14.06.2016

LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE

Autore: Elena Lasagna

 

 L’ IMPORTANZA DELL’ACQUA  NELL’ ORGANISMO

 

 

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA NELL'ORGANISMO

15/06/2016

 

Dal punto di vista alimentare l’acqua è di importanza fondamentale come mezzo nel quale vengono assorbiti gli alimenti,  nel quale vivono le cellule attuando il loro metabolismo,  nel quale vengono escreti i prodotti di rifiuto dell’organismo.  Alla dieta spetta di fornire la quota ottimale,  non solo in condizioni fisiologiche, quando,  entro certi limiti,  i meccanismi omeostatici dell’organismo possono provveder a trattenere una quota in caso di difetto o eliminarne l’eventuale eccedenza,  ma soprattutto in condizioni patologiche ne sia difficile l’assorbimento o l’eliminazione.  L’acqua costituisce il 60% circa in peso dell’organismo umano con variazioni secondo l’età e il sesso.  L’acqua dell’organismo proviene dalle seguenti tre sorgenti e in media,  in condizioni normali in queste quantità:

 

1) Acqua  e bevande: ml 1.000-2500

2) Acqua degli alimenti solidi e semisolidi:  ml 100-1500

3)  Acqua metabolica:  ml 400 totale 2.400-4.400

L’ acqua endogena o metabolica si firma per ossidazione durante il metabolismo dei principi alimentari.  In particolare: 100 g d i proteine danno 40 g di acqua;  100 g di glucidi danno 55 g di acqua, 100 g di alcool danno 117 g di acqua;  100 g di lipidi danno 108-10 g di acqua.  L’assorbimento viene prevalentemente nel colon.  Malgrado le vaste ricerche il suo meccanismo fondamentale sembra che non sia completamente noto:  sembra che si tratti di diffusione attraverso  “pori o canali” della membrana lipidica della mucosa .

 

Distribuzione nell’organismo (compartimenti idrici)

La maggior percentuale di acqua si trova nelle cellule metabolicamente attive, muscolari e viscerali;  la minore invece nelle strutture di sostegno.  Nel suo insieme può essere divisa in due compartimenti o spazi principali sulla base della maggiore concentrazione in sodio e potassio:

 

1)  Primo compartimento: acqua intracellulare;

2) Secondo compartimento: acqua extracellulare e questa in altri minori.

L’Acqua intracellulare costituisce il 55%: l’acqua extracellulare il 45%.  A sua volta il compartimento intravascolare (plasma) rappresenta il 75%;  il liquido interstiziale il 20/%,  Il liquido dei tessuti di sostegno il 17,5%. Fra i vari settori,  cellulare,  plasmatico,  interstiziale,  separati come da una membrana semiimpermeabile,  avvengono continui scambi,  sia dell’acqua che delle sostanze in essa disciolte. L’acqua ,  tranne che nelle cellule dei nefroni distali,  passa liberamente tra i vari compartimenti. Il suo passaggio da un compartimento all’altro,  viene determinato dalla concentrazione da una parte o dall’altra degli ioni non diffusibili ( fosfati potassio,  proteine, magnesio intracellulari), cioè dalla pressione osmotica e oncotica,  e dalla pressione idrostatica ( pressione ematica e gravità).

 

   IN  ALTRI TERMINI L’ACQUA SEGUE I SOLUTI.  QUESTE FORZE  (OSMOTICA E ONCOTICA)  SONO BILANCIATE DA UNA COSPICUA PROPRIETÁ DELLE CELLULE VIVENTI DI TENERE FUORI DALLE CELLULE DI SODIO ATTRAVERSO UN CONTINUO POMPAGGIO  (POMPA DEL SODIO E DEL POTASSIO), processo vitale richiedente energia a spese del metabolismo dell’ ATP.

 

La maggior parte degli scambi di acqua,  elettroliti,  sostanze nutritive,  ossigeno,  ossido di carbonio e altri prodotti del metabolismo,  avviene per diffusione.  L’acqua fra capillari e liquido interstiziale viene ricambiata diverse volte al secondo;  sodio,  cloro,  glucosio e urea si scambiano da 2 volte a quaranta volte al secondo. Lo scambio delle sostanze liberamente diffusibili  (urea,  glucosio,  O²,  ecc.),  avviene secondo il gradiente esistente tra i diversi comparti.  L’edema diviene clinicamente evidente quando il liquido interstiziale è aumentato di circa il 50%.  Lo scambio di acqua tra il mondo esterno e l’organismo si completa attraverso il passaggio dei liquidi dai capillari agli spazi interstiziali e da questi nei tessuti e da qui di nuovo negli spazi e ritorno nel sistema circolatorio tramite i capillari venosi e linfatici.

Inoltre,  nell’organismo vi sono due importanti scambi di acqua.

Il primo è costituito da secrezioni del tubo gastro-enterico,  che per un uomo di 70 kg ammontano a 7-10 litri/die.  Questi liquidi vengono escreti dalle ghiandole a secrezione esterna dello stomaco e dell’intestino tenue e per la maggior parte riassorbiti dall’intestino crasso.  Il secondo è costituito dal filtrato glomerulare che per un uomo di 70 kg va da 120 a 190 litri al giorno che,  tranne qualche litro escreto con le urine,  viene completamente riassorbito nei tuboli renali.

Escrezione.

 

Ogni giorno in condizioni normali, l’organismo adulto elimina circa 2.200 ml .  Nel soggetto normale introiti e perdite si bilanciano perfettamente e il peso corporeo varia meno del 2%.  L’acqua introdotta con le bevande o acqua libera,    è indispensabile per l’adeguata escrezione urinaria dei prodotti del metabolismo ( minimo un litro con una concentrazione renale massima,  a dieta normale) e per reintegrare le perdite.  Essa varia largamente secondo il  peso,  la superficie corporea,  il sesso,  l’età,  il metabolismo basale,  le abitudini,  l’attività,  l’alimentazione,  il clima ecc.  Così la sudorazione abbondante induce aumento dell’ingestione di liquidi;  l’alimentazione in eccesso determina un aumento di introduzione di bevande,  che sono necessarie per diluire gli alimenti,  affinché possano essere digeriti e assorbiti.

Lo stimolo fisiologico all’ingestione di acqua è la sete,  impressione sensoriale avvertita come secchezza delle fauci e desiderio di bere.  Questa insorge quando si verifica carenza assoluta o relativa di acqua essendo venuti meno per cause intrinseche o estrinseche all’organismo i meccanismi omeostatici dell’ADH e dell’aldosterone.  Continua, a domani…

 

17/06/2016

 

Nell’essere umano,  fattori ambientali,  psicologici,  sociali,  culturali possono condizionare abitudini ad introdurre liquidi e bevande indipendentemente dagli stimoli fisiologici che regolano l’equilibrio idrico e ciò è valido soprattutto per l’uso e abuso di alcoolici, caffè,  latte,  bevande edulcorate la cui ingestione avviene senza avere il vero bisogno.  L’acqua è il solvente generale di tutte le sostanze idrosolubili dell’organismo; il veicolo inerte del materiale nutritizio,  degli escreti e dei secreti attraverso il circolo ematico e linfatico; il mezzo nel quale avvengono le reazioni biochimiche.  Stati morbosi da carenza (disidratazione).  Possono essere causati da ridotta ingestione o perdite eccessive qualora ne derivino diminuzione dei liquidi sia  extra che intracellulari e aumento dei rispettivi soluti.  conseguenze biochimiche: aumento dell’osmolarità degli elettroliti e delle proteine plasmatiche,  diminuzione dell’urea urinaria e aumento di quella serica per diminuito flusso renale;  aumento dell’ADH.  SINTOMATOLOGIA:  sete intensa,  essicosi cutanea e mucosa,  perdita acuta DI PESO,  TACHICARDIA,  IPOTENSIONE,  OLIGURIA,  IPERPIRESSIA,  IPERPNEA  ALLUCINAZIONI,  DELIRIO,  COMA.  Stati morbosi da eccesso ( sindrome da diluizione).  le cause possono essere:  eccessiva somministrazione parenterale;  insufficiente escrezione renale, (diminuita filtrazione  e aumento del riassorbimento)  secondaria a insufficienza cardiaca,  epatica( con ascite);  somministrazione incongrua di ADH; inappropriata secrezione di sostanze antidiuretico-simili da neoplasie.  La sintomatologia, specie se l’instaurarsi dell’eccesso d’acqua è acuto,  è quella dell’intossicazione idrica che inizia con afasia e può giungere fino all’atassia, alle scosse  tonico-cloniche,  come,  nausea,  vomito,  crampi addominali e decesso per diluizione ematica  (diminuzione dell’emoglobina,  delle sieroproteine,  della viscosità,  della conduttività,  della concentrazione molare)  seguita dai segni di concentrazione.

