Archive for the 'Dialogando con Voi' Category

31.07.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTOTTO

Author: Elena Lasagna

31/07/2017

 

Ti piacerebbe condurre una vita in stile orientale?

Erika

 

No,  assolutamente no!  Io amo lo stile occidentale,  non per questo tratto il mio corpo in maniera meno salutare.

Elena  Lasagna

 

01/08/2017

 

Quello che ti chiedo è di togliermi quell’avvoltoio,  non l’ho mai sopportato,   un motivo c’è,  è viscido da nausea!  E altro ancora !  Grazie Dott.  Robert.

Elena  Lasagna

 

04/08/2017

 

Non posso dirti con esattezza dove si trova,  i paesaggi sono molto simili.

Elena  Lasagna

 

04/08/2017

 

Ti metterò una lettera nella cassetta della posta,  perché altre persone non fraintendano certe mie espressioni come quella di oggi che ho scritto nei proverbi. Purtroppo è già stata fraintesa,  sì,  da alcune persone che credono che il mondo giri solo intorno a loro e creano danni d’inquinamento incredibili . Grazie Dott.  Robert

05/07/2017

 

Mi è successa una cosa incredibile,  un ragazzo mi ha fatto la corte fino a farmi innamorare, poi è scomparso,  non so dove sia finito,  non risponde al cellulare,  i suoi amici sono d’accordo con lui,  insomma non so più dove cercarlo.

Luigina

Luigina,  io non ci vedo nessun problema,  il cielo ti ha fatto un grande favore,  in quanto al tuo innamoramento non pensarlo più,  sii determinata,  quello non è amore,  anzi non è niente,  non l’hai ancora capito?

Elena  Lasagna

 

06/08/2017

 

Certo che il comportamento di certe persone è “folle”!    Attaccano per primi e poi se ti difendi si comportano in modo sleale!

Dott.  Robert

 

Come ci si difende da una persona  invidiosa di te,  o  quando  ti vuole attaccare ma il suo comportamento  rivela l’opposto?  Che cosa vuole?

Federica

 

Ci si accorge dalle sue risposte fasulle,  che non corrispondono a verità! Cercano di confondere la verità,  non hanno il più minimo rispetto,  e guai se cerchi di difenderti!   Così si divertono a metterti i bastoni fra le ruote o a crearti dei danni;   sì,  al plurale, perché  quello che più fa schifo è che cercano complicità in altre persone,  forse sono alle dipendenze di stronzi, di bulli  e  vogliono semplicemente che tu cada nella loro trappola per il semplice fatto che mostri quello che sai, e a loro dà fastidio e se solo sanno che sei un essere umano e non puoi sapere tutto,  allora ecco che giocano al gatto e al topo! Quella gente non vale il prezzo di uno sputo.   Ecco perché dico che  i delinquenti non sono intelligenti,  perché fanno parte di quelli  che anche se non sono di stampo mafioso sono qualcosa di peggio.   Il grande non ha bisogno di espedienti sporchi per vivere!  Più mafiosi di così si muore!  La vendetta va consumata a freddo!  Non c’è niente da fare,  certa gente è scadente al massimo!  Della serie “se non mi dai quello che voglio ti faccio penare!” Arriverà anche il vostro momento e spero sia presto!

Elena  Lasagna

06/08/2017

 

Comunque dott.  Robert ringrazio te e tutte quelle persone

 grandi, brillanti ma oneste.

Elena  Lasagna

 

Come fanno certi negozi che non lavorano a pagare gli addetti e tutte le spese?

Dott.  Robert

 Certi negozi sanno tirare avanti bene pur di non chiudere,  in altri invece c’è molta disonestà e riciclaggio di denaro sporco!  Dietro ci sono persone che non immagineremmo mai!

Elena  Lasagna

07/08/2017

 

Vedi il mediocre?  Fa tanto il precisino e poi cade in una boazza!

Elena  Lasagna

 

07/08/2017

 

Cambieresti la tua personalità con quella di altri?  Sei felice?

Alessandro e Federica

 

Non mi cambierei mai con nessun’altra persona al mondo! Spesso faccio un esame di coscienza,  e capisco che sono soddisfatta di me, questo mi basta.

Elena  Lasagna

 

 

 

07/08/2017

 

Speriamo di incontrarti al mare,  noi ci rimaniamo fino alla fine di agosto.

Alessandro e Federica

Non ci saremo,   prima dell’inverno andrò a Roma per una settimana,  ciao!

Elena  Lasagna

 

07/08/2017

 

Hai mai ricevuto proposte di lavoro illegali?

