20.03.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

21/03/2017

 

Il  tuo 2017-18 fatto con il cuore

 

 

Sono Roberta di diciannove anni, nata sotto il segno del Capricorno con ascendente Leone.  Sto vivendo un amore difficile che mi costringe a vivere a metà.  Sono l’ennesima vittima (come odio attribuirmi questo aggettivo! )  di un uomo geloso:  mi controlla su tutto quello che faccio e su quello che non faccio,  prima non era così,  dovrebbe avere la stima che io nutro per lui,  invece è stracolmo di egoismo ecc.  È tempo che lui capisca che il nostro rapporto  si sta rovinando a causa sua,  delle ingiustizie che mi fa subire.  Col passare del tempo secondo te,  sparirà  questa gelosia per lasciare il posto al vero amore?  Grazie!

 

Roberta,  tu mi chiedi se  lui col tempo ti amerà davvero?  I miracoli avvengono,  ma io non ti dico di lasciare perdere il tuo sogno d’amore con lui,  ma questo o è un uomo immaturo con problemi che ha avuto nel periodo dell’infanzia e che adesso si riperquotono sul suo carattere, e speriamo proprio di no;  oppure  la sua è una forma  di depressione maniacale,  che si alterna con periodi di normalità.  I periodi di mania e depressione insorgono senza nessuna causa apparente e sono intervallati da altri periodi di normalità,  nei quali il soggetto rivela una personalità di tipo ciclotimico ( alternanza di depressione a buonumore risonanza affettiva con l’ambiente).   Se il suo comportamento è instabile e riflette questa patologia,  allora sì è ammalato,  quindi si dovrebbe fare curare,  però io credo che purtroppo sia affetto dalla prima versione  e che il suo non sia vero amore,  oppure è paranoico.  Ora sei tu che devi decidere e magari cercare di farlo cambiare solo allora potrai affrontare la rottura di questo rapporto con  coraggio e determinazione.  La tua felicità è nelle tue mani!  Cerca di non lasciarti confondere e di evitare le forzature;  se deciderà di curarsi gli effetti delle cure che intraprenderà si irradieranno nel tempo.  Io spero che questo periodo passi in fretta e che tu possa andare dritta al punto e vivere una situazione vincente in ogni caso.  Auguri sinceri!

Elena  Lasagna

 

23/03/2017

 

Sono Marino, nato ventidue anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Sagittario.  Non ho mai avuto simpatia per mia nonna:   ora che è morta ha intestato tutto agli altri due nipoti mentre a me ha lasciato solo pochi spiccioli.  Cosa dovrei fare per assicurarmi giustizia?  Grazie.

 

Le nonne che fanno differenze  con i nipoti sono molto rare,  ma voglio crederti.  Forse dietro a tutto questo c’è un perché valido!    Non sarai tu invece che non hai mai amato tua nonna?  Purtroppo non hai la certezza di un io che riesce a vedere le cose giuste,  non solo ma non riesci ad immedesimarti nelle volontà di tua nonna.  A te è sempre piaciuto frantumare i confini,  passi sopra tutto e tutti,  avere a che fare con te è sempre una scommessa persa.  Va bene lo spirito ribelle, ma la dottrina che ti ha impartito tua madre è completamente sbagliata,  come ad esempio:   “ciò che è mio è mio e ciò che è tuo è anche mio “.  Se tua nonna ha lasciato i beni immobili agli altri nipoti ha avuto le sue valide ragioni:  1)  quando aveva bisogno di aiuto tu sei sempre stato venale,  pensavi solo a spillarle denaro anche se a volte non aveva liquidità.  2)  Gli altri nipoti si sono sempre comportati con lealtà e le hanno dato grandi prove di amore e di affetto. 3)  Tu non valorizzi i sacrifici altrui, e in più sei incapace di provare sentimenti veri.  Non ti basta?  In questo caso credo che tu non possa pretendere nulla, per me non c’è niente da fare e anche se ci fosse una strada da percorrere non te lo direi,  perché le volontà di chi ha sudato e sacrificato per avere qualcosa vanno rispettate ancora di più.  Se vuoi potrai rivolgerti alle  trasmissioni televisive.  Penso che tua nonna non sia stata una sprovveduta,  se le sue intenzioni erano quelle,  quelle resteranno per sempre;  anche perché se lei ha fatto un atto di vendita molto prima agli altri nipoti tu  (come si suol dire) ti attacchi al tram.  Vedi?  L’essere sleale e venale con chi ti vuol bene che cosa ci guadagni? L’onestà alla fine viene sempre premiata.  Un augurio sincero che tu possa mettere la testa a posto;  infondo tutti possiamo sbagliare,  fa vedere agli altri che sei capace di guadagnarti da vivere con le tue forze,  poi all’eredità non ci penserai più!

Elena  Lasagna

 

30/03/2017

 

Sono Alessio di trentanove anni,  nato sotto il segno del Leone con ascendente Gemelli.  Non mi sento compreso dalla mia ragazza;  penso spesso a chi è più sfortunato di me e mi piace dare aiuto.  Lei si lamenta perché dice che non le faccio abbastanza compagnia, non mi sembra vero,  perché presto servizio solo qualche ora a settimana a gente che non ha più nulla,  per questo sono stati abbandonati dalla famiglia, hanno perso tutto ed ora anche la salute. Persone semplici che sanno cosa significhi guadagnarsi da vivere;  nel prestare la mia attenzione senza scopo di lucro ho ritrovato l’eco della mia anima.  Per molti aiutare il prossimo viene interpretato come un atto di egoismo che si trasforma in un atto per il bisogno di comunicare con gli altri.  Per me sono gesti quotidiani che mi fanno sentire migliore sì,  ma m’immedesimo tanto nelle loro sofferenze al punto tale di stare male.  Ecco perché mi fa male quando lei dubita di me .  Cosa pensi della mia situazione?  Dici che sarà meglio dare un taglio a lei e non al volontariato?  Grazie!

 

Alessio,   non dimenticare che la generosità verso il prossimo è anche un atto che si rispecchia positivamente sulla nostra salute;  come tale va svolta in silenzio.  Io comunque non capisco come ragiona la tua ragazza che non rispetta questa tua vocazione.  Il suo irrazionale rifiuta il gesto buono che è pur sempre in relazione con un essere superiore;  c’è un rifiuto in lei e questo dominio supremo su dite?  Comunque questa tua naturalezza nello svolgere volontariato ti premierà,  perché è genuina e si è formata giocando con il tempo dopo aver cercato di ricomporre te stesso.  L’assurdo,  l’illogico,  ha sempre tentato di mettere in discussione la perfezione raggiunta da altri.  Io credo che lei non abbia la tua elasticità e ampiezza di vedute nei confronti del prossimo;  siete i due poli opposti.  Ma se ti ama davvero saprà comprendere che la tua opera non toglie nulla al vostro rapporto,  e anche se ti prende molto e ti toglie un poco del tuo tempo libero,  ti regala una grande luce interiore.  Secondo me bisognerebbe che lei avesse la capacità di guardarsi dentro,  e affrontare il suo problema con se stessa,  e magari tu potresti essere la persona giusta che la può aiutare;  io credo che l’amore vero rinsavisca anche le persone più ottuse!  Auguri di cuore ad entrambi e per il tuo lavoro!

Elena  Lasagna

 

 

 

20.03.2017

PER L’ALBUM “POESIE D’AMORE “

Autore: Elena Lasagna


 

20/03/2017

Sei  Tu

 

 

Unico  come una fiaba   ma se sei tu

fiaba non è

Come il mare in tempesta

ondeggia,  a volte calmo e frizzante

sempre vivo il tuo magnetismo

tenero e costante

Abbassi lo sguardo solo per tenerezza

e con pensiero gentile  arrivi a sfiorare

anche l’anima.  Ogni volta che parto

per andare lontano ti cerco con gli occhi

vedo il tuo volto,  mi tendi la mano

sento i tuoi passi danzare

Spazzi via l’illusione  ogni giorno conferma

l’incanto di essere sempre nei tuoi pensieri

Danzi con cuore ed eleganza spesso perdi

il contatto con il reale senza  mai avere un dubbio

e quando la pazzia sarà conquistata

la tua fiamma non perde il suo valore

Come la luce abbagliante del vero amore.

 

Elena  Lasagna © 20/03/2017

 

 

18.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSEDICESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

 

18/03/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   Ed ecco  un’altra ricetta delle mie lattughe di carnevale.

 

LATTUGHE  CHIARE E  SCURE

 

 

Ingredienti:  farina per dolci non lievitata,  un cucchiaio di zucchero,  un cucchiaio di margarina,  un cucchiaio di liquore per ogni uovo intero,  zucchero a velo vanigliato,  olio d’arachidi per friggere.  Per quelle scure gli stessi ingredienti e lo stesso dosaggio più un cucchiaino di cacao per ogni due uova.

 

Esecuzione:  Sulla spianatoia formare la fontana con la farina,  dosare tutti gli  ingredienti e mescolare l’impasto  accuratamente.  Lasciare riposare per trenta minuti circa,  tirare la sfoglia sottile e poi dare forma ai dolci.  Creare il giusto punto di fumo per la frittura,  poi stendere le lattughe sulla carta assorbente,  spolverare  con zucchero a velo. Eccole  nella foto in alto.

