12.03.2016

PER TE CARO PADRE

Autore: Elena Lasagna

12/03/2016

 

PER  LA  TUA  FESTA

Ai sempreverdi come Te caro padre.

A  RICORDO

 

PER ME  SEI STATO E SARAI SEMPRE

 

L’UOMO PIÚ RICCO DEL MONDO

 

PER  LA  TUA  INFINITA  LEALTÁ

 

Elena  Lasagna

09.03.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

09/3/2016

 

IL  TUO  2016-17  FATTO CON  IL  CUORE

 

 

IL TUO 2016-17 N 41

Sono Lisa nata  cinquant’anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Toro.  Esistono ancora famiglie come la mia?  Siamo ancora insieme ai suoceri, una cognata e un cognato.  Si vivrebbe bene perché i miei suoceri sono meravigliosi,  amano profondamente i nostri figli e non fanno differenze con i figli di mio cognato.  Però  quando arriva la fine del mese  a me piacerebbe sapere se ho risparmiato abbastanza per accumulare qualcosa per affrontare tempi meno prosperosi,  il fatto che mio suocero gestisca tutto e che l’altro suo figlio non abbia limiti di spese: vive nel sacco e quindi a me questo non va più bene. Vorrei che a fine anno si facesse un bilancio delle entrate e delle uscite della mia famiglia e di quella di mio cognato: così chi vuole spendere tutto è libero di farlo senza intaccare la libertà degli altri. Cosa mi consigli di fare?  Grazie!

 

Carissima,  tu dovresti aprire il libro e far capire ai tuoi deliziosi suoceri che non siamo più nell’Era  della Pietra e che chi dorme non piglia pesci!  Di solito gli anziani sono persone sagge,  ma spesso il figliol prodigo la spunta sempre .  Queste cose sono scomode per chi vive lavorando tutto il giorno come fai tu,  con la tua intelligenza acuta che fa speciale attenzione ai dettagli,  va a finire che sotto la tua grande pazienza si cela la tensione e l’inquietudine, e con ragione.  Anche sotto l’amore più grande per qualcuno,  andare avanti in queste condizioni si vuole definire e precisare  nei più piccoli dettagli un sapore che sappia di giustizia. Nella tua situazione attuale che sembra tanto una famiglia per bene,  sì, ma si lavora senza soddisfazione,  richiede sforzi e intuizioni per riportarla a un senso accettabile. L’unica cosa da fare è spezzare la catena di montaggio che non funziona come dovrebbe funzionare: portarla a un giusto controllo, condurre questa gestione nella vera giustizia per potere rilassarsi anche nell’anima e lavorare con più desiderio.  È ora di finirla di vivere sulle spalle degli altri! Ovviamente chi si rifiuta è reo confesso.  Io credo che tu meriti molto di più,  con la capacità che hai riuscirai a mettere a posto le cose per vivere una vita più equilibrata e consapevole di ciò che stai guadagnando con il lavoro delle tue spalle.  Ti auguro che tutto riprenda con fluidità ed equilibrio per vivere una vita più piena con felicità!  Fare luce nel labirinto si ritrova sempre la strada giusta.  Auguri  veri!

Elena  Lasagna

 

14/03/2016

 

Sono Nadia nata quarantaquattro anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro.  Sono molto delusa un po’ di tutto specialmente di persone che credevo fossero per bene. Mi avevano promesso un lavoro,  ho appena appreso la notizia che l’hanno dato ad un’altra persona,  guarda caso alla mia migliore amica e confidente. Suo marito è amico del datore di lavoro e lei mi ha fatto questo senza nemmeno pensarci due volte.  Durante la notte sono serena,  ma quando mi sveglio la mattina sento che il dispiacere mi soffoca,  non ti chiedo se ritornerà per scusarsi perché ormai non m’interessa più ma vorrei sapere se riuscirò a trovare un lavoro per portarmi verso la pensione o avrò pagato per niente. Grazie!

 

E così ancora una volta la migliore amica ha fatto le scarpe a chi le ha dato il cuore.   Eh sì,  stessa geometria con una leggerezza d’azione tipica di una mente e un cuore vuoti, che agiscono per avidità con inganno e freddezza.  Persone così non potrebbero certo educare dei figli,  anzi,  anche se penso che i figli dovrebbero stare con i genitori,  in questi casi no,  perché crescerebbero come loro:  senza scrupoli e disonesti.  Questa azione sconveniente nei tuoi riguardi denota un grande buio dell’anima e del cuore.  Lei ha cestinato dei sentimenti preziosi di una vera amicizia come la tua per una manciata di sporche opportunità;  le si ritorceranno contro!  Tu sei una persona di poche parole sane e giuste, sei mite,  onesta con una fine filosofia che dovresti coltivare di più. Sai?  A volte succede che dopo storie tristi come questa venga il sereno:  e chi mi dice che non trovi un lavoro migliore di quello che avevi prima?  Con gente migliore,  un impiego che richieda meno fatiche fisiche ma più intellettuali!  Proiettato nel presente e nel futuro,  tu così ricca di idee e così determinata!  Te lo meriteresti. Sai cosa ti dico?  Forse è meglio così che quel lavoro sistematico da far girar le tegole se ne sia andato, può andare  bene solo per la tua ex amica. Tu hai un’anima positiva che non può limitarsi a vivere  a quello che ti dice una macchina;  la luce della giustizia brillerà prima che tu possa amareggiarti troppo.  Certe cose e certe persone è sempre meglio perderle che trovarle.  Carissima ti mando i miei più fervidi auguri di  entusiasmo e felicità.  Il tuo 2016 sarà un po’ lento, ma il 2017 sarà per te una meravigliosa ventata di aria pulita e nuova.  E se non sono fatti veri questi allora io sono un mago!

Elena  Lasagna

 

15/03/2016

 

Sono Nicole nata ventinove anni fa sotto il segno dei Gemelli con ascendente Toro.  Ho letto la lettera che hai scritto a Nadia e devo dirti che la mia è quasi una storia analoga.  La mia migliore amica che fa la badante nella casa del mio ex fidanzato ( ex per colpa loro ).  Sai,  accudendo il padre del mio ex lei la mia amica di prima accudiva anche il mio fidanzato; chissà forse gli cantava la ninna nanna in russo!  Mi fidavo molto di lei e ancora di più del mio fidanzato, e pensare che le avevo dato tutta la mia amicizia e disponibilità per aiutarla ad ambientarsi e lei non ha perso tempo per ambientarsi anche con gli uomini.  E pensare che era così devota alla chiesa,  al suo lavoro e alla gente che la circondava,  com’è possibile che non me ne sia accorta in tempo?  Sai come le chiamano da noi quelle donne lì? ” Le faraone  dalle piume piena di pulci”.  Chissà se riuscirò mai a fidarmi ancora di qualcuno? Abbiamo forse qualcosa che non va rispetto a quelle donne? Grazie!

