C’è maschilismo anche nella chiesa: Bisogna ricordare che il capo della chiesa è il tabernacolo e l’eucarestia, non la Madonna. Ma che dichiarazioni maschiliste da parte dei preti! Che importanza può avere tutto questo se una persona ha la fede cristiana? Tutti sanno che il creatore è “Dio ” E che la Vergine intercede tramite Lui!

Elena  Lasagna

09.02.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: admin-ele

09/02/2016

 

IL  TUO  2016-17  FATTO  CON  IL  CUORE

 

 

 

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE 40

 

Mi chiamo Melissa , nel mese di maggio compio trent’anni, sono nata sotto il segno dei Gemelli con ascendente Capricorno. Sono arrivata al punto di essere stata confusa per la mia perseveranza.  Ho aspettato per anni una persona senza concedermi ad altri uomini;  mi dicevano che ero testarda e che non sarei mai arrivata al punto di incontrare la persona della mia vita,  ma che sarei caduta in un labirinto da cui non ne sarei mai uscita.  Ebbene, si sbagliavano di grosso, perché presto ci sposeremo e aspettiamo un figlio;  lui è ancora più felice di me.  Ti confesso che ho paura di svegliarmi e accorgermi che è solo un bellissimo sogno.  Cosa ne pensi?  Fammi gli auguri,  grazie!

 

Melissa,  non è solo un bellissimo sogno,  la perseveranza porta sempre a grandi risultati:  a differenza della testardaggine che è ottusità e non guarda in faccia nessuno.  Sei una persona di grande valore,  non ti sei fatta condizionare da coloro che hanno solo frivolezze, sia nel campo del lavoro che in quello sentimentale. Complimenti!  Hai saputo tenere duro senza darti a facili passioni da strapazzo. I pianeti ti offrono gioia e amicizia vera,  non confonderla con quel velo di pessimismo che ogni tanto scende e ti annebbia la mente, d’altro canto ti capisco: dopo avere incontrato sulla tua strada molta gente perfida e di poco valore,  perché falsa,  può succedere che potresti rifiutare anche chi ti vuole bene davvero incondizionatamente come i tuoi amici. Non apprezzi la socialità superficiale,  anche se sei dominata dal pianeta Mercurio il tuo stile è tutt’altra cosa.  Ami le persone cristalline senza ombre che sanno emanare gioia e calore,  anche perché tutto il resto non conta più di tanto.  Hai una personalità ben distinta:  trasmette completezza!  Ho incontrato molte persone con una bella  e grande personalità,  ma tu non sei da meno. Per tutto ciò che sei veramente non posso che augurarti tanta felicità e vedrai che anche il cielo ti assisterà!  Auguri per un bellissimo 2017 e per tutti gli altri anni a venire. Grazie a te per quello che mi hai ispirato!

Elena  Lasagna

 

 17/02/2016

Sono Lisa nata trentasette anni fa sotto il segno del Sagittario con ascendente Capricorno. Dopo avere viaggiato molto,  mio marito ed io siamo giunti ad una conclusione: vorremmo diventare genitori affidatari o adottivi. Qual è la via più breve? Quali altri requisiti servono oltre che essere persone per bene? Ci sono limiti di età?  Grazie!

 

Si può dare la propria disponibilità all’affidamento sia che tu sia nubile, o che abbia altri figli, non esistono limiti di età.  Diversa invece è l’adozione,  che bisogna rispondere a requisiti importanti imposti dalla legge.  Il primo passo per l’affido è di rivolgersi al servizio di affidamento familiare del proprio comune di residenza o della U.S.L della provincia che in seguito provvederanno ad accertare la vostra idoneità con incontri di psicologi, e assistenti sociali.  Queste cose esigono molta pazienza,  fino a mettervi a dura prova; comunque ho fiducia nella tua perseveranza,  anche perché accogliere o adottare un bambino dovrebbe essere un gesto d’amore e non un tappa buchi per colmare il vuoti di molte persone.  Gli affidi sono spesso a lungo termine, come spero voi sappiate il fine dell’affido è che un domani il bambino ritorni nella sua famiglia d’origine. I genitori affidatari dovrebbero preparare il bambino per l’ingresso e anche per il rientro;  soprattutto il bambino dovrebbe sapere la verità: il perché viene affidato ad altri genitori, senza riserve, perché la sua sensibilità non venga offesa o minacciata da dubbi per non creare in lui un senso di sfiducia generale ( nei vostri confronti e in quello del prossimo).  Da ricordare particolarmente in caso di affido il vostro compito è determinato. Io spero che tu , voi possiate realizzare questo bellissimo sogno.  Sei una persona speciale,  hai coraggio,  sei generosa,  ma è ancora presto perché questo vostro desiderio venga esaudito:  ci saranno ritardi,  impedimenti che cancelleranno i vostri programmi innovativi,  ma io credo che nel 2017 sarete in grado di accogliere il vostro bambino,  perché questo desiderio sarà appagato.  Auguri di cuore!

Elena  Lasagna

 

22/02/2016

 

Sono Mara nata quarantadue anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Sagittario.  Ho perso mia madre da tre mesi,  non riesco a colmare il vuoto che mi ha lasciato e il dolore è più forte che mai. La notte non dormo, di giorno mi reco al cimitero per avere un po’ di sollievo; lei era tutto per me e ora che l’ho persa non so come andare avanti.  Dici che riuscirò a dimenticare per sopravvivere? Grazie!

Mara,  non devi dimenticarla!  Liberati da questa forte emozione del dolore per la sua perdita e con il tempo riuscirai a riempire il vuoto con i suoi ricordi.  Quando viene a mancare una persona che abbiamo amato molto,  loro non ci lasciano, sono sempre più vivi di prima dentro di noi, e tutto ritornerà più bilanciato tra te e la vita. È vero sul momento sembra che niente più esista si perde la soglia della realtà,  il dolore non trova confini e inizia una fase buia come se  dentro di noi fosse perennemente notte, tutto sembra spento e non ci si accorge nemmeno delle persone che ci amano e che sono sempre vicino a noi per aiutarci.  Ma quando ci accorgiamo di quanto li abbiamo amati,  allora ci accorgeremo che loro non ci hanno mai abbandonati, e che sono ben custoditi nel più profondo del cuore e dell’anima;  allora tutto si risveglia,  la vita riprende i suoi colori e quelle nuvole nere davanti a noi non minacciano più il temporale.  Si trasformeranno in cielo sereno, i fiori riprendono i colori, il nostro spirito vitale ci dà coraggio,  riappare la luce e tutto si veste di bellezza;  l’incertezza cede il posto all’amore vero che abbiamo dentro e che proviamo più forte che mai ancora più di prima.  Ogni volta che ci soffermeremo a ricordarli non ci sarà più dolore,  anzi,  saranno il nostro mezzo di sostegno, per sopportare i nostri guai, e le avversie che incontreremo sulla nostra strada;  quando tutto ci sembra imbrigliato senza via d’uscita,  il loro amore riemergerà dal nostro profondo e ci guiderà . Questo è il potenziale che conserviamo nello scrigno del nostro cuore,  dell’anima e della  mente. Rilassa la tua anima per fare spazio alla profondità del suo amore e tutto ritornerà come prima: amerai tua madre ancora di più e sarai felice! I miei auguri più belli!

Elena  Lasagna

 

01/03/2016

 

Sono Marina nata sotto il segno della Bilancia con ascendente Acquario.  Ho un bambino di due anni, e spesso mi chiedo cosa ne sarà di lui fra vent’anni,  nel senso che se andiamo avanti di questo passo cambieranno anche le leggi della natura. Mio marito mi accusa di essere un po’ dittatrice, vorrei sapere come la pensi tu? Grazie!

