Archive for the 'RICETTE DI CUCINA' Category

09.06.2018

RISPOSTE DI GASTRONOMIA SEI

Author: Elena Lasagna

09/06/2018

 

LE MIE RISPOSTE DI

 

GASTRONOMIA SEI

 

 

 

Ogni volta che faccio una frittura di zucchine mi risultano mosce,  flaccide,  non croccanti,  perché?

 

Erica

 

Le zucchine prima di  friggerle dovresti salarle e poi farle riposare per mezz’ora, poi s’infarinano e si friggono in olio bollente,  ma non fumante;  inoltre le zucchine dovrebbero essere di quelle grosse e non giovani,  a meno che tu non faccia delle chips. L’importante è togliere l’acqua che intrattengono,  ecco perché dico che sono migliori quelle grosse;   poi scegliere un olio robusto ma non pesante ma che abbia resistenza.

 

Elena  Lasagna

 

10/06/2018

 

Perché quando devo sgusciare le uova sode mi resta metà dell’albume attaccato al guscio,  hai una soluzione?  Grazie!

 

Alessandra

 

Sì,  l’unica soluzione che conosco è di metterle nell’acqua fredda subito dopo la cottura,  anzi gelata,  vedrai che in pochi secondi riuscirai a pelare l’uovo e ti resterà liscio e intero,  poi prima di servirle lasciale per un po’ di tempo a temperatura ambiente.

 

Elena  Lasagna

 

10/06/2018

 

Ci daresti una dieta da seguire giornalmente non per dimagrire,  ma per restare in salute?  Grazie !

 

La compagnia de fil de fer.

 

Io amo la gente e per questo non darei mai una dieta che il mio medico ha fatto per me!  Ognuno di noi ha un DNA diverso e quindi siamo così diversi gli uni dagli altri che non potrei mai!  A quelli che non hanno problemi di salute e di sovrappeso potrei rilanciare questa frase così antica ma così sapiente come: ”  mangiate di tutto e di tutto un po’ “!

 

Elena  Lasagna

 

Vorrei sapere come si fa una sfoglia perfetta,  quale farina bisognerebbe usare e soprattutto quante uova per ogni cento grammi di farina.  Grazie!

 

Alice

 

Ti dico come la faccio io,  la mia sfoglia è sottile e vellutata,  e uso un uovo intero per cento g di farina per pasta fresca;  oppure un uovo per ogni cento g di semola di grano duro;  o  un uovo  e cinquanta g di semola e cinquanta g di farina  tipo “0”.  Poi a seconda della grossezza delle uova può darsi che dovemo aggiungere o togliere qualche cucchiaio di farine,  ma in questo modo la sfoglia diventerà bella elastica perché c’è un equilibrio tra tuorlo e albume e salute.

 

Elena  Lasagna

 

13/06/2018

 

Che cosa comprende la pulitura del coniglio?  il grasso e la pelle?  Grazie!

 

Alessia

 

Quando si acquista il coniglio già pulito non c’è solo da rifilare il grasso o togliere la pelle,  ma si deve togliere il midollo,  che è un cordone bianco sostenuto,  si fa meglio toglierlo quando il coniglio è già tagliato a tranci,  con uno stecco sottile e robusto s’ infila nella colonna vertebrale e si toglie facendo pressione da una parte o dall’altra con un filo di ferro o di legno o di plastica dura.  Se non si toglierà il midollo il coniglio avrà un sapore di selvatico,  quasi immangiabile.

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2018

 

Quando si fa la polenta di mais,  si deve mescolare oppure no?  Grazie!

 

Alessandra

 

Io ho fatto la polenta in molte casseruole diverse, e l’ho sempre tenuta a bada,  all’inizio si mescola bene anche con la frusta,  dopo si mette sulla fiamma piccola e bassa in modo che si cuoccia delicatamente e ogni tanto va girata;  in mezz’ora  o quaranta minuti la giro o almeno quattro volte.

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2018

È vero che le polpette si possono cuocere anche nel brodo?  Ma non si spapolano?  Grazie?

 

Alessia

 

Io a volte cuoccio nel brodo solo le polpette di carne di manzo,  se vuoi ti scrivo la ricetta:trecento g di carne di manzo macinata,  noce moscata o macis,  un uovo,  aglio e origano tritati,  sale e pepe, uno scalogno,  olio extra vergine d’oliva.  vino bianco o un bicchierino di brandy,  brodo q.b. ,  panco e parmigiano grattugiato.

 

Esecuzione:  mettiamo tutti gli ingredienti sopra elencati in una ciotola,  tranne lo scalogno,  l’olio,   e il vino.  Formiamo un bell’impasto omogeneo,  poi in una padella mettiamo un po’ di olio,  lo scalogno e mettiamo le polpette a rosolare.  Una volta ben dorate le polpette andranno fatte calare nel brodo bollente,  le lasciamo cuocere per qualche secondo e poi le rimettiamo nella padella dove c’è il sughetto della rosolatura. Serviamo ancora calde.  Oppure dopo averle rosolate e sigillate aggiungere un mestolo di brodo e cuocere per qualche minuto;  forse ti troverai meglio con questa seconda ricetta di cottura,  sono semplici entrambe e le polpette rimangono perfette.

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Ho acquistato la macchina per fare il gelato,  ma nonstante segua per filo e per segno le ricette il gelato mi rimane liquido.  Come posso rimediare?  Grazie!

 

Elisa due

 

Niente Elisa,  devi soltanto fartela cambiare. Non è possibile che una macchina nuova non riesca a concludere un buon gelato come si deve;  c’è qualcosa che non va,  eventualmente non raggiunge la temperatura ideale,  è successo ad altre persone che la prima macchina fosse difettata poi gliel’hanno rifatta nuova,  ma devi andarci subito!

 

Elena  Lasagna

 

19/06/2018

 

Per gli gnocchi è bene cuocere le patate con la buccia o senza buccia e cuocerle al vapore?  E per il purè?  Grazie!

 

Aldina

 

Per gli gnocchi sarebbe bene cuocere le patate con la buccia,  in poca acqua o al vapore,  e la stessa cosa vale anche per il purè.  Con la buccia rimangono più saporite e asciutte,  di conseguenza più voluminose.

 

Elena  Lasagna

 

25/06/2018

 

Sono Iris,  se c’è una cosa che so fare bene è il sugo per la pasta,  chi viene a mangiare a casa mia mi chiede sempre il bis e non vuole altro.  Io però lo faccio bollire dalla mattina fino a mezzogiorno,  e ci metto anche un bel pezzo di burro.  Ho saputo che il burro e altri grassi cotti fanno male,  allora come posso fare un sugo decente se dovrò cambiare ricetta?  Grazie.

 

Iris,  non devono essere i grassi a dare il sapore,  ma tutto il resto,  anch’io faccio un sugo al pomodoro che dicono sia molto buono,  ma i grassi li metto alla fine,  addirittura dopo aver mantecato la pasta.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

23/05/2018

 

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Diamo inizio a questo articolo con un risotto,  e dal momento che questa primavera ci ispira anche un poco di autunno ho pensato ad un bel risotto con i sapori della primavera e dell’autunno.

 

RISOTTO PRIMAVERA AUTUNNO

 

 

 

Ingredienti:  riso per risotti q.b.,  castagne lessate e spellate,  sale,  germogli di rosmarino,   germogli di timo, topinambur,  parmigiano e  pecorino grattugiati,  burro fresco, dadini di guanciale affummicato,  brodo vegetale,  vino bianco secco uno scalogno intero,  noce moscata,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: per prima cosa facciamo rosolare in poco olio lo scalogno tritato e il riso,  sfumiamo col vino e mettiamo sale,  noce moscata,  rosmarino,  topinambur già sbollentati e a metà cottura,  le castagne già lessate.  A fine cottura aggiungeremo il guanciale,  il burro,  un’altro ciuffo di rosmarino e timo,  e i due formaggi.  Si vede la cremosità,  ma non troppa,  in quanto ai sapori sono molto equilibrati.

 

Federica  è bello,  bellissimo,  e sono certa che sarà buonissimo anche per chi non apprezza i risotti.

 

Elena   Grazie Fede!

 

24/05/2018

 

Elena  Con questo piatto voglio farti ricordare ancora il mare.  Ho preparato degli sgombri saporitissimi!

 

 

SGOMBRI MARINATI

 

 

Ingredienti:  acquistiamo gli sgombri che ci servono,  se sono già sfilettati meglio,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di ribes bianco,  succo di limone,  sale,  alloro,  origano fresco,  basilico,  mentuccia,  (il tutto ben dosato).  Per il contorno:  peperoni,  e  zucchine marinate in olio,  aglio,  salvia e pepe.

 

Esecuzione:  Abbiamo messo in marinatura i nostri sgombri,  e nel frattempo abbiamo fatto le verdure alla griglia.  Prendiamo ora gli sgombri e li mettiamo sulla piastra,  li cuociamo alla perfezione continuando a spennellarli di tanto in tanto.  Una volta raggiunta la cottura ideale faremo i piatti contornati di vedure alla griglia.

 

Federica   Fatti così se ne va anche quel saporaccio caratteristico dello sgombro che a me non piace,  ma così li mangerò più spesso.

 

25/05/2018

 

Elena   Abbiamo fatto anche i paccheri freschi con le uova,  e poi conditi con i fagioli borlotti freschi,  sono davvero molto buoni e leggeri.

 

PACCHERI  ALL’UOVO

 

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  uova intere,  sale,  pepe,  sugo di pomodoro fresco,  borlotti lessati,  dragoncello,  spezie miste,  ritagli di prosciutto macinati,  vino bianco,  due scalogni,  dragoncello,  basilico,  parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva q.b. ,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  prima di fare la pasta facciamo un buon sugo con,  gli scalogni soffritti in pochissimo olio,  aggiungeremo il vino,  il sugo di pomodoro fresco,  le spezie e i ritagli macinati di prosciutto fatti in stracotto.  Adesso mentre il sugo sta sobbollendo  faremo la pasta per i paccheri,  impastando  e amalgamando bene fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato.  Poi lasciamo riposare per quindici minuti e taglieremo la pasta in liste lunghe e larghe circa otto cm, le ripiegheremo su se stesse,  poi tracceremo i paccheri e li chiuderemo bene.  Una volta fatti li lasciamo asciugare e poi li metteremo a cuocere nel brodo vegetale.  Li  scoliamo e li mantechiamo nella casseruola del sugo;  poi aggiungeremo molto dragoncello,  olio q.b.,  e parmigiano.

 

Federica  Pasta fresca,  e un ragù di questo tipo come posso dirti che non sono meravigliosi?

 

Elena  Grazie davvero!

 

26/05/2018

 

Elena  Eccomi Fede,  con un altro primo delicato e gustoso,  sono gli spaghetti agli scampi con la crema di melanzane.

 

SPAGHETTI AGLI SCAMPI CON

 

CREMA DI MELANZANE

 

 

Ingredienti:  cinque o sei scampi di media grandezza,  sale,  pepe,  succo di limone, brodo di pesce e verdure con le teste e le carcasse degli scampi,  timo e basilico freschi,  uno spicchio di aglio,  una punta di peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano grattugiato,  pomodori freschi,  una melanzana,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  Per prima cosa puliremo gli scampi (togliamo l’intestino e lo stomaco subito dopo la testa) li laviamo bene e li mettiamo con succo di lmone per dieci minuti.  Poi li saliamo e li spogliamo di tutta la carcassa che metteremo insieme alle teste per fare il brodetto con le verdure.  Faremo il sugo  facendo soffriggere in poco olio uno spicchio d’aglio,  i pomodori freschi,  e una volta addensato il sugo metteremo il  timo, basilico,  sale,  pepe,  peperoncino e melanzane passate ,  infine gli scampi tagliati a pezzetti.  Ora cuociamo la pasta e la mantechiamo nel sugo,  poi spegneremo il fornello e aggiungeremo parmigiano,  e olio.  Ho fritto la buccia della melanzana tagliata sottile e ho impiattato cercando di dare l’impressione delle alghe nere.

Federica  Mi piace l’impiattamento e mi piace il piatto con quei sapori,  per me è ottimo,  io come gusto preferisco l’origano al timo,  ma sono buonissimi ugualmente.

 

Elena  Grazie Fede,  per la cucina ci sentiamo

lunedi.

 

28/05/2018

 

Elena   Ciao Fede,  ho fatto la faraona ruspante marinata e poi messa in stracotto;  ti è arrivato il profumo?

 

FARAONA  PRIMAVERA

 

 

Ingredienti:  faraona ruspante,  pomodoro fresco,  brodo, peperoncino verde e tabasco, un mazzolino di erbe (salvia,  basilico,  cerfoglio,  dragoncello,  aglio,  scalogno,  un bel mazzetto di timo) , noce moscata,  chiodo di garofano,  cannnella, vino bianco secco delle nostre zone,   sale q.b., aceto balsamico,  succo di mezzo limone e abbondante timo.