 

INVECCHIAMENTO CUTANEO.  L’invecchiamento trascina con sé un deficit globale dei sistemi fisiologici in grado di assicurare l’omeostasi: ed è verosimilmente questo il fatto predominante della senilità;  è questo insieme di danni che probabilmente permette di distinguere l’invecchiamento dalla maturità,  NELLA QUALE AL CONTRARIO L’OMEOSTASI è GARANTITA.  Occorre però tenere presente che questo deficit non è retaggio dell’età avanzata.  E così si potrebbe anche pensare che la giovinezza ingloba il periodo in cui l’organismo acquisisce i meccanismi regolatori di un’omeostasi soddisfacente,  la vecchiaia quello in cui li perde progressivamente e la maturità quello in cui li possiede nella pienezza della sua efficienza.

 

L’invecchiamento di un organismo o di un organo vivente è l’insieme delle alterazioni biochimiche,  funzionali ed anatomiche che intervengono in funzione del tempo a partire dal momento in cui il sistema studiato ha cassato di crescere,  cioè dal momento in cui ha raggiunto un equilibrio stabile.   Infatti,  solamente quando la crescita sarà ultimata si potrà parlare dapprima di maturità,  poi invecchiamento. È evidente che non si può parlare di invecchiamento confrontando un soggetto giovane,  con un soggetto vecchio:  al soggetto giovane,  in tale confronto,  dev’essere sostituito un soggetto nella pienezza della sua maturità.  Ritornando all’insieme delle alterazioni di cui sopra,  si deve subito precisare che esse sono nocive,  progressive e irreversibili:  il tempo le aggrava inesorabilmente.  Il loro risultato finale è rappresentato dal blocco dei meccanismi funzionali ed anatomici in grado di assicurare la sopravvivenza.  In più l’invecchiamento è un fenomeno ineluttabile poiché colpisce tutti gli individui di una popolazione a partire da una certa età.  Tale fenomeno è variabile entro certi limiti in funzione della specie e dell’ereditarietà.  In breve l’invecchiamento è l’insieme di quei disordini progressivi e irreversibili,  che colpiscono obbligatoriamente,  in funzione del tempo, ogni sistema vivente fino a quel momento in equilibrio,  dopo che ha terminato la sua fase di crescita.

21/06/2016

 

Ogni organismo vivente è obbligatoriamente modificato dal mezzo in cui vive,  fisico,  chimico e biologico.  Anche se non ha subito delle conseguenze spiacevoli,  il suo comportamento si modifica.  Per esempio in immunologia si conosce assai bene la formazione di anticorpi pur senza che si sia avvertito uno stato patologico:  l’organismo ha però,  nel frattempo modificato la sua reattività.  I tegumenti invece offrono un rilevante esempio di accumulo di cause patologiche.   Basta pensare ai danni provocati dal sole,  dall’inquinamento e dalle intemperie per capire il motivo per cui le zone di pelle solitamente riparate dagli indumenti differiscono così tanto dalle zone esposte.  In un altro campo si sa bene come le abitudini alimentari giochino un pesante ruolo nei confronti delle lesioni arteriose,  senza naturalmente trascurare l’ereditarietà,  la disponibilità dei sistemi enzimatici, e la professione esercitata.  Occorre tenere presente un fatto fondamentale,  tutti gli organi di uno stesso individuo non subiscono l’influenza della vecchiaia in modo uguale.  Ogni ora che passa,  ferisce,  ma l’ultima ora uccide a causa di una lesione assai più spesso preferenziale piuttosto che globale.  E questa constatazione è di primaria importanza malgrado la sua banalità.

 

 

 

 

13.06.2016

Che cosa faresti per cambiare il mondo?

Autore: Elena Lasagna

Che cosa faresti per cambiare il mondo se fossi una delle più alte cariche chiamata a far funzionare il meccanismo della vita in meglio per tutti?

Dott. Robert

 

 

Che cos’è,  giochiamo a fare i grandi?   Per prima cosa farei in modo che la Vergine SS:ma sia  la madre  della Santa Chiesa e la madre del mondo.  Per chi è ateo sono certa che con questa nomina Lei farà convertire anche loro!

 Elena  Lasagna

 

Quelle visioni mariane che molti dicono di essere protagonisti,  secondo te non è solo allucinazione o un fatto speculativo? Quelle veggenti che ogni mese vedono e parlano con Lei non dirmi che ci credi?

Un’atea

 

Che importanza può avere che io creda oppure no se sei atea!  È inutile parlare con chi non vuole capire!  Allora spiegami il perché di quei momenti,   quando credevi di non vedere più tuo figlio, sei andata in chiesa e hai pregato?  È questo il ringraziamento o pensi di essere stata tu a guarire tuo figlio? Io non obbligo nessuno a credere o a non credere,  al massimo posso solo dirti per favore rifletti!   So solo che la vera religione non è fanatismo! Ciao.

Elena  Lasagna

10.06.2016

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTICINQUESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

10/06/2016

 

L’ossessione può degenerare in una vera malattia mentale?

 

Giannina

 

 

L’ossessione è già un sintomo importante da non trascurare specialmente se l’individuo non riesce nemmeno a lavorare,  se è talmente preso da questa ossessione che non vede altro che il presentarsi di idee,  immagini,  frasi,  che non riesce a scacciare e che gli impediscono di fare qualsiasi altra cosa.  IN POCHE PAROLE L’OSSESSIONE  È UNO DEI SINTOMI DI PSICONEVROSI.

Elena  Lasagna

07/07/2016

 

Vorrei sapere se la gotta è una malattia ereditaria?  Grazie!

Giannina

 

No,  si eredita la predisposizione ad un certo stile di vita.

Elena  Lasagna

 

07/07/2016

 

Se dici che nessuno di noi è uguale a qualcun altro,  come spieghi il fatto quando dici ” Tale padre tale figlio ” ?

Giannina

 

Qui è la stessa cosa,  se un figlio vive a lungo con un genitore poco di buono,  lui probabilmente assumerà il suo stesso stile di vita e diventerà come suo padre,  mentre se il bambino verra cresciuto in una famiglia per bene,  assumerà solo alcuni tratti caratteriali,  non sempre, che si potranno anche correggere definitivamente.

Elena  Lasagna

 

13/07/2016

 

Perché certe persone finiscono col soffrire di una gelosia ossessiva?  Cosa succede in loro? Guariranno?

 

Esterina

 

Tutto dipende da come hanno vissuto la loro vita fino ad oggi.  C’è da scavare nel loro passato,  può essere accaduto di tutto.  Le frustrazioni della dipendenza familiare,  lavorativa o scolastica, oppure possono avere accumulato un senso d’inferiorità,  come risonanza emotiva dell’avere vissuto una vita disagiata. Il sintomo nevrotico di una malattia psicosomatica per esempio,  rappresenta un simbolo con cui l’inconscio segnala una propria sofferenza o lacuna,  ma rappresenta anche la difesa che l’inconscio stesso erge per evitare ulteriori sofferenze,  a volte certe persone difendono la loro patologia,  inconsciamente,  mettendo in atto notevoli resistenze.  Sembra che pur mentre si sottopongono a cure lunghe e impegnative come la psicoterapia,  facciano di tutto per non guarire.  Questa ipertrofia nevrotica di un qualcosa come un disturbo conferma il valore esistenziale del disturbo e del tentativo di conservarlo,  per usufruire dei vantaggi secondari che esso offre,  quale un mezzo sicuro da responsabilità gravose.  Sai cosa penso?  Prima di mettersi con una persona per iniziare una nuova vita sarebbe bene fare qualche seduta dallo psicoanalista insieme poi si stabilirà se le persone in questione sono abili per inseguire i loro sogni d’amore.

Elena  Lasagna

 

19/08/2016

 

Che cos’è esattamente il lifting, in che cosa consiste? Qual è l’eta  ritenuta ottimale per un lifting?  Tu lo faresti?

Agnese

 

Per lifting si intende uno scollamento della pelle dall’alto al basso a livello del cuoio capelluto.  Questa operazione segue perfettamente i contorni del viso dall’orecchio e ridiscende dietro verso la nuca alla radice dei capelli.  Quando la pelle è scollata si solleva simmetricamente dai due lati più o meno secondo i risultati desiderati.  Si discende nuovamente sopprimendo una striscia di pelle da ogni lato.  Esistono naturalmente vari tipi di lifting,  quello di cui ho parlato è un lifting totale che coinvolge il volto e il collo, che comporta una leggera anestesia e una permanenza  in clinica dai due ai tre giorni.  Ci sono poi mini lifting per la fronte,  occhi e zigomi,  per gli occhi, (palpebre inferiori e superiori)  meno impegnativi per la paziente,  ma sono sempre lavori di alta tecnica e precisione per il chirurgo. La durata di un lifting completo varia  secondo il tipo di volto della paziente e nello stesso modo le cicatrici tendono a diventare pressoché invisibili in tempi più o meno brevi secondo il tipo di pelle e l’età della paziente.