 Io amo profondamente la democrazia, e odio la dittatura, e anche se a volte sono così arrabbiata da non riconoscermi il mio motto è ” vivi e lascia vivere”, ma quando si tratta di vedere cose fuori senno,  allora sono io la prima a dire : ” ma cosa state facendo?  Ebbene,  sinceramente io sono contro l’utero in affitto a persone dello stesso sesso,  come sono contro all’adozione che rappresentano la madre e il padre sempre dello stesso sesso.  La coscienza è portavoce di pensieri sani che non sanno cadere nell’egoismo.  Queste teorie inaudite superano certi stili di vita improntati contro le leggi della natura stessa,  e non sono gesti coraggiosi di chi ama davvero!  Non può esserci empatia con il sentire  ciò che ha bisogno un bambino,  mi fa dedurre che queste persone non siano in armonia con se stesse, anzi,  sono ben lontane.  Tutto questo è davvero sconcertante! La ricchezza dell’amore non può privare un bambino della propria madre naturale e nemmeno privare un bambino dai suoi veri genitori:  uomo e donna come madre natura ci ha creati!  Dobbiamo portare rispetto a queste leggi perché Lei ci ha dato tanto! Questo non è sentimento vero, non è un gesto generoso ma sono atti che generano profonda insicurezza,  sulle nuove generazioni;  non rafforzano le basi dei veri principi che contraddistinguono l’eccellente visione di un mondo improntato sulle leggi della Natura e di Dio!  Un giorno potrebbe essere sorprendente come nell’io profondo di vostro figlio possa avvenire un verticale distacco tra voi e il suo mondo se guarda con gli occhi della realtà!  Marina non sei una dittatice, è che quando è troppo non se ne può più! Speriamo bene!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Anche in questo articolo riprendiamo dall ‘argomento ” Cellulite “.  Parliamo ancora di  stress,   e tensione.  Quale fatica più grande  che tenere il passo  con il complicato andamento del mondo di oggi?  Oltre a tutte le ragioni d’inquietudine, specialmente le donne che hanno il lavoro e la famiglia da mandare avanti: cercare di far quadrare il bilancio ecc.  Tutto questo può essere una delle peggiori cause di tensione. Poiché lo stress e la tensione sono sicuramente  causa di cellulite,  dovremmo cercare un momento nella giornata da dedicare a questa patologia: rilassando il nostro corpo e la mente creando così un muro tra noi e lo stress non solo per la cellulite ma per tutti gli altri organi!  Molte donne purtroppo  diranno dentro sé :  si fa presto a dire mandiamo via lo stress, ma io ho cose molto più importanti che pensare a rilassarmi! Non riesco a trovare il tempo!  È vero, però poi quando ci si riduce con la depressione s’incomincia a prendere psicofarmaci come se fosse un qualcosa dove ritroviamo sollievo ma in realtà poi, ci accorgiamo che se ci fossimo dedicate di più a noi stesse forse non avremmo la cellulite e nemmeno la depressione.  Ecco perché ritengo sia molto importante rilassarsi  e lasciarsi andare un po’ tutti i giorni. La verità però è che l’arte del rilassamento bisogna impararla: e il miglior modo per rilassare lo spirito consiste nel cominciare a rilassare il corpo.  Continua nel prossimo articolo.  Oggi propongo una ricetta che contiene sostanze che aiutano i nostri nervi: le vitamine del gruppo “B” e il calcio.

 

 

AGNOLOTTI DI  LEGUMI

 

AGNOLOTTI DI LEGUMI E PORCINI (2)

 

Ingredienti:  fagioli borlotti e ceci stufati,   ricotta,  o funghi porcini stufati, uova,  farina di semola di grano duro,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine e parmigiano, prezzemolo,  salvia,  dragoncello, pepe nero,  alloro,  rafano,  zucca, topinambur,  una noce di burro, vino bianco,  carciofi, brodo di carne, crema di formaggio, melissa.

 

Esecuzione: per prima cosa facciamo lo stufato di legumi: con il vino, il brodo, il rafano lo scalogno, il dragoncello. A cottura avvenuta devono risultare senza liquidi e ben cotti. Aggiungeremo la ricotta o i funghi trifolati e amalgamati con un po’ di pangrattato e parmigiano. Facciamo gli agnolotti impastando la sfoglia con la semola e le uova, poi metteremo il ripieno e una volta finiti li lasceremo riposare per un po’. Nel frattempo cucineremo la zucca e i ttopinambur al forno o al vapore per fare il ripieno dei carciofi.  Una volta sbollentati i carciofi li pennelliamo con l’olio, li riempiremo poi andranno in forno per completare la cottura, ancora bollenti ci verseremo  sopra un po’ di formaggio fuso.Buttiamo gli agnolotti nel brodo bollente, li scoliamo e li condiremo con olio,   salvia e pepe nero, qualche fogliolina di melissa ,  e prezzemolo.

 

ELENA   Questo piatto che sia fatto con legumi e porcini o legumi e ricotta è un toccasana, ed è anche molto ma molto buono.

 

 

 

SFORMATO  DI  UOVA  E  RICOTTA

 

 

sformato di uova e ricotta

 

ELENA    Anche questo piatto è molto salubre ma se mangiato troppo spesso, come si suol dire il troppo storpia! È una ricetta ricca di sali minerali, vitamine.

Ingredienti: uova q.b. ricotta vaccina, pepe, porri, parmigiano reggiano grattugiato,  olio extra vergine d’oliva,  verdure miste come: patate, peperoni,  carote, pomodori, pepe, peperoncino.

Esecuzione:  sbattiamo ben bene le uova fino a farle diventare un’unica crema.  Tagliamo i porri a fettine sottili, li facciamo rosolare appena in una padella unta con olio  e li uniamo al composto di uova, uniamo anche il parmigiano e  la ricotta stemperata, qualche aroma gradito. Mettiamo a cuocere in una casseruola adatta per frittate alte e la serviremo con le verdure miste.

FEDERICA   Ti è venuta bene, è bella alta  ma dev’essere una cosa!  Mi  ricordo anche questa!

 

SOTTO  COSCIA  DI  ANATRA

 

 

sotto coscia di anatra

 

 

Ingredienti   sotto cosce q.b.,  salsa di soia, scalogno o erba cipollina, vino, uva rosata caramellata,  saccottini di pasta sfoglia ripieni di verdure miste, finocchi, parmigiano reggiano, brodo vegetale, pepe, alloro, salvia, spezie, olio extra vergine d’oliva, pasta sfoglia cerfoglio.

 

Esecuzione: puliamo e disossiamo la carne, la facciamo dorare senza grassi o in una noce di burro;  sfumiamo col vino, aggiungiamo un po’ di brodo e la salsa di soia. Una volta cotta la carne servire con i saccottini di pasta sfoglia ripieni di verdure al forno e finocchi gratinati.

 

FEDERICA   Provo a immaginare il sapore!

 

ELENA  Adesso ti presento in anticipo dei dolcetti  gustosi e leggeri per onorare la festa di S. Valentino.  Sono i miei bignè.

 

BIGNÈ  MULTIGUSTI

 

 

BIGNE AI MILLE GUSTI

 Ingredienti  per i bignè: 50 g di burro fresco, acqua q.b, 150 g di farina lievitata o farina doppio zero, se occorre lievito secco, un cucchiaio di liquore,  quattro uova.  Per le creme: latte, tuorli, zucchero q.b., mandarini succo,  fragole succo, cioccolato fondente e crema di nocciola, zucchero a velo con vaniglia.

Esecuzione dei bignè:  sciogliere il burro con un poco di acqua in una casseruola di piccole dimensioni. Una volta raggiunta l’ebollizione togliere subito dal fuoco e gettarvi la farina,  mescolare energicamente, aggiungere il liquore, poi  rimettere la casseruola sul fuoco e  mescolando  fino ad ottenere una palla che si stacca dalle pareti della casseruola. Lasciare intiepidire aggiungere le uova una ad una, fino a formare un composto omogeneo.  mettere l’impasto in un sacco per dolci e dosare i bignè sopra la teglia ricoperta di carda da forno. infornare per 12 minuti a 160°. Dopo averli fatti raffreddare proseguiremo con la farcitura: con la crema al cioccolato e nocciola, con la crema al mandarino, con quella di fragole e con la crema pasticcera .  Eccoli nella foto.

 

FEDERICA   Sono davvero belli e molto buoni!

 

ELENA   Che ne diresti se facciamo altri dolcetti per la festa degli innamorati?

 

FEDERICA    Magari!

 

TORTINE  DI  S.  VALENTINO

 

 

TORTINE PER LA FESTA DI S. VALENTINO

 

Ingredienti:  250 g di zucchero, 150 g di burro,  una bacca di vaniglia, quattro tuorli e tre albumi, 250 g di fecola,  una bustina di lievito per dolci;  crema al cocco, crema di latte di mandorle,  gelatina all’arancia, cioccolato fondente, zucchero q.b.,  latte q.b., cocco liofilizzato.

Esecuzione:  montare a spuma il burro con lo zucchero,  aggiungere i tuorli uno ad uno, e sempre mescolando incorporare piano piano la fecola e la vaniglia;  aggiungere per ultimi gli albumi montati a neve  amalgamando con cura.  Mettere il composto nelle formine imburrate  e infarinate, infornare a 160 °per 15-20 minuti.  Lasciare raffreddare i tortini, poi farcire con la gelatina di arance, la crema di cocco  e la crema di mandorle;  decorare con il cioccolato fuso, cocco liofilizzato e le rimanenti creme.

FEDERICA   Solo a vederle le mangerei subito!

ELENA    AUGURI !

11/02/2016

 

ELENA   Dopo un periodo di  astinenza dal cibo grasso vogliamo ritornare per una volta al cibo d’inverno?

 

FEDERICA   Se non ci sono problemi di colesterolo allora si può fare e riprendiamo per un giorno il carnevale.

 

ELENA    Allora ti propongo una ricetta che piace a molti.  Guardala!

 

COTECHINO E CRAUTI  INVOLTINI DI LONZA  E FAGIOLI

 

 

COTECHINO E INVOLTINI

04.02.2016

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE TRE

Autore: admin-ele

04/02/2016

 

Mia   nonna diceva:  i veri signori

 

sono quelli che servono gli altri,

 

 non quelli che si fanno servire;

 

 da questi ultimi viene colto solo

 

ciò che appare!  E io aggiungo: si vede   dalla coda

 

di paglia che usano per  difendersi!

 

05/02/2016

 

Nel punto più profondo del tuo cuore brilla

 

la scintilla divina.

 

07/02/2016

 

Noi siamo la nostra libertà!

 

09/02/2016

 

 

 

La vera  intelligenza  è quella di non sottovalutare

 

mai il tuo prossimo.

 

10/02/2016

 

 

Che differenza c’è tra il cuore e la mente?

 

 

 

Il  cuore perdona,  la mente no.

 

 

10/02/2016

 

L’odio è un ospite inopportuno che non tratterrei

mai a cena.