 

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare per una notte con:  il mazzetto delle erbe,  sale,  pepe, tabasco,  limone,  noce moscata,  cannella  e chiodo.  Il mattino successivo rosoleremo la carne senza alcun grasso aggiunto,  metteremo ancora l’aglio,  lo scalogno delle erbe il vino i pomodori, aggiustiamo di sapidità   e poi aggiungeremo il brodo.  Facciamo bollire la carne a fuoco lento e a cottura ultimata impiatteremo con il suo sugo e a piacere la gusteremo con polenta di mais o pane abbrustolito.

 

Elena  Questi profumi e sapori curano tutti gli umori!

 

Federica  E io aggiungo:   questi profumi e sapori se arrivano al palato sarai fortunato!   Buon lavoro a tutti!

 

29/05/2018

 

Elena  il piatto di oggi è uno dei miei dolci al cucchiaio,  presentato da Alessandracon la sua idea della composta di fragole.

 

SEMIFREDDO AL CUCCHIAIO

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di crema di ricotta,  cento g di panna da montare,  duecento g di zucchero,  due tuorli,  liquore alla genziana, succo di lamponi,  succo di fragole,  lingue di gatto,  crema al limone,  crumble con mandorle,  cioccolato fondente a piccoli pezzetti, crema di cioccolato, composta di fragole e cioccolato a scaglie.

 

 

La presentazione di Alessandra

 

Esecuzione:  abbiamo fatto il crumble e le lingue di gatto molto buone e cotte due volte per la croccantezza.  Poi abbiamo fatto uno zabaione con il liquore alla genzianella,  la crema al limone,  poi l’altra crema metà bianca perché è alla panna e vaniglia,  e l’altra è rosa perché è abbinata al succo di fragole.  Adesso facciamo la crema di cioccolato sciogliendo del fondente con il latte,  e nel frattempo tritiamo ancora il fondente per incorporarlo al dolce;  prepariamo anche il cioccolato a scaglie.  Mettiamo tutti gli ingredienti sul piano da lavoro,  incominciamo con il primo strato che sarà di crema alla panna con uno strato di crumble,  poi uno strato di crema al limone,  e uno strato di lingue di gatto imbevute nel succo di lamponi,  ora mettiamo lo zabaione, e ancora crumble,  crema al succo di fragole e lingue di gatto,  poi la crema al limone e via così fino alla fine degli ingredienti.  Ogni tanto tra uno strato e l’altro metteremo qualche pezzetto piccolo di cioccolato e alla fine per la decorazione faremo cadere delle gocce di crema al cioccolato.  Questo dolce può essere servito a fette,  oppure messo in uno stampo e creare la forma desiderata,  oppure anche a palline.  Può essere gustato con composta di fragole oppure con mousse di cioccolato bianco.

 

Federica    Che magia!

 

30/05/2018

 

Elena  A malincuore  oggi detto l’ultima ricetta e poi come ogni anno a maggio chiudiamo la cucina.  Per questa occasione ho preparato un nuovo ragù con la selvaggina: il fagiano.

 

PENNETTE  AL RAGÚ DI

 

FAGIANO

 

 

Ingredienti:  carne di fagiano,  due pomodori freschi,  due scalogni,  alloro,  sale,  peperoncino,  sedano,  carote,  cerfoglio,  timo,  ginepro,  vino rosso,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva,  basilico fresco, parmigiano reggiano, noce moscata,  pasta di semola di grano duro (pennette).

 

Esecuzione:  mettiamo tutti gli ingredienti in pentola,  non dobbiamo sigillare la carne,  ma la faremo cuocere insieme a tutti questi sapori ben dosati. Quando la carne sarà cotta la passeremo al mortaio e poi la faremo bollire per altri cinque minuti.  Adesso mettiamo a cuocere la pasta e a cottura al dente la mantechiamo nella casseruola del ragù,  prima di servire aggiungeremo un giro di olio e una manciata di parmigiano.  Ecco il piatto nella foto in alto.  Non vi dico il sapore!

 

Federica   Io l’ho assaggiata e posso dire che non si può scordare! E aggiungo che tutte le tue ricette sono non solo squisite ma anche salutari,  e spesso è molto difficile esaltare le due cose insieme,  ma non nel tuo caso,  perché metti amore e creatività in tutto;  per quello che riguarda i sapori sono tutti ben dosati con equilibrio e sapienza.  Quelli che hanno assaggiato la tua cucina sono d’accordo con me,  ma non si può giudicare senza averne assaggiato i sapori,  quella è tutta invidia e ignoranza di chi non rispetta i valori altrui!

 

Elena  Esagerata!   Quando si cucina da molto tempo si ha modo di correggere certi errori,  sempre che errori siano,  perché i palati e i gusti non sono tutti uguali,  ma se una cosa è buona e fatta con amore può piacere a molta gente. E adesso cara Fede brindiamo a tutti quelli che ci seguono augurando loro una bellissima estate!  Ciao a tutti!  La cucina riaprirà a settembre con altre nuove ricette.  Un grazie particolare a Dolores di ottant’anni che si è fatta insegnare dalla figlia a leggere sul mio sito;  mi ha detto che sono diventata il suo giornale,  grazie Dolores,  ne hai da leggere,  sfoglia tutto in ordine e troverai di tutto, anche perché avrai più di mille ricette da leggere e copiare,  ciao!

 

 

 

16/05/2018

 

Elena   Ciao cara Fede,  come si sta senza cucinare per qualche giorno?  Senti la mancanza della tua cucina? Oggi  ho  una ricetta nuova da mostrarti,  è il risotto che fanno in un paese del mantovano:  ” il risotto col puntello”  Lo ricordi?  Eccolo nella foto sotto.

 

 

 IL MIO RISOTTO CON IL

 

PUNTELLO

 

(Piatto tradizionale mantovano)

 

 

 

Ingredienti:  riso per risotti,  braciole di maiale,  salvia,  aglio,  spezie miste,  ( sale,  pepe,  noce moscata,  chiodi di garofano,  cannella)  rosmarino,  1/2 bicchiere di latte,  crema di parmigiano,  due scalogni,  brodo vegetale.  Per la marinatura: succo di limone,  aglio,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo la carne a marinare per due o tre ore.  Nel frattempo faremo il risotto con gli scalogni che faremo soffriggere insieme al riso con un cucchiaio di olio,  aggiungeremo le spezie,  il brodo q.b. e a cottura al dente quando il riso sarà rimasto senza liquido,  metteremo mezzo bicchiere di latte,  infine la crema di parmigiano.  Mentre il riso cuoce noi rosoleremo le braciole con aglio,  salvia,  senza grassi aggiunti,  poi mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per cinque minuti.  Togliamo il coperchio e lasciamo rosolare bene la carne fino a fare sciogliere il grasso rimasto.  Impiattiamo il risotto con sopra ogni piatto la braciola rosolata,  tenera e sapotita.

 

Federica   Mi ricordo che il tuo mi è piaciuto molto.

 

 

17/05/2018

 

Elena   Mentre ti stai riposando cucinerò il pollo in una ricetta mai fatta prima,  l’ho chiamato ” il pollo del buongustaio”.  Ti mostro la ricetta  ma dovresti assaggiarlo.

 

IL POLLO DEL BUONGUSTAIO

 

 

Ingredienti:  un pollo,  olive nere,  dragoncello,  due cipolle grosse,  sale,  pepe,  una punta di rafano, salvia,  funghi porcini secchi,  una scatola di tonno cotto al vapore,  olio extra vergine d’oliva,  una costa di sedano,  un ramo di origano fresco,  vino bianco 1/2 bicchiere,   un mestolo di brodo.

 

Esecuzione:  tagliamo il pollo a pezzetti,  lo mariniamo nel vino bianco,  spezie,  sale e salvia.  Dopo la marinatura lo faremo dorare in casseruola senza coperchio,  aggiungiamo le cipolle tritate, sfumiamo col vino,  e  incorporiamo tutti gli ingredienti tranne il tonno e le olive.  Una volta raggiunta la cottura  lo faremo rosolare di nuovo in una padella,  poi lo immergeremo nella casseruola di cottura dove abbiamo aggiunto le olive,  e il tonno già privato del suo liquido.  Amalgamiamo bene delicatamente e aggiungiamo un po’ di olio extra v. d’oliva gentile,  un po’ di origano fresco e una punta di rafano.  Possiamo servire con verdure a crudo o cicorie verdi cotte,  o fagiolini.

 

Federica  Come ti è venuto in mente il pollo così?  Sono certa che se ci hai dato la ricetta non sarà solo buono ma squisito!

 

Elena   Sinceramente ho osato,  ed ho anche azzeccato i gusti,  perché avevo un ospite a pranzo e mi ha detto che un pollo così non l’aveva mai mangiato prima.  Era sincero perché è piaciuto a tutti.  Volevo farlo tonnato,  sai la ricetta del vitello tonnato?  Ma poi ho pensato bene di mettere le olive e i porcini,   il tonno sbriciolato e amalgamato con tutti gli altri ingredienti.

 

18/05/2018

 

Elena  La ricetta di oggi è:  vasetti e fiori di zucchine ripieni di pesto alle triglie.

 

VASETTI E FIORI DI ZUCCHINE

 

RIPIENI

 

 

DI PESTO ALLE TRIGLIE

 

Ingredienti:  zucchine piccole,  fiori di zucca,  panco, triglie,  parmigiano reggiano,  sale,  pepe,  basciamella leggera, origano fresco,  aglio, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  pastella con acqua minerale frizzante,  farina di grano tipo “00”,  sale,  e un 10% di farina di mais fioretto,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  raschiamo bene le zucchine,  le tagliamo a forma di vasetto,  poi le svuotiamo a un cm dal fondo. Prendiamo una padella e un cucchiaio di olio,  le mettiamo a rosolare con uno spicchio di aglio,  le doriamo bene, e le lasciamo riposare per circa quindici minuti.  Nel frattempo faccimo le triglie alla piastra,  le spolpiamo e le passiamo al mortaio con l’origano fresco e l’aglio,  saliamo e pepiamo q.b. ,   aggiungeremo il panco,  il parmigiano e una punta di peperoncino.  Adesso prendiamo i vasetti e i fiori li riempiamo e li chiudiamo con un filo da cucina;  i vasetti li metteremo in teglia con la besciamella e poi nel forno a 160° per mezz’ora.  I fiori ripieni invece li friggeremo dopo averli passati in pastella.  Serviamo il tutto con  un Cabernet non troppo invecchiato.

 

N. B.  La besciamella non deve essere grumosa,  quello che si vede nella foto è il formaggio messo in un secondo tempo.

 

Federica    Anche se c’è del fritto è una cena davvero raffinata e piena di sapori.

 

19/05/2018

 

Elena  In onore delle vostre vacanze ho cucinato ancora il mare.  Ecco le triglie in due versioni,  ripiene di erbe,  così al naturale ma fritte.  È un fritto leggero perché fatto con olio robusto e caldo al punto giusto.

 

TRIGLIE FRITTE IN COMPAGNIA

 

 

 

Ingredienti:  triglie,  molluschi e pesciolini,  cipolle,  salvia, origano,  peperoncino scalogno,  cerfoglio,  sale,  pepe,  acqua minerale frizzante,  farina tipo “00”,  due cucchiai di semola di grano duro,,  panco,  parmigiano,  olio per frittura menta fresca.

 

Esecuzione:  ho fatto un ripieno con erbe e spezie,  ho aggiunto un po’ di parmigiano poi ho preso i filetti di triglie e  li ho  girati su se stessi facendo una conca per il ripieno. Poi ho fatto una pastella leggera e ho messo il pesce a friggere in modo uniforme.  Per ultimo ho fritto le cipolle tagliate sottili,  passate nella farina “00” e a fine cottura le ho adagiate sull’assorbente con foglie di menta dolce.  Spero che lo apprezzerai!

 

Federica   Mi piace che  molta gente apprezzi la cucina,  è vero che la cucina non è tutto,  ma non si possono dimenticare le tradizioni delle nostre regioni e i buoni piatti che ci presentano gli amanti del cibo.  Il cibo è cultura e salute! Non posso non apprezzare il tuo fritto  e i tuoi piatti.  In quanto alle tue ricette poi…!  Grazie  e buona domenica!

 

21/05/2018

 

Elena   Anche questo piatto è nuovo,  nel senso del ripieno,  ho fatto ancora i ravioli a triangolo con la pasta molto fine,  ma il ripieno è assai diverso.

 

RAVIOLI AL PINO MUGO

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  qualche gemma di pino mugo,  erba luisa,  ricotta,  olio extra vergine d’oliva oppure burro fresco, pangrattato fine, parmigiano reggiano,  pecorino,  sale,  pepe,q.b.,  foglie di salvia, una punta di cannella,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  facciamo il pesto con la ricotta,  sale e pepe,  una punta di cannella,  quattro gemme di pino mugo pestate al mortaio,  aggiungeremo poi l’erba luisa pestata molto fine (come il basilico),  aggiungeremo anche i due formaggi, e se necessario anche un po’ di pane grattugiato.  Poi impastiamo e tiriamo la pasta bella fine,  tracciamo dei quadrati e li riempiremo,  poi li piegheremo a triangolo.  Li cuoceremo nel brodo vegetale e li mantecheremo in padella con il burro o l’olio e salvia,   aggiungendo ancora un po’ di pepe,  e il parmigiano grattugiato non troppo fine. Il piatto è pronto da servire,  la bontà è assicurata!

