Archive for Marzo, 2020

25.03.2020

PORNOGRAFIA NO

Author: Elena Lasagna

25/03/2020

 

Per te e per la tua pazienza ti pensiamo sempre e ci domandiamo:  quando sarai libera da questo incubo?

 

Federica e Alessandro

 

Grazie di cuore,  non preoccupatevi per me,  perché verrà il giorno che qualcuno metterà fine a tutto questo;  non è lontano aspettiamo solo di sbloccare la situazione “corona virus”.  Gli autori di queste schifezze infelici verranno smascherati e se adesso fingono di essere sordi,  fra non molto capiranno che avrebbero fatto la cosa giusta se ci avessero dato retta;  anche perché di tempo per riflettere ne hanno avuto abbastanza.  Nel frattempo preparerò le ricette che inventerò ogni giorno,  poesie  e tutto quello che mi passa per la testa;  studierò sempre   per essere migliore e per rispondere a tutti i requisiti che servono per sentirmi sempre più all’altezza. Ciao!  Ritornerò presto!

 

Elena  Lasagna

 

02/04/2020

 

Rispondo a certe persone che mi seguono sempre perché vorrebbero sapere se è vero che io voglio uscire da Facebook per il semplice motivo che non sopporto più di comunicare con le altre Elena Lasagna.  Io rispondo che non corrisponde a verità perché io non mi sono mai iscritta a Facebook,  ma ho notato che nei risultati di ricerca Google in Facebook elenalasagna.it  c’è il mio sito,  sicuramente è sempre lo psicopatico del Web e il suo complice che cerca di metterci una contro l’altra.  Io  delle mie omonime non ho nulla da dire,  non sono antipatiche,  ma non sono iscritta a Facebook.

 

Elena  Lasagna

17.03.2020

AUGURI CARO PADRE

Author: Elena Lasagna

17/03/2020

 

 

PER LA TUA FESTA

 

Ho fatto questi dolcetti pensando a te.  Sai?  Tutto quello che mi dicesti si è avverato,  chissà se a non ascoltarti ho fatto la cosa giusta?  Avevi ragione tu,  ma non sarei mai stata capace di abbandonarvi.  Non è stato del tutto negativo il mio tempo,  ma di una cosa sono certa:  posso andare a testa alta.  Ciao!

 

DOLCI ALLE MANDORLE CON

 

CREMA DI ARANCIA E

 

CIOCCOLATO

 

 

 

Ingredienti:  200 g di farina “00” 200 g di farina di mandorle,  tre tuorli,  duecento g di zucchero,   100 g di burro,  mezza bustina di lievito per dolci,  mandole tostate e zucchero a velo vanigliato per la guarnizione,  mezzo bicchiere di liquore alla mandorla o all’amaretto.  Per la farcitura occorrono mandorle tostate,  crema di arancia e cioccolato.

 

Esecuzione:  impastiamo gli ingredienti, per ultimo il burro e il lievito. L’impasto deve risultare omogeneo.   Versiamo il composto a meno della metà delle formine,  poi,  un cucchiaio di crema mista di arancia e cioccolato fuso e riempiamo con un altro cucchiaio di impasto. Mettiamo i dolci in forno per venti minuti  a 170° con il forno  preriscaldato.

 

Federica  Li ho trovati deliziosi!  Una cosa di un sapore e una fragranza meravigliosi.

Elena   Grazie della tua sincerità,  la sincerità è una cosa preziosa che va oltre,  ma molto lontano più di tutte le cose buone che ci sono.

17/03/2020

 

 

È vero che i sintomi delle extrasistoli sono più frequenti in soggetti sani che non nei malati di cardiopatia?  Se è così,  allora perché l’elettrocardiogramma risulta alterato?  Grazie!

