Archive for the 'Ricette di cucina' Category

22.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIADUECENTOCINQUANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

22/04/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Sto per presentare la ricetta dei  cappelletti in brodo che mi ha chiesto Alessandra;  le sono piaciuti molto ed è diventata un’ottima cuoca,  dice che con i miei cappelletti prenderà Giovanni per la gola,  sono sicura che ci riuscirai.

 

CAPPELLETTI DELLA DOMENICA

 

 

Ingredienti per otto persone:  seicento g di muscolo di manzo odi polpa coscia,  due salsicce,   un pizzico di spezie miste (pepe,  cannella e chiodo di garofano),  una costa di sedano,  una carota,  due cipolle rosate,  cinquecento ml di vino bianco secco, sale q.b., acqua ml 1000,  pangrattato fine q.b. e parmigiano grattugiato duecento g.  Per la pasta:  cinque uova intere, cinquecento g di farina per pasta fresca sale;  brodo di gallina o cappone per cuocere i cappelletti.

Esecuzione:  In una casseruola rosoliamo il manzo da tutte le parti,  poi  aggiungeremo una cipolla tritata, lo sfumiamo col vino,  aggiungiamo le altre verdure a pezzi grossi,  le spezie,  il sale,  il rimanente vino,  portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco lento,  aggiungere acqua e vino se la carne tenderà ad asciugarsi.  Nel frattempo griglieremo le salamelle,  una volta sgrassate, quando la carne sarà quasi cotta le uniremo allo stracotto.  Togliamo la casseruola dal fuoco,  adesso tritiamo il tutto,  togliamo le verdure,  e teniamo il brodo che si è formato,  circa un bicchiere.  Facciamo l’impasto con il pangrattato e parmigiano,  l’impasto deve risultare sodo che non attacchi alle dita e deve essere salato al punto giusto o i cappelletti risulteranno spenti.

Federica  Io uso sempre la tua ricetta,  è piaciuta a tutti.

Elena   E adesso mostro la ricetta dei miei nuovi dolcetti,   quelli che ti ho mandato, la detterò completa di tutti gli ingredienti tranne uno che lo personalizza (è solo questione di sapore).

 

DOLCETTI NUOVI DA SBALLO

 

 

 

Ingredienti:  pasta frolla ben strutturata ma molto friabile e croccante (farina doppio zero trecento g,  duecento g di zucchero,  un pizzico di sale,  un uovo e un tuorlo, cento g di burro, aroma preferito,  mezza bustina di lievito per dolci.  Per il ripieno:  crema pasticciera + panna parzialmente montata,  100 g di ciocclato fondente,  cinquanta g di mandorle tostate,  due cucchiai di amaretto, zucchero a velo q.b., venti g di burro.  Composta di mele aspre, canditi misti freschi, un pizzico di cannella.  Per la decorazione fragole e panna montata.

 

Esecuzione:  facciamo una bella e croccante pasta frolla,  la metteremo negli stampi e poi l’inforneremo a 170° per venti minuti.  Nel frattempo abbiamo fatto la crema Chanlilly con la crema pasticciera e la panna,  l’abbiamo fatta rapprendere e adesso è la volta della base con cioccolato e croccante; ho tritato le mandorle,  ho sciolto il cioccolato in poco latte,  poi lo zucchero e il burro. L’impasto èdeve risultare omogeneo che servirà da base per i bicchierini di frolla.  Una volta fatta la base,  mettermo la crema chantilli,  poi sopra la composta dimele e canditi di agrumi misti;  infine la decorazione con panna e fragola.  Ed eccoli nella foto sopra.

 

Federica  Se dico che  è una delizia è dire poco!  I sapori  e le fragranze si combinano in un modo delizioso.

 

Elena  E adesso auguriamo una buona domenica a tutti!  Ciao.

 

23/04/2018

 

Elena  Ho una minestra nuova,  sono le mini pennette ai sapori della primavera.

 

MINI PENNETTE AI SAPORI DI

 

PRIMAVERA

 

 

 

Ingredienti: un quarto di cappone,  una patata,  una costa di sedano,  un porro intero, parmigiano grattugiato, fiori di zucca,  sale,  peperoncino,  un chiodo di garofano,  uno scalogno,  prosciutto sottile grigliato, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchierino di aceto di ribas bianco.

 

Esecuzione:  mettiamo in casseruola la carne sgrassata,  il sale,  il chiodo di garofano,  il sedano,  la patata grande,  il porro tagliato a fettine, lo scalogno, e l’aceto.  Una volta cotta la carne il brodo sarà pronto,  deve risultare abbastanza denso per le verdure che si sono sciolte.  Ora ci cuoceremo le mini pennette insieme ai fiori di zucca tagliati molto fini e una volta raggiunta la cottura della pasta aggiungeremo un cucchiaio di parmigiano grattugiato e una manciata di prosciutto grigliato.  Il piatto è molto gustoso e nutriente,  piace a grandi e piccini.

 

Federica   il mio giudizio è che mi piacevano di più i cappelletti;  scherzi a parte questa minestra è un bene prezioso,  genuina e nutriente,  vorrei dirti che non è buona,  ma non sarebbe vero!

 

24/04/2018

 

Elena   Anche oggi presento un primo piatto,  sono gli anelli con acciughe e broccoletti;  non dirmi che è buona anche questa perché lo è.

 

ANELLI AI BROCCOLETTI VERDI

 

 

Ingredienti:  anelli di semola di grano duro,  broccoletti,  trenta g di burro,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  pecorino grattugiato,  parmigiano,  aglio,  prezzemolo,  cinque acciughe,  ritagli di tonno,  origano fresco,  alloro.

 

Esecuzione:  Sciogliamo le acciughe in poco olio e uno spicchio di aglio,  mettiamo a cuocere la pasta in acqua e sale e due foglie di alloro,  una volta raggiunta la cottura al dente scolarla e poi versarla nella casseruola delle acciughe;  aggiungere il burro,  un giro di olio,  il tonno tagliato fine e condito,  aggiustare di sale,  pepe,  un giro di olio, prezzemolo e  origano,  infine aggiungere i formaggi grattugiati e i cavoletti lessati e conditi in besciamella.  Mescolare delicatamente il tutto e servire.

 

Federica  Figurati se questa pasta non è buona!  Allora io ti dico  che è superlativa!  E con questo auguro a tutti buon ponte da oggi al due maggio e anche di più!  Buon divertimento!

 

Elena  Ricordi questa mia foto?  Sono le pesche dolci che ho fatto anni fa per Linda e Robert,  non ci sono equivoci,  è casa mia!

 

 

LE MIE PESCHE DOLCI DI TANTO

 

TEMPO FA

 

 

La mia tovaglia,  il mio piatto il mio quaderno e siamo a casa mia più prova di così!

Federica  Io non soche senso abbia prendere le ricette degli altri e far credere che le hanno fatte loro!

 

Elena  La cosa parla da sé!  Tutte le foto e le ricette che sono sul mio sito sono le mie originali. Questa si trova in “Le ricette di casa mia ventunesima parte”, è stata eseguita a casa mia il giorno 04/04/2012.

 

 

 

12.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

12/04/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   oggi diamo inizio al duecentocinquantunesimo articolo di cucina,  sempre presente e mai stanca di presentarvi le mie ricette.  Vi presento  la mia faraona;  una frittura leggera e pulita nel senso dell’olio,  che non danneggerà la nostra salute.

 

 

FARAONA IMPERIALE

 

 

E adesso la impiattiamo in un letto di zucchine e asparagi.

 

Ingredienti: una faraona,  rosmarino,  origano,  timo,  sale,  pepe, limone,  vino bianco secco, spezie miste,  una cipolla dorata,  foglie di alloro,  cinquanta g di pancetta steccata,  tris di farine (farina di avena,  farina di grano tenero tipo “0”,  e un dieci % di farina di grano duro,  olio di qualità per la frittura.  Per il contorno zucchine trifolate e asparagi in crema di latte e parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo la faraona a rosolare  a pezzi con la pancetta tagliata sottile,  dopo la rosolatura aggiungeremo il sale,  le spezie,  le erbe,  la cipolla e il vino (verrà cotta nel vino).  A cottura ultimata lasceremo raffreddare la carne poi la passeremo nel miscuglio delle farine e poi in padella con olio abbondante. La frittura risulterà  croccante fuori e morbida dentro.

 

Federica   Sembra che ci dica mangiami!

 

Elena  Per questo l’ho chiamata “faraona imperiale”,  è davvero deliziosa.

 

13/04/2018

 

Elena  Il piatto che sto per presentare ha un sapore di fresco e di nuovo,  molto buono e salutare.

 

RAVIOLI  AL MOJITO

 

 

Ingredienti:  lime,  menta fresca,  tre etti di ricotta vaccina,  noce moscata,  sale e pepe, settanta g di pecorino,  cinquanta g di parmigiano reggiano, fiori di tarassaco freschi centrifugati,  brodo di carne, una noce di burro,  farina per pasta fresca e due uova,  pancetta steccata g 100.

 

Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno con la crema gel mojito fatta con lime  e menta, sale e pepe,  poi la mescoleremo alla ricotta,  aggiungiamo la noce moscata,  e il pecorino.  Poi è la volta della pancetta che dovrà essere tagliata a liste e fatta rosolare senza alcun grasso. Adesso facciamo la sfoglia e i ravioli,  (la pasta deve essere tirata sottile) dopo li cuoceremo nella padella con appena un mestolo di brodo.  A fine cottura   aggiungeremo  il burro, l’emulsione di olio e succo di fiori gialli,  una manciata di parmigiano e una grattatina di lime.  Il piatto è squisito,  nutriente dai sapori ben amalgamati ed è anche fresco.

 

Federica   Che cosa stupenda,  non ho mai mangiato dei ravioli così buoni!  Il mojito lo usano per dare freschezza ai dolci,  ma nella pasta non l’avrei mai immaginato!  Forse sono rimasta indietro non è vero?

 

Elena  Certo che no,  non si può sapere tutto.

 

14/04/2018

 

Elena  Ho fatto i canditi freschi e poi ho omaggiato gli agrumi di Sicilia con un dolce agli agrumi,  crema chantilly e cioccolato bianco,  e crema mojito.

 

DOLCE AGLI AGRUMI

 

 

Ingredienti:  un cerchio croccante ai pistacchi con il caramello, crema chantilly,  fatta all’italiana con crema pasticciera e panna lavorata a vanigliata,  crema al cioccolato bianco,  fatta sciogliere nella panna e poi  passata nell’abbattitore;  crema mojito fatta con menta e lime (scorza e polpa,  zucchero semolato,  glassa di copertura al cioccolato bianco fatta con  zucchero caramellato,  cioccolato bianco e ingrediente segreto,  canditi di agrumi misti, pezzetti di cioccolato fondente e cioccolato bianco.

 

Esecuzione:  il primo strato sarà fatto con il croccante ai pistacchi,  il secondo strato con il cioccolato bianco reso robusto dalla caramellatura dello zucchero,  il terzo strato è la crema chantilly fresca e rigida dall’abbattitore,  l’ultimo strato  è la crema mojito e poi la copertura e la decorazione con i canditi di agrumi misti di Sicilia.

 

Federica   Sai  anche questa torta è di una squisitezza,  tutti gli ingredienti si abbracciano con armonia,  non troppo dolce né troppo in niente,  e poi quei canditi così saporiti.  Questo dolce parla da sè come gli agrumi della Sicilia.

 

Elena  Grazie cara Fede  degli agrumi che mi hai mandato.

 

16/04/2018

 

Elena  Ecco la pizza con farina di segale,  energetica e squisita.

 

 

PIZZA CON FARINA DI SEGALE

 

 

Ingredientiper due pizze:  lievito madre,  mezzo cubetto di lievito di birra,  farina di segale 30% il resto farina di grano tipo “0” e “00”in parti uguali,  fino ad ottenere un impasto omogeneo consistente,  acqua,  due cucchiai di olio, sale. Cipollotti freschi,  mozzarella di bufala,  origano fresco,  acciughe sott’olio,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: impastare il tutto fino ad ottenere un panetto che non attacchi alle dita e nemmeno troppo consistente.  Lasciare lievitare per queattro ore e poi massaggiare l’impasto.  Il giorno successivo torneremo a massaggiare l’impasto poi stenderemo le pizze,  lasciamo riposare solo un’oretta e inforniamo a 240° per 10 minuti.  Una volta cotta la farciremo con gli ingredienti preferiti.  Questa è un’altra mia ricetta per fare la pizza.

 

Federica   È un’altra delle tue ricette valide per la pizza,  anche questa è squisitissima.

 

17/04/2018

 

Elena  E adesso facciamo il filetto in salsa maionese e lime.