 

Federica   Questa ricetta l’aggiungerò  ai miei ravioli,  grazie! Ti devo dire una cosa vera:  è mai possibile che una donna grossa come un furgone dice che le fa schifo il cibo?

 

Elena  Non ci crede nessuno,  ma può anche darsi che abbia mangiato così tanto che adesso al solo pensiero di vedere un piatto possa farla vomitare!  Oppure c’è qualcosa che non torna,  o è un’ipocrita che si vergogna a mangiare perché è grassa molto.

 

22/05/2018

 

Elena   Un piatto magro?  E vada per un filetto ai ferri.

 

 

IL FILETTO DI CASA MIA

 

 

Ingredienti:  filetto di manzo q.b.,  limone,  lime,  sale, pepe, olio extra vergine d’oliva gusto gentile, uno spicchio di aglio,  rametti di rsmarino interi.  Insalata mista in vinaigrette.

 

Esecuzione:  mariniamo il filetto con le erbe e le spezie sopra elencate,  succo di limone fresco,  succo di lime,  olio, sale e pepe.  Finita la marinatura prendiamo i filetti e li mettiamo sulla piastra,  li giriamo e li rigiriamo,  raggiungendo il punto di cottura desiderato,  poi lasciamoli riposare  affinché fuoriesca tutto il sangue,  dopo questa operazione li adagiamo nel piatto da portata immersi in una emulsione fatta con agrumi,  sale,  pepe,  olio;  serviremo i filetti con l’insalata mista.

 

Federica  Quella che hai fatto ai filetti è una bellissima operazione,  fatti così senza il sangue che fuoriesce nel piatto li mangerei anch’io;  vorrei chiederti se hai una tisana da servire ai miei clienti dopo aver gustato un piatto di fritto?  Grazie.

 

Elena    Sì,  ho la tisana ma ancora più meraviglioso sarebbe un bel sorbetto con ginepro,  anice e menta dolce,  sarebbe il massimo!  Ma adesso ho finito lo spazio promesso,  ci sentiamo per il prossimo articolo.  Ciao!

 

 

 

 

07/05/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

 

Elena  Inizio l’articolo con una ricetta nuova:  sono i miei panzerotti,  che però non sono fritti,  eccoli!

 

PANZEROTTI DI CASA MIA

 

 

 Ingredienti:  tre etti di ricotta,  tre etti di carne mista (vitello e maiale),  salvia,  aglio,  scalogni,  spezie, sale e pepe,  lime, dragoncello,  erba cipollina,  parmigiano reggiano, pecorino,  olio extra vergine d’oliva gentile,  Panco,  uova e farina par pasta fresca,  vino rosato,  brodo q.b .

 

Esecuzione:   per prima cosa facciamo stufare la carne con le spezie,  gli scalogni,   le erbe il vino.  Poi faremo il ripieno con il parmigiano,  la ricotta,  la noce moscata,  la scorza grattugiata del lime,  il panco,  sale e pepe.  Poi è la volta della sfoglia che dovrà essere sottile e robusta;  tracciamo dei grossi quadrati e mettiamo il ripieno,  poi li chiuderemo premendo sulle estremità.  Vanno cotti nell’acqua e sale,  poi passati in casseruola con un po’ di sugo della carne che abbiamo tenuto da parte prima di aggiungere la ricotta,  l’olio,   il pecorino,  ancora un po’ di pepe;  poi si passano al forno preriscaldato a 170°  per qualche minuto.

 

Federica  fanno venire un grande appetito solo a guardarli.

 

Elena  Allora vanno bene per chi soffre di anoressia,  ne ho lasciato uno aperto perché si possa  vedere l ripieno.

 

08/05/2018

 

Elena   Ho pensato bene di fare le polpette brasate,  al barolo.  Sono risultate quisite anche a chi non mangia quasi mai la carne.

 

POLPETTE BRASATE AL BAROLO

 

 

Ingredienti:  trecento g di carne macinata di vitello,  trecento g di macinato di maiale, spezie miste,  due scalogni e una cipolla rosata,  salvia,  rosmarino,  prezzemolo,  basilico,  sedano,  carote,  vino barolo, due mestoli di brodo,  sugo di pomodoro fatto in casa, olio extra vergine d’oliva gentile,  pangrattato fine e parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:   facciamo rosolare la carne senza grassi aggiunti,  saliamo e aggingiamo le spezie.  Poi in un’altra casseruola metteremo a rosolare tutte le verdure tagliate a piccoli pezzetti, il pomodoro,  amalgamiamo bene e sfumiamo col vino.  Lasciamo cuocere senza il coperchio perché evapori l’alcool.  A metà cottura delle verdure incorporiamo le polpette fatte con le carni rosolate e condite,  con spezie,  sale,  erbe aromatiche, parmigiano e pangrattato fine.  Una volta raggiunta la cottura uniforme,  sopegneremo il fuoco e dopo un po’ metteremo l’olio.  Si sentirà un profumo molto invitante e di grande gusto.

 

Federica   La carne al barolo è sempre una grande ricetta,  che siano polpette o fettine,  è tutto così squisito!

 

09/05/2018

 

Elena   Adesso ritorniamo al pesce,  che ne dici di rifare una bella trota salmonata?

Federica   Quella fatta allo spiedo era squisitissima!

 

TROTA SALMONATA ALLO

 

SPIEDO

 

 

Ingredienti:  trota salmonata,  rosmarino,  cipollotti,  ananas,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino,  sale q.b, succo di limone,  arancia  e di lime,  sedano bianco,  carote, peperone giallo,  finocchi,  zucchine,  origano fresco,  salsina fatta con maionese e ananas maturo.

 

Esecuzione:  puliamo e sfilettiamo le trote,  poi le mariniamo con sale,  pepe, succo dei tre agrumi,  peperoncino,  uno scalogno tritato e olio.  Nel frattempo sbollentiamo le verdure,  le spennelliamo con l’olio,  poi le cuoceremo sulla piastra.  Adesso è l’ora dello spiedo:  mettiamo i nostri filetti insaporiti  dalla marinatura allo spiedo,  con il rosmarino,  li cuoceremo con cura per non romperli.  Li serviremo ancora caldi con la salsina della casa.

 

Federica   Mi ricordo bene tutti quei sapori così ben assortiti ,  la leggerezza del pesce,  poi era tutto così squisito!

 

10/05/2018

 

Elena   E adesso presento una bella minestra con verdure,  legumi e quinoa,  ideale per la dieta vegana.

 

MINESTRA PER VEGANI

 

 

Ingredienti:  un porro,  uno scalogno,  una patata,  quinoa,  borlotti,  sedano,  pomodori secchi,  basilico, timo, ceci,  (una crosta di parmigiano), una foglia di cavolo nero,  noce moscata,  un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva,  fiori di zucca,  sale e pepe,  peperoncino.

 

Esecuzione:  facciamo soffriggere lo scalogno, aggiungiamo tutte le altre verdure ed erbe tagliate finemente,  i fagioli freschi,  e i ceci ammollati,  sale.  Aggiungiamo l’acqua (circa ml 1200) portiamo ad ebollizione e mettiamo il coperchio;  la minestra sarà pronta dopo trenta minuti circa.  Aggiungiamo un cucchiaio di olio,  sale,  pepe e peperoncino.  Il risultato sarà di una minestra molto profumata e gustosa,  ma soprattutto completa.

 

Federica   È invitante al massimo.

 

11/05/2018

 

Elena   Una bella pasta asciutta non fa male a nessuno.  La facciamo in rosso con ritagli macinati di tonno rosso.

 

ANELLI   IN  ROSSO

 

 

Ingredienti:  conserva di pomodoro fatta in casa, scalogno,  origano,  salvia,  basilico,  peperoni secchi,  olio extra vergine d’0liva,   parmigiano reggiano,  brodo vegetale,  tonno rosso marinato e grigliato,  sale e peperoncino.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo in casseruola lo scalogno, il pomodoro, le erbe,  sale q.b.  peperoncino;  facciamo bollire lentamente e a fine cottura aggiungeremo il tonno marinato,  grigliato e macinato.  Mettiamo la pasta di semola di grano duro a cuocere nel brodo vegetale,  a cottura ultimata la verseremo nella casseruola del ragù.  Aggiustiamo di sale e peperoncino,  un filo di olio e una manciata di parmigiano.  E il piatto è pronto da gustare.

 

Federica   Chissà che gusto!

 

Elena     Sì,  molto.  Questa ricetta è ideale anche per gli spaghetti.  Ciao,  buon pomeriggio,  anzi  buona concentrazione!

 

12/05/2018

 

Elena   Abbiamo fatto la pasta in rosso,  adesso la facciamo in bianco:  spaghetti alla ricotta,  sentirai che buoni!

 

SPAGHETTI  ALLA  RICOTTA

 

 

Ingredienti:  spaghetti q.b.,  rosmarino,  aglio,  salvia, peperoncino,  pepe, ricotta duecento g, latte q.b.,  duecento g di pancetta coppata  ( Salume fatto con metà pancetta e metà coppa per renderlo più magro) ,  parmigiano reggiano grattugiato (un cucchiaio a persona) , sale q.b., due foglie di radicchio rosso per dare colore al piatto.

 

Esecuzione:  per prima cosa mescoliamo la ricotta con mezzo bicchiere di latte,   deve risultare una crema non liscia ma grumosa.  Adesso tagliamo a listerelle la pancetta coppata e  facciamo sciogliere il grasso in una casseruola senza grassi aggiunti.  Nel frattempo  abbiamo messo l’acqua a bollire con sale,  aglio,  rosmarino e salvia,  scoliamo gli spaghetti non troppo al dente perché non verranno mantecati ma solo conditi con la crema di ricotta,  noci tritate,  e il salume sgrassato.  Aggiungeremo il parmigiano e qualche ago di rosmarino fresco,   salvia, uno spicchio di aglio e se occorre un po’ di latte caldo,  e il pepe.  La pasta non deve risultare appiccicosa ma liscia e cremosa,  con sapori ben distinti fra loro.  Buon appetito!

 

Federica   Certo che ne hai di ricette in testa!  Tutte squisite!  Grazie!  Buona domenica!

 

14/05/2018

 

Elena   Il piatto del giorno é:  peperoni,  patate e non solo, ecco il piatto.

 

PEPERONI E PATATE

 

 

 

Ingredienti:  patate,  peperoni q.b.  origano,  pomodoro,  sale peperoncino,  scalogno,  spezie, rosmarino,  cerfoglio,   panco,  parmigiano e pecorino, carne di manzo stufata (paletta),  olio extra vergine d’oliva gentile.

 

Esecuzione:  laviamo bene i peperoni e li tagliamo a metà, poi faremo un soffritto con pomodoro,  scalogno,  spezie ed erbe,  facciamo ribollire la carne stufata e e macinata.  Una volta asciugata dal liquido del ragù faremo un impasto con i firmaggi e un po’ di panco;  aggiustiamo di sale e peperoncino poi faremo il ripieno ai peperoni che cuoceremo nel forno.  Nel frattempo facciamo bollire con la buccia le patate che servono e una volta lessate al dente le lasciamo raffreddare poi le taglieremo a fette spesse.  Le pennelliamo con l’olio e ci cospargeremo le erbe tritate (origano gresco e rosmarino),  andranno in forno a centoottanta ° per il tempo necessario per una bella doratura.  Serviamo le patate calde con le barchette di peperoni ripieni.

 

Federica   Buono!  Sento il profumo fino a  qua.

 

15/05/2018

 

Elena   Primavera,  tempo di fragole,  alcune persone mi hanno chiesto come si fa la marmellata di fragole,  esistono alcuni modi per fare questa marmellata, io la faccio con poco zucchero e la pectina di  mele a agrumi;  il risultato è ottimo,  non è troppo dolce ed è bella densa.  Lo stesso risultato lo ottengo con solo lo zucchero ma richiede una bollitura più lunga,  almeno trenta minuti e forse di più. Adesso vi mostro una delle preparazioni per la marmellata,  eccola nella foto in basso.

 

P. PER LA MARMELLATA DI

 

FRAGOLE

 

 

Ingredienti  prima versione:  per ogni kg di fragole 350 g di zucchero e 25 g di pectina di mele e agrumi.

 

Esecuzione: laviamo bene le fragole,  le mettiamo a scolare o le passiamo con un panno di cotone.  Le taglieremo a piccolissimi pezzi,  poi mescoleremo lo zucchero alla pectina e li mescoliamo insieme alle fragole. Lasciamo riposare la massa per un’ora,  nel frattempo sterilizziamo i vasetti.  Finito il tempo di posa,  mettiamo  il preparato di fragole sul fuoco a fiamma alta,  una volta raggiunto ad ebollizione le lasceremo bollire dai tre ai cinque minuti,  poi passeremo all’invasatura:  invasare la marmellata bollente,  si chiude ermeticamente e si capovolge il barattolo.  Dopo mezz’ora li ricapovolgeremo di nuovo.   La marmellata risulterà di un bel colore rosso rubino. Conservare in un luogo fresco e buio;  ha una durata di almeno due anni.