In quanto alla migliore età per eseguire un lifting  sarebbe approssimativo dire quarantacinque anni anziché cinquantacinque,  anche perché l’invecchiamento del viso avviene a età diverse,  inoltre bisogna considerare la qualità della pelle.  Se la pelle è compatta il lifting sarà inutile,  ma è necessario quando è già avvenuto un cedimento dei tessuti del viso e del collo.  In quanto a me,  per ora devo rngraziare il cielo che ancora non ne ho bisogno,  ma in futuro non si può mai dire!  Spero di esserti stata di aiuto.

10.06.2016

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE SETTE

Autore: Elena Lasagna

10/06/2016

 

Che cos’hanno in comune la bellezza e il

 

 

sozzume?   C’è sempre qualcuno che cerca

 

 

di coprirli!

 

12/06/2016

 

La lealtà è grande ricchezza.

 

12/06/2016

 

Quando aspetti che la talpa esca dalla tana

 

 

lei ha già scavato la galleria per uscire da un’altra

 

 

parte.

 

13/06/2016

 

La fantasia è bella, meravigliosa,  quando è sana!

 

14/06/2016

 

 

Quando pronunci una menzogna una parte di te

 

 

muore.

 

15/06/2016

 

Che cos’hanno in comune educazione e rispetto?

 

 

Vivono in simbiosi,  in cerca di libertà!

 

16/06/2016

 

Se li perdi come farai a sentirti libero?

 

17/06/2016

 

Schiacciare qualcuno per sentirti grande

 

 

prima o poi emergerà  in te ciò che veramente sei!

 

18/06/2016

 

L’ipocrisia è un abito dalla trama scadente!

 

20/06/2016

 

Forse è nel DNA,   o forse non è congenita,  ma

 

 

una cosa è certa:  ipocriti si muore!

 

21/06/2016

 

La verità è una delle migliori cose al mondo!

 

22/06/2016

 

A volte la verità tocca il cuore come la poesia.

 

23/06/2016

 

Speriamo che certi bambini  non crescano

 

 

 

nell’idiozia dei loro genitori.

 

24/06/2016

 

Ogni  bambino sulla terra è poesia degli angeli

 

 

e  non si deve profanare per nulla al mondo!

25/06/2016

 

 

La fede per i cattivi è come l’acqua pura

 

 

nel deserto.

 

26/06/2016

 

Verità e bellezza sono il nutrimento del cuore

 

 

e dell’anima.

 

28/06/2016

 

Misericordia e crudeltà,  possono far parte della

 

 

stessa persona?

 

 

No,  non sarebbe vera misericordia o non sarebbe

 

 

crudeltà.

 

29/06/2016

 

Se devi assecondare qualcuno ,  fallo nel bene

 

 

perché  il male  renderà la tua aura nera,  e una

 

 

persona così  rispecchia la bruttezza della sua

 

anima.

 

30/06/2016

 

Scrivi i tuoi pensieri più belli e conservali,  un

 

 

 un giorno li ritroverai nel libro del cielo.

 

01/07/2016

 

Il delinquente non può dare il giusto valore allo

 

 

 

studio e al lavoro altrui.

 

02/07/2016

 

La frivolezza s’impossessa del tuo vuoto e

 

 

lo alimenta sempre di più.

 

03/07/2016

 

Ciò che hai fatto di male e che continuerai a

 

 

fare  al tuo prossimo,  è quello che il tuo io

 

 

un giorno farà a te stesso!

 

06/07/2016

 

 Se prima di puntare il dito mediti su te stesso

 

non avrai più nulla da obiettare.

 

07/07/2016

 

Chi odia i cani odia anche la gente!

 

09/07/2016

 

Se hai un amico vero hai  vinto alla lotteria

 

 

più bella che possa esistere!

 

10/07/2016

 

Se rispetti te stesso,  amerai tutto ciò che

 

ti circonda e tutto il creato!

 

12/07/2016

 

È bello poter vedere oltre senza che lo sguardo

 

 

si infranga in una realtà già nota.

 

12/07/2016

 

Mettere quella persona sempre alla prova,  oltre

 

 

 che maleducazione è una forma di idiozia.

 

17/07/2016

 

La bellezza non è frivolezza ma è cultura!

 

23/07/2016

 

Ciò che ti detta il cielo non può mai

 

essere sbagliato.

 

24/07/2016

 

Spesso chi disprezza la gente  comune,

 

 semplice è perché di cultura ne ha ben poca!

 

25/07/2016

 

Quante menti putride ci sono anche qui in

 

mezzo a noi!

 

 

 

 

 

 

 

07.06.2016

LA DISIDRATAZIONE PROFONDA

Autore: Elena Lasagna

07/06/2016

 

MECCANISMO   DI DISIDRATAZIONE  PROFONDA  CONNESSA  CON ECCESSIVA  E PROLUNGATA  ESPOSIZIONE  AI RAGGI SOLARI.

 

 

 

LAGO DI MANTOVA

Viviamo in un’epoca di grande progresso tecnologico consistente,  per quanto riguarda la cosmesi,  nella disponibilità di moderni preparati che si oppongono efficacemente  ai progressi di disidratazione superficiale e profonda.  I fattori di protezione dei filtri solari, tipi di pigmentazione e perciò diversa sensibilità individuale alla luce del sole,  idratanti di superficie  e di profondità e tale che molte persone partono per il mare provviste di prodotti di protezione e di idratazione cutanea.  Ma sembra inverosimile che finite le vacanze,  alcune di loro tornano abbronzate sì,  ma in uno stato tale di disidratazione profonda,  che si verifica con l’eccessiva esposizione ai raggi solari.  Nel tessuto connettivo dermico,  la fissazione dell’acqua ai sistemi colloidali idrofili è tale che difficilmente un rialzo termico riesce a rompere i legami chimici in modo significativo con perdita di acqua per evaporazione e conseguente disidratazione profonda.  Il meccanismo di termoregolazione svolto dalla sudorazione è del tutto particolare:  l’acqua che evapora dalle canalizzazioni sudoripare proviene dal microcircolo che riveste ciascuna ghiandola sudoripara con una fitta rete vascolare.

08/06/20

 

Il glomerulo sudoriparo prende l’acqua che costituisce il solvente di una particolare soluzione,  quella del sudore,  direttamente nel distretto limitrofo derivante dalla trasudazione dei sistemi capillari che circondano il glomerulo stesso inviluppandolo in una fitta trama sufficientemente spessa.  È per questo che in ognuno di noi la reazione di termoregolazione che si instaura quando la temperatura esterna del nostro corpo sale è rapida ed efficace.  Di colpo ci ritroviamo madidi di sudore quando,  ad esempio,  passiamo da in ambiente fresco ad uno caldo o afoso.  Ma per tutte le cose,  anche per i meravigliosi sistemi biologici che si oppongono ad una disidratazione profonda,  c’è un limite.  Questo limite viene superato o messo a dura prova dai comportamenti ingiustificati di quanti si sottopongono per ore di sacrificio passate immobili sotto i raggi del sole per ottenere un’abbronzatura più intensa.  Comunque si tenga presente che se si resta esposti al sole a lungo nelle ore più calde delle giornate estive si corre il rischio che si instauri la temibile e spesso irreversibile disidratazione profonda. Che cosa avviene o che cosa succede? Continua…

 

10/06/2016

 

Esiste per ogni molecola del sistema colloidale idrofilo, che costituisce il medium della sostanza fondamentale dermica,  una forza di legame che tiene insieme, sia pure in continuo movimento ed in un continuo scambio dinamico,  tutte le componenti biochimiche della matrice connettivale.  Si conoscono i valori energetici dei legami chimici e,  per definizione,  ogni legame chimico possiede un’energia di legame uguale a quella che bisogna fornire per rompere il legame stesso.  Tra le forze di coesione,  che sono proprio quelle intermolecolari che a noi interessano,  ritroviamo le deboli,  legami idrogeno e forze di Van der Wallas,  quelle medie,  cosiddette iono- di polo,  quelle più forti o eteropolari.  In più si deve riflettere che portare fuori una molecola d’acqua,  che faccia parte della matrice connettivale,  vuol dire rompere tutta una serie di legami che continuamente si formano ogni volta che questa incontra,  durante il percorso dall’interno verso l’esterno,  altre molecole.  Ci vuole perciò una fonte di energia termica importante e costante.  Quella che appunto si riceve dall’esposizione protratta per ore e per tempi ripetuti,  cioè quasi tutti i giorni del periodo estivo.  Quello che se ne ricava non è un danno reversibile.  L’eritema solare è un danno che si ripara e non è quasi mai un grosso problema soprattutto perché l’individuo,  affetto da eritema,  soffre e si guarderà bene dal tornare ad esporsi al sole ancora come prima.  Ma… Continua

13/06/2016

 

Ma quando la pelle si è organizzata una protezione efficace, costituita dall’abbronzatura e dall’ispessimento dello strato corneo,  l’individuo,  ossessionato dall’abbronzatura,  non avverte un vero fastidio o sofferenza e,  proprio per questo ,  spesso ne deriva danno irreversibile che porta ad un vero e proprio invecchiamento cutaneo.  Pe capire la natura di questo danno si può prendere in considerazione l’invecchiamento fisiologico della pelle al quale tutti noi andiamo incontro col passare degli anni.  Poi basterà pensare ad un’accelerazione notevole di tutti i passaggi ed avremo un quadro significativo dell’elastosi cutanea causata da un eccesso di esposizione al sole.  La differenza di funzionamento tra una pelle giovane ed una pelle invecchiata,  si può verificare con un’esperienza relativamente semplice.  Iniettando ,  a livello dermico,  una soluzione fisiologica nella pelle giovane,  questa soluzione viene fissata dai colloidi idrofili soprattutto per la capacità dei fibroblasti di produrre nuovi glucosaminoglicani precursori dell’acido ialuronico,  principale fissatore dell’acqua interstiziale.

