Archive for the 'RICETTE DI CUCINA' Category

02/03/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

  FEDERICA

 

Elena  Oggi è una giornata che ispira di stare a cucinare accanto al camino,  e proprio oggi voglio presentare il pane al latte di casa mia cotto nel forno a legna,  risulterà   soffice,  morbido e croccante.

 

IL PANE FRESCO DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  trecento g di farina tipo “0”,  trecento g di farina “00”,  latte q.b.,  quattrocento g di lievito madre,  tre cucchiai di olio.

 

Esecuzione:  impastare il lievito madre con gli altri ingredienti,  lasciare riposare per due ore, e poi reimpastare,  lasciamo riposare per una mezza giornata,  alla fine daremo forma ai panini e li lasceremo lievitare per altre sei ore,  poi cuocere il pane per dieci minuti circa (controllare la cottura).  Il profumo che si sentirà darà calore e ricchezza.

 

Federica  Ho Assaggiato tutto il tuo pane buonissimo,  ma questi panini nuovi li devo assaggiare.

 

Elena  Se verrai a trovarmi non solo sentirai il gusto ma sentirai anche il profumo.  Ti aspetto.

 

03/03/2018

 

Elena  Ho dei ravioli nuovi,  a forma di esagono,  con un ripieno mai fatto prima,  con lo stracotto di selvaggina e verdure.

 

ESAGONI RIPIENI DI

 

SELVAGGINA

 

Ingredienti: tre uova,  trecentocinquanta g di farina per pasta fresca,  sale,  selvaggina stufata,  cento g di parmigiano reggiano, una carota,  una cipolla dorata,  una stecca di sedano verde,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  salvia,  pepe,  un pizzico di peperoncino,   salsa di pomodoro,  olio extra vergine d’oliva,  vino rosato secco,  aceto di acero, un po’ di curry, un pizzico di cannella.

 

Esecuzione:  dopo avere marinato la carne la mettiamo in casseruola e la facciamo rosolare in una noce di burro,  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le spezie,  le erbe e le verdure tagliate a tocchetti,  mettiamo il brodo vegetale e il coperchio;  lasciamo sobollire fino a quando la selvaggine non avrà raggiunto una cottura ideale. prendiamo alcuni pezzi di carne saporita e la tritiamo molto fine,  aggiungeremo un po’ di brodo,  il pangrattato e il parmigiano.  Il risultato sarà un pesto molto saporito ma non salato,  tenero che non attacchi alle dita e alla pasta.  Tiriamo la sfoglia,  e facciamo i ravioli,  nel frattempo si farà il sugo di pomodoro, qualche porcino e salvia.  Mantechiamo gli esagoni nel sugo,  aggiungeremo l’olio,  e il formaggio grattugiato;  una squisitezza assicurata!

 

Federica   Altro che assicurata!  Assicuratissima!

Speriamo che domani venga il sole,  ciao.

 

04/03/2018

 

Elena  Ti avevo promesso la pizza,  è sempre quella di casa mia,  fatta con il lievito madre a lunga lievitazione.

 

Federica   Ci sono tanti modi di lievitazione,  qual è la migliore?

 

Elena  Io ne ho provate alcune e la migliore per me è quella a lunga lievitazione;  fatta con un grano sostenuto e con il lievito madre.  Secondo me  con una lievitazione di due ore  finisce di lievitare nello stomaco,  poi ognuno faccia come meglio crede.

 

LA PIZZA DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  farina di grano tenero e farina di grano duro,  oppure farina doppio zero e farina  “00”,  lievito madre,  sale,  per ogni trecento g di farina due cucchiai di olio (facoltativo).  Per il ripieno… (libero).

 

Esecuzione:  Impastare le farine  300 g circa con duecento g di lievito madre,  acqua e sale,  un cucchiaino di zucchero.  Lasciare riposare il panetto per due ore,  poi reimpastare e lasciare riposare per una notte,  il giorno seguente stendere la pizza sopra il piano da lavoro e ultimare la lievitazione poi guarnire e mettere in forno a legna per qualche minuto a seconda delle esigenze.  La pizza risulterà soffice,  leggera, e fragrante.

Federica   Quella che ho mangiato lì da te era buonissima.

Elena   Grazie! L’avevo iniziata due giorni prima.

 

06/03/2018

 

Elena  Oggi è la volta di una minestra saporita,  anzi,  due minestre insieme:  una corta e l’altra lunga,  sono spaghettini e trofie fatte in casa e condite al pesto di erbe.

 

 

SPAGHETTI E TROFIE FATTI IN

 

CASA

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  farina per pasta fresca integrale,  due uova, patate, porri,  fagiolini,  aglio, basilico, pinoli,  pecorino,  parmigiano, pepe,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  impastiamo la farina integrale con le uova per la preparazione degli spaghetti,  poi faremo un altro impasto per preparare le trofie con acqua,  farina e un po’ di lievito madre.  Dopo avere impastato faremo riposare i due impasti e procederemo con la manualità delle trofie e con il torchio per gli spaghetti.  Una volta eseguita la pasta ci porteremo ai fornelli per fare il sugo:  cuoceremo in poco brodo una patata tagliata a dadini, e una intera.  In un’altra casseruola cuoceremo i fagiolini a vapore,  poi faremo il pesto con il basilico,  i pinoli,  il pecorino,  il parmigiano infine olio, sale pepe e peperoncino.  Adesso prendiamo la casseruola delle patate,  togliamo quelle fatte a dadini mentre l’altra la lasceremo nel brodo,  aggiungiamo del parmigiano grattugiato e faremo una crema di patate e parmigiano;  aggiustiamo di sale e pepe e i condimenti sono pronti.  Cuoceremo la pasta nel brodo,  scoliamo e la mantechiamo con la crema di patate avvolta nei fagiolini tagliati a pezzetti e aggiungiamo le patate a dadini,  poi,  toglieremo dal fuoco,  mettiamo il pesto  e impiattiamo.

 

Federica   Anche qui il sapore non sbaglia,  che bel piatto!

 

Grazie!

 

07/03/2018

 

Elena   Ed ecco le tue tanto attese “pesche dolci”,  in effetti è già un po’ di tempo che non le faccio,  ma oggi ancora più buone perché ho migliorato la mia ricetta di un tempo.

 

PESCHE DOLCI ALL’ALCHERMES

 

Ingredienti: trecento g di farina per dolci duecento g di lievito madre,  cinquanta g di zucchero, la scorza di agrume grattugiata,  una bacca di vaniglia,  un uovo intero e due tuorli,  trenta g di margarina,  un po’ di latte:  quello che serve per l’impasto per ottenere un impasto morbido che non attacchi alle dita.  Per il ripieno:  zucchero a velo,  zucchero semolato,  crema al latte, (fatta con latte,  rum e mascarpone;  e  l’elemento che caratterizza questo dolce,  che è l’alchermes rosso.

 

Esecuzione:  impastiamo tutti gli ingredienti insieme,  facciamo un bel panetto e lo metteremo a riposare per una notte,  (per esempio impastiamo alle cinque e..) poi,  il mattino seguente prendiamo l’impasto che dovrà risultare almeno tre volte quello iniziale,  poi prenderemo una teglia da forno,  stendiamo la carta forno e facciamo delle palline dal diametro di tre cm circa,   possibilmente tutte uguali,  le mettiamo distanti sulla teglia perché lieviteranno ancora per sei ore fino a triplicare il loro volume.  Inforniamo ad una temperatura di 180° e dopo 15-20 minuti le palline saranno pronte.  Lasciamo raffreddare,  nel frattempo prepareremo la crema,  e tutto quello che servirà per farcirle,  faremo una piccola incisione nella parte interna della pesca e  le bagneremo nell’alchermes e subito le passeremo nello zucchero semolato,  le farciremo di crema infine, mettiamo una spolveratina di zucchero a velo vanigliato,  ed eccole,  morbide leggere e deliziose.

 

Federica  Quanta bontà,  io le conosco le tue pesche dolci!  Come faccio a rispettare la dieta?

 

Elena  Queste però sono ancora più buone perché più saporite e leggere,  basta assaggiarne un po’.

 

09/03/2018

 

Elena   Mi hai chiesto se si possono fare gli involtini con la carne di agnello?  Certo,  basta usare il pezzo giusto,  la coscia,  poi viene disossata e sfilettata bene.   Eccoli   gli involtini di agnello,  nella foto sotto.

 

 

INVOLTINI DI AGNELLO

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo la carne che ci serve,  poi la tagliamo a fettine e la mariniamo con aglio,  rosmarino,  salvia,  cardamomo,  scalogno,  cannella (un pizzico),  sale e pepe,  brodo saporito di verdure,  una noce di burro, prosciutto cotto, fontina, vino prosecco.  Contorno di spinacine selvatiche e cavolfiori gratinati.

 

Esecuzione:  togliamo la carne dalla marinatura,  la stendiamo e mettiamo una fettina di prosciutto cotto,  e un po’ di fontina,  la sigilliamo e mettiamo gli involtini nella casseruola.  Adesso li facciamo rosolare con un po’ di burro e salvia per qualche minuto,  poi sfumiamo col prosecco,  e aggiungeremo un mestolo di brodo.  Incorporiamo anche altri sapori da noi prediletti e lasceremo cuocere a fiamma bassa fino a fine cottura.  Alziamo il coperchio e aggiungiamo ancora un po’ di brodo per amalgamare i sapori e raccogliere il sughetto.  Impiattiamo con le verdure sopra descritte.  Il tutto è molto gustoso e leggero.

Federica   Il tutto è assolutamente meraviglioso!  Ciao! A presto.

 

10/03/2018

 

Elena  Oggi invece ti presento miss spigola in filetti con un contorno di patate in crema di patate e cipollotti.

 

 

SPIGOLA  AI SAPORI

 

 

 

Ingredienti:  filetti di pesce,  peperoni verdi, una noce di burro, salvia,  spezie miste,  ovviamente sale,  cipollotti freschi,  brodo vegetale,  besciamella leggera,  olio extra vergine d’oliva,  farina di mandorle,  uno spicchio di aglio,  brandy,  parmigiano q.b.

 

Facciamo una crema di patate con le patate lessate e una noce di burro, poi tagliamo le patate a rondelle fini,  tagliamo anche i cipollotti,  facciamo gli strati, anche con il parmigiano, saliamo e mettiamo un po’ di brodo,  poi subito a cuocere in forno. Adesso prendiamo i filetti di pesce,  messi a macerare con succo di agrumi,  aglio e salvia,  passiamo nella farina di mandorle con un po’ di pangrattato e li facciamo dorare  con un filo di olio in padella aggiungendo aglio e salvia, li giriamo e li rigiriamo delicatamente e li mettiamo nel piatto da portata avvolti nei peperoni grigliati e il pasticcio di patate.

 

Federica   Si presentano bene,  e mi sembrano molto gustosi.

 

Elena  Grazie.  sì,  il pesce è morbido dentro e croccante fuori e poi con queste verdure appetitose è davvero ottimo.

 

Federica  Posso augurarti un bellissimo sabato sera?

 

Elena  Sì, certo,  tu fallo e chissà,  può darsi che  diventi bellissimo davvero!  Al prossimo articolo,  ciao!

 

 

22/02/2018

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

 

 

Ingredienti:  macarelli freschi,  olio extra vergine d’oliva, panco,  peperoni gialli,  rossi e verdi,  patate,  pomodori,  carote,  peperoncino,  sedano,  spezie,  cipolle rosate,  sale,  pepe,  succo di limone,  formaggio grattugiato a scelta.

 

Esecuzione:  prepariamo la salsa,  una specie di peperonata piccante ma non troppo,  tagliando tutte le verdure a piccoli pezzetti,  farli rosolare e poi finire la cottura con un mestolo di brodo di carne. Alla fine aggiungeremo sale,  pepe,  e peperoncino q.b.  Adesso sfilettiamo i macarelli,  oppure ce li facciamo sfilettare bene,  li mettiamo stesi in un piatto grande,  aggiungeremo spezie,  limone e sale.  Dopo un’ora circa li avvolgeremo nel panco,  li spruzziamo con l’olio e li cuoceremo in forno.  Risulteranno belli dorati e saporiti,  da servire insieme alla salsa.

 

Federica,  È un piatto gustoso e fa bene alla salute. Ricordi che dovevo dirti una cosa?   Sai quella mia amica gonfia e invidiosa che diceva che le portavo sfiga?  Ebbene,  come dici tu la sfiga se l’è procurata da sola:  si è fatta la rinoplastica due volte perché voleva avere il naso di un’attrice,  anche lei rifatta,  resta il fatto che la prima volta non è riuscito bene,  la seconda invece è rimasta quasi senza naso,  non è una barzelletta,  è la verità.

Elena   Non sarà mica andata dal calzolaio a farsi la rinoplastica!  Bisogna stare attenti.

 

23/02/2018

 

Elena    Ciao Fede,   ho fatto gli involtini di riso con i frammenti di tartufo che mi hai dato tu,  sono risultati molto buoni,  provali.