N. B.  In questa ricetta se si aggiungerà il limone la marmellata non si solidificherà.

 

Ingredienti seconda versione:  per ogni kg di fragole occorrono 50o g di zucchero,  un limone tagliato a fettine.

 

Esecuzione:  lavare e tagliare le fragole a pezzetti non piccolissimi,  aggiungere lo zucchero e poi mescolare per amalgamare il tutto;  lasciare riposare per una notte.  Il giorno successivo mettere la frutta sul fuoco a calore basso e farla sobbollire (usare possibilmente delle pentole dal fondo spesso e antiaderente ) fino all’addensamento della marmellata (fare la prova cucchiaio e del piatto,  se la marmellata rilascia una parte acquosa allora non è pronta) mentre se è densa uniformemente si potrà spegnere il fuoco e invasare bollente.

 

Federica   Ottima per i cornetti della colazione e per le crostate.

 

Elena  Ed ecco il risultato della marmellata finita.

 

 

 

 

 

 

30/04/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Eccolo il mio saccottino di pesce misto e verdure al forno.

 

SACCOTTINO DI PESCE MISTO

 

 

 

Ingredienti:  un uovo intero,  latte,  due cucchiai di farina tipo “00”,  buccia di limone grattugiata,  spezie miste,  sale,q.b., due cucchiai di brandy.  Cinque cozze,  dieci gamberetti,  pezzetti di pesce misto: gallinella,  orata, alici,  due scampi. Erbe aromatiche, vino bianco secco,  pepe, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, aglio,  succo di lime.  Cicoria verde, cipollotti,  finocchi,  peperoni,  carote,  patate,  funghi porcini, un cucchiaio di parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  per prima cosa puliremo le verdure,  le sbollentiamo e le metteremo al forno spennellate di olio.  Nel frattempo prepareremo il pesce,  lo tagliamo a tocchetti,  lo cuoceremo in casseruola e lo condiremo con erbe,  sale, pepe,  succo di lime.  Adesso ci mettiamo a fare le crespelle e le stendiamo sopra il piano da lavoro;  le riempiremo di pesce misto e le adagiamo nel forno per qualche minuto poi nel piatto insieme alle verdure cotte al forno e cosparse di olio e parmigiano.  Ed ecco il piatto:  gustoso profumato e leggero.

 

Federica   Mi piace anche questo piatto,  è completo di carboidrati,   e di proteine,  e poi è molto gustoso.

 

01/05/2018

 

Federica   Vorrei che mi dicessi che hai fatto un piatto e non ti è riuscito.  Ne hai ?  Non credo proprio.

 

Elena  E invece ti sbagli, scommettiamo?  Adesso te lo mostro,  sono i cannoncini di pasta fresca con il ripieno di crema chantilly;  sono riusciti fragranti,  ma la crema  era un po’ troppo tenera,  mi fuoriusciva un po’,  insomma non mi sono risultati perfetti,  eccoli.

 

CANNONCINI ALLA CREMA

 

 

Ingredienti per  pasta sfoglia fresca fatta in casa:  farina doppio zero,  burro,  acqua,  sale,  aromi,  bicarbonato. Per la crema:  due uova,  zucchero,  500 ml di latte,  tre cucchiai di farina,  vaniglia o rum, panna da montare,   sciroppo di zucchero o miele, zucchero a velo.

Esecuzione:  facciamo la pasta sfoglia nel metodo tradizionale,   non voglio ripere sempre le stesse cose;  tracciamo i cannoncini e li adagiamo sullo stampo e subito in forno a centosettanta° per venti minuti.  Poi facciamo la crema chantilly con la crema pasticciera,  aspetteremo che raffreddi,   la copriremo con la carta da forno e la mettiamo in  un  recipiente con il ghiaccio,  poi incorporiamo la panna semimontata,  metà crema e metà panna altrimenti la crema colerà.  Una volta finita l’operazione spennelliamo i cannoncini con lo sciroppo di zuccero e miele una volta asciutati spolverizziamo con lo zucchero a velo e vaniglia.

 

Federica  Ma mi stai prendendo in giro?  Si vede a occhio nudo che sono squisiti!

 

Elena  Sì,  sono risultati buoni,  ma non sono perfetti e anche l’occhio vuole la sua parte;  i prossimi  saranno perfetti,  spero.

 

02/05/2018

 

Elena   Le trofie che presento ora sono caserecce,  di due giorni fa,  credevo fosse difficile fare le trofie,  ma dopo le prime tre o quattro ci riuscirai bene.

 

 

TROFIE AL PESTO GENOVESE

 

 

 

Ingredienti per le trofie:  farina robusta,  acqua e sale.  Per il pesto alla genovese:  basilico fresco, sale,  pepe, pinoli,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  io aggiungo anche un po’ di parmigiano grattugiato;  per il brodo di cottura delle trofie:  una patata grossa,  sale,  una crosta di parmigianoe uno spicchio di aglio.

 

Esecuzione delle trofie:  impastiamo bene fino a formare un panetto liscio ed omogeneo,  e poi si prendono dei pzzicotti di pasta e  si fanno rotolare con movimenti  verticali opposti.  Per il pesto è quello alla genovese con l’aggiunta di crema di patate nel condimento finale che si ottiene facendo un’emulsione di brodo e olio,  con l’aggiunta di patate bollite e insaporite .

 

Federica   Sono buone anche appena fatte,  perché restano un po’ al dente,  e poi per me il pesto alla genovese è di una bontà infinita.  Ciao,  buona giornata!

 

03/05/2018

 

Elena  Ho fatto un filetto di gallinella e il resto l’ho usato per le polpette.

 

Federica   Le polpette di pesce se sono fatte bene sono meravigliose.  Con il pesce io faccio anche il pesto per i cappelletti alla panna,  quelli che mi hai insegnato tu.

 

Elena  Ci vuole pazienza per togliere tutte le lische,  ma ne vale la pena.

 

POLPETTE DI ALICI E SARDE E

 

 

COTOLETTA DI GALLINELLA

 

 

 

Ingredienti:  sarde,  alici,  una gallinella di media grandezza.  Aglio,  prezzemolo,  aceto di mele,  limone,  sale e pepe, origano e basilico freschi,   rosmarino, pastella con farine miste,  panco,  acqua minerale frizzante;  contorno di zucchine e piselli in umido e crema di formaggio.

 

Esecuzione:  pulire bene i pesci,  fare i filetti con la gallinella,  poi con la rimanenza la useremo per mischiarla alle polpette.  Adesso mettiamo i filetti a marinare con le erbe,  il limone e nel frattempo facciamo le polpette sfilettando le alici e le sarde,  poi le passiamo al mortaio insieme ai resti della gallinella,  aggiungeremo un po’ di panco,  rosmarino, aglio e prezzemolo tritati, il bianco di un uovo, e otterremo un impasto omogeneo né troppo molle né troppo sostenuto. Passiamo le polpette nella pastella e incominciamo a friggere con olio ideale;  e faremo così anche con i filetti di gallinella.  Impiattiamo con le verdure in umido e il piatto è pronto da gustare,  anche con senape o maionese fresca.

 

Federica    È un ottimo secondo piatto.

 

Elena  Sì,  peccato che la frittura  spenga le proprietà importanti delle alici e delle sarde:  gli omega “tre” e gli omega “sei”.

 

 Federica  È vero che se le alici e le sarde sono molto piccole non si devono aprire,  non hanno interiora?

 

Elena   Io le apro sempre tutte,  altrimenti risultano amare.

 

04/05/2018

 

Elena   Ho preparato il ragù con la carne di cinghiale,  c’è un bel da fare,  ma ne vale la pena.

 

TORTIGLIONI AL RAGÚ DI

 

CINGHIALE

 

 

Ingredienti:  carne di cinghiale,  olio extra vergine d’oliva,  pomodoro conservato fatto in casa,  carote,  sedano,  cipolle rosate,  vino bianco secco,  erbe aromatiche di preferenza,  spezie miste, aceto di mele,  un porro,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  si prende il pezzo di carne e si toglie il selvatico portandola a bollore coon acqua,  aceto,  sale,  una carota,  una cipolla e una stecca di sedano.  Arrivati all’ebollizione faremo cuocere la carne ancora per mezz’oretta;  la togliamo dal fuoco e la maciniamo abbastanza fine.  Adesso facciamo soffriggere la cipolla intera in poco olio,  mettiamo la carne e sfumiamo con il vino,  e ora incorporiamo spezie,  verdure,  erbe dai sapori non troppo forti,  aggiustiamo di sapidità e lasciamo cuocere bene il tutto.  Una volta fatto questo ragù saporitissimo condiremo la pasta al dente e la mantechiamo per qualche minuto,  infine aggiungeremo un po’ di parmigiano e un po’ di olio.

 

Federica  In questa maniera la tua pasta avrà un sapore da far venire un appetito vivace.

 

Elena  Devo dirti che il profumo aleggiava anche fuori dalla finestra.

 

05/05/2018

 

Elena   Ho una salsa nuova per il pesce,  è fresca,  agrumata,  con dei sapori delicati e gustosi,  Eccola nella foto.

 

FILETTI DI PESCE IN SALSA

 

FRESCA

 

 

 

Ingredienti:  Filetti di pesce azzurro,  lime, limone,  cedro,  sale,  pepe,  erba luisa, olio extra vergine d’oliva,  erba tullia, origano  fresco;  per il contorno:  fagiolini in salsa di pomodoro,  cipollotti,  spezie,  aglio,  olio extra vergine d’oliva gentile.

 

Esecuzione:   Mettiamo i filetti di pesce a marinare con ke erbe,  sale e pepe. Poi li cuoceremo al forno e nel frattempo faremo la salsa di accompagnamento con:  un ingrediente segreto,  un’emulsione fatta di succo fresco di agrumi (lime,  limone e cedro),  aggiungiamo il sale,  pepe, e le erbe spezzettate.  Emulsioniamo di nuovo e la salsina diventerà molto gustosa ma equilibrata,  ottima con con tutto il pesce.  Per contorno: facciamo cuocere al dente i fagiolini,  poi li saltiamo in padella dove abbiamo fatto un buon ragù profumato,  alla fine aggiungeremo un po’ di olio e a preferenza una manciata di parmigiano o pecorino.

 

Federica    Un piatto davvero gustoso e delicato.  Per me i tuoi piatti sono delicati e genuini.

 

Elena  Grazie cara Fede!   Ti regalo la frase del giorno:  “La maleducazione è figlia di un grande Handicap!” Ciao,  buona Domenica!

 

22.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIADUECENTOCINQUANTADUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

22/04/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Sto per presentare la ricetta dei  cappelletti in brodo che mi ha chiesto Alessandra;  le sono piaciuti molto ed è diventata un’ottima cuoca,  dice che con i miei cappelletti prenderà Giovanni per la gola,  sono sicura che ci riuscirai.

 

CAPPELLETTI DELLA DOMENICA

 

 

Ingredienti per otto persone:  seicento g di muscolo di manzo odi polpa coscia,  due salsicce,   un pizzico di spezie miste (pepe,  cannella e chiodo di garofano),  una costa di sedano,  una carota,  due cipolle rosate,  cinquecento ml di vino bianco secco, sale q.b., acqua ml 1000,  pangrattato fine q.b. e parmigiano grattugiato duecento g.  Per la pasta:  cinque uova intere, cinquecento g di farina per pasta fresca sale;  brodo di gallina o cappone per cuocere i cappelletti.

Esecuzione:  In una casseruola rosoliamo il manzo da tutte le parti,  poi  aggiungeremo una cipolla tritata, lo sfumiamo col vino,  aggiungiamo le altre verdure a pezzi grossi,  le spezie,  il sale,  il rimanente vino,  portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco lento,  aggiungere acqua e vino se la carne tenderà ad asciugarsi.  Nel frattempo griglieremo le salamelle,  una volta sgrassate, quando la carne sarà quasi cotta le uniremo allo stracotto.  Togliamo la casseruola dal fuoco,  adesso tritiamo il tutto,  togliamo le verdure,  e teniamo il brodo che si è formato,  circa un bicchiere.  Facciamo l’impasto con il pangrattato e parmigiano,  l’impasto deve risultare sodo che non attacchi alle dita e deve essere salato al punto giusto o i cappelletti risulteranno spenti.

Federica  Io uso sempre la tua ricetta,  è piaciuta a tutti.

Elena   E adesso mostro la ricetta dei miei nuovi dolcetti,   quelli che ti ho mandato, la detterò completa di tutti gli ingredienti tranne uno che lo personalizza (è solo questione di sapore).