 

FILETTO IN SALSA NUOVA

 

  Ingedienti:  filetto di manzo,  erbe aromatiche,  sale,  pepe,  due uova,  succo di tre lime,  150 g di olive verdi, olio extra vergine d’oliva,  salsa vinaigrette,  spezie miste,  cipolle fresche,  carote,  finocchi,  parmigiano grattugiato due cucchiai,  un pizzico di rafano.

 

Esecuzione:  mettiamo il filetto massaggiato con le spezie in una casseruola preriscaldata a 160° ,  lo rosoliamo bene,  apettiamo che si stacchi dal fondo e lo rosoliamo dall’altra parte.  Mettiamo il coperchio e lo lasceremo cuocere per qualche minuto (a noi la carne piace ben cotta) Una volta raggiunta la cottura scelta lo irroriamo con la maionese fatta con due tuorli,  sale,  pepe,  olio, succo di lime con l’aggiunta di spemuta di olive  .  Poi impiattiamo le verdure cotte al vapore  condite con vinaigrette,  e il piatto è molto ma molto saporito,  gustoso e anche invitante.

 

Federica   Diciamo pure che è squisito,  con sapori ben bilanciati,  e freschi,  è un qualcosa che fiorisce come la primavera,  una meraviglia!

 

18/04/2018

Elena   Ho dei ravioli molto interessanti,  dal gusto goloso e particolare:  sono i ravioli con le prugne secche californiane,  sembra una ricetta strana ma invece è molto vincente.

 

RAVIOLI CON PRUGNE DELLA

 

CALIFORNIA

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattrocento g di prugne secche della California,  tre etti di ricotta vaccina,  cento g di parmigiano reggiano più quello del condimento a piatto finito,  sale,  spezie miste,  noce moscata,  salvia,  olio extra vergine d’oliva gentile, crema di parmigiano, latte,  cannella.  per la pasta:  trecento g di farina per pasta fresca o semola di grano duro,  due uova,  sale.

 

Esecuzione:  far bollire le prugne con mezzo bicchiere di succo di uva nera o acqua e aceto balsamico.  Una volta cotte le pestiamo al mortaio,  le unimo alla ricotta,  sale,  noce moscata,  un pizzico di spezie miste,  il parmigiano grattugiato.  Una volta fatti i ravioli li cuoceremo nell’acqua salata,  e poi li scoleremo nella casseruola della crema di parmigiano fatta col latte e cannella, un giro di olio e parmigiano;  il piatto è pronto da servire.

 

Federica  Mi ricordo che alcuni anni fa a casa tua mangiai gli gnocchi con la ricotta e le prugne,  erano una cosa da sballo!

 

Elena   Sì,  sono piaciuti molto.  Io li mangiavo da piccola a casa di mia nonna,  quando mio nonno tornava a casa con la ricotta fresca di caseificio,  lei andava a prendere le prugne conservate che faceva durante il periodo estivo e poi mi faceva i ravioli (lei li chiamava tortelloni),  oppure ci faceva gli gnocchi.  Sono buoni e fanno bene.

 

19/04/2018

 

Elena   Oggi invece presento un’altra versione del mio gnocco fritto,  risulta leggero e croccante,  come se non fosse fritto.

 

GNOCCO FRITTO NUOVO

 

 

Ingredienti:  trecento g di lievito madre,  trecento g di farina tipo “00”,   un pizzico di zucchero e un pizzico di sale,  due cucchiai di olio,  due cucchiai di aceto,  un pizzico di rafano,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  impastiamo il tutto e formiamo un panetto morbido.  Lasciamo riposare un’ora e poi si potrà procedere con il tirare la pasta  sottile col matterello. Una volta eseguita questa operazione ritaglieremo delle forme geometriche a nostro piacimento e poi passeremo alla frittura con olio sano.

 

Federica  Ha una leggerezza che sembra un velo,  ma allo stesso tempo ha anche una parte consistente;  ti dirò che è una frittura squisita,  ne vale la pena.

 

20/04/2018

 

  Elena  Ho fatto gli gnocchi con le patate che mi hai mandato,  erano squisiti!  È proprio vero,  se non c’è la materia prima  valida,  le cose non verranno mai come dovrebbero.

 

GNOCCHI DI PATATE E

 

TAGLIATELLE ALLE ORTICHE

 

 

Ingredienti:  un kg di patate,  farina q.b. per ottenere un impasto omogeneo,  (ne servirà meno di due ettogrammi compresa quella che viene usata per farli riposare sulla spianatoia.  Per le tagliatelle,  due uova,  e duecento g di ortiche lessate e strizzate,  ovviamente il sale e quattro hg di farina per pasta fresca.  Pe il condimento degli gnocchi:  pomodoro conservato in vasetti,  noce moscata, basilico fresco, e origano fresco,  olio extra vergine di oliva,  un porro,   sale, pepe e parmigiano reggiano.  Per le tagliatelle:  cento g di burrata,  parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva spezie miste, salvia,  uno spicchio di aglio.

 

Esecuzione: mettiamo le patate a cuocere,  nel frattempo faremo il ragù con pomodoro,  un porro, origano e basilico.  Passiamo le patate e poi le impastiamo con pochissima farina,  un pizzico di sale e noce moscata. Li mettiamo a cuocere in acqua bollente e dopo la scolatura lli metteremo nella casseruola del ragù,  aggiungeremo un giro di olio e, parmigiano poi ancora un po’ di erbe fresche e gli gnocchi sono squisiti.  Ora facciamo le tagliatelle con le uova e le ortiche tagliate finemente;  impastiamo con la farina fino ad ottenere un impasto elastico e vellutato.  Tiriamo bene la sfoglia e poi le tagliatelle.  Le scoleremo nella casseruola dove abbiamo fatto soffriggere l’aglio, con un po’ di olio,  la salvia poi metteremo le spezie,   la burrata e il parmigiano.  Ecco il piatto!

 

Federica   Immagino i profumi!  Sono molto invitanti.

 

Elena  Grazie di tutto!

 

 

 

 

05.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

05/04/2018

 

IN  CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Hai mai assaggiato la salsiccia fatta con la carne di oca? È davvero buona,  si può cucinare anche stufata,  non è grassa come dicono,  e non fa male.  Ti presento la ricetta.

 

MELANZANE INCORONATE CON

 

SALSICCIA DI OCA

 

 

Igredienti:  due salsicce di carne di oca,  una melanzana grande,  verza stufata,  un peperone rosso, dragoncello,  olio extra vergine d’ oliva,  aceto di mele e aceto di acero, olio per friggere,  panco,  pastella fatta con vino bianco e farina di riso, farina di grano tenero tipo “0”, un cipollotto,  uno spicchio di aglio, prezzemolo, sale e pepe.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a lessare la verza con un po’ di brodo,  sale,  pepe, aceto di mele,  due spicchi di aglio;  iniziamo ora a stufare la salsiccia con il cipollotto,  un peperone rosso,  il dragoncello,  niente sale e niente spezie perché la salsiccia ne contiene a sufficienza. Una volta fatto questo stufato mettiamo a friggere la melanzana tagliata precedentemente a cubetti,  salata e pepata, togliamo l’acqua che ha rigettato con il sale e  la spuzziamo con l’aceto di mele,  l’avvolgeremo nella farina e via nell’olio bollente.  Adesso prendiamo una fetta grande di melanzana che abbiamo risparmiato all’inizio e la passeremo nella pastella di panco,  vino bianco e farina di riso,  la mettiamo a cuocere nell’olio bollente e poi sull’assorbente.  Adesso è l’ora di preparare il piatto:  prima metteremo la verza irrorata con un po’ di olio,  poi lo stufato d’oca e le melanzane fritte e buon pranzo!

Federica  Un buon piatto davvero,  non c’è che dire!  Ma dimmi tu non stai facendo la dieta del dopo festività pasquale?

 

Elena   No,  perché dovrei?  Io non mi sono abbuffata,  quindi continuo a comportarmi come sempre.  Se durante le feste non prendi nemmeno un etto e poi sei stata attenta alle calorie allora non c’è bisogno di sacrificarsi in questo senso.  Per me è più difficile a Natale,  mentre in altri periodi dell’anno non faccio fatica a rispettare la dieta.

 

06/04/2018

 

Federica   Ciao,  questa volta sono io la prima a salutarti,  non vedo l’ora di vedere la prossima ricetta.  A proposito,  la salsiccia di oca è molto buona,  ma a mangiarla poi non si diventa come le oche?  Già che lo  sono e se poi mi aggraverò povera me!

Elena  Ma figurati se sei oca tu! Le oche non sono come te credimi!  Davanti a te c’è una fila lunga!  Fanno delle figuracce e poi pensano che gli altri no n si accorgano!  Ma passiamo alla ricetta del giorno: oggi abbiamo la faraona con i paccheri,  prova a farla e poi mi saprai dire.

 

FARAONA CON I PACCHERI

 

 

Ingredienti per quattro persone:  venti paccheri,  coscia e petto di faraona,  timo,  aglio,  vino bianco,  una noce di burro,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale,  patate,  scalogno,  peperoncino,  aceto di acero,  parmigiano reggiano,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo la faraona a rosolare,  poi la sfumiamo con il vino,  lasciamo evaporare,  aggiungeremo  il timo,  l’aglio e il rosmarino,  poi saliamo,  mettiamo anche un po’ di peperoncino e il brodo.  Adesso prepariamo le patate per la cottura al vapore,   le tagliamo a piccoli tocchetti ci metteremo anche un po’ di pepe, e scalogno,  saliamo e a cottura ultimata le mescoliamo ai pezzetti di intingolo di faraona.  Lasciamo sciogliere un po’ di burro,  aggiungiamo l’olio e adesso aspetteremo la cottura dei paccheri nel brodo;  li scoliamo al dente e li mantechiamo nella casseruola dei sapori,  aggiungeremo il parmigiano ed il piatto è pronto.

 

Federica   Bello e buono anche questo piatto,  è un piatto felice!

 

07/04/2018

 

Elena   Pensavi che non ti avrei chiamata?   Per mancare a questo appuntamento deve succedere qualcosa di importante,  spero sempre di bello.  Questa sera ti presento il pesce,  una frittura leggera di pesce azzurro misto.

 

FRITTO MISTO DI PESCE

 

AZZURRO

 

Ingredienti:  sarde,  alici,  orata,  triglie.  Farina di grano tenero tipo “0”,  rosmarino,  sale, pepe,  limone, cipollotti crudi e cipollotti fritti,  fagioli borlotti,  olio per friggere e olio extra vergine d’oliva per condire.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  sfilettiamo l’orata e la taglieremo a pezzetti,  una volta lavato per bene lo lascaimo riposare con un po’ di succo di limone.  Adesso tagliamo i cipollotti a fettine e gli altri li faremo in insalata insieme ai fagioli lessati  che condiremo con aceto di ribes,  aceto di mele sale, e pepe.  Ora facciamo la frittura  infariniamo il pesce e i cipollotti, prima friggeremo i cipollotti e poi il resto.  Impiattiamo il pesce in un letto di fagioli e cipollotti aggiungendo solo sale e pepe q.b. sarà buonissimo.

 

Federica   Con te ho imparato molti modi diversi di di fare la frittura,  grazie!  Auguro una buona domenica a tutti! Ciao!

 

09/04/2018

 

Elena   Ieri sera con la bambina di tuo fratello sono rimasta di stucco,  sai cosa mi ha chiesto?  Come fanno i capelli di Erika a crescere così in fretta?  Ieri erano corti così,  oggi invece erano giù dalle spalle.  Le ho risposto che prendono una medicina potente,  non mi ha creduto,  a quattro anni è così perspicace da non crederci.  Mi ha chiesto una cosa e sapeva già la risposta.  I bambini di questa età sono tutti meravigliosi!  Ma passiamo alla ricetta di casa mia: ho un’altra frittatina buona buona fatta con altre erbe.

 

FRITTATA  ALLE  ERBE

 

 

Ingredienti:  per quattro persone cinque uova,  un ciuffetto di erba cipollina,  crescione,  erba luisa,  timo,  sale e pepe, parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  schiacciata di farina di mais alla piastra,  riccione di campo coltivate, una noce di burro, peperoni rossi.

 

Esecuzione:  tritiamo bene le erbe,   facciamo la frittata con le uova,  il parmigiano e incorporiamo le erbe,  sale e pepe,  poi la metteremo in una padella con il coperchio e verrà cotta lentamente.  Poi facciamo la polenta,  diamo la forma, la lasceremo indurire poi la mettiamo sulla piastra e la impiatteremo con sopra le riccione stufate,  ai piedi le frittatine,  ed ecco il piatto!

 

Federica   L’ho fatta anch’io come mi hai detto tu ed è risultata con un sapore incredibile;  nessun sapore copriva l’altro,  meraviglioso!

 

10/04/2018

 

Elena   Ti presento la focaccia che ho appena inventato:  è una focaccia leggera e bollosa,  molto croccante.