 

INVOLTINI DI CARNE AL

TARTUFO

 

Ingredienti per quattro persone:  cinque bistecche grandi e sottili,  duecento g di riso, brodo,  scalogno,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva gentile, una noce di burro,  parmigiano, briciole di tartufo nero,  sale,  pepe,  due cucchiai di panna,  spezie,  uno spicchio di aglio,  un limone, acero di ribes bianco e aceto di mele,  un cucchiai di miele.  Per il contorno cipollotti in agrodolce.

 

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo a marinare la carne con un’emulsione fatta di sale,  pepe,  limone,  olio,  spezie.  Nel frattempo facciamo un bel risotto facendo dorare il riso,  poi metteremo lo scalogno tritato,  il sale,  un po’ di chiodo di garofano,  aggiungeremo il brodo e lasciamo asciugare fino a quando il riso sarà cotto al dente.  Mettiamo la panna,  il parmigiano,  il tartufo e lasciamo intiepidire.  Adesso prendiamo la carne e la faremo scottare sulla piastra,  la giriamo e la rigiriamo poi la toglieremo per fare gli involtini con il riso.  Li fermiamo con uno spago o uno stecchino,  li pennelliamo col burro e li mettiamo in forno preriscaldato a centosettanta ° per due minuti.  Nel frattempo abbiamo fatto anche le cipolle in agrodolce con il miele,  l’aceto l’olio,  il pepe e un pizzico di peperoncino;  un a volta raggiunta la cottura li serviremo insieme agli involtini e a piacimento verseremo un po’ del loro succo.

 

Federica    I cipollotti freschi fatti così sono una squisitezza.  Che bel piatto!

 

Elena  Grazie!

 

24/02/2018

 

Federica   presentaci gli gnocchi che  hai fatto  a casa mia,  erano pieni di magia,  ma soprattutto gustosi e salutari,  sì,  perché conditi senza burro e panna.  Sai cosa diceva mia nonna?  Non far mangiare agli altri quello che non mangeresti tu!  Con burro e panna diventa buona anche la capanna,  sì,  ma poi?…

 

GNOCCHI AL CAVOLO E RICOTTA

 

Ingredienti per quattro persone:  trecento g di ricotta,  cinquecento g di cavolfiore,  trecento g di semola di grano duro,  un uovo,  sale,  pepe,  macis o noce moscata,  due scalogni,  mezzo porro, sugo al pomodoro fatto in casa,  basilico fresco,  cento g di pancetta tagliata a listerelle e grigliata,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano grattugiato:  un cucchiaio a persona.

 

Esecuzione:   per prima cosa facciamo un bel sugo con gli scalogni,  il porro,  tutti tagliati fini,  il pomodoro cinquecento g, infine aggiungeremo il pepe,  la pancetta rosolata bene per far sciogliere tutto il grasso.  Facciamo gli gnocchi con il cavolfiore lessato a vapore,  macinato e messo insieme alla ricotta, aggiungeremo sale,  il macis,  e la semola per ottenere un impasto che non appiccichi alle dita.  Facciamo dei grossi bigoli e tagliamo gli gnocchi a nostro piacere. Una volta sbollentati li metteremo nella casseruola del sugo,  aggiungeremo le erbe equilibrate,  il parmigiano e l’olio extra vergine d’oliva.

Federica   Sai cosa significhi essere piaciuti a tutti?  Proprio così signore mio!  Una squisitezza!

 

26/02/2018

 

Elena    Oggi con il freddo che fa ci sta bene la carne di maiale ai ferri,  prendiamo delle fette di spalla,  la mettiamo a marinare,  poi sulla piastra a sciogliere il grasso e poi via la faremo al sugo con pomodoro e verdure.

 

SPALLA DI MAIALE IN AGRO

 

DOLCE

 

Ingredienti:  acquistiamo un pezzo di spalla di maiale,  la taglieremo a piccoli pezzi, olio extra vergine d’oliva,  due  scalogni,  quattro cipollotti freschi,  peperoni verdi,  gialli e rossi, sale,  pepe,  un pizzico di rafano,  sugo al pomodoro, spezie miste,  vino bianco secco e un bicchiere di amarone,  aceto di acero,  chiodo di garofano,  rosmarino,  alloro e salvia,  basilico fresco,  brodo q.b. e miele.

 

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare con vino amarone,  sale,  spezie,  pepe,  alloro,  rosmarino,  scalogno,  rafano. Nel frattempo facciamo una salsa con le erbe,  spezie  cipollotti e scalogni,  peperoni, basilico,  pomodoro,  aggiungeremo il brodo q.serve per la cottura.  Adesso prendiamo la carne lasciata a bagno per una notte,  la mettiamo sulla piastra,  faremo sciogliere quasi tutto il grasso,  poi la doriamo e la metteremo a cuocere con rosmarino,  salvia,  alloro,  aceto, miele, e il brodo.  Una volta raggiunta la cottura giusta e cioè ben cotta,  passiamo il tutto nella casseruola della salsa.  portiamo ad ebollizione,  aggiustiamo di sale e spezie e mettiamo il coperchio.  Lasciamo riposare per quindici minuti e poi serviremo con pane abbrustolito e vino amarone.

 

Federica  Un piatto gustoso e leggero perché è stato sgrassato, e abbiamo tolto le pellicine ai peperoni.

Che piatti meravigliosi!

 

27/02/2018

 

TAGLIATELLE  AL  SUGO DI

 

ARROSTO

 

Ingredienti:  tre uova,  trecentocinquanta g di farina per pasta fresca o semola,  sugo di vitello arrosto con pezzetti di carne tritata,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe, parmigiano raggiano, una cipolla rosata,  una punta di spezie.

 

Esecuzione:  Facciamo le tagliatelle,  poi le cuoceremo nel brodo di verdura, infine le condiremo con un ragù fatto di cipolla,  sugo di pomodoro, pezzetti di carne di vitello e sugo di arrosto,  mantechiamo nella casseruola del ragù e li spolveriamo con formaggio e un giro di olio,  aggiustare di sale e pepe.

 

Federica  Anche queste,  sono piene di gusto e leggerezza.

 

Elena  Grazie!  Ti aspetto alla prossima con qualcosa di sfizioso.

 

28/02/2018

 

Elena   Salutiamo febbraio con un dolce leggero e ben riuscito,  altrettanto semplice per grandi e piccini.  Le altre frittelle alla frutta di casa mia.

 

FRITTELLINE  DI MELE IN

 

PASTELLA

 

 

Ingredienti:  tre mele stark delicious,  quattrocento ml di latte,  due cucchiai di olio di semi di mais,  un uovo e un tuorlo,  due bacche di vaniglia,  duecento g di farina per dolci,  due cucchiai di semolino, venti g di lievito di birra,  la scorza grattugiata e il succo  di un limone grande,  trenta g di zucchero,  olio per friggere, zucchero a velo con vaniglia.

 

Esecuzione:  sbucciamo e tagliamo le mele in quattro parti,  togliamo i semi,  poi faremo delle fette larghe e sottili ma non troppo altrimenti si rompono.  Le mettiamo a bagno con il succo del limone,  e nel frattempo faremo la pastella con il lievito,  olio,  zucchero,  le uova,   la scorza del limone,  la vaniglia e le farine alternate al latte.  Amalgamiamo bene formando così un impasto molto scorrevole.  Lasciamo riposare per un’ora circa,  poi immergeremo le mele a fettine e le friggeremo aiutandoci con le pinze.  Mettiamo la frittura nell’assorbente e dopo qualche minuto circa spolverizziamo le nostre frittelle con zucchero a velo.

Federica  Da vedersi sembrano leggere e gustose,  le voglio fare al più presto.

Elena   Sì,  hai ragione sono leggere,  ben cotte e gustose,  Pensa che il dott. Robert  nonostante non ami i cibi fritti,  queste le mangerebbe a cena,  a colazione e a pranzo.

 

01/03/2018

 

Elena  Oggi primo marzo avrebbe dovuto portare una speranza di primavera,  qua da noi invece ha portato la neve,  se non altro è utile per i germi. Incominciamo con una ricetta di crostini  spacca fame,  farciti con cose sfiziose ma anche salutari.

 

CROSTINI  ABBRUSTOLITI E

 

FARCITI D’INVERNO

 

Ingredienti:  filoncini di pane,  bacon,  besciamella leggera,  funghi porcini  e cipolline in agrodolce,  cavolfiore al forno in fonduta di fontina,  frittatine di verdure,  sale,   pepe,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino.

 

Esecuzione:  tagliamo i filoncini di pane in maniera diagonale dallo spessore di due cm circa.  li spennelliamo con l’olio e li mettiamo ad abbrustolirsi sulla piastra o in forno.  Poi mettiamo tutti gli ingredienti che servono sulla spianatoia di lavoro:  il cavolfiore gratinato con la fonduta,  i porcini in umido e agrodolce,  le cipolline in agrodolce,  il bacon,  e le frittatine.  Una volta fatto il pane,   dividiamo gli ingredienti e li copriremo  con queste leccornie.  Da presentare come antipasto  o come merenda con chardonnay o prosecco delle nostre zone.

 

Federica   Che belli e che sapori!

 

Elena  Ti ringrazio,  ci ritroveremo nel prossimo articolo di cucina,  ciao!

 

 

 

16/02/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   oggi voglio iniziare questo articolo di cucina con un dolce che piace molto ai bambini e ai grandi.  Sono  miei cannoli,  li ho chiamati i cannoli di casa mia perché la ricetta della pasta  e del ripieno è mia.  Si tratta di una frolla molto sottile che si scioglie in bocca.

 

I CANNOLI DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  composta di susine nere,  composta di fichi,  cioccolato gianduia,  cacao amaro,  zucchero a velo,  canditi misti fatti in casa,  e canditi filanti misti sempre fatti in casa,  due cucchiai rasi di panco,  frolla sottile fresca fatta da me con quattrocento g di farina per dolci,  duecento g di zucchero semolato,  un uovo e un tuorlo,  un bicchierino di liquore alle susine regina Claudia,  cinquanta g di burro,  ingrediente segreto una buccia di mandarino grattugiata,  un po’ di lievito per dolci.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa ho fatto il ripieno usando le composte di frutta fatte nella stagione ecc,  poi ho fatto la frolla, l’ho stesa subito e ho fatto i cannoli con lo stampo,  li ho messi a cuocere in forno preriscaldato a 180°e poi una volta raffreddati ho fatto il ripieno e li ho decorati con canditi filanti,  zucchero a velo con vaniglia e poco miele.

 

Federica   Se ti dico che sono un elisir di lunga vita ci devi credere.  Sai?  A me piace molto il liquore nella pasta dei dolci,   e anche nelle creme,  perché evapora e lascia un ‘impronta di  sapore che nelle tue ricette si combina sempre in maniera eccellente lascia il tutto leggero e non fa male a nessuno.  Ciao meraviglia!

 

18/02/2018

 

Federica    Sai quale torta piace molto ad alcuni dei miei clienti?  Quella che ci hai regalato all’inizio del 2012,  e poi l’hai presentata qui nel sito  ad ottobre dello stesso anno;  era la torta alle prugne nere,  che io faccio spesso e non sono ancora riuscita a farla uguale.

 

Elena   Sei molto brava e sono sicura che se ti rivelo l’ingrediente segreto avrà lo stesso sapore.  In tutte le mie ricette c’è sempre un ingrediente segreto,  è questione di principio,  ovviamente è solo questione di sapore.

 

Federica   Perché  non metti la foto della torta che hai dedicato ai miei parenti della Campania?   Ne sono rimasti entusiasti!

 

Elena  Se me lo dici tu allora sì,  io porto molto rispetto a queste persone e non volevo mostrarla senza il tuo permesso.

 

  Federica  È  un capolavoro di bontà, e poi hai visto quanto è piaciuta,  hai indovinato i loro gusti era perfetta sotto tutti i punti di vista.

Elena   Non ho indovinato,  mi avevi descritto le persone e non ho fatto fatica a creare questa torta per loro,  anche perché è adatta a grandi e piccini.

 

TORTA  SPLENDIDA AL CAFFÈ

 

 

Ingredienti:  caffè napoletano,  crema mou,  crema chantilly,  una lastra sottile di cioccolato fondente,  crema al cioccolato bianco e torrone,  crema al caffè. Per la copertura:  glassa alla crema  gianduia e malaga fatta con grassi vegetali non idrogenati,  zucchero, pasta gianduia,  pasta malaga,  latte scremato in polvere, cacao,  lecitina di soia.   Per la decorazione  chicchi di cioccolato e caffè commestibili,  torrone,  glassa al gusto gianduia, torrone.

 

Esecuzione:  per prima cosa facciamo la lastrina di cioccolato fondente facendo fondere il cioccolato con un po’ di acqua,  lo stendiamo ancora caldo sopra due fogli di carta da forno, lo livelliamo prima con la spatola e poi con una lastrina di metallo.  lasciamo asciugare fino a quando non sarà indurita perfettamente.  Ora faremo le creme e ci serviremo dell’abbattitore: faremo la crema al caffè con farina di carruba,  poco zucchero;  poi passiamo alla crema chantilly (facciamo una bella crema pasticciera e  poi verrà alleggerita con la panna semimontata.   Ora facciamo la crema mou con il caramello,  poco burro e panna da montare senza zucchero,  e adesso facciamo la crema al torrone e cioccolato bianco:  con latte,  farina di riso e di mandorle,  cannella,  mandorle spezzettate e tostate,  pepe,  zucchero,  rum.  Mettiamo tutto nell’abbattitore e lasciamo riposare.  Nel frattempo prepariamo le glasse,  le terremo mescolate affinché non induriscano e poi incominceremo a fare gli strati con la prima crema,  la seconda,  la lastrina di cioccolato,  e gli altri due strati,  con la crema mou e quella al torrone.  E adesso la ultimiamo con  la glassa di copertura e lasciamo asciugare,   infine lasciamo cadere qualche goccia di glassa al gusto gianduia,  decoreremo con i chicchi di caffè al gusto cioccolato e qualche pezzetto di torrone fresco.