 

DOLCETTI NUOVI DA SBALLO

 

 

 

Ingredienti:  pasta frolla ben strutturata ma molto friabile e croccante (farina doppio zero trecento g,  duecento g di zucchero,  un pizzico di sale,  un uovo e un tuorlo, cento g di burro, aroma preferito,  mezza bustina di lievito per dolci.  Per il ripieno:  crema pasticciera + panna parzialmente montata,  100 g di ciocclato fondente,  cinquanta g di mandorle tostate,  due cucchiai di amaretto, zucchero a velo q.b., venti g di burro.  Composta di mele aspre, canditi misti freschi, un pizzico di cannella.  Per la decorazione fragole e panna montata.

 

Esecuzione:  facciamo una bella e croccante pasta frolla,  la metteremo negli stampi e poi l’inforneremo a 170° per venti minuti.  Nel frattempo abbiamo fatto la crema Chanlilly con la crema pasticciera e la panna,  l’abbiamo fatta rapprendere e adesso è la volta della base con cioccolato e croccante; ho tritato le mandorle,  ho sciolto il cioccolato in poco latte,  poi lo zucchero e il burro. L’impasto èdeve risultare omogeneo che servirà da base per i bicchierini di frolla.  Una volta fatta la base,  mettermo la crema chantilli,  poi sopra la composta dimele e canditi di agrumi misti;  infine la decorazione con panna e fragola.  Ed eccoli nella foto sopra.

 

Federica  Se dico che  è una delizia è dire poco!  I sapori  e le fragranze si combinano in un modo delizioso.

 

Elena  E adesso auguriamo una buona domenica e tutti!  Ciao.

 

23/04/2018

 

Elena  Ho una minestra nuova,  sono le mini pennette ai sapori della primavera.

 

MINI PENNETTE AI SAPORI DI

 

PRIMAVERA

 

 

 

Ingredienti: un quarto di cappone,  una patata,  una costa di sedano,  un porro intero, parmigiano grattugiato, fiori di zucca,  sale,  peperoncino,  un chiodo di garofano,  uno scalogno,  prosciutto sottile grigliato, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchierino di aceto di ribas bianco.

 

Esecuzione:  mettiamo in casseruola la carne sgrassata,  il sale,  il chiodo di garofano,  il sedano,  la patata grande,  il porro tagliato a fettine, lo scalogno, e l’aceto.  Una volta cotta la carne il brodo sarà pronto,  deve risultare abbastanza denso per le verdure che si sono sciolte.  Ora ci cuoceremo le mini pennette insieme ai fiori di zucca tagliati molto fini e una volta raggiunta la cottura della pasta aggiungeremo un cucchiaio di parmigiano grattugiato e una manciata di prosciutto grigliato.  Il piatto è molto gustoso e nutriente,  piace a grandi e piccini.

 

Federica   il mio giudizio è che mi piacevano di più i cappelletti;  scherzi a parte questa minestra è un bene prezioso,  genuina e nutriente,  vorrei dirti che non è buona,  ma non sarebbe vero!

 

24/04/2018

 

Elena   Anche oggi presento un primo piatto,  sono gli anelli con acciughe e broccoletti;  non dirmi che è buona anche questa perché lo è.

 

ANELLI AI BROCCOLETTI VERDI

 

 

Ingredienti:  anelli di semola di grano duro,  broccoletti,  trenta g di burro,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  pecorino grattugiato,  parmigiano,  aglio,  prezzemolo,  cinque acciughe,  ritagli di tonno,  origano fresco,  alloro.

 

Esecuzione:  Sciogliamo le acciughe in poco olio e uno spicchio di aglio,  mettiamo a cuocere la pasta in acqua e sale e due foglie di alloro,  una volta raggiunta la cottura al dente scolarla e poi versarla nella casseruola delle acciughe;  aggiungere il burro,  un giro di olio,  il tonno tagliato fine e condito,  aggiustare di sale,  pepe,  un giro di olio, prezzemolo e  origano,  infine aggiungere i formaggi grattugiati e i cavoletti lessati e conditi in besciamella.  Mescolare delicatamente il tutto e servire.

 

Federica  Figurati se questa pasta non è buona!  Allora io ti dico  che è superlativa!  E con questo auguro a tutti buon ponte da oggi al due maggio e anche di più!  Buon divertimento!

 

Elena  Ricordi questa mia foto?  Sono le pesche dolci che ho fatto anni fa per Linda e Robert,  non ci sono equivoci,  è casa mia!

 

 

LE MIE PESCHE DOLCI DI TANTO

 

TEMPO FA

 

 

La mia tovaglia,  il mio piatto il mio quaderno e siamo a casa mia più prova di così!

Federica  Io non so che senso abbia prendere le ricette degli altri e far credere che le hanno fatte loro!

 

Elena  La cosa parla da sé!  Tutte le foto e le ricette che sono sul mio sito sono le mie originali. Questa si trova in “Le ricette di casa mia ventunesima parte”, è stata eseguita a casa mia il giorno 04/04/2012.

 

26/04/2018

 

Elena   Eccoci qua in cucina per per preparare una ricetta nuova del baccalà.  Questa volta l’ho fatto marinato, è molto buono con la polenta.

 

BACCALÁ  MARINATO

 

Ingredienti:  baccalà,  farina per polenta,  sale,  pepe,peperoncino,  aglio ,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva, patate in umido con scalogni due,  vino bianco conserva di pomodoro fatta in casa,  brodo vegetale,  spezie miste, peperone sminuzzato, parmigiano grattugiato.  Per la marinatura:  origano fresco,  olio,  sale e peperoncino,  salvia,  due spicchi di aglio,  aceto di ribes bianco.

 

 

Esecuzione:  lavare bene il baccalà intero,  fino a togliere tutti i granelli di sale,  poi lo lasceremo a bagno per quaranta ore circa cambiando l’acqua tre volte al giorno.  Una volta eseguita questa operazione si dovrà tagliare a pezzetti e togliere le eventuali lische;  si mette in un recipiente largo e basso poi si fa un miscuglio di erbe con l’olio,  aceto e spezie. Lasciamo insaporire per una notte,  poi lo passeremo nel panco con prezzemolo,  e aglio tritati,  lo mettiamo al forno o in casseruola con un po’ di olio e dopo qualche minuto lo giriamo e faremo la stessa operazione.  A cottura ultimata si aggiungerà una manciata di parmigiano reggiano e un giro di olio e origano tritato.  Si serve con un intingolo di patate alle verdure e si consuma con la polenta al cucchiaio o abbrustolita.

 

Federica  Se vi dico che il gusto è assicurato dovete credermi!

 

Elena  Alla prossima,  ciao!

 

27/04/2018

 

Elena   La ricetta di oggi?  È un secondo piatto con un magnifico contorno in due versioni:  broccoletti verdi in purè e in tempura.

 

FESA DI TACCHINO ALLO

 

SPIEDO

 

 

Ingredienti:  mariniamo la fesa di tacchino con il rosmarino,  il timo,  prezzemolo,  maggiorana,  aglio,  spezie miste,  sale limone,  olio, 50 g burro fuso e lime. Per il contorno:  broccoletti verdi, tempura,  latte q.b, parmigiano reggiano grattugiato,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  Dopo la marinatura della fesa di tacchino metteremo i pezzetti ollo spiedo e mentre gira si cucinerà e si rosolerà senza asciugarsi troppo perché è stato marinato con il burro e l’olio.  Nel frattempo abbiamo fatto la tempura e abbiamo passato i broccoletti nella friggitrice, e poi abbiamo fatto il puré;  ed ecco l’impiattamento.

 

Federica   A questo piatto vorrei dare un bel dieci!

 

Elena  Grazie tante carissima Fede.

 

28/04/2018

 

Elena   Ho fatto le tagliatelle con il cavolo selvatico che mi hai portato,  sono venute da dio,  ha il sapore del carciofo e del cardo,  adesso le presento,  peccato che non si possa sentire anche il profumo.  Questa pianta con le spine cresce spontaneamente sulle montagne del nor-Italia fino a 1200-1300 metri,  ha un fogliame spinoso di colore verde argentato, nel mezzo forma un  cerchio chiaro proprio come fosse un mini cavolfiore, tempo fa lo chiamavano il pane degli angeli,  ha un sapore buono la sua consistenza è come quella del cavolo.

 

TAGLIATELLE AL PANE DEGLI

 

ANGELI

 

Ingredienti:  farina per pasta fresca quattrocento g,  tre uova,  sale,  pepe, cavoletti selvatici,  100g di speck,  una noce di burro,  olio extra vergine d’oliva,  rosmarino,  salvia,  uno scalogno,  parmigiano reggiano grattugiato,  aceto di ribbes bianco.

 

Esecuzione:  per prima cosa sbollentiamo i cavoletti, li lasciamo cuocere al dente,  poi incominceremo a fare le tagliatelle.  Ora tagliamo lo speck a striscioline e lo mettiamo sulla piastra.  Facciamo soffrigere lo scalogno,  aggiungiamo metà dei cavoletti e l’altra metà la griglieremo.  Una volta scolata la pasta la metteremo nella casseruola del soffritto e aggiungeremo anche i cavoli grigliati,  pepe,  una noce di burro,  rosmarino e salvia,  e per ultimo olio e parmigiano.

 

Federica   Domani farò questo piatto,  così come l’hai fatto tu con l’aggiunta di niente altro.

 

Elena   Grazie ancora e al prossimo articolo di cucina.  Ciao!

 

12.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

12/04/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena   oggi diamo inizio al duecentocinquantunesimo articolo di cucina,  sempre presente e mai stanca di presentarvi le mie ricette.  Vi presento  la mia faraona;  una frittura leggera e pulita nel senso dell’olio,  che non danneggerà la nostra salute.

 

 

FARAONA IMPERIALE

 

 

E adesso la impiattiamo in un letto di zucchine e asparagi.

 

Ingredienti: una faraona,  rosmarino,  origano,  timo,  sale,  pepe, limone,  vino bianco secco, spezie miste,  una cipolla dorata,  foglie di alloro,  cinquanta g di pancetta steccata,  tris di farine (farina di avena,  farina di grano tenero tipo “0”,  e un dieci % di farina di grano duro,  olio di qualità per la frittura.  Per il contorno zucchine trifolate e asparagi in crema di latte e parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo la faraona a rosolare  a pezzi con la pancetta tagliata sottile,  dopo la rosolatura aggiungeremo il sale,  le spezie,  le erbe,  la cipolla e il vino (verrà cotta nel vino).  A cottura ultimata lasceremo raffreddare la carne poi la passeremo nel miscuglio delle farine e poi in padella con olio abbondante. La frittura risulterà  croccante fuori e morbida dentro.

 

Federica   Sembra che ci dica mangiami!

 

Elena  Per questo l’ho chiamata “faraona imperiale”,  è davvero deliziosa.

 

13/04/2018

 

Elena  Il piatto che sto per presentare ha un sapore di fresco e di nuovo,  molto buono e salutare.

 

RAVIOLI  AL MOJITO

 

 

Ingredienti:  lime,  menta fresca,  tre etti di ricotta vaccina,  noce moscata,  sale e pepe, settanta g di pecorino,  cinquanta g di parmigiano reggiano, fiori di tarassaco freschi centrifugati,  brodo di carne, una noce di burro,  farina per pasta fresca e due uova,  pancetta steccata g 100.

 

Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno con la crema gel mojito fatta con lime  e menta, sale e pepe,  poi la mescoleremo alla ricotta,  aggiungiamo la noce moscata,  e il pecorino.  Poi è la volta della pancetta che dovrà essere tagliata a liste e fatta rosolare senza alcun grasso. Adesso facciamo la sfoglia e i ravioli,  (la pasta deve essere tirata sottile) dopo li cuoceremo nella padella con appena un mestolo di brodo.  A fine cottura   aggiungeremo  il burro, l’emulsione di olio e succo di fiori gialli,  una manciata di parmigiano e una grattatina di lime.  Il piatto è squisito,  nutriente dai sapori ben amalgamati ed è anche fresco.

 

Federica   Che cosa stupenda,  non ho mai mangiato dei ravioli così buoni!  Il mojito lo usano per dare freschezza ai dolci,  ma nella pasta non l’avrei mai immaginato!  Forse sono rimasta indietro non è vero?

 

Elena  Certo che no,  non si può sapere tutto.

 

14/04/2018

 

Elena  Ho fatto i canditi freschi e poi ho omaggiato gli agrumi di Sicilia con un dolce agli agrumi,  crema chantilly e cioccolato bianco,  e crema mojito.

 

DOLCE AGLI AGRUMI

 

 

Ingredienti:  un cerchio croccante ai pistacchi con il caramello, crema chantilly,  fatta all’italiana con crema pasticciera e panna lavorata a vanigliata,  crema al cioccolato bianco,  fatta sciogliere nella panna e poi  passata nell’abbattitore;  crema mojito fatta con menta e lime (scorza e polpa,  zucchero semolato,  glassa di copertura al cioccolato bianco fatta con  zucchero caramellato,  cioccolato bianco e ingrediente segreto,  canditi di agrumi misti, pezzetti di cioccolato fondente e cioccolato bianco.

 

Esecuzione:  il primo strato sarà fatto con il croccante ai pistacchi,  il secondo strato con il cioccolato bianco reso robusto dalla caramellatura dello zucchero,  il terzo strato è la crema chantilly fresca e rigida dall’abbattitore,  l’ultimo strato  è la crema mojito e poi la copertura e la decorazione con i canditi di agrumi misti di Sicilia.