 

11/02/2016

 

 

Se  giudicate il vero gentiluomo da quello che fa

 

 

o dice in pubblico,  sarà meglio tacere;

 

 

  prima guardate quello che fa o dice in privato!

 

11/02/2016

 

 

Di questo passo i bambini nasceranno davvero

 

sotto i cavoli?

 

11/02/2016

 

 

Qualcuno mi ha detto:  restiamo uniti!

 

 

 Io ho risposto:  ma di cosa hai paura?

 

15/02/2016

 

I disegni che lasciano le nuvole non sono

 

 

allucinazioni ma è pura fantasia di chi li sa cogliere.

 

16/02/2016

 

Trovo che sia più onesto arrivare con la propria bicicletta

 

che non con una macchina non tua e  senza la patente!

 

16/02/2016

Ho fatto più di un proverbio,  che dicono:  anche andare contro vento puoi arrivare dove vuoi;  però c’è n’è uno già molto bello è un proverbio che si usa molto in queste regioni ed è:   “Tutte le strade portano a Roma “.  E poi ma tu di che ti preoccupi?  Non dirmi che ti sta a cuore il mio successo? Balle! Il fatto che tu e i tuoi scagnozzi me lo ricordiate spesso,  significa che è esattamente il contrario di quello che mi volete far credere! Ma di che avete paura? Io non sto cercando nessuna via:  quando la sera vado a passeggiare prendo una strada e vado dove mi porta il vento, a volte esattamente il contrario ma arrivo sempre a casa! Spero tanto che non mi rompiate più le …..

 

17/02/2016

 

 Confondi il diavolo con l’angelo?

 

 

O non ti conosci o non sei un angelo!

 

17/02/2016

La persona idiota spruzza il suo veleno

 

prendendo in giro il prossimo,  così  senza motivo!

 

18/02/2016

 

Nel  silenzio puoi cogliere la bellezza delle Sue parole!

 

19/02/2016

Solo quando ci  sentiremo arrivati dentro di noi,

 

saremo all’inizio della nostra vera carriera.

 

20/02/2016

 

Se non ami il lavoro non ami la vita!

 

21/02/2016

 

La poesia regna nell’alto dei cieli!

 

22/02/2016

 

Puoi  fare ciò che vuoi ma arriverai sempre al punto di partenza!

 

23/02/2016

Non avere fiducia in se stessi fa male a te stesso,

 

 

 averne troppa fa male agli altri!

 

24/02/2016

 

La vera sapienza è quella che impariamo giorno

 

dopo giorno dentro di noi!

 

25/02/2016

 

La menzogna si sgretola da tutte le parti!

 

26/02/2016

 

I ladri hanno il pensiero debole!

 

27/02/2016

 

Prima di snobbare qualcuno pensaci dieci volte,

 

  se è più forte di te datti una botta in testa

 

 o picchiala contro un muro,  ma fallo

 

forte e che sia la volta buona!

 

28/02/2016

Il motto del balordo è:  Morte tua vita mia!

 

29/02/2016

 

Un’eccessiva dimostrazione di felicità  potrebbe

 

 

celare il grande vuoto del tuo cuore!

 

01/03/2016

 

Nel vero amore non c’è traccia di egoismo!

 

02/03/2016

 

La coscienza è portavoce di pensieri sani che

 

non sanno cadere nell’egoismo!

03/03/2016

 

Se non ami ciò che la luce rende chiaro e limpido

 

 hai l’anima buia!

 

04/03/2016

 

Se non accetti l’intelligenza di qualcuno ti sentirai

 

 

solo anche in mezzo a tanta gente!

 

05/03/2016

 

Essere ladri incalliti non rispecchia certo un modello

 

d’intelligenza come credete voi!

 

  E se due più due fa quattro io so chi siete!

 

06/03/2016

Maggiore è la lealtà   maggiori saranno le

 

 

probabilità che il gioco  faccia di te  un  vincente!

 

07/03/2016

 

Addossare le tue colpe a qualcun altro ti

 

rende ancor più piccolo dentro di ciò che sei!

08/03/2016

 

Essere amico  di chi  vive nella menzogna

 

non sei migliore di  lui!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31.01.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: admin-ele

31/01/2016

 

IL  TUO  2016-17  FATTO  CON  IL  CUORE

 

IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE 37

Sono Giorgio  B,  nato quarantadue anni fa sotto il segno  della Bilancia con ascendente Capricorno.  Ho sempre fatto l’operaio metalmeccanico, ma sono disoccupato dal 2012;  è facile dire  ” fatti forza ” che tutto si sistemerà,  ma come posso iniziare daccapo se per  aprire un’attività in proprio occorrono fior di quattrini?  Spiegamelo,  perché io non vedo via d’uscita:  quando vai a chiedere un lavoro ti sbattono tutte le porte in faccia come se fossi un delinquente, e te ne torni a casa umiliato. Grazie!

 

Giorgio,  non ho mai detto che sia facile,  ma sarà ancora  più  triste se ti piangi addosso.  Incomincio dalla fine del tuo discorso proprio perché credo che lì ci sia la chiave di tutto il tuo disagio attuale.  Conosco più di una persona di famiglia benestante che si sono adattate ai lavori più umili; sono andati in giro a chiedere lavoro, vagando azienda per azienda e non si sentivano umiliati né se ricevevano un no, e nemmeno con un sì. Sono andati oltre il loro modo di vivere, hanno saputo rinunciare alle comodità di cui erano abituati; si sono ritrovati in un’altra verità:  quella di essere diventati poveri, ed ora si sentono in pace anche svolgendo il lavoro più umile,  non si piangono mai addosso e vivono la vita pienamente, ancora più di prima.  Hanno messo all’opera tutto se stessi, togliendo quell’inerzia che li faceva andare avanti con le briglie, hanno ritrovato forza e vigore e limpidezza.  Ci sono lavori  che per incominciare non richiedono grandi investimenti di denaro, e ce ne sono molti. Te ne cito alcuni: giardiniere,  commerciante,  agricoltore,  boscaiolo,  fabbro,  muratore,  cameriere, pittore imbianchino, ecc. Ci sono altri mestieri che vale la pena di conoscere e di mettere in opera.  Ci sono messaggi che ci arrivano ogni giorno da prendere al volo e buttarcisi a capofitto;  un fiume in piena di commissioni che aprono davvero la strada per iniziare una nuova vita nel mondo del lavoro.  Trovata la strada che più ti piace poi, la sentirai come una parte di te,  sarai più efficiente anche nella costruzione di relazioni utili non solo dal punto di vista dell’amicizia  ma offriranno coerenti relazioni per mantenere un impegno duraturo e autonomo nel tempo,  senza il rischio di alcun dubbio contatto.  Affrontare la vita con vigore tutto davanti a sé sarà meno complicato. Auguri sinceri anche a te!

Elena  Lasagna

 

04/02/2016

 

Sono Daniela di quarantuno anni,  nata sotto il segno del Cancro con ascendente Gemelli. Anche se questa mia storia sembra una favola purtroppo è pura realtà. Sono un’altra donna trattata male dal marito.  Dopo alcuni anni di matrimonio esattamente dopo la nascita del secondo figlio,  ha incominciato a trattarmi con noncuranza in tutti i sensi: per una piccola divergenza era capace di dirmi una fila di parole come: ” taci oca, non sai niente di niente!  Se vedi la luna la prendi per un pallone “. Il fato volle che se ne andasse presto dalla mia vita,  riprese a bere, a frequentare locali notturni  dove spendeva quasi tutto quello che guadagnava. Per sopravvivere con i miei figli ho lavorato duramente, ma con il supporto della mia famiglia li ho cresciuti bene e mi sono laureata. Vorrei sapere se ho peccato  nel provare felicità quando mi hanno dato la notizia che a mio marito era rimasto solo un mese di vita, so di non essere una vera cristiana ma i miei sentimenti sono stati quelli e li provo ancora adesso.  Grazie!

 

Grazie a te per avermi permesso di scrivere questa storia; ti ringrazio per avermi scelta,  anche se non sono un prete o una suora cercherò di essere giusta.  Certo,   quando una persona subisce in silenzio tutte quelle umiliazioni si arriva al limite della sopportazione;  nemmeno la persona più intelligente e saggia si convincerebbe ad abbandonare una certa visione del reale; fra sé e sé anche se non lo direbbe oppure non vorrebbe provare questo senso di liberazione ,  la parte umana  riemerge sempre. A volte mi chiedo anch’io se  in questi casi  nostro Signore non chiuda un occhio proprio perché sei sincera e vittima della situazione.  Vedi?  Gli insulti si possono anche sopportare bene perché spesso chi insulta le persone trattandole ingiustamente  manca non solo di giudizio,  ma è in sintonia con un sentimento che non si potrebbe ripetere. Tutte quelle brutte parole rivolte a te come ” oca ecc. ”  io credo che lui in quei momenti raccogliesse sensazioni dalla propria personalità,  le smontasse  e le elaborasse su di te perché  indispettito dalla tua intelligenza. Era quella sua incapacità di condurre una vita come farebbe un vero uomo di famiglia con dei figli che  non riusciva ad accettare,  ecco perché beveva , non riusciva a rimuovere la sua identità.  Avrebbe dovuto prendersela  con se stesso!  Sarebbe bello se tutti questi uomini malati potessero ad un tratto rinsavire!  Comunque ti faccio i miei complimenti, sei una donna con la D maiuscola e ti auguro tutto il bene possibile non solo per il 2016 ma per sempre!  Quando parlo a tu per tu le lettere mi vengono meglio!