 

Federica   Un’esplosione di gusti di colori che richiamano la loro terra,  manca solo il colore del mare.  Non posso dirti che è una meraviglia perché è ancora di più!  Grazie!

 

19/02/2018

 

Elena   Vorrei che provassi l’arista di maiale fatta al vapore,  sentirai che gusto.

 

ARISTA  AL VAPORE

 

 

 

Ingredienti:  per sei persone occorrono settecento g di arista circa,  sale,  pepe,  rafano,  aglio,  cipolle dolci,  salvia,  concia per salami,  brandy.  Per la salsa:   qualche uvetta, burro fresco cinquanta g,  brodo di carne,  panco,  un cucchiaino di senape,  olio extra vergine gentile,  un po’ di tartufo e un cucchiaio di funghi in stracotto.  Contorno di finocchi gratinati.

 

Esecuzione:  Mettiamo la carne in marinatura con la concia per salami,  abbondiamo di salvia e aglio, cipolle tritate.  La massaggeremo bene con queste spezie,  prima la concia,  aglio e cipolle,  poi un po’ di rafano e il brandy.  La faremo dorare in padella e la lasciamo così per una notte,   il giorno seguente la cuciniamo al vapore.  Una volta cotta  toglieremo i residui della marinatura e la taglieremo a fettine.  Abbiamo preparato la salsa con tutti gli ingredienti e l’ abbiamo cosparsa sulle fettine di carne;  serviamo con i finocchi in salsa di latte leggermente gratinati.

 

Federica   Fatta così l’arista ha un gusto strabuono è molto tenera che si scioglie in bocca.

 

20/02/2018

 

Elena   Un’altra ricetta degli spaghetti,  appetitosi,  e rispettano la salute.  Sono gli spaghetti  alle sarde e ricciola,  con un po’ di bottarga.  Che bontà!

 

 

SPAGHETTI  ALLE SARDE E

 

GALLINELLA

 

Ingredienti: tre cipolle fresche,  uno spicchio di aglio,  polpa di gallinella al forno,  sarde sotto sale,  un po’ di bottarga di tonno, olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  brodo di pesce fatto con pesce verdure e spezie,  a piacere parmigiano grattugiato,  origano fresco.

 

Esecuzione:  Facciamo un soffritto di cipolle tagliate fini,   e lo spicchio di aglio intero, li rosoliamo bene ma non li bruciacchiamo;  Adesso togliamo quasi tutte le cipolle,  spumiamo col vino o brandy,  e aggiungeremo le sarde ben pulite e lavate,  poi la gallinella e facciamo bollire un minuto.  Portiamo il brodo ad ebollizione,  buttiamo gli spaghetti e nel frattempo completeremo il ragù,  aggiungendo sale,  pepe,  origano fresco,  un po’ di bottarga,  l’olio e la spuma di olio e cipolle bianche fresche per dare cremosità.  Scoliamo gli spaghetti al dente e li mettiamo nella casseruola del ragù,  li mescoliamo bene a fiamma bassa, poi spegneremo e aggiungeremo ancora un giro di pepe,  olio e parmigiano.

 

Federica   Un piatto da sogno!

 

Elena  Grazie!  Alla prossima.

 

21/02/2108

 

Elena   Sai cara Fede?  Ieri sera io e Patty ci siamo divertite a fare questa torta,  è come quella che ho fatto a voi per la colazione,  eccola nella foto sotto.

TORTA  ROSA BLU

 

 

Ingredienti:  cinque uova intere,  duecentocinquanta g di zucchero semolato,  zucchero a velo con vaniglia,  un bicchierino di rum,  una bustina di lievito per dolci più due pizzichi,  trecento g di fecola di patate,  cento g di farina per dolci,  190 g di burro sciolto a temperatura ambiente,  buccia di cedro e di mandarino grattugiate.

 

Esecuzione:  ho lavorato il burro sciolto a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia in modo da sciogliere lo zucchero,  adesso frulliamo le uova a crema,  poi li incorporiamo a filo, e sempre mescolando uniamo le farine,  il liquore,  le bucce di agrumi grattugiate, e dopo avere amalgamato il tutto  uniremo il lievito e trasferiremo il tutto in una teglia per ciambella.  Ecco il risultato,  bella,  soffice,  e buona ,  si può anche farcire e la parte superiore si usa per la colazione;  infatti ho fatto il segno con il coltello in caso volesse farcirla.

 

Federica   Quella torta era di un buono,  perché ricca leggera e allo stesso tempo soffice,  sai che qui da noi è una delle torte che piace di più alle persone anziane e ai bambini?

 

Elena   Grazie!  Ci sentiremo per il prossimo articolo.

 

Federica   Non ne vedo l’ora,  perché se è come  penso ne sentirai delle belle!  Ciao.

 

 

 

 

10/02/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E

 

 

CON FEDERICA

 

 Elena  Oggi presento un piatto che mi faceva spesso mia nonna quando ero piccola ed è l’orata di fiume con sapori e patate.

 

Federica   Io non so,  certa gente fa sue ricette tradizionali come gli involtini di verza,  certe minestre, molte ricette di dolci,  come ad esempio i tortellini dolci o biscotti ripieni,  quelli che mi hai dato tu,  lì da voi si fanno spesso nel periodo di carnevale,  ecc.

 

 Elena  Io quando presento una ricetta tradizionale come ad esempio la carbonara,  dico “la mia carbonara ecc. Tutte le persone possono riprodurre ricette tradizionali,  oppure farle rivisitate,  ma non dire che le hanno inventate loro.  E poi si vede dove arriva la fantasia e la creatività di certa gente!

 

ORATA DI FIUME CON PATATE

 

 

Ingredienti:  orata, patate,  rosmarino,  aglio,  prezzemolo,  sale e pepe,  aceto di mele,  marinatura in vinaigrette,  olio extra vergine d’oliva,  e salsa di accompagnamento.

Esecuzione:  pulire bene l’orata anche dalle lische,  devono essere tolte tutte.  Poi mettiamo il pesce in marinatura con vinaigrette,  dopo due ore la faremo al forno, farcita con un trito di aglio,  prezzemolo,  un ingrediente segreto e sopra stenderemo delle patate tagliate a fette fini con aghi di rosmarino e un giro di olio;  mettiamo in forno et voilà  il pesce risulta cotto a puntino insieme alle patate.  Si serve il pesce con una salsina a piacimento.  Io l’ho fatta con:  capperi,  aglio,  basilico,  prezzemolo,  cipollotti freschi, sale,  pepe,  peperone verde senza la pellicola,  un uovo sodo, olio e aceto di ribes bianco.

 

Federica  Buono,  mi piace un sacco,  bello succoso!

 

Elena  Grazie!  A risentirci,  auguro a tutti una buona domenica.

 

11/02/2018

 

Elena   All’improvviso mi sono ricordata della festa di S. Valentino e siccome cade proprio nella giornata delle Sacre Ceneri io presento oggi la ricetta di un dolce al cucchiaio,  sempre squisito ovviamente!

 

DOLCE  S. VALENTINO

 

 

Elena  Si tratta di un dolce al cucchiaio fatto con gelato fresco al cacao,  gelato di banane,  sciroppo di frutti di bosco con frutti sciroppati,  e crema al frutto della passione.

 

Ingredienti: per il gelato alla banana: trecento g di polpa di banana,  due cucchiai di succo di limone, cento g di panna,  cento g di latte, centocinquanta g di zucchero, una bacca di vaniglia.  Per il gelato al cacao:  cento g di cacao amaro, duecento g di zucchero,  trecento g di panna,  cento g di latte, una  bacca di vaniglia, scaglie di cioccolato  fondente dolce.  Trecento g di succo di maracuja,  fogli di pectina,  100 g di zucchero.  PER LA DECORAZIONE DELLE COPPETTE:  GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO E FRUTTI DI BOSCO SCIROPPATI.

 

Esecuzione:  per prima cosa facciamo il gelato con le banane: frulliamo la polpa di banane con  il limone e la metà dello zucchero, sciogliamo nel latte l’altra metà dello zucchero e l’incorporiamo alla panna e il frullato di banane,  mettiamo la vaniglia e mescoliamo,  poi,  versiamo il tutto nel cestello del gelato  già in temperatura e dopo trenta minuti avremo il gelato pronto.  Mentre facciamo l’altro lo mettiamo nell’abbattitore e proseguiamo per il gelato al cacao.  Setacciamo il cacao,  poi aggiungeremo lo zucchero, la vaniglia, e lavoriamo il composto con la frusta,  versiamo a filo la panna e il latte,  mettiamo la vaniglia e via nel cestello del gelato.  dopo trenta minuti anche questo sarà pronto da gustare,  lo poniamo insieme all’altro nell’abbattitore e nel frattempo tiriamo fuori dal frigorifero la crema  di maracuja alla bavarese.  Adesso prendiamo le coppette,  versiamo qualche cucchiaio di bavarese,  poi i gelati alternati e copriremo con la bavarese,  infine guarniremo le coppette con i frutti di bosco sciroppati e le gocce di cioccolato bianco.  Ed ecco le coppette nella foto sopra.

 

Federica  Devono essere di un buono da sballo!

 

Elena  Infatti per questa festa puoi anche sballare!  (Dico a tavola).  Tanti auguri a tutti e buon S. Valentino.

 

12/02/2018

 

Elena   Ho fatto questo dolce da forno per Alessandra e Giovanni,  una particolare crostata ai frutti di bosco e mele,  per ravvivare la loro serata.

 

TORTA  “ROSA E SPINE”

 

 

Ingredienti:  cinquecento g di farina per dolci,  una bustina di lievito,  cinquecento g di frutti di bosco misti,  una mela grossa,  duecento g di zucchero semolato,  cento g di burro fresco,   due uova intere e un tuorlo, un bicchierino di grappa alla genziana,  una bacca di vaniglia,  miele,  la scorza grattugiata di un limone,  crema pasticciera al gusto limone.

 

Esecuzione:  mescolare lo zucchero e il lievito alla farina,  aggiungere le uova,   la vaniglia,  il liquore, il limone grattugiato,  amalgamare e inserire il burro a temperatura ambiente.  Abbiamo già fatto la crema pasticciera,  abbiamo tagliato le mele e  mescolato i frutti di bosco con un cucchiaio di zucchero.  Poi,  abbiamo steso la pasta,  e ne abbiamo lasciata un pezzo per la decorazione,   dopo la base della pasta ho messo la crema pasticciera,  poi,  le mele zuccherate e i frutti di bosco;  infine ho messo dei tocchetti di burro fra una mela e l’altra e spennellato col miele la pasta.  Ed eccola lì sopra.

 

Federica   È bella,  meravigliosa! Io le conosco bene le tue torte da forno.

 

Elena  Grazie!

 

13/02/2018

 

Elena   Ciao Fede,  voglio presentare dei nuovi tortelloni,  con sapori nuovi e anche magri.

 

TORTELLONI GUSTOSI E MAGRI

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:   due uova,   quattrocento g di semola di grano duro,  o farina per pasta fresca,   cento g di stracchino squacquerone,  cinque foglie di erba luisa,  sedano rapa, aglio,  peperone rosso, pangrattato fine,  parmigiano grattugiato,  sale, tre cipollotti,  pepe,  erba cipollina,  salvia,  pomodorini secchi stufati,  ceci,  olio extra vergine d’oliva gentile,  brodo vegetale per cuocere i tortelloni.

 

Esecuzione:  facciamo il pesto con le verdure:  sedano rapa  e ceci, lessati e passati al mixer,  aggiungeremo le altre verdure alla piastra e tagliate finemente,  poi saliamo e pepiamo,  incorporiamo il formaggio grattugiato e un po’ di pangrattato,  amalgamiamo bene e leghiamo il tutto con i pomodorini tagliati molto bene.  Quindi facciamo la sfoglia e poi i tortelloni;  li mettiamo  a cuocere nel brodo e poi li passeremo in padella con olio,  erba cipollina e salvia,  un po’ di parmigiano,  infine mettiamo lo squacquerone  sui tortelloni ancora bollenti,  un giro di pepe e il piatto è pronto.

 

Federica  Bellissimi,  dai nuovi gusti;  i tuoi piatti sono sinceri come te!  Me lo dicono in molti!

 

Elena   Grazie a tutti!

 

14/02/2018

 

Elena  Adesso che sei qui ti faccio vedere la ricetta di oggi,  è una ricetta di magro,  con solo alici e patate.

 

Federica  Anche se è di magro è una ricetta squisita e salutare.