 

LA FOCACCIA DI CASA MIA

 

Ingredienti per quattro persone:  un kg di farina “00”, un cubotto di lievito per pane,  acqua o latte, q.b. fino ad ottenere un panetto omogeneo che non attacchi alle dita,  due cucchiai di grappa,  due uova intere,  quattro cucchiai di olio di arachidi,  sale,  e due cucchiaini di zucchero.

Esecuzione:  Lavorare l’impasto,  poi tirarlo sottile con il mattarello, ritagliare dei cerchi grandi quanto la piastra, e lasciare riposare per quattro ore.  Dopo la lievitazione infornare a 250° per qualche minuto o usare la cottura della piastra come si fa con la piadina.  Il risultato è eccellente perché la pasta è croccante,  bollosa e friabile,  non è né pizza né piadina,  ma è buonissima.

 

Federica   Io so che tutte le cose lievitate ti vengono da dio,  io invece non ci riesco sempre.

 

Elena   Quando non ti riesce vieni da me che la faremo insieme,  così vedrai dove sono i passaggi sbagliati.

 

11/04/2018

 

Elena   E oggi cara Fede io ti presento un piatto metà estivo e metà autunnale,  perché in questa ricetta mi servono i funghi.

 

PEPERONI  AL PATÉ DI FUNGHI

 

 

Ingredienti:  peperoni nostrani, funghi porcini freschi,  funghi pioppini, finferli e porcini secchi;  capperi,  sale e pepe, uno scalogno,  uno spicchio di aglio,  parmigiano reggiano, pecorino, latte,  crema di parmigiano e pane raffermo.  Per il contorno:  radicchio rosso e bianco,  pomodori,  olive, cappelle di porcini,  finocchio,  lattuga gentilina,  mezzo cipollotto,  olio extra vergine d’oliva, aceto di mele,  aceto di acero.

 

Esecuzione:  puliamo bene i funghi,  nei porcini usiamo solo il gambo,  la cappella la faremo in insalata,  poi una volta puliti bene li sbollentiamo e li mescoliamo ai porcini secchi ammollati.  Li mettiamo insieme al formaggio e li passiamo nel tritatutto;  aggiungeremo un filo di olio, il pane ammollato nell’acqua dei funghi e strizzato,  sale,  pepe, capperi e l’ingrediente segreto.  Una volta fatto il paté lo useremo a riempire i peperoni già passati al forno,  poi ancora caldi ci verseremo la crema di parmigiano fatta al mixer.   Raccogliamo i peperoni ripieni e li serviremo con un’insalata mista.

 

Federica   Buonissimo questo paté,  è molto valido anche sulla pasta,  anzi,  squisitissimo!

 

Federica  Ne vuoi sentire una bella?  Sembra uno scherzo ma non lo è.  Ieri sera sono andata in un negozio,  c’era il titolare e non si era accorto della moglie che data l’ora stava smuovendo degli oggetti esposti fuori,  lui credendo che fosse una ladra le gridò dicendo:  “ma cosa stai facendo!  Guarda che se non molli tutto chiamo la polizia!  Lei spaventatissima perché ovviamente credeva che suo marito stesse dettando i numeri, si mise ad urlare forte,  attirando l’attenzione di due passanti.  Insomma una scena così,  sembrava recitatassero invece poveri loro era la verità!

 

Elena  A volte certe persone portano le briglie e non guardano mai le loro mogli come si dovrebbe,   alla fine della giornata si ritrovano con tanta stanchezza che non si riconoscono più!

 

Fedrica  Allora è vero che lamore è cieco!

 

Elena   Dici? Più cieco di così!  Ci sentiamo nel prossimo articolo di cucina.  Ciao!

 

 

27/03/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   A Pasqua vorrei fare un dolce classico e semplice ma allo stesso tempo tradizionale,   cosa potrei fare che non sia la solita colomba o torte?

 

Elena   Ci sono dolci che possono essere rivisitati con  creatività,  per esempio le bignole con l’impasto al sapore che preferisci,  e farcite di creme miste;  poi un’altra variante può essere la torta tagliatella alle mandorle e crema di mandorle e cioccolato;  si potrebbe fare anche una buona crema chantilly accompagnata dal salame dolce rivisitato.

 

Federica   Mi va bene l’ultima,  grazie.

 

CREMA CHANTILLY E SALAME

 

DOLCE RIVISITATO

 

 

 

Ingredienti per il salame:  cinquanta g di cacao amaro,  cento g di zucchero a velo, cento g di nocciole tostate,  cento g di mandorle tostate, centocinquanta g di biscotti secchi,  due uova, cento g di cioccolato fondente sciolto a bagno maria,  settanta g di burro, mezzo bicchierino di liquore a preferenza,  due bacche di vaniglia.  Per la cream chantilly:  cento g di panna montata parzialmente, centocinquanta g di crema inglese o crema pasticciera,  fragole,  decorare con panna montata.

 

Esecuzione:  facciamo la crema pasticciera,  poi montiamo la panna solo parzialmente e la incorporiamo sulla crema raffreddata,  guarniremo con la panna montata perfettamente,   (altrimenti si smonta)  e poi abbineremo alcune fettine di salame dolce e fragole.  Facciamo il salame sbattendo le uova con lo zucchero,  aggiungeremo il burro, il cacao, il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria,  poi i biscotti tritati e la frutta secca tostata e gli aromi.  Mescoliamo per amalgamare bene gli ingredienti e poi formeremo il salame avvolto nella carta da forno,  lo lasceremo riposare un giorno prima del consumo.  Ed eccoli nella foto in alto.

 

Federica  Mi piace molto,  grazie.

 

Elena   Nella decorazione non ho aggiunto altro perché il salame ha già dentro molti ingredienti saporiti.

29/03/2018

 

Elena   Se vuoi un piatto magro ma molto saporito e leggero ti leggo la ricetta e puoi vedere la foto sotto.  Sono i cappelletti senza ripieno,  conditi con sugo alle erbe,  pomodoro e fagioli.

 

CAPPELLETTI SENZA RIPIENO

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di semola o farina per pasta fresca,  tre uova,  sugo di pomodoro fatto in casa,  fagioli borlotti stufati con erbe e conditi con parmigiano eolio extra vergine d’oliva; pecorino e parmigiano grattugiati,  basilico,  origano,  rosmarino.

 

Esecuzione:  facciamo a sfoglia fresca,  poi tracciamo dei quadratini,  e uniremo due basi girandole su se stesse,  come si fa con i cappelletti veri.  Li lasciamo riposare e nel frattempo preapreremo il sugo con il sugo di pomodoro fatto in casa e pronto per l’uso,  uniremo lo stufato di fagioli fatto con gli scalogni,  vino, brodo vegetale e spezie,  poi lo condiremo con un po’ di parmigiano e olio.  Ora scoliamo la pasta al dente,  cotta nel brodo e la metteremo nella casseruola del sugo,  mantechiamo,  e a fuoco spento metteremo il parmigiano e un giro di olio e pepe.  Sono di un gusto e di una leggerezza incredibile.

 

Federica   Le tue ricette sono magiche!

 

Elena  Anche le tue!

 

29/03/2018

 

Elena   A Pasqua in molte famiglie abbiamo ancora una volta protagonista il baccalà.  Io lo presento in due versioni: l’ho cucinato in bianco con i cipollotti,  e l’ altro l’ho fatto in crocchette.  Sono buoni entrambi.

 

Federica  Il baccalà è sempre un grande piatto!

 

BACCALÁ IN DUE VERSIONI

 

 

Ingredienti:  baccalà dissalato q.b.,  pangrattato fine,  aglio e prezzemolo,  alloro,  capperi, aceto di acero, cipollotti bianchi, latte,  parmigiano grattugiato,  chiodo di garofano, patate, olio extra vergine d’oliva,  miele,  cerfoglio, sale e pepe.q.b., cicoria verde e cicoria bianca farina di tipo”0″ + un 20% di farina di mais macinato fine,  vino bianco secco,  olio per frittura.

 

Esecuzione: mettiamo subito le verdure a lessare al vapore,  tranne i cipollotti che verranno cucinati in agrodolce.  Adesso tagliamo a pezzetti il baccalà,  togliendo tutte le lische,   poi,  metà lo cucineremo in umido al tegame passato nel pangrattato,  e parmigiano,  erbe sale e pepe.  L’altra metà la faremo fritta in crocchette soffici dentro e croccanti fuori. Passiamo all’altra parte che prima passeremo nella pastella e faremo una frittura leggera al punto giusto.

Federica  A Pasqua metterò in tavola anche questo piatto.

 

30/03/2018

 

Elena   Sto mostrando un’altra ricetta di un secondo piatto molto buono ma che a me sinceramente non piace,  si tratta del’agnello,  le costolette di agnello.

 

COSTOLETTE DI AGNELLO

 

 

Ingredienti:  costolette di agnello q.b.,  vino rosato,  sale,  pepe,  un pizzico di rafano,  rosmarino,  timo,  salvia,  due chiodi di garofano,  un pizzico di cannella,  olio extra vergine d’oliva,  una noce di burro,  aglio,  scalogno.

Esecuzione:  mettiamo a bagno le costolette nel vino con sale,  pepe,  garofano,  cannella e rafano.  Il mattino seguente le metteremo a dorare in padella senza grassi aggiunti,  dopo la doratura aggiungeremo le erbe,  un po’ di burro e un mestolo di brodo.  A cottura ultimata servire in un letto di topinambur trifolati e  patatine al forno.

 

Federica  A me le costolette di agnello piacciono solo così,  diversamente cucinate hanno ancora quel sapore che non mi piace per niente.

 

Elena  Ed ora presentiamo la terza torta pasquale,  fatta di tre creme e cioccolato.

 

TERZA TORTA PASQUALE

 

 

Ingredienti:  gianduia,  cioccolato fondente,  zucchero a velo,  glassa di fragole,  due dischi di pan di Spagna sottile,  panna montata,  crema alla banana,  crema  alla fragola,  crema al cioccolato fondente.

 

Esecuzione:  incominceremo dal pan di Spagna,  nel frattempo  faremo le creme con le fragole frullate e setacciate,  le addensiamo e le mescoliamo alla crema di panna,  la stessa cosa faremo con le banane e con il coccolato.  Andranno tutte nell’abbattitore e poi comporremo la torta con il pan di spagna spennellato nel limoncello fatto in casa. Per decorare abbiamo fatto delle scaglie di cioccolato fondente,  dei ciuffi di gianduia e per finire ci andrebbe la panna montata a fiocchi o a roselline,  ma non l’ho finita perché si potesse vedere la glassatura.  I bordi andrebbero coperti di roselline di panna montata.

 

Federica  Anche questa torta è stata di una bontà incredibile!

 

31/03/2018

 

Elena   C’è un altro dolce che potresti aggiungere a quelli di domani,  si tratta di un semifreddo,  poi lo potrai servire anche a palline o a fette;  io l’ho servito a palline come il gelato.

 

SEMIFREDDO GOLOSO

 

 

 

Ingredienti:  crema di cioccolato,  crema al mascarpone,  zabaione, crema all’amaretto, crema di lampone.  Per ottenere queste creme occorrono:  trecento g di zucchero semolato,  duecento g di cioccolato fondente dolce,  alchermes, cinquecento g di panna liquida,  sette tuorli,  duecento g di ricotta fresca,  una bustina di zucchero a velo con vaniglia,  trecento g di lamponi freschi. Due bacche di vaniglia,  marsala.

 

Esecuzione:  sciogliamo il cioccolato in centocinquanta g di panna,  aggiungeremo cinquanta g di zucchero semolato e mescoliamo bene fino ad ottenere una crema semiliquida.  Lo stesso faremo con i lamponi,  li maciniamo,  poi aggiungeremo cento g di zucchero,  la panna centocinquanta g e dopo aver mescolato bene le due creme separate le metteremo nell’abbattitore.  Adesso facciamo la terza crema allo zabaione,  mescolando bene lo zucchero con i tuorli fino a farli diventare una crema spumosa,  lo metteremo sul fuoco a bagnomaria con il marsala.  Una volta denso lo lasceremo raffreddare e ci aggiungeremo la panna centoventicinque g. e 100 g di mascarpone.  Ora facciamo la crema con la ricotta,  panna ,  vaniglia,  zucchero a velo q.b., e amaretti sbriciolati, metteremo anche questa come le altre tre creme nell’abbattitore e quando saranno pronte faremo un tronchetto che verrà rivestito con una copertura di cioccolato bianco o di glassa al cioccolato fondente.  mentre una parte delle creme verrà mescolata  e poi servita a palline come il gelato.  Attendere il tempo necessario perché le creme si rapprendino bene;  io le ho tolte prima per ragioni di tempo e non sono venute perfette,  mentre il tronchetto sì.

 

Federica  Anche questo dolce è meraviglioso,  vado subito a prepararlo,  lo farò per domani proprio nelle due versioni,  si leccheranno i baffi.

