Archive for Giugno, 2020

25.06.2020

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSESSANTACINQUE

Author: Elena Lasagna

25/06/2020

 

Siamo in pensiero per te,  per l’ondata che ha coinvolto ancora il tuo nome con quei siti porno,  citando anche i titoli dei tuoi articoli;  ci vuole una grande invidia e cattiveria a non capire nulla in questa maniera!  Quella gente e non solo detto da noi,  merita di morire!

 

Dott.  Robert,  Linda  e i tuoi amici

 

Quella gente?  Quella gente e questa gente!  Ovviamente solo alcuni di loro:  dei perduti,  DEGLI SPORCACCIONI!   Tutta l’altra gente mi rispetta  ed è gente per bene,  anzi mi legge sempre.  Non preoccupatevi per me,  anche perché si sa che la madre degli imbecilli è sempre incinta!  Vi ricordo il proverbio che dice:  Ride bene chi ride ultimo!  Grazie!  Vi voglio bene anch’io!

 

Elena Lasagna

 

26/06/2020

 

Che cosa ami e hai amato di più in tuo padre?

 

Alessandro e Federica

 

 

La sua lealtà,  onestà,  quella bellezza interiore che traspare ogni suo pensiero;  ma lui non era così perché voleva essere una brava persona all’apparenza,  lui era così perché solo così,  stava bene con se stesso e con gli altri.  Chi l’ha conosciuto dice  le mie stesse parole;  sono orgogliosa di portare il suo nome.

 

Elena  Lasagna

 

30/06/2020

 

Quale  consiglio daresti con il cuore ai giovani di oggi perché si sentano sempre più forti?

 

Linda e dottor Robert

 

 

Direi loro di non aderire mai alle mafie,  ma di rimboccarsi le maniche e seguire i propri ideali,    all’inizio sarà dura ma un giorno  si sentiranno liberi,  forti,  versatili per intraprendere la strada giusta.

 

Elena  Lasagna

 

30/06/2020

 

Non abbandonare il tuo sito!  Questo è quello che mi hanno detto  oggi le persone che mi amano,  l’hai fatto legalmente,  hai sempre pagato il dominio,  perché dovresti cederlo alla mafia?  Non privarti dei tuoi diritti! Fallo anche per gli altri. Grazie!

 

I tuoi veri amici

 

02/07/2020

 

Perché certe persone godono per la sofferenza altrui?

 

Brunella

 

Chi gode della sofferenza altrui e chi soffre per la felicità che vede negli altri è una persona di basso livello,  tarata;  non avrà mai nulla da dare né da insegnare a nessuno!  Lo stesso vale per quelli che per invidia cercano sempre di mettere in cattiva luce qualcuno

 

Elena Lasagna

 

04/07/2020

 

Tu sei una di quelli che prima di fare la lavastoviglie sciacqua i piatti?

 

Maria

 

Io sono molto attenta all’igiene e al risparmio.  Se prima di usare la lavastoviglie do una sciacquata al tutto,  allora metto un programma di risparmio che lavori non dalle due alle tre ore ma soltanto di mezz’ora;  così facendo risparmio acqua e luce.  Quando invece seleziono un programma di tre ore non c’è bisogno di sciacquare prima le stoviglie.  Si cerca di usare il buon senso.

 

Elena  Lasagna

 

09/07/2020

 

Ieri sera Alda e Beatrice mi hanno detto:  “Perché non scrivi più le lettere delle tue previsioni per noi?  Di noi hai azzeccato tutto,  e poi è bello leggere anche quelle che hai scritto agli altri”.

 

 Io ho risposto così : ” Non pronunciate ancora la parola previsioni riferendovi a me,  altrimenti quei mafiosi continueranno a mettere URL di siti porno  a mio nome su questo articolo!  Comunque se continuerò con le lettere per voi non potrò più usare la parola ” Le mie previsioni”  perché dà fastidio a chi fa questo lavoro,  dicono che è concorrenza;  io le scrivo con il cuore  ascoltando i vostri casi e osservando tutto quello che succede in giro,  mi escono  dall’anima e dalla mente.

 

Elena  Lasagna

 

Anche oggi due signore giovani mi hanno detto:  ma insomma,  quel Google perché non fa nulla per mettere fine a questa situazione?  Non fa bella pubblicità all’azienda!

 

Io ho risposto:” se vi piace seguirmi per ora fatelo  cliccando elenalasagna.it e come ho già detto in un altro articolo si aprirà la pagina rossa e sulla vostra sinistra troverete tutte le categorie.  Nel team Google ci sono persone per bene,  intelligenti,  capaci ecc.  ma c’è anche qualche salta fosso.   Vi chiedo ancora un po’ di pazienza!    LE PRATICHE LEGALI SI SA SONO PIÚ O MENO LUNGHE,  intanto vi comunico una bella notizia:  dopo questa storia,  io potrò  scrivere ancora le lettere per voi mettendole nella categoria ” Le mie previsioni”,  con il titolo ” Tu e il 2021-22 cosa vuoi sapere”?  Perché nessuno deve permettersi di programmare la vita agli altri!  È da manicomio e da galera!