 

Federica    Buonissime,  friabili e impalpabili; buone così le ho mangiate solo da te!

 

Elena   Grazie,  troppo buona!

 

Federica   E oggi la barzelletta non ce la racconti?

 

Elena   Come no?  Oggi ne racconterò  una  di Pallino.

 

Pallino e Mirca  frequentano la stessa classe: la seconda elementare,  sono due bambini divertenti e intelligenti.  Un mattino Pallino vuole presentare Mirca alla nonna.  Allora Mirca viene a scuola ben pettinata,   accompagnata dalla mamma e dalla scimmietta cita,  la signora e la scimmietta sono vestite in modo identico,  hanno  anche la stessa acconciatura.  Quella mattina quando Pallino e la nonna entrano dal cancello della scuola c’è Mirca che gli va incontro da sola, Pallino le presenta la nonna e chiede a Mirca dov’ è la sua mamma,  la nonna la vuole salutare. Mirca la indica  col dito laggiù che sta parlando con la scimmietta.  Allora Pallino insiste perché lui non la vede e Mirca ripete il gesto con il dito. Pallino nel vedere la scimmietta  vestita come la signora non la riconosce e dice alla nonna:  ”  Nonna nonna questa mattina la mamma di Mirca non è potuta venire,  ha mandato la scimmia con la figlia,  sarà per un’ altra volta! “

 

Federica   Stupendo quel Pallino!  Meraviglioso!

 

Elena   Grazie!   E sempre oggi voglio presentare altri piatti.

 

Saccottini  dolci  e salati

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca,  composta di prugne rosse,  composta di fragole e composta di arance.  Per i saccottini salati:  ricotta setacciata,  sesamo,  tarassaco in foglie,  spalla di S. Secondo,  parmigiano,  taleggio,  soglioline, un uovo,  pangrattato fine,  erba cipollina, rosmarino,  farina per pasta fresca, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione per i saccottini dolci:  una volta fatta la pasta sfoglia preparare le composte di frutta fare il ripieno,  tracciare le forme e infornare a 180° per 12 minuti.  Per i saccotti salati:  anche qui dobbiamo avere la pasta sfoglia appena fatta,  in uno mettiamo il taleggio e l’erba cipollina,  nell’ altro più grande mettiamo un impasto di ricotta,  tarassaco lessato e ben strizzato,  la spalla tritata,  il parmigiano,  sale e pepe q. b. e procediamo con il ripieno.  Anche questi andranno in forno a 180 ° per quindici minuti e poco più.  Per  le crocchette del centro invece abbiamo fatto un impasto con il rosmarino tritato,  le sogliole pulite da tutte le lische e tritate in modo da formare una mezza palla,  le passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato fine;  le passiamo nell’olio e le cuoceremo in forno a 160° per quindici minuti.  Vanno serviti sopra alcune foglie di insalata.

 

Federica    Che belli!  Viene la voglia di mangiarli!

 

Elena  Sì,  sono davvero squisiti!  ma adesso passiamo ad un’altra ricetta:  è il merluzzo d casa mia,  sottolineo casa mia perché chi l’ha mangiato non l’ha più scordato.

Merluzzo  di  casa  mia

 

Ingredienti:  merluzzo q.b.,  pangrattato fine,  aceto di acero,  erbe aromatiche:  salvia, prezzemolo,  erba luisa,  cerfoglio,  chiodo di garofano,  brodo di carne, pecorino stagionato,  olio extra vergine d’oliva,  foglie di aglio o aglio senza l’anima,  pancetta steccata.

 

Esecuzione:  Tagliare il merluzzo in pezzi non troppo piccoli.  adesso facciamo un miscuglio di erbe tritate,  sale e pepe,  aggiungeremo poi il pecorino grattugiato,  il pangrattato e impaniamo i pezzi di merluzzo.  Adesso li adagiamo in una pirofila da forno sopra la carta forno,  versiamo su ciascun pezzo qualche goccia di olio,  versiamo anche mezzo bicchiere circa di brodo,  il chiodo di garofano tritato e inforniamo a 175 ° per mezz’ora circa.  Una volta cotto e dorato il merluzzo andrà cosparso di olio extra vergine e gustato con la polenta fritta.

 

Federica   Anche questo piatto  è a dir poco favoloso!

Elena   A te piace tutto?

 

Federica   Ma che bel ringraziamento!

 

Elena   Dai che scherzo!  Ed ora ho la penultima ricetta di questo articolo  che sono dei ravioloni  dal gusto stupendo.

 

RAVIOLONI  DI CASA MIA

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  uova,  erba cipollina,  arancia,  noci,  robiola,  porcini trifolati e briciole di tartufo,  panna,  olio extra vergine d’oliva,  brodo di carne,  parmigiano reggiano grattugiato,  pangrattato fine, una noce di burro, una cipolla bianca.

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo una bella sfoglia sottile,  la copriamo con un panno umido,  la lasceremo riposare per quindici minuti e nel frattempo facciamo il ripieno con la robiola,  il parmigiano grattugiato,  i funghi trifolati e tagliati finemente,  qualche briciola di tartufo, il pangrattato fine, erba cipollina,  sale q.b.  Ora formiamo un bell’impasto, omogeneo, tracciamo i ravioloni e li facciamo calare nel brodo, dopo averli scolati li mettiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il soffritto di cipolla con una noce di burro,  aggiunto un cucchiaio di olio, uno di panna,  e un po’ di parmigiano.  Poi per dare un tocco di creatività metteremo qualche gheriglio di noce e qualche fettina di arancia.  Il piatto è pronto da servire!

 

Federica   Anche questi sono  divini!

 

Elena   Merci  beaucoup.

 

Ciao  papà  auguri!

 

20/03/2017

 

Elena   Ecco la ricetta di questo piatto favoloso e semplice.

 

CUORI  DI  PETTI  DI  POLLO

 

 

Ingredienti:  petti di pollo,  limone, sale e  pepe q.b.,  olio extra vergine d’oliva, brodo di funghi,  rosmarino un cucchiaio di panna fresca, patatine al vapore,  cipolle rosate in agrodolce.

 

Esecuzione: mettiamo i petti a marinare nel limone, sale e pepe.  Nel frattempo facciamo le cipolle in agrodolce e mettiamo le patate a cuocere a vapore.  Poi,  togliamo i petti dalla marinatura,  li tracciamo con uno stampo e li mettiamo a cuocere in casseruola con il brodo fatto con i gambi dei funghi porcini,  a fine cottura aggiungeremo un po’ di panna liquida e i petti sono pronti da servire.

 

Federica   Sai che ti dico?  Mi piace molto anche questo!

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo.

 

 

 

 

15.03.2017

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE QUATTORDICI

Autore: Elena Lasagna

15/03/2017

 

 

Se vaghi sempre nel buio non troverai

 

mai chi ti può ascoltare.

 

 

Il cinismo  non fa bene alla tua anima!

 

16/03/2017

 

La menzogna è figlia della mediocrità.

 

18/03/2017

 

Se occulti la cultura altrui non sai

 

brillare!

 

18/03/2017

 

Quando prendi in giro gli altri in realtà

 

 

prendi in giro te stesso!

 

18/03/2017

 

Quando  il sole muore un altro

 

 

sogno nascerà!

 

19/03//2017

 

Per la persona vile occhio non  vede

 

 

orecchio non sente, e mano non tocca!

 

19/03/2017

 

L’ispirazione  è musica gentile.

 

20/03/2017

 

Se una persona finge di non capire

 

 

o è complice o ha qualcosa in mente!

23/03/2017

 

La menzogna del viscido  attacca

 

solo su se stesso!

 

23/03/2017

 

Quando si dice la verità non si deve

 

aver paura di parlare né di agire!

 

26/03/2017

 

Se cerchi di limitare  qualcuna per

 

 paura  che diventi più intelligente

 

di te  è così ovvio che non sarai mai

 

alla sua altezza!

29/03/2017

 

Se vuoi avere lo sguardo fiero  non

 

 

soffermarti sempre solo al pensiero!

 

31/03/2017

 

Spesso chi vibra vuole esaltare,  e deviare.

 

06/04/2017

 

Spesso chi ha un grande cuore  ha un

 

grande cervello!

 

07/04/2017

 

Quanto sbagli se pensi che gli altri

 

abbiano la tua meschinità!

11/04/2017

 

Quello che oggi stai facendo a…

 

domani qualcuno lo farà a te

 

la gente che mi ama non dimentica!

11/04/2017

 

Il debole sta dalla parte della corrente

 

più putrida!

20/04/2017

 

Chi racconta balle è fatto di  bolle!

 

22/04/2017

 

L’amicizia vera è la cornice del mondo.

 

22/04/2017

 

Il somaro è sempre pronto a

 

danneggiare ciò che lui non è capace di

 

fare!

