Archive for the 'Ricette di cucina' Category

13.11.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

13/11/2017

 

IN CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi voglio mostrarti una crostata molto fragrante ma povera di burro.

 

CROSTATA  AI  FICHI  E PERE

 

 

 

Ingredienti:  seicento g di farina per dolci,  duecentocinquanta g di zucchero,  tre uova intere e due tuorli,  la scorza di un’arancia grattugiata,  settanta g di burro fresco, mezza bustina di lievito per dolci, quattro pere abate,  dieci fichi  scongelati e caramellati,  gocce di cioccolato,  12 frollini,  granella di mandorle tostate,  un bicchierino di liquore al mandarino,  i semi di una bacca di vaniglia.

 

Esecuzione:  mescoliamo bene  due uova e due tuorli con lo zucchero,  mettiamo subito il burro fuso  tiepido a bagno maria,  la buccia di arancia,  la farina, e il lievito.  Imburriamo la teglia e adagiamo metà della pasta sul fondo alzando i bordi.  Mettiamo i frollini sbriciolati,  la composta di pere al rum con gocce di cioccolato,  e i fichi spezzettati e caramellati;  ora tracciamo delle grosse strisce di pasta e copriamo la torta.  Adesso la spennelliamo con l’uovo montato a crema e cospargeremo la granella di mandorle.  La torta andrà in forno per quarantacinque minuti a 175°.  Lasciamola intiepidire ed ecco la fetta!  Ottima per la colazione dei bambini.

 

 

Federica   Che meraviglia!  Chissà quanto è buona!

 

Elena  Non fare il mio errore:  quello di tagliarla ancora bollente;  avevo fretta e si vedono i margini non ben definiti.

 

14/11/2017

 

Elena   Ecco un secondo piatto in contorno di verdure saporite.

 

FETTINE  DI  MANZO  TENERO

 

IN SALSA

 

Ingredienti:  fettine di carne q.b.,  zucca,  finocchi,  peperoni,  senape,  olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di  parmigiano reggiano,  funghi porcini trifolati,  erba luisa,  panna acida,  salvia,  vino bianco,  rosmarino,  scalogno tagliato fine,  pepe e sale,  il succo di un limone e una punta di zafferano .

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a marinare la carne con limone,  olio, salvia rosmarino,  sale  e pepe.  Intanto prepariamo le verdure al forno,  le sbollentiamo un po’ sulla vaporiera e poi le pennelliamo con l’olio, e poi in forno a 180 °,  Una volta cotte un po’ al dente le condiremo con la panna acida,  olio,  sale, e parmigiano.  Adesso è la volta dei porcini,  li faremo a fettine con lo scalogno,  il vino, e il pepe.  Facciamo una bella crema per condire le fettine di manzo,  con erba luisa,  senape,  olio,  zafferano e uno spicchietto di aglio.  infine mettiamo le fettine sulla piastra,  le giriamo e una volta pronte le cospargeremo di salsa e funghi.  Ecco il piatto nella foto sopra.

Federica  Sai che quando vedo le tue ricette mangerei quelle sul computer?

Elena  Fai prima ad eseguirle mettendoci tutta la passione che hai per la cucina.

 

18/11/2017

 

 

05.11.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

05/11/2017

 

IN CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Federica   Che marmellata di limoni ci hai fatto ieri sera!  Perché non hai voluto fare la foto?

 

Elena  Diciamo la verità,  non è stato merito mio,  ma della qualità super dei vostri limoni cedrati,  dal succo,  dalla buccia e dalla polpa dolce.  Io ho solo combinato il dosaggio.  Ma metterò la foto quando farò la mia.

Federica   Mi hai detto che oggi mi avresti presentato una delle tue ricette preferite,  sono proprio curiosa.

Elena   Questa ricetta si presenta da sé !  Eccola!

 

SUGO  AGLI  SPAGHETTI

 

 

Ingredienti:  un kg di pomodori freschi e ben maturi,  sale e peperoncino q.b., olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano e pecorino romano grattugiati,  basilico,  porro,  scalogno,  timo,  origano,  alloro,  vino bianco o rosato q.b. ,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  mettiamo in acqua bollente solo per un attimo i pomodori e poi in acqua gelata,  li spelliamo e li tritiamo.  Intanto abbiamo fatto soffriggere in pochissimo olio dieci cm di porro,  uno scalogno tagliati sottilissimi,   abbiamo sfumato col vino,  abbiamo messo l’alloro,  il timo,  l’origano e il chiodo di garofano.  Abbiamo coperto la casseruola,  poi abbiamo fatto sobbollire il tutto. Il brodo per la cottura degli spaghetti sta bollendo,  li cuoceremo al dente ma non troppo,  poi li scoleremo e li metteremo nella casseruola del sugo,  li giriamo bene per insaporirli,  e aggiungeremo ancora un po’ di erbe fresche come il timo,  origano e basilico,  i due formaggi e l’olio. Il piatto è pronta da servire.

Federica   Mamma mia che sapori e che profumi!  Ma dimmi,  perché  sugo agli spaghetti e non viceversa?

 

Elena  Perché a me gli spaghetti piacciono annegati nel sugo.

 

06/11/2017

Federica   La tua torta era divina!

Elena    Grazie! Questa è la ricetta.

 

TORTA  DI  LIMONI  ED UVA

 

 

Ingredienti per la pasta:  seicento g di farina lievitata per dolci,  due uova intere,  duecentocinquanta g di zucchero semolato,  la buccia grattugiata di un limone,  un bicchierino di succo di un limone,  settantacinque g di burro,  una bacca di vaniglia.  Per il ripieno:  quattro limoni grossi e succosi,  cento g di zucchero, due tuorli,  tre cucchiai non colmi di farina, un foglio di pasta fillo,  buccia di tre limoni tagliata a pezzi grossi,  quattrocento g di acini di uva fragola,  zucchero a velo vanigliato.

 

 

Esecuzione:  in una capiente zuppiera sbattiamo le uova con lo zucchero,  uniamo la vaniglia,  il burro sciolto a bagno maria,  la buccia grattugiata di un limone,  e il succo,  infine la farina q.b, per ottenere un impasto omogeneo ma non troppo molle.  Mettiamo la pasta a riposare,  nel frattempo facciamo altre operazioni come lavare bene l’uva,  asciugarla e staccare gli acini;  fatto questo  staccheremo dai limoni la buccia e la metteremo a bollire con un po’ di zucchero,  ,  li spremiremo e li uniamo  ai tuorli già in crema con lo zucchero,  infine mettiamo la farina e la vaniglia.  Giriamo bene la crema sul fuoco a bagno maria,  se risulta troppo densa metteremo sciroppo con acqua e zucchero o limonata dolce.  Lasciamo raffreddare la crema,  ora le bucce di limone si sono cotte  al punto giusto,  le caramelliamo con zucchero facendo attenzione di non macchiarle di bruno.  Una volta finite queste operazioni imburreremo la teglia e divideremo la pasta in due parti  (60 e 40).  Con la parte più grande faremo il fondo e ci mescoleremo l’uva piano piano per non schiacciare gli acini;  ora la lasciamo cadere nella teglia,  ci stenderemo sopra il foglio  di p. fillo,  e la crema ai limoni,  sopra mettiamo le bucce tenere e caramellate e un filo di marmellata di limoni.  Adesso copriamo la torta con l’altra parte della pasta e la metteremo in forno  a 180° per quarantacinque minuti,  un po’ di zucchero a velo coprirà la sorpresa.

 

Federica   Ecco la sorpresa,  a vederla sembrava di una semplicità estrema,  una volta aperta ho visto un giro di creme intrecciate all’uva,  questi sapori che s’incontravano  era come vedere il peccato che poi peccato di gola non è dal momento che è fatta con ingredienti genuini.  Hai dato un nome a questa torta? Grazie ancora.

 

Elena   La chiamiamo  “Stella ai limoni di Sorrento”.

 

07/11/2017

 

Federica   Vorrei proprio una ricetta del buonissimo pollo,  come ce lo presenti?  Sai che al ristorante molte persone lo vogliono con le ossa?

 

Elena   E noi oggi lo faremo con le ossa.  Ci sono mille e più modi di cucinare il pollo,  piano piano te le mostrerò tutte.

 

POLLO  RUSPANTE

 

SUCCULENTO

 

 

Ingredienti:  pollo ruspante q.b.,  tre scalogni,  una carota,  cinque pomodori maturi,  una stecca di sedano,   olio extra v. d’oliva,  uno spicchio di aglio,  sale,  peperoncino e pepe q.b., vino bianco secco ottimo, salvia,  basilico,  origano,  alloro,  zucchine,  una noce di burro,  parmigiano reggiano,  un peperone,  macis.

 

 

Esecuzione:  togliamo la pelle al pollo,  lo tagliamo a pezzi,  e lo rosoliamo insieme agli scalogni.  Sfumiamo col vino,  e poi uniremo tutto il resto tranne il pepe.  Versiamo il vino che serve per cuocere un pollo ruspante,  aggiustiamo di sale e mettiamo il coperchio  alla casseruola curandoci di mescolare di tanto in tanto.   per circa due ore. Lo lasciamo cuocere a fuoco lento.  Controlliamo la cottura,  e vediamo che il pollo è immerso in una bella crema di verdure ed è molto  profumato.  lo serviremo con zucchine cotte in casseruola con aglio e salvia,  poi passate in poco burro e parmigiano.  Ecco il tutto nella foto sopra.

 

Federica   Sai che con un pollo così diventano buone anche le zucchine?  Voglio dire che si sposano bene insieme.  Faccio la collezione delle tue ricette di pollo;  è troppo buono!

 

08/11/201

 

Elena   Oggi ti presento una ricetta nuova,  si tratta di un primo piatto.  Eccolo.

 

LUMACONI  IN  SALSA  DI

 

ZUCCA

 

Ingredienti:  pasta q.b.,  zucca,  scalogno,  porro,  culatello stagionato (meglio se fatto in casa), peperoni,  sale,  peperoncino,  paprica dolce, latte q.b.,  parmigiano grattugiato,  primo sale, olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a cuocere la zucca in forno insieme ai peperoni.  Poi una volta cotti,  toglieremo la pelle ai peperoni,  e spolpiamo la zucca,   mettiamo il sale, il latte q.b.,  un pezzo di primo sale,  e frulliamo il tutto con il frullatore ad immersione.  Ne ricaveremo una bella vellutata.  Aggiungeremo poi la paprica,  il peperoncino,  il soffritto di porri e scalogno e i peperoni  e il culatello tagliati a piccoli pezzi.  Adesso buttiamo la pasta nel brodo bollente,  la scoleremo al dente,  la metteremo nella casseruola del sugo di zucca.  Mantechiamo un po’ infine aggiungeremo il parmigiano grattugiato e un cucchiaio di olio per ogni porzione.

 

Federica   che meraviglia,  è così invitante che lo voglio fare domani.

Elena  Ti assicuro che è proprio buono e non solo,  ma rispetta la salute.

 

09/11/2017

 

Elena  Un altro piatto pieno di gusto e salute è quello che presento adesso,  si tratta di il polpettone in crosta di sfoglia.

 

POLPETTONE  IN  CROSTA  DI

 

SFOGLIA

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca,   tre etti di carne macinata di vitello,    tre etti di ricotta vaccina,  tre etti di cime di rapa stufate con scalogno.  Noce moscata,  salvia,  uno spicchio di aglio tritato,  alloro in polvere, origano,  rosmarino,  parmigiano grattugiato e pangrattato,  mezzo porro tritato passato al tegame con acqua. Ovviamente sale e pepe q.b. Un uovo intero per spennellare la crosta.  Per la salsa,  facciamo in mix di verdure,  le tagliamo sottili e le stufiamo un po’ con il vino e a fine cottura al dente,  aggiungeremo  un po’ di pecorino romano e un cucchiaio di olio extra v. d’oliva.

 

Esecuzione:  Tiriamo la pasta sfoglia e lasciamola riposare per mezz’ora.  Nel frattempo amalgamiamo la carne con la ricotta,  le erbe,  il sale e pepe, le cime di rapa,  il parmigiano e il pangrattato q.b.  Dopo avere formato un impasto consistente,  lo mettiamo sopra alla pasta sfoglia,  poi lo avvolgeremo ruotandolo su se stesso,  chiudiamo i bordi e spennelliamo con l’uovo sbattuto a crema.  Lo adageremo sulla carta da forno nella teglia e lo cuoceremo per trenta minuti  a forno preriscaldato a 175°.

 

Federica   Immagino il profumo!  Per me sei una grande cuoca.

Elena   Grazie,  ma ancora non hai visto niente.  Ma dai che sto scherzando!

11/11/2017

 

Federica   Finalmente sono riuscita a fare la pizza con il lievito madre,  è venuta quasi uguale alla tua.

 

Elena,   sono contenta,   il lievito madre non è irrealizzabile,  ci vuole solo costanza e pazienza.  Ti faccio vedere quella che ho fatto ultimamente,  un’altra delle mie, il risultato è stato ottimo perché la pasta dopo due giorni e due notti di lievitazione è diventata croccante e friabilissima,  poi è leggera come un velo, eccola.