 

Elena  E adesso mando i miei auguri a tutti,  rilassanti festività!  Ciao!

 

04/04/2018

 

Elena   Ecco gli gnocchi di cui ti ho perlato ieri sera,  sono sempre fatti con le castagne,  ma conditi con l’avocado,  sono meravigliosi,  e poi sono leggeri;  ora te le mostro.

 

GNOCCHI  DI CASTAGNE E

AVOCADO

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattro etti di castagne lessate e spellate,  tre etti di ricotta vaccina,  porro tagliato finemente,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva gentile,  parmigiano reggiano grattugiato,  macis,  un uovo, un avocado,  latte intero q.b.,  rosmarino, basilico fresco, farina di castagne per l’impasto  e farina doppio zero per lavorarli all’asticella.

 

Esecuzione:  passiamo le castagne allo schiacciapatate o al passaverdura, le saliamo e le pepiamo, poi,stemperiamo la ricotta, poi uniamo il porro ridotto in piccolissimi frammenti, aggiungiamo l’uovo,  il macis e incominciamo ad amalgamare bene il tutto aggiungendo un po’ di farina di castagne.  Tiriamo dei bigoli e li taglieremo a dadi piccoli poi li passiamo all’asticella.  Mettiamo a cuocere gli gnocchi e li condiremo con la crema di avocado ottenuta con olio,  latte,  sale, pepe,  rosmarino e basilico;  spolverizziamo con il parmigiano e si gustano ancora caldi.

 

Federica   Aggiungerò questa ricetta al mio menù del ristorante.  Grazie di tutto!

 

 

 

19.03.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

19/03/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Federica   vorrei chiederti perché a volte quando condisco la pasta con il sugo dell’arrosto mi risulta un po’ amarognolo?

 

Elena  Forse perché con il sugo mescoli anche il bruciacchiato della rosolatura,  quando hai intenzione di condire la pasta devi togliere il sugo prima di dargli la doratura finale,  e poi si fa  solo con la carne di vitello;  può succedere anche se metti la parte legnosa del rosmarino e di altre erbe da fusto.  La pasta condita con il sugo di arrosto è molto buona se si rispettano certe regole due sono queste,  poi dovresti aggiungere olio e formaggio.  E adesso il piatto di oggi,  che è il pollo in una versione nuova.

 

UN’ALTRA RICETTA DI POLLO DI

 

CASA MIA

 

Ingredienti per quattro persone: un petto di circa sei hg,  sale e pepe,  rafano,  rosmarino,  salvia aglio, vino bianco secco,  brodo,  cipolle carote, sedano,  fontina,   hg cento cinquanta di prosciutto cotto,  quattro fettine di pancetta steccata,  salsa curry verde.  Contorno di cipollotti in agrodolce e patate al forno.

 

Esecuzione:  dopo aver lavato e tagliato il petto a tocchetti,  li apriremo a libro,  e li metteremo in marinatura con il curry verde fino al mattino successivo. Poi,  lo farciremo con il cotto, la fontina e lo avvolgiamo nella pancetta  (che poi si scioglierà)  rosoliamo bene senza alcun grasso aggiunto, mettiamo tutte le erbe,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo e il coperchio.  A cottura ultimata serviremo i nostri tocchetti di pollo gustosi e morbidi con le cipolline in agrodolce e le patate rosolate al forno,  è un piatto davvero particolare perché la marinatura col curry verde un po’ agrumato dà un tocco di Oriente.

 

Federica   Mi piace molto,  anche la presentazione è meravigliosa.

 

20/03/2018

 

Federica   Ho comprato tutti gli ingredienti per la torta,  così posso vedere bene come la realizzi.

 

Elena  La tua è solo un po’ di insicurezza,  ma sono certa che ci riuscirai,  voglio che la prepari tu,  io interverrò solo se farai un passaggio sbagliato,  vedrai che ho ragione, verrà meglio della mia.  Ho preparato il pan di Spagna fresco e la pasta sfoglia.

Elena  E adesso presentiamo il pesce lesso,  ossia al vapore e poi messo in marinatura con  grandi sapori.

 

PESCE AZZURRO INCORNICIATO

 

 

Ingredienti:  un’orata grande,  erbe aromariche,  sale,  pepe, aceto di acero,  limone, cerfoglio, carciofi,  stufato di piselli con pomodoro,  scalogno, brodo di gallina, alloro,  olio extra vergine d’oliva, pangrattato fine,  besciamella leggera,  parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  ho sfilettato l’orata,  l’ho messa al vapore e dopo avere raggiunto la cottura ideale l’ho cosparsa di erbe,  e un’emulsione fatta con olio, sale e pepe, aceto limone. Poi ho stufato i piselli e li ho fatti al sugo e belli saporiti;  per ultimo ho lessato i carciofi, li ho passati in padella con una noce di burro,  poi ho aggiunto la besciamella leggera e il parmigiano grattugiato.

 

Federica   Diciamo che anche il pesce a vapore messo vicino a delle verdure così saporite diventa molto gustoso.

 

21/03/2018

 

Elena  Ecco cara  Fede,  te la presento oggi la pasta al sugo di arrosto,  è buona e molto saporita.

 

PACCHERI AL SUGO DI

 

ARROSTO

 

 

Ingredienti:  paccheri fatti in casa o confezionati,  sugo di arrosto, besciamella leggera (fatta con latte,  pochissima farina e crema di parmigiano), pepe, un pizzico di spezie,  brodo,   parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere i paccheri,  li toglieremo al dente,  poi li condiremo nella pirofila da forno con il sugo di arrosto,  li mescoliamo bene,  poi metteremo la besciamella,  un giro di pepe e spezie e una manciata di parmigiano reggiano.  Adesso che i sapori sono ben amalgamati li faremo gratinare in forno a 180 ° per qualche minuto,  poi il piatto sarà pronto da gustare.

 

Federica   Che bontà,  mi piace così tanto la pasta al sugo di arrosto!

 

22/04/2018

 

Elena   Ciao cara Fede,  sorpresa!  Stamane molto presto ho fatto l’anello pasquale per Linda e Robert,  quarda uno spettacolo,  poi gliel’ho  mandato ancora caldo e profumatissimo. È difficile che mi riescano male le cose che faccio per loro,  il perché è semplice:  sono persone speciali e per le persone speciali anche il cielo dà una mano!

 

ANELLO PASQUALE AGRUMATO

 

 

Ingredienti:  trecento g di fecola di patate,  cento g di farina per dolci, una bustina di lievito per dolci,  duecento g di canditi al cedro e lime, due cucchiai di rum,  buccia di cedro grattugiata, centocinquanta ml di olio di mais,  duecentosettanta g di zucchero semolato e venti g di zucchero a velo con vaniglia,  quattro uova e un tuorlo, due cucchiai di succo di lime e tre di succo di cedro, cento g di cioccolato bianco a scaglie.

 

Esecuzione:  Sbattiamo le uova con lo zucchero,  aggiungiamo l’olio a filo, poi il rum, la buccia grattugiata del cedro,  i succhi di agrumi,  poi,  incorporiamo le farine adagio,  a pioggia,  ma con ritmo seguente.  Giriamo bene il tutto ripetutamente,  infine incorporiamo i canditi,  il cioccolato bianco a scaglie e il lievito.  Mettiamo in forno a centosettanta° per quarantacinque minuti,  laciamo raffreddare il dolce e lo spolverizziamo con un velo di zucchero vanigliato,  solo un velo per non coprire la sua bellezza.

Federica  Immagino tutti i sapori e il profumo che sprigiona!  Io voglio farlo lì da te,  a casa mia mi diventa tutto schiacciato come una frittella.

Elena  Se non ti è riuscito una volta,  non è detto che se ci riprovi poi ti venga male!  Mettici tutta la passione che hai,  lo sai che il guaio è tutto lì.  Ciao.

 

24/03/2018

 

Elena  voglio presentarti l’agnello con i funghi,  è squisito!  Sono ritagli di carne di agnello, messe a marinare per qualche ora e poi fatte in stufato.

 

Federica  Prima di incominciare con la ricetta vorrei farti una domanda:  come vorresti che fosse la ragazza e il ragazzo ideale per i tuoi figli?  Grazie!

 

Elena   L’hai già pronunciata la parola,  hai detto “ideale”;  a parte tutto, li vorrei come voi due,  tu e  Alessandro:  leali,  sinceri,  onesti con se stessi e con il prossimo, poi tutto il resto per me va bene.  Dico così perché ho visto dei giovani molto brillanti e per bene che sono una gioia solo a vederli;  mentre altri ed altre sono bugiardi,  meschini,  per invidia accusano  persone innocenti di reati che hanno commesso loro,  e sono così anche con i loro genitori.  Che tristezza”

 

Federica   Probabilmente sono così anche i loro famigliari!

Elena   Probabilmente sì.  Ma torniamo alle nostre ricette.

 

AGNELLO COI FUNGHI

 

Ingredienti: sfilacci di agnello,  funghi misti e porcini,  olio extra vergine d’oliva,  un pizzico di cannella, mezzo porro,   un chiodo di garofano, alloro, cumino, cipolle rosate o due scalogni,  un bicchierino di brandy,  una noce di burro,  un mestolo di buon brodo,  sale e pepe.  Per il contorno:  radicchi misti,  polenta abbrustolita.

 

Esecuzione:  Ho tagliato la carne  a piccoli pezzetti,  poi l’ho messa a marinare,  poi in una casseruola ho rosolato la carne e gli scalogni,  ho sfumato col brandy e ho aggiunto sale e pepe, le erbe e ho messo il coperchio. Nel frattempo ho cucinato i funghi,  li ho caramellati un po’ e poi li ho aggiunti alla carne per  insaporirli. Una volta terminata la cottura,  ho aggiunto l’olio extra vergine gentile, una noce di burro;  ho mescolato bene ed ho lasciato riposare il tutto per dieci minuti.  Poi ho servito lo stufato con la polenta e radicchio.

Federica   Non si può dire che non sia squisito,  non posso proprio!  Ciao, la prossima volta la  racconterai la barzelletta?  Ciao.

 

26/03/2018

 

Elena   Ti presento ancora delle tagliatelle che però sono sempre condite in maniera diversa.  Queste sono ai sapori di cacciatora,  con frammenti di carne.

 

TAGLIATELLE AL SUGO DI

 

SAPORI

 

 

Ingredienti:  anatra,  vino rosato secco,  scorza di agrumi,  spezie miste:  sale,  pepe, cumino, aglio,  chiodo di garofano, cannella,  noce moscata,  tre scalogni,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva gentile, salvia, tagliatelle fatte inn casa,  una salsiccia.

 

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare per una notte nel vino e spezie.  Il mattino seguente la rosoliamo senza alcun grassoaggiunto,  sfumiamo col vino (un bicchiere) poi aggiungeremo le spezie,  gli scalogni e il brodo,  mettismo il coperchio e lasciamo cuocere.  A parte facciamo grigliare la salsiccia, e quasi a cottura ultimata dell’anatra l’aggiungeremo al composto.Facciamo cuocere il tutto insieme per mezz’ora circa,  poi togliamo la carne dalla casseruola,   la triteremo tutta compresa la salsiccia,  faremo il ripieno per i cappelletti che presenterò più avanti e teniamo il sugo e alcuni pezzetti di carne tritata per le tagliatelle.  Aggiungeremo un po’ di olio e parmigiano e il piatto è risultato gustoso e leggero.

 

Federica   Sai che da quando uso le tue ricette i clienti nel ristorante sono aumentati?  Ti dovrei fare un regalo!

 

Elena  Grazie!  Ciao,  al prossimo articolo con la barze,  qui ho finito lo spazio.

 

 

12/03/2018

 

IN  CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi cara fede ho degli gnocchi nuovi,  te li presento subito,  provali e ne rimarrai entusiasta.

 

TRIS  DI GNOCCHI

 

 

Elena  Come puoi notare ne ho fatti di tre tipi:  con il sedano rapa e lo scalogno,  conditi con il sugo ai broccoletti,  i secondi fatti con farina di castagne e ceci,  conditi con il sugo di pomodoro e basilico, e quelli scuri sono fatti con la zucca e conditi con sugo allo scalogno , olio e tamarindo.

 

Ingredienti:  sedano rapa,  cavoletti verdi,  scalogni, olio extra vergine d’oliva,  salvia,  pepe,  noce moscata un uovo,  pecorino romano, farina per pasta fresca q.b. per ottenere un impasto omogeneo. Farina di castagne,  ceci, rosmarino,  farina per pasta fresca q.b., spezie miste,  sale,  sugo al pomodoro e basilico, parmigiano  reggiano grattugiato.  Zucca,  farina per pasta fresca,  un uovo, noce moscata,  sale e pepe, scalogno tritato fine e soffritto con olio, parmigiano buccia grattugiata di limone, olio e succo di tamarindo.

