31.07.2016

IL TESSUTO CONNETTIVO SECONDA PARTE

Autore: Elena Lasagna

31/07/2016

RASSODAMENTO

RASSODAMENTO DA PSICHE E BELLEZZA

Questa proprietà della sostanza fondamentale detta anche diachisi,  non è sempre la stessa:  il tempo di diachisi (cioè il tempo di riassorbimento di un edema procurato)  è maggiore nel giovane e nelle pelli sode e ben idratate,  minore nell’anziano e nelle pelli senescenti e disidratate.  Si ritiene che,  grazie a queste proprietà,  la sostanza fondamentale agisca come una barriera alla diffusione dei batteri.  Quindi,  troviamo una matrice idrofila o sostanza fondamentale nella quale si trovano le fasce di fibre collagene ed elastiche;  troviamo anche cellule,  vasi sanguigni e fibre nervose.  Ritornando alle funzioni del connettivo, ricordiamo l’importante funzione del microcircolo rappresentato dal sistema delle arteriole,  dei capillari,  delle venule,  cioè dalla parte periferica della circolazione sanguigna nella quale si rappresenta la vera funzionalità dei liquidi ematici:  portare nutrimento alle cellule e riassorbire i liquidi e le eventuali scorie del metabolismo.  Tra le cellule fisse del connettivo,  oltre ai fibroblasti,  ricordiamo:  i microfagi:  capacità di inglobare batteri e addirittura,  quando questi sono in sovrannumero, riunirsi a formare le cosiddette cellule giganti da corpo estraneo per eliminare e per distruggere(digestione enzimatica)  appunto qualsiasi corpo estraneo;  i linfociti:  le plasmocellule che producono anticorpi;  i mastociti:  producono isteurina,  vasodilatatore e quindi mediatore chimico nell’importante processo di difesa quale quello dell’infiammazione.

Seguendo questa descrizione,  possiamo meglio valutare l’importantissima funzione del connettivo in tutte le zone dell’organismo nelle quali esso è presente e nel derma in particolare.  Osserviamo mun atlante anatomico dove siano raffigurate porzioni del corpo umano,  per notare  che lo spessore della cute non è misurabile in pochi millimetri.  In alcune parti del corpo,  come la pelle del padiglione dell’orecchio,  lo spessore è sì  effettivamente minimo.  osservando il corpo in generale:  fianchi,  glutei,  addome, dorso,  cosce ecc.,  per meglio chiarire l’immagine.

 

Quello che dobbiamo chiederci è :  esiste una separazione funzionale tra cute e sottocutaneo?  Potrei dire che non esiste  ma non sarebbe lecito,  dire che esiste non sarebbe esatto,  il perché?  Continua…

 

02/08/2016

Ecco il perché:  la parte di cute e di sottocutaneo dove lo spessore è massimo,  la ritroviamo laddove,  nel sottocutaneo,  è presente un cuscinetto adiposo.  Vediamo che tipo di relazione biologica esiste tra derma medio e ipoderma.  È molto importante considerare che il derma ha una particolare consistenza che lo fa distinguere come connettivo compatto,  mentre l’ipoderma o sottocutaneo viene definito connettivo lasso.

E qui ci sarebbe da dubitare sulla esistenza di una differenza sostanziale nella istologia dei due tessuti.  In realtà questa differenza esiste poiché nel sottocutaneo è presente lo strato adiposo.   Va sottolineato però,  che questo strato deve la sua attività metabolica,  cioè di ricambio del contenuto e quindi di dignità di tessuto vivente,  proprio al connettivo dermico.  Infatti questo tessuto superficiale che si approfonda con numerosissimi  setti connettivali fatti dello stesso materiale e con le stesse componenti:  sostanza fondamentale,  circolazione e micro circolazione,  cellule specializzate,  collagene,  elastina,  fibre nervose,  ecc.  In realtà questi setti connettivali sono importantissimi perché,  non solo la loro presenza garantisce il normale ricambio metabolico dell’adipocita,  ma lo stato di aggregazione,  cioè la consistenza e la concentrazione di polisaccaridi,  e lo stato di idrofilia delle fibre connettivali.  Il trofismo generale del connettivo di tipo compatto dei setti connettivali rende possibile,  regola e mantiene il trofismo generale del tessuto adiposo.

 

Pelle rassodata e tonica

 

In questo caso non si nota nessuna differenza nei colloidi tra derma medio e setti connettivali;  questi perciò rivestono i rispettivi gruppi di cellule adipose insinuandosi capillarmente tra di esse a tal punto che è possibile dire che ogni adipocita è servito da un gruppo capillare sanguigno.  Si ha perciò un perfetto scambio metabolico ed i liquidi interstiziali sono  in equilibrio dinamico;  vale a dire che la quantità che trasuda è uguale a quella che viene riassorbita dal sistema capillare venolinfatico.  Ciò comporta un insieme compatto perché i volumi di spazio disponibile sono occupati da colloidi dermici con la stessa plasticità rilevabile nel settore adiposo,  questo settore non viene perciò costretto o soffocato.  Continua…

03/08/2016

 

Al di sopra di esso, in quei pochi millimetri di derma,   si nota la stessa plasticità.  Questo stato ideale lo si può ritrovare soltanto nei bambini;  si tratta infatti di uno stato di integrità perfetta prima che comincino a manifestarsi gli effetti del tempo e dell’usura.

 

Quando invece la pelle è rilassata e invecchiata

 

Qui lo stesso quadro appare diverso nei particolari.  Il tessuto dermico e dei setti connettivali si è trasformato e i colloidi hanno perso l’idrofilia,  si sono perciò contratti,  hanno perduto la primitiva elasticità. Questa trasformazione rende difficile il ricambio;  le strutture adipose vengono costrette dai setti connettivali che hanno perso la plasticità,  ciò compromette il ricambio dei fluidi ematici.  Cominciano così le stasi,  i microedemi,  tutto il quadro tende ad articolarsi in trasformazioni.

 Nel primo stato cutaneo troviamo una omogenea distribuzione dei colloidi della sostanza fondamentale che rende non distinguibile il derma superficiale dall’ipoderma.  Questo perché il ricambio dei liquidi interstiziali quelli che contano principalmente nell’ambiente biologico cellulare si svolge senza ostacoli.  Il microcicolo appare integro,  la quota di polisaccaridi è quella ideale,  le fibre sono al massimo dell’idrofilia;  le cellule svolgono un’attiva opera di difesa e di depurazione.

Nel secondo le cose stanno diversamente:  i setti connettivali per il ridotto spessore tendono a trasformarsi progressivamente in setti fibrosi,  la disidratazione dei colloidi porta a preciptazioni irreversibili dei colloidi stessi,  il ricambio dei liquidi interstiziali viene compromesso,  le cellule fisse del connettivo incontrano grossi ostacoli ad attuare il loro compito di difesa e di depurazione;  vi saranno accumuli di tossine andogene cioè di rifiuti del metabolismo che non vengono ben drenati ed il microcircolo perde la sua efficienza e comincia ad avere lesioni ed ispessimenti dell’endotelio, ecc.  I piani cutanei  e sottocutanei perdono la loro compattezza e si vedono apparire le prime pliche cutanee indicanti un grave processo di rilassamento e di distacco tra derma e ipoderma.   Ora,  dobbiamo dire che,  tra il primo aspetto e il secondo,  vi sono infiniti passaggi intermedi e quindi reali possibilità di intervento per prevenire il rilassamento e ritardare soprattutto lo stadio di irreversibilità.  Va anche detto che molteplici sono le cause del rilassamento oltre alla inevitabile senescenza.  Per esempio… continua.

05/08/2016

Per esempio l’aumento di peso corporeo con il successivo dimagrimento,  la gravidanza, ma soprattutto la mancanza di un’igiene estetica adeguata che  consistente in trattamenti fatti eseguire nei primi mesi  e dopo il parto,  come abbiamo già visto nelle pagine precedenti anche l’eccessiva esposizione al sole;  la mancanza di esercizio fisico;  l’alimentazione inadeguata,  sono tra le più importanti.  Oggi esiste la possibilità di trattare il rilassamento cutaneo specialmente se prendiamo in esame il massaggio estetico,  quello che viene praticato quotidianamente e periodicamente da persone specializzate ma soprattutto esperte sia della tecnica che della teoria.  Ci sono elementi disponibili in cosmesi per rendere più efficaci i risultati di una manipolazione.  Una rassegna riguardante le tecniche del massaggio può essere fatta solo da un o una massoterapista  con grande esperienza  non solo nel campo manuale ma per avere esegiuto per anni studi e seguito con interesse l’evolversi della professione.  La mancanza del massaggio gioca su tre fattori principali: rilassamento;  ricerca di armonia; di sintonia; comunione e manipolazione. Le mani entrano in funzione con ritmo quasi musicale,  senza mai perdere il contatto sfiorando,  premendo,  impastando in maniera dolce,  percuotendo leggermente,  ma soprattutto imprimendo vibrazioni e modellamento.  Il vantaggio di queste manipolazioni è enorme.  I soggetti trattati si alzano migliorati,  scompaiono tutte le algie,  le stasi di vario tipo,  i loro movimenti sono più ampi,  si sentono più leggeri;  il benessere acquisito è notevole.  Anche perchè lo stato dei colloidi biologici connettivali si giova di un aumento di apporti nutritivi,  di scarichi di tossine, specialmente la diuresi che è sempre in aumento dopo i trattamenti;  la circolazione e la microcircolazione viene riattivata e questo in sostanza non può che influire in senso matabolico benefico su tutti gli organi che sono collegati dal tessuto connettivo. Continua…

08/08/2016

 

Si può perciò capire l’efficacia di un’azione preventiva del rilassamento,  ma anche curativa perché esistono mezzi e cosmetici efficaci nei confronti delle artrofie dell’ambiente biologico cutaneo.   Da sempre vengono usati prodotti di principi attivi vegetali e biologici per un’azione generale di tonificazione cutanea.  Ma il vero progresso nel ramo cosmetico funzionale e stato raggiunto dalle preparazioni nelle quali sono scomparse le componenti inerti,  quali le paraffine,  gli olii di vaselina,  ecc. Oggi si dispone di ottimi veicolanti provvisti di notevole affinità biochimica con i componenti dell’emuntorio idro-sebaceo.  Per poter contare su un vero assorbimento dei principi attivi,  fra questi fanno spicco per una vera azione di restituzione e di integrazione di… ovvero il precursore dei glucosamminoglicani dimero molecolare che in ripoetute esperienze ha dimostrato di passare agevolmente la barriera epidermica.  Oggi si va verso un vero trattamento biologico del connettivo,  poiché si utilizzano le componenti che ne fanno parte,  integratori biochimici,  amminoacidi,  enzimi e cofattori, e lo si deve ad una attiva collaborazione tra biochimico e la persona curante in una serie di esperienze produttive che mettono a frutto l’aumentata conoscenza da parte del biochimico della biologia molecolare.  Continua  nel prossimo articolo…

26.07.2016

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE OTTO

Autore: Elena Lasagna

26/07/2016

 

Non c’è rispetto per il lavoro

 

non c’è rispetto per il prossimo

 

non c’è rispetto per la vita!

