13.04.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTAQUATTRO

Autore: Elena Lasagna

13/04/2017

 

In questi paesi non sento mai i veri poveri lamentarsi,  che si lamenta sempre sono quelli che hanno soldi e roba,  perché?

 

10/04/2017

BREZZA  DI  PRIMAVERA

 

 

Di cielo e di musica

 

vestita ti sei

 

Un idillio di anime libere

 

s’innalzano,  scendono,  su valli,  monti e città

 

Che pace allegria sospiri dei fiori!

 

Rispecchi il dipinto di ogni ora del giorno,  di sera e di notte

 

Ogni volta m’incanti!  Il trastullar delle onde  gli amanti

 

Come immagini antiche che tornano

 

all’orizzonte scompaiono

 

piano piano lontano

 

Chissà

 

Elena  Lasagna © 2009

 

BRISE  DE PRINTEMPS

 

De ciel et de musique

 

tu t’es hahillée

 

Une idylle d’âmes libres

 

S’élevent descendent sur vallées montagnes et villes

 

Quelle paix  joie quels soupirs des fleurs!

 

Tu  réflètes  la toile de toute heure du jour le soir et la nuit

 

Chaque  fois tu me charmes!  La distraction des vagues les

 

amants

 

Comme des images anciennes qui reviennent

 

à l’ohrizon elles disparaissent

 

tout doucement loin

 

peut-être.

 

07.04.2017

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE TRENTASETTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

07/04/2017

 

 

 

Di che cosa si occupa la scienza costituzionalistica?

 

Angela

 

È la scienza che studia i caratteri fisici,  psichici e morfologici dei singoli individui al fine di giungere alla classificazione di tipi ben definiti   (biotipi o tipi costituzionali).  Nel passato i medici e gli studiosi dell’uomo hanno riconosciuto nella variabilità di una popolazione il ripetersi e l’accentuarsi di somiglianze che trascendono il semplice dato fisionomico e che invece sottolineano caratteri d’insieme che indicano particolari predisposizioni a malattie e particolari tipi di carattere e di comportamento. Ippocrate classificava i “tipi” umani dividendoli in due categorie fondamentali:  a corpo lungo e snello (abito ptisico)  e a corpo breve e massiccio ( abito apoplettico).  Galeno sulla base di una sua teoria degli umori, definì quattro tipi fondamentali che presentano alcune coincidenze coi biotipi moderni (linfatico,  sanguigno, bilioso,  melanconico, o nervoso).  Nel XlX secolo nelle classificazioni dei tipi umani prevalsero quelle costituzionalistiche,  effettuate a scopo sia diagnostico-medico.  Continua domani.

08/04/2017

 

Nel 1922 il Pende, sulla base di studi effettuati sull’attività ormonica e sull’influenza di questa sui singoli individui,  definì la costituzionalistica come scienza che analizza in un tutto unico dati puramente fisici ( o fisiologici)  e modelli di comportamento  (o dati psichici).  Su tali basi il Pende definì quattro biotipi :  longilineo tonico-stenico;  longilineo atonico-astenico;  brevilineo atonico-astenico.  Ciascuno di questi possiede,  secondo lo studioso,  ben definiti caratteri psicologici; inoltre,  varianti di tali tipi caratterizzano in modo categorico le varie “razze”.  Tale posizione deterministica del Pende servì di base per l’elaborazione di teorie razziali sia in Europa che in America.  Negli anni Trenta,  il Viola elaborò una classificazione fondata  su metodi antropometrici,  in base alla quale concluse che tutti gli individui derivano da un biotipo ideale (normotipo) secondo due linee (longilinei microsplancnici e brevilinei macrosplancnici)  con una notevole percentuale di biotipi non differenziati (mixotipi).  Tale classificazione è stata nel 1972 ripresa da vari studiosi,  fra i quali l’italiano Brian che ha proposto un test antropometrografico per applicazioni costituzionalistico-mediche, che ha avuto largo seguito anche all’estero.  In contrasto con questa tendenza, soprattutto nel XX secolo si sono affermate classificazioni di tipo psicosomatico,  basate sul rapporto esistente di ogni individuo fra sviluppo del sistema endocrino e del sistema nervoso a struttura corporea in generale.  La più nota fra queste è quella del tedesco E. Kretschmer che si basa essenzialmente sulla divisione operata da E. Kraepelin degli psicotici nei due grandi gruppi degli schizzofrenici e dei maniaco-depressivi.  Continua domani.

10/04/2017

 

Kretschmer  osservò che a queste due forme di psicosi corrispondevano rispettivamente dei tipi costituzionali diversi : gli astenici o leptosomici (longilinei) e i picnici (brevilinei); oltre a questi due tipi ne definì un terzo,  l’atletico,  con notevole sviluppo  schelettrico e muscolare e con caratteri psichici affini a quelli del tipo picnico.  Nei soggetti normali Kretschmer  individuò tre temperamenti fondamentali:  schizotimico,  caratterizzato dalla tendenza all’autismo,  con ricca vita interiore,  e difficoltà nei rapporti sociali,  tipico dei leptosomici;  ixotimico,  caratterizzato da rigità intellettiva,  vischiosità affettiva,  equilibrio e tenacia;  ciclotimico caratterizzato  da forte reattività emotiva,  risonanza con l’ambiente, socievolezza,  tendenza ai cambiamenti d’umore,  tipico dei picnici.  Secondo Kretschmer,  non esisterebbe soluzione di continuità tra normalità e psicosi,  temperamenti intermedi tra quelli normali e questi ultimi sarebbero rispettivamente gli schizoidi ei cicloidi.  Partendo dalla tesi di Kretschmer,  negli anni quaranta W.H. Sheldon e S.S. Steven isolarono negli individui alcune componenti primarie del fisico:  prevalenza dei visceri e dell’apparato digestivo (endomorfismi),  del sistema nervoso e dell’apparato tegumentario (ectomorfismo).  Dal differente rapporto fra queste componenti hanno classificato gli individui in tre biotipi fondamentali:  il viscerotonico, contraddistindo da estroversione e amore per le comodità,  il somatotomico, caratterizzato da spirito pratico e aggressività; il cerebrotonico,  caratterizzato da introversione e inibizione.

 

10/04/2017

 

Il mio bambino di sette anni soffre di incontinenza urinaria,  il medico dice che non è niente,  io sono preoccupata,  ho ragione di esserlo?  Grazie  Silvia

 

Il medico sa  che sono diverse le cause dell’incontinenza che si riscontra a questa età,  se lui  ti ha detto così è perché ha capito il disturbo di tuo figlio.  Fra le cause principali c’è malformazione dell’uretra,  fimosi,  calcoli vescicali,  irritabilità vescicale,  ipertrofia tonsillare,  parassitosi intestinale,  epilessia,  ma soprattutto stati ansiosi;  tuo figlio è ansioso?  Comunque  Silvia abbi fiducia nel tuo medico.

 

13/04/2017

 

Che cos’è l’emocromatosi?  Grazie!

Gilda

 

È una malattia chiamata “cirrosi pigmentaria”  detta anche diabete bronzino.  La caratterizza  un’alterazione congenita del ricambio del ferro,  che assorbito in eccesso dall’intestino,  tende a depositarsi sotto forma di emosiderina in vari organi ( cuore,  pancreas,  fegato,  pelle ecc.) Intorno ai depositi tissutali di emosiderina si ha abbondante formazione di tessuto connettivo fibroso che provoca sclerosi diffusa e quindi gravi alterazioni funzionali degli organi interessati (insufficienza epatica,  diabete,  insufficienza cardiaca).

