Archive for the 'Ricette di cucina' Category

17.09.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISETTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

17/09/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ho una ricetta di pesce con cipolle tropea in agrodolce.

 

Filetti di pesce misto alla piastra e tropea

 

 

 

 Ingredienti:  pesce san pietro, cernia, sogliola,  pangrattato fine,  una noce di burro,  sale e pepe q.b.,  una spremuta di agrumi misti,  cerfoglio,e origano freschi  tritati, aceto di acero,  cipolle tropea,  aceto balsamico di Modena, miele, vino rosato, un ciuffetto di prezzemolo,  olio extra vergine,  cannella e chiodo di garofano.

Esecuzione:  dopo aver pulito il pesce lo lasciamo macerare per un quarto d’ora nel succo di agrumi(lime,  limone, pompelmo).  Nel frattempo puliamo le cipolle e le taglieremo a tocchetti, le mettiamo nella casseruola con il miele,  una punta di cannella e un chiodo di garofano, aggiungeremo il vino e l’aceto;  porteremo il tutto ad ebollizione e poi lasciamo cuocere a fuoco moderato,  infine aggiustiamo di sale e pepe e serviremo insieme al pesce.  Ora prendiamo i filetti di pesce,  li impaniamo  con incorporate le erbe,  sale e pepe,  li mettiamo sulla piastra a calore moderato,  li giriamo lentamente e li rigiriamo, per circa cinque minuti e saranno pronti da gustare con le tropea.

Federica  devo proprio dirti la verità:  le tue ricette non sono solo sane ma hanno un gusto equilibrato e soddisfano anche i palati più raffinati.

Elena  Grazie!

19/09/2017

 

Elena  Anche oggi ho una ricetta sana e bene equilibrata,  sono le farfalle di pasta fresca in brodo di verdure fresche e fagioli.

 

FARFALLE DI PASTA FRESCA

 

 

Ingredienti:  farina di semola o per pasta fresca,  uova, olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe q.b., un pezzetto di gambuccio di prosciutto, pomodori freschi, patate,  cipolla rosata, friggitelli,  carote,  sedano, mezzo bicchiere di vino bianco o rosato, una foglia di alloro, un pizzico di origano fresco,  qualche foglia di basilico, due bacche di ginepro,  fagioli borlotti, peperoncino, qualche ago di rosmarino,  parmigiano reggiano grattugiato.

 

Esecuzione: tagliamo la cipolla a fettine,  la rosoliamo in un cucchiaio di olio,  sfumiamo col vino, e aggiungeremo le verdure tagliate a pezzi,  i fagioli, l’osso di prosciutto, le erbe e mettiamo l’acqua che ci servirà. Facciamo cuocere lentamente il tutto, e nel frattempo taglieremo a pezzetti i friggitelli,  li passeremo in padella, e poi faremo la pasta.  Quando il brodo sarà pronto,  verseremo la pasta, e alla fine metteremo i friggitelli e il parmigiano. Ecco il piatto nella foto in alto:  questa ricetta ovviamente va servita  nella zuppiera,  io l’ho versata in un piatto perché la possiate vedere meglio.

Federica     Molto gustosa ,  gustosissima.

21/09/2017

 

Elena   Voglio mostrare i dolcetti dell’ultimo momento,  l’importante è avere  in frigorifero la pasta sfoglia fatta il giorno prima,  poi per cuocere questi dolcetti è una cosa abbastanza veloce.

 

Dolcetti dell’ultimo momento

 

 

Ingredienti: pasta sfoglia fresca possibilmente fatta in casa, è importante che sia ben cotta e friabile,  così risulterà più leggera,  anzi molto leggera (questa ricetta l’ho già data diverse volte). Crema chantilly, pere, cioccolato fondente,  zucchero a velo con vaniglia, rum, un po’di scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla).

Esecuzione: tagliamo la pasta sfoglia a piccoli quadrati, poi in una parte stenderemo la crema chantilly e la copriremo con le pere fatte prima caramellare in una padella,  poi le guarniremo con della granella di cioccolato.  l’altra alternativa stendiamo il cioccolato fondente sciolto nel latte per farlo diventare crema e poi metteremo le pere e un po’ di zucchero a velo.

Federica  Questo dolce è semplice ma grande,  perché esprime fragranza,  sapori e dolcezza,  molto gradevole per non dire squisito;  molto adatto per la merenda dei bambini.

E adesso regalaci una battuta ironica,  grazie.

Elena  Questa volta invece della battuta ironica ti racconto quello che ho scoperto.  Sai che nella foresta tropicale esiste una iena che si chiama ” granpalle” ? Si nutre esclusivamente di sterco di tutti gli animali,  è come uno spazzino,  infatti dove c’è questo animale la foresta è un po’ malnutrita, perché lui e lei mangiano tutto quel concime lì.

Federica  Non riesco a capire se è verità o se invece… comunque la cosa non è triste,  per essere degli animali!

22/09/2017

 

Elena   Vogliamo pensare a una ricetta che piace ai bambini e che fa molto bene?  Si tratta del riso cotto nel latte,  è stato un piatto goloso della mia infanzia.

 

RISO  COTTO NEL LATTE

 

Ingredienti:  per quattro persone:  500 ml di latte,  una pera abate o wiliam, cioccolato fondente,  o cacao amaro, un cucchiaio di miele, una bacca di vaniglia,  un bicchiere di riso per zuppe.

Esecuzione:  mettiamo a scaldare il latte,  appena arriva ad ebollizione mettere il riso e le pere a piccoli pezzi,  cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata.  Infine aggiungere il miele e dopo avere fatto le porzioni mettere un po’ di cacao amaro o cioccolato grattugiato.  Sempre con gli stessi ingredienti  e la stessa esecuzione ho un’altra variante di questo piatto delicato,  eccolo!

 

 

RISO COTTO NEL LATTE CON PERE E CREMA DI

ARANCE

 

In questa ricetta ho sostituito il cioccolato con la crema di arance.

Federica   Che delizia per il palato dei bimbi!  E poi sa di salute.

23/09/2017

 

Federica  Non so tu ma a me è venuta la voglia di preparare il goulash.

Elena  Ho una ricetta di mia nonna,  noi lo chiamavamo spezzatino,  ma dagli ingredienti è proprio goulash.

Goulash

 

Ingredienti per quattro persone: seicento g di muscolo bovino,  un peperone,  una cipolla grande rosata,  uno spicchio di aglio,  sugo di pomodoro fatto in casa,  un chiodo di garofano,  un ciuffetto di basilico e un pizzico di cumino, sale e pepe q.b., paprika dolce e piccante,  tre patate medie,  brodo. (Io sfumo con mezzo bicchiere di vino).

 

Esecuzione:  tagliare la cipolla a piccoli pezzi,  e rosolarla in modo perfetto senza bruciarla,  sfumare col vino,  aggiungere la carne e  lasciarla per un minuto a rosolarsi con la cipolla,  poi incorporiamo l’aglio,  la paprika,  cumino,  basilico, peperoni tagliati a pezzetti,  il sugo di pomodoro; faremo cuocere il tutto per qualche minuto  infine  aggiungeremo le patate e il brodo che servirà per la cottura,  poi procederemo  a fiamma bassa (dovrà solo sobbollire).  A fine cottura metteremo sale e pepe.  Eccolo!

Federica   Da vedere sembra squisito!  Anzi,  sono sicura che lo è.

 

 

 

 

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31.08.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISEIESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

31/08/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON  FEDERICA

 

 

 

Elena  Oggi salutiamo agosto che se ne va,  addio scampagnate,  addio vacanze!  Ma per tirarci su stiamo in allegria.

 

Federica   Una battuta ironica ce la regali?

 

Elena   Sì,  ne ho molte,  e oggi ti racconto quella dei due amici.

 

Due amici si ritrovano in un campeggio,  si fissano, e poi scoprono che erano compagni di liceo.  ” Sei proprio tu?  Sai che se non mi dicevi qualcosa tu io non ti avrei riconosciuto?  Sei cambiato molto in viso!”  E l’altro risponde:  ” Davvero?  E  non hai visto il resto!

 

Federica  Mi fai morire dal ridere!

 

Elena  Se devi morire è sempre meglio morire ridendo!  Ciao Fede,  presto apriremo la cucina.

 

05/09/2017

 

Elena   Ciao a tutti !  E ciao a te cara Fede.  La nostra prima ricetta del dopo vacanze è la torta della fiera “millenaria” di Gonzaga 2017.  Eccola!

 

 

Federica   siamo alle solite,  solo a vederla ne mangerei una fettona enorme.

Elena   Ho fatto questa torta per i miei amici e mi hanno detto che era squisitissima (bambini questa parola non si può dire) ma noi abbiamo già fatto gli esami di italiano.  Dite alle vostre mamme di farvi questa torta deliziosa.  È un’altra versione della torta ai frutti di bosco.

Ingredienti per il pan di Spagna:  otto uova meno due albumi,  quattrocento g di fecola di patate,  la scorza grattugiata (solo la parte gialla) di due limoni grossi non trattati,  trecentotrenta g di zucchero,  centosettantacinque g di olio di mais,  una bacca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci,  teglia dal diametro di cm trentacinque.  Ingredienti per il ripieno e la decorazione:  quattrocento g di zucchero a velo vanigliato, cinquecento g di mascarpone,  tre tuorli,  estratto di limone in due fiale,  un bicchierino di limoncello fatto in casa,  300 ml di latte intero, cinquecento g di frutti di bosco freschi e 250 g di frutti di bosco surgelati,  settanta g di cacao dolce, 200 g di  cioccolato fondente,  un bicchierino di rum e uno di alchermes per dolci.

Esecuzione:  facciamo la torta da forno sbattendo prima i tuorli con lo zucchero,  uniamo a filo l’olio,  e sempre mescolando i semi di vaniglia.  Poi,  mescoliamo il lievito alla fecola,  uniamo gli aromi al limone e sempre mescolando formiamo un impasto cremoso.  Imburriamo la teglia e versiamo il tutto che andrà in forno a 170° per cinquanta minuti.  La torta risulterà friabile e soffice,  la taglieremo in due parti uguali,  poi faremo un incavo  di un cm nelle due parti che andranno in superficie.   Prendiamo il primo disco,  ci distribuiremo l’alchermes per renderlo un poco umido,  il secondo disco lo bagneremo con il rum;  poi abbiamo fatto le creme con le uova,  zucchero a velo, latte e  mascarpone,  l’altra invece abbiamo aggiunto anche il cacao,  poi  una composta di frutti si bosco con quelli surgelati, e abbiamo sciolto il cioccolato fondente nel latte per la decorazione,  infine abbiamo lavato e asciugato tutti i frutti di bosco freschi.  Ora non ci rimane che comporre la torta:  prendiamo il disco imbevuto con l’alchermes,  mettiamo la crema con le uova,  la vaniglia e il mascarpone,  la stendiamo di uno spessore di un cm e mezzo,  sul centro metteremo la composta di frutta,  stendiamo il secondo disco,  lo riempiremo con la seconda crema,  poi guarniremo la torta con i frutti freschi,  sul centro e tutt’intorno,  infine una bella colata di zucchero a velo con la vaniglia.

 

Federica   Che meraviglia!

Elena  Sì,  si presentava bene,  ed mi hanno detto che era divina!  Una fettina piccola di questa torta non fa male a nessuno!  Alla prossima ricetta!  Ciao!

 

08/09/2017

 

Elena   È tempo di patate fresche,  sfoggiamole così:  con palline al sugo di pomodoro e basilico.

 

PALLINE  DI PATATE

 

 

Ingredienti per sei persone:  un kg di patate di montagna,  semola o farina  tipo “0” per pasta fresca,  spezie, un kg di pomodori freschi,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano grattugiato,  due foglie di alloro,   scalogno, un ciuffo di basilico e origano fresco.