 

Federica   Sai  anche questa torta è di una squisitezza,  tutti gli ingredienti si abbracciano con armonia,  non troppo dolce né troppo in niente,  e poi quei canditi così saporiti.  Questo dolce parla da sè come gli agrumi della Sicilia.

 

Elena  Grazie cara Fede  degli agrumi che mi hai mandato.

 

16/04/2018

 

Elena  Ecco la pizza con farina di segale,  energetica e squisita.

 

 

PIZZA CON FARINA DI SEGALE

 

 

Ingredientiper due pizze:  lievito madre,  mezzo cubetto di lievito di birra,  farina di segale 30% il resto farina di grano tipo “0” e “00”in parti uguali,  fino ad ottenere un impasto omogeneo consistente,  acqua,  due cucchiai di olio, sale. Cipollotti freschi,  mozzarella di bufala,  origano fresco,  acciughe sott’olio,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: impastare il tutto fino ad ottenere un panetto che non attacchi alle dita e nemmeno troppo consistente.  Lasciare lievitare per queattro ore e poi massaggiare l’impasto.  Il giorno successivo torneremo a massaggiare l’impasto poi stenderemo le pizze,  lasciamo riposare solo un’oretta e inforniamo a 240° per 10 minuti.  Una volta cotta la farciremo con gli ingredienti preferiti.  Questa è un’altra mia ricetta per fare la pizza.

 

Federica   È un’altra delle tue ricette valide per la pizza,  anche questa è squisitissima.

 

17/04/2018

 

Elena  E adesso facciamo il filetto in salsa maionese e lime.

 

FILETTO IN SALSA NUOVA

 

  Ingedienti:  filetto di manzo,  erbe aromatiche,  sale,  pepe,  due uova,  succo di tre lime,  150 g di olive verdi, olio extra vergine d’oliva,  salsa vinaigrette,  spezie miste,  cipolle fresche,  carote,  finocchi,  parmigiano grattugiato due cucchiai,  un pizzico di rafano.

 

Esecuzione:  mettiamo il filetto massaggiato con le spezie in una casseruola preriscaldata a 160° ,  lo rosoliamo bene,  apettiamo che si stacchi dal fondo e lo rosoliamo dall’altra parte.  Mettiamo il coperchio e lo lasceremo cuocere per qualche minuto (a noi la carne piace ben cotta) Una volta raggiunta la cottura scelta lo irroriamo con la maionese fatta con due tuorli,  sale,  pepe,  olio, succo di lime con l’aggiunta di spemuta di olive  .  Poi impiattiamo le verdure cotte al vapore  condite con vinaigrette,  e il piatto è molto ma molto saporito,  gustoso e anche invitante.

 

Federica   Diciamo pure che è squisito,  con sapori ben bilanciati,  e freschi,  è un qualcosa che fiorisce come la primavera,  una meraviglia!

 

18/04/2018

Elena   Ho dei ravioli molto interessanti,  dal gusto goloso e particolare:  sono i ravioli con le prugne secche californiane,  sembra una ricetta strana ma invece è molto vincente.

 

RAVIOLI CON PRUGNE DELLA

 

CALIFORNIA

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattrocento g di prugne secche della California,  tre etti di ricotta vaccina,  cento g di parmigiano reggiano più quello del condimento a piatto finito,  sale,  spezie miste,  noce moscata,  salvia,  olio extra vergine d’oliva gentile, crema di parmigiano, latte,  cannella.  per la pasta:  trecento g di farina per pasta fresca o semola di grano duro,  due uova,  sale.

 

Esecuzione:  far bollire le prugne con mezzo bicchiere di succo di uva nera o acqua e aceto balsamico.  Una volta cotte le pestiamo al mortaio,  le unimo alla ricotta,  sale,  noce moscata,  un pizzico di spezie miste,  il parmigiano grattugiato.  Una volta fatti i ravioli li cuoceremo nell’acqua salata,  e poi li scoleremo nella casseruola della crema di parmigiano fatta col latte e cannella, un giro di olio e parmigiano;  il piatto è pronto da servire.

 

Federica  Mi ricordo che alcuni anni fa a casa tua mangiai gli gnocchi con la ricotta e le prugne,  erano una cosa da sballo!

 

Elena   Sì,  sono piaciuti molto.  Io li mangiavo da piccola a casa di mia nonna,  quando mio nonno tornava a casa con la ricotta fresca di caseificio,  lei andava a prendere le prugne conservate che faceva durante il periodo estivo e poi mi faceva i ravioli (lei li chiamava tortelloni),  oppure ci faceva gli gnocchi.  Sono buoni e fanno bene.

 

19/04/2018

 

Elena   Oggi invece presento un’altra versione del mio gnocco fritto,  risulta leggero e croccante,  come se non fosse fritto.

 

GNOCCO FRITTO NUOVO

 

 

Ingredienti:  trecento g di lievito madre,  trecento g di farina tipo “00”,   un pizzico di zucchero e un pizzico di sale,  due cucchiai di olio,  due cucchiai di aceto,  un pizzico di rafano,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  impastiamo il tutto e formiamo un panetto morbido.  Lasciamo riposare un’ora e poi si potrà procedere con il tirare la pasta  sottile col matterello. Una volta eseguita questa operazione ritaglieremo delle forme geometriche a nostro piacimento e poi passeremo alla frittura con olio sano.

 

Federica  Ha una leggerezza che sembra un velo,  ma allo stesso tempo ha anche una parte consistente;  ti dirò che è una frittura squisita,  ne vale la pena.

 

20/04/2018

 

  Elena  Ho fatto gli gnocchi con le patate che mi hai mandato,  erano squisiti!  È proprio vero,  se non c’è la materia prima  valida,  le cose non verranno mai come dovrebbero.

 

GNOCCHI DI PATATE E

 

TAGLIATELLE ALLE ORTICHE

 

 

Ingredienti:  un kg di patate,  farina q.b. per ottenere un impasto omogeneo,  (ne servirà meno di due ettogrammi compresa quella che viene usata per farli riposare sulla spianatoia.  Per le tagliatelle,  due uova,  e duecento g di ortiche lessate e strizzate,  ovviamente il sale e quattro hg di farina per pasta fresca.  Pe il condimento degli gnocchi:  pomodoro conservato in vasetti,  noce moscata, basilico fresco, e origano fresco,  olio extra vergine di oliva,  un porro,   sale, pepe e parmigiano reggiano.  Per le tagliatelle:  cento g di burrata,  parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva spezie miste, salvia,  uno spicchio di aglio.

 

Esecuzione: mettiamo le patate a cuocere,  nel frattempo faremo il ragù con pomodoro,  un porro, origano e basilico.  Passiamo le patate e poi le impastiamo con pochissima farina,  un pizzico di sale e noce moscata. Li mettiamo a cuocere in acqua bollente e dopo la scolatura lli metteremo nella casseruola del ragù,  aggiungeremo un giro di olio e, parmigiano poi ancora un po’ di erbe fresche e gli gnocchi sono squisiti.  Ora facciamo le tagliatelle con le uova e le ortiche tagliate finemente;  impastiamo con la farina fino ad ottenere un impasto elastico e vellutato.  Tiriamo bene la sfoglia e poi le tagliatelle.  Le scoleremo nella casseruola dove abbiamo fatto soffriggere l’aglio, con un po’ di olio,  la salvia poi metteremo le spezie,   la burrata e il parmigiano.  Ecco il piatto!

 

Federica   Immagino i profumi!  Sono molto invitanti.

 

Elena  Grazie di tutto!

 

 

 

 

05.04.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

05/04/2018

 

IN  CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Elena  Hai mai assaggiato la salsiccia fatta con la carne di oca? È davvero buona,  si può cucinare anche stufata,  non è grassa come dicono,  e non fa male.  Ti presento la ricetta.

 

MELANZANE INCORONATE CON

 

SALSICCIA DI OCA

 

 

Igredienti:  due salsicce di carne di oca,  una melanzana grande,  verza stufata,  un peperone rosso, dragoncello,  olio extra vergine d’ oliva,  aceto di mele e aceto di acero, olio per friggere,  panco,  pastella fatta con vino bianco e farina di riso, farina di grano tenero tipo “0”, un cipollotto,  uno spicchio di aglio, prezzemolo, sale e pepe.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a lessare la verza con un po’ di brodo,  sale,  pepe, aceto di mele,  due spicchi di aglio;  iniziamo ora a stufare la salsiccia con il cipollotto,  un peperone rosso,  il dragoncello,  niente sale e niente spezie perché la salsiccia ne contiene a sufficienza. Una volta fatto questo stufato mettiamo a friggere la melanzana tagliata precedentemente a cubetti,  salata e pepata, togliamo l’acqua che ha rigettato con il sale e  la spuzziamo con l’aceto di mele,  l’avvolgeremo nella farina e via nell’olio bollente.  Adesso prendiamo una fetta grande di melanzana che abbiamo risparmiato all’inizio e la passeremo nella pastella di panco,  vino bianco e farina di riso,  la mettiamo a cuocere nell’olio bollente e poi sull’assorbente.  Adesso è l’ora di preparare il piatto:  prima metteremo la verza irrorata con un po’ di olio,  poi lo stufato d’oca e le melanzane fritte e buon pranzo!

Federica  Un buon piatto davvero,  non c’è che dire!  Ma dimmi tu non stai facendo la dieta del dopo festività pasquale?

 

Elena   No,  perché dovrei?  Io non mi sono abbuffata,  quindi continuo a comportarmi come sempre.  Se durante le feste non prendi nemmeno un etto e poi sei stata attenta alle calorie allora non c’è bisogno di sacrificarsi in questo senso.  Per me è più difficile a Natale,  mentre in altri periodi dell’anno non faccio fatica a rispettare la dieta.

 

06/04/2018

 

Federica   Ciao,  questa volta sono io la prima a salutarti,  non vedo l’ora di vedere la prossima ricetta.  A proposito,  la salsiccia di oca è molto buona,  ma a mangiarla poi non si diventa come le oche?  Già che lo  sono e se poi mi aggraverò povera me!

Elena  Ma figurati se sei oca tu! Le oche non sono come te credimi!  Davanti a te c’è una fila lunga!  Fanno delle figuracce e poi pensano che gli altri no n si accorgano!  Ma passiamo alla ricetta del giorno: oggi abbiamo la faraona con i paccheri,  prova a farla e poi mi saprai dire.

 

FARAONA CON I PACCHERI

 

 

Ingredienti per quattro persone:  venti paccheri,  coscia e petto di faraona,  timo,  aglio,  vino bianco,  una noce di burro,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale,  patate,  scalogno,  peperoncino,  aceto di acero,  parmigiano reggiano,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo la faraona a rosolare,  poi la sfumiamo con il vino,  lasciamo evaporare,  aggiungeremo  il timo,  l’aglio e il rosmarino,  poi saliamo,  mettiamo anche un po’ di peperoncino e il brodo.  Adesso prepariamo le patate per la cottura al vapore,   le tagliamo a piccoli tocchetti ci metteremo anche un po’ di pepe, e scalogno,  saliamo e a cottura ultimata le mescoliamo ai pezzetti di intingolo di faraona.  Lasciamo sciogliere un po’ di burro,  aggiungiamo l’olio e adesso aspetteremo la cottura dei paccheri nel brodo;  li scoliamo al dente e li mantechiamo nella casseruola dei sapori,  aggiungeremo il parmigiano ed il piatto è pronto.

 

Federica   Bello e buono anche questo piatto,  è un piatto felice!

 

07/04/2018

 

Elena   Pensavi che non ti avrei chiamata?   Per mancare a questo appuntamento deve succedere qualcosa di importante,  spero sempre di bello.  Questa sera ti presento il pesce,  una frittura leggera di pesce azzurro misto.

 

FRITTO MISTO DI PESCE

 

AZZURRO

 

Ingredienti:  sarde,  alici,  orata,  triglie.  Farina di grano tenero tipo “0”,  rosmarino,  sale, pepe,  limone, cipollotti crudi e cipollotti fritti,  fagioli borlotti,  olio per friggere e olio extra vergine d’oliva per condire.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  sfilettiamo l’orata e la taglieremo a pezzetti,  una volta lavato per bene lo lascaimo riposare con un po’ di succo di limone.  Adesso tagliamo i cipollotti a fettine e gli altri li faremo in insalata insieme ai fagioli lessati  che condiremo con aceto di ribes,  aceto di mele sale, e pepe.  Ora facciamo la frittura  infariniamo il pesce e i cipollotti, prima friggeremo i cipollotti e poi il resto.  Impiattiamo il pesce in un letto di fagioli e cipollotti aggiungendo solo sale e pepe q.b. sarà buonissimo.

 

Federica   Con te ho imparato molti modi diversi di di fare la frittura,  grazie!  Auguro una buona domenica a tutti! Ciao!