 

ALICI E PATATE AL FORNO

 

 

Ingredienti:  alici fresche q.b.,  patate,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  rosmarino,  prezzemolo,  aglio, panco,  aceto di acero, sale.

 

Esecuzione:  puliamo e laviamo bene le alici,  togliamo la testa e la lisca centrale, le spruzziamo con l’aceto,   dopo un’oretta le pennelliamo con l’olio,  e le spolveriamo col panco;  ungeremo la teglia grande e le metteremo a cuocere in forno insieme alle patate tagliate a rondelle e tuffate nell’acqua bollente salata per un minuto,  poi le mettiamo nella stessa teglia e le pennelliamo con l’olio,  stendiamo gli aghi di rosmarino e quando il tutto sarà pronto impiatteremo le patate sotto con le alici sopra e per guarnire basterà un giro di pepe e prezzemolo tritato.

 

Federica   Che belle!  Si mangiano con gli occhi!

 

16/02/2018

 

Elena   Ecco la zuppa di castagne che ti avevo promesso.

 

Federica   Qual è la differenza tra quest’ultima e l’altra che hai presentato tempo fa?

 

Elena  Cambiano alcuni ingredienti  e la consistenza,  la prima che ho presentato era una minestra di castagne,  anzi di marroni,  c’è differenza,  mentre questa è una zuppa di marroni.

 

ZUPPA DI MARRONI

 

 

Ingredienti:  un kg di marroni,  due rametti di rosmarino,  un cucchiaio di miele,  sale,  pepe, succo e buccia di limone grattugiata,  olio extra vergine d’oliva gentile.

 

Esecuzione:  laviamo e tagliamo le castagne,  poi le mettiamo in forno a 200 g per cinque minuti,  le togliamo dal forno e le sbucciamo da tutte le pellicine.  Poi le metteremo a cuocere in un litro di acqua con un rametto di rosmarino,  succo di limone e sale.  Una volta raggiunta la cottura le passiamo al mixer con il loro brodo,  e un poco di olio,  ma non le maciniamo troppo lasciamoci anche dei pezzetti e qualche castagna intera dà consistenza ed è bella da vedere.  Infine metteremo un po’ di pepe bianco,  il miele e la scorza di limone grattugiata.  Servire in coppette da zuppa aggiungendo anche un rametto di rosmarino fresco.

 

Federica  Molto invitante.

 

Elena  Non è solo buona ma ha un elevato valore nutritivo,  poi è anche molto digeribile.  Al prossimo articolo,  ciao!

02.02.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/02/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Prima di presentare altri dolcetti facciamo un secondo di pesce molto saporito,  sono degli involtini di sogliole con erbe miste e gorgonzola.  Sono molto buoni.

 

INVOLTINI DI SOGLIOLE

 

 

Ingredienti:  quattro sogliole,  cinquanta g di gorgonzola dolce,  prezzemolo, coriandolo, rosmarino,  aglio, cipolla zucca,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  dado di erbe miste per pesce alla griglia o al forno fatto in casa,  aceto di mele.

 

Esecuzione:  prepariamo bene il pesce,  poi lo passiamo nel pangrattato con il dado sbriciolato,  e prima di chiudere l’involtino metteremo un po’ di gorgonzola.  Chiudiamo bene la sogliola e la metteremo in una teglia sopra la carta da forno leggermente unta con olio;  qualche goccia di olio sopra tutto l’involtino e via in forno a 180° per sette minuti.  Poi prepariamo le cipolle tagliate finemente che andranno passate in padella a rosolare con poco olio;  ora tagliamo a fettine la zucca e la cuoceremo in forno,  poi serviremo il tutto con prosecco delle nostre zone.

 

Federica   Che bel piatto!

 

03/02/2018

 

Elena   Ed eccoti i biscotti che ti avevo promesso,  è una ricetta nuova ancora più buona.

 

BISCOTTI MULTIFORME RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di farina per dolci,  100 g di farina di mais macinata molto fine,  250 g di zucchero semolato,  zucchero a velo,  bacche di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci,  cento g di burro fresco,  due uova e un tuorlo,  mezzo bicchierino di liquore all’arancia.  per il ripieno:  composta di prugne nere,  cacao amaro,  filini di scorza d’arancia e limone un cucchiaio di pangrattato fine;  secondo ripieno:  composta di arance,  cedro e susine bianche (regina Claudia),  pangrattato fine.

 

Esecuzione:  Dopo avere fatto le composte di frutta,  impastiamo i biscotti facendo la fontana con le farine,  sbattiamo bene le uova con lo zucchero, e le incorporiamo alle farine,  aggiungeremo gli aromi e il burro,  infine il lievito.  Amalgamiamo bene per ottenere un impasto omogeneo e burroso.  Adesso tiriamo la pasta con il matterello e tracciamo le forme che poi riempiremo di composta alla frutta.  mettiamo i biscotti sulla teglia da forno sopra la carta e inforniamo a 175 ° per quindici minuti.  Sforniamo i biscotti e li spolverizziamo di zucchero a velo con vaniglia.

 

Federica   Questi li faccio subito e li offrirò ai nostri clienti per festeggiare il carnevale.  Grazie!

 

05/02/2018

 

Elena   Eccoci qui,  ho fatto una salsa nuova per condire il pesce,  con il mango,  maionese,  capperi e erbe,  è avvero squisita e salutare.

 

FILETTI DI PESCE MISTO IN

 

 

SALSA  NUOVISSIMA

 

Ingredienti:  filetti di pesce misto,  mango, olio extra v.d’oliva, aceto di acero,  capperi,  farina di mandorle, succo di limone, maionese fresca senza uova,  sale,  pepe, peperoncino,  Per il contorno:  pasta sfoglia e verdure miste: patate,  porri,  zucca,  peperoni;  sbollentate e poi gratinate con parmigiano grattugiato di fresco.

 

Esecuzione:  mettiamo i filetti di pesce a marinare in un’emulsione di limone,  olio,  sale e pepe.  Dopo un’ora circa li toglieremo dalla marinatura e li cospargeremo di farina di mandorle,  li metteremo nella padella con poco olio o burro, li giriamo e rigiriamo e poi li mettiamo sul piatto da portata.  Abbiamo già fatto la maionese,  e la salsina con le erbe,  la polpa di mango,  i capperi tagliati a coltello con l’aggiunta di un po’ di aceto e peperoncino;  la salsa deve risultare morbida saporita,  non troppo acida ma equilibrata.  Poi stendiamo la pasta sfoglia nelle terrine e la copriremo di verdure tagliate sottili,  olio  e parmigiano.  Quando il tutto sarà pronto serviamo il pesce con la salsa e le terrine di verdure in crosta.

 

Federica   Lo so come sono questi sapori!  Sono semplicemente meravigliosi.

 

06/02/2018

 

Federica   Vorrei sapere se quando si fanno le polpette si devono sigillare,  anche quando sono in umido?  Sai io non sono tanto amante della sigillatura,  anche perché c’è sempre da friggere e le cose fritte saranno molto gustose,  ma la salute non si diverte o sbaglio?

 

Elena  No,  non sbagli,  basta non usare grassi,  le carni,  le polpette si possono sigillare anche senza i grassi.  Come?  Usando pentole e padelle che non attaccano ai cibi;  quando faccio le polpette uso sempre due padelle o casseruole,  in una le sigillo senza grassi,  le passo così e sprigionano il loro succo,  nell’altra preparo il ragù o di verdure o al sugo di pomodoro scalogno e basilico, poi le immergo lì, e le lascio cuocere a puntino,  in questa maniera prendono il sapore del sugo e sono croccanti fuori e morbide dentro;  sono salutari e gustose. Dai che ti presento dei fagottini di faraona disossata e fatta con i sapori.

 

LA FARAONA DI CASA MIA

 

 

Ingredienti:  acquistiamo la faraona che ci serve, poi la disossiamo e ne ricaveremo delle bistecche, succo e buccia di limone,  salvia,  cerfoglio, olio extra vergine d’oliva,  origano fresco,  rosmarino,  aglio, aceto di ribes,  un bicchierino di brandy,  pepe,  pancetta steccata (una fetta per ogni bistecca), formaggio filante una fettina per ogni porzione, paprika dolce,  brodo di gallina q.b. per cuocere,  e funghi misti trifolati a pezzetti.

 

Esecuzione:  Mettiamo la carne a marinare per una notte nell’emulsione di erbe aromatiche sale,  pepe, e aceto.  Il mattino seguente faremo gli involtini con il formaggio,  il rosmarino,  l’origano,  e i funghi trifolati,  Li avvolgiamo in una fettina di pancetta e poi li rosoliamo bene,  li sfumiamo don il brandy  e a questo punto li metteremo a cuocere nel brodo.  A fine cottura possiamo aggiungere un cucchiaino di farina nel sugo,  poi emlsioniamo con l’olio o a piacimento si può usare il burro.  Impiattiamo con un rametto di rosmarino e un po’ di origano.

 

Federica  Anche qui sento già i sapori e il profumo.

 

07/02/2018

 

Elena   Restando in tema con i funghi,  oggi  ti mostro delle fettine di vitello con salsa di funghi porcini,  molto ma molto saporite.

 

FETTINE DI VITELLO A

 

SORPRESA

 

 

Ingredienti:  fettine di vitello,  una  melagrana grossa,  salvia,  funghi porcini,  olio extra vergine d’oliva,  porcini alla piastra,  tritati e conditi con una crema di topinambur,  spezie miste, una noce di burro e un cucchiaio di parmigiano per ogni porzione.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo la carne a marinare nel succo di melagrana,  poi passato il tempo di marinatura la faremo sigillare nella casseruola senza grassi  (o a piacere con olio o burro)  sfumiamo con un po’ di malvasia secca,  poi lasciamo cuocere la carne per qualche minuto aggiungendo la salvia.  A questo punto prendiamo i funghi a pezzetti,  un po’ di olio e burro, un pizzico di sale,  la crema di topinambur e spezie, e facciamo un giro al frullatore,  otterremo una crema omogenea e molto saporita,  squisita;  aggiungiamo un po’ di parmigiano e stenderemo la crema sulle fettine di carne.  Il tutto risulterà ben legato e gustoso con leggerezza.

 

Federica  Sì,  mi piace moltissimo!

 

08/02/2018

 

Elena   Oggi cuciniamo le melanzane,  la melanzana è un ortaggio molto versatile e si presta in mille ricette gustose e leggere;  oggi te le mostro in tre versioni.

 

MELANZANE  ALL’OPERA

 

 

Ingredienti: melanzane tonde,  olio extra vergine d’oliva,  farina di mandorle (mandorle macinate finemente),  sale,  pepe,  spaghetti,  tonno pinna gialla, parmigiano reggiano,  salsa di pomodoro fatta in casa, prezzemolo fresco, cipollotti freschi, vino rosato per sfumare il ragù,  peperoncino,  latticello fresco di giornata,  brodo vegetale per cuocere gli spaghetti.  Dopo circa due ore di marinatura la passeremo in forno per quindici minuti circa;  adesso passiamo ai cerchi,  li mettermo stesi con un po’ di sale e quando saranno uscite  le goccioline  le aciughiamo,  passeremo con il pennello unto, le pepiamo  e metteremo una spolverata di parmigiano grattugiato.  Andranno in forno per dieci minuti,  nel frattempo abbiamo tagliato le altra melanzane a dadi o a cubetti,  e ne abbia tagliati di piccolissimi per la guarnizione del piatto con gli spaghetti.  Ora mettiamo il tonno  in padella ,  lo facciamo dorare,  poi lo taglieremo a piccole strisce che verseremo nel ragù di pomodoro erbe e cipollotti.  portiamo il brodo ad ebollizione e versiamo gli spaghetti,  li toglieremo al dente che andranno mantecati nella casseruola del sugo,  infine metteremo un poco di pepe,  peperoncino,  olio e formaggio,  e per guarnire la melanzana dove abbiamo riposto gli spaghetti metteremo una manciata di dadini impanati nella farina di mandorle e poi fritti.

 

Federica   Mi piace un sacco tutto questo!   Sai?  Volevo dirti che sono d’accordo con te  sull’impanatura dei cibi,  non amo neanch’io la panatura a pezzetti,  specialmente con mandorle e fiocchi di mais.

 

Elena   Grazie!  Ogni individuo ha i propri gusti e bisogna rispettarli.

 

09/02/2018

 

Elena   Voglio presentare la mia frittata ripiena,  molto saporita e leggera.

 

UNA DELLE MIE FRITTATE

 

 

 

Ingredienti:  uova,  topinambur,  basilico e prezzemolo,  cipollotti freschi,  sale, pepe, olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio  raso di parmigiano per ogni uovo.  Contorno:  insalata mista in vinaigrette.

 

Esecuzione:  sbattiamo bene le uova per amalgamare le due parti,  unire il topinambur già stufato,  i cipollotti tagliati sottili e passati in padella appena unta di olio,  aggiungere il parmigiano,  il basilico,  aggiustare di sale e pepe e metterla nella teglia antiaderente sulla piastra o in forno;  infine dopo l’impiattamento cospargere prezzemolo fresco.