 

Nicole,  non pensare neanche lontanamente che tu abbia qualcosa in meno di quelle donne che chiamano ” le faraone dalle piume piene di pulci”,  se mai è tutto il contrario qui da noi le chiamano in un altro modo:  è un aggettivo così appropriato che non si può cambiare per nessuna ragione al mondo,  (te lo dirò in privato).   Mi dispiace che in un momento così delicato per la donna io debba dirti ciò che penso.  Ci sono gatte morte che fingono di esserti amiche poi dietro le spalle uccidono i sentimenti più belli che provi nei loro confronti.  Si nascondono con il velo di santarellina e falsa bigotta,  devota a tutti,  quasi impeccabile mentre in realtà agiscono per arrivare al loro scopo celandosi dietro falsi sentimenti distruggono tutto  ciò che riescono ad arraffare;  però ricorda sempre che questa loro arma è a doppio taglio.  E poi ovviamente vengono trattate per ciò che sono.  Questi sentimenti finti si conservano a lungo sotto il ghiaccio della loro anima malvagia;  non saranno mai in grado di una analisi di riflessione perché sono solo delle povere apparizioni che non cedono perché non conoscono la via della verità per diventare donne vere.  Io credo che lei quando avrà terminato il compito di badante in quella casa se non potrà mettere le mani sui beni di famiglia pianterà in asso anche il suo attuale fidanzato strappato a te per interesse e nulla di più.  Quelle donne non riescono a coordinare i ritmi di un amore finto, l’amore necessita di grande cura e non chiede nulla in cambio. In quanto a te,  con tutta la tua solarità e intelligenza credo che tutto questo resterà solo un bruttissimo ricordo da nascondere negli angoli più remoti della tua mente.  In questa storia sei tu la vincente:  non dubitarne mai!  Mi raccomando però lascia perdere le santarelline  e tutti quei sorrisini falsi che sotto sotto sono solo grandi boazze! (Ho preso in prestito la parola finale dal grande G. Brera).  Ti faccio un grande augurio per un nuovo inizio fatto di lealtà e concretezza!  Ciao!

Elena  Lasagna

 

09.03.2016

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE QUATTRO

Autore: Elena Lasagna

07/03/2016

 

Se non insegni col cuore sei un fasullo!

 

 

Per quelli come te Kahlil Gibran diceva:

 

Quanto sei disattento quando vuoi che gli uomini

 

 volino con le tue ali  e non sai dar loro nemmeno

 

una piuma

 

07/03/2016

 

Per Te dottor Robert che insegni col cuore una

 

 

parte di te resterà sempre dentro di noi!

 

10/03/2016

 

 A volte l’invidioso fa all’invidiato un grande favore!

 

11/03/2016

 

Cercare di raggiungere l’impossibile  per avere

 

 

 

 sempre molte domande da porgerci

 

12/03/2016

 

La religione e la scienza vivono nella bellezza

 

12/03/2016

 

Ama te stesso e la  vita come le soffici note di un

 

 

 canto e amerai ancora di più il tuo prossimo

 

14/03/2016

 

Chi maltratta un uomo è un mezzo essere umano

 

 

Chi maltratta un bambino,  un disabile  o una

 

 

donna di umano  non ha niente

 

14/03/2016

 

Ricorrere alla slealtà per giudicare le qualità

 

 

di una persona  significa che quella persona

 

ne possiede molte più  di te

 

15/03/2016

 

L’invidioso incallito è incapace di vivere nell’onestà

 

15/03/016

 

Come possono entrare le parole di un profeta o di

 

un filosofo se la sua mente non lascia entrare la

 

 

luce e non percepisce la sonorità della vita?

16/03/2016

 

La poesia  è figlia del mondo intero

 

16/03/2016

 

Se credi che gli altri non si  accorgano di quello

 

che   hai fatto e che continui a fare  ebbene ti stai

 

 

sbagliando di grosso…

17/03/2016

 

Non vorrei mai dire a qualcuno: ” Te l’avevo detto! “

 

18/03/2016

 

Qualcuno mi ha chiesto:  ”  Sparirà mai la disonestà

 

 dal mondo? “

 

 

Io credo che la disonestà sia come una grande

 

  ferita lasciata dalla prima vita umana sulla terra

 

resterà sempre un mare sporco a confronto di

 

un chiaro e limpido ruscello che scende dalla

 

vetta più alta.

 

22/03/2016

Se aiuti  qualcuno  nel tuo cuore spunterà un fiore

 

23/03/2016

 

Quanto siete incapaci  di dimostrare  che non siete stati voi!

 

 

 

Anche se vi mettete la maschera e vi doveste mettere

 

 

 

il cappello,  le bugie vi spuntano fuori dalle corna.

 

24/03/2016

 

Noi siamo un piccolo frammento di ogni stagione

 

 che dopo la morte il cielo ci vorrebbe vedere

 

  spuntare in ogni sua primavera

 

25/03/2016

 

Se si infrangono sempre le regole  non si può

 

brillare d’intelligenza

 

27/03/2016

 

Qualcuno mi disse:  se restiamo sempre dove siamo

 

 non potremo mai diventare grandi come  nei nostri sogni!

 

 

Io gli risposi  si può andare ovunque o si può

 

 restare  perché ”  grandi si nasce “

 

29/03/2016

Se un giorno potessi scegliere un posto dove stare

 

 

lo  preferiresti sulla destra o sulla sinistra?

 

 

meglio  stare sul cocuzzolo per ammirare la

 

 bellezza  del mondo intero.

30/03/2016

 

La menzogna spesso fa clamore,  ma si dissolve

 

sempre in una bolla di sapone

31/03/2016

 

Chi ha conosciuto il dolore saprà riconoscere

 

la vera gioia

01/04/2016

 

Se sei al corrente di tutte le sue malefatte e

 

 continui a tacere,  significa che approvi ciò che fa.

 

02/04/2016

 

La poesia non è certo riflessione,  viene dall’alto

 

accarezza il cuore,  scivola

 

 nella mente e sboccia sulle labbra.

 

03/04/2016

 

Tu  uomo  fai parte di un ecosistema

 

 

se lo alteri lui ti farà ammalare

 

04/04/2016

 

La disonestà toglie la luce della bellezza e

 

 

dell’intelligenza a ogni individuo

 

05/04/2016

 

Se critichi gli errori degli altri e non guardi i tuoi

 

 

sei cieca-o  più di una talpa

 

06/04/2016

 

Perché dici che una parte del mondo è fasulla?

 

 

Perché?  Ha più successo un fanfarone-a che non

 

 

L’autenticità

06/04/2016

 

Quanto è buio il cuore di chi odia!

 

 

E quanta luce emana il cuore di chi vuol bene

 

08/04/2016

 

I silenzi del cuore scrivono parole magiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08.03.2016

PER TE E PER TUTTE LE GRANDI DONNE

Autore: Elena Lasagna

08/3/2016

 

 

 PER   MIA  MADRE

 

LA TUA CASA

 

ALLA   TUA  GRANDEZZA 

 

DI SAPER AMARE  IL PROSSIMO

 

CON LA STESSA  INTENSITÁ

 

CON  CUI  SAPEVI  DIFENDERTI

 

DAL MALE.

 

Elena  Lasagna

07.03.2016

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

07/03/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Rispondo alle domande di Mirella che mi dice: Sono a dieta eppure ho ripreso il peso di prima,  il mio medico dice che è un fattore nervoso e che anche se mangio poco secondo lui non mangio corretto. Ci sono zone nel mio corpo che tendono ad ingrassare di più che in altre,  perché? Mi ha prescritto una visita dal medico dietologo;  e poi  c’è un’altra cosa su cui sono molto perplessa: com’è possibile che non possa mangiare il prezzemolo perché è un altro degli alimenti che a me farebbe ingrassare? Poi dice che ho la circolazione sanguigna lenta, cosa devo fare per la stanchezza alle gambe? Grazie!

 Questo è possibile proprio perché non siamo tutti uguali,  oltre al fattore nervoso, è ovvio che come ti ha detto il medico quello che mangi non è adeguato lo dimostra il fatto che hai ripreso i kili di troppo. A seconda della struttura di una persona ci sono diete appropriate che vanno a bilanciare quelle sostanze necessarie all’organismo e a togliere quelle per un certo tipo di individuo sono eccessive. Quando dico ” mangiamo di tutto e di tutto un po’ mi riferisco a persone che non hanno problemi di sovrappeso con tutti gli esami ematici equilibrati. Nel tuo caso anche la più piccola cosa come un ciuffetto di prezzemolo potrebbe peggiorare la situazione su persone che tendono a ingrassare dalla vita in giù: specialmente nel ginocchio e nella coscia.  Per ciò che riguarda il nervosismo e la tensione compresa la circolazione lenta,  ci sono esercizi che fanno miracoli,  come ad esempio quelli fatti sopra una panca: sdraiarsi in posizione inclinata con i piedi più in alto delle spalle,  si rovescia la forza di gravità dei liquidi organici, questo darà un effetto calmante notevole sui nervi. Oltre che migliorare la circolazione ci fa sentire distesi e tranquilli,  questo esercizio è molto efficace anche per combattere la cellulite.

