Archive for the 'Ricette di cucina' Category

15.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTITREESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

15/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena   Incominciamo con un primo piatto che però sarà anche un piatto unico.  Sono le tagliatelle fatte in casa.  Niente paura,  perché se non avete il tempo di farle si possono comprare già fatte al supermercato,  che sono ugualmente  buone.

 

 LE TAGLIATELLE  DI CASA MIA E DI

 

CASA VOSTRA

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca o farina di semola di grano duro.  Olio extra vergine d’oliva,  carciofi  e fagioli borlotti stufati,  con cipolla rosata, vino bianco,   poco pomodoro,  origano e basilico, un chiodo di garofano, peperoncino un pizzico, una salsiccia grigliata e tagliata a piccoli pezzetti,  parmigiano reggiano,  tre foglie di salvia,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  mettiamo le tagliatelle a sbollentare nel brodo vegetale,  poi le passeremo nel ragù fatto appunto con fagioli,  fondi di carciofi stufati separatamente,  e la salsiccia grigliata e cioè sgrassata, tagliata a pezzettini poi messi nel soffritto di pomodoro fatto con lo scalogno,  il basilico sfumato col vino  bianco secco un po’ di peperoncino.  Una volta mantecate le tagliatelle andranno cosparse di parmigiano (un cucchiaio a persona) e un giro di olio.

Federica  Cosa dovrei dire ora?  Che non sono buone?  No!  perché sono squisite!

Elena  Grazie!  Alla prossima.

16/05/2017

 

Elena   So che muori dalla voglia di sentire un’altra storia di Pallino.  Ne ha combinate così tante!  Ma il fatto curioso è che erano tutte cose  divertenti  e utili,  intelligenti, però se dovessi raccontarle tutte ne avrei per più di un anno,  quindi adesso ti racconto questa poi forse la prossima volta cambieremo argomento.  Siamo in tema,  perché la ricetta soprastante è fatta con le uova.  Quando la nonna di Pallino lo mandava  a raccogliere le uova nel pollaio,  lui si chiedeva sempre perché certe galline anche se le spaventava non si muovevano mai e sotto le piume avevano sempre tante uova,  mentre le altre lasciavano l’uovo e poi scappavano.  Un giorno lo chiese alla nonna la quale gli disse che quelle non erano galline ma chiocce,  destinate a fare le madri dei pulcini. “Nonna perché scaldano le uova “? La nonna glielo spiegò,  ma lui non credeva che scaldando le uova nascessero i pulcini.  Un giorno decise di raccogliere molte uova nel pollaio e le portò in campagna sotto ad un cespuglio al sole.  Pallino aspettava,  aspettava,   ogni giorno le andava a controllare e finalmente  nacquero,  ma da tutte quelle uova  vennero alla luce solo due pulcini.  La nonna gli spiegò il perché ecc…..

Federica  Che canaglia divertente!

Elena   Ora però passiamo ad una  ricetta nuova di carne di bovino chiaro. Si tratta dello scamone brasato alle bacche di ginepro.

 

SCAMONE BRASATO

 

 

Ingredienti:  fettine di scamone, bacche di ginepro,  salvia,  due scalogni,  un bicchiere di vino bianco,  brodo di funghi, un chiodo di garofano, olio extra vergine d’oliva,  dragoncello peperoncino. Contorno:  insalata verde mista condita con vinaigrette.

Esecuzione:  tagliamo finemente gli scalogni,  li facciamo dorare con un filo di olio insieme alla carne, sfumiamo col vino,  poi mettiamo tutti gli ingredienti:  le bacche solo due , il chiodo, il dragoncello,  la salvia un po’ di peperoncino infine il brodo (fatto con i gambi di funghi porcini,  aglio,  sedano,  carote, e gallina.  Importante sarebbe cuocere la carne in una casseruola bassa e grande in modo che le fettine stiano ben stese,  così nel sobbollire non si spezzano. Una volta cotta la carne servirla con il suo sughetto (facoltativo)  e un giro di olio accompagnato da insalata verde,  mista o insalata di patate;  per decorare la carne mettere un filo d’olio e cinque o sei bacche una fogliolina di salvia e una di dragoncello.

Federica  Mi piace anche come si presenta,  figuriamoci il sapore!  Ben venga la pasta al pomodoro e basilico,  ma per giovani alti e muscolosi se non mangiano anche un po’ di proteine non si reggono in piedi!  Ciao a domani!

17/05/2017

 

Elena   Ho la colazione che mi avevi chiesto:  le ciambelline al riso,  eccole!

 

CIAMBELLINE  AL  RISO

 

 

 

Ingredienti:  mezzo litro di latte intero, 250 g di riso,  un cucchiaio di zucchero,  un cucchiaio raso di burro fresco, una  bacca di vaniglia,  due cucchiai di farina per dolci, un cucchiaino di lievito per dolci, zucchero a velo q.b., un uovo intero,  un limone con la buccia,  un  cucchiaino di rum.

 

Esecuzione:  mettiamo il riso,  la vaniglia e vuotiamo il latte, lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata anche un po’ scotto;  il risultato deve essere  di un riso cremoso  e non liquido.  Lasciamo raffreddare, mescolando in continuazione,  poi aggiungeremo, il burro, lo zucchero,  il tuorlo,  il rum,  la buccia del limone al naturale, e  il  succo di mezzo limone;  amalgamiamo bene infine aggiungeremo il lievito e l’albume sbattuto a neve.  Facciamo cuocere le ciambelline a 170 ° per dieci  o quindici minuti,  una spolverata di zucchero a velo e le ciambelle sono pronte per la colazione :  devono presentarsi soffici,  dorate e tenere.  Buona colazione.

Federica   Diciamo che le ho assaggiate e le mangerei per colazione, per cena e per pranzo,  grazie!

18/05/2017

 

Elena   Ciao Fede ci sei?  Oggi presento due ricette di rigatoni,  sai come quelli che abbiamo fatto con il torchio?  Ebbene,  li ho trovati già fatti,  poi,  li ho conditi con due ragù diversi:  una col pomodoro,  spezie, ecc. mentre l’ altra con il ragù di piselli e fave.

 

RIGATONI   ROSSI  E  VERDI

 

 

Ingredienti:  rigatoni,  piselli,  fave,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano raggiano,  pecorino ligure, peperoncino,  basilico,  salvia,  scalogno,  aglio,  vino bianco e brodo vegetale  e brodo di carne,  un bicchiere di vino bianco,  spezie.

 

Esecuzione:  in una casseruola piccola facciamo dorare lo scalogno,  mentre nell’altra facciamo dorare l’aglio.  Ora le sfumiamo col vino bianco,  in  quella dello scalogno mettiamo il pomodoro,  nell’altra mettiamo fave e piselli cotti al dente e passati a crema.  Adesso aggiungiamo il brodo in entrambe le casseruole, e mettiamo nel pomodoro un po’ di spezie,  poi chiudiamo con il coperchio e a fiamma bassa faremo ridurre il liquido da entrambe le parti. A fine cottura  mettiamo la salvia nel verde e il basilico nel rosso. Una volta scolati i rigatoni andranno messi nei ragù,  nel rosso mantechiamo la pasta poi faremo  un giro di parmigiano e olio extra vergine d’oliva ,  nel verde dopo averla mantecata metteremo il pecorino,  l’olio e il peperoncino. Dicono che sia una bontà!

Federica   I sapori,  che amalgamandosi alla pasta lasciano un qualcosa di appagabile e anche allegria!

Elena  Tutto ciò che è fatto con amore non può essere cattivo.

19/05/2017

 

Elena   Oggi ho una ricetta delicata,  si tratta degli involtini di faraona cotti insieme ai cipollotti.

 

INVOLTINI  DI  FARAONA

 

 

Ingredienti: carne di faraona tagliata a fettine. Brodo di gallina q.b., pomodoro,  cipollotti,  vino bianco secco,  due cucchiai di aceto di vino bianco, salvia,  aglio, rosmarino e origano, pepe, olio extra vergine d’oliva,  insalata di indivia mista.

 

Esecuzione:  tagliamo le erbe, l’aglio,  poi facciamo gli involtini con questo trito saporito e pepe.  Poi li metteremo nella casseruola con un filo di olio e li facciamo dorare bene.  Poi mettiamo subito i cipollotti privati del gambo,  sfumiamo col vino,  aggiungeremo l’aceto, sale q.b., il brodo e il sugo di pomodoro.  A questo punto lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata;  alla fine vediamo un bel sugo denso,  aggiungiamo un po’ di origano e qualche foglia di salvia e un giro di olio. Serviamo i piatti con l’involtino e i suoi cipollotti insieme all’insalata.  Buon pranzo!

Federica   La tua cucina mi piace molto perché è piena di sapore.

Elena  Grazie!

Federica   A proposito che fine ha fatto Pallino? Perché non ci vuoi raccontare più nulla?

Elena   Non mi piace vivere la nostalgia  troppo a lungo,  solo per quello,  a me  piace andare avanti.  Pallino è diventato un bravo medico,  adesso ha cinquanta’anni, è una bellissima persona in tutto e vive lontano da qui.  Ciao  al prossimo articolo di cucina.

 

 

 

08.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTIDUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

08/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ciao,  eccoci qui in cucina per prepararvi un piatto di pasta fresca ripiena,  sono nuovi e li ho chiamati i “novelli” Eccoli nella foto sotto.

 

I  NOVELLI

 

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  uova q.b.,  origano fresco,  spalla cotta,  capolini di tarassaco marinati con aceto di mele, olio extra vergine d’oliva,   un porro,   tre etti di parmigiano reggiano, asiago, sugo al pomodoro e basilico,  salvia.

 

Esecuzione:  facciamo il ripieno con i capolini di tarassaco marinati e passati al mortaio,  poi,  tagliamo molto finemente la spalla cotta,  il porro, mescoliamo bene il tutto e aggiungeremo il parmigiano grattugiato;  facciamo un bell’impasto che non appiccichi alle dita.  Adesso  impastiamo per la sfoglia,  la  tiriamo  abbastanza sottile e mettiamo il ripieno ai novelli che taglieremo a casette o a triangoli.  Li passiamo nel brodo bollente poi li mantechiamo nel sugo con pomodoro, basilico,  scalogno,  olio e origano,  infine  ci grattugeremo sopra un po’ di asiago.