Viceversa la stessa dose di soluzione fisiologica iniettata nel derma di un soggetto dalla pelle invecchiata viene assorbita a livello ematico ed eliminata,  mancando la capacità di produrre acido ialuronico in modo rapido ed efficace.  La principale modificazione  anche legata all’età che si verifica nella sostanza intercellulare è la grande diminuzione di quantità di acido ialuronico.  Col passare degli anni si formano elementi fibrosi e la quantità di sostanza intercellulare amorfa diminuisce gradualmente.  Ma anche quando la pelle viene sottoposta a stres termici  prolungati tutto si verifica quali appunto eccessive e continuate esposizioni ai raggi solari.  Non per questo dobbiamo eliminare la nostra esposizione al sole,  perché il sole è benefico se preso a giuste dosi, anzi,  noi abbiamo bisogno di prendere  una  dose giornaliera giusta di sole, purtroppo però certe persone hanno dato poco peso alla cosa ed hanno causato danni irreversibili, nonostante tutte le precauzioni ed i prodotti applicati, che pure in qualche modo hanno contribuito a moderare il danno,  risultano incapaci di neutralizzare gli effetti causati da gli eccessi di ore di esposizione al sole.

Quali rimedi si possono adottare in questi casi?   Anche se un’alterazione della matrice colloidale del connettivo è un fenomeno irreversibile per la perdita di idrofilia,  per un aumento della flocculazione dei colloidi e relativa mineralizzazione,  correre ai ripari al più presto possibile può risultare un certo giovamento.  Le dosi dei glucosaminoglicani  quali reintegratori del turgore devono essere aumentate.  Conviene richiamare l’acqua a livello interstiziale con applicazioni ipertoniche,  per poi procedere con massaggi e prodotti molto ricchi di glucosaminoglicani,  di preferenza formulati in gel, mentre per le applicazioni giornaliere in casa saranno date le emulsioni e creme.  L’estetista esperta riesce a dare trattamenti efficaci nel suo istituto:  si tratta di manovre e applicazioni complesse che meritano una considerazione adeguata.  Continua… domani.

 

14/06/2016

 

La prima fase del trattamento consiste in un’azione sul microcircolo che provochi una blanda revulsione.  Si possono usare allo scopo fonti di calore (raggi infrarossi,  saune,  bagni caldi)  ma più semplicemente olii essenziali ad azione vascolarizzante; in questo ultimo caso basta una goccia di essenza per ogni centimetro cubo di acqua.  La vasodilatazione provoca un turgore ed un certo arrossamento che dura dai quindici ai trenta minuti.  In questo tempo e dopo una breve manipolazione che renda omogeneo il rossore,  si passa subito alla seconda fase:  in questa si sfrutta il fenomeno osmotico,  si prepara una composizione ipertonica,  quasi sempre di composti di derivazione marina (alghe, peloidi, che insorta di fango concentrano sostanze organiche e inorganiche,  quindi alginati,  sali minerali di concentrazione ipertonica,  oligoelementi e altre cose di laboratorio appena messe sul mercato.

 

Se noi facessimo dei bagni restando immersi a lungo nell’acqua,  riusciremo mai a ripristinare i tessuti danneggiati dai raggi solari negativi?

 

Angela

 

No,  peggioreremmo la situazione,  perché applicando sulla cute la miscela in virtù del fenomeno osmotico,  l’acqua interstiziale viene attirata verso lo strato più esterno della cute.  Allora,  guarda, in biologia l’osmosi spiega il fenomeno per il quale ponendo delle cellule in acqua,  queste si gonfiano fino a scoppiare. La ragione di ciò è facilmente spiegabile:  nelle cellule vi è una concentrazione di sali pressapoco dell’1%; nell’acqua i sali sono in concentrazione infinitesima.

I sali delle cellule non possono passare a diffondersi nell’acqua,  perché la membrana citoplasmatica fa da barriera,  perciò l’acqua penetra nelle cellule per diluire la soluzione all’interno delle stesse e continua a penetrare fin tanto che sia all’interno che all’esterno la concentrazione dei sali non è la stessa.  Passando alla pelle,  se noi mettiamo a contatto con la superficie una soluzione salina che abbia una concentrazione maggiore di quella fisiologica (ipertonica) poiché i sali non passano la barriera dello strato corneo lucido, sarà l’acqua degli spazi interstiziali a passare all’esterno.  Si può viceversa avere una certa penetrazione all’interno con una soluzione ipotonica rispetto ai liquidi biologici.

Ritornando al discorso prima della tua domanda,  ai prodotti usati  e non solo per curare la disidratazione profonda si possono ipotizzare vari scambi dinamici con l’acquisizione selettiva da parte delle cellule di quanto può giovare il loro metabolismo,  e il  massimo risultato è soddisfacente.  La terza fase tende a fissare l’idratazione,  vengono usati prodotti ad alta concentrazione di glucosaminoglicani.  Ovviamente prima deve essere mosso il fango e tutti gli altri prodotti usati prima con un buon idromassaggio. poi si procede alla manipolazione adeguata per facilitare l’assorbimento.  Continua nel prossimo capitolo…

06.06.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

06/06/2016

 

IL  TUO  2016-17 FATTO CON IL CUORE

 

 

CASTELLO DI S.GIORGIO IN MANTOVA

 

Ecco il Castello di S. Giorgio in Mantova, una delle più belle città d’Italia.  La foto è stata scattata ai piedi di uno dei tre laghi di Mantova. Ormai di questo castello non mi rimane altro che visitare il tetto.

 

 

Sono D.  nata trent’anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Cancro.  Sono laureata,  ma attualmente lavoro in una fabbrica in qualità di operaia. Sono una persona sportiva,  socievole, ma in questo ambiente non riesco ad essere serena;  non riesco a socializzare con i colleghi e le colleghe.  La loro mentalità è prettamente ristretta,  fanno e dicono cose che in un posto di lavoro non si dovrebbe osare.  Scherzi idioti,  errori a non finire: tanto fare e disfare è pur sempre lavorare,  così dicono loro!  Tutto tempo sprecato,  poi se il dirigente se ne accorge fanno ricadere la colpa sui nuovi arrivati; e il capo non vuole sentire polemiche. Se fosse un’azienda seria dovrebbero controllare di più.  altrimenti tutto andrà a rotoli. Gli uomini parlano male delle donne dei loro colleghi e anche della moglie del principale,  io ho le mani legate e non saprei come reagire.  Vorrei tanto andarmene,  ma capisco che  per farlo,  non è uno dei momenti migliori,  dici che riuscirò ad uscire da questo inferno?  Grazie!

 

 

D.,  se io fossi in te non mi preoccuperei più di tanto,  non puoi comandare a casa degli altri.  Se pensi che l’azienda possa andare a rotoli è perché  a loro va bene così. Io credo che i principali e dirigenti sappiano tutto ciò che succede lì dentro,  ecco perché non vogliono polemiche!  Se sei una persona a posto con te stessa  svolgi il tuo lavoro  con coscienziosità e non badare a null’altro,  prendili per ciò che sono,  non badare a chi sparla delle mogli altrui,  stanne fuori  anche perché chi lo fa il più delle volte è il vero cornuto. Quindi prendi la vita in maniera brillante o cambia posto di lavoro.  All’inizio del 2017 al massimo a metà dell’anno si apriranno altre porte con eventi  e situazioni imprevedibili che ti piaceranno,  anche se per il tuo carattere sarà difficile ingoiare certe situazioni proprio perché sei una donna che sa lottare.  Non sei certo una che rifiuta una parte di responsabilità,  ma dare inizio a certe imprese dovrai valutare attentamente e prendere la decisione giusta per te;   sarebbe un modo per sentirti te stessa e anche se incontrerai molte difficoltà,  meglio averci provato che stare ad aspettare.  Però a volte non serve mettersi alla prova,  arrovellarsi,  per poi scoprire che tutto poteva e può accadere in modo naturale,  senza fare esaltare tutta l’ansia per l’impazienza e ritrovarsi al punto di partenza.  È proprio vero che la pazienza è una grande virtù;  comunque troverai ciò che cerchi da molto tempo,  dove lavori attualmente chiuderai le porte con armonia,  e tutto quello che hai subito poi, sarà solo un ricordo vago.  Auguri vivissimi!  Quando avrai un po’ di tempo libero  visita questo castello bellissimo e mi farai sapere. Ciao!