 

Federica  Un piatto nobile davvero!  A proposito,  la frittata deve essere alta o bassa?

 

Elena    La frittata si fa come meglio ci piace!  Grazie!   E con questa ricetta chiudiamo anche questo articolo di cucina.

 

 

 

 

25.01.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

25/01/2018

 

IN CUCINA  CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

 

MISTO DI MARE SULLA TAVOLA

 

 

Ingredienti:  filetti di orata,  calamari,  gamberi,  alici per il ripieno dei carciofotti, cime di rapa,  cipolline in agrodolce,  carciofi,  salsa della casa.  Pangrattato fine,  pinoli,  aceto di ribes e aceto di mele,  parmigiano,  cerfoglio,  prezzemolo,  aglio,  scalogno, farina tipo “0”,  birra,  pepe,  sale,  ghiaccio, dragoncello, olio extra vergine d’oliva,  emulsione di agrumi misti,  olio per friggere,  due cucchiai di burro  fresco e pecorino per il condimento delle cime di rapa.

 

Esecuzione:  Per prima cosa puliremo il pesce,  poi lo tagliamo e lo sfilettiamo e lo mettiamo tutto nel ghiaccio tranne i filetti di orata.  Adesso puliamo bene le cime e le lessiamo nel brodo,  a cottura ultimata come piace a noi,  le faremo passare in un po’ di burro fresco e pecorino con una punta di spezie miste. Adesso facciamo i carciofi,  li puliamo bene e li metteremo un un recipiente pieno di acqua con un cucchiaio di bicarbonato,  intanto metteremo le alici  in forno,  le spennelliamo con l’olio e le lasciamo cuocere per cinque minuti,  Una volta cotte le taglieremo fini a coltello e faremo un bel ripieno con l’aggiunta di erbe tritate,  scalogno,  pangrattato e parmigiano.  Abbiamo tutto pronto,  mettiamo i carciofi a cuocere in casseruola,  prima sfumati col vino e poi metteremo il brodo.  Ora faremo i filetti di orata  che abbiamo messo a marinare con il succo di agrumi, sale e pepe;  li passeremo nel pangrattato e nei pinoli macinati nel robot,  li mettiamo in padella con un filo di olio:  (un cucchiaio), li capovolgeremo e dopo che si saranno cotti a puntino li ricapovolgeremo,  ancora un attimo di fuoco e il pesce sarà pronto.  Adesso è la volta dei gamberi che li pennelliamo con un po’ di burro chiarificato e li metteremo sulla piastra,  si cuoceranno bene, e saranno molto teneri.  Adesso è la volta dei calamari,  li togliamo dal ghiaccio e dalla birra e li mettiamo nella pastella fine fatta con farina,  sale, pepe,  birra.  Li tuffiamo nell’olio caldo e dopo la frittura li metteremo sull’assorbente e poi via nel piatto da portata insieme alle altre pietanze.   Ed ecco il piatto!  Da accompagnarsi con una salsa emulsione ben equilibrata da risultare un po’ densa.  In questo piatto ho cercato di dare un’impronta al gusto ma anche all’equilibrio di sapori  e fragranze.

Federica   Mi piace molto,  è un piatto che parla da sé.   Ho assaggiato i calamari,  si sciolgono in bocca!

Elena   Grazie!

 

26/01/2018

 

Elena   Oggi ho cucinato un piatto di uova bollite,  le ho chiamate “uova di gallina selvatica”,  e sai perché?  Quando ero piccola  e abitavo in campagna,  avevamo  un orto grande,   il pollaio con molte galline,  in mezzo a queste c’era un gallinone dalle piume rosse che faceva le uova nell’orto,  le prime volte ricordo che quando andavamo nell’orto a raccogliere le verdure,  qualcuna era sempre nascosta in mezzo agli ortaggi e sbadatamente  veniva sempre calpestata.  Ecco da dove ho preso lo spunto.

 

UOVA DI GALLINA SELVATICA

 

  NELLA POLVERE  DI TARTUFO

 

 

Ingredienti:  ovviamente uova,  noci,  briciole di tartufo,  indivia,  radicchi bianchi e rossi,  finocchio,  arancia,  mela verde,  fili di porri grigliati,  aceto di ribes, aceto di mele,olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  facciamo bollire le uova per cuocere solo la parte bianca e appena un po’ quella rossa.  Poi le sbucciamo e le adageremo sopra un letto di verdure crude bilanciate nei sapori e nel condimento;   facciamo l’effetto erba calpestata con il porro tagliato a fili lunghi e grigliato che aggiunge un sapore in più.

 

Federica   È un gran bel modo di presentare le uova bollite!

 

Elena  Sì,   quando sono fresche sono  molto buone!

 

Federica   Quante uova si può mangiare a settimana?

 

Elena   Io credo che quattro uova a settimana sia il giusto dosaggio per ogni individuo.

 

27/01/2018

 

Elena   Un altro piatto di pesce e poi via con il carnevale.

Federica   Come dovrebbe essere  secondo te una brava cuoca?

 

Elena   Dovrebbe fare piatti raffinati ma pieni di sostanza e gusto,   non di grasso,  cucinati anche in maniera semplice ma che siano gustosi e salutari;  poi se ha creatività e amore non sbaglia mai!

 

Federica  Se arrivasse il giorno che certi alimenti non sono più in vendita a tutto il popolo,  o che dovessi cucinare solo con alimenti che ti può offrire un campo di erba commestibile  ad esempio:  tipo erba medica,  sapresti cucinarla?  Come la cucineresti?

 

Elena   La farei in insalata,  oppure cotta e condita con formaggio,  oppure se avessi a disposizione uno scalogno la farei in polpette al sugo di scalogno,  ecc.  Adesso ti descrivo il piatto che presento oggi.

 

SEMPLICEMENTE

 

PASTA E PESCE

 

Ingredienti:  lumache di semola di grano duro,  burrata,  parmigiano reggiano,  verdure miste e zucchine gratinate,  piselli in sugo di burrata,  pepe, panna acida  e scalogno,   olio extra vergine d’oliva,  sale q.b.,  cernia,  erbe miste seccate  e aromi per cucinare il pesce,  (un pizzico) marinatura a base di agrumi misti,  pepe, sale, origano fresco e rosmarino e olio.

 

Esecuzione:   grigliamo le verdure e nel frattempo  togliamo  il pesce dalla marinatura,  poi lo mettiamo nella panatura con le erbe e poi sulla piastra,  stiamo attenti alla cottura e intanto faremo cuocere la pasta e una volta arrivata a cottura ideale la mantecheremo con il sugo bianco,  infine aggiungeremo un po’ di parmigiano e un giro di pepe,  olio a piacimento!  Il gusto è assicurato!

 

Federica   Grazie di tutto!

 

Elena  Ma di nulla!  Buona domenica a tutti!

 

29/01/2018

 

Elena   Dovresti fare questo piatto che ti illustro oggi,  sono gli involtini di mezza stagione,  buoni,  saporiti,  con ingredienti bilanciati e genuini.

 

INVOLTINI  DI  MEZZA

 

STAGIONE

 

 

 

Ingredienti:  lonza di maiale arrosto,  salsiccia,  ricotta,  parmigiano reggiano,  sale e pepe,  pangrattato fine,  cavolfiore,  crema di patate,  sedano,  peperone,  carote,  aceto di acero,  finocchio,  erbette, spezie miste,  olio extra vergine d’oliva,  crauti,  vino bianco secco,  peperoncino, due cucchiai di pomodoro in salsa,  un pizzico di rafano,  una cipolla grossa rosata.

Esecuzione:  facciamo l’arrosto di maiale con il rosmarino,  aglio e salvia,  grigliamo la salsiccia,  lessiamo le foglie di erbette,  poi facciamo la salsa,  uno stracotto di verdure con cipolla,  carote,  finocchi,  sedano,  peperone, spezie,  pomodoro;  sfumiamo col vino e poi lasciamo cuocere fino a raggiungere la consistenza di metà crema e l’altra metà delle verdure un po’ croccante,  aggiungiamo un po’ di aceto e ultimiamo la cottura.  Adesso tritiamo la carne,  la salsiccia,  aggiungiamo il sale e pepe, e una punta di rafano,  il parmigiano,  la ricotta e il pangrattato.  Facciamo gli involtini che poi cuoceremo in padella per cinque minuti circa.  Ora che abbiamo tutto pronto impiattiamo  i nostri involtini sopra un letto di verdure gustose e profumate.

 

Federica   Che belli!  Gli ingredienti ci fanno capire che sono anche molto buoni!  Li farò subito per domani.

 

30/01/2018

 

 

Federica   Che lattughe ci ha mandato ieri!  Non trovo aggettivo per dirti quanto erano buone,  con te uso sempre il superlativo,  anzi due!

 

MEZZE LUNE DI CARNEVALE

 

 

Ingredienti:  per ogni uovo occorrono un cucchiaio di zucchero semolato,  un cucchiaio di liquore,  io ho messo un liquore alla genziana, , un cucchiaio di olio di semi di mais,  aromi naturali,  (buccia di arancia, cedro,  limone grattugiata)  farina tipo “00” quanto basta per fare un impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Olio per friggere e zucchero a velo vanigliato.

 

Esecuzione:  è molto facile,  quello che conta è l’impasto che deve essere perfetto,  un’altra cosa da non dimenticare è la sfoglia sottile,  poi ci si dà la forma che si vuole,  una bella frittura e il gioco è fatto!

 

01/02/2018

 

Elena  Vuoi un bel piatto goloso e pieno di salute?  Ecco i miei ossobuchi di vitello molto golosi con polenta alla piastra.

 

OSSOBUCHI  GOLOSI

 

Ingredienti: prendiamo gli ossobuchi che servono,  una cipolla grossa rosata,  pomodori tondi per il sugo,  rosmarino,  basilico,  aglio,  chiodo di garofano,  sale e pepe,  sedano,  vino bianco secco,  olio extra vergine d’oliva, bacche di ginepro,  un po’ di dragoncello e un pizzico di rafano o peperoncino,  brodo vegetale.  Polenta alla piastra.

 

Esecuzione:    Dopo aver tagliato i nervetti sigilliamo la carne con appena un poco di olio e cipolla tritata.  Togliamo gli ossobuchi dalla padella e li adageremo in una casseruola dove abbiamo fatto rosolare un trito di cipolla,  sedano, sugo di pomodoro, erbe e spezie, sfumato il tutto con vino bianco.  Ora incorporiamo il brodo,  li portiamo  ad ebollizione e mettiamo il coperchio;  faremo cuocere la carne molto lentamente fino a cottura completa.  A fine cottura se occorre aggiusteremo di sale,  mettiamo un filo di olio e serviremo con polenta alla piastra o al cucchiaio.

 

Federica   Che buono!  Come fanno a dire che gli intingoli fanno male? Io non vedo nessuna controindicazione sia per quello che riguarda l’ipercolesterolemia e per nessun’ altra cosa.  E tu?

Elena  No,  non ci sono. Tutto dipende da quanto si mangia!  Alla prossima ricetta in un altro articolo,  dove presenterò i biscotti  multiforme ripieni.  Ciao.

 

 

20.01.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

20/01/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena   Siamo arrivati al duecentoquarantesimo articolo di cucina,  oggi voglio mostrarti un piatto nuovo:  Le cartucce di polenta”  sono come gli gnocchi  DI POLENTA CHE PRESENTAI IN PASSATO ma questa  è una ricetta nuova che ho inventato proprio pochi giorni fa.

 

CARTUCCE  DI  MAIS

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di farina di mais,  brodo vegetale,  spezie,   due scalogni,  un porro,  cento g di parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  salvia e rosmarino,  due cucchiai di sugo al pomodoro,  mezzo bicchiere di vino bianco secco,  una salsiccia, latte q.b.

Esecuzione:  il brodo  deve essere fatto con le verdure e le spezie,  poi mettiamo adagio adagio la farina di mais: l’impasto deve risultare non troppo sostenuto perché la polenta nel raffreddarsi tende a solidificarsi.  Quando la polenta sarà cotta la stenderemo e la lasciamo intiepidire poi tracciamo delle mini cartucce.  Nel frattempo facciamo il ragù facendo soffriggere in un cucchiaio di olio gli scalogni e il porro tagliati finemente;  sfumiamo col vino e aggiungeremo la salsiccia grigliata e tagliata a piccoli pezzetti,  un po’ di brodo,  rosmarino e salvia  poi  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere fino a cottura ultimata.  Adesso che abbiamo una bella salsina aggiungiamo un po di latte, e un cucchiaio raso di farina con le spezie,  mescoliamo e incominciamo con fare uno strato di salsa,  uno di cartucce di polenta, infine ancora un po’ di salsa fino a coprire tutte le cartucce;  aggiungiamo il parmigiamo grattugiato e voilà in forno a centosessanta°  per quindici minuti.  Ed ecco un primo piatto gustoso,  salutare ecc.

 

Federica   Sai che li ho fatti ieri sera e sono piaciuti molto a tutti.  Grazie!

 

Elena   Sono contenta,  però si possono fare anche con il formaggio fuso, e il burro ma così li ho trovati gustosi e leggeri ed ho preferito dare questa prima ricetta.  Se sfogli i primi articoli delle mie ricette,  quelle di alcuni anni fa troverai molti modi per fare gli gnocchi;  anche  se  all’inizio ci sono foto un po’ sbiadite,  leggi le ricette.