 

        Pizza  al  levito madre

 

Ingredienti:  cento g di lievito madre,  duecento g di farina tipo “0”,  acqua,  un cucchiaio di olio. Per la farcitura:  mozzarella di bufala,  salsa di pomodoro,  cipolla,  prosciutto,   origano e olio extra vergine d’oliva al peperoncino.

Esecuzione:   Impastiamo bene la pizza e otteniamo un panetto morbido che non attacchi alle dita.  Lasciamolo riposare fino a sera,  poi lo impastiamo di nuovo con poca farina fino a quando non attacca le dita.  Il giorno dopo ripetiamo l’operazione,  e via via così fino a che saranno passate anche due notti;  il mattino seguente massaggiamo di nuovo l’impasto e lo stenderemo sulla teglia,  a mezzogiorno la pizza sarà pronta da farcire o decorare con gli ingredienti che preferiamo.

Federica   Che bella!

 

Elena   Grazie!  Al prossimo articolo.

23.10.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

23/10/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

  FEDERICA

 

Federica   anch’io sono convinta che si possa mangiare di tutto,  ciò che conta è la qualità ma conta molto anche la quantità.  Com’è un pranzo dalle porzioni normali?  Grazie.

 

Elena   Ora ti mostro un piatto con le porzioni caloriche e quelle proteiche da consumarsi in un solo pasto per una persona normale;  che anche se  conduce una vita d’ufficio sedentaria,  poi a casa fa movimento o palestra.

 

LE PIATTELLE DI  CARNE MISTA

 

 

Ingredienti per una persona:  cinquanta g di prosciutto cotto  e cinquanta g di macinato scelto bovino,  sale,  pepe,  spezie miste,  salvia,  alloro, pomodoro in salsa,  porro,  parmigiano, pangrattato,  prezzemolo,  vino bianco secco delle nostre zone,  olio extra vergine d’oliva gentile.  Per il contorno: mezzo finocchio, latte q.b.,  formaggio fuso,  noce moscata,  sale e pepe. Due fettine di polenta di mais al forno o alla piastra.

 

Esecuzione:  per prima cosa tagliamo a fettine il finocchio,  lo mettiamo in casseruola con poco latte,  la noce moscata, lo lasciamo cuocere a fiamma bassa,  una volta cotto ci metteremo un cucchiaio di formaggio fuso,  e un po’ di olio,  sale e pepe.  Adesso passiamo alle piattelle:  uniamo un trito di prosciutto cotto alla carne macinata,  un trito di porri,  (un pezzetto di cinque cm),  di prezzemolo,  parmigiano un cucchiaio, sale,  pepe o peperoncino.  Ora mescoliamo bene le carni,  le amalgamiamo con i sapori,  poi formeremo delle polpette un po’ grandi,  le schiacceremo col palmo della mano, e le passiamo nel pangrattato.  A questo punto facciamo soffriggere ancora un po’ di porro o uno scalogno,  sfumiamo col vino, aggiungeremo la salsa di pomodoro, la salvia,  l’alloro e un poco di brodo.  Lasciamo cuocere per qualche minuto avendo cura di girare le piattelle,  poi spegneremo il fuoco e quando la carne sarà tiepida metteremo un giro di olio;  da gustare con la polenta di mais.  Questo piatto è nutriente,  salutare,  e leggero,  queste sono le porzioni per una persona adulta. Ai bambini  basta una piattella di cinquanta settanta g,  perché altrimenti se mangiano troppo diventeranno obesi già nell’età adolescenziale,  e questo è sconsigliato dai medici e scienziati nutrizionisti

Federica    E’ un piatto invitante al massimo,  piacerà molto anche ai bambini,  è meraviglioso!

Elena  Grazie!  Sì,  ai bambini piace,  lo so già.

 

24/10/2017

 

Elena   Sai cara Fede?  Non avrei mai pensato di cucinare il riso con il pollo,  tempo fa lo mangiai in un posto molto rinomato ma nonostante le cinque stelle il risotto sapeva di pollame crudo.  Mi sono nauseata così tanto che non mi venne mai più l’idea di mangiarlo.  Ma qualche giorno fa mentre stavo cucinando un gallo alla cacciatora,  conservai il petto per fare il risotto,  è venuto di uno squisito che non me lo sarei aspettata davvero.   e poi è una ricetta salutare e se oltre a questo il piatto è anche gustoso,  allora ci siamo davvero.  Eccolo!

 

RISOTTO  AL PETTO DI  GALLO

 

ALLA CACCIATORA

 

 

Ingredienti:  per quattro persone:  un petto di gallo fatto alla cacciatora,  riso q.b. un porro,quattro cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  sale e pepe q.b.,  brodo vegetale,  vino bianco,  alloro,  quattro bacche di ginepro,  qualche foglia di basilico,  prezzemolo, parmigiano e pecorino romano grattugiati,  mezzo bicchiere di latte.

 

Esecuzione:  Mettiamo il porro tagliato finemente con il riso e un cucchiaio di olio in casseruola,  lo rigiriamo bene, poi lo sfumiamo con il vino,  aggiungeremo le bacche di ginepro,  l’alloro, il pomodoro,  la carne tagliata a piccoli pezzetti  infine il brodo qb.  per la cottura.  A cottura la dente,  aggiungeremo il latte,  il sale, e facciamo bollire per mezzo minuto  Spegneremo il fuoco,  incorporiamo i formaggi grattugiati ( un cucchiaio non colmo a persona) il pepe,  il prezzemolo e il basilico.

 

Federica   voglio mangiarlo fatto da te o niente.

Elena   Sei capace anche tu di farlo così,  se ci metti amore cucinerai bene anche i sassi!

26/10/2017

 

Elena   Tempo fa mi hai detto che la faraona non ti piace in nessun modo,  hai provato a fare le crocchette?

 

Federica   sì,  però mi hai fatto venire un’idea,  prima metterò la carne ad amalgamare con le spezie dell’arrosto, una volta insaporita bene forse riuscirò a farmela piacere.

Elena  Ne sono certa.

 

CROCCHETTE  DI  FARAONA

 

 

Ingredienti:  faraona,  vino bianco,  rosmarino,  timo,  aglio,  alloro,  ginepro,  pangrattato,  amido di mais, latte o birra, sale e pepe, olio per friggere,  farina di mais tipo fioretto.  Contorno:  cavolfiore,  prezzemolo,  taleggio,  peperoni misti,  carote e zucca.

 

Esecuzione:  mettiamo a bagno la carne tagliata a pezzetti nel vino con erbe,  sale e pepe,  il mattino seguente le portiamo a bollore il tutto.  togliamo la carne dalla farcia,  la passiamo nell’amido di mais,  nel pangrattato con farina di mais ed è pronta per la frittura.  Nel frattempo abbiamo lessato il cavolfiore al vapore e l’abbiamo passato nel taleggio fuso con un po’ di latte,  abbiamo messo sale e il prezzemolo e succo di ribes bianco.  E dall’altra parte abbiamo messo la zucca al forno tagliata a fettine insieme ai peperoni nostrani e carote.

Federica   Da vedere mi sembra buonissima,  credo che lo sia squisita davvero.

 

27/10/2017

 

Elena   Oggi invece ho una ricetta della nouvelle cuisine.

 

NOUVELLE  CUISINE

 

Ingredienti:  polpo,  scampi,  zucca,  cavolfiore, limone,  prezzemolo,  cerfoglio,  aceto di acero, un filo di burro,  olio extra vergine d’oliva, sale,  pepe,  panna acida,  aglio.

Esecuzione:  laviamo bene il pesce,  lo puliamo dalle impurità,  poi apriremo gli scampi per nettarli completamente.  Per il polpo,  una volta lessato

 lo taglieremo a piccoli pezzi,  e lo marineremo con erbe,  aglio aceti e olio.  Mentre gli scampi  quando li toglieremo dalla piastra metteremo un filo di burro e limone.  Per le creme di zucca e cavolfiore,  lesseremo la verdura al vapore,  le condiremo una ad una con un po’ di panna acida,  olio e frulleremo il tutto.  Impiattiamo,   ed ecco il piatto nella foto in alto.

 

Federica   Bello,  bello,  e buono.

 

30/10/2017

 

Elena   Ho raccolto l’ultimo basilico seminato nel mese di giugno,  ne ho ricavato delle belle porzioni di pesto.  Questo pesto l’ho modificato a seconda dei nostri gusti.

 

PESTO AL BASILICO

 

 

Ingredienti:  basilico genovese,  pinoli,  mandorle pelate,  pecorino,  parmigiano,  pepe e peperoncino, olio extra vergine d’oliva,  sale q.b.

  L’esecuzione è quella del pesto alla genovese: laviamo bene le foglie di basilico, le mettiamo nel robot o nel mortaio,  insieme alle mandorle e ai  pinoli.  Facciamo partire il robot o schiacciamo a mano il tutto e alla fine quando abbiamo ottenuto una crema omogenea,  aggiungeremo i formaggi grattugiati,  le spezie sopra elencate,  il sale infine l’olio,  Eccolo nella foto sopra.

 

Federica    Mi è piaciuta molto la tua pasta,  era di un sapore meraviglioso;  poi aveva la cremosità giusta,  come hai dato la cremosità?

Elena   Dopo la cottura della pasta,  ho sciolto nell’acqua di cottura un po’ di formaggio spalmabile,  ma soltanto un pochino.

 

PASTA  AL  PESTO

 

 

Ingredienti:   farfalle e spaghetti casarecci fatti freschi da me,  pesto,  brodo vegetale,  patate,  fagiolini,  formaggio spalmabile.

 

Esecuzione:  tagliamo a pezzetti le patate,  e i fagiolini,  li mettiamo a cuocere nel brodo saporito,  e a metà cottura metteremo la pasta.  La scoliamo leggermente  al dente,  la mantechiamo aggiungendo un po’ di formaggio molle.

03/11/2017

 

Elena   Ho fatto i peperoni ripieni in un’altra versione,  ho usato carne,  verdure, e funghi,  poi ti mostro le fettuccine al burro salvia e lime,  e i ravioli al pesto di carne.

 

PEPERONI  E MINESTRE

 

 

Ingredienti:  pesto per agnolotti,  sfoglia fresca,  peperoni,  arrosto di vitello macinato,  funghi misti stufati,  basilico,  salvia una noce di burro per ogni piatto, verdure miste grigliate,  formaggio grattugiato meglio se parmigiano,  sale e pepe q.b. ,  spezie miste,  succo di lime,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:   per prima cosa faremo la pasta,  ne ricaveremo delle tagliatelle e dei ravioli.  poi svuotiamo i peperoni, tritiamo la carne di vitello,  grigliamo le verdure poi, le taglieremo a piccoli pezzi,  ed ora faremo lo stufato di funghi che andremo a mescolare con la carne e le verdure;  aggiungeremo un poco di spezie,  il parmigiano grattugiato e infileremo tutto nei peperoni,  e via in forno a 170° per trenta minuti circa.  Scoliamo le tagliatelle e i ravioli,  li condiremo al burro fresco e foglie di salvia,  basilico e pepe.  Eccoli!

Federica  Posso immaginare il gusto.

Elena    Ed ora ti mostro la colazione dei bambini che non sono abituati a mangiare le merendine.  Sai che i bambini che fanno colazione con i cereali,  sono piaciuti i miei dolci al cioccolato;  veramente non sono molto dolci,  ma è un pane molto gradevole ai pezzi di cioccolato fondente.

 

PANDOLCE

 

Per la colazione dei bambini e dei grandi

 

 

Ingredienti:  settecento g di farina tipo “00”,  duecentocinquanta g di zucchero,  due uova intere,  buccia  grattugiata di  un limone senza conservanti,  un po’ di succo di limone,  mezzo bicchiere di latte,  settanta g di burro,  cento g di cioccolato fondente,  cento g di uvetta sultanina,  e il lievito madre q.b.

 

Esecuzione:  impastiamo il lievito madre con le uova,  lo zucchero, il latte,  la scorza di limone,  un altro aroma a piacimento,e la farina. Intanto abbiamo messo il burro vicino a una fonte di calore,  ma non deve essere chiarificato.  Una volta amalgamato il tutto aggiungeremo il burro e lo amalgameremo perfettamente all’impasto;  per ultimi incorporiamo le uvette strizzate dall’ ammollo nel latte,  e il cioccolato tagliato a coltello,  poi lasciamo l’impasto a riposare per due ore.  Passate le due ore lo mescoleremo ancora e di nuovo lo lasciamo lì per altre due ore;  prepariamo gli stampi  e li riempiamo a metà con l’impasto;  passate le ultime due ore inforneremo i dolci  a forno caldo di 170°per circa venti minuti.

Federica   Che bontà ma che bontà!  Mi hai promesso i panettoncini,  ricordi?

Elena   Ricordo,  ricordo,  speriamo che mi riescano anche questi,  sai non si può mai sapere.  Chiudo anche questo articolo  salutando tutti quanti i miei lettori.  Ciao,  alla  prossima volta.

