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17.10.2014

RISPOSTE AI LETTORI CENTO

Author: admin-ele

17/10/2014

 

Perché  nelle  eclissi  solari l’uomo ha sempre visto eventi negativi?

Rosa  e  Gabriele

 

Diciamo che il sole è adorato dall’uomo fin dalla sua comparsa su questo  pianeta,  simbolo della  massima spiritualità,  delle energie positive e della luce divina. Dispensatore di vita e calore, sia materiali che spirituali; quando la luce del sole viene oscurata le energie non affluiscono più all’uomo. L’uomo meno evoluto risente di questi squilibri e può peggiorare nel suo comportamento; infatti il suo simbolo è rappresentato da un cerchio che indica il vuoto, mentre nel suo centro viene posto un punto, indice di creazione, di attività la coordinazione, ma indica anche l’occhio di Dio che significa “creazione, ragione e volontà”.

Elena  Lasagna

18/10/2014

 

È inaudito anche per me sentire una madre che dice ai propri figli ” rubate, rubate, solo così si diventa grandi! ” È inconcepibile davvero!

Dott.  Robert

E ti meravigli ancora vero?  Lo sai meglio di me che certe cose non cambieranno mai! A meno che…

Elena  Lasagna

19/10/2014

 

Non hai paura dei terremoti, delle sciagure ambientali, insomma non hai paura di una grande catastrofe?

Federica e Alessandro

No, non so perché,   anche se so che se si continua ad andare avanti così potrebbe succedere, e non solo con l’acqua, ma sono presa da una grande fede e non sento la paura. Non ho mai trattato male la natura né fatto cose dannose nei suoi confronti, anzi cercherò di eliminare cose superflue che arrecano radiazioni ed altro, anche se dicono che sono innocue io non ci credo.

Elena  Lasagna

20/10/2014

 

 

Cosa pensi delle persone subdole che mettono in atto macchinazioni puerili contro la natura e la bellezza del paesaggio?

Dottor  Robert

Penso che debbano essere smascherati e puniti con sanzioni pesanti , forse , solo allora si metteranno in riga, un’alternativa sarebbe il manicomio! Proprio perché quella gente non ha la testa a posto come vorrebbe far credere, anche perché se una persona non  sa ciò che ha comprato  e non conosce la legge farebbe meglio a vendere, invece di stare tutto il giorno a meditare come fare dispetti al prossimo! E così Robert tutti i nodi che sono venuti al pettine si sono sciolti, ora sappiamo chi sono  tutte le persone coinvolte. L’avresti mai detto? Ma un giorno pagheranno per ciò che fanno e che  hanno fatto. Comunque hai ragione tu , certe persone non bisogna neanche nominarle, non se lo meritano!

Elena  Lasagna

21/10/2014

 

Sono una che ama molto l’igiene,  cambio i vestiti tre volte al giorno, non possono dire che non siamo una famiglia pulita!

I Pinco  pallini

C’è gente molto più pulita che si lava tre volte al giorno e cambia i vestiti una sola volta!

Elena   Lasagna

 

22/10/2014

Non mi dire che non hai cambiato parere sulla scomparsa della signora Guerrina?

Dott. Robert

 

No, caro Robert non ho cambiato parere. Anche se il parroco rimane l’unico indagato io penso che ci sia qualcosa che non torni, ti spiego perché. Che interesse avrebbe avuto il parroco ad uccidere la signora? Avrebbe potuto benissimo farsi trasferire in un’altra parrocchia più lontana , anche perché non credo che lui si fosse innamorato di lei. Forse la signora  si era infatuata molto o forse era stanca della vita che le era stata assegnata dal destino  e   nel parroco  aveva trovato una persona  affidabile dove aggrapparsi.  Il fatto che lui sia esuberante  per me questo non lo condanna minimamente. Per me il marito  ne sa di più di ciò che vuole far credere.

 Elena  Lasagna

 

31/10/2014

L’invidia e la paura della concorrenza fa passare gli individui stupidi dall’altra parte delle barricate e cioè quella dei mafiosi. Questi si che sono dispetti!  Dispetti su dispetti.  Quando si vuole la roba degli altri a tutti i costi, la testa non può essere al posto giusto!

Elena  Lasagna e Dott. Robert

31/10/2014

Ti sembra giusto?  Da quando la nostra amica è in ospedale ci ha detto di non farle visita perché altrimenti l’altra sua amica che l’accudisce non farà più niente per lei, le ha detto: ” o noi o lei “, perché? Secondo te cosa può essere successo?

Rosa

Dovresti saperlo meglio di me, l’amicizia vera è disinteressata, e non sempre compresa. Mi sa tanto che ad ingannare la vostra amica degente sia proprio l’altra, sento odore di soldi, o sbaglio?

Elena  Lasagna

1/11/2014

 

Amo decorare la casa sia dentro che fuori, secondo te sono superficiale?

Lucia

No, la superficialità è un’altra cosa,  ovviamente s’intende il decoro e non l’orrore, il primo rallegra gli occhi e l’anima di chi non è  invidioso e cattivo.

Elena  Lasagna

03/11/2014

 

Rispondo a Marta che mi ha chiesto se il 2015 sarà un anno decisivo per il lavoro, e se deve sperare.

 

Marta nata il 1 luglio (sotto il segno del Cancro) 1983 alle ore 9, 05 ,  con ascendente in Capricorno.  Allora Marta,   diciamo che il 2015 ti riserva una vita movimentata, ti costringe ad essere attiva e a non perdere tempo. I tuoi astri favorevoli mettono in luce capacità pratiche e organizzative, gli astri sono favorevoli nel senso che con la laboriosità del Capricorno e la tua capacità comunicativa saprai imporre il tuo punto di vista e ti terrà vigile nei rapporti lavorativi per molto tempo. Però ad un certo punto ti troverai in bilico tra  desiderio di autonomia e rapporti affettivi; anche se il 2015 ti renderà più intelligente e logica del solito non esagerare col trasformare la naturalezza in dovere. Attenzione alla salute, cerca di ascoltare anche te e non solo gli altri e il  lavoro: prova a comunicare con il tuo lui, non solo con i pensieri ma con le sensazioni e le emozioni positive, digli ciò che provi veramente, perché così potranno anche nascere incomprensioni, non lasciare che la bilancia penda troppo dalla parte del lavoro rischiando di  perdere amore e salute. Anche se il tuo ascendente rafforza la tua testardaggine, in amore cerca di lasciarti andare. Per il resto avrai un 2015 favorevole e finalmente riuscirai a sentirti una donna indipendente. Ciao Marta buon 2015!

Elena  Lasagna

04/10/2014

Cosa pensi di una persona malata anche seriamente che ha il coraggio di sfoggiare ancora cattiveria gratuita in complicità con altri cercando di colpire il cuore e l’anima di persone innocenti? Vorrei tanto sapere il tuo parere!

Dott. Franco

È la prima volta che ti rispondo così:” non ho parole sono cose così basse che non capisco, li lascio nelle mani di ” DIO “!

Elena  Lasagna

 

06/10/2014

Che cos’è che ti ispira a scrivere poesie e libri?

Alcune persone del paese.

 

Un po’ tutto,  le cose belle, le persone belle dentro, e specialmente i paesaggi.

 

Qual è il tipo di persona che ti piace di più?

………..

Tutte, in modo speciale quelle estroverse, leali, con i loro segreti ma che non nascondano cose brutte.

Elena  Lasagna

06/11/2014

Tempo fa,  dopo aver guardato un episodio del “Tenente Colombo”,  m’ispirò così tanto che raccontai al diario la storia di un omicidio. Scrissi per tutta la sera , andai fino al mattino del giorno seguente; si trattava di una signora di mezz’età sparita mentre faceva la solita passeggiata per tenersi in forma. Una signora benestante  che viveva sola, fu aggredita brutalmente da un familiare, la ritrovarono senza vita dopo alcuni mesi; spero sia solo il frutto della mia fantasia.

Elena  Lasagna

08/11/2014

Cosa consigli ad una donna che deve costruire una casa al giorno d’oggi? È il momento giusto?  Grazie!

Alessandra

Io credo che sia proprio il momento opportuno, se vuoi davvero il mio parere dovrai stare molto attenta alle fregature: ci sono ditte serie, di cui fidarsi,   altre che sembrano ancora più serie in realtà sono solo delle schiappe sia nel lavoro che nel materiale. Attenta ai rifornitori, ai cascamorti, e anche se sei giovane e bella attenti ai ” gigolo”.  Queste tre categorie meglio eliminarle hanno dei giri che nemmeno te l’immagini, farebbero qualsiasi cosa pur di fregare la loro madre, figuriamoci il resto delle donne, che poi sono d’accordo con le loro mogli, non fanno una piega se sanno che i loro mariti ti corteggiano. Un’altra cosa:  non lasciarti mai prendere dalle emozioni e dalla vulnerabilità, non con loro. Buona fortuna a te!

Elena  Lasagna

13/11/2014

Siamo sicuri che i sensitivi esitano davvero?

Claudia

Io  credo proprio di sì, ripeto,  ci sono quelli veri e quelli falsi, secondo me il sensitivo vero segue la sua intuizione non ha bisogno di nessuno se non di condividere con le forze dell’ordine quella volta che percepisce la verità; non ha bisogno di alleati vicino alla vittima per carpire notizie da  gridare gloria! Comunque la menzogna è crimine!

Elena  Lasagna

 

Che pena daresti ai bulli di qualsiasi età?

Dott. Robert

Non posso dirlo perché per me non esiste una pena,  certamente dovrebbero fare la fine che  meritano!

Elena  Lasagna

 

 

 

 

11/10/2014

 

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 

Elena    Carissima Fede ti presento altre due ricette che ho preparato durante l’estate: le crocchette di carne  e gli involtini di merluzzo con ricotta lavorata alle erbe.  Tengo molto a precisare una cosa: tutte le mie fotografie sono state fatte con una macchina fotografica e poi fatte sviluppare da un fotografo e messe sul dischetto;  questo succede da sempre, ne ho le prove, come ho le prove che tutti gli anni pago anche il domino del sito.

 

 INVOLTINI D I MERLUZZO

 

involtini di merluzzo 

Ingredienti: acquistare delle fettine di merluzzo q.b.,  ricotta vaccina per il ripieno, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe,erba cipollina, maggiorana, dragoncello, e prezzemolo, un limone, una sottiletta per involtino. per il contorno verdure miste crude e mostarda di giuggiole.

Esecuzione: Mettere le fettine di merluzzo in olio e succo di limone. Nel frattempo setacciamo la ricotta e tagliamo  le erbe molto fini, grattugeremo la buccia gialla del limone facciamo un bell’impasto e mettiamo il ripieno nelle fettine di pesce cospargendo la sottiletta a pezzi prima di chiudere l’involtino; pennelliamo con l’olio e mettiamo in forno a 180° per 20 minuti.

FEDERICA  Anche questo piatto è da tenere in considerazione, per la sua bontà, genuinità e bellezza.

ELENA   Adesso invece passiamo alle crocchette di carne, eccole nella foto sotto!

CROCCHETTE  DI  CARNE

crocchette di carne (2)

Ingredienti: trecento g di carne di vitello macinata, trecento g di  carne da salsicce di maiale, due uova, pangrattato fine e farina di mais macinata molto fine, farina di riso, rami di aglio fresco, basilico, origano, spezie miste, montasio grattugiato e due cucchiai di parmigiano, verdure per il contorno e olio per la frittura (olio di olive o di arachidi).

Esecuzione: dopo aver sgrassato la carne di maiale alla piastra, unirla a quella di vitello, aggiungere le spezie e il sale q.b.  i formaggi grattugiati, le erbe, e un po’ di pangrattato. Adesso amalgamiamo ben bene il tutto e formiamo le palline , aspettiamo il punto di fumo ideale  e dopo avere infarinato le palline le metteremo nell’uovo sbattuto poi nel misto di pangrattato e mais. Una volta fritte andranno prima sull’assorbente poi nel piatto da portata.

FEDERICA   Anche queste devono essere di una bontà!

ELENA  Sì, se il fritto è fatto per bene non solo è squisito ma è anche molto più leggero. Ciao  alla prossima ricetta!

13/10/2014

 

ELENA   Sempre questa estate ho pensato a delle merendine invernali, fatte con frutta SECCA mista e canditi.

CROSTATINE  AI  CROCCANTINI

 

Ingredienti per le crostatine: 100 g di burro fresco, 170 g di zucchero, un uovo e due tuorli, aromi naturali, mezza bustina di lievito per dolci, 5o  g di canditi sminuzzati, 400 g di farina doppio zero.

Ingredienti per il ripieno:50 g di nocciole, 100 g di noci americane, 200 g di mandorle,  50 g di miele, 150 g di zucchero semolato, acqua q.b.

 

 Esecuzione:  fare l’impasto facendo la fontana con la farina, lo zucchero, le uova, mescolare bene poi unire il burro sciolto a temperatura ambiente, amalgamando anche i canditi , il lievito e gli aromi. Ora che abbiamo un bell’impasto, prepariamo le formine unte e poi impanate leggermente diamo forma alzando i bordi, poi inforniamo le crostatine a 175° per venti minuti.  Nel frattempo prepariamo il ripieno tagliamo la frutta secca a pezzetti più o meno precisi, li mettiamo a saltare con lo zucchero, cercando di non bruciarli ma li dobbiamo solo tostare al punto giusto. Una volta fatta questa operazione uniamo il miele, togliamo le crostatine dal forno le riempiamo, e adesso le rimettiamo in forno per 5-7 minuti. Lasciare raffreddare , togliere dagli stampi e metterle in un bel vassoio, poi servire.

FEDERICA   Sono ottime davvero per la merenda dei bimbi.

ELENA   Diciamo che hanno un gusto pazzesco, quando le togli dal forno hanno un profumo! Ti sembra di passare per i banchetti dei croccanti e dei torroni appena fatti  dai maestri torronai.

15/10/2014

ELENA   Oggi ci vuole un primo, ti presento i nidi di tagliatelle: un piatto unico, ti mostro la foto che ho scattato in estate.

 

NIDI  DI  TAGLIATELLE

 

nidi di tagliatelle

 

Ingredienti:  uova, farina di semola 50% e farina tipo zero,  un peperone, carne da brasato, scalogno, una costa di sedano, una carota noce moscata, due chiodi di garofano, sale , peperoncino, vino rosato, pomodoro, basilico, parmigiano grattugia e olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: dopo aver tirato la sfoglia la lasciamo asciugare , l’arrotoliamo e tagliamo le tagliatelle, (la sfoglia deve essere non troppo secca ma asciutta perché non si incolli). Buttiamo i nidi interi , li scoliamo  al dente e li incorporiamo al sugo mantecandoli un po’, poi , lasciamo cadere una manciata di parmigiano grattugiato e passiamo l’olio. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    Ma non restano dure le tagliatelle a nidi interi?

ELENA    Niente  affatto, dopo che la pasta avrà ricevuto il sugo sarà  gustosissima!

FEDERICA   Certo che hanno un bell’aspetto.

17/10/2014

ELENA   Passiamo ora alla selvaggina: ti presento  la fagianella marinata.

 

FAGIANELLA  MARINATA   CON PATATE AL FORNO INSAPORITE AL ROSMARINO  SOPRA UN LETTO DI PEPERONI

 

 

fagianella (2)

 

Ingredienti: un fagiano di media grossezza, mezzo kg di scalogno, noce moscata, e un chiodo di garofano,sale e pepe q.b., vino  bianco, origano, una carota e una stecca di sedano ,una foglia di alloro, brodo di carne. Per il contorno: patate e peperoni, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, burro.

 

Esecuzione: preparare la carne il giorno prima con le erbe e un trito di scalogno, salare e pepare. Il giorno successivo togliamo il tutto e facciamo rosolare la carne con un poco di burro, poi  sfumiamo con il vino e aggiungeremo ancora la farcia, le spezie e il brodo; continueremo la cottura a fuoco basso fino a quando si potrà infilare la forchetta nella carne e sarà tenera al punto ideale. Lasciamo asciugare il sugo  e serviamo nel piattone con le patate al forno sopra le vaschette di peperoni.

FEDERICA   Decisamente un bel piatto, ma soprattutto buonissimo.

21/10/2014

 

ELENA    Prepara gli spaghetti  che ti detterò una ricetta  di mare  tutta salute e gusto.

 

22/10/2014

 

SPAGHETTI  GRAN  GUSTO  E SALUTE

 

Ingredienti: spaghetti non troppo fini, capperi dissalati e messi sott’olio, 8 alici sott’olio, pepe , peperoncino, origano,  due spicchi di aglio, un cucchiaino di paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, estragone. parmigiano grattugiato, peperoni essicati e messi sott’olio.

 

Esecuzione: prendiamo le alici le passiamo al mortaio insieme all’aglio, poi le faremo soffriggere con un cucchiaio di olio. Tagliamo finemente il prezzemolo, l’estragone, i capperi,e i peperoni essicati, li aggiungiamo al soffritto , sfumiamo con un mestolo di brodo vegetale, facciamo bollire per 10 minuti  e incorporiamo il pepe, il peperoncino, la paprika. Lasciamo raffreddare e aggiungiamo l’olio extra vergine; nel frattempo abbiamo cotto gli spaghetti al dente, li scoliamo e li versiamo nella casseruola del sugo, li  mantechiamo e li spolverizziamo con il parmigiano grattugiato.

FEDERICA    Solo a sentire gli ingredienti mi viene la voglia di farli anche subito.

ELENA    Questa ricetta l’ho inventata durante l’estate, chi li ha fatti dice che li ha rifatti ancora e poi ancora… Chi non può mangiare l’aglio lo potrà sostituire con le foglie di aglio fresco, sono ugualmente saporite ma hanno un sapore meno aggressivo del bulbo.

 

22/10 /2014

ELENA    Stasera  ti presento un piatto di risotto bianco   con un contorno di verdure impanate; sta a sentire!

 

RISOTTO  IN  CONTORNO  DI VERDURE  IMPANATE

 

Ingredienti: riso dal chicco grosso, burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, parmigiano,  macis, brodo di carne magro, sale e pepe. Finocchi, cavolfiore, uova, farina e pangrattato fine olio per la frittura.

 

Esecuzione: tostiamo il riso con una noce di burro e la buccia grattugiata di mezzo limone, aggiungiamo un po’ per volta il brodo di carne, e  il macis.  A cottura ultimata  al dente, lo mantechiamo con un’altra noce di burro e l’altra metà della buccia di limone, per finire una manciata di parmigiano e un giro di pepe nero. Ti assicuro che è buonissimo, poi, se per qualche volta usiamo il burro non succede niente.

Ora stiamo per friggere le verdure tagliate a tocchetti, cotte a vapore e impanate per bene. adesso mettiamo il riso fumante nel piattone da portata, e tutt’intorno le nostre cotolettine già fatte asciugare sull’assorbente.  prova ad immaginare!

 

FEDERICA   Lo  sto già facendo, credo che ne valga la pena.

02.10.2014

I PROFUMI DELLO ZODIACO

Author: admin-ele

02/10/2014

 

I PROFUMI  DELLO  ZODIACO

i  profumi  dello  zodiaco (2)

All’inizio  dell’estate alcuni di Voi  mi avete chiesto i profumi legati al vostro segno Zodiacale, ebbene, li ho preparati per  tutti . È importante indossare il profumo che accompagna il nostro segno,  in sintonia con il proprio essere, appartiene alle forze del bene  e ci fa vibrare di una luce positiva.

 

ARIETE  Prima decade :    Assenzio

                   Seconda decade :  Basilico , Rosa

                    Terza  decade  :  Pepe, Muschio, Acacia

 

TORO   Prima decade : Finocchio, Melissa.

                Seconda decade: Rosa e Zenzero

                 Terza decade : Tagete e fiori d’Arancio

 

GEMELLI   Prima decade:  Vaniglia e Gelsomino

                       Seconda decade:  Acacia e Menta

                        Terza  decade :  Vaniglia e Rosa

 

CANCRO    Prima decade: Tiglio e Acacia

                        Seconda decade: Sandalo e Tiglio

                         Terza decade: Ambra e Tiglio

 

LEONE  Prima decade: Angelica e Viola

                 Seconda decade: Balsamo e Ciclamino

                 Terza decade:  Angelica e Sandalo

 

VERGINE  Prima decade: Gardenia e Pino

                       Seconda decade: Acacia e Achillea rosa

                        Terza decade: Pino Sandalo e Ginestra

 

BILANCIA  Prima decade: Iris e Giacinto

                         Seconda decade: Muschio e Tuberosa

                         Terza decade: Iris e Garofano

 

SCORPIONE  Prima decade: Tuberosa e Cedro

                           Seconda decade: Tuberosa e Surfinia

                           Terza decade: Cedro  e Ginestra

 

SAGITTARIO   Prima decade: Amaranto e Fresia

                              Seconda decade:  Fresia e Calicantus

                              Terza decade: Pino e Rosmarino

 

CAPRICORNO  Prima decade: Narciso e Giacinto profumato

                                Seconda decade: Mentastro e Dafne

                                Terza decade: Giunchiglia e Giacinto profumato

 

 ACQUARIO  Prima decade: Serpentaria e Mughetto

                           Seconda decade: Reseda e Gelsomino

                             Terza decade: Gelsomino e Genzianella

 

 PESCI  Prima decade: Gelsomino e Zagara

                 Seconda decade: Peonia e Rosa

                 Terza decade: Gelsomino e Basilico

 03/10/2014

Per essere in sintonia con le forze della natura e di tutta la Sua creazione.  Aiutano nel cammino verso la perfezione. Per la mancanza di volontà e l’applicazione nello studio , allontanano allucinazioni e fantasmi; per ambientarsi in nuovi posti di lavoro; per domare vizi e l’apatia; per aumentare l’intuito e per amare la natura. Sapevate che anche i Pianeti hanno un loro profumo?

IL  PROFUMO  DEI PIANETI

 

SOLE : Eliotropio                         Questa perfetta sintonia farà riportare l’equilibrio psicofisico, aumenta l’esperienza e la conoscenza e aiuta a portare a buon termine delle opere iniziate.

 

LUNA : Iris                                     Per l’illuminazione e grande spiritualità; in genere serve a disperdere il male.

 

MARTE :  Erica                            Per gli studi astrologici, per l’equilibrio circadiano e per spostarsi nel tempo.

 

MERCURIO :  Ginepro              Per vincere la violenza e salvaguardarsene; per rimarginare ferite e fratture.

 

GIOVE : Menta                             Per proteggersi dai viaggi in mare; per aumentare l’immaginazione e la sensibilità.

 

VENERE : Verbena                    Per entusiasmarsi; per eliminare il dualismo per vincere le nevrosi.

 

SATURNO : Papavero              Da l’autocontrollo  completo di tutto il corpo, serve per le grandi scelte.

Questi sono i profumi e gli odori  autentici dello zodiaco e dei pianeti, che possano piacere o meno, mentre  tutto il resto si tratta soltanto di un gioco commerciale e non hanno niente a che fare con l’originalità e le leggi della natura!

Elena Lasagna

30/09/2014

IN  CUCINA   CON  FEDERICA

 

FEDERICA   Finalmente!  Pensavo non tornassi più!

ELENA    Ricordi?  Ho detto che sarei tornata a settembre e anche se oggi è l’ultimo giorno sempre settembre è!  Sai? Domani ti presenterò le ricette che ho  fatto durante l’estate, spero ti piaceranno.

01/10/2014

ELENA    Eccoci qui, ti presento il primo piatto!

ANATRELLA   SELVATICA  ALLEVATA  E   FUSILLI , CANNELLONI  RIPIENI DI CIPOLLE IN AGRODOLCE

 

BOCCONCINI DI ANATRELLA SELVATICA ALLEVATA (2)

Ingredienti: anatra, basilico, uno scalogno, macis, due chiodi  di garofano, sale, pepe, erba Luisa, brandy, 50 g di burro fresco, latte, farina di riso q b., cipolle rosate, aceto di mele, due uova, farina di grano duro, fusilli,  parmigiano grattugiato,brodo di carne di gallina, olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: tagliamo l’anatra, ne ricaviamo dei medaglioni, li mettiamo nel brandy per una mezzoretta, poi, li asciughiamo e nel frattempo facciamo soffriggere lo scalogno. Ora adagiamo la carne, la rosoliamo bene, la lasciamo cuocere con l’aggiunta di un bicchiere di brodo, le erbe tagliate molto fini, il macis, i chiodi di garofano. Una volta raggiunta la cottura lasciamo intiepidire e mettiamo qualche cucchiaio di olio, il pepe e saliamo. Mentre si cuocevano i medaglioni abbiamo fatto la sfoglia, la besciamella con il burro, la farina di riso e abbiamo mantecato le cipolle per il ripieno. Adesso tracciamo dei cannelloni molto sottili, li riempiamo,  infine metteremo la besciamella e il parmigiano grattugiato, poi, via in forno a 200° per 15 minuti. Ora, mettiamo i fusilli nell’acqua che bolle, li scoliamo al dente e li condiamo con il sugo della carne; li mantechiamo un po’ aggiungendo il pepe e una manciata di formaggio. Adesso viene il bello: il momento di impiattare, eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   È meraviglioso! CHE NE DICI DI FARE ANCHE UN BEL DOLCE?

ELENA    HO UN CROSTATA DELIZIOSA, NUOVA DI ZECCA!

 

CROSTATA  REGINA CLAUDIA

 

734773-12-9A-PfDF43CROSTATA  REGINA  CLAUDIA

Ingredienti: un kg di susine “regina Claudia “, 500 g di zucchero semolato e 50 g di zucchero a velo, cacao dolce,due uova per la pasta,   un cucchiaio di rum, 100 g di burro fresco, 100 g. di amido di mais, duecento g di doppio zero, limone grattugiato, e succo, farina di riso, latte di riso, 100 g di torrone.

Esecuzione: per prima cosa facciamo una composta con 250 g di zucchero e le susine  mature al punto giusto,denocciolate e tagliate a pezzettini; le faremo bollire e una volta addensate le lasceremo raffreddare. Nel frattempo facciamo la pasta della crostata con un uovo intero e un tuorlo, 250 g di zucchero, il rum, la farina e il burro sciolto a temperatura ambiente. amalgamiamo bene l’impasto, e lo lasceremo riposare per un’ora in frigorifero. Adesso facciamo la crema con la farina il latte di riso lo zucchero a velo q.b.  , dopo averla lasciata intiepidire aggiungeremo il torrone al cioccolato tagliato fine, mescoliamo bene. Adesso imburriamo la teglia, mettiamo una spolverata di pangrattato molto fine e stendiamo la pasta alzando i bordi. Ora stendiamo la crema, la composta di susine, e la inforneremo a 170-180.° per venti minuti circa. Lasciamo raffreddare la torta e guarniremo con cacao dolce e zucchero a velo. Delicata è davvero molto buona!

FEDERICA    La farò presto davvero! Da vedere sembra proprio squisita! E il libro a che punto sta?

ELENA   Sono arrivata oltre la metà.

04/10/2014

 

ELENA    Ti voglio presentare le mie melanzane: un menù a base di melanzane, sono sempre ricette dell’estate .

 LE  MELANZANE

 

Un pranzo con le melanzane (2)

 

INGREDIENTI: quattro melanzane grandi, due salsicce, latte, farina di riso, macis, sale, pepe, peperoncino, prezzemolo, basilico, origano, rosmarino,  salvia, parmigiano, pangrattato, formaggio da fondere, olio extra vergine d’oliva,due uova, farina doppio zero, olio di arachidi, vino bianco,  salsa di pomodoro, spezie, aglio, brodo di carne .

ESECUZIONE delle melanzane ripiene: laviamo tutte le melanzane, togliamo il picciolo e la base coriacea del picciolo.  Ora ne prendiamo una,  la tagliamo a metà, poi,  la svuotiamo e mettiamo la polpa in una zuppiera; adesso facciamo rosolare le salsicce, prima però togliamo la pelle, le sgrassiamo ben bene e le pestiamo al mortaio belle fini. prendiamo uno scalogno, il prezzemolo e il basilico li tritiamo finemente e uniamo il tutto. Mescoliamo bene aggiungiamo due cucchiai di pangrattato, le mettiamo sulla carta da forno e  pennelliamo la buccia con l’olio di oliva; aggiungeremo qualche dadino di provola o un  altro formaggio preferito e le metteremo in forno a 160° per 40 minuti. Controllare la cottura della parete esterna, se sarà necessario spruzzare con latte o vino bianco secco. Eccole sopra nella foto in alto.

ESECUZIONE DELLE LASAGNETTE: prendiamo la seconda melanzana, la taglieremo a metà nell’altro senso (lungitudinale)  lasciando la buccia, poi, faremmo delle fettine sottili, le saliamo leggermente, le passiamo nell’olio d’oliva, poi nella farina di riso e le mettiamo sulla piastra  controllando che si cuocciano ma non devono prendere il colore brunito. Abbiamo la besciamella e il sugo al pomodoro già fatti in precedenza. Ora facciamo gli strati come si procede con le lasagne di sfoglia; finiti gli ingredienti le mettiamo in forno per un’oretta. Eccole nel piattone!

 

ESECUZIONE  DELLE MELANZANE TRIFOLATE: prendiamo le due melanzane rimaste, le sbucciamo leggermente, le tagliamo trasversalmente e ricaviamo delle fette alte un cm: quelle che ci servono per le cotolette. La restante polpa compresa quelle che abbiamo svuotato nella prima ricetta  la taglieremo a piccoli pezzi la mettiamo nella casseruola con aglio, prezzemolo, pepe, peperoncino, spezie, brodo di carne e le portiamo a cottura sul fornello grande con la fiamma bassa. A cottura ultimata aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una noce di burro o olio extra vergine d’oliva gentile. Eccole nella foto in alto!

 

ESECUZIONE DELLE COTOLETTE: Prendiamo i dischi di melanzane che abbiamo messo in ammollo  nel latte e spezie, le passiamo nella farina, poi nelle uova sbattute, infine nel pangrattato e rosmarino. ORA ABBIAMO UN PUNTO DI FUMO IDEALE per fare la frittura dolce e cioè dobbiamo pensare a cuocere e poi rosolare, per non bruciare l’uovo e il pangrattato. Una volta tolte dall’olio di frittura le mettiamo prima sull’assorbente e poi le passeremo nel piattone.

FEDERICA  SONO BELLISSIME DA VEDERE ! Fanno venire la voglia di farle subito: che squisitezza!

ELENA  Sono buone davvero, è un piatto gustoso, economico (per quattro persone ) e rispetta la nostra salute.

06/10/2014

ELENA   So che volevi la ricetta dei fichi in agro dolce, ho la ricetta che ho testato qualche anno fa, ricordo che erano veramente buoni.

 

FICHI  IN  AGRO DOLCE

Ingredienti: prendiamo un kg di fichi, (meglio i fichi verdi) 500 g di zucchero, 500 ml di aceto di mele, tre chiodi di garofano e una noce moscata tagliato a metà, un limone, vasi con tappi o coperchi sterili.

 

Esecuzione: laviamo i fichi, li facciamo cuocere a vapore per 15 minuti, poi, in una pentola metteremo lo zucchero, l’aceto, la noce moscata, i chiodi di garofano, e il limone cedrato tagliato a fettine sottili, uniamo i fichi e li faremo bollire per 10 minuti. Fatta anche questa operazione, togliamo i fichi dal liquido di cottura, li metteremo con cura nei vasi e copriremo con lo stesso liquido di cottura. Fatti bene sono squisiti e si conserveranno a lungo.

FEDERICA   È UNA BELLA RICETTA, GRAZIE!

ELENA    A DOMANI!

08/10/2014

ELENA    Oggi ti presento un altro piatto di melanzane. vediamo se ti piacciono!

 

INVOLTINI  DI  MELANZANE

 

INVOLTINI  DI  MELANZANE

 

FEDERICA  Si presentano bene, saranno anche squisiti.

 

Ingredienti:due melanzane tonde, prezzemolo, dragoncello, spezie, due fettine di vitellone, sale q.b. limone,  sugo di pomodoro con cipolla, una noce di burro, parmigiano grattugiato, maccheroni, olio extra vergine d’oliva, zucchine come contorno.

 

Esecuzione: tagliamo le melanzane a pezzettini, le trifoliamo con le erbe, l’aglio il pomodoro, le spezie. Adesso battiamo le fettine e le riempiamo con le melanzane trifolate , facciamo gli involtini che andranno in forno a 180° per 15 minuti. nel frattempo abbiamo cotto la pasta al dente e l’abbiamo condita con il ragù di melanzane, l’olio  e il parmigiano grattugiato. Ora abbiamo anche le zucchine in umido fatte con salvia e una noce di burro; impiattiamo il tutto ed ecco il pranzo pronto da servire.

 

ELENA   Hai ragione tu sono davvero squisiti! Ti auguro una bellissima serata, divertiti!  Ci vedremo nel prossimo articolo.

27.09.2014

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTANOVE

Author: admin-ele

27/09/2014

Al giorno d’oggi sembra che le persone oneste siano meno interessanti.

Giuliana

 

Io invece credo che sia il contrario. Sai cosa diceva mia nonna al riguardo? ” Le persone che rubano non saranno mai dei ” veri grandi ” indipendentemente che siano ricche o povere;  grandi si nasce! ” Pensaci…

Elena  Lasagna

29/09/2014

Che cos’è che ami di più?

Dott. Franco

Il Cielo, la Terra, il Mare, l’acqua per lavarsi e la Gente, anzi la Lealtà della Gente!

Elena  Lasagna

29/09/2014

Negli omicidi irrisolti, dove i presunti assassini sono stati assolti, cosa consiglieresti ai famigliari delle vittime?

Giovanna

Ci sono tre possibilità: una sarebbe quella di riaprire il caso con tenacia, l’altra sarebbe quella di perdonare; e l’ultima sarebbe quella di farsi giustizia da sé, sempre se sei sicuro al 100% di chi ha commesso il delitto!

Elena  Lasagna

06/10/2014

Cosa fai se qualcuno dovesse ridere di te!

Antonio e Francesca

Io non penso mai che qualcuno possa ridere di me, perché sono io la prima a ridere di me. Ridere fa bene alla salute, anche se nelle storie di tutti i giorni c’è ben poco da ridere; allora si cerca di sdrammatizzare con qualche battuta o barzelletta, ma pensare che si rida  delle disgrazie altrui bisogna essere delle iene!

Elena  Lasagna

 07/10/2014

 

Cosa pensi di quei ragazzi che uccidono i loro congiunti per denaro? Di chi sono queste colpe?

Rosanna

Anche se non siamo più ai tempi di cappuccetto rosso non dobbiamo  per forza  accusare qualcuno di ciò che accade. Ci sono genitori che hanno amato molto i loro figli, eppure è successo; altri invece non hanno mai fatto il genitore ed hanno figli che sono esemplari. La società? Nessuno ti obbliga a seguire compagnie sballate, la realtà è un’altra ed è molto più complessa: se  dà più valore ai beni materiali che non alle persone, è tutto da sviscerare nella SUA  MENTE  e nel SUO PASSATO.

Elena  Lasagna

08/10/2014

Sono nata sotto il segno del Cancro, vorrei sapere se il 2015 sarà un anno decisivo per dare una svolta alla mia vita e cioè vorrei un lavoro, dici che posso sperare? Grazie!

Marta

Cara Marta se non mi dici l’ora, il giorno, l’anno  di nascita e il tuo ascendente ti farei delle previsioni generiche, quindi senza grande soddisfazione sia per te che per me. Solo così potrò avvicinarmi molto alla tua verità!

Elena  Lasagna

08/10/2014

Sto scrivendo un romanzo d’amore per partecipare al concorso televisivo, solo che non riesco più a continuare perché si ripete più di una volta  la frase “Amore mio ti amo”  ” , come posso fare per non incorrere in sanzioni? Questa frase è stata detta milioni di volte, ma se cambio le parole non sarà più come io vorrei.

Silvia

Cara Silvia certe parole come certe frasi sono comuni a tutti e non si possono cambiare, ma se proprio vuoi essere originale potresti sostituire la frase con “Uccellin di bosco”.

Elena  Lasagna

10/10/2014

 

Io spero che un giorno ci sia la democrazia vera per tutti, in tutto il mondo; tu cosa ne pensi, dici che finiranno le guerre?

Donata

Le guerre esistono da quando esiste il mondo. La guerra è il conflitto degli esseri umani, non esiste giorno che certe persone non siano in guerra, s’incomincia  con l’essere in guerra con se stessi per ciò che riteniamo ingiusto, perché vogliono tutto, anche quello che appartiene agli altri per sopravvivere. In questa energia non c’è altro che distruzione, che se la trasformassimo in creatività per noi e per il prossimo sarebbe un mondo paradisiaco. Togliere da ogni uomo gli impulsi distruttivi per risvegliarsi ognuno nella propria terra; si dovrebbe escludere la mente da processi cognitivi per raggiungere la consapevolezza. Ma chi glielo dice a quelli? Quando capiranno che alla fine della corsa il risultato sarà sempre lo stesso in più la distruzione che non porterà la vittoria per nessuno! La vera ricchezza sta nell’eliminare le guerre.

Elena  Lasagna

 

Pensi che se i preti si sposassero ci sarebbero meno pedofili fra di loro?

Elio

Io credo che la pedofilia sia un altra cosa e cioè che sia alla base di una mente malata.   Anche se non sono d’accordo per il matrimonio dei sacerdoti , forse però a pensarci bene ci sarebbero meno ” Uccelli di Rovo”, e meno figli illegittimi.

Elena  Lasagna

 

12/10/2014

Cosa pensi abbia usato  l’assassino di Yara per il suo rapimento? Un’ automobile o un Daily ?

Federica e Alessandro

 

Io credo che non abbia usato né l’auto né il Daily ma un furgone chiuso tipo quello delle ambulanze, comunque quello che sapevo lo dichiarai al dott. Robert nell’autunno del 2012.

Elena  Lasagna

 

12/10/2014

Da quando è morta mia nonna , mio nonno ha una nuova compagna; lui non sembra più lo stesso di prima, con noi nipoti è diventato avaro non ci da più le cose di prima, pensa solo a lei, in pochi anni hanno sperperato mezzo patrimonio, come posso fare per fargli capire che lei lo tiene solo per i soldi?

Nicola e Francesca

Perché pensate che gli altri siano come siete voi? Se volete il mio consiglio non dovete proprio fare niente, quando verrà a mancare il vostro amato nonno se ci dovesse rimanere qualcosa allora ai figli spetterà la legittima, e se in tal caso non dovesse più avere nemmeno i figli allora vostro nonno farà bene a divertirsi con la sua nuova compagna e potrà liberamente sperperare quello che ha accumulato durante la sua vita di sacrifici, sono certa che lui sa quello che fa. Buon divertimento da parte mia nonnino!

Elena  Lasagna

13/10/2014

Sai? Forse mi prenderai per pazza, ma a volte mi sembra di avere in casa qualcuno che mi osserva, però mi rendo conto che non c’è nessun altro che me stessa , che cos’è questa cosa?

Annalisa

Se ti può consolare non sei la prima persona che le succede questo e credo che non sarai nemmeno l’ultima. Succede quando si iniziano a fare esercizi di visualizzazione, si ha la sensazione, spesso la visione, di un occhio che guardi: molti si spaventano e pensano subito ed un’entità ultraterrena. Ma è molto più probabile che questa immagine corrisponda alla proiezione interiore del terzo occhio, che viene stimolato dagli esercizi e diventa attivo, che porterebbe verso la strada del risveglio del ” chakra ” eterico e astrale. entrambi su piani paralleli e il loro risveglio porta alla chiaroveggenza.

Elena  Lasagna

 

15/10/2014

 

Cosa pensi delle cose che succedono qui sulla Terra, credi che un giorno saremo ripuliti da tutto?  E se dico tutto ci siamo capiti!

Mario

 

Io sono una persona che non pensa mai al peggio, ma pensare che un giorno possano scomparire tutti i ” delinquenti ”  e sottolineo questa parola perché tutto il male incomincia proprio da questa parola  sarebbe come raggiungere una ” dimensione impossibile ” ma la speranza non deve mai morire.  

Elena  Lasagna

15/10/2014

Vorrei sapere se quest’anno ci farai il tuo oroscopo .

Sara e Bianca

Sì, ci sto già lavorando, ma lo pubblicherò quando avrò finito di scrivere il mio libro, Non manca molto, prima della metà di novembre ci sarà.

Elena  Lasagna

16/10/2014

Gli amuleti hanno qualcosa a che fare con l’astrologia?  Che cosa sono in realtà e a che cosa servono?

Lara

 

L’amuleto non ha legami personali o astrologici. Si dice che l’amuleto è un portafortuna protettivo passivo, capace di allontanare vibrazioni negative alle quali siamo esposti normalmente.   Ci sono amuleti di metallo e amuleti vegetali. I primi sono piastrine di metallo con effigi di antiche  divinità , diverse parti di animali feroci ritenuti coraggiosi, ecc. Gli amuleti vegetali invece  sono tratti da piante ritenute magiche ( fiori, piante, corteccia, radici e foglie) si mettono in sacchetti di tela e si portano a contatto con la pelle.

Elena   Lasagna

 

Forse ti confondi col talismano che è un portafortuna attivo e funziona soltanto se è in corrispondenza astrologica con la persona che lo usa, o con i suoi dati personali. Il talismano è attivo perché in esso sono racchiuse  moltissime informazioni riguardanti il macrocosmo, il pianeta o la costellazione a cui si riferisce. Così il talismano in sincronia con la persona , è pronto a vibrare in sincronismo con forze superiori e attirare influssi benefici.

  Elena  Lasagna

 

 

 

 

04/07/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 

ELENA   Una signora mi ha chiesto la ricetta della confettura di zucca, stiamo andando incontro alla stagione della raccolta delle zucche nuove, ma per marmellate e confetture la frutta e la verdura devono essere  ben mature. La confettura di zucca si può fare con l’addensante, ma anche col metodo antico che usavano le nostre nonne.

CONFETTURA  DI  ZUCCA

Ingredienti: Un kg di zucca già pulita dai semi, e tagliata a pezzettini, la buccia grattugiata e il succo di un limone, una stecca di vaniglia, 320 g di miele o 330 di zucchero semolato, una stecca di vaniglia.

Esecuzione:incorporiamo lo zucchero alla zucca, la buccia del limone, la stecca di vaniglia e lasciamo riposare per mezza giornata. Poi, aggiungeremo il succo del limone e sempre mescolando la faremo sobbollire fino a cottura ultimata. Prima di invasare la CONFETTURA  mettiamo un’altra stecca di vaniglia ben raschiata, oppure c’è chi preferisce la vanillina; amalgamiamo bene e invasiamo la confettura ancora bollente, coprire i vasi con un canovaccio a lasciarli raffreddare capovolti.

FEDERICA     Sarà buonissima anche per le crostate? E per farla con l’addensante?

ELENA     Per le crostate saranno ottime entrambe. Se invece vuoi farla con la pectina ne metterai una busta  e tre hg di zucchero per ogni kg di zucca , tagliata a piccolissimi pezzi e passata un attimo al microonde, poi si procede mescolando insieme gli altri ingredienti e si lascerá cuocere per cinque minuti. Sai ho molte ricette di marmellate e conserve di mia nonna testate anche da me e rivisitate, alcune sono  incredibili.

ELENA    Oggi ti lascio una ricetta molto gustosa: è un salame cotto, meglio dire carne scelta miscelata e cotta al forno con ingredienti naturali.

FETTE  DI  CARNE  IN  PASTICCIO

 

CARNE  IN  PASTICCIO (2)

Ingredienti:girello di manzo, cappello del prete, carne di vitello(30%, 30%e 30%, 10%) pancetta affettata ,salvia, sale, pepe, finocchietto tagliato fine, uno spicchio d’aglio spezie, vino bianco secco, brodo di funghi.

Esecuzione:  mondiamo la carne sottraendo il grasso, poi, la passiamo al tritacarne, la mettiamo in una terrina con le erbe tagliate fini, le spezie, sale e pepe. Mescoliamo bene per amalgamare le carni e lasciamo riposare per una notte in frigorifero. Il mattino seguente diamo forma alla carne, la pennelliamo con olio  e l’avvolgiamo in un telo di lino, poi andrà un una teglia da forno con il brodo e più avanti spruzzeremo col vino bianco; lasciamo cuocere a temperatura 150° per un’ora, prima di togliere dal forno tastiamo la carne con la punta di un coltellino lungo o una forchetta. A cottura ultimata lasciamo intiepidire, poi tagliamo la carne a fettine. Possiamo servirla con verdure crude di stagione, o patate ripiene e cotte al vapore, e salsine fatte in casa con le erbe e maionese fresca.

FEDERICA   Anche questo piatto è da fare, è molto appetitoso, poi fa un figurone.

07/06/2014

ELENA   So che ti piacciono molto i passatelli, hai mai provato a farli con un po’ di carne di manzo in stracotto tritata? Invece  di farli in brodo si fanno conditi. Adesso ti detto la ricetta.

PASSATELLI  DI  CASA  MIA SECONDA VERSIONE

Ingredienti:carne di manzo stufata (tipo brasato) noce moscata, parmigiano grattugiato, due uova,pane grattugiato, brodo vegetale. Per il condimento: crema di latte, olio extravergine d’oliva, e pepe.

Esecuzione: tritare a carne, sbattere le uova, aggiungere il pane grattugiato q.b.  mescolare l’impasto e renderlo omogeneo, poi, passare il tutto nella macchina dei passatelli. Quando il brodo bolle li buttiamo, li cuoceremo per due minuti a fuoco moderato, li scoliamo e li condiamo con la crema di latte, pepe  un giro di olio, e una manciata di parmigiano.

FEDERICA   Che siano squisitissimi non c’è alcun dubbio. Corro subito a farli per il ristorante. Grazie!

08/07/2014

ELENA   Restando sempre in tema di carni, ti presento delle fettine di vitellone allo sciroppo di acero.

VITELLONE   TENERO   IN SCIROPPO  DI  ACERO

 

VITELLONE  IN SCIROPPO DI ACERO (2)

 

Ingredienti: fette di carne tenera, sciroppo di acero, succo di un limone, pepe, sale, brandy, farina di riso q.b. qualche ago di estragone, un mestolo di brodo di verdure, olio extra vergine d’oliva gentile. Cipolline lessate e condite.

Esecuzione: lavoriamo la carne con poco sale, il pepe e gli aghi di estragone, lasciamo riposare per qualche ora ovviamente in frigorifero. poi, asciughiamo le fettine e le pennelliamo leggermente con un filo di olio, le mettiamo sulla piastra, le rosoliamo da ambo le parti poi, le trasferiamo in casseruola, spruzziamo col brandy, lasciamo cuocere nel brodo a fiamma bassa; raggiunta la cottura mettiamo mezzo bicchiere di sciroppo di acero, lasciamo amalgamare per 10 minuti a fiamma media, poi stemperiamo la farina di riso e ne ricaveremo una bella salsetta. Abbiamo pelato le cipolline piangendo nonostante le precauzioni prese, le abbiamo messe a cuocere al vapore, e condite con olio e aceto di mele. Ecco il piatto: foto in alto.

FEDERICA   Posso solo dirti che mi piace da matti!  Chissà che sapore!

ELENA    Ha un retrogusto molto particolare, sì,  anche gustoso.

10/07/2014

FEDERICA   vorrei fare dei dolcetti per una festa di compleanno, ma non le solite torte, né le solite paste ma dobbiamo abbinare gusto e salute, cosa facciamo?

ELENA    Possiamo fare una serie di muffins  da non crederci ne ho che ti potrai sbizzarrire quanto basta, perché poi sarai esausta, te lo prometto

MUFFINS   ASSORTITI

 

Ingredienti:  700 g di farina, due bustine di lievito, 200 g di zucchero semolato,  4 uova, 500 ml di latte, 25 stampini per muffins. Questi sono gli ingredienti base a cui vanno aggiunti sapori, creme, e per quelli non ripieni si gusteranno con una presa di gelato. Crema vaniglia, crema di mele, di pesche, di papaya, uvetta sultanina, canditi al mandarino, cioccolato fondente, gelato ai gusti preferiti.

Esecuzione: Mescoliamo la farina col lievito e lo zucchero, poi, sbatteremo le uova in crema, e lo stesso il burro, incorporiamo il latte , che uniremo alle farine. Impastare in modo omogeneo, mettiamo i canditi, in altri aggiungeremo  il cioccolato fondente tagliato a lamelle, e in altri ancora l’uvetta. Versiamo un po’ d’impasto negli stampi, verseremo anche un cucchiaio abbondante di creme,coprendo i muffin con altro impasto. Gli altri invece li faremo semplicemente vuoti per gustarli col gelato. Mettiamo i primi in forno  a 180° per 25 minuti, mentre quelli senza ripieno resteranno in forno per venti minuti. Questi dolcetti andranno serviti ancora tiepidi, sia quelli ripieni  e lo stesso vale per quelli vuoti che si accompagneranno al gelato.

FEDERICA   Li ho fatti ieri sera e sono semplicemente meravigliosi, morbidi e ben cotti. Grazie!

14/07/2014

 

ELENA    Sai Fede? Ho molte idee nuove in cucina, e non solo,  vorrei reimpostare tutto in maniera diversa, per questo mi serve un po’ di tempo, quindi non offenderti se dovrai continuare senza di me, ci rivedremo a settembre più rinnovate che mai; però vorrei chiudere questo articolo con un gelato dai gusti particolari ma che piace a tutti.

 

GELATO  AL  KARCADÉ  PANNA E TAMARINDO

gelato al karcadè panna etamarindo (2)

Ingredienti: cinque buste di karkadè, una tazza di acqua, 700 g di panna fresca, 450 g di zucchero,un uovo, 120 g di di latte, 350 g di polpa di tamarindo, una stecca di vaniglia, 400 g  ancora di latte.

Esecuzione: parte prima, mettiamo in infusione le cinque buste di karkadè in acqua appena bollita, lasciamo riposare tre minuti poi togliamo i filtri. Dolcifichiamo con 100 g di zucchero, lasciamo raffreddare. Intanto montiamo a spuma l’uovo con 50 g di zucchero, poi aggiungiamo il latte, 120 g,  250 g di panna, infine il karkadè. mescoliamo bene e mettiamo nella gelatiera già fredda, dopo 40 minuti il gelato sarà pronto e lo porremo in freezer. Adesso facciamo quello alla panna e vaniglia con 300 g di latte, la stecca di vaniglia ben raschiata, 150 g di zucchero, e 250 g di panna fresca. Misceliamo il tutto e versiamo il composto nella gelatiera; fra 35 minuti il gelato sarà pronto . Ed eccoci arrivati al tamarindo: frulliamo i tamarindi polpa e buccia, poi,mettiamo 150 g di zucchero, 250 g di panna, più 100 g di latte.Misceliamo bene il tutto e versiamo nella gelatiera dopo 35 minuti il gelato sarà pronto da porre per un’oretta in freezer poi sarà pronto da servire bello cremoso e di grande gusto.

FEDERICA   Li ho assaggiati proprio da te e devo dirti che questi tre gusti abbinati sono una leccornia, diciamo che sono paradisiaci!   In questo periodo di tua assenza farò finta che tu ci sia così il tempo mi scorrerà veloce. Però se ci penso mi chiedo: ma come farò senza le sue ricette? Ti auguro una bellissima vacanza!

ELENA   A settembre!  Ciao!

03.07.2014

LA LUCE DELLA RIVIERA

Author: admin-ele

03/07/2014

LA  LUCE  DELLA  RIVIERA

Questa è la storia di Alessandra,  io cercherò di viverla in prima persona proprio come lei me l’ha raccontata.  È una storia magica di una donna coraggiosa che ancora oggi sa proporre un modello di vita ed ha ancora molto da insegnare. Tocca nel profondo di chi la conoscerà, portando a riscoprire i valori autentici come l’amore vero, la dedizione per la vita trascinando fino alla fine colpi di scena, passioni, affari e amori perduti, lottando ogni giorno come se fosse la scena di un teatro: il grande teatro della vita. Riappacifica con gli altri e con se stessi; e ancora incredibilmente molto di più…

 

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   Lui  rideva.  Attraverso i vetri delle finestre si vedevano le luci della riviera,  nelle piazze erano tutti seduti intorno alle tavole imbandite. I bambini gridavano di gioia, mentre lo spettacolo del sole al tramonto  spiccava nel suo colore intenso attirando l’attenzione di alcuni turisti che ammiravano il paesaggio dove le case si perdevano nei loro giardini di alberi e prati in fiore, s’innalzava così in un ‘armonia che toccava il cielo. POI SENTÍI  LA VOCE DI SUA MADRE IN UN URLO SOFFOCATO…

Avrei  voluto confortarlo, ma che ne sapevo di lui, di loro della sua gente? Lo conoscevo da una settimana.  Forse la mia ansia sarebbe stata priva di senso; la vecchia signora si teneva le mani sulle guance,  guardava il figlio come se cercasse di trattenere la forte emozione che la stava in qualche modo annientando inconsapevolmente. Ma che cosa sarà mai successo mi chiedevo per essere così mal ridotti. Ero così turbata che non capivo più cosa provassi per Dean.  Mi alzai e mi allontanai per lasciarli soli,  quando ritornai in sala da pranzo  vidi lui ancora nella stessa posizione in cui li avevo lasciati.

” È  meglio che bevi qualcosa gli dissi “. Dean si guardò intorno come se non esistesse nessun altri che lui. Poi con voce flebile (certo non era la sua voce DI SEMPRE) ” A  sì scusami , non so più dove sono e che cosa faccio ancora qui “. Mi guardò con occhi fissi come se volesse mandarmi un messaggio senza usare le parole. Ad un tratto si alzò traballando, vidi sulla cinta una fascia rossa come se si fosse dimenticato al sole solo con l’addome; oppure poteva essere una forte irritazione allergica. Mi avvicinai e chiesi se potevo parlargli, ma lui si scusò per avermi turbata e mi disse: ”  ora è tutto finito” .  ” Comunque ora non m’interessa più, non mi riguarda”. “Non credo, anche perché speravo che ti riguardasse. Comunque, non ti graverò di segreti che non vuoi conoscere “. Poi, nella lieve ironia della sua voce  non si scorgeva  che un commiato formale, e mi resi conto che Dean stava compiendo uno sforzo enorme per dire solo alcune parole.  La signora Lisa si diresse verso l’antisala dove era il telefono, a dire il vero non stavo più nella pelle, ma fu facile poi indovinare perché svenne, non si trattava dunque solo di un addio del marito con un’altra donna   come avevo intuito, ma qualcosa di molto più grave, il marito Allen l’aveva lasciata per un’altra donna: la governante russa, proprio quando lei ne aveva più bisogno, portando con sé tutti i beni in liquido rimasti. Le avevano diagnosticato un tumore maligno, ed ora le restava solo Dean. Dean aveva cambiato colore come se si stesse riprendendo da una malattia. ” Non c’è più molto da dire, avevo abbastanza denaro, anche se non era un grande patrimonio almeno potevo permettermi  di restare accanto a mia madre nel momento più difficile della sua vita. Vorrei partire per l’Europa dove ci sono i miei zii materni, ma mia madre ne soffrirebbe molto, qui c’è la sua vita, quella che le resta, la sua casa, almeno quella non l’hanno potuta toccare. ” Per il tuo bene ma soprattutto per il bene di tua madre non puoi rivelarle tutto quello che è accaduto e da quanto andava avanti questa storia, non adesso “. Provai una stretta di cuore tanto era evidente che quel giorno i suoi sogni andarono in fumo. Parlammo ancora a lungo, alla fine della serata lo vidi sollevato,poi, mi prese la mano e penso che volesse dirmi molte cose,   con dolcezza mi disse:” spero che questa giornata non ti sia riuscita troppo sgradevole “. ” Ora debbo andare dissi ma tornerò domani mattina e parleremo del tuo futuro e soprattutto del futuro di tua madre”. ” Non andare via, rimani qui altrimenti la notte non finirà mai”. Dean cercava di tenere lontano da sé il mio sguardo, avrebbe fatto qualsiasi cosa per baciarmi, ma la sua situazione lo intimidiva ancora di più, fino a quando trovò il coraggio mi guardò con un sorriso e mi sfiorò le labbra, ci scambiammo la buonanotte sorridendo conservando la sua espressione rispettosa…

 

02.07.2014

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE DECIMA PARTE

Author: admin-ele

02/06/2014

 

Chi è l’osteopata?  A che cosa serve in realtà?

Gianpiero A.

L’osteopatia  è la scienza che studia le tecniche assolutamente manuali che agiscono con grande precisione in zone specifiche del nostro corpo, curandolo nella sua globalità.  Importantissime queste tecniche perché non hanno controindicazioni e nemmeno limiti di età.  L’osteopata ha lo scopo di identificare la malattia  e trattare la lesione che ha generato la patologia attivando l’autoguarigione , ossia la capacità del corpo di cercare un netto miglioramento fino a ritrovare il proprio l’equilibrio perduto.

Elena  Lasagna

07/07/2014

Come definisci l’emozione?

Gilda

L’emozione per me è come una corrente che viene innescata e si propaga per il corpo e la psiche. Quindi bisognerà non farla insorgere prima che scatti quel meccanismo che ci attraversa e ci pervade completamente. Nello stesso modo lo stato d’animo è un meccanismo generato dalla cecità mentale, dalla distorsione della realtà. Tutto ciò che viene generato dalla psiche è qualcosa che esiste realmente, ma su un piano energetico: pensieri ed emozioni sono una produzione di energia, e vivono nella dimensione astrale, tanto che i sensitivi possono vederli. Tuttavia essi sono anche illusori, vengono alimentati e mantenuti in vita dalla nostra mente inferiore, ma con il giusto equilibrio psicofisico si possono facilmente eliminare. Spesso noi attribuiamo agli altri, per un meccanismo proiettivo i nostri sentimenti, le nostre emozioni, ed anche le nostre intenzioni. Ogni individuo si sente posto al centro del mondo, giudica tutto ciò che accade intorno a lui in relazione a se stesso, usando come misura solo la sua esperienza,le sue conoscenze, e le sue emozioni generate dalla mente inferiore che è costantemente mutevole. Ed ecco che tiriamo in ballo lo studio di se stessi,indispensabile; se la psicologia ci permette di capire i meccanismi della psiche, lo yoga ci insegna ad agire direttamente su di essi, esattamente come fa con le altre parti del corpo (muscoli e organi).

Elena  Lasagna  (grazie Dott. Robert per la lezione)

11/07/2014

Ho sentito parlare del “terzo occhio” ma che cosa significa? Come funziona?

Alessandro

Si dice che il terzo occhio è responsabile per lo yoga della chiaroveggenza, gli studiosi si ostinano a considerare una facoltà extrasensoriale (al di fuori dei cinque sensi) ma che fa parte del bagaglio della percezione sia degli animali che degli uomini. Forse un giorno si potrà trovare una sua collocazione nel cervello, un’area della corteccia cerebrale, un organo, una ghiandola a cui addebitare la funzionalità di questa facoltà, come accade per gli altri cinque sensi.

Elena  Lasagna

19/07/2014

Rispondo a Laura per i problemi al collo del piede. Laura, i dolori che accusa tuo marito al collo del piede, se non si tratta di un problema osseo potrebbero essere legati alla circolazione linfatica: ai noduli linfatici che costituiscono la naturale difesa dell’organismo contro le infezioni e le

infiammazioni. Quindi potrebbe essere in corso un’infiammazione , ecco perché è sempre utile recarsi dal medico curante. Anche se sapessi la cura non potrei farlo perché non sono una dottoressa.

Elena  Lasagna

14/10/2014

È vero che per ogni pelo strappato ne crescono sette? Qual è la miglior cura per depilarsi in caso non si possa usare la ceretta? Sto parlando dei peli del viso.

Maria

Non c’è nessuna base scientifica che affermi che ogni pelo strappato con la pinzetta  ne crescano altri sette. Se hai solo qualche pelo lo puoi benissimo togliere con la pinzetta, ma se invece hai problemi di peli folti allora li puoi radere senza pensarci due volte;  anche in questo caso non cresceranno più folti e  nemmeno più in fretta.

Elena  Lasagna

 

20/10/2014

Che cosa posso fare per il mio russare così fastidioso per chi mi sta vicino di  notte?

Maurizia

Intanto il russare potrebbe essere un suono innocuo provocato dal naso,  ma potrebbe avere conseguenze serie nel senso che dietro questo russare forte e questa apnea al sonno   potrebbe celarsi  una patologia cardiovascolare ; oppure potrebbe essere un incremento al peso corporeo specie se si è in gravidanza come te. In attesa che tu vada dal tuo medico posso consigliarti di andare a dormire regolarmente, riposati di più durante il giorno, abbandona tranquillanti e cerca di evitare cibi e bevande eccitanti;  meglio dormire su un fianco o se dormi in modo supino cerca di alzare bene la testa sostenendola con dei cuscini. Comunque  anche se con questi consigli il tuo russare dovesse migliorare è sempre bene recarsi dal medico.

Elena  Lasagna

 

23/10/2014

È vero che con la febbre bisogna coprirsi molto?

Angelica

È una diceria  di molto tempo fa, se la febbre ti fa sentire molto freddo, quel freddo che non sai dove stare, non ti senti a tuo agio nemmeno vicino a una fonte di calore, quindi è meglio non appesantirti di coperte o vestiti. Già da qualche decennio quando avevo la febbre addirittura facevo il bagno nell’acqua fredda e non mi è mai venuta la polmonite o la bronchite. Questo però non significa che lo devi fare pure tu, anche perché bisogna essere certi che questa febbre non derivi da patologie gravi ma che si tratti di una semplice influenza, a volte può essere un mezzo per mobilizzare il corpo  contro un’invasione di organismi; un elevato  aumento della temperatura  può migliorare le difese del sistema immunitario, comunque se ti sale molto è meglio che chiami il medico.

Elena  Lasagna

04/10/2014

Ogni tanto mi accorgo che ho dei lividi in tutto il corpo come se avessi fatto a botte con qualcuno, cosa posso fare, è grave?

Monica di Mantova anni 26

Questi lividi spontanei non sono da sottovalutare,è sempre meglio consultare il medico, anche perché sei giovane, quindi non sono lividi senili, questi non sono allarmanti , perché quando si è in età avanzata , il collagene si assottiglia non dà più ai vasi sanguigni e alla pelle la giusta flessibilità diventando così fragili e sottili da permettere al sangue di filtrare attraverso le pareti; ed ecco i lividi della senilità. Però su persone giovani come te possono essere fattori di natura diversa come ad esempio: deficienza di vitamina K, oppure abuso di farmaci come l’aspirina e altre medicine che possono causare reazioni opposte aggravando la situazione. Oppure dovresti controllare le piastrine, una carenza di piastrine può dare questa manifestazione.