 

Esecuzione:  procediamo con i primi gnocchi facendo cuocere  i broccoletti verdi, il sedano rapa poi si passa tutto al passaverdure,  si impasta e si procede per gli gnocchi;  e lo stesso con gli altri:  si passano i ceci poi si impasta con la farina di castagne e quella per pasta fresca,  aggiungendo un uovo, noce moscata, sale e pepe e si condiscono con il ragù di pomodoro,  basilico e scalogno;  infine si cuoce la zucca, si impasta con l’uovo e la farina,  la buccia grattugiata del limone e si condiscono con il soffritto di scalogno,  olio parmigiano e tamarindo.

 

Federica   Ma che belli e che buoni!

 

13/03/2018

 

Federica   ho preparato la merenda con le focacce che mi hai fatto tu,  sono piaciute molto ai bambini,  grazie.

 

FOCACCE  AL SAPORE DI

 

AGRUMI

 

 

Ingredienti:   quattrocento g di lievito madre,  trecento  g di farina per dolci, mezzo bicchiere di succo di cedro, di mandarino e arancia, aroma di cedro,  cinquanta g di burro,  due tuorli,  bacche di vaniglia.

 

Esecuzione:  Impastiamo tutti gli ingredienti contemporaneamente,  poi lasciamo riposare l’impasto coperto da un panno di cotone per una notte,  il mattino seguente faremo delle piccole palline,  le metteremo in una teglia sulla carta da forno,  poi le lasceremo lievitare per altre quattro ore e inforniamo a 180° per quindici minuti.  Lasciamo raffreddare le focacce e poi le riempiremo con il gelato.

 

Federica   Che merenda è stata questa per i bambini!

 

Elena  Sì,  ci credo perché sono risultate molto soffici e saporite di agrumi e vaniglia.

 

14/03/2018

 

Elena   Ed ora buttiamoci nelle zuppe di primavera,  oggi te ne presento due:  una ai carciofi,  cipollotti, e piselli;  l’altra  alle patate, porri,  zucca,  e ceci.

 

LE ZUPPE DI PRIMAVERA

 

 

Ingredienti per la prima zuppa:  due carciofi grandi,  un mazzolino di cipollotti,  trecento g di piselli sgusciati,  uno spicchio di aglio,  prezzemolo,  sale,  pepe, e spezie miste,  una crosta di parmigiano,  olio extra vergine d’oliva.  Per l’accompagnamento: polpettine di ricotta,  un uovo, parmigiano,  sale e pepe,  un trito di prezzemolo, un pizzico di noce moscata,  una leggera grattata di limone, pangrattato e farina di mandorle.

Esecuzione:  puliamo bene le verdure,  le mettiamo a cuocere insieme con gli aromi sopra elencati, a fine cottura li frulleremo ad immersione curandoci di salvare interi i chicchi di piselli e anche un po’ di verdure in pezzetti.  mettiamo un giro di olio e pepe, e impiattiamo con un po’ di parmigiano grattugiato.  Poi faremo delle polpettine di accompagnamento con la ricotta, gli ingredienti descritti,  alla fine le immergeremo nel pangrattato e farina di mandorle mescolate insieme;   le immergeremo in olio bollente poi le scoleremo sull’assorbente e si serviranno calde insieme alla zuppa.

 

ZUPPA  N°  DUE

 

Ingredienti: tre patate grandi,  una grossa fetta di zucca,  due porri,sale e pepe,  una punta di rafano, un pizzico di spezie miste, un ciuffo di rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  una spolverata di pecorino.  Per l’accompagnamento occorrono quattro etti di alici fresche,  pangrattato fine,  prezzemolo e aglio tritati,  capperi tritati,  olio per friggere, farina di mandorle (va incorporata all’impasto) sale e pepe,  sugo di pomodoro.

 

Esecuzione:  puliamo bene le alici,  poi le tritiamo,  aggiungiamo sale e pepe,  e il trito di aglio,  prezzemolo e capperi, mettiamo anche il pecorino e la farina di mandorle. Formiamo le polpette e le passiamo nel pangrattato e poi in frittura. Le passiamo ancora nel sugo caldo di pomodoro e le serviremo così.

 

Federica   Sono saporitissime e gustose,   con le polpette poi sono meravigliose.  Una di queste sere verrò a trovarti.  Ciao.

 

15/03/2018

 

Elena  Oggi invece passiamo ai miei cappelli di carne,  so che ti piaceranno.

 

 

CAPPELLI DI CARNE

 

 

Ingredienti: cinquecento g di paletta,  parmigiano,  pecorino ligure, sedano,  carote,  scalogni,  aglio,basilico,  alloro, spezie,  vino bianco secco,brodo vegetale, sale,  pepe,  panco q.b.  Per il condimento:  besciamella leggera,  olio extra vergine d’oliva, basilico e salvia.  Per la sfoglia:  tre uova e quattrocento g di farina per pasta fresca.

 

Esecuzione:  mettiamo la paletta insieme alle verdure,  spezie,  erbe,  il vino e il brodo.  Facciamo sobollire,  a cottura ultimata tritiamo la carne, le verdure,  il panco e il parmigiano grattugiato,  aggiustiamo di sapidità e il ripieno dei cappelli è pronto.  Adesso impastiamo tre uova con trecento cinquanta o quattrocento g di farina per pasta fresca,  facciamo una sfoglia sottile e ritaglieremo dei quadrati di sette cm circa,  mettiamo il ripieni e li chiudiamo a forma di cappelli. Ora metteremo i cappelli a cuocere nel brodo bollente per venti secondi,  li scoliamo e li disporremo in una pirofila dove andremo a versare la besciamella leggera con il pecorino grattugiato,  e il pepe bianco.  Li passiamo in forno a 180° per dieci minuti e la pasta è pronta.

 

Federica  Deve avere un profumo da sballo!  Che delizia!

 

16/03/2018

 

Elena   oggi vorrei parlare delle zucchine,  fanno bene alla salute e sono molto versatili,  si possono cucinare in mille modi:  ripiene,  fritte,  fritte a dadini , a chips,  impanate al forno ecc. Io le ho messe in risalto così,  eccole.

 

 PROTAGONISTE  LE ZUCCHINE

 

 

Ingredienti:  zucchine,  pangrattato fine,  uova,  farina tipo “o”,  sale,  pepe, prezzemolo,  salvia,  aglio, olio extra vergine d’oliva e olio di oliva per friggere,  aceto di mele,  parmigiano reggiano,  una noce di burro.

Esecuzione prima: tagliamo le zucchine in verticale e ne faremo dei bastoncini;  li saliamo e li lasciamo riposare per trenta minuti,  Poi li infariniamo,  li passeremo nell’uovo e poi nel pangrattato,  li metteremo in forno a centosessanta° per quindici minuti circa.  Nel frattempo facciamo le altre,  quelle trifolate,  le taglieremo a dadini,  le mettiamo in casseruola con aglio prezzemolo,  salvia,  sale e pepe,  e solo alla fine aggiungeremo un po’ di burro e formaggio sulle zucchine ancora bollenti.  La terza versione sono quelle tagliate molto sottili in senso orizzontale e poi infarinate e fritte.

 

Federica   Le zucchine sono buone in ogni piatto,  sempre se fatte come le fai tu.

Elena  Esagerata!

17/03/2018

 

Elena  terminerò questo articolo con la trota pasquale che ho fatto per il dott. Robert e Linda.

 

TORTA  PASQUALE

 

 

Ingredienti:  panna da montare,  mascarpone, cioccolato fondente,  cioccolato bianco, fragole,  zucchero semolato e zucchero a velo con vaniglia,  crema al limone, crema chantilly, gianduia,  pan di spagna, pasta sfoglia caramellata,  liquore all’arancia e crema all’arancia,  glassa al cioccolato bianco e glassa alle fragole,  gocce  e petali  di cioccolato bianco fatti in casa.

 

Esecuzione: facciamo il pan di Spagna e la pasta sfoglia.  Il giorno seguente facciamo le creme:  chantilly,  crema all’arancia, e crema + glassa alla fragola;  facciamo anche sciogliere il cioccolato fondente per fare gli ovetti di decoro e sciogliendo quello bianco faremo le gocce e i petali.  Prepariamo la glassa al cioccolato bianco,  il caramello,  e adesso componiamo la torta,  come se fosse una musica.  Incominciamo con un fondo di pan di Spagna,  invece di bagnarlo con il liquore lo spennelliamo con il caramello caldo uno strato sottile,  e la stessa cosa la faremo con il velo di pasta sfoglia. Dopo avere steso il pan di spagna circolare,  stenderemo uno strato di cioccolato fuso con la panna,  mettiamo un foglio di pasta sfoglia e sopra uno strato di crema alle fragole,  poi un altro pan di spagna e uno strato di crema al limone,  l’ultimo cerchio di pasta sfoglia e la crema chantilly.  per finire l’ultimo disco di pan di Spagna non caramellato ma imbevuto appena un po’ con il liquore all’arancia.  Livelliamo bene tutt’intorno la torta e passiamo alla copertura con la glassa di cioccolato bianco.  Lasciamo asciugare,  poi  la decoriamo con la glassa alla fragola,  panna,  e gocce e petali di cioccolato bianco,  e metteremo gli ovetti di Pasqua fatti con il cioccolato fondente e ripieni di crema gianduia  Eccola.

 

Federica   Robert e Linda mi hanno detto che era sublime. E io? Quando l’assaggerò?

 

Elena   Possiamo farla insieme se vuoi,   prima delle feste pasquali.  Ciao,  al prossimo articolo di cucina.

 

 

02/03/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

  FEDERICA

 

Elena  Oggi è una giornata che ispira di stare a cucinare accanto al camino,  e proprio oggi voglio presentare il pane al latte di casa mia cotto nel forno a legna,  risulterà   soffice,  morbido e croccante.

 

IL PANE FRESCO DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  trecento g di farina tipo “0”,  trecento g di farina “00”,  latte q.b.,  quattrocento g di lievito madre,  tre cucchiai di olio.

 

Esecuzione:  impastare il lievito madre con gli altri ingredienti,  lasciare riposare per due ore, e poi reimpastare,  lasciamo riposare per una mezza giornata,  alla fine daremo forma ai panini e li lasceremo lievitare per altre sei ore,  poi cuocere il pane per dieci minuti circa (controllare la cottura).  Il profumo che si sentirà darà calore e ricchezza.

 

Federica  Ho Assaggiato tutto il tuo pane buonissimo,  ma questi panini nuovi li devo assaggiare.

 

Elena  Se verrai a trovarmi non solo sentirai il gusto ma sentirai anche il profumo.  Ti aspetto.

 

03/03/2018

 

Elena  Ho dei ravioli nuovi,  a forma di esagono,  con un ripieno mai fatto prima,  con lo stracotto di selvaggina e verdure.

 

ESAGONI RIPIENI DI

 

SELVAGGINA

 

Ingredienti: tre uova,  trecentocinquanta g di farina per pasta fresca,  sale,  selvaggina stufata,  cento g di parmigiano reggiano, una carota,  una cipolla dorata,  una stecca di sedano verde,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  salvia,  pepe,  un pizzico di peperoncino,   salsa di pomodoro,  olio extra vergine d’oliva,  vino rosato secco,  aceto di acero, un po’ di curry, un pizzico di cannella.

 

Esecuzione:  dopo avere marinato la carne la mettiamo in casseruola e la facciamo rosolare in una noce di burro,  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le spezie,  le erbe e le verdure tagliate a tocchetti,  mettiamo il brodo vegetale e il coperchio;  lasciamo sobollire fino a quando la selvaggine non avrà raggiunto una cottura ideale. prendiamo alcuni pezzi di carne saporita e la tritiamo molto fine,  aggiungeremo un po’ di brodo,  il pangrattato e il parmigiano.  Il risultato sarà un pesto molto saporito ma non salato,  tenero che non attacchi alle dita e alla pasta.  Tiriamo la sfoglia,  e facciamo i ravioli,  nel frattempo si farà il sugo di pomodoro, qualche porcino e salvia.  Mantechiamo gli esagoni nel sugo,  aggiungeremo l’olio,  e il formaggio grattugiato;  una squisitezza assicurata!

 

Federica   Altro che assicurata!  Assicuratissima!

Speriamo che domani venga il sole,  ciao.

 

04/03/2018

 

Elena  Ti avevo promesso la pizza,  è sempre quella di casa mia,  fatta con il lievito madre a lunga lievitazione.

 

Federica   Ci sono tanti modi di lievitazione,  qual è la migliore?

 

Elena  Io ne ho provate alcune e la migliore per me è quella a lunga lievitazione;  fatta con un grano sostenuto e con il lievito madre.  Secondo me  con una lievitazione di due ore  finisce di lievitare nello stomaco,  poi ognuno faccia come meglio crede.

