Archive for the 'RICETTE DI CUCINA' Category

11/10/2014

 

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 

Elena    Carissima Fede ti presento altre due ricette che ho preparato durante l’estate: le crocchette di carne  e gli involtini di merluzzo con ricotta lavorata alle erbe.  Tengo molto a precisare una cosa: tutte le mie fotografie sono state fatte con una macchina fotografica e poi fatte sviluppare da un fotografo e messe sul dischetto;  questo succede da sempre, ne ho le prove, come ho le prove che tutti gli anni pago anche il domino del sito.

 

 INVOLTINI D I MERLUZZO

 

involtini di merluzzo 

Ingredienti: acquistare delle fettine di merluzzo q.b.,  ricotta vaccina per il ripieno, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe,erba cipollina, maggiorana, dragoncello, e prezzemolo, un limone, una sottiletta per involtino. per il contorno verdure miste crude e mostarda di giuggiole.

Esecuzione: Mettere le fettine di merluzzo in olio e succo di limone. Nel frattempo setacciamo la ricotta e tagliamo  le erbe molto fini, grattugeremo la buccia gialla del limone facciamo un bell’impasto e mettiamo il ripieno nelle fettine di pesce cospargendo la sottiletta a pezzi prima di chiudere l’involtino; pennelliamo con l’olio e mettiamo in forno a 180° per 20 minuti.

FEDERICA  Anche questo piatto è da tenere in considerazione, per la sua bontà, genuinità e bellezza.

ELENA   Adesso invece passiamo alle crocchette di carne, eccole nella foto sotto!

CROCCHETTE  DI  CARNE

crocchette di carne (2)

Ingredienti: trecento g di carne di vitello macinata, trecento g di  carne da salsicce di maiale, due uova, pangrattato fine e farina di mais macinata molto fine, farina di riso, rami di aglio fresco, basilico, origano, spezie miste, montasio grattugiato e due cucchiai di parmigiano, verdure per il contorno e olio per la frittura (olio di olive o di arachidi).

Esecuzione: dopo aver sgrassato la carne di maiale alla piastra, unirla a quella di vitello, aggiungere le spezie e il sale q.b.  i formaggi grattugiati, le erbe, e un po’ di pangrattato. Adesso amalgamiamo ben bene il tutto e formiamo le palline , aspettiamo il punto di fumo ideale  e dopo avere infarinato le palline le metteremo nell’uovo sbattuto poi nel misto di pangrattato e mais. Una volta fritte andranno prima sull’assorbente poi nel piatto da portata.

FEDERICA   Anche queste devono essere di una bontà!

ELENA  Sì, se il fritto è fatto per bene non solo è squisito ma è anche molto più leggero. Ciao  alla prossima ricetta!

13/10/2014

 

ELENA   Sempre questa estate ho pensato a delle merendine invernali, fatte con frutta SECCA mista e canditi.

CROSTATINE  AI  CROCCANTINI

 

Ingredienti per le crostatine: 100 g di burro fresco, 170 g di zucchero, un uovo e due tuorli, aromi naturali, mezza bustina di lievito per dolci, 5o  g di canditi sminuzzati, 400 g di farina doppio zero.

Ingredienti per il ripieno:50 g di nocciole, 100 g di noci americane, 200 g di mandorle,  50 g di miele, 150 g di zucchero semolato, acqua q.b.

 

 Esecuzione:  fare l’impasto facendo la fontana con la farina, lo zucchero, le uova, mescolare bene poi unire il burro sciolto a temperatura ambiente, amalgamando anche i canditi , il lievito e gli aromi. Ora che abbiamo un bell’impasto, prepariamo le formine unte e poi impanate leggermente diamo forma alzando i bordi, poi inforniamo le crostatine a 175° per venti minuti.  Nel frattempo prepariamo il ripieno tagliamo la frutta secca a pezzetti più o meno precisi, li mettiamo a saltare con lo zucchero, cercando di non bruciarli ma li dobbiamo solo tostare al punto giusto. Una volta fatta questa operazione uniamo il miele, togliamo le crostatine dal forno le riempiamo, e adesso le rimettiamo in forno per 5-7 minuti. Lasciare raffreddare , togliere dagli stampi e metterle in un bel vassoio, poi servire.

FEDERICA   Sono ottime davvero per la merenda dei bimbi.

ELENA   Diciamo che hanno un gusto pazzesco, quando le togli dal forno hanno un profumo! Ti sembra di passare per i banchetti dei croccanti e dei torroni appena fatti  dai maestri torronai.

15/10/2014

ELENA   Oggi ci vuole un primo, ti presento i nidi di tagliatelle: un piatto unico, ti mostro la foto che ho scattato in estate.

 

NIDI  DI  TAGLIATELLE

 

nidi di tagliatelle

 

Ingredienti:  uova, farina di semola 50% e farina tipo zero,  un peperone, carne da brasato, scalogno, una costa di sedano, una carota noce moscata, due chiodi di garofano, sale , peperoncino, vino rosato, pomodoro, basilico, parmigiano grattugia e olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: dopo aver tirato la sfoglia la lasciamo asciugare , l’arrotoliamo e tagliamo le tagliatelle, (la sfoglia deve essere non troppo secca ma asciutta perché non si incolli). Buttiamo i nidi interi , li scoliamo  al dente e li incorporiamo al sugo mantecandoli un po’, poi , lasciamo cadere una manciata di parmigiano grattugiato e passiamo l’olio. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    Ma non restano dure le tagliatelle a nidi interi?

ELENA    Niente  affatto, dopo che la pasta avrà ricevuto il sugo sarà  gustosissima!

FEDERICA   Certo che hanno un bell’aspetto.

17/10/2014

ELENA   Passiamo ora alla selvaggina: ti presento  la fagianella marinata.

 

FAGIANELLA  MARINATA   CON PATATE AL FORNO INSAPORITE AL ROSMARINO  SOPRA UN LETTO DI PEPERONI

 

 

fagianella (2)

 

Ingredienti: un fagiano di media grossezza, mezzo kg di scalogno, noce moscata, e un chiodo di garofano,sale e pepe q.b., vino  bianco, origano, una carota e una stecca di sedano ,una foglia di alloro, brodo di carne. Per il contorno: patate e peperoni, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, burro.

 

Esecuzione: preparare la carne il giorno prima con le erbe e un trito di scalogno, salare e pepare. Il giorno successivo togliamo il tutto e facciamo rosolare la carne con un poco di burro, poi  sfumiamo con il vino e aggiungeremo ancora la farcia, le spezie e il brodo; continueremo la cottura a fuoco basso fino a quando si potrà infilare la forchetta nella carne e sarà tenera al punto ideale. Lasciamo asciugare il sugo  e serviamo nel piattone con le patate al forno sopra le vaschette di peperoni.

FEDERICA   Decisamente un bel piatto, ma soprattutto buonissimo.

21/10/2014

 

ELENA    Prepara gli spaghetti  che ti detterò una ricetta  di mare  tutta salute e gusto.

 

22/10/2014

 

SPAGHETTI  GRAN  GUSTO  E SALUTE

 

Ingredienti: spaghetti non troppo fini, capperi dissalati e messi sott’olio, 8 alici sott’olio, pepe , peperoncino, origano,  due spicchi di aglio, un cucchiaino di paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, estragone. parmigiano grattugiato, peperoni essicati e messi sott’olio.

 

Esecuzione: prendiamo le alici le passiamo al mortaio insieme all’aglio, poi le faremo soffriggere con un cucchiaio di olio. Tagliamo finemente il prezzemolo, l’estragone, i capperi,e i peperoni essicati, li aggiungiamo al soffritto , sfumiamo con un mestolo di brodo vegetale, facciamo bollire per 10 minuti  e incorporiamo il pepe, il peperoncino, la paprika. Lasciamo raffreddare e aggiungiamo l’olio extra vergine; nel frattempo abbiamo cotto gli spaghetti al dente, li scoliamo e li versiamo nella casseruola del sugo, li  mantechiamo e li spolverizziamo con il parmigiano grattugiato.

FEDERICA    Solo a sentire gli ingredienti mi viene la voglia di farli anche subito.

ELENA    Questa ricetta l’ho inventata durante l’estate, chi li ha fatti dice che li ha rifatti ancora e poi ancora… Chi non può mangiare l’aglio lo potrà sostituire con le foglie di aglio fresco, sono ugualmente saporite ma hanno un sapore meno aggressivo del bulbo.

 

22/10 /2014

ELENA    Stasera  ti presento un piatto di risotto bianco   con un contorno di verdure impanate; sta a sentire!

 

RISOTTO  IN  CONTORNO  DI VERDURE  IMPANATE

 

Ingredienti: riso dal chicco grosso, burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, parmigiano,  macis, brodo di carne magro, sale e pepe. Finocchi, cavolfiore, uova, farina e pangrattato fine olio per la frittura.

 

Esecuzione: tostiamo il riso con una noce di burro e la buccia grattugiata di mezzo limone, aggiungiamo un po’ per volta il brodo di carne, e  il macis.  A cottura ultimata  al dente, lo mantechiamo con un’altra noce di burro e l’altra metà della buccia di limone, per finire una manciata di parmigiano e un giro di pepe nero. Ti assicuro che è buonissimo, poi, se per qualche volta usiamo il burro non succede niente.

Ora stiamo per friggere le verdure tagliate a tocchetti, cotte a vapore e impanate per bene. adesso mettiamo il riso fumante nel piattone da portata, e tutt’intorno le nostre cotolettine già fatte asciugare sull’assorbente.  prova ad immaginare!

 

FEDERICA   Lo  sto già facendo, credo che ne valga la pena.

30/09/2014

IN  CUCINA   CON  FEDERICA

 

FEDERICA   Finalmente!  Pensavo non tornassi più!

ELENA    Ricordi?  Ho detto che sarei tornata a settembre e anche se oggi è l’ultimo giorno sempre settembre è!  Sai? Domani ti presenterò le ricette che ho  fatto durante l’estate, spero ti piaceranno.

01/10/2014

ELENA    Eccoci qui, ti presento il primo piatto!