 

Federica  E buon appetito!  Che buoni!

 

Elena  Sì,  hanno detto di sì,  a domani per completare l’articolo.

 

09/05/2017

 

Elena   Sono qui,  ho rispettato l’appuntamento e la  parola data.  So che muori dalla voglia di sapere che cos’ha combinato Pallino. ma questa volta dovrai aspettare fino alla fine dell’articolo.

Federica   Poco male è divertente  aspettare Pallino tra un piatto e  l’altro.  Cosa ci presenti?

Elena  Un secondo piatto,  un petto di cappone farcito.

 

PETTO  DI  CAPPONE  FARCITO

 

 

 

Ingredienti: (per la marinatura,  vino bianco olio extra vergine d’oliva, spezie miste per insaccati,  aglio, origano fresco, sale q.b.)  un petto di cappone, un etto di crudo di Parma, 50 g di pancetta steccata,  100 g di funghi porcini secchi,  vino bianco q.b.,  brodo vegetale q.b., pepe,  peperoncino,  aglio,  rosmarino.  Per il contorno:  patate,  vino,  latte,  parmigiano, prezzemolo,  porro, un pizzico di timo.

Esecuzione:  dopo avere marinato il petto di cappone,  lo farciremo con aglio,  rosmarino prosciutto,  pancetta.  Lo rosoliamo nella casseruola appena unta con poco olio,  lo sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo q.b. per la cottura in modo che resti un po’ di sugo per la salsina ai funghi.  A cottura ultimata lo copriremo con la salsa di funghi trifolati e passati al mixer. Lo lasceremo raffreddare e lo taglieremo a fette.  Intanto faremo le patate stufate con gli ingredienti sopra elencati alla fine aggiungeremo un po’ di latte e parmigiano grattugiato.

Federica  È buono da matti vero?

Elena   Sembra proprio di sì.  Ed ora  passiamo alla ricetta successiva,  un altro primo piatto:  un altro risotto di casa mia ai miei sapori.

 

RISOTTO ALL’ERBA  LUISA

 

 

 

Ingredienti:   riso per risotti, un mazzolino di erba luisa, uno scalogno, un pizzico di prezzemolo tritato,  uno spicchio  grande di aglio,  latte, parmigiano raggiano,  50 g di fontina,  una patata,   mezzo bicchiere di vino bianco e brodo di gallina ruspante.

 

Esecuzione:  Facciamo rosolare il riso con lo scalogno e l’aglio,  aggiungeremo il vino, lasceremo evaporare e mettiamo il brodo,  le erbe tritate,  e  la patata.  Lasciamo cuocere adagio;  raggiunta la cottura al dente versiamo un po’ di latte,  la fontina a dadini, ancora un po di erbe dal mortaio, un giro di parmigiano grattugiato e il risotto ha un profumo da sballo!

Federica   Appena mi ricresceranno le due erbe lo farò immediatamente,  che cremosità naturale!

Elena  Sì,   perché di formaggio non ne ho messo molto,  ma è molto gustoso e fa bene.  Un altro secondo piatto,  dai vediamo se indovini?

Federica   È carne o pesce?

Elena  Non è né carne e né pesce.  Sono frittatine gustose,  un’altra ricetta per consumare le uova.

 

ANELLI DI FRITTATA ALLE CODE DI

 

 TROPEA

 

 

 

Ingredienti:  uova q.b.,  cipollotti tropea (solo la parte verde)  olive verdi, parmigiano grattugiato.  In contorno di insalata mista.

Esecuzione:   Facciamo la frittata con questi ingredienti,  ma prima tagliamo il gambo dei cipollotti,  li mettiamo in padella, e poi li uniremo alla frittata.  Alla fine la decoreremo con le olive.

Federica    Devo dire che per essere una frittata mi invoglia molto.

Elena  È buona da matti!  Adesso ti mostro un pesce ai ferri e poi spogliato,  un’altra orata,  ma dai gusti molto diversi.

 

ORATA  AI  FERRI

 

 

Ingredienti:  cime verdi ,  trenta g. di burro,  parmigiano,  latte,  zucca,  patate,  origano,  prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, vinaigrette, orata,  sale e pepe.

Esecuzione:  Puliamo bene il pesce,  lo mettiamo ad insaporire nella vinaigrette.  Poi dopo qualche ora lo togliamo e lo mettiamo sulla griglia. Una volta raggiunta la cottura,  lo spelliamo e lo serviremo con altra vinaigratte,  un po’ di pepe. Abbiamo stufato le verdure e condite poi  le serviremo  con il pesce nel piatto da portata.

Elena  Anche così il pesce ai ferri ha un sapore che non ti dico!  Meraviglioso!  Ed ora un dessert dal sapore unico:  l’ho chiamato “Occidente e Oriente”.

 

OCCIDENTE  E  ORIENTE

 

 

 

Ingredienti:  ananas,  frutti della passione senza semi, papaya,  lamponi,  more e mirtilli. Palline di gelato alla panna fresca.

 

Esecuzione:  frulliamo l’ananas,  la papaya,  e i frutti della passione, cercando di trattenere tutti i semi.  Lo stesso vale con i mirtilli,  i lamponi e le more.

I primi tre succhi gialli li teniamo separati dagli altri tre rossi.  poi in due piccole casseruole faremo i budini a bagnomaria:  aggiungeremo ai succhi un cucchiaio di farina per ogni bicchiere da vino di succo; amalgamiamo bene il tutto e mettiamo sul fuoco le due piccole casseruole.  I budini devono cuocere con lo stesso tempo,  curandoci di mescolare in entrambe le parti per non farle grumare.  Una volta addensati i succhi li verseremo alternandoli negli stampi.  Eccone due,  poi si possono gustare con palline di gelato alla panna fresca.

Federica   Che delizia!  Non dirmi che mi piace tutto perché questi sono sapori divini!

Elena  Grazie!  Non volermene se Pallino lo rimandiamo a domani,  si è fatto molto tardi.  A domani!

 

10/05/2017

 

Elena    Ciao Fede e ciao a tutti,  eccomi con il racconto di Pallino.

I vicini di Pallino erano due coniugi attempati, sulla cinquantina:  lui un uomo tutto d’un pezzo,  lavoratore e molto devoto a sua moglie che si dice non meritasse le sue attenzioni.  Avevano un figlioletto di tre anni, era sempre accudito e pieno di affetto ma dal padre,  perché la madre da quando aveva partorito fece un esaurimento di parto e non si risollevò più.  La visitarono tutti gli specialisti della zone e oltre,  ma lei non voleva accettare di essere madre e se ne stava tutto il giorno stesa sul letto aspettando che il marito ritornasse con il bambino e che cucinasse per tutti.  Questa storia  andò avanti per più di tre anni.  Pallino si era affezionato a quel signore che faceva il doppio genitore a suo figlio e nel vederlo tutte le sere seduto fuori da solo,  gli venne un’idea brillante:  invitò la zia  a passare una settimana lì con la sua famiglia perché viveva sola in un appartamento;  la zia  era una donna brillante di buoni principi e anche di compagnia.  Pallino fece in modo di farli incontrare e così ogni sera dopo cena andava in giardino vicino al signore solo  a  raccontare le barzellette ,  così divertenti che faceva ridere anche le persone più tristi.  Anche quando finì la sua vacanza lì da Pallino,  la zia veniva  ogni sera a trovare quel signore per assicurarsi che stesse bene.  E così Pallino riuscì  a mandare in porto il suo piano:  quei due si innamorarono,  lui si separò dalla moglie ed ebbe la custodia del bambino,  e la signora che sembrava così malata si svegliò dal coma finto e per mantenersi andò a lavorare.  Così vissero tutti felici e contenti,  finalmente una storia vera finita bene!  Comunque Pallino dove metteva le mani e la mente sembrava guidato dal cielo!

Federica   Che gioia!  Però voglio sapere che ne è stato di lui,   Pallino,  che strada ha intrapreso,  chi è   oggi?

Elena  Sì,  ti racconterò tutto ma a suo tempo.  Al prossimo articolo di cucina.  Ciao!

 

02.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ho preparato una ricetta nuova di un primo piatto,  sono i bombolini ripieni.  Eccoli!

 

BOMBOLINI  RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:   farina per pasta,  uova,  5 peperoni gialli,  uno verde e uno rosso,  ricotta vaccina,  parmigiano grattugiato,  sugo al pomodoro con scalogni  e basilico,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino a scaglie,    tre cipollotti, due mestoli di brodo di gallina.

 

Esecuzione:   facciamo un buon pesto per il ripieno,  con la ricotta lavorata a spatola,  i peperoni gialli tagliati a metà e messi a cuocere in padella senza grassi ne liquidi.  Una volta cotti,  si leva la pellicina,  poi si passano al mortaio per farli diventare quasi una crema che sarà mescolata alla ricotta,  aggiungeremo poi due cucchiai di  parmigiano grattugiato, un pizzico di spezie miste,  e tre cipollotti stufati ridotti in crema.  Abbiamo fatto un buon ripieno e adesso faremo la sfoglia,  poi tracciamo dei quadrati,  metteremo il ripieno e chiudiamo prendendo i due lembi facendoli intrecciare e così anche con gli altri due,  come nella foto sopra.Una volta fatti i bombolini,  li mettiamo in padella con due mestoli di brodo, li passiamo per qualche secondo,  infine li adageremo nella casseruola del ragù;  con un giro di olio e una manciata di pecorino,  poi decoriamo con filetti di peperone rosso e verde grigliati,   il piatto è pronto da gustare con gioia perché sarà davvero squisito.

Federica   Se  dico che sono  squisiti è davvero poco!  E adesso tiraci fuori Pallino.  Grazie!

 

Elena  Le osservazioni di Pallino e quello che combina…  Pallino ne ha davvero fatte e dette di tutti i colori,  ma il bello è che  nel combinare le sue marachelle non è mai stato distruttivo;  è sempre stato  brillante e spontaneo.

 

Il vicino di casa di Pallino ha un frutteto molto vasto, nel periodo delle ciliege Pallino lo va a trovare e gli chiede se può prendere un po’ di ciliege.  Il vicino acconsente  e gli dice che può mangiare a volontà ma si raccomanda di non sceglierle e cioè di non prendere solo le più belle,  perché quelle sono destinate al mercato.  Pallino va sotto l’albero di ciliege,  le scruta attentamente ma vede che sono tutte uguali,  allora chiama suo padre e gli dice:  ” papà, il signore mi ha detto che posso mangiare tutte le ciliege che voglio,  però non vorrei stare male,  vieni con la cassetta che la riempiamo,  ma fa attenzione a non scegliere le più belle perché sono per il mercato!

