevo mai mangiata!

 

Elena  Anche se il pesce non lo mangio più da tempo,  mi piace cucinarlo e cerco di farlo bene.

 

12/08/2020

 

Elena   Ecco un altro piatto gustoso e pieno di salute:  il cappone farcito.

 

CAPPONE  FARCITO

 

 

 

 

Ingredienti:  petti di cappone,  spezie miste:  noce moscata,  chiodo di garofano,  sale,  e pepe;   rosmarino,  erba di aglio,  olio extra vergine d’oliva,  castagne fresche bollite,  burrata,  vino bianco secco,   brodo di carne,  aceto di mele.  Per il contorno:  cipollotti tropea in agrodolce e patate al forno.

 

Esecuzione:   battiamo bene la carne,  la massaggiamo con sale e pepe,  olio, aceto e spezie.  Poi facciamo una crema con le castagne e la mescoliamo alla burrata che servirà per farcire la carne. A questo punto rosoliamo le porzioni con un po’ di olio,  rosmarino,  aglio, e sfumiamo col vino;  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere nel brodo fino a formare una crema ristretta,   impiattiamo con i cipollotti in agrodolce e le patate al forno.  Eccolo in alto.

 

Federica  È una bellissima ricetta sana e dai sapori di casa.

 

14/08/2020

 

Elena   Ho pensato ad una colazione completa per grandi e piccini che sa di pasticcieria.

 

 

COLAZIONE COMPLETA CON TORTA

 

 

AL MUESLI

 

 

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia 400 g,  crema al limone:  latte,  amido di mais,  olio essenziale di limone,  fiale per dolci al limone zucchero di canna,  canditi freschi al limone,  crumble:  cereali misti:  farina integrale,  riso soffiato,  farro,  fiocchi di avena e grano saraceno;   noci,  nocciole,  mandorle 300 g,  burro fresco 120 g.,  miele  due cucchiai.

 

Esecuzione:  Facciamola crema al limone dosando 500 ml di latte,  a parte  4 cucchiai di amido di mais,   due uova intere, zucchero q.b.,  mettiamo  anche la fiala al limone e mescoliamo aggiungendo il latte poco alla volta.  Poi facciamo il muesli nella maniera tradizionale aggiungendo tutti gli ingredienti e lo dolcifichiamo col miele,  poi mettiamo sulla teglia un foglio di carta da forno e stendiamo  il composto sbriciolato che andrà subito in forno a 170° cent.  per 15 minuti.  Una volta raffreddato il tutto  possiamo comporre la torta:  abbiamo già preparato e cotto la sfoglia,  prima foderato il fondo poi le pareti e ora metteremo il crumble,  poi un disco di sfoglia  infine la crema con i canditi.

 

Federica  Posso dirti che è stata un’idea brillante,  perché è meravigliosa come gusto e anche molto invitante per gli occhi,  al naturale senza fronzoli ecc.

 

Elena  Grazie!  È piaciuta molto.  Si può fare anche con crema alla vaniglia,  con altri gusti come nocciola e cioccolato ecc.

 

17/08/2020

 

Elena   Oggi ancora gnocchi,  non sono nuovi,  ma è il condimento ad essere diverso,  molto ma molto gradevole,  saporito e sano perché contiene pochi grassi e al palato non sembra.  Ho usato due tipologie di patate: la pasta gialla e la pasta rosa,   adatte per gli gnocchi perché non sono acquose.  Eccole nella foto sotto.

 

 

 

 

GNOCCHI  GOLOSI  E  SANI

 

 

 

Ingredienti:  patate gialle e rosa,  farina tipo “00”al 50% e farina per pasta fresca al 50%;  sale e pepe,  noce moscata,  parmigiano, squacquerone,  pancetta grigliata,  olio extra vergine d’oliva gentile,  piselli ai porri.

 

Esecuzione:  dopo aver lessato le patate a vapore le passiamo nello schiacciapatate,  aggiungiamo la noce moscata,  e un pugno di farina per ogni patata più quella che serve per il piano di lavorazione.  Li buttiamo nell’acqua bollente,  poi nella padella o la casseruola bassa del sugo,  mettiamo un po’ di olio,   aggiungiamo anche la pancetta già grigliata,  poi a fuoco spento li mantechiamo e gli gnocchi  sono pronti da gustare.

 

Federica   Dire che sono meravigliosi è poco,  perché sono gustosi e leggerissimi.  Ah,  che belli sono questi piatti!