 

Federica   Secondo te quando si cucina la carne si deve sempre sigillarla?   Anche lo spezzatino?

 

Elena   Sì,  sempre,  tranne quando si fa un buon brodo.  Ciao alla prossima e buona domenica a tutti!

 

22/01/2018

 

Elena   Un’altra ricetta golosa e leggera sono gli involtini di arrosto di cappone con verdure cotte al vapore in salsa della casa.

 

INVOLTINI DI ARROSTO DI

 

CAPPONE

 

 

Ingredienti:  cappone,  rosmarino,  salvia,  aglio, scalogno,  vino bianco secco,  sale e peperoncino q.b., cerfoglio,  due cucchiai di pomodoro in salsa,  origano,  maggiorana,  brodo di carne; foglie grandi di verza e fogli di porro sbollentate.  Per il contorno:  carote,  finocchi,  patate,  verza, peperoni,  porri,  salsine della casa.

 

Esecuzione:  facciamo un buon arrosto di cappone:  lo rosoliamo bene,  poi lo sfumiamo con il vino,  e una volta evaporato aggiungeremo tutti gli odori e le spezie, due mestoli di brodo,  copriamo la casseruola e lasciamo cuocere al punto giusto. Una volta cotto l’arrosto,  toglieremo le ossa e lo taglieremo a piccoli pezzetti, facciamo una salsina con il suo sugo,  po lo stenderemo sulle foglie di ortaggi cotte al punto giusto e le sigilliamo,  infine li passiamo per qualche minuto al forno preriscaldato a 180°.  Intanto mettiamo a cuocere al vapore le verdure tagliate a tocchetti,  una volta raggiunta la cottura un po’ al dente le condiremo con una salsina fatta di un insieme di verdure ed erbe tritate molto ma molto fini,  poi le mettiamo a cuocere nel brodo vegetale e una volta cotte le condiremo con aceto un’emulsione di aceto di mele e olio,  sale e pepe,  un po’ di rafano e due cucchiai di maionese fresca.  Il piatto è pronto.  Sprigiona un profumo da non crederci!

 

Federica   Questo piatto è di una bontà infinita!  Ma adesso passiamo ai dolci.

Se non si soffre di iperglicemia,  si può mangiare una fettina di dolce a settimana?  Grazie!

 

Elena  Certo che si può,  ma che sia una fettina a settimana e non tutti i giorni.

 

Federica  mi piacerebbe tanto fare il liquore al mandarino,  hai una ricetta valida?  Grazie!

 

Elena  Sì,  ti lascio la mia e anche la foto così vedi come viene,  ti assicuro che è molto buono,  sa molto di mandarini.

 

LIQUORE AL MANDARINO

 

di casa mia

 

Ingredienti:  venti mandarini,  settecentocinquanta ml di alcool,  sette hg di zucchero,  mille ml di  succo di  mandarini filtrato,  una bacca di vaniglia.

 

Esecuzione:  Laviamo e asciughiamo bene i mandarini,  li sbucciamo e mettiamo le bucce a macero nell’alcool per venti giorni.  Passati i venti giorni faremo bollire il succo e acqua dei mandarini con lo zucchero,  poi verseremo il macero dell’alcool e  bucce nello sciroppo intiepidito.  Lasciamo ancora a macerare per due ore poi filtriamo e possiamo procedere all’imbottiglamento.  Aspettare almeno due giorni prima di farne uso.  È un liquore molto indicato in cucina:  per dolci e crêpes,  sul gelato ecc.

 

Federica   Che bello!  Grazie.

23/01/2018

 

Federica   Sono ansiosa di avere la ricetta della torta che hai fatto per Patty,  era meravigliosamente squisita,  issima,  issima!  Certo che ne hai presentate di torte e dolci squisiti in  questi anni!

 

Elena  Caspita!  Due superlativi insieme,  in effetti è proprio squisita e leggera,  è una delle ricette invernali di mia nonna  SELI,  lei amava molto il cioccolato,  gli agrumi e le castagne e questa torta la rappresenta molto.  In quanto alle altre torte e ai miei dolci dovresti incominciare a leggere dalle prime ricette,  capirai che le mie sono originali;  conservo ancora tutte le foto con i loro dischetti e i negativi.

 

TORTA   SELINA

 

 

Ingredienti:  trecento g di farina di castagne,  cinquanta g di farina doppio zero,   duecentocinquanta g di zucchero  semolato,  più quello per caramellare,  cinque arance, venti marroni,  trenta g di cacao amaro,  due uova intere e due tuorli,  cinquanta g di burro,  canditi di arance trenta g,  un bicchierino di liquore, al mandarino o all’arancia,  una stecca di vaniglia,   latte q.b. per ottenere  l’impasto morbido e non troppo pastoso,  una bustina di lievito per dolci,  zucchero a velo per guarnire,  Per la crema all’arancia:  quattro cucchiai di farina per dolci,  tre di zucchero e succo di arancia spremuta di fresco;  cento g di cioccolato fondente e mezzo bicchiere di latte.

 

Esecuzione:  incominciamo col cuocere le castagne in forno,  non le caldarroste,  ma devono essere semplicemente cotte nella teglia con pochissima acqua per non lasciarle indurire, tagliate da una parte esterna per poterle sbucciare bene. Una volta preparate le castagne,  le tagliamo a pezzi grossolani  e le passiamo nel succo d’arancia e zucchero,  le caramelliamo un po’.  Poi faremo la crema all’arancia spremendo le arance con l’aggiunta di farina e zucchero,  una volta densa la crema la lasciamo raffreddare dentro in un recipiente di ghiaccio coperta da un foglio di carta da forno perché non formi la crosta.  Adesso sciogliamo il cioccolato fondente con il latte ,  dovrà risultare cremoso,  né troppo pastoso e neanche troppo liquido.  Prepariamo tutti gli ingredienti sul piano da lavoro e incominciamo con ungere la teglia foderata di carta da forno;  in un altro recipiente sbatteremo a crema le uova con lo zucchero,  uniremo il burro (solo cinquanta g),  la vaniglia,  il liquore,  le farine,  infine il lievito.  Abbiamo ottenuto un bell’impasto omogeneo e profumatissimo,  adesso incominciamo a versare il contenuto della torta alternato alla crema di cioccolato e  a quella di arancia,  poi metteremo l’ultimo strato di torta e ci metteremo sopra le castagne spezzettate e caramellate,  poi le spingeremo sotto l’impasto;  che diverrà un altro strato sotto la crosta della torta. Inforniamo a centosettantacinque°  per trentacinque minuti circa (dipende dal forno)  Una volta raffreddata possiamo passare una spolverata di zucchero a velo con vaniglia.

 

Federica  Che spettacolo,  quando la tagli c’è tutta la crema d’arancia che cola,  che golosità che non fa neanche male perché  sa di genuino!  Poi si sentono le castagne caramellate all’arancia che si sciolgono in bocca!  Io dico che sei un fenomeno,  nel senso più buono che c’è.

 

Elena  Troppo buoni grazie!

Ed ora voglio mostrarvi una parte di tutte le mie foto con i rispettivi dischetti;  per ogni foto che vedo ho memorizzato le ricette,  tutte.

 

LE MIE FOTO SONO PIÚ DI 1700 E ALTRE TRECENTO CHE HO SULLA VIDEO CAMERA.

 

Dott.  Robert  Questo sì che è amore!

 

Elena   Grazie!  Al prossimo articolo!

 

 

 

10.01.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTANOVESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

10/01/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   Se ben ricordo,  nell’articolo di cucina n°  237 dove illustri i dolci al cucchiaio,  non abbiamo fotografato la presentazione,  perché?  Era una cosa bellissima!

 

Elena    Si può sempre spiegare:  occorrono delle formine a cerniera,  alte circa sei cm con lo stesso diametro.  Due ore prima di consumare i dolci al cucchiaio si riempiono le formine e poi si mettono a riposare in frigorifero,  poi prima di servire si fa la decorazione   e poi si sgancia la cerniera sul piatto. Ad esempio:  nel caso del dolce con le amarene si decora con sciroppo di amarene nere,  con sotto una salsa di limone e lamponi:  nell’altro invece sotto si metterà una crema di panna e baily,  con sopra una salsa di caffè dal retrogusto amaro.

Federica   Infatti erano spettacolari e squisiti!  E oggi ci presenti un primo o un secondo piatto?

 

Elena  Un secondo piatto ben riuscito e saporito:  è l’anatra alla salsa di frutti di bosco.

 

ANATRA  ALLA SALSA DI FRUTTI

 

DI BOSCO

 

 

Ingredienti:  acquistiamo l’anatra che serve,  cento dieci g per ogni porzione.  Per la marinatura serviranno un pompelmo,  un’arancia, rosmarino,  cipolle dolci,  olio extra v.d’oliva.  Per l’esecuzione della cottura:  vino bianco secco,  sale e pepe q.b.,  brodo vegetale,  brandy all’arancia,  uno scalogno, una foglia di alloro,  salsa di frutti di bosco.  Per il contorno:  finocchi,  parmigiano,  olio, besciamella leggera,  zucchine in tempura.

 

Esecuzione:  Dopo la marinatura dell’anatra la passeremo in casseruola con un trito di cipolla,  la sfumiamo col brandy e aggiungeremo il rosmarino,  sale e pepe, alloro, e il brodo q.b. per una cottura al punto giusto e che rimanga immersa nel suo succo.  Intanto prepareremo le verdure e  la salsa ai frutti di bosco.  Una volta pronto il tutto impiattiamo l’anatra inondata di salsa,  finocchio gratinato e dadi di zucchine in tempura.

Federica   Che magnifico piatto!

 

11/01/2018

 

Elena   Ti mostro un’altra ricetta della fesa di tacchino,  con castagne e uvetta,  in contorno di pomodorini essicati in salsa,  patate al forno e peperoni grigliati con salsa pungente alla paprika.

 

Federica   l’insieme è meraviglioso! Si sentono gusti pungenti e dolci con una nota amara  e caramellata della carne con il succo delle cipolle.

 

FESA DI TACCHINO RIPIENA

 

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di fesa,  caldarroste,  uvetta,  salsa al brandy,  cipolle,  rosmarino,  cerfoglio,  prezzemolo, peperoni,  pomodorini essicati e stufati,  patate, sale e pepe q.b.,  olio extra vergine d’oliva,  settanta g di burro, un po’ di paprika piccante. Per la marinatura: succo di pompelmo,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  rosoliamo la carne,  con un po’ di burro,  poi faremo l’involtino con caldarroste tagliate a pezzetti e insieme all’uvetta le abbiamo stufate col brandy e un mestolo di brodo vegetale.  Poi abbiamo fatto un involtino e abbiamo continuato la cottura della carne con rosmarino,  cerfoglio e il brodo delle cipolle in agrodolce,  a cottura ultimata lo abbiamo rosolato con il suo sugo ristretto.  Togliamo le patate dal forno,  impiattiamo la carne con lo stufato di pomodorini e peperoni grigliati. Ed ecco il piatto.

Federica   Eccellente in qualità e gusto!

Elena  Grazie!

 

12/01/2018

 

Elena   Ti mostro delle fettine tenere di scamone cotte  nella marinatura di agrumi misti,  pepe,  aglio e salvia,  con un contorno fresco di verdure crude in aceto di acero e olio extra v. d’oliva.

Federica  È un piatto ideale anche d’inverno,  gustoso,  leggero saporito e fa bene alla salute.

 

Fettine  in marinatura

 

 

 

Ingredienti:  fettine tenere q.b.,  salvia,  aglio,  pepe misto, olio extra vergine d’oliva,  aceto di acero,  agrumi misti,  brodo di carne, timo,  coriandolo, indivia e lattuga,  pomodori.

 

Esecuzione:  Mettiamo subito la carne a marinare nel succo di agrumi misti,  sale,  pepe.  Il giorno seguente la toglieremo dalla marinatura e la mettiamo a cuocere per dieci minuti nel brodo di carne,  poi,  la toglieremo e la stenderemo sul piatto da portata insieme alle erbe tritate,  al pepe olio e mezzo bicchiere di brodo;  la carne verrà servita con verdure fresche.   La carne dovrà risultare ben cotta,  tenera e succosa.

 

Federica   Anche questo  piatto è una meraviglia!

 

13/01/2018

 

Elena   Oggi però ti presento un primo piatto completo,  molto salutare e gustoso,  si tratta delle lasagne di patate,  oppure si può chiamare anche parmigiana di patate,  sì  è più adatto a questo piatto.

 

PARMIGIANA  DI  PATATE

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  un kg di patate, due porri, due etti di prosciutto cotto,  noce moscata o macis,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino,  parmigiano grattugiato,  besciamella leggera,  pecorino,  erba luisa,  cerfoglio e salvia.