 

28/07/2016

 

Se sei in pace e chiedi qualcosa a Dio nelle

 

tue preghiere  Lui ti ascolterà

 

ma se hai il cuore pieno di odio

 

non potrà né sentire né vedere la tua richiesta.

 

29/07/2016

 

Se ami solo distruggere non sai

 

nemmeno vivere!

 

30/07/2016

 

Lo stupido sa solo distruggere

 

distrugge il bene,  distrugge il bello

 

distrugge i sentimenti e se stesso!

 

31/07/2016

Chi vuole troppo non sa dare niente!

 

01/08/2016

 

Spremiti le meningi e guadagnati lo

 

stipendio senza sfuttare il tuo prossimo!

 

02/08/2016

 

L’egoismo è un grande fardello che ti

 

porti appresso!

 

03/08/2016

 

Chi soffre d’invidia è vecchio-a dentro ed è

 

brutto-a da far schifo!

 

03/08/2016

 

Il lavoro  e lo studio per me non sono solo

 

 

dignità,   sono molto di più,  nutrono e

 

 

 dissetano la mente il cuore e l’anima.

08/08/2016

 

 

Chi arreca danno a persone o a cose

 

 

dovrebbe essere rinchiuso in un

 

 

manicomio criminale.

 

09/08/2016

 

Ogni verità riesce a penetrare sotto

 

le facoltà associative della mente,  scende

 

fino al cuore e resta nello spirito.

 

10/08/2016

 

Se ti dai delle arie solo perchè papà

 

ha fatto i soldi,  potresti essere scarsa-o

 

 d’intelletto!

 

12/08/2016

 

Un vero uomo non viene mai a

 

mancare  alla parola data!

 

13/08/2016

 

La  vera giustizia e la speranza hanno

 

sempre qualcuno che veglia su di loro.

 

17/08/2016

Se nel tuo cuore non hai la sufficiente

 

dose di luce per amare la gente,  non

 

puoi averla neanche per amare te stessa

 

e i tuoi cani!

 

19/08/2016

 

Sotto la smanceria c’è solo ipocrisia!..

 

21/08/2016

 

Guardati dal tuo nemico,  ma diffida

 

di chi  a tutti i costi vuole esserti amico!

 

23/08/2016

I sogni non svaniranno mai!  Nemmeno

 

l’insopportabile routine  riuscirà a celare

 

l’ardente desiderio di poterli realizzare!

 

24/08/2016

 

Un sentimento intenso anche se introverso

 

se è sincero,  la sua ricettività spazza via

 

la nebbia più fitta  per arrivare alla

 

destinazione desiderata!

 

25/08/2016

 

Se cerchi il colpevole,  cercalo nella tua

 

famiglia:  tra le tue donne!

 

26/08/2016

 

Il grande talento non si crogiola né

 

al sole né all’ombra!

 

28/08/2016

 

Meglio non dare conforto al terremotato

 

che ha perduto la casa se poi gli rinfacci che

 

 

era fatta solo di fango e sabbia!  Sarebbe come

 

chiedere ad un cieco come mai usa il bastone!

 

29/08/2016

 

Se cerchi di intrappolare il tuo prossimo

 

ricordati che  in quella trappola un giorno

 

sarai tu a caderci!

 

30/08/2016

 

Il valore di una persona si misura da

 

 quello che fa e da quello che non fa!

 

31/08/2016

 

Che dire dei principi che conservano

 

 

le tue radici e ti salvano la vita?

 

 

 

 

25.07.2016

ALIMENTAZIONE E INVECCHIAMENTO

Autore: Elena Lasagna

25/07/2016

 

Alimentazione e invecchiamento

 

alimentazione e invecchiamento

Ricordo  di  Virgilio

Nell’ultimo secolo,  la nostra alimentazione e il nostro sistema di vita è drasticamente cambiato.  Per 3000-4000 anni l’essere umano si è alimentato con pochissime qualità di alimenti,  tutti naturali e biologicamente puri.  Ora in breve periodo di tempo nella nostra alimentazione si sono aggiunti migliaia di nuovi prodotti  (chimici artificiali)  anche prodotti provenienti da aree climatiche totalmente diverse dalla nostra,  che sollecitano l’organismo a novi adattamenti fisiologici nei processi digestivi e assimilativi.

Il nostro organismo reagisce verso questi alimenti,  che non gli sono familiari,  con difese naturali,  mediante i filtri dell’organismo come il fegato, i reni,  ecc.  C’è da dire che se noi aumentiamo,  oltre ad un certo limite,  l’assunzione di materie non accettate dal nostro corpo,  gli organi predisposti alla purificazione del sangue non riescono più a filtrare tutte le impurità e così incominciano col nascere le malattie,  a livello cutaneo, ecc.  In questo senso dovremmo considerare un eczema, un mal di gola ecc. come segnale di allarme;  in noi qualcosa non funziona come dovrebbe.  Tutte le malattie sono correlate con l’assunzione degli alimenti, il sonno  e un certo  stile di vita.

L’alimentazione dovrebbe essere il più naturale possibile,  ricca di sali minerali,  vitamine, ecc.  Ma come possiamo fare in questa ” Era” che non esiste nulla che sia come Madre Natura l’ha creato:  per esempio lo zucchero,  la cioccolata, i prodotti in scatola,  così efficaci per il nostro tempo, gli insaccati vari,  il caffè e tutto ciò che la nostra società consumistica ci offre.

Per ritardare la vecchiaia i nostri scienziati dell’alimentazione ci consigliano di consumare gli alimenti più naturali possibile:  verdure fresche a foglie verdi,  verdure colorate, frutta,  legumi,  cereali,  ma il tutto più naturale possibile (a coltivazione biologica)  Alcuni di questi alimenti sono da usarsi come integratori alimentari per soperire a tutte le carenze dell’alimentazione industrializzata.

Affinché le nostre funzioni siano equilibrate,  anche i  nostri pasti dovrebbero essere regolati.  I cibi consigliati per un’alimentazione equilibrata sono: riso,  pasta,  cereali integrali,  pane integrale,  legumi freschi.  Ogni tanto si possono aggiungere nella quantità del 15% della dieta totale: formaggi,  pesci, carni ( meglio se bianche)  e qualche dolce meglio se fatto in casa.  Una tazza di decotto aromatico a fine pasto apporta quei liquidi di cui il nostro corpo ha bisogno.  Usando gli alimenti integrali troviamo molte sostanze nutritive che sono indispensabili alla vita; con questi alimenti possiamo ridurre di molto la carne che è molto positiva in certi versi ma è altrettanto dannosa in altri;  ci arricchisce di sostanze tossiche e costringe i nostri organi al superlavoro per mantenerci in salute.  Continua…

 

27/07/2016

Le proteine della carne sono proteine principali e servono alla crescita dell’individuo;  ma è anche vero che l’uso della carne comporta un grande lavoro al nostro organismo per diversi motivi:  Nella carne troviamo molti elementi estranei alla carne stessa ed i principali sono introdotti tramite l’alimentazione dell’animale ( antibiotici,  ormoni,  estrogeni ecc) che passano così nel nostro organismo.  I residui  proteici della carne subiscono fenomeni putrefattivi a livello del colon,  inoltre,  dai processi digestivi della carne si liberano sostanze acide con conseguenti squilibri organici: L’elevato contenuto di grassi e colesterolo intorbidisce il sangue,  favorendo nel tempo l’arteriosclerosi con l’invecchiamento precoce.

Il sostentamento quotidiano,  considerati gli elementi di cui abbiamo bisogno per mantenere sempre mente e fisico giovani,  li troviamo nei seguenti alimenti integrali e biologicamente puri.

Cereali assunti sotto forma di chicchi,  farine,  fiocchi ecc.  Verdure a foglia verde,  le quali contengono percentuali elevate di vitamina C,  selenio,  sali minerali ecc.

Legumi,  che combinati  con i cereali ci apportano le proteine e i sali minerali. Usare il sale marino integrale e se è possibile inserire  nell’alimentazione le alghe.  Quali integratori alimentari potremmo usare?  Il lievito di birra,  il germe di grano,  il pesce azzurro,  olio di pesce,  mandorle,  noci,  nocciole.

Seguendo questi consigli alimentari ogni giorno, riusciremo a mentenere vive più a lungo un certo numero di cellule e le cellule che si ricostruiscono saranno di qualità migliore,  le quali resisteranno meglio agli attacchi esterni,  così da mantenerci più a lungo in salute e allungheranno la giovinezza,  senza ricorrere agli incerti ritrovati della chimica,  che sovente danno dei risultati solo apparenti,  ma il loro uso è poi squilibrante per il nostro organismo.

Ognuno di noi dovrebbe occupare costantemente attività valide e creative,  cercare di vivere molto all’aperto, e ogni giorno una buona dose di esercizio fisico.  Eliminare le proprie irrazionali paure e si abbia costantemente pensieri positivi,  verso se stesso,  verso il creato.  Molte sono le erbe che possono aiutarci e molte di quelle migliori sono a portata di mano:  le potremo coltivare sul terrazzo,  nel piccolo giardino ecc.

Per esempio.  Il basilico ha molteplici proprietà: antiisteriche,  antispasmodiche,  digestive,  eupeptiche,  sedative,  gastroenteriche,  stimolanti, vasodilatatrici, toniche ecc.

Il Gin  seng:  eccitante della digestione,  ha delle proprietà afrodisiache,  ricostituente, antispossatezza.

La camomilla: ha proprietà antinevralgiche,  antispasmodiche,  calmanti,  emmenagoghe, diaforetiche,  toniche neurotiche,  antibatteriche,  ecc.

La lavanda: da usare concautela perché i suoi componenti non sono ancora stati scoperti completamente. Le sue proprietà sono antiemicraniche,  antisettiche, carminative,  toniche e diuretiche.

La maggiorana:  anticefalitiche,  anti-nevralgiche,  antispasmodiche,  calmanti  gastro-urovescicali,  diuretiche, lenitive,  convulsive,  stomatiche.

Malva:  antiflogistiche,  bechiche,  calmanti,   lassative,  oftalmiche,  calmanti  gastroenteriche,  rinfrescanti, oftalmiche, espettoranti.

Melissa:  anti-emicraniche,  carminative,  diaforitiche,  digestive,  toniche,  tranquillanti.

Origano:  stimolanti nervine,  anti-nevralgiche,  aromatiche,  diuretiche,  emmenagoghe,  espettoranti,  digestive.

Sedano:  anti-idropiche,  carminative,  diaforetiche,  emocinetiche,  aperitive,  antigottose,  antinefritiche,  antireumatiche, odontalgiche,  risolventi.

Salvia:  anti-asmatiche,  amare,  anti-dropiche,  antisettiche,  astringenti,  anti-gastralgiche,  antireumatiche.