ANATRELLA   SELVATICA  ALLEVATA  E   FUSILLI , CANNELLONI  RIPIENI DI CIPOLLE IN AGRODOLCE

 

BOCCONCINI DI ANATRELLA SELVATICA ALLEVATA (2)

Ingredienti: anatra, basilico, uno scalogno, macis, due chiodi  di garofano, sale, pepe, erba Luisa, brandy, 50 g di burro fresco, latte, farina di riso q b., cipolle rosate, aceto di mele, due uova, farina di grano duro, fusilli,  parmigiano grattugiato,brodo di carne di gallina, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: tagliamo l’anatra, ne ricaviamo dei medaglioni, li mettiamo nel brandy per una mezzoretta, poi, li asciughiamo e nel frattempo facciamo soffriggere lo scalogno. Ora adagiamo la carne, la rosoliamo bene, la lasciamo cuocere con l’aggiunta di un bicchiere di brodo, le erbe tagliate molto fini, il macis, i chiodi di garofano. Una volta raggiunta la cottura lasciamo intiepidire e mettiamo qualche cucchiaio di olio, il pepe e saliamo. Mentre si cuocevano i medaglioni abbiamo fatto la sfoglia, la besciamella con il burro, la farina di riso e abbiamo mantecato le cipolle per il ripieno. Adesso tracciamo dei cannelloni molto sottili, li riempiamo,  infine metteremo la besciamella e il parmigiano grattugiato, poi, via in forno a 200° per 15 minuti. Ora, mettiamo i fusilli nell’acqua che bolle, li scoliamo al dente e li condiamo con il sugo della carne; li mantechiamo un po’ aggiungendo il pepe e una manciata di formaggio. Adesso viene il bello: il momento di impiattare, eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   È meraviglioso! CHE NE DICI DI FARE ANCHE UN BEL DOLCE?

ELENA    HO UN CROSTATA DELIZIOSA, NUOVA DI ZECCA!

 

CROSTATA  REGINA CLAUDIA

 

734773-12-9A-PfDF43CROSTATA  REGINA  CLAUDIA

Ingredienti: un kg di susine “regina Claudia “, 500 g di zucchero semolato e 50 g di zucchero a velo, cacao dolce,due uova per la pasta,   un cucchiaio di rum, 100 g di burro fresco, 100 g. di amido di mais, duecento g di doppio zero, limone grattugiato, e succo, farina di riso, latte di riso, 100 g di torrone.

Esecuzione: per prima cosa facciamo una composta con 250 g di zucchero e le susine  mature al punto giusto,denocciolate e tagliate a pezzettini; le faremo bollire e una volta addensate le lasceremo raffreddare. Nel frattempo facciamo la pasta della crostata con un uovo intero e un tuorlo, 250 g di zucchero, il rum, la farina e il burro sciolto a temperatura ambiente. amalgamiamo bene l’impasto, e lo lasceremo riposare per un’ora in frigorifero. Adesso facciamo la crema con la farina il latte di riso lo zucchero a velo q.b.  , dopo averla lasciata intiepidire aggiungeremo il torrone al cioccolato tagliato fine, mescoliamo bene. Adesso imburriamo la teglia, mettiamo una spolverata di pangrattato molto fine e stendiamo la pasta alzando i bordi. Ora stendiamo la crema, la composta di susine, e la inforneremo a 170-180.° per venti minuti circa. Lasciamo raffreddare la torta e guarniremo con cacao dolce e zucchero a velo. Delicata è davvero molto buona!

FEDERICA    La farò presto davvero! Da vedere sembra proprio squisita! E il libro a che punto sta?

ELENA   Sono arrivata oltre la metà.

04/10/2014

 

ELENA    Ti voglio presentare le mie melanzane: un menù a base di melanzane, sono sempre ricette dell’estate .

 LE  MELANZANE

 

Un pranzo con le melanzane (2)

 

INGREDIENTI: quattro melanzane grandi, due salsicce, latte, farina di riso, macis, sale, pepe, peperoncino, prezzemolo, basilico, origano, rosmarino,  salvia, parmigiano, pangrattato, formaggio da fondere, olio extra vergine d’oliva,due uova, farina doppio zero, olio di arachidi, vino bianco,  salsa di pomodoro, spezie, aglio, brodo di carne .

ESECUZIONE delle melanzane ripiene: laviamo tutte le melanzane, togliamo il picciolo e la base coriacea del picciolo.  Ora ne prendiamo una,  la tagliamo a metà, poi,  la svuotiamo e mettiamo la polpa in una zuppiera; adesso facciamo rosolare le salsicce, prima però togliamo la pelle, le sgrassiamo ben bene e le pestiamo al mortaio belle fini. prendiamo uno scalogno, il prezzemolo e il basilico li tritiamo finemente e uniamo il tutto. Mescoliamo bene aggiungiamo due cucchiai di pangrattato, le mettiamo sulla carta da forno e  pennelliamo la buccia con l’olio di oliva; aggiungeremo qualche dadino di provola o un  altro formaggio preferito e le metteremo in forno a 160° per 40 minuti. Controllare la cottura della parete esterna, se sarà necessario spruzzare con latte o vino bianco secco. Eccole sopra nella foto in alto.

ESECUZIONE DELLE LASAGNETTE: prendiamo la seconda melanzana, la taglieremo a metà nell’altro senso (lungitudinale)  lasciando la buccia, poi, faremmo delle fettine sottili, le saliamo leggermente, le passiamo nell’olio d’oliva, poi nella farina di riso e le mettiamo sulla piastra  controllando che si cuocciano ma non devono prendere il colore brunito. Abbiamo la besciamella e il sugo al pomodoro già fatti in precedenza. Ora facciamo gli strati come si procede con le lasagne di sfoglia; finiti gli ingredienti le mettiamo in forno per un’oretta. Eccole nel piattone!

 

ESECUZIONE  DELLE MELANZANE TRIFOLATE: prendiamo le due melanzane rimaste, le sbucciamo leggermente, le tagliamo trasversalmente e ricaviamo delle fette alte un cm: quelle che ci servono per le cotolette. La restante polpa compresa quelle che abbiamo svuotato nella prima ricetta  la taglieremo a piccoli pezzi la mettiamo nella casseruola con aglio, prezzemolo, pepe, peperoncino, spezie, brodo di carne e le portiamo a cottura sul fornello grande con la fiamma bassa. A cottura ultimata aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una noce di burro o olio extra vergine d’oliva gentile. Eccole nella foto in alto!

 

ESECUZIONE DELLE COTOLETTE: Prendiamo i dischi di melanzane che abbiamo messo in ammollo  nel latte e spezie, le passiamo nella farina, poi nelle uova sbattute, infine nel pangrattato e rosmarino. ORA ABBIAMO UN PUNTO DI FUMO IDEALE per fare la frittura dolce e cioè dobbiamo pensare a cuocere e poi rosolare, per non bruciare l’uovo e il pangrattato. Una volta tolte dall’olio di frittura le mettiamo prima sull’assorbente e poi le passeremo nel piattone.

FEDERICA  SONO BELLISSIME DA VEDERE ! Fanno venire la voglia di farle subito: che squisitezza!

ELENA  Sono buone davvero, è un piatto gustoso, economico (per quattro persone ) e rispetta la nostra salute.

06/10/2014

ELENA   So che volevi la ricetta dei fichi in agro dolce, ho la ricetta che ho testato qualche anno fa, ricordo che erano veramente buoni.

 

FICHI  IN  AGRO DOLCE

Ingredienti: prendiamo un kg di fichi, (meglio i fichi verdi) 500 g di zucchero, 500 ml di aceto di mele, tre chiodi di garofano e una noce moscata tagliato a metà, un limone, vasi con tappi o coperchi sterili.

 

Esecuzione: laviamo i fichi, li facciamo cuocere a vapore per 15 minuti, poi, in una pentola metteremo lo zucchero, l’aceto, la noce moscata, i chiodi di garofano, e il limone cedrato tagliato a fettine sottili, uniamo i fichi e li faremo bollire per 10 minuti. Fatta anche questa operazione, togliamo i fichi dal liquido di cottura, li metteremo con cura nei vasi e copriremo con lo stesso liquido di cottura. Fatti bene sono squisiti e si conserveranno a lungo.

FEDERICA   È UNA BELLA RICETTA, GRAZIE!

ELENA    A DOMANI!

08/10/2014

ELENA    Oggi ti presento un altro piatto di melanzane. vediamo se ti piacciono!

 

INVOLTINI  DI  MELANZANE

 

INVOLTINI  DI  MELANZANE

 

FEDERICA  Si presentano bene, saranno anche squisiti.

 

Ingredienti:due melanzane tonde, prezzemolo, dragoncello, spezie, due fettine di vitellone, sale q.b. limone,  sugo di pomodoro con cipolla, una noce di burro, parmigiano grattugiato, maccheroni, olio extra vergine d’oliva, zucchine come contorno.

 

Esecuzione: tagliamo le melanzane a pezzettini, le trifoliamo con le erbe, l’aglio il pomodoro, le spezie. Adesso battiamo le fettine e le riempiamo con le melanzane trifolate , facciamo gli involtini che andranno in forno a 180° per 15 minuti. nel frattempo abbiamo cotto la pasta al dente e l’abbiamo condita con il ragù di melanzane, l’olio  e il parmigiano grattugiato. Ora abbiamo anche le zucchine in umido fatte con salvia e una noce di burro; impiattiamo il tutto ed ecco il pranzo pronto da servire.

 

ELENA   Hai ragione tu sono davvero squisiti! Ti auguro una bellissima serata, divertiti!  Ci vedremo nel prossimo articolo.

04/07/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 

ELENA   Una signora mi ha chiesto la ricetta della confettura di zucca, stiamo andando incontro alla stagione della raccolta delle zucche nuove, ma per marmellate e confetture la frutta e la verdura devono essere  ben mature. La confettura di zucca si può fare con l’addensante, ma anche col metodo antico che usavano le nostre nonne.

CONFETTURA  DI  ZUCCA

Ingredienti: Un kg di zucca già pulita dai semi, e tagliata a pezzettini, la buccia grattugiata e il succo di un limone, una stecca di vaniglia, 320 g di miele o 330 di zucchero semolato, una stecca di vaniglia.

Esecuzione:incorporiamo lo zucchero alla zucca, la buccia del limone, la stecca di vaniglia e lasciamo riposare per mezza giornata. Poi, aggiungeremo il succo del limone e sempre mescolando la faremo sobbollire fino a cottura ultimata. Prima di invasare la CONFETTURA  mettiamo un’altra stecca di vaniglia ben raschiata, oppure c’è chi preferisce la vanillina; amalgamiamo bene e invasiamo la confettura ancora bollente, coprire i vasi con un canovaccio a lasciarli raffreddare capovolti.

FEDERICA     Sarà buonissima anche per le crostate? E per farla con l’addensante?

ELENA     Per le crostate saranno ottime entrambe. Se invece vuoi farla con la pectina ne metterai una busta  e tre hg di zucchero per ogni kg di zucca , tagliata a piccolissimi pezzi e passata un attimo al microonde, poi si procede mescolando insieme gli altri ingredienti e si lascerá cuocere per cinque minuti. Sai ho molte ricette di marmellate e conserve di mia nonna testate anche da me e rivisitate, alcune sono  incredibili.