 

Esecuzione: tagliamo le patate a fette sottili,  poi tagliamo i porri a ruota molto sottile,  facciamo la besciamella e grattugeremo il parmigiano e pecorino.  Adesso facciamo soffriggere i porri in pochissimo olio,  li mescoliamo sempre perché non imbruniscano troppo e incominciamo a fare gli strati.  Sul fondo adageremo tre cucchiai di besciamella,  poi copriremo con le fettine di patate prima sbollentate al vapore,  poi metteremo uno strato sottile di prosciutto, i porri e i formaggi grattugiati,  andremo avanti così fino ad esaurimento degli ingredienti,  alla fine aggiungeremo un mestolo di brodo.  Mettiamo a cuocere in forno a centosettanta° per un’ora;  si sprigionerà un profumo delizioso.

 

Federica   L’ho già fatto è molto ma molto buono.  Buona domenica!

 

16/01/2018

 

Federica   Mi è piaciuta molto la ricetta dell’ultimo salmone  che hai fatto,  i sapori erano così bene amalgamati e anche molto bene equilibrati.

 

Elena  Bene,  allora la metto subito qui.

 

SALMONE  IN AGRODOLCE

 

 

Ingredienti:  salmone q.b.,  ananas,  cipolle tropea,  aceto di ribes,  aceto di mele,  salvia,  rosmarino,  cicorie miste,  olio extra vergine d’oliva,  zucchero di canna o miele,  dragoncello, prezzemolo,  macis,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  facciamo le cipolle in agrodolce,  poi lasciamo raffreddare e dopo aver lavato per bene il salmone lo metteremo a marinare nel composto di cipolle. Il giorno seguente lo spennelliamo con l’olio,  sale e pepe e lo mettiamo sulla piastra,  lo giriamo e lo rigiriamo,  e una volta cotto a puntino lo serviremo con l’ananas caramellato e un’insalata mista di cicorie crude.

 

16/02/2018

 

  Federica   Il dolce che hai fatto per mia madre era un’esplosione di sapori meravigliosi che si abbracciavano tra di loro sotto ad una velata copertura di cioccolato e arancia,  merita davvero!

 

GÂTEAU  DE  LA  MÈRE

 

 

Ingredienti:  duecento g di cioccolato fondente,  cento g di panna montata, ciliege candite,  sciroppo di amarene nere,  gocce di cioccolato bianco,  canditi all’arancia,  ristretto di succo di arance,  caramello all’arancia,  grappa di mele,  panna alla vaniglia,   duecentocinquanta g di zucchero semolato, crema di caffè,  quattro uova.

 

Esecuzione:  incominciamo col fare il ristretto di arance  facendo bollire il succo di arancia con lo zucchero,  e la grappa di mele,  poi faremo la fonduta di cioccolato con la panna e cento g di zucchero,  ed ora facciamo la crema alla vaniglia con le uova,  la panna e due bacche di vaniglia,  una volta finita faremo i canditi con le scorze sottili anzi dei filini di arancia.  Adesso è arrivato il momento della crema di caffè,  mescolando il caffè ristretto,  due uova montate a crema  e cinquanta g di caffè solubile.  Una volta preparati tutti gli ingredienti dobbiamo fare in fretta a formare una cupola e mano a mano la copriremo di strati,  e prima della decorazione inietteremo la crema al caffè che dovrà rimanere semi-liquida,  mentre lo sciroppo di amarene verrà impiegato con la crema alla vaniglia.  Poi faremo la decorazione con panna e le gocce di cioccolato bianco.

 

Federica  Ti assicuro che mi sembrava di avere il paradiso in bocca.

 

18/01/2018

 

Elena  adesso ti presento l’ultimo piatto di questo articolo e sono i tortelli di Sant’ Antonio.

 

Federica  Mi piacciono da matti i tuoi tortelli,  sono davvero squisiti!

  Elena  Diciamo pure  “tortelloni”  mi piace farli grossi perché c’è meno pasta e più pesto.

 

TORTELLONI  DI  S.   ANTONIO

 

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca trecento g,  tre uova,  settecento g di polpa di pomodoro,  una foglia di alloro,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano,  basilico fresco,  noce moscata,  cento g di amaretti,  la buccia grattugiata di mezzo limone grosso,  macis e noce moscata,  polpa di zucca lessata al vapore,  un porro e uno scalogno.

 

Esecuzione:  dopo aver lessato la zucca la passeremo al setaccio per i grumi o la stemperiamo con una palettina. Poi metto subito le due spezie,  il limone grattugiato,  gli amaretti,  infine il parmigiano grattugiato,  sale q.b. Una punta di rafano.  Adesso facciamo l’impasto con le uova  poi tiriamo una sfoglia sottile e mettiamo il ripieno,  tracceremo i tortelli e li richiudiamo poi li mettiamo a cuocere in abbondante acqua giusta di sale,  infine li condiremo nella teglia del ragù di pomodoro,  scalogno,  porro e basilico;  gli diamo un minuto di fiamma poi spegneremo e metteremo il parmigiano e un giro di olio a crudo,  mescoliamo bene adagio i tortelloni,  e li spolverizziamo con  un’altra manciata di parmigiano.

 

Federica   Sono d’accordo con chi dice ”  io mangio per vivere ma non vivo per mangiare”  anche perché se si ha passione e si fanno dei piatti meravigliosi  si mangia di meno,  se si dà il massimo soddisfa molto di più il palato e non cerchi altro.

 

Elena  Assolutamente sì!  Al prossimo articolo.

 

 

 

03.01.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

03/01/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ho una salsa nuova,  molto saporita e leggera,  accompagna solo il manzo e il vitello.

 

SCALOPPINE DI VITELLO  IN

 

SALSA DELLA CASA

 

 

 

Ingredienti:  fettine di vitello,  venti g di burro chiarificato,  brodo di gallina,  un pompelmo e un’arancia, sale e pepe q.b.,  rosmarino,  erba gatta,  spezie miste,  un bicchierino di vino bianco, aglio, pangrattato fine cinquanta g,  uno spicchio di aglio e un gambo di sedano verde, un cucchiaio di, parmigiano reggiano,  una fetta di zucca.  Per il contorno:  cavolo romano al forno,  in colata di robiola.

 

Esecuzione:  incominciamo dalla carne,  l’abbiamo messa a marinare con il pompelmo e il succo di arancia,  sale e pepe e olio extra vergine d’oliva (abbiamo fatto un’emulsione).  Poi la metteremo ai ferri o sulla piastra dove verrà cotta a puntino.  Intanto che la carne riposa faccio la salsa con il burro chiarificato,  l’aglio,  il rosmarino,  la salvia, il vino bianco per sfumare,  aggiungo le spezie,  aggiusto di sale e metto il brodo insieme alle erbe.  faccio bollire per trenta minuti,  poi la colo e aggiungo il pangrattato passato in padella e  quando la salsa sarà intiepidita  aggiungerò il parmigiano,  un po’ di olio extra v. gentile e la mescolo ben bene con il frullatore,  ne verrà fuori una salsina semiliquida,  saporita e brillante .  Poi impiatterò con il cavolfiore passato prima al forno e poi insaporito con aceto di mele e fonduta di robiola.

 

Federica   Posso cantare  “Meraviglioso”? Perché questi sapori lo sono!

Federica   Che cosa consiglieresti ad una donna che ha pochi capelli?

 

Elena  Ovviamente non le consiglierei i capelli lisci,  ma le direi di farsi una permanente molto riccia.

 

04/01/2018

 

Elena   Oggi  cara Fede ti presento il mio ultimo risotto  alle caldarroste;  qualcuno penserà ma sarà buono?  Io vi dico che non è buono ma  è squisito.

 

RISOTTO  ALLE  CALDARROSTE

 

Ingredienti per quattro persone:  quattrocento g di riso per risotti, sale q.b.,  mezzo bicchiere di vino bianco,  uno scalogno,  un rametto di rosmarino,  cento g di pancetta, due foglie di alloro,  brodo di castagne,  duecentocinquanta g di caldarroste già prive della buccia,  un bicchiere di latte,  due cucchiai di parmigiano grattugiato,  e due cucchiai di formaggio spalmabile,  bucce di mele verdi, arancia e limone per aromatizzare,  pepe.

 

Esecuzione:  ho tritato lo scalogno e insieme al riso li ho fatti rosolare in una punta di olio extra vergine d’oliva.  Ho sfumato col vino,  poi ho aggiunto il brodo di castagne, già perfetto di sale,  l’alloro,  e il rosmarino, a metà cottura ho messo i dadini di pancetta passata alla griglia,  le caldarroste tagliate a pezzetti e alcune  lasciate intere,  e solo quando il brodo di castagne era stato assorbito,  l’ho diluito con il latte e ho ultimato la cottura,  poi l’ho mantecato con il formaggio molle e alla fine ho aggiunto il parmigiano e la decorazione con aromi naturali e caldarroste.

 

Federica   Anche questo l’ho provo subito,  mi piacciono i piatti molto gustosi che si senta il salato con una punta di dolce.

 

05/01/2018

 

Elena   Cucineresti un piatto di pesce,  per esempio un tonno?

 

Federica  Sì,  però a me piace il pinna gialla.

 

TONNO  IN SALSA DI ACETO

 

BALSAMICO

 

 

 

Ingredienti:  fettine di tonno pinna gialla, aceto balsamico di Modena,olio extra vergine di oliva,  dragoncello,  rafano,  limone,   erba luisa,  un mestolo di brodo di carne,  cipolline,  fagiolini,  aglio,  prezzemolo,  due scalogni, aceto di mele e coriandolo.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di tonno in marinatura per una notte,  il mattino seguente le togliamo e le passiamo in padella con uno scalogno e il brodo fino a quando non avrà raggiunto la cottura desiderata.  Poi lo mettiamo in un trito di cipolla,  aceto balsamico sale, rafano,  pepe e olio.  Nel frattempo facciamo cuocere le cipolline in agrodolce,  e i fagiolini al vapore che poi li condiremo con olio,  sale,  pepe e aceto di mele a volontà.  Serviremo il piatto tiepido con prosecco delle nostre zone.

 

Federica  Un piatto saporito e raffinato con gusti morbidi che si amalgamano bene tra di loro. Questa ricetta è buona da matti!

 

07/01/2018

 

Federica  I miei clienti quando ordinano il pollo io chiedo se lo vogliono con la pelle o senza ,  sai che la maggior parte di loro lo vogliono senza come mi hai detto tu?  A scuola invece ci hanno insegnato che il pollo si cucina con la pelle.

 

Elena   Sì,  è vero il pollo si dovrebbe cucinare con la pelle,  perché bisogna tenere conto anche della presentazione,  si teme che questa  se non c’è pelle non sia delle migliori,  oppure  verrà meno morbido ecc.   Non è affatto così,  perché se si cucina nelle verdure o con le erbe oppure in altri modi e si cura,  i risultati saranno ottimi,  con la differenza che il pollo risulta più idoneo,  più sano,  perché nella pelle si nascondono molti germi e tossine e cucinate vanno ad intossicare tutto il resto.

 

GALLO SENZA LA PELLE

 

Ingredienti:  adoperiamo la carne che ci serve,  vino,  sale ed erbe per la marinatura;  olio extra vergine d’oliva,  uno scalogno,  una cipolla,  un peperone,  sedano e alloro, salvia,  prezzemolo,  spezie miste,  due cucchiai di pomodoro,  vino bianco,  brodo vegetale q.b. per la cottura,  sale e pepe.  Per il contorno:  insalata di patate fatte con erbe,  pomodoro e cipollotti.

 

Esecuzione:  facciamo rosolare il pollo in poco olio  con la cipolla e lo scalogno,  aggiungiamo il pomodoro e sfumiamo col vino.  Aggiustiamo di sale e mettiamo anche un trito di erbe,   le verdure tagliate a pezzettini e le spezie;  aggiungiamo il brodo e mettiamo il coperchio.  Mescoliamo di tanto intanto,  e portiamo a cottura.  Impiattiamo con uno stufato di patate ai sapori.  Cucinato così ha un ottimo profumo ed è squisito.

 

Federica   Mi piace il piatto,  immagino come sarà buono!

 

08/01/2018

 

Federica  Che dire hai sempre tante di quelle sorprese e poi mi dici che ancora non ho visto niente,  io invece da te ne ho viste di cose e me le tengo care.  Quel è il piatto che ci presenti oggi?

 

Elena   Ho pensato ai filetti di cernia con spinaci elaborati in sapori accattivanti,  che hanno fatto da ripieno ai miei paccheri in fonduta di zucca.

 

FILETTI DI CERNIA  E PACCHERI

 

 

Ingredienti:  farina di semola di grano duro,  uova,  zucca,  crema di latte,  zafferano,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  spinaci,  brodo,  uvetta,  caprino,  latte,    aglio,  frutti di bosco,  scalogno,  filetti di cernia,  pane e salsa di erbe essicate con sale e spezie per condire il pesce,  limone.