Rosmarino:  Amare,  anti-asmatiche,  anti-idropiche  anti-putride,  emmenagoghe,  eupeptiche,  carminative,  diuretiche,  vulnerarie,  digestive.

In molti casi la dieta è carente di selenio,  ma dato che questo minerale in forma pura può avere effetti tossici,  deve essere ricavato solo da alimenti naturali.  Buone fonti di selenio sono :  tonno,  le aringhe,  il lievito di birra,  il germe di grano,  i broccoli,  la crusca,  ecc.

Il selenio ritarda l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi,  che a loro volta possono causare la solidificazione delle proteine nei tessuti.  Essendo il selenio un antiossidante esso prolunga la vita oltre a combattere i segni dell’invecchiamento.

 Continua…

28/07/2016

Alimentazione  e rilassamento del viso

 

 

Un’alimentazione sana è fondamentale per prevenire il rilassamento cutaneo.  L’invecchiamento del tessuto connettivo,  le sue modificazioni che provocano il rilassamento cutaneo sono un problema molto complesso.  Anche perché con gli anni tutte le funzioni del nostro organismo rallentano,  sia quelle ormoniche,  sia quelle dei numerosi eccitanti biologici destinati ad apportare elementi nutritivi ed energetici nel profondo delle cellule.  Come conseguenza di questo fenomeno naturale,  a livello dell’epidermide la produzione di elastina e di collagene (elementi essenziali alla vitalità dei tessuti) si riduce.  È questo che provoca il rilassamento della pelle.  Il processo d’invecchiamento incomncia a venticinque anni,  impercettibile ma inesorabile.  Non è il caso di allarmarsi ma l’importante è sapere quello che nuoce alla salute e alla pelle.  Molti sanno cosa significa “vivere in modo sano”  ma sappiamo raramente farlo,  per diversi motivi: uno di questi potrebbe essere l’andare sempre di corsa ecc. Ma adesso cerchiamo di rammentarci quello che può essere determinante il rilassamento del tessuto connettivo:  nuocciono al connettivo cure dimagranti incontrollate;  esposizione eccessiva al sole altera il tessuto cutaneo provocando un precoce rilassamento e invecchiamento;   Il fumo;  l’alcool;  ogni forma di eccesso, di stress, e di affaticamento hanno lo stesso effetto provocando gravi carenze di minerali e vitamine che influiscono sull’equilibrio nervoso e ormonale.

29/07/2016

Il  tessuto  connettivo

 

È un tessuto di connessione,  oltre che a trovarsi nel derma,  forma l’impalcatura degli organi e perciò ha funzione di resistenza alla trazione ed alla pressione.  A questa funzione però,  se ne aggiungono altre importanti quali la distribuzione dei metaboliti e la difesa contro tutti gli invasori,  siano essi batteri che sostanze estranee all’organismo  ( le possibili parti di ingresso dei microorganismi sono numerose e le difese dell’organismo debbono quindi essere spiegate su molti fronti ).  Gli stessi detriti cellulari risultanti all’usura dei tessuti,  vengono eliminati dalle cellule presenti nel connettivo.  La resistenza alla pressione ed alla tensione è data dalla presenza di fasce di fibre collagene e dell’elastina;  queste due proteine sono sintetizzate da cellule particolari,  i fibroblasti.   Oltre alle proteine i fibroblasti producono i costituenti della sostanza fondamentale idrofila:  complessi di proteine e polisaccaridi ( in passato denominati mucopolisaccaridi),  i più comuni dei quali sono: lo ialuronato ( l’acido ialuroniconeutralizzato), il condotrin-4 solfato (condotrin solfato A)  ed il condotrin 6- solfato (condotrin solfato B).  Tutti i polisaccaridi,  compreso  l’acido ialuronico che non contiene radicali solfato, posseggono,  lungo la molecola, un grandissimo numero di gruppi caricati negativamente e sono pertanto chiamati polianioni.  Queste proprietà di polielettroliti (capacità di fissare l’acqua interstiziale)  hanno un’importanza fondamentale per le funzioni svolte dai polisaccaridi nei tessuti connettivi.  Una delle più importasnti proprietà dell’acido ialuronico è la sua altissima viscosità  in soluzione acquosa:  questo fatto è in gran parte responsabile della consistenza della sostanza fondamentale.  Se si inietta un liquido nel tessuto connettivo esso non si diffonde immediatamente,  ma resta localizzato per qualche tempo in una bolla come se fosse circoscritto dalla sostanza interstiziale viscosa. Continua nel prossimo articolo  ” Rassodamento cutaneo”( Il tessuto connettivo  seconda parte).

16.07.2016

QUAL E’ IL RAPPORTO PSICHE E BELLEZZA?

Autore: Elena Lasagna

16/07/2016

 

PSICHE  E  BELLEZZA

 

 

Tra la psiche,  l’estetica e la bellezza intercorrono molteplici rapporti.  Gli psicologi sostengono che occorre essere al massimo belli dentro per essere belli al massimo fuori,  quindi per avere un aspetto piacevole,  non bastano le cure di bellezza ma occorre una buna disinfestazione dell’anima,  ancora di più che della pelle.  Basta pensare che molte forme di orticaria,  acne,  eczemi,  alopecia,  ipertricosi ecc. sono spesso addebitabili a cause psichiche, e cioè ad una conversione di tensioni emotive sulla superficie cutanea. La cosmesi integrale considera oggi come uno dei suoi pilastri fondamentali appunto il rapporto psicosomatico ai fini estetici. Da questo sviluppo di ricerche e studi è nata la psicocosmesi,  quale mezzo quanto mai efficiente e funzionale per la riduzione e la minimizzazione di quei sentimenti,  quelle passioni e quelle turbe dello spirito aberranti che incidono fortemente sull’aspetto estetico della persona ed in particolare del viso.  In medicina psicosomatica vigono alcune regole abbastanza rigide per definire la “scelta simbolica dell’organo” e cioè perché una comune ansia sceglie un organo o un altro per manifestarsi o per somatizzarsi.

18/07/2016

Non si può trascurare il valore sociale della pelle in particolare dell’aspetto in generale. Ci sono individui nevrotici,  che temono l’ambiente e tentano ogni mezzo per sfuggirlo,  sono i più inclini a permettere l’inconscio sviluppo di ” malattie ” della pelle alle quali addebitare il motivo della propria timidezza e dietro alle quali  trovare una valida scusa per isolarsi sempre di più,  in questi casi è ovvio che il metodo migliore per affrontare la cosa è la psicoterapia.  Il lavoro dello psicoterapeuta consiste nel ricordare al paziente che il suo inconscio desidera ottenere questi effetti spiacevoli che in realtà è costretto,  dalla sua dermopatia psicogena, a provocare.  Ciò accade per un processo di autopunizione a sopiti sensi di colpa che,  una volta individualizzati e risolti,  cessano di alimentare il conflitto nevrotico  e le sue conseguenze dermatologiche.  La pelle rispecchia chiari segni mimici della sofferenza e dell’ansia, Continua…

 

22/07/2016

Tipico è il caratteristico segno dei depressi.  Si tratta di un gioco di rughe frontali,  subito sopra il naso,  con una forma simile all’ultima lettera maiusola dell’alfabeto greco.  Inoltre nell’ansa i tratti sono tirati,  le rughe accentuate e numerose,  l’aspetto è atterrito:  prolungandosi lo stato d’ansia queste espressioni mimiche si cronicizzano e danno al volto un aspetto senescente per cui si usano termini come questo:  i dispiaceri hanno invecchiato di oltre dieci anni.  Se è vero che l’occhio è lo specchio dell’anima,  la stessa cosa vale per la pelle e il viso.

Ci sono dei pericoli nei trattamenti estetici?

Ovviamente,  non si deve pretendere di correggere i difetti  in un colpo solo, accumulati in una vita intera.  I trattamenti estetici non sono dannosi se si incomincia prima di danneggiare una pelle ecc.  Importante è la prevenzione come in tutte le patologie. Chi consulta un chirurgo plastico sarebbe bene  a consultare anche uno psichiatra.  La decisione a sottoporsi ad un’ operazione chirurgica è sempre la lontana conseguenza di una lunga serie di frustrazioni,  di delusioni, di esperienze stressanti, persino disperate,  di situazioni che  non possono  lasciare o aver lasciato traccia nella psiche ,  che ha ormai condizionato la persona a temere il prossimo,  ad aggredirlo,  sia pure per difendersi,  a sentirsi insicuri,  a non essere allenati  al tipo di vita normale,  cui spera andare incontro, per esempio con un seno nuovo, ecc.  Continua…

23/07/2016

Bisogna ammettere che in molte donne la bellezza diventa una preoccupazione costante,  un pensiero dominante,  un idolo cui sacrificare il meglio ed il più del tempo.   Chi fa della bellezza un’essenziale ragione di vita,  è votata ad incredibili sacrifici per conservarla ed a drammatiche reazioni man mano che gli anni crescono.

 

Per donne e uomini così innamorati della forma e che non dispongono di un equilibrio psichico che permetta a loro di adattarsi alla realtà e di accettare il passare degli anni, le prime rughe resistenti alla cosmesi e a tutti i meccanismi possibili,  possono provocare una depressione di notevole gravità,  una vera e propria morte dell’anima.  Un ulteriore pericolo è quello di esagerare la fiducia nei risultati di tutte le cure estetiche esistenti.  Alcune donne possono raggiungere una convinzione,  parimenti predelirante come quella surricordata,  di essere belle ed attraenti mentre in effetti non riescono a nascondere i segni dell’età o i difetti costituzionali i quali anzi vengono talvolta messi in maggiore evidenza propio dalle esagerazioni di un trucco troppo pesante o di un comportamento inadeguato.  Si crea in questa persona uno stato di isteria di rifiuto della realtà:  tale stato è vissuto con soddisfacente inconsapevolezza,  ma con il rischio di un più o meno vicino crollo nella disperazione il giorno in cui qualcosa o qualcuno riporta bruscamente queste persone al contatto con la realtà.

 

Consigli e considerazioni di persone qualificate  e studiose come il dott.  Robert  su  “Alimentazione e invecchiamento”. Continua nel prossimo articolo.

 

13.07.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

12/07/2016

 

iL  TUO  2016-17  FATTO CON  IL  CUORE

 

 

TU E ILTUO 2016-17 47

Sono Esterina,  nata quarantacinque anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Gemelli.  Sono separata dal  mio primo matrimonio da ormai sette anni,  attualmente vivo con il mio nuovo compagno.  Quando il mio primo marito mi disse di essersi innamorato di un’altra (tra l’altro una più grande di lui)  la presi male ma ho sofferto in silenzio,  ed ora che mi sento una donna realizzata in tutto,  lui è venuto a cercarmi per raccontarmi la storia della sua vita infelice con lei. Io ormai non lo amo più,  ma mi dispiace di vederlo così a terra;  dice che lei è di una gelosia morbosa maniacale,  mi ha detto anche che se sapesse che lui parla con me lo ucciderebbe.  Cosa posso fare perché non gli accada nulla di male?  Grazie!