 Caratteristici aspetti di questa malattia sono il notevole ingrossamento del fegato e la deposizione di melanina nella pelle che determina il tipico aspetto color bronzo.

14/04/2017

 

Essere affetti da diverticolosi è grave?  Che cosa sono?

Sara

La diagnosi della diverticolosi si ottiene quasi sempre dagli esami radiologici.  La presenza di diverticoli a carico dell’apparato digerente,  della vescica urinaria e dell’intestino. I diverticoli al colon e del duodeno è un’affezione quasi sempre asintomatica ma che talvolta può essere la causa di importanti emorragie o di altri disturbi legati appunti all’infiammazione dei diverticoli.  i diverticoli sono la dilatazione circoscritta estroflessione cava a fondo cieco che appare come il prolungamento di una cavità di un organo.  I diverticoli possono anche formarsi temporaneamente, durante lo sviluppo embrionale di un organo,  come il diverticolo ipofisario.  In anatomia patologica,  malformazione di origine congenita o acquisita,  dell’apparato digerente o della vescica,  che può dar luogo a un’infiammazione (diverticolite) a causa del ristagno di materiali da espellere (feci o altro). Per esempio c’è il diverticolo di Meckel,  appendice a fondo cieco  annessa all’ultimo tratto dell’ileo:  rappresenta un residuo del canale onfalomesenterico che si riscontra nel 20% degli individui. E come tutte le altre patologie se curate in tempo non diventeranno gravi.

 

19/04/2017

 

Il processo fagocitario avviene solo negli animali o anche nell’uomo?

Gisella

 

Avviene anche nell’uomo,  è un processo biologico attraverso il quale alcuni tipi di cellule  fagociti) inglobano nel loro protoplasma materiali estranei  di diversa natura,  (microorganismi,  materiali organici e inorganici corpuscolati,  cellule morte e senescenti,  residui di cellule in distruzione).  In genere i corpi estranei fagocitati vengono digeriti e distrutti da speciali enzimi endocellulari.  Le particelle di natura inorganica,  non essendo digeribili,  possono depositarsi definitivamente nella cellula sotto forma di inclusioni citoplasmatiche.  Negli organismi unicellulari e nei metazoi inferiori la fagocitosi ha significato essenzialmente nutritivo,  concludendosi con la digestione e l’assimilazione delle sostanze fagocitarie.  Nell’uomo e  in genere negli animali superiori il processo fagocitario ha funzione di difesa  in quanto permette la distruzione intraorganica di materiali estranei corpuscolati e soprattutto dei microrganismi pervenuti nel sangue e nei tessuti.  Alcuni leucociti possiedono una spiccata attività fagocitaria come ad esempio i leucociti ( granulociti neutrofili e monociti)  ed elementi fissi o mobili del sistema reticolo-istiocitario localizzati nella milza,  nel midollo osseo,  nel fegato, nelle ghiandole surrenali e in altri organi) .  Nella prima fase della fagocitosi le particelle estranee penetrate nell’organismo vengono attratte dalla superficie cellulare dei fagociti presenti nella sede di penetrazione oppure giunti lì con la circolazione sanguigna o grazie a movimenti attivi di tipo ameboide del protoplasma.  La cellula fagocitante emette quindi prolungamenti citoplamatici che circondano la particella estranea fino ad inglobarla.  La presenza di particolari proteine e polisaccaridi sulla superficie delle cellule microbiche conferisce loro un’elevata resistenza alla fagocitosi:  tale proprietà può essere ridotta o annullata dalla presenza del sangue di speciali anticorpi detti “osponine” e dall’azione del complemento.   Di norma i germi patogeni fagocitati vengono rapidamente distrutti.  In alcuni casi  come infezioni meningococciche,  streptococciche,  ecc. i microrganismi possono restare vitali per lungo tempo o addirittura moltiplicarsi nei fagociti,  i quali diventano un pericoloso veicolo di diffusione intraorganica del processo infettivo.

 

21/04/2017

 

Che cos’è la malattia di “Gapser” in che cosa consiste?

A.

 

È un morbo,  un complesso morboso il cui sintomo principale è rappresentato dall’apparente perdita di nozioni elementari e da risposte a rovescio,  mentre il soggetto si mostra perfettamente orientato rispetto alla sua situazione attuale.

 

 

04/04/2017

 

PRIMAVERA

 

 

 

 

È così  bello il bosco in questi mesi!

sembra che t’inviti alla sua festa

Come un rifugio senza le pareti,  il silenzio

fa risanar ogni ferita

 

 

Il vento in un mattino dolce

si alza all’improvviso manda i suoi profumi

Le siepi lasciano il pallore dell’inverno,

rivestono i loro grami steli

 

 

Le zone pianeggianti penetran di luce

all’improvviso riprendono i colori

 

Le fontane cantano;  si specchiano in girotondo

i cinguettii, fuggono tra le spine e ortiche

alla mensa del buon Dio,  negli angoli nascosti

senza aver paura.

 

S’alzano in volo sullo sfondo blu,  sugli arazi

delle nuvole,  portando i pensieri verso l’infinito

poi ritornano alla pergola fiorita apron le ali

a suon di banderuola per dire:  la nuova vita è qui

 

 avvolge tutto ciò che il cuore sogna.

 

Elena  Lasagna

 

Dall’album “Nella mente e nel cuore” © stampato nel 2009

 

Printemps

 

Il est si vivant le bois ces mois-là

On dirait qu’il t’invite a sa fête

Comme un refuge sans parois,  le silence

fait guérir toute blessure.

 

Parr un matin doux,  le vent

se lève tout à coup, il envoie ses parfums.

 

Les haies quittent la pâleur de l’hiver

elles rhabillent leurs tiges maigres

Les regions plates pénètrentde lumière

subitement elles reprennent les couleurs

 

Les fontaines chantent;  les gazouillements

réagissent en ronde, ils fuient entre des épines et des orties

à la Sainte Table dans les coins cachès

sans avoir peur

 

Ils s’envolent sur le fond de bleu  sur le tapisseries

des nuages en portant les pensées vers l’infini

puis ils reviennent àla charmille fleurie,  ils ouvrent leurs ailes

au son des girouettes pour dire:  la nouvelle vie est là

 

elle enveloppe tout ce que le cœur rêve.

 

03.04.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE

Autore: Elena Lasagna

03/04/2017

 

IL  TUO  2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

Sono Mariagrazia,  nata settantadue anni fa sotto il segno del Capricorno ma l’ascendente non lo conosco. Dopo la morte di mio marito,  vivo una situazione analoga a molti ma con una particolarità che spero gli altri non debbano mai conoscere.  Sentirsi trattati così dalla propria famiglia,  da mio figlio, è una emozione che non auguro a nessuno.  Sono in cinque,  hanno tre figli e hanno tutti il lavoro,  compresa sua moglie;  eppure hanno bisogno anche della mia pensione di settecento euro al mese che ci devo pagare l’affitto e sopravvivere.  Mi vengono a trovare solo quando vado a ritirare questo misero stipendio per portarsi via dalle duecento elle trecento euro.  La sera mangio sempre pane e latte,  neanche gli animali si cibano solo con queste poche cose;  eppure è così,   cerco di non consumare telefono,  luce,  ma l’acqua quella non posso farne a meno. Non ho la casa perché lavorava solo mio marito,  io mi sono occupata di loro due e riuscivo a risparmiare per mandarlo all’università.  Eravamo così felici!  Chi l’avrebbe detto che in qualche modo inconsapevole avrei sbagliato nel crescere mio figlio?  Ma dove ho sbagliato?  Cosa devo fare ormai? Grazie!