ELENA    Ciao cara Fede,  adesso riprendiamo con le ricette:  ho fatto una coscia di gallo selvatico e un contorno di finocchi gratinati.

 

COSCIA  DI  GALLO  SELVATICO

 

COSCIA DI GALLO SELVATICO

Ingredienti:  coscia di gallo,  cipolla rosata,  salvia,  zenzero,   uno spicchio di aglio,  una foglia di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco,  estragone, brodo vegetale, sale q.b.  un pizzico di spezie miste,  una stecca di sedano e una carota, olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno  polenta di mais,  finocchi gratinati con formaggio fuso. Melagrana, e zucca al forno.

Esecuzione:  facciamo rosolare la carne in poco olio, poi mettiamo il vino,  le verdure, le spezie, le erbe il brodo q.b. Una volta raggiunta la cottura della carne, lasciamo asciugare quasi tutto il sugo; mentre il resto lo versiamo sulla carne mescolato all’olio. Impiattiamo con la polenta, poi  guarniremo il piatto con la zucca e la melagrana, Servire con i finocchi gratinati e irrorati di formaggio fuso.

 

FINOCCHI  GRATINATI

 

FINOCCHI GRATINATI

FEDERICA    È inutile dire che tutto questo è squisito vero?

ELENA   È un piatto sano,   e pure squisito sì !

10/03/2016

ELENA   OGGI FINIAMO L’ARTICOLO DI CUCINA NUMERO  190 poi  in cucina ci rivediamo all’inizio di aprile per scoprire le altre ricette che vi preparerò e per continuare con l’argomento “cellulite” e tutto quello che racchiude per preservare la nostra salute.

Oggi  prepariamo una ricetta di pesce gatto ai ferri,  molto ma molto appetitoso e gradevole.

 

  TRANCI  DI  PESCE  GATTO  AI  FERRI

 

TRANCIO DI PESCE GATTO AI FERRI

Ingredienti:  acquistiamo i tranci di pesce gatto che ci servono, pangrattato fine,  aglio,  prezzemolo,  rosmarino,  un’acciuga sott’olio,  olio extra vergine d’oliva,  cappucci marinati,   mirtilli in salsa aspra, succo di limone   polenta abbrustolita.

Esecuzione: mettiamo a marinare i cappucci tagliati sottili e conditi con aceto di mele, poco sale, qualche filo di porro saltato in padella senza grassi, e l’aggiungiamo l’olio. Ora prendiamo i tranci di pesce, li abbiamo messi nel limone per mezz’ora, adesso li pennelliamo con l’olio e li mettiamo sulla piastra non troppo bollente. Quando saranno cotti e dorati,  li passiamo nel pangrattato fine e li saltiamo in padella, poi,li  cospargeremo di una salsina fatta con l’acciuga, il prezzemolo tritato, le foglioline di salvia, l’aglio tritato e l’olio.  Abbiamo già abbrustolito la polenta ed ora li mettiamo nel piattone con la verdura e decoriamo con la salsa aspra di mirtilli.  Il pesce risulterà molto magro,  leggero e saporito.

FEDERICA   Ah che bello stare a guardare! E poi se mi andrà bene li assaggerò tutti !

ELENA   Ed ora passiamo alle fettine di carne passate col burro fresco e intrigate con le erbe aromatiche  contornate da spinacine selvatiche alla crema di zafferano.

 

FETTINE  DI VITELLO  AL  BURRO

 

FETTINE DI VITELLO AL BURRO

Ingredienti:  fettine di vitello,  spinacine selvatiche,  burro fresco,  erbe aromatiche miste:  salvia, erba di aglio, cerfoglio,  dragoncello,  tanaceto,  sedano bianco, carote,   parmigiano grattugiato,  latte.

Esecuzione: tagliamo il vitello a porzioni regolari, lo pennelliamo poi lo mettiamo sulla piastra; una volta scomparso il sangue lo immergeremo nel burro fuso a temperatura bassissima, aggiungeremo le erbe, poco sale e lo lasciamo riposare per mezza giornata. Quando la carne sarà amalgamata in questi sapori deliziosi si potrà servire da sola con un frutto o accompagnata da spinacine al latte e parmigiano.

FEDERICA   È tutto così delizioso e raffinato che …

ELENA   Grazie!  Ma anche se me lo ricordi sempre io cerco di non sentire e migliorare ogni giorno che passa.  E adesso  il bello della festa di Pasqua;  dopo avere fatto penitenza e rispettato la S.Quaresima a Pasqua ti meriti di assaggiare un bel dolce. Se mi segui non sarà difficile realizzarla, anche se non bisognerà abbandonare mai  la pazienza.  Ti presento la torta della resurrezione.

 

TORTA  DELLA RESURREZIONE

 

torta della Resurrezione

 

Ingredienti per la pasta:  60 g di burro fresco,  40 g di lievito di birra,  100 g di lievito madre,  450 g di farina 2 uova e un tuorlo,  mezzo bicchiere di latte,  liquore per dolci alla vaniglia o all’amaretto.

Ingredienti per  la farcia: biscotti savoiardi freschi fatti il giorno precedente,   500 g  di  crema di ricotta,  200 g di crema al mascarpone,  300 g di zucchero,  3 tuorli,  gelatina alle rose,   300 g di pesche sciroppate conservate nel freezer, cioccolato fondente  200 g,  liquore di mandorle dolci,  crema all’amaretto e alla nocciola, latte q.b.  crema chantilly, (crema pasticcera e panna montata) in proporzioni equilibrate.

Ingredienti per la decorazione:  rose rosa o fiori di pesco,  panna montata.

 

Esecuzione:   Sciogliamo il lievito nel latte,  aggiungiamo il lievito madre,  lo zucchero,  le uova,  la farina,  il burro, gli aromi; impastiamo e amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare per due ore. Poi,  prendiamo l’impasto e lo giriamo di nuovo, lo lasceremo riposare altre due ore. Un’altra volta, poi giriamo l’impasto di novo e lo facciamo riposare per la quarta volta e inforneremo a 170° per 35 minuti. Nel frattempo che la torta si sta raffreddando noi prepariamo le creme: la crema chantilly con la pasticciera a la panna montata, la mescoleremo dal basso verso l’alto e la riponiamo in frigorifero. Addizioniamo il mascarpone alla crema di ricotta, aggiungiamo un po’ di zucchero q.b., i tuorli d’uovo, e riponiamo nel frigo;  adesso abbiamo le pesche sciroppate con lo zucchero e addensate con un poco di addensante ( non devono colare), ed è arrivato il momento della cioccolata sciolta a bagnomaria e il latte, infine facciamo la crema di amaretti con l’aggiunta di crema di nocciole, (latte,amido di mais, zucchero,  amaretti, crema di nocciole e mascarpone. Ora ci mettiamo tutto davanti compresi i savoiardi sottili fatti in casa, la gelatina di rose, e tutte le creme che abbiamo preparato. Prendiamo la torta, la capovolgiamo e togliamo il coperchio, la svuotiamo lasciando un cm e 1/2 di spessore uniforme e incominciamo a fare gli strati dalla cupola al fondo: biscotti, crema  chantilly,  crema al cioccolato, biscotti, crema alle rose, bisc.  crema all’amaretto infine le pesche e i biscotti. Adesso prendiamo la torta per le corna e con grande cautela la capovolgeremo sul suo coperchio.  Ora,  con il sacco per dolci facciamo la decorazione a rete,  infine guarniremo con le roselline lavate e asciugate ben bene. Non vi dico la squisitezza, una fettina ti rallegrerà la mente e il palato. Lasciamo riposare il dolce in luogo fresco prima di consumarlo.