 

12.10.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTINOVESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

12/10/2017

 

IN  CUCINA  CON AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena  Ho fatto delle fasce,  (mi riferisco a fasce di grano o come quelle della legna) con la carne che si usa per il carpaccio,  le ho marinate  e le ho fatte ripiene,  eccole.

 

FASCE  RIPIENE

 

 

 

Ingredienti:  fettine di carpaccio,  carciofi,  patate, salsa di soia, ceci,  prezzemolo,  rosmarino,  scalogno, olio extra vergine d’oliva,  porro,  cerfoglio, parmigiano reggiano,  sale e pepe q.b., vino bianco secco della zona. Contorno di verdure lessate al vapore e insaporite con aceto di mele e di ribes.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di carne a marinare con i due aceti,  olio ,  sale e pepe e le erbe.  Il mattino seguente le metteremo sulla vaporiera per qualche minuto,  poi le farciremo con uno stracotto di carciofi,  porri, scalogno, patate e parmigiano,  le chiudiamo e le serviremo con verdure condite e molto saporite.

Federica  Che belle!  Devono essere di un buono!  Le voglio fare.

14/10/2017

 

Elena   Un primo gustoso non ce lo leva nessuno,  una pasta al forno ripiena,  eccola!

 

CANNELLONI ALLE CIME DI

 

 RAPA  E STRACOTTO

 

DI ANATRA

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  cime di rapa,  sale e pepe q.b., brodo di carne,  besciamella,  parmigiano reggiano e pecorino romano,  mezza anatra,  una cipolla dorata,  una carota,  una stecca di sedano verde,  cumino,  due foglie di alloro,  un pizzico di spezie miste,  vino bianco secco,  brodo vegetale,  un cucchiaio di polpa di pomodoro, paprica, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  mettiamo l’anatra e le verdure tagliate a piccoli pezzi in casseruola,  mettiamo il sale ,  il vino,  il pomodoro,  la paprica,  le spezie.  lasciamo evaporare il vino,  poi aggiungeremo il brodo per proseguire la cottura.  Nel frattempo faremo la pasta,  tracceremo dei rettangoli che poi andremo a farcire con il pesto.  Abbiamo fatto anche le cime di rapa e  abbiamo finito la cottura con il latte,  e il pecorino grattugiato.  Ora disossiamo l’anatra e tritiamo ben bene la carne,   aggiungiamo il parmigiano grattugiato, e se serve anche un po’ di pangrattato fine.  Ora che tutto è pronto compresa la besciamella,  riempiremo i rettangoli e li giriamo su se stessi;  li cospargeremo di besciamella e parmigiano,  poi andranno in forno per venti minuti a 170 ° .  Buon pranzo!

Federica   E che pranzo!  Buoni,  buonissimi!

Elena   Alla prossima!

 

15/11/2017

 

Elena   Ho una sorpresa per te e per voi:   ho fatto i dolcetti di Alloween, Sono riusciti di un buono che non me lo aspettavo davvero.

 

DOLCETTI  DI  HALLOWEEN

 

Ingredienti:  cacao amaro,  cioccolato fondente dolce,  miele,  zucchero,  aromi,  mandorle tostate,  farina tipo “00”,  latte di mandorle, piccoli frammenti di scorza di arancia caramellata,  albumi,  cannella,  latte.  (non ho pesato gli ingredienti perché è una ricetta inventata poco fa e la devo perfezionare,  però mi sono riusciti molto bene.

 

Esecuzione:  abbiamo prima fatto la crema del ripieno con latte di mandorle e farina,  zucchero,  miele,  aromi preferiti,  albumi, minuziosi canditi di arance, mandorle tostate.  Poi abbiamo fatto sciogliere il cioccolato fondente in poco latte, poi  l’abbiamo fatto  rapprendere un po’ ma non troppo,  una volta raffreddato il ripieno bianco alle mandorle,   abbiamo fatto le palline e le abbiamo messe a raffreddare perché indurissero al punto ideale per poi metterle nella crema di cioccolato,  infine le abbiamo passate nel cacao amaro.  Una volta finiti i dolcetti li abbiamo messi in frigorifero per almeno  due ore prima del consumo.

Federica   Anche questa ricetta deve essere squisita!

 

17/10/2017

 

Elena   Passiamo al fritto?,  Sì,  qualche volta lo possiamo  fare che non ci farà morire.  L’importante è prestare attenzione all’olio che non si deve bruciare e fare quel fumino poco salutare.  Quando si parla del punto di fumo ideale,  in realtà è un termine sbagliato,  perché non c’è un punto di fumo che sia sano,  ma c’è una temperatura ideale.  Oggi presento un piatto di gamberetti fritti in un letto di minestra di patate e zucca.  Se piace ai bambini piacerà anche ai grandi.

 

MINESTRA DI PATATE  E

 

GAMBERI

 

Ingredienti:  gamberetti   e  patate q.b., zucca,  alloro,  spezie miste, un porro,  latte,  vino bianco, prezzemolo,  origano,  cumino,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  olio di arachidi,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  laviamo il pesce lo mettiamo in un colapasta e nel frattempo taglieremo a dadini la zucca, la pennelliamo con l’olio e la metteremo in forno a 170° per circa 15 minuti.  poi,  taglieremo le patate a piccoli pezzi,  il porro a rondelle sottili,  l’origano,  l’alloro,  aggiungeremo le spezie  il vino e il brodo.  Facciamo cuocere a fuoco lento e quando le patate avranno perso la loro consistenza aggiungeremo un po’ di latte,  lasceremo sul fuoco una ventina di secondi e incorporiamo il formaggio.  Per ultimo faremo la frittura,  la mettiamo sull’assorbente per qualche secondo e la impiattiamo insieme alle patate .

Elena   Dimmi e questo piatto ti piace?

Federica  Sì,  mi ispira molto!

 

18/10/2017

 

Elena   Oggi ho fatto le crespelle in onore di due persone stupende,  siete tu e Alessandro;  so che queste vi piacciono molto.

 

LE CRESPELLE DI CASA MIA

 

 

Ingredienti per le crespelle:  uova,  farina,  latte,  spezie,  buccia di limone grattugiata, tre cucchiai di brandy,  sale e pepe q.b.  Per il ripieno:  stracotto di arista,  parmigiano grattugiato,  salvia e aglio,  cumino,  qualche cucchiaio di pangrattato fine,  uvetta ammollata nel latte.  Besciamella leggera e filini di porro.

Esecuzione:  sbattiamo i tuorli a crema,  poi aggiungeremo il latte,  la farina q.b. per un impasto omogeneo e abbastanza liquido,  il brandy,  sale e pepe,  spezie, infine gli albumi montati a neve  ( Per crespelle più tenere e morbide, se mettiamo quattro uova,  gli albumi devono essere ridotti a tre.)  Lasciamo riposare l’impasto e nel frattempo maciniamo l’arista,  la mescoliamo bene,  aggiungendo qualche cucchiaio di parmigiano,  un pizzico di salvia,  uno di aglio infine il cumino ( erbe fresche e tagliate finemente) un po’ di sugo dell’arista e qualche cucchiaio di pangrattato per amalgamare bene il tutto.  Dopo avere passato la padellina con un filo di burro,  facciamo le crespelle e le stendiamo sul piano da lavoro;  esaurita la pastella,  le farciremo e verranno chiuse con cura.  Le stenderemo in una pirofila da forno unta di burro,  metteremo la besciamella leggera e qualche filino di porro.  Inforniamo a 180° per dodici minuti.

Federica   Grazie per la dedica,  ma queste sono state davvero una delizia per il nostro palato.

21/10/2017

 

Elena   Ho due buone ricette,  si tratta di un primo piatto,  diciamo che fa da piatto unico,  e poi  la mia ciambella ripiena.

Federica  Sono qui a tutt’orecchi e palato!

 

PENNETTE  AGLI  SCAMPI

 

Ingredienti:  scampi q.b.,  pennette,  prezzemolo,   limone,  panna acida,  olio extra vergine ,  d’oliva,  parmigiano raggiano, vinaigrette,  sugo di pomodoro  fatto con pomodori,  scalogno e porri,  alloro,  ginepro,  vino bianco,  e scampi spezzettati, un cucchiaio di burro.

 

Esecuzione: lavare e pulire bene gli scampi dalle impurità,  aprirli per togliere il budellino,  metterli tutti  in salsa vinaigrette, e nel frattempo faremo il ragù.  Soffriggeremo lo scalogno e il porro in un cucchiaio di olio,  poi spruzziamo del buon vino bianco secco,  aggiungeremo i pomodori tagliati a piccoli pezzi e spellati,  facciamo sobbollire e quando il sugo sarà pronto passiamo il tutto nel passaverdura.  Aggiungiamo poi due foglie di alloro e qualche bacca di ginepro, lasciamo cuocere ancora un po’ e aggiungeremo la polpa degli scampi e qualche cucchiaio di  panna acida.  Il ragù è pronto per condire le pennette che abbiamo fatto cuocere nel brodo vegetale.  Aggiungeremo una manciata di parmigiano e impiattiamo decorando  piatto con gli scampi.  Gli scampi li abbiamo tolti dalla vinaigrette   e li abbiamo fatti alla piastra,  poi li abbiamo cosparsi leggermente con limone e burro sciolto al vapore.

 

Federica   Che sapori e che bel piatto! Ed ora facci vedere la tua ciambella ripiena.

 

CIAMBELLA RIPIENA

 

 

Ingredienti:  settecento g di farina per dolci,  una bustina di lievito per dolci,  una bacca di vaniglia,  centoventicinque g di burro,  mezzo bicchiere di latte,  tre uova (due per l’impasto e uno per il decoro) buccia di limone grattugiata,  due cucchiai di rum,  e due cucchiai di succo di limone,  duecento cinquanta g. di zucchero.  Per il ripieno:  quattro mele delicius,  vaniglia,  due cucchiai di zucchero,  sei amaretti, mezzo limone spremuto,  cento g di uvetta ammollata in acqua tiepida,  buccia grattugiata di mezzo cedro,  un pizzico di cannella.

 

Esecuzione:  prima facciamo la composta di mele tagliandole a fette non troppo sottili, aggiungeremo la vaniglia, gli amaretti,  il succo di limone,  lo zucchero, la cannella e la buccia di cedro grattugiata.  Portiamo ad ebollizione e spegneremo il fuoco e mettiamo l’uvetta.  Se dovesse esserci ancora del succo,  lo riassorbiremo con un cucchiaio di farina di riso,  facendo attenzione di non farla raggrumare.  Adesso lasciamo raffreddare e poi faremo l’impasto.  Prepariamo il piano di lavoro con la teglia e la carta da forno.  Ora facciamo la fontana con la farina,  lo zucchero,  il lievito,  sbattiamo due uova intere,  incorporiamo il latte, il rum il burro, il succo di limone e faremo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita ma non deve risultare troppo  concentrato ossia troppo indurito.  Stendiamo metà dell’impasto sulla carta da forno,  rincalziamo i bordi e metteremo il ripieno  di mele.  Poi,  prendiamo l’altra metà dell’impasto  la stenderemo bene sopra un altro foglio di carta e poi copriremo il tutto,  ritagliamo i bordi,  e pennelliamo con una spuma di uovo sbattuto e la bacca di vaniglia.  Mettiamo in forno a 170° per quaranta minuti;  lasciamo raffreddare il dolce e lo serviremo con un buon passito.

Federica  Che roba!  Mi è venuta l’acqualina solo a vederla!

Elena  Grazie!   E con queste ricette chiudiamo anche questo articolo di cucina.  Al prossimo,  ciao!

 

 

02.10.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/10/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

  FEDERICA

 

Elena   Siamo arrivati al duecentoventottesimo articolo di cucina,  ne abbiano fatte di cotte e di crude,  ma ci siamo anche divertite.

Federica   Sì,  moltissimo

Elena   Abbiamo tre piatti di pasta fresca,  uno più buono dell’altro,  ma con tanta salute dentro ad ognuno di essi.

 

TRIS  DI   PASTA  AL  SUCCO DI UVA

 

 

Come potete vedere qui abbiamo le tagliatelle,  le reginelle, e i fichi secchi.

Ingredienti: farina di semola di grano duro o farina per pasta fresca,  succo di uva bollito,  (per ricavare un colore così scuro bisogna bollire l’uva) un uovo, cinquecento g di farina.

Esecuzione:  impastiamo nella maniera tradizionale,  poi massaggeremo l’impasto fino ad ottenere un panetto vellutato,   poi,  procederemo con  dare forma alla sfoglia, ed ecco il risultato!  Sarà un piatto unico perché oltre alle vitamine dell’uovo ci sono anche quelle dell’uva, con sali minerali,  ricco di antociani.  Questo piatto si può condire con scalogno,  olio extra vergine, carciofi,  speck,  e parmigiano.  Diventerà buonissimo.

Elena  Adesso passiamo ai tagliolini.