Elena  Lasagna

 

21/06/2016

 

Sono Antil.  nata quarantanove anni fa,  sotto il segno del Capricorno con ascendente Sagittario.  Mio marito è un imprenditore, passo le mie giornate lavorando con lui nella fabbrica in più mi occupo della famiglia,  compreso tutto. Non vedo l’ora di farmi quei dieci giorni di vacanza per rilassarmi un po’ perchè durante tutto l’anno non riesco nemmeno a fare un fine settimana.  Io mi sono chiesta tante volte se le persone hanno voglia di lavorare,  se il lavoro lo vogliono davvero,  perché a me sembra il contrario.  Ho sentito alcuni operai della fabbrica dire: <<A però hai visto che macchinone si sono fatti con le nostre fatiche?  Hai visto che casa che hanno? Per non parlare del resto >>.  Questo a noi ha fatto molto male, perché siamo sempre stati generosi nonostante loro si fermano di lavorare al venerdì sera,  mentre noi andiamo avanti sempre. Senza polemizzare troppo la cosa credo di essermi fatta capire a  che cosa siamo arrivati. Sai che a volte certi discorsi mi fanno paura? Come ho paura di lasciare mio marito da solo in fabbrica quando rincaso prima per preparare il pranzo. Certi sguardi parlano da soli,  a volte penso che stiano tramando qualcosa alle nostre spalle.  Anche se il proverbio dice che male non fare paura non avere,  ci sono molti delinquenti in giro e si sa quelli sono imprevedibili.  Come posso fare per tutelare la mia famiglia e vivere senza quell’ansia che mi prende dal mattino alla sera?  Grazie!

 

Anche se vi siete sempre attenuti alle regole della coerenza,  dell’umanità e diciamo pure della generosità,   la visione del vostro percorso è pulita e chiara,  è vero che ci sono persone molto maleducate che non meritano nulla;  più dai e più ti tolgono.  A volte l’invidia sfocia nella delinquenza,  se fino ad ora avete adottato questo comportamento familiare,  è ora di cambiare musica!  La vostra gentile ironia di fondo deve trasformarsi in distacco. L’importante è mantenere la vostra complicità familiare,  quando non siete insieme cerca di  farti sostituire da una persona di fiducia che stia sempre vicino a tuo marito.  Non è uno stratagemma per non vedere ciò che sta accadendo,  anzi,  la sorveglianza penso che al momento sia la migliore cosa da fare.  Anche perché non puoi denunciare nessuno se non c’è reato,  ti direbbero che vuoi fare il processo alle intenzioni,  ma non si può neanche aspettare che commettano cose irreparabili!  Senza agire in fretta e tanto meno alla cieca,  cerca quella persona al più presto.  Vi sentirete più tranquilli e il vostro rapporto non subirà emozioni negative,  non si ha bisogno di questo soprattutto quando si hanno delle responsabilità;  si smorzerebbe la vostra vita.  So che vi costa il distacco da quel rapporto familiare,  ma con certa gente non si può fare altrimenti!  Vi auguro buon proseguimento e buone vacanze!  Ciao.

 

Elena  Lasagna

04/07/2016

 

Ciao,  sono Elsa di Mantova,   nata  settant’anni fa sotto il segno del Capricorno con ascedente Pesci.  Ho un bel problema da risolvere:<< Tempo fa,  esattamente ventidue anni fa,  ho dato un pezzo di terreno ad un mio ex compagno di scuola,  l’accordo era che  se lui  me lo teneva sgombro da erbacce tutto quello che avrebbe seminato e raccolto sarebbe stato suo fino ovviamente a quando ne avrei avuto bisogno.  Ci tengo molto anche perché è un ricordo dei miei nonni. In questi anni lui ha piantato alberi da frutto e vitigni, ed ora dice che dopo tutto questo tempo ormai il terreno sarebbe  suo. È vero sono passati degli anni,  ma gli accordi sono accordi,  specialmente alla nostra età, non è un giovanotto di questi tempi, ai miei tempi si facevano gli accordi orali,  ci si fidava della buona fede; mi serve questo terreno per mio figlio che ha studiato agraria e vuole aprire un centro di fioricoltura. Comunque vista l’aria che si respira  qui,   io ti chiedo gentilmente come potrei fare per riavere il mio terreno, anche se dovrò ripagargli gli alberi non m’importa nulla >>. Grazie!

 

E qui Elsa ritroviamo il proverbio che dice:<< Se fai del bene agli asini ricevi le pedate… >>  Immagino anche che quest’uomo sia irremovibile e impassibile,  sordo,  solo concentrato sulla cosa senza ascoltare nussuno,  con un modo di procedere acuto e inesorabile. Per forza ora è diventato proprietario del tuo terreno per usocapione. Forse lo sapevi anche tu che esiste questa possibilità,  solo ti sei fidata ciecamente di lui.  La legge giuridica dà ragione a lui ma la ragione del cuore è tua. Perché insieme a tuo figlio non lo invitate a cena una sera per parlarne civilmente?  Fate in modo che accetti l’invito,  magari tuo figlio potrebbe offrirgli un posto  nelle serre,  stimolatelo a diventare collaboratore,  chissà potrebbe anche rinsavire! Non si può essere sempre così sfuggenti,   cercate anche di ricostruire il legame di un tempo. È vero che lui l’ha tenuto in ordine,  ma è anche vero che lui ci ha marciato molto,  tutto quello che ha guadagnato è rimasto suo e nessuno gli chiederà nulla,  ma… Certo che i labirinti della mente sono oscuri e in certi soggetti sono indecifrabili!  Io vi auguro di riuscirci,   una volta ottenuto il tuo  terreno,  intestalo a tuo figlio,  e nessuno mai riuscirà più a prendervelo. Spero nel vostro successo! Tiferò per Voi!  Ciao.

 

Elena  Lasagna

31.05.2016

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTOTTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

31/05/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Continua dall’articolo precedente ” cellulite ed edema”.  Una situazione riportabile al processo di invecchiamento cutaneo.  La differenza stà nella possibilità di promuovere nel tessuto cellulitico,  con trattamenti  adeguati e con dieta iposodica,  (prescritta durante tutto il trattamento e in particolare nei giorni in cui si prevede la ritenzione idrica o gonfiore connessi  con il ciclo  mestruale) un ritorno alla normalità;  cosa che non è possibile nell’invecchiamento vero e proprio.  La dieta iposodica è importante poiché lo ione sodio è quello presente in maggiore quantità negli spazi interstiziali e responsabile della fissazione del turgore e successivamente,  nel periodo di riassorbimento dei liquidi della precipitazione dei colloidi mucopolisaccaridici.  Questa precipitazione determina la trasformazione dell’organizzazione del connettivo che diviene via via più denso fino a raggiungere uno stato fibroso e anelastico capace di costringere tutto il sottocutaneo adiposo in una struttura reticolare a materasso. CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO.

ELENA   Oggi facciamo una torta di ricotta,  porri freschi,  uova,  e mozzarella;  con un contorno di finocchi al forno gratinati.

 

TORTA  DI  RICOTTA E PORRI

 

 

TORTA DI RICOTTA E PORRI

Ingredienti:  quattro uova,  due porri,  300 g di ricotta vaccina,  100 g di mozzarella di bufala,  pepe,  100 g di parmigiano grattugiato,  olio extra vergine d’oliva,  besciamella,  finocchi,  spezie miste.

 

Esecuzione:  mescoliamo bene la ricotta con il parmigiano, e la mozzarella tagliata a dadini; incorporiamo le uova una per volta,  il pepe, e i porri tagliati finemente e passati in padella senza alcun grasso aggiunto. Versiamo il tutto in una teglia,e inforniamo a 170° per 10 minuti.  Nel frattempo abbiamo tagliato i finocchi e li abbiamo sbollentati,  abbiamo messo la besciamella,  un po’ di parmigiano e le spezie e adesso li mettiamo a gratinare in forno a 170° per 15 minuti. Ed ecco il piatto!

FEDERICA   Ha una bella presenza e deve essere di un buono!

ELENA  Sì è assolutamente un piatto gustoso.  Ed ora passiamo ancora al pollo,  questa volta lo facciamo al sugo di erbe accompagnato da cipolle fresche e patate al forno.

 

POLLO AL  SUGO

 

 

POLLO AL SUGO

Ingredienti:  pollo, aceto di mele, salvia,  dragoncello,   due scalogni, origano,  vino bianco q.b.,  cerfoglio,  spezie miste,  una punta di  alloro e maggiorana,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  un peperone bianco, cipolle fresche,  patate.

 

Esecuzione: tagliamo il pollo a piccoli pezzi, lo mettiamo in marinatura con spezie,  olio, cipolle, aceto di mele  e salvia. Intanto facciamo le verdure al forno:  tagliamo le cipolle e le patate, le stendiamo sulla teglia da forno, le passeremo con il pennello unto di olio e rosmarino poi,  andranno in forno fino a cottura completa. Ora togliamo il pollo dalla marinatura,  lo rosoliamo e aggiungeremo le erbe tritate, il peperone, il vino e poco brodo. Lo facciamo cuocere lentamente, a cottura avvenuta dovrà presentarsi cotto e dorato con un sughetto saporito. Eccolo !