FEDERICA   Sono rimasta a bocca asciutta!

 

FEDERICA  E ELENA VI AUGURANO BUONA QUARESIMA E BUONA PASQUA A TUTTI!  Ciao,  ai primi di aprile.

28.02.2016

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTIDUESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

29/02/2016

 

Che cosa sono i farmaci psicodislettici e a che cosa servono?

Fanno parte di una categoria di psicostimolanti,  e trovano alcune applicazioni altamente specialistiche in psichiatria,  nella psicanalisi,  nella psicoterapia individuale o di gruppo. In complesso la loro importanza clinica è irrilevante,  mentre ha assunto un enorme interesse medico e sociale  il problema connesso con l’impiego voluttuario di queste sostanze.

Queste sostanze,  rivestono grande interesse sotto il profilo tossicologico:  gli psicodislettici   comprendono gli allucinogeni e altri composti capaci di modificare le funzioni nervose superiori  e l’essenza stessa della personalità  senza produrre effetti extra-cerebrali di particolare evidenza.  Tra gli psicodislettici figurano i principi attivi di numerose droghe vegetali da secoli conosciute per le loro proprietà inebrianti; a tali composti si sono aggiunte in questi ultimi vent’anni numerose sostanze ottenute per sintesi. In rapporto alla struttura chimica i farmaci psicodislettici  vengono classificati in quattro categorie: derivati indolici  (LSD) ;  derivati feniletilamminici  (anfetamina mescalina); derivati piperidinici (atropina, scopolamina);  composti non azotati,  tra cui i tetraidrocannabinolici (miristicina,  asarina,  metisticina, Kawaina).  Nell’animale di laboratorio le sostanze psicodislettiche provocano una diminuzione dell’attività motoria spontanea ma, al tempo stesso, un aumento della reattività agli stimoli e aumento dell’aggressività sia difensiva che offensiva.  Nell’uomo vengono elettivamente influenzati il tono affettivo, l’ideazione e la percettibilità,  con conseguenze variabili in rapporto alla dose assunta, a fattori ambientali  e circostanziali e alla costituzione mentale dell’individuo.  Le manifestazioni psichiche sono spesso anticipate da fenomeni periferici sgradevoli,  quali nausea, tremori,  crampi addominali, senso di malessere generale.

Quindi subentrano gli effetti  a carico della sfera affettiva che a volte si concretizzano in uno stato ansioso e a volte in uno stato di esaltazione o di euforia.  La compromissione dei processi ideativi interviene con un succedersi vorticoso e inarrestabile di associazioni di pensiero che assumono per il soggetto contenuti del tutto nuovi rispetto ai suoi ordinari interessi.  L’azione psicodislettica si completa con fenomeni  di disorientamento temporo-spaziale e con la comparsa di alterazioni percettive di tipo allucinatorio che interessano soprattutto la sfera visiva:   le dimensioni degli oggetti,  le prospettive e le distanze vengono profondamente alterate e cambiano di continuo,  così pure i colori, che spesso appaiono più vividi del normale. I suoni sembrano provenire da inconmensurabili distanze oppure sembrano moltiplicati nella loro intensità.  Estremamente comuni sono le distorsioni dell’ immagine corporea,  che riguardano non solo il mondo circostante  ma anche la propria persona;  le figure assumono dimensioni gigantesche,  o molto ridotte,  gli arti appaiono fluttuanti, separati dal corpo,  con forme e dimensioni irreali.  L’individuo conserva la capacità di apprezzare lo stato particolare della sua COSCIENZA ;  sa descrivere le sensazioni provate e può vedere se stesso come un’ entità dissociata dalla propria persona;  questo fenomeno avvicina più di ogni altro la sindrome psicodislettica ai classici processi  di depersonalizzazione.

 

Elena  Lasagna ( dalle mie ricerche sui testi di psichiatria)

 

03/03/2016

 

Qual è il segreto dell’armonia?

Giusy

 

Incominciamo col pensare che tutto quello che esiste nell’universo è presente anche nell’uomo nella stessa misura reciproca. Quindi,  il benessere di ognuno di noi influenza tutto ciò che ci circonda dalla comunità a tutti i corpi celesti che sono fisicamente esistenti. Ecco perché mantenerci in salute non è solo un’esigenza soggettiva ma è un dovere verso la società. Per mantenere una buona armonia bisogna che tutte le nostre energie siano bilanciate tra di loro; se non sono bilanciate possono provocare malesseri fisici e psicologici che potrebbero degenerare in malattie. Le esperienze quotidiane possono minare il loro equilibrio,  che sono: alimentazione,  pensieri,  odori,  rumori,  azioni ed emozioni.  Per evitare che il nostro equilibrio si alteri, dobbiamo tener conto dei segnali di alterazione in modo da porre rimedio modificando il proprio stile di vita.  Se le nostre energie sono in armonia anche la mente lo è: i pensieri positivi generano  salute,  quelli negativi inducono il corpo alla malattia.  Continua…

 

11/03/2016

Il segreto dell’armonia

 

Bisognerebbe considerare la condizione complessiva dell’individuo per aiutarlo a ristabilire la  sua armonia perduta e ridare slancio vitale a tutta la sua esistenza.  Esaminando il paziente si rileva innanzitutto l’aspetto globale:  colorito,  tessuti,  occhi,  unghie,  mani,  lingua ecc. Attraverso la palpazione si misura il polso e si valuta la qualità della pelle e la temperatura; ascoltando i suoni corporei interni,  quindi interrogare il paziente per la raccolta di tutte le sue informazioni sul suo stato di salute,  la personalità e il suo stile di vita.  Il medico indaga le cause,  i sintomi,  i meccanismi di alterazione,  con particolare attenzione alle caratteristiche fisiche e climatiche della regione in cui il paziente vive,  della stagione  dall’età così che una volta classificata la malattia,  o il disturbo o uno squilibrio in corso.  Per mantenere l’armonia con se stessi è molto importante il rispetto per l’igiene personale e dell’ambiente in cui viviamo;  la routine quotidiana prevede pulizia del corpo,  massaggi,  pulizia degli organi dei sensi: bocca,  naso  orecchie,  occhi  ecc. ;  il nostro corpo è come un tempio e tutto dovrebbe essere pulito e organizzato per vivere in armonia con noi stessi e con gli altri.  Ogni pratica va subordinata alla conoscenza della propria costituzione e di eventuali squilibri.  Come ad esempio vedere il nostro rapporto con il cibo: l’alimentazione di tutti noi se consumata in maniera inadeguata come ad esempio seguire le diete perché si vuole raggiungere il peso di un adolescente se si hanno cinquanta- sessant’anni  o anche meno il troppo o il troppo poco può uccidere la vita.  L’unica cosa da fare è quella che suggeriscono i grandi medici  scienziati  dell’alimentazione:

  1.  Assumere pasti regolari e variati,  con cibi compatibili con la propria costituzione,  considerando l’ora e le stagioni;  non possiamo assumere cibi che vengono da dove c’è il sole se qui è inverno come ad esempio le ciliege fresche a febbraio.