 

Mariagrazia,  mi chiedi dove hai sbagliato?  A volte da genitori santi escono dei figli diabolici.  Quello che devi fare prima di tutto è tenerti tutta la pensione che non ti basterebbe neanche per fare una vita dignitosa da semplice essere umano.  Mettere al primo posto il denaro al posto dei sentimenti per una madre è davvero diabolico!  Ovviamente ha incontrato una donna sbagliata altrettanto avida e perfida.  Anche lei non favorisce una riflessione profonda per guardare le cose da un punto di vista non dico sentimentale ma obiettivo e umano.  Avvicinarsi alla realtà per loro significherebbe creare tensioni, insofferenze e inquietudini nel rapporto di coppia;  la loro vita è improntata sul materialismo,  le loro emozioni sono superficiali,  quindi immagini che sofferenza prendere contatti con l’interiorità?  Purtroppo sono ancora molte le persone che per loro conta soltanto il denaro e più ne hanno più ne vorrebbero ma non sanno quello che si perdono;  o forse lo sapranno quando sarà troppo tardi per rimediare.  In quella famiglia non c’è comunicazione,  quella che invece con tuo marito e tuo figlio hai sempre avuto, forse  un giorno saranno ripagati dai loro figli con la stessa moneta;  non hanno pensieri, non sanno comunicare nemmeno tra di loro.  Preferiscono le vie facili, anche se ignote ma per i soldi farebbero anche … tutto questo a lungo andare provocherà solo confusione, disordine e ottusità! Comunque  se la tua coscienza è pulita vivi in pace con te stessa pur amando tuo figlio ma senza chiedergli di venire a trovarti per portarsi via la tua sopravvivenza.  Hai molte persone di cui potresti fidarti e stringere una bella amicizia.  Auguri,  vedrai,  se apri la porta alle persone giuste la tua vita migliorerà.  Auguri di cuore!

Elena  Lasagna

 

05/04/2017

 

Sono Fabiola,  nata trentasei anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Gemelli.  Ho perso il lavoro,  sono stata calpestata perché non ho prestato tutte le mie attenzioni al capo.  Cosa serve al giorno d’oggi per ricominciare daccapo?  Come riuscirò a liberarmi dei fantasmi del passato e ricominciare una vita nuova?  Vorrei tanto vivere in un mondo perfetto!  Grazie!

 

Fabiola,  prima di tutto bisognerà liberarsi la mente da questi pusillanimi maiali;  perché da quello che ho capito sono diventati di più gli uomini che avrebbero voluto incastrarti vero?  Per difenderti occorre creare un distacco emotivo,  e anche se è una grossa ingiustizia che hai subito,  pensarci diventa una pena per la psiche,  creando ansia e danneggiando la tua creatività.  Poi pensa a quello che vuoi  fare veramente e non  mentire a te stessa mai!  Anche se cambiare vita spaventa un po’ a tutti,  ma occorre agire per migliorarsi.  Quando vai ad un colloquio di lavoro bisogna essere preparati:  informarsi sull’azienda che hai scelto, o che ti ha scelta, lascia parlare gli altri senza interrompere,  ascolta e non perderti nulla,  è il miglior modo di valorizzarsi;  poi  dai un’idea di entusiasmo,  di empatia con l’interlocutore,  ma soprattutto non criticare il vecchio posto di lavoro,  anche se sono verità.  Vediamo se ti ritieni all’altezza,  se hai i giusti requisiti per buttarti a capofitto nel mondo del lavoro:  sei una persona creativa? Riesci ad ispirarti facilmente?  Sai lavorare con entusiasmo  fino a superare gli orari di lavoro se fosse necessario?  Sei favorevole alla coesione e all’evoluzione?  Sei umile e onesta?  Con tutte queste doti  e so che le possiedi sono certa che ce la farai!  I miei pensieri per te sono positivi!  Non abbassare la guardia ma soprattutto elimina le utopie e guarda sempre in faccia la realtà!  Auguri di cuore!

Elena  Lasagna

 

06/04/2017

Sono Alice di quarantadue anni,  nata sotto il segno dei Pesci con ascendente Sagittario.  Sono separata da sette mesi, lui però da qualche settimana si presenta tutte le sere davanti a casa mia. Mi dice che la nostra separazione è stata uno sbaglio,  che mi ama ancora e le solite storie.  Questo succede da quando ho accettato di convivere con il mio amico per dividere le spese,  e poi siamo amici dai tempi della nostra infanzia; è un bravo ragazzo ma non ci amiamo,  ci rispettiamo come fratelli.  Lui questo lo sa eppure non riesce a sopportare che io possa avere qualcuno che mi aiuta e che mi vuole bene. Io non so come fare,  non capisce che deve lasciarmi la libertà che si è preso lui!  Cosa devo fare?  Ricorrere alle autorità?  Grazie!

 

Questi uomini sono la causa di queste storie ripetitive e stancanti per chi le vive. Prima ne combinano di tutti i colori,  e poi vanno fuori di testa se  sospettano che anche la moglie vuole rifarsi una vita.  Può darsi che lui si stia accorgendo di avere sbagliato e riflettendo abbia capito di amarti  ancora;  se questo corrispondesse a verità,  lui saprebbe aspettare e lascerebbe decidere al tempo;  invece di tutta questa insistenza e impazienza.  Quando c’è separazione il matrimonio è reduce da confusione,  dolore e distanza.  I veri uomini e donne sanno come affrontare le separazioni;  lui dovrebbe lasciarti la completa autonomia,  ora che siete separati legalmente non risolvere i suoi problemi ma vivi pienamente la tua vita senza di lui.  Questo distacco serve soprattutto per risanare le emozioni e se ha un briciolo di intelligenza e dignità e soprattutto se dice di amarti capirà da solo che deve solo aspettare.  L’amore vero non cerca emozioni altrove,  ma va curato,  custodito e rispettato o il rapporto si logora,  nascerà la noia  e l’indifferenza.  Non mi resta che augurarti tutta la felicità che meriti!

Elena  Lasagna

11/04/2017

 

Sono Lucrezia di ventisette anni,  nata sotto il segno del Sagittario con ascendente Capricorno.  Io e il mio fidanzato ci siamo lasciati,  eravamo stanchi uno dell ‘altra;  se non altro non dovrò temere di essere perseguitata da lui.  Ora che sono sola ho ritrovato la pace,  cerco di allontanare dalla mente tutti i pensieri negativi;  non so fino a quando durerà,  ma  con il prossimo che incontrerò prima di fidanzarmi ne dovrà passare di tempo.  Vorrei trovare un compagno intelligente, che capisca  che una donna non è una proprietà,  e se mai dovessimo convivere,  nessuno dovrà avere doveri nei confronti dell’ altro e non come nel rituale del matrimonio “fino a che morti non vi separi”.  Se ne conosci uno dimmelo che ci farò un pensiero.   I grandi uomini esistono? Grazie!