 

Esecuzione:  faremo cuocere le patate con la buccia,  le passiamo per lo schiacciapatate,  aggiungeremo un po’ di spezie,  e avvolgeremo l’impasto su se stesso,  aggiungendo un poco di farina se necessario;  poi,  faremo delle palline.  Nel frattempo abbiamo fatto bollire i pomodori spezzettati,   abbiamo conservato il loro liquido e con la polpa abbiamo fatto il sugo con scalogno,  e le altre erbe sopra elencate,   abbiamo messo le palline nel liquido bollente dei pomodori,  una volta scolate  le abbiamo fatte mantecare nel sugo aggiungendo l’olio e il parmigiano.

Federica   Le ho assaggiate,  e devo dire che nella loro semplicità sono buonissime e anche intense.

 

10/09/2017

 

Elena   Oggi ci facciamo un bel piatto ai funghi:  i cappelletti,  con ripieno di funghi e ragù di funghi.  Eccoli.

Cappelletti con funghi

 

 

Ingredienti: uova,  farina per pasta fresca, salvia,  alloro, parmigiano reggiano,  funghi porcini, funghi pioppini, vino bianco q.b.,  sedano aglio, una cipolla tropea,  pangrattato q.b.,  sale e pepe,  brodo di carne, burro.

Esecuzione:  per prima cosa puliamo bene e tagliamo a pezzetti i porcini,  e dopo aver soffritto l’aglio,  il sedano a piccoli frammenti, spruzziamo col vino e uniamo i porcini.  Li faremo cuocere perfettamente per circa quaranta minuti,  aggiungeremo sale e pepe q.b. ,  poi li mettiamo nel tritacarne,  ne uscirà un impasto omogeneo;  aggiungiamo il parmigiano,  un po’ di pangrattato e il pesto per i cappelletti è pronto.  Adesso facciamo la pasta nel solito modo,  la tiriamo e taglieremo i quadretti che riempiamo con il pesto ai funghi.  Nel frattempo abbiamo  fatto il ragù con la cipolla tagliata finissima, abbiamo spruzzato il vino,  aggiunto l’alloro,  la salvia e abbiamo unito i pioppini tagliati a piccoli pezzi. Poi,  abbiamo cotto i cappelletti nel brodo magro di carne, e li abbiamo mantecati nel ragù di funghi,  infine abbiamo aggiunto un po’ di burro fresco e il parmigiano. E adesso Fede cosa mi dici?

 

Federica  Cosa vuoi che ti dica, che li mangerei subito,  questo aroma di funghi che si accompagna alle erbe aromatiche che hai messo,  con burro e parmigiano poi è la fine del mondo!

12/09/2017

 

Elena   Cosa ne pensi se oggi prepariamo un po’ di carne?

Federica   Dopo tanto tempo una bella bistecca ci sta bene!

SCAMONE  IN SALSA

 

 Ingredienti:  fettine di scamone,  dragoncello,  salvia,  bacche di ginepro, sale e pepe q.b. sedano carote e cipolle,  olio extra vergine d’oliva,  una foglia di alloro;  per il contorno:  zucchine,  prezzemolo, aglio, parmigiano reggiano grattugiato, vino bianco secco,  pepe, olio extra vergine gentile.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di carne a rosolare in casseruola,  senza grassi.  Poi,  aggiungeremo le erbe, e le verdure tagliate grossolanamente,  un bicchiere di vino bianco secco,  e 500 ml di acqua,  sale q.b.  Lasciamo cuocere lentamente e quando la carne sarà cotta, la metteremo nel piatto da portata con un po’ del suo sugo.  Nel frattempo abbiamo fatto le zucchine,  a piccole fettine,  con un po’ di sale e pepe,  prezzemolo e aglio tritati e parmigiano grattugiato.  Le abbiamo fatte cuocere in forno a 170° per trenta minuti,  poi  le porzioni e abbiamo versato due cucchiai di olio  su ognuna.  Il tutto è risultato saporito e profumato.

Federica  Ci credo perché il piatto ha una bella presenza,  molto invitante.

14/09/2017

 

Elena   Oggi faremo un bel piatto di frutta e gelato, così ci rinfreschiamo la memoria,  anche per ciò che riguarda l’esecuzione del gelato.

Federica  E’ da un po’ che non lo facciamo.

 

GELATO AL MALAGA

 

Ingredienti:  frutta mista tagliata  a piccoli pezzi, centocinquanta g di latte,  200 g di panna, 120 g di zucchero, 30 ml di rum,  due tuorli, 30 g di uvetta.

Laviamo l’uvetta e la poniamo nel rum.  Montiamo i tuorli con lo zucchero, e continuando a mescolare uniamo il latte e la panna (devono essere freddi) Versiamo il tutto nel cestello della gelatiera già a temperatura ideale e dopo trenta minuti  mettiamo l’uvetta e il rum,  giriamo ancora per 10 minuti e il gelato sarà pronto da gustare.

Federica   Bello e gustoso.

15/09/2017

 

Elena   Sai cosa propongo oggi?  Vorrei mostrarti delle paste salate che si possono benissimo presentare come antipasto o come merenda,  eccole.

 

Sfiziosi genuini sempre pronti

 

 

Ingredienti:  l’importante è avere a portata di mano una pasta sfoglia fresca e friabile.  Poi,  si fanno le forme che si desiderano e poi il ripieno:  insalata russa ( maionese fresca,  piselli,  carote, finocchi,  sedano,  fagiolini,  peperoni,  pomodori,  ecc. aceto,  olio, sale e pepe q.b. ,  prosciutto o speck,  pasticcio di carne stufata.

 

Esecuzione:  Le verdure si fanno in piccoli pezzi e si lasciano sulla vaporiera fino a cottura al dente,  poi si condiscono con aceto di mele e salsa maionese fresca.  Poi si fa uno stracotto di carne,  si macina e si unisce un po’ di pecorino, con questo stufato faremo le verdure ripiene;  abbiamo anche le formine di pasta sfoglia,  le riempiremo con l’insalata russa,  un poco di prosciutto,  ecc.  Sono buone e genuine.

Federica,  mi piacciono da matti queste cose,  sono gustose,  e non fanno male alla nostra salute.

Elena  Sono d’accordo con te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22.08.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTANOVE

Author: Elena Lasagna

22/08/2017

 

Se tu fossi iscritta all’albo dei medici e ti capitasse di curare il tuo peggior nemico,  lo faresti o lo manderesti a casa a piedi in avanti?

Annalisa e Giancarlo

 

Certo che lo curerei,  poi appena guarirà si potrà duellare. Ma se mi comportassi diversamente non mi sentirei forte.

Elena  Lasagna

 

23/8/2017

 

Quante poesie hai scritto fino ad oggi?

La mia esperienza non solo di medico ma anche di persona matura,  mi porta a certe conclusioni: al giorno d’oggi,  quando  qualcuno fa il possibile per spiazzarti è perché gli dai fastidio e non perché il tuo sito non sia interessante,  anzi, è proprio il contrario,  è genuino e ricco!  Ci sono molte tue fotografie che sono bellissime,  sembrano scattate da professionisti!  Fidati,   non ascoltare i vigliacchi!

Dott.  Robert

 

Le poesie che ho scritto fino ad ora  comprese quelle pubblicate sono più di mille,  suddivise in tre album,  anzi quattro.  Ho scritto anche diversi libri,  se non li pubblico è perché sono rimasta delusa da poche persone che si  sono prese la libertà di usare  “I poteri dell’anima” senza nemmeno dirmi una parola!   Sfottendo e basta,  perché sono dei maledetti disonesti,  ignoranti e incapaci! Ma  quello l’avevo pubblicato io !  Sì,  incapaci perché alcuni di loro presentano libri che non hanno scritto né corretto di loro pugno. Per fortuna sono pochi! Io non ascolto proprio nessuno,  non sono qui per fare carriera,  ma sono una libera cittadina che si affaccia alla finestra di internet solo perché mi piace esporre certe cose che ho imparato durante il percorso della mia vita,  non sono in competizione con nessuno e non vorrei nemmeno essere loro amica per tutto l’oro del mondo. Se il mio sito è in regola con la legge io continuerò a scrivere ciò che mi pare!  Non offendete me ed io non lo farò con voi!  Altrimenti non starò con le patate in bocca!

Elena  Lasagna

 

23/08/2017

 

Che noi lo vogliamo o no siamo in guerra,  una guerra subdola perché uccide  degli innocenti a sorpresa.  Secondo te chi la vincerà?  Quest’anno non siamo andati in vacanza per paura di non ritornare;  tra i terremoti e maremoti,  i pazzi,  e  il terrorismo ci stiamo chiudendo nei piccoli paesi.

Roberto e Franca

 

Se lo fate per scelta,  va bene,  ma non fatelo per paura,  altrimenti loro ne gioiscono. In quanto a vincere la guerra io credo che vinceranno i pacifisti,  perché loro hanno la forza della giustizia dentro e riusciranno a sconfiggerli.  Speriamo sia presto!

Elena  Lasagna

 

24/08/2017

 

Noi mamme non sappiamo dove mandare i nostri figli piccoli,  prima andavano in canonica,  ma ora  si sente che in mezzo ai preti ci sono molti pedofili, noi  siamo disorientate.

Marina e le altre

Guarda che i pedofili stanno ovunque,  certi bambini non sono sicuri neanche nelle loro case,  perché ci sono di quelli che li adoperano per denaro,  altri hanno il genitore pedofilo,  altri ancora,   se solo ci penso mi viene la pelle d’oca. La chiesa è ancora un’istituzione sicura, forse la migliore,   è ovvio che bisognerà sempre controllare l’umore dei bambini,  non si può pensare che tutti i preti siano pedofili;  sai che umiliazione stanno provando quelli che sono veri cristiani?

Elena  Lasagna

25/08/2017

 

Ieri sera M. ha detto:  odio tutti quelli che hanno più di me!  Vorrei rendere la loro la vita difficile e vederli infelici.   Io le ho risposto che sarebbe bene  rinsavisse e si prendesse a pugni in faccia,  altrimenti prima o poi troverà chi lo farà al posto suo e picchierà forte!

Elena  Lasagna

 

26/08/2017

 

Che cos’è per te il male?

Dott. Robert

È tutto ciò che sovrasta il bene con violenza fisica e psicologica;  apparentemente  vince a volte,  ma è una vittoria che non si stringe alla giustizia del cielo e della terra.

Elena  Lasagna

 

27/08/2017

 

Se sfogli internet troverai di tutto!  Medici che dicono di non mangiare questo e quello,  altri che invece senza quegli alimenti non si vivrà in salute;  la medicina non dovrebbe essere un’opinione,  ma dovrebbe essere come la matematica.  Tu cosa ne pensi?

Agnese

Sì,  in un certo senso hai anche ragione,  ma noi non siamo tutti uguali,  nemmeno con lo stesso  DNA  potremo nutrirci  nella stessa maniera o con la stessa quantità ecc.  In queste opinioni diverse,  c’è chi pensa a un certo tipo di persone con certi disturbi o patologie;  meno male che la medicina è anche un’opinione!

Elena  Lasagna

29/08/2017

Poco tempo fa in un tuo articolo ho letto che se fosse per te castreresti tutti i violentatori di donne e i persecutori.  Anch’io la penso così spero che facciano una legge che…

Patty

Si,  è vero ma oggi la penso diversamente,  troppa grazia la castrazione!  Dovrebbero far sparire quei luridi maiali!  Che il cielo mi perdoni!

Elena  Lasagna

 

01/09/2017

 

Come ti vengono le poesie?