 

Elena  Grazie cara Fede,  i prossimi saranno verdi  e i prossimi dei prossimi saranno fatti con le castagne.

 

21/08/2020

 

Elena   Eccomi qui con un altro dolce casalingo:  un’altra crostata,  ma questa volta avrà un sapore unico,  perché è fatta con la confettura di zucchine verdi,  lime e menta.  Mai sentita nominare? Ebbene credo proprio di no!  Le nostre nonne la facevano anche con le verdure: con la zucca, i pomodori acerbi,  le cipolle rosse,  e poi tutte le tipologie di frutta,  perfino con i cachi,  con le mele selvatiche,  i frutti rossi del bosco,  compreso il corbezzolo ecc. ma con le zucchine non l’avevo mai assaggiata prima d’ora,  è buonissima!  La crostata ha un gusto metà esotico e l’altra metà è campagnolo. Eccola!

 

CROSTATA DI ZUCCHINE MENTA

 

E LIME

 

 

Ingredienti:  per la frolla occorrono trecento g di farina tipo “00”,  100 g di pane grattugiato,  200 g di burro fresco,  200 g di zucchero  semolato,  estratto di vaniglia,  un pizzico di sale, la scorza di un limone grattugiata,  un uovo e due tuorli, lievito per dolci.  Per il ripieno:  tre zucchine verdi ,  250 g di zucchero,  5 lime,  20 foglie di menta.

 

Esecuzione:  ho fatto la confettura di zucchine e lime il giorno prima,  tritando le zucchine finemente, poi ho incorporato lo zucchero,  le foglie di menta,  e i lime tagliati a fettine sottili e poi tagliate a metà.  ( i lime li ho fatti riposare con acqua e zucchero e bicarbonato per una notte,  poi li ho scolati bene e li ho tagliati a fettine messi nel composto.  Ho fatto sobbollire il tutto in una padella grande fino a cottura che è durata circa 45 minuti,  poi l’ho lasciata raffreddare e l’ho messa in frigorifero.  Ho fatto la frolla sbattendo le uova con lo zucchero,  la vaniglia,  la scorza gialla del limone,  le polveri e per ultimo ho incorporato il burro;  ho steso nella teglia il composto con le mani e poi l’ho messo a riposare in frigorifero per mezz’ora insieme al rimanente impasto.  Poi ho proceduto per la crostata;  alla fine l’ho messa in forno a 180 ° cent.  per 40 minuti.  Questa volta anche se l’ho tagliata ancora tiepida la confettura non si è sciolta.

Federica   Quello che posso dire è che non avevo mai mangiato prima una cosa così particolare all’infinito,  un qualcosa di sublime!

 

Elena  Sì,  è buona davvero,  le zucchine si sentono appena come deve essere, poi la menta,  i lime, la vaniglia sono assolutamente un insieme indovinato davvero e la pasta è fragrante.

 

25/08/2020

 

Elena   Ecco una delizia di melanzane ricoperta di pasta sfoglia.

 

MELANZANE IN BESCIAMELLA

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca o surgelata,  melanzane,  besciamella leggera,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  farina bianca,  prosciutto cotto arrosto.  Per il contorno :  cicorietta selvatica,  latte, burro,  sale,  pepe,  un uovo .

 

Esecuzione:  Facciamo la pasta sfoglia,  poi tagliamo le melanzane a fettine non troppo spesse,  le mettiamo sotto sale per mezz’ora,  poi le spennelliamo con olio extra vergine d’oliva,   le cospargeremo di parmigiano e poi le mettiamo in forno a 120 ° centigradi ( dobbiamo fare attenzione a non bruciarle ma devono risultare rosolate.  Nel frattempo facciamo la besciamella,  lasciamo intiepidire;  stendiamo la sfoglia,  facciamo uno strato di melanzane,  uno di prosciutto e l’altro di besciamella per 4 volte,  poi chiudiamo il tutto e facciamo arrotolare i lembi e spennelliamo con latte e uovo.  Adesso mettiamo in forno a 175 ° centigradi per 20 minuti e aspettiamo la cottura facendo un involtino con una grossa fetta di melanzana rosolata al forno racchiudendo la cicoria condita con latte,  un po’ di burro e parmigiano.

 

Federica  Mi piace molto,  e so già per certo che il tutto sarà buonissimo.

 

Elena  Sì, è davvero squisito,  praticamente è una lasagna vestita con la pasta sfoglia;  si può fare in tanti modi,  anche con la carne e il pesce.