 

TAGLIOLINI  AL SUCCO DI

 

ZUCCA

 

 

Ingredienti  per la pasta:  mezzo bicchiere di succo di zucca,  un uovo e cinquecento g di farina per pasta o di semola.  Per il condimento: pancetta steccata,  noci, salvia,  olio extra vergine d’oliva o burro fresco, parmigiano reggiano, uno spicchio di aglio e mezza cipolla dorata,  brodo vegetale,  sale e pepe q.b.,  succo di limone.

Esecuzione:  Come al solito impastiamo l’uovo con la farina e  quasi contemporaneamente metteremo il succo,  poi tireremo la sfoglia sottile al punto che vogliamo e faremo i tagliolini.  Portiamo il brodo ad ebollizione e mettiamo i tagliolini per due minuti circa (dipende da quanto tempo li abbiamo fatti riposare per l’asciugatura).   Come sempre li scoliamo al dente,  e li mettiamo nella padella o casseruola dove abbiamo soffritto con un po’ di olio cipolla e aglio,  poi aggiungeremo la pancetta grigliata,  il burro,  la salvia  e il parmigiano,  un giro di pepe ed è fatta.  Sono squisiti!  E adesso passiamo alle tagliatelle al succo di dragoncello.

 

TAGLIATELLE AL

 

DRAGONCELLO

 

Ingredienti:  ancora una volta come nelle ricette sopra metteremo un uovo,  con mezzo bicchiere di succo di dragoncello,  la farina scelta e procederemo con le tagliatelle. Ingredienti per il condimento: una spigola,  olio extra vergine d’oliva,  pomodorini secchi,  pomodori freschi da insalata,  porro,  peperoncino,  un cucchiaio di panna acida,  brodo vegetale, parmigiano o pecorino quanto serve.

 

Esecuzione:  Dopo aver eseguito le tagliatelle,  le mettiamo a cuocere nel brodo per qualche attimo,  le scoliamo al dente,  poi andranno nel soffritto di porro,  con i pomodorini secchi e quelli freschi prima saltati in padella.  Aggiungeremo la crema di spigola passata al mixer o frullatore, con l’olio e spezie, incorporiamo un po’ di panna acida,  l’olio,  il formaggio,  un goccio di succo di uva non bollito e un giro di peperoncino.  Anche questo piatto è squisito davvero.

 

Federica   sinceramente sono davvero entusiasta di provarle  perché queste ricette oltre ad essere sane sono molto buone.

03/10/2017

 

Elena    Domenica ho fatto il budino ai frutti di bosco,  come dolcificante ho aggiunto il miele,  è venuto benissimo e anche molto più buono di quando usavo lo zucchero.

 

BUDINO AI FRUTTI DI BOSCO

 

Ingredienti:  frutti di bosco freschi (more due scatole,  due scatole di mirtilli, e una di lamponi e un sacchetto di frutti di bosco misti surgelati,  miele q.b.,  farina per dolci senza il lievito, un cucchiaio colmo per ogni mestolo di succo,  (circa novanta ml cad.).

Esecuzione:  lasciamo scongelare i frutti di bosco,  poi li incorporiamo alle more,  ai mirtilli e ai lamponi freschi.  Li porteremo ad ebollizione e poi li passeremo sopra ad un colino.  Misuriamo la quantità del liquido e poi procederemo con la farina e a fine cottura aggiungeremo il miele.  Lo sistemeremo in uno stampo,  che andrà in frigorifero per alcune ore,  poi lo verseremo in un piatto da portata con frutti di bosco caramellati.

 

Federica   Ricordo quella volta quando l’hai fatto a casa mia,  è piaciuto a tutti,  è semplice ma allo stesso tempo molto potente nei suoi gusti.

o4/10/2017

 

Elena   Che ne dici di cucinare il pollo,  anzi il petto di pollo,  alle quattro stagioni?

Federica   Con i sapori delle quattro stagioni è il massimo,  anche perché il pollo lo preferisco elaborato nei sapori e non  al naturale,  sempre distaccati tra di loro e mai che uno si senta più dell’altro o che uccida i sapori veri.

Elena   Tu sei una buongustaia e anche una grande cuoca!

 

POLLO ALLE QUATTRO

STAGIONI

 

Ingredienti per sei persone:  un bel petto di pollo grande,  una cipolla,  uno spicchio di aglio,  funghi misti, peperone giallo e rosso,  pomodori,  fagiolini,  spezie miste,  salvia e rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  vino bianco secco,  un po’ di senape,  cerfoglio e dragoncello.

Esecuzione:  tagliamo il pollo a pezzetti,  lo mettiamo a marinare con il vino,  le spezie e i sapori delle erbe.  Poi lo faremo rosolare con aglio e cipolla tagliata fine, aggiungeremo il succo della marinatura e procediamo con la cottura. Una volta cotto,  faremo una salsa con olio sale,  pepe e senape,     incorporiamo questa salsa insieme alle verdure scottate  e formeremo il piatto.  Eccolo in alto!

 

Federica   Invitante,  gustoso  con il calore della casa.

 

Elena  Grazie!

06/10/2017

 

 

Elena   Due spaghetti con il baccalà?  Cosa ti fanno pensare?

 

Federica   Che sono buoni fin troppo!

 

Spaghetti  e baccalà

 

 

Ingredienti: spaghetti q.b.,  sugo al pomodoro, tre acciughe,   baccalà,  cavolo cappuccio,  origano,  latte,  capperi,  aglio,  porro, olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo,  senape, basilico, noce moscata,  brodo vegetale,  due cipolle bianche,  pangrattato e qualche cucchiaio di parmigiano.

 

Esecuzione:  dopo avere dissalato il baccalà lo taglieremo in pezzetti circa otto per otto cm,  lo marineremo con un po’ di latte,  noce moscata,  aglio,  pepe e prezzemolo. Poi lo metteremo in forno con un po’ di atte e un soffritto di cipolle bianche,  un po’ di pangrattato e parmigiano grattugiato. Lo faremo cuocere a calore medio.  Una volta tolto dal forno lo impiatteremo aggiungendo un soffrittino di aglio,  prezzemolo  e capperi.  Nel frattempo abbiamo fatto stufare il cavolo cappuccio tagliato molto sottile,  abbiamo aggiunto un po di aceto di mele e un po di succo di ribes bianco, sale,  pepe,  prezzemolo,  cerfoglio,  e aglio.  Una volta raggiunta la cottura li irroreremo con un po’di olio.  Adesso mettiamo gli spaghetti a cuocere nel brodo vegetale e li scoleremo al dente;  li tufferemo nel ragù,  dove abbiamo messo anche origano e basilico e qualche cappero,  li mantechiamo e per finire aggiungeremo l’olio e il parmigiano.

 

Federica   Sono di un goloso!   Ciao buon fine settimana in compagnia di tanta simpatia!

 

09/10/2017

 

Elena  Hai visto che ce l’ho fatta?  O credevi che non arrivassi più?  Bene tanto per cominciare facciamo le ricetta di gelato ai tre gusti che abbiamo fatto insieme.

Federica   Con queste giornate meravigliose mi viene la voglia di gustare il gelato,  e se si più fare in casa meglio,  così è già pronto;  certo che i gusti dell’ultima volta sono davvero combinati bene,  squisiti,  questo gelato è piaciuto molto.

 

Gelato ai frutti di bosco,  banana e

cioccolato

 

Ingredienti per il gelato alla banana:  trecento g di polpa di banane,  centotrenta g di zucchero,  cento g di panna,  cento g di latte, un cucchiaio di succo di limone.  Per il gelato al cioccolato:  trecento g di latte intero,  cento g di panna, centoventi g di zucchero,  duecentotrenta  g di cioccolato fondente (non amaro) .  Ingredienti per il gelato ai frutti di bosco:  quattrocento g di frutti di bosco freschi,  (lamponi,  fragoline di bosco e il 30% di mirtilli e more)  180 g di zucchero,  duecento cinquanta g di panna,  20 g di latte intero.

 

Esecuzione:  frulliamo i frutti di bosco con metà dello zucchero,  poi li passiamo al setaccio,  e a parte misceliamo il restante zucchero con il latte e la panna.  Mescoliamo il tutto e versiamo il composto nella gelatiera già fredda.  Gelato alla banana:  frulliamo la polpa di banane con lo zucchero,  aggiungiamo il cucchiaio di succo di limone,  poi,  incorporiamo il latte e la panna mescolando bene,  versiamo l tutto nella gelatiera e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto;  lo metteremo per mezz’ora nel freezer insieme all’altro e procediamo con il terzo gelato che è al cioccolato.  In una casseruola scaldiamo la panna ma non la porteremo ad ebollizione,  scioglieremo il cioccolato fatto a piccoli pezzi,  incorporiamo lo zucchero,  lasciamo raffreddare,  per ultimo versiamo anche il latte e lo amalgamiamo al resto.  Metteremo il tutto nella gelatiera e dopo trenta minuti lo possiamo mettere mezz’ora al fresco,  terminato il tempo di attesa formeremo le palline e lo serviremo nel piatto.  Eccolo.

 

Federica   La bontà nel gelato è proprio questa qua.

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo

 

 

 

 

17.09.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISETTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

17/09/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ho una ricetta di pesce con cipolle tropea in agrodolce.

 

Filetti di pesce misto alla piastra e tropea

 

 

 

 Ingredienti:  pesce san pietro, cernia, sogliola,  pangrattato fine,  una noce di burro,  sale e pepe q.b.,  una spremuta di agrumi misti,  cerfoglio,e origano freschi  tritati, aceto di acero,  cipolle tropea,  aceto balsamico di Modena, miele, vino rosato, un ciuffetto di prezzemolo,  olio extra vergine,  cannella e chiodo di garofano.

Esecuzione:  dopo aver pulito il pesce lo lasciamo macerare per un quarto d’ora nel succo di agrumi(lime,  limone, pompelmo).  Nel frattempo puliamo le cipolle e le taglieremo a tocchetti, le mettiamo nella casseruola con il miele,  una punta di cannella e un chiodo di garofano, aggiungeremo il vino e l’aceto;  porteremo il tutto ad ebollizione e poi lasciamo cuocere a fuoco moderato,  infine aggiustiamo di sale e pepe e serviremo insieme al pesce.  Ora prendiamo i filetti di pesce,  li impaniamo  con incorporate le erbe,  sale e pepe,  li mettiamo sulla piastra a calore moderato,  li giriamo lentamente e li rigiriamo, per circa cinque minuti e saranno pronti da gustare con le tropea.

Federica  devo proprio dirti la verità:  le tue ricette non sono solo sane ma hanno un gusto equilibrato e soddisfano anche i palati più raffinati.

Elena  Grazie!

19/09/2017

 

Elena  Anche oggi ho una ricetta sana e bene equilibrata,  sono le farfalle di pasta fresca in brodo di verdure fresche e fagioli.

 

FARFALLE DI PASTA FRESCA

 

 

Ingredienti:  farina di semola o per pasta fresca,  uova, olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe q.b., un pezzetto di gambuccio di prosciutto, pomodori freschi, patate,  cipolla rosata, friggitelli,  carote,  sedano, mezzo bicchiere di vino bianco o rosato, una foglia di alloro, un pizzico di origano fresco,  qualche foglia di basilico, due bacche di ginepro,  fagioli borlotti, peperoncino, qualche ago di rosmarino,  parmigiano reggiano grattugiato.

 

Esecuzione: tagliamo la cipolla a fettine,  la rosoliamo in un cucchiaio di olio,  sfumiamo col vino, e aggiungeremo le verdure tagliate a pezzi,  i fagioli, l’osso di prosciutto, le erbe e mettiamo l’acqua che ci servirà. Facciamo cuocere lentamente il tutto, e nel frattempo taglieremo a pezzetti i friggitelli,  li passeremo in padella, e poi faremo la pasta.  Quando il brodo sarà pronto,  verseremo la pasta, e alla fine metteremo i friggitelli e il parmigiano. Ecco il piatto nella foto in alto:  questa ricetta ovviamente va servita  nella zuppiera,  io l’ho versata in un piatto perché la possiate vedere meglio.

Federica     Molto gustosa ,  gustosissima.

21/09/2017

 

Elena   Voglio mostrare i dolcetti dell’ultimo momento,  l’importante è avere  in frigorifero la pasta sfoglia fatta il giorno prima,  poi per cuocere questi dolcetti è una cosa abbastanza veloce.

 

Dolcetti dell’ultimo momento

 

 

Ingredienti: pasta sfoglia fresca possibilmente fatta in casa, è importante che sia ben cotta e friabile,  così risulterà più leggera,  anzi molto leggera (questa ricetta l’ho già data diverse volte). Crema chantilly, pere, cioccolato fondente,  zucchero a velo con vaniglia, rum, un po’di scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla).

Esecuzione: tagliamo la pasta sfoglia a piccoli quadrati, poi in una parte stenderemo la crema chantilly e la copriremo con le pere fatte prima caramellare in una padella,  poi le guarniremo con della granella di cioccolato.  l’altra alternativa stendiamo il cioccolato fondente sciolto nel latte per farlo diventare crema e poi metteremo le pere e un po’ di zucchero a velo.

Federica  Questo dolce è semplice ma grande,  perché esprime fragranza,  sapori e dolcezza,  molto gradevole per non dire squisito;  molto adatto per la merenda dei bambini.