Dott.  Robert

 

Mi arrivano dalla mente,  dal cuore e dall’anima,  e spero che mi facciano meno rime possibili,  detesto la rima!  Se non si chiamano poesie,  chiamiamole canzoni, o lettere o meglio ancora “espansioni dell’anima”.

Elena  Lasagna

 

02/09/2017

 

Cosa pensi della scomparsa di quella bambina francese?

Dott.  Robert

 

Cerco di pensare positivo,  ma ho un brutto presentimento,  come ho avuto per altri scomparsi e poi non li hanno ritrovati in vita,  o addirittura non li hanno mai ritrovati.

Elena  Lasagna

 

03/09/2017

 

Quanto vorrei che il mondo fosse diverso!

Patty

Sapessi quante volte sento questa frase!  Mi associo a voi,  più il tempo passa e più non riesco a sopportare le persone subdole e false!  Al solo contatto mi viene da vomitare! Più sono false e più mettono gli altri alla prova,  che merde!

Elena  Lasagna

 

04/09/2017

 

Quali sono le cose o i fatti in cui ti commuovi di più?

 

Patty

 

Mi commuovo davanti alle cose belle,  e alle persone che sanno riconoscere i propri errori.  Non mi commuoverò mai davanti agli imbecilli!  Di questo ne sono certa!

Elena  Lasagna

06/09/2017

 

Gli ignoranti incalliti non ti capiranno mai! Non ne vale la pena!

Dott.  Robert

 Io non credo,  al giorno d’oggi capiscono anche i cani,  a loro manca solo la parola;  per me a questa gente fa più comodo fingere per poter sparlare di chi non è come loro!  Se mi dici che sono ordinari e ordinarie in tutto,  ci credo!

Elena  Lasagna

10/09/2017

Credi alle ragazze americane o ai militari?

Dott.  Robert

 

Io credo alle ragazze,  i militari hanno approfittato del loro stato confusionale perché sotto l’effetto si alcool e altro forse si sono lasciate andare,  e anche se sono stati incoraggiati,  loro dovevano rifiutarsi!  Sai quante storie rimaste impunite ci sono in giro per abuso di potere persecuzioni ecc. perché loro si sono coperti con la divisa?  Sono certa che quelli veri non si offenderanno,  anzi,  la coda di paglia è  dei colpevoli.

Elena  Lasagna

10/09/2017

 

Sono di un paese  del mantovano abitato da poche migliaia di persone,  siamo tutti agricoltori appassionati.  L’anno scorso non abbiamo raccolto quasi nulla,  al momento delle raccolte eravamo sempre colpiti dalla grandine.  Quest’anno siamo stati miracolati,  abbiamo fatto dei foraggi bellissimi,  il grano era folto,  dai chicchi grandi,  per non parlare della vendemmia,  avvenuta in anticipo (dieci giorni fa)  tutto ci ha reso il doppio,  più di quello che avremmo dovuto raccogliere!  Che sia stato un miracolo?

Ernesto

 

I miracoli avvengono,  speriamo che le vostre vite continuino così,  lavorando con soddisfazione.  Speriamo  che di queste cose ne succedano di più,  sempre di più!

Elena  Lasagna

 

11/09/2017

 

Che cosa consiglieresti a una persona cara per ritardare l’invecchiamento?

Federica e Alessandro

 

Io credo che mantenere l’obiettività sia un grande punto di arrivo  per mantenere la lucidità mentale ma anche per avere sempre la forza di combattere.

Elena  Lasagna

12/09/2017

Non credi che tutte quelle regole dettate dalla giustizia siano un qualcosa di molto pesante da sopportare?

Pinco e Pinca

 

No,  la giustizia per me non è mai stata pesante,  anzi,  se c’è una cosa pesante che non sopporto è l’imbecillità! Quell’imbecillità che sta dalla parte della massa o di persone ingiuste solo per comodità,  e non sapranno mai che cos’è il bene e il male!

Elena  Lasagna

14/09/2017

 

C’è gente che chiama il proprio cane con il nome di santi, o di persone,   perché?

Giannino

 

Quelli non sono né santi, né persone e né cani.

Elena  Lasagna

 

19/09/2017

 

Ho saputo che sai fare anche le iniezioni,  è vero?

 

Federica  e Alessandro

Sì, è vero,   tempo fa ne ho fatte moltissime alle persone del mio paese,  sempre gratis,  per questo ancora oggi quelle persone mi vogliono bene.

Elena  Lasagna

20/09/2017

 

Non riesco a capire perché al giorno d’oggi certe persone non riescono mai ad affrontare le loro verità:  negano tutto e a furia di negare finiscono col credere a ciò che  non è vero,  si vendono per dei favori ecc.!

Agnese

 

Al giorno d’oggi purtroppo ci sono cose che solo a parlarne fanno venire la pelle d’oca.  Chi  adotta questo comportamento spesso è lo psicopatico.

Elena  Lasagna

21/09/2017

Che persona è un arbitro di una situazione scelto dalla controparte,  due che hanno interessi di dubbia… in comune?

Elena Lasagna

Quelli sono di una razza stupida che non capiranno mai,  bevono sempre dal bicchiere  degli altri e il loro non lo vuotano mai!  In poche parole “disonesti è dir poco”!

Dottor Robert

23/09/2017

Come tu sai sono una persona positiva, ma non mi abituerò mai a molte cose storte:   c’è chi sottrae,  chi occulta ecc… e poi c’è gente che occupa posti di lavoro che non  merita,  mentre altri che hanno tutto per essere competenti e brave persone sono disoccupati,  non so proprio come giri il mondo,  sempre dalla parte dei buoni a nulla!  Quanta ipocrisia!

Dott.  Robert

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTICINQUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

30/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Non mi aspettavi così presto vero?  Ti detto questa ricetta poi ti racconterò.

 

 ESTATE   E   AUTUNNO

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  carne bovina scelta macinata,  carne da salami macinata,  funghi porcini,  sedano,  cipolle,  carote, peperoncino, vino secco rosato, sale e pepe q.b., basilico,  pomodoro, due foglie di alloro,  due bacche di ginepro,  besciamella leggera,  parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva dall’aroma gentile.  Per il contorno:  cipollotti in agrodolce.

 

Esecuzione:  facciamo uno stracotto per il ragù con le verdure sopra elencate,  facciamo la besciamella,  infine impastiamo per la sfoglia.  Una volta fatta la sfoglia,  tracciamo delle liste di venti cm,  la lunghezza sarà a seconda della lunghezza della teglia;  una volta fatte le strisce di pasta le sbollentiamo e poi incominciamo a fare le lasagne.  Quando la teglia sarà completa le inforniamo e una volta cotte ricaveremo i dischetti  delle porzioni.  Serviremo i dischetti di lasagne con i cipollotti in agrodolce.

 

Federica   O resto zitta oppure devi sentirti dire per l’ennesima volta:  ma che squisitezza! E che piatto!

Elena   Ed io ti ringrazio!   E adesso ti racconto quale barzelletta gira per i telefonini.  Si tratta di uomini stanchi delle mogli,  adesso che li hanno serviti e riveriti ne farebbero anche a meno.  Non che facciano tutto da soli,  certo che no!  I furbetti hanno pensato di eliminare la moglie  poi fare appello ad una moldava tutto fare (anche a letto)  nel senso che la vorrebbero di bocca buona,  perché loro con le sorprese sono degli attori nati;  quando decidono che il rapporto deve essere normale ebbene sia!  Ma quando invece a loro gira per il retro bottega care moldave di bocca buona dovete fare finta che sia la porta principale.  Ovviamente ho usato questo giro di parole per i bambini. E adesso veniamo alla barzelletta.

Un uomo di quelli entra in una tabaccheria e acquista un gratta e vinci,  subito vince 500.000 euro.  Allora tutto contento entra in un’altra tabaccheria ne ordina uno ed al primo gratta scopre che vince un milione di euro e così entra in altre due tabaccherie  e anche lì,  le vincite sono enormi,  Così tutto contento se ne torna a casa,  lui abita nell’ultimo appartamento di cinque piani,  ma quando entra in cortile vede che c’è l’ambulanza e i carabinieri,  chiede cosa sia successo e loro rispondono che una donna che abitava al quinto piano si era appena gettata dal balcone.  Lui stupito a non finire dice:  ” ma lassù ci abito io,  ma quella è mia moglie!”  Poi,   tutto contento dice :  È  però,  quando gira,  gira,  ma gira proprio !

Federica   E questi sarebbero dei maschi?  Questi  ai veri uomini non ci portano nemmeno le scarpe!

Elena  Il mondo è vario,  questa è un’altra categoria della razza maschile,  ce ne sono di peggio ancora!

 

Elena    Ragazza ingenua ma intelligente,  sapevo che ti saresti arrabbiata,  ma il mondo per fortuna non lo guido io!

Federica   Ma quante sono ancora le cose nascoste?

Elena   Non te lo immagini nemmeno!  Dai,  non pensarci,  per fortuna tu hai Alessandro che è tutt’altra cosa!  Alla prossima,  speriamo sia  bella.

03/06/2017

Elena   Ciao eccomi qui per completare l’articolo e per salutarci.  Oggi presento un’altra mia ricetta di pollo fritto;  in questi anni ho cercato di renderlo sempre più fragrante,  croccante ma soprattutto leggero.

 

POLLO FRITTO

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  un pollo intero,  quattro patate medie,  un cucchiaio di pangrattato fine, alloro,  rosmarino,  aglio,  salvia, pepe o peperoncino,  sale q.b., vino bianco secco,  un mestolo di brodo,  trecento g di farina tipo “00”,  e il trenta%  di fioretto di mais,  acqua minerale frizzante e un bicchiere di vino bianco frizzante, (deve diventare una pastella non troppo densa né troppo liquida.  Per il contorno:  insalata verde mista condita con succo di ribes bianco olio extra vergine d’oliva e aceto di mele.  Per la frittura:  olio di arachidi o di oliva.

 

Eesecuzione:  tagliamo il pollo in pezzi normali,  togliamo tutto il grasso e la pelle,  lo mettiamo a marinare per una notte, con aglio,  rosmarino, salvia,  alloro,  pepe, un bicchiere di vino bianco,  un po’ di olio,   sale q.b.  Il mattino seguente lo togliamo dalla marinatura,  e lo mettiamo nella casseruola senza asciugarlo,  rimettiamo le erbe daccapo,  un mestolo di brodo e un bicchiere di vino bianco.  Lasciamo cuocere il pollo come se lo dovessimo mangiare senza friggerlo,  ma non deve essere troppo cotto.  Una volta lasciato raffreddare,  lo passiamo nella pastella e poi in frittura.  Mentre il pollo si cuoceva,  abbiamo pelato le patate, tagliate a piccoli pezzi,  poi le abbiamo messe nell’acqua bollente con il sale (la giusta quantità) per un minuto e mezzo.  Poi le abbiamo scolate dall’acqua,  e le abbiamo riposte sulla carta forno in una teglia con  due cucchiai di olio,  qualche rametto di rosmarino e salvia.  Le abbiamo infornate e abbiamo portato il cazlore a 180°  fino a quando le vediamo dorate ma non troppo, morbide dentro e croccanti fuori.  Poi abbiamo fatto la frittura, al punto giusto,  e l’abbiamo messo sulla carta assorbente e poi passato nel piatto da portata.  Servito con patate e insalatina è davvero squisito e leggero.

Federica   Spesso chi fa il pollo fritto o è crudo nel mezzo o diventa molliccio.  IO ho assaggiato il tuo ed hai ragione:  è gustoso,  e leggero.

Elena  Grazie!  Adesso passiamo alla prossima ricetta,  si tratta di formaggio primo sale,  avvolto nella sfoglia e poi in forno.  Un po’ di tempo fa l’avevo fatto in cotoletta.