Federica   A lui vengono così spontanee che è una vera gioa sentirlo!  Un vero affarista!

02/05/2017

 

Elena  E adesso torniamo alle nostre ricette fino a finire l’articolo.  Ora vi presento una quaglia affogata,  credo che sia una vera bontà per tutti anche quelli che non amano il pollame.

 

QUAGLIE   AFFOGATE

 

 

Ingredienti:  le quaglie che servono,  poi per ogni quaglia abbiamo un rametto di rosmarino,  una stecca di sedano verde,  tre scalogni,  un rametto di salvia,  due chiodi di garofano,   5 asparagi solo il tenero, olio extra vergine d’oliva,  un pizzico di peperoncino,  una foglia di alloro, uno spicchio di aglio, due mestoli di brodo,  dragoncello  in più la concia per la marinatura:  vino bianco,  salsa di erbe e spezie con i gusti della  casa.  Per il contorno:  cime di rapa stufate e mantecate con il parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo le quaglie a marinare,  il mattino seguente le togliamo dalla marinatura,  le rosoliamo bene  nella casseruola.  Poi aggiungeremo gli scalogni tritati,  il sedano tagliato a pezzetti,  il rosmarino tritato, il dragoncello fatto a piccoli frammenti,  l’alloro, l’aglio,  il garofano,  gli asparagi tagliati a pezzetti, il peperoncino,  la salvia,  infine il brodo per la cottura che dovrà essere a puntino e le verdure stracotte.  Le quaglie saranno affogate con tutti questi sapori e alla fine verranno servite con un po’ di olio,  di sugo con le verdure ed erbe di cottura e a parte le cime di rapa stufate;  il piatto si presenta così,  vedi in alto.

Federica    Squisite!  Fatte così mi piacciono molto di più che servite con l’uvetta!  Ma è anche vero che tutti i gusti sono gusti!

 

Elena  Grazie!  E adesso presento un altro primo di pasta dura,  sono le castellane del prato verde,  un’altra versione delle castellane.

 

CASTELLANE

 

 

Ingredienti: spinacine selvatiche,  cerfoglio,  rosmarino,  pepe nero,  funghi porcini in crema,  besciamella leggera,  latte,  aglio,   una cipolla dorata,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano,  brodo vegetale per la cottura.

 

Esecuzione:  facciamo stufare le spinacine col latte e uno spicchio di aglio.  Poi facciamo una besciamella leggera con il latte,  pochissima farina,  lo stufato  di porcini  e cipolla passati al mixer,  aggiungeremo un pizzico di pepe, qualche ago di rosmarino e cerfoglio.  Adesso facciamo cuocere la pasta nel brodo leggero di verdure,  la scoleremo al dente e la verseremo nella besciamella dove abbiamo messo anche  qualche cucchiaio di crema di spinacine,  poi un giro di olio e parmigiano,  ed ecco il piatto nuovo!

 

Federica  Delizioso! Issimo!

Elena  Ed ora un altro secondo,  si tratta dell’orata piccante.

 

ORATA  AL  SUGO  PICCANTE

 

Ingredienti:  orate q.b.,  per ogni orata abbiamo:  cipolline sotto aceto,  capperi sotto aceto,  pepe bianco,  un pizzico di rafano,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  succo di lime,  peperoni scottati, alcune foglie di salvia.

 

Esecuzione:  mettiamo le orate in forno,  le facciamo cuocere ma non troppo, poi toglieremo tutte le lische,  le condiremo con la salsa  fatta al mixer con olio,  lime,  aceto rafano pepe, succo di cipolle bianche. Inonderemo il pesce con questa salsa,  lo lasceremo riposare per circa trenta minuti e poi si può gustare con asparagi o frittura di patate.

Federica  Che sapori!

 

Elena  Grazie!   Ma proseguiamo con un dolce un semplice dolce molto saporito.

FRITTELLE AL  FORNO

 

 

Ingredienti:  un ananas,  farina di riso, scorzette di arancia, liquore strega e  rum,  latte,  40 g di lievito  di birra, due uova e un tuorlo, 50 g di burro,  50 g di zucchero, 450 g di farina,  mezzo bicchiere di latte, zucchero a velo vanigliato, cioccolato bianco a scaglie.

 

Esecuzione:  sciogliere il lievito nel latte,  aggiungere lo zucchero, le uova, il rum,  la farina e il burro. Impastare bene il tutto,  formare delle piccole palline e stenderle sulla carta da forno oleata e infarinata,  lasciare lievitare per due ore e rifare l’operazione; ripetere il tutto per almeno cinque volte.  Nel frattempo faremo la crema all’ananas con il succo di ananas spremuto dopo avere tolto i dadini per caramellare,  la farina di riso e il liquore strega,  mescolare fino a quando la crema si addenserà.  Adesso schiacciamo le palline semplicemente,  senza dare forme particolari,  le inforniamo a 170 ° per venti minuto mezz’ora  (dipende dal forno)  usciranno dorate e leggere da servire con la crema di ananas e i dadini passati alla fiamma e zucchero a velo.

Federica   Anche queste vero? Non mi dai scampo!  Come farò a non assaggiarle!

Elena  Ma a te piace tutto,  ho già visto!  Ciao!  Al prossimo articolo!

 

 

24.04.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

24/04/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Federica   Ieri ho cucinato gli gnocchi di semolino con il gorgonzola;  una delle tue ricette,  erano di una bontà,  e poi sono ricchi di salute.  Oggi cosa ci presenti?

 

Elena   Oggi per voi ho un altro risotto di casa mia,  poi l’arista di maiale con prugne.  Ci sono sapori nuovi tutti da assaggiare.

 

IL  RISOTTO  DI  CASA  MIA

 

 

Ingredienti:  riso per risotti q.b.,  timo, petto di pollo a dadini stufato con verdure miste,  spezie miste,  cipollotti, olio extra vergine d’oliva gentile,  parmigiano reggiano,  due cucchiai di formaggio di montagna alla genzianella da fondere,  brodo vegetale,  mezzo bicchiere di prosecco.

 

Esecuzione:  facciamo soffriggere la cipolla fresca con il riso,  poi aggiungeremo il pollo a dadini, le spezie, il timo,  spruzziamo col vino  e incorporiamo il brodo sufficiente per la cottura per ottenere un risotto morbido;  a fine cottura  aggiungiamo il formaggio fuso, infine  mantechiamo con il parmigiano e per ultimare il piatto faremo un giro di olio (un cucchiaio per ogni piatto).

Federica   Bello e buono!

Elena  Sì,  e adesso il secondo piatto,  eccolo!

 

ARISTA DI MAIALE CON PRUGNE

 

 

Ingredienti:  arista senza l’osso,  prugne scure,  aceto balsamico,  aglio,  rosmarino, cerfoglio, piselli stufati con cipolle rosate olio extra vergine d’oliva,  prosecco, brodo di gallina,  pepe in grani e un pizzico di cren.

 

Esecuzione: per prima cosa mettiamo la carne a marinare,  poi la rosoleremo per bene e la sfumiamo col vino.  Aggiungeremo l’aglio,  il rosmarino,  il cerfoglio, il brodo e mettiamo il coperchio alla casseruola,  poi la lasceremo cuocere a puntino  ma a fuoco lento.  Una volta raggiunta la cottura,  lasciamo raffreddare la carne e la metteremo in frigorifero per una notte.  il giorno seguente la taglieremo a fettine,  e aggiungeremo il cren,  il pepe in grani e la inonderemo del suo sugo di cottura.  A parte abbiamo fatto bollire le prugne nel vino rosso,  lasciate ridurre quasi senza succo e abbiamo aggiunto l’aceto balsamico;  il piatto verrà servito con i piselli stufati.

Federica  Che ricette però!  Chissà quali aromi sprigiona la tua cucina!  Qualche volta cucineremo insieme.  E adesso la barze!

Elena  La barze te la racconterò più tardi,  non vedi che è ancora mattina?

 

E adesso più che barzellette sono le osservazioni di Pallino.

 Una mattina Pallino si reca a scuola accompagnato  dalla sorella,  una bellissima ragazza dai capelli biondi e occhi neri,  ha una pelle di pesca e un filo di trucco per accentuare la sua bellezza.  Quel giorno anche Pinco arriva accompagnato da sua sorella,  però è una bellezza tutta all’opposto e cioè molto brutta.  I due bambini si corrono incontro e Pinco dice a Pallino:  ”  Che bella sorella che hai? ”  Ma Pinco non riesce a concludere la frase che sua sorella esclama:  ”  Bella quella?  Per forza è sempre truccata come se dovesse andare in maschera! ”  Allora Pallino un po’ indignato per la menzogna si rivolge alla sorella di Pinco e le dice: ”  Perché  non ti trucchi anche tu ?  Hai paura di diventare bella ?   Hai voglia!  Poi esclama un proverbio:  ”  Mangia poni che diventerai alto!”

Federica   Barzellette o no,  a me le storie di Pallino  piacciono da matti!

Elena   Allora per premiarti ti detto la ricetta di un dolce,  molto semplice e buono.

 

CORNETTI  DI  CRÊPES  AI CANDITI  CON

GELATO

 

 

Ingredienti per quattro cornetti: 110 g di farina, un uovo intero e un tuorlo, tre cucchiai di zucchero, un bicchiere di latte,  100 g di canditi misti agli agrumi,  la scorza di un limone grattugiato,  500 g di gelato ai gusti vari,  un pizzico di lievito per dolci,  liquore all’arancia o alla genzianella.

 

Esecuzione:  prepariamo il gelato ai vari gusti con il solito metodo;  oppure si può anche acquistare già pronto.  In una zuppiera prepariamo la pastella con le uova,  lo zucchero, il latte,  la scorza  grattugiata del limone, la farina,  il liquore:  un cucchiaio per ogni uovo,  i canditi tagliati in piccole parti infine la punta di un cucchiaio di lievito.  Procediamo per le crespelle.  Devono risultare non gommose ma belle morbide,  le lasciamo raffreddare e formiamo dei cornetti dove introdurremo due palline di gelato.