 

Lucrezia, da ciò che sento e vedo  sarà difficile trovare la persona che dovrebbe essere in grado di accettare le tue idee.  I grandi uomini esistono,  ma ciò che importa è quello che sei tu.  L’amore fra un uomo e una donna dovrebbe essere improntato sulla libertà;  essere liberi di scegliersi ogni giorno!  Se molte persone iniziassero a comprendere se stesse specialmente certi uomini, allora non ci sarebbero tutti questi femminicidi.   Fino a quando l’amore verrà scambiato per possesso nel rapporto di coppia ci saranno sempre tutte queste sciagure.  Le donne possessive sono in minoranza,  ma anche loro non sono da meno: sanno plagiare,  e ingannare e quando una mente è modellata non è difficile far subire all’altro i suoi soprusi.  La convivenza felice richiede bontà d’animo e grande intelligenza per imparare da soli ad apprezzarsi.  Tu hai dimostrato di avere grande equilibrio e forza interiore,  è molto importante mantenere questo stile di vita,  riscalda i momenti difficili che incontrerai nei primi mesi del 2018.  Mantieni il tuo spirito risoluto e determinato anche nelle circostanze favorevoli  che non contrasta la tua dinamicità.  Il tuo futuro lui non apprezza la vita superficiale di coppia,  ma ti innamorerai del suo stile intelligente e pacato.  I miei più sinceri auguri!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

31.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIOTTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

31/03/2017

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ti andrebbe di cucinare un’altra ricetta di pollo?

Federica   Il pollo cucinato bene è sempre buono!

 

FUNGHI  DI  POLLO

 

 

 

Ingredienti:  coscia e petto di pollo q.b. ,  vino bianco secco,  cerfoglio, salvia,  peperoncino,  aglio,  un pizzico di noce moscata,  brodo q.b.  Per il contorno:  fondi di carciofi e zucca olio extra vergine d’oliva prezzemolo,  latte,  parmigiano reggiano, un chiodo di garofano.

 

Esecuzione:  facciamo dorare il pollo,  lo giriamo con cura,  poi lo sfumiamo col vino e aggiungeremo tutti gli ingredienti compreso un mestolo di brodo;  lasciamo cuocere lentamente e lasciamo asciugare il liquido.  Intanto abbiamo fatto la zucca al forno,  e abbiamo lessato i fondi dei carciofi,  alla fine abbiamo aggiunto prezzemolo,  aglio,  parmigiano grattugiato e olio. Poi abbiamo preso la coscia e abbiamo fatto il gambo del fungo e con il petto il resto.

Federica    Che bello!  Si presenta bene,  sicuramente sarà anche buonissimo come tutte le tue ricette.  E adesso la barze?

Elena  Vada per la barze.

 

Nella classe di Pallino,  un giorno arrivò un altro ragazzino dalla città.  La maestra nel vederlo così maleducato e strafottente lo mise nel banco vicino a Pallino.  I suoi genitori erano cresciuti nei bassi fondi della città,  non si sono mai curati  del figlio e nemmeno i nonni,  a scuola non ascoltava mai nulla e non sapeva ancora leggere;  il loro motto era ” se rubi sei furbo!”  Tutti i giorni a Pallino e a molti dei suoi compagni veniva a mancare la merenda,  era lui!   Faceva il giro e poi credendo di non essere scoperto si mangiava tutto.  Tutti i bambini si accorsero che a rubare la merenda era sempre lui:  il nuovo arrivato,  così decisero di fargli uno scherzetto.  Al posto delle merendine i bambini per una settimana portarono i cioccolatini,  e un bel giorno al posto dei cioccolatini avevano incartato delle palline di vaselina,  ricoperte con cacao dolce.  Quel giorno il ladruncolo strafottente dopo la ricreazione dovette restare seduto in bagno fino al tardo  pomeriggio!

Federica   Questa sì che si chiama una bella lezione!

 

Elena  Eh sì,  i bambini buoni sono anche più intelligenti e ne sanno una più del diavolo!  E adesso passiamo alla prossima ricetta: si tratta di uno strudel di carne  ripieno di formaggio e radici di cicoria o di mele renette;  in contorno di carciofi ripieni.

 

STRUDEL  DI  CARNE  E  CARCIOFI

 

 

Ingredienti: fettine di vitello,  olio extra vergine d’oliva,  brodo di carne, cicoria o mele renette,  formaggio fontina, spezie miste,  salvia,  rosmarino, besciamella leggera salvia erba cipollina sciroppo di acero.  Per i carciofi:  parmigiano reggiano,  erbe miste, pepe,  peperoncino, pangrattato fine,  prosciutto cotto, peperoni misti.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di vitello a marinare con le erbe, (salvia rosmarino,  erba cipollina, sciroppo di acero e olio.  Poi facciamo il ripieno con la verdura già lessata o le mele già scottate, mettiamo la besciamella leggera, il formaggio e chiudiamo bene le fette di carne.  Le adagiamo nella casseruola e con l’aggiunta di rosmarino,  un spiccio d’aglio,  il brodo poco, ecc. le cuoceremo al punto giusto.  Nel frattempo facciamo i carciofi che sono già stati puliti dalle foglie legnose e sbiancati,  poi riempiti con un impasto di prosciutto cotto,  erbe, parmigiano e pangrattato,  peperoni grigliati e privati della pellicola.  Li mettiamo in casseruola e li copriamo per venti minuti circa.  Ed eccoli  nel piatto sopra!

 

Federica   Che belli!  Sai che da un po’ fai delle ricette divine!

Elena   Ancora troppo buona!  Ed ora passiamo alla prossima ricetta:  Si tratta di una torta gelato fatta in casa.

 

TORTA  DI  CIOCCOLATO,  BANANE E

 

VANIGLIA CON  RICCIARELLI DI

 

MERINGA

 

 

 

Ingredienti:  per il gusto alla banana: due banane grosse,  130 /ml di latte,  140 g di panna,130 g di zucchero,  una mezza bacca di vaniglia. Per il gusto al cioccolato:  200 g di latte,  200 g di panna, due cucchiai di cacao,  200 g di cioccolato fondente dolce e 120 g di zucchero.  per il gusto vaniglia:  tre bacche di vaniglia,  300 g di latte,  200 g di panna, 150 g di zucchero,  liquore allo zabaione. Per la decorazione fare le meringhe con la ricetta classica (zucchero a velo e albumi,  e cotta a calore basso per non farla imbrunire.

 

Esecuzione:  Incominciamo col frullare le banane, aggiungeremo lo zucchero,  poi misceliamo al frullato il latte la panna e la vaniglia.  Versiamo nel cestello del gelato e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto;  si versa in un recipiente di vetro da freezer e si lascia riposare per 15 minuti.  e così anche con gli altri gusti.  Alla fine si compone la torta gelato e si decora con riccioli di meringhe.

Federica  Che bella!

Elena  Domani  presenterò un altro dolce al cucchiaio.  Eccolo nella foto sotto.

 

DOLCE  AI FRUTTI DELLA PASSIONE

 

CREMA AL CAFFÈ  E FIOR  DI  LATTE

 

 

Ingredienti:  crema al caffè, tre tuorli,  75 g di zucchero,  liquore amaretto,  230 g di panna,  150 g di polpa e succo del frutto della passione senza i semi una vanillina. Per la crema al latte e panna: 170 g di panna, una vanillina, 140 g di zucchero,  50 g di zucchero,  200 g di latte.