  2.  Consumare i pasti lentamente per nutrire i cinque sensi,  apprezzando ogni aspetto del cibo.

  3. Non saltare i pasti per paura d’ingrassare,  ma solo se non se ne sente la necessità.

  4. Distanziare i pasti e mangiare in un luogo tranquillo; non dedicarsi ad altro mentre si è a tavola

  5.  Non si dovrebbe mangiare troppo in fretta né troppo lentamente;  alzarsi da tavola con ancora un po’ di appetito e non sprecare il cibo: è una delle regole molto importanti per il rispetto dell’equilibrio.  Continua…

13/03/2016

      La  purificazione  dell’organismo è una premessa di qualsiasi cura; come non potremmo indossare un abito senza prima lavarci o come non potremmo mai indossare un vestito sporco;  come non potremo mai fare a meno dell’acqua non solo per l’igiene personale ma per alimentarci giornalmente e per depurarci. Anche il massaggio rientra nel quadro per mantenere in perfetta salute l’organismo,  soprattutto per  la salute  e non solo per ciò che riguarda il lato estetico. È stato appurato che un massaggio fatto da mani esperte e non da  chi si dà delle arie previene e cura le malattie. Non solo aiuta a pulire, ad  ammorbidire,  a rinforzare e proteggere la pelle ma è un vero portento per prevenire disturbi di circolazione (ovviamente sommato ad una dieta fatta dal medico scienziato dell’alimentazione. Anche qui perché il massaggio sia un elisir di lunga vita deve essere fatto non solo da persone esperte ma deve essere fatto col cuore,  in rapporto a costituzione, ed esigenze individuali secondo “ricette” di cui medici e persone qualificate ne custodiscono i segreti.

Grazie ai massaggi,   i principi attivi contenuti in prodotti validi ed approvati da un’equipe medica vengono assorbiti mediante il tessuto della pelle e raggiungono gli organi interni ( figuriamoci se i prodotti sono scadenti!  Questi massaggi invece di produrre benefici ed equilibrio saranno più che dannosi.) Il massaggio è anche una filosofia di vita che mette in comunicazione corpo e spirito in una perfetta armonia.

25/03/2016

 

Che cos’è la Glia?

Marta

 

Glia è un termine per dire neuroglìa:  si tratta di un tessuto di sostegno dell’encefalo e del midollo spinale,  costituito da cellule caratteristiche,  fornite di prolungamenti a raggiera,  che  intrecciandosi tra loro,  finiscono con il costituire una rete nelle cui maglie si trovano le cellule nervose e i vasi sanguiferi capillari. Vicino a cellule nervose altamente degenerate le cellule della neuroglìa possono assumere un’altra  forma detta “ameboide”.

Elena  Lasagna

26.02.2016

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTANOVESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

26/02/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

FEDERICA    La nostra amica Alessandra finalmente ha raggiunto il suo peso forma,  ma in certi punti localizzati è ancora affetta da cellulite.  Che fare?

ELENA    Negli articoli precedenti ho suggerito come combattere la cellulite. È ovvio che ognuno di noi è diverso in tutto:  ha un metabolismo diverso; ha uno stile di vita diverso; lo stesso vale per l’alimentazione; ed ha un sistema nervoso più o meno irritabile.  Per trarre il massimo di tutto quello che ho suggerito sulla cellulite,  bisognerà farsi uno specchio personale  che permetta di dedicare il tempo necessario per eseguire esercizi mirati,  ginnastica mirata, idromassaggi ( nel caso la cellulite sia localizzata sulle ginocchia: essendo un punto delicato,  in quanto all’inteno del ginocchio passa la vena safena,  non bisogna eccedere in modo energico con i massaggi, si dovrebbe agire con delicatezza; e cosa  c’è meglio dell’acqua?) Nel programma che ho scritto in precedenza ci sono molte alternative che ogni persona: uomini e donne possono adattare al proprio stile di vita. Un’alternativa alla ginnastica mirata e ai massaggi c’è la crioterapia molto efficace sulla cellulite localizzata :  sono bende gelate immerse in sostanze curative e drenanti ;  la ionoforesi:  che consiste nel far assorbire attraverso a cute mediante corrente galvanica le sostanze medicamentose per sciogliere la cellulite; interposte tra la cute e l’elettrodo, chiamata: applicazione dell’elettroforesi.

Buon  Proseguimento!

ELENA   Adesso ti presento una ricetta di un primo piatto fatto con la ricotta e le mele renette,  sono gli gnocchi: hanno un gusto meraviglioso, e sono deliziosi!

 

GNOCCHI  DI  MELE  RENETTE

GNOCCHI DI MELE RENETTE

Ingredienti:  un k di mele renette,  quattro etti di ricotta,  parmigiano,  salsa di pomodoro,  basilico,  origano,  timo,  cannella,  noce moscata,  parmigiano reggiano grattugiato, un uovo,  farina senza glutine q.b. pepe rosa, olio extra vergine d’oliva, cipolla rosata.

Esecuzione: Mettiamo le mele in forno e quando avranno la buccia raggrinzita e al tatto della forchetta saranno cotte, le togliamo dal forno,  le lasciamo intiepidire, e togliamo tutta la polpa. Mettiamo il tutto in una zuppiera grande, aggiungeremo la noce moscata e la cannella, la ricotta stemperata, un uovo, e la farina.  L’impasto va amalgamato ma non lavorato troppo;  mettiamo l’impasto sulla spianatoia, e proseguiamo per gli gnocchi: ( eccoli nella foto sopra).  Lasciamoli riposare per mezz’oretta  nel  frattempo prepareremo il sugo, con la cipolla rosata, un po’ di olio, il pomodoro, lasciamo bollire poi spegneremo la fiamma e aggiungeremo il basilico, il pepe, il timo e l’origano,  quando si sarà intiepidito verseremo l’olio e lo amalgameremo bene.  Scoliamo gli gnocchi, e versiamoli nella casseruola del sugo mescoliamo delicatamente e spolverizziamo col parmigiano!

FEDERICA   Posso dire che bontà?

ELENA   Sì,  si può dire!

 

 

28/02/2016

 

ELENA  So che stai aspettando il dolcetto,  ne ho preparato uno proprio per te! Eccolo,  è un doLce al cioccolato bianco e fondente dolce a forma di zuccotto.

 

ZUCCOTTO AL CIOCCOLATO

 

 

ZUCCOTTO AL CIOCCOLATO BIANCO E FONDENTE

Ingredienti: tre uova,   150 g di zucchero, cento g di burro,  mezzo limone spremuto  e il succo di due mandarini e la buccia grattugiata, 50 g di cioccolato bianco ,  50 g di cioccolato fondente, 120 g di farina per dolci lievitata.

Esecuzione: lasciamo il burro a temperatura ambiente (dovrà essere sciolto e morbido), in un recipiente stretto montiamo gli albumi a neve ferma, montiamo in un altro i tuorli con lo zucchero, poi li incorporiamo alla farina, aggiungeremo il cioccolato bianco spezzettato fine, il succo di limone e la buccia grattugiata dei mandarini: solo la parte colorata;  sempre mescolando uniremo anche il succo di mandarini. Mettiamo la farina adagio adagio , infine incorporiamo gli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli: altrimenti la torta non si alzerà. Mettere l’impasto in una tortiera a forma di zuccotto imburrata e infarinata,  poi in forno a 170 ° per 35 minuti circa: non aprire il forno prima.  Nel frattempo scioglieremo il cioccolato fondente dolce con un po’ di latte, Ne teniamo un pezzetto per decorare lo zuccotto.

FEDERICA   I DOLCI CHE PARADISO!

 

01/03/2016

 

ELENA   Ti presento uno sformato di riso e una fetta di pesce cotta nel limone e poi alla piastra.

 

 

SFORMATO  DI  RISO  E PESCE AL  LIMONE

 

SFORMATO DI RISO E PESCE AL LIMONE

Ingredienti: riso q.b. sedano, cipolla, carote, basilico, dragoncello, spinaci, zucca,   parmigiano, olio extra vergine d’oliva. Per il pesce: due fette di salmone, o pesce spada, un limone grosso intero, origano, rosmarino e salvia,  vino e brodo,   per il contorno : verdure crude miste,   olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di salsa maionese fresca.