ELENA    Oggi ti lascio una ricetta molto gustosa: è un salame cotto, meglio dire carne scelta miscelata e cotta al forno con ingredienti naturali.

FETTE  DI  CARNE  IN  PASTICCIO

 

CARNE  IN  PASTICCIO (2)

Ingredienti:girello di manzo, cappello del prete, carne di vitello(30%, 30%e 30%, 10%) pancetta affettata ,salvia, sale, pepe, finocchietto tagliato fine, uno spicchio d’aglio spezie, vino bianco secco, brodo di funghi.

Esecuzione:  mondiamo la carne sottraendo il grasso, poi, la passiamo al tritacarne, la mettiamo in una terrina con le erbe tagliate fini, le spezie, sale e pepe. Mescoliamo bene per amalgamare le carni e lasciamo riposare per una notte in frigorifero. Il mattino seguente diamo forma alla carne, la pennelliamo con olio  e l’avvolgiamo in un telo di lino, poi andrà un una teglia da forno con il brodo e più avanti spruzzeremo col vino bianco; lasciamo cuocere a temperatura 150° per un’ora, prima di togliere dal forno tastiamo la carne con la punta di un coltellino lungo o una forchetta. A cottura ultimata lasciamo intiepidire, poi tagliamo la carne a fettine. Possiamo servirla con verdure crude di stagione, o patate ripiene e cotte al vapore, e salsine fatte in casa con le erbe e maionese fresca.

FEDERICA   Anche questo piatto è da fare, è molto appetitoso, poi fa un figurone.

07/06/2014

ELENA   So che ti piacciono molto i passatelli, hai mai provato a farli con un po’ di carne di manzo in stracotto tritata? Invece  di farli in brodo si fanno conditi. Adesso ti detto la ricetta.

PASSATELLI  DI  CASA  MIA SECONDA VERSIONE

Ingredienti:carne di manzo stufata (tipo brasato) noce moscata, parmigiano grattugiato, due uova,pane grattugiato, brodo vegetale. Per il condimento: crema di latte, olio extravergine d’oliva, e pepe.

Esecuzione: tritare a carne, sbattere le uova, aggiungere il pane grattugiato q.b.  mescolare l’impasto e renderlo omogeneo, poi, passare il tutto nella macchina dei passatelli. Quando il brodo bolle li buttiamo, li cuoceremo per due minuti a fuoco moderato, li scoliamo e li condiamo con la crema di latte, pepe  un giro di olio, e una manciata di parmigiano.

FEDERICA   Che siano squisitissimi non c’è alcun dubbio. Corro subito a farli per il ristorante. Grazie!

08/07/2014

ELENA   Restando sempre in tema di carni, ti presento delle fettine di vitellone allo sciroppo di acero.

VITELLONE   TENERO   IN SCIROPPO  DI  ACERO

 

VITELLONE  IN SCIROPPO DI ACERO (2)

 

Ingredienti: fette di carne tenera, sciroppo di acero, succo di un limone, pepe, sale, brandy, farina di riso q.b. qualche ago di estragone, un mestolo di brodo di verdure, olio extra vergine d’oliva gentile. Cipolline lessate e condite.

Esecuzione: lavoriamo la carne con poco sale, il pepe e gli aghi di estragone, lasciamo riposare per qualche ora ovviamente in frigorifero. poi, asciughiamo le fettine e le pennelliamo leggermente con un filo di olio, le mettiamo sulla piastra, le rosoliamo da ambo le parti poi, le trasferiamo in casseruola, spruzziamo col brandy, lasciamo cuocere nel brodo a fiamma bassa; raggiunta la cottura mettiamo mezzo bicchiere di sciroppo di acero, lasciamo amalgamare per 10 minuti a fiamma media, poi stemperiamo la farina di riso e ne ricaveremo una bella salsetta. Abbiamo pelato le cipolline piangendo nonostante le precauzioni prese, le abbiamo messe a cuocere al vapore, e condite con olio e aceto di mele. Ecco il piatto: foto in alto.

FEDERICA   Posso solo dirti che mi piace da matti!  Chissà che sapore!

ELENA    Ha un retrogusto molto particolare, sì,  anche gustoso.

10/07/2014

FEDERICA   vorrei fare dei dolcetti per una festa di compleanno, ma non le solite torte, né le solite paste ma dobbiamo abbinare gusto e salute, cosa facciamo?

ELENA    Possiamo fare una serie di muffins  da non crederci ne ho che ti potrai sbizzarrire quanto basta, perché poi sarai esausta, te lo prometto

MUFFINS   ASSORTITI

 

Ingredienti:  700 g di farina, due bustine di lievito, 200 g di zucchero semolato,  4 uova, 500 ml di latte, 25 stampini per muffins. Questi sono gli ingredienti base a cui vanno aggiunti sapori, creme, e per quelli non ripieni si gusteranno con una presa di gelato. Crema vaniglia, crema di mele, di pesche, di papaya, uvetta sultanina, canditi al mandarino, cioccolato fondente, gelato ai gusti preferiti.

Esecuzione: Mescoliamo la farina col lievito e lo zucchero, poi, sbatteremo le uova in crema, e lo stesso il burro, incorporiamo il latte , che uniremo alle farine. Impastare in modo omogeneo, mettiamo i canditi, in altri aggiungeremo  il cioccolato fondente tagliato a lamelle, e in altri ancora l’uvetta. Versiamo un po’ d’impasto negli stampi, verseremo anche un cucchiaio abbondante di creme,coprendo i muffin con altro impasto. Gli altri invece li faremo semplicemente vuoti per gustarli col gelato. Mettiamo i primi in forno  a 180° per 25 minuti, mentre quelli senza ripieno resteranno in forno per venti minuti. Questi dolcetti andranno serviti ancora tiepidi, sia quelli ripieni  e lo stesso vale per quelli vuoti che si accompagneranno al gelato.

FEDERICA   Li ho fatti ieri sera e sono semplicemente meravigliosi, morbidi e ben cotti. Grazie!

14/07/2014

 

ELENA    Sai Fede? Ho molte idee nuove in cucina, e non solo,  vorrei reimpostare tutto in maniera diversa, per questo mi serve un po’ di tempo, quindi non offenderti se dovrai continuare senza di me, ci rivedremo a settembre più rinnovate che mai; però vorrei chiudere questo articolo con un gelato dai gusti particolari ma che piace a tutti.

 

GELATO  AL  KARCADÉ  PANNA E TAMARINDO

gelato al karcadè panna etamarindo (2)

Ingredienti: cinque buste di karkadè, una tazza di acqua, 700 g di panna fresca, 450 g di zucchero,un uovo, 120 g di di latte, 350 g di polpa di tamarindo, una stecca di vaniglia, 400 g  ancora di latte.

Esecuzione: parte prima, mettiamo in infusione le cinque buste di karkadè in acqua appena bollita, lasciamo riposare tre minuti poi togliamo i filtri. Dolcifichiamo con 100 g di zucchero, lasciamo raffreddare. Intanto montiamo a spuma l’uovo con 50 g di zucchero, poi aggiungiamo il latte, 120 g,  250 g di panna, infine il karkadè. mescoliamo bene e mettiamo nella gelatiera già fredda, dopo 40 minuti il gelato sarà pronto e lo porremo in freezer. Adesso facciamo quello alla panna e vaniglia con 300 g di latte, la stecca di vaniglia ben raschiata, 150 g di zucchero, e 250 g di panna fresca. Misceliamo il tutto e versiamo il composto nella gelatiera; fra 35 minuti il gelato sarà pronto . Ed eccoci arrivati al tamarindo: frulliamo i tamarindi polpa e buccia, poi,mettiamo 150 g di zucchero, 250 g di panna, più 100 g di latte.Misceliamo bene il tutto e versiamo nella gelatiera dopo 35 minuti il gelato sarà pronto da porre per un’oretta in freezer poi sarà pronto da servire bello cremoso e di grande gusto.

FEDERICA   Li ho assaggiati proprio da te e devo dirti che questi tre gusti abbinati sono una leccornia, diciamo che sono paradisiaci!   In questo periodo di tua assenza farò finta che tu ci sia così il tempo mi scorrerà veloce. Però se ci penso mi chiedo: ma come farò senza le sue ricette? Ti auguro una bellissima vacanza!

ELENA   A settembre!  Ciao!

21/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Cara  Fede ecco la ricetta della trippa che ti avevo promesso.

TRIPPA  BOVINA  REALE

Ingredienti per sei persone: trippa tagliata a piccoli filetti, spezie miste (pepe, cannella noce moscata e chiodo di garofano un pizzico di tutto il miscuglio), brodo di verdure, un ciuffetto di rosmarino, un ciuffetto di salvia, due spicchi di aglio, mezzo bicchiere di vino bianco (prosecco)olio extra vergine gentile, sale q.b.

Esecuzione: mettiamo la trippa in una casseruola capiente, aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne l’olio, portiamo ad ebollizione e lasceremo cuocere col coperchio fino a cottura completa, lasciamo riposare, poi a piacere metteremo l’olio. Servire con salsa cotta di verdure e peperoni.

FEDERICA   Credo che il risultato sia garantito. Grazie!

22/06/2014

ELENA   Oggi invece ti presento un primo piatto di pasta fresca, l’ho inventato 20 giorni fa circa: sono le ” frange “.

FRANGE  AL  SUGO  DI  CARNE

 

384327-8-20-PfDF43 (2) - Copia

Ingredienti: due uova fresche, farina di grano tipo “0”, un po’ di buccia di limone grattugiata (solo la parte gialla), olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, origano, basilico, pepe, crema di latte q.b. parmigiano grattugiato, stufato di carne di coniglio, poi macinata, brodo vegetale, vino bianco.

Esecuzione:  prendiamo lo stufato di coniglio alla cacciatora rimasto, lo maciniamo, poi, lo metteremo nel soffritto fatto con cipolla, pomodoro, peperoncino, spruzziamo col vino e incorporiamo la carne. Lasciamo amalgamare sobbollendo, poi lasceremo intiepidire e faremo la sfoglia, una volta tirata la pasta taglieremo delle liste, appena rettangolari e ne ricaveremo delle frange, (ecco nella foto in alto) lasciamo asciugare la pasta, la cuoceremo nel brodo. Scoliamola al dente la mantechiamo nel ragù versando un cucchiaio di crema di latte per ogni persona, poi, mettiamo il parmigiano, infine  servire con un ciuffo di basilico e un giro di pepe.

FEDERICA  Sai che questa forma è stata davvero una bella idea? Come ti è venuta?

ELENA  Guardando un film western.   In più ho inventato una torta nuova per il compleanno della signora Linda guarda un po’ se ti piace?