 

Esecuzione:  Misceliamo insieme il succo della frutta con  70 g  di zucchero.  A parte in una casseruola montiamo a spuma i tuorli con lo zucchero restante, incorporiamo a filo il succo, metà della panna, e versiamo nel cestello già pronto alla giusta temperatura;   dopo 30 minuti di lavorazione la crema ai frutti della passione è pronta.  Ora passiamo alla crema di latte e panna.  In una grossa ciotola misceliamo il latte con la panna,  lo zucchero e la vanillina; versiamo il tutto nel cestello del gelato già freddo e dopo 30 minuti di lavorazione il gelato al fior di latte è pronto.  A parte abbiamo fatto una crema al caffè con 30 g di caffè liofilizzato, 130 g di zucchero, due tuorli,  150 g di acqua e un bicchierino di liquore al caffè e 50 g di panna.  In una ciotola abbiamo montato i tuorli con lo zucchero, abbiamo sciolto il caffè nell’acqua, poi abbiamo unito il caffè alle uova sbattute a spuma,  infine abbiamo incorporato la panna  e  versato il tutto nella gelatiera lasciandola lavorare per 40 minuti;  dopo abbiamo tolto la crema dal cestello e l’abbiamo riposta in frigorifero a + 04°.  Una volta pronte tutte le creme le serviamo miscelate e facciamo le porzioni.

Federica   Meraviglioso!

Elena  Buonissimissimissimo!  E adesso  presento l’ultima ricetta di questo articolo e poi con la cucina riprenderemo il 17 aprile.  È   un altro gelato alla frutta con ananas e arancia gialla.

 

GELATO  ALL’ANANAS  E ARANCIA

 

 

 

Ingredienti:  300 g di succo  fresco di ananas,  145 g di zucchero,  tre cucchiai di succo fresco di arancia,  220 g di panna fresca,  mezza bustina di vanillina.  Polpa d’arancia caramellata.

 

Esecuzione:  Frulliamo l’ananas con lo zucchero, lo passiamo al setaccio,  poi aromatizziamo la panna con la vanillina o la bacca di vaniglia ( la vaniglia pura lascia i puntini neri nella crema bianca; e se  anche l’occhio vuole la sua parte… )  diluiamo la panna con il succo,  versiamo nel cestello  freddo,  e lo lasciamo lavorare per quaranta minuti;  poi guarniremo le coppette di gelato con la polpa d’arancia caramellata.

Federica   Anche questo è divino!

Elena   Divino o no,  io so che è molto buono!  E con il gelato auguro a tutti una fresca buona Pasqua!

Federica  Non ci dai l’ultima barze prima di chiudere l’articolo?

Elena   Questa è così grossa che non ci sta!   Arrivederci al prossimo articolo!

03/04/2017

 

Elena  Eccomi  qui in via del tutto speciale  per mostrarti l’altra foto del gelato che ti ho promesso ieri.

 

GELATO  ALLE SUSINE NERE E FIOR DI

LATTE

 

 

Ingredienti per il fior di latte:  li puoi leggere negli ingredienti del gelato  all’ananas e arancia.  Per la crema alle prugne occorrente: prugne denocciolate nere italiane,  mosto di uva nera.

Esecuzione:  Per il fior di latte lo vediamo in alto,  mentre per la crema alle prugne:  frulliamo le prugne,  poi, le mescoliamo con il 50% di mosto di uva;  facciamo bollire il tutto fino a riduzione del 20% di tutto il composto. Prepariamo il gelato fresco,  e nel contenuto ci metteremo delle susine tagliate a pezzetti;  una volta preparate le coppette con la spatola o con le palline lo inonderemo con la crema ottenuta.  È facile! Era buono vero?  Appena fatto poi…

29.03.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTATRE

Autore: Elena Lasagna

29/03/2017

 

Qual è il tipo di gente che non riesci a sopportare?

Nadia

 

Oramai credo di essermi  spiegata bene ma ribadisco e ti rifaccio l’elenco:   non mi piace la gente bassa di intelletto come prevaricatori, e cioè  prepotenti, bugiardi e ladri, invidiosi perché spesso sono occultatori  e poi se leggi ” I miei proverbi e modi di dire” te ne renderai conto.  Forse ti chiederai:  “ma lei crede di essere perfetta?”  “Ed io ti rispondo:  certo che no!  Ma una cosa è certa questi difetti orribili che cercano di impedire alle persone di esprimersi e di vivere la propria vita io non li ho,  anzi me ne guardo bene,  e poi cerco sempre di migliorare in tutto specialmente nei rapporti con il prossimo,  ma non chiedermi di non difendermi perché non sono una santa!

Elena  Lasagna

 

30/03/2017

 

Hai cambiato idea sull’omicidio di Antonella Lettieri?

 

Dott.  Robert

 

No,  resto sulle mie convinzioni,  certi uomini confondono l’amore con l’interesse,  anzi fingono! Spesso le mogli riescono a sopportarli proprio perché  dietro a tutto c’è l’interesse economico.

 

Elena  Lasagna

 

02/04/2017

Che cosa significa per te occultare?

 

Dott.  Robert

Nascondere la verità,  dichiarando cose infamanti per disonorare persone innocenti;  e quando cerchi di difenderti  sembri tu la cattiva!  Ma che menti di …..  Ecco dove portano questi sentimenti sbagliati elencati nella prima parte di questo articolo;  il fatto è che la doppia faccia ossia la menzogna non va molto lontano!

Elena  Lasagna

 

03/04/2017

 

Cosa pensi degli uomini che assumono il viagra?  Credi che gli stupri possano essere imputabili a questo farmaco?

Sandra

 

Io credo che il viagra o simili se assunto per curare e  sotto lo stretto controllo del medico sia un farmaco utile,  ma se assunto senza l’ordine del medico e c’è chi lo acquista  per via internet o altrove,  potrebbe dare effetti come la droga,  in quanto ad arrivare allo stupro  lì siamo alle basi di una mente bassa,  molto bassa.

Elena  Lasagna

 

03/04/2017

 

Un professionista serio non fa distinzioni sui suoi clienti,  come ad esempio lasciare per ultimo quello,  o quell’altra,  o addirittura lasciarsi influenzare da certi balordi o mafiosi non andare da quelli ecc.  Tu credi nella professionalità di quella gente?

Dott.  Robert

 In tutti i mestieri che si rispettano un bravo professionista dovrebbe andare in ordine di appuntamenti salvo urgenze,  in questi paesi succede spesso  come hai detto tu  che ci sia sempre qualcuno dietro a tutto questo,  in quanto alla professionalità di questa gente è molto dubbia,  come lo sono le loro capacità!

Elena  Lasagna

03/04/2017

 

Che cos’è  per te la classe?

Dott.  Robert

 

Io ho già scritto cosa penso della classe,  adesso ti dirò che cosa non è classe!  Non è classe  l’ipocrisia,  la menzogna, l’insensibilità e la freddezza d’animo che spesso vengono  confuse con la classe.

Elena  Lasagna

 

03/04/2017

 

Cosa hai sempre pensato del delitto di Erba?

Dott.  Robert

 

Ho sempre pensato che Rosa e Olindo Romano pur non essendo dei santi non fossero i veri esecutori;  lo scrissi tempo fa in un articolo che ora è stato archiviato o occultato.  Comunque allora mi feci delle fotocopie.

Elena  Lasagna

 

04/04/2017

 

Ieri sera la figlia di Patty di nove anni mi ha detto: “Se avessi un padre subdolo e ladro cambierei papà!”

Elena  Lasagna

06/04/2017

 

Come ti è venuta l’idea del titolo per l’album “Cielo stellato?”

Dott.  Robert

 

Quello fu il primo album, quando ero piccola nelle sere d’estate ci mettevamo tutti seduti fuori,  io sulle ginocchia di mia nonna guardavamo il cielo  terso  di stelle e per ogni stella cadente esprimevamo un desiderio,  specialmente nella notte di San Lorenzo.  Una volta rivelai a mia nonna qual’era uno dei miei desideri più forti :  avrei voluto aggrapparmi ad un cavallo alato per toccare le stelle.  Da quel giorno volevo scrivere la poesia cielo stellato,  ma decisi di intitolare l’album;  la mia prima poesia fu “Quando le nubi coprono le stelle”  la seconda: ” Oltre le stelle.”

Elena  Lasagna

 

06/04/2017

 

Certa gente non sa ancora come si parcheggiano gli autoveicoli:  anche se non c’è un parcheggio pubblico nei pressi non si parcheggia mai sui marciapiedi;  così facendo si toglie lo spazio ai pedoni!

Dott.  Robert

 

07/04/2017

 

Può una persona adulta cambiare in meglio?

Gisella

 

Basta volerlo,  poi se una persona è bella dentro e per qualche avversità della vita è cambiata in peggio credo che per questa persona sia molto facile,  anzi in quelle vesti si sente male;  ma se invece la persona è brutta dentro e le fa comodo restare così  allora non credo che possa cambiare neanche dopo la galera.

Elena  Lasagna

 

08/04/2017

 

Il disonesto non dovrebbe mai avere un incarico pubblico,  quello imbroglierà sempre!

Dott.  Robert

 

 

09/04/2017

 

Ci sono cose che qui non posso dire ma so che verranno scoperte.  Al giorno d’oggi per una manciata di soldi in più certi farebbero qualsiasi cosa!

 

Elena  Lasagna

09/04/2017

 

Perché secondo te la gente ha paura della morte?

Dott.  Robert

 

Forse perché molte persone non riescono a vivere attimo per attimo,  non è facile per tutti vivere alla giornata molti hanno paura di lasciare ciò che hanno accumulato,  questo attaccamento alle cose conosciute non dà loro pace,  ma genera paura;  non c’è libertà dietro a tutto questo,  giorno dopo giorno si accumulano angosce e nevrosi.  Essere capaci di liberarsi di questo stato d’animo molte persone vivrebbero una vita straordinaria come se si sentisse rinata  in un’altra dimensione.

Elena  Lasagna

 

09/04/2017

 

Che cos’è l’amore per molta gente?

Dott.  Robert

 

Per molti uomini e donne amare significa possedere qualcuno ed è proprio dal possesso che nasce la gelosia,  perché non essendoci amore vero quando  il  o la partner  se ne va subentra il vuoto, lo smarrimento,  la disperazione assoluta,  non riesce a concepire una vita senza di lei o lui ed ecco che la cosa sfocia nell’omicidio .  L’amore  non trattiene non ha catene, e non è neanche emozione né sentimento perché tutto questo non è altro che l’espansione del proprio io  ed  è della mente,  siamo ancora al punto di partenza.  Tempo fa ho conosciuto persone che l’amore l’avevano dentro,  amavano tutto ciò che c’era e che non c’era come fossero una fonte di acqua pura.  È stato da loro  che ho capito che  l’amore vero è sentirsi come se non ci fosse nulla da poter desiderare al di là di ciò che abbiamo o non abbiamo già,  ma esiste solo quell’essenza come fosse beatitudine e felicità che porta quel nome  “Amore”!

Elena  Lasagna

12/04/2017

 

È vero che non ti piace la televisione?

Mary

 

Io apprezzo molta gente,  ma chi finge di capire il contrario per raccontare le cose a modo suo,  no!   Per loro non nutro nessuna simpatia.  Io adoro la televisione,  il computer ecc, ecc…  Ho risposto ad una persona che alcuni giorni fa mi ha fatto questa domanda:  “andresti in televisione?”  Io gli horisposto che non ne ho motivo,  andrei solo se fosse necessario;  se avessi bisogno di parlare con qualcuno,  prenderei un appuntamento e lo raggiungerei,  ma non in televisione.

Elena  Lasagna

 

12/04/2017

 

Ieri sera Gabri mi ha detto:  “Non riesco ad andare d’accordo con mia madre;  io credo che lei sia troppo antiquata perché mi rimprovera di avere troppa fantasia.  Io sono una Gemelli con ascendente Cancro,  come potrei privarmi della spontaneità  dettata la fantasia?

 

Gabri,  da quello che ne so Mercurio in Gemelli con ascendente Cancro è intelligenza creativa che non può rifiutare la fantasia.  Queste persone dotate di fantasia non potrebbero vivere senza;  è grazie alla fantasia se fai tutte le cose che mi hai fatto vedere,  poi tutto questo in sintonia con una grande forza e generosità,  bontà d’animo ecc…  Tua madre non è cattiva ma è all’opposto, in teoria dovreste andare d’accordo ma non sempre è così!  Raccogli tutte le sensazioni che ti ispira,   e cerca di capirla fino in fondo;  cerca di farle capire che non si vola solo con il vento alle spalle,  sarebbe troppo facile!  Della vita non va colto solo ciò che appare!  Conto su di te,  perché una madre è sempre una madre.  Ciao!  Grazie per avermi permesso di scriverlo.

Elena  Lasagna

 

 

 

27.03.2017

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE TRENTASEIESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

27/03/2017

 

 

 

CALCOLOSI

 

Condizione patologica caratterizzata dalla presenza di calcoli entro organi cavi,  ghiandole e le loro vie escretrici. I calcoli possono formarsi in ogni tessuto dove si depositano calcio e altri minerali:  il suo nucleo può anche essere costituito da un piccolo coagulo ematico,  frammenti mucosi e da qualunque altra sostanza estranea penetrata nelle cavità degli organi o nei dotti ghiandolari.  Il calcolo non provoca alcun disturbo fono a quando non si sposti dal luogo di formazione o assuma proporzioni tali da ostacolare le funzioni organiche e comprimere i tessuti circostanti.

Il calcolo biliare si localizza nelle vie biliari intra- ed extra epatiche,  soprattutto nella cistefellea,  può essere unico o molteplice, di volume variabile;  relativamente alla sua costituzione si differenzia un calcolo costituito da una sostanza predominante(colesterina,  bilirubinato di calcio),  combinato (aggregato di colesterina circondato da un rivestimento pluristratificato di colesterina,  bilirubinato di calcio e sostanze di impalcatura).  La sintomatologia varia da caso a caso;  il decorso può essere completamente silente (colelitiasi silente)  oppure si ha una sintomatologia estremamente tipica,  nota come colica biliare.  In taluni casi si ha un decorso cronico con sintomi prevalentemente di tipo gastrico  (digestione prolungata e difficile,  pirosi,  senso di pienezza epigastrica).

Il calcolo bronchiale o broncolito,  dovuto a precipitazione di colesterina con successiva stratificazione di sostanze calcaree,  si forma in genere, nelle piccole diramazioni bronchiali in seguito a  essudazione di origine infiammatoria.  Pancreatico,  di tipo combinato (carbonio di calcio associato a fosfati,  ossalati e solfati),  può essere unico con volume talvolta uguale a quello di una noce,  oppure multiplo.  I sintomi possono essere di tipo dispeptico,  talvolta compaiono emorragie gastroenteriche.  Il calcolo prepuziale, ha un nucleo unico ricoperto di strati di fosfato di calcio  e ammoniomagnesiaci.  È rilevabile soprattutto in persone anziane, o bambini in cui è provocato dall’esistenza da una fimosi che determina ristagno e decomposizione dello smegma e dell’urina tra il glande e il prepuzio.  Poi abbiamo i calcoli prostatici è una concentrazione calcarea su materia organica,  dalle dimensioni di una capocchia di spillo.

 Il calcolo renale invece,   è costituito principalmente da acido urico e urati di calcio e di sodio, di acido ossalico e ossalati di calcio,  da fosfati di calcio e ammoniomagnesiaci.  Si rivela una sintomatologia polimorfa:può essere del tutto asintomatica o esplodere nella colica renale. Le principali complicazioni sono presentate da idronefrosi,  pielonefrite, pionefrosi, perinefrite,  anuria,  insufficienza renale.  Continua domani…

29/03/2017

La diagnosi è quasi ed esclusivamente radiologica,  tranne nei casi in cui si possa raccogliere il calcolo espulso.  La terapia può essere medicamentosa  (dieta,  acque minerali,  riposo,  astensione da sforzi eccessivi,  somministrazione di anticoagulanti,  antiinfettivi,  infiltrazione anestetica del peduncolo renale in caso di anuria),  tuttavia quando  le coliche renali sono molto frequenti, esistono idronefrosi ed ematuria o infezione renale.

Il calcolo salivare,  è costituito da carbonato e fosfato di calcio associati a sostanze organiche dimostrano una tipica stratificazione,  interessa soprattutto il dotto di  Warthon e più raramente la paratiroide:  i sintomi sono rappresentati da dolore di tipo gravativo sul pavimento della bocca e a volte anche da una colica salivare con crisi dolorosa all’ingestione dei cibi e ingrossamento subitaneo della sottomascellare e parotide.

Il calcolo ureterale è secondario a un calcolo renale;  si rivela con una sintomatologia soprattutto costituita da ematuria,  colica renale,  l’esame si basa sull’esame radiografico,  sull’urografia endovenosa,  cistoscopia, pielografia ascendente.  Il calcolo uretrale può essere situato nell’uretra posteriore con sintomatologia di varia gravità  (emospermia o ritenzione vescicale) ,  la diagnosi si basa sull’esplorazione rettale,  del cateterismo, dell’esame radiografico semplice,  dell’uretrocistografia.  In caso di localizzazione del calcolo nell’uretra anteriore possono comparire disuria,  ritenzione vescicale,  periuretritee successiva fistolizzazione.  Il calcolo vescicale è frequente soprattutto negli uomini di oltre cinquant’anni,  insorge talvolta anche nei bambini,  prevalentemente in relazione al tipo  di alimentazione;  può essere costituito da fosfati,  urati  ossalati, o cistina. A domani…

 

È vero che nei calcoli biliari la terapia è sempre chirurgica?

 

Adele

 

Dipende  da come si presenta la patologia; a volte vengono eliminati da sostanze capaci di sciogliere o ridurre di volume i calcoli delle vie biliari,  tramite modificazioni fisiochimiche indotte nella bile.

 

30/03/2017

 

I calcoli possono ostruire i dotti biliari provocando un rallentamento o un arresto del deflusso della bile,  possono ostruire il dotto cistico escludendo quindi la colecisti delle altre vie biliari,  o a volte arrivano a riempire la stessa vescica biliare.  La loro presenza è quasi sempre causa di uno stato irritativo delle vie biliari,  cui seguono disturbi dispeptici e/o coliche epatiche;  molto frequentemente se pure assente all’inizio della malattia,  si associa un’infezione con produzione di colecisti,  angiocoliti coledociti.  La litiasi pancreatica è la formazione dei calcoli nei condotti escretori del pancreas;  i calcoli sono di carbonato di calcio misto a fosfati e a residui organici.  Le conseguenze della litiasi sono insufficienze digestive di tipo pancreatico e coliche pancreatiche,  spesso inesistenti e di difficile accertamento diagnostico.

La nefrolitiasi è la calcolosi dei calici e del bacinetto renale:  i calcoli possono essere di fosfato di calcio,  di urati,  di ossalati misti.  Si possono formare primitivamente sulla base di  fattori costituzionali che condizionano una precarietà di equilibri che mantengono sciolte quelle sostanze nell’urina o in seguito a malattie metaboliche  in cui si ha un’eccessiva eliminazione delle sostanze stesse ( ossaluria,  iperuricemia,  ecc.)  Produzione secondaria di calcoli si osserva nelle infezioni delle vie urinarie.  Una volta formatisi i calcoli possono rimanere nella pelvi e lì accrescersi di volume fino ad occuparla tutta  spingendosi anche nei calici;  ne consegue allora un ostacolo al deflusso urinario con gravi conseguenze per la funzione renale.  Le stesse conseguenze possono aversi quando un calcolo invece di migrare lungo l’uretere, arriva ad ostruirlo.  Più comunemente i calcoli,  percorrendo l’uretere,  giungono in vescica dove possono restare ed aumentare di volume  (litiasi vescicale) oppure essere emessi con le urine per via naturale.  La presenza di calcoli nella pelvi renale e soprattutto la loro migrazione lungo l’uretere (litiasi ureterale) può dar luogo a coliche renali;  spesso con l’andar del tempo e la costituzione di un ostacolo al deflusso delle urine,  si associa un’infezione delle vie urinarie.

 Nadia e Adele,  spero di essere stata soddisfacente.

 

 

 

 

 

27.03.2017

GLI UCCELLI LES OISEAUX

Autore: Elena Lasagna

27/03/2017

 

GLI  UCCELLI

 

 

 

L’onda tra gli scogli si 

scompiglia

Nella dolce sera il tramonto rispecchia la sua ora

 

Ultimo sguardo sull’acqua,  saluta la sua cresta

poi l’infinito lo ripiglia

 

Tra le piume il salmastro come amico

porta con sé il ricordo sulle nubi

sul sereno di ponente e sulle musiche dei venti

 

Un altro mondo invade le sue ali,  sospiri nei cieli

corre dietro al sole

 

L’acqua opalescente sulla riviera stanco,  sotto le logge

aspettano le piazze

 

Il grande appuntamento sferza gli alberi già in fiore

La grande cerchia si riposa stanca

Il canto è ancora muto  la fatica è vasta,  i colori

i suoni per loro come echi.  Poi aspettano la grande luce 

dello schiarir dell’alba.

Il paese si risveglia!

 

  Elena  Lasagna Dalla collana “Nella mente e nel cuore” © maggio 2009

 

LES  OISEAUX

 

 

 

La vague s’ebouriffe parmi les rochers

Dans la soir doux le coucher du soleil réflète  son heure

Dernier regard sur l’eau,  il salue sa crête

puis l’infini le reprend.

 

Dans les plumes le saumâtre comme ami

il emporte le souvenir sur les nuages,  sur le serein

d’0uest et sur les musiques des vents.

Un autre monde envahit ses ailes,  des soupirs

dans les cieux il court  apres le soleil

 

L’eau opalescente  sur la côte fatigué,  suos  les arcade les places attendent

Le grand rendez-vuos giffe les arbres déjà fleuris

lasse la grande enceinte se repose

Le chant est encore silencieux la fatigue est ample les couleurs

les sons pour eux comme des échos.  Après  ils attendent

la vaste lumiêre de l’éclaircir de l’aube

Le village se réveille!

23.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIASETTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

23/03/2017

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ciao cara Fede,  ecco le ricette che ti avevo promesso,  spero che siano di vostro gradimento.

Federica   Le tue ricette piacciono a molte persone fidati,  sono gustose e salutari.

Elena   Grazie!

 

ARROSTO  DI  AGNELLO

Ingredienti:  agnello q.b.  rosmarino,  salvia,  rafano,  vino bianco secco,  olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe quanto basta, brodo di sedano,  carote ed aglio, un pizzico di alloro,  ingrediente segreto,  prezzemolo,  patate aceto di acero.

 

Esecuzione:  Mettiamo la carne a marinare per una notte nel sedano,  aglio e carote.  Poi la rosoliamo senza grassi aggiunti, la sfumiamo col vino,  aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne patate prezzemolo pepe e rafano.  Mettiamo  la dose giusta di brodo che serve per portarlo a cottura.  A fine cottura maciniamo tutte le erbe e verdure poi  le incorporiamo al sugo della carne,  aggiustiamo di sale e pepe,  un po’ di rafano poi non ci resta che metterlo nel piatto da portata insieme alle patate lessate a vapore condite con olio al gusto di aglio, prezzemolo  e aceto di acero.

 

Federica   Mamma mia che roba!  Qui ci vuole la barzelletta.

 

Elena   E barzelletta sia!

 

Siamo negli anni ottanta,  nel quartiere di  una borgata c’è un uomo  molto originale ma anche molto disonesto nei riguardi di sua moglie.  È molto curioso e pettegolo ma riesce a simpatizzare con i suoi vicini. Un mattino chiama tutto il vicinato per farsi ascoltare.  ” Sentite,  io con voi sarò molto sincero,  sempre che voi lo siate con me;  vorrei che mi diceste tutto quello che succede in ogni famiglia mentre io sono al lavoro,  vorrei sapere chi entra e chi esce da tutte le abitazioni,  se non dovessi esserci io,  riferite tutto a mia moglie”.  I vicini si guardano increduli di tale richiesta,  ma essendo molto incolti lui riusciva a fare presa su di loro;  erano arrivati al punto di raccontargli tutte le loro cose più segrete.  Un giorno il vicino si reca a casa sua per fare rapporto,  si presenta la moglie che lo invita a ritornare più tardi.  Il vicino se ne va e gli va incontro,  tanto dice fra sé e sé senz’altro lo incontrerò così mi libero di tutto.  Ma invece entra nell’ufficio,  la porta è lievemente socchiusa e vede…  Allora l’uomo torna dalla moglie e prima che lei apra bocca ingenuamente le dice:  “stia tranquilla signora suo marito sta lavorando ancora:  sta facendo l’oculista con tanto impegno,    ho visto che non stacca gli occhi da quelli di una signora!  È gli occhi sono importanti !”

25/03/2017

 

Elena   La ricetta che detto adesso è il riso della salute.

 

RISO  DELLA  SALUTE

Ingredienti per il brodo: aglio,  prezzemolo, una crosta di parmigiano ben raschiata, un chiodo di garofano, una patata e un pizzico di macis,  mezzo bicchierino di vino bianco secco, sale q.b.  Per la mantecatura: parmigiano reggiano, una sottiletta,  mezzo bicchiere di latte.

 

Esecuzione: nella casseruola mettiamo tutti gli ingredienti per il brodo sopraelencati e ovviamente l’acqua.  Facciamo bollire questi ingredienti per quindici minuti il tempo per cuocere una patata media.  Poi ci mettiamo il riso,  già pulito e lavato,  lo portiamo a cottura al dente,  deve risultare quasi senza liquido,  aggiungeremo il latte,  lo giriamo ben bene,  e incorporiamo i due tipi di formaggio e ancora un pizzico di prezzemolo tritato.

Federica   Sai che mi piace molto,   lo faccio spesso.

Elena   Fa bene soprattutto alle persone ipertese.   E adesso veniamo a questi spaghettoni fatti con il torchio.

 

 

SPAGHETTONI AL TORCHIO

 

 

 

Ingredienti:  farina di semola di grano duro, due uova,  peperoni rossi, fettine di porcini freschi, una salsiccia,  olio extra vergine d’oliva parmigiano reggiano, crema di verdure miste ottenuta con lo stracotto di verdure ed erbe.

 

Esecuzione:  Facciamo  l’impasto con le uova e la semola,  (né troppo solido,  né troppo molle). Infiliamo l’impasto nel torchio,  giriamo piano piano curandoci di infarinare gli spaghetti mentre scendono.  Poi li lasciamo asciugare e nel frattempo prepariamo il sugo.  Li mettiamo a cuocere, poi li passiamo nella casseruola dove abbiamo macinato le verdure fino a ridurle in crema,  poi aggiungeremo i porcini cotti nel tegame,  il peperone rosso grigliato e spogliato della pellicola,  la salsiccia  grigliata e tritata,  il parmigiano,  infine un giro di olio.

 

Federica   Buonissimi! Issimi!

Elena   Sì,  sono buoni davvero.  E adesso  una ricetta di pesce:  la cernia metà impanata  e metà lasciata al naturale cotta a vapore.

 

 CERNIA  IN DUE VERSIONI

 

 

 

Ingredienti:  una cernia media, un uovo,  pangrattato fine, farina, erbe (erba cipollina,  erba luisa, prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva, limone.  Per il contorno:  piselli stufati,  finocchi al latte e parmigiano,   un cucchiaino di farina.

 

Esecuzione:  laviamo e togliamo  tutte le lische tranne la coda,  poi metà la metteremo a cuocere al vapore con le erbe,  mentre l’altra metà  la faremo in cotoletta,  per renderla più leggera la cuoceremo  in forno.  Poi le presentiamo con le verdure che vediamo nella foto sopra.

 

Federica   M’ inspira molto!

 

Elena  Diciamo che in questo modo si gustano di più.  Ed ora l’ultima ricetta dell’articolo  ed è una ricetta molto golosa e non troppo dolce.

 

MINI  CRESPELLE  ALLA COMPOSTA

 

D’ARANCE

 

Ingredienti: due arance grosse e succose,  farina di tipo “00”,  succo di mezzo limone piccolo,  un bicchiere di latte, un bicchierino di limoncello, un cucchiaino di lievito per dolci,  zucchero a velo vanigliato,  un cucchiaio di miele,  un cucchiaio scarso di zucchero semolato,   due tuorli,   una bacca di vaniglia, teglia antiaderente che cucina senza grassi.

 

Esecuzione:  Per prima cosa tagliamo le arance a fettine non troppo sottili.  Aggiungeremo una mezza bacca di vaniglia,  il miele,  lo zucchero, e un  cucchiaino di farina o di amido di mais.  Le mettiamo sul fuoco moderato,  e dopo dieci minuti dalla bollitura le arance sono già pronte.  Ora facciamo l’impasto delle crespelline,  con i tuorli,  un cucchiaino di zucchero semolato,  il succo di limone, un po’ di farina, il limoncello,  un po’ di farina,  il latte e ancora la farina, l’altra metà della vaniglia  ( l’impasto deve essere non troppo solido,  di una densità che scorra al punto giusto)  Per ultimo mettere il lievito,  mescolare e versare a  due cucchiaiate per ogni crespella.  Poi una volta cotte le cospargeremo di  poco zucchero a velo e le invaderemo di composta di arance.

 

Federica  Ottime sempre!

 

Elena   E adesso chiudo l’articolo augurando a tutti una buona serata!  Al prossimo articolo di cucina.