 

22/04/2017

 

Che persona sei se mostri rispetto solo

 

a chi ha ricchezze e potere,  mentre

 

tratti con arroganza chi è meno

 

fortunato di te;  in fondo sei un caga

 

sotto se prendi a pedate coloro che per

 

te non contano niente e lecchi…..  a quelli

 

che sono più in alto di te!

 

27/04/2017

 

Se fai domande e non ascolti o non

 

ti interessano le risposte in realtà

 

non ti interessa di esistere!

27/04/2017

 

Se porti rispetto solo a chi ha potere

 

in realtà il tuo nei suoi confronti  non

 

è altro che un rispetto fasullo.

30/04/2017

 

Chi denigra le donne altrui è perché

 

sa che quelle di casa sua non

 

valgono granché !

 

04/05/2017

 

Quando una persona ruba e poi si

 

compiace esibendosi soddisfatta,   in

 

lei c’è poca cosa!

 

 

13.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUINDICESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

03/13/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   oggi vi presento l’arista in salsa bernese rivisitata.

 

ARISTA  IN  SALSA BERNESE

 

 

Ingredienti:  arista q.b.  pepe in grani,  prezzemolo,  formaggio da spalmare,  sale, sale q.b. un tuorlo, limone, prugne denocciolate, brodo q.b. scalogno tritato, aceto di mele, dragoncello. Per il contorno: peperoni,  cipolline,  formine di purè e zucca. Marinatura della carne in succo di agrumi freschi o solo limone, olio ed erbe.

 

Esecuzione:  Per prima cosa prepariamo la salsa,  mettiamo nella casseruola,  l’aceto, lo scalogno tritato,  il dragoncello,  il  pepe,  mescoliamo bene e lasciamo evaporare metà del liquido. Poi filtriamo il composto e uniamo il tuorlo,  aggiustiamo di sale,  aggiungeremo un po’ di brodo e mettiamo il tutto a bagnomaria,  mescolando sempre energicamente aggiungeremo il formaggio.  Poi uniamo il prezzemolo tritato.  Abbiamo messo la carne con le erbe e il succo di agrumi,  la togliamo e la facciamo dorare nella casseruola,  poi  sfumiamo col vino e aggiungiamo il  brodo.  Lasciamola riposare nella casseruola e nel frattempo prepariamo le verdure:  le cipolline in agrodolce,  scottiamo i peperoni passati col pennello nell’olio e poi sulla griglia,  lasciamo cuocere anche la zucca, infine creeremo delle formine di purè.  Facciamo il piatto con la carne già decorata con la salsa e le prugne.  Eccolo nella foto sopra.

Federica    È  semplicemente meraviglioso!  E adesso ci racconti la barzelletta?

Elena  Va bene.

 

Due amici s’incontrano dopo tanto tempo,  e dopo avere  parlato del più e del meno,  uno chiede all’altro:  ”  E allora  dimmi,  hai poi coronato il tuo sogno?  Hai costruito la casa dei tuoi sogni che desideravi fin da piccolo? ”  E l’altro risponde:  ” Sì,  ma con tanti sacrifici che non vorrei neanche parlarne;  con un pezzettino di cioccolata così mi mangiavo tutta la pagnotta  e niente altro,  sempre la stessa storia.  E tu?  Dimmi come ti va ? ” L’amico risponde:  ”  Io?  Io invece per  un pezzettino cosi,  la casa me la sono mangiata! “

 

Federica   Bella,  bellissima,  a doppio senso pulito.

Elena   Adesso voglio presentare i passatelli mantovani,  quelli che faceva sempre mia nonna;  ne ho provate altre quattro di ricette,  ma le detterò più avanti.

 

PASSATELLI  MANTOVANI

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  due uova,  100 g di parmigiano reggiano,  una punta di peperoncino, sale e pepe q.b., un pizzico di spezie,  noce moscata,  un pizzico di scorza di limone grattugiata,  pangrattato fine q.b. necessario per ottenere un impasto omogeneo perfetto,  brodo di carne.

 

Esecuzione:  Sbattere le uova energicamente fino ad ottenere una spuma dal colore omogeneo.  Aggiungiamo le spezie, la noce moscata, il peperoncino, la scorza di limone grattugiata, il parmigiano e mescoliamo per ottenere  un impasto perfetto;  infine aggiungeremo il pangrattato fino a quando avremo raggiunto la consistenza ideale: non troppo solida né troppo molle.  Quando il brodo arriverà ad ebollizione,  con l’ apposito  strumento per passatelli li faremo scendere nella casseruola e dopo trenta secondi  sono pronti da servire.

Federica   Un piatto sostanzioso e allo stesso tempo delicato e gustoso.

Elena   E adesso presento le frittatine in un letto di vitamine.

 

FRITTATINE   AI SEMI DI ZUCCA  E PORRI

 

 

Ingredienti per tre persone:  tre uova,  mezzo porro,  cento g di semi di zucca tostati,  radicchio variegato,  e radicchio rosso,  cavolo cappuccio, arancia,  erba cipollina,  ananas,  parmigiano reggiano,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:   sbattiamo le uova,  aggiungeremo i porri già tagliati e passati in padella con una punta di olio e acqua,  i semi di zucca,  il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescoliamo il tutto e versiamo la frittata nella casseruola antiaderente.  mettiamo a cuocere a fuoco basso e nel frattempo prepareremo l’insalata.  Ecco il piatto nella foto sopra.

 

Federica:  meraviglioso!  E quelle lattughe che hai portato per la festa di carnevale?  Non ce le presenti?

 

Elena   Certo,   tempo fa ho presentato le frolline e ora presento le lattughe di casa mia.

09.03.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

09/03/2017

 

IL  TUO  2017-18 FATTO  CON IL CUORE

 

 

Sono Rosalba nata quarantaquattro anni fa sotto il segno dei Gemelli con ascendente Acquario. Come siamo complicati noi esseri umani!  Sono separata da vent’anni,  con mio marito siamo rimasti ottimi amici,  e questo ha giovato molto a nostra figlia.  Ma sembra che per lei non ci sia mai niente che vada per il verso giusto.  Se con i figli siamo troppo dure,  non va bene,  lo stesso se siamo troppo permissibili,  siamo sempre troppo in tutto!  Io non mi sono rifatta una vita,  mia figlia e i miei amici mi bastano,  con mio marito anche  se non viviamo insieme lui è sempre presente sia per me che per lei.  Per mia figlia non dovrei conversare con le amiche,  non dovrei cercare l’allegria, ecc.  Non sono ancora riuscita a farle capire che per essere una buona madre non bisogna chiudersi in se stessi non parlare con nessuno,  ma farsi in quattro per la famiglia,  la casa e soprattutto esserci sempre  per loro;  se mi togliessero anche le mie buone amicizie,  la conversazione, e l’allegria non sarei felice nemmeno io. Dimmi tu dove ho sbagliato? Nella separazione?  Lui viene tutte le settimane a cena da noi,  quindi non credo che sia questo!  Grazie!

 

Ciao Rosalba,  ho messo questa foto perché so che ami le piante grasse.  Tua figlia dice parole senza senso,  è diventata molto egoista,  però non è colpa tua,  né del tuo ex marito:  con dei genitori presenti come  siete sempre stati voi,  non dovrebbe assumere questo comportamento.  Com’è possibile che le sfugga dai suoi pensieri la comprensione per sua madre?  Che dopo una giornata fatta di sacrifici e corse non possa neanche divertirsi con le amiche e amici per trovare un po’di sollievo.  Per ora i suoi neuroni sono rimasti senza luce.  Si limita a pensare a se stessa e ad interferire nella vita di sua madre,  cercando di togliere quell’armonia che solo tu sai creare.  Se non si spoglia di tutta questa nebbia  trovo difficile pensare che riesca a trovarsi un altro fidanzato.  Bisognerebbe che la sua mente fosse più aperta al mondo,  immergendosi nella realtà,  concedendosi  anche qualche frivolezza e liberarsi di tutte quelle idee bigotte che non sono neanche costruttive,  perché ambigue,  servono solo a bacchettare te.  Io cercherei di parlarle molto,  una volta superata quella malinconia che la porta all’isolamento  risvegliale il vero senso della vita,  in modo che possa fiutare la persona giusta per lei.  È arrabbiata col mondo perché con il primo ragazzo è andata male,  ma che mai sarà!  Non siamo nel  Medio Evo!  Rosalba,  so che per lei stai già facendo tanto,  ma senza il tuo aiuto non ne uscirà mai!  La sua felicità dipende anche da te!  So che ce la puoi fare a farle superare questa fase triste della sua vita.   Auguri di cuore per una vita ancora migliore!

 

Elena  Lasagna

 

14/03/2017

Ciao,  sono Donatella,  nata ventidue anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro.  Il mio ragazzo vorrebbe sposarmi ed io anche se lo amo mi sento intrappolata come non mai.  Sono molto perplessa sulla vita di coppia,  credo che una volta sposati poi non saremo più felici.  Secondo me la convivenza o il matrimonio uccidono la coppia.  crea grandi incomprensioni,  nascono egoismi,  anche perché trovare la vera anima gemella non è uno scherzo:  quella persona leale che si occupa anche della famiglia e della casa come fa la donna,  andare incontro alle difficoltà insieme.  Io vedo le mie amiche sposate,  hanno perso il sorriso di prima,  il buonumore in loro non esiste più.  Non è facile trovare un compagno di lungo corso,  un amore da favola;  secondo me non esiste proprio!  Tu ne conosci? Grazie!