 

LA PIZZA DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  farina di grano tenero e farina di grano duro,  oppure farina doppio zero e farina  “00”,  lievito madre,  sale,  per ogni trecento g di farina due cucchiai di olio (facoltativo).  Per il ripieno… (libero).

 

Esecuzione:  Impastare le farine  300 g circa con duecento g di lievito madre,  acqua e sale,  un cucchiaino di zucchero.  Lasciare riposare il panetto per due ore,  poi reimpastare e lasciare riposare per una notte,  il giorno seguente stendere la pizza sopra il piano da lavoro e ultimare la lievitazione poi guarnire e mettere in forno a legna per qualche minuto a seconda delle esigenze.  La pizza risulterà soffice,  leggera, e fragrante.

Federica   Quella che ho mangiato lì da te era buonissima.

Elena   Grazie! L’avevo iniziata due giorni prima.

 

06/03/2018

 

Elena  Oggi è la volta di una minestra saporita,  anzi,  due minestre insieme:  una corta e l’altra lunga,  sono spaghettini e trofie fatte in casa e condite al pesto di erbe.

 

 

SPAGHETTI E TROFIE FATTI IN

 

CASA

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  farina per pasta fresca integrale,  due uova, patate, porri,  fagiolini,  aglio, basilico, pinoli,  pecorino,  parmigiano, pepe,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  impastiamo la farina integrale con le uova per la preparazione degli spaghetti,  poi faremo un altro impasto per preparare le trofie con acqua,  farina e un po’ di lievito madre.  Dopo avere impastato faremo riposare i due impasti e procederemo con la manualità delle trofie e con il torchio per gli spaghetti.  Una volta eseguita la pasta ci porteremo ai fornelli per fare il sugo:  cuoceremo in poco brodo una patata tagliata a dadini, e una intera.  In un’altra casseruola cuoceremo i fagiolini a vapore,  poi faremo il pesto con il basilico,  i pinoli,  il pecorino,  il parmigiano infine olio, sale pepe e peperoncino.  Adesso prendiamo la casseruola delle patate,  togliamo quelle fatte a dadini mentre l’altra la lasceremo nel brodo,  aggiungiamo del parmigiano grattugiato e faremo una crema di patate e parmigiano;  aggiustiamo di sale e pepe e i condimenti sono pronti.  Cuoceremo la pasta nel brodo,  scoliamo e la mantechiamo con la crema di patate avvolta nei fagiolini tagliati a pezzetti e aggiungiamo le patate a dadini,  poi,  toglieremo dal fuoco,  mettiamo il pesto  e impiattiamo.

 

Federica   Anche qui il sapore non sbaglia,  che bel piatto!

 

Grazie!

 

07/03/2018

 

Elena   Ed ecco le tue tanto attese “pesche dolci”,  in effetti è già un po’ di tempo che non le faccio,  ma oggi ancora più buone perché ho migliorato la mia ricetta di un tempo.

 

PESCHE DOLCI ALL’ALCHERMES

 

Ingredienti: trecento g di farina per dolci duecento g di lievito madre,  cinquanta g di zucchero, la scorza di agrume grattugiata,  una bacca di vaniglia,  un uovo intero e due tuorli,  trenta g di margarina,  un po’ di latte:  quello che serve per l’impasto per ottenere un impasto morbido che non attacchi alle dita.  Per il ripieno:  zucchero a velo,  zucchero semolato,  crema al latte, (fatta con latte,  rum e mascarpone;  e  l’elemento che caratterizza questo dolce,  che è l’alchermes rosso.

 

Esecuzione:  impastiamo tutti gli ingredienti insieme,  facciamo un bel panetto e lo metteremo a riposare per una notte,  (per esempio impastiamo alle cinque e..) poi,  il mattino seguente prendiamo l’impasto che dovrà risultare almeno tre volte quello iniziale,  poi prenderemo una teglia da forno,  stendiamo la carta forno e facciamo delle palline dal diametro di tre cm circa,   possibilmente tutte uguali,  le mettiamo distanti sulla teglia perché lieviteranno ancora per sei ore fino a triplicare il loro volume.  Inforniamo ad una temperatura di 180° e dopo 15-20 minuti le palline saranno pronte.  Lasciamo raffreddare,  nel frattempo prepareremo la crema,  e tutto quello che servirà per farcirle,  faremo una piccola incisione nella parte interna della pesca e  le bagneremo nell’alchermes e subito le passeremo nello zucchero semolato,  le farciremo di crema infine, mettiamo una spolveratina di zucchero a velo vanigliato,  ed eccole,  morbide leggere e deliziose.

 

Federica  Quanta bontà,  io le conosco le tue pesche dolci!  Come faccio a rispettare la dieta?

 

Elena  Queste però sono ancora più buone perché più saporite e leggere,  basta assaggiarne un po’.

 

09/03/2018

 

Elena   Mi hai chiesto se si possono fare gli involtini con la carne di agnello?  Certo,  basta usare il pezzo giusto,  la coscia,  poi viene disossata e sfilettata bene.   Eccoli   gli involtini di agnello,  nella foto sotto.

 

 

INVOLTINI DI AGNELLO

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo la carne che ci serve,  poi la tagliamo a fettine e la mariniamo con aglio,  rosmarino,  salvia,  cardamomo,  scalogno,  cannella (un pizzico),  sale e pepe,  brodo saporito di verdure,  una noce di burro, prosciutto cotto, fontina, vino prosecco.  Contorno di spinacine selvatiche e cavolfiori gratinati.

 

Esecuzione:  togliamo la carne dalla marinatura,  la stendiamo e mettiamo una fettina di prosciutto cotto,  e un po’ di fontina,  la sigilliamo e mettiamo gli involtini nella casseruola.  Adesso li facciamo rosolare con un po’ di burro e salvia per qualche minuto,  poi sfumiamo col prosecco,  e aggiungeremo un mestolo di brodo.  Incorporiamo anche altri sapori da noi prediletti e lasceremo cuocere a fiamma bassa fino a fine cottura.  Alziamo il coperchio e aggiungiamo ancora un po’ di brodo per amalgamare i sapori e raccogliere il sughetto.  Impiattiamo con le verdure sopra descritte.  Il tutto è molto gustoso e leggero.

Federica   Il tutto è assolutamente meraviglioso!  Ciao! A presto.

 

10/03/2018

 

Elena  Oggi invece ti presento miss spigola in filetti con un contorno di patate in crema di patate e cipollotti.

 

 

SPIGOLA  AI SAPORI

 

 

 

Ingredienti:  filetti di pesce,  peperoni verdi, una noce di burro, salvia,  spezie miste,  ovviamente sale,  cipollotti freschi,  brodo vegetale,  besciamella leggera,  olio extra vergine d’oliva,  farina di mandorle,  uno spicchio di aglio,  brandy,  parmigiano q.b.

 

Facciamo una crema di patate con le patate lessate e una noce di burro, poi tagliamo le patate a rondelle fini,  tagliamo anche i cipollotti,  facciamo gli strati, anche con il parmigiano, saliamo e mettiamo un po’ di brodo,  poi subito a cuocere in forno. Adesso prendiamo i filetti di pesce,  messi a macerare con succo di agrumi,  aglio e salvia,  passiamo nella farina di mandorle con un po’ di pangrattato e li facciamo dorare  con un filo di olio in padella aggiungendo aglio e salvia, li giriamo e li rigiriamo delicatamente e li mettiamo nel piatto da portata avvolti nei peperoni grigliati e il pasticcio di patate.

 

Federica   Si presentano bene,  e mi sembrano molto gustosi.

 

Elena  Grazie.  sì,  il pesce è morbido dentro e croccante fuori e poi con queste verdure appetitose è davvero ottimo.

 

Federica  Posso augurarti un bellissimo sabato sera?

 

Elena  Sì, certo,  tu fallo e chissà,  può darsi che  diventi bellissimo davvero!  Al prossimo articolo,  ciao!

 

 

22/02/2018

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

 

 

Ingredienti:  macarelli freschi,  olio extra vergine d’oliva, panco,  peperoni gialli,  rossi e verdi,  patate,  pomodori,  carote,  peperoncino,  sedano,  spezie,  cipolle rosate,  sale,  pepe,  succo di limone,  formaggio grattugiato a scelta.

 

Esecuzione:  prepariamo la salsa,  una specie di peperonata piccante ma non troppo,  tagliando tutte le verdure a piccoli pezzetti,  farli rosolare e poi finire la cottura con un mestolo di brodo di carne. Alla fine aggiungeremo sale,  pepe,  e peperoncino q.b.  Adesso sfilettiamo i macarelli,  oppure ce li facciamo sfilettare bene,  li mettiamo stesi in un piatto grande,  aggiungeremo spezie,  limone e sale.  Dopo un’ora circa li avvolgeremo nel panco,  li spruzziamo con l’olio e li cuoceremo in forno.  Risulteranno belli dorati e saporiti,  da servire insieme alla salsa.

 

Federica,  È un piatto gustoso e fa bene alla salute. Ricordi che dovevo dirti una cosa?   Sai quella mia amica gonfia e invidiosa che diceva che le portavo sfiga?  Ebbene,  come dici tu la sfiga se l’è procurata da sola:  si è fatta la rinoplastica due volte perché voleva avere il naso di un’attrice,  anche lei rifatta,  resta il fatto che la prima volta non è riuscito bene,  la seconda invece è rimasta quasi senza naso,  non è una barzelletta,  è la verità.

Elena   Non sarà mica andata dal calzolaio a farsi la rinoplastica!  Bisogna stare attenti.

 

23/02/2018

 

Elena    Ciao Fede,   ho fatto gli involtini di riso con i frammenti di tartufo che mi hai dato tu,  sono risultati molto buoni,  provali.

 

INVOLTINI DI CARNE AL

TARTUFO

 

Ingredienti per quattro persone:  cinque bistecche grandi e sottili,  duecento g di riso, brodo,  scalogno,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva gentile, una noce di burro,  parmigiano, briciole di tartufo nero,  sale,  pepe,  due cucchiai di panna,  spezie,  uno spicchio di aglio,  un limone, acero di ribes bianco e aceto di mele,  un cucchiai di miele.  Per il contorno cipollotti in agrodolce.

 

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo a marinare la carne con un’emulsione fatta di sale,  pepe,  limone,  olio,  spezie.  Nel frattempo facciamo un bel risotto facendo dorare il riso,  poi metteremo lo scalogno tritato,  il sale,  un po’ di chiodo di garofano,  aggiungeremo il brodo e lasciamo asciugare fino a quando il riso sarà cotto al dente.  Mettiamo la panna,  il parmigiano,  il tartufo e lasciamo intiepidire.  Adesso prendiamo la carne e la faremo scottare sulla piastra,  la giriamo e la rigiriamo poi la toglieremo per fare gli involtini con il riso.  Li fermiamo con uno spago o uno stecchino,  li pennelliamo col burro e li mettiamo in forno preriscaldato a centosettanta ° per due minuti.  Nel frattempo abbiamo fatto anche le cipolle in agrodolce con il miele,  l’aceto l’olio,  il pepe e un pizzico di peperoncino;  un a volta raggiunta la cottura li serviremo insieme agli involtini e a piacimento verseremo un po’ del loro succo.

 

Federica    I cipollotti freschi fatti così sono una squisitezza.  Che bel piatto!

 

Elena  Grazie!

 

24/02/2018

 

Federica   presentaci gli gnocchi che  hai fatto  a casa mia,  erano pieni di magia,  ma soprattutto gustosi e salutari,  sì,  perché conditi senza burro e panna.  Sai cosa diceva mia nonna?  Non far mangiare agli altri quello che non mangeresti tu!  Con burro e panna diventa buona anche la capanna,  sì,  ma poi?…

 

GNOCCHI AL CAVOLO E RICOTTA

 

Ingredienti per quattro persone:  trecento g di ricotta,  cinquecento g di cavolfiore,  trecento g di semola di grano duro,  un uovo,  sale,  pepe,  macis o noce moscata,  due scalogni,  mezzo porro, sugo al pomodoro fatto in casa,  basilico fresco,  cento g di pancetta tagliata a listerelle e grigliata,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano grattugiato:  un cucchiaio a persona.

 

Esecuzione:   per prima cosa facciamo un bel sugo con gli scalogni,  il porro,  tutti tagliati fini,  il pomodoro cinquecento g, infine aggiungeremo il pepe,  la pancetta rosolata bene per far sciogliere tutto il grasso.  Facciamo gli gnocchi con il cavolfiore lessato a vapore,  macinato e messo insieme alla ricotta, aggiungeremo sale,  il macis,  e la semola per ottenere un impasto che non appiccichi alle dita.  Facciamo dei grossi bigoli e tagliamo gli gnocchi a nostro piacere. Una volta sbollentati li metteremo nella casseruola del sugo,  aggiungeremo le erbe equilibrate,  il parmigiano e l’olio extra vergine d’oliva.

Federica   Sai cosa significhi essere piaciuti a tutti?  Proprio così signore mio!  Una squisitezza!