Elena  Lasagna

 

08/02/2016

 

Sono Laura  nata quarantasei anni fa sotto il segno del Capricorno con ascendente Bilancia.  Dopo il primo matrimonio da cui ho avuto un figlio,  ho cercato la solitudine,  mi ero stancata di frequentare persone che si davano arie di essere  i primi del paese, sono rimasti ancora di quelli che pensano che le persone umili siano deboli.  Tre anni fa ho ripreso a frequentare la società, ho conosciuto il cugino di una mia vicina di casa, abbiamo convissuto per quasi tre anni poi un bel giorno mi disse che voleva essere di nuovo libero, ebbene ci siamo lasciati così, in buona armonia. Un mese fa ho conosciuto un altro uomo, posso dire che è una bellissima persona, ma il mio ex compagno ora mi perseguita, non vuole che frequenti nessun altro, come se io fossi una cosa che gli appartiene.  Una settimana fa ha fermato il mio nuovo fidanzato e gli ha detto di stare alla larga da me,  e pensare che lui dopo di me ne ha già avute altre due.  Vorrei sapere se riusciremo ad essere felici  senza più noie a causa di quest’uomo che non mi sembra per niente a posto?  Grazie!

 

Laura,  a me non sembra una persona violenta:  è solo un farfallone.  Ha capito il tuo punto debole e lo sfrutta cercando di comandarti a distanza;  sii più decisa e meno paurosa, non usare con lui toni violenti ma metti in atto l’arguzia. Potresti assecondarlo dicendogli che anche tu non vuoi che frequenti altre donne,  fatti vedere forte ma allo stesso tempo gentile.  Secondo me non è il classico uomo possessivo maschilista, anche perché se così fosse non  ti avrebbe mai lasciato,  ma pur avendo altre donne ti avrebbe tenuto come  oggetto di sua proprietà;  però bisogna andarci cauti:  niente impennate di orgoglio!  Fingi di essere caduta in una forma di romanticismo e che senti una grande nostalgia ma non ti concedi se non ti sposa,  vedrai che se la darà a gambe.  Se è vero che in amore tutto è lecito allora anche l’obiettivo più difficile diventerà lecito,  sempre che lo si persegui con intelligenza.  Quello che mi dispiace è che tutto questo ti procuri tensioni e inquietudine,  il suo obiettivo è quello di provocarti insicurezza.  Il tuo attuale compagno  invece dovrebbe comportarsi da vero uomo: se l’altro si azzarderà a dirgli frasi inopportune o sconce sarebbe bene che tirasse fuori la grinta di un uomo,  e se questo gioco andrà per le lunghe un paio di cazzotti a quell’altro gli calzerebbero perfetti,  solo così potete sbaragliare chi vuole impedirvi di essere felici.  Nella vita bisogna reagire e tutto si tradurrà in risultati positivi e proseguire la propria strada in sintonia con le persone  care,  dimenticando il passato  che per un determinato periodo  vi ha prodotto ansie  con  situazioni stravaganti e di fermento.  Il vostro anno si concluderà da copione:  falò sotto le stelle, musica a più non posso e molto amore. I nuovi amici brinderanno alla vostra felicità.  Augurissimi!

 

Elena  Lasagna

 

29.01.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTODICIASSETTE

Autore: admin-ele

29/01/2016

 

A cosa pensi quando preghi?

Dott. Robert e Linda

 

Prego perché il cielo protegga  i veri grandi ( giusti  e onesti ).

 

Hai forse paura che il male possa corrompere anche loro?

 

No,  i veri grandi non si lasciano corrompere mai!  Di questo ne sono certa.

 

Elena  Lasagna

 

30/01/2016

 

Ho scoperto una cosa tremenda: mia nipote e suo marito ultra trentenni mi hanno atteso una trappola di bullismo,  mi hanno fotografata mentre ero in bagno;  io non possiedo il computer  ma la mia amica mi ha detto che mi ha visto.  Cosa posso fare per poter togliere quelle foto?  Anche se sono una donna di ottantuno anni mi offende molto, c’è un modo per farlo?  Si può fotografare di tutto ma non si può colpire la gente nel suo ambiente intimo, dentro casa no! Ho sempre pensato che buon sangue non menta ma mi sbagliavo,  così  facendo  si sono giocati tutta l’eredità:  terreni e immobili.

R.

 

Io condivido il proverbio che dice ” Buon sangue non mente ” però il sangue si mescola e quindi…  nel tuo caso potrebbe essere stata una bravata per compiacere qualcuno, proprio perché sei una signora ricca. Ciò non toglie che i tuoi nipoti siano delle mezze tacche. Uno sgarbo così ad una nonna affettuosa e buona come te non lo si fa nemmeno a otto anni;  ma a quell’età almeno si possono anche perdonare.  Tornando al nocciolo della questione non ti devi preoccupare, perché c’è già chi sta provvedendo a togliere quella foto. I nonni come i genitori e tutta la famiglia sono un nucleo che non si dovrebbe toccare neanche con una parola amara mai, figurati con un gesto così!  Chissà, forse l’hanno fatto per soldi?  Comunque sia la motivazione se fossi in te non mi preoccuperei più di tanto, ormai a quell’età non si raddrizzano più, se sono bulli a trenta lo saranno anche a cinquanta e ancora di più specialmente se un bel giorno si trovassero a manipolare tutto il tuo patrimonio!  Nella testa dei bulli  c’è anche molta infelicità, cattiveria, invidia,  egoismo ecc. E quelli a loro volta avranno dei figli bulli come loro.  Il bullismo se viene colto in tenera età si può curare e mettere sulla retta via,  diversamente forse se ne andrà da solo quando qualcuno che non ha paura gli farà vedere le stelle anche di giorno.

Elena  Lasagna

 

31/01/2016

 

Che dire di me dice A… sono dieci anni che non riesco a dire ai miei amici del cuore che non li sopporto.  Sono brave persone, forse è per questo, loro credono che tutto tra noi vada bene, invece no! Vorrei rimediare ma non so come,  è più forte di me! Cosa devo fare? Devo dirglielo? Grazie!

Angela

Prova a farti un’analisi di coscienza,  sono così ricercate le persone per bene che non ti capisco.  Prima di dirglielo è meglio che consulti uno psichiatra:  non spaventarti di questa parola ma è l’unico che può aiutarti.  Non si tratta di tegole spostate, no, qui è ben altro!  Quindi non andare sul tetto o rischi di cadere! Nel tuo caso si  tratta di elica che non gira bene, non vedi che fai tutto ciò che ti dicono gli altri senza nemmeno pensarci un attimo, se è bene o male? Sono quelle le persone che ammiri? Perché credi che abbiano un po’ di potere?  Questo tipo di potere non ti porterà da nessuna parte! Questa è grande cattiveria!  Lo psichiatra  troverà la vera causa di tanta avversione per  le persone per bene come i tuoi amici.

Elena  Lasagna

 

01/02/2016

 

Perché secondo te certe persone non distinguono il bene dal male? Fare una bella azione o commettere un crimine è la stessa cosa? Il mondo sta cambiando!

Lia

No,  il mondo è sempre stato così,  quando non esiste coscienza non c’è  anima ; senza l’anima l’essere umano non è padrone di sé, rasenta la pazzia: offende il prossimo, ruba, e uccide, anche se non sa di esistere, lui crede di saperlo ma in realtà se ne avesse coscienza si farebbe schifo.  Specialmente se si trova senza denaro;  il denaro, il potere, il sesso ecc. per quel tipo di gente sono al primo posto sempre, non esistono sentimenti d’amore né per la madre né per nessuno. La coscienza è un elisir di lunga vita!

Elena  Lasagna

 

Se ti accorgessi che sei invidiosa di qualcuno, cosa faresti?

Dott.  Robert

Essere invidiosi di qualcuno significa  non essere all’altezza di quel soggetto, quindi cercherei di esserlo, non importa il tempo che ci vorrà, ma mi darei da fare, al limite, me la prenderei con me stessa!

Elena  Lasagna

È bene secondo te dire ciò che si pensa, dire tutto di sé,  dimostrare la propria identità?

Dott.  Robert

Dimostrare la propria identità credo che sia indispensabile, poi, ci sono cose che si devono dire e altre no, certe cose devono restare private, per il  rispetto di se stessi e degli altri.

Elena  Lasagna

 

Quanta gente esiste che dimostra di essere per bene,  in realtà sa solo manipolare il prossimo, lascialo dire da uno come me che ne vede di tutti i colori.  Con una mano  danno e con l’altra  tolgono,  cercano di raggirare chiunque, usando persino gli amici,  soprattutto le persone più care; ma poi alla fine va a finire sempre che quel che fanno gli si ritorce contro.

Dottor  Robert

 

02/02/2016

 

Ieri sera mentre cenavo ho visto il TG, riesco ancora a rimanere allibita quando vedo che maltrattano i bambini;  che cosa diresti a quelle maestre che se la prendono con quegli esserini meravigliosi?

Patrizia

 

Credi che servirà a qualcosa? Ovviamente direi loro di risolvere quei grossi problemi fuori dalla scuola,  di non riversare la cattiveria che hanno dentro sugli innocenti;  di mettere in moto la coscienza!