Esecuzione:  dopo avere pulito e tagliato le verdure a piccoli pezzetti,  le rosoliamo in poco olio, dopo qualche minuto metteremo il riso e continuiamo a rosolare;  sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo poco  a poco. A cottura al dente lo mantechiamo con una noce di formaggio da fondere,  poi metteremo il parmigiano grattugiato.  Per il pesce: mettiamo il pesce nella spremuta di limone per un’oretta, dopo di che lo togliamo e lo pennelliamo con l’olio,  lo mettiamo sulla piastra per qualche attimo,  lo giriamo e lo rigiriamo di nuovo,  poi lo togliamo e ci cospargeremo un trito di erbe e una pennellata di maionese fresca. Serviremo il pesce,  il riso e le verdure fresche condite con vinaigrette.

FEDERICA   Questo piatto oltre ad essere buono,  sa di salute!

03/03/2016

 

ELENA   Oggi ti mostro le crocchette di riso e orzo al forno,  guadale!

 

CROCCHETTE  DI  RISO  E  ORZO

 

 

CROCCHETTE DI RISO E ORZO

Ingredienti: riso e orzo q.b. spezie miste,  rosmarino,  ricotta,  farina di grano tenero e farina di mais macinata fine, un uovo,  pangrattato fine, parmigiano reggiano grattugiato, uova fresche.  Per il contorno:carciofi, zucca al forno;  per decorare il piatto: un raviolo e fettuccine conditi al sugo di erbe a pomodoro.

Esecuzione: facciamo i carciofi in casseruola ripieni di pangrattato, erbe e formaggio; il giorno prima mettiamo a cuocere riso e orzo nel brodo vegetale molto saporito, lo condiremo con le spezie miste e le erbe che preferiamo, lo cuociamo al dente, (deve risultare senza liquidi)  poi  lo lasceremo riposare e il giorno dopo sarà ideale per amalgamarlo con un po’ di ricotta. Facciamo delle polpettone, le passiamo nelle farine, nelle uova sbattute, infine nel pangrattato, le metteremo in forno sulla carta stagnola unta,  le giriamo,  le cuoceremo a 170° per 12 minuti ed eccole nella foto sopra. Abbiamo la zucca al forno, i carciofi e la pasta fresca.

FEDERICA   Non potrei mai pensare di digiunare,  e tu?

ELENA  Io ribadisco che poco di tutto e di tutto un po’ non ha mai fatto male a nessuno!

 

04/03/2016

 

ELENA    Oggi ti presento il dolcetto della settimana:  le linguacce

 

LE  LINGUACCE

 

 

LE LINGUACCE

 

Ingredienti: cioccolato fondente 100 g,  180 g di zucchero, 200 g di panna, 180 g di latte, 5 g di cacao amaro,  230 g di banane mature ma non nere,  150 g di zucchero,  170 g di latte,  due cucchiai di succo di limone,  100 g di panna fresca.

 Esecuzione: in poco latte facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aggiungiamo poi lo zucchero, il cacao, e lavoriamo il composto con una frusta; versiamo a filo il latte e la panna, amalgamiamo e versiamo nel cestello del gelato già a temperatura ideale. Dopo trenta minuti il gelato sarà pronto si conserva per 30 minuti nel freezer e si prosegue per il gelato di banane. Frulliamo la polpa delle banane con lo zucchero aggiungendo subito il succo di limone, poi misceliamo al frullato la panna e il latte;  mettiamo nel cestello freddo del gelato e dopo 35 minuti anche questa delizia sarà pronta. Lasciamo riposare nel freezer anche questo per circa mezz’ora poi, faremo le coppette, decorandole con una banana tagliata in quattro parti e spolverizzata di cacao e filini d’arancia candita.

FEDERICA   Che meraviglia,  hai anticipato l’estate!

ELENA   Prova questo dolce, sentirai che bontà!  In cucina ci sentiamo lunedì. Ciao ciao!

22.02.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTODICIOTTO

Autore: Elena Lasagna

22/02/2016

 

Ti dispiace quando muoiono dei  grandi personaggi?

Linda

 

Sì,  molto,  ma non più del nonno di Mario che faceva il fornaio!

 

Elena  Lasagna

 

23/02/2016

Pensi che  F. Sorgato abbia avuto complici nell’omicidio e nell’occultamento del corpo di Isabella Noventa?

 

Dott.  Robert

No,  io credo che l’abbia ammazzata lui e abbia da solo occultato il suo cadavere, senza l’aiuto di  altri, poi con una scusa qualsiasi abbia inscenato insieme all’altra sua amica la comparsa  fasulla della signora Isabella nella piazza; forse la Cacco non sapeva nemmeno che la rivale fosse morta. Credo anche che sempre lui abbia premeditato tutto per quella sera!

Elena  Lasagna

 

24/02/2016

 

Tutti gli omicidi per me sono orribili ma questo della prof. Gloria Rosboch è davvero unico per la sua crudeltà!  Quei tre sono dei diavoli in persona specialmente il giovane, ma di che pasta sarà mai fatto?

Ines

 

Io credo che  questi ragazzi che vanno a sfociare nel crimine se avessero avuto una famiglia diversa,  almeno nel percorso della loro adolescenza li avrebbe portati da tutt’altra parte. È inutile dire che questo è più delinquente di altri, e viceversa, o che questo è nato delinquente,  io non la penso così! I veri colpevoli sono le famiglie, la società che in ogni suo esempio vige la legge della giungla. C’è l’ispirazione alla criminalità perché sembra che il punto più forte che deve raggiungere un vero uomo sia il successo,  il denaro,  e il sesso facile! Poi le pene non adeguate per chi uccide, questo è un’altro incentivo alla delinquenza.  Nessuna regola,  nessun capo a cui ubbidire,  questi ragazzi crescono nell’insensibilità,  a loro non interessa la sofferenza altrui,  la miseria,  la malattia,  né tantomeno chi lavora in condizioni disumane per la sopravvivenza. Sono problemi che a loro non toccano minimamente.  Ho sentito una madre dire: mio figlio è “sgarapato” è un’espressione gergale che significa ” scaltro”,  si è comprato lo scuter da solo,  con i suoi risparmi! Ma non ti sei mai chiesta  dico io,  come ha guadagnato quei soldi?

I figli accusano l’indifferenza, la superficialità della stessa famiglia e della società,  questo li rende fragili fin dall’infanzia, all’adolescenza e forse per sempre. Scatta in loro un meccanismo di malumore: covano rancore e risentimento,  sono tutte frustrazioni che iniziano nella tenera età e vanno fino alla vita di relazione.  Crescono senza conoscere i valori  e la loro bellezza,  senza comprendere nel profondo ciò che è bene e ciò che è male, diventando così delinquenti a poco a poco rovinandosi la vita senza nemmeno accorgersene.  A differenza di quelli che sono stati seguiti e amati nella misura giusta fin dalla più tenera età,  ora sanno apprezzare la vita, lottano ogni giorno per smascherare chi cerca di togliere la loro libertà;  vivono secondo i canoni dettati dal buon senso che vi sono stati impartiti, ed ora possono camminare senza sbagliare,  raccogliendo  frutti sani. Ecco cosa poteva diventare Gabriele Defilippi! Sono i valori a salvare i giovani dalla delinquenza! Senza i veri principi si ottiene solo l’apparenza che dopo poco tempo tutto si trasforma o svanisce lasciando loro l’amaro in bocca per sempre!

 

Elena  Lasagna

 

28/02/2016

Tu credi a quelle persone nulla tenenti che dicono di essere innamorate di gente che ha una posizione, una casa e i soldi?

Dott.  Robert

Credo a una su un migliaio!

28/02/2016

 

Ora che hai scoperto chi è quella gente cosa provi?

Dott.  Robert

Stavo meglio prima anche se ho sempre avuto il dubbio,   perché le persone che si sentono arrivate dentro non si comporterebbero mai così!  Queste per me non valgono più di una cicca! Per ora è un capitolo chiuso, il tempo farà scacco matto, come negli altri casi.