E adesso regalaci una battuta ironica,  grazie.

Elena  Questa volta invece della battuta ironica ti racconto quello che ho scoperto.  Sai che nella foresta tropicale esiste una iena che si chiama ” granpalle” ? Si nutre esclusivamente di sterco di tutti gli animali,  è come uno spazzino,  infatti dove c’è questo animale la foresta è un po’ malnutrita, perché lui e lei mangiano tutto quel concime lì.

Federica  Non riesco a capire se è verità o se invece… comunque la cosa non è triste,  per essere degli animali!

22/09/2017

 

Elena   Vogliamo pensare a una ricetta che piace ai bambini e che fa molto bene?  Si tratta del riso cotto nel latte,  è stato un piatto goloso della mia infanzia.

 

RISO  COTTO NEL LATTE

 

Ingredienti:  per quattro persone:  500 ml di latte,  una pera abate o wiliam, cioccolato fondente,  o cacao amaro, un cucchiaio di miele, una bacca di vaniglia,  un bicchiere di riso per zuppe.

Esecuzione:  mettiamo a scaldare il latte,  appena arriva ad ebollizione mettere il riso e le pere a piccoli pezzi,  cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata.  Infine aggiungere il miele e dopo avere fatto le porzioni mettere un po’ di cacao amaro o cioccolato grattugiato.  Sempre con gli stessi ingredienti  e la stessa esecuzione ho un’altra variante di questo piatto delicato,  eccolo!

 

 

RISO COTTO NEL LATTE CON PERE E CREMA DI

ARANCE

 

In questa ricetta ho sostituito il cioccolato con la crema di arance.

Federica   Che delizia per il palato dei bimbi!  E poi sa di salute.

23/09/2017

 

Federica  Non so tu ma a me è venuta la voglia di preparare il goulash.

Elena  Ho una ricetta di mia nonna,  noi lo chiamavamo spezzatino,  ma dagli ingredienti è proprio goulash ungherese.

 

Goulash

 

Ingredienti per quattro persone: seicento g di muscolo bovino,  un peperone,  una cipolla grande rosata,  uno spicchio di aglio,  sugo di pomodoro fatto in casa,  un chiodo di garofano,  un ciuffetto di basilico e un pizzico di cumino, sale e pepe q.b., paprika dolce e piccante,  tre patate medie,  brodo. (Io sfumo con mezzo bicchiere di vino).

 

Esecuzione:  tagliare la cipolla a piccoli pezzi,  e rosolarla in modo perfetto senza bruciarla,  sfumare col vino,  aggiungere la carne e  lasciarla per un minuto a rosolarsi con la cipolla,  poi incorporiamo l’aglio,  la paprika,  cumino,  basilico, peperoni tagliati a pezzetti,  il sugo di pomodoro; faremo cuocere il tutto per qualche minuto  infine  aggiungeremo le patate e il brodo che servirà per la cottura,  poi procederemo  a fiamma bassa (dovrà solo sobbollire).  A fine cottura metteremo sale e pepe.  Eccolo!

Federica   Da vedere sembra squisito!  Anzi,  sono sicura che lo è.

26/09/2017

 

Federica   Non sto più nella pelle,  tanto ho la smania di raccontarti certe cose;  facciamo la ricetta e poi ci prendiamo un caffè.

Elena   Diciamo pure che oggi è la giornata delle sorprese,  ne ho che ne ho… adesso però detto la ricetta di pasta che ho fatto qualche giorno fa. Eccola.

 

LE DOPPIETTE  AL GRAN SAPORE

 

Ingredienti:  pasta fresca o pasta secca,  maggiorana,  dragoncello,  rosmarino,  salvia,  stufato di carne di vitello,  vino bianco secco delle nostre zone,  parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva,  succo di ribes bianco,  cipolla,  sale e pepe q.b..

Esecuzione:  maciniamo la carne,  poi facciamo un soffritto di cipolla con un cucchiaio di olio,  sfumiamo col vino e aggiungeremo la carne ben tritata con un po’ del suo sughetto,  maciniamo le erbe, intanto metteremo un po’ di rosmarino,  tre aghi,  e due foglie di salvia;  facciamo bollire per qualche minuto poi spegneremo il fuoco, nel frattempo buttiamo la pasta nell’acqua salata,  lasciamola cuocere al dente,  poi la tufferemo nel sugo profumato e saporito,  amalgamiamo un po’ aggiungeremo una manciata di erbe miste e parmigiano,  sì,  anche un giro di olio e di pepe. Il piatto è pronto.

Federica   Che squisitezza ragazzi!  Provatela pure perché è indimenticabile! E adesso via in salotto a chiacchierare davanti ad un buon caffè!  Ciao! Alla prossima.

29/09/2017

 

Elena  Che ne diresti di un piatto di pesce misto?

Federica  Chiudiamo un occhio e lo facciamo!

 

IL  MARE  NEL  PIATTO

 

 

.Ingredienti:  scampi,  capesante,  orata,  sogliola,  aglio,  prezzemolo,  origano,  sale e pepe q.b.,  brodo vegetale,  limone, burro,  sugo di pomodoro fatto in casa, alici, spremuta di ribes bianco.  pangrattato,  olio extra vergine d’oliva, patate al forno,  salvia.

 

Esecuzione:  Prima di tutto puliamo bene il pesce e le conchiglie delle capesante, mettiamo a bollire il brodo di verdure,  poi le mettiamo a cuocere per qualche minuto. Le scoliamo e le avvolgeremo in un velo di pangrattato con un trito di aglio,  prezzemolo,  origano e un cucchiaino di parmigiano,  le mettiamo nella teglia con la loro conchiglia con un po’ di burro e le faremo gratinare  per tre minuti circa.  Poi passiamo alle sogliole,  le sfilettiamo,  le faremo impanate con il pepe e la salvia tritata e un filo di olio.  Poi l’orata sfilettata la metteremo in forno con scalogno,  prezzemolo tritati e un giro di olio.  Infine gli scampi dopo averli aperti li spennelleremo con l’olio e il limone,  andranno sulla piastra per pochi minuti,  poi controlleremo la cottura ed ecco il piatto!  Prima di gustare il tutto si potrà passare il succo di limone,  servire con la bruschetta alle alici e pomodoro con le patate al forno.

Federica  Che bel piatto della domenica!  Fatto come si deve!

Elena  Sì,  ma soprattutto con il cuore.

Elena  E adesso sempre con il cuore faremo la fesa di tacchino,  vedrai sarà strepitosa per il suo grande gusto.

FESA  DI TACCHINO AI FICHI

IN CONTORNO DI PEPERONI, POMODORI E ZUCCA AL FORNO.

 

Ingredienti:  fesa di tacchino,  fichi verdi,  carne da salame macinata e speziata, peperoni ,  pomodori, e zucca. pangrattato fine,  farina doppio zero,  uovo,  rosmarino,  scalogno, olio extra vergine d’oliva,  spremuta di agrumi,  limone,  salvia, cerfoglio, e una punta di coriandolo, solo una piccola puntina.

Esecuzione:  tagliamo a fettine non troppo sottili la fesa,  la metteremo a bagno nella spremuta di agrumi,  nel frattempo griglieremo la carne,  la passeremo ancora una volta al mortaio e insieme ai fichi faremo il ripieno della carne.  Aggiungeremo il rosmarino e poi chiudiamo gli involtini. Adesso li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato,  poi li metteremo a cuocere nella padella con un po’ di olio, salvia e scalogno tritato.  Nel frattempo abbiamo cotto le verdure al forno,  ecco l tutto!

 

Federica   che bel piatto! E come sarà buono!

Elena  Sì,  è piaciuto molto  perché gli ingredienti sono bene equilibrati e nessuno scaccia l’altro.  E con questa ricetta si chiude anche l’articolo;  arrivederci a lunedì,  in cucina con la pasta fresca.

 

31.08.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISEIESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

31/08/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON  FEDERICA

 

 

 

Elena  Oggi salutiamo agosto che se ne va,  addio scampagnate,  addio vacanze!  Ma per tirarci su stiamo in allegria.

 

Federica   Una battuta ironica ce la regali?

 

Elena   Sì,  ne ho molte,  e oggi ti racconto quella dei due amici.

 

Due amici si ritrovano in un campeggio,  si fissano, e poi scoprono che erano compagni di liceo.  ” Sei proprio tu?  Sai che se non mi dicevi qualcosa tu io non ti avrei riconosciuto?  Sei cambiato molto in viso!”  E l’altro risponde:  ” Davvero?  E  non hai visto il resto!

 

Federica  Mi fai morire dal ridere!

 

Elena  Se devi morire è sempre meglio morire ridendo!  Ciao Fede,  presto apriremo la cucina.

 

05/09/2017

 

Elena   Ciao a tutti !  E ciao a te cara Fede.  La nostra prima ricetta del dopo vacanze è la torta della fiera “millenaria” di Gonzaga 2017.  Eccola!

 

 

Federica   siamo alle solite,  solo a vederla ne mangerei una fettona enorme.

Elena   Ho fatto questa torta per i miei amici e mi hanno detto che era squisitissima (bambini questa parola non si può dire) ma noi abbiamo già fatto gli esami di italiano.  Dite alle vostre mamme di farvi questa torta deliziosa.  È un’altra versione della torta ai frutti di bosco.

Ingredienti per il pan di Spagna:  otto uova meno due albumi,  quattrocento g di fecola di patate,  la scorza grattugiata (solo la parte gialla) di due limoni grossi non trattati,  trecentotrenta g di zucchero,  centosettantacinque g di olio di mais,  una bacca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci,  teglia dal diametro di cm trentacinque.  Ingredienti per il ripieno e la decorazione:  quattrocento g di zucchero a velo vanigliato, cinquecento g di mascarpone,  tre tuorli,  estratto di limone in due fiale,  un bicchierino di limoncello fatto in casa,  300 ml di latte intero, cinquecento g di frutti di bosco freschi e 250 g di frutti di bosco surgelati,  settanta g di cacao dolce, 200 g di  cioccolato fondente,  un bicchierino di rum e uno di alchermes per dolci.

Esecuzione:  facciamo la torta da forno sbattendo prima i tuorli con lo zucchero,  uniamo a filo l’olio,  e sempre mescolando i semi di vaniglia.  Poi,  mescoliamo il lievito alla fecola,  uniamo gli aromi al limone e sempre mescolando formiamo un impasto cremoso.  Imburriamo la teglia e versiamo il tutto che andrà in forno a 170° per cinquanta minuti.  La torta risulterà friabile e soffice,  la taglieremo in due parti uguali,  poi faremo un incavo  di un cm nelle due parti che andranno in superficie.   Prendiamo il primo disco,  ci distribuiremo l’alchermes per renderlo un poco umido,  il secondo disco lo bagneremo con il rum;  poi abbiamo fatto le creme con le uova,  zucchero a velo, latte e  mascarpone,  l’altra invece abbiamo aggiunto anche il cacao,  poi  una composta di frutti si bosco con quelli surgelati, e abbiamo sciolto il cioccolato fondente nel latte per la decorazione,  infine abbiamo lavato e asciugato tutti i frutti di bosco freschi.  Ora non ci rimane che comporre la torta:  prendiamo il disco imbevuto con l’alchermes,  mettiamo la crema con le uova,  la vaniglia e il mascarpone,  la stendiamo di uno spessore di un cm e mezzo,  sul centro metteremo la composta di frutta,  stendiamo il secondo disco,  lo riempiremo con la seconda crema,  poi guarniremo la torta con i frutti freschi,  sul centro e tutt’intorno,  infine una bella colata di zucchero a velo con la vaniglia.

 

Federica   Che meraviglia!

Elena  Sì,  si presentava bene,  ed mi hanno detto che era divina!  Una fettina piccola di questa torta non fa male a nessuno!  Alla prossima ricetta!  Ciao!

 

08/09/2017

 

Elena   È tempo di patate fresche,  sfoggiamole così:  con palline al sugo di pomodoro e basilico.

 

PALLINE  DI PATATE

 

 

Ingredienti per sei persone:  un kg di patate di montagna,  semola o farina  tipo “0” per pasta fresca,  spezie, un kg di pomodori freschi,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano grattugiato,  due foglie di alloro,   scalogno, un ciuffo di basilico e origano fresco.

 

Esecuzione:  faremo cuocere le patate con la buccia,  le passiamo per lo schiacciapatate,  aggiungeremo un po’ di spezie,  e avvolgeremo l’impasto su se stesso,  aggiungendo un poco di farina se necessario;  poi,  faremo delle palline.  Nel frattempo abbiamo fatto bollire i pomodori spezzettati,   abbiamo conservato il loro liquido e con la polpa abbiamo fatto il sugo con scalogno,  e le altre erbe sopra elencate,   abbiamo messo le palline nel liquido bollente dei pomodori,  una volta scolate  le abbiamo fatte mantecare nel sugo aggiungendo l’olio e il parmigiano.

Federica   Le ho assaggiate,  e devo dire che nella loro semplicità sono buonissime e anche intense.