 

26/02/2018

 

Elena    Oggi con il freddo che fa ci sta bene la carne di maiale ai ferri,  prendiamo delle fette di spalla,  la mettiamo a marinare,  poi sulla piastra a sciogliere il grasso e poi via la faremo al sugo con pomodoro e verdure.

 

SPALLA DI MAIALE IN AGRO

 

DOLCE

 

Ingredienti:  acquistiamo un pezzo di spalla di maiale,  la taglieremo a piccoli pezzi, olio extra vergine d’oliva,  due  scalogni,  quattro cipollotti freschi,  peperoni verdi,  gialli e rossi, sale,  pepe,  un pizzico di rafano,  sugo al pomodoro, spezie miste,  vino bianco secco e un bicchiere di amarone,  aceto di acero,  chiodo di garofano,  rosmarino,  alloro e salvia,  basilico fresco,  brodo q.b. e miele.

 

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare con vino amarone,  sale,  spezie,  pepe,  alloro,  rosmarino,  scalogno,  rafano. Nel frattempo facciamo una salsa con le erbe,  spezie  cipollotti e scalogni,  peperoni, basilico,  pomodoro,  aggiungeremo il brodo q.serve per la cottura.  Adesso prendiamo la carne lasciata a bagno per una notte,  la mettiamo sulla piastra,  faremo sciogliere quasi tutto il grasso,  poi la doriamo e la metteremo a cuocere con rosmarino,  salvia,  alloro,  aceto, miele, e il brodo.  Una volta raggiunta la cottura giusta e cioè ben cotta,  passiamo il tutto nella casseruola della salsa.  portiamo ad ebollizione,  aggiustiamo di sale e spezie e mettiamo il coperchio.  Lasciamo riposare per quindici minuti e poi serviremo con pane abbrustolito e vino amarone.

 

Federica  Un piatto gustoso e leggero perché è stato sgrassato, e abbiamo tolto le pellicine ai peperoni.

Che piatti meravigliosi!

 

27/02/2018

 

TAGLIATELLE  AL  SUGO DI

 

ARROSTO

 

Ingredienti:  tre uova,  trecentocinquanta g di farina per pasta fresca o semola,  sugo di vitello arrosto con pezzetti di carne tritata,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe, parmigiano raggiano, una cipolla rosata,  una punta di spezie.

 

Esecuzione:  Facciamo le tagliatelle,  poi le cuoceremo nel brodo di verdura, infine le condiremo con un ragù fatto di cipolla,  sugo di pomodoro, pezzetti di carne di vitello e sugo di arrosto,  mantechiamo nella casseruola del ragù e li spolveriamo con formaggio e un giro di olio,  aggiustare di sale e pepe.

 

Federica  Anche queste,  sono piene di gusto e leggerezza.

 

Elena  Grazie!  Ti aspetto alla prossima con qualcosa di sfizioso.

 

28/02/2018

 

Elena   Salutiamo febbraio con un dolce leggero e ben riuscito,  altrettanto semplice per grandi e piccini.  Le altre frittelle alla frutta di casa mia.

 

FRITTELLINE  DI MELE IN

 

PASTELLA

 

 

Ingredienti:  tre mele stark delicious,  quattrocento ml di latte,  due cucchiai di olio di semi di mais,  un uovo e un tuorlo,  due bacche di vaniglia,  duecento g di farina per dolci,  due cucchiai di semolino, venti g di lievito di birra,  la scorza grattugiata e il succo  di un limone grande,  trenta g di zucchero,  olio per friggere, zucchero a velo con vaniglia.

 

Esecuzione:  sbucciamo e tagliamo le mele in quattro parti,  togliamo i semi,  poi faremo delle fette larghe e sottili ma non troppo altrimenti si rompono.  Le mettiamo a bagno con il succo del limone,  e nel frattempo faremo la pastella con il lievito,  olio,  zucchero,  le uova,   la scorza del limone,  la vaniglia e le farine alternate al latte.  Amalgamiamo bene formando così un impasto molto scorrevole.  Lasciamo riposare per un’ora circa,  poi immergeremo le mele a fettine e le friggeremo aiutandoci con le pinze.  Mettiamo la frittura nell’assorbente e dopo qualche minuto circa spolverizziamo le nostre frittelle con zucchero a velo.

Federica  Da vedersi sembrano leggere e gustose,  le voglio fare al più presto.

Elena   Sì,  hai ragione sono leggere,  ben cotte e gustose,  Pensa che il dott. Robert  nonostante non ami i cibi fritti,  queste le mangerebbe a cena,  a colazione e a pranzo.

 

01/03/2018

 

Elena  Oggi primo marzo avrebbe dovuto portare una speranza di primavera,  qua da noi invece ha portato la neve,  se non altro è utile per i germi. Incominciamo con una ricetta di crostini  spacca fame,  farciti con cose sfiziose ma anche salutari.

 

CROSTINI  ABBRUSTOLITI E

 

FARCITI D’INVERNO

 

Ingredienti:  filoncini di pane,  bacon,  besciamella leggera,  funghi porcini  e cipolline in agrodolce,  cavolfiore al forno in fonduta di fontina,  frittatine di verdure,  sale,   pepe,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino.

 

Esecuzione:  tagliamo i filoncini di pane in maniera diagonale dallo spessore di due cm circa.  li spennelliamo con l’olio e li mettiamo ad abbrustolirsi sulla piastra o in forno.  Poi mettiamo tutti gli ingredienti che servono sulla spianatoia di lavoro:  il cavolfiore gratinato con la fonduta,  i porcini in umido e agrodolce,  le cipolline in agrodolce,  il bacon,  e le frittatine.  Una volta fatto il pane,   dividiamo gli ingredienti e li copriremo  con queste leccornie.  Da presentare come antipasto  o come merenda con chardonnay o prosecco delle nostre zone.

 

Federica   Che belli e che sapori!

 

Elena  Ti ringrazio,  ci ritroveremo nel prossimo articolo di cucina,  ciao!

 

 

 

16/02/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   oggi voglio iniziare questo articolo di cucina con un dolce che piace molto ai bambini e ai grandi.  Sono  miei cannoli,  li ho chiamati i cannoli di casa mia perché la ricetta della pasta  e del ripieno è mia.  Si tratta di una frolla molto sottile che si scioglie in bocca.

 

I CANNOLI DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  composta di susine nere,  composta di fichi,  cioccolato gianduia,  cacao amaro,  zucchero a velo,  canditi misti fatti in casa,  e canditi filanti misti sempre fatti in casa,  due cucchiai rasi di panco,  frolla sottile fresca fatta da me con quattrocento g di farina per dolci,  duecento g di zucchero semolato,  un uovo e un tuorlo,  un bicchierino di liquore alle susine regina Claudia,  cinquanta g di burro,  ingrediente segreto una buccia di mandarino grattugiata,  un po’ di lievito per dolci.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa ho fatto il ripieno usando le composte di frutta fatte nella stagione ecc,  poi ho fatto la frolla, l’ho stesa subito e ho fatto i cannoli con lo stampo,  li ho messi a cuocere in forno preriscaldato a 180°e poi una volta raffreddati ho fatto il ripieno e li ho decorati con canditi filanti,  zucchero a velo con vaniglia e poco miele.

 

Federica   Se ti dico che sono un elisir di lunga vita ci devi credere.  Sai?  A me piace molto il liquore nella pasta dei dolci,   e anche nelle creme,  perché evapora e lascia un ‘impronta di  sapore che nelle tue ricette si combina sempre in maniera eccellente lascia il tutto leggero e non fa male a nessuno.  Ciao meraviglia!

 

18/02/2018

 

Federica    Sai quale torta piace molto ad alcuni dei miei clienti?  Quella che ci hai regalato all’inizio del 2012,  e poi l’hai presentata qui nel sito  ad ottobre dello stesso anno;  era la torta alle prugne nere,  che io faccio spesso e non sono ancora riuscita a farla uguale.

 

Elena   Sei molto brava e sono sicura che se ti rivelo l’ingrediente segreto avrà lo stesso sapore.  In tutte le mie ricette c’è sempre un ingrediente segreto,  è questione di principio,  ovviamente è solo questione di sapore.

 

Federica   Perché  non metti la foto della torta che hai dedicato ai miei parenti della Campania?   Ne sono rimasti entusiasti!

 

Elena  Se me lo dici tu allora sì,  io porto molto rispetto a queste persone e non volevo mostrarla senza il tuo permesso.

 

  Federica  È  un capolavoro di bontà, e poi hai visto quanto è piaciuta,  hai indovinato i loro gusti era perfetta sotto tutti i punti di vista.

Elena   Non ho indovinato,  mi avevi descritto le persone e non ho fatto fatica a creare questa torta per loro,  anche perché è adatta a grandi e piccini.

 

TORTA  SPLENDIDA AL CAFFÈ

 

 

Ingredienti:  caffè napoletano,  crema mou,  crema chantilly,  una lastra sottile di cioccolato fondente,  crema al cioccolato bianco e torrone,  crema al caffè. Per la copertura:  glassa alla crema  gianduia e malaga fatta con grassi vegetali non idrogenati,  zucchero, pasta gianduia,  pasta malaga,  latte scremato in polvere, cacao,  lecitina di soia.   Per la decorazione  chicchi di cioccolato e caffè commestibili,  torrone,  glassa al gusto gianduia, torrone.

 

Esecuzione:  per prima cosa facciamo la lastrina di cioccolato fondente facendo fondere il cioccolato con un po’ di acqua,  lo stendiamo ancora caldo sopra due fogli di carta da forno, lo livelliamo prima con la spatola e poi con una lastrina di metallo.  lasciamo asciugare fino a quando non sarà indurita perfettamente.  Ora faremo le creme e ci serviremo dell’abbattitore: faremo la crema al caffè con farina di carruba,  poco zucchero;  poi passiamo alla crema chantilly (facciamo una bella crema pasticciera e  poi verrà alleggerita con la panna semimontata.   Ora facciamo la crema mou con il caramello,  poco burro e panna da montare senza zucchero,  e adesso facciamo la crema al torrone e cioccolato bianco:  con latte,  farina di riso e di mandorle,  cannella,  mandorle spezzettate e tostate,  pepe,  zucchero,  rum.  Mettiamo tutto nell’abbattitore e lasciamo riposare.  Nel frattempo prepariamo le glasse,  le terremo mescolate affinché non induriscano e poi incominceremo a fare gli strati con la prima crema,  la seconda,  la lastrina di cioccolato,  e gli altri due strati,  con la crema mou e quella al torrone.  E adesso la ultimiamo con  la glassa di copertura e lasciamo asciugare,   infine lasciamo cadere qualche goccia di glassa al gusto gianduia,  decoreremo con i chicchi di caffè al gusto cioccolato e qualche pezzetto di torrone fresco.

 

Federica   Un’esplosione di gusti di colori che richiamano la loro terra,  manca solo il colore del mare.  Non posso dirti che è una meraviglia perché è ancora di più!  Grazie!

 

19/02/2018

 

Elena   Vorrei che provassi l’arista di maiale fatta al vapore,  sentirai che gusto.

 

ARISTA  AL VAPORE

 

 

 

Ingredienti:  per sei persone occorrono settecento g di arista circa,  sale,  pepe,  rafano,  aglio,  cipolle dolci,  salvia,  concia per salami,  brandy.  Per la salsa:   qualche uvetta, burro fresco cinquanta g,  brodo di carne,  panco,  un cucchiaino di senape,  olio extra vergine gentile,  un po’ di tartufo e un cucchiaio di funghi in stracotto.  Contorno di finocchi gratinati.

 

Esecuzione:  Mettiamo la carne in marinatura con la concia per salami,  abbondiamo di salvia e aglio, cipolle tritate.  La massaggeremo bene con queste spezie,  prima la concia,  aglio e cipolle,  poi un po’ di rafano e il brandy.  La faremo dorare in padella e la lasciamo così per una notte,   il giorno seguente la cuciniamo al vapore.  Una volta cotta  toglieremo i residui della marinatura e la taglieremo a fettine.  Abbiamo preparato la salsa con tutti gli ingredienti e l’ abbiamo cosparsa sulle fettine di carne;  serviamo con i finocchi in salsa di latte leggermente gratinati.

 

Federica   Fatta così l’arista ha un gusto strabuono è molto tenera che si scioglie in bocca.

 

20/02/2018

 

Elena   Un’altra ricetta degli spaghetti,  appetitosi,  e rispettano la salute.  Sono gli spaghetti  alle sarde e ricciola,  con un po’ di bottarga.  Che bontà!

 

 

SPAGHETTI  ALLE SARDE E

 

GALLINELLA

 

Ingredienti: tre cipolle fresche,  uno spicchio di aglio,  polpa di gallinella al forno,  sarde sotto sale,  un po’ di bottarga di tonno, olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  brodo di pesce fatto con pesce verdure e spezie,  a piacere parmigiano grattugiato,  origano fresco.