Elena  Lasagna

 

Dici che è giunta l’ora di fare la danza della pioggia?

Patty

 

Il proverbio dice che chi troppo vuole nulla stringe, lo ricordi?  Speriamo che poi non diluvi!

Elena  Lasagna

 

04/02/2016

 

Dimmi?  Di quelle cose sconvolgenti che dovevano succedere sono quelle già uscite o c’è dell’altro?

 

Dott.  Robert

 

Altroché,  il sacco non si è ancora vuotato!

 

Elena  Lasagna

 

h 09: 05    0402/2016

 

Cosa pensi del caso Gloria Rosboch? Credi all’allontanamento volontario,  al suicidio o all’omicidio?

Dott.  Robert

 

Più che suicidio io credo all’omicidio,  anche se il ragazzo aveva un alibi  ci sono  altri  complici,  sarebbe stato stupido due volte ad eseguire  l’omicidio, doveva crearsi un alibi per la sua salvezza e per i complici apparentemente sconosciuti,  intanto il tempo passa e nessuno più riuscirà a confermare il loro alibi; quindi, io credo a quello che dice la madre, ai suoi sospetti e purtroppo io penso che non si sbagli.

Elena  Lasagna

 

Come possiamo capire quando ci troviamo davanti allo psicopatico?

F.

 

 Succede anche quando qualcuno ti offende,  ti arreca danno e non sopporta le tue difese;  non solo hai conosciuto lo psicopatico ma il più grande ignorante che ci sia sulla faccia della terra!

Elena  Lasagna

 

05/02/2016

Cosa faresti ai mandanti e corrotti?

Dott.  Robert

 

Li manderei ai lavori forzati fino a quando non si renderanno conto che bisogna lasciar vivere anche gli altri! O forse è poco? È inutile nascondersi dietro quella maschera,  la gente ormai ha già capito tutto!

 

Elena  Lasagna

 

08/02/2016

 

Cosa pensi di quel proverbio che dice cane non mangia cane?

 

Dott.  Robert

 

Penso che  quello che esprime sia vero  solo in parte; è così finché hanno da mangiare in abbondanza ma quando non hanno più nulla allora si scannano tra di loro;  non sto certo parlando di animali!

 

Elena  Lasagna

 

09/02/2016

 

Avevi ragione tu,  dobbiamo difenderci da un nucleo nazionale ancora peggio del nazismo,  lo dimostra anche il fatto che non puoi scrivere la verità che con una scusa o l’altra cercano di cancellare quello che hai scritto.  Quella è dittatura! E ci paghiamo anche la tassa!  Hai fatto scacco matto ancora una volta!

 

Dottor  Robert

 

E poi parlano male dei mafiosi!  Loro sono peggio!

Elena  Lasagna

 

10/02/2016

Quale sarebbe la pena giusta per chi uccide e maltratta le donne?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Per quel che mi riguarda avrei già dato la pena di morte da un bel pezzo!  Non se ne può più!

 

Elena  Lasagna

 

15/02/2016

 

Com’è andata secondo te la sera che Isabella Noventa uscì  con Freddy?  E la signora Gloria Rosboch?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Quando uscirono dalla pizzeria secondo me lui non la portò a casa sua ma aveva già pensato a tutto; quindi la  u….. poi la scaricò in un posto che aveva pensato molto tempo prima,  tornò a casa, si riordinò, aspettò l’ altra sua amica per recarsi al ballo, e qualcuna, forse lei, si sostituì alla signora I. Noventa per inscenare la sua presenza in quella piazza. Ecco perché Freddy mente!

Per quello che riguarda la professoressa Gloria io penso che lo studente al quale era affezionata abbia inscenato tutto esclusivamente per rubarle i soldi,  e non è vero che lui non sappia dov’è il malloppo, ha dei complici da molto tempo,  per me sono stati loro a fare l’esecuzione.  Il ragazzo ha una personalità disturbata lo dice anche il fatto che ha molti profili su internet e tutti diversi tra loro; a che cosa gli servono? Forse per intrappolare altre signore?

Elena  Lasagna

 

fiori per voi

 

 

 

 

 

 

 

28.01.2016

LE MIE RISPOSTE DI GASTRONOMIA QUATTRO

Autore: admin-ele

28/01/2016

 

Come riconoscere la freschezza del pesce?

S…

 

Il pesce fresco si riconosce da alcune caratteristiche,  delle quali per lo meno la prima non può essere modificata artificialmente.

1)  Nel pesce fresco l’occhio è brillante e leggermente prominente,  al contrario invece quando è in stato di decomposizione  ( è opaco e infossato)

2) Nel pesce fresco le branchie sono rosse; no asciutte, opache e grigie.

3)  nel pesce fresco la carne deve essere soda sotto la pressione delle dita, in molti pesci si presenta al tatto persino rigida; quando invece al tatto conserva l’impronta allora il pesce è vecchio di pesca.

4)  nel pesce fresco le scaglie aderiscono fermamente alla pelle e sono brillanti, inoltre l’odore deve corrispondere all’odore di fresco salmastro e non quello delle latrine pubbliche  incustodite.

N.B.  Se in un qualsiasi supermercato trovi del pesce con le descrizioni negative sopra descritte allora non metterci più piede!

Elena  Lasagna

 

31/01/2016

 

Cosa pensi della margarina?  È  vero che fa male alle arterie?

Rosa

 

Forse una volta potevano fare male alle arterie nel senso  che erano formate da grassi saturi e resi solidi attraverso il processo di idrogenazione: questo procedimento tendeva a formare un’elevata quantità di grassi ” trans “.  i più nocivi tra i lipidi.  Oggi giorno invece il progresso della tecnologia permette di evitare l’idrogenazione degli oli di partenza.  Quindi se consumiamo le margarine senza grassi idrogenati non corriamo questi rischi; c’è da sottolineare una cosa: le margarine rispetto al burro non contengono vitamine come la ” A ” e la ” B “, quindi sarebbe opportuno consumarle a crudo.

Elena  Lasagna

 

16/02/2016

Ho un ristorante e ogni volta che devo uccidere i crostacei mi costa molto, sono buoni, ma mi dispiace: soffriranno molto?

Ga……

 

Uccidere i crostacei senza farli soffrire, è molto difficile,  in quanto tutti questi animaletti compresa l’aragosta e affini,  hanno un sistema nervoso diffuso che non permette di privarli della sensibilità con una trafittura,  come si può invece fare con i granchi.  Forse la minor sofferenza avviene quando si immerge l’aragosta nell’acqua fredda,  poi si aumenta la temperatura in modo graduale,  perché si sostiene che questo processo provochi dapprima una sorta di stordimento e poi la morte a temperatura relativamente più bassa di circa 40 gradi centigradi. Oppure si può immergere direttamente il crostaceo in acqua bollente per una morte rapida di circa 10 secondi. L’ultima soluzione sarebbe quella di tagliare l’animale  in un sol colpo dalla testa alla coda, ma io non lo farei.  I granchi invece hanno il sistema nervoso in due centri soltanto, quindi bastano solo due trafitture: uno dovrebbe essere dato al cervello e l’altro deve essere diretto al centro nervoso ventrale: a metà del corpo del granchio, fra le basi del primo e del secondo paio di zampe.

 

19/02/2016

È possibile che certi rivenditori di pesce senza scrupoli possano cancellare l’odore forte del pesce vecchio con sostanze acide dannose alla salute’  In questo caso se ci verranno dei sospetti cosa bisogna fare?

G.

Questa è una bella e grande osservazione perché questi solventi sono proprio dannosi alla nostra salute; in caso di sospetto si analizza il pesce,  poi si denuncia il fatto alle forze dei  Carabinieri N.A.S.

Elena  Lasagna

 

24/02/2016

 

A volte il pesto dei tortelli mi risulta acquoso, cosa posso aggiungere per farlo ritornare alla normalità?

L.

 

Per  fare dei buoni tortelli serve una buona zucca, soda e dolce. Cuocila al forno, poi la schiacci con la forchetta e la lasci nello scolapasta in frigorifero per un giorno; il giorno seguente procedi per il pesto e per i tortelli.  Ti verranno buoni e un pesto senza liquido. Quando la zucca è acquosa non va bene per i tortelli ma solo per le minestre.

Elena  Lasagna

 

11/03/2016

 

Per fare  una buona zucca al forno,  prima si devono sbollentare le fettine al vapore?

En.

 

No,  si tagliano le fettine di zucca,  si pennellano con l’olio,  poi si infornano a temperatura bassa,  dopo 5 minuti si alza per terminare la cottura e per dare la doratura.

Elena  Lasagna

 

 

25/01/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Sulla cellulite c’è ancora molto da dire.

FEDERICA   Cosa mi dici di certa gente che sembra sempre in letargo o nervosa, sempre stanca?  La cellulite può colpire anche gli uomini?