 

INVOLTINO DI PRIMO SALE

 

 

 

Ingredienti:  fette di primo sale q.b.,  uova,  farina per pasta fresca,  olio extra vergine d’oliva,  cetrioli,  rapanelli,  insalata verde mista,  aromi  di piante aromatiche che preferiamo.  come timo,  origano, rosmarino.  Vinaigrette per il condimento dell’insalata,  carciofi ripieni.

 

Esecuzione:  per primo acquistiamo del primo sale e lo taglieremo a fettine non troppo sottili ma uguali.  Poi facciamo la pasta fresca:  tracciamo delle liste,  tagliamo dei rettangoletti, e li sbollentiamo,  poi li pennelliamo con l’olio e ci avvolgeremo una fetta di primo sale.  Lo mettiamo sulla carta forno dentro la teglia,  e ci cospargeremo dei frammenti di erbe aromatiche,  pepe, e sale q.b. Quando la pasta sarà dorata togliamo  dal forno gli involtini  e li serveremo con le verdure.

 Federica  Anche questa ricetta mi piace molto!

 

Elena   E adesso finiamo in bellezza con un’altro dei miei gelati.  Si tratta di un gelato al cioccolato,  alle mandorle,  all’arancia,  caffè e noci.

 

UN ALTRO  GELATO DI  CASA  MIA

 

 

 

Ingredienti per il gelato all’arancia e mandorle:  250 g di succo di arancia gialla, 150 g di zucchero,  un uovo, 150 g di panna,  50 g di mandorle tritate,  fiala all’aroma di arancia e liquore “Orange”  all’arancia.

 

Esecuzione: mettiamo metà dello zucchero nel succo di arancia e lo faremo sciogliere.  Con l’altra metà dello zucchero montiamo a spuma l’uovo,  mettiamo una fiala al gusto di mandorla,  poi incorporiamo il succo alla panna e all’uovo sbattuto gli aromi;  versiamo il tutto nella gelatiera già in temperatura, e dopo mezz’ora di lavorazione completiamo l’opera con il liquore, e le mandorle polverizzate nel mixer.  Per il gelato al cioccolato ho già messo la ricetta in altri articoli,  basta andare sulla voce “gelato al cioccolato”.

Ingredienti per il gelato al caffè e noci: tre tuorli,  250 g di panna,  e 200 g di latte,  150 g di zucchero, 70 g di noci passate al mixer,  due foglie di erba luisa,  5 g di caffè solubile.

Esecuzione:  prendiamo un po’ di latte e scioglieremo il caffè,  poi aggiungeremo metà dello zucchero, mescoliamo bene e diluiamo con la panna, e il latte restante.  Con l’altra metà dello zucchero montiamo i tuorli a crema bianca, Abbiamo frullato l’erba luisa,  e incorporato il tutto,  l’erba frullata,  con qualche cucchiaio di latte e le noci frullate e poi  abbiamo versato il tutto nella gelatiera, (la gelatiera deve essere sempre al massimo della temperatura)  dopo quanta minuti il gelato sarà pronto da gustare,  se si desidera molto solido bisognerà metterlo nel freezer per un’altra mezz’ora.

 Federica   Ma che gusti da sballo!  E che genuinità!  E adesso una barzellettina per finire non ce la racconti?

Elena  Ma sì,  racconterò  quella del dottore e il suo paziente.

 

Ogni tanto il medico di famiglia si reca a fare visita ai suoi pazienti che non vede da tempo.  Arrivato alla casa di Emilio,  gli dice: ” Ciao Emilio,  come sta? Il paziente risponde:  ” bene,  adesso che vedo lei mi fa ricordare che mi è ritornato il mal di fegato”.  E il medico risponde:  “Emilio devi stare lontano dal vino! Mi raccomando!”  Ed Emilio gli dice:  Sì dottore,  me lo aveva già detto anche l’ultima volta che ci siamo incontrati, ed ho fatto come mi ha detto lei! ”  Quando bevo  allargo il braccio più lontano che posso e poi ho comprato una cannuccia lunga un metro,  proprio per tenermi lontano da quel maledetto vino! “

Federica   Meravigliosa!

Elena   E adesso con questo articolo si conclude il ciclo delle ricette,  noi,  ci ritroveremo qui a Settembre con ricette sempre più nuove,  ma soprattutto leali,  che rispettino sempre di più la nostra preziosa salute.  Buone  vacanze  a tutti!  Ciao arrivederci a Settembre!

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

22/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

ELENA   Eccoci qui per incominciare un’altra ricetta,  si tratta di carne di manzo alle verdure.

 

SPALLA  ALLE  VERDURE

 

 

 

Ingredienti:  spalla di vitellone giovane,   due cipolle dorate,  due carote, un pizzico di  timo,  due bacche di ginepro,  un pizzico di spezie,  un pizzico di cumino,  un pizzico di cerfoglio, un pizzico di maggiorana,  un bicchiere di vino rosato,  tre cucchiai di salsa di pomodoro,  tre stecche di sedano, olio extra vergine d’oliva gentile,  sale, e pepe q.b. ,  brodo.

 

Esecuzione:  tagliamo il manzo a fettine o a cubetti,  lo doriamo insieme alle cipolle tagliate finemente,  poi uniamo tutti gli altri ingredienti sopra elencati,  tranne il pepe.  Lasciamo cuocere lentamente e quando la carne sarà cotta a puntino,  toglieremo le verdure rimaste un po’ grossolane e le passeremo al macina tutto  infine mettiamo anche un po’ di olio,  (un cucchiaio circa per ogni piatto).

Federica   quanto mi piacciono questi piatti!

Elena   Lo so, grazie!

Federica   Si può parlare anche restando sedute in cucina,  perché vorrei tanto che mi spiegassi il perché certa gente dice di essere di un partito e parla male di un altro,  così senza motivo.  Ad esempio:  perché si dice di essere di sinistra mentre in realtà uno è fascista?

Elena  Hai mai sentito parlare di ipocrisia?  Quando una persona si comporta così crede che gli altri non se ne accorgano,  ma è chiaro,  lo si vede,  lo si sente da molte cose che dice,  si tradisce sempre.

Federica   Allora perché lo fa?  Sono anni che in un modo o nell’altro continua sempre sulla stessa lunghezza d’onda!  Qual è lo scopo?

Elena  È l’interesse ad attirare il gregge e non solo, tu sai che una grande parte del gregge non ama il fascismo,  e così,  parlandone male  attira gli ingenui,  praticamente si prende gioco di tutti.  Il mondo gira così carissima ragazza.

Federica   Allora mi viene da pensare che sarebbe meglio professarsi fascista che  dimostrare di essere ipocrita.

Elena   Già!  Sai quanti sono i pensieri giusti che passano nella mente della bella gente?    Come,   sarebbe meglio che…..  anche perché in certe cose non vi è nulla di costruttivo e nulla di divertente! Anzi spesso è bene non guardare e non sentire per non farsi venire il ” latte alle ginocchia “! (È un vecchio proverbio).  Perché non gli diamo un bel gelato per rinfrescargli le idee.

GELATO  AL  LIMONE  CON CIOCCOLATO

 

AMARO

 

 

 

In realtà questo gelato è alla banana  con sciroppo di  tamarindo e canditi di mandarino,  una bontà,  ma per loro glielo servirei al limone e cacao amaro.  Ciao,  alla prossima.

 

23/05/2017

 

Elena   Ciao,  eccomi,  per dettarti la ricetta del giorno,  una ricetta semplice,  leggera e gustosa;  com’è possibile che una cosa semplice sia anche gustosa e leggera?  Lo è se ci mettiamo tutto l’impegno e la fantasia.

 

FESA  DI  TACCHINO  E PISELLI

 

 PRESSATI

 

 

 

Ingredienti: fesa di tacchino tagliata sottile, un limone grosso,  pepe, brodo di gallina,  rosmarino,  scalogno,  aglio,  mezzo bicchiere di prosecco,  piselli q.b. un cucchiaio di parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva gentile, mezzo bicchiere di latte,  mezzo cucchiaio di farina di riso, una noce di burro.

 

Esecuzione:  prendiamo le fette di carne e le sbollentiamo nel brodo di gallina.  Poi le metteremo in padella con una testa di aglio,  un ciuffetto di rosmarino, e un cucchiaio di olio;  le rosoliamo e sfumiamo col vino.  Aggiungeremo poi mezzo bicchiere di brodo e facciamo cuocere per dieci minuti.  Una volta cotta la carne verseremo nella padella un emulsione di  limone, burro fuso e pepe, poi ancora un po’ di  rosmarino.  I piselli sono già lessati,  li passiamo nella casseruola con lo scalogno,  il latte,  e li cuoceremo al dente.  Poi li schiacciamo con lo schiacciapatate per fare una crema ma senza togliere la loro pelle piene di fibre.  Infine giriamo la passata di piselli e aggiungeremo il parmigiano e un  po’ di olio.  Ecco il piatto,  è davvero molto buono,  è piaciuto moltissimo.

Federica   Si vede che è fatto con amore!

24/05/2017

 

Federica   e un piatto di pasta ce lo fai?

 

Elena   Ti faccio i ditali al pesce,  non spaventarti perché se ti dico che sono speciali devi credermi,  non l’ho detto io ma chi li ha mangiati.

 

MACCHERONI  AL  PESCE

 

 

Ingredienti:  maccheroni rigati,  alici,  sarago,  tonno pinna gialla, olive verdi, salvia aglio,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva, pepe bianco, un pizzico di timo e uno di prezzemolo,  un po’ di parmigiano reggiano.

Esecuzione:  Per ottenere questo gusto meglio cuocere i maccheroni nel brodo vegetale, una volta scolati al dente li mantechiamo nella casseruola del ragù di pesce,  fatto con un soffritto di aglio, e alici, poi abbiamo aggiunto la polpa del sarago e un p’ di tonno fresco cotto a vapore e poi messo con olio,  limone,  prezzemolo e olive. Una volta mantecati ci cospargeremo un po’ di olio e parmigiano grattugiato.

Federica   Sì,  mi hai convinta!  E non dire che mi piace tutto.

27/05/2017

 

Elena   Ciao  Fede,  non sono sparita,  oggi ti presento il pollo disossato fatto al vapore,  provalo e vedrai!

 

POLLO  DISOSSATO  AL  VAPORE

 

 

Ingredienti:  coscia  e sotto coscia di pollo. Olio,  limone, timo limonato, erba di aglio, cerfoglio, alloro,  ginepro, pepe,  cren;  questo serve per la marinatura.  uno spicchio di aglio,  olio extra vergine d’oliva, salvia.  Per il contorno,  pomodori freschi,  insalata  mista di verdure sbollentata e condita con vinaigrette.

 

Esecuzione:  disossiamo la carne,  la mettiamo a marinare,  poi una volta terminata la marinatura la metteremo sopra il vapore per circa venti minuti.  La togliamo e la condiremo con un frullato di olio,  aglio, salvia e limone.  Il tutto servito con insalata di pomodori e un’altra insalata di verdure miste, (vedi sopra).

Federica  Gustoso davvero, i sapori e i profumi sono divini!  Che cosa mi racconti oggi?  Non sto più nella pelle per sapere le tue novità!

Elena  Grazie Fede ma per altre ricette e il nostro dialogo lo rimando alla settimana prossima;  un po’ di pazienza mancano solo 36 ,  40 ore circa.  Ciao,   buona domenica a tutti!

29/05/2017

 

Elena    Finalmente!  Mi va di comunicare,  di dire cose che… ma ora presento la mia ricetta:  è un piatto completo pieno di gusto e come sempre rispetta la salute.  Eccolo!