 

Succede spesso a chi prende delle sbandate,  sia donne che uomini le confondono con il vero amore. Quando l’incanto di quella dolce musica svanisce non resta altro che un bel ricordo,  ma c’è sempre qualcuno,  di solito sono gli uomini,   ci sono anche molte donne che non si rendono conto che è stata una bella avventura ma ora il rapporto non produce più armonia,  tante grazie e ciao.  Perché trascinarsi un rapporto fingendo che vada tutto bene?  Rovinerai anche quello che c’è stato di molto bello!  Così lo sta solo infastidendo e probabilmente si farà anche odiare.  Tu non potrai fare granché,  ma potrai dirgli di stare molto attento o andarsene il più lontano possibile da lei.  Se lo vuoi aiutare davvero,  stanne fuori,  anche perché  con quei due rischierai di rovinarti la vita,  non hai niente da rimproverarti;   prendi le distanze da tutte quelle emozioni confuse e inaugura una preziosa fase della tua vita.  Non lasciarti trascinare nel vortice della pazzia,   vivi il tuo nuovo rapporto con serenità senza farti condizionare da alcunché;  anche se devo dirti che la tua empatia è ammirevole col sentire dispiacere per lui.  Cammina per il tuo nuovo sentiero!  Felicità!

 

Elena  Lasagna

 

26707/2016

 

Sono Lisa nata ventinove anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Sagittario.  Non molto tempo fa ho sentito qualcuno dire che chi crede negli dei e nell’oroscopo ha qualcosa di picchiato nella testa.  Tu cosa pensi di tutto questo?  Credi nell’astrologia?  Grazie !

 

Lisa,  non mi permetterei mai di insultare qualcuno così in maniera gratuita solo perché crede o non crede in qualcosa.  Ognuno dovrebbe essere libero di pensare con la propria testa e trarre le proprie conclusioni.  In quanto all’astrologia diciamo che è una delle più antiche facoltà che studia l’influsso degli Astri sulle persone,  e chi è veggente può prevedere eventi futuri ecc.  Quindi è un mondo affascinante che non merita di essere ignorato.  Se devo essere onesta con me stessa,  devo dirti che prima delle semine dei miei fiori, erbe e ortaggi,  guardo sempre la luna,  proprio perché prima di questa mia abitudine a volte succedeva che le mie semine non davano le soddisfazioni che mi aspettavo,  crescevano disordinate;  o le piantine crescevano troppo in fretta senza mettere i fiori,  oppure rimanevano basse,  invecchiando prima di crescere.  Quindi per quel che riguarda la natura gli Astri possono influire negativamente o positivamente. Prima sentivo spesso disapprovare questa mia convinzione e anche se mi rispondevano con acida ironia,  dicevo loro di provare ad imbottigliare il vino con la luna sbagliata,  infatti,  si sono scusati con me perché il loro vino invece di invecchiare e formare la giusta fermentazione,  più di una volta la bottiglia è scoppiata come fosse un petardo ed il vino è fuoriuscito tutto sul soffitto.  Ed ecco che chi cercava di portare alla realtà pensieri suoi senza fondamento,  è rimasto con l’amaro in bocca:  deve ricredersi.  In quanto agli influssi degli Astri sulle persone,  non sono scettica,  ma non ho mai trovato attinenza con nulla di ciò che era scritto o dettato,  forse perché sono una persona forte che va per la sua strada senza lasciarsi travolgere più da nulla.  Anche perché ho imparato a combattere persone crudeli e molto diverse da me;  la mia psiche è abituata a portare bene i colpi.  In quanto a te,  lascia andare la tua mente dove più ti aggrada ma non farti mai travolgere da ciò che non vorresti fare per poi incolpare gli Astri.  Prendi in mano la situazione,  cogli la magia come un bellissimo cambiamento e tutto filerà  per il verso giusto.  Felicità!

Elena  Lasagna

03.07.2016

I NOSTRI AMICI ANIMALI TRE

Autore: Elena Lasagna

03/07/2016

 

Ti sembra giusto che tutti noi usiamo  il lavoro

 

 degli animali e non li paghiamo?

 

  (api,  galline, ecc.) Il più delle volte per

 

ricompensarli li mangiamo.

 

Marco

 

E a te sembra giusto che il tuo canarino resti

 

imprigionato nella gabbietta

 

dorata ?  Meglio mangiarli che farli soffrire così!

 

04/07/2016

 

Ho dipinto i baffi di nero al mio gatto bianco

 

 

lui non l’ha presa bene,  non appena gli ho

 

mostrato lo specchio è fuggito via come un

 

razzo,  rompendomi lo specchio,  dici che ora

 

avrò sette anni di cose funeste e sfortuna?

 

Gigi

 

Io non sono superstiziosa,  e se anche tu non

 

dovessi pensarci la sfortuna non arriverà!

 

Piuttosto questa cosa più che a te ha  portato

 

sfortuna al tuo gatto,  sai che non si può giocare

 

 con i baffi dei gatti?  Diventano irascibili!

 

07/07/2016

 

Abito al quarto piano di un palazzo di periferia

 

c’è una terrazza che poche donne usufruiscono

 

per stendere la biancheria,  io ho raccolto un

 

cagnolino per strada e siccome  lì è vietato tenere

 

gli  animali  l’ho messo sulla terrazza, è molto

 

grande,    gli ho fatto un bel riparo dalle intemperie

 

 e dal caldo,  un posto bellissimo,   ma adesso c’è

 

 una signora che mi ha scoperto,  come posso fare

 

 perché non lo mandino via?

 

Franci

 

 

Non è bello mentire,  però ti capisco,  se il cane

 

 

non è in pericolo,  e se non disturba  gli altri

 

 

condomini,  continua così fino a che non

 

 

vincerà la maggioranza, ma se dovessi perdere

 

 

allora cerca un’altra sistemazione,  magari a casa

 

 

di un amichetto.

 

09/07/2016

 

Non tutti quelli che hanno i cani li trattano bene

 

Alcuni giorni fa ho visto un uomo che picchiava

 

Il suo cagnolino perché era scappato di casa.

 

Alessio 9 anni.

 

Sfido qualsiasi anmale da cortile che prima

 

o poi non scappi con un mostro così!  A quelli come

 

lui  sarebbe meglio che affidassero un leone!

 

07/07/2016

 

Ho nascosto molte uova nel fieno,  dici che

 

nascono i pulcini?

 

Slvano anni sette

 

Rimettili sotto la chioccia!

 

09/07/2016

 

Il mio cane nerino è così intelligente che gli

 

 

manca solo la parola,  me lo dicono tutti;  dici

 

 

che posso richiedere un intervento per  farlo

 

parlare?

 

Paolino

 

Meglio di no,  potrebbe trovarsi nei guai!

 

 

E poi che bisogno c’è di farlo parlare;  lascialo

 

 

vivere come un cane!

 

10/07/2016

 

La morosa di mio fratello mi sta antipatica forse

 

perché è schifiltosa,  quando è in casa non vuole

 

 

vedere il gatto,  sai che lo devo portare fuori?

 

 

Cosa posso fare perchè possa stare in pace a

 

giocare con il mio gattino?

 

Marino

 

Secondo me sempre che non sia allergica,

 

 dovresti tenerne altri quattro!

 

11/07/2016

 

Sono Giulio,  ho nove anni e vivo in campagna

 

 

il mio amico fedele è un tacchino,  mi ci sono

 

affezionato come ad un vero amico, ho tanta

 

paura di perderlo perché mangia le cicche che

 

trova in cortile ed ora mi sono accorto che non

 

sta bene,  come posso fare ?

 

 

Dovresti chiamare il veterinario,  al limite

 

lo farai ripieno!   Dai,  che sto scherzando!

 

12/07/2016

 

Spero tanto che la smettano di far soffrire

 

gli animaletti per gli esperimenti di  laboratorio

 

io ci soffro molto!

 

Vito

 

Sì,  hai ragione,  ma se pensassi a tutte quelle

 

vite umane che si possono salvare,  allora non

 

soffriresti  di più di quando si fa una

 

 disinfestazione; non è uno stratagemma per non

 

guardare la realtà, ma un modo per arricchirla,

 

 rifuggendo l’interpretazione a una vera

 

dimensione.

 

14/07/2016

 

Adoro il mio cagnolino,  c’è un signore che lo

 

accarezza e poi gli pesta la coda,  lui abbaia ma

 

non lo morde mai,  cosa posso fare per farlo

 

smettere?

 

Angelo

 

Non ti resta altro che pestargli i  piedi con tutta

 

 la tua forza, forse allora capirà!

 

17/07/2016

Mi è capitato  più di una volta di vedere persone

 

spruzzare insetticida sulle api,  come se

 

fossero mosche!

 

Daniele

 

Voglio sperare che il più delle persone che lo fanno

 

sia solo per ignoranza senza voler offendere,  se

 

 fosse per cattiveria non potrei sopportarlo.

 

27/07/2016

 

Ho due cagnolini,  maschio e femmina:  casimiro e

 

batuffolo, erano affiatati come non avevo visto mai

 

ma ora che il mio vicino ha comprato un cane

 

 maschio,  batuffolo tratta male casimiro e non

 

ci gioca più.  Vorrei tanto che andassero

 

d’accordo come prima;  cosa devo  fare?

 

Mirco

 

È un bel problema,  dovresti prendere un altra

 

 cagnetta e magari cambiare il nome a casimiro è

 

(troppo importante per un cane)

 

 

 forse ora la mette a disagio,  chiamalo

 

“polpetta” .

 

28/07/2016

 

Sai che ho una bellissima gazza ladra?

 

Vive con me,  entra ed esce dalla finestra

 

è uno spasso,  c’è solo un inconveniente:

 

ruba gli oggetti d’oro e li nasconde nel

 

nido sull’albero che ho in fondo al cortile.

 

Come posso fare per toglierle il vizio?

 

Alberto 12 anni

 

Questo sì che è un bel guaio! Se l’oro è

 

tuo, bene poi te lo riprendi,  ma se entra

 

dalle finestre altrui e prende tutto ciò che

 

 trova,  non va bene.  In quanto a farle

 

cambiare abitudine è molto faticoso:  è

 

una prerogativa delle gazze ladre,  dico

 

prerogativa perché si tratta di un uccello

 

e non di persone.  Non ti resta che

 

nascondere l’oro o chiudere la finestra.

 

05/08/2016

 

La mia nelly, aspetta i cagnolini,  ma

 

 

non è stata impollinata,  perché noi

 

abbiamo solo il gatto e lei è sempre rimasta

 

in casa con noi.  Come può essere?

 

Giorgino anni 10

 

Forse sarà stato un colpo di vento forte

 

e lei  è  rimasta imbarazzata!

10/08/2016

 

I miei vicini hanno due cani, laguna blu

 

e sole rosso,  non mi piacciono perché

 

mangiano tutto ciò che trovano nel loro

 

giardino,  anche i loro escrementi,

 

com’è possibile?

 

 

Maurino

 

I cani assomigliano ai loro padroni.