TORTA   PER   LINDA

TORTA  PER LINDA - Copia (2)

 

ELENA   Allora che te ne pare?

FEDERICA    Ma è un incanto, fammi capire è un semifreddo ricoperto di pasta di mandorle e decorato con mandorle rivestite di cioccolato, vero?

ELENA    Sì,  è proprio buonissima e anche leggera.

FEDERICA    Sei sorprendente!

24/06/2014

ELENA    Se ti piace la faraona ho una ricetta squisita, vediamo se ti piace, ma dimmi la verità!

FEDERICA   Io la verità te la dico sempre, avrò tutti i difetti di questo mondo ma  essere ipocrita non fa parte del mio DNA.

ELENA   Lo so, io credo che tu sia una rarità.

FARAONA   STUFATA  E  RIPIENA

 

Ingredienti: una faraona già pulita  ben lavata e disossata. Centocinquanta g di funghi champignon, 100 g di porcini secchi, un porro, vino bianco corposo, olio extra vergine d’oliva, alloro, timo, ginepro, 25 g di farina bianca un cucchiaino cucchiaino di spezie, 200 g di pancetta steccata, tre cipolle rosate, due carote, una costa di sedano tre cucchiai di brandy, carne macinata scelta di vitellone, prezzemolo tritato pane grattugiato fine, salvia.

Esecuzione: mettiamo a marinare la carne nel vino con una cipolla tagliata fine, sale, pepe, un pizzico di spezie, le carote, il sedano, l’alloro, il timo e il ginepro. Lasciamo marinare per una notte, poi, estrarremo  la faraona, l’asciugheremo la giriamo nella farina, la facciamo rosolare con un poco di olio e la pancetta tagliata a dadini, irroriamo col brandy, fiammeggiamo, poi facciamo un bell’impasto con la carne macinata, una cipolla tagliata fine, il prezzemolo, le spezie, aggiustiamo di sale e versiamo un poco di pane grattugiato per amalgamare. Formiamo un bell’impasto, e riempiremo la faraona. Adesso uniamo la marinata, aggiustiamo di sale e pepe e lasceremo cuocere a fuoco moderato basso, per circa 90 minuti. Intanto prepariamo i funghi champignon, li tagliamo a fettine sottili, li uniamo a quelli secchi ammollati, tenendo da parte la loro seconda acqua. Dopo aver soffritto il porro mettiamo i funghi e il loro liquido, aggiungiamo un po di vino, sale e pepe e portiamo a cottura. Li lasceremo intiepidire poi versiamo l’olio. La faraona si è cotta a puntino ed è anche ben rosolata; togliamo la faraona dalla casseruola, frulliamo il liquido e le verdure, poi, l’adageremo di nuovo. La giriamo nel suo sugo, lasciamo riposare per un’ora in frigorifero quando si sarà indurita un poco la taglieremo a fette, la mettiamo nel microonde per riscaldarla e la serviremo con il sugo di funghi.

FEDERICA   Sento il profumo perfino nella mia stanza!  Posso solo dirti che è strabuona!    A proposito ho sentito che vai a vedere l’opera all’arena di Verona è vero?

ELENA     Sì, non ne vedo l’ora!

FEDERICA   Ciao, io invece cucinerò la tua faraona.

29/06/2014

 

ELENA    Vuoi gustare le cotolette vegetali?  So che ti piace cucinare sempre piatti diversi con gli stessi ingredienti, allora ti propongo una frittura di zucchine impanate.

  COTOLETTE  DI  ZUCCHINE

 COTOLETTE  VEGETALI (2)

 

 Ingredienti: zucchine grandi, pepe, sale, uova, farina di mais e farina di riso, pangrattato fine, olio di semi di arachidi.

Esecuzione: sbucciare le zucchine, le svuotiamo dai semi, poi, le tagliamo a rondelle dallo spessore  di un cm, le saliamo e le metteremo a riposare per un’ora. Adesso sbattiamo bene le uova amalgamando i tuorli agli albumi, le passiamo nelle due farine mescolate insieme, poi nelle uova, infine nel pangrattato e spezie. Facciamo una frittura omogenea e serviremo come secondo piatto. Se il fritto è fatto con cura una volta ogni tanto non potrà essere dannoso alla nostra salute.

FEDERICA    Queste cotolette dovrebbero essere davvero deliziose!

01/07/2014

 

FEDERICA    Hai mai fatto il burro chiarificato? Come si fa?

ELENA     Sì, l’ho fatto ma a me non piace anche perché il burro cotto è più pesante da smaltire. Comunque è meglio saperlo fare.

 

BURRO  CHIARIFICATO

Ingredienti: solo burro e i recipienti per cucinarlo.

Esecuzione:  prendiamo il burro, lo taglieremo a piccoli pezzi perché si sciolga meglio e lo facciamo fondere a bagnomaria. Con un mestolo asportiamo la schiuma che lascia in superficie; lasciamolo intiepidire un po’ poi filtriamo con un filtro di lino o con l’aiuto di un colino. Lo versiamo in un vaso a chiusura ermetica e lo conserviamo in frigorifero. Il burro chiarificato si conserverà più a lungo perché è privo di ogni impurità; è molto adatto per le fritture prolungate perché mantiene un alto punto di fumo.

Elena   Lasagna

02/07/2014

 

ELENA    Io penso spesso ai bambini soli, a quei bambini che vedono i loro sogni sopra le nuvole e che forse non li realizzeranno mai!  Per loro ho inventato questa torta. L’ho chiamata la torta nuvola.

 

TORTA  NUVOLA

 

TORTA NUVOLA

torta  nuvola

FEDERICA  Bellissima!  Sembra che si muovi come le nuvole.

ELENA    Detterò volentieri gli ingredienti. Abbiamo fatto diverse torte, multigusti, come torte farcite di creme, crostate di frutta, torte soffici ripiene di creme alla frutta o composte di gusti diversi, questa invece è una torta gelato millegusti alla frutta nutriente e leggera; per i bambini è ottima.

Ingredienti: Marzapane per il fondo  e  la copertura, per il ripieno abbiamo 5 gusti di gelato al latte, alla crema di latte e frutta; quella che preferite. Ad esempio io ho usato le pesche, le amarene, la banana, melone, e succo e polpa tropicale. La panna q.b., il latte, lo zucchero, la vaniglia. Per il marzapane 400 g di mandorle, 8 albumi, 450 g di zucchero semolato. Per la decorazione: cioccolato bianco, latte q.b. e ribes rosso zuccherato.

Esecuzione: macinare le mandorle, montare gli albumi a neve non troppo ferma, aggiungere lo zucchero semolato e macinato, un po’ di vaniglia o vanillina, mescolare dal basso verso l’alto, la metteremo in tre stampi dalla grandezza che desideriamo. Per primo faremo il fondo, poi, le pareti , useremo una teglia rettangolare, per ultimo useremo sempre una teglia rotonda cercando mettere l’impasto più alto nel centro in modo che dia la forma di una semicupola, poi, inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo il gelato con i gusti della frutta descritti sopra, la panna, il latte, lo zucchero, la vaniglia, sempre nel metodo tradizionale come ho già illustrato in altri articoli, vedi (gelato alle creme, gelato alla frutta ecc). Una volta finita l’opera del gelato lo lasciamo riposare in freezer per mezz’oretta, intanto mettiamo a sciogliere il cioccolato a bagnomaria (non deve risultare troppo rigido ne troppo molle, deve dare quell’impressione di movimento , proprio come il vapore acqueo nelle nuvole). È arrivata l’ora di completare la torta: nel piatto da portata mettiamo il fondo di marzapane, poi disporremo il gelato in modo che formi una girandola di colori, mettiamo le pareti, infine la semicupola. Ricopriamo il dolce facendo colare il cioccolato, raccogliendo l’eccesso e metteremo di nuovo nel freezer per un’altra mezz’ora. Togliamo e prima di consumarlo metteremo i rametti di ribes rosso zuccherati. Eccola nella foto in alto.

FEDERICA    Non ho parole!  Cercherò di guadagnarmi il Paradiso facendola al più presto. Mi darai una mano?

ELENA    Certamente, ma credo che tu non ne abbia bisogno.  Ciao, ciao.

09/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi però vorrei iniziare con un dolce, l’ho preparato un mese fa  per un compleanno, è una torta farcita; ne ho fatte altre ma questa è la mandorlata più buona che abbia fatto in tutta la mia vita.

TORTA  MANDORLATA  FARCITA

Mandorlata farcita

Ingredienti: 400 g di mandorle tostate, 500 g. di farina doppio zero, una bustina e un cucchiaino di lievito, 4 uova  e un tuorlo, 320 g di zucchero semolato, 150 g di zucchero a velo, un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio, 100 g di burro fresco, tre albumi per la meringa, sciroppo di acero, due banane, un limone, amarene sciroppate (fatte a bagnomaria e conservate), composta di cedro.

Esecuzione: facciamo un bell’impasto omogeneo con le uova, lo zucchero, poi incorporiamo il burro a temperatura ambiente, il liquore, e adesso mettiamo le mandorle tritate 300 g ,e la farina insieme al lievito. Abbiamo la teglia pronta dal diametro di 22 cm, imburrata e infarinata; abbiamo anche le banane in composta con zucchero e limone, lo sciroppo di acero, e la composta di amarene che andrà miscelata con 50 g di mandorle in farina. Adesso mettiamo uno strato di torta nella teglia, poi copriremo con la composta di banane e la composta di cedro, e l’altra metà con la composta di amarene lavorata con sciroppo di acero e farina di mandorle. Adesso copriremo con il resto dell’impasto e la metteremo in forno a 170° per 55-60 minuti, controlliamo la cottura. Quando la torta si sarà raffreddata la guarniremo con 50 g. di mandorle sfilettate e la meringa fatta in precedenza con gli albumi e lo zucchero a velo, cospargeremo ancora un po’ di zucchero velato e la torta è squisita!

FEDERICA   Ricordo di quel pomeriggio, non ne rimase nemmeno una fetta!  Chi meglio dei bambini può darti un giudizio sui dolci?

ELENA     Sì, ricordo,  questa torta ha sbalordito anche i grandi. Ciao Fede a domani.

10/06/2014

ELENA    Ecco il piatto che mi hai chiesto ieri,  è un misto di carne pressata  con verdure stufate e piselli.

FEDERICA    Non vedo l’ora di fare questa ricetta!

RUOTA  DI  CARNE  CON  VERDURE  STUFATE  E PISELLI

ruota di carne mista in contornodi stufato e piselli

Ingredienti: due dischi di patate, sugo di pomodoro, basilico, peperoncino, una grossa cipolla, piselli, un peperone giallo, pomodori secchi, salvia, basilico, origano, vino bianco, 300 g di carne suina mista (carne da salame  e carne da prosciutto macinate).Rosmarino, olio extra vergine d’oliva, pastella con farina di grano tipo “0” e farina di riso mescolate al 50%, acqua minerale, una mela al forno.