 

10/09/2017

 

Elena   Oggi ci facciamo un bel piatto ai funghi:  i cappelletti,  con ripieno di funghi e ragù di funghi.  Eccoli.

Cappelletti con funghi

 

 

Ingredienti: uova,  farina per pasta fresca, salvia,  alloro, parmigiano reggiano,  funghi porcini, funghi pioppini, vino bianco q.b.,  sedano aglio, una cipolla tropea,  pangrattato q.b.,  sale e pepe,  brodo di carne, burro.

Esecuzione:  per prima cosa puliamo bene e tagliamo a pezzetti i porcini,  e dopo aver soffritto l’aglio,  il sedano a piccoli frammenti, spruzziamo col vino e uniamo i porcini.  Li faremo cuocere perfettamente per circa quaranta minuti,  aggiungeremo sale e pepe q.b. ,  poi li mettiamo nel tritacarne,  ne uscirà un impasto omogeneo;  aggiungiamo il parmigiano,  un po’ di pangrattato e il pesto per i cappelletti è pronto.  Adesso facciamo la pasta nel solito modo,  la tiriamo e taglieremo i quadretti che riempiamo con il pesto ai funghi.  Nel frattempo abbiamo  fatto il ragù con la cipolla tagliata finissima, abbiamo spruzzato il vino,  aggiunto l’alloro,  la salvia e abbiamo unito i pioppini tagliati a piccoli pezzi. Poi,  abbiamo cotto i cappelletti nel brodo magro di carne, e li abbiamo mantecati nel ragù di funghi,  infine abbiamo aggiunto un po’ di burro fresco e il parmigiano. E adesso Fede cosa mi dici?

 

Federica  Cosa vuoi che ti dica, che li mangerei subito,  questo aroma di funghi che si accompagna alle erbe aromatiche che hai messo,  con burro e parmigiano poi è la fine del mondo!

12/09/2017

 

Elena   Cosa ne pensi se oggi prepariamo un po’ di carne?

Federica   Dopo tanto tempo una bella bistecca ci sta bene!

SCAMONE  IN SALSA

 

 Ingredienti:  fettine di scamone,  dragoncello,  salvia,  bacche di ginepro, sale e pepe q.b. sedano carote e cipolle,  olio extra vergine d’oliva,  una foglia di alloro;  per il contorno:  zucchine,  prezzemolo, aglio, parmigiano reggiano grattugiato, vino bianco secco,  pepe, olio extra vergine gentile.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di carne a rosolare in casseruola,  senza grassi.  Poi,  aggiungeremo le erbe, e le verdure tagliate grossolanamente,  un bicchiere di vino bianco secco,  e 500 ml di acqua,  sale q.b.  Lasciamo cuocere lentamente e quando la carne sarà cotta, la metteremo nel piatto da portata con un po’ del suo sugo.  Nel frattempo abbiamo fatto le zucchine,  a piccole fettine,  con un po’ di sale e pepe,  prezzemolo e aglio tritati e parmigiano grattugiato.  Le abbiamo fatte cuocere in forno a 170° per trenta minuti,  poi  le porzioni e abbiamo versato due cucchiai di olio  su ognuna.  Il tutto è risultato saporito e profumato.

Federica  Ci credo perché il piatto ha una bella presenza,  molto invitante.

14/09/2017

 

Elena   Oggi faremo un bel piatto di frutta e gelato, così ci rinfreschiamo la memoria,  anche per ciò che riguarda l’esecuzione del gelato.

Federica  E’ da un po’ che non lo facciamo.

 

GELATO AL MALAGA

 

Ingredienti:  frutta mista tagliata  a piccoli pezzi, centocinquanta g di latte,  200 g di panna, 120 g di zucchero, 30 ml di rum,  due tuorli, 30 g di uvetta.

Laviamo l’uvetta e la poniamo nel rum.  Montiamo i tuorli con lo zucchero, e continuando a mescolare uniamo il latte e la panna (devono essere freddi) Versiamo il tutto nel cestello della gelatiera già a temperatura ideale e dopo trenta minuti  mettiamo l’uvetta e il rum,  giriamo ancora per 10 minuti e il gelato sarà pronto da gustare.

Federica   Bello e gustoso.

15/09/2017

 

Elena   Sai cosa propongo oggi?  Vorrei mostrarti delle paste salate che si possono benissimo presentare come antipasto o come merenda,  eccole.

 

Sfiziosi genuini sempre pronti

 

 

Ingredienti:  l’importante è avere a portata di mano una pasta sfoglia fresca e friabile.  Poi,  si fanno le forme che si desiderano e poi il ripieno:  insalata russa ( maionese fresca,  piselli,  carote, finocchi,  sedano,  fagiolini,  peperoni,  pomodori,  ecc. aceto,  olio, sale e pepe q.b. ,  prosciutto o speck,  pasticcio di carne stufata.

 

Esecuzione:  Le verdure si fanno in piccoli pezzi e si lasciano sulla vaporiera fino a cottura al dente,  poi si condiscono con aceto di mele e salsa maionese fresca.  Poi si fa uno stracotto di carne,  si macina e si unisce un po’ di pecorino, con questo stufato faremo le verdure ripiene;  abbiamo anche le formine di pasta sfoglia,  le riempiremo con l’insalata russa,  un poco di prosciutto,  ecc.  Sono buone e genuine.

Federica,  mi piacciono da matti queste cose,  sono gustose,  e non fanno male alla nostra salute.

Elena  Sono d’accordo con te.

 

22.08.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTANOVE

Author: Elena Lasagna

22/08/2017

 

Se tu fossi iscritta all’albo dei medici e ti capitasse di curare il tuo peggior nemico,  lo faresti o lo manderesti a casa a piedi in avanti?

Annalisa e Giancarlo

 

Certo che lo curerei,  poi appena guarirà si potrà duellare. Ma se mi comportassi diversamente non mi sentirei forte.

Elena  Lasagna

 

23/8/2017

 

Quante poesie hai scritto fino ad oggi?

La mia esperienza non solo di medico ma anche di persona matura,  mi porta a certe conclusioni: al giorno d’oggi,  quando  qualcuno fa il possibile per spiazzarti è perché gli dai fastidio e non perché il tuo sito non sia interessante,  anzi, è proprio il contrario,  è genuino e ricco!  Ci sono molte tue fotografie che sono bellissime,  sembrano scattate da professionisti!  Fidati,   non ascoltare i vigliacchi!

Dott.  Robert

 

Le poesie che ho scritto fino ad ora  comprese quelle pubblicate sono più di mille,  suddivise in tre album,  anzi quattro.  Ho scritto anche diversi libri,  se non li pubblico è perché sono rimasta delusa da poche persone che si  sono prese la libertà di usare  “I poteri dell’anima” senza nemmeno dirmi una parola!   Sfottendo e basta,  perché sono dei maledetti disonesti,  ignoranti e incapaci! Ma  quello l’avevo pubblicato io !  Sì,  incapaci perché alcuni di loro presentano libri che non hanno scritto né corretto di loro pugno. Per fortuna sono pochi! Io non ascolto proprio nessuno,  non sono qui per fare carriera,  ma sono una libera cittadina che si affaccia alla finestra di internet solo perché mi piace esporre certe cose che ho imparato durante il percorso della mia vita,  non sono in competizione con nessuno e non vorrei nemmeno essere loro amica per tutto l’oro del mondo. Se il mio sito è in regola con la legge io continuerò a scrivere ciò che mi pare!  Non offendete me ed io non lo farò con voi!  Altrimenti non starò con le patate in bocca!

Elena  Lasagna

 

23/08/2017

 

Che noi lo vogliamo o no siamo in guerra,  una guerra subdola perché uccide  degli innocenti a sorpresa.  Secondo te chi la vincerà?  Quest’anno non siamo andati in vacanza per paura di non ritornare;  tra i terremoti e maremoti,  i pazzi,  e  il terrorismo ci stiamo chiudendo nei piccoli paesi.

Roberto e Franca

 

Se lo fate per scelta,  va bene,  ma non fatelo per paura,  altrimenti loro ne gioiscono. In quanto a vincere la guerra io credo che vinceranno i pacifisti,  perché loro hanno la forza della giustizia dentro e riusciranno a sconfiggerli.  Speriamo sia presto!

Elena  Lasagna

 

24/08/2017

 

Noi mamme non sappiamo dove mandare i nostri figli piccoli,  prima andavano in canonica,  ma ora  si sente che in mezzo ai preti ci sono molti pedofili, noi  siamo disorientate.

Marina e le altre

Guarda che i pedofili stanno ovunque,  certi bambini non sono sicuri neanche nelle loro case,  perché ci sono di quelli che li adoperano per denaro,  altri hanno il genitore pedofilo,  altri ancora,   se solo ci penso mi viene la pelle d’oca. La chiesa è ancora un’istituzione sicura, forse la migliore,   è ovvio che bisognerà sempre controllare l’umore dei bambini,  non si può pensare che tutti i preti siano pedofili;  sai che umiliazione stanno provando quelli che sono veri cristiani?

Elena  Lasagna

25/08/2017

 

Ieri sera M. ha detto:  odio tutti quelli che hanno più di me!  Vorrei rendere la loro la vita difficile e vederli infelici.   Io le ho risposto che sarebbe bene  rinsavisse e si prendesse a pugni in faccia,  altrimenti prima o poi troverà chi lo farà al posto suo e picchierà forte!

Elena  Lasagna

 

26/08/2017

 

Che cos’è per te il male?

Dott. Robert

È tutto ciò che sovrasta il bene con violenza fisica e psicologica;  apparentemente  vince a volte,  ma è una vittoria che non si stringe alla giustizia del cielo e della terra.

Elena  Lasagna

 

27/08/2017

 

Se sfogli internet troverai di tutto!  Medici che dicono di non mangiare questo e quello,  altri che invece senza quegli alimenti non si vivrà in salute;  la medicina non dovrebbe essere un’opinione,  ma dovrebbe essere come la matematica.  Tu cosa ne pensi?

Agnese

Sì,  in un certo senso hai anche ragione,  ma noi non siamo tutti uguali,  nemmeno con lo stesso  DNA  potremo nutrirci  nella stessa maniera o con la stessa quantità ecc.  In queste opinioni diverse,  c’è chi pensa a un certo tipo di persone con certi disturbi o patologie;  meno male che la medicina è anche un’opinione!

Elena  Lasagna

29/08/2017

Poco tempo fa in un tuo articolo ho letto che se fosse per te castreresti tutti i violentatori di donne e i persecutori.  Anch’io la penso così spero che facciano una legge che…

Patty

Si,  è vero ma oggi la penso diversamente,  troppa grazia la castrazione!  Dovrebbero far sparire quei luridi maiali!  Che il cielo mi perdoni!

Elena  Lasagna

 

01/09/2017

 

Come ti vengono le poesie?

Dott.  Robert

 

Mi arrivano dalla mente,  dal cuore e dall’anima,  e spero che mi facciano meno rime possibili,  detesto la rima!  Se non si chiamano poesie,  chiamiamole canzoni, o lettere o meglio ancora “espansioni dell’anima”.

Elena  Lasagna

 

02/09/2017

 

Cosa pensi della scomparsa di quella bambina francese?

Dott.  Robert

 

Cerco di pensare positivo,  ma ho un brutto presentimento,  come ho avuto per altri scomparsi e poi non li hanno ritrovati in vita,  o addirittura non li hanno mai ritrovati.

Elena  Lasagna

 

03/09/2017

 

Quanto vorrei che il mondo fosse diverso!

Patty

Sapessi quante volte sento questa frase!  Mi associo a voi,  più il tempo passa e più non riesco a sopportare le persone subdole e false!  Al solo contatto mi viene da vomitare! Più sono false e più mettono gli altri alla prova,  che merde!

Elena  Lasagna

 

04/09/2017

 

Quali sono le cose o i fatti in cui ti commuovi di più?

 

Patty

 

Mi commuovo davanti alle cose belle,  e alle persone che sanno riconoscere i propri errori.  Non mi commuoverò mai davanti agli imbecilli!  Di questo ne sono certa!

Elena  Lasagna

06/09/2017

 

Gli ignoranti incalliti non ti capiranno mai! Non ne vale la pena!

Dott.  Robert

 Io non credo,  al giorno d’oggi capiscono anche i cani,  a loro manca solo la parola;  per me a questa gente fa più comodo fingere per poter sparlare di chi non è come loro!  Se mi dici che sono ordinari e ordinarie in tutto,  ci credo!

Elena  Lasagna

10/09/2017

Credi alle ragazze americane o ai militari?

Dott.  Robert

 

Io credo alle ragazze,  i militari hanno approfittato del loro stato confusionale perché sotto l’effetto si alcool e altro forse si sono lasciate andare,  e anche se sono stati incoraggiati,  loro dovevano rifiutarsi!  Sai quante storie rimaste impunite ci sono in giro per abuso di potere persecuzioni ecc. perché loro si sono coperti con la divisa?  Sono certa che quelli veri non si offenderanno,  anzi,  la coda di paglia è  dei colpevoli.