 

13/08/2016

 

Il mio pappagallo ripete tutto ai miei

 

genitori ciò che dico con i miei amici

 

non si potrebbe tappargli la bocca?

 

Nunzio

 

Ringrazia il cielo che il tuo pappagallo

 

parla,  perchè non hai preso un merlo

 

o un altro volatile?

 

16/08/2016

Io non so da dove sia venuto il mio cane

 

ha un’acutezza di mente,  che non riesco

 

a seguirlo:  prima di mangiare devo sempre

 

assaggiare il suo pasto, altrimenti non

 

mangia.  Cosa posso fare?

 

Antonino

 

Cerca di infondergli più fiducia,  convincilo

 

che deve mangiare da solo,  se è intelligente

 

come dici non dovresti faticare molto!

 

 

30.06.2016

OSSIGENO E ANTI-SENESCENZA

Autore: Elena Lasagna

30/06/2016

 

OSSIGENO  E  ANTI-SENESCENZA

 

 

OSSIGENO E ANT...

Il trattamento a base di ossigeno nascente si propone quindi di apportare ossigeno in distretti tissutali che per vari motivi ne sono carenti.    Come è noto,  l’ozono (costituito da tre atomi di ossigeno) è un elemento presente come traccia,  che fa parte dell’aria pura atmosferica.  In alta montagna,  grazie all’azione dei raggi ultravioletti,  se ne trova in quantità maggiore,  a livello del mare, invece,  la sua concentrazione è veramente minima.  Grazie alla capacità di reazione estremamente veloce esso si combina immediatamente,  per esempio,  con le esalazioni dei boschi.  Se si lascia agire  l’ossigeno sull’olio di oliva,  esso scinde gli acidi grassi al livello dei doppi legami,  rompe le catene degli acidi grassi in due parti e introduce l’ossigeno come anello di congiunzione nella lacuna che si era formata. Continua…

 

01/07/2016

 

Questi cosiddetti perossidi,  (che  sono appunto formati da ossigeno ed olii  con particolari caratteristiche)  sono,  sorprendentemente,  eccellenti cicatrizzanti e disinfettanti.  La scoperta di queste caratteristiche,  diede lo spunto ad ulteriori esperimenti nel corso dei quali  si constatò che le proteine di origine animale,  si potevano amalgamare con le combinazioni di ossigeno senza coagulare; ciò preserva le stesse dalla decomposizione batterica,  cosicché si possono impiegare nella produzione di diversi prodotti,  per esempio emulsioni olio in acqua,  laddove la componente oleosa contiene ossigeno,  sotto forma atomica microdispersa  (come ossigeno atomico).  Quando l’emulsione viene a contatto  con la pelle, il sistema microdisperso viene rimosso ed il legame perossido,  con cui l’ossigeno si lega agli olii,  si spezza e gli atomi di ossigeno si possono di nuovo liberare,  così da formare la molecola di gas O² che si sviluppa in loco:  ecco perché si chiama ” ossigeno nascente “. Questo fenomeno è fantastico poiché permette una penetrazione profonda dell’ossigeno sotto la pelle per effetto  percutaneo ed assicura il ristabilimento delle condizioni vitali delle cellule. È evidente che la somministrazione di ossigeno nascente sulla pelle compensa lo scarso apporto di ossigeno ematico rivitalizzando il sistema cellulare. Continua…

 

07/07/2016

 

Tale apporto non solo facilita le funzioni vitali della pelle e dei tessuti dermici,  ma,  in caso di rughe e atonie, riattiva in senso proprio la proliferazione cellulare. Inoltre abbiamo osservato che,  l’emulsione contenente ossigeno microdisperso,  garantisce l’idratazione profonda dell’epidermide,  infatti quando l’ossigeno nascente si libera sulla pelle, per semplice trascinamento dovuto alla pressione del gas che si espande,  l’acqua contenuta nell’emulsione viene fatta penetrare sotto la pelle ottenendo un effetto di idratazione profonda e duratura del tessuto trattato.  Se i prodotti a base di ossigeno nascente sono abbinati a quelli a base di olii essenziali si possono ottenere risultati eccellenti. L’efficacia di questi trattamenti sarà notevolmente agevolata da tecniche manuali di persone altamente  esperte che nulla può sostituire.  Ovviamente prima di iniziare questo trattamento specifico,  il soggetto deve essere stato sottoposto alcuni giorni prima  ad una pulizia profonda della pelle.  Si può dire che con i trattamenti all’ossigeno nascente si ottiene una normalizzazione della pelle,  e l’esperto può sfruttare le sue proprietà in tutti i trattamenti atti a normalizzare e ripristinare le funzioni di qualunque parte del corpo.

L’invecchiamento è un evento fisiologico,  mentre la senescenza precoce è una situazione patologica in cui l’età cronologica non corrisponde più a quella biologica. La vera certezza è che nessuno sfugge alla vecchiaia, ma chiunque può opporsi all’invecchiamento precoce.

 

Quali sono le cause dell’invecchiamento precoce?

09/07/2016

 

Le cause dell’invecchiamento precoce sono molte,  in particolare:  gli stress ripetuti,  i disordini alimentari,  le disendocrinie,  la vita sregolata,  la scarsa attività fisica,  la trascuratezza ecc. Il motto di Esculapio che conoscono in molti era ” Mens sana in corpore sano” ma ormai non si presta la necessaria attenzione.  Condizione necessaria ed indispensabile affinché l’omeostasi del nostro organismo venga mantenuta è il raggiungimento di uno stato ottimale di serenità psichica.  È difficile evitare o ridurre gli stress,  ma con una buona programmazione della giornata,  l’uso di semplici tecniche, di training autogeno, o esercizi Yoga non è del tutto impossibile.

Al giorno d’oggi circa il 70% delle patologie osservabili sono di tipo psicosomatico il che dimostra quale stretta dipendenza ci sia tra il sistema nervoso ed organismo.  Per tutte le altre  cause d’invecchiamento precoce occorre fare uno studio che quantizzi l’evento patologico per dare indicazioni al terapeuta sul tipo d’intervento da attuare.

Trovandoci in presenza di  una distrofia adiposo.connettivale o di rughe,  tanto per citare alcuni esempi più comuni,  non basta approcciare il soggetto con un trattamento limitato al sintomo,  si deve,  per quanto possibile,  ricercare le cause basandosi anche sui dati di laboratorio. Quando si parla di senescenza la prima immagine mentale che si forma in noi è quella di un viso la cui cute presenta le alterazioni tipiche delle infiltrazioni adipose dell’ipoderma nel derma,  diminuzione delle fibre collagene ed elastiche,  insufficiente circolo arterioso venoso e linfatico con diminuito apporto di ossigeno e corrispondente riduzione di tutte le attività biologiche in particolare delle cellule germinative,  con assottigliamento dello strato malpighiano,  alterazioni del metabolismo idrico,  dello strato lucido,  formazioni di rughe,  zone di discromasia,  scleroso, edemi.  Le fatiche, il superlavoro,  l’inquinamento ambientale,  riducono in breve il buon funzionamento dell’organismo e la pelle ne risente per prima essendo ad un tempo berriera e mezzo di scambio tra corpo ed ambiente.  Continua…

 

09/07/2016

 

La nostra azione deve essere sempre multicentrica,  tesa a riportare per prima cosa la situazione metabolica e trofica il più vicino possibile alla norma mentre in un secondo tempo si potrà focalizzare il carattere patologico più evidente.  Il protocollo consta di alcuni punti cardine che comprendono di riportare il nostro organismo in trattamento al proprio prso forma,  riequilibrare il metabolismo glicolicoprotidico ed integrare la dieta con sali minerali,  vitamine ed oligoelementi.  Così per il controllo dei protidi si esaminerà :  la protidemia totale,  l’elettroforesiproteica,  l’azotemia e uricemia.  E poi per il controllo dei lipidi si esaminerà:  la lipemia,  la colesterolemia,  e le sue frazioni HDL-Ldl,  la trigliceridemia,  il lipidigramma.  Mentre per i glicidi si esaminerà:  la glicemia,  la curva spontanea del glucosio,  l’HbAιc. In ogni caso si aggiungeranno gli esami che esplorano la funzionalità epatobiliare (bilirubinemia totalee frazionata,  fosfatasi alcalina,  GOT,  GPT,  Gamma GT),nonché un esame del sedimento  e chimico delle urine oiù un emocromo.  Nel caso di  una sospetta patologia ormonale si controlleranno i singoli secreti delle ghiandole interessate.  Poi ancora dove sia necessario si controlleranno il livello ematico del ferro,  calcio,  sodio,  potassio,  fosforo,  magnesio.  Terminata questa fase si potrà passare alla tonificazione e normalizzazione della cute con sostanze iperemizzanti,  idratanti,  vitaminiche,  estratti tissutali.  Non meno importante è la pulizia,  ricordando sempre che le sostanze detergenti devono essere a pH moderatamente acido come lo è la pelle,  onde evitare l’asportazione del film idrolipidico naturale di protezione.

 

TRATTAMENTO DELLE RUGHE

 

Il trattamento delle rughe con l’utilizzazione del raggio laser I.R.

Il termine “Laser” significa:  Light Amplification By Stimulated Emission of Radiation, quindi:  amplificazione della luce mediante emissione stimolante di radiazioni. In particolare si ottiene un fascio laser quando molecole o atomi sottoposti a sollecitazioni con radiazioni elettromagnetiche di frequenza predeterminata,  emettono a loro volta,  radiazioni elettromagnetiche amplificate.  La regione di emissione laser,  cioè la zona dello sprttro elettromagnetico in cui il laser emette radiazioni coerenti,  si intende approssimativamente da 200 nm. a circa 340 nm.  Si ipotizza che siano delle oscillazioni ottiche ad effettuare la maggior parte delle trasmissioni di comunicazione intra ed extra cellulari nel sistema biologico delle cellule, come pure nel complesso sistema cellule-organismo.  In campo ottico questa trasmissione può verificarsi solo nelle regioni del rosso e vicino all’infrarosso,  dato che a questa regione corrisponde la massima trasparenza cellulare.  Se gli stati di oscillazione vengono smorzati o cambiati le cellule si trovano rapidemente  in uno stato patologico ( per esempio causa di sostanze tossiche).  Le cellule patologiche,  non partecipano più al flusso globale di informazione,  si trovano fuori strada e posssono anche presentare un comportamento anomalo. Il falso comportamento delle cellule assume un particolare significato nel caso di disturbi di informazione e di regolazione del tessuto connettivo,  il quale è sede di degenerazione nella senenza.  Così si spiega  il modo in cui l’irraggiamento laser può intervenire. Continua…

 

12/07/2016

Così si spiega il modo in cui l’irraggiamento laser può intervenire: a causa della sua alta condizione di energia,  della sua purezza spettrale e selettiva,  può contribuire alla rigenerazione e alla normalizzazione della struttura oscillante delle cellule dermoepiteliali.  L’energia del raggio laser può essere opportunamente dosata e regolata attraverso i tempi e i modi di applicazione.  Essa può essere sfruttata in punti particolari del corpo,  come quelli riflessogeni e quelli dell’agopuntura,  per normalizzare distretti e zone dell’organismo che avevano subito processi degenerativi e di squilibrio.  In questo metodoil laser viene usato al posto del dito per stimolare e decontrarre punti cinesi di agopuntura.  Questa tecnica combinata che sfrutta in un’unica metodica la conoscenza antica dell’agopuntura e quella recentissima del raggio laser.  Questo lavoro si limita alla prevenzione e all’attenuazione delle rughe del viso;  questo genere di intervento non esclude di trattare la pelle e i tessuti sottostanti con i mezzi tradizionali,  anzi,  esso costituisce un potente coadiuvante a tutte le tecniche in uso. Nel prossimo capitolo:  Quanto è importante il rapporto psiche e bellezza?