Esecuzione: facciamo una bella ruota con la carne macinata, la condiamo con le spezie e l’aglio, la pressiamo adoperando uno stampo; nel frattempo mettiamo le mele a cuocere in forno. Adesso cuoceremo la carne in una casseruola riscaldata, aspetteremo che cuoccia la prima parte, poi la giriamo e sempre a fuoco acceso rosoleremo anche l’altra parte. Ora abbassiamo la fiamma, mettiamo un mezzo bicchiere di vino bianco e un mestolo di brodo di carne, dopo 20 minuti controlleremo la cottura. Intanto tagliamo la cipolla a fettine molto sottili, la rosoliamo, con poco olio, spruzziamo il vino, poi, metteremo anche il sugo di pomodoro, i pomodori secchi ammollati e tagliati a fettine, il peperone, e i piselli al dente cotti a vapore, aggiustiamo di sale, peperoncino, basilico, origano e salvia, aggiungiamo un po’ di brodo, lasciamo cuocere 10 minuti, quando il tutto  si sarà raffreddato aggiungeremo l’olio; metteremo nel piatto da portata la carne con la mela come guarnizione, lo stufato di piselli, e le due rondelle di patate in pastella fritte con il rosmarino.

FEDERICA   Ricordo di averlo assaggiato  era buonissimo ed anche leggero,sì perché cucinato così senza grassi cotti è più digeribile.

ELENA    Domani  avrò una tua ricetta?

FEDERICA     Certamente! Sarà una sorpresa.

11/06/2014

FEDERICA    Mi dispiace ma di questa ricetta  non ho ancora la foto. Si tratta di uno spezzatino di pesce ai ferri in salsa speciale.

SPEZZATINO  DI  PESCE  AI  FERRI

Ingredienti. un trancio di salmone, uno di pesce spada, e un filetto di sarago.Prezzemolo, capperi, olio extra vergine d’oliva, mandorle pelate e tritate pinoli tritati, una cipolla grossa, vino bianco secco, filetti di ananas, un mango, limone, un cetriolo, sale, pepe.

Esecuzione: abbiamo  davanti i tranci di pesce, li tagliamo a pezzetti (8 cm x 8 ). Adesso li mettiamo in una salsa di olio e limone, poi prepariamo la salsa mettendo ad appassire la cipolla tagliata fine con un po’ d’olio, aggiungeremo 100 g di sugo di pomodoro fatto precedentemente, poi aggiungeremo i pinoli, le mandorle, il vino mezzo bicchiere, sale e pepe,e lasciamo cuocere. Ora mettiamo il pesce sulla griglia, lo dobbiamo cuocere e rosolare  a puntino; una volta cotto lo metteremo in un grande piatto da portata, cospargeremo i capperi, prezzemolo tritato e aggiustiamo di sale e pepe, un filo d’olio e serviremo con l’altra salsa irrorata di olio, il cetriolo condito,  l’avocado condito col limone e olio e dalla parte i filetti di ananas spruzzati di brandy e fiammati.

ELENA  Che sciccheria! Degna del tuo ristorante. Brava.

FEDERICA   Grazie!  Spero che la tua serata sia piena di musica! Ciao, ciao.

17/06/2014

ELENA   Ho un piatto di fettine di carne impannate e in padella ,poi, messe in salsa. Le ho fatte per pranzo a casa del dottor Robert e Linda; in contorno di indivia riccia. Eccola nella foto.

FETTINE  DI  CARNE  IN PADELLA

 

FETTINE DI CARNE IN PADELLA (3)

Ingredienti  per 5 persone: 5 0 6 fettine di carne tenera, cipolle rosse, finocchietto selvatico, pepe, sale q.b. pangrattato fine, limone, un mestolo di brodo di carne, rosmarino.

Esecuzione: mettiamo le fettine nell’olio e limone per due ore. Le tamponiamo con la carta da cucina, le stendiamo dove abbiamo soffritto la cipolla rossa, aggiungeremo gli aghi di rosmarino, sale e pepe, il brodo. le lasciamo cuocere per 20 minuti fino a quando si saranno asciugate dal brodo, poi aggiungeremo il sugo di marinatura, le faremo rosolare senza bruciarle, decoriamo con il finocchietto selvatico e  le serviamo con l’indivia riccia.

FEDERICA   Sai cosa devo dirti? Che possono rubare le foto, le ricette fin che vogliono ma qualsiasi piatto, lo stesso piatto non sarà mai uguale a nessuno, o perché c’è l’ingrediente segreto o sarà per la mano ma è proprio così! Nessuno lo farà mai uguale!

ELENA  Su questo sono pienamente d’accordo, ed è qui che si vede l’arte di una persona o la pastrocciata! Ma il punto è un altro: non vedo che soddisfazione ci sia aprire un sito di cucina e mettere ricette e foto che appartengono a qualcun altro, senza nemmeno sapere come si cucina o può succedere che si prendano le foto ancora prima di….. Mi sembra assurda questa fobia… anzi è ignobile!

18/06/2014

FEDERICA    Vediamo se la mia ricetta della trippa ti soddisferà, ora ti detto la mia ricetta.

TRIPPA  AL  SUGO

Ingredienti: trippa bovina per 6 persone. Due cipolle da intingoli, due coste di sedano, due carote, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato, origano, dragoncello, un ciuffo di basilico, piselli, un peperone piccolo (friggitelli) pepe, sale, peperoncino, vino rosatello, sugo di pomodoro o pelati 300 g, 1/2 cucchiaio di farina di riso o fecola, tre chiodi garofano, una punta di cannella, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: tagliare finemente le cipolle, metterle a soffriggere in poco olio, tagliare finemente tutte le altre verdure metterle nel soffritto insieme al sugo di pomodoro, e ai filettini di trippa; sfumare col vino, salare e pepare, mettere il peperoncino, i chiodi di garofano e la cannella, il dragoncello, l’origano e il basilico, incorporare il brodo, mettere il coperchio e fare sobbollire per tre ore circa. A cottura ultimata la trippa  dovrebbe essere quasi senza liquido, quindi aggiungere il 1/2 cucchiaio di farina, stemperandola bene, mescolare il tutto, aggiungere il prezzemolo tritato, ancora un po’ di basilico, aggiustare di sale e versare l’olio.

FEDERICA    Cosa te ne pare?  Vorrei saperla fare anche in un modo diverso, cosa mi suggerisci?

ELENA  Parla da sé, deve essere di una bontà fuori dal comune. Anche questa volta ti dico: brava!  A domani, te ne suggerirò un’altra.

06.06.2014

NELLE STORIE DI TUTTI I GIORNI SETTE

Author: admin-ele

06/06/2014

 

Che cosa consiglieresti ad un genitore di fronte alla persecuzione di un pedofilo?  E ad una donna che cosa consiglieresti in caso di un presunto  predatore?

Annalisa

Non è certo cosa facile allarmare i figli di continuo, anche perché andranno in paranoia, ma si può benissimo metterli in guardia da vicini, parenti, e sconosciuti. Non accettare mai di allontanarsi con una scusa qualsiasi dal gruppo o da soli con una persona più grande o anche con qualcuno che si conosce: per esempio l’amico di papà, lo zio troppo accondiscendente,  la persona che hai conosciuto per dei lavori fatti in casa, specialmente se a lungo andare diventa un po’ strano. Comunque per ogni cosa sospetta avvisare sempre i genitori. È vero spesso sono persone insospettabili e attaccano la vittima con vigliaccheria, approfittando della buona fede o dell’innocenza dei bambini, poi si comportano come bestie feroci e spesso uccidono e occultano il cadavere. Io credo che quel genere di  umano debba essere smascherato per non perderlo mai di vista! È assetato di potere, esaltato dal senso di possesso,  e credo anche che queste persone non guariranno mai perché non vogliono cambiare. La stessa cosa vale anche per i predatori di donne: non addentrarsi nei parchi da sole o in luoghi isolati; un’altra cosa importante sarebbe quella di frequentare una scuola di arti marziali o di autodifesa, e ovviamente stare sempre in guardia; non cedere mai alle lusinghe di corteggiatori galanti specialmente se hanno famiglia: quelli sono i più pericolosi e maniaci del sesso, e soprattutto cercare di capire chi è, che cosa vuole la persona che ti insospettisce, cerca di saperne di più prima che lui si comporti da stalker.

Elena  Lasagna

 

 

03/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

CROSTACEI  MOLLUSCHI  PESCI

ELENA    I pesci hanno carni delicate e saporite, simili per composizione a quelle dei mammiferi, ma molto più ricche di sali minerali, come calcio, fosforo, iodio e vitamine.

Si ricorre quindi ad essi come ad alimenti calcificanti e riparatori del sistema nervoso e si usa inoltre l’olio estratto da taluni pesci come efficace ricostituente.

Il pesce fresco si riconosce dalla  sodezza delle carni, dalla lucentezza e saldezza delle squame, dalla vivacità dell’occhio, e dal colore rosso vivo delle branchie. Il pesce che abbia carni viscide, l’occhio infossato, le branchie aperte e scure e che immerso nell’acqua tenda a galleggiare dimostra di avere iniziato il processo di decomposizione e quindi non più commestibile!

  A queste notevoli doti il pesce accoppia pregi di appetibilità e digeribilità che ne favoriscono la pronta e completa assimilazione.  Nonostante i suoi buoni requisiti, è meno consumato rispetto alle altre carni, perché la ricchezza d’acqua ne rende difficile la prolungata  e perfetta conservazione: nessun altro alimento ha come questo tendenza a decomporsi e per nessun altro alimento quindi bisogna usare tanta prudenza nella scelta. Però è anche vero che i controlli sono sempre lì in agguato!

FEDERICA    Sei pronta a ricevere le mie ricette?

ELENA    Sì, sono tutt’orecchi!

FEDERICA    Incominciamo dai primi piatti: la pasta al ragù  di pesce.

 PENNETTE   AL SALMONE E TRIGLIE

pennette al ragù di pesce (2)

Ingredienti: pennette, olio extra vergine d’oliva, sale q.b. peperoncino, limone verde, dragoncello tritato, aglio, erba cipollina, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, triglie stufate, salmone al forno in lamelle sottili, zenzero.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo a stufare le triglie con gli aromi che desideriamo: per esempio sugo di pomodoro, cipolle basilico, poi toglieremo tutte le lische, e continueremo col salmone che abbiamo messo in forno e quando avrà raggiunto la giusta consistenza lo taglieremo a lamelle sottili. Adesso buttiamo le pennette nel brodo vegetale bollente, le toglieremo al dente, le mantechiamo col sugo delle triglie, aggiungiamo in seguito il salmone, l’olio, il limone grattugiato, il peperoncino, l’erba cipollina e l’aglio intero che poi toglieremo, il dragoncello, una grattugiata di zenzero, infine una manciata di parmigiano; giriamo ancora un po’ e la pasta al sugo delizioso è pronta per essere gustata con un bel prosecco  del Trentino o delle nostre zone.