 

TERRA  E  MARE

 

 

Ingredienti:  scampi,  insalata di mare costituita da gamberetti,  calamari e polpo;   cozze,  alici,  pesce gatto, piselli e borlotti freschi stufati, parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo,  aglio,  scalogno,  succo di ribes, origano,  pomodoro,  alloro,  brodo di carne, uova e farina di semola di grano duro, prosecco,  sale,  pepe, peperoncino q.b.

 

 

Esecuzione:  prepariamo il pesce gatto per la marinatura,  poi lo cuoceremo ai ferri e dopo di che lo spolpiamo,  maciniamo la carne,  ci aggiungeremo il parmigiano,  pepe,  sale q.b. poi faremo la sfoglia con uova e farina per i cappelletti al pesce gatto.  Li condiremo con  poco sugo al pomodoro e olio .  Adesso mettiamo a stufare i borlotti e i piselli separatamente, con le verdure miste,  un po’ di origano,  alloro,  vino e brodo.  Una volta stufati i legumi andranno mescolati e conditi anch’essi con sugo al pomodoro e olio.  Adesso raschiamo le cozze,  le laviamo ben bene poi le sbattiamo e le immergeremo in un sughetto di brodo,  aglio e prezzemolo,  sale e pepe;  le portiamo ad ebollizione e le lasceremo cuocere per dieci minuti circa.  Adesso facciamo le alici:  le svuotiamo,  togliamo la testa e la lisca centrale,  le laviamo bene e le mettiamo al forno sulla carta unta con un cucchiaino di olio. Le lasceremo a cuocere per cinque minuti a 160° ,  le togliamo e nel frattempo abbiamo fatto sofriggere due acciughe sott’olio con uno spicchio di aglio,  poi abbiamo aggiunto un trito di aglio e prezzemolo,  un po’ di peperoncino,  aceto di mele,  sale  e pepe  q.b.  Poi facciamo l’insalata di mare con il polpo,  i calamari e i gamberetti, ci mettiamo l’olio,  il limone,  e peperoncino.  Infine è la volta degli scampi li puliamo  incidendoli sul dorso,  li laviamo bene,  li mettiamo a marinare con olio,  succo di ribes bianco,  sale e pepe e poi ai ferri.  Buona cena!

 

Federica  Che piatto!  Ma che piatto!

Elena  Adesso ti presento uno dei miei sorbetti di fine pasto,  accompagnato con una mini fetta di sfogliata al liquore di mandarino e crema chantilly!

Federica  Ne valeva la pena  di aspettare!

 

SORBETTO AL LIMONE E FRAGOLE

 

 

Ingredienti:  200 g di zucchero,  100 g di panna,  50 g di albumi,  60 g di limoncello (liquore), 250 g di succo di limone filtrato,  succo filtrato di fragole.

 

Esecuzione:  misceliamo il succo di limone con  metà dello zucchero,  a parte montiamo a neve ferma gli albumi con l’altra metà dello zucchero, poi li incorporiamo  mescolando con delicatezza.  Adesso montiamo la panna, la uniamo al composto mescolando dal basso verso l’alto,  infine aggiungeremo il limoncello o una fiala di concentrato al limone.  Versiamo il tutto nel cestello già pronto a temperatura, e dopo venticinque minuto il sorbetto è pronto.  Versiamo un po’ di succo di fragole ristretto già raffreddato e il sorbetto è pronto da gustare;   rinfrescante e digestivo. La ricetta della mille foglie l’ho scritta in un altro articolo;  è molto buona con la pasta sfoglia appena sfornata;  poi si fa uno stato di crema chantilly, un’altra sfoglia,  liquore e così via…

Federica  Sai?  È davvero tutto così invitante!

Elena  Continueremo la conversazione nel prossimo articolo,  forse domani.

 

 

 

 

 

 

15.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTITREESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

15/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena   Incominciamo con un primo piatto che però sarà anche un piatto unico.  Sono le tagliatelle fatte in casa.  Niente paura,  perché se non avete il tempo di farle si possono comprare già fatte al supermercato,  che sono ugualmente  buone.

 

 LE TAGLIATELLE  DI CASA MIA E DI

 

CASA VOSTRA

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca o farina di semola di grano duro.  Olio extra vergine d’oliva,  carciofi  e fagioli borlotti stufati,  con cipolla rosata, vino bianco,   poco pomodoro,  origano e basilico, un chiodo di garofano, peperoncino un pizzico, una salsiccia grigliata e tagliata a piccoli pezzetti,  parmigiano reggiano,  tre foglie di salvia,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  mettiamo le tagliatelle a sbollentare nel brodo vegetale,  poi le passeremo nel ragù fatto appunto con fagioli,  fondi di carciofi stufati separatamente,  e la salsiccia grigliata e cioè sgrassata, tagliata a pezzettini poi messi nel soffritto di pomodoro fatto con lo scalogno,  il basilico sfumato col vino  bianco secco un po’ di peperoncino.  Una volta mantecate le tagliatelle andranno cosparse di parmigiano (un cucchiaio a persona) e un giro di olio.

Federica  Cosa dovrei dire ora?  Che non sono buone?  No!  perché sono squisite!

Elena  Grazie!  Alla prossima.

16/05/2017

 

Elena   So che muori dalla voglia di sentire un’altra storia di Pallino.  Ne ha combinate così tante!  Ma il fatto curioso è che erano tutte cose  divertenti  e utili,  intelligenti, però se dovessi raccontarle tutte ne avrei per più di un anno,  quindi adesso ti racconto questa poi forse la prossima volta cambieremo argomento.  Siamo in tema,  perché la ricetta soprastante è fatta con le uova.  Quando la nonna di Pallino lo mandava  a raccogliere le uova nel pollaio,  lui si chiedeva sempre perché certe galline anche se le spaventava non si muovevano mai e sotto le piume avevano sempre tante uova,  mentre le altre lasciavano l’uovo e poi scappavano.  Un giorno lo chiese alla nonna la quale gli disse che quelle non erano galline ma chiocce,  destinate a fare le madri dei pulcini. “Nonna perché scaldano le uova “? La nonna glielo spiegò,  ma lui non credeva che scaldando le uova nascessero i pulcini.  Un giorno decise di raccogliere molte uova nel pollaio e le portò in campagna sotto ad un cespuglio al sole.  Pallino aspettava,  aspettava,   ogni giorno le andava a controllare e finalmente  nacquero,  ma da tutte quelle uova  vennero alla luce solo due pulcini.  La nonna gli spiegò il perché ecc…..

Federica  Che canaglia divertente!

Elena   Ora però passiamo ad una  ricetta nuova di carne di bovino chiaro. Si tratta dello scamone brasato alle bacche di ginepro.

 

SCAMONE BRASATO

 

 

Ingredienti:  fettine di scamone, bacche di ginepro,  salvia,  due scalogni,  un bicchiere di vino bianco,  brodo di funghi, un chiodo di garofano, olio extra vergine d’oliva,  dragoncello peperoncino. Contorno:  insalata verde mista condita con vinaigrette.

Esecuzione:  tagliamo finemente gli scalogni,  li facciamo dorare con un filo di olio insieme alla carne, sfumiamo col vino,  poi mettiamo tutti gli ingredienti:  le bacche solo due , il chiodo, il dragoncello,  la salvia un po’ di peperoncino infine il brodo (fatto con i gambi di funghi porcini,  aglio,  sedano,  carote, e gallina.  Importante sarebbe cuocere la carne in una casseruola bassa e grande in modo che le fettine stiano ben stese,  così nel sobbollire non si spezzano. Una volta cotta la carne servirla con il suo sughetto (facoltativo)  e un giro di olio accompagnato da insalata verde,  mista o insalata di patate;  per decorare la carne mettere un filo d’olio e cinque o sei bacche una fogliolina di salvia e una di dragoncello.

Federica  Mi piace anche come si presenta,  figuriamoci il sapore!  Ben venga la pasta al pomodoro e basilico,  ma per giovani alti e muscolosi se non mangiano anche un po’ di proteine non si reggono in piedi!  Ciao a domani!

17/05/2017

 

Elena   Ho la colazione che mi avevi chiesto:  le ciambelline al riso,  eccole!

 

CIAMBELLINE  AL  RISO

 

 

 

Ingredienti:  mezzo litro di latte intero, 250 g di riso,  un cucchiaio di zucchero,  un cucchiaio raso di burro fresco, una  bacca di vaniglia,  due cucchiai di farina per dolci, un cucchiaino di lievito per dolci, zucchero a velo q.b., un uovo intero,  un limone con la buccia,  un  cucchiaino di rum.

 

Esecuzione:  mettiamo il riso,  la vaniglia e vuotiamo il latte, lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata anche un po’ scotto;  il risultato deve essere  di un riso cremoso  e non liquido.  Lasciamo raffreddare, mescolando in continuazione,  poi aggiungeremo, il burro, lo zucchero,  il tuorlo,  il rum,  la buccia del limone al naturale, e  il  succo di mezzo limone;  amalgamiamo bene infine aggiungeremo il lievito e l’albume sbattuto a neve.  Facciamo cuocere le ciambelline a 170 ° per dieci  o quindici minuti,  una spolverata di zucchero a velo e le ciambelle sono pronte per la colazione :  devono presentarsi soffici,  dorate e tenere.  Buona colazione.

Federica   Diciamo che le ho assaggiate e le mangerei per colazione, per cena e per pranzo,  grazie!

18/05/2017

 

Elena   Ciao Fede ci sei?  Oggi presento due ricette di rigatoni,  sai come quelli che abbiamo fatto con il torchio?  Ebbene,  li ho trovati già fatti,  poi,  li ho conditi con due ragù diversi:  una col pomodoro,  spezie, ecc. mentre l’ altra con il ragù di piselli e fave.

 

RIGATONI   ROSSI  E  VERDI

 

 

Ingredienti:  rigatoni,  piselli,  fave,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano raggiano,  pecorino ligure, peperoncino,  basilico,  salvia,  scalogno,  aglio,  vino bianco e brodo vegetale  e brodo di carne,  un bicchiere di vino bianco,  spezie.

 

Esecuzione:  in una casseruola piccola facciamo dorare lo scalogno,  mentre nell’altra facciamo dorare l’aglio.  Ora le sfumiamo col vino bianco,  in  quella dello scalogno mettiamo il pomodoro,  nell’altra mettiamo fave e piselli cotti al dente e passati a crema.  Adesso aggiungiamo il brodo in entrambe le casseruole, e mettiamo nel pomodoro un po’ di spezie,  poi chiudiamo con il coperchio e a fiamma bassa faremo ridurre il liquido da entrambe le parti. A fine cottura  mettiamo la salvia nel verde e il basilico nel rosso. Una volta scolati i rigatoni andranno messi nei ragù,  nel rosso mantechiamo la pasta poi faremo  un giro di parmigiano e olio extra vergine d’oliva ,  nel verde dopo averla mantecata metteremo il pecorino,  l’olio e il peperoncino. Dicono che sia una bontà!

Federica   I sapori,  che amalgamandosi alla pasta lasciano un qualcosa di appagabile e anche allegria!

Elena  Tutto ciò che è fatto con amore non può essere cattivo.

19/05/2017

 

Elena   Oggi ho una ricetta delicata,  si tratta degli involtini di faraona cotti insieme ai cipollotti.

 

INVOLTINI  DI  FARAONA

 

 

Ingredienti: carne di faraona tagliata a fettine. Brodo di gallina q.b., pomodoro,  cipollotti,  vino bianco secco,  due cucchiai di aceto di vino bianco, salvia,  aglio, rosmarino e origano, pepe, olio extra vergine d’oliva,  insalata di indivia mista.

