Archive for Gennaio, 2019

 

 

 

23/01/2019

Quando si può dire che una persona è in uno

 

stato confusionale?

 

Alessandro e Federica

 

Quando qualcuno si trova in uno stato confusionale,  è in uno stato di confusione cioè soffre di un disturbo della coscienza che questa non appare più vigile,  con disorientamento che si protrae nel tempo,  nello spazio e nelle relazioni interpersonali,  con incapacità di focalizzare l’attenzione su un determinato contenuto.  Spesso lo stato confusionale acuto o cronico che sia,  è sintomo di molte malattie organiche come ad esempio:  intossicazioni, disturbi circolatori,  malattie infettive, ecc.  Oppure si può manifestare anche con malattie psichiche e altro ancora come traumi ecc.

Elena  Lasagna

 

01/02/2019

 

Che cosa avviene nel congelamento?  Grazie. 

 

Alessandra e Giovanni

 

Spesso sono colpite le estremità,  specialmente gli arti inferiori,  a partire dai tratti distali.  Il congelamento si distingue in tre gradi,  questo avviene in base ai sintomi e alla gravità.  Il congelamento di “primo grado” è caratterizzato da un dolore che trafigge, insieme a torpore, edema,  eritema, che regrediscono in un lasso di tempo che va da circa dieci giorni a un mese,  lasciando la parte  con fitte sempre più estese  di un colorito scuro giallastro.  Il congelamento di secondo grado può anche regredire,  ma può evolvere con comparse di fitte sempre più estese, dal contenuto  giallo verdastro emorragico.  Le unghie tendono a staccarsi,  si avvertono disturbi sensitivi,  con la comparsa di fenomeni paretici e rigidità muscolare.  Se non sarà possibile il recupero con il dissecamento delle fittene,  persistono ulcerazioni torbide e questo è il congelamento di “terzo grado”:  compare un progressivo raffreddamento, sempre a carico delle parti distali che prima diventano cianotiche e bluastre poi cadono in necrosi;  in tutti i casi la guarigione è molto lenta.

 

Elena  Lasagna

 

04/02/2019

 

Se dagli esami risulta che abbiamo un’azotemia elevata,  che cosa dobbiamo pensare?  Grazie!

 

Bruno e Adelaide

 

Se l’azotemia è una concentrazone di azoto nel sangue, e se in condizioni normali non supera certi valori per cento millilitri è ovvio che se abbiamo dei valori altissimi può indicare una funzione inadeguata,  vale a dire antitossica del fegato e un’ imperfetta depurazione del sangue da parte dei reni.  Ma l’azoto è uno dei componenti chimici dal simbolo “N”che costituisce la materia vivente. In rapporto ai vari stati patologici l’azotemia, che normalmente varia da … a seconda del metodo analitico impiegato o della parte di azoto incoagulabile dosata,  può subire una riduzione  (ipoazotemia)  o un aumento (iperazotemia).  Abbiamo una ipoazotemia nella degenerazione grassa del fegato,  nell’atrofia giallo-acuta,  nelle cirrosi atrofiche, in alcune nefropatie chirurgiche,  e talvolta in portatori di forme prostatiche.  Le iperazotemie invece possono essere di origine renale,  come nefriti acute  subacute e coniche;  nefrosclerosi ed extrarenale come vomiti, diarree;  avvelenamenti,  stati post traumatici;  ecc. 

 

Elena  Lasagna 

 

11/02/2019

 

Al giorno d’oggi ci vuole una grande forza per non perdere le staffe in pubblico,  si vedono e si sentono cose che irritano anche i santi;  come possiamo fare?

 

Federica

 

Occorre una grande carica di pazienza,  se si perde questa non siamo nessuno.  Tutta questa rabbia reppressa che ci fanno trovare gratuitamente,  bisognerebbe analizzarla,  sarebbe molto più utile e costruttivo valutare se essa è immotivata ,  e in questo caso,  qual è la ragione che la suscita.  Ma se invece c’è una ragione plausibile di esistere,  in alcuni casi sarebbe bene concedersi di filtrarla,  e manifestarla spontaneamente in altri,  trattenerla in altri ancora può costituire un modo per gestire le cose.    Le stesse considerazioni hanno valore per qualsiasi altra componente emotiva.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

19.01.2019

I MIEI PROVERBI, MODI DI DIRE E AUTODIFESA VENTOTTO

Author: Elena Lasagna

19/01/2019

 

Quando qualcuno ti mente sempre

 

deliberatamente è ovvio che cerca di

 

confonderti perché nasconde cose

 

molto gravi.

 

20/01/2019

 

Potete cercare di confondermi ma

 

se dico di essere sicura è

 

perché ho visto i vostri volti e

 

per me non siete altro che dei

 

poveri esseri senza speranza!