 

Io sul matrimonio non mi sono mai fatta delle aspettative,  ero troppo giovane,  però non mi lamento.  Forse perché la mia idea di matrimonio è legata a quella dei miei genitori,  dei nonni e di altre famiglie di persone meravigliose che ho conosciuto tempo fa.  Persone che si sono amate davvero in un modo incredibile ma ciò nonostante  la loro vita non è stata sempre morbida,  ma insieme ce l’hanno fatta.  Se una coppia è solida sotto tutti i punti di vista si arriva ad un certo punto che certe cose che potrebbero irritare le coppie inesperte e un po’ sprovvedute ci si passa sopra con un sorriso  un po’ di pazienza e tutto si risolve.  L’importante in un rapporto di coppia è l’intelligenza da ambo le parti,  senza quella tutto ciò  va a naufragare nella maleducazione.  Quando arrivano i figli,  quasi sempre la donna  si dedica anima e corpo alla loro crescita;  ed è anche qui che un uomo dovrebbe essere maturo di non sentirsi troppo trascurato,  dovrebbe aiutarla a dividere i compiti.  Comunque il matrimonio è una vocazione,  come tale va alimentata ogni giorno,  al primo segnale bisogna agire,  non aspettare che cominci a vacillare ma sostenersi l’un l’altro.  Il vero amore non è mai stato spezzato da nessuno,  anzi,  è come il buon vino: ” più invecchia e più il tempo lo fa migliorare”.  In te vedo un amore ardente,  ma è un amore inarrivabile;  probabilmente non è la tua metà ma un fuoco che arde fino a quando non avrà finito il suo alimento.  È una grande passione,  non un grande amore,  c’è molta differenza!  Vivilo fino in fondo,  lascia che irruzioni nell’irrazionale e poi vedrai da te.  I tuoi occhi e il tuo cuore si apriranno radiosi e felici di attendere quello vero.  Quando lo incontrerai  ti sentirai rassicurata.  Auguri!  Fammi sapere.

Elena  Lasagna

 

17/03/2017

 

Ciao  sono Mirco di quarantadue anni,  nato sotto il segno del Sagittario con ascendente Toro.  Il mio matrimonio è in crisi,  credo che sia anche colpa mia per avere accettato di sposarmi fin dall’inizio solo per una grande passione che oramai è svanita.  Mia moglie ha un carattere che se prima sopportavo bene ora invece non ci riesco più;   sono saturo di lei di tutto ciò che pensa e delle persone che frequenta.  Mi ha nascosto bene quella parte di lei così superficiale e snob;  a lei vanno bene solo  le persone che sono avvolte nella rete della corrente,  non importa come sono ma basta che abbiano denaro e potere.  Averci a che fare ogni giorno,  per me è diventato snervante,  la sua vita è scandita da persone inutili e certe altre discutibili.  Io non riesco più a vivere con lei;  per me è come un pugno di sabbia fra le dita che se apri la mano scivola via!  Pensi che alla mia età riuscirò a rifarmi una vita?  Grazie!

 

Mirco,  io credo che tu sia nel bel fiore della vita, e capisco che vivere una vita superficiale e vuota a lungo andare può diventare stancante.  Sei dotato di un senso di responsabilità e consapevolezza,  per questo credo che se resterai in contatto con la parte più profonda di te,  troverai la risposta che insegue quell’idea,  come un’ambizione educata alla profondità del cuore e dell’anima.  La vita di coppia,  come dici tu non dovrebbe essere basata solo  su frivolezze e rapporti di sesso,  ma deve toccare dimensioni più intense senza indugiare con la speranza che le persone possano cambiare da un momento all’altro. La vita corre via,  va sempre avanti e la felicità bisogna crearsela,  è alla ricerca di uno stile che esige maggiore stabilità e profondità. Io credo che la tua vita cambierà come il giorno e la notte,  verrai premiato per i risultati ottenuti perché te lo guadagnerai e con te anche la tua sensualità che da tempo non è così brillante.  L’equilibrio interiore e la consapevolezza di una vita vissuta a metà ti libererà da quell’annichilamento per rilanciare il tuo io verso la direzione della felicità. Libera la vitalità della mente e del corpo  e la felicità sarà a portata di mano;   ce la farai senza alcun rimpianto!  Con i migliori auguri !

 

Elena  Lasagna

 

06.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUATTORDICESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

06/0372017

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena    Oggi voglio presentarvi le fettine di vitellone giovane.  Se fatte bene sono tenere quanto la carne di vitello.

 

FETTINE  DI  VITELLONE

 

Ingredienti:  fettine di vitellone q.b.,  vino bianco, pepe misto in grani,  un limone, brodo,   aglio, salvia, miscuglio di spezie per carne fatte in casa;  per il contorno:  carciofini in agrodolce,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  Mettiamo le fettine ben stese sopra un grande piatto,  le spruzziamo con  succo di limone e spicchi di aglio,  le terremo a riposare per mezz’ora circa.  Dopo di che le mettiamo in casseruola a 200 °,  le spruzziamo col vino e aggiungeremo un mestolo di brodo,  la salvia. Lasciamo cuocere per qualche minuto,  intanto facciamo una salsina con un cucchiaio di farina,  e il sugo della carne,  un po’ di olio,  misceliamo il tutto e lo stenderemo sulla carne insieme al pepe in grani.  Nel frattempo abbiamo fatto i carciofini stufati con aglio e prezzemolo,  una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano reggiano.  Facciamo i singoli piatti ed eccolo nella foto sopra.

Federica   Se le fettine sono tenere,   cucinate così sono davvero molto buone! Ci racconti le barzellette anche se siamo in quaresima?

Elena   Mi piace essere solare,  ma in questo periodo mi limiterò a raccontare storie vere. Oggi ti racconterò quella di Pallino,  un bambino onesto e intelligente che tempo fa fu accusato di avere rubato ma in realtà non aveva rubato nulla e chi l’accusò ne era consapevole.  Certi bambini ancora oggi devono sopportare le ingiustizie degli adulti.

 

Pallino  prima di recarsi a scuola,  si fermava sempre a comprare la merenda in una bottega al centro della piazza vicino alla scuola.  Una mattina entra in negozio ma non vede anima viva,  si sentono i soliti rumori che arrivano dal retrobottega,  esce dal negozio e aspetta,  dopo qualche minuto scorge il solito uomo che s’intasca tutto quello che può,  poi se ne esce.  Dopo un’altro minuto circa vede la signora entrare al banco,  allora Pallino entra e compra la solita cosa,  riceve il resto,  lo mette nella tasca dentro la cartella,  saluta e se ne va.  Durante la ricreazione quando Pallino apre la cartella per prendere la merenda,  gli viene l’idea di controllare il resto  anche perché la nonna non avendo moneta quella mattina gli dá un pezzo da cinquemila lire,  controlla e mancano molti soldi:  più della metà.   A mezzogiorno,  prima di tornare a casa Pallino passa per il negozio e rivela alla signora la pura verità,  la signora gli dá del bugiardo,  chiama il marito che si trova in mezzo alla piazza e anche lui gli grida del bugiardo due volte perché metteva in dubbio l’onestà della sua signora.  Pallino era un bambino di otto anni,  intelligente e sensibile,  veniva da una bella famiglia.  Il mattino seguente Pallino entra  nel negozio ,  e i rumori erano quelli di sempre,  ma  non c’era nessuno,  e sentendosi così amareggiato per ciò che stava subendo,  lui prese il corrispettivo che gli aveva sottratto la donna il giorno prima,  e lo stesso pomeriggio ritorna al negozio quando c’è soltanto il marito,   gli racconta tutto ciò che succede al mattino prima delle otto.  L’uomo si arrabbia,  ma Pallino lo mette a suo agio raccontandogli che non avrebbe avuto bisogno di mentire perché mentre sua moglie stava nel  retrobottega con un uomo lui si prese il corrispettivo che mancava dal resto,  non una lira di più.  Il giorno seguente il negoziante è puntuale insieme a Pallino sente gli stessi rumori, vede e trova sua moglie e l’uomo con le mani nel sacco…  Chiede scusa a Pallino ma lui poi cambiò negozio.

Federica   Quello prese due piccioni con una fava!

Elena   Proprio così!

 

07/03/2017

 

Elena   Un bel piatto pieno di salute non ce lo leva nessuno.

 

Ravioli  al pomodoro

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  chiodo di garofano,  una cipolla, fagioli borlotti,  fondi di carciofi, olio extra vergine d’oliva,  ragù al pomodoro e basilico,  succo d’arancia, scorza di limone, parmigiano reggiano e pangrattato fine, una carota,  una stecca di sedano,  vino rosato, brodo vegetale.