 

Elena Lasagna

 

13/07/2020

 

Si continua a dire che manca il lavoro,   certa gente il lavoro l’avrebbe ma non ne ha voglia,  come può andare avanti questa Italia messa così?

 

Anonima

A questo mondo c’è di tutto, c’è chi lavora per niente e chi non lavora nemmeno se percepisce denaro,  e sono tanti!

 

Elena  Lasagna

 

14/07/2020

 

Mi sono posta una domanda e mi sono data una risposta: ”  Sarà vero che non bisogna fidarsi di chi fa troppi lavori” ?   Dipende dalla versatilità,  dalla volontà e dall’intelligenza di un individuo;  c’è chi fa un lavoro solo e non sa fare bene nemmeno quello!

Elena  Lasagna

 

18/07/2020

 

Clara mi ha chiesto se gli oleandri vanno potati.  Io ho risposto così: “se vuoi che gli oleandri fioriscano devono essere sfoltiti,  potati  e vanno collocati al sole;  se invece li metti come siepe o per ripararti dalla polvere e altro,  allora li puoi lasciare più folti,  ma comunque,  una volta all’anno vanno sempre sistemati”.

 

Elena  Lasagna

 

19/07/2020

 

Che cosa pensi di questo virus che non si arresta?

 

A.

 

C’è molta gente che non rispetta le regole e poi a pagare sono sempre gli innocenti;  ma almeno colpisse corrotti, ladri e tutti i delinquenti!

 

Elena Lasagna

 

19/07/2020

 

Ci sono alcuni soggetti che noi vediamo spesso, altri meno spesso,  crediamo  che siano artisti o brave persone,  ma sono tutt’altra cosa!  E voi direste:  ”  Chi l’avrebbe detto! “

 

Elena  Lasagna

 

21/07/2020

 

Anche ieri mi hanno detto:  In Google c’è una grande schifezza,  uno naviga per cercare qualcosa di interessante e tutto ad un tratto ti vedi sotto agli occhi schifezze pornografiche che ormai fanno solo schifo e grande  degrado sociale.  Possibile che non riescano ad eliminare una volta per tutte chi le pubblica e chi le lascia pubblicare?

 

A.  vent’anni

 

Speriamo che la polizia postale ne vena a capo.  Ma bisogna stare attenti anche a certi balordi che ti corteggiano,  specialmente in spiaggia,  poi ti ricattano:  se non paghi mettono in mostra le tue foto  online,  e se paghi una volta poi inventeranno altre cose per spillarti denaro,  non pagare mai nessuno,  per nessun motivo,  ma devi denunciarli nel posto giusto.

 

Elena Lasagna

 

05/08/2020

 

Secondo te da dove viene quell’odio gratuito che certe persone hanno nei confronti di gente innocente?

 

M.

 

Quel tipo di odio viene dalla cattiveria,  dall’insoddisfazione che hanno di loro stessi,   da come hanno vissuto nelle famiglie e la loro infanzia;  però se non fossero cattivi  e avessero un minimo d’ intelligenza ne uscirebbero da soli raggiunta la maggiore età invece di gettare odio sul mondo!

 

Elena  Lasagna

 

05/08/2020

 

A te danno fastidio gli odori della campagna e degli animali tipo i suini?  C’è gente che si lamenta sempre,  dice che chi abita in campagna puzza  e poi vanno a comprare il cibo a km zero,  anzi ti dirò di più dice che se vede una persona di quelle gli sta lontano per paura d’infettarsi!

 

N. U.

 

Io ti risponderei con una sola frase ma correrei il rischio di essere ripetitiva.   Ho vissuto la maggior parte della mia vita proprio in campagna e ne sono orgogliosa!  C’è gente che abita in piazza da una vita ed è più sporca di una latrina,  sia dentro che fuori.  La puzza degli allevamenti dei suini è un odore forte,  ma non è niente in confronto all’odore dell’imbecillità umana!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

21/06/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   ti mostro una ricetta piccante,  ma non salata:  gli involtini di pollo ripieni di salsiccia al cren.

 

 

INVOLTINI DI POLLO IMPANATI

 

 

 

Ingredienti:  petto di pollo, salsiccia al cren,  prezzemolo, aglio fresco,  timo, pangrattato,  fontina,  farina “00”,  uova,  panco, pistacchi,  olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno:  purè di piselli e finocchi alla panna e parmigiano,  pepe bianco e sale.