 

22/01/2019

 

Donare agli altri si,  ma non fino

 

a stare male!  Anche perché io

 

so cosa significa stare male

 

in questo contesto!

 

21/01/2019

 

Se una persona che fa del male

 

non si ferma davanti a niente

 

quella persona è psicopatica!

 

Proibire a qualcuno di vivere

 

con onestà significa essere

 

dei poveri di mente e di spirito!

 

09/02/2019

 

L’invidia non  è solo segno di grande

 

ignoranza,  ma è grande vigliaccheria e

 

bassezza dello spirito!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18.01.2019

PORNOGRAFIA NO

Author: Elena Lasagna

18/01/2019

Gli hacker buoni sono angeli potenti!

Quelli cattivi son dei poveri uomini disonesti, analfabeti e vigliacchi perché non sanno fare altro che usare il computer per ingannare gli altri con della  pornografia!

Elena  Lasagna e gli amici

 

20/01/2019

 

Perché secondo te questi esseri immondi ti hanno fatto questa cosa?

 

Molte persone che conosco

 

Ovviamente per screditarmi,  proprio perché loro come avete  detto voi sono dei poveri…  leggete il mio blog alla voce di “pornografia no”  lì troverete la verità!  È inutile che girino e rigirino la cosa a modo loro,  sono solo dei poveri esseri maniaci che sfruttano la gente.

 

Elena  Lasagna

18.01.2019

uomini con la u minuscola

Author: Elena Lasagna

18/01/2019

 

Se fossi una bambina e se avessi un padre maniaco che perseguita le donne o una in generale,  lo sostituirei subito!

 

Elena  Lasagna e gli amici

15/01/2019

 

Elena  incomincio con la torta per Linda;  una delizia per il palato. Anche di questa troverete la ricetta fogliando le ricette di cucina.

 

TORTA PER LINDA

 

 

 

E adesso passiamo alla torta di marzapane,  anche questa quisita da non crederci.

 

 

TORTA PER ANGELA

 

 

 

Quella che sto per presentare adesso è la torta “Sinfonia di Chopin”.  ai bignè,  rivestiti di cioccolato e crema mou,  un dolce che resta impresso per il suo sapore delizioso.

 

SINFONIA DI CHOPIN

 

 

 E  Anche oggi con queste tre torte deliziose vi saluto e vi do appuntamento alla prossima volta.

 

16/01/2019

 

Elena  Oggi voglio ripresentare i dolci di carnevale:  le lattughe chiare e scure, biscotti,  muffins  e altri dolcetti realizzati nel corso di questi anni.

 

 

LATTUGHE CHIARE E SCURE

 

 

E ancora un impasto di lattughe,  altrettanto leggere ma dalla forma diversa,  le ho chiamate “le mezze lune”.

 

 

LE MEZZE LUNE

 

 

 

Ed ecco la terza versione delle lattughe di carnevale:  sempre molto leggere e fragranti,  le ho chiamate ” le girelle di carnevale”.

 

LE GIRELLE DI CARNEVALE

 

 

 

 

Ora passiamo ad altri dolcetti di carnevale.  I muffins  ripieni.

 

 

MUFFINS  RIPIENI

 

 

 

Adesso ho le buffettine all’uva nera.

 

 

LE  BUFFETTINE

 

 

 

Ancora due dolcetti da sballo,  sono le tortine alle mandorle e i biscotti ripieni.

 

 

DOLCETTI ALLE MANDORLE E

 

BISCOTTI RIPIENI

 

 

Infine metteremo i biscotti al cioccolato ripini di crema al caffè.

 

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E CAFFE’

 

 

Vi sono piaciuti?  Spero di sì.  Arrivederci alla prossima.  Ciao!

 

 

 

 

15.01.2019

CERTE COSE FANNO SOLO VOMITARE!

Author: Elena Lasagna

15/01/2019

 

Chi asseconda certi balordi nella pornografia usando il nome di persone innocenti hanno del marcio dentro!  Come del resto quei subdoli che vogliono far credere che sia una cosa da nulla!

 

Elena  Lasagna e tutti gli altri

11/01/2019

 

 

 

Mentre noi stiamo conducendo la nostra vita di sempre, in molti paesi del mondo avvengono stupri orrendi e quasi mai vendicati e giustiziati,  anche da persone che noi non l’avremmo mai immaginato. Com’è possibile che in questa era accadano ancora episodi di questa entità?  Quale ruolo gioca la pornografia nel web alla mercé di tutti?  Che cosa accade dentro a quei miserabili  uomini che si prendono l’anima delle donne?