 

Esecuzione:  Facciamo un soffritto di cipolle tagliate fini,   e lo spicchio di aglio intero, li rosoliamo bene ma non li bruciacchiamo;  Adesso togliamo quasi tutte le cipolle,  spumiamo col vino o brandy,  e aggiungeremo le sarde ben pulite e lavate,  poi la gallinella e facciamo bollire un minuto.  Portiamo il brodo ad ebollizione,  buttiamo gli spaghetti e nel frattempo completeremo il ragù,  aggiungendo sale,  pepe,  origano fresco,  un po’ di bottarga,  l’olio e la spuma di olio e cipolle bianche fresche per dare cremosità.  Scoliamo gli spaghetti al dente e li mettiamo nella casseruola del ragù,  li mescoliamo bene a fiamma bassa, poi spegneremo e aggiungeremo ancora un giro di pepe,  olio e parmigiano.

 

Federica   Un piatto da sogno!

 

Elena  Grazie!  Alla prossima.

 

21/02/2108

 

Elena   Sai cara Fede?  Ieri sera io e Patty ci siamo divertite a fare questa torta,  è come quella che ho fatto a voi per la colazione,  eccola nella foto sotto.

TORTA  ROSA BLU

 

 

Ingredienti:  cinque uova intere,  duecentocinquanta g di zucchero semolato,  zucchero a velo con vaniglia,  un bicchierino di rum,  una bustina di lievito per dolci più due pizzichi,  trecento g di fecola di patate,  cento g di farina per dolci,  190 g di burro sciolto a temperatura ambiente,  buccia di cedro e di mandarino grattugiate.

 

Esecuzione:  ho lavorato il burro sciolto a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia in modo da sciogliere lo zucchero,  adesso frulliamo le uova a crema,  poi li incorporiamo a filo, e sempre mescolando uniamo le farine,  il liquore,  le bucce di agrumi grattugiate, e dopo avere amalgamato il tutto  uniremo il lievito e trasferiremo il tutto in una teglia per ciambella.  Ecco il risultato,  bella,  soffice,  e buona ,  si può anche farcire e la parte superiore si usa per la colazione;  infatti ho fatto il segno con il coltello in caso volesse farcirla.

 

Federica   Quella torta era di un buono,  perché ricca leggera e allo stesso tempo soffice,  sai che qui da noi è una delle torte che piace di più alle persone anziane e ai bambini?

 

Elena   Grazie!  Ci sentiremo per il prossimo articolo.

 

Federica   Non ne vedo l’ora,  perché se è come  penso ne sentirai delle belle!  Ciao.

 

 

 

 

10/02/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E

 

 

CON FEDERICA

 

 Elena  Oggi presento un piatto che mi faceva spesso mia nonna quando ero piccola ed è l’orata di fiume con sapori e patate.

 

Federica   Io non so,  certa gente fa sue ricette tradizionali come gli involtini di verza,  certe minestre, molte ricette di dolci,  come ad esempio i tortellini dolci o biscotti ripieni,  quelli che mi hai dato tu,  lì da voi si fanno spesso nel periodo di carnevale,  ecc.

 

 Elena  Io quando presento una ricetta tradizionale come ad esempio la carbonara,  dico “la mia carbonara ecc. Tutte le persone possono riprodurre ricette tradizionali,  oppure farle rivisitate,  ma non dire che le hanno inventate loro.  E poi si vede dove arriva la fantasia e la creatività di certa gente!

 

ORATA DI FIUME CON PATATE

 

 

Ingredienti:  orata, patate,  rosmarino,  aglio,  prezzemolo,  sale e pepe,  aceto di mele,  marinatura in vinaigrette,  olio extra vergine d’oliva,  e salsa di accompagnamento.

Esecuzione:  pulire bene l’orata anche dalle lische,  devono essere tolte tutte.  Poi mettiamo il pesce in marinatura con vinaigrette,  dopo due ore la faremo al forno, farcita con un trito di aglio,  prezzemolo,  un ingrediente segreto e sopra stenderemo delle patate tagliate a fette fini con aghi di rosmarino e un giro di olio;  mettiamo in forno et voilà  il pesce risulta cotto a puntino insieme alle patate.  Si serve il pesce con una salsina a piacimento.  Io l’ho fatta con:  capperi,  aglio,  basilico,  prezzemolo,  cipollotti freschi, sale,  pepe,  peperone verde senza la pellicola,  un uovo sodo, olio e aceto di ribes bianco.

 

Federica  Buono,  mi piace un sacco,  bello succoso!

 

Elena  Grazie!  A risentirci,  auguro a tutti una buona domenica.

 

11/02/2018

 

Elena   All’improvviso mi sono ricordata della festa di S. Valentino e siccome cade proprio nella giornata delle Sacre Ceneri io presento oggi la ricetta di un dolce al cucchiaio,  sempre squisito ovviamente!

 

DOLCE  S. VALENTINO

 

 

Elena  Si tratta di un dolce al cucchiaio fatto con gelato fresco al cacao,  gelato di banane,  sciroppo di frutti di bosco con frutti sciroppati,  e crema al frutto della passione.

 

Ingredienti: per il gelato alla banana: trecento g di polpa di banana,  due cucchiai di succo di limone, cento g di panna,  cento g di latte, centocinquanta g di zucchero, una bacca di vaniglia.  Per il gelato al cacao:  cento g di cacao amaro, duecento g di zucchero,  trecento g di panna,  cento g di latte, una  bacca di vaniglia, scaglie di cioccolato  fondente dolce.  Trecento g di succo di maracuja,  fogli di pectina,  100 g di zucchero.  PER LA DECORAZIONE DELLE COPPETTE:  GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO E FRUTTI DI BOSCO SCIROPPATI.

 

Esecuzione:  per prima cosa facciamo il gelato con le banane: frulliamo la polpa di banane con  il limone e la metà dello zucchero, sciogliamo nel latte l’altra metà dello zucchero e l’incorporiamo alla panna e il frullato di banane,  mettiamo la vaniglia e mescoliamo,  poi,  versiamo il tutto nel cestello del gelato  già in temperatura e dopo trenta minuti avremo il gelato pronto.  Mentre facciamo l’altro lo mettiamo nell’abbattitore e proseguiamo per il gelato al cacao.  Setacciamo il cacao,  poi aggiungeremo lo zucchero, la vaniglia, e lavoriamo il composto con la frusta,  versiamo a filo la panna e il latte,  mettiamo la vaniglia e via nel cestello del gelato.  dopo trenta minuti anche questo sarà pronto da gustare,  lo poniamo insieme all’altro nell’abbattitore e nel frattempo tiriamo fuori dal frigorifero la crema  di maracuja alla bavarese.  Adesso prendiamo le coppette,  versiamo qualche cucchiaio di bavarese,  poi i gelati alternati e copriremo con la bavarese,  infine guarniremo le coppette con i frutti di bosco sciroppati e le gocce di cioccolato bianco.  Ed ecco le coppette nella foto sopra.

 

Federica  Devono essere di un buono da sballo!

 

Elena  Infatti per questa festa puoi anche sballare!  (Dico a tavola).  Tanti auguri a tutti e buon S. Valentino.

 

12/02/2018

 

Elena   Ho fatto questo dolce da forno per Alessandra e Giovanni,  una particolare crostata ai frutti di bosco e mele,  per ravvivare la loro serata.

 

TORTA  “ROSA E SPINE”

 

 

Ingredienti:  cinquecento g di farina per dolci,  una bustina di lievito,  cinquecento g di frutti di bosco misti,  una mela grossa,  duecento g di zucchero semolato,  cento g di burro fresco,   due uova intere e un tuorlo, un bicchierino di grappa alla genziana,  una bacca di vaniglia,  miele,  la scorza grattugiata di un limone,  crema pasticciera al gusto limone.

 

Esecuzione:  mescolare lo zucchero e il lievito alla farina,  aggiungere le uova,   la vaniglia,  il liquore, il limone grattugiato,  amalgamare e inserire il burro a temperatura ambiente.  Abbiamo già fatto la crema pasticciera,  abbiamo tagliato le mele e  mescolato i frutti di bosco con un cucchiaio di zucchero.  Poi,  abbiamo steso la pasta,  e ne abbiamo lasciata un pezzo per la decorazione,   dopo la base della pasta ho messo la crema pasticciera,  poi,  le mele zuccherate e i frutti di bosco;  infine ho messo dei tocchetti di burro fra una mela e l’altra e spennellato col miele la pasta.  Ed eccola lì sopra.

 

Federica   È bella,  meravigliosa! Io le conosco bene le tue torte da forno.

 

Elena  Grazie!

 

13/02/2018

 

Elena   Ciao Fede,  voglio presentare dei nuovi tortelloni,  con sapori nuovi e anche magri.

 

TORTELLONI GUSTOSI E MAGRI

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:   due uova,   quattrocento g di semola di grano duro,  o farina per pasta fresca,   cento g di stracchino squacquerone,  cinque foglie di erba luisa,  sedano rapa, aglio,  peperone rosso, pangrattato fine,  parmigiano grattugiato,  sale, tre cipollotti,  pepe,  erba cipollina,  salvia,  pomodorini secchi stufati,  ceci,  olio extra vergine d’oliva gentile,  brodo vegetale per cuocere i tortelloni.

 

Esecuzione:  facciamo il pesto con le verdure:  sedano rapa  e ceci, lessati e passati al mixer,  aggiungeremo le altre verdure alla piastra e tagliate finemente,  poi saliamo e pepiamo,  incorporiamo il formaggio grattugiato e un po’ di pangrattato,  amalgamiamo bene e leghiamo il tutto con i pomodorini tagliati molto bene.  Quindi facciamo la sfoglia e poi i tortelloni;  li mettiamo  a cuocere nel brodo e poi li passeremo in padella con olio,  erba cipollina e salvia,  un po’ di parmigiano,  infine mettiamo lo squacquerone  sui tortelloni ancora bollenti,  un giro di pepe e il piatto è pronto.

 

Federica  Bellissimi,  dai nuovi gusti;  i tuoi piatti sono sinceri come te!  Me lo dicono in molti!

 

Elena   Grazie a tutti!

 

14/02/2018

 

Elena  Adesso che sei qui ti faccio vedere la ricetta di oggi,  è una ricetta di magro,  con solo alici e patate.

 

Federica  Anche se è di magro è una ricetta squisita e salutare.

 

ALICI E PATATE AL FORNO

 

 

Ingredienti:  alici fresche q.b.,  patate,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  rosmarino,  prezzemolo,  aglio, panco,  aceto di acero, sale.

 

Esecuzione:  puliamo e laviamo bene le alici,  togliamo la testa e la lisca centrale, le spruzziamo con l’aceto,   dopo un’oretta le pennelliamo con l’olio,  e le spolveriamo col panco;  ungeremo la teglia grande e le metteremo a cuocere in forno insieme alle patate tagliate a rondelle e tuffate nell’acqua bollente salata per un minuto,  poi le mettiamo nella stessa teglia e le pennelliamo con l’olio,  stendiamo gli aghi di rosmarino e quando il tutto sarà pronto impiatteremo le patate sotto con le alici sopra e per guarnire basterà un giro di pepe e prezzemolo tritato.

 

Federica   Che belle!  Si mangiano con gli occhi!

 

16/02/2018

 

Elena   Ecco la zuppa di castagne che ti avevo promesso.

 

Federica   Qual è la differenza tra quest’ultima e l’altra che hai presentato tempo fa?

 

Elena  Cambiano alcuni ingredienti  e la consistenza,  la prima che ho presentato era una minestra di castagne,  anzi di marroni,  c’è differenza,  mentre questa è una zuppa di marroni.

 

ZUPPA DI MARRONI

 

 

Ingredienti:  un kg di marroni,  due rametti di rosmarino,  un cucchiaio di miele,  sale,  pepe, succo e buccia di limone grattugiata,  olio extra vergine d’oliva gentile.

 

Esecuzione:  laviamo e tagliamo le castagne,  poi le mettiamo in forno a 200 g per cinque minuti,  le togliamo dal forno e le sbucciamo da tutte le pellicine.  Poi le metteremo a cuocere in un litro di acqua con un rametto di rosmarino,  succo di limone e sale.  Una volta raggiunta la cottura le passiamo al mixer con il loro brodo,  e un poco di olio,  ma non le maciniamo troppo lasciamoci anche dei pezzetti e qualche castagna intera dà consistenza ed è bella da vedere.  Infine metteremo un po’ di pepe bianco,  il miele e la scorza di limone grattugiata.  Servire in coppette da zuppa aggiungendo anche un rametto di rosmarino fresco.

 

Federica  Molto invitante.

 

Elena  Non è solo buona ma ha un elevato valore nutritivo,  poi è anche molto digeribile.  Al prossimo articolo,  ciao!