 

09/04/2018

 

Elena   Ieri sera con la bambina di tuo fratello sono rimasta di stucco,  sai cosa mi ha chiesto?  Come fanno i capelli di Erika a crescere così in fretta?  Ieri erano corti così,  oggi invece erano giù dalle spalle.  Le ho risposto che prendono una medicina potente,  non mi ha creduto,  a quattro anni è così perspicace da non crederci.  Mi ha chiesto una cosa e sapeva già la risposta.  I bambini di questa età sono tutti meravigliosi!  Ma passiamo alla ricetta di casa mia: ho un’altra frittatina buona buona fatta con altre erbe.

 

FRITTATA  ALLE  ERBE

 

 

Ingredienti:  per quattro persone cinque uova,  un ciuffetto di erba cipollina,  crescione,  erba luisa,  timo,  sale e pepe, parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  schiacciata di farina di mais alla piastra,  riccione di campo coltivate, una noce di burro, peperoni rossi.

 

Esecuzione:  tritiamo bene le erbe,   facciamo la frittata con le uova,  il parmigiano e incorporiamo le erbe,  sale e pepe,  poi la metteremo in una padella con il coperchio e verrà cotta lentamente.  Poi facciamo la polenta,  diamo la forma, la lasceremo indurire poi la mettiamo sulla piastra e la impiatteremo con sopra le riccione stufate,  ai piedi le frittatine,  ed ecco il piatto!

 

Federica   L’ho fatta anch’io come mi hai detto tu ed è risultata con un sapore incredibile;  nessun sapore copriva l’altro,  meraviglioso!

 

10/04/2018

 

Elena   Ti presento la focaccia che ho appena inventato:  è una focaccia leggera e bollosa,  molto croccante.

 

LA FOCACCIA DI CASA MIA

 

Ingredienti per quattro persone:  un kg di farina “00”, un cubotto di lievito per pane,  acqua o latte, q.b. fino ad ottenere un panetto omogeneo che non attacchi alle dita,  due cucchiai di grappa,  due uova intere,  quattro cucchiai di olio di arachidi,  sale,  e due cucchiaini di zucchero.

Esecuzione:  Lavorare l’impasto,  poi tirarlo sottile con il mattarello, ritagliare dei cerchi grandi quanto la piastra, e lasciare riposare per quattro ore.  Dopo la lievitazione infornare a 250° per qualche minuto o usare la cottura della piastra come si fa con la piadina.  Il risultato è eccellente perché la pasta è croccante,  bollosa e friabile,  non è né pizza né piadina,  ma è buonissima.

 

Federica   Io so che tutte le cose lievitate ti vengono da dio,  io invece non ci riesco sempre.

 

Elena   Quando non ti riesce vieni da me che la faremo insieme,  così vedrai dove sono i passaggi sbagliati.

 

11/04/2018

 

Elena   E oggi cara Fede io ti presento un piatto metà estivo e metà autunnale,  perché in questa ricetta mi servono i funghi.

 

PEPERONI  AL PATÉ DI FUNGHI

 

 

Ingredienti:  peperoni nostrani, funghi porcini freschi,  funghi pioppini, finferli e porcini secchi;  capperi,  sale e pepe, uno scalogno,  uno spicchio di aglio,  parmigiano reggiano, pecorino, latte,  crema di parmigiano e pane raffermo.  Per il contorno:  radicchio rosso e bianco,  pomodori,  olive, cappelle di porcini,  finocchio,  lattuga gentilina,  mezzo cipollotto,  olio extra vergine d’oliva, aceto di mele,  aceto di acero.

 

Esecuzione:  puliamo bene i funghi,  nei porcini usiamo solo il gambo,  la cappella la faremo in insalata,  poi una volta puliti bene li sbollentiamo e li mescoliamo ai porcini secchi ammollati.  Li mettiamo insieme al formaggio e li passiamo nel tritatutto;  aggiungeremo un filo di olio, il pane ammollato nell’acqua dei funghi e strizzato,  sale,  pepe, capperi e l’ingrediente segreto.  Una volta fatto il paté lo useremo a riempire i peperoni già passati al forno,  poi ancora caldi ci verseremo la crema di parmigiano fatta al mixer.   Raccogliamo i peperoni ripieni e li serviremo con un’insalata mista.

 

Federica   Buonissimo questo paté,  è molto valido anche sulla pasta,  anzi,  squisitissimo!

 

Federica  Ne vuoi sentire una bella?  Sembra uno scherzo ma non lo è.  Ieri sera sono andata in un negozio,  c’era il titolare e non si era accorto della moglie che data l’ora stava smuovendo degli oggetti esposti fuori,  lui credendo che fosse una ladra le gridò dicendo:  “ma cosa stai facendo!  Guarda che se non molli tutto chiamo la polizia!  Lei spaventatissima perché ovviamente credeva che suo marito stesse dettando i numeri, si mise ad urlare forte,  attirando l’attenzione di due passanti.  Insomma una scena così,  sembrava recitatassero invece poveri loro era la verità!

 

Elena  A volte certe persone portano le briglie e non guardano mai le loro mogli come si dovrebbe,   alla fine della giornata si ritrovano con tanta stanchezza che non si riconoscono più!

 

Fedrica  Allora è vero che lamore è cieco!

 

Elena   Dici? Più cieco di così!  Ci sentiamo nel prossimo articolo di cucina.  Ciao!

 

 

27/03/2018

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   A Pasqua vorrei fare un dolce classico e semplice ma allo stesso tempo tradizionale,   cosa potrei fare che non sia la solita colomba o torte?

 

Elena   Ci sono dolci che possono essere rivisitati con  creatività,  per esempio le bignole con l’impasto al sapore che preferisci,  e farcite di creme miste;  poi un’altra variante può essere la torta tagliatella alle mandorle e crema di mandorle e cioccolato;  si potrebbe fare anche una buona crema chantilly accompagnata dal salame dolce rivisitato.

 

Federica   Mi va bene l’ultima,  grazie.

 

CREMA CHANTILLY E SALAME

 

DOLCE RIVISITATO

 

 

 

Ingredienti per il salame:  cinquanta g di cacao amaro,  cento g di zucchero a velo, cento g di nocciole tostate,  cento g di mandorle tostate, centocinquanta g di biscotti secchi,  due uova, cento g di cioccolato fondente sciolto a bagno maria,  settanta g di burro, mezzo bicchierino di liquore a preferenza,  due bacche di vaniglia.  Per la cream chantilly:  cento g di panna montata parzialmente, centocinquanta g di crema inglese o crema pasticciera,  fragole,  decorare con panna montata.

 

Esecuzione:  facciamo la crema pasticciera,  poi montiamo la panna solo parzialmente e la incorporiamo sulla crema raffreddata,  guarniremo con la panna montata perfettamente,   (altrimenti si smonta)  e poi abbineremo alcune fettine di salame dolce e fragole.  Facciamo il salame sbattendo le uova con lo zucchero,  aggiungeremo il burro, il cacao, il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria,  poi i biscotti tritati e la frutta secca tostata e gli aromi.  Mescoliamo per amalgamare bene gli ingredienti e poi formeremo il salame avvolto nella carta da forno,  lo lasceremo riposare un giorno prima del consumo.  Ed eccoli nella foto in alto.

 

Federica  Mi piace molto,  grazie.

 

Elena   Nella decorazione non ho aggiunto altro perché il salame ha già dentro molti ingredienti saporiti.

29/03/2018

 

Elena   Se vuoi un piatto magro ma molto saporito e leggero ti leggo la ricetta e puoi vedere la foto sotto.  Sono i cappelletti senza ripieno,  conditi con sugo alle erbe,  pomodoro e fagioli.

 

CAPPELLETTI SENZA RIPIENO

 

 

Ingredienti:  quattrocento g di semola o farina per pasta fresca,  tre uova,  sugo di pomodoro fatto in casa,  fagioli borlotti stufati con erbe e conditi con parmigiano eolio extra vergine d’oliva; pecorino e parmigiano grattugiati,  basilico,  origano,  rosmarino.

 

Esecuzione:  facciamo a sfoglia fresca,  poi tracciamo dei quadratini,  e uniremo due basi girandole su se stesse,  come si fa con i cappelletti veri.  Li lasciamo riposare e nel frattempo preapreremo il sugo con il sugo di pomodoro fatto in casa e pronto per l’uso,  uniremo lo stufato di fagioli fatto con gli scalogni,  vino, brodo vegetale e spezie,  poi lo condiremo con un po’ di parmigiano e olio.  Ora scoliamo la pasta al dente,  cotta nel brodo e la metteremo nella casseruola del sugo,  mantechiamo,  e a fuoco spento metteremo il parmigiano e un giro di olio e pepe.  Sono di un gusto e di una leggerezza incredibile.

 

Federica   Le tue ricette sono magiche!

 

Elena  Anche le tue!

 

29/03/2018

 

Elena   A Pasqua in molte famiglie abbiamo ancora una volta protagonista il baccalà.  Io lo presento in due versioni: l’ho cucinato in bianco con i cipollotti,  e l’ altro l’ho fatto in crocchette.  Sono buoni entrambi.

 

Federica  Il baccalà è sempre un grande piatto!

 

BACCALÁ IN DUE VERSIONI

 

 

Ingredienti:  baccalà dissalato q.b.,  pangrattato fine,  aglio e prezzemolo,  alloro,  capperi, aceto di acero, cipollotti bianchi, latte,  parmigiano grattugiato,  chiodo di garofano, patate, olio extra vergine d’oliva,  miele,  cerfoglio, sale e pepe.q.b., cicoria verde e cicoria bianca farina di tipo”0″ + un 20% di farina di mais macinato fine,  vino bianco secco,  olio per frittura.

 

Esecuzione: mettiamo subito le verdure a lessare al vapore,  tranne i cipollotti che verranno cucinati in agrodolce.  Adesso tagliamo a pezzetti il baccalà,  togliendo tutte le lische,   poi,  metà lo cucineremo in umido al tegame passato nel pangrattato,  e parmigiano,  erbe sale e pepe.  L’altra metà la faremo fritta in crocchette soffici dentro e croccanti fuori. Passiamo all’altra parte che prima passeremo nella pastella e faremo una frittura leggera al punto giusto.

Federica  A Pasqua metterò in tavola anche questo piatto.

 

30/03/2018

 

Elena   Sto mostrando un’altra ricetta di un secondo piatto molto buono ma che a me sinceramente non piace,  si tratta del’agnello,  le costolette di agnello.

 

COSTOLETTE DI AGNELLO

 

 

Ingredienti:  costolette di agnello q.b.,  vino rosato,  sale,  pepe,  un pizzico di rafano,  rosmarino,  timo,  salvia,  due chiodi di garofano,  un pizzico di cannella,  olio extra vergine d’oliva,  una noce di burro,  aglio,  scalogno.

Esecuzione:  mettiamo a bagno le costolette nel vino con sale,  pepe,  garofano,  cannella e rafano.  Il mattino seguente le metteremo a dorare in padella senza grassi aggiunti,  dopo la doratura aggiungeremo le erbe,  un po’ di burro e un mestolo di brodo.  A cottura ultimata servire in un letto di topinambur trifolati e  patatine al forno.

 

Federica  A me le costolette di agnello piacciono solo così,  diversamente cucinate hanno ancora quel sapore che non mi piace per niente.

 

Elena  Ed ora presentiamo la terza torta pasquale,  fatta di tre creme e cioccolato.

 

TERZA TORTA PASQUALE

 

 

Ingredienti:  gianduia,  cioccolato fondente,  zucchero a velo,  glassa di fragole,  due dischi di pan di Spagna sottile,  panna montata,  crema alla banana,  crema  alla fragola,  crema al cioccolato fondente.

 

Esecuzione:  incominceremo dal pan di Spagna,  nel frattempo  faremo le creme con le fragole frullate e setacciate,  le addensiamo e le mescoliamo alla crema di panna,  la stessa cosa faremo con le banane e con il coccolato.  Andranno tutte nell’abbattitore e poi comporremo la torta con il pan di spagna spennellato nel limoncello fatto in casa. Per decorare abbiamo fatto delle scaglie di cioccolato fondente,  dei ciuffi di gianduia e per finire ci andrebbe la panna montata a fiocchi o a roselline,  ma non l’ho finita perché si potesse vedere la glassatura.  I bordi andrebbero coperti di roselline di panna montata.

 

Federica  Anche questa torta è stata di una bontà incredibile!

 

31/03/2018

 

Elena   C’è un altro dolce che potresti aggiungere a quelli di domani,  si tratta di un semifreddo,  poi lo potrai servire anche a palline o a fette;  io l’ho servito a palline come il gelato.

 

SEMIFREDDO GOLOSO

 

 

 

Ingredienti:  crema di cioccolato,  crema al mascarpone,  zabaione, crema all’amaretto, crema di lampone.  Per ottenere queste creme occorrono:  trecento g di zucchero semolato,  duecento g di cioccolato fondente dolce,  alchermes, cinquecento g di panna liquida,  sette tuorli,  duecento g di ricotta fresca,  una bustina di zucchero a velo con vaniglia,  trecento g di lamponi freschi. Due bacche di vaniglia,  marsala.