 

Esecuzione:  mettiamo i petti di pollo alla griglia,  poi li riempiremo con la salsiccia grigliata e tritata,  mescolata con erbe e pangrattato;  leghiamo il tutto con una fetta di fontina.  Facciamo gli involtini e li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato,  poi in forno.  Nel frattempo faremo le verdure:  mettiamo a cuocere i piselli per il purè,  poi puliamo bene i finocchi,  li lessiamo a vapore e li condiremo con olio un po’ di panna,  parmigiano sale e pepe,  ed ecco il piatto!

 

Federica   Bello e saporito!

 

22/06/2020

 

 

Elena  Oggi invece ti mostro i ravioloni di melanzane,  provola e parmigiano.

 

 

RAVIOLONI DI PROVOLA E

 

PARMIGIANO

 

 

 

Ingredienti:  per ogni uovo 100 g di farina per pasta fresca o semola. Per il ripieno:  melanzane,  provola,   parmigiano,  tabasco,  100 g di prosciutto cotto ogni 4 porzioni.  Per il ragù:  funghi secchi misti,  pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  basilico,  due scalogni e cerfoglio.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere le melanzane in forno  poi le svuotiamo e le mescoliamo al parmigiano,  sale,  tabasco, provola tritata,  prosciutto cotto passato al mixer o tagliato a coltello molto fine;  se necessario aggiungere un po’ di panco.  Poi faremo la sfoglia e i ravioli;  nel frattempo metteremo a cuocere il ragù facendo soffriggere gli scalogni in un cucchiaio di olio,  sale ,  pepe, incorporiamo i funghi tagliati a piccoli frammenti,  e solo alla fine aggiungeremo l’olio.

 

Federica   Delicati,  saporiti e pungenti.

 

28/06/2020

 

Elena   Eccoti gli altri biscotti alle mandorle che ti ho promesso.

 

 

BISCOTTI  ALLE MANDORLE

 

 

 

Ingredienti:  500 g di farina “00”,  250 g di mandorle macinate finemente,  150 g di mandorle tagliate grossolanamente, un bicchierino di liquore alla mandorla o due fiale aroma mandorla,  un bicchiere di prosecco, un bicchiere di olio di arachidi,  250 g di zucchero o zucchero q.b.,  una bustina di lievito per dolci.

 

Esecuzione:  prendiamo una zuppiera capiente,  versiamo tutte le polveri compreso il lievito,  versare  il vino,  l’olio a filo, 150 g di mandorle tritate,  l’aroma alla mandorla o il liquore.  Dopo avere amalgamato tutti gli ingredienti  fare delle palline,  e dare forma ai biscotti,  si possono lasciare di forma circolare ma schiacciata,  oppure lunga ma sempre schiacciata perché così alla cottura saranno più fragranti.  Mettere in forno già a 180° per 15 minuti;  togliere e lasciare raffreddare poi infornare ancora a 150° per altri 15 minuti.  Sono molto buoni e leggeri.

 

30/06/2020

 

Elena   Ricordi gli altri biscotti alla pasta di mandorle?  pubblicai la ricetta lo 07/03/2012,  però non misi la foto perché era venuta molto sfuocata,  anzi mi spiego meglio:  la fotografia venne bellissima,  ma il dischetto che mi consegnarono era tutto sfuocato. Poco tempo fa li ho rifatti ed ecco la foto.

 

BISCOTTI ALLA PASTA DI

 

 

MANDORLE

 

 

 

Ingredienti: 300 g di farina doppio zero,  150 g di mandorle tritate,  200 g di zucchero, 125 g di burro,   latte di mandorle q.b., una vanillina o una stecca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci, 100 g di pangrattato, un uovo intero e due tuorli,  un bicchierino di liquore alla mandorla,  zucchero a velo vanigliato.

 

esecuzione:  uniamo tutti gli ingredienti sopra elencati tranne lo zucchero a velo,  e il lievito.  Amalgamiamo bene e prima di mettere il lievito lasciamo riposare l’impasto per mezz’ora;  formare i biscotti e infornare a 180 g° per 15 minuti,  poi lasciare raffreddare i biscotti e infornare di nuovo a 150 g° per altri 15 minuti.

 

Federica   Ricordo bene,  erano squisiti e sempre molto leggeri.  Grazie!

 

02/07/2020

 

Federica    Perché non ci fai vedere i tuoi cappelletti estivi intelligenti?  Sì,  intelligenti perché sono fatti con poca carne e sono saporitissimi.

 

 

CAPPELLETTI  INTELLIGENTI

 

 

 

 

Ingredienti:  150 g di parmigiano grattugiato,  due salsicce,  500 g di spinaci lessati,  oppure erbette,   pangrattato q.b.,  spezie miste,  vino bianco, un mestolo di brodo,  due uova intere,  230 g di farina per pasta fresca;  Ragù al pomodoro fresco fatto con scalogni,  origano, basilico  e olio extra vergine di oliva.

Esecuzione:  incominciamo con mettere le salsicce sulla piastra (ovviamente dopo avere tolto la pellicina di protezione.  Nel frattempo lessiamo gli spinaci o le erbette,  poi le lasciamo raffreddare un po’ e le strizziamo bene.  A questo punto tritiamo molto fini le salsicce e la verdura,  amalgamiamo il tutto e tritiamo due scalogni,  li facciamo dorare e uniamo il composto.  Mettiamo anche le spezie,  sfumiamo col vino e incorporiamo il brodo.  Facciamo bollire a fuoco basso per un’oretta fino a quando non ci sarà più liquido,  lasciamo intiepidire e aggiungiamo il parmigiano e il pangrattato fino ad ottenere un impasto che non attacchi troppo alle dita.  Tiriamo la sfoglia, nel frattempo  il sugo sta bollendo;  una volta finito il tutto mettiamo a cuocere in acqua bollente salata i cappelletti,   li  passeremo nel sugo e a fuoco spento li mantechiamo con il parmigiano e l’olio,  origano e basilico freschi.

 

Federica   Io li ho già fatti e devo dirti che sono una delizia perché sono leggeri e molto gustosi.

 

Elena  Grazie cara Fede,  si può sostituire l’olio con il burro,  dipende dai gusti.

 

04/07/2020

 

Elena  Ho un’altra ricetta degli gnocchi,  e indovina con che cosa?  Li ho fatti con le zucchine;  li feci alcuni anni fa,  erano buoni,  ma non mi convincevano molto,  ora invece sono venuti perfetti.

 

GNOCCHI DI ZUCCHINE

 

 

 

 

Ingredienti:  una zucchina grossa,  farina:  metà “00” e metà  per pasta fresca,  sale,  pepe, macis,   100 g di parmigiano,  pesto alla genovese fatto in casa con:  basilico,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  aglio e pinoli. Per la cottura degli gnocchi:  brodo vegetale con l’aggiunta di aglio e salvia.

 

Esecuzione:  tagliamo la zucchina in modo orizzontale,  la saliamo  e la mettiamo a cuocere in forno con la buccia a cottura lenta.  Quando la zucchina sarà bell’asciutta,  la schiacciamo con la forchetta,  aggiungiamo il pepe,  il macis macinato, il parmigiano,  e le farine q. b. ( usare una mano leggera e non mettere troppa farina)  Poi cerchiamo fare dei bigoli e li tagliamo a tocchetti.   mettiamo a cuocere gli gnocchi nell’acqua che bolle,   con la schiumarola li adagiamo nella zuppiera del pesto e il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Sono leggeri,  e buonissimi.

Elena   Ho inventato un’altra ricetta,  presto te li farò vedere.

 

08/07/2020

 

Elena   Ecco l’altra ricetta degli gnocchi con le zucchine.

 

GNOCCHI DI ZUCCHINE RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:  una zucchina grossa,  una mozzarella di bufala,  noce moscata,  farina par pasta fresca, aglio,  salvia,  burro,  oppure olio extra vergine d’oliva gentile prezzemolo,  parmigiano.

 

Esecuzione:  puliamo bene la zucchina dalle interiora e dalla buccia coriacea;  la tagliaremo a piccoli pezzetti e li adageremo in una casseruola con coperchio,  il sale,  aglio,  prezzemolo senza aggiunta di acqua o brodo la porteremo a cottura.  Quando si saranno raffreddate le zucchine in umido che dovranno essere asciutte,  aggiungeremo un po’ di parmigiano grattugiato,  la noce moscata e la farina.  Poi faremo dei bigoli e taglieremo gli gnocchi.  Abbiamo già preparato la mozzarella tagliata a piccoli dadi e lasciata sopra un tagliere di legno a scolarsi dal latticello,  apriremo lo gnocco e infileremo un dadino di mozzarella. A lavoro compiuto li cuoceremo e li mantechiamo nella casseruola dove abbiamo fatto la zucchina in umido,  aggiungendo olio o burro e salvia,   a fuoco spento ancora un po’ di parmigiano.

 

Federica   Io credo che siano squisitissimi!  Farò anche questi!  Grazie!

 

15/07/2020

 

Elena   Ciao Fede,  ecco la foto  dell’anello pasquale agrumato che mi hai chiesto ieri sera, troverai la ricetta nelle mie ricette di cucina : DUECENTOQUARANTOTTESIMA PARTE.

 

ANELLO PASQUALE AGRUMATO

 

18/06/2020

 

 

Ogni anno immancabilmente in questo periodo soffro di un’infiammazione alla bocca che si estende al cavo orale, non è indolore,  anzi è molto dolorosa.  Mi resta addosso per circa 40 giorni poi per fortuna se ne va.  Sapessi quanto vorrei liberarmene per sempre;   è possibile?  Grazie!

 

M.

 

Ci vuole pazienza e costanza ma anche dedizione.  Questa infiammazione ormai cronica della mucosa orale,  dolorosa,  che spesso si localizza alle sole gengive o alla lingua si chiama glossite. Possono essere pervenuti nel cavo orale  agenti eziologici, o direttamente dall’esterno oppure per via ematica o per diminuzione delle difese organiche:  solitamente si tratta si streptococchi,  associati a bacilli fuso-spirillari. Il loro attecchimento viene favorito dall’azione meccanica di protesi o da tartaro,  all’uso di sostanze antisettiche o da terapie antibiotiche, da malattie infettive,  da carenza di vitamine, da alterazione della crasi ematica e del ricambio,  o accidentali ecc. Continua.

 

Elena  Lasagna

 

18/06/2020

 

Ci sono forme cliniche più importanti e comuni come la stomatite eritematosa, caratterizzata da eritema semplice che compare nel corso di malattie infettive compresa l’influenza, e nelle intossicazioni endogene da ipovitaminosi e da disturbi gastrointestinali.  Poi andiamo sull’ulcerosa, che si manifesta con ulcerazioni superficiali coperte da essudato biancastro,  con febbre  e reazione linfoghiandolare.  Poi c’è la vescicolosa  di origine erpetica,  insorge nelle infezioni acute come polmonite e influenza,  a volte anche la meningite che si manifesta con piccole vescicole dal contenuto sieroso che rompendosi confluiscono a formare ulcerazioni e croste.  L’aftosa,  si manifesta con vescicole a contenuto liquido biancastro, che dopo rottura da luogo a ulcere dal fondo grigiastro.  Nei soggetti diabetici  e nelle intossicazioni da mercurio  e lesioni necrotiche abbiamo la gangrenosa  che si manifesta con la distruzione profonda dei tessuti.  Nelle intossicazioni da antibiotici si manifesta durante il trattamento con penicillina,  tetraciclina ecc…  Poi per alterazione della flora batterica orale con sviluppo di Candida Albicans e per avitaminosi con disepitelizzazione della mucosa,  che dapprima appare di colore rosso vivo,  con placche bianco-grigiastre come il mughetto.  Dalle mie ricerche.

 

Elena  Lasagna

 

26/06/2020

 

Sai che ci sono i pidocchi in giro?  Il mio ragazzo è una persona pulitissima,  ne aveva uno nella barba,  perché succedono certe cose?

 

Anonima

 

Questa affezione dell’uomo e degli animali domestici sostenuta da ectoparassiti : “pidocchio del capo”  che si manifesta con prurito intenso,  nell’essere umano è più frequente nell’età infantile,  mentre i pidocchi del corpo sono frequenti nelle persone adulte o anziane.  Possono colpire le zone delle ascelle,  del torace,  le sopracciglia,  la barba, e le zone del pube;  l’infestazione di quest’ultima può avvenire tramite rapporti sessuali,  le cosiddette piattole,  ma può avvenire anche indirettamente,  è lui che deve sapere dove ha appoggiato la barba.

 

Elena  Lasagna

 

30/06/2020

 

Quelle persone malate di psicopatia,  sono curabili?   Con che cosa? O sono da considerarsi perse?

 

Anonima

 

Ci sono delle sostanze naturali o sintetiche che sono in grado di modificare le funzioni superiori del sistema nervoso centrale inducendo variazioni nell’atteggiamento psichico e comportamentale dell’individuo.  Molto spesso l’attività di questi composti è valutata alla luce di risultanze e impressioni di carattere clinico.  A volte non si può raggruppare in modo razionale  queste sostanze,  anche quando si considerano le affinità di indicazione terapeutica esistenti fra i vari composti. Ma accanto ai farmaci di notevole importanza clinica,  come i sedativi,  i tranquillanti,  gli antidepressivi,  vi è la categoria di psicostimolanti che ha impieghi terapeutici limitati comprendendo però sostanze di grande interesse tossicologico per la proprietà di provocare assuefazione o per l’impiego incontrollato che ne viene fatto.

 

Elena  Lasagna

 

01/07/2020

 

Come ci si accorge di essere affetti da spasmofilia?  Grazie!

 

Elsa

 

Questa malattia può manifestarsi in forma latente,  come uno stato spasmofilo senza  una chiara sintomatologia evidente, e anche in forma manifesta con spasmo dei muscoli costrittori delle glottide,  della muscolatura liscia bronchiale,  del cardias e del piloro. Spesso si associa al rachitismo.  L’eziopatogenesi sembra legata ad alterazioni del metabolismo del calcio,  potenziate da malattie febbrili,  eccessiva esposizione al sole o iperdosaggio di vitamina D.  Quando è manifesta è caratterizzata da  ipereccitabilità meccanica ed elettrica dei nervi motori periferici,  con tendenza a spasmi o a contratture muscolari diffuse o anche localizzate.

 

Elena  Lasagna

 

03/07/2020

 

Fino a che punto le radiazioni possono avere effetti negativi sulla nostra salute? Grazie!

 

L.

 

Tutte le radiazioni hanno effetto sulla materia sia organica che inorganica in rapporto alla natura e alla lunghezza d’onda della radiazione,  la materia assorbe,  diffonde,  trasmette, e riflette più o meno intensamente ogni radiazione.  in genere il primo effetto è quello dell’innalzamento della temperatura corporea del soggetto irradiato.  L’effetto può variare da semplici alterazioni superficiali come infiammazioni, dermatiti della cute ecc.  ad alterazioni più gravi e patologiche come colpi di calore ed ustioni.  Questi effetti non si verificano solo con le radiazioni termiche (infrarossi) ma anche con periodi più o meno lunghi di esposizione ad altri tipi di radiazioni  come ad esempio radiazioni elettromagnetiche in campi di microonde,  radiazioni laser,  radiazioni ionizzanti,  hanno notevoli effetti termici sulla materia.   Campi intensi di microonde possono provocare alterazioni delle cellule del sangue come ad esempio casi di mongolismo tra i figli di operatori che hanno a che fare con i campi magnetici o operatori radar.  Particolarmente sensibili agli effetti delle radiazioni sono i nuclei delle cellule-figlie;  quando vengono colpite si può avere una vera e propria mutazione.  L’azione delle radiazioni sui cromosomi e geni invece non si rivela sempre nociva.  La microbiologia sfrutta le mutazioni radioindotte per ottenere nuove forme viventi di grande utilità per il genere umano,  come ad esempio:  i nuovi ceppi di muffe per la riproduzione di nuovi antibiotici.  Nell’uomo i danni più gravi si riscontrano  nei tessuti emopoietici:   l’irradiazione del timo, della milza e del midollo osseo porta una rapida distruzione di linfociti,  emazie,  granulociti e piastrine del sangue  Molto sensibili sono anche quasi tutti gli apparati.  Per ciò che riguarda il sistema nervoso periferico, si è sempre ritenuto che eventuali disturbi fossero conseguenza di alterazioni metaboliche,  ma poi gli studi hanno provato che anche le cellule nervose sono sensibili anche a dosi molto piccole.

 

Elena  Lasagna

 

12/07/2020

 

Vorrei sapere se la nevrosi rientra nella sfera delle malattie mentali.  Grazie!

 

U.

 

A quanto pare la nevrosi non rientra nelle alterazioni qualitative delle funzioni psichiche.  È una turba mentale,  con sintomatologia estremamente variabile ma spesso è caratterizzata da ansia, insicurezza ecc .  Secondo la psicanalisi,  che è la facoltà che più si è occupata dei disturbi nevrotici,  dice che la nevrosi ha un’origine psicogena e deriva dal conflitto tra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali.  Questo conflitto può essere ricercato nell’infanzia del soggetto,   e sono chiamate le “psiconevrosi”,  sommate ad altre cose personali di coppia come il sentirsi inadeguati ecc. , sono chiamate “nevrosi d’angoscia”,  neurastenia e ipocondria.  Una distinzione importante  nella classificazione psicanalitica delle nevrosi è tra isteria di conversione,  in cui si ha somatizzazione dei sintomi,  isteria d’angoscia,  caratterizzata dalle fobie, e nevrosi ossessive compulsive,  caratterizzate da idee ossessive o da azioni coatte.

 

Elena  Lasagna

08/06/2020

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Ti mostro la foto della torta che mi hai chiesto, è la torta della resurrezione,  l’ho eseguita nel marzo del 2016 in occasione della S. Pasqua.  La ricetta si trova nelle ricette  di casa mia dello 08/03/2016;  sfoglia nel blog e la troverai.

 

 

TORTA DELLA RESURREZIONE

 

 

Elena  Oggi invece ti detto la ricetta di una torta nuova,  l’ho fatta con il lievito madre.  Si tratta di una crostata al cioccolato,  amaretti e composta di albicocche.  ECCOLA NELLA FOTO SOTTO.

 

CROSTATA NUOVA

 

 

 

Ingredienti:  due uova e un tuorlo,  250 g di zucchero,  una stecca di vaniglia,  200 g di burro,  400 g di farina doppio zero,  100 g di lievito madre, un cucchiaio di cacao amaro, 200 g di cioccolato fondente sciolto in 100-150 ml di latte,  trecento g di composta di albicocche,  100 g di amaretti sbriciolati.