 

Esecuzione:  tagliamo le erbe, l’aglio,  poi facciamo gli involtini con questo trito saporito e pepe.  Poi li metteremo nella casseruola con un filo di olio e li facciamo dorare bene.  Poi mettiamo subito i cipollotti privati del gambo,  sfumiamo col vino,  aggiungeremo l’aceto, sale q.b., il brodo e il sugo di pomodoro.  A questo punto lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata;  alla fine vediamo un bel sugo denso,  aggiungiamo un po’ di origano e qualche foglia di salvia e un giro di olio. Serviamo i piatti con l’involtino e i suoi cipollotti insieme all’insalata.  Buon pranzo!

Federica   La tua cucina mi piace molto perché è piena di sapore.

Elena  Grazie!

Federica   A proposito che fine ha fatto Pallino? Perché non ci vuoi raccontare più nulla?

Elena   Non mi piace vivere la nostalgia  troppo a lungo,  solo per quello,  a me  piace andare avanti.  Pallino è diventato un bravo medico,  adesso ha cinquanta’anni, è una bellissima persona in tutto e vive lontano da qui.  Ciao  al prossimo articolo di cucina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTIDUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

08/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ciao,  eccoci qui in cucina per prepararvi un piatto di pasta fresca ripiena,  sono nuovi e li ho chiamati i “novelli” Eccoli nella foto sotto.

 

I  NOVELLI

 

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  uova q.b.,  origano fresco,  spalla cotta,  capolini di tarassaco marinati con aceto di mele, olio extra vergine d’oliva,   un porro,   tre etti di parmigiano reggiano, asiago, sugo al pomodoro e basilico,  salvia.

 

Esecuzione:  facciamo il ripieno con i capolini di tarassaco marinati e passati al mortaio,  poi,  tagliamo molto finemente la spalla cotta,  il porro, mescoliamo bene il tutto e aggiungeremo il parmigiano grattugiato;  facciamo un bell’impasto che non appiccichi alle dita.  Adesso  impastiamo per la sfoglia,  la  tiriamo  abbastanza sottile e mettiamo il ripieno ai novelli che taglieremo a casette o a triangoli.  Li passiamo nel brodo bollente poi li mantechiamo nel sugo con pomodoro, basilico,  scalogno,  olio e origano,  infine  ci grattugeremo sopra un po’ di asiago.

 

Federica  E buon appetito!  Che buoni!

 

Elena  Sì,  hanno detto di sì,  a domani per completare l’articolo.

 

09/05/2017

 

Elena   Sono qui,  ho rispettato l’appuntamento e la  parola data.  So che muori dalla voglia di sapere che cos’ha combinato Pallino. ma questa volta dovrai aspettare fino alla fine dell’articolo.

Federica   Poco male è divertente  aspettare Pallino tra un piatto e  l’altro.  Cosa ci presenti?

Elena  Un secondo piatto,  un petto di cappone farcito.

 

PETTO  DI  CAPPONE  FARCITO

 

 

 

Ingredienti: (per la marinatura,  vino bianco olio extra vergine d’oliva, spezie miste per insaccati,  aglio, origano fresco, sale q.b.)  un petto di cappone, un etto di crudo di Parma, 50 g di pancetta steccata,  100 g di funghi porcini secchi,  vino bianco q.b.,  brodo vegetale q.b., pepe,  peperoncino,  aglio,  rosmarino.  Per il contorno:  patate,  vino,  latte,  parmigiano, prezzemolo,  porro, un pizzico di timo.

Esecuzione:  dopo avere marinato il petto di cappone,  lo farciremo con aglio,  rosmarino prosciutto,  pancetta.  Lo rosoliamo nella casseruola appena unta con poco olio,  lo sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo q.b. per la cottura in modo che resti un po’ di sugo per la salsina ai funghi.  A cottura ultimata lo copriremo con la salsa di funghi trifolati e passati al mixer. Lo lasceremo raffreddare e lo taglieremo a fette.  Intanto faremo le patate stufate con gli ingredienti sopra elencati alla fine aggiungeremo un po’ di latte e parmigiano grattugiato.

Federica  È buono da matti vero?

Elena   Sembra proprio di sì.  Ed ora  passiamo alla ricetta successiva,  un altro primo piatto:  un altro risotto di casa mia ai miei sapori.

 

RISOTTO ALL’ERBA  LUISA

 

 

 

Ingredienti:   riso per risotti, un mazzolino di erba luisa, uno scalogno, un pizzico di prezzemolo tritato,  uno spicchio  grande di aglio,  latte, parmigiano raggiano,  50 g di fontina,  una patata,   mezzo bicchiere di vino bianco e brodo di gallina ruspante.

 

Esecuzione:  Facciamo rosolare il riso con lo scalogno e l’aglio,  aggiungeremo il vino, lasceremo evaporare e mettiamo il brodo,  le erbe tritate,  e  la patata.  Lasciamo cuocere adagio;  raggiunta la cottura al dente versiamo un po’ di latte,  la fontina a dadini, ancora un po di erbe dal mortaio, un giro di parmigiano grattugiato e il risotto ha un profumo da sballo!

Federica   Appena mi ricresceranno le due erbe lo farò immediatamente,  che cremosità naturale!

Elena  Sì,   perché di formaggio non ne ho messo molto,  ma è molto gustoso e fa bene.  Un altro secondo piatto,  dai vediamo se indovini?

Federica   È carne o pesce?

Elena  Non è né carne e né pesce.  Sono frittatine gustose,  un’altra ricetta per consumare le uova.

 

ANELLI DI FRITTATA ALLE CODE DI

 

 TROPEA

 

 

 

Ingredienti:  uova q.b.,  cipollotti tropea (solo la parte verde)  olive verdi, parmigiano grattugiato.  In contorno di insalata mista.

Esecuzione:   Facciamo la frittata con questi ingredienti,  ma prima tagliamo il gambo dei cipollotti,  li mettiamo in padella, e poi li uniremo alla frittata.  Alla fine la decoreremo con le olive.

Federica    Devo dire che per essere una frittata mi invoglia molto.

Elena  È buona da matti!  Adesso ti mostro un pesce ai ferri e poi spogliato,  un’altra orata,  ma dai gusti molto diversi.

 

ORATA  AI  FERRI

 

 

Ingredienti:  cime verdi ,  trenta g. di burro,  parmigiano,  latte,  zucca,  patate,  origano,  prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, vinaigrette, orata,  sale e pepe.

Esecuzione:  Puliamo bene il pesce,  lo mettiamo ad insaporire nella vinaigrette.  Poi dopo qualche ora lo togliamo e lo mettiamo sulla griglia. Una volta raggiunta la cottura,  lo spelliamo e lo serviremo con altra vinaigratte,  un po’ di pepe. Abbiamo stufato le verdure e condite poi  le serviremo  con il pesce nel piatto da portata.

Elena  Anche così il pesce ai ferri ha un sapore che non ti dico!  Meraviglioso!  Ed ora un dessert dal sapore unico:  l’ho chiamato “Occidente e Oriente”.

 

OCCIDENTE  E  ORIENTE

 

 

 

Ingredienti:  ananas,  frutti della passione senza semi, papaya,  lamponi,  more e mirtilli. Palline di gelato alla panna fresca.

 

Esecuzione:  frulliamo l’ananas,  la papaya,  e i frutti della passione, cercando di trattenere tutti i semi.  Lo stesso vale con i mirtilli,  i lamponi e le more.

I primi tre succhi gialli li teniamo separati dagli altri tre rossi.  poi in due piccole casseruole faremo i budini a bagnomaria:  aggiungeremo ai succhi un cucchiaio di farina per ogni bicchiere da vino di succo; amalgamiamo bene il tutto e mettiamo sul fuoco le due piccole casseruole.  I budini devono cuocere con lo stesso tempo,  curandoci di mescolare in entrambe le parti per non farle grumare.  Una volta addensati i succhi li verseremo alternandoli negli stampi.  Eccone due,  poi si possono gustare con palline di gelato alla panna fresca.

Federica   Che delizia!  Non dirmi che mi piace tutto perché questi sono sapori divini!

Elena  Grazie!  Non volermene se Pallino lo rimandiamo a domani,  si è fatto molto tardi.  A domani!

 

10/05/2017

 

Elena    Ciao Fede e ciao a tutti,  eccomi con il racconto di Pallino.

I vicini di Pallino erano due coniugi attempati, sulla cinquantina:  lui un uomo tutto d’un pezzo,  lavoratore e molto devoto a sua moglie che si dice non meritasse le sue attenzioni.  Avevano un figlioletto di tre anni, era sempre accudito e pieno di affetto ma dal padre,  perché la madre da quando aveva partorito fece un esaurimento di parto e non si risollevò più.  La visitarono tutti gli specialisti della zone e oltre,  ma lei non voleva accettare di essere madre e se ne stava tutto il giorno stesa sul letto aspettando che il marito ritornasse con il bambino e che cucinasse per tutti.  Questa storia  andò avanti per più di tre anni.  Pallino si era affezionato a quel signore che faceva il doppio genitore a suo figlio e nel vederlo tutte le sere seduto fuori da solo,  gli venne un’idea brillante:  invitò la zia  a passare una settimana lì con la sua famiglia perché viveva sola in un appartamento;  la zia  era una donna brillante di buoni principi e anche di compagnia.  Pallino fece in modo di farli incontrare e così ogni sera dopo cena andava in giardino vicino al signore solo  a  raccontare le barzellette ,  così divertenti che faceva ridere anche le persone più tristi.  Anche quando finì la sua vacanza lì da Pallino,  la zia veniva  ogni sera a trovare quel signore per assicurarsi che stesse bene.  E così Pallino riuscì  a mandare in porto il suo piano:  quei due si innamorarono,  lui si separò dalla moglie ed ebbe la custodia del bambino,  e la signora che sembrava così malata si svegliò dal coma finto e per mantenersi andò a lavorare.  Così vissero tutti felici e contenti,  finalmente una storia vera finita bene!  Comunque Pallino dove metteva le mani e la mente sembrava guidato dal cielo!

Federica   Che gioia!  Però voglio sapere che ne è stato di lui,   Pallino,  che strada ha intrapreso,  chi è   oggi?

Elena  Sì,  ti racconterò tutto ma a suo tempo.  Al prossimo articolo di cucina.  Ciao!

 

 

 

 

 

02.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Ho preparato una ricetta nuova di un primo piatto,  sono i bombolini ripieni.  Eccoli!

 

BOMBOLINI  RIPIENI

 

 

 

Ingredienti:   farina per pasta,  uova,  5 peperoni gialli,  uno verde e uno rosso,  ricotta vaccina,  parmigiano grattugiato,  sugo al pomodoro con scalogni  e basilico,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino a scaglie,    tre cipollotti, due mestoli di brodo di gallina.

 

Esecuzione:   facciamo un buon pesto per il ripieno,  con la ricotta lavorata a spatola,  i peperoni gialli tagliati a metà e messi a cuocere in padella senza grassi ne liquidi.  Una volta cotti,  si leva la pellicina,  poi si passano al mortaio per farli diventare quasi una crema che sarà mescolata alla ricotta,  aggiungeremo poi due cucchiai di  parmigiano grattugiato, un pizzico di spezie miste,  e tre cipollotti stufati ridotti in crema.  Abbiamo fatto un buon ripieno e adesso faremo la sfoglia,  poi tracciamo dei quadrati,  metteremo il ripieno e chiudiamo prendendo i due lembi facendoli intrecciare e così anche con gli altri due,  come nella foto sopra.Una volta fatti i bombolini,  li mettiamo in padella con due mestoli di brodo, li passiamo per qualche secondo,  infine li adageremo nella casseruola del ragù;  con un giro di olio e una manciata di pecorino,  poi decoriamo con filetti di peperone rosso e verde grigliati,   il piatto è pronto da gustare con gioia perché sarà davvero squisito.