 

Mario e Sandra

 

Sì,  le extrasistoli si possono avere in soggetti sani senza che abbiano alcuna patologia,  ma possono anche associarsi a stati di sofferenza del miocardio o a gravi malattie organiche, soprattutto se compaiono con i caratteri dell’alloritmia.  Al momento dell’extrasistole si avverte come un tuffo al cuore,  come se fosse un momento di pausa o di arresto del cuore, queste sensazioni sono dovute alla pausa compensatoria.  Ogni qualvolta che si avvertono le extrasistoli è dovere del medico curante richiedere un elettrocardiogramma e spesso in soggetti sani la morfologia risulta alterata perché l’extrasistole è un disturbo di generazione e di propagazione degli impulsi elettrici nel cuore.

 

Elena Lasagna

 

18/03/2020

 

La psicopatia può essere anche dovuta a malattie organiche?

 

Anonimi

 

Intanto la psicopatia è un termine generico per indicare qualsiasi malattia mentale. Questo termine è spesso usato in senso più ristretto per indicare persone con sintomatologie non perfettamente inquadrabili: caratterizzati da debolezza mentale anche rilevanti con scarso e quasi nullo senso morale.   Attenzione,  a differenza di altre malattie psichiche lo psicopatico sa quello che fa e cerca di convincere sempre l’interlocutore chiunque esso sia (non guarda in faccia nessuno,  nemmeno se si tratta della madre o di un familiare stretto,  prima usa metodi gentili o addirittura innocui come se a commettere reati fosse un’ altra persona e poi quando trova il momento cerca di appropriarsi della verità accusando gli altri cercando di salvare la faccia).

La psicosi che è una malattia mentale grave è caratterizzata da alterazione profonda delle funzioni psichiche,  con incapacità di valutare in modo adeguato la realtà ecc.  Ci sono diversi pareri medici al riguardo  di psicosi endogene  e psicosi esogene,    secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni.  Il dott. Robert dice che tutto è possibile,  solo bisogna valutare il soggetto con attenzione e cura.

 

Elena  Lasagna

 

21/03/2020

 

Secondo te questo “corona virus” da dove viene?

 

I tuoi amici

 

Io?  Ma state scherzando?  Ricordate tempo fa quando scrissi che in casa di amici conobbi una persona “speciale” non in quel senso ma lo era per tutti perché sembrava una persona senza tempo sapeva tutto di tutto e tutti  noi rimanemmo esterrefatti e allo stesso tempo estasiati. Lui ci disse che  da qualche parte era scritto …  non  parlò di una data precisa ma disse che un giorno,  speriamo il più lontano possibile a causa delle armi,  i popoli si sarebbero riuniti e più avanti nel centro della terra (quella che Lui considerava Italia) sarebbe scoppiata una specie di peste e tutti i paesi del mondo ne sarebbero stati coinvolti.  Lui non è un disonesto perché non fece sua la profezia come spesso fanno i ciarlatani,  ma parlava sempre così:  qualcuno ha detto… oppure ho letto da qualche parte che…

 

Elena Lasagna

 

24/03/2020

 

Un caldo saluto ai dottori Linda,  Robert,  ai loro colleghi e a tutti quelli che si stanno adoperando per sconfiggere questa tremenda pandemia che sta cambiando il mondo.  Tutti voi siete  grandi e so che vincerete.  Ciao,  spero di abbracciarvi presto!

 

Elena  Lasagna

 

Secondo te le persone affette di artrite reumatoide che devono assumere in continuazione antiinfiammatori,  sono protette da virus come il corona virus e altri virus come quello dell’influenza? È vero che queste persone non prendono nemmeno il raffreddore?

Brunella

 

Non credo proprio che sia sufficiente assumere antiinfiammatori per debellare per sempre certi virus così potenti;  in quanto al raffreddore non corrisponde a verità!   Vedi? L’artrite reumatoide e come questa patologia ce ne sono altre, sono malattie autoimmuni,  caratterizzate da un’irregolare reattività dell’organismo verso le cellule o parti dei suoi stessi tessuti,  dovuto alla perdita di specificità da parte di determinati componenti tessutali,  i quali diventando immunologicamente eterogenei per l’organismo, oppure dalla incapacità del sistema immunitario di riconoscere tali componenti pur conservando essi i caratteri immunologici originali. Qualsiasi tipo di malattia causata da virus va trattata in maniera specifica.