 

01/06/2016

 

ELENA   Siamo arrivate alla penultima ricetta,  poi in cucina ci vedremo a settembre.  Oggi ti presento dei canestrelli o fagottini di crespelle ripiene di riso.

 

RISO  IN  CRESPELLE

 

RISO IN CRESPELLE

Ingredienti:  riso q.b,  brodo vegetale,  scalogni,  peperoni,  salsiccia,  piselli,  vino bianco,  spezie,  un po’ di sugo di pomodoro fresco,  olio extra vergine  d’oliva,  parmigiano grattugiato,  burrata, uova,  latte,  noce moscata,  farina di grano tenero. Decorare con fette di arancia e peperone rosso grigliato.

 

Esecuzione: Facciamo le crespelle con uova,  farina,  latte,  noce moscata, devono risultare belle morbide,  saporite e tenere.  Le mettiamo una ad una sul piano di lavoro e aspettiamo il risotto che dovrà essere delizioso. Rosoliamo il riso in pochissimo olio,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo tutti gli altri  ingredienti tranne i formaggi. I piselli li abbiamo prima lessati al dente come abbiamo messo alla griglia i peperoni,  e ora aggiungiamo il brodo q.b. per arrivare alla cottura. Togliamo il risotto al dente, poi incorporiamo i formaggi, il riso risulterà cremoso e profumato.  Ora lo mantechiamo e lo mettiamo nei saccottini di crespelle.   Li pennelliamo con l’olio e poi, andranno in forno per dieci minuti.  Servire caldo.

 

FEDERICA   Sono invitanti  e saporiti,  una delizia davvero!

 

ELENA   Ed ora facciamo l’ultima ricetta,  sono amaretti croccanti e friabili,  ottimi col passito fresco.

 

 

amarettoni

Ingredienti: un tuorlo e un uovo intero,  300 g di zucchero semolato,  70 g di margarina senza grassi idrogenati,  70 g di mandorle non pelate,  300 g di  gherigli di noci, 80 g di farina di mais,  100 g di farina doppio zero,  una bustina di lievito per dolci, una buccia di arancia grattugiata,  due cucchiai di rum per dolci,  quattro cucchiai di latte.

 

Esecuzione:  Per prima cosa sgusciamo le noci e le tritiamo finemente,   così anche con le mandorle.  Mettiamo il tutto in una zuppiera grande, poi, aggiungeremo lo zucchero, la margarina sciolta a temperatura ambiente, il liquore, il latte,  la buccia grattugiata di una arancia,  le uova sbattute,  infine metteremo le farine e se occorre qualche cucchiaio di latte e il lievito.  L’impasto deve risultare tenero,  non si deve lavorare con le mani ma col cucchiaio.  Poi,  prendiamo la teglia da forno con stesa la carta sempre da forno,  mettiamo il composto nel sacco per dolci,  formeremo dei medaglioni e li inforneremo a calore moderato omogeneo sotto e sopra ventilato.  Quando saranno cotti gli amarettoni saranno fragranti,  profumati, e teneri ma soprattutto molto ma molto buoni.

 

FEDERICA   Queste sì che sono ricette genuine!  Verrai a trovarmi?  Ci manchi già.

 

ELENA    Anche voi,  ma ci incontreremo spesso,  ciao!   E buone vacanze a tutti!  A settembre ancora qui in cucina con noi. Ciao,  ciao.

20.05.2016

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTASETTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

20/05/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

ELENA   Dall’articolo centonovantasei. La cellulite si accompagna spesso ad altri fenomeni inestetici, ad edema, ad adiposità dove il tessuto adiposo può essere affetto da distrofia cellulitica anche quando è presente in quantità normali ad alterazioni del microcircolo (teleangectasie ed a varici).  Ed ecco che gli esperti consigliano una serie di trattamenti distinguendo tre momenti;  la prima fase consiste nell’applicazione di prodotto con semplici manovre che ne facilitano la diffusione,  la  seconda fase,  è una vera manipolazione che serve ad ammorbidire e a plasmare,  ed infine la terza fase o la chiusura che ci deve garantire il riassorbimento di qualsiasi residuo interstiziale ed è perciò un drenaggio.  Va detto che la partecipazione per mineralizzazione dei colloidi è inevitabile nella persona anziana,  nel quale si perde la proliferazione dei fibroblasti,  mentre nelle persone giovani e  nelle persone adulte basterà ricreare uno stato colloidale transitorio e poi agire con manipolazioni che sblocchino la struttura della classica buccia d’arancia e quegli avvallamenti inestetici,  ammorbidendola e a ciò serve l’applicazione di prodotti adeguati per rimettere in arttività le cellule costrette dalla sclerosi nelle trabecole connettivali.  In definitiva si deve considerare nella cellulite una condizione di precipitazione dei colloidi per mineralizzazione dovuta ad alternanza periodica e costante di stati di edema e di disidratazione.  Continua …

 

FEDERICA    Cuciniamo il pesce?

ELENA   Fcciamo cozze e calamari in umido.

 

COZZE  E  CALAMARI  IN  UMIDO

 

cozze e calamari in umido

Ingredienti:  cozze e calamari q.b.,  olio extra vergine d’oliva,  aceto balsamico,  erbe aromatiche,  pepe, limone,  spezie,  ghiaccio,  piselli novelli, zucca.

 

Esecuzione: dopo avere raschiato e ben lavato le cozze le mettiamo nella casseruola con l’aglio,  prezzemolo,  salvia,  brodo vegetale,le facciamo cuocere con il coperchio per due o tre minuti,  dopo di che serviamo quelle aperte con un po’ sughetto aggiungendo olio e pepe.  Passiamo ai calamari,  li mettiamo nel ghiaccio,  poi li taglieremo a rondelle li sbollentiamo per tre o quattro minuti li scoliamo e li condiremo con le erbe aromatiche,  limone,  aceto,  olio e pepe. Da servire in piatti divisi: le cozze andranno servite col guscio. Passiamo alle verdure, i piselli vanno serviti stufati con la zucca al forno.

ELENA  Anche questo piatto è ricco di calcio e vitamine, se fatto bene è davvero delizioso.

FEDERICA   A me i calamari piacciono anche in frittura.

ELENA   Nella prossima ricetta cucineremo i calamari fritti.

22/05/2016

 

ELENA   Un altro modo di gustare i calamari è prepararli per farli in frittura.

 

FRITTURA  DI  CALAMARI

 

frittura di calamari

Ingredienti:  calamari q.b.,  pastella fatta con il 50% di farina di tipo “0”, il 25% di farina di riso o amido di mais e il resto farina di mais macinato fine, acqua minerale frizzante,  olio buono,  extra vergine d’oliva o di arachidi, un limone,  ghiaccio,  catalogna, parmigiano grattugiato,  aglio, aceto di mele.

 

Esecuzione.  Come ho già scritto in un’altra ricetta, i calamari devono essere messi sotto ghiaccio e poi sbollentati e asciugati, poi si passa alla frittura; ma se i calamari secondo voi sono molto duri,  allora prima di passare alla frittura sarebbe bene metterli ancora nel ghiaccio e  in pastella,  così rimarranno croccanti e teneri da masticare.  Passiamo alla catalogna:  la puliamo bene, poi la taglieremo a pezzetti e la faremo cuocere in poca acqua. La scoliamo, e la passiamo in padella con olio extra vergine d’oliva, uno spicchio di aglio,   la condiremo con un po’ d’aceto e parmigiano,  aggiustiamo di sale e il piatto è pronto.

FEDERICA  Mi piace questo abbinamento,  stanno bene insieme il fritto di mare e catalogna.

ELENA   Il fritto di mare deve essere croccante e tenero sotto ai denti,  il segreto sta nella  preparazione. Il prossimo piatto sarà il pollo,  sarà così profumato che sentirai il profumo fino a casa tua. Ciao!

 

23/05/2016

 

ELENA   Il pollo che ti presento oggi è davvero squisito.

 

POLLO  ALL’AGLIO

 

POLLO ALL'AGLIO

Ingredienti: pollo q.b., due spicchi di aglio,   3 foglie di salvia, salvia,  una costa di sedano,  basilico,  dado alle erbe e spezie fatto in casa,  spezie miste,  olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchiere di vino bianco secco,  mezzo bicchiere di latte, peperoni rossi,  e gialli,  carote, novelle, dragoncello,  una punta di incenso,  patate,  santoreggia,  una foglia di  alloro.

 

Esecuzione: mettiamo il pollo in una casseruola con olio,  vino,  aglio, e salvia.  Nel frattempo prepariamo le verdure,  le taglieremo a pezzetti più o meno uguali;  le passiamo in padella con un cucchiaio di olio,  poi,  aggiungeremo il brodo q.b. per la cottura,  mettiamo le spezie,  aggiustiamo di sale e le facciamo cuocere a cottura lenta. Una volta raggiunta la cottura aggiungeremo l’olio e il basilico tritato.  Adesso togliamo il pollo dalla marinatura,  lo facciamo rosolare bene in una  casseruola,  aggiungeremo  mezzo bicchiere di brodo, lasciamo evaporare e incominciamo col mettere l’aglio,  la salvia, il sedano, il dado,  lo cuoceremo a fuoco lento con il latte. A cottura avvenuta lo rosoliamo a fuoco vivo con un pugno di erbe e un altro spicchio di aglio,  infine  lo serviremo con le verdure.

FEDERICA   Che bontà,   adesso ricordo qual è!  È piaciuto molto a tutti. Domani ce ne detti un’altra?  Grazie!

ELENA    Se domani non pioverà sarò al mare!  ciao!

 

26/05/2016

 

ELENA   Ti voglio dare un primo che sa di mare,  che ne dici di spaghetti e cozze?

FEDERICA    Spaghetti e cozze con piselli freschi?  Che meraviglia di sapori!

 

 

SPAGHETTI  COZZE  E SALSA DI MARE

 

 

spaghetti e cozze e salsa di mare

Ingredienti:  cozze q.b.  piselli freschi,q.b.  sugo al pomodoro,  tre alici,  origano, formaggio fuso,  parmigiano grattugiato q.b.  Spaghetti, brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo,  aglio,  scalogno,  origano.

 

Esecuzione: incominciamo col pulire le cozze,  raschiandole bene,  farle risciacquare in acqua corrente e sbatterle per qualche minuto.  Dopo di che le metteremo in casseruola con i sapori,  un poco di brodo,  le cuoceremo per qualche minuto, poi le possiamo fare gratinate o condirle con il pepe, prezzemolo, aglio e l’olio extra vergine d’oliva.  Adesso faremo il soffritto con lo scalogno,  poco olio, e le alici, aggiungiamo il pomodoro tagliato a pezzettini, spruzziamo col vino bianco e lasciamo cuocere per dieci minuti.  Abbiamo già stufato i piselli e conditi con poco formaggio fuso.  A questo punto dobbiamo solo cuocere gli spaghetti nel brodo vegetale,  scolarli al dente e spadellarli nel sugo;  aggiungeremo i piselli,  l’olio extra vergine d’oliva, una manciata di parmigiano  infine metteremo le cozze.

FEDERICA   Senti che profumi e che gusto!  Adesso sto aspettando la piadina farcita che mi hai promesso!  Grazie!

28/05/2016

 

ELENA   Ho le piadine farcite tutte per te.

 

PIADINA  FARCITA

 

PIADINE FARCITE

Ingredienti:  quattrocento g di farina tipo “0”,  40 g di strutto,  o olio extra vergine d’oliva,  latte q.b. sale.  Per il ripieno:  spinaci stufati con aglio, sale, pepe, e formaggio fuso; fagioli stufati con verdure miste, pomodoro, erbe aromatiche e speck;  gamberetti in salsa tartara.

 

Esecuzione:  prepariamo le piadine e poi le lasciamo riposare per un’ora circa,  poi le mettiamo sulla piastra, diventeranno croccanti e morbide ;  le farciremo ancora calde,  sono davvero squisite!  e adesso ti mostro le pizzette fatte con le melanzane.

 

PIZZETTE  DI  MELANZANE

 

PIZZETTE DI MELANZANE

 

Ingredienti: melanzane tonde q.b.,  asparagi,  mezzo bicchiere di brodo vegetale, mozzarella di bufala,  sugo di pomodoro,  origano,  olio extra vergine d’oliva, zafferano ,  parmigiano, pepe.

 

Esecuzione:  tagliamo le melanzane a fette dallo spessore di un cm 1/2,  le pennelliamo con poco olio,  stendiamo il sugo di pomodoro e origano, poi le inforniamo a 180° per 10 minuti. Le sforniamo e mettiamo la mozzarella a tocchetti e un’alto giro di origano. Esec. delle melanzane al parmigiano: le pennelliamo con l’olio colorato di zafferano,  mettiamo sopra del parmigiano, le inforniamo per 10 minuti e il gioco è fatto.

FEDERICA   Le ho mangiate ancora proprio lì da te,  sono squisite! Saporite e leggere.  Ci vediamo nel prossimo articolo!

19.05.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

19/05/2016

 

IL  TUO  2016-17 FATTO CON IL CUORE

 

 

TU E IL 2016-17 FATTO CON IL CUORE 46

Sono Anna di quarantanove anni nata sotto il segno dei Gemelli con ascendente Toro.  Da un p0′ di tempo ho scoperto che la mia migliore amica ha una collaboratrice domestica che conosce da diversi anni ma che nonostante questo  le ha sempre mentito parlando male di lei alle sue spalle. Questa cosa l’ho saputa da sua sorella e da altre persone che conosco bene.  Ora che sono sicura vorrei dirglielo, ma allo stesso tempo non vorrei ferire la sua sensibilità già compromessa;  anche perché dovrei dirle tutto compresa una cosa orribile,  avrebbe detto che non vede l’ora che muoia per ereditare.  Cosa dovrei fare?  Tu cosa faresti,  le sveleresti tutto?  Grazie!

 

Io provo avversione per la gente falsa,  quindi agirei a ragion veduta,  nel senso che non ci dovrebbero essere malintesi, o equivoci;  le presenterei tutte le persone coinvolte,  alle quali la bugiarda avrebbe fatto queste confidenze false nei suoi confronti.  Per questa donna  non lascerei spazio alla diplomazia,  la userei con le altre persone per farmi raccontare la verità.  La verità fa sempre male ma fare pulizia è sempre una bella cosa per tutti,  tra amiche vere è più facile dimostrarsi spontanee,  anche se si oltrepassano le barriere,  una volta chiarita la faccenda rientrerà in sintonia con te e la vostra amicizia sarà ancora più solida, piacevole e tutto avrà più senso,  non ti sentirai più in colpa per non aver combattuto per lei.  Nel 2017 persone nuove e per bene allieteranno la quotidianità della tua amica,  senza più spazzatura in casa vi sentirete più solide e trasparenti.  Auguri di un futuro migliore.

 

Elena  Lasagna

 

22/05/2016

 

Sono Mirella nata trentaquattro anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Sagittario.  Mio marito lavora in un’azienda dove ha contratto una malattia professionale:  gli hanno riscontrato una manifestazione neoplastica causata da nichel-carbonile. Il medico curante e altri medici hanno detto che il nichelio,  leghe e composti hanno delle conseguenze dirette sull’organismo.  Vorrei sapere se con queste neoplasie si può guarire o se si muore. Vorrei sapere anche se verrà risarcito dall’azienda per il danno subito?  Grazie!

 

Sia nell’industria che nel settore agricolo molte sono le sostanze dannose per la salute  in cui si è a contatto diretto,  purtroppo  tuo marito è in mezzo a coloro che sono stati baciati dalla sfortuna.  C’è chi viene colpito in maniera irreversibile e chi invece non viene sfiorato nemmeno da un semplice raffreddore.  Il tuo medico curante dovrebbe informarti  a che cosa può andare incontro tuo marito;  la malattia potrebbe regredire o addirittura avanzare,   ovviamente dovrà astenersi dal lavoro per un lungo periodo di tempo.  Capisco anche la vostra situazione economica,  dovresti sciogliere tutte le ansie legate al denaro per tranquillizzare tuo marito,  anche perché una volta accertato che la malattia è stata contratta nell’industria dove lavora, io credo che verrà risarcito.  Per le malattie professionali,  i dipendenti hanno il diritto all’indennizzo,  purché si rispettino i principi dettati dalle assicurazioni.  La giurisprudenza sembra orientata ad ampliare i criteri dell’indennizzabilità,  come negli infortuni,  riconoscendo il relativo diritto in tutti quei casi in cui il rischio generico derivante da malattia professionale nell’industria e nell’agricoltura.  Nelle malattie professionali contratte nell’ esercizio e a causa delle lavorazioni nocive,  agisce per gradi e più lentamente e non rapidamente come nel caso   dell’ infortunio  sul lavoro,  per il quale è requisito sufficiente per l’indennizzabilità ” l’occasione di lavoro”.  Sono certa che vista la gravità del fatto,  le divergenze verranno riassorbite con poche ma valide discussioni,  così per liberarvi di tutte quelle forme che possono portare avanti troppo e prendere la cosa in maniera superficiale.  Vi auguro tutto il bene possibile.

Elena  Lasagna

 

30/05/2016

 

Sono Dorina nata trentadue anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Leone.  Qual è  secondo te il motivo di tutte queste morti di donne, mogli, compagne o ex?  A volte si sta molto male per il fatto che non possiamo fare nulla per loro!

 

Oltre a quello che abbiamo già sentito per questi uomini  rimane da dire che non sono né uomini né veri maschi.  Ti dico anche:  dove non esiste amore non esiste un vero rapporto di coppia. È proprio questo il punto,  non esiste più il sentimento vero per qualcuno,  ma il possesso,  ed è la stessa cosa tra genitori e figli,  venderebbero i propri genitori per una manciata di sporco denaro, è un mezzo mondo di psicopatici.  Spesso sotto quella maschera di sentimento intenso e delicato, a volte ardente, poi quando la storia finisce non viene accettata il più delle volte proprio dal maschio,  ed è in questo momento che tutto si sgretola e la pazzia prende il sopravvento;  non riescono ad accettare che la compagna sia felice con un’altra persona o che incominci un’altra vita da sola. Questa è malattia di possesso e di uomo malato grave di psicopatia,  un bambino invecchiato e mai cresciuto. Al primo segnale, prendere la cosa con decisione e fierezza senza aspettare che venga alle mani, farlo rinchiudere in un manicomio,  forse con le cure un giorno potrebbe anche migliorare,  ma guarire ho i miei dubbi! Se invece il segnale è un’ira incomprensibile seguita da botte,  allora,  picchiare più forte sarebbe la cura del momento,  perché nessuno di noi appartiene a qualcun altro!

Elena  Lasagna

 

19.05.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTITRE

Autore: Elena Lasagna

19/05/2016

 

Quante sono le madri e i genitori che non hanno ancora avuto giustizia per i loro figli rapiti e per quelli ammazzati?

 

Dott.  Robert

 

 

Sono molti di più di quello che si possa immaginare,   addirittura certi assassini hanno fatto in tempo a morire,  di malattia e o di vecchiaia come nel caso di Sandra Sandri e molti altri!

 

Elena  Lasagna

 

26/05/2016

 

Perché secondo te si è cattivi?

Lucia

 

La spiegazione c’è sempre,  ma non riesco ancora a capire,  non giustificherò mai la cattiveria gratuita. A volte capita di essere cattivi perché la vita ti ha messo con le spalle al muro,  così,  da un giorno all’altro;  altre volte invece si può diventare cattivi perché della vita non si è ancora capito niente,  mentre per il resto  si è cattivi perché non si ama il prossimo e nemmeno se stessi si pensa che il mondo giri solo intorno a noi ,  si è cattivi e basta!

 

Elena  Lasagna

28/05/2016

 

Qual è il sentimento che provi quando ricevi  del male?

 

Dott.  Robert

 

Io me la cavo sempre,  ma provo molta pena per loro,  li vedo come insetti ,  chiunque essi siano. Poi,  penso a quanta soggezione provavo prima al contatto con loro,  mentre  quello che provo adesso è solo ribrezzo;  forse mi hanno fatto un favore,  adesso so chi sono veramente!

Elena  Lasagna

 

31/05/2016

 

Cosa provi per la fotografia?

Dott.  Robert

 

Amo la fotografia, perché amo la bellezza,  dove posso farla non mi lascio scappare l’occasione anche perché tutto mi dice tanto, specialmente i giardini,  mi serve  per scrivere e anche per capire la gente.  La fotografia dice più delle parole,  e di quegli idioti che sono contrari  non me ne può fregare di meno!

 

Elena  Lasagna

 

01/06/2016

 

Quante costruzioni abusive che ci sono in giro, cose non in regola!

 

Dott.  Robert e dott. Franco

 

Proprio così,   è l’egoismo e l’illegalità: se in un posto  destinato a sei case ne vengono costruite dieci,  devi ben capire che è più fuori di testa chi le compra!  Poi vorrebbero fare i loro comodi sulle proprietà altrui;   per me certa gente ha la testa provvisoria!

Elena  Lasagna

 

02/06/2016

 

Vorrei che mi dicessi che non è vero,  mi sembra di vivere un incubo!

 

L. O.

 

Purtroppo è la verità, hai voluto saperlo e ora sono cavoli tuoi  da risolvere.  Lui ama solo la sua famiglia di origine e i suoi figli.  Tu per lui sei una fonte di denaro e di speranza  di un avvenire sicuro per la sua vecchiaia,  nonostante tutto,  nel senso che lui non ha niente in confronto a te!  Né bellezza di nessun genere,  né onestà e nemmeno dignità perché vuole farti credere il contrario.  Poi,  mi sento il dovere di dirti che prima della vostra unione lui venne da me  a chiedermi se conoscevo una donna libera che avesse disponibilità economiche  o che avesse grande voglia di lavorare;  io gli risposi che se anche l’avessi saputo non avrei mai fatto alcun nome.  Per questi tipi di uomini provo solo un senso che non si può dire!  Io  però non posso consigliarti niente se non quello di usare la forza in caso ti trattasse con indifferenza e se non sei capace di picchiare allora fallo fare per qualcun altro!  Ti posso solo dire:  svegliati!  Da sola ce la farai sempre!

Elena  Lasagna

 

03/06/2016

 

Secondo te un uomo che invita  un’amica a bere qualcosa, e poi invece di fermarsi  con una scusa prosegue a gran velocità e la violenta,  cosa merita? Merita di vivere? È successo proprio nel tuo paese, ma la donna non vuole sporgere denuncia,  dici che ha qualcosa in mente?

Dott.  Robert

 

Secondo me prima andrebbe denunciato,  poi se non dovessero prendere in considerazione la cosa allora … non vorrei essere nei suoi panni!

 

Elena  Lasagna

 

06/06/2016

 

Ma tu vorresti che tutta la gente si curasse la cellulite?

 

Emanuela

 

Certo che no!  Se non l’hai ancora capito,  io metto a disposizione quello che ho imparato fino ad oggi,  poi nessuno è obbligato a seguirmi.  L’importante per me è che quello che scrivo corrisponda a verità,  è solo questione di principio.  Ciao,  ciao!

 

Elena  Lasagna

 

08/06/2016

 

Cosa pensi di questo mondo?

Ilaria e G.

 

Questo è un meraviglioso mondo ma ha accumulato anche molto fango;  chi non riesce a vederlo o ha le briglie o vive nella bambagia.

 

Elena  Lasagna

 

Che cosa spinge secondo te le persone che stanno bene economicamente ad essere così egoiste? A volere sempre ciò che non appartiene a loro? Cercare sempre di imbrogliare il prossimo? Perché e per cosa?  Sai che in tutti questi anni io non sono davvero riuscito a concepire questo handicap degli esseri umani?

Dott.  Robert

 

Per me caro dottore si tratta solo e comunque di cattiveria! E la cattiveria per me  è e resta soltanto un accessorio della mente che fa dell’essere umano una razza inferiore.

 

Elena  Lasagna

 

12/06/2016

 

So che sei stata tu G… a scrivere la lettera anonima  ricevuta  l0 03/06/ 016, l’ho capito da molte cose,  volevi far ricadere la colpa su un’altra persona e da un errore che hai fatto, mi ha dato la conferma e poi è tipico delle persone ipocrite che fanno buon viso e cattivo gioco!  Questo aggettivo l’ho sentito ancora solo da te! Sul momento mi era venuta l’idea di imbucarla nella tua cassetta delle lettere,  poi, mi sono detta:  non abbassarti mai a quei livelli!  Spero che tu possa trovare la tua pace!  O la tua vera gioia.

 

Elena  Lasagna

 

12/06/2016

 

Ti sei mai data delle arie?

 

Dott.  Robert

 

No,  non ho motivo di darmi delle arie e non sono il tipo che piace darsi delle arie,  tu lo sai bene,  poi c’è da dire che quando uno o più di uno dice che quella di si dà delle arie,  significa che o sono invidiosi o sono loro che vorrebbero darsene…

Elena  Lasagna

 

13/06/2016

 

Se pensi che Daniele Potenzoni non sia ancora in vita,  perché non lo dici alle autorità locali?

Daniela

 

Io dico sempre quello che so al Dott.  Robert,   ci vuole tempo per appurare la verità,  poi,  come faresti a dire ad un genitore come il papà di Daniele che suo figlio non è più in questo mondo?

Elena  Lasagna

 

13/06/2016

 

Vorrei che mi dicessi una tua opinione su di una persona che ha subito una grande guerra,  il  suo paese è stato raso al suolo,  e qui  ha ancora il coraggio di tormentare la gente per bene,  li prende in giro,   che tra l’altro non gli hanno fatto nulla di male! Un altro invece ha la fissa su alcune persone, specialmente su di una donna perché è invidioso.

 

Dott.  Robert

 

 Certo che una persona sana di mente si comporterebbe in un altro modo,  certa gente ha la guerra nel sangue! Ha la testa grande con dentro niente! In quanto a quell’altro non credo che guarirà, ormai …

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2016

 

Ieri sera Federica e gli amici mi hanno detto:  “Grazie per le ricette,  grazie per tutto il resto,  grazie! “

 

Elena  Lasagna

 

16/06/2016

 

È vero che la donna forzuta è mascolina?

Una sportiva

 

Non se mantiene le forme da femmina!  Che sia secca o in carne dovrebbe mantenere spalle  leggermente più larghe in confronto alla vita e al resto, petto in fuori, vita stretta e bacino rotondo non piatto.

Elena  Lasagna