Federica   Se  dico che sono  squisiti è davvero poco!  E adesso tiraci fuori Pallino.  Grazie!

 

Elena  Le osservazioni di Pallino e quello che combina…  Pallino ne ha davvero fatte e dette di tutti i colori,  ma il bello è che  nel combinare le sue marachelle non è mai stato distruttivo;  è sempre stato  brillante e spontaneo.

 

Il vicino di casa di Pallino ha un frutteto molto vasto, nel periodo delle ciliege Pallino lo va a trovare e gli chiede se può prendere un po’ di ciliege.  Il vicino acconsente  e gli dice che può mangiare a volontà ma si raccomanda di non sceglierle e cioè di non prendere solo le più belle,  perché quelle sono destinate al mercato.  Pallino va sotto l’albero di ciliege,  le scruta attentamente ma vede che sono tutte uguali,  allora chiama suo padre e gli dice:  ” papà, il signore mi ha detto che posso mangiare tutte le ciliege che voglio,  però non vorrei stare male,  vieni con la cassetta che la riempiamo,  ma fa attenzione a non scegliere le più belle perché sono per il mercato!

Federica   A lui vengono così spontanee che è una vera gioa sentirlo!  Un vero affarista!

02/05/2017

 

Elena  E adesso torniamo alle nostre ricette fino a finire l’articolo.  Ora vi presento una quaglia affogata,  credo che sia una vera bontà per tutti anche quelli che non amano il pollame.

 

QUAGLIE   AFFOGATE

 

 

Ingredienti:  le quaglie che servono,  poi per ogni quaglia abbiamo un rametto di rosmarino,  una stecca di sedano verde,  tre scalogni,  un rametto di salvia,  due chiodi di garofano,   5 asparagi solo il tenero, olio extra vergine d’oliva,  un pizzico di peperoncino,  una foglia di alloro, uno spicchio di aglio, due mestoli di brodo,  dragoncello  in più la concia per la marinatura:  vino bianco,  salsa di erbe e spezie con i gusti della  casa.  Per il contorno:  cime di rapa stufate e mantecate con il parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo le quaglie a marinare,  il mattino seguente le togliamo dalla marinatura,  le rosoliamo bene  nella casseruola.  Poi aggiungeremo gli scalogni tritati,  il sedano tagliato a pezzetti,  il rosmarino tritato, il dragoncello fatto a piccoli frammenti,  l’alloro, l’aglio,  il garofano,  gli asparagi tagliati a pezzetti, il peperoncino,  la salvia,  infine il brodo per la cottura che dovrà essere a puntino e le verdure stracotte.  Le quaglie saranno affogate con tutti questi sapori e alla fine verranno servite con un po’ di olio,  di sugo con le verdure ed erbe di cottura e a parte le cime di rapa stufate;  il piatto si presenta così,  vedi in alto.

Federica    Squisite!  Fatte così mi piacciono molto di più che servite con l’uvetta!  Ma è anche vero che tutti i gusti sono gusti!

 

Elena  Grazie!  E adesso presento un altro primo di pasta dura,  sono le castellane del prato verde,  un’altra versione delle castellane.

 

CASTELLANE

 

 

Ingredienti: spinacine selvatiche,  cerfoglio,  rosmarino,  pepe nero,  funghi porcini in crema,  besciamella leggera,  latte,  aglio,   una cipolla dorata,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano,  brodo vegetale per la cottura.

 

Esecuzione:  facciamo stufare le spinacine col latte e uno spicchio di aglio.  Poi facciamo una besciamella leggera con il latte,  pochissima farina,  lo stufato  di porcini  e cipolla passati al mixer,  aggiungeremo un pizzico di pepe, qualche ago di rosmarino e cerfoglio.  Adesso facciamo cuocere la pasta nel brodo leggero di verdure,  la scoleremo al dente e la verseremo nella besciamella dove abbiamo messo anche  qualche cucchiaio di crema di spinacine,  poi un giro di olio e parmigiano,  ed ecco il piatto nuovo!

 

Federica  Delizioso! Issimo!

Elena  Ed ora un altro secondo,  si tratta dell’orata piccante.

 

ORATA  AL  SUGO  PICCANTE

 

Ingredienti:  orate q.b.,  per ogni orata abbiamo:  cipolline sotto aceto,  capperi sotto aceto,  pepe bianco,  un pizzico di rafano,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  succo di lime,  peperoni scottati, alcune foglie di salvia.

 

Esecuzione:  mettiamo le orate in forno,  le facciamo cuocere ma non troppo, poi toglieremo tutte le lische,  le condiremo con la salsa  fatta al mixer con olio,  lime,  aceto rafano pepe, succo di cipolle bianche. Inonderemo il pesce con questa salsa,  lo lasceremo riposare per circa trenta minuti e poi si può gustare con asparagi o frittura di patate.

Federica  Che sapori!

 

Elena  Grazie!   Ma proseguiamo con un dolce un semplice dolce molto saporito.

FRITTELLE AL  FORNO

 

 

Ingredienti:  un ananas,  farina di riso, scorzette di arancia, liquore strega e  rum,  latte,  40 g di lievito  di birra, due uova e un tuorlo, 50 g di burro,  50 g di zucchero, 450 g di farina,  mezzo bicchiere di latte, zucchero a velo vanigliato, cioccolato bianco a scaglie.

 

Esecuzione:  sciogliere il lievito nel latte,  aggiungere lo zucchero, le uova, il rum,  la farina e il burro. Impastare bene il tutto,  formare delle piccole palline e stenderle sulla carta da forno oleata e infarinata,  lasciare lievitare per due ore e rifare l’operazione; ripetere il tutto per almeno cinque volte.  Nel frattempo faremo la crema all’ananas con il succo di ananas spremuto dopo avere tolto i dadini per caramellare,  la farina di riso e il liquore strega,  mescolare fino a quando la crema si addenserà.  Adesso schiacciamo le palline semplicemente,  senza dare forme particolari,  le inforniamo a 170 ° per venti minuto mezz’ora  (dipende dal forno)  usciranno dorate e leggere da servire con la crema di ananas e i dadini passati alla fiamma e zucchero a velo.

Federica   Anche queste vero? Non mi dai scampo!  Come farò a non assaggiarle!

Elena  Ma a te piace tutto,  ho già visto!  Ciao!  Al prossimo articolo!

 

 

24.04.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

24/04/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Federica   Ieri ho cucinato gli gnocchi di semolino con il gorgonzola;  una delle tue ricette,  erano di una bontà,  e poi sono ricchi di salute.  Oggi cosa ci presenti?

 

Elena   Oggi per voi ho un altro risotto di casa mia,  poi l’arista di maiale con prugne.  Ci sono sapori nuovi tutti da assaggiare.

 

IL  RISOTTO  DI  CASA  MIA

 

 

Ingredienti:  riso per risotti q.b.,  timo, petto di pollo a dadini stufato con verdure miste,  spezie miste,  cipollotti, olio extra vergine d’oliva gentile,  parmigiano reggiano,  due cucchiai di formaggio di montagna alla genzianella da fondere,  brodo vegetale,  mezzo bicchiere di prosecco.

 

Esecuzione:  facciamo soffriggere la cipolla fresca con il riso,  poi aggiungeremo il pollo a dadini, le spezie, il timo,  spruzziamo col vino  e incorporiamo il brodo sufficiente per la cottura per ottenere un risotto morbido;  a fine cottura  aggiungiamo il formaggio fuso, infine  mantechiamo con il parmigiano e per ultimare il piatto faremo un giro di olio (un cucchiaio per ogni piatto).

Federica   Bello e buono!

Elena  Sì,  e adesso il secondo piatto,  eccolo!

 

ARISTA DI MAIALE CON PRUGNE

 

 

Ingredienti:  arista senza l’osso,  prugne scure,  aceto balsamico,  aglio,  rosmarino, cerfoglio, piselli stufati con cipolle rosate olio extra vergine d’oliva,  prosecco, brodo di gallina,  pepe in grani e un pizzico di cren.

 

Esecuzione: per prima cosa mettiamo la carne a marinare,  poi la rosoleremo per bene e la sfumiamo col vino.  Aggiungeremo l’aglio,  il rosmarino,  il cerfoglio, il brodo e mettiamo il coperchio alla casseruola,  poi la lasceremo cuocere a puntino  ma a fuoco lento.  Una volta raggiunta la cottura,  lasciamo raffreddare la carne e la metteremo in frigorifero per una notte.  il giorno seguente la taglieremo a fettine,  e aggiungeremo il cren,  il pepe in grani e la inonderemo del suo sugo di cottura.  A parte abbiamo fatto bollire le prugne nel vino rosso,  lasciate ridurre quasi senza succo e abbiamo aggiunto l’aceto balsamico;  il piatto verrà servito con i piselli stufati.

Federica  Che ricette però!  Chissà quali aromi sprigiona la tua cucina!  Qualche volta cucineremo insieme.  E adesso la barze!

Elena  La barze te la racconterò più tardi,  non vedi che è ancora mattina?

 

E adesso più che barzellette sono le osservazioni di Pallino.

 Una mattina Pallino si reca a scuola accompagnato  dalla sorella,  una bellissima ragazza dai capelli biondi e occhi neri,  ha una pelle di pesca e un filo di trucco per accentuare la sua bellezza.  Quel giorno anche Pinco arriva accompagnato da sua sorella,  però è una bellezza tutta all’opposto e cioè molto brutta.  I due bambini si corrono incontro e Pinco dice a Pallino:  ”  Che bella sorella che hai? ”  Ma Pinco non riesce a concludere la frase che sua sorella esclama:  ”  Bella quella?  Per forza è sempre truccata come se dovesse andare in maschera! ”  Allora Pallino un po’ indignato per la menzogna si rivolge alla sorella di Pinco e le dice: ”  Perché  non ti trucchi anche tu ?  Hai paura di diventare bella ?   Hai voglia!  Poi esclama un proverbio:  ”  Mangia poni che diventerai alto!”

Federica   Barzellette o no,  a me le storie di Pallino  piacciono da matti!

Elena   Allora per premiarti ti detto la ricetta di un dolce,  molto semplice e buono.

 

CORNETTI  DI  CRÊPES  AI CANDITI  CON

GELATO

 

 

Ingredienti per quattro cornetti: 110 g di farina, un uovo intero e un tuorlo, tre cucchiai di zucchero, un bicchiere di latte,  100 g di canditi misti agli agrumi,  la scorza di un limone grattugiato,  500 g di gelato ai gusti vari,  un pizzico di lievito per dolci,  liquore all’arancia o alla genzianella.

 

Esecuzione:  prepariamo il gelato ai vari gusti con il solito metodo;  oppure si può anche acquistare già pronto.  In una zuppiera prepariamo la pastella con le uova,  lo zucchero, il latte,  la scorza  grattugiata del limone, la farina,  il liquore:  un cucchiaio per ogni uovo,  i canditi tagliati in piccole parti infine la punta di un cucchiaio di lievito.  Procediamo per le crespelle.  Devono risultare non gommose ma belle morbide,  le lasciamo raffreddare e formiamo dei cornetti dove introdurremo due palline di gelato.

Federica   Bella e buona anche questa ricetta!  Grazie!

26/04/2017

 

Elena  Oggi vorrei completare questo articolo con altre tre ricette.

 

 

TAGLIATELLE  RIPIENE

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  tre etti di cime di rapa, (si pesano già stufate)  tre etti   di  ricotta,  200 g  di parmigiano reggiano,  noce moscata,  besciamella leggera,  latte e spezie, basilico tritato, scalogno tritato, cipollotti, arancia, carciofi,  brodo di carne.