 

Mirella

 

Questa cosa è antica quanto il mondo,  a volte si tratta di isolati episodi di manifestazioni patologiche,  ma altri sono la continuazione di epoche lontane dalle nostre.  Al giorno d’oggi io credo che si tratti di psicopatici,  di bulli che pianificano ogni cosa per catturare le loro prede,  quindi sono delinquenti;  anche perché oggi il sesso non è più un tabù,  è aperto ovunque fino ad essere nauseante,  volgare, da recare offesa alla cultura di molta gente intelligente.  Si sa che i bulli sono tali spesso dovuti ai loro disagi familiari,  e non capiscono che il loro odio contro il mondo è la continuazione e il trasferimento ingannevole di un antico odio meno forte perché rivolto a singole persone e quindi queste scuse ostacolano nella mente del bullo la via della guarigione.  Forse con molte sedute dallo psicoterapeuta ne verranno fuori,  ma forse no,   certe terapie perché diano risultati risolutivi bisogna esserne convinti.

 

Elena  Lasagna

 

13/01/2019

 

Soffro di stipsi,  accompagnato da nausea e vomito,  la diagnosi del mio medico curante è:  idronefrosi,  dice che la causa sono i reni,  ma io non ho nessun disturbo ai reni,  è vero che sono dimagrita,  ma è anche vero che mangio poco per non ingrassare.  Tu cosa mi consigli di fare?  Grazie!  Laura M.

 

Laura,  io non contrarierei mai un medico,  anche perché la maggior parte dei sintomi che dà  l’idronefrosi corrispondono ai tuoi,  è inutile che ti rifiuti gli esami che ti ha prescritto;  spero che la tua domanda di aiuto sia dovuta solo perché oggi è domenica e non puoi andare da nessuna parte.  Comunque la nefrosi è una dilatazione delle cavità renali,  spesso anche dell’uretere,  con atrofia  del parenchima renale dovuta al ristagno di urina asettica.  Quando il normale reflusso urinario viene impedito da un ostacolo organico,  come ad esempio un calcolo oppure abbassamento di un uretere,  o da altro di natura dinamica e cioè funzionale ecc.,  l’impedimento può essere totale o parziale,  permanente o intermittente,  dipende se è determinato da un calcolo mobile o appunto dall’affossamento dell’uretere che si instauri periodicamente.  Di solito si avverte dolore solo se è ormai in forma permanente chiusa,  sordo e gravativo nella forma aperta e crisi nefrolitiasi nella forma intermittente;  tumefazione del rene fino a raggiungere la fossa iliaca e spingersi oltre la regione mediana nelle forme chiuse.   Nelle forme aperte la tumefazione è meno evidente;  mentre nelle forme intermittenti durante le crisi di ritenzione il rene risulta teso e dolente.  A questi sintomi locali spesso si associano altri disturbi come quelli che mi hai elencato con edemi agli arti inferiori,  ittero ecc.   Non trascurare questa cosa,  ha ragione il tuo medico.

Elena  Lasagna

 

14/01/2019

 

Come ci si accorge di essere malati di “distrofia muscolare”?

 

Agnese

 

Purtroppo questa malattia genetica si manifesta in modo progressivo.  I primi anni sono abbastanza normali,  ma successivamente i muscoli incominciano ad indebolirsi.  Però la malattia poi progredisce lentamente, tutto diventa difficile,  si sente la stanchezza di una giornata pesante anche se non si è lavorato,  il camminare,  stare in piedi o salire le scale fa sentire come degli   ultra noventenni,  e a volte ci si accorge della malattia quando è già in uno stadio avanzato,  e  arriva il momento che non ce la fai a reggerti sulle tue gambe senza un sostegno.

 

Elena  Lasagna

 

15/01/2019

 

Che cosa avviene nella diatesi?

 

Angela

 

Quando l’organismo è predisposto a reagire in modo anomalo alla stimolazione fisiologica  dà manifestazioni più o meno patologiche secondo l’età della persona.  Le diatesi non sono tutte uguali,  ma  si differenziano a seconda della loro manifestazione.  Se abbiamo una diatesi che riguarda le malattie del ricambio, come ad esempio la gotta,   la pelle,( con exemi,  pruriti ecc.)   i muscoli (eccitabilità neuromuscolare),  il sistema nervoso e l’apparato circolatorio,  questa è la diatesi artritica.  Può comparire in soggetti di costituzione somatica differente,  di statura bassa o alta. Poi c’è la diatesi essudativa che è una condizione costituzionale che siintriseca nella prima infanzia,  con una notevole tendenza alle infiammazioni delle mucose e della cute.  I segni clinici riconosciuti sono: predisposizione ai processi suppurativi in genere,  tendenza alla corizza,  all’angina,  alle tonsille,  e in vari organi linfatici reagiscono con stati infiammatori cronici con una successiva ipertrofia.  Poi abbiamo la diatesi allergica,  che comprende diverse forma di aumentata sensibilità organica di sostanze dotate o no di caratteristiche antigeniche.  I soggetti con questa forma di diatesi  presentano segni di ipersensibilità che si manifestano con alterazioni cutanee, edemi,  asma ecc.