Federica   Bella e buona anche questa ricetta!  Grazie!

26/04/2017

 

Elena  Oggi vorrei completare questo articolo con altre tre ricette.

 

 

TAGLIATELLE  RIPIENE

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  tre etti di cime di rapa, (si pesano già stufate)  tre etti   di  ricotta,  200 g  di parmigiano reggiano,  noce moscata,  besciamella leggera,  latte e spezie, basilico tritato, scalogno tritato, cipollotti, arancia, carciofi,  brodo di carne.

 

Esecuzione:  prepariamo subito le cime di rapa in stufato,  con scalogno tritato,  spezie e latte.  Una volta stufate le cime di rapa le mescoliamo alla ricotta,  100 g di parmigiano reggiano, noce moscata;  abbiamo creato un bell’impasto solido che useremo a fare il ripieno delle tagliatelle.  Faremmo dei cannelli, li mettiamo a cuocere in forno con la besciamella,  un giro di parmigiano, il cipollotto tritato,  il basilico e  un mestolo di brodo.  Si cuoceranno alla perfezione poi,  li taglieremo a strisce come si fa con le tagliatelle;  le serviremo con verdure a piacimento.  Ecco i cannelli nella foto sotto!

 

 

 

Federica   Che meraviglia!

Elena   Sì,  sono  buonissimi!  E adesso ho una ricetta di pesce.

 

PESCATO  DI  MARE  E  DI  LAGO

 

 

 

Ingredienti:  gamberetti,  polpo,  calamari,  triglie e  spigola di lago;  olive,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di acero,  prezzemolo tritato,  cerfoglio,  aglio, rosmarino,  salvia,  patate,  limone,  origano fresco.

 

 Esecuzione:  prepariamo il pesce tagliato a pezzetti,  tranne le triglie e la spigola;  lo lasceremo marinare con limone, olio, aglio,  cerfoglio e prezzemolo.  Poi mettiamo le triglie e le spigole alla griglia curandoci di non cuocerle troppo.   Lessiamo il polpo,  i calamari e i crostacei li taglieremo a piccoli pezzi,  li condiremo con:  aceto di acero,  olio, prezzemolo e cerfoglio e ancora un po’ di succo di limone e origano fresco. Faremo i piatti con una triglia,  una spigoletta e il misto di mare in umido;  il contorno di patate al forno con rosmarino e salvia.

 

Federica   un piatto issimo!  Ti ricordi la ricetta del “Pot-pourri”?

Elena   Come no?  Anche perché è molto antica è quella di mia nonna,  anzi una di quelle di mia nonna!

L’ingrediente principale del pot-pourri sono i petali di rose,  si tratta di una preparazione fermentata di fiori,  erbe e spezie.

Ingredienti: 600 g di petali di rose profumate,  200 g di fiori di gelsomino,  50 g di aghi di pino freschi,  100 g di maggiorana in fiore e violette selvatiche,  50 g di  fiori di basilico, rosmarino e salvia,  50 g di erba luisa,  50 g di spezie miste in quantità uguali:  cardamomo,  curcuma,  macis.  Una volta essicati in una stanza sterile,  si mette il tutto in un vaso a chiusura ermetica,  si aggiunge un po’ di alcool o brandy e si lascia fermentare per qualche settimana aprendo ogni giorno per mescolare.  Poi una volta fermentato il pot-pourry  si versa in piccole ciotole da arredo e sprigiona un magnifico profumo che dà la sensazione di benessere.

 

Fderica   Mi piacerebbe da matti farlo,  ma  se taglio le rose a mia madre mi correrà incontro con la scopa.  Però ho sentito da te il profumo ed è davvero unico.

Quando lo farò te ne regalerò un po’,  contenta? Al prossimo articolo,  ciao!

 

18.04.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIANNOVESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

18/04/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Eccoci di nuovo con le mie ricette.  Oggi presento un piatto di mare e un’altro di terra.

 

Misto di mare

 

Ingredienti: per lo stufato di piselli occorrono piselli freschi,  cipollotti,  sale e pepe q.b., pomodoro fresco o in vasetto, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extra vergine d’oliva,  due mestoli di brodo di carne.  Ingredienti per le cozze:  brodo,  un bicchierino di vino bianco secco, aglio,  prezzemolo,  una foglia di alloro, peperoncino,  dado di verdure fatto in casa e congelato,  un pizzico di cerfoglio,  olio extra vergine d’oliva. ingredienti per l’insalata di mare: gamberetti,  polpo,  seppioline prezzemolo, erba di aglio,  limone, aceto di mele, olio extra vergine d’oliva gentile, un cucchiaio di parmigiano reggiano, sale e pepe.

Esecuzione dello stufato di piselli: mettere in casseruola tutti gli ingredienti  tranne l’olio e cuocere a fuoco lento fino alla completa cottura,  una volta intiepidito aggiungere l’olio. Per le cozze:  lavarle e raschiarle bene, risciacquarle ,  sbatterle e poi adagiarle in una casseruola o una pescera aggiungendo quasi tutti gli ingredienti,  portare ad ebollizione a fiamma alta,  lasciare cuocere per cinque minuti,  mettere il parmigiano e servirle calde. Per l’insalata di mare si cuoce il polpo già pronto  tagliato a listerelle,  si aggiungono i gamberetti e le seppioline pulite alla perfezione, poi si condisce l’insalata con gli ingredienti sopra elencati ed ecco il piatto pronto da servire!  E adesso presento l’altro piatto,  i carciofi ripieni e vestiti.

 

CARCIOFI  RIPIENI E  VESTITI

 

 

Ingredienti per tre carciofi:  tre carciofi romani,  spalla cotta alla brace,  pangrattato fine e parmigiano reggiano, erba di aglio,  prezzemolo,  erba cipollina, brodo di carne leggero,  olio extra vergine d’oliva,  un uovo,  farina senza glutine,  radicchio rosso,  aceto di acero,  e ceto di mele.

Esecuzione:  puliamo bene i carciofi li svuotiamo, poi li mettiamo a cuocere sulla vaporiera per qualche minuto.  dopo di che li togliamo e li riempiremo con un impasto fatto di spalla cotta tagliata a coltello,  pangrattato e parmigiano, e le erbe sminuzzate.  Poi,  li passiamo prima nella farina poi nell’uovo sbattuto infine nel pangrattato,  spruzziamo con un po’ di olio in maniera uniforme e li mettiamo a cuocere in forno in un mestolo di brodo (mezzo bicchiere circa).  I carciofi si presenteranno ben cotti  nel cuore, saporiti e croccanti all’esterno.

 

Federica   Che belle ricette! Che cos’hai da raccontarci in barzelletta?

 

Elena  Bhe,   di barzellette ne so moltissime ma non sono autorizzata a scriverle,  non sono mie e dei miei amici;  poi di cose ce ne sono a volontà,  ma vivi e lascia vivere purché non si tocchi la libertà altrui;  altrimenti non sto a guardare con le mani in mano!

 

Ho una bellissima frase divertente detta da un bambino di cinque anni al suo papà,  ma il modo in cui  l’ha pronunciata è davvero unico!   Il papà riceve un amico che non vedeva da circa tre anni, Pallino  accanto al padre,  in piedi sul divano  ascolta tutto senza disturbare esplora le due teste quella di suo padre è piena di capelli,  mentre quella dell’amico sul centro li ha perduti;  quando i due stanno per salutarsi si rivolge al padre dicendo: ” Papà,  papà  guarda che il tuo amico ha un buco in testa,  non lasciarlo andare così!

 

Federica   Quel Pallino è meraviglioso !

Elena  Sì,  alla prossima!

19/04/2017

 

Elena   Ecco la torta di Pasqua: si tratta di una delizia al cioccolato,  torrone e crema Chantilly.

 

TORTA NUOVA  DI  PASQUA

 

 

 

Ingredienti: un soffice pan di Spagna,  cacao amaro q.b.  200 g di crema chantilly,   200 g di crema di riso,  50 g di crema di nocciole, liquore ai fiori d’arancio,   200 g di cioccolato fondente dolce, 150 g di torrone alle mandorle.  Per la decorazione:  panna montata q.b.,  fiori di zucchero e coloranti naturali commestibili.

Esecuzione:   tagliamo il pan di Spagna in quattro parti uguali,  lo bagneremo con il liquore ai fiori d’arancio, poi mettiamo il primo strato di cioccolato fondente sciolto nel latte:  deve risultare cremoso ma non troppo denso. Il secondo strato lo faremo con la crema di riso mescolata al torrone sbriciolato e la crema di nocciole; nel terzo strato mettiamo la crema chantilly,  copriamo e facciamo l’ultimo strato di cioccolato con sopra una spolverata di cacao amaro. Poi la decoriamo con panna montata e i fiori commestibili.

 

Federica   Immagino già i sapori e la cremosità,   e poi non è una torta grassa,  è deliziosa davvero!

Elena   Grazie!  E adesso presento gli gnocchi nuovi,  dico nuovi perché con questi sapori insieme non li avevo mai fatti prima.

 

GNOCCHI  NUOVI

 

 

 

Ingredienti:  zucca (deve essere ben soda),   farina di semola di grano duro, cime di rapa,  parmigiano reggiano,  ricotta,  pomodoro fresco,  erba luisa,  cipollotti,  olio extra vergine d’oliva, timo,  pepe, un pizzico di peperoncino.

 

Esecuzione:  cuocere la zucca a vapore o al forno,  aggiungere la ricotta (33 %), le cime di rapa stufate e tritate poi  fare un panetto aggiungendo  la semola q.b. e il peperoncino. Fare un impasto sodo ma non troppa semola.  Tagliamo gli gnocchi, li scottiamo nel brodo vegetale magro,  poi,  li mantechiamo delicatamente nel ragù fatto con pomodoro,  erba luisa,  timo, pepe, e olio.  Per finire il piatto mettiamo il parmigiano e li serviremo caldi.

 

Federica  Li farò al più presto,  mi sento l’acqualina in bocca!

 

21/04/2017

 

Elena  Ciao,  oggi presento un piatto gustoso e salutare:  le melanzane in terrina di casa mia.

 

TERRINA  DI  MELANZANE

 

 

Ingredienti: melanzane tonde,  parmigiano reggiano,  besciamella leggera,  ragù al pomodoro e arista macinata, olio extra vergine d’oliva,  due scalogni, basilico,  peperoncino, vino rosato, una foglia di alloro,  un pizzico di spezie miste,  stufato di carciofi.