 

Esecuzione:  incominciamo con lo stufato per il ripieno dei ravioli.  Tagliamo i fondi di carciofi, a metà,  aggiungiamo i fagioli, la cipolla tritata,  un chiodo di garofano,  la stecca di sedano e la carota,  un bicchiere di vino,  il brodo e lasciamo cuocere per un’ora circa.  Quando il sugo si sarà ridotto al massimo allora lo stracotto è pronto per essere macinato,  saporito con sale,  pepe, parmigiano; lo lasciamo raffreddare e intanto prepariamo il sugo con pomodoro fresco,  basilico e olio extra vergine d’oliva.  Ora facciamo la pasta e riempiamo i ravioli.  Li sbollentiamo nella pentola col brodo,  li scoliamo e li mantechiamo nel sugo di pomodoro.  Aggiungiamo il succo di un’arancia,  una manciata di parmigiano e due cucchiai di olio per ogni piatto.

Federica   I sapori della nostra Italia sono i migliori!

Elena   Chi se ne accorge è un vero cuoco!

Federica   Senti,  cambiando discorso,  ti piacerebbe avere una scimmietta?  Le potresti fare i vestiti,  pettinarla come te,  come fa la mia vicina di casa,  le ha fatto la frangetta.  A me sinceramente le scimmie vestite e pettinate e  tra l’altro in casa mi fanno un certo ribrezzo,  e a te?

 

Elena   Le scimmie stanno bene allo zoo,  in quanto al ribrezzo mi fanno più ribrezzo le signore conciate da scimmie che le scimmie conciate da signore!

09/03/2017

 

Elena    Ho un bel piatto sano,  e anche se la foto è un po’ sfocata quando ti leggerò la ricetta ti verrà fame.

 

Galletto  di  cortile  cavolfiori e ceci

 

Ingredienti:  ceci, galletto,  cavolfiore, pepe e sale q.b.,  salvia,  un cucchiaino di concia di erbe per arrosti fatta in casa,  un mestolo di brodo, vino bianco secco,  limone, due cucchiai di panna,  olio extra vergine d’oliva, aceto di mele.

 

Esecuzione:  tagliare  il galletto a pezzetti,  lo mariniamo nella concia di erbe,  e nel frattempo cuoceremo i ceci, mentre  il cavolfiore  lo cuoceremo al vapore.  Adesso pennelliamo il galletto,  e lo adageremo in una casseruola preriscaldata a 180°,  lo rosoliamo bene,  poi sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo,  la salvia, lasciamo cuocere per trenta minuti.  Mettiamo tutto in un grande piatto,  poi aggiungiamo i ceci conditi con olio aceto, pepe e sale,  mettiamo anche il cavolfiore condito con panna e olio.  È un piatto gustoso  fatto per  bambini e grandi.

Federica   Avevi ragione,  mi è venuta fame;  anche se non si vede bene è un ottimo piatto.

 

10/03/2017

 

Elena   Ieri sera ho provato a fare un dolce con il pane raffermo di due giorni,  è venuto molto bene,  un vero dolce per la merenda dei bimbi.

 

 Dolce  merenda

 

Ingredienti:  due fette di pane raffermo, un uovo intero,  mezzo bicchiere di latte, cinquanta g di burro,  due cucchiaini di zucchero a velo vanigliato, 50 g di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in tre cucchiai di latte, composta di arance, o di fragole,  o di frutti di bosco,  oppure di fichi,  qualche cucchiaio di panna montata.

Esecuzione:   tagliamo il pane e fette, sbattiamo le uova con il latte amalgamando bene il tutto,  alla fine aggiungeremo lo zucchero a velo,  un cucchiaino per ogni porzione.  Adesso immergiamo bene il pane nel composto e le mettiamo in padella dove abbiamo sciolto il burro,  le giriamo da ambo le parti e le mettiamo nel piatto sopra una carta assorbente.  Ora prendiamo la frutta sciroppata,  il fondente fuso,  e un cucchiaino di panna montata li mettiamo sopra le fette abbronzate e il gioco è fatto.  Molto gustose,  poi, una volta ogni tanto il fritto non fa male neanche ai bambini.

Federica   Il pane a merenda è sempre una grande cosa.

 

11/03/2017

 

Elena   Oggi presento la pasta al forno vestita.

 

 

Pasta  al  forno vestita

 

 

Ingredienti:  paccheri,  carne bovina macinata,  pomodoro, basilico,  origano,  parmigiano reggiano,  vino rosato,  brodo vegetale,  pepe,  peperoncino,  senape, spezie miste,   una crespella sottile,  salvia,  funghi trifolati, Besciamella leggera, verdure miste e una grossa cipolla.

 

Esecuzione:  facciamo uno stracotto con la carne,  il pomodoro,  il vino,  il brodo,  le spezie, e tutti gli altri ingredienti tranne la salvia  e la crespella.  Adesso cuociamo la pasta un po’ al dente,  nel frattempo mescoliamo bene il ragù di carne,  maciniamo le verdure,   mettiamo un po’ di parmigiano,  e ad uno ad uno riempiamo i paccheri.  Prendiamo la pirofila,  stendiamo un po’ di besciamella,  uno strato di paccheri,  la besciamella,  e un altro strato di paccheri,  una manciata di parmigiano,  copriamo con la crespella sottile,  mettiamo un po di brodo,  il parmigiano,  qualche funghetto e la salvia.  Mettiamo in forno a centoottanta ° per quindici minuti e la pasta sarà pronta.

Federica   Buona questa pasta,  me la ricordo bene,  anzi buonissima!

Elena  Grazie!  Buona domenica a tutti e al prossimo articolo di cucina con voi.

02.03.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTADUE

Autore: Elena Lasagna

02/03/2017

 

Ho dei parenti che ci vengono a trovare solo quando hanno voglia di spillarci dei soldi,  è una brutta frase,  ma è così.  Lavorano tutti eppure ora che mio nonno mi ha intestato il terreno sembrano dei rapaci,  come se ci mancasse il pane sulla tavola.  Per fortuna che mio padre si è svegliato,  perché l’ultimo prestito che gli ha fatto lo devono ancora restituire,  sempre si lamentano e dicono agli altri che noi non li abbiamo mai aiutati  ed è il contrario:  sono loro che cercano sempre di spillarci denaro;   però le vacanze le fanno sempre alle spalle di chi è generoso.  Quando ritornano dalle vacanze se li incontriamo per la strada ci guardano con dei musi lunghi a non finire,  come se noi fossimo colpevoli di qualcosa.

Federica

 

È il tipico comportamento dello stolto,  che vuole vivere sulle spalle degli altri,  alla larga!  Chiunque essi siano!   Non sono mai contenti di niente. Questa meschinità fa parte della gente bassa,  ignorante se crede che gli altri cadano nelle loro menzogne! A loro tutto è lecito mentre tu dovresti lavorare per i loro capricci. Fidati,  te lo ripeto  non hanno dignità perché sono degli stolti!

 

Elena  Lasagna

 

03/03/2017

 

Sai cosa ti dico?  Mi sento così in colpa quando sento che ci sono persone sane che hanno la fortuna di avere un lavoro  e non fanno il loro dovere a danno di chi il lavoro non l’ha ed ha una grande volontà di lavorare.

Federica

Ci sono equilibri da raggiungere,   anche se molti sono stati scoperti;   certe persone non dovrebbero essere lasciate a sé,  perché spesso la voglia di volere fare stupidi gli altri,  si trasforma in grande  strafottenza che è la cugina della stupidità.  Quello che mi fa pensare molto è che nemmeno si pongono il pensiero che tutto questo possa finire male! No,  perché una volta messo in atto il pensiero intelligente,  qui finisce la pacchia!  Non piangete se poi qualcuno vi lascia al vostro povero destino!

Elena  Lasagna

04/03/2017

 

Cosa pensi del ritorno di Sara Capoferri?

 

D.Robert

 

Penso a due cose:  o davvero non  c’è con la testa,  perché non si può far vivere in angoscia la famiglia per tutto questo tempo  e far lavorare la gente per niente:  tutte quelle ricerche ovunque.  O qualcuno le ha imposto di dire che si è allontanata di sua spontanea volontà;  questa cosa  è poco chiara,  certo che quando ha deciso di allontanarsi non era nel suo pieno possesso della coscienza,  o per malattia o per droga o per fuga da qualcuno o da qualcosa.

 

Elena  Lasagna

 

05/03/2017

 

Cosa pensi oggi della moda?

 

Dott.  Robert e Linda

 

La moda siamo noi,  ogni giorno che passa è importante sentirsi bene con un certo look,  ma specialmente sentirsi in armonia con se stessi;  la moda non deve coprire i vuoti di identità, ma deve aiutarci a sentirci più forti e vincenti  sempre nel rispetto della società.

 

Elena  Lasagna

 

06/03/2017

 

Perché secondo te ci sono bambini che rubano nonostante abbiano famiglie che li seguono,  che non  fanno mancare nulla e li amano?