 

Dott.  Robert

Si,  proprio due giorni fa,  un tale rimasto vedovo da qualche anno,  mi ha proposto insistentemente di riprodurre abiti firmati,  che poi li avrebbe venduti come autentici.  Io ovviamente non ne voglio nemmeno sapere,  non lo farei neanche se non sapessi di che vivere,  e poi è così cambiato  da quando gestiva il negozio con sua moglie!   Per denaro è capace di tutto!  Io non mi vado ad impegolare con gente così!

Elena  Lasagna

 

08/08/2017

 

Quando mi sento male e chiedo aiuto a mia figlia,  lei non ne vuole sapere perché dice che non ha bisogno di stare nella tristezza,  io non ho mai sentito di queste cose!

Elsa

 

Speriamo che di queste cose ce ne siano sempre meno.  È inutile far capire a certe persone se non vogliono capire e se non hanno cuore.  Il più delle figlie invece sono molto premurose nei confronti delle loro madri,  anche se le madri a volte non sono come dovrebbero essere,  ma loro nel momento del bisogno ci sono sempre.  Non vorrei destabilizzarti,  ma i figli che non amano i genitori sono rimasti senza l’anima.

Elena  Lasagna

 

09/08/2017

 

Può una persona rendersi invisibile?  Pensi che Igor sia uno di questi?  Come fa una persona a rendersi invisibile?

Elisa e Marco

 

Ci sono persone rare dotate di grandi poteri,  mentre altre usano la tecnica dell’illusionismo.

 

Elena  Lasagna

10/08/2017

 

Pensi anche tu che i grandi veggenti possano fare grande luce sul futuro?

 

Federica e Alessandro

 

Più passa il tempo e più le grandi menti si apriranno sulla conoscenza in modo sempre più ampio,  che aprirà sul nostro futuro non solo lacerazioni date dalla violenza ma anche grandi scoperte per il risanamento della Terra.  Verrà  rivoluzionata da grandi verità;  Gesù ripeteva sempre: ” Nuove parole conquisteranno la Terra!”… È una frase che sa di mistero,  ma fino ad oggi le parole predicate da Cristo si sono avverate.

 

Elena  Lasagna

 

12/08/2017

Perché  certe persone invece di reinventarsi un lavoro pensano sempre a fregare il prossimo?

Federica e Alessandro

 

Evidentemente in loro non c’è abbastanza creatività e cultura e c’è anche tanta cupidigia,  vorrebbero avere tutto subito,  senza il piacere di provare la  dignità di averselo guadagnato in modo onesto.

Elena  Lasagna

 

Ci sono dei cosiddetti grandi che vorrebbero esserci solo loro sulle pagine web,  e con i soldi comprano persone disoneste per danneggiare gli altri,  perché?

Alessandro e Federica

 

Chi assume persone disoneste per certi incarichi non può essere onesto,  e tanto meno capace di fare il suo lavoro;  molti navigano e copiano!

Elena  Lasagna

 

12/08/2017

 

Le vessazioni comprendono anche i maltrattamenti psicologici?  Come ad esempio sparlare di te alle spalle e dirti menzogne per secondi fini per rubarti  denaro?

Federica  e Alessandro

 

Sì,  sono vessazioni anche i maltrattamenti psicologici e vanno puniti  nella stessa maniera.

Elena  Lasagna

13/08/2017

 

Mi chiedo spesso dove abbiamo sbagliato,  nostro figlio ci ha sperperato tutto.

Anonima

 

Mio nonno diceva sempre che  una generazione lavora solo per arricchirsi,  la seconda,  per badare e mantenere tutti i beni,  e la terza li sperpera,  sarà vero?  Però non sempre i genitori sono colpevoli degli errori fatti dai figli,  ma è anche vero che ci sono genitori che viziano i loro figli,  come ad esempio:  ” io ho fatto la gavetta ma voglio che i miei figli facciano i signori,  e lì senza saperlo li mettono sulla cattiva strada;  solo guadagnandosi da vivere con la propria mente e le proprie capacità si diventa qualcuno,  che diventi famoso o meno non ha nessuna importanza!  Tu che genitore sei stata?

Elena  Lasagna

 

14/08/2017

 

Ciao brutta stronza!  Ieri sera hai portato una del tuo paese per farle conoscere  un altro addormentato nell’orto come il tuo?  Magari con una bella villa e soldi guadagnati anche con l’aiuto della moglie!  Approfittando della sua assenza per lavoro e farli incontrare da soli con una scusa,  beato chi non ti capisce,  che non deve subire le angosce delle tue vili mosse!  Ti ho accolto in casa mia e tu ti sei comportata da lurida straniera in cerca di soldi facili per il tuo paese;  se non sei felice,  perché vorresti distruggere la felicità degli altri?   Bella amica!  Non ti si può dire nulla che travisi tutto tanto sei intelligente!  Spia da due soldi!  Chi ti dà il diritto di introdurti nelle  vite altrui?  Ho capito chi sono i tuoi complici! Le nostre prostitute sono migliori di voi!  Ricorda che le pugnalate alle spalle funzionano come un boomerang!