22.06.2016

INVECCHIAMENTO CUTANEO

Autore: Elena Lasagna

22/06/2016

INVECCHIAMENTO CUTANEO

 

CONTINUA DALL’ARTICOLO PRECEDENTE: LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE.

 

Ogni organo si evolve per proprio conto durante l’invecchiamento dell’organismo e non è possibile scegliere a priori quale organo prendere in considerazione per poter anticipare un giudizio sullo stato degli altri. Si possono riscontrare tegumenti da vecchio in un organismo in cui il sistema cardiovascolare è privo di qualsiasi segno di senilità.   Ma uno stesso tessuto può  presentare aspetti diversi durante la fase d’invecchiamento a seconda della sua dislocazione.  Lo stato dell’aorta non permette di prevedere quello delle arterie cerebrali o delle coronarie.  I capelli possono conservarsi di aspetto giovane a dispetto del fatto che nello stesso individuo si riscontri una pelle vecchia e glabra.  La canizie senile del capello non ha obbligatoriamente la stessa evoluzione di quella degli altri peli del corpo,  ma questa sorta di dissociazione non può essere eretta a regola assoluta:  vi sono vecchi  nei quali i danni della senilità sono diffusi dappertutto in modo globale.  E quest’ultima constatazione è piuttosto scomoda per coloro che amano impostare dei ragionamenti di tipo statistico nell’invecchiamento.  Ma anche se  la decadenza senile è prima di tutto,  in generale,  rappresentata da una lesione predominante di un certo organo o di un certo tessuto,  sul piano funzionale,  l’organismo invecchiato vede indebolirsi la sua preziosa ed indispensabile capacità di assicurare  la costanza, l’equilibrio di tutte le sue funzioni. Continua…

23/06/2016

 

È straordinariamente difficile correlare di quanto si è scoperto da un punto di vista chimico con le normali osservazioni che solitamente si fanno da un punto di vista morfologico.  Da un punto di vista fisiologico,  via via che l’individuo diventa vecchio,  si notano taluni cambiamenti in generale.  La pelle perde in elasticità ed in flessibilità ed acquista rughe.  Fra i quaranta e settant’anni di età si notano sulla pelle piccole aree di iperpigmentazione che compaiono nelle mani,  nel collo,  e nello scalpo.  Talora queste lesioni hanno evoluzione maligna e sono descritte come cheratosi senili,  ma non è sempre facile diagnosticarle visivamente:  occorrono studi istologici.  Una costante esposizione ai raggi attinici provoca sicuramente danni drastici quali ad esempio inspessimento della cute,  aumento delle rughe e dei difetti in generale della pelle.  l’età provoca anche cambiamenti nei mucopolosaccaridi della sostanza fondamentale con formazione di zone  gelificate,  feltrose in mezzo alle fibra del tessuto connettivo,  conseguenza di questo fatto è un decremento di permeabilità associata ad una perdita di elasticità e ad un indebolimento della nutrizione cellulare.  Anche gli scambi termici si indeboliscono col passare degli anni,  sicché la temperatura della pelle  diviene via via più bassa.  Si nota anche un indebolimento dei capillari e perciò una peggiorata efficienza circolatoria.  Come le ghiandole sebacee e sudoripare subiscono modificazioni nella loro secrezione.  Altre manifestazioni della senilità sono le teleangectasie  e taluni cambiamenti nell’aspetto degli annessi cutanei.  Sia per le donne che per gli uomini via via che la pelle invecchia,  lo strato cutaneo diviene più arido e tende a fessurarsi:  questo fatto è provocato da una diminuzione della secrezione sebacea e sudoripara con conseguente decremento della capacità di tenere l’acqua legata;  ovviamente  tranne eccezioni.

I cambiamenti che si verificano nella pelle femminile sono strettamente associati ad un’alterazione o ad una riduzione della produzione ormonale,  quali ad esempio estrogeni e progesterone:  si ha come conseguenza un’alterazione della cheratinizzazione ed una modificazione delle fibre di collageno che da corte e solubili diventano lunghe,  saldate ed intrecciate tra loro e perciò insolubili,  con conseguente perdita di elasticità della sostanza fondamentale.  Come risultato finale di questi fenomeni  si ha formazione di rughe.  A questo punto si ravvisa sempre la necessità di incrementare ed intensificare gli studi concernenti la chimica e la biochimica della pelle,  allo scopo di poter meglio interpretare i mutamenti  che avvengono in seno ad essa col passare del tempo e per meglio formulare i cosmetici adatti al trattamento della pelle senescente.

Per esempio vale la pena di tener presente il significativo decremento del contenuto in colesterolo della pelle col trascorrere degli anni.  La pelle di un feto contiene all’incirca 1200 mg di colesterolo per ogni 100 g di pelle essicata.  Nei ragazzi tale tenore scende a 500 mg,  mentre nell’adulto si riduce fino a 365 mg.  I capelli dei ragazzi contengono dal 9 al 12% di colesterolo; quelli degli adulti solamente dall’uno al 5%.  Queste scoperte sono utilizzate per valutare il ruolo del colesterolo o degli steroli in generale,  nel mantenimento dell’elasticità della pelle e dei capelli.  L’analisi chimica ha inoltre rivelato che il tenore in calcio ed in magnesio nella pelle aumenta col passare degli anni.  Per contro,  solamente il 60% dello zolfo è presente nella pelle senile,  rispetto alle quantità contenute nella pelle dell’adulto.  Ciò sta a dimostrare  che man mano che gli anno passano si assiste a una diminuzione dello zolfo organico nella pelle,  corrispondente in pratica ad una perdita di cisteina e di metionina.  Anche il contenuto in silice nella pelle decresce col passare degli anni.  Continua…

28/06/2016

 

Le alterazioni della pigmentazione come ad esempio la canizie,  sono sicuramente correlate ad un alterato funzionamento della tirosina,  della tirosinasi e del rame organico.  Inoltre semplici tracce di minerali svolgono fondamentali funzioni nel mantenimento di quella parte del metabolismo che influenza la salute cutanea.  Del Calcio si è detto,  ma occorre forse ricordare la sua funzione specifica nel controllo della permeabilità capillare.

Il rame partecipa alla formazione della melanina.  Il magnesio è essenziale per il buon funzionamento di numerosi sistemi enzimatici quali la carbossilasi,  la fosfatasi,  e la fosforilasi.  Si sa che deficienze vitaminiche,  in particolare di quelle idrosolubili,  sono in grado di provocare notevoli cambiamenti nel corso dell’invecchiamento cutaneo.

Voglio precisare che tali vitamine sono la piridossina (B6), l’acido pantotenico (B5),  l’acido nicotinico (PP),  la biotina (H),  l’acido para-aminobenzoico,  l’acidoascorbico (C), ed i bioflavonoidi.  La carenza di vitamina K provoca arrossamenti cutanei  e teleangectasie.

Studi sulla respirazione cutanea hanno condotto alla conclusione che si verifica una diminuzione del consumo di ossigeno a partire dai cinquant’anni di età.  Esperimenti controllati col metodo Warburg hanno dimostrato che la placenta l’acido pantotenico,  l’allantoina e la melatonina,  per esempio,  provocano un incremento nella respirazione cutanea.

Quindi,  l’integrità della pelle è mantenuta da un equilibrio fisiologico nel quale giocano un ruolo determinante vitamine,  ormoni,  enzimi,  steroidi,  e minerali.  Un’alterazione o una diminuzione di uno qualsiasi di questi fattori può influenzare il metabolismo e perciò anche l’aspetto della nostra pelle.  Continua…

 

29/06/2016

 

Per quel che concerne le vitamine,  si può dire che,  secondo il concetto classico,  esse dovrebbero essere usate solamente per correggere le carenze,   in quanto esse sono degli alimenti bioregolatori richiesti dall’organismo in determinate quantità ogni giorno per il suo buon funzionamento.  Le carenze vitaminiche comportano sicuramente malattie.  Ma,  per contro,  in numerosi centri di ricerca del mondo intero e principalmente in America,  in Russia,  e in Canada,  e in altri paesi dell’Europa come in Italia,   le vitamine sono usate in dosi massicce,  assai superiori  ai fabbisogni di cui sopra indicato,  poiché è stato riscontrato che a tali forti dosaggi si ottengono effetti contrari,  specialmente con la vitamina A.

Alte dosi di vitamina  C  invece sono in grado di neutralizzare tossine e veleni,  migliorano sensibilmente l’ossigenazione dei tessuti.  Ma un aumento ulteriore sempre nell’ossigenazione tissutale è pure ottenibile con elevate quantità di vitamina E.  In più quest’ultima è poi capace di  dilatare i vasi sanguigni ed i  capillari migliorando così la circolazione ( e la cellulite); ed è una delle grandi medicine in caso di problemi cardiocircolatori.  Continua…

 

Quando lottiamo contro la senescenza,  ci battiamo non contro stati cutanei ma contro degli  “aspetti “che questi stati producono:  rughe,  rilassamenti,  disidratazioni,  ecc…  Indubbiamente è facile rispondere che un  “aspetto ”  altro non è che la proiezione di uno stato.  Questo è vero,  ma se anche ci è impossibile far fare marcia indietro agli squilibri interni che hanno provocato l’invecchiamento,  ci è facile superare temporaneamente tali squilibri,  porvi rimedio e migliorare così gli aspetti stessi.  Questo miglioramento dura quel che dura,  ed è per questo che i trattamenti anti-senescenza presuppongono da parte nostra e del medico curante uno  sforzo prolungato e continuo.  È chiaro che bisogna stimolare,  dato che la senescenza si presenta come un rallentamento progressivo delle funzioni organiche e biologiche  a cominciare da quelle del microcircolo,  il quale è responsabile del buon funzionamento dei tessuti epidermici.  Se alle cellule non arriva più un apporto ottimale di ossigeno,  esse perdono progressivamente la capacità di riprodursi in continuazione.  l?ossigeno è essenziale per la vita,  e il garantirne l’assunzione dall’ambiente esterno,  il trasporto alla periferia e l’utilizzazione da parte dei tessuti,  è uno degli obiettivi che ci dobbiamo prefiggere quando facciamo dei trattamenti anti-senescenza. Continua nel capitolo ossigeno e antisenescenza.