 

Esecuzione: tagliamo le melanzane a fette sottili,  le saliamo e le lasceremo riposare per un quarto d’ora.  Nel frattempo prepareremo il ragù e la besciamella leggera,  poi prendiamo le melanzane,  le pennelliamo con l’olio,  le passeremo in padella antiaderente,  facciamo gli strati  ( besciamella, ragù e melanzane) fino ad esaurimento degli ingredienti.  Mettiamo in forno a 170° per trenta minuti,  ed eccole nella foto sopra;  le serviremo con i carciofi stufati.

Federica   Anche questo è un bellissimo piatto.

 

21 /04/2017

 

Elena   Ho un’altra ricetta da presentare oggi,  l’ultima di questo articolo,  si tratta di pasta e borlotti,  anche questa è una ricetta nuova.

 

PASTA  E  BORLOTTI

 

 

 

Ingredienti:  fagioli borlotti,  pasta di semola fatta in casa,  vino rosato,  brodo vegetale, cerfoglio,  timo,  spezie, peperoncino,  carote,  cipolle,  sedano,  prezzemolo,  basilico, un pezzetto di gambuccio di prosciutto,  parmigiano reggiano due cucchiai di pomodoro fresco.

 

Esecuzione:  mettiamo tutto in casseruola a freddo,  il brodo,  le verdure tritate,  le erbe,  il gambuccio di prosciutto,  il vino,  (il sale lo metteremo quando la minestra sarà cotta a puntino) Lasciamo bollire i fagioli nelle verdure fino a cottura al dente,  poi incorporiamo la pasta, lasciamo cuocere per un minuto  infine metteremo il parmigiano e il peperoncino.  Ecco la minestra nella foto in alto.

Federica   Li conosco questi sapori di casa tua!   Ciao,  a presto!

 

 

31.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

31/03/2017

 

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ti andrebbe di cucinare un’altra ricetta di pollo?

Federica   Il pollo cucinato bene è sempre buono!

 

FUNGHI  DI  POLLO

 

 

 

Ingredienti:  coscia e petto di pollo q.b. ,  vino bianco secco,  cerfoglio, salvia,  peperoncino,  aglio,  un pizzico di noce moscata,  brodo q.b.  Per il contorno:  fondi di carciofi e zucca olio extra vergine d’oliva prezzemolo,  latte,  parmigiano reggiano, un chiodo di garofano.

 

Esecuzione:  facciamo dorare il pollo,  lo giriamo con cura,  poi lo sfumiamo col vino e aggiungeremo tutti gli ingredienti compreso un mestolo di brodo;  lasciamo cuocere lentamente e lasciamo asciugare il liquido.  Intanto abbiamo fatto la zucca al forno,  e abbiamo lessato i fondi dei carciofi,  alla fine abbiamo aggiunto prezzemolo,  aglio,  parmigiano grattugiato e olio. Poi abbiamo preso la coscia e abbiamo fatto il gambo del fungo e con il petto il resto.

Federica    Che bello!  Si presenta bene,  sicuramente sarà anche buonissimo come tutte le tue ricette.  E adesso la barze?

Elena  Vada per la barze.

 

Nella classe di Pallino,  un giorno arrivò un altro ragazzino dalla città.  La maestra nel vederlo così maleducato e strafottente lo mise nel banco vicino a Pallino.  I suoi genitori erano cresciuti nei bassi fondi della città,  non si sono mai curati  del figlio e nemmeno i nonni,  a scuola non ascoltava mai nulla e non sapeva ancora leggere;  il loro motto era ” se rubi sei furbo!”  Tutti i giorni a Pallino e a molti dei suoi compagni veniva a mancare la merenda,  era lui!   Faceva il giro e poi credendo di non essere scoperto si mangiava tutto.  Tutti i bambini si accorsero che a rubare la merenda era sempre lui:  il nuovo arrivato,  così decisero di fargli uno scherzetto.  Al posto delle merendine i bambini per una settimana portarono i cioccolatini,  e un bel giorno al posto dei cioccolatini avevano incartato delle palline di vaselina,  ricoperte con cacao dolce.  Quel giorno il ladruncolo strafottente dopo la ricreazione dovette restare seduto in bagno fino al tardo  pomeriggio!

Federica   Questa sì che si chiama una bella lezione!

 

Elena  Eh sì,  i bambini buoni sono anche più intelligenti e ne sanno una più del diavolo!  E adesso passiamo alla prossima ricetta: si tratta di uno strudel di carne  ripieno di formaggio e radici di cicoria o di mele renette;  in contorno di carciofi ripieni.

 

STRUDEL  DI  CARNE  E  CARCIOFI

 

 

Ingredienti: fettine di vitello,  olio extra vergine d’oliva,  brodo di carne, cicoria o mele renette,  formaggio fontina, spezie miste,  salvia,  rosmarino, besciamella leggera salvia erba cipollina sciroppo di acero.  Per i carciofi:  parmigiano reggiano,  erbe miste, pepe,  peperoncino, pangrattato fine,  prosciutto cotto, peperoni misti.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di vitello a marinare con le erbe, (salvia rosmarino,  erba cipollina, sciroppo di acero e olio.  Poi facciamo il ripieno con la verdura già lessata o le mele già scottate, mettiamo la besciamella leggera, il formaggio e chiudiamo bene le fette di carne.  Le adagiamo nella casseruola e con l’aggiunta di rosmarino,  un spiccio d’aglio,  il brodo poco, ecc. le cuoceremo al punto giusto.  Nel frattempo facciamo i carciofi che sono già stati puliti dalle foglie legnose e sbiancati,  poi riempiti con un impasto di prosciutto cotto,  erbe, parmigiano e pangrattato,  peperoni grigliati e privati della pellicola.  Li mettiamo in casseruola e li copriamo per venti minuti circa.  Ed eccoli  nel piatto sopra!

 

Federica   Che belli!  Sai che da un po’ fai delle ricette divine!

Elena   Ancora troppo buona!  Ed ora passiamo alla prossima ricetta:  Si tratta di una torta gelato fatta in casa.

 

TORTA  DI  CIOCCOLATO,  BANANE E

 

VANIGLIA CON  RICCIARELLI DI

 

MERINGA

 

 

 

Ingredienti:  per il gusto alla banana: due banane grosse,  130 /ml di latte,  140 g di panna,130 g di zucchero,  una mezza bacca di vaniglia. Per il gusto al cioccolato:  200 g di latte,  200 g di panna, due cucchiai di cacao,  200 g di cioccolato fondente dolce e 120 g di zucchero.  per il gusto vaniglia:  tre bacche di vaniglia,  300 g di latte,  200 g di panna, 150 g di zucchero,  liquore allo zabaione. Per la decorazione fare le meringhe con la ricetta classica (zucchero a velo e albumi,  e cotta a calore basso per non farla imbrunire.

 

Esecuzione:  Incominciamo col frullare le banane, aggiungeremo lo zucchero,  poi misceliamo al frullato il latte la panna e la vaniglia.  Versiamo nel cestello del gelato e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto;  si versa in un recipiente di vetro da freezer e si lascia riposare per 15 minuti.  e così anche con gli altri gusti.  Alla fine si compone la torta gelato e si decora con riccioli di meringhe.

Federica  Che bella!

Elena  Domani  presenterò un altro dolce al cucchiaio.  Eccolo nella foto sotto.

 

DOLCE  AI FRUTTI DELLA PASSIONE

 

CREMA AL CAFFÈ  E FIOR  DI  LATTE

 

 

Ingredienti:  crema al caffè, tre tuorli,  75 g di zucchero,  liquore amaretto,  230 g di panna,  150 g di polpa e succo del frutto della passione senza i semi una vanillina. Per la crema al latte e panna: 170 g di panna, una vanillina, 140 g di zucchero,  50 g di zucchero,  200 g di latte.

 

Esecuzione:  Misceliamo insieme il succo della frutta con  70 g  di zucchero.  A parte in una casseruola montiamo a spuma i tuorli con lo zucchero restante, incorporiamo a filo il succo, metà della panna, e versiamo nel cestello già pronto alla giusta temperatura;   dopo 30 minuti di lavorazione la crema ai frutti della passione è pronta.  Ora passiamo alla crema di latte e panna.  In una grossa ciotola misceliamo il latte con la panna,  lo zucchero e la vanillina; versiamo il tutto nel cestello del gelato già freddo e dopo 30 minuti di lavorazione il gelato al fior di latte è pronto.  A parte abbiamo fatto una crema al caffè con 30 g di caffè liofilizzato, 130 g di zucchero, due tuorli,  150 g di acqua e un bicchierino di liquore al caffè e 50 g di panna.  In una ciotola abbiamo montato i tuorli con lo zucchero, abbiamo sciolto il caffè nell’acqua, poi abbiamo unito il caffè alle uova sbattute a spuma,  infine abbiamo incorporato la panna  e  versato il tutto nella gelatiera lasciandola lavorare per 40 minuti;  dopo abbiamo tolto la crema dal cestello e l’abbiamo riposta in frigorifero a + 04°.  Una volta pronte tutte le creme le serviamo miscelate e facciamo le porzioni.

Federica   Meraviglioso!

Elena  Buonissimissimissimo!  E adesso  presento l’ultima ricetta di questo articolo e poi con la cucina riprenderemo il 17 aprile.  È   un altro gelato alla frutta con ananas e arancia gialla.

 

GELATO  ALL’ANANAS  E ARANCIA

 

 

 

Ingredienti:  300 g di succo  fresco di ananas,  145 g di zucchero,  tre cucchiai di succo fresco di arancia,  220 g di panna fresca,  mezza bustina di vanillina.  Polpa d’arancia caramellata.

 

Esecuzione:  Frulliamo l’ananas con lo zucchero, lo passiamo al setaccio,  poi aromatizziamo la panna con la vanillina o la bacca di vaniglia ( la vaniglia pura lascia i puntini neri nella crema bianca; e se  anche l’occhio vuole la sua parte… )  diluiamo la panna con il succo,  versiamo nel cestello  freddo,  e lo lasciamo lavorare per quaranta minuti;  poi guarniremo le coppette di gelato con la polpa d’arancia caramellata.