 

Esecuzione:  In una ciotola mettiamo le uova,  lo zucchero,  la vaniglia,  la farina,  il lievito madre e amalgamiamo bene,  infine aggiungeremo il burro.  Tiriamo la pasta con il mattarello, aggiustiamo i bordi,  poi stendiamo sul fondo gli amaretti sbriciolati,  il cioccolato e la composta di albicocche già raffreddata. Copriamo la torta con delle listerelle e inforniamo a 180 g per trenta minuti.  Quando la torta si sarà raffreddata spolverare con il cacao amaro.

 

Federica  Che meraviglia di sapori,  bella questa idea adesso che è tempo di albicocche,  sarà squisita.

 

Elena  Sì,  chi l’ha assaggiata ha voluto la ricetta.

 

09/06/2020

 

Federica   che cosa avviene durante la pastorizzazione?

 

Elena  Questo procedimento termico si usa per la conservazione  temporanea degli alimenti liquidi.  C’è la pastorizzazione rapida che si ottiene mantenendo il liquido a 65-85°C per 3-5 minuti,  mentre quella normale o lenta si effettua a 63°C per circa  mezz’ora.  mediante questi procedimenti viene ridotta per effetto del calore del 90%la carica microbica ma anche parte dell’attività enzimatica.

E adesso ti presento i panettoncini che mi hai chiesto un po’ di tempo fa.  Eccoli nella foto in basso!

 

PANETTONCINI RIPIENI AL

 

CIOCCOLATO  E  AMARETTO

 

Ingredienti:  lievito madre,  farina “00”,  uova,  zucchero,  amaretto un bicchierino,  burro,  vaniglia,  glassa;  per il ripieno si possono usare anche i canditi,  l’uvetta,  mandorle o nocciole,  oppure si può sostituire il cioccolato all’amaretto con crema pasticciera o creme agli agrumi.  Non posso darti il dosaggio degli ingredienti perché questa è una prova,  magari li detterò quando farò i prossimi.

 

Federica  Sono molto graziosi oltre ad essere squisiti,   adatti per mettere come decorazione nelle confezioni regalo di Natale.

 

Elena  Grazie! Alla prossima.

 

10/06/2020

 

Elena  La ricetta di oggi non è dolce ma è un secondo piatto.  È buono,  gustoso e rispetta la salute.

 

FAGOTTINI DI PASTA SFOGLIA

 

RIPIENI

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca oppure confezionata,  quattrocento g di ricotta vaccina,  pepe,  alici sott’olio,  rosmarino,  dragoncello,  origano, due cucchiai di parmigiano, due spicchi di aglio acerbo, un pizzico di spezie.

 

Esecuzione:  mescoliamo bene la ricotta,  aggiungeremo poi tutti gli ingredienti sopra elencati :  le acciughe scolate e tagliate fini a coltello, le erbe tritate,  le spezie e il parmigiano.  Otteniamo un bell’impasto omogeneo;  tiriamo la sfoglia e mettiamo il ripieno.  Inforniamo a 180° per circa mezz’ora.

 

Federica  Come secondo piatto è un buonissimo diversivo,  ma si possono presentare anche come antipasto.  Mi piacciono molto!

 

11/06/2020

 

Elena  Oggi invece ti mostro la torta alle mandorle, molto ma molto delicata e squisita.

 

 

TORTA ALLE MANDORLE

 

 

 

Ingredienti:  400 g di farina “00”,  100 g di lievito madre,  250 g di zucchero semolato,  un uovo,  200 g di burro,  duecento g di mandorle pelate e 100 g di mandorle integrali,   mezzo bicchiere di latte di mandorle,  un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio,  crema con il latte di mandorle,  duecento g di pasta di mandorle,  una vaniglia.

 

Esecuzione:  mescolare il lievito  con la farina,  lo zucchero con l’uovo,  versare il latte di mandorle,  la polvere di mandorle pelate e centrifugate,  il burro,  il liquore,  la vaniglia.  Dopo aver fatto l’impasto lo lasceremo riposare per 48 ore in frigorifero,  poi faremo la crema con il latte di mandorle e quando si sarà raffreddata la mescoleremo alla pasta di mandorle.  Stendiamo la pasta nella teglia,  mettiamo la crema,  poi copriamo il tutto con le strisce di pasta ;  infine spolveriamo completamente la torta con mandorle integrali sminuzzate e zucchero semolato.  Inforniamo a 180° per 40 minuti e la torta è pronta.

 

Federica  Che bontà!  È raffinata e ha un gusto incredibile!

 

12/06/2020

 

Elena  Oggi invece di dettarti un’altra ricetta ti mostro la foto che mi hai chiesto sabato scorso:  sono i “saccottini” proprio quelli che mangiasti a casa mia il maggio del 2013.  Non li hai trovati perché non sapevi il nome e forse nemmeno l’anno.  Ebbene sfoglia il mio blog e  troverai  ” I saccottini”  nelle ricette di casa mia ottantesima parte;  sono stati pubblicati il giorno  23/05/ 2013.