Elena  Lasagna

 

28/02/2016

 

Dici che Freddy Sorgato per amore della povera Isabella parlerà e dirà dove ha nascosto il corpo?

Dott.  Robert

Come tu sai,  parlare d’amore per qualcuno a questi assassini è un po’ difficile da credere, se parlerà è perché glielo faranno dire a tutti i costi , se vorranno ci riusciranno.

Elena  Lasagna

 

02/03/2016

 

Oltre a quello che già sappiamo,  che cos’è che ti turba ancora di questo mondo?

 

Dott.  Robert

 

È da molto che questa cosa turba i miei pensieri,  specialmente quando penso a tutti quegli innocenti che pagano per il resto del mondo. Lo dico con tutto il cuore!  Siamo già arrivati al ventunesimo secolo,  dove ci si aspettava un inizio meno caotico e meno distruttivo,  ma tutto questo non è avvenuto,  anzi  peggiora di giorno in giorno.  È il frutto della crudeltà degli uomini di potere che non fanno cessare le guerre e restano indifferenti a intere popolazioni compresi i bambini che vengono privati  delle loro abitazioni e dei loro diritti più umani.  Fino ad ora in certi paesi hanno indottrinato i popoli per dare loro la libertà attraverso false moralità scritte nelle loro crudeli trame che portano all’abbandono e alla morte. Ed è qui che ritorno a scrivere che se cominciassero ad usare tutto il denaro destinato alle armi, si potrebbe non solo nutrire tutti gli sfollati di guerra ma anche a ricostruire le loro case  con la restituzione dei loro diritti! Ecco perché non invidierò mai gli uomini di potere!  Si dovrebbe insegnare quali sono i valori morali, non quelli della falsità! Ogni  uomo o donna che sia, ha il  diritto di dare ai loro figli un’educazione vera nelle proprie famiglie,  per camminare sul terreno umano e culturale nel quale sviluppare la loro intelligenza ai fini di un’educazione nella ricchezza dell’anima. Mi fermo qui,  tanto chi vuol capire capisca!

Elena  Lasagna

 

03/03/2016

 

Secondo te che pena merita  Freddy Sorgato?

Dott.  Robert

 

Se per giustizia significa considerare il valore di una vita umana che è stata sottratta  per volontà di una mente criminale,  allora io darei l’ergastolo.  anzi per le sue menzogne  causa di perdita di un’altra vita umana quella del poliziotto sub,   allora per  me ne merita due di ergastoli ; ridurrei un quarto di pena dei due ergastoli  solo se nella confessione rivela dove ha nascosto il corpo della malcapitata signora Isabella Noventa.

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Rispondo a quello che mi ha detto  Francesca ieri sera:  << se voglio mantenermi in salute a me non me ne può fregare di meno di tutto il resto! >>

Ed io le ho risposto:   << Non mi meraviglio se quando chiedi aiuto scappano tutti! >>

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Perché certi uomini incolpano, disprezzano,  disonorano le donne? Cambieranno mai?

Giulia  G.

 

Certi uomini non cambieranno mai!  Speriamo che non ne nascano più!

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Una persona che dice che gli altri non capiscono niente e cerca sempre di confondere la verità chiaccherando blà blà blà e non ti lascia spazio non è che per caso sia un …..

Virginia

 

Virginia,  a volte,  anzi,  spesso chi ti dice così è perché vorrebbe riscattarsi per sentirsi al tuo livello!  Ma non è così che si diventa migliori!  Un conto è chiaccherare, un conto è parlare e ammettere la verità!

Elena Lasagna

 

06/03/2016

Che cosa consideri il cancro del mondo?

Dott.  Robert

 

Nella mia vita mi sono adattata a molte cose ma non mi adatterò mai alla corruzione! E ovviamente alla menzogna dei ladri! Cercherò  di proteggere sempre quelli che sono i miei diritti!

Elena  Lasagna

 

10/03/2016

 

Hai creduto quando hai sentito che Daniele Potenzoni si trovava a Bari?

Dott.  Robert

 

No,  non ho creduto  nemmeno per un attimo,  anche se avrei sperato che fosse vero.  Come non ho mai creduto agli avvistamenti di Roberta Ragusa,  di Marianna Cendron, e di tutte le altre persone scomparse comprese la signora Isabella Noventa e la prof Gloria Rosboch erano tutte false piste messe in atto dagli assassini per sviare le indagini. Sapessi quante volte vorrei credere a tutte quelle maschere ” belle fuori e sporche dentro “che ogni giorno ci presenta la vita! Ma sono solo delle teste mascherate che poi si riveleranno da sé. Quello che è molto strano è che a volte mi sento colpevole io per loro.

Elena  Lasagna

 

21.02.2016

ASCOLTERO’ LA TUA PAROLA

Autore: Elena Lasagna

21/02/2016

ASCOLTERÓ  LA  TUA  PAROLA

 

ASCOLTERO'LA TUA PAROLA

 

Sulla  spiaggia spunteranno i fiori

 

La verità è scritta nelle pagine del tempo

 

Una preghiera per la terra degli angeli

 

La guerra è nel cuore degli uomini che non sanno

 

Venti caldi e freddi  distruggeranno ancora

 

Gli umili sanno leggere tra i fiori  e sanno ascoltare la parola di Dio

 

tra le dune del deserto e sulle acque dello sconfinato mare

 

trascinando il canto dei bimbi e dei giusti

 

che insieme agli angeli vagano nel vento,

 

porteranno amore che durerà nel tempo come azzurri sogni

 

e come la dorata luce dell’aurora.

 

Spunteranno nuovi fiori!

 

Elena  Lasagna 03/04/  2011 Per l’album ” cielo stellato”

17.02.2016

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTOTTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

 

18/02/2016

 

IN  CUCINA  CON   AMORE E CON  FEDERICA

 

ELENA   Per la salute del nostro corpo contro la cellulite è necessario sconfiggere l’ansia,  l’insonnia,  e la stanchezza. Questi tre elementi insieme costituiscono l’abbattimento degli anticorpi. Contro l’ansia ho già scritto che bisognerà imparare a rilassarsi con una buona disciplina e un esercizio costante. Contro l’insonnia ci sono sostanze nutritive per favorire il sonno: come le vitamine del gruppo “B e D e Calcio.  Le vitamine del gruppo B hanno un effetto calmante sul sistema nervoso, ed è anche molto utile una tisana ai fiori di tiglio e miele; effetto sonno assicurato. Anche il bagno caldo prima di coricarsi è molto efficace: allenta la tensione, calma i nervi, e poi è anche un trattamento di bellezza e di pulizia che la mente e il corpo percepiscono come un vero e proprio trattamento contro la stanchezza.  Ci sono dei sali da bagno che agiscono in modo fantastico contro lo stress,  poi ci si sente rinati.  Mentre si è immersi nella vasca è necessario liberare la mente dai pensieri,  cercando di sostituirli con quelli che possono dare gioia.

FEDERICA   Sai che nei supermercati non si trovano più le tisane a erbe singole come il tiglio, la sola melissa, ecc.

ELENA  Forse non hai guardato bene?  Ora passiamo alle nostre ricette.

 

Crespelle  di mozzarella e spezie

 

 

crespelle di mozzarella e spezie

 

 

Ingredienti: uova,  farina senza glutine,  latte,   spezie miste, salvia, mozzarella, peperoncino, limone grattugiato, parmigiano , zenzero, pinoli.  Per il contorno:  peperoni verdi e rossi, cipolle,  funghi porcini e champignons,  vino bianco , pomodoro, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  Sbattiamo le uova, aggiungiamo le spezie,  il limone grattugiato, il latte e la farina q.b.  Facciamo le crespelle e le stendiamo sopra il piano lavoro, nel frattempo faremo il ripieno.  Mescoliamo la mozzarella tritata, aggiungiamo lo zenzero, il parmigiano, un pizzico di peperoncino, i pinoli centrifugati nel mixer. Formiamo le crespelle, poi le adageremo nella teglia da forno cospargeremo una manciata di pangrattato e parmigiano, un po’ di latte e le cuoceremo in forno a 175° per 15 minuti. Nel frattempo abbiamo fatto una salsa con i peperoni sbollentati, pelati e poi tagliati a fettine insieme alla cipolla , la salvia il pomodoro, li abbiamo conditi con il vino, un pizzico di peperoncino, poi, li abbiamo portati a cottura al dente e conditi con l’olio. A parte abbiamo trifolato i funghi e li abbiamo mescolati ala salsa. Ecco il piatto!

FEDERICA   Buone le crespelle!

 

 

19/02/2016

 

 

ELENA    Oggi ti presento un piatto di pesce:  le capesante.

 

CAPESANTE  MARINATE

 

 

CAPESANTE MARINATE

 

 

Ingredienti : capesante q.b.,  burro fresco,  limone,  avocado, parmigiano reggiano, pepe,  peperoncino, alloro, succo  fresco di agrumi,  vino bianco, scalogno, uno spicchio di aglio, avocado, prezzemolo.

Esecuzione:  mettiamo a marinare le capesante,  nel frattempo stufiamo le melanzane: le tagliamo a piccoli pezzetti,  affettiamo lo scalogno, tritiamo l’aglio e prezzemolo,  mettiamo una foglia di alloro, peperoncino, e il vino bianco.  Lasciamo cuocere e a cottura ultimata mettiamo il pepe, il parmigiano e un giro di olio. Adesso passiamo alle capesante, dopo averle marinate con il succo di agrumi e l’olio, le mettiamo per qualche minuto al forno, le togliamo e lasciamo colare una noce di burro e limone. Serviamo  sopra un letto di melanzane e qualche fettina di avocado condita. Eccone una nella foto sopra.

FEDERICA   Fatte così non le ho mai mangiate,  ma saranno buone sicuramente!  Presto ci farai il dolce?

ELENA   E  perché no!  ciao!

 

20 /02/2016

 

ELENA  IL DOLCE?  Sempre che non abbia i valori alti della glicemia.  Ho un dolce buonissimo,  si tratta di una torta alle mandorle con la crema mou.

 

TORTA  DI  MANDORLE  AL  MOU

 

 

 

Torta alle mandorle e crema mou

 

Ingredienti:  400 g di farina doppio zero,  50 g di farina di nocciole,  50 g di farina di mais,  120 g di mandorle ,  280 g di zucchero, tre uova,  una bustina di lievito per dolci, 220 g di burro fresco, una bustina di lievito per dolci, una bacca di vaniglia 100 g di cioccolato fondente.  Per la crema mou: latte q.b.,  100 g di panna, 100 g di zucchero semolato,  un cucchiaino di rum per dolci.

 

Esecuzione:  uniamo le farine, il lievito, lo zucchero e mescoliamole insieme;  poi,  lavoriamo le uova a crema con la vaniglia, li incorporiamo alle farine (compresa quella delle mandorle passate al mixer) uniamo anche il burro sciolto a temperatura ambiente, facciamo un impasto omogeneo e morbido; inforniamo a 165° per trenta minuti.  Lasciamo raffreddare il dolce e mettiamo la colata di cioccolato precedentemente fuso con un po’ di latte,  reso scorrevole e liscio.  Prima di servire le fette della torta facciamo il caramello e lo diluiremo con la panna, Eccolo nella foto sopra.

FEDERICA   Non ho la glicemia alta, però solo a vederlo sento che mi si alza di molto!

ELENA   Beh,  ma se ti si alza solo a vederla allora sarebbe meglio che tu non la mangiassi!

FEDERICA   È vero che i grandi cervelli non sanno cucinare?

ELENA   I grandi cervelli sanno cucinare bene se hanno passione per la cucina,  chi non sa cucinare o non ha questa passione, o è perché si danno arie da intellettuali ma non lo sono!

23/02/2016

 

ELENA   Cuciniamo un bel piatto di pasta,  i fusilli all’ananas, sono deliziosi!

 

 

FUSILLI  ALL’ANANAS  E  SALMONE

 

 

 

fusilli all'ananas

 

Ingredienti: fusilli q.b.,  ananas, succo di limone e un po’ di buccia grattugiata,  noce moscata,  salmone al forno tagliato fine, burro, scalogno,  pepe,  rosmarino, cerfoglio,  spezie, parmigiano grattugiato.

 

Esecuzione: mettiamo la pasta nell’acqua bollente, e nel frattempo prepariamo il salmone già fatto al forno con spezie, rosmarino e cerfoglio. Poi tagliamo l’ananas a piccoli pezzetti,  scoliamo la pasta al dente, la condiamo con i pezzetti di salmone e il burro fresco, li mescoliamo bene, spruzziamo un po’ di succo di limone e una grattugiata di scorza e di noce moscata;  amalgamiamo bene, mettiamo il parmigiano grattugiato infine serviamo con i pezzetti di ananas. È davvero gustosa,  il contrasto di acido e dolce dà al piatto un carattere particolare e gradevole.

FEDERICA   Sì,  è piaciuta molto anche a me!

 

24/02/2016

 

ELENA   Una fettina di arista  cucinata bene non fa male a nessuno!

 

ARISTA  DI  MAIALE  AL  FORNO

 

 

ARISTA AL FORNO

Ingredienti:  Arista q.b., avocado,  cavolo cappuccio,  olio extra vergine d’oliva,  pepe,  pane grattugiato,  salvia,  alloro,  estragone,  aglio,  latte,  vino bianco , brodo,  crin, spezie miste.

Esecuzione:  rosoliamo la carne, sfumiamo col vino, mettiamo la salvia,  l’aglio , una foglia di alloro, l’estragone, sale q. b. e un pizzico di spezie.  Versiamo il brodo che serve per la cottura, e a cottura al dente spegneremo la fiamma,  lasciamo raffreddare la carne, la mettiamo sulla carta da forno dopo averla passata col pennello e impanata. Versiamo un p’ di latte e lasceremo cuocere per 10 minuti a temperatura di 180°.  Togliamo dal forno,  lasciamo intiepidire e taglieremo le fette che poi adageremo sopra un letto di fettine sottili di avocado e crauti di cavolo cappuccio. Servire la carne con il suo sugo.

 

25/02/2016

 

ELENA    Mi sono ricordata di una ricetta che ho fatto a casa di Linda un po’ di tempo fa,  sono le scaloppine di S. Pietro,  erano così buone hanno chiesto il bis.

 

SCALOPPINE  DI  S.  PIETRO

 

Ingredienti:  filetti q.b., limone,  olive,  capperi, scalogni, un po’ di sugo al pomodoro,  vino bianco, pangrattato fine,  una noce di burro, olio extra vergine d’oliva, pecorino grattugiato, salvia, pepe verde,  salsa vinaigrette.  Per il contorno: patate, zucchine e melanzane sott’olio. Parmigiano grattugiato.

 

Esecuzione: adagiamo i filetti di pesce nella salsa per circa un’ora,  poi li impaniamo, li pennelliamo con l’olio, e salvia e li mettiamo in forno a 170 ° per 10 minuti. Li togliamo dal forno e stendiamo sui filetti ancora caldi un velo di pecorino grattugiato. Adesso prendiamo la giardiniera che abbiamo preparato in precedenza con i capperi, le olive, il pomodoro,  lo scalogno, e le melanzane, il parmigiano. Adagiamo i filetti sul piatto da portata e tutt’intorno mettiamo la salsa giardiniera, raccogliamo  le zucchine e le patate dalla friggitrice, le mettiamo sull’assorbente e le serviremo con le scaloppine.

FEDERICA   La prossima volta però invitate anche me!  Sono sfacciata?

ELENA    Moltissimo!  A domani,  ciao!