 

Esecuzione:  sciogliamo il cioccolato in centocinquanta g di panna,  aggiungeremo cinquanta g di zucchero semolato e mescoliamo bene fino ad ottenere una crema semiliquida.  Lo stesso faremo con i lamponi,  li maciniamo,  poi aggiungeremo cento g di zucchero,  la panna centocinquanta g e dopo aver mescolato bene le due creme separate le metteremo nell’abbattitore.  Adesso facciamo la terza crema allo zabaione,  mescolando bene lo zucchero con i tuorli fino a farli diventare una crema spumosa,  lo metteremo sul fuoco a bagnomaria con il marsala.  Una volta denso lo lasceremo raffreddare e ci aggiungeremo la panna centoventicinque g. e 100 g di mascarpone.  Ora facciamo la crema con la ricotta,  panna ,  vaniglia,  zucchero a velo q.b., e amaretti sbriciolati, metteremo anche questa come le altre tre creme nell’abbattitore e quando saranno pronte faremo un tronchetto che verrà rivestito con una copertura di cioccolato bianco o di glassa al cioccolato fondente.  mentre una parte delle creme verrà mescolata  e poi servita a palline come il gelato.  Attendere il tempo necessario perché le creme si rapprendino bene;  io le ho tolte prima per ragioni di tempo e non sono venute perfette,  mentre il tronchetto sì.

 

Federica  Anche questo dolce è meraviglioso,  vado subito a prepararlo,  lo farò per domani proprio nelle due versioni,  si leccheranno i baffi.

 

Elena  E adesso mando i miei auguri a tutti,  rilassanti festività!  Ciao!

 

04/04/2018

 

Elena   Ecco gli gnocchi di cui ti ho perlato ieri sera,  sono sempre fatti con le castagne,  ma conditi con l’avocado,  sono meravigliosi,  e poi sono leggeri;  ora te le mostro.

 

GNOCCHI  DI CASTAGNE E

AVOCADO

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattro etti di castagne lessate e spellate,  tre etti di ricotta vaccina,  porro tagliato finemente,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva gentile,  parmigiano reggiano grattugiato,  macis,  un uovo, un avocado,  latte intero q.b.,  rosmarino, basilico fresco, farina di castagne per l’impasto  e farina doppio zero per lavorarli all’asticella.

 

Esecuzione:  passiamo le castagne allo schiacciapatate o al passaverdura, le saliamo e le pepiamo, poi,stemperiamo la ricotta, poi uniamo il porro ridotto in piccolissimi frammenti, aggiungiamo l’uovo,  il macis e incominciamo ad amalgamare bene il tutto aggiungendo un po’ di farina di castagne.  Tiriamo dei bigoli e li taglieremo a dadi piccoli poi li passiamo all’asticella.  Mettiamo a cuocere gli gnocchi e li condiremo con la crema di avocado ottenuta con olio,  latte,  sale, pepe,  rosmarino e basilico;  spolverizziamo con il parmigiano e si gustano ancora caldi.

 

Federica   Aggiungerò questa ricetta al mio menù del ristorante.  Grazie di tutto!

 

 

 

19.03.2018

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTOTTESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

19/03/2018

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Federica   vorrei chiederti perché a volte quando condisco la pasta con il sugo dell’arrosto mi risulta un po’ amarognolo?

 

Elena  Forse perché con il sugo mescoli anche il bruciacchiato della rosolatura,  quando hai intenzione di condire la pasta devi togliere il sugo prima di dargli la doratura finale,  e poi si fa  solo con la carne di vitello;  può succedere anche se metti la parte legnosa del rosmarino e di altre erbe da fusto.  La pasta condita con il sugo di arrosto è molto buona se si rispettano certe regole due sono queste,  poi dovresti aggiungere olio e formaggio.  E adesso il piatto di oggi,  che è il pollo in una versione nuova.

 

UN’ALTRA RICETTA DI POLLO DI

 

CASA MIA

 

Ingredienti per quattro persone: un petto di circa sei hg,  sale e pepe,  rafano,  rosmarino,  salvia aglio, vino bianco secco,  brodo,  cipolle carote, sedano,  fontina,   hg cento cinquanta di prosciutto cotto,  quattro fettine di pancetta steccata,  salsa curry verde.  Contorno di cipollotti in agrodolce e patate al forno.

 

Esecuzione:  dopo aver lavato e tagliato il petto a tocchetti,  li apriremo a libro,  e li metteremo in marinatura con il curry verde fino al mattino successivo. Poi,  lo farciremo con il cotto, la fontina e lo avvolgiamo nella pancetta  (che poi si scioglierà)  rosoliamo bene senza alcun grasso aggiunto, mettiamo tutte le erbe,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo e il coperchio.  A cottura ultimata serviremo i nostri tocchetti di pollo gustosi e morbidi con le cipolline in agrodolce e le patate rosolate al forno,  è un piatto davvero particolare perché la marinatura col curry verde un po’ agrumato dà un tocco di Oriente.

 

Federica   Mi piace molto,  anche la presentazione è meravigliosa.

 

20/03/2018

 

Federica   Ho comprato tutti gli ingredienti per la torta,  così posso vedere bene come la realizzi.

 

Elena  La tua è solo un po’ di insicurezza,  ma sono certa che ci riuscirai,  voglio che la prepari tu,  io interverrò solo se farai un passaggio sbagliato,  vedrai che ho ragione, verrà meglio della mia.  Ho preparato il pan di Spagna fresco e la pasta sfoglia.

Elena  E adesso presentiamo il pesce lesso,  ossia al vapore e poi messo in marinatura con  grandi sapori.

 

PESCE AZZURRO INCORNICIATO

 

 

Ingredienti:  un’orata grande,  erbe aromariche,  sale,  pepe, aceto di acero,  limone, cerfoglio, carciofi,  stufato di piselli con pomodoro,  scalogno, brodo di gallina, alloro,  olio extra vergine d’oliva, pangrattato fine,  besciamella leggera,  parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  ho sfilettato l’orata,  l’ho messa al vapore e dopo avere raggiunto la cottura ideale l’ho cosparsa di erbe,  e un’emulsione fatta con olio, sale e pepe, aceto limone. Poi ho stufato i piselli e li ho fatti al sugo e belli saporiti;  per ultimo ho lessato i carciofi, li ho passati in padella con una noce di burro,  poi ho aggiunto la besciamella leggera e il parmigiano grattugiato.

 

Federica   Diciamo che anche il pesce a vapore messo vicino a delle verdure così saporite diventa molto gustoso.

 

21/03/2018

 

Elena  Ecco cara  Fede,  te la presento oggi la pasta al sugo di arrosto,  è buona e molto saporita.

 

PACCHERI AL SUGO DI

 

ARROSTO

 

 

Ingredienti:  paccheri fatti in casa o confezionati,  sugo di arrosto, besciamella leggera (fatta con latte,  pochissima farina e crema di parmigiano), pepe, un pizzico di spezie,  brodo,   parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere i paccheri,  li toglieremo al dente,  poi li condiremo nella pirofila da forno con il sugo di arrosto,  li mescoliamo bene,  poi metteremo la besciamella,  un giro di pepe e spezie e una manciata di parmigiano reggiano.  Adesso che i sapori sono ben amalgamati li faremo gratinare in forno a 180 ° per qualche minuto,  poi il piatto sarà pronto da gustare.

 

Federica   Che bontà,  mi piace così tanto la pasta al sugo di arrosto!

 

22/04/2018

 

Elena   Ciao cara Fede,  sorpresa!  Stamane molto presto ho fatto l’anello pasquale per Linda e Robert,  guarda uno spettacolo,  poi gliel’ho  mandato ancora caldo e profumatissimo. È difficile che mi riescano male le cose che faccio per loro,  il perché è semplice:  sono persone speciali e per le persone speciali anche il cielo dà una mano!

 

ANELLO PASQUALE AGRUMATO

 

 

Ingredienti:  trecento g di fecola di patate,  cento g di farina per dolci, una bustina di lievito per dolci,  duecento g di canditi al cedro e lime, due cucchiai di rum,  buccia di cedro grattugiata, centocinquanta ml di olio di mais,  duecentosettanta g di zucchero semolato e venti g di zucchero a velo con vaniglia,  quattro uova e un tuorlo, due cucchiai di succo di lime e tre di succo di cedro, cento g di cioccolato bianco a scaglie.

 

Esecuzione:  Sbattiamo le uova con lo zucchero,  aggiungiamo l’olio a filo, poi il rum, la buccia grattugiata del cedro,  i succhi di agrumi,  poi,  incorporiamo le farine adagio,  a pioggia,  ma con ritmo seguente.  Giriamo bene il tutto ripetutamente,  infine incorporiamo i canditi,  il cioccolato bianco a scaglie e il lievito.  Mettiamo in forno a centosettanta° per quarantacinque minuti,  laciamo raffreddare il dolce e lo spolverizziamo con un velo di zucchero vanigliato,  solo un velo per non coprire la sua bellezza.

Federica  Immagino tutti i sapori e il profumo che sprigiona!  Io voglio farlo lì da te,  a casa mia mi diventa tutto schiacciato come una frittella.

Elena  Se non ti è riuscito una volta,  non è detto che se ci riprovi poi ti venga male!  Mettici tutta la passione che hai,  lo sai che il guaio è tutto lì.  Ciao.

 

24/03/2018

 

Elena  voglio presentarti l’agnello con i funghi,  è squisito!  Sono ritagli di carne di agnello, messe a marinare per qualche ora e poi fatte in stufato.

 

Federica  Prima di incominciare con la ricetta vorrei farti una domanda:  come vorresti che fosse la ragazza e il ragazzo ideale per i tuoi figli?  Grazie!

 

Elena   L’hai già pronunciata la parola,  hai detto “ideale”;  a parte tutto, li vorrei come voi due,  tu e  Alessandro:  leali,  sinceri,  onesti con se stessi e con il prossimo, poi tutto il resto per me va bene.  Dico così perché ho visto dei giovani molto brillanti e per bene che sono una gioia solo a vederli;  mentre altri ed altre sono bugiardi,  meschini,  per invidia accusano  persone innocenti di reati che hanno commesso loro,  e sono così anche con i loro genitori.  Che tristezza”

 

Federica   Probabilmente sono così anche i loro famigliari!

Elena   Probabilmente sì.  Ma torniamo alle nostre ricette.

 

AGNELLO COI FUNGHI

 

Ingredienti: sfilacci di agnello,  funghi misti e porcini,  olio extra vergine d’oliva,  un pizzico di cannella, mezzo porro,   un chiodo di garofano, alloro, cumino, cipolle rosate o due scalogni,  un bicchierino di brandy,  una noce di burro,  un mestolo di buon brodo,  sale e pepe.  Per il contorno:  radicchi misti,  polenta abbrustolita.

 

Esecuzione:  Ho tagliato la carne  a piccoli pezzetti,  poi l’ho messa a marinare,  poi in una casseruola ho rosolato la carne e gli scalogni,  ho sfumato col brandy e ho aggiunto sale e pepe, le erbe e ho messo il coperchio. Nel frattempo ho cucinato i funghi,  li ho caramellati un po’ e poi li ho aggiunti alla carne per  insaporirli. Una volta terminata la cottura,  ho aggiunto l’olio extra vergine gentile, una noce di burro;  ho mescolato bene ed ho lasciato riposare il tutto per dieci minuti.  Poi ho servito lo stufato con la polenta e radicchio.

Federica   Non si può dire che non sia squisito,  non posso proprio!  Ciao, la prossima volta la  racconterai la barzelletta?  Ciao.

 

26/03/2018

 

Elena   Ti presento ancora delle tagliatelle che però sono sempre condite in maniera diversa.  Queste sono ai sapori di cacciatora,  con frammenti di carne.

 

TAGLIATELLE AL SUGO DI

 

SAPORI

 

 

Ingredienti:  anatra,  vino rosato secco,  scorza di agrumi,  spezie miste:  sale,  pepe, cumino, aglio,  chiodo di garofano, cannella,  noce moscata,  tre scalogni,  brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva gentile, salvia, tagliatelle fatte inn casa,  una salsiccia.

 

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare per una notte nel vino e spezie.  Il mattino seguente la rosoliamo senza alcun grasso aggiunto,  sfumiamo col vino (un bicchiere) poi aggiungeremo le spezie,  gli scalogni e il brodo,  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere.  A parte facciamo grigliare la salsiccia, e quasi a cottura ultimata dell’anatra l’aggiungeremo al composto. Facciamo cuocere il tutto insieme per mezz’ora circa,  poi togliamo la carne dalla casseruola,   la triteremo tutta compresa la salsiccia,  faremo il ripieno per i cappelletti che presenterò più avanti e teniamo il sugo e alcuni pezzetti di carne tritata per le tagliatelle.  Aggiungeremo un po’ di olio e parmigiano e il piatto è risultato gustoso e leggero.

 

Federica   Sai che da quando uso le tue ricette i clienti nel ristorante sono aumentati?  Ti dovrei fare un regalo!

 

Elena  Grazie!  Ciao,  al prossimo articolo con la barze,  qui ho finito lo spazio.