 

 

I SACCOTTINI

 

 

 

 

13/06/2020

 

Elena   la ricetta di oggi è antica,  si tratta del bollito misto servito con la classica giardiniera di un tempo.

 

BOLLITO MISTO DI CASA MIA

 

 

 

 

Ingredienti: spalla di manzo,  arista di maiale, petto di gallina,   concia per salumi,  salvia,  noce moscata,  vino bianco,  patate,  aglio,  cipolle,  piselli, sedano,  carote,  peperoni,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe misto,  salsa all’aceto con senape.

 

Esecuzione:  occorrono due casseruole,  una per il bollito del manzo e la gallina,  l’altra per l’ arista.  Portiamo ad ebollizione la prima casseruola con sale,  aglio,  sedano e noce moscata;  mettiamo la carne e lasciamo cuocere lentamente.  Nell’altra casseruola sigilleremo la carne,  poi sfumiamo col vino bianco, mettiamo  la salvia,  l’aglio,   la concia per salumi e aggiungiamo l’acqua;  lasciamo bollire adagio con il coperchio fino a cottura ultimata.  Poi si serve con una salsa di verdure tagliate a pezzetti e fatte bollire in acqua salata e aceto di mele metà e metà.  Una volta cotte si condiscono con una salsa fatta di olio,  aceto,  peperoncino un po’ di senape. Questa è una ricetta che viene dalla mia casa di molto tempo fa.

 

Federica   Io l’ho assaggiata ed è buonissima,  c’è  un’armonia di sapori!  Da allora il bollito lo faccio così e lo condisco proprio con questa salsa.  Grazie!

 

15/06/2020

 

Elena  Oggi presento una ricetta di gnocchi mai fatti prima,  ho scoperto che sono eccezionali!

 

GNOCCHI DI FAVE E LUPINI

 

 

 

Ingredienti:  700 g di fave e lupini,  (metà e metà)  farina per pasta fresca q.b.,  un uovo,  noce moscata,  sale.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  sugo di pomodoro fresco,  parmigiano grattugiato,  cipollotti, origano e basilico.

 

 

Esecuzione:  lessare i legumi,  passarli nello schiacciapatate,  e procedere per gli gnocchi come con le patate e altro.  Una volta scolati li mantechiamo nel sugo e impiattiamo.

 

Federica   Oltre ad essere belli sono di una bontà!  Ho notato che a volte non li passi sulla forchetta o sulla grattugia, perché?

 

Elena  Semplicemente perché li voglio vedere diversi.

 

17/06/2020

 

Elena    Più di una persona mi hanno domandato se è possibile fare intingoli di pollame succulenti senza usare la pelle.  Io ho risposto che il pollame lo cucino sempre senza la pelle ed è gustoso e salutare,  anche perché nella pelle si concentrano le tossine e i residui dei medicinali che al giorno d’oggi purtroppo devono usare;  il sapore non sta nel grasso ma nella carne specialmente se è sana.  E con questa ricetta chiuderemo l’ articolo.

 

GALLINA SUCCULENTA

 

IN STUFATO

 

 

 

Ingredienti:  prendiamo la carne che ci serve,  la tagliamo a pezzi e la puliamo di tutta la pelle e il grasso,   spezie miste,  ovviamente sale q.b.,  vino bianco secco,  due cucchiai di salsa di pomodoro,  carote, cipolle e sedano tagliati a pezzetti,  aglio,  rosmarino, salvia, dragoncello,  brodo q.b.   Farina di mais per polenta.

 

Esecuzione:  Incidere le cosce perché cuociano più in fretta,  sigillare la carne nella casseruola senza alcun grasso;  sfumare col vino,  e lasciare evaporare.   Mettere tutti gli ingredienti sopra elencati insieme alla gallina,  per ultimo aggiungere il brodo.  Lasciare cuocere lentamente fino  a cottura ultimata;  servire con polenta  appena fatta.

 

Federica   Che bontà!

Federica   Tu meriti una cucina come i grandi cuochi,  anche se la tua è una bella cucina.

 

Elena  C’è gente che l’ha comprata e non la usa mai! O per la non voglia di fare o perché non sono capaci,  la cucina c’è ma vanno al ristorante. Non è la cucina da re che fa di una persona un grande cuoco!  Quando avevo vent’anni (ero in colonnia con i sacerdoti,  cucinai una grande pasta al ragù di carne per 120 bambini  sopra un fornello da campeggio a tre fuochi.  Li accesi tutti e feci il ragù in una grande casseruola,  poi in una grande pentola che riempimmo di acqua,  al primo bollore  buttai la pasta :  era un sacco pieno.  Credevo di non farcela ma ci riuscii benissimo;  basta un po’ di buona volontà,   certo anche cervello.  Non metto in dubbio che se avessi avuto una cucina da chef mi avrebbe facilitato le cose,   ma per cucinare basta volerlo che tutti ci riescono.