 

Esecuzione:  incominciamo dai paccheri,  impastiamo,  poi li tiriamo sottili,  li tagliamo uguali e li mettiamo ad essicare sopra gli stampi.  Poi facciamo gli spinaci:  dopo averli ben lavati li metteremo in casseruola con uno spicchio di aglio vestito e un  di soffritto di scalogno,  aggiungeremo il brodo,  l’uvetta e li portiamo a cottura ideale,  li aggiustiamo di sale e pepe, mettiamo una mano di parmigiano .  Ora faremo un ristretto di frutti di bosco, poi,  la crema di zucca:  la cuoceremo al vapore,  la frulliamo con la crema di latte,  e aggiungeremo un po’ di zafferano. Adesso passiamo ai filetti,  li metteremo a marinare con rosmarino,  olio,  erba cipollina,  erba luisa, e limone. Nel frattempo faremo sbollentare i paccheri nel brodo,  li riempiremo con gli spinaci,   li inonderemo di crema di zucca e via in forno  a 170° per quindici minuti.  Ed ora facciamo i filetti li impaniamo nel pangrattato e sapori, li mettiamo sulla carta da forno riversi dalla parte della panatura,  a fuoco alto,  poi una volta rosolati li volteremo dalla parte della pelle e ci daremo croccantezza.  Ecco il piatto su in alto!

 

Federica   Io so che sono divini!

 

09/01/2018

 

Elena  Ed ecco che siamo già arrivati all’ultima ricetta di questo articolo.  mostrerò dei cappellotti con stracotto di lonza di maiale e sfoglia all’erba luisa.

CAPPELLI  VERDI

 

 

Ingredienti: farina par pasta fresca,  erba luisa frullata, uova q.b.,  lonza di maiale,  rosmarino,  salvia,  aglio,  brandy,  brodo,  sale e pepe,  spezie miste,  parmigiano e pecorino,  noci,  nocciole tostate,  prugne secche,  olio extra vergine d’oliva,  pomodorini, e pomodori da insalata,  pangrattato,  peperoni piccanti, un bicchierino di panna liquida.

 

Esecuzione:  dopo aver marinato la carne la mettiamo la mettiamo a stufare,  con scalogni,  rosmarino,  aglio,  salvia,  sfumiamo col brandy,  poi aggiungeremo il brodo e proseguiremo per la cottura lenta.  Una volta cotta la carne la irroriamo con la panna,  la tagliamo a pezzetti e la passiamo ancora sul fuoco per qualche minuto giusto il tempo perché si insaporisca anche dentro.  Dopo la macineremo e aggiungiamo anche il suo succo,  pangrattato e parmigiano,  aggiustiamo di sale e il ripieno è pronto.  Ora facciamo la pasta verde che dovrà risultare vellutata e sottile.  Una volta fatti i cappelli,  li metteremo a cuocere nel brodo e a cottura al dente li faremo saltare in padella con i pomodorini alla griglia un poco di panna,  salvia e olio extra vergine,  infine metteremo i due formaggi,  qualche fetta di pomodori da insalata e la frutta secca tostata,  un giro di pepe e il piatto sarà delizioso!

 

Federica   Sì,  il piatto è estremamente delizioso!

 

Elena   Grazie!  Alla prossima.

25.12.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTASETTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

25/12/2017

 

 

IN  CUCINA  CON AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

 

Elena   Oggi non avrei potuto ricevere complimenti più belli per le torte che ho fatto per la famiglia di Alessandra.

Federica   C’ero anch’io a tavola,  e le torte che hai fatto sono “divine”  perché anche se cremose sono di una leggerezza incredibile.  Che meraviglia!  Spero le abbia fotografate.

 

Elena   Sì,  ora le rivedrai qui sotto.

 

TORTA  AL  CUCCHIAIO N° 1

 

 

 

Ingredienti:  settecento g di crema di ricotta,  centoventicinque g di panna da montare,  zucchero q.b.  cinquanta g di cacao amaro,  una bacca grande di vaniglia,  cento g di torrone,  centocinquanta  g di cioccolato fondente,  latte q.b., cinquanta g di caffè solubile,  biscotti freschi di forno (sono come dei grossi savoiardi piatti),  liquore all’amaretto.

 

Esecuzione:  sciogliamo il cioccolato nel latte,  non deve essere né troppo solido  né troppo liquido. Montiamo la panna,  e la uniremo a tutta la crema di ricotta e mettiamo la vaniglia e lo zucchero.  Poi dividiamo il composto in tre parti uguali: una parte la mettiamo insieme al caffè e se fosse troppo solida ci aggiungeremo un po’ di latte;   la seconda parte la uniremo al cioccolato e al cacao;  la terza parte la uniremo al torrone sbriciolato.  Adesso prendiamo i biscotti,  li inzuppiamo ma non troppo nel liquore all’amaretto e poi incominceremo a fare gli strati fino ad esaurimento di tutti gli alimenti.  Mettere in frigorifero per una notte.

 

La seconda torta  eccola qui,  molto ma molto buona e leggera.

 

TORTA  AL  CUCCHIAIO  N°  DUE

 

 

Ingredienti:  tre banane,  mezzo ananas,  un limone,  maracujia  (frutto della passione succo), cento g di cioccolato fondente,  latte q.b.,  125 g di panna da montare,  cinquecento g di crema di ricotta,  biscotti freschi,  liquore all’arancia  e liquore alla genziana,  zucchero q.b, sciroppo di amarene.

 

Esecuzione.  Facciamo lo stesso procedimento della prima torta:  frulliamo la frutta esotica,  frulliamo la banana e il limone,  sciogliamo il cioccolato nel latte,  poi,  mettiamo insieme le creme di ricotta con la panna montata e lo zucchero:  dividiamo il composto e lo uniamo al cioccolato, alla banana e limone e ai frutti esotici poi faremo gli strati con i liquori e guarniremo con sciroppo di amarene.

Federica    Anche  questa è di un buono,  con dei sapori meravigliosi che s’incontrano e non si lasciano.  Posso solo dirti: Brava!

 

Elena   Grazie!  Per me è una vera soddisfazione e un piacere di averle fatte per voi.

 

28/12/2017

 

Federica   Perché non ci presenti la torta preferita in assoluto da Giovanni che trova solo a casa tua?

 

Elena   Questa l’ho già rivisitata molte volte,  ma hai ragione con questi gusti è la sua preferita.

 

TORTA  DIPLOMATICA

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca di giornata,  pan di Spagna friabile e soffice ma che non si sgretoli in briciole,  crema chantilly,  zucchero a velo con vaniglia,  amaretti, succo di fragole e ingrediente segreto.

 

Esecuzione:  lasciamo raffreddare la pasta sfoglia, stendiamo gli amaretti sbriciolati,  poi mettiamo sopra il pan di Spagna alto un cm e 1/2,  lo cospargeremo di succo di  fragole,  ottenuto con la bollitura delle fragole e poi lasciato raffreddare,    ci stenderemo sopra un cm di crema chantilly,  e l’ingrediente segreto,  poi ancora la pasta sfoglia,  infine lo zucchero a velo.  Lasciamo in frigorifero per un’oretta poi si potrà procedere al taglio delle fette;  questa torta è da gustare nell’arco dell’intera giornata,  il giorno seguente non sarebbe più fragrante come appena eseguita.

 

Federica  Ha ragione Giovanni,  perché anch’io così buona la diplomatica non l’ho mai trovata da nessuna parte!

 

Elena  Grazie!  Ma non esageriamo.

 

29/12/2017

 

Elena  adesso sospendiamo i dolci e facciamo qualche primo piatto.  Incominciamo da questi  gustosi maccheroni fatti a mano con i tre formaggi.

 

MACCHERONI  ROSSI E VERDI

 

 

Ingredienti:  tre hg di farina per pasta fresca,  un uovo intero,  due hg di ricotta vaccina,  un hg di primo sale,  un hg di pecorino romano, sale,  pepe,  noce moscata, pesto alla genovese, basilico,  origano,  salsa di pomodoro,  uno scalogno,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano grattugiato.

 

Esecuzione:  passiamo allo schiacciapatate i formaggi,  se il pecorino è stagionato allora lo metteremo nel robot.  Una volta tritato il tutto,  aggiungeremo l’uovo sbattuto,  la farina q.b. per ottenere un impasto liscio che non si appiccichi alle dita. Stenderemo l’impasto sopra un piano da lavoro,  formeremo dei bigoli allungando la pasta e facendola ruotare fino a formare dei maccheroni dalle dimensioni preferite;  poi li taglieremo  tutti di  due o tre cm.   Prepareremo il pesto, e  il ragù di pomodoro.  Quando l’acqua bollirà faremo fare  un  tuffo ai maccheroni,  aspettiamo la cottura giusta poi li scoleremo  metà nella casseruola del pesto e l’altra nel ragù.  Quelli conditi col pesto aggiungeremo un po’ di olio e parmigiano e saranno già pronti;  mentre quelli rossi li mantechiamo un po’ nel sugo e li spolverizziamo di parmigiano e olio a crudo.

 

Federica   Anche questi sono di una bontà!

 

30/12/2017

 

Elena   Possiamo fare degli involtini al forno ripieni di carne e verdure;  una specie di caponata completa.

 

STRUDELLINI  SALATI AL

 

LIEVITO

 

MADRE COTTI IN FORNO

 

 

Ingredienti:  pasta fragrante fatta col lievito madre e tirata sottile,  prosciutto stagionato, due etti di macinato di vitello, olive,  capperi,  peperoni, pomodorini secchi,  patate,  carote, finocchi,  pomodorini,  borlotti stufati,  erbe aromatiche,  parmigiano e pecorino grattugiati,  olio extra vergine d’oliva,  crauti in bianco,   vino rosato, uno scalogno e un porro.

 

Esecuzione:  soffriggiamo lo scalogno e il porro tagliati a fettine sottili,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo tutte le verdure  e le erbe aromatiche elencate sopra tranne le olive che andranno incorporate a fine cottura,  sale e pepe.  Nel frattempo che si cuoceranno a puntino,  faremo la pasta con il lievito madre,  un cucchiaio di olio di  mais, e duecento g di farine miste:  doppio zero e farina par il pane,  facciamo un bell’impasto e lasceremo lievitare per due ore.  Poi facciamo delle polpettine con la carne di vitello e il prosciutto macinato finemente,  un po’ di formaggi e un po’ di pangrattato,   le cuoceremo nel brodo e le uniremo al composto di verdure insieme alle olive.  Prendiamo il panetto e lo tiriamo sottile,  poi ne faremo degli strudellini,  li pennelliamo con l’olio e li mettiamo in forno a 170 ° per circa venti minuti.  Lasciamo intiepidire poi li taglieremo a cubetti.

 

Federica    Che belli e che bontà,  li farò per domani sera,  grazie!

 

31/12/2017

 

Elena   Ti presento un piatto di filetti di spigola sopra un materasso di crema di patate al latte e parmigiano;  da gustare con una mostarda di pomodorini e una salsina di erbe aromatiche e pecorino.

 

FILETTI DI SPIGOLA E  PATATE

 

 

 

 Ingredienti:  spigola,  pompelmo giallo,  sale e pepe,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  latte q.b.,  parmigiano q.b.,  patate, scalogni (un cucchiaio per ogni filetto di spigola),  salse di erbe della casa,  e mostarda di pomodorini.

Esecuzione:  prepariamo dei filetti di spigola senza le lische e lischette.  Le mettiamo in marinatura con pompelmo e rosmarino,  sale,  pepe e  olio  extra vergine d’oliva.  Poi li metteremo in forno preriscaldato per cinque minuti.  nel frattempo si sono cotte le patate,  le abbiamo schiacciate e fatte in crema con latte e parmigiano,  poi ci abbiamo adagiato i filetti di pesce e li abbiamo guarniti di scalogni tagliati sottili e fritti in olio di arachidi ed abbiamo aggiunto le salse adatte per un pesce raffinato come la spigola.

 

Federica   È bello e buono,  un piatto adatto a tutti.

 

02/01/2018

 

Elena   Ci sono,  ci sono,  ma oggi ti presento la carbonara di casa mia,  per meglio dire ” la carbonara come piace a noi”.

 

Federica   Quella che ho mangiato a casa tua mi sembra più che squisita,  poi vedremo chi la fa meglio.

 

CARBONARA E PESCE

 

Ingredienti per quattro persone: trecentoottanta g di spaghetti,  trecento g di guanciale,  sale e pepe q.b.,  due tuorli,  brodo di gallina sgrassato,  latte q.b.,  cinquanta g di mascarpone,  due scalogni, due g di zafferano,  cento g di pecorino e cento g di parmigiano,  vino bianco e olio extra vergine d’oliva;  cicoria di campo condita con vinaigrette,  uvetta e pinoli,  filetti di orata.

 

Esecuzione: prepariamo il brodo,  e nel frattempo sbattiamo i tuorli,   incorporiamo il mascarpone e il latte,  per ottenere una crema scorrevole ma non troppo densa.  Scoliamo gli spaghetti e li metteremo nella casseruola dove abbiamo soffritto  gli scalogni tritati finemente e fumati col vino bianco;  una volta raggiunta la cottura ideale spegneremo il fuoco e aggiungeremo sulla pasta bollente il composto  di crema,  aspettiamo un minuto e metteremo un po’ di zafferano ,  infine i formaggi.  La pasta non deve risultare collosa,  ma cremosa al punto giusto e scorrevole.  Per ogni piatto metteremo una formina di cicoria con sopra il pesce.

 

Federica   Posso dirti la verità?  Non ho mai mangiato una carbonara così buona!  Sono i sapori che si sentono con armonia.

 

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo.