Archive for the 'Le mie previsioni' Category

02.01.2018

TU E IL 2018-19 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

02/01/2018

 

IL  TUO 2018-19 FATTO CON IL

 

CUORE

 

 

n° 75

 

Sono Federico,  ho trentun anni,  sono nato sotto il segno del Capricorno con ascendente Bilancia.  In primavera ci sposeremo, ma sono un po’ perplesso perché ho scoperto un lato del suo carattere che fino a poco tempo fa  era a me sconosciuto.  È sempre stata una ragazza esuberante,  ma ho scoperto che ha paura di tutto,  e costringe le persone estranee alla famiglia a fare tutto ciò che lei desidera,  e se non le carica di rabbia non è contenta.  Ti sembra normale?  Vorrei che tu fossi sincera!  Grazie!

 

 

Certo Federico che sarò sincera!  Descritta così,  la tua ragazza mi sembra un bel peperino.  Sai?  In fondo in fondo io credo che nasconda un malessere che arriva da lontano;  dal periodo dell’infanzia,  forse è stata una bambina difficile e di conseguenza gliele hanno date tutte vinte.  I rapporti con le prime persone della famiglia sembrerebbe siano stati non dei migliori;  probabilmente i genitori erano molto occupati e presi dal lavoro e non sono stati all’altezza della situazione.  Forse a loro mancava il tempo necessario per poterla capire e per fortificare il suo carattere.  Quella smania di potere che esercita sugli altri denota la sua insoddisfazione verso qualcuno o qualcosa.  Io credo che lei abbia bisogno di essere ascoltata da uno psicoterapeuta;  se l’ami davvero dovresti aiutarla.  Sei una persona dalla mente abile,  sai arrivare in fondo a situazioni molto difficili e ingannevoli,  quindi tu saresti proprio la persona adatta,  e poi sei brillante prendi la vita con ironia e sportività,  sei generoso e nonostante il tuo carattere forte sai essere molto sensibile.  Quindi,  prima di sposarvi aiutala ad uscire da quella gabbia che la rende così insicura e infelice;  una volta arrivata alla normalità i vostri rapporti saranno migliori e potrete sposarvi senza  dubbi ma specialmente senza problemi.  Augurissimi di un 2018 meraviglioso e che resti per sempre!

 

Elena  Lasagna

 

08/01/2018

 

Sono ……. ho trent’anni e sono nata sotto il segno del Cancro con ascendente Leone.  Ti lascio scrivere questa cosa,  ma prometti che non farai mai il mio nome,  grazie.   Non so se hai visto il film di tanto tempo fa “Uccelli di rovo”,  probabilmente sì,  ebbene, io sto assistendo ad una storia simile,  ovviamente non come protagonista,  ma la persona che la vive tempo fa mi ha fatto uno sgarbo e non mi ha mai chiesto scusa,  nascose tutto sotto la sabbia.  Adesso è arrivato il momento di fargliela pagare,  ma mi dispiace per lui che fino ad ora è stato un religioso corretto.  Tu che faresti ti riscatteresti?  Se non lo facessi mi sentirei addosso ancora questa ingiustizia;  riesci a comprendermi?  Grazie!

 

Sì che riesco a comprenderti!   Però così farai del male ad un’altra persona che magari lui ti sempre aiutata.  Vedi se mi avessi parlato di pedofilia,  o di sesso a luci rosse,  io sarei stata la prima ad appoggiarti,  ma tradire un amore vero non fa per me,  io non lo farei,   aspetterei un’altra occasione.  Se stanno vivendo una storia vera,  perché strappargliela!  La felicità ci rende migliori,  e chi mi dice che dopo aver vissuto questa  meravigliosa avventura lei non ti chieda perdono di tutto?  Non cercare di contrapporti alle loro vite cercando di forzare ciò che stava scritto;  non sta a noi distruggere la poesia che stanno vivendo!  In fin dei conti non fanno del male a nessuno,  perché non sono sposati,  l’amore che sentono l’una per l’altro  non vuole essere messo a tacere dalle voci di pensieri bassi di quelli come te che vorresti vedere solo persone infelici! Lascia che sia la coscienza di lui a fargli confessare ai suoi superiori questa cosa!  Le storie d’ amore vero sono così rare che al solo pensiero che esistano mi fanno stare bene.  Chiudi gli occhi e sogna,  chissà che non capiti anche a te!  Ti auguro un 2018-19 splendidi!

 

Elena  Lasagna

 

15/01/2018

Sono Cinzia ,  ho ventidue anni  e sono sotto il segno dell’Acquario con ascendente Leone.  Questo 2018 per me si è aperto bene,  sono innamorata, e questo mi fa sentire una musica con meravigliose note fragranti,  se non fosse per mia nonna che mi rovina tutto.  È convinta che il nostro sia un amore sbagliato semplicemente perché lui proviene da una famiglia ricca mentre io no;  ma si può ragionare così?  Tutti i giorni sempre la stessa storia,  poi quando arriva il mio ragazzo se si trova lì con me non lo saluta neanche;  le persone non sono tutte uguali non ti pare?  Tu cosa ne pensi di questo nostro rapporto,  funzionerà?  Grazie!

 

Sono sempre stata d’accordo che le nonne bisogna ascoltarle tranne quando sono suonate.  La tua storia è molto romantica e devo dirti che sei molto fortunata,  forse tua nonna è ancora all’Era della Pietra, ma al giorno d’oggi non è così;  ha paura che tu stia marciando su una strada  senza una via d’uscita,  ma l’amore è una cosa bellissima è come un miracolo che forse lei ha lasciato nel dimenticatoio.  Dovresti ascoltarla senza arrabbiarti,  tanto da quello che vedo non sarà lei a mutare il corso dei tuoi pensieri per lui.  Pensa in termini concreti senza pensare ad altro;  imparerai da sola a non metterti nei guai,  non forzare i limiti se non ne sei estremamente sicura.  Non devi fare altro che seguire il tuo cuore e la tua coscienza ,  loro non sanno mentire.  Ci sono nonni nati filosofi,  la tua è molto paurosa,  forse la vita con lei non è stata altrettanto generosa.  Io credo che il rapporto che hai con il tuo ragazzo a lungo andare sarà un successo,  e un giorno sarai grata a te stessa per non avere rinunciato a questa storia.  La vostra vita insieme sarà meravigliosa da sprigionare felicità ovunque voi siate perché raggiungerete quella dimensione dalla quale non si potrà desiderare altro.  Questo è il  mio augurio per tutto il 2018 e oltre.

 

Elena  Lasagna

 

17/01/2017

 

Sono Liana,  nata quarant’anni fa sotto il segno dei Gemelli con acendente  Cancro.  Da ormai vent’anni vivo al nord,  sono felicemente sposata con due figli,  ed ho un lavoro che mi dà molte soddisfazioni,  ma ciò nonostante non sono felice perché sento la mancanza di mia madre;  ci vediamo ad anni alterni e non mi basta più.  Le mie amiche dicono che non sono normale,  che a questa età non si può essere dei bamboccioni e correre dalla mamma,   io invece penso che siano pazze loro,  anche perché vivono nella stessa città e non le vanno mai a trovare solo quando avevano bisogno di tenere i bambini,  ma ora che i figli sono cresciuti le madri per loro non esistono più,  e siccome ora sono benestanti sembra che si vergognino dei loro genitori.  Io non le sto a sentire.  dici che se mi trasferirò laggiù  troverò un lavoro?  Grazie!

 

 

Ti capisco eccome!   Qualsiasi persona che abbia un po’ di sale in zucca non si vergognerebbe di sua madre,  ma neanche se fosse diventata una regina!  Anzi,  la madre e i figli per me sono sempre al primo posto!  So che vorresti rompere le righe e dare una lezione a chi è fuori dai gangheri,  con il tuo stile e la tua naturalezza potresti dire ciò che vuoi che con la superficialità che hanno  non li toccheresti neanche nel loro orgoglio perduto.  Chi gioca sporco non riesce ad ingannare te,  perché tu sai demolire la loro  menzogna.  Al contrario,  tu stai dimostrando grande maturità e grande cuore,  questo è amore e non superficialità!  Hai un’energia senza confini,  che si abbraccia ad un coraggio tipico del tuo essere,  con uno spirito di iniziativa che non ti ha mai abbandonato.  Il tuo richiamo alle tue origini è dato soprattutto all’amore che hai dentro.  In quanto al lavoro io credo che con la tua tenacia e grande intelligenza,  e dico “grande” perché non irrompe mai,  sa avvalersi della costanza e del buon senso,  hai un rifiuto di tutto quello che è meschino e questo è un grande pregio,   per questo sono sicura che là troverai un lavoro degno di te!  Auguri di una lunga vita felice insieme a tutte le persone che ami.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

05.12.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

05/12/2017

 

IL  TUO  2017-18  FATTO CON IL

 

CUORE

 

 

Articolo n° 74

 

Sono Giuseppina di quarantadue anni,  sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Acquario.  Sono separata da cinque anni e convivo da due con il mio nuovo compagno e sua figlia diciassettenne.  Abbiamo acquistato un appartamento con il mutuo;  siamo stati felici fino a quando sua figlia non ha incominciato a sperperare i nostri soldi guadagnati insieme.  Spende di più di quanto possiamo darle e non si rende conto che dobbiamo affrontare le spese della casa e del mutuo.  Suo padre le ha detto che non le darà più un centesimo e lei lo ha minacciato di andarsene per sempre.  Io non so più come fare,  non so nemmeno se voglio continuare ancora questa storia,  a causa sua mi sta distruggendo la vita.  Dimmi tu cosa potrei fare,  la mia vita è così assurda!  Grazie!

 

Ciao Giuseppina,   io non credo che tu ami quella persona,  perché non gli dai una mano con sua figlia adesso che ne ha più bisogno?  Se le parli da donna a donna io credo che capirà!  Può darsi che trovi un mezzo impiego come ad esempio sorvegliare i bambini o come aiuto in una pizzeria ristorante,  ecc.  Se ami davvero il tuo compagno,  non prendere decisioni drastiche a meno che la tua fiamma non si sia spenta perché l’osservazione della realtà  ora si accompagna alla freddezza di una mancata sensibilità che non si chiama amore.  Non prendi in considerazione che lui è dalla tua parte e sta peggio di te perché ancora non sa come risolvere la cosa.  Questo suggerimento porterà giustizia per entrambi.  Quando vedrà che le finanze si sono esaurite non credo che vorrà ancora andarsene.  Si spegneranno i suoi impulsi ribelli e metterà la testa tra le righe.  Se prima portava le briglie nella coscienza vedrai che col passare del tempo crescerà e si darà una regolata.  Auguri di buon proseguimento per tutti e tre,  per una vita felice.

 

Elena  Lasagna

 

10/12/2017

 

Ciao sono Genny,  ho quarantadue anni,  sono nata sotto il segno del Leone con ascendente Cancro.  Sono sposata da diciassette anni ed ho due figli che studiano.  Ho perduto il lavoro e non posso dirti quanto facciamo fatica ad andare avanti con un solo stipendio.  Mio marito ha un piccolo podere,  ereditato da suo padre,  si è intestardito che non lo vuole  vendere,  eppure sa quanto è difficile questo momento!  Non si respira più,  Come fargli capire che i sentimentalismi non ci danno da mangiare?  A questo punto non so come fargli cambiare idea!  Grazie!

 

Sai che a volte i sentimentalismi ci fanno vivere anche di pane e cipolla?  Capisco la tua situazione,  ma capisco ancora di più la sua:  il suo stato d’animo.  Io credo che se si priverà di una cosa che lo tiene legato alla sua famiglia sarà più infelice di adesso.  Hai detto che sei disoccupata,  perché allora non fai fruttare quella terra?  Potresti coltivarla ad ortaggi e legumi, ecc.  Invece di disfartene prendi una direzione costruttiva,  incomincia già da ora a preparare il terreno per la primavera.  Anche perché se la venderai dopo poco tempo ti ritroverai al punto di partenza.  Io se fossi in te prenderei l’occasione con grinta e trasformerei quel terreno.  O per una manciata di soldi preferisci  le brusche sferzate  ad una progressione non troppo veloce ma sicura?  Certo che tuo marito ha un equilibrio mentale saldo,  con una grande vitalità,  dal momento che lavora fino a tarda sera per tutti voi.  Penso anche che se facessi felice tuo marito  oltre al resto conquisteresti un’energia vera,  diversa e finalmente potrai intraprendere una professione nuova che ti darà sicuramente molte soddisfazioni.  E poi quando il rapporto di coppia è felice,  tutto riappare composto come se si aprisse il cielo e  tutto quello che prima trovavi senza senso poi si esalterà come in una favola.  Auguri di un 2018 felice!

 

Elena  Lasagna

 

14/12/2017

 

Sono Eleonora nata settantatre anni fa sotto il segno del Capricorno con ascendente Acquario.  Ho sempre pensato che i nostri figli sono come li abbiamo cresciuti,  ora però mi rendo conto che mi sbagliavo,  perché abbiamo cresciuto due figli,  uno è meraviglioso e ci dà molto affetto,  l’altro invece da quando si è accompagnato con la sua ragazza non è più venuto a trovarci,  è sempre stato brillante ,  ci ha regalato tanto amore,  ma sono già passati quattro mesi,  eppure non abbiamo litigato,  ne discusso di niente,  così,  il suo affetto è sparito all’improvviso.  Non riesco a darmi pace,  a darmi una spiegazione a questo suo modo di fare così gelido e distante.  A volte penso di non aver fatto abbastanza per loro,  ma tutto quello che abbiamo guadagnato lavorando entrambi lo abbiamo fatto per loro,  per il loro futuro.  Non si sarà ammalato?  Tu cosa ne pensi?

 

Secondo me non si è ammalato,  ma ha dei problemi da risolvere all’interno della coppia.  Sotto ai cambiamenti negativi delle persone c’è sempre infelicità.  Le sue non sono evocazioni turbinanti che riguardano il vostro passato insieme, forse vuole restare lontano da voi per non farvi preoccupare di più,  per il semplice motivo che non vuole rivelare che la sua vita è diventata un inferno.  Altri se fossero in lui avrebbero già fatto la valigia e mandato la loro compagna al diavolo e starebbero per dimenticare questa brutta avventura.  Lui invece è uno che vorrebbe cambiare le cose,  senza pensare al dopo è pronto ad affrontare la vita,  preferisce insistere per migliorare il loro rapporto di coppia.  Ma il carattere di una persona non si cambia,  quindi io credo che fra non molto si concederà un ampio spazio di fuga e magari ritornerà ancora lì da voi.  Se non c’è amore da entrambe le parti non riuscirà a portare a termine la sua strategia!  Tu come madre non hai sbagliato in niente,  hai cresciuto un ragazzo responsabile,  generoso e anche molto buono,  lo dimostra il fatto che ha percorso sentieri impraticabili con il vento contro e senza mai lamentarsi;  questo l’ha fatto crescere molto di più e sono certa che il suo prossimo legame sarà con la donna giusta,  ormai ha imparato la lezione.  Vi auguro di potervi riabbracciare presto e vi mando i miei più sentiti auguri per un 2018 molto felice.

 Elena  Lasagna

 

17/12/2017

 

Sono Nilvia di ventisei anni,  nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Sagittario. Sono messa proprio male,  perché devo scegliere se andare al matrimonio della mia amica di liceo che ora abita  a Nizza o il mio fidanzato.  Sì,  devo scegliere perché se vado via quindici giorni il mio fidanzato mi lascerà.  Dimmi tu come posso fare?  Io non posso non andare a Nizza,  perché lei  per me è come una sorella o forse di più;  cosa ne pensi di tutta questa faccenda?  Grazie!

 

Cara Nilvia,  tu vuoi una conferma da me,  perché io credo che tu abbia già deciso il da farsi.  Il tuo fidanzato mi sembra così ottuso,  anzi,  è proprio fuori tempo e fuori luogo.  Io credo che sia geloso o soffre di mal d’aereo o di mal d’auto?  Oppure è prepotente come l’uomo padrone?  Non credo che abbia paura per un semplice distacco di soli quindici giorni!  Penso che alla fine tu decida di partire,  in te torna il desiderio di rimettere in gioco questo vostro rapporto d’amore,  che forse hai capito che amore profondo non è.  L’amore non è proibizione,  non è egoismo,  ma è dominato da sentimenti nobili.  In fondo questo distacco sarà un toccasana per il vostro amore malato,  e restare un po’ lontani  riuscirai a capire meglio se questo rapporto è dominato dall’abbandono,  quindi tristezza,  oppure dalla gioia di rivedervi con felicità.  L’amore vero rivela una forza capace di resistere alle prove più difficili;  fagli capire che lui ti sta trasmettendo una triste atmosfera che in un rapporto tra due fidanzati non dovrebbe esistere.  Questa è la mia risposta.  Ti mando un abbraccio sperando che sia un portafortuna,  Ciao,  auguroni!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

 

 

 

19.11.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

19/11/2017

 

IL  MIO  2017-18  FATTO  CON  IL

 

CUORE

 

 

Art.  n° 73

Sono Sara, ho ventidue anni e sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Sagittario.  A primavera ci sposeremo,  però non so se riuscirò a coronare il mio sogno.  Fin da piccola  ho sempre desiderato che quel giorno per me deve essere speciale,  indimenticabile;  vorrei avere un bel vestito e  molti invitati,  però le mie possibilità sono quasi nulle.  Cosa potrei fare per rendere  quel giorno il più meraviglioso possibile?  Grazie!

 

Ti capisco,  ma non provare quel distacco tra te e il mondo,  non esiste nulla di impossibile.  Ti assicuro che le cose che si possono fare sono molte e senza spendere cifre esorbitanti.  Stai mettendo contraddizione al tuo punto di forza perché vorresti avere tutto subito;  hai ancora molto tempo davanti a te,  se sai programmare bene apprezzerai con stupore ciò che riuscirai a fare.  Incominciando dal vestito:  invece di prenderlo già confezionato,  perché non acquisti la stoffa e ve lo confezionate in casa con le tue donne di casa? (tua madre,  tua zia e la nonna) Apri la tua mente e incomincia a disegnarlo e poi piano piano farete il resto.  Hai detto che vorresti molti invitati, vero?  Ebbene,  questi invitati dovranno farti un regalo e invece di fare la solita lista perché non metti in casa tua una cassetta e ognuno di loro  depositerà la sua busta con il  denaro,  è più comodo per te e anche per loro.  Vedrai da che cosa riescirai ad incassare,  se ci sta il pranzo bene,   ma se ci starà una pizza andrà bene ugualmente per tutti. Poi,  chi riesce a rendere indimenticabile quel giorno siete voi due e quello che provate l’uno per l’altra.  Che il matrimonio sia diventato di lusso o meno io credo che qualsiasi coppia che si ami davvero,  alla fine della giornata scarterà tutto ciò che è inutile e nel cuore vi resterà la vostra emozione che avete provato per questo giorno meraviglioso! Vi auguro tanta felicità!  Fammi sapere.

 

Elena  Lasagna

24/11/2017

 

Sono Aldo di trentasette anni,  nato sotto il segno della Vergine con ascendente Cancro.  Sono più di due anni che  con la mia compagna ci siamo separati.  Dopo cinque anni di convivenza,  lei un bel giorno mi dice che si è innamorata di un altro uomo.  Io non la presi bene,  ho sofferto in silenzio,  ma non mi sono mai opposto alla sua nuova strada.  Ora che ha saputo che  sto iniziando una nuova storia,  lei è ritornata pregandomi di ricominciare  daccapo.  Nonostante il bene che nutro ancora per lei non mi va di lasciare questa persona che ho incontrato sei mesi fa,  perché credo di amarla davvero.  Forse è vero,  “non tutto il male vien per nuocere!”Però ci sono stato di un male che al solo pensiero di ritornare a vivere con lei mi fa scappare lontano da qui.  Vorrei tanto che glielo dicessi tu prima che  lei incominci a dare i numeri.  Grazie!

 

Può darsi che lei sia sincera,  si è fatta viva per la paura di perderti per sempre,  ma se tu non sei d’accordo evidentemente non siete fatti l’uno per l’altra.  Però mi sento un po’ titubante col darle ragione,  ha avuto molto tempo davanti,  ed ora quel tempo per farsi credere è scaduto.  Ha sciolto le catene con l’altro ed ora vorrebbe costringerti a fare un passo indietro per sedare il suo orgoglio ferito.  Finalmente per te si conclude qui un capitolo noioso e negativo della tua vita;  punta i fari in avanti con la persona che ti dà equilibrio, e vera fiducia,  non solo reattiva,  vedrai che i suoi capricci si placheranno!  La tua  nuova unione ti darà una vita bilanciata con emozioni definite che si chiamano “felicità”.  Hai raggiunto questa posizione con la bellezza della verità,  senza stregonerie o false emozioni .  La tua felicità è certa,  in più aggiungo i miei più sinceri auguri!

 

Elena  Lasagna

 

28/11/2017

 

Sono Marianna di trentadue anni,  sono del Cancro con ascendente Gemelli.  Sai quale sarebbe il regalo di Natale più bello?  Quello di poter accudire e vivere accanto al mio bambino.  Sono una manager,  e spesso per lavoro mi capita di dormire fuori città,  lavoro a molti km di distanza,  di conseguenza  mio figlio vive con mio marito e mia suocera.  Vorrei tanto seguirlo giorno per giorno e vederlo crescere ogni momento della giornata,  ma mio marito è disoccupato ed io sono l’unica che sostiene con lo stipendio tutta la famiglia.  Sapessi quanto è triste mio marito!  Fa molto male anche a lui questa mia lontananza da loro.  Lui è sempre in giro a cercare lavoro,  ma troppe porte gli si sbattono in faccia!  Dici che presto riusciremo a coronare questo nostro desiderio?  Lo so che non chiedo poco,  ma i bambini dovrebbero crescere con accanto le loro madri,  non credi anche tu?  Grazie!

 

Carissima  Marianna,  è un sogno che non è assurdo,  anche se  lui per ora non ha le porte spalancate,  non bisogna mai arrendersi.  La vostra è una storia che sicuramente verrà premiata, perché prima di pensare al benessere economico pensate a vostro figlio.  Avete l’intelligenza di non cadere nella trappola del consumismo.  Io credo in voi,  e sono sicura che anche il celo vi darà una mano.  Nei primi mesi dell’anno vi verrà data questa possibilità,  avrete la spinta giusta per uscire da questa situazione,  molto pesante per entrambi.  L’importante è contare sulla vostra determinazione e perseveranza;  queste due qualità insieme fanno svanire tutte le difficoltà e aprono nuove prospettive:  qualcuno sentirà la tua richiesta impedendo che si dissolva nel nulla questo tuo sogno,   uno dei più belli che una madre possa mai desiderare.  I miei più sinceri auguri!  Fammi sapere.

 

01/12/2017

 

Sono Mattia di ventisei anni,  nato sotto il segno dei Gemelli con ascendente Sagittario. Sono laureato ma non riesco a trovare un’occupazione che mi renda completamente indipendente da mia madre.  Si dice ben reinventati!  O inventa qualcosa di nuovo e così via,  ma tra il dire e il fare…  Ho provato a fare alcuni lavori di occasione, ma non c’è soddisfazione perché sono solo lavori saltuari. Vorrei sapere come potrei fare ad intraprendere una nuova vita con la mia morosa dal momento che siamo entrambi disoccupati?  Se hai qualche suggerimento da farmi lo accetto volentieri.  Grazie!

 

Mattia,  perché non provi a dare lezioni di quello in cui ti sei laureato?  Io credo che qualsiasi persona che sia laureata o no,  se si mette in proprio,  anche in un ambiente umile,  poi,  piano piano riuscirà ad allargarsi, saranno i clienti che ti ampieranno  la strada;  ma ricordati di mettere alla prova la tua lealtà!  La gente ormai è prevenuta,  può lasciarsi imbrogliare una volta,  due,  ma poi lascia e va in cerca di altro  e giustamente ti ritroverai con meno da fare.  I sogni vanno realizzati ma vanno anche custoditi!  Se amerai il prossimo,  quel prossimo non ti abbandonerà.  Una persona può essere apparentemente scaltra,  ingegnosa,  imbrogliando potrà avere  tanta gente e subito,  ma poi tutto si allenterà e in poco tempo ti ritroverai al punto di partenza ma con un handicap in più. Per acquisire stabilità è necessario non sottovalutare mai i clienti,  e il deserto scomparirà,  quel deserto che annulla ogni desiderio e speranza.  Riassumendo:  tutte le soluzioni esordienti di successo sono dettate dalla lealtà!  Sperando che tu possa farcela alla grande ti mando i miei migliori auguri.

 

Elena  Lasagna

 

 

26.10.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

26/10/2017

 

IL  TUO  2017-18  FATTO  CON  IL

 

CUORE

 

Articolo n 72

 

Sono Mirco nato ventiquattro anni fa sotto il segno del Sagittario con ascendente Vergine. Come mi avevi  detto ho trovato lavoro  come impiegato presso un’ azienda artigianale.  Il lavoro mi piace,  mi dà soddisfazioni grandi,  ma in quell’ambiente non credo che resterò a lungo.  Il principale è molto educato ed ho capito che mi stima molto,  però io non riesco a sopportare le angherie fatte su di me dai miei colleghi;  sono tutti ad uno,  mi fanno subire di quelle cose  pur di farmi licenziare.  Insomma sono gelosi dei miei rapporti con il principale,  rapporti di stima reciproca;  loro sono i rufiani  che vorrebbero accattivarsi il capo per sembrare i migliori.  Riesci a capire come ci si sente?  Come devo fare?  Grazie!

 

Mirco,  non vedo  il problema  così grande,  anche perché io credo che il titolare abbia capito di che pasta sono fatti:  i rufiani si usano e poi si gettano.  Che t’importa di loro?  Capisco che è sempre spiacevole gestire quell’aria impregnata d’invidia e di stupidità,  e rovinare i rapporti con il tuo capo sarebbe controproducente,  proprio adesso che hai raggiunto il tuo scopo.  Se fossi in te prenderei coraggio e qualche sera dopo le ore d’ufficio gli chiederei un appuntamento per farmi ascoltare e dire ciò che succede  durante la sua assenza.  Sono certa che lui prenderà in considerazione la cosa e   riuscirai a venirne a capo.  I ruffiani non sono persone affidabili,  vogliono solo dimostrare di essere e non sono davvero;  non è vero che aumentano i profitti di un’azienda,  anzi,  spesso è esattamente il contrario.  Mi raccomando,  fatti coraggio e non arrenderti,  perché quel posto di lavoro ti spetta!  Difendi i tuoi diritti di cittadino libero.  Un quotidiano scandito da sopportazioni e ingiustizie non ti farà esternare tutte le tue facoltà di cui sei molto ricco.  Mettiti in contatto con tutta la tua forza e agisci!  So che ci riuscirai.  Quando sarà il momento fammi sapere.  Arrivederci!

 

Elena  Lasagna

 

02/11/2017

 

Sono Adriano,  nato trent’anni fa sotto il segno della Bilancia con ascendente Ariete.  Da due anni  ho un lavoro fisso,  e questo mi rendo conto che è stato un bel traguardo,  ma non ti dico i sacrifici…  Non vorrei sentirmi dire la frase che mi ripetono i miei genitori ogni qualvolta che parliamo del mio futuro,  nel senso della pensione e cioè:  “Chi troppo vuole nulla stringe”!  Forse lo faranno per incoraggiarmi,  però non è il caso, mi sto semplicemente informando se mai arriverò alla pensione,  spero che non sia all’età del geriatrico!  Se non cambia qualcosa sarà proprio così!  Ti sembra giusto?  A me viene la voglia di smettere di lavorare.

 

Io non voglio darti ragione solo per essere accondiscendente,  ma tu e tanti altri di ragione ne avete da vendere.  Non voglio portarti alla realtà per forza,  perché l’hai già capito da solo,  quindi non mi stai trasmettendo un’atmosfera che io non conoscessi già da tempo.  Non posso certo chiederti di mostrarti al mondo felice senza nemmeno  proponendoti un atteggiamento più positivo,  nel senso di sorvolare,  perché mi sento in empatia,  ma questo stato d’animo non m’impedisce di sperare in un mondo migliore,  combattere per conquistare obiettivi più sicuri e più grandi.  So che sei una persona altruista,  generoso e nobile,  per forza le cose devono cambiare,  per quelli come te!  La forza e la giustizia insieme all’ambizione non pone ostacoli. Però questo piangerti addosso non ti si addice.  Prendere la vita per il verso giusto  può rivelarsi sorprendente;  quindi,  non lasciare il lavoro che hai ottenuto sudando!  Io non lo farei!  Questa situazione potrebbe portarti la magia che stai cercando,  sono certa che fra qualche anno apprezzerai questo consiglio.  Auguri di cuore.

 

Elena  Lasagna

 

08/11/2017

 

Sono Laura di vent’anni nata sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro.  Sono innamorata di un mio coetaneo,  solo che lui dopo due mesi di frequentazione,  ha incominciato a farfallare con le mie amiche;  non so se è per farmi ingelosire o perché è la sua natura.  Io però non so come fare,  perché avere rapporti intimi non mi fido e lui se non accetto se ne va con le altre. Come devo fare?  Grazie.

 

 

Laura,  qui si tratta di accettare il ricatto morale o niente.  Io sinceramente preferirei niente,  sei giovane,  bella,  intelligente ma chi si crede di essere?  Disinnamorati e troverai quello giusto che ti farà sognare.   Fa parte di quei ragazzi  che hanno lo charme appassionato del duro poi invece  cadono con un niente.  Oppure potresti provare e poi se se ne va con altre sii pronta ad accettarlo;  forse è soltanto questo quello che vuole.  Già dalla sua partenza non mi piace,  mi   fa pensare anche a quei  ragazzi presuntuosi,  autoritari,  viziati e stupidi.  Sai di quelli che o accetti quello che ti dico io e te ne stai zitta o sarà così lo stesso!  Liberatene finché sei in tempo!  Ciao,  ti auguro felicità!

 

Elena  Lasagna

 

10/11/2017

 

Sono Mauro,  nato ventinove anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Gemelli.  Vorrei farti una domanda:  ” Se lavorassi per una grossissima azienda e ti accorgessi che più di uno dei dipendenti fanno agevolazioni a certe persone e occultano i meriti di altre che lavorano sodo.  Cosa faresti,  lo riveleresti al direttore o te ne staresti zitta?  Se la risposta è sì,  come glielo diresti?  Grazie.

 

Mauro,  senza recitare la parte della spia,  ci sono molti modi per mettere in risalto cose ingiuste che non solo danneggiano chi ha dei meriti,  confinandoli in un posto di poco rilievo,  per far risaltare chi invece è un buono a nulla;  ma ne va anche  del  buon nome dell’azienda.  Quindi farlo sapere al direttore sarà una musica gentile.  Certo,  ci vuole coraggio per seguire una trama che aprirà la via verso ciò che l’occhio di chi dirige con diligenza forse  non è ancora arrivato;  ed è esattamente qui che incomincerà la nuova vita per te,  per lui e per chi merita davvero.  In quanto a quei ribelli aggressivi verranno a poco a poco trattati con saggezza e giustizia. Se prima conducevano il gioco sporco, finalmente si vedrà chi sono veramente e fino a che punto saranno in grado di svolgere quel ruolo!  Sono certa che con la tua intelligenza  non vagherai nel buio e farai girare la giostra per il verso giusto.  Quelle persone perfide che si avvinghiano per colpire gli altri,  finalmente saranno debellate come si fa con le erbe velenose.  Le persone come te dovrebbero essere più numerose.  Auguri infiniti.

 

Elena  Lasagna

02.10.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

02/10/2017

 

IL  TUO  2017-18 FATTO CON IL

 

CUORE

Foto di Carla e Davide

Articolo n°71

Sono Stefano di venticinque anni, sto per sposarmi ma come è accaduto a molti io non ne ho nessuna voglia,  per il semplice fatto che nonostante stessimo per lasciarci lei ha voluto consumare un’ ultima notte come ricordo.  Però guarda caso quella sera dimenticò di assumere la pillola.  Come può una ragazza volersi sposare a tutti i costi quando sa bene che stavamo per lasciarci,  proprio perché non andavamo più d’accordo?  Chi mi dice che non l’abbia fatto di proposito per accalappiarmi?  Non so proprio come fare!  Grazie!

 

 

Come non sai cosa fare?  Non sposarti e basta!  Avere un figlio è la cosa più bella che possa esistere,  tu per il momento non pensare ad altro!  Per quanto riguarda il matrimonio se io fossi in te non lo farei,  non può certo obbligarti e neanche usare il bambino poi, per ricattarti. Si può essere felici per un figlio che nasce senza lasciarsi mettere il laccio,  basta prendersi tutte le responsabilità di padre presente;  insomma più che puoi!  Un figlio è sempre un’emozione forte,  quindi non lasciarti turbare da cose belle.  In quanto alla sua voglia di matrimonio cerca di fare la cosa giusta per te,  un giorno anche lei troverà quello giusto.  Se credi che ti abbia raggirato,  ebbene tutto il male non viene per nuocere,  così dice un antico proverbio che conosco da sempre.  Di fronte ad un suo eventuale pasticcio o raggiro esiste sempre la mossa giusta per raggirarla come ha fatto con te e ben le starà!    Non potrà opporre resistenza su ciò che è chiaro e leale.  Tu mi sembri un giacimento ricco di idee,  fattene venir qualcuna,  e vedrai che ne uscirai vincente.  La vostra sfida non deve intaccare la salute e la crescita del bambino,  sei un ragazzo per bene, non hai bisogno di protezione,  né tanto meno sai negarti ai tuoi doveri;  quando una persona è dalla parte della giustizia la forza si sprigiona sempre a suo favore!  Quando sarà il momento proverai una gioia unica,  poi verrà anche la tua estate sentimentale con la ragazza giusta.  Ti auguro tantissimo bene e spero di esserti stata d’aiuto.

Elena  Lasagna

06/10/2017

 

Ciao sono Martina di trent’anni,  sono sposata e mi trovo in bilico con i sentimenti verso mio marito.  Credo di aver capito in ritardo che respingendo la sua famiglia mi sono accorta che non lo amo più,  forse non l’ho mai amato. Ora non so come dirglielo,  perché se dovessi tacergli una cosa del genere sarebbe come avere qualcosa che puzza in tasca,  non mi sento libera di agire né di parlare?  Cosa devo fare per togliermi questa cosa buia che mi tormenta?  Grazie!

 

 Sei in un momento di disordine interiore,  io se fossi in te non agirei avventatamente,  perché le parole quando sono dette nessuno le potrà cancellare.  Se tu ne fossi certa la cosa migliore sarebbe quella di non nascondere la verità!  Questo però mi rivela che anche tu sei come lui,  una persona onesta. Ma sei sicura che non vuoi bene alla sua famiglia?  Sai,  io non ci credo,  A volte l’incompatibilità trae in inganno.  Ciò che è sospeso attira la curiosità di vedere come stanno veramente le cose,  quindi rifletti senza accantonare la prudenza.  Nei sentimenti bisogna sempre valutare le impressioni dopo avere ben riflettuto.  Stai attraversando un periodo nuovo,  e stai esaltando i sentimenti e le cose come se avessi voglia di disfarti di tutto,  se vuoi cambiare la casa o l’arredamento va bene,  ma sta attenta che con le persone non si può scherzare in questo senso.  Passato questo momento saprai valutare meglio tutte le cose che ora credi di non sopportare.  Eppure sei anche una persona che non sorvola sulla visione del reale,  ma è anche vero che sei molto impulsiva e questo potrebbe portarti a risultati errati.  Le avversioni in famiglia non sono un qualcosa  da evitare,  ma vanno affrontate per non soffrire e per non far soffrire gli altri.  La meditazione ti rivelerà il vero!  Con i miei più sinceri auguri.

 

Elena  Lasagna

 

 

 10/10/2017

 

Sono Renata di ottantadue anni,  ti confesso che ho fatto un errore grande come non si potrebbe mai.  Ho ascoltato mio figlio,  era in buona fede,  e sono andata a vivere con loro quattro: la moglie e i miei due nipoti.  All’inizio sembrava tutto perfetto,  ma poi col passare dei giorni e dei mesi, mi sono resa conto che è stato un grande errore!  Mi dirai che sono ingrata,  ma se sapessi cosa sto passando!  Mio figlio non ne sa niente,  è questo che mi preoccupa,  non tanto per la paura che non mi creda,  no,  lui mi conosce bene,  ma per non creare scompigli con sua moglie e  i suoi figli.  Quando lui arriva a casa,  tutto cambia,  sono gentili, e tutti e tre premurosi nei miei confronti,  ma non appena esce,  io non posso muovermi dalla mia stanza neanche per andare in giardino,  tanto meno per incontrare qualche mia vecchia conoscenza;  forse hanno paura che io parli!  Come potrei fare per uscire da questo inferno?  Ora non saprei più dove andare perché la mia casetta  l’hanno venduta,  i miei soldi spariti per estinguere il loro mutuo ed io mi ritrovo solo con una misera pensione.  Grazie!

 

Renata,  Renata,  purtroppo non sei la sola,  io ti credo,  ci sono molte persone false che fanno buon viso e cattivo gioco!  Meritano la galera.  Io so che hai una bella mente e un grande cuore,  ed è per questo che ora ti trovi così triste,  hai visto il doppio gioco dei tuoi familiari,  la menzogna  è dura da ingoiare oltre a tutto il resto,  l’umiliazione che danno le persone che dovrebbero amarti ferisce il doppio.  Comunque non avere paura che tuo figlio possa litigare con la moglie e i figli,  perché sono d’accordo!  Ti hanno ospitato per prenderti tutto,  anche la libertà così pensano che te ne vada in un centro per gli anziani.  Comunque se hai un’amica o un amico vero confidati con loro,  telefona quando non ci sono oppure quando sono sotto la doccia, o di notte mentre dormono.  In questo modo riabiliterai la tua libertà e saranno obbligati a sostenere le spese che non riesci a coprire con la tua misera pensione,  o fatti restituire soldi e tutto!  Tu meriti di più che fare quella vita senza amore e senza umanità!  Sei una persona appassionata,  sempre generosa più con gli altri  che  con te.  Comunque fra non molto si risolverà tutto:  mostrando tutte le certezze il male si dissolverà!  Poi accantonerai tutto quello che hai subito,  le loro cattiverie per te diventeranno  una forza trascinante.  Sarai come un mare in tempesta!   E tutto ritornerà a risplendere,  quella gente non ti merita.  Auguri!

Elena  Lasagna

17/10/2017

 

Sono Annamaria di ventinove anni.  Non molto tempo fa mi hanno clonato la carta di credito,  per fortuna che avevo solo poco più di cento euro,  pensa se avessi avuto lo stipendio intero!  Io so chi è stato perché la carta l’ho usata solo in quel posto;  comunque da questa storia non ho avuto giustizia,  perché c’era di mezzo l’amicizia di una persona importante,  quindi non ho sporto denuncia.  Da quella volta non voglio più sapere niente di carte di credito né tanto meno di bancomat.  Poi però ho pensato che non è giusto limitarsi dal momento che esistono queste comodità,  ma il pensiero è sempre lo stesso.  Come si deve fare in questi casi?  Come si fa a farsi rispettare se poi non si ottiene niente?  Non so proprio che scelta fare,  Cosa mi consigli?  Grazie!

 

In questi casi non bisogna guardare in faccia nessuno,  che sia l’amico del parente o la persona importante,  ragione di più per denunciare.  Se sei sicura che il registratore di cassa era truccato puoi sempre farlo adesso: denunciali senza esitazioni!  Anche perché se non l’hai usata in nessun altro posto e i soldi sono spariti lo stesso giorno,  c’è qualcosa che non torna.  In quanto ad usare ancora la tua carta di credito cerca di aprire gli occhi e di non usare la stessa per tutto,  ma falle prepagate con appena un po’ di margine,  se dovesse accadere in un altro posto vedrai che per pochi spiccioli non andranno lontano!  Spesso chi fa scelte importanti  e con fiducia in se stessi viene premiato dalla sua stessa intelligenza.  La vita a volte ci presenta sviluppi obbligatori e ci aprono il lume della ragione e della felicità,  basta solo risolvere l’enigma ed essere prevenuti in tal senso.  Se per ora non ti senti pronta cerca di sviluppare l’astuzia e vedrai che col passare del tempo ti sentirai sicura e la userai con intuito e saggezza.  Ti auguro magnifiche stagioni felici!

Elena  Lasagna

 

04.09.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

03/09/2017

 

IL TUO 2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

Articolo n 70

Foto di Carla e Davide

Sono Gianni, ho quasi ventisette anni e sto cercando un lavoro sicuro.  Sono sposato,  e ho un bambino di due anni;  mia moglie non lavora perché non abbiamo nessuno che si occupi di nostro figlio.  Con la mia occupazione guadagno poco e spesso non arriviamo a fine mese,  fortunatamente abitiamo nella casa dei miei genitori,  loro lavorano a tempo pieno perché devono ancora riscattare la casa.  Dimmi se non abbiamo ragione di essere arrabbiati?  Mi chiedo quando si aprirà anche la nostra stagione,  o non avverrà mai?  Grazie!

 

Certo Gianni che hai ragione!  Purtroppo ci sono situazioni peggiori della vostra,  ma non per questo vi dovete arrendere.  Le persone oneste come voi non dovrebbero solo sopravvivere,  ma avete il diritto di sentirvi realizzati e felici.  Il mondo non è fatto solo di limitazioni,  per questo ci sono spiragli di luce per chi non si stanca di perseverare.  Non abbandonate mai la speranza,  cercate di essere felici ogni giorno con quello che possedete,  assaporando la gioia della salute  e della fortuna di essere innamorati.  Poi,  anche se sembra tutto così lontano e impossibile, la vostra forza ritroverà la via vincente.  Questa è solo una momentanea ,  sospensione,  perché vi realizzerete nel 2018, e la routine di questo tempo pieno di sacrifici,  dall’apparenza fatale,  svanirà insieme a quell’apatia dovuta alla poca fede per la paura di non farcela.  Se ne andrà lasciando il posto a quella vita che avete sempre desiderato:  un lavoro che non vacilli ma che tenga solida la vostra dignità.  Un po’ di pazienza ancora,  per non farvi fuggire dalle cose in cui credete. Auguri di cuore!

Elena  Lasagna

10/09/2017

 

Sono Saura di cinquant’anni,  sono sposata con due figli,  ormai grandi,  e posso dirti che per crescerli ho fatto molti sacrifici.  Nessuno dei parenti di mio marito mi ha mai aiutato,  ed io ho educato i miei figli tenendoli lontani da loro.  Solo così hanno potuto capire le sofferenze che ho passato,  a causa del loro disinteressamento.  Ora chi li vuole vedere dovrà abbassarsi a chiedercelo in ginocchio.  Io credo di avere ragione da vendere,  e loro torto marcio.  Tu cosa ne pensi sinceramente?  Grazie!

 

Io credo che nella vita ognuno debba essere libero di fare le proprie scelte.  Sinceramente non vedo quali siano le colpe che attribuisci alla famiglia di tuo marito:  ai tuoi suoceri e a tuo cognato.  Voi avete scelto di sposarvi e di avere dei bambini,  loro ormai erano vecchi e malati,  e tuo cognato si è preso cura di loro senza mai chiedervi nulla,  nonostante fossero poveri e nulla tenenti.  Voi si che  nei loro riguardi avete avuto un comportamento ignobile!  Non vi siete chiesti mai una volta se avevano bisogno!  Pensa,  lui poteva benissimo citarvi in giudizio, per avere diritto ad una quota di sostentamento per i genitori,  ma non lo ha mai fatto!  Lui è la persona da ammirare non voi!  Ora che tuo cognato si è fatto una posizione cosa vorresti avere anche lui che ti mantiene come hai fatto con tuo marito?  Un uomo che molto tempo della sua vita l’ha dedicato ad una nobile missione:  la famiglia.  Per quanto ne ho saputo,  lui è il vero martire della famiglia,  tu e tuo marito non siete altro che due egoisti  con una cattiveria indescrivibile!  Che cosa avresti voluto da loro?  Da due anziani malati con grande dignità, e da un giovane che doveva ancora incominciare la sua strada?  La tua cattiveria nei confronti di quella famiglia è ingiustificata,  ti sei rifugiata nella memoria degli anni in cui come molte donne hanno cresciuto i loro figli con amore,  ma tu invece non li volevi ed è stato questo il vero sacrificio,  non il mancato sostentamento!  Non puoi colpevolizzare gli altri per le tue scelte sbagliate!  Io credo che in te non ci sia né bellezza né giustizia!  Il tuo vuoto mi dà un profondo sgomento,  sei la tristezza in persona!  Quello che posso augurarti è di fare un esame di coscienza,  sempre che tu riesca a trovarla!  Chiamami solo per dirmi che hai sbagliato,  e non per le solite cose ingiuste!

Elena  Lasagna

18/09/2017

 

Sono io, Doriana di quarantanove anni,  e sono ancora disoccupata.  Si fa presto a dire datti da fare e vedrai… Sai quante  ditte e quanti altri posti ho visitato per ottenere uno straccio di lavoro?  Veramente ne ho rifiutati due perché erano lavori disumani nel senso che ci volevano i muscoli di maciste,  ed io ho resistenza sul lavoro ma non sono un robot di ferro.  Dimmi tu cosa si potrebbe inventare una come me che ha soltanto due braccia e una testa per pensare?  Grazie!

 

Doriana,  meno male che hai anche la testa per pensare!  Pensa a chi non ha nemmeno quella!  Senza uno stipendio non si può andare avanti con dignità, e vero,  ma è pur vero che tu hai anche una casa .  Ti chiederai ma cosa c”entra la casa?  Proprio  per questo ho tirato in ballo la tua casa spaziosa lì in periferia, perché potrebbe essere un aiuto per inventarti un nuovo lavoro.  Io so che sono trent’anni che cucini con amore per tutta la tua famiglia,  sarò sincera:  tu sei una cuoca da sballo,  anche se non hai frequentato le scuole di cucina sei al di là di quello che un maestro potrebbe mai insegnarti.  Cerca di vivere quello che la tua anima risplende e metti tutto in pratica,  senza continuare sulle vecchie posizioni per non fare girare le idee su se stesse.  Ti sto consigliando di aprire un locale nella tua casa.  All’inizio farai venti coperti al giorno su prenotazione;  sono certa che quando le persone avranno assaggiato i tuoi manicaretti  si chiederanno da quali scuole sei uscita!  Con la tua abilità di cuoca questa  sarebbe una strada concreta che diventerà molto fruttuosa.  Poi,  con il posto che hai lì diventerebbe una cosa da favola.  Pensa ad una cucina con alimenti sani e ben abbinati, piatti saporiti che rispettino la salute di tutti e in più un tocco sciccoso nell’ambiente sarebbe il massimo.  Non soffocare questo tuo talento ma vivilo con coraggio senza ansie e affanni.  Ti saluto caramente

Elena  Lasagna.

 

Foto di Federica e Alessandro

Ecco come sarebbe d’estate il tuo ristorante. Pensaci…

27/09/2017

 

Ciao sono Fabio,  nato ventiquattro anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Sagittario.  Molti dicono che quest’anno il segno del Cancro è molto combattuto, ed è anche occupato da pianeti negativi,  ma io non demorderò perché le cose che voglio fare nessuno me le proibirà e se lo faranno dovranno vedersela con me!  Quindi io sono d’accordo con te quando dici che noi esseri umani non siamo tutti uguali.  Non avrai cambiato idea spero?  Grazie!

 

Certo che no,  ognuno è libero di pensare ciò che crede,  ma io non cambierò idea su questo. Tu sei dotato di grande sensibilità,   non smetterai mai di lottare,  e fai bene!  Nessuno ha il diritto di prendere in mano la vita degli altri!  Sei determinato,  autorevole,  e sai rifiutare il denaro facile e le situazioni di scarsa rispettabilità. Hai una dolcezza particolare che potrebbe essere confusa con fragilità,  ma sei tutt’altro che fragile:  la tua forza sa respingere quella mediocrità che viene dalla costrizione di persone che con la loro falsità credono di metterti in ginocchio.  Ma nessuno sa indebolire il carattere di una persona di sani principi,  con una ragione vigile e affidabile come te che quando serve sa trasformare in soggezione tutta la sua dolcezza.  La tua forza vitale aiuta le tue idee ad esprimersi con armonia così che tutto si riattivi e diventa azione in movimento: saprai creare e connettere poi tutto verrà alla luce.  Tutto il resto non ti travolgerà,  manterrai sempre i piedi per terra nonostante la tua giovane età!  Ti auguro una vita piena di soddisfazioni,  te lo meriti.

Elena  Lasagna

 

 

21.08.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

21/08/2017

 

IL TUO 2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

 

N69

Sono Vera,  ho trent’anni,  vivo sola e spesso invito alcune amiche all’ora del tè .  Peccato che non arrivano mai puntuali,  e non hanno ancora capito che per me  quel momento è molto importante.  Se fossero persone incolte lo capirei e magari potrei anche accettarlo,  ma sono tutte laureate.  Sembra che si divertano a ferirmi nelle cose a me più care.  Dicono che la mia non è una vocazione ma che mi adagio sugli allori ricorrendo a certe cerimonie per darmi delle arie.  Io sono una persona profonda,  per  me la cerimonia del tè è importante,  come in certi paesi di Occidente e di Oriente, questo rito ha un grande significato.  Da me questa usanza si tramanda di famiglia in famiglia;  significa culto del passato,   igiene,  democrazia,  economia e cortesia.  Questo spazio non dovrebbe essere un incontro solo per passare il tempo,  per sparlare del prossimo, con scorpacciate di pettegolezzi e cioè uno spazio vuoto.  Io comunque non riesco a stare senza amiche, ma non posso nemmeno accettare persone che non rispettano la mia cultura.  Cosa mi suggerisci?  Grazie!

 

Vera,  queste cose mi fanno arrabbiare,  e credo che in certa gente  non ci sia cultura che valga se nella mente c’è qualcosa di sbagliato.  Io vedo ancora magnifiche amiche che magari vanno fuori dalle righe,   si divertono per poi rientrare vincenti,  ma hanno rispetto per gli altri che siano laureate o meno!  Ci si diverte facendo ironia e autoironia. È inutile aggrapparsi a persone come le tue amiche,  non sono persone vere!  Lascia la tua cordialità a chi la merita,  o ti ritroverai in una trappola perché ti coinvolgeranno nel loro destino.  Queste tre non sono nessuno,   sono loro che si danno delle arie! Sono tue rivali,  in che cosa lo devi sapere tu.  Comunque fa piazza pulita,  e quando meno te l’aspetti troverai soluzioni innovative che trasformeranno la qualità della tua vita.  Attraverserai momenti significativi alternati a momenti di grandi emozioni che ti regaleranno armonia ed equilibrio,  con persone diverse degne  della tua personalità e intelligenza.  Ti auguro grandi incontri che mettano in evidenza il tuo spirito nobile,  privo di ombre e malinconie.

Elena  Lasagna

 

26/08/2017

 

Chiamami Mirko,  ho diciannove anni,  sono figlio di due genitori tossici,  ora sono ancora in comunità.  Sono stato fortunato perché fin dalla tenera età,  sono stato affidato a due persone stupende.  Mi hanno dato tutto,  la cosa di cui ne faccio  più tesoro è quella di avermi dato grande sostegno psicologico quando ne avevo più bisogno.  Quando frequentavo le scuole d’obbligo,  sono stato abusato da bulli,  ma loro mi hanno insegnato come difendermi e come andare avanti senza vergognarsi dei propri genitori naturali. Mi hanno insegnato che non ci si deve vergognare di colpe che non si ha;  ho imparato le arti marziali e li ho stesi tutti,  adesso quando ci incontriamo ci fermiamo a parlare e andiamo spesso insieme come se non fosse successo nulla.  Ora mi sento forte per affrontare il mondo in tutte le sue sfaccettature;  presto andrò all’università,  mi dispiace solo di lasciarli soli,  cosa potrei fare per non  arrecare loro quel senso di vuoto che io ho conosciuto,  non vorrei sembrare ingrato.  Grazie!

 

Mirko,  nonostante la tua giovane età vedo in te una bella persona,  matura e saggia,  forte e di buon cuore.  So che non è facile per te staccarsi da una famiglia così,  ma lo è ancora meno per loro.  Non fare come altri che una volta lasciata la loro casa di adozione non hanno più voluto né sentirli e nemmeno più vederli;  si sono inventati delle storie per tagliare i rapporti con loro.  Uno di loro quando seppe che i suoi genitori adottivi morirono in un incidente ,  non andò nemmeno al funerale,  ma si fece avanti dal notaio per reclamare l’eredità,  come unico figlio legittimo;  è stata una storia triste per tutti!  Quanta tristezza  emana la povertà morale!  Se vorrai conservare di loro un buon ricordo,  chiamali spesso,  e ti sentirai ancora più forte;  non abbandonarli mai!  Quando te ne andrai vedrai sui loro volti dolore e un po’ di annullamento,  ma saranno felici per te perché sapranno che un giorno ritornerai  con la laurea.  Continuerai a dare emozioni incredibili,  non cambiare mai!  Anche in amore arriverà il tuo tempo pieno di luce,  tu non dovrai fare altro che seguire quella luce!  Ti mando i miei migliori auguri affinché possa avere la vita che meriti!

 

Elena  Lasagna

 

28/08/2017

 

Ciao,  sono Arianna,  ho quasi quarant’anni e lavoro presso i grandi magazzini.  Forse quanto sto per dirti lo troverai ridicolo,  se non infantile,  ma io ci sto male davvero.   Da un po’ di tempo la mia compagna di lavoro scimmiotta ogni mio movimento,  mi coppia il look,  l’auto,  fino a diventare per me un vero incubo.  Mi sento danneggiare nella mia personalità!  Come se qualcuno volesse entrare nella mia mente e nel mio corpo,  è possibile?  Se ti confesso queste cose è perché ne sono più che sicura,  e non riesco più a sopportarlo!  Vorrei tanto sapere cosa devo fare per far cessare questo incubo?  Vorrei non averla mai conosciuta!  Sono grave,  o è lei la tarata? Grazie!

 

Arianna,  non sei tarata,   e le tue non sono sciocchezze,  sei una persona che soffre,  sotto c’è sempre qualcosa di preoccupante.  Esistono queste persone stupide e anche maleducate,  ma questo comportamento denota anche un qualcosa di patologico. Perché non le chiedi una spiegazione?  Forse si sarà dimenticata di come ci si comporta o di come ci si presenta ecc.  Potrebbe essere rimasta senza un briciolo di personalità;  in questo caso nella sua mente si è rotta quella barriera resa fragile di fronte all’irrompere di una reale sicurezza interiore.  Il suo inconscio tormentato attraversa vie facili da percorrere,  senza pensare che i suoi gesti ti creano grande disagio,  preoccupazione e  ansia.  Agisce con un vuoto di sentimenti caratteristici di chi è entrato in una routine di comodo,  in maniera passiva e banale.  Ovviamente non è il comportamento di una persona libera,  creativa e attiva,  ma di qualcuno che ha perduto il senso del proprio stile e della propria personalità.  Nulla è più degradante di un comportamento simile!  Non è più in sintonia con la propria identità,  che a mano a mano si nasconde e scende sempre più nel profondo,  perdendo le sue emozioni e il suo equilibrio.  Arianna,  cerca di non perdere la tua solidità interiore,  usando manovre intelligenti;  monitorizza alcuni aspetti di questa realtà  cercando di investigare per sapere la vera natura di tutto questo.  Poi,  se è come penso indirizzala da un bravo specialista che cura le menti fuori posto.  Ti mando i miei saluti,  e sono certa che questa storia finirà presto!

 

Elena  Lasagna

01/09/2017

 

Mi chiamo Antonello,  ho quarant’anni e mi sento incasinato fino ai capelli.  Ho sempre detestato chi è possessivo in amore,  ma ora mi ritrovo ad esserlo io.  Lei mi ha detto che mi vuole un bene infinito,  ma vuole essere libera di rifarsi la vita come ha sempre desiderato,  con la persona che prova tutto in modo profondo e non solo un grande bene.  Io credevo di essere quello che ha sempre cercato,  ma evidentemente mi sono sbagliato.  Capisco la sua situazione,  ma capisco anche la mia che è la più svantaggiata,  e sul momento così sembra che senza di lei non riesca a vivere.  Se ami una persona con tutto il cuore come si fa a lasciarla andare via per sempre?  Me lo spiegheresti?  E per favore non dirmi le solite cose che mi hanno già detto le persone che mi sono vicine:  “se la ami devi lasciarla andare!”  Grazie!

 

  Antonello,  io capisco che non vuoi sentirti dire le solite cose,  anche perché fino a quando non ne rimaniamo coinvolti sembrano parole di compatimento.  Però,  prova a pensarci bene,   perché non vuoi sentirtelo dire?  Sai bene che l’amore vero è libertà,  e  se non riesci a metterlo in pratica,  significa che anche lei per te non è la persona ideale con la quale condividere tutta la vita.  Io se fossi nella tua situazione non vedrei l’ora di lasciarla andare,  e senza rancore!  Io credo che con il tempo quel verticale distacco,  quel vuoto incolmabile,  poi diventerà un grande sollievo,  saprà di libertà per entrambi;  un punto di forza per ricominciare.  Servirà un po’ di tempo per orientarti in una nuova dimensione,  ti sbloccherà dalle abitudini e sarà il tuo coraggio per riorganizzare tutto ciò che sembrava perduto.  Proverai una rinascita che solidificherà il rapporto con te stesso e con gli altri.  A questo punto,  quando penserai a lei  non proverai nessun rancore,  ma grande leggerezza e fierezza.  Una volta sistemato il tutto e  ti sentirai in ottima forma,  quando meno te l’aspetti ecco spuntare la donna giusta!  La riconoscerai dal colore che emana anche se vestita di scuro.  Abbi fede,  e fiducia in te stesso!  Ciao!

 

Elena  Lasagna

 

28.07.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

28/07/2017

 

IL TUO 2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

 

n68

Sono Giovanni di ventiquattro anni,  la mia fidanzata è un’inguaribile romantica:  non si cena se non è al lume di candela;  un fiore sul letto non deve mai mancare;  i petali di rose nella vasca,  io sono più pratico,  questo romanticismo costruito mi ha stancato!  Lei è convinta che se  non c’è romanticismo,  la coppia non può funzionare,  io credo invece che tutte queste manfrine siano la tomba del rapporto tra uomo e donna!  Sì,  ne sono convinto perché ho visto che frenano l’erotismo,  e un matrimonio senza questo non può funzionare,  mio nonno dice sempre che il troppo storpia! Tu cosa dici?  Grazie!

 

Giovanni tu sei troppo da una parte e lei forse lo è dall’altra,  non posso neanche dirvi mettetevi d’accordo,  perché allora diventerebbe tutto costruito,  quello che funziona davvero nell’amare una persona è la spontaneità.  Il troppo romanticismo sì,  potrebbe essere il nemico dell’erotismo.  Ma ovviamente se si ama qualcuno avere rapporti intimi non dovrebbe costare grandi fatiche o farlo come fosse una medicina o un dovere.  È  pur vero che certi uomini,  non dico te,  prendono le faccende amorose con una certa relatività,  addirittura credono che l’amore romantico sia un fallimento ,  cercano qualcuna che sia compatibile con la quale condividere un’attrazione,  poi fare uno sforzo per incominciare a volerle bene.  Si crede che il romanticismo nasconda  la paura di amare.  Io invece credo che se due persone sono in sintonia e  si amano davvero,  erotismo e romanticismo arriveranno insieme al momento giusto,  non saranno costruiti ma saranno spontanei,  l’amore non ama infarcirsi di discussioni,  angosce,  rancori,  come una routine.  L’amore grande non diventa relativo,  non patisce ma gioisce,  ama sempre come se vivesse in paradiso!  Tutto il resto è… Auguri di vera felicità!

Elena  Lasagna

 

01/08/2017

 

Sono Tiziana  F. di cinquantadue anni.  Da un po’ di tempo gira la voce su di me che porto iella;  me ne sono accorta dal comportamento di certe persone.  Mi dispiace perché non ho mai fatto del male a nessuno e vado per la mia strada senza mai toccare gli altri.  Ora che la cosa è diventata molto pesante non so come uscirne;  sono certa che la mia presenza non ha mai portato disgrazia ,  anzi io preferisco le persone felici!  Dopo un periodo di introspezione posso dedurre che l’onore per me è una cosa molto delicata e preziosa che nessuno si deve permettere di violare.  Quando la gente si comporta così,  in realtà che cosa vuole?  Grazie!

 

A questo mondo ci sono due categorie di persone:  quelle buone e giuste e quelle cattive da far schifo!  Tu fai parte della prima.  Quando una persona mostra un’espressione di felicità,  ecco che si fanno strada gli sciacalli!  Forse è gente che lavora per altri,  magari hai detto un no ad un uomo che non ha gradito il tuo rifiuto,  quindi, questi idioti sono pronti a fare le veci di chi non vuole colpe;  oppure è in una posizione che non si può permettere di mandare all’aria lavoro e famiglia.  Ci sono questi individui e individue da poco,  io ne sono sicura,  hanno sempre sulla bocca chi è migliore di loro!  In mezzo a loro ci sono donne abbastanza giovani e di una certa età,  cornute, scialbe e infelici!  E allora per loro si diventa persone scomode e bizzarre,  mentre in realtà sono loro a spezzare le barriere della verità e della bellezza dell’anima!  Diventando  sciatte,  dalla falsa serenità,  vuote, nella loro mente e cuore vige solo cattiveria,  invidia e grande ignoranza;  vivono per trascinare nel loro fango gli altri, se ci riescono si sentono a posto ma se falliscono non ti danno pace.  Questi individui non vincono mai,  perché il più della gente è buona e intelligente,  e non prova sentimenti  orribili nei confronti del loro prossimo.  Non bisognerebbe mai farsi travolgere da  persone subdole e ignoranti dalla doppia faccia!  Fa in modo che queste non esistano,  tieniti la tua gioiosità e fai avvicinare solo gente brillante con il desiderio incalzante di vivere la propria vita con eccellente apertura verso il mondo,  priva di cupezze e meschinità!  Tutto quello che stanno tramando alle tue spalle,  si chiarirà da sé,  perché nessuno al mondo non ha mai portato iella se non chi  se la inventa!  Allora Tiziana,  non rompere mai i tuoi equilibri se non per  vivere ogni tanto in leggerezza!  Non tendere la mano a chi non la merita!  Tanto chi vive nella cattiveria incallita non cambierà mai!  Ti auguro il meglio!

Elena  Lasagna

 

07/o8/2017

 

Sono Ivan,  mi chiedo come ci si può innamorare di una donna che quasi non si conosce,  e che oltre tutto ha un altro uomo?  Bisogna essere pazzi da legare mi dico sempre.  Nessuna persona con l’uso della ragione si abbandonerebbe a un sentimento simile.  Vorrei tanto che mi parlassi e che mi dicessi la tua opinione.  Grazie!

 

Si dice che di impossibile non ci sia quasi nulla.  Non sarà questo caldo opprimente? O ti ha preso la follia? Cambiandoti al punto tale da non rivolgere i tuoi sentimenti altrove?  Se è vero che l’amore vince sempre,  allora hai mirato bene.  Sei un grande romantico,  forse quella festa all’aria aperta non è stata solo una coincidenza.  Il crepuscolo colorato già inondava l’immenso giardino che emanava profumi soavi di fiori e di muschio;  poi come per incanto hai visto lei,  una creatura d’altri tempi,  dall’aria infelice ma la luce dei suoi occhi emanava un qualcosa di  misterioso,  di unico,  di bellissimo.  Poi nella quiete della sera,  la musica complice ha fatto il resto.  Corteggiala senza forzare la sua decisione,  lei ha bisogno di sensibilità perché non si ferisca l’anima;  è una ragazza forte ma anche molto fragile.  Sarà un’impresa difficile,  perché lei tende a tenere racchiuse le sue emozioni,  ci vorrà  tempo prima che la sua apparenza si traduca in decisione, e sicurezza, cambiando il ruolo di moglie,  in quello di fidanzata o amante.  Comunque Ivan,  non ferire i suoi sentimenti,  se non risvegli in lei la passione,  non innervosirti,  parlale con toni soffusi e trattala con onore.  Sono certa che anche un “no”,  dentro ad una persona come te crescerà sicurezza,  dignità e coraggio.  Auguri di una bellissima stagione!

Elena  Lasagna

 

14/08/2017

 

Ciao sono Pierluigi,  ho ventiquattro anni e sono fidanzato da due con la ragazza più bella che c’è a questo mondo!  C’è una cosa nella sua famiglia che mi dà fastidio:  parlano bene di me in mia presenza ma dietro le spalle si comportano da ipocriti.  Mi sembrano persone del Medio Evo,  vorrebbero che loro figlia sposasse un uomo più grande di lei solo perché è un industriale,  ma che razza di genitori ha la mia ragazza?  Noi ci amiamo e vorremmo vivere la nostra vita senza condizioni né coinvolgimenti di altri che vorrebbero separarci;  per amarci non ci serve un manuale di istruzioni!  Dimmi tu come potrei uscire da questa odiata situazione?

 

A volte siamo felici perché sembra che tutto vada come crediamo noi,  ma c’è sempre qualcuno o qualcosa che sfugge alla nostra accogliente serenità interiore.  Bisogna lottare per non perdere il senso dell’irraggiungibile,  la perseveranza sa trasformare la qualità della vita,  poi tutto diventa come se non fosse successo niente,  si acquista grande personalità e forza.  Andare d’accordo con la famiglia dei nostri partner sarebbe l’ispirazione di molti,  l’empatia e il rispetto,  ma tu devi andare d’accordo soprattutto con una sola persona:  quella che ti sposerai.  È inevitabile l’incontro con il resto della sua famiglia,  ma quando avverrà,  riporta alla realtà i fatti con ironia,  soprattutto con chi cerca di separarti da lei;  con la tua scioltezza e intelligenza sarai in grado di spiazzarli tutti!  Metti in gioco la tua pazienza e la tua fantasia e tutto filerà liscio,  proprio perché tu sei una persona retta!  Giù dalla fune ci cadranno loro tre!  Le mie felicitazioni per la vostra nuova vita insieme!

Elena  Lasagna

12.07.2017

TU E IL2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

12/07/2017

 

IL  TUO  2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

 

Sono Tina di settant’anni,  vorrei che mi dicessi che ho ragione circa una cosa molto importante.  Mio figlio è morto due anni fa,  e mia nuora ha il coraggio di voltarsi indietro e fidanzarsi con un altro uomo.  Ho sentito che ne parlava con sua figlia,  diceva che andavano al mare insieme con il fidanzato della figlia  e suo padre separato.  Le chiedeva se era contenta altrimenti lei avrebbe rifiutato.  Dimmi se è questo il dolore che prova per mio figlio?  Che donna e che madre è?  Speriamo che la testa le regga ancora.  Cosa ne pensi?  Grazie!

 

Tina,  io non posso giudicare tua nuora come vorresti tu.  Anche perché non possiamo giudicare le sofferenze altrui.  Ognuno di noi ha un proprio modo di riprendere in mano la propria vita dopo un lungo periodo di lutto;  vorrei tanto che mi capissi!  Io adoro le persone solari,  perché so che molte di loro riescono a provare sentimenti profondi, e non superficiali come a volte può sembrare.  Al contrario invece di chi dopo la morte del marito fa la vittima,  vestita a lutto,  fingendo un’aria mesta,  e dopo dietro le quinte si porta gli uomini in casa.  Lei invece cerca di mettere da parte un po’ i pensieri che le danno troppa sofferenza,  aiutandosi assecondando ciò che le viene offerto dalla vita.  Finalmente potrà uscire da quel tunnel in cui si era completamente smarrita!  Ammiro la sua forza!  Se fossi in te la farei sentire come fosse tua figlia,  appoggiando ogni suo desiderio, e ogni  sua decisione.  Bisogna portare rispetto sempre alle persone defunte che ci hanno amato e che noi amiamo da sempre,  ma bisogna lasciare un po’ da parte il passato e ricominciare.  Veglia su di loro!  Auguri di grande serenità per entrambe!

 

Elena  Lasagna

 

14/07/2017

 

Guarda se alla mia età devo rimettermi ancora a soffrire,  (cara,  ne ho tanti di anni!)  Ora che mia figlia si è divisa dal marito,  vorrebbe vivere a casa mia, in quelle condizioni!  Mi sembra un’altra,  non so più chi sia,  la ragazza che se ne andò per vivere la vita con l’uomo che ha scelto era bella dentro,  forte,  determinata,  ora mi sembra uno zombi.  Non essere normali potrebbe essere un grande privilegio,  ma essere diventati scemi per un uomo,  mi sa tanto che non me lo meriti!  Dovrebbe andare in un altro posto,  ormai io sono vecchia,  faccio fatica a camminare,  figurati se riuscirei ad accudirla.  Dimmi,  ma si può?  Grazie Ada!

 

Ada,  ho capito il tuo messaggio,  come capisco il tuo stato d’animo,  dici cose che non pensi perché sei preoccupata.  Se tua figlia è ritornata a casa è perché in quelle condizioni non sa dove andare;  in quanto al suo cambiamento è dovuto al fatto che in tutti questi anni ha vissuto accanto ad un uomo debole,  cattivo e prepotente.  Lei non si è mai ribellata completamente per andare a vivere lontano da lui perché aveva i figli piccoli;  così facendo però lui l’ha annientata. Anche se ti serve tempo per orientarti,  non farle sentire quel distacco,  in questo momento delicato della vita,  proponile un caldo abbraccio e falle sentire quello che provi veramente per lei nel tuo profondo.  Non impuntarti  corazzata di orgoglio, mostrandole la porta!  Questo per lei è un periodo di stanchezza e confusione,  sii paziente e trasmettile un’atmosfera di amore e di gioia.  Sei dura con chi non rispetta i tuoi comandamenti,  ma sei altrettanto generosa e sai scioglierti con tutti quelli che entrano in empatia con te.  Questa è tua figlia ed ha bisogno di te,  cerca di entrare nella sua!  Accoglietevi a vicenda e tutto quello che sembrava smarrito lo ritroverete.  Manda via l’amarezza e la rabbia,  dalle fiducia,  farai del bene anche a te stessa.  In meno di un anno  tua figlia ritornerà quella di un tempo.  Auguri infiniti!  Sono certa che vi amerete ancora.

Elena  Lasagna

 

18/07/2017

 

Sono G. ho cinquantatre anni,  non sono ottuso e nemmeno fesso,  come vorrebbe farmi credere mia moglie. Tutte le sere dopo cena lei per me non c’è mai,  si mette al computer,  e comunica con chi sa lei,  il computer è suo,  io non ho l’accesso,  non voglio nemmeno abbassarmi a cercare la password,  ma voglio scoprire tutto da solo spero con il tuo aiuto di raggiungere la verità. Non sono mai stato geloso,  e non incomincerò adesso,  ma è giusto che io sappia questa benedetta o maledetta verità.  Grazie.

 

G.,  prima di smuovere il caos dovresti fare in modo di attirare la sua attenzione;  non chiedermi come perché questo lo lascio alla tua fantasia.  È comprensibile che dopo una giornata di lavoro anche pesante come quella di tua moglie,  la sera cerchi un po’ di svago,  ma dovrebbe cercarlo con te.  Va bene comunicare,  ma tutte le sere come fosse una fobia,  credo che tu abbia ragione,  qui c’è qualcosa che non torna.  Dopo che hai messo in atto la tua fantasia,  se vedi che la cosa persiste allora chiedile una spiegazione e guarda tu stesso con chi chatta.  Con la tua abilità e tenacia cerca di smascherarla e impossessati della verità.  Se questa verità è come penso io allora salpa dalla tua nave e dacci un taglio netto,  quando una persona ti inganna più di qualcosa si è rotto e a questo punto è inutile coglierne i cocci.  Con naturalezza volta le spalle al passato,  fatti travolgere dall’energia vitale che hai,  e prosegui la tua vita con slancio senza imboccare strade ancor più torbide.  Poi nulla ti spaventerà più,  sarai ammirato per la tua forza,  nulla sarà irraggiungibile, sentirai tutto così naturale,  avrai lo spirito acceso e le idee brillanti che saranno gli altri a cercarti;  qualcuno tremerà davanti alla tua personalità,  il tuo charme brillerà come una barriera di cristallo,   ritroverai lo stile per rifarti una nuova vita.  Arriveranno le prime ricompense per aver sfoggiato il tuo coraggio da tempo latente.  Ciao,  buona estate e buona vita!

Elena  Lasagna

21/07/2017

 

Ciao,  sono Giancarlo,  ho ventinove anni,  sto per sposare una ragazza che amo moltissimo;  in questi giorni litighiamo spesso,  perché lei vorrebbe che io lavorassi nella sua azienda.  Io invece non posso accettare perché amo il mio lavoro e con il mio stipendio potremmo vivere benissimo entrambi.  Per lei è diventata un’ossessione, è così insistente che a volte esco da casa sua sbattendo la porta,  poi quando sono a casa la penso in continuazione;  cosa posso fare?   Per questo mio rifiuto non vorrei mandare all’aria il matrimonio.  Grazie!

 

Giancarlo,  devi tenere duro!  Anche perché tu hai ragione da vendere.  Non può obbligarti a scegliere tra lei e il tuo lavoro,  ma che amore è ?   Io non capisco l’insistenza della tua ragazza,  sta toccando un tasto sbagliato perché non vuole vedere in faccia la realtà,  non vede la tua insofferenza.  La tua luce interiore è positiva, e ti induce a prendere  decisioni molto giuste.  Se ha bisogno di una persona di fiducia per la gestione della sua azienda potreste cercarla insieme, e non chiederti di sacrificare il tuo lavoro e tutto ciò in cui credi. Ovviamente se non hai accettato,  quel lavoro non fa per te, senza alcun dubbio se dovessi accettare ti renderà infelice.  A volte mi chiedo come possa fare una persona adulta a non capire certe situazioni!  A non vedere  quanto sta sbagliando!  Spero che  questo suo egoismo non lasci tracce pesanti  per la vostra vita futura;  forse non si sente in grado di gestire da sola l’azienda,  tutta questa responsabilità,  preferisce ciò che è più semplice e rassicurante,  ecco il perché di questa sua insistenza nei tuoi riguardi.  Tu però non cedere!  E poi se doveste lavorare insieme il rapporto di coppia rischia di diventare piatto e complicato;   ci sarà meno tempo libero e poco spazio per voi!  Mentre ognuno per la sua strada ci sarà un equilibrio affettivo più intenso e una vita di relazione migliore e appagante.  Lei deve solo farsi forza e superare quella barriera che la tiene prigioniera di se stessa.  Sono certa che con le tue idee saprai combattere questa fase delicata della vita;  ritroverai la gioia di sempre e  vincerai la battaglia del cuore!  Auguri vivissimi ad entrambi!

Elena  Lasagna

24707/2017

 

Sono Nando,  ho quasi trent’anni e con  mia moglie sto vivendo un momento di crisi:  nonostante io sia ancora innamorato come prima,  non so cosa fare.  Un anno fa siamo andati a fare il viaggio di nozze in crociera.  I primi due giorni di luna di miele sono stati meravigliosi,  così affiatati così romantici,  abbiamo progettato la nostra vita insieme,  mi sembrava di volare.  Lo stesso il terzo giorno,  ma a mezzanotte ci siamo addormentati,  anzi credevo che anche lei dormisse,  ma tutto ad un tratto mi sveglio come se avessi dormito per ore,  mentre erano passati solo quindici minuti e mi accorgo che lei non c’era.  Allora mi infilo qualcosa addosso e la cerco da una parte,  dall’altra,   al bar, in discoteca, e poi qualcosa mi porta ad allontanarmi dai locali e vado sul ponte di comando,  e cosa vedo?  La vedo con un ufficiale che si baciavano avvinghiati come avevamo fatto noi neanche mezz’ora prima.  Poi ho dovuto sopportare i loro sguardi per altri cinque giorni e anche la vergogna perché pensavo che tutti ridessero di me.  Lei si scusò dicendomi che lui non contava niente ma era solo un buon gelato che una volta gustato non ne vorresti più.  Al ritorno abbiamo litigato e poi non siamo tornati nella nostra casa,  ma ognuno dalla sua famiglia.  Fino a quando i nostri genitori ci hanno fatto ricordare che ci amiamo ancora molto,  Io ne sono sicuro,  ma lei a questo punto non lo so.  Cosa devo fare?  Vorrei sentire da te cosa ne pensi.  Grazie!

 

Nando,  sei un bellissimo ragazzo,  non ti resta che acquistare una divisa da ufficiale e portarla in crociera a passare le prossime vacanze.  Guarda che  sto scherzando!  Due persone che si amano davvero non c’è nulla che li possa distrarre come il ponte di comando,  il cielo stellato  ecc…  Non ti viene in mente nemmeno di pensare che esistono anche altre persone!  Anzi,  bisogna stare attenti a non fare la figura dei maleducati.  Se ami qualcuno nel profondo non c’è spazio per nessun altro.  Se l’atmosfera di bordo facilita i rapporti con la gente,  le confidenze,  e addirittura quegli sguardi d’intesa che catturano il cuore,  ma se il cuore è già catturato, dimmi come si fa?  Non esiste proprio!   Anche se la seduzione è qualcosa di molto potente che arriva piano piano senza fare rumore,  e il romanticismo che sprigionano questi viaggi sono come “uragani sotto le stelle”,  ma solo se ti trova impreparata  può succedere di tutto,   solo se non si è completamente coperti.  Ma una donna che mostra subito ciò che vuole catturando sguardi d’intesa,  e poi una volta avuto ciò che vuole dice che non succederà più,  è difficile da credere.  Allora Nando questo è ciò che penso,  ma ti domando:  che bisogno c’è di vivere insieme?  Aspetta alla prossima crociera,  se subirà ancora il fascino dell’ufficiale,  non ti resta che sciogliere del tutto il tuo matrimonio altrimenti ti farà sempre sentire male come ti sei sentito un anno fa e  con tutti questi dubbi che ti porti appresso.  Fai l’ultimo tentativo,  ma senza portarti la divisa!  Auguri di una vita felice,  con lei o senza di lei!  Ciao!

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30.06.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Author: Elena Lasagna

30 /06/2017

 

I L  TUO  2017-18 FATTO  CON  IL  CUORE

Art.numero  66.

 

 

Sono Lucia,  ho quarantasei anni e sono sotto il segno del Sagittario con ascendente Gemelli.  Sono nubile, i miei genitori sono morti e vivo con mia sorella. La domenica vado spesso in qualche geriatrico  a visitare gli anziani,  sono felici di scambiare un sorriso e qualche parola.  Alcuni di loro sono soli al mondo,  altri hanno i figli ma è come se non avessero nessuno,  perché li hanno parcheggiati lì e non vanno mai a trovarli.  Sarà perché noi siamo sempre stati attaccati molto con i genitori e la famiglia,  a volte solo al pensiero di queste persone così rassegnate mi fa stare male.  Vorrei restare sempre là con loro anche se non li conosco;  la loro espressione è un tutt’uno con la forza, la rassegnazione e la serenità,  che molte volte sono loro a farmi star bene.  Perché secondo te i figli almeno una volta a settimana non si recano dai loro genitori,  che li hanno allevati,  curati e mantenuti?  Non sono casi isolati,  ma sono numerosi più di tempo fa.  Dici che cambieranno mai queste persone egoiste e senza cuore?  Grazie!

 

Purtroppo ci sono figli ingrati,  non riescono a trovare un po’ di tempo per chi li ha messi al mondo!  Certi non vedono l’ora di liberarsene;  è una gelida realtà.  Li parcheggiano in un bel posto e si sentono in pace con la coscienza;  sempre che in loro esista una coscienza!  Io credo che questi anziani non siano rassegnati alla vita, o alla famiglia,  forse loro non soffrono nemmeno,  basta sapere che la loro famiglia stia bene.  Arrivati a questo punto non riescono a sentirsi  soli, chi ha lavorato molto si sente arrivato e stanco,  a volte riescono anche ad essere brillanti,  poi ci sono persone come te che fanno loro del bene e intervengono se ne avessero bisogno.  Voi provate emozioni di grande nobiltà,  avete un equilibrio di grande spessore;  la vostra non è malinconia per loro e nemmeno un sentimento soft,  ma sa colpire il profondo di chi vi circonda.  Da come mi hai descritto le cose il tuo carattere no appare forte,  in realtà sei più determinata a risolvere certe situazioni che  non farebbe nemmeno un famigliare.   I tuoi pensieri tormentati svaniscono con gesti di coerenza strategica; (sai a cosa mi riferisco),  le persone come te migliorano il mondo!  Non cambiare mai!  In quanto a quei figli disgraziati  che non amano i genitori e la famiglia speriamo che possano ravvedersi e migliorarsi!  Ciao!

Elena  Lasagna

 

04/07/2017

 

Sono A.  di quarantadue anni,  nata sotto il segno del Leone con ascendente Cancro.  Da diversi anni lavoro come dipendente in un’azienda tessile,  da parecchio tempo soffro molto per l’incompatibilità con le mie colleghe (sono delle bulle),  non posso licenziarmi perché non avrei di che vivere.  Se non c’è qualcuno che mi aiuta non potrò sopportare ancora tutte queste angherie e tutto questo disprezzo nei miei confronti,  solo perché non sono benestante come loro.  Qui è così:  più soldi hai e più ti rispettano,  o ti usano come zerbino! Dimmi che questa situazione si risolverà,  e che possa riprendermi la mia dignità!  Vorrei avere giustizia!  Grazie!

 

Carissima,  ti sei mai chiesta perché le tue colleghe vengono a lavorare?   Se non rendono non credo che possano percepire lo stipendio.  Certo che tutto cambierà,  basta volerlo!  Non farti mettere i piedi in testa e tutto si risolverà!  Certe persone sono sporche dentro,  subdole, false ;  bisogna solo averci a che fare per capire e per credere!  Mi hai chiesto la formula per riuscirci?  La formula esiste:  dalle consolidate  antiche virtù!  Quelle del coraggio,  della lealtà,  e della lotta!  Non dovresti nasconderti dietro il vittimismo, ma essere disposta a tutto per salvare il tuo posto di lavoro!  Cerca di essere eccessiva,  luminosa, sostituisci quell’aria mesta che hai e affrontale con intelligenza e disinvoltura.  Riorganizza ciò che è scivolato nel disordine, e nell’ingiustizia senza intascarti le offese,  (queste cose affrontale fuori dall’ambiente di lavoro e se necessario usa le mani!)  Una volta riacquistata la tua forza,  non nasconderla più,  ma portala sempre con te ovunque andrai!  Per crescere bisogna combattere su terreni sfavorevoli;  non lanciare mai colpi bassi e accetta passivamente le loro offese ingiuste,  perché la giustizia trionfa sempre!  Quando il titolare vedrà la tua forza sceglierà te per il tuo valore.  Auguri!  Ci riuscirai!  Fammi sapere.  Ciao!

 

Elena  Lasagna

 

05/07/2017

 

Sono Francesco,  ho cinquantasette anni e sono del Capricorno con ascendente Gemelli.  Non chiedo niente per me,  ma vorrei che mi aiutassi a svelare tutte le ingiustizie nascoste.  Persone che mentono spudoratamente, senza pensare al male gratuito che fanno,  così solo per sport o per odio.  Io faccio parte di quelle persone che non aderiscono al male ma cercano di combatterlo con giustizia.   Il peggio è che questi delinquenti attirano altri delinquenti a complottare contro persone che non hanno fatto nulla di male.  Dove c’è sporcizia io combatto,  l’ho sempre fatto e non me ne sono mai pentito. Quello che ti chiedo è di farmi sapere tutte quelle cose nascoste che conosci.  Grazie!

 

Mi fa piacere sapere la vostra età e il vostro segno zodiacale,  ma di questi dati sinceramente io non me ne faccio niente.  Riesco comunque a scoprire la vostra personalità.  Sai per usare una frase fatta potrei dirti che “sei una mosca bianca” per chi non conosce il significato vuol dire che sei una persona rara.  Ma d’ora in poi le frasi fatte le lascio agli altri.  Francesco,  io non sono un’adulatrice, sai quante volte ho sperato che ci siano ancora persone come te,  come voi,  di quelle che contano davvero perché siete leali!  Di gente stupida,  falsa e disonesta ne abbiamo fin sopra ai capelli;  quindi,  benvenuto tra noi!  Sei  nobile, altruista,  sincero,  per questo sei già un grande!  Sei brillante e solare,  ma non per questo abbandoni ciò che ti logora e avvilisce, perché sai assolutamente risolvere i tuoi problemi e quelli di persone che hanno bisogno di te.  Questo si traduce in una persona priva di ombre, e  con il tuo prossimo sai adottare le regole dell’assoluta coerenza;  è una grande qualità che al giorno d’oggi ci risulta molto preziosa.  Potresti percorrere sentieri grandi,  senza  percorsi irti,  ma preferisci sentieri rocciosi,  misteriosi e pericolosi.  Hai ragione,  a furia di respirare aria putrida si ha bisogno di scavare per ritrovare atmosfere chiare  e respirabili.  Ti auguro tutto il bene possibile;  se avrai bisogno,  io ci sarò!

Elena  Lasagna

 

10/07/2017

 

Sono Vincenza,  nata trentanove anni fa,  e sono emiliana.  Poco tempo fa ho assistito con imbarazzo alla lettura del testamento di una mia anziana amica.  Ti confesso che non mi sarei mai aspettata tanta generosità da parte sua,  quando aveva bisogno mi chiamava,  ma mi ha sempre pagato anche se non li volevo,  lei mi  metteva in tasca qualcosa.  La signora mi ha lasciato un mini appartamento in una località marina.  I famigliari della defunta che sono dei nipoti,  in quanto lei era la zia di un loro genitore;  sono furiosi di questo lascito perché io non sono della famiglia. In realtà le persone lasciano i loro beni a chi meglio hanno avuto il piacere di essere aiutate.  Ti sembra giusto discutere le volontà di una signora che loro non si sono mai degnati una volta di venirla a trovare o di chiederle se avesse bisogno di qualcosa, sapendo che viveva sola?  Il giorno stesso del funerale si sono interessati all’eredità!  Cosa ne pensi se ha lasciato a me la casa al mare?  Mi devo sentire in colpa?,  La devo rinunciare?  Grazie!

 

Rinunciare alle sue volontà le faresti un grande torto.  Queste cose fanno pensare molto,  nel senso di quanta crudeltà c’è in certi esseri umani.  Se esiste il detto di “Parenti serpenti” un motivo ci sarà!  Il tuo stile di occuparti delle persone che hanno bisogno,  è genuino,  non sofisticato e ipocrita.  E qui torna il discorso che si fa spesso quando si parla dell’amicizia:  “l’amicizia vera  vale molto di più di tutte le cose materiali”.  Sono certa che le loro inquietudini non sconvolgeranno più di tanto le tue giornate,  non ti porteranno confusione,  disordine,  offendendo la tua meravigliosa vitalità.  Per loro sarà tutto inutile;  le volontà di una defunta,  tra l’altro rilasciate davanti ad un notaio,  non si potranno vanificare  mai,  anche perché loro non hanno diritto alla legittima,  perché sono nipoti di secondo grado.  Vincenza,  puoi rallegrarti fin da ora!  Il cielo ti assisterà,  perché quando persone così da poco pretendono ciò che non si sono guadagnati nemmeno con il cuore,  allora io penso:  “Benvenuta realtà fatta di giustizia!”  Si risolveranno le questioni pratiche e burocratiche e la tua vita scorrerà con giornate piene di gioia di vivere,  le tristezze saranno di casa di chi le alimenterà!

Elena  Lasagna