ELENA   Bravissima cara Fede,  sono certa che se continuerai così il tuo ristorante presto sarà strapieno! Nell’augurarti una magnifica serata  ti do l’appuntamento a domani qui.  Ciao!

04/06/2014

FEDERICA   Oggi lascio a te l’onore di presentare una ricetta a base di pesce.

ELENA   Perché  non con il pesce povero? Si possono ottenere ricette strepitose anche con poca spesa. Ti posso presentare del carpaccio di tonno E  CARCIOFI RIPIENI DI ALICI.

CARPACCIO  DI  TONNO

IN CONTORNO DI CREMA DI CIPOLLE BIANCHE

carpaccio  di  tonno

Ingredienti: un trancio di tonno tagliato sottile, 25 alici, origano, prezzemolo aglio, quattro cipolle bianche, olio extra vergine d’oliva, aceto bianco di mele, sale, pepe, rosmarino, due limoni, 2 carciofi grandi, 2 chiodi di garofano, pangrattato fine, cipollotto,origano.

Esecuzione: mettiamo le fettine di tonno in concia ben distese con succo di limone, un trito di rosmarino, cipollotto , origano e olio, spruzziamo anche un po’ di aceto di mele.

Mettiamo le alici sulla piastra, (le abbiamo ben lavate e tolto la lisca) le pestiamo al mortaio insieme al prezzemolo e aglio, un po’ di pepe, pangrattato,  facciamo un bell’impasto e riempiamo i carciofi che andranno in casseruola con un po’ di brodo vegetale e cuoceremo per 15 minuti, poi li irroriamo con poco olio. Abbiamo messo a stufare le cipolle con acqua ,  un po’ di aceto, chiodi di garofano; ora le sbricioliamo con la forchetta e li condiremo con olio aceto e sale. Dopo alcune ore prendiamo il carpaccio lo adageremo sulla crema di cipolle fetta su fetta, lo presenteremo con i carciofi ripieni.

ELENA   Ti piace questo piatto?

FEDERICA    Anche troppo! Davvero  grande!

ELENA    Diciamo che è buono e fresco e anche di buon gusto.

FEDERICA   Una di queste sere verrò a prenderti e ti farò assaggiare i nuovi piatti. Anzi invito anche Robert e Linda. Buona serata anche a te!

05/06/2014

ELENA    Continuiamo con l’argomento pesci, crostacei e molluschi. Vi sono pesci di mare, generalmente più saporiti, e pesci di acqua dolce; pesci a carne bianca (sogliola, triglia, trota, merluzzo, s.pietro, coda di rospo, spigola di lago e di mare, orate,  ecc.) , pesce a carne rossa ( salmone, tonno, acciughe, ecc.) pesci grassi (murena, anguilla, pesce gatto ecc) molto nutrienti ma un poco indigesti. La scelta è quindi estremamente varia ed altrettanto può dirsi dei metodi di preparazione e di cottura. Tutti i pesci sono ottimi bolliti e conditi con olio e limone e a piacimento anche con le erbe aromatiche, con le salse, compresa quella di pomodoro.

In  quanto alla conservazione si può conservare in svariate maniere; essicato (merluzzo), affumicato aringhe), in salamoia (acciughe, sardine), sott’olio (tonno, sgombro,, salmone, alici ecc), marinato ( trote, anguille), congelato  e in tali forme viene consumato più che fresco.

I crostacei:   (Aragoste, scampi, gamberi, seppie, i polpi,, le chiocciole ecc). Hanno carni bianche e finissime, nutrienti e saporite. Bolliti e conditi costituiscono un cibo assai ricercato e appetitoso.

 I  molluschi: (ostriche, i calamari, le seppie, i polpi ecc: tutti animali diversi fra loro, ma ugualmente nutrienti e gradevoli.

TAGLIATELLE  CON  LA  CLOROFILLA  DELLA  MENTA

 AL  SUGO  DI  MOLLUSCHI E  CROSTACEI

tagliatelle  con il verde della menta (2) - Copia

Ingredienti: cozze, scampi, seppioline, code di gamberi. Olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, peperoncino, pomodoro pelato, origano, basilico, timo, limone, aglio, cipolla, prezzemolo, vino bianco secco. Per la pasta: una manciata di foglie di menta dolce passate nel frullatore, due uova, semola di grano duro, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: puliamo e laviamo accuratamente le cozze e i crostacei, dopo avere messo in casseruola le cozze, toglierle dal guscio e metterle nella padella dove abbiamo fatto il soffritto con cipolla, pomodori pelati, basilico, origano. nel frattempo mettiamo gli scampi sulla griglia, e i gamberi dopo avere tolto il filo del budellino li cuoceremo a vapore, li passiamo nel trito aglio, prezzemolo e olio poi, andranno nella padella. Intanto gli scampi si sono ben cotti e dorati, li irroriamo un po’ col limone e li lasciamo in caldo. adesso buttiamo le tagliatelle a cuocere nel brodo vegetale e a cottura al dente le mantechiamo nella padella del sugo. aggiungeremo un poco di pepe, e una cucchiaiata di parmigiano, gli da quel gusto in più di contrasto. Mettiamo la pasta nel vassoio di portata e decoriamo con gli scampi, facciamo un giro di olio ed ecco che piatto!

FEDERICA   Da buongustai! Veramente ottimo e raffinato! Sai? questo è uno dei migliori in assoluto!

ELENA   Grazie!  l’ultima ricetta di questo articolo me la darai tu domani.

FEDERICA   D’ accordo  stasera farò un esperimento ! A domani.

 

06/06/2014

 

FEDERICA     Sai? Restando sempre  in tema di pasta condita col pesce ho pensato ai tagliolini fatti in casa con metà uova e l’altra metà con bucce sottili di cedro e limone centrifugate e poi diluite con acqua.  Ebbene,  le ho fatte ieri sera, le ho condite con le acciughe e s. pietro. Il risultato è stato per me soddisfacente, mentre per gli altri hanno esclamato prelibato!  Ti detto la ricetta.

Ingredienti: semola di grano duro, due uova, due limoni e un cedro (solo le bucce sottili, la parte gialla) acciughe  sott’olio, s, pietro al vapore, cipolla, prezzemolo dragoncello, olio extravergine d’oliva, sale e pepe, poco parmigiano, prezzemolo tritato, cipolla dorata, vino bianco.

 

Esecuzione: mettiamo subito il s.pietro  al vapore, dopo avere spruzzato un po’ di succo di limone. Facciamo il soffritto di cipolla tagliata sottilissima e le acciughe. Quando si saranno intiepiditi verseremo l’olio, e metteremo anche il pesce spolpato e tritato finemente, poi aggiustiamo di sale e pepe, metteremo il prezzemolo e dragoncello. Buttiamo i tagliolini nell’acqua e sale, toglieremo al dente poi, li mantechiamo nel sugo alla fine mettiamo una manciata di parmigiano o pecorino romano e un altro giro d’ olio. La pasta sarà non solo gustosa ma agli occhi si presenterà ben compatta e allo stesso tempo ben amalgamata.

ELENA   Senza ombra di dubbio è squisita!

 

26/05/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Perché non parliamo delle carni suine? Anche perché questo tipo di carne piace a tutti. È vero che fa male alla salute?

ELENA    Incomincio dall’ultima domanda, se non ci sono patologie o disturbi come la gotta ecc. è come le altre carni mangiarne con moderazione non fa male a nessuno. La carne suina è molto più grassa e compatta delle altre ed anche più saporita; richiede una cottura accurata e prolungata, capace di distruggere i parassiti (tenia e trichina) che sovente si annidano. Con la carne fresca di maiale si preparano arrosti e braciole, mentre le frattaglie, come il fegato, il sangue e altro si impiegano per preparare saporiti piatti caratteristici.  La maggiore quantità di carne suina viene conservata sotto forma di prosciutti e di insaccati e le parti più grasse vengono salate (lardo, ventresca) o fuse (strutto). Il lardo è costituito dallo strato adiposo che si forma sul dorso dei suini. Diviso in due mezzene, salato a più riprese e lasciato stagionare per alcuni mesi, diviene un saporito condimento per pietanze rustiche. Il lardo di buona qualità è bianco, elastico, profumato, perfettamente fusibile; la sua conservazione è difficile perché tende con facilità ad ingiallire ed irrancidire. Le parti addominali dei suini vengono salate, arrotolate e legate fra loro in modo da formare la ventresca o pancetta usata come salume o per soffritti ecc.

FEDERICA   A  me  piacciono molto le costine fatte bene.

ELENA     Allora ti svelo quelle di casa mia.

LE  COSTINE  DI  CASA  MIA

208873-23-22-0costine di casa mia seconda versione

Ingredienti: costine di maiale, vino bianco secco, sale e spezie miste per la concia dei salumi. (sale, pepe, coriandolo chiodo di garofano, cannella, noce moscata),  verdure miste: carote,sedano, cipolle, patate, finocchio selvatico, fagiolini, alloro, rosmarino, salvia, olio extra vergine d’oliva, prugne rosse conservate e caramellate nel vino rosso.

Esecuzione: il giorno precedente mettere in concia le costine dopo averle rifilate dal grasso. Toglierle dalla concia, metterle in una casseruola con le verdure: una stecca di sedano, una carota, una cipolla e il vino. Portare ad ebollizione, togliere dal fuoco, pennellarle con olio,  rosmarino, coriandolo, aglio e salvia e procedere: scaldare la casseruola o la griglia e finire la cottura , fino a quando c’è un filo di grasso. Le costine devono risultare belle magre, tenere e  dorate. Servire con  verdure miste stufate e prugne alla crema di vino rosso.

FEDERICA   Fatte in questo modo saranno veramente buone e leggere.

27/05/2014

ELENA    Ti presento un’ altra ricetta del risotto di casa mia.

SETTIMA  RICETTA  DEL RISOTTO  DI  CASA  MIA

risotto aiquattro gusti

Ingredienti: riso per risotti, brodo di carne, un cucchiaio di salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato,olio extra vergine d’oliva, sugo e scagliette di arrosto di manzo, una cipolla rosata,  due cucchiai di crema di carote stufate, brandy, due chiodi di garofano.