 

Elena Lasagna

 

05/05/2020

 

Pensi anche tu che il coronavirus arrivi dalla Cina?

 

Dott.  Robert

 

Per me l’unica colpa che si può imputare alla Cina è quella di avere taciuto la loro epidemia pur sapendo che il virus poteva provocare una pandemia,  ed è quello che è successo.

 

Elena Lasagna

 

09/05/2020

 

Il responsabile del Coronavirus potrebbe essere la troppa tecnologia,  o i suoi rifiuti smaltiti male?  Il covid 19 sembra come i virus dei computer,  tu cosa ne pensi?

 

Marco (13 anni)

 

Ohh!  Sei intelligente,  pensi come uno scienziato!  Ma non tocchiamo la tecnologia,  altrimenti chi li sente quelli?  Comunque la tecnologia ci ha dato molte comodità e se c’è un proverbio che dice ” Non tutto il male viene per nuocere,  allora si potrebbe pensare che anche tutto il bene non dia effetti positivi,  ma ancora non lo sappiamo.

 

Elena Lasagna

 

Sono spaventata a morte perché ho due occhi gonfi che sembro una rana bue,  non mi è mai capitato prima,  sono andata di corsa a fare l’esame per vedere se sono contagiata da covid-19,  ed ora sono in ansia,  perché dagli occhi mi scende un’abbondante secrezione di muco, se mi vedessi ora ti spaventeresti.  Anche se ho piena fiducia del mio medico io sono così in ansia che vorrei sapere da te se sono grave. Grazie.

 

Sandra

 

Se non sei positiva al tampone  allora sarà uno stato infiammatorio della congiuntiva. La tua non può essere classificata una congiuntivite cronica dal momento che non hai mai avuto questa manifestazione.  Potrebbe essere causata da altri virus,  da batteri o da cause fisiche e altro,  oppure potrebbe essere causata dal bacillo Koch-weeks; come potrebbe essere una forma non batterica causata da polveri,  da cose irritanti, da luce intensa, oppure anche da allergie da polline ecc.  Prendi la cosa con calma e vedrai che tutto si risolverà.

 

Elena Lasagna

 

14/05/2020

 

Mi hanno riscontrato una scarsa funzionalità della corteccia surrenale,  come  si arriva a questo?  Non ho chiesto di più al medico perché sembra perfino che non mi fidi ma in realtà quando non si conoscono certe patologie ci si spaventa.  Grazie!

 

G.

 

Questa patologia come l’hai chiamata tu è detta “ipocorticosurrenalismo”.  Può distinguersi in primitivo e secondario.  È primitivo quando è legato a fattori patologici  legati tra loro, secondario quando è determinato da mancanza di stimolazione dell’ipofisi nel corso  di processi atrofici o destruenti.  Nella prima fase quando è primitivo acuto, è spesso determinato da emorragia nelle surrenali, specie a destra per interruzione della circolazione arteriosa o venosa ( traumi, ustioni ecc.) Una varietà clinica è la sindrome di Waterhouse Friederichsen, che invece colpisce bambini e adolescenti nel corso di gravi infezioni,  come per esempio: nella meningite cerebro-spinale,  influenza, ecc. La sintomatologia è caratterizzata da cefalea improvvisa, ipotermia,  anoressia, vomito,  diarrea e altro. Mentre invece l’ipocorticosurrenalismo cronico è provocato dalla distruzione bilaterale progressiva del corticosurrene da cause varie:  come avviene nella tubercolosi, in processi flogistici, ecc.,  come avviene nel morbo di Addison.

 

Elena Lasagna

 

 

 

 

 

15.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

15/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi iniziamo l’articolo con un altro dolce per salutare l’inverno,  facciamo un buonissimo strudel,  lo dedichiamo a tutte le persone che ci seguono.

 

STRUDEL DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  facciamo la pasta sfoglia con cento g di burro,  trecento g di farina,  un bicchierino di  brandy, sale  e acqua e procediamo nel solito metodo tradizionale. Per il ripieno servono 4 mele,  uvetta,  arancia e un limone grattugiati,  un bicchierino di passito,  tre cucchiai di zucchero,  una vaniglia, due cucchiai di amido di mais,  due pizzichi di cannella. Un uovo intero e zucchero a velo vanigliato.

 

Esecuzione:  Stendiamo la pasta sfoglia,  (deve essere sottile e friabile)  poi mettiamo il ripieno che abbiamo fatto tagliano le mele a fettine,  aggiungendo tutti gli ingredienti descritti sopra,  quando le mele saranno quasi cotte  asciughiamo il ripieno con due cucchiai di amido di mais.  Preferisco fare la composta di mele così la sfoglia resterà più fragrante.  Una volta distribuito il ripieno  giriamo la sfoglia formando un salame e lo sigilleremo bene perché non fuoriesca il tutto.  Spennelliamo il salame con l’uovo intero sbattuto e lo inforniamo a 180° per venticinque minuti. Una volta raffreddato lo strudel lo cospargeremo con lo zucchero a velo.

 

Federica    Chi ha mangiato il tuo strudel non ne potrà più fare a meno.

 

Elena  Grazie anche a te.

 

23/03/2020

 

Elena  ciao Federica,  ti mostro questa ricetta:  sono polpette di pesce  fritte.

 

POLPETTE DI PESCE MISTO

 

 

Ingredienti:  500 g di pesce pesato al netto Gallinella,  San Pietro,  tre alici sott’olio, nasello,  sale e peperoncino, un cucchiaio di capperi 10 olive grandi,  prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  origano, un cucchiaio di salsa di pomodoro,  pangrattato q.b.  due cucchiai di parmigiano,  tre uova,  150 g di farina “00” e olio per friggere.

 

Esecuzione: laviamo bene il pesce,  lo mettiamo a cuocere in forno e poi lo puliamo da tutte le lische.  Adesso lo passiamo al mortaio, insieme al prezzemolo, all’aglio,  alle olive che abbiamo denocciolato,  e ai capperi;  aggiungiamo sale e peperoncino,  il pomodoro, il parmigiano, un uovo, e il pangrattato.  Formiamo un impasto ben sodo,  poi formeremo le polpette che passeremo nella farina,  nell’uovo sbattuto,  nel pangrattato e nell’olio bollente.  Ed eccole,  le ho assaggiate e sono di un leggero e di un sapore meraviglioso.

 

Federica   Immagino,  mi ricordo bene quelle fatte col baccalà.

 

29/05/2020

 

Elena   Ieri mi una signora mi ha domandato come faccio la ricotta fritta, ecco la foto e la mia ricetta.

 

RICOTTA  IN COTOLETTA

 

 

Ingredienti:  trecento g di ricotta,  spalla cotta,  erbe aromatiche,   ( rosmarino, origano,  basilico ) panco,  due uova,  farina tipo zero, olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe,  noce moscata,  buccia di limone grattugiata.

 

Esecuzione:  prendiamo la ricotta,  se occorre l’aggiustiamo di sale,  pepe,  la buccia di limone grattugiata, la noce moscata;  amalgamiamo il tutto e la poseremo in uno stampo quadrato,  la teniamo in frigorifero per circa mezz’ora poi,  la taglieremo a fette e l’avvolgeremo in una fettina di spalla cotta (quella artigianale) poi la passeremo nella farina,  nell’uovo sbattuto  infine nel panco e in padella con olio già bollente giusto.  La metteremo sulla carta assorbente con le erbe aromatiche, e la ricotta in cotoletta è pronta da servire accompagnata da verdura cotta o crudité.

 

Federica   dev’essere buonissima!

 

Elena   sì,  lo è.

 

01/06/2020

 

Elena  ti presento la ricetta di gnocchi di patate ripieni,  sono certa che li proverai.  Il risultato è meraviglioso.

 

GNOCCHI  DI PATATE RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:  800 g di patate,  300 g di gorgonzola piccante,  sale, pepe,  noce moscata o macis, sugo di pomodoro fresco,  basilico,  cumino,  parmigiano grattugiato,  un uovo intero, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  Passiamo le patate come si fa di solito per gli gnocchi,  poi facciamo dei grossi bigoli e tagliamo a pezzetti non troppo grandi.  Prendiamo un po’ di gorgonzola sul cucchiaino e cerchiamo di avvolgerlo nello gnocco;   si condiscono con un sugo di pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano ed erbe.

Federica   Sono sicura che saranno divini!

 

14.03.2020

LO PSICOPATICO DEL WEB COLPISCE ANCORA

Author: Elena Lasagna

14/03/2020

 

Ieri sera i coniugi Franco e Anna mi hanno detto che mentre stavano guardando le mie ricette nei risultati di ricerca Google si sono accorti che le mie fotografie di cucina sono abbinate a fotografie pornografiche, le hanno viste anche la loro bambina di 10 anni.  È ovvio che qualcuno li paga perché tu non pubblichi sul tuo sito i tuoi articoli e le ricette che alla gente piacciono molto!  È veramente una vergogna che Google  e la polizia postale non mettano fine a questa farsa!

Lo psicopatico e i suoi complici bisognerebbe fermarli con la galera a vita! Mi raccomando non cambiare sito!  Non darla vinta a quei  mafiosi!

 

I tuoi amici

 

Io vi posso solo dire che l’invidia,  la gelosia,   l’infamità  e l’egoismo sono  i sentimenti più spregevoli che possano investire un essere umano.

 

Elena Lasagna

 

 

02.03.2020

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTO SETTANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/03/2020

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   Ben tornata nella tua cucina con le tue ricette gustose e salutari.

 

Elena   Grazie cara Fede e grazie alle persone che mi seguono,  ma come ti ho detto qualche giorno fa le mie ricette non saranno numerose come prima,  anche perché non siamo in competizione con nessuno,   dobbiamo solo esprimere il meglio di noi ma specialmente è per superare noi stessi.

Elena   Oggi presenteremo il dolce che ho fatto con i tuoi cedri e i frutti della passione.  Sono facilmente realizzabili ma soprattutto sono molto golosi e leggeri.

 

DOLCE AL CEDRO E AI FRUTTI

 

DELLA PASSIONE

 

 

Ingredienti:  Per le creme 250 ml di latte condensato e già diluito,  tre cucchiai di zucchero semolato, 100 ml di succo di cedro,  la buccia grattugiata di un cedro e tre cucchiai di farina tipo zero; per la seconda crema  350 g di succo del frutto della passione,  due cucchiai di zucchero e tre cucchiai di farina,  cento g di panna montata. Per i crumble: un bicchierino di liquore al cedro o al limone, farina “00” 200 g,  la buccia di un cedro grattugiata,  100 g di zucchero semolato,  due cucchiai di margarina senza grassi idrogenati e 200 g di biscotti ai cereali sbriciolati,  un uovo intero e un p0′ di acqua.  Per la decorazione ho creato due mini cedro con la pasta di mandorle,  colorante alimentare e le foglioline vere del cedro.

 

Esecuzione:  facciamo le due creme come si fa con la crema pasticciera,  una volta fatte le due creme le lasceremo raffreddare senza  lasciare che in superficie si formi quella pelle un po’ dura che una volta mescolata alla crema si noterebbe molto.  Raffreddate le creme aggiungeremo metà e metà della panna montata,  tenendo un po’ di crema ai frutti della passione per la guarnizione. Una volta fatto il crumble lo lasciamo raffreddare e poi possiamo incominciare a fare il dolce.  Uno strato di crema al cedro,  uno strato di crumble,  poi uno strato dell’altra crema e cosi via.  Decoriamo il dolce con la sacca per dolci cercando di tenere la mano ferma,  infine adageremo i due cedrini fatti in precedenza e lasciamo riposare il dolce almeno due ore prima del consumo.

 

Federica  Devo solo dire che un dolce con un sapore così meraviglioso non l’ho mai gustato prima d’ora;  mi sembrava di sentire il sapore di Sorrento.

 

Elena    Grazie,  sei troppo  buona.

 

04/03/2020

 

Federica    Un altro dolce leggero adatto per la festa di carnevale sono le chiacchiere o lattughe o le girelle che ci hai fatto conoscere alcuni anni fa;  detto non solo da me, la tua ricetta è meravigliosa,  perché risultano leggere e fragranti,   molto molto buone.

 

Elena   Quando me lo hai detto ho provato a fare un’altra forma di chiacchiere,  sempre leggere e fragranti,  sono le nastrine;  la ricetta è quasi la stessa,  cambia solo il tipo di liquore.

 

NASTRINE DI CARNEVALE

 

 

Ingredienti:  tre uova intere,  tre cucchiai di vecchia Romagna brandy,  tre cucchiai di olio di arachidi, tre cucchiai rasi di zucchero,  una vaniglia,  e se non volete che si vedano i puntini neri  andrà bene anche la vanillina,  la buccia grattugiata di mezza arancia,  (solo la parte arancione) farina doppio zero q.b. per formare un panetto morbido che non attacchi alle dita.  Zucchero a velo per decorare,  e olio di arachidi per friggere.

 

Esecuzione:  facciamo la fontana con la farina mettiamo le uova,  il brandy,  lo zucchero, l’olio,  il contenuto di una vaniglia,  e amalgamiamo bene il tutto.  Tiriamo l’impasto fuori dalla zuppiera e lo lavoriamo sul piano.  Lasciamo riposare l’impasto per venti minuti poi,  lo tireremo sottile con il metterello.  Dopo di che tracciamo dei nastri e li congiungeremo con un nodo.  Ora le nastrine sono pronte per la frittura,  le scoliamo poi le mettiamo nella carta assorbente che abbiamo preparato prima,  le adagiamo nel piatto da portata e le cospargeremo di zucchero a velo vanigliato.

 

Federica   Credo che le farò  domenica,  vedrai andranno a ruba.

 

06/03/2020

 

Oggi cara Fede ti mostro un piatto squisito,  c’è chi li chiama involtini di sfoglia,  c’è chi invece li chiama cannelloni.  Comunque è il ripieno che conta di più,  sono fatti con carne di manzo brasata,  sono di una bontà!

 

 

CANNELLOTTI AL BRASATO

 

 

 

Ingredienti per sei persone:  settecento g di manzo intrecciato, una costa di sedano,  una carota un porro,  uno spicchio di aglio,  salsa di pomodoro q.b.,  un pizzico di cannella,  noce moscata,  e chiodo di garofano,  brodo di carne, origano,  prezzemolo,  basilico, un rametto di finocchietto selvatico,  un peperone rosso,  salsa di pomodoro,  due bicchieri di vino.  Per il pesto:  pangrattato,  parmigiano,  peperoncino;  Per la pasta:  un uovo per ogni 100 g di farina che dovrà essere metà semola e metà di tipo “0” Per finire:  besciamella leggera e parmigiano.

 

Esecuzione: in una casseruola capiente mettiamola carne,  le verdure, le spezie,  le erbe, (il sale anche se non lo nomino è sottinteso che è presente in qualsiasi ricetta noi facciamo) la salsa di pomodoro,  il vino e il brodo (ne serve tanto per cuocere la carne) ma noi lo metteremo un po’ per volta.  Portiamo ad ebollizione il tutto,  poi abbassiamo il calore e lasciamo cuocere piano piano per tre ore.  Lasciamo raffreddare e incominciamo a tritare la carne nel mixer o al mortaio.  Dopo,  aggiungeremo un pizzico di peperoncino,  pangrattato q.b. e un bel po’ di parmigiano.   Deve risultare un impasto omogeneo non troppo bagnato.  Adesso lasciamo riposare il pesto, e mentre faremo la sfoglia lasciamo ridurre solo un po’ il sugo dove abbiamo fatto il brasato,  servirà per il condimento e la cottura dei cannellotti.  Poi faremo le strisce le riempiamo e le chiuderemo  perché non esca il ripieno.  Li mettiamo adagiati nella teglia da forno,  versiamo il condimento,  la besciamella e il parmigiano grattugiato;  mettiamo in forno a 160° per quaranta minuti.  E il piatto è pronto.

 

Federica   Molto invitante e profumato,  chissà che bontà!  Ciao auguri per domani!

 

Elena  Grazie!  Un augurio sincero a tutte le donne!

 

08/03/2020

 

Federica   La crema di zucca che ci hai fatto ieri sera era squisita!  Grazie!

 

CREMA DI ZUCCA

 

 

Ingredienti:  brodo magro di gallina, rosmarino,  sale, pepe,  noce moscata, peperoncino e una spolverata di parmigiano.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere la zucca in forno, una volta raggiunta la cottura la passiamo al passaverdura,  poi mescolando uniremo del brodo caldo a seconda della cremosità che si vuole ottenere;   facciamo bollire il tutto un minuto,  aggiungeremo un pizzico o più di peperoncino,  la noce moscata,  gli aghi di rosmarino infine il parmigiano grattugiato.

 

Elena   Grazie a te,   tutto quello che si fa con il cuore è buono.

 

10/03/2020

 

Elena  Oggi ti presento un piatto di pesce,  molto gustoso e salutare:  si tratta del pesce spada ripieno di polpa di triglie,  in un contorno di verdure miste stufate.

 

Federica   Chissà perché ma il pesce lo mangio solo se lo prepari tu.

 

INVOLTINI DI PESCE SPADA

 

 

 

Ingredienti:  serve una bistecca di pesce spada e quattro triglie per ogni persona,  panco, rosmarino,  alloro, un cucchiaio di parmigiano per legare il ripieno,  coste stufate un pizzico di peperoncino,  sale,   paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo, aglio e timo.  Per il contorno servono:  peperoni misti,  cipolle,  cicoria fresca,  carote porri, sedano,  patate,  cavolfiore,  aceto di mele, olio,  formaggio grattugiato e pomodorini.

 

Esecuzione: puliamo e laviamo bene il pesce, facciamo saltare un attimo le bistecche di spada in padella con un filo di olio,  intanto le triglie si stanno cuocendo in forno.  Una volta cotte togliamo tutte le lische e le pestiamo al mortaio,  aggiungendo prezzemolo,  aglio,  timo,  il panco,  il parmigiano grattugiato e le coste stufate prive di liquido;  facciamo un bell’impasto abbastanza sodo.  Mettiamo la farcia nelle fette di spada,  sigilliamo l’involtini e li adageremo nella casseruola con una spruzzata di vino bianco o brandy e un mestolo di brodo.  Portiamo ad ebollizione,  aggiungiamo un giro di olio e gli involtini  sono pronti per l’impiattamento;  impiattiamoli con una salsa di carote,  peperoncino e porro.  Poi prepariamo le verdure stufate e i peperoni tagliati a metà sbollentati  e grigliati,   dopo avere riempito i peperoni con le verdure faremo un giro di olio e formaggio grattugiato.

 

Federica   Più curato di così non si può,  grazie!

 

12/03/2020

 

Elena   Ho voluto fare la colomba pasquale,  sono contenta perché non si è abbassata,  anzi è risultata molto lievitata e soffice.

 

 

COLOMBA

 

Ingredienti: 300 g di lievito madre,  700 g di farina tipo “0 0”, 300 g di zucchero, 250 g di burro,  5 uova,  200 g di uva sultanina, 100 g di  lamelle di mandorle tostate,  aroma alle mandorle e un cucchiaino di vaniglia.  Per la decorazione: copertura con cioccolato fondente,  canditi all’arancia e al bergamotto fatti in casa,  zucchero a velo e fiori alle raschiature di formaggio fresco indurite con glassa di zucchero e decorate con colore alimentare.

Esecuzione:  è la stessa di quella artigianale,  stesso tempo di lievitazione (tre giorni) e tanta cura.  Ho voluto decorarla con gli agrumi di Sicilia per fare omaggio a chi mi ha regalato la ricetta,  ringrazio Concetta  (grande cuoca) con tutto il cuore.

E con la colomba pasquale abbiamo terminato anche questo articolo.