Federica   Anche questo è divino!

Elena   Divino o no,  io so che è molto buono!  E con il gelato auguro a tutti una fresca buona Pasqua!

Federica  Non ci dai l’ultima barze prima di chiudere l’articolo?

Elena   Questa è così grossa che non ci sta!   Arrivederci al prossimo articolo!

03/04/2017

 

Elena  Eccomi  qui in via del tutto speciale  per mostrarti l’altra foto del gelato che ti ho promesso ieri.

 

GELATO  ALLE SUSINE NERE E FIOR DI

LATTE

 

 

Ingredienti per il fior di latte:  li puoi leggere negli ingredienti del gelato  all’ananas e arancia.  Per la crema alle prugne occorrente: prugne denocciolate nere italiane,  mosto di uva nera.

Esecuzione:  Per il fior di latte lo vediamo in alto,  mentre per la crema alle prugne:  frulliamo le prugne,  poi, le mescoliamo con il 50% di mosto di uva;  facciamo bollire il tutto fino a riduzione del 20% di tutto il composto. Prepariamo il gelato fresco,  e nel contenuto ci metteremo delle susine tagliate a pezzetti;  una volta preparate le coppette con la spatola o con le palline lo inonderemo con la crema ottenuta.  È facile! Era buono vero?  Appena fatto poi…

23.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIASETTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

23/03/2017

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ciao cara Fede,  ecco le ricette che ti avevo promesso,  spero che siano di vostro gradimento.

Federica   Le tue ricette piacciono a molte persone fidati,  sono gustose e salutari.

Elena   Grazie!

 

ARROSTO  DI  AGNELLO

Ingredienti:  agnello q.b.  rosmarino,  salvia,  rafano,  vino bianco secco,  olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe quanto basta, brodo di sedano,  carote ed aglio, un pizzico di alloro,  ingrediente segreto,  prezzemolo,  patate aceto di acero.

 

Esecuzione:  Mettiamo la carne a marinare per una notte nel sedano,  aglio e carote.  Poi la rosoliamo senza grassi aggiunti, la sfumiamo col vino,  aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne patate prezzemolo pepe e rafano.  Mettiamo  la dose giusta di brodo che serve per portarlo a cottura.  A fine cottura maciniamo tutte le erbe e verdure poi  le incorporiamo al sugo della carne,  aggiustiamo di sale e pepe,  un po’ di rafano poi non ci resta che metterlo nel piatto da portata insieme alle patate lessate a vapore condite con olio al gusto di aglio, prezzemolo  e aceto di acero.

 

Federica   Mamma mia che roba!  Qui ci vuole la barzelletta.

 

Elena   E barzelletta sia!

 

Siamo negli anni ottanta,  nel quartiere di  una borgata c’è un uomo  molto originale ma anche molto disonesto nei riguardi di sua moglie.  È molto curioso e pettegolo ma riesce a simpatizzare con i suoi vicini. Un mattino chiama tutto il vicinato per farsi ascoltare.  ” Sentite,  io con voi sarò molto sincero,  sempre che voi lo siate con me;  vorrei che mi diceste tutto quello che succede in ogni famiglia mentre io sono al lavoro,  vorrei sapere chi entra e chi esce da tutte le abitazioni,  se non dovessi esserci io,  riferite tutto a mia moglie”.  I vicini si guardano increduli di tale richiesta,  ma essendo molto incolti lui riusciva a fare presa su di loro;  erano arrivati al punto di raccontargli tutte le loro cose più segrete.  Un giorno il vicino si reca a casa sua per fare rapporto,  si presenta la moglie che lo invita a ritornare più tardi.  Il vicino se ne va e gli va incontro,  tanto dice fra sé e sé senz’altro lo incontrerò così mi libero di tutto.  Ma invece entra nell’ufficio,  la porta è lievemente socchiusa e vede…  Allora l’uomo torna dalla moglie e prima che lei apra bocca ingenuamente le dice:  “stia tranquilla signora suo marito sta lavorando ancora:  sta facendo l’oculista con tanto impegno,    ho visto che non stacca gli occhi da quelli di una signora!  È gli occhi sono importanti !”

25/03/2017

 

Elena   La ricetta che detto adesso è il riso della salute.

 

RISO  DELLA  SALUTE

Ingredienti per il brodo: aglio,  prezzemolo, una crosta di parmigiano ben raschiata, un chiodo di garofano, una patata e un pizzico di macis,  mezzo bicchierino di vino bianco secco, sale q.b.  Per la mantecatura: parmigiano reggiano, una sottiletta,  mezzo bicchiere di latte.

 

Esecuzione: nella casseruola mettiamo tutti gli ingredienti per il brodo sopraelencati e ovviamente l’acqua.  Facciamo bollire questi ingredienti per quindici minuti il tempo per cuocere una patata media.  Poi ci mettiamo il riso,  già pulito e lavato,  lo portiamo a cottura al dente,  deve risultare quasi senza liquido,  aggiungeremo il latte,  lo giriamo ben bene,  e incorporiamo i due tipi di formaggio e ancora un pizzico di prezzemolo tritato.

Federica   Sai che mi piace molto,   lo faccio spesso.

Elena   Fa bene soprattutto alle persone ipertese.   E adesso veniamo a questi spaghettoni fatti con il torchio.

 

 

SPAGHETTONI AL TORCHIO

 

 

 

Ingredienti:  farina di semola di grano duro, due uova,  peperoni rossi, fettine di porcini freschi, una salsiccia,  olio extra vergine d’oliva parmigiano reggiano, crema di verdure miste ottenuta con lo stracotto di verdure ed erbe.

 

Esecuzione:  Facciamo  l’impasto con le uova e la semola,  (né troppo solido,  né troppo molle). Infiliamo l’impasto nel torchio,  giriamo piano piano curandoci di infarinare gli spaghetti mentre scendono.  Poi li lasciamo asciugare e nel frattempo prepariamo il sugo.  Li mettiamo a cuocere, poi li passiamo nella casseruola dove abbiamo macinato le verdure fino a ridurle in crema,  poi aggiungeremo i porcini cotti nel tegame,  il peperone rosso grigliato e spogliato della pellicola,  la salsiccia  grigliata e tritata,  il parmigiano,  infine un giro di olio.

 

Federica   Buonissimi! Issimi!

Elena   Sì,  sono buoni davvero.  E adesso  una ricetta di pesce:  la cernia metà impanata  e metà lasciata al naturale cotta a vapore.

 

 CERNIA  IN DUE VERSIONI

 

 

 

Ingredienti:  una cernia media, un uovo,  pangrattato fine, farina, erbe (erba cipollina,  erba luisa, prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva, limone.  Per il contorno:  piselli stufati,  finocchi al latte e parmigiano,   un cucchiaino di farina.

 

Esecuzione:  laviamo e togliamo  tutte le lische tranne la coda,  poi metà la metteremo a cuocere al vapore con le erbe,  mentre l’altra metà  la faremo in cotoletta,  per renderla più leggera la cuoceremo  in forno.  Poi le presentiamo con le verdure che vediamo nella foto sopra.

 

Federica   M’ inspira molto!

 

Elena  Diciamo che in questo modo si gustano di più.  Ed ora l’ultima ricetta dell’articolo  ed è una ricetta molto golosa e non troppo dolce.

 

MINI  CRESPELLE  ALLA COMPOSTA

 

D’ARANCE

 

Ingredienti: due arance grosse e succose,  farina di tipo “00”,  succo di mezzo limone piccolo,  un bicchiere di latte, un bicchierino di limoncello, un cucchiaino di lievito per dolci,  zucchero a velo vanigliato,  un cucchiaio di miele,  un cucchiaio scarso di zucchero semolato,   due tuorli,   una bacca di vaniglia, teglia antiaderente che cucina senza grassi.

 

Esecuzione:  Per prima cosa tagliamo le arance a fettine non troppo sottili.  Aggiungeremo una mezza bacca di vaniglia,  il miele,  lo zucchero, e un  cucchiaino di farina o di amido di mais.  Le mettiamo sul fuoco moderato,  e dopo dieci minuti dalla bollitura le arance sono già pronte.  Ora facciamo l’impasto delle crespelline,  con i tuorli,  un cucchiaino di zucchero semolato,  il succo di limone, un po’ di farina, il limoncello,  un po’ di farina,  il latte e ancora la farina, l’altra metà della vaniglia  ( l’impasto deve essere non troppo solido,  di una densità che scorra al punto giusto)  Per ultimo mettere il lievito,  mescolare e versare a  due cucchiaiate per ogni crespella.  Poi una volta cotte le cospargeremo di  poco zucchero a velo e le invaderemo di composta di arance.

 

Federica  Ottime sempre!

 

Elena   E adesso chiudo l’articolo augurando a tutti una buona serata!  Al prossimo articolo di cucina.

18.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSEDICESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

 

18/03/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   Ed ecco  un’altra ricetta delle mie lattughe di carnevale.

 

LATTUGHE  CHIARE E  SCURE

 

 

Ingredienti:  farina per dolci non lievitata,  un cucchiaio di zucchero,  un cucchiaio di margarina,  un cucchiaio di liquore per ogni uovo intero,  zucchero a velo vanigliato,  olio d’arachidi per friggere.  Per quelle scure gli stessi ingredienti e lo stesso dosaggio più un cucchiaino di cacao per ogni due uova.

 

Esecuzione:  Sulla spianatoia formare la fontana con la farina,  dosare tutti gli  ingredienti e mescolare l’impasto  accuratamente.  Lasciare riposare per trenta minuti circa,  tirare la sfoglia sottile e poi dare forma ai dolci.  Creare il giusto punto di fumo per la frittura,  poi stendere le lattughe sulla carta assorbente,  spolverare  con zucchero a velo. Eccole  nella foto in alto.

 

Federica    Buonissime,  friabili e impalpabili; buone così le ho mangiate solo da te!

 

Elena   Grazie,  troppo buona!

 

Federica   E oggi la barzelletta non ce la racconti?

 

Elena   Come no?  Oggi ne racconterò  una  di Pallino.

 

Pallino e Mirca  frequentano la stessa classe: la seconda elementare,  sono due bambini divertenti e intelligenti.  Un mattino Pallino vuole presentare Mirca alla nonna.  Allora Mirca viene a scuola ben pettinata,   accompagnata dalla mamma e dalla scimmietta cita,  la signora e la scimmietta sono vestite in modo identico,  hanno  anche la stessa acconciatura.  Quella mattina quando Pallino e la nonna entrano dal cancello della scuola c’è Mirca che gli va incontro da sola, Pallino le presenta la nonna e chiede a Mirca dov’ è la sua mamma,  la nonna la vuole salutare. Mirca la indica  col dito laggiù che sta parlando con la scimmietta.  Allora Pallino insiste perché lui non la vede e Mirca ripete il gesto con il dito. Pallino nel vedere la scimmietta  vestita come la signora non la riconosce e dice alla nonna:  ”  Nonna nonna questa mattina la mamma di Mirca non è potuta venire,  ha mandato la scimmia con la figlia,  sarà per un’ altra volta! “

 

Federica   Stupendo quel Pallino!  Meraviglioso!

 

Elena   Grazie!   E sempre oggi voglio presentare altri piatti.

 

Saccottini  dolci  e salati

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca,  composta di prugne rosse,  composta di fragole e composta di arance.  Per i saccottini salati:  ricotta setacciata,  sesamo,  tarassaco in foglie,  spalla di S. Secondo,  parmigiano,  taleggio,  soglioline, un uovo,  pangrattato fine,  erba cipollina, rosmarino,  farina per pasta fresca, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione per i saccottini dolci:  una volta fatta la pasta sfoglia preparare le composte di frutta fare il ripieno,  tracciare le forme e infornare a 180° per 12 minuti.  Per i saccotti salati:  anche qui dobbiamo avere la pasta sfoglia appena fatta,  in uno mettiamo il taleggio e l’erba cipollina,  nell’ altro più grande mettiamo un impasto di ricotta,  tarassaco lessato e ben strizzato,  la spalla tritata,  il parmigiano,  sale e pepe q. b. e procediamo con il ripieno.  Anche questi andranno in forno a 180 ° per quindici minuti e poco più.  Per  le crocchette del centro invece abbiamo fatto un impasto con il rosmarino tritato,  le sogliole pulite da tutte le lische e tritate in modo da formare una mezza palla,  le passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato fine;  le passiamo nell’olio e le cuoceremo in forno a 160° per quindici minuti.  Vanno serviti sopra alcune foglie di insalata.

 

Federica    Che belli!  Viene la voglia di mangiarli!

 

Elena  Sì,  sono davvero squisiti!  ma adesso passiamo ad un’altra ricetta:  è il merluzzo d casa mia,  sottolineo casa mia perché chi l’ha mangiato non l’ha più scordato.

Merluzzo  di  casa  mia

 

Ingredienti:  merluzzo q.b.,  pangrattato fine,  aceto di acero,  erbe aromatiche:  salvia, prezzemolo,  erba luisa,  cerfoglio,  chiodo di garofano,  brodo di carne, pecorino stagionato,  olio extra vergine d’oliva,  foglie di aglio o aglio senza l’anima,  pancetta steccata.

 

Esecuzione:  Tagliare il merluzzo in pezzi non troppo piccoli.  adesso facciamo un miscuglio di erbe tritate,  sale e pepe,  aggiungeremo poi il pecorino grattugiato,  il pangrattato e impaniamo i pezzi di merluzzo.  Adesso li adagiamo in una pirofila da forno sopra la carta forno,  versiamo su ciascun pezzo qualche goccia di olio,  versiamo anche mezzo bicchiere circa di brodo,  il chiodo di garofano tritato e inforniamo a 175 ° per mezz’ora circa.  Una volta cotto e dorato il merluzzo andrà cosparso di olio extra vergine e gustato con la polenta fritta.

 

Federica   Anche questo piatto  è a dir poco favoloso!

Elena   A te piace tutto?

 

Federica   Ma che bel ringraziamento!

 

Elena   Dai che scherzo!  Ed ora ho la penultima ricetta di questo articolo  che sono dei ravioloni  dal gusto stupendo.

 

RAVIOLONI  DI CASA MIA

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  uova,  erba cipollina,  arancia,  noci,  robiola,  porcini trifolati e briciole di tartufo,  panna,  olio extra vergine d’oliva,  brodo di carne,  parmigiano reggiano grattugiato,  pangrattato fine, una noce di burro, una cipolla bianca.

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo una bella sfoglia sottile,  la copriamo con un panno umido,  la lasceremo riposare per quindici minuti e nel frattempo facciamo il ripieno con la robiola,  il parmigiano grattugiato,  i funghi trifolati e tagliati finemente,  qualche briciola di tartufo, il pangrattato fine, erba cipollina,  sale q.b.  Ora formiamo un bell’impasto, omogeneo, tracciamo i ravioloni e li facciamo calare nel brodo, dopo averli scolati li mettiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il soffritto di cipolla con una noce di burro,  aggiunto un cucchiaio di olio, uno di panna,  e un po’ di parmigiano.  Poi per dare un tocco di creatività metteremo qualche gheriglio di noce e qualche fettina di arancia.  Il piatto è pronto da servire!

 

Federica   Anche questi sono  divini!

 

Elena   Merci  beaucoup.

 

Ciao  papà  auguri!

 

20/03/2017

 

Elena   Ecco la ricetta di questo piatto favoloso e semplice.

 

CUORI  DI  PETTI  DI  POLLO

 

 

Ingredienti:  petti di pollo,  limone, sale e  pepe q.b.,  olio extra vergine d’oliva, brodo di funghi,  rosmarino un cucchiaio di panna fresca, patatine al vapore,  cipolle rosate in agrodolce.

 

Esecuzione: mettiamo i petti a marinare nel limone, sale e pepe.  Nel frattempo facciamo le cipolle in agrodolce e mettiamo le patate a cuocere a vapore.  Poi,  togliamo i petti dalla marinatura,  li tracciamo con uno stampo e li mettiamo a cuocere in casseruola con il brodo fatto con i gambi dei funghi porcini,  a fine cottura aggiungeremo un po’ di panna liquida e i petti sono pronti da servire.

 

Federica   Sai che ti dico?  Mi piace molto anche questo!

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo.

 

 

 

 

13.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUINDICESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

03/13/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   oggi vi presento l’arista in salsa bernese rivisitata.

 

ARISTA  IN  SALSA BERNESE

 

 

Ingredienti:  arista q.b.  pepe in grani,  prezzemolo,  formaggio da spalmare,  sale, sale q.b. un tuorlo, limone, prugne denocciolate, brodo q.b. scalogno tritato, aceto di mele, dragoncello. Per il contorno: peperoni,  cipolline,  formine di purè e zucca. Marinatura della carne in succo di agrumi freschi o solo limone, olio ed erbe.

 

Esecuzione:  Per prima cosa prepariamo la salsa,  mettiamo nella casseruola,  l’aceto, lo scalogno tritato,  il dragoncello,  il  pepe,  mescoliamo bene e lasciamo evaporare metà del liquido. Poi filtriamo il composto e uniamo il tuorlo,  aggiustiamo di sale,  aggiungeremo un po’ di brodo e mettiamo il tutto a bagnomaria,  mescolando sempre energicamente aggiungeremo il formaggio.  Poi uniamo il prezzemolo tritato.  Abbiamo messo la carne con le erbe e il succo di agrumi,  la togliamo e la facciamo dorare nella casseruola,  poi  sfumiamo col vino e aggiungiamo il  brodo.  Lasciamola riposare nella casseruola e nel frattempo prepariamo le verdure:  le cipolline in agrodolce,  scottiamo i peperoni passati col pennello nell’olio e poi sulla griglia,  lasciamo cuocere anche la zucca, infine creeremo delle formine di purè.  Facciamo il piatto con la carne già decorata con la salsa e le prugne.  Eccolo nella foto sopra.

Federica    È  semplicemente meraviglioso!  E adesso ci racconti la barzelletta?

Elena  Va bene.

 

Due amici s’incontrano dopo tanto tempo,  e dopo avere  parlato del più e del meno,  uno chiede all’altro:  ”  E allora  dimmi,  hai poi coronato il tuo sogno?  Hai costruito la casa dei tuoi sogni che desideravi fin da piccolo? ”  E l’altro risponde:  ” Sì,  ma con tanti sacrifici che non vorrei neanche parlarne;  con un pezzettino di cioccolata così mi mangiavo tutta la pagnotta  e niente altro,  sempre la stessa storia.  E tu?  Dimmi come ti va ? ” L’amico risponde:  ”  Io?  Io invece per  un pezzettino cosi,  la casa me la sono mangiata! “

 

Federica   Bella,  bellissima,  a doppio senso pulito.

Elena   Adesso voglio presentare i passatelli mantovani,  quelli che faceva sempre mia nonna;  ne ho provate altre quattro di ricette,  ma le detterò più avanti.

 

PASSATELLI  MANTOVANI

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  due uova,  100 g di parmigiano reggiano,  una punta di peperoncino, sale e pepe q.b., un pizzico di spezie,  noce moscata,  un pizzico di scorza di limone grattugiata,  pangrattato fine q.b. necessario per ottenere un impasto omogeneo perfetto,  brodo di carne.

 

Esecuzione:  Sbattere le uova energicamente fino ad ottenere una spuma dal colore omogeneo.  Aggiungiamo le spezie, la noce moscata, il peperoncino, la scorza di limone grattugiata, il parmigiano e mescoliamo per ottenere  un impasto perfetto;  infine aggiungeremo il pangrattato fino a quando avremo raggiunto la consistenza ideale: non troppo solida né troppo molle.  Quando il brodo arriverà ad ebollizione,  con l’ apposito  strumento per passatelli li faremo scendere nella casseruola e dopo trenta secondi  sono pronti da servire.

Federica   Un piatto sostanzioso e allo stesso tempo delicato e gustoso.

Elena   E adesso presento le frittatine in un letto di vitamine.

 

FRITTATINE   AI SEMI DI ZUCCA  E PORRI

 

 

Ingredienti per tre persone:  tre uova,  mezzo porro,  cento g di semi di zucca tostati,  radicchio variegato,  e radicchio rosso,  cavolo cappuccio, arancia,  erba cipollina,  ananas,  parmigiano reggiano,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:   sbattiamo le uova,  aggiungeremo i porri già tagliati e passati in padella con una punta di olio e acqua,  i semi di zucca,  il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescoliamo il tutto e versiamo la frittata nella casseruola antiaderente.  mettiamo a cuocere a fuoco basso e nel frattempo prepareremo l’insalata.  Ecco il piatto nella foto sopra.

 

Federica:  meraviglioso!  E quelle lattughe che hai portato per la festa di carnevale?  Non ce le presenti?

 

Elena   Certo,   tempo fa ho presentato le frolline e ora presento le lattughe di casa mia.

06.03.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUATTORDICESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

06/0372017

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena    Oggi voglio presentarvi le fettine di vitellone giovane.  Se fatte bene sono tenere quanto la carne di vitello.

 

FETTINE  DI  VITELLONE

 

Ingredienti:  fettine di vitellone q.b.,  vino bianco, pepe misto in grani,  un limone, brodo,   aglio, salvia, miscuglio di spezie per carne fatte in casa;  per il contorno:  carciofini in agrodolce,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  Mettiamo le fettine ben stese sopra un grande piatto,  le spruzziamo con  succo di limone e spicchi di aglio,  le terremo a riposare per mezz’ora circa.  Dopo di che le mettiamo in casseruola a 200 °,  le spruzziamo col vino e aggiungeremo un mestolo di brodo,  la salvia. Lasciamo cuocere per qualche minuto,  intanto facciamo una salsina con un cucchiaio di farina,  e il sugo della carne,  un po’ di olio,  misceliamo il tutto e lo stenderemo sulla carne insieme al pepe in grani.  Nel frattempo abbiamo fatto i carciofini stufati con aglio e prezzemolo,  una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano reggiano.  Facciamo i singoli piatti ed eccolo nella foto sopra.

Federica   Se le fettine sono tenere,   cucinate così sono davvero molto buone! Ci racconti le barzellette anche se siamo in quaresima?

Elena   Mi piace essere solare,  ma in questo periodo mi limiterò a raccontare storie vere. Oggi ti racconterò quella di Pallino,  un bambino onesto e intelligente che tempo fa fu accusato di avere rubato ma in realtà non aveva rubato nulla e chi l’accusò ne era consapevole.  Certi bambini ancora oggi devono sopportare le ingiustizie degli adulti.

 

Pallino  prima di recarsi a scuola,  si fermava sempre a comprare la merenda in una bottega al centro della piazza vicino alla scuola.  Una mattina entra in negozio ma non vede anima viva,  si sentono i soliti rumori che arrivano dal retrobottega,  esce dal negozio e aspetta,  dopo qualche minuto scorge il solito uomo che s’intasca tutto quello che può,  poi se ne esce.  Dopo un’altro minuto circa vede la signora entrare al banco,  allora Pallino entra e compra la solita cosa,  riceve il resto,  lo mette nella tasca dentro la cartella,  saluta e se ne va.  Durante la ricreazione quando Pallino apre la cartella per prendere la merenda,  gli viene l’idea di controllare il resto  anche perché la nonna non avendo moneta quella mattina gli dá un pezzo da cinquemila lire,  controlla e mancano molti soldi:  più della metà.   A mezzogiorno,  prima di tornare a casa Pallino passa per il negozio e rivela alla signora la pura verità,  la signora gli dá del bugiardo,  chiama il marito che si trova in mezzo alla piazza e anche lui gli grida del bugiardo due volte perché metteva in dubbio l’onestà della sua signora.  Pallino era un bambino di otto anni,  intelligente e sensibile,  veniva da una bella famiglia.  Il mattino seguente Pallino entra  nel negozio ,  e i rumori erano quelli di sempre,  ma  non c’era nessuno,  e sentendosi così amareggiato per ciò che stava subendo,  lui prese il corrispettivo che gli aveva sottratto la donna il giorno prima,  e lo stesso pomeriggio ritorna al negozio quando c’è soltanto il marito,   gli racconta tutto ciò che succede al mattino prima delle otto.  L’uomo si arrabbia,  ma Pallino lo mette a suo agio raccontandogli che non avrebbe avuto bisogno di mentire perché mentre sua moglie stava nel  retrobottega con un uomo lui si prese il corrispettivo che mancava dal resto,  non una lira di più.  Il giorno seguente il negoziante è puntuale insieme a Pallino sente gli stessi rumori, vede e trova sua moglie e l’uomo con le mani nel sacco…  Chiede scusa a Pallino ma lui poi cambiò negozio.

Federica   Quello prese due piccioni con una fava!

Elena   Proprio così!

 

07/03/2017

 

Elena   Un bel piatto pieno di salute non ce lo leva nessuno.

 

Ravioli  al pomodoro

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  chiodo di garofano,  una cipolla, fagioli borlotti,  fondi di carciofi, olio extra vergine d’oliva,  ragù al pomodoro e basilico,  succo d’arancia, scorza di limone, parmigiano reggiano e pangrattato fine, una carota,  una stecca di sedano,  vino rosato, brodo vegetale.

 

Esecuzione:  incominciamo con lo stufato per il ripieno dei ravioli.  Tagliamo i fondi di carciofi, a metà,  aggiungiamo i fagioli, la cipolla tritata,  un chiodo di garofano,  la stecca di sedano e la carota,  un bicchiere di vino,  il brodo e lasciamo cuocere per un’ora circa.  Quando il sugo si sarà ridotto al massimo allora lo stracotto è pronto per essere macinato,  saporito con sale,  pepe, parmigiano; lo lasciamo raffreddare e intanto prepariamo il sugo con pomodoro fresco,  basilico e olio extra vergine d’oliva.  Ora facciamo la pasta e riempiamo i ravioli.  Li sbollentiamo nella pentola col brodo,  li scoliamo e li mantechiamo nel sugo di pomodoro.  Aggiungiamo il succo di un’arancia,  una manciata di parmigiano e due cucchiai di olio per ogni piatto.

Federica   I sapori della nostra Italia sono i migliori!

Elena   Chi se ne accorge è un vero cuoco!

Federica   Senti,  cambiando discorso,  ti piacerebbe avere una scimmietta?  Le potresti fare i vestiti,  pettinarla come te,  come fa la mia vicina di casa,  le ha fatto la frangetta.  A me sinceramente le scimmie vestite e pettinate e  tra l’altro in casa mi fanno un certo ribrezzo,  e a te?

 

Elena   Le scimmie stanno bene allo zoo,  in quanto al ribrezzo mi fanno più ribrezzo le signore conciate da scimmie che le scimmie conciate da signore!

09/03/2017

 

Elena    Ho un bel piatto sano,  e anche se la foto è un po’ sfocata quando ti leggerò la ricetta ti verrà fame.

 

Galletto  di  cortile  cavolfiori e ceci

 

Ingredienti:  ceci, galletto,  cavolfiore, pepe e sale q.b.,  salvia,  un cucchiaino di concia di erbe per arrosti fatta in casa,  un mestolo di brodo, vino bianco secco,  limone, due cucchiai di panna,  olio extra vergine d’oliva, aceto di mele.

 

Esecuzione:  tagliare  il galletto a pezzetti,  lo mariniamo nella concia di erbe,  e nel frattempo cuoceremo i ceci, mentre  il cavolfiore  lo cuoceremo al vapore.  Adesso pennelliamo il galletto,  e lo adageremo in una casseruola preriscaldata a 180°,  lo rosoliamo bene,  poi sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo,  la salvia, lasciamo cuocere per trenta minuti.  Mettiamo tutto in un grande piatto,  poi aggiungiamo i ceci conditi con olio aceto, pepe e sale,  mettiamo anche il cavolfiore condito con panna e olio.  È un piatto gustoso  fatto per  bambini e grandi.

Federica   Avevi ragione,  mi è venuta fame;  anche se non si vede bene è un ottimo piatto.

 

10/03/2017

 

Elena   Ieri sera ho provato a fare un dolce con il pane raffermo di due giorni,  è venuto molto bene,  un vero dolce per la merenda dei bimbi.

 

 Dolce  merenda

 

Ingredienti:  due fette di pane raffermo, un uovo intero,  mezzo bicchiere di latte, cinquanta g di burro,  due cucchiaini di zucchero a velo vanigliato, 50 g di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in tre cucchiai di latte, composta di arance, o di fragole,  o di frutti di bosco,  oppure di fichi,  qualche cucchiaio di panna montata.

Esecuzione:   tagliamo il pane e fette, sbattiamo le uova con il latte amalgamando bene il tutto,  alla fine aggiungeremo lo zucchero a velo,  un cucchiaino per ogni porzione.  Adesso immergiamo bene il pane nel composto e le mettiamo in padella dove abbiamo sciolto il burro,  le giriamo da ambo le parti e le mettiamo nel piatto sopra una carta assorbente.  Ora prendiamo la frutta sciroppata,  il fondente fuso,  e un cucchiaino di panna montata li mettiamo sopra le fette abbronzate e il gioco è fatto.  Molto gustose,  poi, una volta ogni tanto il fritto non fa male neanche ai bambini.

Federica   Il pane a merenda è sempre una grande cosa.

 

11/03/2017

 

Elena   Oggi presento la pasta al forno vestita.

 

 

Pasta  al  forno vestita

 

 

Ingredienti:  paccheri,  carne bovina macinata,  pomodoro, basilico,  origano,  parmigiano reggiano,  vino rosato,  brodo vegetale,  pepe,  peperoncino,  senape, spezie miste,   una crespella sottile,  salvia,  funghi trifolati, Besciamella leggera, verdure miste e una grossa cipolla.

 

Esecuzione:  facciamo uno stracotto con la carne,  il pomodoro,  il vino,  il brodo,  le spezie, e tutti gli altri ingredienti tranne la salvia  e la crespella.  Adesso cuociamo la pasta un po’ al dente,  nel frattempo mescoliamo bene il ragù di carne,  maciniamo le verdure,   mettiamo un po’ di parmigiano,  e ad uno ad uno riempiamo i paccheri.  Prendiamo la pirofila,  stendiamo un po’ di besciamella,  uno strato di paccheri,  la besciamella,  e un altro strato di paccheri,  una manciata di parmigiano,  copriamo con la crespella sottile,  mettiamo un po di brodo,  il parmigiano,  qualche funghetto e la salvia.  Mettiamo in forno a centoottanta ° per quindici minuti e la pasta sarà pronta.

Federica   Buona questa pasta,  me la ricordo bene,  anzi buonissima!

Elena  Grazie!  Buona domenica a tutti e al prossimo articolo di cucina con voi.