Elena  Lasagna

24/11/2014

Quando il singhiozzo diventa allarmante? Che cosa si può fare per farlo  cessare?

Giovanna

È vero che un singhiozzo  cronico e persistente può essere all’origine di malattie  considerate serie adesso non sto ad elencartele perché se così fosse dovrai recarti dal medico. Io credo che tutti nell’arco dell’anno possano avere  il singhiozzo  4,5 volte che poi passa da solo oppure ci sono rimedi come ad esempio mangiare lentamente; non bere troppo, prendere l’antiacido che contenga magnesio, ecc.  Però se il singhiozzo è persistente e va avanti da tempo oltre ad essere fastidiosissimo sarà bene accertare la natura del malessere. le parti interessate potrebbero comprendere la testa, lo stomaco e l’addome.

Elena  Lasagna

24/11/2014

Quando si soffre di epistassi è bene tenere la testa in alto o in basso? Non riesco ancora a capire qual è la giusta posizione da tenere, ne ho sentite di tutti i colori.

Giuseppina

L’unica  cosa da fare era quella di chiederlo al tuo medico, ma siccome l’ho fatto io per te e da molto tempo, allora ti dico che l’unica cosa giusta da fare in caso di emorragia sarebbe quella di tenere la testa leggermente in giù, tenere la testa inclinata in avanti farà in modo che il sangue non vada giù per la gola rischiando di farti tossire ecc. Comunque se l’emorragia non dovesse fermarsi dovresti andare subito dal medico,  se hai il pronto soccorso vicino ancora meglio.

Elena  Lasagna

 

26.06.2014

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTOTTO

Author: admin-ele

26/06/2014

Mi  faresti l’oroscopo dell’estate? Sono del Leone con ascendente Acquario, sono nato alle ore 19, e sono tra la prima e la seconda decade del mese. Anche mia moglie è del Leone nata nella prima decade alle 8 del mattino. Grazie!…..

Guido

In questo momento i tuoi obbiettivi non sono all’altezza delle tue capacità e i metodi che intendi impiegare non sono i migliori. Strano per un Leone, alquanto insolito, forse a renderti così triste e deluso è stata la tua generosità che ti ha portato a questo stato di confusione;  il tuo ottimismo ritornerà a zampillare come prima, anche perché la sfera materiale e professionale è sotto buoni auspici. Dovresti cercare di frequentare persone serene e coscienziose che non vivono rapporti di opportunismo e di forza con te. Dopo l’estate sarai aiutato da una persona benevola, che cercherà di instaurare un rapporto di amicizia perché crede nelle tue capacità. Te lo meriti perché il tuo spirito è puro, i tuoi pensieri sono sani, quindi sei sulla buona strada: aiutati che qualcuno ci sarà anche per te per aiutarti a raccogliere quello che hai seminato.

Elena  Lasagna

27/06/2014

Che cosa significa per te essere dei ” grandi “?

Dott. Franco

Io credo che una persona grande non sappia nemmeno di esserlo, e credo anche che sia sinonimo di lealtà, volontà, coraggio e altruismo.

Elena  Lasagna

29/06/2014

Che cosa chiedi alla vita?

Dott.  Robert  e Linda

Vorrei che il sole per le persone come Voi non tramontasse mai!

Elena  Lasagna

Chi sono coloro che amano prevaricare sugli altri specialmente sulle donne?

Federica  e Alessandro

Purtroppo esistono persone malate, così assetate di potere che non sanno ciò che fanno, sono dominate dall’odio dalla cattiveria  dalla maleducazione e dalla falsità; dei poveri esseri, dei persecutori!

Elena  Lasagna

01/07/2014

Sei d’accordo con quelli che pensano che il perdono sia la miglior vendetta?

Elsa

Io credo che chi ci riesce vivrà sereno più di una persona che cerca vendetta, che poi la vendetta genera altra violenza. Ma sono d’accordo con chi dice che le persone devono pagare i loro errori: la giustizia deve essere uguale per tutti, altrimenti si avvia un meccanismo distruttivo  alimentato da una  violenza senza fine. Anche perché su tutti noi veglia un patrimonio ingombrante fatto di successi egoismi che genera  criminalità.

Elena  Lasagna

06/07/2014

Che cos’è uno studioso per te

Dott.  Franco

Beh!  Non basta prendere un dizionario e cercare la pagina che ci darà la risposta. Essere uno studioso non basta studiare i libri dei programmi scolastici, ma implica la capacità di osservare ogni aspetto della vita, in ogni momento, non solo alcune cose che ci interessano particolarmente, quelle che ci attirano semplicemente e basta, ma uno studioso deve studiare la vita. Studiarne tutti i movimenti, i sentimenti; la vita interiore, esteriore, senza mai dire questo è giusto e questo è sbagliato, studiarla così senza emettere confronti e condanne (ovviamente non sto parlando di crimini) ma osservarla attentamente comprendendo così i meccanismi della propria mente e della mente altrui. Essere capaci di raggiungere questa soglia richiede una grande capacità di indagare senza prima condannare; non dobbiamo lasciarci ingannare perché una cosa la dice una persona influente, in questo modo non capiremo mai perché non usiamo la nostra testa, non cerchiamo di accertare autonomamente la verità o la falsità di un avvenimento, o di un concetto e così via…

Elena  Lasagna

07/06/2014

Come definisci ” l’ingratitudine”?

D. Robert

IO CREDO CHE L’INGRATITUDINE SIA MALEDUCAZIONE E POVERTÁ  INTERIORE.

11/07/2014

Perché certa gente cerca di tenere divisi gli uni dagli altri, invece di creare armonia crea scompiglio?

Monica

Hai detto giusto, si tratta dunque di certa gente… che ha paura che gli uni e gli altri scoprano le malefatte architettate da loro e contro gli altri. Ma come dice il proverbio ” tutti i nodi vengono al pettine”! E ne sono già venuti parecchi in superficie.

Elena  Lasagna

10/07/2014

È vero che i gatti hanno una seconda vista?

Loris

Io credo di sì, Hai mai visto un gatto saltare? Si ferma davanti all’ostacolo per qualche istante e sembra prendere le misure, poi salta, sicuro di non sbagliare mai. E se il traguardo da raggiungere è uno spazio  molto ristretto, lui sa frenare, come se dal basso avesse potuto in qualche modo vedere che cosa lo aspetta. Per me questa è la seconda vista.

Elena  Lasagna

13/07/2014

 

Combatti la malvagità o il perbenismo?

Enrico

Li combatto entrambi, perché l’ipocrisia è anche malvagità.

Elena  Lasagna

23/07/2014

Come fai a non credere che a commettere certi crimini siano gli extraterrestri?

Massimo Anc.

Gli extraterrestri secondo me sono esseri superiori,  tutto quello che fa parte della delinquenza, criminalità  e distruzione è opera soltanto degli umani.

Elena  Lasagna

26/07/2014

È vero che l’assassino torna sempre sul luogo del delitto? Se è sì, perché?

Silvana P.

Sì, ma non solo nei film.  Forse per  tenere la cosa sotto controllo, anche per dimostrare che non è lui l’assassino, o per sfottere; oppure potrebbe essere che non riesca a stare lontano perché non si sente sicuro ed ha paura che qualcosa vada storto. Comunque secondo me gli assassini non spariscono mai dal luogo dove hanno commesso i loro delitti: sarebbe un caso a sé.

Elena Lasagna

01/08/2014

Chi mente per proteggere i delinquenti non è da meno: significa che ha qualcosa da spartire.

DOTT. ROBERT

04/8/2014

Sei d’accordo di togliere ai ricchi per dare ai poveri?

Giulio e Marina

Ognuno di noi deve sentirsi libero di fare ciò che meglio crede per il suo bene e per il prossimo. Ovviamente ti dico non dare agli imbecilli perché non farai mai né la tua felicità e tantomeno la loro, a quelli se gli offri una mano cercheranno di prenderti tutto il braccio e ancora di più! È successo a Guido. C’è anche un proverbio italiano che lo insegna.

Elena  Lasagna

21/08/2014

È vero  che l’omosessualità rende le persone più intelligenti?

M——

 

Non credo che l’omosessualità sia sinonimo d’ intelligenza  più elevata, tant’è vero che ci sono ancora omosessuali che non hanno il coraggio di confessare la loro sessualità, vivono una vita ambigua, ingannando le mogli e chi sta intorno a loro, cercano rapporti con lo stesso sesso incuranti del male che stanno provocando alla coppia, e alla famiglia.

Elena  Lasagna

12/09/2014

Che cos’è per te  la slealtà ?

Dott. Robert

Parlare di slealtà al giorno d’oggi mi sembra di essere rimasta ai tempi del duello, la slealtà  purtroppo è il pane quotidiano di molta gente: che siano poveri o ricchi  ma non certo per dei signori come te.

Elena  Lasagna

19/09/2014

Cosa pensi della scomparsa della signora Guerrina  in provincia di Arezzo?

Dott .Robert

 

Io credo che la signora si sia allontanata travolta da qualcuno, con l’inganno  e che poi non abbia più potuto fare ritorno. Secondo me il frate sacerdote ne sa qualcosa ma non credo che lui sia coinvolto direttamente nella sua scomparsa.

Elena  Lasagna h: 18:03

20/09/2014

Hai cambiato idea sulla scomparsa della signora Elena Ceste?

Linda

 

No, io credo che la signora non sia più in vita, anche perché come nelle altre persone scomparse e poi ritrovate morte, e per quelle disperse , compresi alcuni bambini,vedo la stessa luce, come la vedo anche per la signora Roberta Ragusa;  spero di confondermi.

Elena  Lasagna

20/09/2014

Che importanza dobbiamo dare ai sogni premonitori?

Cristina

  Tutta la storia passata è piena di sogni premonitori: li ritroviamo nella Bibbia, nei testi sacri, nelle leggende. Anche la nascita di Cristo fu comunicata a Giuseppe durante un sogno, e a Maria in una visione. La differenza in questo caso tra l’una e l’altra condizione è che in questi due stati di coscienza: nel primo caso l’uomo perde il contatto razionale, cioè il controllo della mente, mentre nel secondo l’uomo è vigile e consapevole. Certi popoli hanno sviluppato e studiato il “sognare”: il sogno “lucido” e il sogno “normale”, cioè il controllo conciso e pragmatico della situazione generale di un sogno,  paragonabile al controllo che si ha su qualsiasi scelta. Questo tipo di credenza che il sogno possa essere controllato è tipico degli shamani e di molti popoli che  appartengono a culture diverse dalla nostra.

Elena  Lasagna

Dalle mie ricerche.

 

21/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Cara  Fede ecco la ricetta della trippa che ti avevo promesso.

TRIPPA  BOVINA  REALE

Ingredienti per sei persone: trippa tagliata a piccoli filetti, spezie miste (pepe, cannella noce moscata e chiodo di garofano un pizzico di tutto il miscuglio), brodo di verdure, un ciuffetto di rosmarino, un ciuffetto di salvia, due spicchi di aglio, mezzo bicchiere di vino bianco (prosecco)olio extra vergine gentile, sale q.b.

Esecuzione: mettiamo la trippa in una casseruola capiente, aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne l’olio, portiamo ad ebollizione e lasceremo cuocere col coperchio fino a cottura completa, lasciamo riposare, poi a piacere metteremo l’olio. Servire con salsa cotta di verdure e peperoni.

FEDERICA   Credo che il risultato sia garantito. Grazie!

22/06/2014

ELENA   Oggi invece ti presento un primo piatto di pasta fresca, l’ho inventato 20 giorni fa circa: sono le ” frange “.

FRANGE  AL  SUGO  DI  CARNE

 

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Ingredienti: due uova fresche, farina di grano tipo “0”, un po’ di buccia di limone grattugiata (solo la parte gialla), olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, origano, basilico, pepe, crema di latte q.b. parmigiano grattugiato, stufato di carne di coniglio, poi macinata, brodo vegetale, vino bianco.

Esecuzione:  prendiamo lo stufato di coniglio alla cacciatora rimasto, lo maciniamo, poi, lo metteremo nel soffritto fatto con cipolla, pomodoro, peperoncino, spruzziamo col vino e incorporiamo la carne. Lasciamo amalgamare sobbollendo, poi lasceremo intiepidire e faremo la sfoglia, una volta tirata la pasta taglieremo delle liste, appena rettangolari e ne ricaveremo delle frange, (ecco nella foto in alto) lasciamo asciugare la pasta, la cuoceremo nel brodo. Scoliamola al dente la mantechiamo nel ragù versando un cucchiaio di crema di latte per ogni persona, poi, mettiamo il parmigiano, infine  servire con un ciuffo di basilico e un giro di pepe.

FEDERICA  Sai che questa forma è stata davvero una bella idea? Come ti è venuta?

ELENA  Guardando un film western.   In più ho inventato una torta nuova per il compleanno della signora Linda guarda un po’ se ti piace?

TORTA   PER   LINDA

TORTA  PER LINDA - Copia (2)

 

ELENA   Allora che te ne pare?

FEDERICA    Ma è un incanto, fammi capire è un semifreddo ricoperto di pasta di mandorle e decorato con mandorle rivestite di cioccolato, vero?

ELENA    Sì,  è proprio buonissima e anche leggera.

FEDERICA    Sei sorprendente!

24/06/2014

ELENA    Se ti piace la faraona ho una ricetta squisita, vediamo se ti piace, ma dimmi la verità!

FEDERICA   Io la verità te la dico sempre, avrò tutti i difetti di questo mondo ma  essere ipocrita non fa parte del mio DNA.

ELENA   Lo so, io credo che tu sia una rarità.

FARAONA   STUFATA  E  RIPIENA

 

Ingredienti: una faraona già pulita  ben lavata e disossata. Centocinquanta g di funghi champignon, 100 g di porcini secchi, un porro, vino bianco corposo, olio extra vergine d’oliva, alloro, timo, ginepro, 25 g di farina bianca un cucchiaino cucchiaino di spezie, 200 g di pancetta steccata, tre cipolle rosate, due carote, una costa di sedano tre cucchiai di brandy, carne macinata scelta di vitellone, prezzemolo tritato pane grattugiato fine, salvia.

Esecuzione: mettiamo a marinare la carne nel vino con una cipolla tagliata fine, sale, pepe, un pizzico di spezie, le carote, il sedano, l’alloro, il timo e il ginepro. Lasciamo marinare per una notte, poi, estrarremo  la faraona, l’asciugheremo la giriamo nella farina, la facciamo rosolare con un poco di olio e la pancetta tagliata a dadini, irroriamo col brandy, fiammeggiamo, poi facciamo un bell’impasto con la carne macinata, una cipolla tagliata fine, il prezzemolo, le spezie, aggiustiamo di sale e versiamo un poco di pane grattugiato per amalgamare. Formiamo un bell’impasto, e riempiremo la faraona. Adesso uniamo la marinata, aggiustiamo di sale e pepe e lasceremo cuocere a fuoco moderato basso, per circa 90 minuti. Intanto prepariamo i funghi champignon, li tagliamo a fettine sottili, li uniamo a quelli secchi ammollati, tenendo da parte la loro seconda acqua. Dopo aver soffritto il porro mettiamo i funghi e il loro liquido, aggiungiamo un po di vino, sale e pepe e portiamo a cottura. Li lasceremo intiepidire poi versiamo l’olio. La faraona si è cotta a puntino ed è anche ben rosolata; togliamo la faraona dalla casseruola, frulliamo il liquido e le verdure, poi, l’adageremo di nuovo. La giriamo nel suo sugo, lasciamo riposare per un’ora in frigorifero quando si sarà indurita un poco la taglieremo a fette, la mettiamo nel microonde per riscaldarla e la serviremo con il sugo di funghi.

FEDERICA   Sento il profumo perfino nella mia stanza!  Posso solo dirti che è strabuona!    A proposito ho sentito che vai a vedere l’opera all’arena di Verona è vero?

ELENA     Sì, non ne vedo l’ora!

FEDERICA   Ciao, io invece cucinerò la tua faraona.

29/06/2014

 

ELENA    Vuoi gustare le cotolette vegetali?  So che ti piace cucinare sempre piatti diversi con gli stessi ingredienti, allora ti propongo una frittura di zucchine impanate.

  COTOLETTE  DI  ZUCCHINE

 COTOLETTE  VEGETALI (2)

 

 Ingredienti: zucchine grandi, pepe, sale, uova, farina di mais e farina di riso, pangrattato fine, olio di semi di arachidi.

Esecuzione: sbucciare le zucchine, le svuotiamo dai semi, poi, le tagliamo a rondelle dallo spessore  di un cm, le saliamo e le metteremo a riposare per un’ora. Adesso sbattiamo bene le uova amalgamando i tuorli agli albumi, le passiamo nelle due farine mescolate insieme, poi nelle uova, infine nel pangrattato e spezie. Facciamo una frittura omogenea e serviremo come secondo piatto. Se il fritto è fatto con cura una volta ogni tanto non potrà essere dannoso alla nostra salute.

FEDERICA    Queste cotolette dovrebbero essere davvero deliziose!

01/07/2014

 

FEDERICA    Hai mai fatto il burro chiarificato? Come si fa?

ELENA     Sì, l’ho fatto ma a me non piace anche perché il burro cotto è più pesante da smaltire. Comunque è meglio saperlo fare.

 

BURRO  CHIARIFICATO

Ingredienti: solo burro e i recipienti per cucinarlo.

Esecuzione:  prendiamo il burro, lo taglieremo a piccoli pezzi perché si sciolga meglio e lo facciamo fondere a bagnomaria. Con un mestolo asportiamo la schiuma che lascia in superficie; lasciamolo intiepidire un po’ poi filtriamo con un filtro di lino o con l’aiuto di un colino. Lo versiamo in un vaso a chiusura ermetica e lo conserviamo in frigorifero. Il burro chiarificato si conserverà più a lungo perché è privo di ogni impurità; è molto adatto per le fritture prolungate perché mantiene un alto punto di fumo.

Elena   Lasagna

02/07/2014

 

ELENA    Io penso spesso ai bambini soli, a quei bambini che vedono i loro sogni sopra le nuvole e che forse non li realizzeranno mai!  Per loro ho inventato questa torta. L’ho chiamata la torta nuvola.

 

TORTA  NUVOLA

 

TORTA NUVOLA

torta  nuvola

FEDERICA  Bellissima!  Sembra che si muovi come le nuvole.

ELENA    Detterò volentieri gli ingredienti. Abbiamo fatto diverse torte, multigusti, come torte farcite di creme, crostate di frutta, torte soffici ripiene di creme alla frutta o composte di gusti diversi, questa invece è una torta gelato millegusti alla frutta nutriente e leggera; per i bambini è ottima.

Ingredienti: Marzapane per il fondo  e  la copertura, per il ripieno abbiamo 5 gusti di gelato al latte, alla crema di latte e frutta; quella che preferite. Ad esempio io ho usato le pesche, le amarene, la banana, melone, e succo e polpa tropicale. La panna q.b., il latte, lo zucchero, la vaniglia. Per il marzapane 400 g di mandorle, 8 albumi, 450 g di zucchero semolato. Per la decorazione: cioccolato bianco, latte q.b. e ribes rosso zuccherato.

Esecuzione: macinare le mandorle, montare gli albumi a neve non troppo ferma, aggiungere lo zucchero semolato e macinato, un po’ di vaniglia o vanillina, mescolare dal basso verso l’alto, la metteremo in tre stampi dalla grandezza che desideriamo. Per primo faremo il fondo, poi, le pareti , useremo una teglia rettangolare, per ultimo useremo sempre una teglia rotonda cercando mettere l’impasto più alto nel centro in modo che dia la forma di una semicupola, poi, inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo il gelato con i gusti della frutta descritti sopra, la panna, il latte, lo zucchero, la vaniglia, sempre nel metodo tradizionale come ho già illustrato in altri articoli, vedi (gelato alle creme, gelato alla frutta ecc). Una volta finita l’opera del gelato lo lasciamo riposare in freezer per mezz’oretta, intanto mettiamo a sciogliere il cioccolato a bagnomaria (non deve risultare troppo rigido ne troppo molle, deve dare quell’impressione di movimento , proprio come il vapore acqueo nelle nuvole). È arrivata l’ora di completare la torta: nel piatto da portata mettiamo il fondo di marzapane, poi disporremo il gelato in modo che formi una girandola di colori, mettiamo le pareti, infine la semicupola. Ricopriamo il dolce facendo colare il cioccolato, raccogliendo l’eccesso e metteremo di nuovo nel freezer per un’altra mezz’ora. Togliamo e prima di consumarlo metteremo i rametti di ribes rosso zuccherati. Eccola nella foto in alto.

FEDERICA    Non ho parole!  Cercherò di guadagnarmi il Paradiso facendola al più presto. Mi darai una mano?

ELENA    Certamente, ma credo che tu non ne abbia bisogno.  Ciao, ciao.