Esecuzione: dorare il riso insieme alla cipolla, sfumare con un cucchiaio di brandy, aggiungere il brodo q.b. per la cottura, i chiodi di garofano; coprire con coperchio. Dopo qualche minuto incorporare il sugo di pomodoro, la crema di carote, la salsa di arrosto; mantecare il riso con una spolverata di parmigiano. Servire il risotto molto caldo e al dente.

FEDERICA   Anche questo piatto dev’essere di un buono!

ELENA   Sì, chi l’ha assaggiato è rimasto entusiasta.

FEDERICA    Ti auguro una serata bellissima e sai il perché! Ciao.

28/05/2014

FEDERICA    Oggi mi sento in vena di fare un buonissimo dolce al cioccolato, una specie di torta sacher.

ELENA     Oltre all’originale torta ” sacher” di  rivisitate ne  abbiamo fatte parecchie, fra queste ne ho anche un’altra alla crema di panna cioccolato decorata con castagne caramellate; questa è una ricetta nuova.

TORTA  DELIZIA

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Ingredienti:300 g di cioccolato fondente, 3 uova, 350 g di  farina”00″, 250 g di zucchero semolato, polvere di amaretti, 100 g, di olio di mais, una bustina e un cucchiaino  di lievito per dolci, un bicchierino di liquore alla vaniglia, 150 g di panna da montare, 50 g di zucchero a velo,  latte q.b ,marmellata di castagne, castagne candite, ( si trovano conservate, già spellate, poi le caramelliamo con lo sciroppo di zucchero).

Esecuzione: mettiamo tutti gli ingredienti davanti a noi, facciamo sciogliere il cioccolato in un po’ di latte, facciamo la fontana con la farina, lo zucchero e il lievito, mettiamo le uova,  poco  a poco aggiungeremo l’olio, metà del cioccolato, il liquore mescoliamo per ottenere un impasto perfetto. Abbiamo preparato la teglia da 20 di diametro. con cerniera, unta e leggermente infarinata mettiamo metà dell’impasto,poi, la marmellata di castagne,con il cioccolato rimasto, infine copriamo con il resto dell’impasto. Andrà in forno a 170 ° per 50 minuti, lasciamo raffreddare, poi guarniremo con la panna montata, gli amaretti, e le castagne caramellate.

FEDERICA   Mi sta bene! Così imparo a tacere, perché adesso mi hai fatto venire l’acqualina ed io sono a dieta, come faccio?

ELENA  Ti limiterai a guardarla. IMMAGINA SOLO !

FEDERICA   Che crudeltà!

29/05/2014

ELENA   Cara Fede oggi ti farò venire l’acqualina in bocca con qualcosa che potrai mangiare pur rispettando la tua dieta. Si tratta di pesce: la spigola in umido con cipollotti freschi.

SPIGOLA  IN  UMIDO

Ingredienti: spigola, tre cipollotti, sugo di pomodoro fresco, rosmarino, salvia, prezzemolo,uno spicchio di aglio, una carota, un a stecca di sedano, pepe, peperoncino, sale q.b. vino bianco, olio extra vergine d’oliva, fette di pane abbrustolito passato con aglio, acciughe, e olio.

Esecuzione: tritiamo la carota, il sedano, i cipollotti, poi mettiamo due cucchiai dim olio nella casseruola e facciamo il soffritto con i cipollotti, aggiungeremo il pomodoro, spruzziamo col vino, e lasciamo cuocere la salsa. a cottura ultimata aggiungiamo i filetti di spigola precedentemente fatti rosolare in una padella senza alcun grasso , le erbe tritate, il peperoncino, lasciamo cuocere qualche minuto, giriamo, ancora un po’ di cottura ma senza rompere i filetti. Lasciamo intiepidire con il coperchio in modo che il pesce si insaporisca; poi aggiungeremo l’olio extra v. d’oliva. Il pesce in umido dovrà essere morbido cotto a puntino con un sugo saporito per intingere le fette di pane e per chi preferisce si potrà servire anche con olive taggiasche.

FEDERICA    Complimenti!  Ci sei davvero riuscita. Grazie!

ELENA    Allora non mi resta altro che augurarti una bella serata in compagnia di Alessandro;  gustatevi il mio pesce! A domani.

30/05/2014

ELENA     Allora? com’è andata? Spero vi sia piaciuto il mio piatto!

FEDERICA    Diciamo che per essere pesce era squisito, ma per i miei gusti avrei preferito la torta che si vede in alto in questo articolo. Sono golosa vero?

ELENA   No, solo un pochino! Comunque oggi ho un’altra ricetta per la tua dieta, ovviamente non potrai mangiarne a volontà perché si tratta del “goulash” di casa mia.

GOULASH   CON PATATE  AL  CARTOCCIO

Ingredienti: muscolo di manzo, due cipolle rosate, un peperone, uno spicchio di aglio, sugo al pomodoro 100 g, sale q.b, brodo vegetale,due patate, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, una punta di crin e cumino, brandy.

Esecuzione: affettiamo le cipolle, facciamo un soffritto con un cucchiaio di olio senza bruciacchiarle. poi aggiungeremo la carne a piccoli pezzi, sfumiamo col brandy, amalgamiamo e incorporiamo tutti gli altri ingredienti tranne le patate ed il prezzemolo, infine il brodo, Lasciamo cuocere a fuoco lento su fiamma grande, nel frattempo peliamo le patate, le mettiamo nella carta stagnola unta con olio, e le cospargeremo di prezzemolo, poi, le metteremo nella teglia da  forno con un dito di acqua , a 160° per 30 minuti. Controllare la cottura: a cottura al dente le toglieremo per tagliarle a fette di un cm circa. Passiamo un giro di olio, e un trito di aglio, sale, peperoncino e prezzemolo; inforniamo fino a cottura ultimata. Servire con il goulash.

FEDERICA    Che ricetta!  Emana un profumo delizioso!

ELENA    Come fai a sentirlo?

FEDERICA  IMMAGINO.

ELENA   Domani ti chiederò di dettarmi un menù intero: un intero pranzo a base di pesce!  Così vedremo come te la caverai.

FEDERICA   Bene, tu goditi la musica che al menù ci penso io!

FEDERICA   Il menu di pesce te lo detterò nel prossimo articolo. A proposito come passerai questa giornata?

ELENA   Andrò in montagna a far volare l’aquilone che ho costruito ieri: chissà se funzionerà è così grande che  per farlo entrare nel baule della macchina ho dovuto smontarlo. Al prossimo articolo, ti aspetto!

17.05.2014

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTESIMA PARTE

Author: admin-ele

17/05/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Come dovrebbe essere la razione di ogni pasto in rapporto alla quantità, per non affaticare il cuore?   ELENA    Per rispettare il nostro cuore sappiamo già che i cibi troppo grassi, troppo dolci. eccitanti e alcol, a lungo andare sono come uno schiaffo per il nostro cuore; per non parlare poi delle quantità di cibo ingerite in più, per il gusto di mangiare, per la gola, ecc. Il  professore mi diceva sempre che dovremmo ingerire per ogni pasto la quantità di cibo che contiene la nostra mano, la giusta dose dovrebbe stare nella nostra mano. Mangiare di tutto e di tutto un po’ questo era il suo motto. Ma  per le persone sofferenti di cuore o con patologie  ci sono cibi da evitare.  Noi parliamo di soggetti sani, e oggi abbiamo una ricetta nobile per la salute del cuore, altrettanto squisita. Sono i tortelli con erbe di stagione.

TORTELLI  ALLE  ERBE

208873-12-10-0 tortelloni con erbe di stagione

Ingredienti: semola di grano duro, uova, crescione, erba, cipollina, salvia, olio extra vergine d’oliva, 200 g. di pinoli, fagioli e farro stufati con carote, sedano e cipolle, due foglie di alloro; parmigiano grattugiato, due sottilette.

Esecuzione: frulliamo l’erba cipollina e il crescione, facciamo la fontana, mettiamo due uova e il frullato di erbe fresche; impastiamo la sfoglia , la mettiamo a riposare per mezz’ora, nel frattempo prepareremo lo stufato di fagioli e farro, li passiamo al passa verdure, tenendo  da parte un poco di verdure che useremo nel condimento. Adesso mettiamo i pinoli, aggiustiamo di sale,  e una manciata di parmigiano, mescoliamo il tutto ed il ripieno è pronto. Scoliamo i tortelli, li mantechiamo con le verdure,  le sottilette e la salvia, togliamo dal fuoco e impiattiamo il tutto aggiungendo solo alla fine un filo di olio.

FEDERICA   Anche questi sono davvero molto buoni; quanti tipi di tortelli si possono fare!

20/05/2014

ELENA   Un’altra ricetta  che fa bene al cuore è la pasta alla segala, ti detto una ricetta con pochi grassi  e ricca di sapore.

PASTA  FRESCA  ALLA  SEGALA : CARAMELLE   RIPIENE

Ingredienti: farina di segala 50% e farina di grano duro. Uova q.b. cipolline fresche, cavolo cappuccio, olio extra vergine d’0liva, pomodorini secchi, oppure freschi e passati al tegame con un po’ di olio, ricotta vaccina, spezie miste, parmigiano grattugiato, vino bianco, pane grattugiato q.b. basilico fresco, uno spicchio di aglio, mentuccia, brodo vegetale per la cottura della pasta. Esecuzione: lavare e tagliare il cappuccio molto sottile, metterlo a stufare con acqua, l’aglio,  vino bianco e un pizzico di spezie; nel frattempo faremo la sfoglia con le farine, e le uova. Lasciamo riposare la pasta per mezz’ora e intanto facciamo il soffritto con le cipolline e i pomodorini, basilico, alla fine aggiungiamo l’olio a crudo. Ora facciamo il ripieno  con la ricotta, un po’ parmigiano, il cappuccio stufato e cremoso, se occorre mettiamo anche poco pane grattugiato. Tiriamo la sfoglia, tracciamo dei quadrati piccoli, li riempiamo col pesto di ricotta e formiamo delle caramelle  (la sfoglia deve essere sottile e il ripieno asciutto). Il brodo leggero di verdure è pronto ,buttiamo la pasta, mantechiamo, infine un giro d’olio e una manciata  di parmigiano grattugiato. FEDERICA    Li farò molto presto per mio padre.  Ti aspetto dopo cena per la corsa, una bella corsa a piedi non ce  la leva nessuno!  A dopo. ELENA    Ci sarò!

21/05/2014

INVOLTINO  DELLA  SALUTE

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ELENA   Ti ho colto di sorpresa; prima la foto e poi la ricetta.