ELENA   Sì,  la cellulite può colpire anche gli uomini anche se non sono in  sovrappeso,  si tratta di tensione e di stress. Una certa misura di fatica è anche auspicabile,  il superlavoro può essere un campanello d’allarme dell’organismo per dirci che l’attività mentale e fisica sta superando i limiti del sopportabile.  E fino a questo punto possiamo risolvere la situazione con un po’ di riposo e dormire  un po’ di più o addirittura prenderci dei giorni per fare una cura del sonno.  Ma quando invece si accumula stress e stanchezza,  l’organismo non riesce a disfarsi facilmente delle sostanze tossiche,  si accumulano  nei punti più deboli e soggetti alla cellulite. Ma desiderare di essere calmi non basta: bisogna imparare a rilassarsi  e farlo con desiderio,  una cosa fatta perché ci fa bene ma non la facciamo con passione,  non ha alcun effetto benefico sulla cellulite.  Tutte le cose fatte senza metterci amore ci fanno male.

 

ELENA    RIPRENDIAMO L’ARGOMENTO NEL PROSSIMO ARTICOLO,  adesso andiamo in cucina.  Il piatto di pesce che ti presento oggi è il pesce di lago: precisamente la spigola di lago,  eccola.

 

SPIGOLA  DI  LAGO

 

 

SPIGOLA DI LAGO

 

Ingredienti:  tranci di spigola,  salsa da marinata,  verdure miste crude condite con una vinaigrette piccante,  farina per polenta, sale e pepe,  peperoncino piccante, olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  salsa di olive e capperi e acciughe.

Esecuzione:  mettiamo sul fuoco l’acqua per la polenta, una volta raggiunta a bollore mettiamo il sale e la farina di mais,

mescoliamo in continuazione per non fare grumi, una volta raggiunto la giusta densità spostiamo la casseruola in un fornello più piccolo e la mettiamo al minimo; la polenta deve sobbollire per trentacinque minuti. Una volta cotta la rovesceremo in una teglia, la facciamo raffreddare poi si taglia a fettine e si abbrustolisce. Ora veniamo al pesce, lo pennelliamo con la marinatura, lo mettiamo in forno con sotto la pelle, dopo 10 minuti togliamo il pesce ma lasciamo la pelle ad abbrustolire.  Le verdure sono pronte per essere condite, adesso facciamo il piatto: mettiamo la pelle croccante sulle verdure, poi è la volta del pesce che abbiamo condito con la salsa di capperi prezzemolo e olive tritate in olio e acciughe, la polenta è pronta,  ed ecco il piatto!

ELENA   Questo pesce è gustoso e leggero,  la salsa è adatta alla polenta il tutto si può gustare con un prosecco del Veneto.

FEDERICA   Sai è molto ma molto buono!

 ELENA   GRAZIE!

 

26/01/2016

 

ELENA  La settimana scorsa hai espresso un desiderio:  quello di fare la pasta con le polpettine.  Ora te le mostro, poi  mi dirai se il tipo di pasta fa per te o se preferisci gli spaghetti o altro.

 

FEDERICA    Ieri sera prima dell’imbrunire sono venuta a trovarti ma tu non hai risposto al suono del campanello.

ELENA   È  sai non posso sentirlo sempre, specialmente se sono fuori  o se sono sul tetto come ieri;  sono andata a contare le tegole anche perché sento che  a molte persone vengono a mancare,  sai non si sa mai! Ebbene le ho contate e ci sono tutte!  Quando non rispondo è perché sono sopra il tetto.

FEDERICA    Ti avevo portato dei dischi.

ELENA   Grazie,  sarà per un’altra volta,  non ti dimenticare però!  Ed ora eccoti la ricetta.

 

MACCHERONI  IN  POLPETTE

 

 

MACCHERONI IN POLPETTE

Ingredienti:  maccheroni o altra pasta,  petto d’anatra,  spezie miste,  scalogno,  un porro,  sugo al pomodoro,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  carote,  sedano,  cardamomo,  origano, parmigiano grattugiato,  qualche cucchiaio di pangrattato,  vino rosato q.b.  erbe aromatiche, compreso una foglia di alloro,  peperoncino piccante.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo l’anatra a stufare dopo essere stata a bagno con il vino rosso e spezie per un’ora. La togliamo dal liquido,  l’asciughiamo ela facciamo dorare in una casseruola senza alcun grasso aggiunto ( ne abbiamo lasciato un po’ per renderla morbida solo un velo) adesso aggiungeremo gli scalogni,  il sedano a pezzi grossi, la carota tagliata a tocchetti, le spezie, il vino, l’alloro.  Portiamo la carne al bollore poi, mettiamo il coperchio, la portiamo a cottura lentamente; nel frattempo faremo il sugo per adagiare le polpette con ancora lo scalogno,  vino, e i pomodori pelati tritati, aggiungiamo le spezie miste e quando il sugo è pronto mettiamo le erbe in piccole foglioline. Adesso maciniamo la carne, aggiungeremo il formaggio, e un po’ di pangrattato, saliamo , aggiungeremo pepe e peperoncino, le cuoceremo nel sugo.  Intanto buttiamo la pasta nell’acqua leggermente salata scoliamo al dente:  mantechiamo i maccheroni nel sugo delle polpette, infine aggiungiamo il basilico , l’olio e il parmigiano.  Scommetto che ti è venuta fame!

FEDERICA   Altroché,  farò questo piatto al più presto.  Grazie!  Ciao.

 

27/01/2016

 

ELENA     Ecco la ricetta di oggi:  il cappone con nuovi sapori in contorno di fiori di zucca e patate arrosto.

 

 

CAPPONE  IN  NUOVI  SAPORI

 

 

CAPPONE IN NUOVI SAPORII

Ingredienti:cappone,  fiori di zucca,  patate,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva, crema di latte, salsa di soia,  aglio, salvia, erba cipollina,  vino bianco q.b., salsa di funghi,  zenzero, spezie.

Esecuzione: mettiamo il cappone a macerare con l’erba cipollina, la salsa di soia, un po’ di vino. Passata un’oretta, lo rosoliamo poi mettiamo gli altri ingredienti come la salvia, l’aglio, un po’di spezie, il vino, e la salsa di funghi .  Lasciamo cuocere lentamente e a cottura avvenuta metteremo l’olio. Intanto facciamo le patate arrosto con il rosmarino, un mestolo di brodo senza alcun grasso. Ora togliamo dal forno i fiori di zucca ripieni con crema di latte e pennellati esternamente con l’olio. Il piatto oltre che saporito è armonioso, magro, perché abbiamo tolto al cappone tutta  la pelle e il grasso,  e nonostante questo la carne è ottima, tenera e succosa.

FEDERICA    Gustoso davvero,  è un piatto adatto a tutti: per adulti  e bambini, mi piace molto!

ELENA   Se troverai qualcosa che non ti piace dimmelo.

28/01/2016

 

ELENA   Ho una ricetta del mese di SETTEMBRE,  è un’altra  ricetta dello storione;  la carne dello storione è una carne soda come quella del vitello, proprio per questo motivo è chiamato ” il vitello di mare”  (l’ho cucinato per un mio amico che ha il ristorante) Eccolo nella foto sotto.

 

STORIONE  MARINATO  RAFFINATO

 

 

STORIONE NUOVA RICETTA

 

Ingredienti: un trancio di storione,  capperi,  olio extra vergine d’oliva,  due cucchiai di sugo al pomodoro, vino bianco,  pepe, limone, rosmarino, prezzemolo.  Per decorare il piatto: salsa maionese fresca, zucca al forno, melagrana,  basilico fresco,  cappelle di funghi in agrodolce.

Esecuzione: marinare il trancio di  storione nel vino bianco per due ore,  poi cuocere in forno dopo averlo pennellato con l’olio il prezzemolo e il rosmarino. Togliamo dal forno, lo irroriamo con il succo di melagrane, olio, pepe, limone e un po’ di pomodoro.  Lo adagiamo sui profumi; ai suoi piedi mettiamo anche un po’ di salsa maionese, lo taglieremo a fettine sottili come le fettine di vitello.

FEDERICA   Cucinato così è davvero molto ma molto gradevole  e ancora di più.

FEDERICA    Ecco i miei dischi, dimmi se ti piacciono.

ELENA  Grazie!

29/01/2016

 

ELENA    La musica e le canzoni più belle sono proprio quelle che mi hai dato tu due giorni fa. A parte il fatto che la musica mi piace quasi tutta, questa però è superlativa! Grazie!

FEDERICA    Te la meriti,  sai?  Alessandro e io da quando siamo in contatto con te non litighiamo più!  Sei magica!

ELENA    Non sono certo io ad essere magica, ma siete voi con il vostro bene;  la vostra maturità e la vostra lealtà ha fatto miracoli!

Adesso vi lascio questa ricetta di dolcetti sani per la colazione:

 

FROLLINE  LEGGERE

 

 

FROLLINE LEGGERE

Ingredienti: farina per dolci, e un 30% di farina di castagne, olio di semi di mais, uova,  (un albume su tre uova) zucchero q.b., vaniglia,  aroma limone, lievito per dolci, mezzo bicchiere di latte, zucchero semolato. Rum,  crema di latte,  pere al cioccolato,  pesche sciroppate casalinghe.

Esecuzione: mettiamo sulla spianatoia tutti gli ingredienti, li pesiamo poi, li mescoliamo bene fino ad amalgamarli alla perfezione. imburriamo le formine, le mettiamo in forno a 160° per 12 minuti; lasciamo raffreddare i dolcetti poi li decoriamo come nella foto.

Sono buonissimi , sono friabili e croccanti:  ottimi per la merenda o per la prima colazione.

FEDERICA   Va a  finire che li assaggio tutti!

24/01/2016

 

 

Che cos’è  la coscienza sotto il profilo scientifico?

Giancarlo e Annalisa

 

Forse vi state divertendo a farmi un po’ arrabbiare?   Diciamo pure che la coscienza è l’insieme dei processi psichici attraverso cui l’individuo riesce a organizzare il proprio comportamento intenzionale,  mantenendo il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attività conoscitive sull’ambiente.  Da un punto di vista neurofisiologico,  lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale,  soprattutto la sostanza reticolare, e il sistema talamico di proiezione.  All’attivazione derivata da tali strutture corrispondono precisi indici neurofisiologici ( elettroencefalografici,  riflesso psicogalvanico ecc.)  che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza,  nel sonno,  nel coma  ( in cui si ha l’abolizione della coscienza)  Nella psicanalisi il termine viene usato sia per designare il livello conscio della vita psichica, in contrapposizione a preconscio e inconscio, e anche per designare  tutto l’insieme delle norme comportamentali acquisite fin dalla tenera età nella strutturazione della personalità.

Elena  Lasagna

 

26/01/2016

 

Stamattina sono andata dal medico perché avevo paura  di avere un’infezione alla bocca,  lui mi ha detto che ho le ” caruncole ” salivari infiammate;  mi ha dato delle medicine però io non so cosa sono le caruncole, ho guardato sul vocabolario ma non combaciano con quello che ho, forse avrò capito male?  Cosa sono le caruncole?

Rosa

 

Non hai capito male,  le caruncole esistono: le caruncole salivari sono  i due tubercoli,  posti  ai lati del frenulo della lingua,  su cui sboccano i condotti delle ghiandole sottomandibolari;  caruncole sottolinguali, che sono eminenze poste lateralmente alle caruncole salivari,  formate dalle sottostanti ghiandole omonime. Ci sono diverse caruncole nel nostro organismo,  sono quelle piccole escrescenze carnose a forma di papille,  nell’essere umano si distinguono:  caruncola lacrimale: piccola escrescenza situata all’interno dell’occhio,  su cui sbocciano le ghiandole lacrimali;  c’è la caruncola di Morgagni o della Prostata;  caruncole del Santorini o papille duodenali: le due sporgenze mammellonate, posta l’una sopra l’altra,  presenti nella parte distale del duodeno;  nell’inferiore caruncola di maior si trova l’ampolla di Vater,  in cui sboccano il coledoco e il dotto principale del pancreas;  nella superiore, si trova la caruncola più piccola detta caruncola minor si trova l’orificio del condotto accessorio del pancreas poi ecc…

Elena  Lasagna

 

05/02/2016

 

Se mi spiegassi che cos’è lo psicodramma te ne sarei molto grata.

Lucia

 

Lo psicodramma è una tecnica psicoterapeutica, messa a punto da uno psicologo nel 1946  J levi Moreno.  Consiste sostanzialmente in un’improvvisazione drammatica su un tema compiuta dai pazienti,  tutta in veste di attori, con la partecipazione del terapista che controlla ed esamina i dati.  Questo procedimento mira a ottenere l’attualizzazione dei conflitti inconsci.

Elena  Lasagna ( Dai miei studi di psicologia)

 

07/02/2016

E la risposta psicodermica?

Lucia

 

Vorrai dire: risposta elettrodermica.  È un riflesso con cui si disegna il fenomeno,  le cui cause non sono ancora state chiarite,  secondo cui un soggetto sottoposto a un’improvvisa emozione,  anche lieve,  presenta un abbassamento della resistenza elettrica cutanea,  misurabile tra due elettrodi posti sulla cute.  Poiché tele risposta si verifica anche se il soggetto mente,  questa risposta elettrodermica è stata utilizzata nelle macchine della verità.

Elena  Lasagna ( dai miei temi )

 

10/02/2016

Ricordi  che era I. Pavlov ?

Dott.  Robert  e lo staff medico

 

Ha inventato Sanremo?

 

Adesso ricordo!  Fu colui che dimostrò come in determinate condizioni,  associando a uno stimolo che normalmente evoca una risposta riflessa in un organismo  ( stimolo incondizionato: ad es.  il cibo che provoca la salivazione in un cane affamato)  un secondo stimolo che è capace di evocare tale risposta (stimolo condizionato: come il suono di un campanello),  dopo un certo numero di associazioni lo stimolo condizionato diventa da solo in grado di evocare la risposta.  Con la scoperta di tale fenomeno,  detto condizionamento classico,  si aveva per la prima volta la possibilità di dimostrare oggettivamente ( e di controllare sperimentalmente)  una modificazione del comportamento sulla base delle contingenze ambientali. Questa dottrina psicologica che  si sviluppò particolarmente  nell’U.R.S.S. nella prima metà del secolo fu chiamata” Reflessologia”.

Elena  Lasagna  ( se non è esatto fa in modo che non

risponda più a domande di questo genere )

 

15/02/2016

 

Che cos’è il fenomeno dell’impilamento?

Dott.  Robert

 

Ha forse qualcosa a che fare con le fisch del gioco d’azzardo?

 

Ma che dico?  Adesso ricordo.  È il sangue appena fuoruscito dai vasi,  dove i globuli rossi in breve tempo aderiscono tra di loro dando origine a formazioni che assomigliano ad un qualcosa  come pile di cose circolari tipo fisch o monete,   che è anche chiamata ” pseudoagglutinazione “. Questo fenomeno dipenderebbe da fattori connessi con la composizione proteica del plasma sanguigno.  Questo fenomeno aumenta in svariate condizioni patologiche,  e il suo aumento viene considerato uno dei tanti fattori che favoriscono il processo della trombosi.

18/02/2016

 

Se qualcuno ti chiedesse della ” psicoterapia”, questa tecnica terapeutica a quali disturbi si riferisce,  Tu cosa risponderesti?

Dott.  Robert

 

Che fino a qualche decennio fa l’impiego delle cure psicoterapiche era riservato ai soli pazienti nevrotici,  con esclusione degli psicopatici,  se non per alcune forme di psicoterapia collettiva,  come l’ergoterapia o la terapia occupazionale.  In questo ultimo decennio si è potuto ottenere un buon numero di successi anche nei casi di ” psicosi “,  e l’utilizzazione della psicoterapia anche in questo campo si sta espandendo,  con successo!

Elena  Lasagna

(dalle mie lezioni)

 

Un’altra domanda:  secondo te sono più intelligenti le persone con idee  permanentemente stabili, o le persone mutevoli?

 

Sono certa che tu mi risponderesti così, o sbaglio?  È difficile determinare l’intelligenza umana in questi due termini,  anche perché ho conosciuto persone posate, perfette,  con un quoziente intellettivo più basso di altre con personalità mutevoli e viceversa.  A grosso modo io credo che la persona mutevole sia molto più brillante in quanto le sue idee sono in continua evoluzione, spesso per migliorarsi o per sentirsi bene con se stessa.

22/02/2016

 

Mi hanno riscontrato una patologia al cervello, da allora non riesco più a vivere perché ho paura di morire.  Avevo sempre una forte cefalea, vomito, convulsioni e altri disturbi che non ho mai provato prima di allora. Sono migliorata ma non sono del tutto guarita, dici che riuscirò a stare bene con questa patologia? Si chiama ” encefalopatia ipertensiva”.  Tempo fa sono stata affetta da ” patogenesi ” mi hanno curato l’intestino, poi non avendo miglioramenti mi hanno ricoverata in ospedale per lungo tempo, ecco perché sono spaventata. Grazie!

G…

 

Queste patologie se prese in tempo regrediscono con gli appropriati trattamenti  ipotensivi.  Si tratta di una complicanza delle ipertensioni maligne; caratterizzate proprio dai disturbi che mi hai descritto. Sei stata fortunata a recarti dal medico sapiente che non l’ha confusa con una semplice influenza com’ è già successo in altri casi. In quanto a quell’altra malattia è da ricondursi ad un accumulo eccessivo nel plasma e nel cervello di falsi neurotrasmettitori a scapito di quelli veri,  con conseguenti disturbi dell’apparato sensorio, della personalità e del comportamento.  E la terapia consiste proprio nella somministrazione di sostanze che modificano il PH intestinale opponendosi alla liberazione di radicali ammonici e di amminoacidi a catena ramificata,  che sono quelli convertiti in neurotrasmettitori fisiologici. ( Se funziona bene l’intestino è difficile che ci ammaliamo).

Elena  Lasagna

 

 

 

18/01/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

FEDERICA   È vero la cellulite necessita di massaggi energici?

ELENA    Al contrario,  la cellulite ha bisogno di trattamenti efficaci ma delicati.  Se trattiamo la cellulite in modo aggressivo procureremo  dei gravi danni: le ” teleangectasie “,  vale a dire “ectasie dei piccoli vasi sanguigni”,  che sulla cute e sulle mucose assumono l’aspetto di fili rosacei a volte bluastri. A volte compaiono di frequente nel corso di processi morbosi del tegumento di ordine congestizio, flogistico,  degenerativo ed è frequente perciò osservarle in molte dermatosi e in molti soggetti affetti da cellulite. È anche vero che:   una persona che sia affetta da cellulite o no, i trattamenti estetici e curativi vanno fatti con rispetto anche perché a volte le persone possono soffrire di affezioni di varia natura che si accompagnano a turbe del circolo periferico. Sono indicati massaggi che rilasciano le onde del mare; al mattino presto quando l’acqua d’estate è ancora fresca, le ricche acque del mare costituiscono un mezzo per un massaggio naturale e piacevolissimo. Per altri trattamenti scegliere sempre mani esperte!

ELENA   E dal momento che stiamo parlando di mare oggi  faremo una ricetta con il pesce.

 

PESCATRICE  IN  SALSA  PICCANTE

 

Ingredienti: pesce,  zenzero,  cumino,  peperoncino,  porri,  cipolle rosate,  due scalogni, olio extra vergine d’oliva, due cucchiai di panna,  filini di cedro e succo di limone, vino bianco secco, dragoncello tritato, sale e pepe q.b. Per il contorno: zucca al forno

Esecuzione: rosoliamo i pezzi di pescatrice con una punta di olio,  poi cambiamo  casseruola,  adagiamo il pesce,  tritiamo il dragoncello, gli scalogni, i porri,  le cipolle rosate, versiamo un bicchiere di vino bianco e lasciamo cuocere il pesce.  A cottura avvenuta  lo togliamo e lo mettiamo in un vassoio; nel frattempo passiamo la salsa nel passaverdure, poi aggiungeremo un po’ di succo di limone, il peperoncino, lo zenzero, sale e pepe, il cumino,  la panna e l’olio.  Mescoliamo la salsa e la versiamo sul pesce,  lasciamo riposare il tutto in luogo tiepido e dopo mezz’ora il piatto sarà pronto. È davvero un piatto gustoso e leggero.

19/01/2016

ELENA   Questo primo piatto è nutriente e allo stesso tempo disintossicante:  è un risotto con la zucca, cotto nell’acqua dove ho sbollentato la cicoria e  il tarassaco. Eccolo!

 

RISOTTO  DISINTOSSICANTE

 

risotto disintossicante

Ingredienti:  Riso q.b.,  un porro,  trecento grammi di zucca, latte,  tarassaco,  cicoria,  parmigiano reggiano, un limone naturale, un bicchierino di vino bianco, due cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale e zenzero.

Esecuzione:  laviamo bene e sbollentiamo le verdure,  in una casseruola facciamo dorare il porro tagliato fine insieme ai cubetti di zucca,  sfumiamo col vino, aggiungiamo l’acqua leggermente salata dove abbiamo cotto le verdure e procediamo per il risotto. A metà cottura mettiamo il latte e a cottura ultimata mantechiamo il risotto con un po’ di parmigiano, aggiungiamo lo zenzero, una grattugiata di buccia di limone e un po’ di succo. Ora il piatto è pronto!

FEDERICA   Sai che l’ho fatto ed è buonissimo.

20/01/2016

ELENA   Hai mai fatto lo scorfano marinato e poi fritto in padella? Provalo,  è molto gustoso.

SCORFANO  ARROSTITO

 

SCORFANO ARROSTITO

Ingredienti:  tranci di scorfano, succo di agrumi,  cipolla,  sale,  pepe,  cren,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  finocchio,  arancia, puntarelle,  radicchio, scarola, rucola, vinaigrette,  olio per la frittura,  farina di mais macinata fine,  birra, minestra di legumi al pomodoro.

Esecuzione:  facciamo una bella marinatura, con gli agrumi,  una manciata di aghi di rosmarino, sale, cren, pepe e olio extra vergine d’oliva. intanto facciamo l’insalata di verdure miste, e la minestra di legumi.  Terminato il tempo di marinatura asciughiamo il pesce, lo mettiamo nella pastella fatta con la farina di mais fine,  un po’ di rosmarino, sale e pepe, poi lo mettiamo nell’olio bollente a temperatura ideale. Quando lo toglieremo dal fuoco lo mettiamo sull’assorbente, e  lo serviamo così! Vedi nella foto sopra. Il pesce deve risultare ben cotto morbido dentro e molto  croccante fuori.

FEDERICA   È  DAVVERO UN BUON PIATTO!

22/01/2016

ELENA    Da oggi ti presento le ricette eseguite nei mesi di novembre e dicembre.  La prima ricetta è il roast beef con patate e carote elaborate.

 

ROAST  BEEF  CON  PASTICCIO DI CAROTE E  PATATE

 

ROAST BEEF

Ingredienti:  per questo piatto è molto indicata la parte del controfiletto di manzo.   Controfiletto q.b.  olio extra vergine d’oliva,  limone,  prezzemolo, estragone,  pepe verde,  pepe nero in grani,  rafano,  cipolle,  carote,  spezie, una noce di burro fresco,  pangrattato, capperi,  olive,  parmigiano grattugiato,  patate,  mezzo bicchierino di vermouth.

Esecuzione:  portiamo una casseruola sul fuoco ardente,  poi mettiamo a rosolare il pezzo di carne, copriamo e lasciamo a calore moderato per 10 minuti.  Girare bene la carne,  alzare la fiamma per 20 secondi , spegnere e lasciarla riposare per circa 20 minuti; dopo di che la scopriamo  la rosoliamo completamente,  e la lasceremo coperta ancora per altri 15 minuti . Trascorso il tempo possiamo affettare la carne, versiamo un intingolo fatto con le erbe sopra elencate, il pepe, il succo di limone, olio e poco sale. La carne si scioglie in bocca!  Nel frattempo abbiamo preparato le verdure: lo stufato di carote fatte con una mezza cipolla, un po’ di vermouth, rafano,  una noce di burro, infine del parmigiano grattugiato. La cipolla ripiena con il pangrattato e il formaggio,  le erbe tagliate fini e spezie miste; per ultimo abbiamo servito le patate lessate a vapore condite con olio, aceto di mele aglio e prezzemolo.

FEDERICA   A ME IL ROAST BEEF PIACE COSÍ,   NON TROPPO ROSSO DENTRO,  MA COTTO IN MODO CHE NON FUORIESCA IL SANGUE.  SI PUÓ SERVIRE A FETTINE SOTTILI  O  A FETTE  DALLO SPESSORE DI UN CM.  È DAVVERO INVITANTE!

24/01/2016

ELENA   Eccoti la ricetta di una torta squisita:  è una torta di mele alla crema di caffè;  eccola!

 

TORTA  DI  MELE  AL  CAFFÈ

 

Torta di mele al caffè

Ingredienti: 600 g di composta di mele,  (mele sbucciate fatte a fette di circa mezzo cm, una grattugiata di limone, 150 g di zucchero semolato, mezzo bicchierino di liquore alle mele. Crema di caffè, 70 g di cioccolato fondente,  150 g di caffè liofilizzato, 350 ml di crema di latte, 150 g di zucchero semolato aroma al caffè. Una bustina di zucchero a velo,  300 g di  crema pasticcera, 4 uova intere,  100 g di farina per dolci, 200 g di fecola , aroma alla vaniglia q.b., 200 g di burro 310 g di zucchero, una bustina di lievito per dolci, lamelle di mandorle tostate.

 

Esecuzione: dopo avere fatto le creme e la composta di mele faremo la pasta per questa torta meravigliosa.  Mescoliamo bene a crema le uova con lo zucchero, aggiungiamo piano piano il burro già sciolto a temperatura ambiente,  giriamo bene la crema per circa 15 minuti ( è importante che la crema sia ben lavorata) ora mettiamo la vaniglia e le farine alternate al lievito, infine incorporiamo le lamelle di mandorle tostate. Inforniamo a 160° per trentacinque minuti.  A cottura avvenuta lasceremo riposare la torta fino a raffreddarsi;  adesso togliamo il primo strato del dolce come per farne un coperchio.  Prendiamo uno scavino da cucina dal diametro di due centimetri e mezzo, lo sprofondiamo nella torta, giriamo l’attrezzo  e tiriamo su fino a ricavarne un buco senza però toccare il fondo ( lasciamo il fondo della torta con almeno due cm e più di spessore )  e via via trivelliamo lasciando tre cm da un buco all’altro. Una volta compiuta l’opera vediamo un cerchio traforato;  la restante torta la useremo all’inizio della farcitura e un po’ alla fine. Ora prendiamo la torta scavata,  ne  mettiamo un po’ in fondo ai buchi , poi la bagneremo leggermente con un poco di liquore alternando quello alla vaniglia, in un altro buco metteremo quello al caffè, e quello di mele. poi passiamo con le creme e la composta di mele (esempio: mettiamo la crema al caffè dove abbiamo messo il liquore al caffè, poi mettiamo la composta di mele, sopra il dolce sbriciolato, con qualche goccia di liquore; e via via così fino a finire la torta. Una volta riempita faremo una lieve copertura con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in qualche cucchiaio di caffè,  infine metteremo il coperchio e lo cospargeremo di zucchero a velo. Lasciare riposare il dolce  dalle tre alle quattro ore in un luogo fresco ma non in frigorifero prima di consumarlo; passato il tempo di posa tagliamo la torta e  la serviamo con il tè. È molto buona e anche molto bella da vedere: si presenta omogenea e colorata ma soprattutto tiene bene la fetta.

FEDERICA   Ti rendi conto che in questa torta ci sono tutti gli ingredienti che mi piacciono? Come potrei farla senza assaggiarla come fai tu?  Io no,  non ci riuscirei!

 

ELENA  Sono certa che quando avrai finito di farla, e avrai  sentito tutti quei profumi non ti verrà nemmeno la voglia di assaggiarla, ma lo farai  il giorno dopo  sempre che ne sia rimasta una fetta!