Elena  Lasagna

10/09/2017

 

Sono di un paese  del mantovano abitato da poche migliaia di persone,  siamo tutti agricoltori appassionati.  L’anno scorso non abbiamo raccolto quasi nulla,  al momento delle raccolte eravamo sempre colpiti dalla grandine.  Quest’anno siamo stati miracolati,  abbiamo fatto dei foraggi bellissimi,  il grano era folto,  dai chicchi grandi,  per non parlare della vendemmia,  avvenuta in anticipo (dieci giorni fa)  tutto ci ha reso il doppio,  più di quello che avremmo dovuto raccogliere!  Che sia stato un miracolo?

Ernesto

 

I miracoli avvengono,  speriamo che le vostre vite continuino così,  lavorando con soddisfazione.  Speriamo  che di queste cose ne succedano di più,  sempre di più!

Elena  Lasagna

 

11/09/2017

 

Che cosa consiglieresti a una persona cara per ritardare l’invecchiamento?

Federica e Alessandro

 

Io credo che mantenere l’obiettività sia un grande punto di arrivo  per mantenere la lucidità mentale ma anche per avere sempre la forza di combattere.

Elena  Lasagna

12/09/2017

Non credi che tutte quelle regole dettate dalla giustizia siano un qualcosa di molto pesante da sopportare?

Pinco e Pinca

 

No,  la giustizia per me non è mai stata pesante,  anzi,  se c’è una cosa pesante che non sopporto è l’imbecillità! Quell’imbecillità che sta dalla parte della massa o di persone ingiuste solo per comodità,  e non sapranno mai che cos’è il bene e il male!

Elena  Lasagna

14/09/2017

 

C’è gente che chiama il proprio cane con il nome di santi, o di persone,   perché?

Giannino

 

Quelli non sono né santi, né persone e né cani.

Elena  Lasagna

 

19/09/2017

 

Ho saputo che sai fare anche le iniezioni,  è vero?

 

Federica  e Alessandro

Sì, è vero,   tempo fa ne ho fatte moltissime alle persone del mio paese,  sempre gratis,  per questo ancora oggi quelle persone mi vogliono bene.

Elena  Lasagna

20/09/2017

 

Non riesco a capire perché al giorno d’oggi certe persone non riescono mai ad affrontare le loro verità:  negano tutto e a furia di negare finiscono col credere a ciò che  non è vero,  si vendono per dei favori ecc.!

Agnese

 

Al giorno d’oggi purtroppo ci sono cose che solo a parlarne fanno venire la pelle d’oca.  Chi  adotta questo comportamento spesso è lo psicopatico.

Elena  Lasagna

21/09/2017

Che persona è un arbitro di una situazione scelto dalla controparte,  due che hanno interessi di dubbia… in comune?

Elena Lasagna

Quelli sono di una razza stupida che non capiranno mai,  bevono sempre dal bicchiere  degli altri e il loro non lo vuotano mai!  In poche parole “disonesti è dir poco”!

Dottor Robert

23/09/2017

Come tu sai sono una persona positiva, ma non mi abituerò mai a molte cose storte:   c’è chi sottrae,  chi occulta ecc… e poi c’è gente che occupa posti di lavoro che non  merita,  mentre altri che hanno tutto per essere competenti e brave persone sono disoccupati,  non so proprio come giri il mondo,  sempre dalla parte dei buoni a nulla!  Quanta ipocrisia!

Dott.  Robert

25/09/2017

 

Finalmente hanno fatto piazza pulita,  era ora!

 

Nando

 

Piazza pulita?  Tu credi?  Il bello deve ancora arrivare,  vedrai che sorpresa!  Non crederai ai tuoi occhi! Speriamo che riescano anche in questa impresa.

Elena  Lasagna

25/09/2017

 

Tu sai tutto  di tutto vero?

Federica

 

Sei pazzoide solo a pensarlo,  sai che per sapere tutto di tutto non basterebbero due vite?

Elena  Lasagna

26/09/2017

Ringrazio sempre i volontari veri che sono meravigliosi!

Elena  Lasagna

27/09/2017

 

Finalmente  qualcosa si è mosso! Anzi,  molto più di qualcosa!  Stanno ripulendo il mondo da tutte quelle persone malvagie e disoneste,  speriamo bene anche per l’ambiente,  anche questo è un grande problema,  se non ci mettiamo tutti a fare la nostra parte io penso che ci vorranno anni luce.

Federica  e Alessandro

 

Per l’ambiente hai tutte le ragioni del mondo anche perché voi siete molto giovani e se andiamo avanti così…  Anche se penso positivo per il resto e cioè la ripulita dai disonesti non è ancora finita,  ci sono cose grosse da smascherare,  con il coinvolgimento di personaggi …

Elena  Lasagna

 

 

 

30.05.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTICINQUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

30/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

 FEDERICA

 

Elena   Non mi aspettavi così presto vero?  Ti detto questa ricetta poi ti racconterò.

 

 ESTATE   E   AUTUNNO

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  carne bovina scelta macinata,  carne da salami macinata,  funghi porcini,  sedano,  cipolle,  carote, peperoncino, vino secco rosato, sale e pepe q.b., basilico,  pomodoro, due foglie di alloro,  due bacche di ginepro,  besciamella leggera,  parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva dall’aroma gentile.  Per il contorno:  cipollotti in agrodolce.

 

Esecuzione:  facciamo uno stracotto per il ragù con le verdure sopra elencate,  facciamo la besciamella,  infine impastiamo per la sfoglia.  Una volta fatta la sfoglia,  tracciamo delle liste di venti cm,  la lunghezza sarà a seconda della lunghezza della teglia;  una volta fatte le strisce di pasta le sbollentiamo e poi incominciamo a fare le lasagne.  Quando la teglia sarà completa le inforniamo e una volta cotte ricaveremo i dischetti  delle porzioni.  Serviremo i dischetti di lasagne con i cipollotti in agrodolce.

 

Federica   O resto zitta oppure devi sentirti dire per l’ennesima volta:  ma che squisitezza! E che piatto!

Elena   Ed io ti ringrazio!   E adesso ti racconto quale barzelletta gira per i telefonini.  Si tratta di uomini stanchi delle mogli,  adesso che li hanno serviti e riveriti ne farebbero anche a meno.  Non che facciano tutto da soli,  certo che no!  I furbetti hanno pensato di eliminare la moglie  poi fare appello ad una moldava tutto fare (anche a letto)  nel senso che la vorrebbero di bocca buona,  perché loro con le sorprese sono degli attori nati;  quando decidono che il rapporto deve essere normale ebbene sia!  Ma quando invece a loro gira per il retro bottega care moldave di bocca buona dovete fare finta che sia la porta principale.  Ovviamente ho usato questo giro di parole per i bambini. E adesso veniamo alla barzelletta.

Un uomo di quelli entra in una tabaccheria e acquista un gratta e vinci,  subito vince 500.000 euro.  Allora tutto contento entra in un’altra tabaccheria ne ordina uno ed al primo gratta scopre che vince un milione di euro e così entra in altre due tabaccherie  e anche lì,  le vincite sono enormi,  Così tutto contento se ne torna a casa,  lui abita nell’ultimo appartamento di cinque piani,  ma quando entra in cortile vede che c’è l’ambulanza e i carabinieri,  chiede cosa sia successo e loro rispondono che una donna che abitava al quinto piano si era appena gettata dal balcone.  Lui stupito a non finire dice:  ” ma lassù ci abito io,  ma quella è mia moglie!”  Poi,   tutto contento dice :  È  però,  quando gira,  gira,  ma gira proprio !

Federica   E questi sarebbero dei maschi?  Questi  ai veri uomini non ci portano nemmeno le scarpe!

Elena  Il mondo è vario,  questa è un’altra categoria della razza maschile,  ce ne sono di peggio ancora!

 

Elena    Ragazza ingenua ma intelligente,  sapevo che ti saresti arrabbiata,  ma il mondo per fortuna non lo guido io!

Federica   Ma quante sono ancora le cose nascoste?

Elena   Non te lo immagini nemmeno!  Dai,  non pensarci,  per fortuna tu hai Alessandro che è tutt’altra cosa!  Alla prossima,  speriamo sia  bella.

03/06/2017

Elena   Ciao eccomi qui per completare l’articolo e per salutarci.  Oggi presento un’altra mia ricetta di pollo fritto;  in questi anni ho cercato di renderlo sempre più fragrante,  croccante ma soprattutto leggero.

 

POLLO FRITTO

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  un pollo intero,  quattro patate medie,  un cucchiaio di pangrattato fine, alloro,  rosmarino,  aglio,  salvia, pepe o peperoncino,  sale q.b., vino bianco secco,  un mestolo di brodo,  trecento g di farina tipo “00”,  e il trenta%  di fioretto di mais,  acqua minerale frizzante e un bicchiere di vino bianco frizzante, (deve diventare una pastella non troppo densa né troppo liquida.  Per il contorno:  insalata verde mista condita con succo di ribes bianco olio extra vergine d’oliva e aceto di mele.  Per la frittura:  olio di arachidi o di oliva.

 

Eesecuzione:  tagliamo il pollo in pezzi normali,  togliamo tutto il grasso e la pelle,  lo mettiamo a marinare per una notte, con aglio,  rosmarino, salvia,  alloro,  pepe, un bicchiere di vino bianco,  un po’ di olio,   sale q.b.  Il mattino seguente lo togliamo dalla marinatura,  e lo mettiamo nella casseruola senza asciugarlo,  rimettiamo le erbe daccapo,  un mestolo di brodo e un bicchiere di vino bianco.  Lasciamo cuocere il pollo come se lo dovessimo mangiare senza friggerlo,  ma non deve essere troppo cotto.  Una volta lasciato raffreddare,  lo passiamo nella pastella e poi in frittura.  Mentre il pollo si cuoceva,  abbiamo pelato le patate, tagliate a piccoli pezzi,  poi le abbiamo messe nell’acqua bollente con il sale (la giusta quantità) per un minuto e mezzo.  Poi le abbiamo scolate dall’acqua,  e le abbiamo riposte sulla carta forno in una teglia con  due cucchiai di olio,  qualche rametto di rosmarino e salvia.  Le abbiamo infornate e abbiamo portato il cazlore a 180°  fino a quando le vediamo dorate ma non troppo, morbide dentro e croccanti fuori.  Poi abbiamo fatto la frittura, al punto giusto,  e l’abbiamo messo sulla carta assorbente e poi passato nel piatto da portata.  Servito con patate e insalatina è davvero squisito e leggero.

Federica   Spesso chi fa il pollo fritto o è crudo nel mezzo o diventa molliccio.  IO ho assaggiato il tuo ed hai ragione:  è gustoso,  e leggero.

Elena  Grazie!  Adesso passiamo alla prossima ricetta,  si tratta di formaggio primo sale,  avvolto nella sfoglia e poi in forno.  Un po’ di tempo fa l’avevo fatto in cotoletta.

 

INVOLTINO DI PRIMO SALE

 

 

 

Ingredienti:  fette di primo sale q.b.,  uova,  farina per pasta fresca,  olio extra vergine d’oliva,  cetrioli,  rapanelli,  insalata verde mista,  aromi  di piante aromatiche che preferiamo.  come timo,  origano, rosmarino.  Vinaigrette per il condimento dell’insalata,  carciofi ripieni.

 

Esecuzione:  per primo acquistiamo del primo sale e lo taglieremo a fettine non troppo sottili ma uguali.  Poi facciamo la pasta fresca:  tracciamo delle liste,  tagliamo dei rettangoletti, e li sbollentiamo,  poi li pennelliamo con l’olio e ci avvolgeremo una fetta di primo sale.  Lo mettiamo sulla carta forno dentro la teglia,  e ci cospargeremo dei frammenti di erbe aromatiche,  pepe, e sale q.b. Quando la pasta sarà dorata togliamo  dal forno gli involtini  e li serveremo con le verdure.

 Federica  Anche questa ricetta mi piace molto!

 

Elena   E adesso finiamo in bellezza con un’altro dei miei gelati.  Si tratta di un gelato al cioccolato,  alle mandorle,  all’arancia,  caffè e noci.

 

UN ALTRO  GELATO DI  CASA  MIA

 

 

 

Ingredienti per il gelato all’arancia e mandorle:  250 g di succo di arancia gialla, 150 g di zucchero,  un uovo, 150 g di panna,  50 g di mandorle tritate,  fiala all’aroma di arancia e liquore “Orange”  all’arancia.

 

Esecuzione: mettiamo metà dello zucchero nel succo di arancia e lo faremo sciogliere.  Con l’altra metà dello zucchero montiamo a spuma l’uovo,  mettiamo una fiala al gusto di mandorla,  poi incorporiamo il succo alla panna e all’uovo sbattuto gli aromi;  versiamo il tutto nella gelatiera già in temperatura, e dopo mezz’ora di lavorazione completiamo l’opera con il liquore, e le mandorle polverizzate nel mixer.  Per il gelato al cioccolato ho già messo la ricetta in altri articoli,  basta andare sulla voce “gelato al cioccolato”.