 

Esecuzione:  prepariamo subito le cime di rapa in stufato,  con scalogno tritato,  spezie e latte.  Una volta stufate le cime di rapa le mescoliamo alla ricotta,  100 g di parmigiano reggiano, noce moscata;  abbiamo creato un bell’impasto solido che useremo a fare il ripieno delle tagliatelle.  Faremmo dei cannelli, li mettiamo a cuocere in forno con la besciamella,  un giro di parmigiano, il cipollotto tritato,  il basilico e  un mestolo di brodo.  Si cuoceranno alla perfezione poi,  li taglieremo a strisce come si fa con le tagliatelle;  le serviremo con verdure a piacimento.  Ecco i cannelli nella foto sotto!

 

 

 

Federica   Che meraviglia!

Elena   Sì,  sono  buonissimi!  E adesso ho una ricetta di pesce.

 

PESCATO  DI  MARE  E  DI  LAGO

 

 

 

Ingredienti:  gamberetti,  polpo,  calamari,  triglie e  spigola di lago;  olive,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di acero,  prezzemolo tritato,  cerfoglio,  aglio, rosmarino,  salvia,  patate,  limone,  origano fresco.

 

 Esecuzione:  prepariamo il pesce tagliato a pezzetti,  tranne le triglie e la spigola;  lo lasceremo marinare con limone, olio, aglio,  cerfoglio e prezzemolo.  Poi mettiamo le triglie e le spigole alla griglia curandoci di non cuocerle troppo.   Lessiamo il polpo,  i calamari e i crostacei li taglieremo a piccoli pezzi,  li condiremo con:  aceto di acero,  olio, prezzemolo e cerfoglio e ancora un po’ di succo di limone e origano fresco. Faremo i piatti con una triglia,  una spigoletta e il misto di mare in umido;  il contorno di patate al forno con rosmarino e salvia.

 

Federica   un piatto issimo!  Ti ricordi la ricetta del “Pot-pourri”?

Elena   Come no?  Anche perché è molto antica è quella di mia nonna,  anzi una di quelle di mia nonna!

L’ingrediente principale del pot-pourri sono i petali di rose,  si tratta di una preparazione fermentata di fiori,  erbe e spezie.

Ingredienti: 600 g di petali di rose profumate,  200 g di fiori di gelsomino,  50 g di aghi di pino freschi,  100 g di maggiorana in fiore e violette selvatiche,  50 g di  fiori di basilico, rosmarino e salvia,  50 g di erba luisa,  50 g di spezie miste in quantità uguali:  cardamomo,  curcuma,  macis.  Una volta essicati in una stanza sterile,  si mette il tutto in un vaso a chiusura ermetica,  si aggiunge un po’ di alcool o brandy e si lascia fermentare per qualche settimana aprendo ogni giorno per mescolare.  Poi una volta fermentato il pot-pourry  si versa in piccole ciotole da arredo e sprigiona un magnifico profumo che dà la sensazione di benessere.

 

Fderica   Mi piacerebbe da matti farlo,  ma  se taglio le rose a mia madre mi correrà incontro con la scopa.  Però ho sentito da te il profumo ed è davvero unico.

Quando lo farò te ne regalerò un po’,  contenta? Al prossimo articolo,  ciao!

 

 

18.04.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODICIANNOVESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

18/04/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Eccoci di nuovo con le mie ricette.  Oggi presento un piatto di mare e un’altro di terra.

 

Misto di mare

 

Ingredienti: per lo stufato di piselli occorrono piselli freschi,  cipollotti,  sale e pepe q.b., pomodoro fresco o in vasetto, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extra vergine d’oliva,  due mestoli di brodo di carne.  Ingredienti per le cozze:  brodo,  un bicchierino di vino bianco secco, aglio,  prezzemolo,  una foglia di alloro, peperoncino,  dado di verdure fatto in casa e congelato,  un pizzico di cerfoglio,  olio extra vergine d’oliva. ingredienti per l’insalata di mare: gamberetti,  polpo,  seppioline prezzemolo, erba di aglio,  limone, aceto di mele, olio extra vergine d’oliva gentile, un cucchiaio di parmigiano reggiano, sale e pepe.

Esecuzione dello stufato di piselli: mettere in casseruola tutti gli ingredienti  tranne l’olio e cuocere a fuoco lento fino alla completa cottura,  una volta intiepidito aggiungere l’olio. Per le cozze:  lavarle e raschiarle bene, risciacquarle ,  sbatterle e poi adagiarle in una casseruola o una pescera aggiungendo quasi tutti gli ingredienti,  portare ad ebollizione a fiamma alta,  lasciare cuocere per cinque minuti,  mettere il parmigiano e servirle calde. Per l’insalata di mare si cuoce il polpo già pronto  tagliato a listerelle,  si aggiungono i gamberetti e le seppioline pulite alla perfezione, poi si condisce l’insalata con gli ingredienti sopra elencati ed ecco il piatto pronto da servire!  E adesso presento l’altro piatto,  i carciofi ripieni e vestiti.

 

CARCIOFI  RIPIENI E  VESTITI

 

 

Ingredienti per tre carciofi:  tre carciofi romani,  spalla cotta alla brace,  pangrattato fine e parmigiano reggiano, erba di aglio,  prezzemolo,  erba cipollina, brodo di carne leggero,  olio extra vergine d’oliva,  un uovo,  farina senza glutine,  radicchio rosso,  aceto di acero,  e ceto di mele.

Esecuzione:  puliamo bene i carciofi li svuotiamo, poi li mettiamo a cuocere sulla vaporiera per qualche minuto.  dopo di che li togliamo e li riempiremo con un impasto fatto di spalla cotta tagliata a coltello,  pangrattato e parmigiano, e le erbe sminuzzate.  Poi,  li passiamo prima nella farina poi nell’uovo sbattuto infine nel pangrattato,  spruzziamo con un po’ di olio in maniera uniforme e li mettiamo a cuocere in forno in un mestolo di brodo (mezzo bicchiere circa).  I carciofi si presenteranno ben cotti  nel cuore, saporiti e croccanti all’esterno.

 

Federica   Che belle ricette! Che cos’hai da raccontarci in barzelletta?

 

Elena  Bhe,   di barzellette ne so moltissime ma non sono autorizzata a scriverle,  non sono mie e dei miei amici;  poi di cose ce ne sono a volontà,  ma vivi e lascia vivere purché non si tocchi la libertà altrui;  altrimenti non sto a guardare con le mani in mano!

 

Ho una bellissima frase divertente detta da un bambino di cinque anni al suo papà,  ma il modo in cui  l’ha pronunciata è davvero unico!   Il papà riceve un amico che non vedeva da circa tre anni, Pallino  accanto al padre,  in piedi sul divano  ascolta tutto senza disturbare esplora le due teste quella di suo padre è piena di capelli,  mentre quella dell’amico sul centro li ha perduti;  quando i due stanno per salutarsi si rivolge al padre dicendo: ” Papà,  papà  guarda che il tuo amico ha un buco in testa,  non lasciarlo andare così!

 

Federica   Quel Pallino è meraviglioso !

Elena  Sì,  alla prossima!

19/04/2017

 

Elena   Ecco la torta di Pasqua: si tratta di una delizia al cioccolato,  torrone e crema Chantilly.

 

TORTA NUOVA  DI  PASQUA

 

 

 

Ingredienti: un soffice pan di Spagna,  cacao amaro q.b.  200 g di crema chantilly,   200 g di crema di riso,  50 g di crema di nocciole, liquore ai fiori d’arancio,   200 g di cioccolato fondente dolce, 150 g di torrone alle mandorle.  Per la decorazione:  panna montata q.b.,  fiori di zucchero e coloranti naturali commestibili.

Esecuzione:   tagliamo il pan di Spagna in quattro parti uguali,  lo bagneremo con il liquore ai fiori d’arancio, poi mettiamo il primo strato di cioccolato fondente sciolto nel latte:  deve risultare cremoso ma non troppo denso. Il secondo strato lo faremo con la crema di riso mescolata al torrone sbriciolato e la crema di nocciole; nel terzo strato mettiamo la crema chantilly,  copriamo e facciamo l’ultimo strato di cioccolato con sopra una spolverata di cacao amaro. Poi la decoriamo con panna montata e i fiori commestibili.

 

Federica   Immagino già i sapori e la cremosità,   e poi non è una torta grassa,  è deliziosa davvero!

Elena   Grazie!  E adesso presento gli gnocchi nuovi,  dico nuovi perché con questi sapori insieme non li avevo mai fatti prima.

 

GNOCCHI  NUOVI

 

 

 

Ingredienti:  zucca (deve essere ben soda),   farina di semola di grano duro, cime di rapa,  parmigiano reggiano,  ricotta,  pomodoro fresco,  erba luisa,  cipollotti,  olio extra vergine d’oliva, timo,  pepe, un pizzico di peperoncino.

 

Esecuzione:  cuocere la zucca a vapore o al forno,  aggiungere la ricotta (33 %), le cime di rapa stufate e tritate poi  fare un panetto aggiungendo  la semola q.b. e il peperoncino. Fare un impasto sodo ma non troppa semola.  Tagliamo gli gnocchi, li scottiamo nel brodo vegetale magro,  poi,  li mantechiamo delicatamente nel ragù fatto con pomodoro,  erba luisa,  timo, pepe, e olio.  Per finire il piatto mettiamo il parmigiano e li serviremo caldi.

 

Federica  Li farò al più presto,  mi sento l’acqualina in bocca!

 

21/04/2017

 

Elena  Ciao,  oggi presento un piatto gustoso e salutare:  le melanzane in terrina di casa mia.

 

TERRINA  DI  MELANZANE

 

 

Ingredienti: melanzane tonde,  parmigiano reggiano,  besciamella leggera,  ragù al pomodoro e arista macinata, olio extra vergine d’oliva,  due scalogni, basilico,  peperoncino, vino rosato, una foglia di alloro,  un pizzico di spezie miste,  stufato di carciofi.

 

Esecuzione: tagliamo le melanzane a fette sottili,  le saliamo e le lasceremo riposare per un quarto d’ora.  Nel frattempo prepareremo il ragù e la besciamella leggera,  poi prendiamo le melanzane,  le pennelliamo con l’olio,  le passeremo in padella antiaderente,  facciamo gli strati  ( besciamella, ragù e melanzane) fino ad esaurimento degli ingredienti.  Mettiamo in forno a 170° per trenta minuti,  ed eccole nella foto sopra;  le serviremo con i carciofi stufati.

Federica   Anche questo è un bellissimo piatto.

 

21 /04/2017

 

Elena   Ho un’altra ricetta da presentare oggi,  l’ultima di questo articolo,  si tratta di pasta e borlotti,  anche questa è una ricetta nuova.

 

PASTA  E  BORLOTTI

 

 

 

Ingredienti:  fagioli borlotti,  pasta di semola fatta in casa,  vino rosato,  brodo vegetale, cerfoglio,  timo,  spezie, peperoncino,  carote,  cipolle,  sedano,  prezzemolo,  basilico, un pezzetto di gambuccio di prosciutto,  parmigiano reggiano due cucchiai di pomodoro fresco.

 

Esecuzione:  mettiamo tutto in casseruola a freddo,  il brodo,  le verdure tritate,  le erbe,  il gambuccio di prosciutto,  il vino,  (il sale lo metteremo quando la minestra sarà cotta a puntino) Lasciamo bollire i fagioli nelle verdure fino a cottura al dente,  poi incorporiamo la pasta, lasciamo cuocere per un minuto  infine metteremo il parmigiano e il peperoncino.  Ecco la minestra nella foto in alto.

Federica   Li conosco questi sapori di casa tua!   Ciao,  a presto!