Ingredienti: filetti di rombo,  cipolle  giovani col gambo, asparagi bianchi, finocchio selvatico, pepe di cayenna, erba ruta, limone, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, un uovo, pane grattugiato fine, noce moscata, vino bianco, dado di verdure casalingo, sottilette.

Esecuzione: sfilettiamo il pesce, lo mettiamo in farcia con olio limone e pepe. cuciniamo gli asparagi, poi, i cipollotti con vino noce moscata un po’ di dado, A questo punto togliamo il pesce dalla farcia, facciamo degli involtini con le cipolle col gambo, pane grattugiato e una sottiletta per ogni involtino; adesso l’inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo la tritura con l’uovo e il parmigiano grattugiato e quando gli asparagi saranno cotti la verseremo sopra curandoci di non scuocerla. Mettere il tutto nel piatto da portata, versare gli asparagi, decorare con foglie di finocchio selvatico, un filo di olio e limone.

FEDERICA   Questo piatto è meravigliosamente squisito! Si può dire?

ELENA    Grazie!  Per questa volta sì.

FEDERICA   Quanti pasti si dovrebbero consumare in un giorno?

ELENA   La razione alimentare dovrebbe essere distribuita in modo conveniente fra i pasti giornalieri, che variano nel numero e nella consistenza secondo le abitudini dei diversi paesi, ma che per noi sono la prima colazione del mattino, il pranzo, la cena. I bambini e i giovani usano consumare una leggera merenda durante il pomeriggio. Quali che siano gli usi in proposito, l’importante è mantenere sempre un orario fisso e regolare, che permetta all’apparato digerente di riposare dopo ciascun pasto . L’ abitudine di bere come prima colazione un semplice caffè o cappuccino senza aggiungervi altro, non è affatto razionale, perché le ore della mattina richiedono sempre un notevole sviluppo di energia che gli scarsi alimenti ingeriti non possono fornire. Anche perché questo porta a mangiare molto durante la seconda parte della giornata, ed è sbagliato.

22/05/201

FEDERICA   E un dolcetto lo facciamo in questo articolo?

ELENA    Certo! Se una persona è sana non deve rifiutare una porzione di dolce una volta ogni tanto; oggi facciamo un dolce meraviglioso e che contiene calcio per la salute del cuore e delle ossa. Ti presento i cannoli di casa mia, peccato che non posso mettere la foto, si è volatilizzata.

CANNOLI DI CASA MIA

Ingredienti 400 g. di farina bianca, 50 g di burro, 30 g. di zucchero, 270 g di cacao, un cucchiaio di caffè in polvere, un uovo e un albume, liquore all’amaretto o passito un bicchierino da 3 dl, olio di arachidi. un kg di ricotta, 200 g di mandorle tostate, zucchero a velo,una fiala aromatica alla mandorla o vaniglia, strisce candite di arancia e cedro fatti un casa, amarene candite.

Esecuzione: sulla spianatoia facciamo la fontana con la farina mescolata allo zucchero, al cacao e al caffè. lavoriamo bene il burro a temperatura ambiente, facciamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita aggiungendo gli altri ingredienti come le uova e il liquore. Adesso facciamo il ripieno con la ricotta mescolata allo zucchero e all’aroma, le mandorle tostate e sminuzzate, i canditi, e le amarene. Ora tiriamo la sfoglia, ritaglieremo dei dischetti che andremo ad avvolgere agli stampi per cannoli precedentemente unti con olio. È arrivato il momento di immergerli nell’olio bollente: et  voilà che i cannoli sono pronti da farcire (prima dobbiamo farli raffreddare e toglierli dagli stampi). Mettiamo il ripieno, li adageremo sopra un piatto da portata con sopra un velo di zucchero o miele.

FEDERICA    Vorrei dirti che sono meno buoni di altri, ma non posso! Anche perché li ho mangiati già due volte, ricordi l’anno scorso?

ELENA   Come potrei dimenticarmi ne hai mangiati tre!

FEDERICA   Sì, però poi ho mangiato minestrone per una settimana!

FEDERICA   C’è una tisana per la depurazione del sangue?

ELENA    Sì, testata dal dott. Robert, lui consiglia un decotto con foglie di ortica, achillea, radice di cicoria, foglie di betulla, piccioli di ciliegia e frassino. Il dosaggio: frassino 10 g, ortica 20 g, betulla 20 g, cicoria 20 g, e ciliegio 10 g. Fai un decotto in un litro di acqua, lo lasci bollire per 5 minuti, filtri e  bevi una tazza grande al mattino e una la sera.

12.04.2014

NELLE STORIE DI TUTTI I GIORNI SEI

Author: admin-ele

12/04/2014

Vorrei raccontarti la mia storia,  Chiamami Gioiasole, è il nome che avrei voluto per la mia prossima figlia, ma poi tutto cambiò, perfino la mia vita.

OLTRE LA  FINESTRA

OLTRE  LA  FINESTRA

Sono stata sposata per molti anni, abbastanza da sentirmi di riprendere in mano la mia vita. Mi sono detta:  ora che i miei figli sono grandi vorrei riprendere il mio amato lavoro. Tutto avrei presagito ma che mio marito avesse preferito la mia morte alla mia decisione, questo mi risuonò alquanto strano, perché ho vissuto vent’anni con uno sconosciuto. Come i detti popolari :  << Non si è mai finito di conoscere qualcuno>>

Siamo stati molto felici insieme, ci siamo anche amati molto; ecco perché per me è stata una grande sorpresa, dopo vent’anni di matrimonio non conoscevo ancora mio marito.

Se penso che mio padre lo amò come un figlio, anche perché essendo figlia unica ero molto coccolata dai miei genitori, pensa che mio padre mi chiamava ” Principessa ”  e io ripetevo ” Pincipeccia “è una parola comune a molti genitori che vorrebbero il meglio per i loro figli, un altro modo per manifestare il loro amore. Se avesse saputo quello che mi capitò si sarebbe spento di  dolore.

Un giorno credendo di fare una sorpresa a mio marito gli dissi che avevo avuto un incontro con il notaio del paese per un impiego ; uomo di stile capace di metterti a proprio agio un uomo d’altri tempi, il quale mi disse che capitavo proprio nel momento opportuno per una serie di ragioni che ora non vorrei prolungarmi troppo. Per me fu una frase magica, non stavo più nelle ossa, non era più un sogno caratterizzato come nella mia fantasia un mix di irresistibile follia. Ricordo la mia felicità! Era follia vera dettata dalla gioia.

Quando tornai a casa incominciai a fare progetti per la mia casa i miei figli e anche per me , dovevo rifarmi il guardaroba, ero fuori di me dalla smania; non vedevo l’ora che tornasse a casa per dargli la notizia, tant’è vero che preparai una cenetta coi fiocchi.  Chi l’avrebbe mai immaginato che quando cercai di raccontarglielo avesse sfoggiato un comportamento così disumano e mi disse di tutto: mi disse che invece dell’avvocato avrei dovuto fare la donna di strada! E che una persona seria con una famiglia non si sarebbe mai sognata di lavorare per gli altri,  fuori  di casa. Dire che rimasi allibita è poco, sentii un vuoto incolmabile anche se subito dopo mi chiese scusa, ma erano false le sue parole! Lui sapeva solo amare o odiare! Io che negli ultimi vent’anni non avevo mai guardato un altro uomo, non mi aveva mai nemmeno sfiorato l’idea di… Mi disse anche che ero dominata dal demonio ed ero una visionaria romantica, che al posto della testa tenevo i piedi.

Sapevo che lui veniva da una famiglia patriarcale, ma non avrei mai immaginato che fossero complici e che pur di dettare legge sulla mia vita avrebbero fatto qualsiasi cosa illecita. Ora che aveva raggiunto la meta nel senso che aveva avuto da me tutto quello che aveva desiderato, si è sentito l’amaro sulla lingua io ero una sua proprietà che si stava dileguando quindi combattuto tra la delusione cocente e un desiderio di riavere una cosa di sua proprietà. Dopo alcuni giorni lo sentii parlare con suo fratello, fu allora che qualcuno mi diede l’opportunità di vivere per sempre. Sentendomi in grave pericolo cercai aiuto dal  medico di famiglia il quale mi consigliò una persona di sua fiducia: un investigatore privato, seguii per filo e per segno tutto ciò che mi suggerì,  ci accordammo, mi diede un telefonino dicendomi di stare in guardia  e di chiamarlo in qualsiasi ora del giorno e della notte. Ho vissuto mesi terribili, fingere che andasse tutto come voleva lui, dopo alcuni mesi di tortura, nel senso che avevano escogitato di farmi impazzire, sì di farmi perdere il lume della ragione; cercava di litigare, spostava gli oggetti e mi rimproverava per la mia  distrazione o disordine, in realtà era lui, arrivavano i suoi famigliari così all’improvviso dicendomi che mi aveva avvisata due giorni prima. Capii che era un complotto di famiglia.  Così un bel giorno credendo di esserci riuscito mi disse che sarebbero venuti i suoi parenti perché avevo bisogno di essere seguita e di cambiare aria che sicuramente mi avrebbe giovato alla salute, era solo questione di una settimana o due. Naturalmente io preparai le valigie e dopo avere avvisato la persona che mi stava proteggendo aspettai che arrivassero i parenti e lui, l’investigatore, che mostrò tutte le volte quando spostò gli oggetti e tutte le altre angherie e parole forti a mio danno, era tutto registrato. Fu un periodo infernale ma poi riuscìi ad allontanarmi per sempre,  a  rifarmi una vita senza abbandonare i miei figli, ed ora ho incontrato la persona giusta, diciamo pure a voce alta che mi sono rifatta una vita! Grazie al ” fato” che mi ha dato l’opportunità di ascoltare quella conversazione e di avere trovato una persona speciale che mi salvò la vita e  mi ha donato la sua, dico così perché con lui  è tutto diverso posso guardare oltre la soglia e la finestra di casalinga; sono veramente felice!

ELENA    Carissima  Gioiasole, spero di avere raccontato  la tua storia come desideravi tu! Felicità è anche poter fare della propria vita ciò che si desidera. Nessuno dovrebbe prendere in mano la vita di un’altra persona! Nessuno mai!  Ogni volta che vedo  questa storia mi convinco sempre di più : è stato un complotto di famiglia!   LUI, SPECIALMENTE CON IL FRATELLO. Ci sono molti interrogativi che rimangono ancora senza risposta, ma io credo che la risposta sia tutta da cercare in famiglia. Forse lei si era illusa di poter vivere con più di una storia anche perché  sentiva che  il fresco profumo della sua gioventù se ne stava andando, ma quello che non sapeva era che più di qualcuno la stava sorvegliando a tale punto da entrare nella sua vita per mettere una sentenza definitiva.

Elena  Lasagna