 

Elena  Lasagna

 

16/01/2019

 

Tempo fa mio marito è stato contagiato della leptospirosi”,  è stato in punto di morte,  è stato contagiato curando gli animali.  Volevo sapere se questa malattia è recidiva.  Grazie.

 

Giulia

 

Non è che la malattia in sé sia recidiva,  lo è se non si è debellato l’infezione completamente,  però come ha incontrato l’infezione una volta,  potrebbe succedere ancora.  Queste malattie infettive sono causate da leptospire,  che colpiscono animali domestici e selvatici come ratti,  topi ecc.  e possono essere trasmesse all’uomo attraverso un morso o da inquinamento del loro ambiente dove vivono come ad esempio il contatto con  urine o feci, o acque inquinate;  la trasmissione agli animali avviene attraverso acqua inquinata da deiezioni di animali ammalati.  Le leptospire giunte nel sangue dopo un periodo di incubazione si diffondono localizzandosi nel fegato, e nei reni.  Le leptospire che colpiscono bovini,  equini e suini possono essere mortali.  La leptospira che colpisce i cani,  nei quali provoca la febbre,  astenia,  tremori,  vomito,  quest’ultima abituale saprofita dei topi è la causa della leptospirosi ittero-emorragica,  che è la più grave forma di leptospirosi nell’uomo.  Nell’uomo la malattia iniza con febbre fino ai 40° C con ingrossamento del fegato  e della milza e offuscamento della coscienza;  l’intensità dell’ittero che compare nella quarta giornata è l’indice della gravità del decorso che dura in genere dalle 6-8 giorni  ma per una guarigione perfetta la prognosi rimane dalle sei alle otto settimane.

 

Elena  Lasagna

 

18/01/2019

 

È vero che i sogni sono grandi purificatori del nostro inconscio?

Laura

 

I sogni hanno scopi e funzioni ben precise,  il nostro inconscio placa conflitti che se emergessero a livello conscio con tutta la loro forza creerebbero molti disagi.  I piani profondi della nostra attività psichica usano le immagini dei sogni cercando di fornire alla coscienza suggerimenti che riguardano le nostre preoccupazioni,  i problemi e le difficoltà che troviamo nel risolverli.  Gli istinti,  le pulsioni che a livello conscio vengono giudicati negativamente e talvolta repressi,  durante il sogno  trovano il loro libero sfogo eliminando così un sovraccarico di energie della psiche.  E poi alcuni esperti hanno provato che durante il sogno si mettono in moto quelle particolari aree cerebrali di cui non si conoscono le loro funzioni.  Quindi :  “il sogno è lunga vita alla psiche”!  E poi,  se riuscissimo a comprendere sempre i significati che esprimono i sogni si costituirebbe uno strumento vero,  il più forte e preciso nella conoscenza di sé.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

07/01/2019

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ciao carissima Fede,  oggi ti presento una ricetta che ho assaggiato da mio fratello,  è un bravo cuciniere,  mi è piaciuta molto e ho voluto vedere se riuscivo a riprodurla uguale alla sua.  A me sembra che i sapori siano gli stessi,  poi se ho aggiunto o tolto qualcosa  non ha importanza,  l’importante è che il piatto sia riuscito.

 

 

GUANCIALINI  DI MANZO AL

 

BARBERA

 

 

 

Ingredienti:  guanciali di manzo o di suino,  tre scalogni,  una bottiglia di barbera,  un ciuffo di erbe e di verdure fresche,  pomodoro in salsa,  un pizzico di spezie miste,  sale,  un pizzico di peperoncino, un mestolo di brodo,  polenta di mais, olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di salsa barbecue.

 

Esecuzione:   prendiamo una casseruola e una padella,  nella casseruola faremo sigillare la carne,  nella padella invece faremo rosolare gli scalogni tritati.  Adagiamo gli scalogni in casseruola e sfumiamo col vino.  Ora aggiungeremo tutti gli ingredienti sopraelencati tranne il brodo che lo metteremo mano a mano che il vino si esaurisce;  facciamo sobbollire e a fine cottura serviremo i guancialini con polenta di mais al cucchiaio o alla piastra.

 

Federica  Erano squisiti!

 

08/01/2019

 

Elena   Oggi invece presento una minestra povera ma ricca di salute,  è la pasta tagliata a coltello fino a farla diventare come dei chicchi.

 

MINESTRA FRESCA TAGLIATA

 

 

 

Ingredienti:  due uova,  farina per pasta fresca,  pomodorini secchi,  salsa di pomodoro, uno scalogno,  una cipolla ,  carota e sedano,  alloro,  sale,  pepe, cannella,  noce moscata, duecento g di pancetta steccata,  una patata,  fagioli,  ceci,  peperoni mantovani,  basilico,  cavolo cappuccio,  parmigiano grattugiato e la crosta di parmigiano, finocchio, sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  in una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno tritato,  sfumiamo col vino e poi aggiungeremo le verdure tagliate a pezzetti,  i ceci,  i fagioli, le spezie,  sale e pepe,  infine metteremo il brodo.  Facciamo cuocere lentamente i legumi e le verdure tagliate a piccoli pezzi,  la crosta di formaggio.  Nel frattempo faremo la pasta,  dopo avere impastato le uova con la farina,  la lasceremo riposare per trenta minuti e poi con il coltello tagliamo in quattro parti il panetto di pasta;  invece di tirarla col matterello la tagliamo a coltello più o meno fine. Lasciamo asciugare la pasta tagliata a temperatura ambiente e intanto facciamo dorare la pancetta tagliata a striscioline corte:  deve diventare croccante senza bruciature.  Quando i legumi e le verdure saranno cotte al dente buttiamo un po’ della pasta tagliata e la cuoceremo per un minuto; impiattiamo con una spolverata di parmigiano e un filo di olio,  infine distribuiremo la pancetta croccante.

 

Federica   Hai indovinato la minestra per oggi,  in una giornata così perfida e umida,  qualcosa che riscaldi con il calore di questi ingredienti fa bene non solo allo stomaco ma anche al cuore.  Non vedo l’ora di conoscere altre tue ricette. Ciao!

 

09/01/2019

 

Elena   Ciao Fede,  sto per presentarti gli involtini di  sella di coniglio impanati, in un purè di patate di montagna e carciofi.

 

 

INVOLTINI DI SELLA DI CONIGLIO

 

IMPANATI

 

 

 

Ingredienti:  sella di coniglio,  e trancio di coniglio tagliato a piccoli pezzi e disossato,  vino bianco secco,  alloro,  sale,  pepe,  cannella,  noce moscata.  Una grossa cipolla dorata,  vino bianco quanto serve,  sale,  pepe,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  origano,  aglio in camicia,  pomodori pelati quattro,  una costa di sedano e una carota,  finicchietto selvatico,  un pizzico di rafano.  Per la panatura servono due uova,  farina e panco q.b.  olio di semi di arachidi e olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno.  patate, cuori di carciofi freschi,  parmigiano,  latte. Per la decorazione:  pomodorini secchi rinvenuti e cucinati.

 

Esecuzione:  prepariamo i pezzetti di  carne,  la sigilliamo,  poi la metteremo in una casseruola con la cipolla tagliata fine e la ripassiamo ancora, compresala sella.  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le erbe,  le spezie e le verdure a tocchetti.  Aggiungiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere bene la carne;  la sella la toglieremo al dente.  Una volta raffreddato lo stracotto,  faremo degli involtini e poi li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel panco e in padella.  Serviamo questi gustosi involtini con purè di patate e purè di cuori di carcofi.

 

Federica   questo piatto richede una bella lavorazione ma ne vale la pena!

 

10/01/2019

 

Elena   Questa ricetta ti piacerà molto,  è un’insieme di terra e mare.  Sapori che s’incontrano e  si abbracciano bene tra loro.

 

TORTELLONI  TERRA  E MARE

 

 

 

Ingredienti:  tre etti di alici fresche,  centocinquanta g di gambuccio di prosciutto grigliato,  erbe armatiche: prezzemolo,  aglio,  scalogno,  timo,  rosmarino,  origano;  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  uova e farina per pasta fresca,  tre acciughe sotto sale,  panco,  parmigiano grattugiato,  duecento g di primo sale,  una noce di burro.

 

Esecuzione:   per prima cosa faremo il ripieno dei nostri tortelloni con: le alici ben pulite e disliscate e passate al forno con appena un po’ di olio.  Poi le sminuzzeremo con il coltello e le versiamo nella zuppiera,  inserendo le erbe tritate compreso uno spicchietto di aglio,  un po’ di panco,  il primo sale sbriciolato e parmigiano (il sale non lo metto mai perché poi incorporiamo anche le acciughe sotto sale) aggiungiamo un po’ di pepe e origano fresco.  Adesso mettiamo da parte il ripieno e facciamo una sfoglia sottile con le uova e la farina;  riempiamo i tortelloni e poi li metteremo a cuocere in pochissima acqua o brodo vegetale, andranno cotti lentamente per non lasciar fuoriuscire il pesto.  Scoliamo i tortelloni uno ad uno e li verseremo nella padella dove abbiamo fatto soffriggere lo scalogno con l’olio e una volta spento il  fuoco abbiamo aggiunto il burro.  Mescoliamo per amalgamare sugo ed erbe e prima di impiattare metteremo una spolverata di parmigiano e pezzetti di gambuccio grigliato;  guarniremo il piatto con alici fritte in olio di oliva.

 

Federica  Posso solo dirti che queste tue ricette sono buone da dio!  Grazie!

 

11/01/2019

 

Elena   E adesso presento una ricetta di gnocchi di patate conditi con sapori di grande rilievo,  ma si combinano con armonia.

 

 

GNOCCHI  ARMONIOSI

 

 

 

Ingredienti:  patate per gnocchi,  macis,  un velo di farina per pasta fresca,  parmigiano grattugiato,  sale,  pepe, zafferano,  carota sedano,  cipollotto,   olio extra vergine d’oliva gentile.

 

 

Esecuzione:   per prima cosa cuoceremo le patate e dopo averle passate nello schiacciapatate aggiungeremo il macis,  la farina q.b.  (poca),  formiamo gli gnocchi e li lasciamo riposare.  Nel frattempo facciamo un ragù con un po’ di sedano,  carota,  e per primo faremo rosolare il cipollotto,  metteremo un mestolo di brodo di carne e lasciamo cuocere il tutto.  A fine cotture maciniamo molto fini le verdure,  poi le mescoliamo con un po’ di zafferano,  aggiungiamo l’olio e mantechiamo gli gnocchi.  Prima di impiattare verseremo una spolverata di parmigiano e  il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Chissà perché io resterei a pranzo con te!

 

Elena   Grazie!

 

12/01/2019

 

Elena   Oggi ho una ricetta leggera,  ma molto gustosa,  sono delle oratine al forno in compagnia di zucchine marinate,   grigliate e messe in salsa di erbe e parmigiano.

 

ORATINE IN COMPAGNIA

 

 

 

Ingredienti: orate piccole,  limone,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  rosmarino, prezzemolo,  origano.  Zucchine,  parmigiano reggiano,  per la marinatura:  olio,  aceto di rbes,  sale,  pepe, burro q.b., erba cipollina,  salvia,  basilico e rosmarino.

 

Esecuzione: acquistiamo le orate che servono,  le puliamo bene,  le mettiamo a marinare in olio extra vergine d’oliva,  aglio,  prezzemolo,  origano e succo di limone.  Zucchine q.b., le tagliamo sia per il lungo che in orizzontale,  le mettiamo,  a marinare in olio e le erbe sopra elencate,  sale,  pepe, aceto,  poi le mettiamo alla piastra e le condiremo con poco burro e parmigiano.

 

Federica   Sai che da quando ho presentato le zucchine come queste,  me le chiedono spesso perché sono di una bontà!

 

 Elena  Grazie mille!

14/01/2019

 

Elena  Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo. Ho fatto le orecchiette con la farina di castagne,  sono più leggere e si possono condire in molti modi.

 

ORECCHIETTE ALLA FARINA DI

 

CASTAGNE

 

 

 

Ingredienti:  farina di castagne 70% e 30% di farina per pasta fresca. Acqua,  sale,  brodo vegetale,  alici e acciughe,  cavolo romano,  una noce di burro,  prezzemolo,  aglio, alloro,  parmigiano e pecorino 50% e 50%,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  impastiamo le orecchiette,  e una volta realizzate le lasceremo asciugare.  Nel frattempo faremo il sugo con le alici sott’olio e  acchiughe sotto sale:  dopo averle lavate accuratamente e tolto le lische o la lisca centrale,  le metteremo a soffriggere in poco olio e con due spicchi di aglio,  quando si sarammo quasi disfatte,  aggiunngeremo mezzo mestolo di brodo,  l’alloro e i capolini del cavolo già cotto a vapore,  qualche pomodorino secco e tritato e passato in olio, lasciamo evaporare un po’ di brodo e dopo aver cotto le orecchiette le aggiungeremo al sugo;  un po’ di pepe,  mantechiamo la pasta e dopo aver spento il fuoco metteremo il burro e un giro di olio,  il prezzemolo (faccoltativo)   infine una spolverata dei due formaggi.

 

Federica   Mi sembra un piatto da far ritornare l’appetito alle persone anoressiche.  Mi chiedo sempre il perché una persona deve soffrire di anoressia quando là fuori c’è gente che vorrebbe mangiare ma non ne ha!

 

Elena   L’anoressia è una patologia grave come molte altre.  Ciao Fede,  nel prossimo articolo ricorderemo altri dolci e torte.

 

 

 

 

 

04.01.2019

RICORDO AI MIEI CARISSIMI LETTORI CHE…

Author: Elena Lasagna

04/01/2019

 

Ricordo ancora ai miei carissimi lettori che tutte le fotografie delle ricette di cucina sono state eseguite da me nella mia casa con le mie stoviglie,  come del resto anche tutte le altre; le foto che troverete nei siti porno sono coppie delle mie originali che mi hanno rubato quei buoni a nulla per arredare i loro siti ingannevoli di squallida pornografia.

 

Elena  Lasagna

 

01.01.2019

TU E IL 2019-20 COSA VUOISAPERE?

Author: Elena Lasagna

01/01/2019

 

 

IL 2019-20 FATTO CON IL CUORE

 

 

 

Articolo n 86  (foto dei giardini di settembre)

 

Sono del Sagittario con ascendente Cancro,  ho quarantasette anni e vivo con mio figlio di sedici.  Mio figlio ha un comportamento educato con tutti,  a scuola è bravissimo,  ma mi preoccupa perché è un solitario.  È amico di tutti e di nessuno,   quando ritorna dalla scuola passa il suo tempo a studiare,  mi aiuta perché sono separata da mio marito,  e poi passa il resto delle sue giornate al computer.  Secondo te devo preoccuparmi?  A sedici anni i suoi coetanei hanno la ragazzina,  che ne so,  alla sera qualche volta vanno in pizzeria e a ballare,  lui niente,  ha solo la scuola e i libri.  Cosa mi sta nascondendo?  Grazie!  Lucia.

 

Lucia,  di che ti lamenti?  Tuo figlio è come si suol dire “una mosca bianca”  Diciamo che è un ragazzo cosciente di ciò che sta vivendo ed è molto maturo per la sua età.  Il tempo che passa a studiare lo appaga immensamente  e si sente in pace con tutti ma soprattutto con se stesso.  Rivela sfumature diverse dai suoi coetanei,  anche se alcuni di loro sono altrettanto bravi,  e quell’inamicizia con tutti e con nessuno potrebbe  significare una dichiarazione provocatoria come per dire” io basto a me stesso”  ma è anche vero che ha un’intelligenza così elevata che quello che fanno i suoi coetanei a lui non interessa:  come se lo avesse già vissuto.  Io invece non credo che la sua reticenza nasconda qualcosa di represso,  ma piuttosto lui si trova in una dimensione dove è in pace con se stesso,  per ora gli basta così.  Dovresti essere fiera di avere unfiglio così,  invece di autodistruggerti perché lo vorresti come gli altri.  Poi,  da quello che ho capito non vedo alcun segno di depressione,  perché ha attaccamento a te e alla scuola,  poi ha stima di se stesso,  e non si sente incapace di affrontare la realtà,  sii tranquilla che non sta percorrendo nessuna strada occulta che delinei meccanismi e contenuti inconsci da indurlo alla depressione.   Però non esagerare,  gli devi portare più rispetto e non fare la mamma chioccia o volere per forza che sia come tutti gli altri!  Io ti faccio gli auguri affinché tu possa capire che figlio ti ha dato il cielo!  Ciao da

 

Elena  Lasagna

 

03/01/2019

 

Mi chiamo A.  sono nata sotto il segno dei Pesci con ascendente Vergine. Io dalla vita ho ricevuto cosa belle e brutte come molta gente,  però non riesco a capire da dove viene quello stato d’animo triste che ho nei confronti del mondo;  che non sono capace di reprimere né di debellare.  Cosa puoi consigliarmi per vivere con serenità,  per togliere quell’ansia che mi prende ogni giorno e in ogni momento della notte?  Grazie!  E un’altra cosa:  come ci si deve nutrire per sopravvivere a tutte quelle malattie che ci sono in giro?   I giornali sono pieni di diete fai da te,  sono attendibili?  Grazie di nuovo.

 

 

Credo che sia inutile dirti di stare tranquilla,  di rilassarti e di pensare positivo,  perché so che certe cose sono più forti di noi!  Bisogna davvero essere forti per superare certe cose storte perché ingiuste.  Ora ti pronuncio una parola ma non devi spaventarti:”psicoterapeuta o psichiatra”.  Se hai fatto pace con rancori che ti hanno invaso in questi ultimi anni,  allora il tuo stato d’animo potrebbe essere la continuazione e il trasferimento di una ingiustizia mai risolta e che ora perseguita il tuo profondo.  Il viaggio analitico a ritroso nel tempo se ben condotto fa emergere con gradualità remoti conflitti che stanno alla base di ogni individuo.  Una volta compreso da dove proviene il tuo malessere psichico  dovresti affrontarlo con risolutezza e decisione,  solo così potrai sentirti libera e una persona vincente.  Sia pure con l’aiuto di un bravo medico,  ma questa cosa la devi superare dentro di te.  In quanto alle diete fai da te io le leggerei solo e poi andrei dal mio medico,  e se vuoi potrai farti indicare una dieta di prevenzione contro le malattie  (fin dove si può)  per migliorare le condizioni generali attraverso una dieta  che contenga  tutte le sostanze per migliorare le difese dell’organismo,  ecc. ecc. ecc.  Ti faccio i miei migliori auguri.

 

Elena  Lasagna

 

10/01/2019

 

Sono Miriam di cinquantotto anni e sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Acquario. Vorrei sapere se sono io  che negli adolescenti vedo tutto nero o se invece vedo la realtà?  Mi sembra che negli adoloscenti di oggi non ci siano più i valori!  Io li ho trasmessi a mio figlio,  ma non sono stata in grado di trasmetterli ai suoi figli.  Per loro ogni persona che supera i trent’anni è già da buttare!  Questa mentalità proviene dalla madre,  non certo da mio figlio!  Mi fanno certi discorsi che mi vergogno di ripeterli!  Dici che passata l’età adolescenziale si metteranno a posto col cervello?  Grazie!

 

Miriam,  guarda che gli adolescenti non sono tutti come i tuoi nipoti!  Ma neanche per sogno!  Lì dipende da come li hanno educati,  se dici che ragionano come la madre, devi soffrire molto in quella casa!  Le loro sembrano parole abusive codificate per certi balordi!  Non lasciarti intimidire e prosegui la tua vita come se non succedesse nulla,  a questo punto se hanno la madre dalla loro parte tu ignorali!  Per ora tutto ha le note della cattiveria e dell’egoismo,  ma quando tuo figlio se ne renderà conto,  allora sì che per loro ci sarà un grande cambiamento.  Non lasciarti spegnere dalle loro umiliazioni!  C’è di peggio che dover sopportare adolescenti svitati!  Io credo che se una madre non corregge gli errori dei figli,  questa sicuramente è peggio di loro!  Dico peggio,  perché lei ha passato l’adolescenza da un pezzo!  Io so che tu sei determinata e tenace,  ma ricorda che certe trasformazioni richiedono coraggio,  quindi,  parla a tuo figlio,  e se non ci ricaverai nulla,  allora se io fossi in te lascerei quella casa immediatamente!  Nessuno ha il diritto,  tanto meno dei piccoli balordi,  di dire ai loro cari come devono vivere.  Augurandoti il meglio,  ti mando i miei più veri saluti!

 

 

Elena  Lasagna

 

18/01/2019

 

Sono S.  nata sotto il segno del Leone con ascendente Sagittario.  Sono molto irrequieta perché gente senza scrupoli ha perseguitato dei miei vicini di casa (gente per bene) fino a farli traslocare lontano da qui.  Per i miei amici restare era diventata una questione di vita o di morte;  li hanno fatti passare per matti e non erano loro a fare certe cose,  ma i delinquenti che volevano farli andare via dalla loro casa.  Ho paura che succeda anche a noi,  ci sono persone malate di mente che dovrebbero essere curate o mandate in galera!  Se dovesse succedere a noi,  vorrei essere preparata,  cosa dobbiamo fare?  Sinceramente sono impaurita.  Grazie!

 

Voi non dovete assolutamente assecondare quei delinquenti!  Quelli hanno dei grossi probblemi, con dei sottoproblemi trascurati,  cioè da componenti da un’area più limitata e circoscritta.  Qui lo psichiatra avrebbe un lungo lavoro da fare sempre se qualcuno li denunciasse senza paura.  Loro si sentiranno dei grandi a fare cose ignobili e disdicevoli come quelle sopra descritte,  si sentono grandi per la loro cattiveria,  e pensare che sono loro i veri deboli!  Cerca di ritrovare quel tuo vigore dinamico che non si emoziona facilmente,  specialmente davanti a persone di scarso intelletto, e che non si demoralizza davanti a nulla!  Cercare di non farsi cogliere impreparata è segno di vitalità,  prendila come un segno di vita! Almeno hai qualcosa per cui combattere perché la tranquillità quando è troppa diventa una serenità vuota ed è la strada che porta verso l’arrendevolezza.  Combatti sempre e non abbandonare mai la tua casa!  Ciao!

 

Elena Lasagna