Ingredienti per il gelato al caffè e noci: tre tuorli,  250 g di panna,  e 200 g di latte,  150 g di zucchero, 70 g di noci passate al mixer,  due foglie di erba luisa,  5 g di caffè solubile.

Esecuzione:  prendiamo un po’ di latte e scioglieremo il caffè,  poi aggiungeremo metà dello zucchero, mescoliamo bene e diluiamo con la panna, e il latte restante.  Con l’altra metà dello zucchero montiamo i tuorli a crema bianca, Abbiamo frullato l’erba luisa,  e incorporato il tutto,  l’erba frullata,  con qualche cucchiaio di latte e le noci frullate e poi  abbiamo versato il tutto nella gelatiera, (la gelatiera deve essere sempre al massimo della temperatura)  dopo quanta minuti il gelato sarà pronto da gustare,  se si desidera molto solido bisognerà metterlo nel freezer per un’altra mezz’ora.

 Federica   Ma che gusti da sballo!  E che genuinità!  E adesso una barzellettina per finire non ce la racconti?

Elena  Ma sì,  racconterò  quella del dottore e il suo paziente.

 

Ogni tanto il medico di famiglia si reca a fare visita ai suoi pazienti che non vede da tempo.  Arrivato alla casa di Emilio,  gli dice: ” Ciao Emilio,  come sta? Il paziente risponde:  ” bene,  adesso che vedo lei mi fa ricordare che mi è ritornato il mal di fegato”.  E il medico risponde:  “Emilio devi stare lontano dal vino! Mi raccomando!”  Ed Emilio gli dice:  Sì dottore,  me lo aveva già detto anche l’ultima volta che ci siamo incontrati, ed ho fatto come mi ha detto lei! ”  Quando bevo  allargo il braccio più lontano che posso e poi ho comprato una cannuccia lunga un metro,  proprio per tenermi lontano da quel maledetto vino! “

Federica   Meravigliosa!

Elena   E adesso con questo articolo si conclude il ciclo delle ricette,  noi,  ci ritroveremo qui a Settembre con ricette sempre più nuove,  ma soprattutto leali,  che rispettino sempre di più la nostra preziosa salute.  Buone  vacanze  a tutti!  Ciao arrivederci a Settembre!

Elena  Lasagna

 

 

22/05/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

 FEDERICA

 

ELENA   Eccoci qui per incominciare un’altra ricetta,  si tratta di carne di manzo alle verdure.

 

SPALLA  ALLE  VERDURE

 

 

 

Ingredienti:  spalla di vitellone giovane,   due cipolle dorate,  due carote, un pizzico di  timo,  due bacche di ginepro,  un pizzico di spezie,  un pizzico di cumino,  un pizzico di cerfoglio, un pizzico di maggiorana,  un bicchiere di vino rosato,  tre cucchiai di salsa di pomodoro,  tre stecche di sedano, olio extra vergine d’oliva gentile,  sale, e pepe q.b. ,  brodo.

 

Esecuzione:  tagliamo il manzo a fettine o a cubetti,  lo doriamo insieme alle cipolle tagliate finemente,  poi uniamo tutti gli altri ingredienti sopra elencati,  tranne il pepe.  Lasciamo cuocere lentamente e quando la carne sarà cotta a puntino,  toglieremo le verdure rimaste un po’ grossolane e le passeremo al macina tutto  infine mettiamo anche un po’ di olio,  (un cucchiaio circa per ogni piatto).

Federica   quanto mi piacciono questi piatti!

Elena   Lo so, grazie!

Federica   Si può parlare anche restando sedute in cucina,  perché vorrei tanto che mi spiegassi il perché certa gente dice di essere di un partito e parla male di un altro,  così senza motivo.  Ad esempio:  perché si dice di essere di sinistra mentre in realtà uno è fascista?

Elena  Hai mai sentito parlare di ipocrisia?  Quando una persona si comporta così crede che gli altri non se ne accorgano,  ma è chiaro,  lo si vede,  lo si sente da molte cose che dice,  si tradisce sempre.

Federica   Allora perché lo fa?  Sono anni che in un modo o nell’altro continua sempre sulla stessa lunghezza d’onda!  Qual è lo scopo?

Elena  È l’interesse ad attirare il gregge e non solo, tu sai che una grande parte del gregge non ama il fascismo,  e così,  parlandone male  attira gli ingenui,  praticamente si prende gioco di tutti.  Il mondo gira così carissima ragazza.

Federica   Allora mi viene da pensare che sarebbe meglio professarsi fascista che  dimostrare di essere ipocrita.

Elena   Già!  Sai quanti sono i pensieri giusti che passano nella mente della bella gente?    Come,   sarebbe meglio che…..  anche perché in certe cose non vi è nulla di costruttivo e nulla di divertente! Anzi spesso è bene non guardare e non sentire per non farsi venire il ” latte alle ginocchia “! (È un vecchio proverbio).  Perché non gli diamo un bel gelato per rinfrescargli le idee.

GELATO  AL  LIMONE  CON CIOCCOLATO

 

AMARO

 

 

 

In realtà questo gelato è alla banana  con sciroppo di  tamarindo e canditi di mandarino,  una bontà,  ma per loro glielo servirei al limone e cacao amaro.  Ciao,  alla prossima.

 

23/05/2017

 

Elena   Ciao,  eccomi,  per dettarti la ricetta del giorno,  una ricetta semplice,  leggera e gustosa;  com’è possibile che una cosa semplice sia anche gustosa e leggera?  Lo è se ci mettiamo tutto l’impegno e la fantasia.

 

FESA  DI  TACCHINO  E PISELLI

 

 PRESSATI

 

 

 

Ingredienti: fesa di tacchino tagliata sottile, un limone grosso,  pepe, brodo di gallina,  rosmarino,  scalogno,  aglio,  mezzo bicchiere di prosecco,  piselli q.b. un cucchiaio di parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva gentile, mezzo bicchiere di latte,  mezzo cucchiaio di farina di riso, una noce di burro.

 

Esecuzione:  prendiamo le fette di carne e le sbollentiamo nel brodo di gallina.  Poi le metteremo in padella con una testa di aglio,  un ciuffetto di rosmarino, e un cucchiaio di olio;  le rosoliamo e sfumiamo col vino.  Aggiungeremo poi mezzo bicchiere di brodo e facciamo cuocere per dieci minuti.  Una volta cotta la carne verseremo nella padella un emulsione di  limone, burro fuso e pepe, poi ancora un po’ di  rosmarino.  I piselli sono già lessati,  li passiamo nella casseruola con lo scalogno,  il latte,  e li cuoceremo al dente.  Poi li schiacciamo con lo schiacciapatate per fare una crema ma senza togliere la loro pelle piene di fibre.  Infine giriamo la passata di piselli e aggiungeremo il parmigiano e un  po’ di olio.  Ecco il piatto,  è davvero molto buono,  è piaciuto moltissimo.

Federica   Si vede che è fatto con amore!

24/05/2017

 

Federica   e un piatto di pasta ce lo fai?

 

Elena   Ti faccio i ditali al pesce,  non spaventarti perché se ti dico che sono speciali devi credermi,  non l’ho detto io ma chi li ha mangiati.

 

MACCHERONI  AL  PESCE

 

 

Ingredienti:  maccheroni rigati,  alici,  sarago,  tonno pinna gialla, olive verdi, salvia aglio,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva, pepe bianco, un pizzico di timo e uno di prezzemolo,  un po’ di parmigiano reggiano.

Esecuzione:  Per ottenere questo gusto meglio cuocere i maccheroni nel brodo vegetale, una volta scolati al dente li mantechiamo nella casseruola del ragù di pesce,  fatto con un soffritto di aglio, e alici, poi abbiamo aggiunto la polpa del sarago e un p’ di tonno fresco cotto a vapore e poi messo con olio,  limone,  prezzemolo e olive. Una volta mantecati ci cospargeremo un po’ di olio e parmigiano grattugiato.

Federica   Sì,  mi hai convinta!  E non dire che mi piace tutto.

27/05/2017

 

Elena   Ciao  Fede,  non sono sparita,  oggi ti presento il pollo disossato fatto al vapore,  provalo e vedrai!

 

POLLO  DISOSSATO  AL  VAPORE

 

 

Ingredienti:  coscia  e sotto coscia di pollo. Olio,  limone, timo limonato, erba di aglio, cerfoglio, alloro,  ginepro, pepe,  cren;  questo serve per la marinatura.  uno spicchio di aglio,  olio extra vergine d’oliva, salvia.  Per il contorno,  pomodori freschi,  insalata  mista di verdure sbollentata e condita con vinaigrette.

 

Esecuzione:  disossiamo la carne,  la mettiamo a marinare,  poi una volta terminata la marinatura la metteremo sopra il vapore per circa venti minuti.  La togliamo e la condiremo con un frullato di olio,  aglio, salvia e limone.  Il tutto servito con insalata di pomodori e un’altra insalata di verdure miste, (vedi sopra).

Federica  Gustoso davvero, i sapori e i profumi sono divini!  Che cosa mi racconti oggi?  Non sto più nella pelle per sapere le tue novità!

Elena  Grazie Fede ma per altre ricette e il nostro dialogo lo rimando alla settimana prossima;  un po’ di pazienza mancano solo 36 ,  40 ore circa.  Ciao,   buona domenica a tutti!

29/05/2017

 

Elena    Finalmente!  Mi va di comunicare,  di dire cose che… ma ora presento la mia ricetta:  è un piatto completo pieno di gusto e come sempre rispetta la salute.  Eccolo!

 

TERRA  E  MARE

 

 

Ingredienti:  scampi,  insalata di mare costituita da gamberetti,  calamari e polpo;   cozze,  alici,  pesce gatto, piselli e borlotti freschi stufati, parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo,  aglio,  scalogno,  succo di ribes, origano,  pomodoro,  alloro,  brodo di carne, uova e farina di semola di grano duro, prosecco,  sale,  pepe, peperoncino q.b.

 

 

Esecuzione:  prepariamo il pesce gatto per la marinatura,  poi lo cuoceremo ai ferri e dopo di che lo spolpiamo,  maciniamo la carne,  ci aggiungeremo il parmigiano,  pepe,  sale q.b. poi faremo la sfoglia con uova e farina per i cappelletti al pesce gatto.  Li condiremo con  poco sugo al pomodoro e olio .  Adesso mettiamo a stufare i borlotti e i piselli separatamente, con le verdure miste,  un po’ di origano,  alloro,  vino e brodo.  Una volta stufati i legumi andranno mescolati e conditi anch’essi con sugo al pomodoro e olio.  Adesso raschiamo le cozze,  le laviamo ben bene poi le sbattiamo e le immergeremo in un sughetto di brodo,  aglio e prezzemolo,  sale e pepe;  le portiamo ad ebollizione e le lasceremo cuocere per dieci minuti circa.  Adesso facciamo le alici:  le svuotiamo,  togliamo la testa e la lisca centrale,  le laviamo bene e le mettiamo al forno sulla carta unta con un cucchiaino di olio. Le lasceremo a cuocere per cinque minuti a 160° ,  le togliamo e nel frattempo abbiamo fatto sofriggere due acciughe sott’olio con uno spicchio di aglio,  poi abbiamo aggiunto un trito di aglio e prezzemolo,  un po’ di peperoncino,  aceto di mele,  sale  e pepe  q.b.  Poi facciamo l’insalata di mare con il polpo,  i calamari e i gamberetti, ci mettiamo l’olio,  il limone,  e peperoncino.  Infine è la volta degli scampi li puliamo  incidendoli sul dorso,  li laviamo bene,  li mettiamo a marinare con olio,  succo di ribes bianco,  sale e pepe e poi ai ferri.  Buona cena!

 

Federica  Che piatto!  Ma che piatto!

Elena  Adesso ti presento uno dei miei sorbetti di fine pasto,  accompagnato con una mini fetta di sfogliata al liquore di mandarino e crema chantilly!

Federica  Ne valeva la pena  di aspettare!

 

SORBETTO AL LIMONE E FRAGOLE

 

 

Ingredienti:  200 g di zucchero,  100 g di panna,  50 g di albumi,  60 g di limoncello (liquore), 250 g di succo di limone filtrato,  succo filtrato di fragole.

 

Esecuzione:  misceliamo il succo di limone con  metà dello zucchero,  a parte montiamo a neve ferma gli albumi con l’altra metà dello zucchero, poi li incorporiamo  mescolando con delicatezza.  Adesso montiamo la panna, la uniamo al composto mescolando dal basso verso l’alto,  infine aggiungeremo il limoncello o una fiala di concentrato al limone.  Versiamo il tutto nel cestello già pronto a temperatura, e dopo venticinque minuto il sorbetto è pronto.  Versiamo un po’ di succo di fragole ristretto già raffreddato e il sorbetto è pronto da gustare;   rinfrescante e digestivo. La ricetta della mille foglie l’ho scritta in un altro articolo;  è molto buona con la pasta sfoglia appena sfornata;  poi si fa uno stato di crema chantilly, un’altra sfoglia,  liquore e così via…

Federica  Sai?  È davvero tutto così invitante!

Elena  Continueremo la conversazione nel prossimo articolo,  forse domani.