Annalisa e Giancarlo

 

Certi bambini se rubano è perché sono motivati,  lo fanno per dispetto per avere ricevuto ingiustizie,  ecc.  Mentre per gli adolescenti è già una cosa diversa,  qui dipende dall’educazione che hanno ricevuto e dalla mancanza di attenzioni da parte della famiglia.

Elena  Lasagna

 

10/03/2017

 

Ogni volta che vedo il tuo sito così ricco,  dico ma chi glielo fa fare?

 

Anonimo

 

E lo stesso io,  ogni volta che vedo e che sento questa frase tra me e me mi chiedo:  Ma che coglio… ,   cosa gliene frega a lui? Non gli viene il pensiero che le persone non sono tutte uguali?  C’è chi lavora per soldi e spesso non lo fa neanche bene,  e c’è invece chi lo fa semplicemente perché gli piace!

 

Elena  Lasagna

10/03/2017

 

Quando mio marito torna a casa la sera ha sempre il broncio,  come se lavorasse soltanto lui.  Che cosa dovrei fare ancora?

 

Lucia

 

Ce ne sono di cose da fare per togliergli il malcontento!  Per esempio una sarebbe quella di attenuare i tuoi difetti; un’altra cosa molto importante sarebbe quella di prestargli più attenzione;  poi,   non fargli capire che ha fatto qualcosa di sbagliato davanti ai bambini.  Improvvisa una cenetta per due  e lascialo parlare senza mai aggredirlo.  Sai ti suggerisco queste cose perché qualcuno l’ha fatto per me ed ha funzionato.

 

Elena  Lasagna

 

16/03/2017

 

Cosa pensi della morte di Antonella?

 

Dott.  Robert

 

Io credo che,  più che per un amante respinto questo omicidio sia avvenuto per una questione di denaro.

 

Elena  Lasagna

 

16/03/2017

 

Qual è uno dei tuoi grandi desideri?

 

Dott.  Robert

 

Quello di incontrare il presidente della repubblica  per raccontargli grandi verità!

 

Elena  Lasagna

 

17/03/2017

 

Qual è la cosa che ti fa sentire orgogliosa di te?

 

Dottor Robert

 

Quella di essere figlia dei miei genitori perché mi hanno insegnato che senza onestà e lealtà non vi è profondità per comprendere me stessa e gli altri,  questo mi fa sentire una persona ricca anche senza ricchezze materiali,  ma soprattutto  fa sentire la mia mente come se avesse sempre vent’anni.  Ed è per questo che ringrazio chi è leale con me e chi mi ha aiutato con onestà.

Elena  Lasagna

 

17/03/2017

 

Come fanno certi ragazzi ad essere educati quando hanno avuto genitori e nonni ottantenni invidiosi, invadenti e maleducati?

 

Dott.  Robert

 

Spesso quei ragazzi sono come loro!

Elena  Lasagna

 

20/03/2017

 

Non sembra anche a te che questo mondo sia diventato come una giungla?

 

Dott.  Robert

 

Una giungla?  Se lo paragoni ad una giungla sei troppo buono!  Io lo paragonerei a qualcos’altro!

 

Elena  Lasagna

 

20/03/2017

 

A nome nostro e di tutti gli altri,  ti ringraziamo per quello che ci dai;  il tuo sito è interessante,  intelligente e divertente,  grazie!  Gli invidiosi ci fanno schifo.

Giancarlo,  Annalisa e la compagnia

 

20/03/2017

Hai mai insegnato a qualcuno?

Angelo

 

Sì,  ero molto giovane,  ho insegnato ad una ragazza tutto quello che avevo imparato sulla professione della sarta,  ebbene quella ragazza diventò una delle più brave sarte del paese;  per me è stata una grande soddisfazione che non si dimentica mai. Merito di mia nonna che mi aveva insegnato di  tutto.  La vita mi ha ripagato  con la stessa moneta incontrando il dott. Robert e sua moglie che mi hanno insegnato tutto quello che riguarda quella scienza che studia le malattie e i mezzi per curarle e per prevenirle;  in più psicologia e psichiatria,  ne avrò fin che vivrò!  Ma non le abbandonerò mai come non abbandonerò tutte le altre cose che ho imparato durante il percorso della mia vita compresa la scrittura.  Grazie,  grazie e grazie!

Elena  Lasagna

 

22/03/2017

Io mando avanti un esercizio pubblico che cerco di migliorare in tutto,  proprio per non invidiare con odio i miei colleghi.  Spesso però mi  sento   tanta premura gratuita da parte di persone che alla fine di tutto non avrebbero interesse,  anche perché la società di oggi sappiamo che non dà niente per niente.  Tu cosa ne pensi? Grazie.

Anonimo

Io credo che ci siano persone di buon cuore e cervello che magari vedendo la tua buona volontà possano anche suggerirti delle cose sincere.  Sei tu che devi capire anche perché essendo in contatto diretto con loro certe cose si sentono  di più.  Però come hai detto tu a volte la premura gratuita per qualcuno nasconde cinismo e mediocrità.  Cerca di essere positiva e intuitiva.

Elena  Lasagna

 

25/03/2017

 

In quel giro ci sono quelli di sempre, c’è anche una moldava!  Una tutta rossa! Con la sua professione di tutto fare che va per le case altrui,  parla troppo di cose che non le dovrebbero interessare,  ovviamente lo fa per favori e denaro.

F.

Le prostitute e i mafiosi esistono in tutte le razze del mondo,  perché una che si comporta così con gente che l’accoglie in casa come una signora non può essere o l’una o l’altra cosa!

Elena  Lasagna

 

26/03/2017

È  vero che gli uomini gentili,  generosi  e dolci non sono intelligenti?

Sara

 

Per quello che mi riguarda è assolutamente falso,  anzi è esattamente il contrario.  È facile essere cattivi, egoisti e sgarbati pensare solo a se stessi a scapito del prossimo questo si che è il ritratto dell’uomo debole!

Elena  Lasagna

28.02.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTREDICESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

28/02/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena  Oggi  è l’ultimo giorno di carnevale,  e ho preparato una grande crespella che racchiude tutti i sapori e le golosità possibili.

 

GRANDE  CRESPELLA  DI  CARNEVALE

 

Ingredienti:  uova,  latte,  noce moscata, pepe,  besciamella leggera, farina senza glutine, carne di vitello macinata,  carne suina da salami, pangrattato fine,  parmigiano grattugiato, mozzarella,  cardi stufati, cipolle stufate,  olio extra vergine d’oliva,  erbe aromatiche.

 

Esecuzione:  facciamo una crespella grande ma molto sottile,   con le uova ,  il latte,  la noce moscata,  e la farina.  La stendiamo sul piano da lavoro,  e incominciamo a farcirla con le carni grigliate  e mescolate insieme al pane grattugiato e formaggio a pezzettini,  le verdure stufate tagliate a piccoli pezzetti,  cospargeremo il parmigiano;  arrotoleremo la crespella come un grande cannellone,  mettiamo sopra la besciamella e inforneremo a 180 ° per 15 minuti.  Una volta lasciata intiepidire,  si taglia a fette  e si serve con insalata mista.  Il vino adatto può essere un cabernet,  o un lambrusco delle zone, ottimo anche il sangiovese.

 

Federica   È tutto squisito!  Ci manca la barzelletta  che racconti in ogni articolo.

Elena   Ne ho molte in testa,  però devo ancora decidere quella  che andrà su  questo articolo;   per essere l’ultimo giorno di carnevale ci starebbe bene quella dei due pettegoli .  A più tardi!

 

C’era una volta una persona così maleducata, pettegolo  e sleale,  che nella sua ignoranza coinvolse perfino la figlia di venticinque anni e orfana di madre.  L’uomo viveva in un palazzo di periferia:  un condominio di dodici famiglie,  di cui lui ne era il portiere;  la sua dirimpettaia era una ragazza di trent’anni nubile,  di buona famiglia e di buone maniere.  Da quando era stata lasciata dal fidanzato non ne aveva più voluto sapere di fidanzamenti,  ma lui il pettegolo era così invaghito di lei  che non riusciva a non pedinarla,  e a non  sapere tutto quello che faceva e chi frequentava.  Tant’è vero che la ragazza si faceva accompagnare a casa dal figlio del suo datore di lavoro ;  avevano frequentato tutte le scuole insieme ed erano rimasti buoni amici veri.  La ragazza aveva timore a salire le scale da sola perché avrebbe incontrato il pettegolo puntualmente davanti alla sua porta con atteggiamenti svenevoli nei suoi confronti;  questa cosa la nauseava.  L’uomo sentendosi sconfitto incominciò a disonorare la ragazza dicendo a tutto il palazzo che si appartava  con un uomo, sulla macchina in cortile in atteggiamenti sconci.   Tutte bugie ovviamente:  si appartavano ma solo per parlare. Però lui disse in giro che li avrebbe fotografati e poi avrebbe sparso le foto in tutti i palazzi del borgo. Quando lo seppe il suo datore di lavoro che sparlavano della ragazza e suo figlio di cose non vere,  come   gli atteggiamenti scorretti in pubblico,  allora decisero di fargli uno scherzo, e di fargliela pagare una volta per tutte.  Invitarono la figlia del pettegolo ad una festicciola di compleanno,  e chiamarono un conoscente molto famoso come il dongiovanni della città;  riusciva a conquistare  anche le zitelle più aride.  Quando corteggiò la figlia del pettegolo lei cadde come una pera matura,  la accompagnò a casa con la macchina del ragazzo, ( l’amico della ragazza malignata),  cercando di flirtare con lei in modo che assumesse una posizione convincente. Il pettegolo senza guardare chi fossero, credendo che fossero i soliti di tutte le sere  prese la macchina fotografica che gli avevano prestato proprio per fare questo scherzetto.  Una volta scattata la fotografia consegnò subito la macchina fotografica e tutto soddisfatto disse: ”  Io vi consegno la macchina fotografica,  sviluppate le foto  applicatele dove volete ma io non voglio andarci di mezzo,  mi raccomando” !   Infatti il mattino seguente svilupparono le fotografie, ne fecero parecchie  coppie e le attaccarono ovunque, come aveva suggerito il pettegolo.  La sorpresa per lui però fu talmente grande e poco divertente che a padre e figlia passò la voglia di  disonorare le persone innocenti!