21.06.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTIQUATTRO

Autore: Elena Lasagna

21/06/2016

 

Non sono ancora riuscita a capire di che colore sei:  bianca,  rossa,  nera,  ecc.

D.

 

Io amo la democrazia vera perché veste di tutti i colori, e chi sbaglia  deve pagare!

 

Elena  Lasagna

 

Secondo te l’assenteismo sul lavoro finisce lì, o ci sono ancora altri focolai in giro?

 

Dott.  Robert

 

Purtroppo non finisce lì,  è vero che c’è gente che si lamenta perché non trova lavoro,  ma è altrettanto  vero che ci sono persone che amano la bella vita senza poter lavorare e non se lo possono permettere,  quindi…

 

Elena  Lasagna

 

Cosa ne pensi della bambina di Benevento violentata e uccisa?

 

Dott.  Robert

 

L’assassino non aspettava altro  che il momento giusto per commettere questo atroce delitto. Penso che una bambina di nove anni non doveva essere lasciata in balia di ragazzi con il doppio dei suoi anni.  Uno di ventuno anni corteggia una bimba di nove,  ascoltava la musica insieme,   la dice lunga,  non va bene,  sai cosa ti dico: << questo ragazzo mi fa pensare molto ma molto! >>

Elena  Lasagna

 

 

25/06/2016

 

Io sono sempre stato ottimista,  e vorrei esserlo ancora ma siamo arrivati ad un punto che non ci si può fidare che di poche, anzi,   pochissime persone  se si tratta poi di affidare i  nostri bambini  non riesco a dirti dove e a chi.  La paura è molta,  tra maleducazione, gelosie, invidie,  criminalità e tutto il resto, spero in una mano dal cielo.

Sandro

 

26/06/2016

 

Qual è stato il papa che maggiormente ti ha colpito per la sua grandezza?

 

Dott.  Robert

 

 Sono stati tutti dei grandi,  fra tutti mi è rimasto nel cuore Papa Giovanni Paolo II  Karol  Wojtyla.

 

Elena  Lasagna

 

29/06/2016

 

Secondo te ci sono ancora donne e uomini stupidi che si sentono dei grandi perché agendo sotto comando si divertono a schernire persone innocenti?

Dott.  Robert

 

In questi ultimi anni ho conosciuto persone che devo ringraziare ed io auguro loro tutto il bene di questo mondo,  come ho conosciuto degli stupidi allora e tale sono rimasti;  sono caduti così in basso che per rialzarsi non basterà una vita.  E poi hanno il coraggio di dire che io li offendo.  Che cosa credevate che una persona che riceve gratuitamente tutto ciò che vi viene ordinato da degli idioti,   incassi senza mai dirvi  che siete degli incapaci e dei corrotti?  Ebbene,  mi fate una gran pena!  Voi siete e sarete sempre delle marionette nelle mani di idioti!

Elena  Lasagna

02/07/2016

 

Grazie Linda e Robert che insieme a mia nonna mi avete fatto capire che la felicità non sta nelle frivolezze ma nella profondità della nostra anima.  Il vostro è il mestiere più bello del mondo ed io non mi lascerò sfuggire neanche il più piccolo dettaglio.

Elena  Lasagna

 

04/07/2016

 

È vero che per mettersi in contatto con “Dio” bisognerebbe raggiungere le cime più alte?

Marco

 

Certo che no!  Se sei a posto con te stesso e se hai la fede puoi metterti in contatto con “Lui ” in qualsiasi momento e in qualunque luogo!

Elena  Lasagna

 

07/07/2016

 

Presto verranno anche da te quelli che raccolgono le firme per allontanare i cani dalle famiglie!  Tu come ti comporterai?

Anonimo

 

Io non farò mai e dico mai,   una firma per acconsentire l’allontanamento dei cani dalle famiglie!

Elena  Lasagna

 

07/07/2016

 

No,  M. non cascarci,  non lasciarti ingannare,  è solo istigazione a farti sbagliare un’altra volta, loro non sono amanti,  stanno recitando una parte per farti allontanare dalla tua abitazione, mirano a farti cadere nella loro trappola!  Hai visto come si comportano quelli che si credono la crème de la crème del paese? In realtà sono la merde merde.

Elena  Lasagna

 

09/07/2016

 

Sai che certa gente quando parla di risparmi e di banche va in escandescenza?  A dire il vero mi arrabbio bene anch’io,  non ci si può più fidare di nessuno!  Come e dove sarebbe meglio tenere i nostri risparmi di una vita?

Samuele e Maurizia

 

È vero,  le stangate  prese sono molte,  però ci sono investimenti sani che col tempo aumenteranno ancora,  e sono i poderi di terreno, e altro ancora,  lì almeno i soldi non spariranno.

 

Elena  Lasagna

10/07/2016

 

Vorrei tanto sapere da te,  quando gli esseri umani commettono reati anche non gravi tendono sempre ad incolpare qualcun altro? Rispondimi sinceramente senza tener conto di ciò che dicevano i grandi al riguardo. Grazie!

Massimiliano

 

Io la penso come il dott. Robert quando dice  che certi umani non sono maturi nemmeno quando saranno centenari.  E dice anche che è solo una questione di responsabilità e soprattutto di lealtà! Uomini e donne si nasce!

Elena  Lasagna

 

10/07/2016

 

Ci sono case popolari abitate da gente che prima era povera ora è benestante, perché continuano ad occupare case che potrebbero servire a chi dorme all’aperto sotto i ponti?

Franco

 

Questa è pura verità, diciamo che fanno parte della categoria dei ” morti di fame “,  le autorità dovrebbero fare dei controlli accurati e cacciare chi prende in giro il paese e dare sollievo ai veri poveri! Quelli sono cialtroni nati!

 

Elena  Lasagna

 

14/07/2016

 

A proposito,  non vedo le tue previsioni del 2016,  le hai fatte?

 

Alberto

 

Sì,  basta guardare bene,  Cercale in ” Chi sarà il 2016?”

Elena  Lasagna

 

16/07/2016

 

Cha cosa consiglieresti ad un ragazzino-a che deve affrontare il mondo?

Dott.  Robert

 

Gli insegnerei l’educazione,  quella vera:  di non calpestare gli altri e di difendersi con ogni mezzo! Di non incassare e andare a testa bassa come se fosse lui il colpevole.  Non aver paura di chi occupa un posto di potere abusando della propria carica  per piegarti a lui! Il rispetto deve essere reciproco! Ogni persona ricca o povera, famosa o non famosa,  ha un suo valore! Ci sono persone che dicono di essere arrivate,  ma  cercano con ogni mezzo di far uscire dal mondo chi a loro non va;  forse perché più brave e senz’altro più intelligenti di loro! E allora cosa fanno?   Offendono direttamente e indirettamente,  non avere mai bisogno di quelli perché non sono “Dio”!

 

Elena  Lasagna

 

17/07/2016

 

Lo so che questa cosa non ti farà piacere:  ieri ho dato una mano a una persona,  e questa mi ha sbattuto in faccia una volgarità da non credere!

 

Dott.  Robert

Non mi fa piacere per niente,  anche perché invece di andare avanti si ritorna indietro,  ci sono donne di una volgarità incredidbile: dicono di quelle cose accompagnate da bestemmie,  lì davanti ai loro figli , sembra quasi che lo facciano per vantarsi o per indispettire la gente credente;  ma a noi  fate una gran pena!

 

Elena  Lasagna

 

17/07/2016

 

Secondo te la musica è frivolezza o che altro?

 

Sonia

 

La musica per me è arte,  è cultura ed è bellezza.  Guarisce il cuore,  la mente e lo spirito.  Mi piace la musica italiana e straniera;  ne conosco di molto bella,  indimenticabile!

 

Elena Lasagna

 

18/07/2016

Che cosa pensi dei ladri in generale? E i bugiardi?

Francesco,  Lisa, Alessandro, Federica

 

Per me sono e saranno sempre una razza inferiore! Chi è bugiardo è anche ladro!

Elena  Lasagna

 

18/07/2016

 

Cosa ne pensi della situazione attuale:  di tutte quelle vittime innocenti?

 

Dott.  Robert

 

Se ben ricordi,  questa situazione era già stata preannunciata molto tempo fa!

 

Elena  Lasagna

 

24/07/2016

 

Certo che se confondi l’essere brillanti con la superficialità; la lealtà con l’ipocrisia mi sto chiedendo dove sei stato a scuola!  Allora fai parte di quelli che a loro è lecito tutto e gli altri dovrebbero incassare sempre senza difendersi,  è molto comodo per te,  per voi!  Sai come li chiamiamo noi? Lo lascio dire alla gente che mi legge!

 

Elena  Lasagna

 

28/07/2016

 

Tu credi a una persona di una certa età che s’invaghisce di una ragazza giovane quando afferma che per lui è come una figlia?

 

Dott. Robert

 

Tutto dipende da che persona è,   come mai vive con una che potrebbe essere sua figlia,  e tra l’altro nega di essersi innamorato.  A quell’età se non si ha la testa sulle spalle,  ma proprio ben piantata,  gli ormoni potrebbero giocare brutti scherzi e se poi c’è anche ipocrisia e gelosia insieme,  chissà  che cosa quella persona è capace di architettare! Ci sono dei maniaci che uccidono  solo perché così non sarà mai di nessun altro che di loro stessi! Purtroppo esistono eccome! Pianificano tutto nei minimi dettagli,  ma non saranno mai infallibili.

Elena  Lasagna

Anche qui da noi ci sono uomini che hanno il dominio sulle donne e le sfruttano come fossero una macchina per fare soldi.

Alessandro Z.

 

Questi uomini un giorno saranno la rovina di se stessi.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

14.06.2016

LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE

Autore: Elena Lasagna

 

 L’ IMPORTANZA DELL’ACQUA  NELL’ ORGANISMO

 

 

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA NELL'ORGANISMO

15/06/2016

 

Dal punto di vista alimentare l’acqua è di importanza fondamentale come mezzo nel quale vengono assorbiti gli alimenti,  nel quale vivono le cellule attuando il loro metabolismo,  nel quale vengono escreti i prodotti di rifiuto dell’organismo.  Alla dieta spetta di fornire la quota ottimale,  non solo in condizioni fisiologiche, quando,  entro certi limiti,  i meccanismi omeostatici dell’organismo possono provveder a trattenere una quota in caso di difetto o eliminarne l’eventuale eccedenza,  ma soprattutto in condizioni patologiche ne sia difficile l’assorbimento o l’eliminazione.  L’acqua costituisce il 60% circa in peso dell’organismo umano con variazioni secondo l’età e il sesso.  L’acqua dell’organismo proviene dalle seguenti tre sorgenti e in media,  in condizioni normali in queste quantità:

 

1) Acqua  e bevande: ml 1.000-2500

2) Acqua degli alimenti solidi e semisolidi:  ml 100-1500

3)  Acqua metabolica:  ml 400 totale 2.400-4.400

L’ acqua endogena o metabolica si firma per ossidazione durante il metabolismo dei principi alimentari.  In particolare: 100 g d i proteine danno 40 g di acqua;  100 g di glucidi danno 55 g di acqua, 100 g di alcool danno 117 g di acqua;  100 g di lipidi danno 108-10 g di acqua.  L’assorbimento viene prevalentemente nel colon.  Malgrado le vaste ricerche il suo meccanismo fondamentale sembra che non sia completamente noto:  sembra che si tratti di diffusione attraverso  “pori o canali” della membrana lipidica della mucosa .