Federica   Sono così divertenti che sembrano vere!

Elena   Infatti,  sono quasi tutte storie vere!  Ciao a tutti e buon carnevale!

01/03/2017

 

Federica   Allora ti sei divertita ieri sera con noi?

Elena   Moltissimo,  stamane avevo ancora i coriandoli nei capelli.

Oggi presento un primo piatto,  diciamo un piatto unico,  perché ricco di sapore.  Eccolo!

 

SPAGHETTI  DI  MAGRO AL SAPORE DI MARE

 

 

Ingredienti per quattro persone:  una cernia dal peso netto di quattrocento g,  quattro etti di spaghetti,  parmigiano reggiano grattugiato,  sale e pepe q.b.,  un pizzico di peperoncino,  origano,  sugo al pomodoro e cipolle, vino bianco, capperi,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale,  olive,  quattro acciughe,  sfumare col prosecco.

 

Esecuzione:  facciamo cuocere la cernia sulla griglia,  la spolpiamo,  la mettiamo nel sugo di pomodoro,  origano,  peperoncino,  capperi macinati, acciughe sciolte  prima in olio o acqua, e olio.  Adesso facciamo cuocere la pasta al dente nel brodo, la scoliamo e la versiamo nel sugo. Mescoliamo per amalgamare bene, aggiungiamo una manciata di parmigiano a persona,   poi faremo le porzioni e le adageremo nel piatto sopra una mattonella sottile di parmigiano reggiano  (fatta solo di parmigiano e lasciato sciogliere  sopra uno stampo). Il vino adatto per questo piatto è il prosecco della zona. Hanno il gusto di mare e di terra.

Federica    Mi piace da vedere ma ancora di più da mangiare!

02/03/2017

 

Elena   Ecco ancora una ricetta saporita,  con il pesce.  Polenta e San Pietro  stufato.

 

Stufato di San Pietro

 

 

Ingredienti:  farina di mais fioretto,  filetti di San Pietro,  capperi,  qualche cucchiaio di sugo al pomodoro,  olio extra vergine d’oliva, erba luisa,  aglio e  prezzemolo tritato,  pangrattato fine,  succo  fresco d’arancia, un cucchiaio di senape dolce.

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo la polenta,  poi togliamo dal pesce tutte le lische e lischette,  poi, lo mettiamo a bagno nel succo d’arancia per mezz’ora.  Tritiamo le erbe, con i capperi e l’aglio,  facciamo una crema liquida con il pomodoro, la senape e l’olio.  Togliamo il pesce dal succo d’arancia, lo pennelliamo con la crema saporita, e inforniamo il pesce a 180° per quindici minuti circa.  Serviamo la polenta con adagiato sopra i filetti di pesce.  Buon appetito!

Federica   Buono!  Il pesce con la polenta appena fatta è buonissimo.  Ciao.

 

03/03/2017

 

Elena   Un altro piatto di magro:  le pennette dell’orto.

 

PENNETTE  ORTOLANE

 

 

Ingredienti:  pennette di pasta dura,  sedano,  carote,  cipolle,  alloro,  pomodoro,  peperone,  porro,  basilico,  pisellini,  olio extra vergine di oliva, peperoncino,  spezie miste, formaggio fuso,  parmigiano reggiano grattugiato,  vino bianco.

 

Esecuzione:  facciamo un buon ragù con  tutte le verdure sopra elencate, spezie,  vino bianco,  brodo, tagliamo le verdure a pezzetti,  soffriggiamo la cipolla,  mettiamo il ragù di pomodoro,  le spezie,  incorporiamo le verdure,  sfumiamo col vino, aggiungiamo il brodo e mettiamo il coperchio;  lasciamo cuocere per quindici minuti,  e poi maciniamo il tutto.  Una volta ottenuto un bel ragù,  aggiungeremo i piselli, fonderemo il formaggio, e mescoliamo.  Una volta cotte le pennette al dente,  le tuffiamo in questo ragù,   e mantechiamo la pasta,  aggiungendo il peperoncino,  il basilico,  l’olio,  e il parmigiano grattugiato.  Ed ecco che il piatto è pronto.

 

Federica   Sento il profumo fin  qua!

04/03/2017

 

Elena   Oggi  vi farò assaggiare i fagottini di cipolle sedano e funghi.

 

Fagottini  nuovi

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  funghi porcini,  besciamella leggera,  parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b.,  sedano, cipolle, prosciutto cotto, vino bianco secco, aglio, olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchiere di latte. qualche foglia di erba luisa,  brodo .

 

Esecuzione:  per prima cosa faremo il ripieno dei fagottini,  facendo soffriggere  la cipolla tagliata fine in pochissimo olio.  Poi taglieremo il sedano a piccoli pezzetti, aggiungiamo il vino,  un po’ di brodo,  facciamo cuocere il tutto e poi lo macineremo. Adesso facciamo una besciamella leggera ed infine tiriamo una sfoglia sottile.  Dalla sfoglia ricaviamo dei  fazzoletti che riempiremo con un pesto fatto con l’intingolo di cipolla e sedano,  parmigiano, prosciutto cotto macinato  e all’occorrenza un po’ di pangrattato fine.  Facciamo  i fagotti,  li sbollentiamo in acqua bollente con poco sale,  poi, li stenderemo  dentro una teglia da forno con la besciamella,  i funghi trifolati e l’erba luisa tagliata a piccoli pezzi.  Versiamo sopra ai fagottini un po’ di latte e ancora una manciata di parmigiano,  poi li metteremo in forno a 180°  per quindici minuti.  Togliere dal forno e servire i fagottini ben caldi.

Federica    Non so tu,  ma a me è venuta fame!  Buona domenica!

Elena    Grazie,  buona domenica a te e a tutti!

28.02.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE

Autore: Elena Lasagna

28/02/2017

 

IL  TUO  2017-18  FATTO CON  IL  CUORE

 

 

 

È L’ORA  DEL TÈ  CON  TE

 

Sono Silvana,  ho cinquantanove anni,  nata sotto il segno del Leone con ascendente Bilancia.  Sono vedova,  e una madre in pena,  perché da quando mio figlio si è sposato ha voluto rompere i rapporti con me,  per il solo motivo che si vergogna della mia povertà.  Da qualche mese la mia vita è cambiata,  ho ricevuto una cospicua eredità da una signora amica di mia madre.   Ora che mio figlio e mia nuora ne sono venuti a conoscenza,  mi hanno detto che vorrebbero riallacciare i rapporti perché hanno capito che hanno commesso un grande errore nei miei confronti.  Guarda caso,  non ti sembra strano?  Proprio perché li conosco bene,  devono aspettare che io mi metta ancora nei panni di chi va ad elemosinare affetto da un figlio!  Tu come ti comporteresti?  Non dirmi che ho torto perché per loro ho dato anche l’anima:  sai cosa significa sgobbare per otto ore in fabbrica e poi lavorare in casa per altre quattro prima di coricarmi?  Per vent’anni ho fatto questi sacrifici per dare tutto a mio figlio e poi non è stato abbastanza,  mi ha umiliato  per una donna e ancora di più! Grazie!

 

Silvana,  i soldi!   Sono sempre loro a compromettere i rapporti poco solidi!  Se tu adesso volti le spalle a tuo figlio che ti viene incontro,  non sei migliore di lui!  Vi state rincorrendo e non badate che il tempo passa e vi perdete molto!  È vero,  sei stata una madre meravigliosa e attenta e se c’ è una che non meritava questo sei proprio tu; non posso credere che tuo figlio si sia comportato così!  Io credo che sia da ricercare nella compagnia femminile che si è trovato!  Questa sua superficialità non viene dalla vostra famiglia,  dalla tua educazione:  il cuore arido non fa parte di voi,  della vostra famiglia.  Il destino ti sta dando una mano,  coglila quest’occasione!  Certi comportamenti  celano situazioni tutte da indagare,  è arrivato il momento di scoprire una volta per tutte la verità su questa favola triste.  Un rapporto tra madre e figlio è difficile da cancellare, specialmente se si prova un amore profondo come il tuo per lui!  Fatti vedere forte,  non lagnosa, e vedrai che tuo figlio ricorderà questo giorno per sempre.  I suoi silenzi, la tua angoscia che ti ha trascinato nella malattia,  resteranno  solo per un po’ dentro i gorghi della mente,   poi,  a prendere il loro posto saranno cascate di acque trasparenti,  arcobaleni dai colori vivaci  dove sentirai il canto dei bimbi rincorrere gli acquiloni.  L’amore  è un fuoco che non si spegnerà mai!  È il periodo migliore della tua vita,  lascia svanire quel senso di indiffidenza nei loro confronti!  Grandi cose per voi!

Elena  Lasagna

 

01/03/2017

 

Sono Giuliana detta Giuli,  nata cinquant’anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Pesci.  Sono una nubile troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per trovare un lavoro stabile.  Attualmente sono fidanzata con una persona benestante,  lui è ben felice di darmi una mano,  ma io non sono innamorata,  lo credevo ma non è così.  Siamo troppo uguali e litighiamo spesso,  ho voglia di tagliare i ponti.  Se trovassi un lavoro sarei già felice.  Ho voglia di cambiare personalità, cambiare look,  cambiare i colori e tutto di me.  Dovrei modificare il comportamento nei confronti degli altri,  essere meno gentile e più me stessa,  ma ho paura,  e se la mia personalità assumesse toni furtivi,  insignificanti?  Cosa mi consigli?  Quali sono i colori più adatti per incominciare una nuova vita?  Mi trovi superficiale?  Detesto quelle personalità labili che sembrano tutte uguali,  tutte con gli stessi modelli,  ecc… Grazie!

 

Giuli,  io credo che tu sia una persona onesta,  limpida,  e le persone come te hanno una forte personalità che non va cambiata,  ma va solo rinfrescata.  In quanto a lasciare il tuo compagno che non ami del tutto,  è un punto a tuo favore.  Per vivere con una persona senza esserne innamorati ci vuole almeno un forte attaccamento sentimentale come un grande bene.  In quanto ai miei suggerimenti per cambiare personalità e colori ecc.  sono certa che alla fine sceglieresti quelli giusti per te;  guai se non fosse così!  L’apparenza non è sempre superficialità, bisogna sapere distinguere  le due cose:  a volte l’apparenza è quando si vuole dimostrare agli altri ciò che non si è;  mentre a volte l’apparenza è la persona estroversa che ama manifestare i suoi sentimenti,  la sua personalità al mondo.  Tu fai parte della seconda categoria:  vuoi manifestare agli altri la tua presenza  con i tuoi gesti,  i tuoi colori ecc.  Non esiste personalità più forte di quella che ci creiamo noi stessi e ci stiamo bene.  Io credo che se ce la metterai tutta,  prima dell’estate ti sentirai briosa e disinvolta,  anche contro i pianeti in opposizione.  Una volta ritrovata la forma il lavoro ti verrà a cercare;  la tua personalità è quella che avvolge nel mistero, ma lascia uno spazio che attenua l’oscurità della notte e il chiarore dell’alba.  So che mi capirai.  Auguri infiniti e grazie per la bella serata!

Elena  Lasagna

 

02/03/2017

 

Ciao,  sono Giacomo,  nato ventidue anni fa sotto il segno del Capricorno con ascendente Sagittario.  Forse sono il primo a dirti  di essere  nauseato di sua madre.  Poco tempo fa ho scoperto l’ennesima menzogna di mia madre,  in questi anni lei è stata sempre una bugia.  Prima nei confronti di mio padre,  poi con il resto della famiglia,  ed ora con la mia ragazza.  Cerca di tenermi lontano da tutti con la menzogna!  Dice che lo fa per il mio bene,  come se tutti i miei parenti e le persone che voglio intorno a me fossero brutte persone.  Ora ho capito che invece è lei ad essere brutta;  non vedo l’ora di andare a vivere con la mia ragazza.  Tutto quel manipolare per fare apparire le altre persone cattive le si è ritorto contro.  Che cos’è questa cosa? È malata,  o semplicemente cattiva al superlativo? A malincuore le dico addio per sempre!  Grazie per avermi ascoltato.

 

Giacomo,  quando a sbagliare non è il figlio,  è il genitore.  Non posso darti torto,  quello che ha cercato di fare fino ad oggi è il frutto di una mente disturbata.  Una madre che ama i suoi figli vorrebbe che fossero amati dal mondo intero. Quando si arriva al limite ci vuole molto coraggio per superare certe delusioni.  Io vedo che sei più maturo della tua età.  Ora che sei libero da tutte quelle menzogne che lei ti ha raccontato sarai pronto ad accantonare tutti quei pregiudizi e quegli intrecci strani che ti turbavano la mente.  Purtroppo non è fantasia,  dovrai superare ogni sorta di limiti,  per rigenerare e vivere con le persone che vorresti accanto.  Il vento degli Astri ti spingerà verso riflessioni obbligate  per rendere giustizia e ripulire il tuo cammino da intralci che la mente ha disegnato nei tuoi pensieri.  La tua vita prenderà la giusta direzione e non sarà più a circolo chiuso,  ci saranno piacevoli incontri,  percorrerai la tua strada senza più angosce inutili.  Quando tua madre si accorgerà che la sua menzogna ti ha creato solo disordine e perdite enormi,  allora verrà da te per chiederti scusa.  Quel giorno sono certa che con la tua forza e la tua fierezza le tenderai la mano per perdonare.  Per te si apriranno prospettive favorevoli,  ed io ti auguro tutto il bene possibile.

Elena  Lasagna

 

07/03/2017

 

Sono Francesca nata trentanove anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Vergine.  Fino a due anni fa abitavo in una casa gemella di periferia,  l’altra famiglia era composta da  due genitori e il figlio di dodici anni.  La signora della casa accanto era meravigliosa,  peccato che avesse un marito dalla doppia personalità: una parte gentile ed educato,  l’altra un bruto bugiardo e meschino.  Spesso li sentivamo litigare,  anzi sentivamo solo lui,  perché lei non aveva il coraggio di fiatare,  se fossi stata nei suoi panni avrei avuto paura anch’io.  La umiliava per un nulla,  come ad esempio se si facevano delle considerazioni,  un discorso retto,  lui voleva sempre avere ragione ed era di una ignoranza e incultura nauseante.  Insomma quella signora morì a quarant’anni di infarto  e dopo un anno dalla sua morte,  il bambino mori in un incidente attraversando la strada.  Come si fa  a fare in modo che queste violenze nei confronti delle donne possano cessare?  Grazie! Auguri a tutte le donne!

 

Cara Francesca,  gli uomini che uccidono le donne sono sempre esistiti,  solo che molti di loro lo facevano in silenzio.  Le umiliavano,  erano maneschi,  se vedevano le loro mogli riposarsi un po’ dopo una giornata di lavoro, li disturbava  il fatto che vivere in pace e in libertà era un  lusso che non si dovevano concedere,  ma dovevano andare avanti fino a quando restavano senza fiato.  Solo qualcuna riusciva a prendere il sopravvento,  lo piegava senza paura specialmente se era diventata la serva della madre inferma;  abituato alla leggerezza si lasciava andare  come un fiore secco sulle onde.  Erano poche quelle che con dei mariti cattivi e prepotenti riuscivano a regalarsi il lusso delle tenerezze dei figli e delle loro famiglie.  A volte la grinta e l’intelligenza delle donne non bastava,  bisognava esorbitare o venivano piegate e distrutte come vecchi oggetti da buttare via.  Ne ho conosciuti anch’io di mariti che hanno fatto morire le loro mogli a furia di lavorare e di essere maltrattate da loro.  Prima di mettersi insieme ad un uomo,  bisognerebbe intuire il suo carattere,  quello vero,  ci sono molti accorgimenti,  ma capisco che certi uomini e specialmente quella specie sono manipolatori senza scrupoli.  Come ad esempio:  l’uomo mistico,  che finge di essere  come vorrebbe una donna poi ci si accorge che era tutto un blef! Quelli rischiano di farsi conquistare dall’esteriorità della persona del loro interesse;  per conquistare sono gagliardi nello spendere per poi scoprire che una volta raggiunto il loro scopo si fanno mantenere da lei.  Gli uomini per bene dovrebbero ispirare una sensazione di solidità,  affidabilità,  ma non è sempre abbastanza,  come ad esempio la calma,  la razionalità,  la sincerità,  coinvolge spesso la donna ingenua e solare,  ed è lì che ci casca.  Non è sempre facile individuare la persona giusta,  proprio perché ci sono di mezzo i sentimenti.  Comunque spesso l’uomo giusto lo si sente nell’aria,  nella pelle,  ma auguro tanta intelligenza e intuito per saper valutare e per abolire una volta per tutte le violenze dovute all’ incompatibilità di coppia che nell’uomo degenera in possesso  di conseguenza in omicidio!   Sceglietevi degli uomini veri!  Ce ne sono tanti!  Auguri  di un anno migliore!

Elena  Lasagna