 

Distribuzione nell’organismo (compartimenti idrici)

La maggior percentuale di acqua si trova nelle cellule metabolicamente attive, muscolari e viscerali;  la minore invece nelle strutture di sostegno.  Nel suo insieme può essere divisa in due compartimenti o spazi principali sulla base della maggiore concentrazione in sodio e potassio:

 

1)  Primo compartimento: acqua intracellulare;

2) Secondo compartimento: acqua extracellulare e questa in altri minori.

L’Acqua intracellulare costituisce il 55%: l’acqua extracellulare il 45%.  A sua volta il compartimento intravascolare (plasma) rappresenta il 75%;  il liquido interstiziale il 20/%,  Il liquido dei tessuti di sostegno il 17,5%. Fra i vari settori,  cellulare,  plasmatico,  interstiziale,  separati come da una membrana semiimpermeabile,  avvengono continui scambi,  sia dell’acqua che delle sostanze in essa disciolte. L’acqua ,  tranne che nelle cellule dei nefroni distali,  passa liberamente tra i vari compartimenti. Il suo passaggio da un compartimento all’altro,  viene determinato dalla concentrazione da una parte o dall’altra degli ioni non diffusibili ( fosfati potassio,  proteine, magnesio intracellulari), cioè dalla pressione osmotica e oncotica,  e dalla pressione idrostatica ( pressione ematica e gravità).

 

   IN  ALTRI TERMINI L’ACQUA SEGUE I SOLUTI.  QUESTE FORZE  (OSMOTICA E ONCOTICA)  SONO BILANCIATE DA UNA COSPICUA PROPRIETÁ DELLE CELLULE VIVENTI DI TENERE FUORI DALLE CELLULE DI SODIO ATTRAVERSO UN CONTINUO POMPAGGIO  (POMPA DEL SODIO E DEL POTASSIO), processo vitale richiedente energia a spese del metabolismo dell’ ATP.

 

La maggior parte degli scambi di acqua,  elettroliti,  sostanze nutritive,  ossigeno,  ossido di carbonio e altri prodotti del metabolismo,  avviene per diffusione.  L’acqua fra capillari e liquido interstiziale viene ricambiata diverse volte al secondo;  sodio,  cloro,  glucosio e urea si scambiano da 2 volte a quaranta volte al secondo. Lo scambio delle sostanze liberamente diffusibili  (urea,  glucosio,  O²,  ecc.),  avviene secondo il gradiente esistente tra i diversi comparti.  L’edema diviene clinicamente evidente quando il liquido interstiziale è aumentato di circa il 50%.  Lo scambio di acqua tra il mondo esterno e l’organismo si completa attraverso il passaggio dei liquidi dai capillari agli spazi interstiziali e da questi nei tessuti e da qui di nuovo negli spazi e ritorno nel sistema circolatorio tramite i capillari venosi e linfatici.

Inoltre,  nell’organismo vi sono due importanti scambi di acqua.

Il primo è costituito da secrezioni del tubo gastro-enterico,  che per un uomo di 70 kg ammontano a 7-10 litri/die.  Questi liquidi vengono escreti dalle ghiandole a secrezione esterna dello stomaco e dell’intestino tenue e per la maggior parte riassorbiti dall’intestino crasso.  Il secondo è costituito dal filtrato glomerulare che per un uomo di 70 kg va da 120 a 190 litri al giorno che,  tranne qualche litro escreto con le urine,  viene completamente riassorbito nei tuboli renali.

Escrezione.

 

Ogni giorno in condizioni normali, l’organismo adulto elimina circa 2.200 ml .  Nel soggetto normale introiti e perdite si bilanciano perfettamente e il peso corporeo varia meno del 2%.  L’acqua introdotta con le bevande o acqua libera,    è indispensabile per l’adeguata escrezione urinaria dei prodotti del metabolismo ( minimo un litro con una concentrazione renale massima,  a dieta normale) e per reintegrare le perdite.  Essa varia largamente secondo il  peso,  la superficie corporea,  il sesso,  l’età,  il metabolismo basale,  le abitudini,  l’attività,  l’alimentazione,  il clima ecc.  Così la sudorazione abbondante induce aumento dell’ingestione di liquidi;  l’alimentazione in eccesso determina un aumento di introduzione di bevande,  che sono necessarie per diluire gli alimenti,  affinché possano essere digeriti e assorbiti.

Lo stimolo fisiologico all’ingestione di acqua è la sete,  impressione sensoriale avvertita come secchezza delle fauci e desiderio di bere.  Questa insorge quando si verifica carenza assoluta o relativa di acqua essendo venuti meno per cause intrinseche o estrinseche all’organismo i meccanismi omeostatici dell’ADH e dell’aldosterone.  Continua, a domani…

 

17/06/2016

 

Nell’essere umano,  fattori ambientali,  psicologici,  sociali,  culturali possono condizionare abitudini ad introdurre liquidi e bevande indipendentemente dagli stimoli fisiologici che regolano l’equilibrio idrico e ciò è valido soprattutto per l’uso e abuso di alcoolici, caffè,  latte,  bevande edulcorate la cui ingestione avviene senza avere il vero bisogno.  L’acqua è il solvente generale di tutte le sostanze idrosolubili dell’organismo; il veicolo inerte del materiale nutritizio,  degli escreti e dei secreti attraverso il circolo ematico e linfatico; il mezzo nel quale avvengono le reazioni biochimiche.  Stati morbosi da carenza (disidratazione).  Possono essere causati da ridotta ingestione o perdite eccessive qualora ne derivino diminuzione dei liquidi sia  extra che intracellulari e aumento dei rispettivi soluti.  conseguenze biochimiche: aumento dell’osmolarità degli elettroliti e delle proteine plasmatiche,  diminuzione dell’urea urinaria e aumento di quella serica per diminuito flusso renale;  aumento dell’ADH.  SINTOMATOLOGIA:  sete intensa,  essicosi cutanea e mucosa,  perdita acuta DI PESO,  TACHICARDIA,  IPOTENSIONE,  OLIGURIA,  IPERPIRESSIA,  IPERPNEA  ALLUCINAZIONI,  DELIRIO,  COMA.  Stati morbosi da eccesso ( sindrome da diluizione).  le cause possono essere:  eccessiva somministrazione parenterale;  insufficiente escrezione renale, (diminuita filtrazione  e aumento del riassorbimento)  secondaria a insufficienza cardiaca,  epatica( con ascite);  somministrazione incongrua di ADH; inappropriata secrezione di sostanze antidiuretico-simili da neoplasie.  La sintomatologia, specie se l’instaurarsi dell’eccesso d’acqua è acuto,  è quella dell’intossicazione idrica che inizia con afasia e può giungere fino all’atassia, alle scosse  tonico-cloniche,  come,  nausea,  vomito,  crampi addominali e decesso per diluizione ematica  (diminuzione dell’emoglobina,  delle sieroproteine,  della viscosità,  della conduttività,  della concentrazione molare)  seguita dai segni di concentrazione.

 

INVECCHIAMENTO CUTANEO.  L’invecchiamento trascina con sé un deficit globale dei sistemi fisiologici in grado di assicurare l’omeostasi: ed è verosimilmente questo il fatto predominante della senilità;  è questo insieme di danni che probabilmente permette di distinguere l’invecchiamento dalla maturità,  NELLA QUALE AL CONTRARIO L’OMEOSTASI è GARANTITA.  Occorre però tenere presente che questo deficit non è retaggio dell’età avanzata.  E così si potrebbe anche pensare che la giovinezza ingloba il periodo in cui l’organismo acquisisce i meccanismi regolatori di un’omeostasi soddisfacente,  la vecchiaia quello in cui li perde progressivamente e la maturità quello in cui li possiede nella pienezza della sua efficienza.

 

L’invecchiamento di un organismo o di un organo vivente è l’insieme delle alterazioni biochimiche,  funzionali ed anatomiche che intervengono in funzione del tempo a partire dal momento in cui il sistema studiato ha cassato di crescere,  cioè dal momento in cui ha raggiunto un equilibrio stabile.   Infatti,  solamente quando la crescita sarà ultimata si potrà parlare dapprima di maturità,  poi invecchiamento. È evidente che non si può parlare di invecchiamento confrontando un soggetto giovane,  con un soggetto vecchio:  al soggetto giovane,  in tale confronto,  dev’essere sostituito un soggetto nella pienezza della sua maturità.  Ritornando all’insieme delle alterazioni di cui sopra,  si deve subito precisare che esse sono nocive,  progressive e irreversibili:  il tempo le aggrava inesorabilmente.  Il loro risultato finale è rappresentato dal blocco dei meccanismi funzionali ed anatomici in grado di assicurare la sopravvivenza.  In più l’invecchiamento è un fenomeno ineluttabile poiché colpisce tutti gli individui di una popolazione a partire da una certa età.  Tale fenomeno è variabile entro certi limiti in funzione della specie e dell’ereditarietà.  In breve l’invecchiamento è l’insieme di quei disordini progressivi e irreversibili,  che colpiscono obbligatoriamente,  in funzione del tempo, ogni sistema vivente fino a quel momento in equilibrio,  dopo che ha terminato la sua fase di crescita.

21/06/2016

 

Ogni organismo vivente è obbligatoriamente modificato dal mezzo in cui vive,  fisico,  chimico e biologico.  Anche se non ha subito delle conseguenze spiacevoli,  il suo comportamento si modifica.  Per esempio in immunologia si conosce assai bene la formazione di anticorpi pur senza che si sia avvertito uno stato patologico:  l’organismo ha però,  nel frattempo modificato la sua reattività.  I tegumenti invece offrono un rilevante esempio di accumulo di cause patologiche.   Basta pensare ai danni provocati dal sole,  dall’inquinamento e dalle intemperie per capire il motivo per cui le zone di pelle solitamente riparate dagli indumenti differiscono così tanto dalle zone esposte.  In un altro campo si sa bene come le abitudini alimentari giochino un pesante ruolo nei confronti delle lesioni arteriose,  senza naturalmente trascurare l’ereditarietà,  la disponibilità dei sistemi enzimatici, e la professione esercitata.  Occorre tenere presente un fatto fondamentale,  tutti gli organi di uno stesso individuo non subiscono l’influenza della vecchiaia in modo uguale.  Ogni ora che passa,  ferisce,  ma l’ultima ora uccide a causa di una lesione assai più spesso preferenziale piuttosto che globale.  E questa constatazione è di primaria importanza malgrado la sua banalità.