Elena  Lasagna

 

15/08/2017

Quanto sono stupidi certi uomini che corteggiano solo le donne straniere,  e non si accorgono che certe donne li prendono per il naso!

Elisa

 

Non bisognerebbe essere razzisti,   ma neanche bastardi!

 

18/07/2017

Pensa che dovevamo passare le vacanze in Spagna,  proprio dove è successa l’invasione terroristica,  ma mia figlia ha partorito con due mesi di anticipo,  che sia stata una mano dal cielo?

Laura

Tutto è possibile,  ci sono cose che non  si possono spiegare,  solo il cielo sa quando veniamo alla luce e quando passiamo in un altra dimensione.

Elena  Lasagna

 

20/08/2017

 

Perché la Vergine Santissima appare a migliaia di persone e a volte solo a persone singole?

Mauro  di anni otto

 

Non faccio discussioni  su questo,  se è la Sua volontà,  accogli con gioia il suo disegno.

 

Elena  Lasagna

 

22/08/2017

 

Com’è possibile che certe persone  riproducano capi d’abbigliamento e accessori di stilisti famosi senza danneggiare  l’autenticità?    Poi vengono venduti a prezzi stracciati,  per forza così è facile!

Elena  Lasagna

 

Ci sono giudici che applicano le leggi alla rovescia!

 

Dottor Robert e Linda

 

 

 

 

 

 

 

 

23.09.2012

RISPOSTE AI LETTORI CINQUANTACINQUE

Author: admin-ele

23/09/2012

Ho sentito parlare di energia YANG e YIN che cosa sono esattamente?

Maurizia

Secondo le antiche teorie orientali tutta la materia è fatta di YIN e YANG. Lo YIN corrisponde al concetto femminile, cioè negativo; lo YANG a quello maschile cioè positivo.

L’energia yin e yang esiste nel corpo umano sin dalla nascita; sono forze complementari e antagoniste di una stessa energia.

Lo yang corrisponde all’attività, alla sensibilità, al calore, al giorno, alla luce. Al contrario lo yin corrisponde all’inattività, all’atonia, al freddo, alla notte, all’oscurità.Quindi ogni forma di energia che il nostro corpo possiede è formata da una fase yin e da una fase yang.Yin rappresenta uno stato relativo di energia, la potenzialità energetica, yang rappresenta lo stato di movimento.

Il principio che governa la loro interazione è l’equilibrio, la conservazione dell’energia. Così ad ogni accelerazione corrisponderà un freno, a ogni forza centrifuga una forza centripeta, e a ogni produzione una distruzione. La prima energia è prodotta dalla disintegrazione della  materia, la seconda produce e dà forma alla materia. La prima viene acquisita inizialmente nella sua quantità determinata e viene consumata nella produzione della seconda, la quale a sua volta darà origine a un processo dinamico transitorio che termina dove inizia il successivo. La trasformazione dell’una nell’altra, permette lo svolgersi delle nostre funzioni vitali, e per accumulare e utilizzare al meglio queste preziose risorse è necessaria la pratica della meditazione, respirazione, e circolazione dell’energia. Continua…

Che cos’è il karma?

Eleonora

Ognuno di noi deve sottostare al proprio destino, che è il karma. Ad ogni azione corrisponde una reazione; così noi scegliamo  quale destino e quindi, quali eventi dovremo subire  affinché si ponga riparo ai danni commessi nella vita precedente e in parte anche questa. Oltre al karma esiste il libero arbitrio, mediante il quale, l’uomo potrà porre riparo, per la sua libera scelta, al danno causato. L’uomo può interferire sul suo destino, specie per quanto riguarda i piccoli eventi.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

24/09/2012

Sono fedele alla religione cattolica, spesso mi chiedo che cosa dovrei fare per essere un buon cristiano? Forse non dovrei vivere intensamente? Non lo so più perché ci sono molte contraddizioni al riguardo. Tu come la pensi?

Achille

Per un credente la vita è un dono di “Dio”, lo è per tutti ma chi non ha la fede è ovvio che nessuno vuole imporre nulla a nessuno. Anche se è a Lui che dobbiamo rendere i conti, questa religione non ci vieta di vivere la vita intensamente, anzi lo dice spesso anche nel vangelo. Perché vivere intensamente non significa distruggere la vita altrui o distruggere le cose e tutte le forme di vita che ci sono state donate di cui ne godiamo ogni giorno. Dovremmo cercare dentro di noi, dentro la nostra mente, quale sia la strada, quale sia la sua partenza, la sua nascita ed infine qual è la meta da raggiungere. Ogni uomo è dentro di noi e ognuno di noi è dentro gli altri. E anche in questa tua domanda e nella mia risposta spunta sempre “la meditazione”,  che uno sia credente o no, dedicare una piccola parte della nostra vita alla meditazione significa essere sulla buona strada. Questo non esclude che dobbiamo vivere la nostra vita a metà, ma che ogni uomo sulla terra volga alla ricerca di una verità, comunicando il proprio pensiero agli altri per intuire le esigenze non solo le proprie ma anche comprendere il profondo di ciascuno di Noi. Anche se non so chi sei ti dedico questi fiori che sono il simbolo della vita, della bellezza e della gloria!

 …………………………………………………………………………………………………………….

 25/09/2012

Se fossi un medico e un tuo paziente  lamenta di soffrire d’insonnia,  risolvendo parzialmente questo problema alzandosi di notte a mangiare. Che cosa gli consiglieresti? Gli diresti di continuare così ?

Robert

Certo che no! Gli direi di provare di tutto tranne che alzarsi di notte a mangiare. È vero che passare notti insonni sarebbe come avere un’efficienza mentale identica a quella di chi ha nel sangue un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti per guidare un auto. E poi riduce la capacità di risolvere i problemi e di assumere decisioni importanti. Aumentano le difficoltà di concentrazione, l’irritabilità, che poi tutto sommato la carenza di sonno è dannosa alla salute: aumentando il rischio di diabete, ipertensione e perdita della memoria. È stata dimostrata la correlazione positiva di sonno di breve durata, patologie coronariche e indebolimento del sistema immunitario; inoltre c’è un legame tra scarso riposo e sovrappeso. Anche perché chi soffre d’insonnia produce meno LEPTINA, un ormone secreto delle cellule adipose che inbisce l’appetito; ma produce più GRELINA un peptide dello stomaco che stimola la fame. Ecco perché l’insonne tende a mangiare di più, ed è questa la ragione per cui gli direi di trovare il motivo determinante la sua insonnia.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………..

28/09/2012

Ti sentiresti appagata se dovessi soddisfare le tue esigenze personali e culturali  sparlando sempre di altri  e del loro modo di pensare, anche se positivo, con i tuoi compagni di lavoro?

Marisa detta Mary

Assolutamente no! Ogni persona ha il diritto di pensare e di esprimersi come meglio crede… Anzi, nutro molti dubbi sulle capacità lavorative e intellettive di quelle o quelli che adottano questi comportamenti! Disprezzando gli altri, così, gratuitamente!

 Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………….

30/09/2012

Quando lavoravi nel mondo della moda, hai mai sbagliato un abito,  o qualcos’altro? Come spieghi qualche contraddizione?

Federica e Alessandro

Da piccola forse, quando mi stavo perfezionando. Anche perché poi ho sempre lavorato con stoffe pregiate, di alto valore, quali : sete, broccati, pizzi veri, non sintetici, come nei cappotti ho sempre lavorato stoffa in pura lana, e lo stesso vale per tutti gli altri capi; non avrei potuto permettermi di sbagliare, anche perché sarei stata la prima a saperlo. Non posso esprimere tutta la soddisfazione che mi hanno dato le persone alle quali ho fatto questi capi, come tutte le altre che ancora oggi pur rispettando la mia scelta sono dispiaciute perché non posso più impegnarmi come prima.Tu mi chiedi come spiego questa contraddizione? Ma non ho mai dichiarato di aver sbagliato, devo dedurre che nessuna persona ha sete di odio se non sa che dentro di sé è una poco di buono. Sì, perché arrovellarsi così per un qualcosa che non è mai avvenuto, né ufficialmente né privatamente, e ogni tanto queste false accuse spuntano dalla bocca di colui o colei che non hanno niente di costruttivo e forse non l’hanno mai avuto,  per tre soldi venderebbero anche la propia madre! Mi dispiace per questi esseri infelici, ma mi dispiace di più per quelli che riportano senza sapere la verità, basta informarsi nella maniera giusta; anche perché questa cosa ce l’ho nel sangue e mi accompagna da sempre. Poi, anche se amo scrivere, e ho molti interessi uno non esclude gli altri. Ci sono eventi che a volte cambiano il modo di porsi nei confronti degli altri e della vita. Grazie a Voi per essere sempre sinceri con me,  a tutte le persone come Voi, e a tutti quelli che mi seguono. Grazie di cuore!

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

02 /10/2012

Se non ci fosse la democrazia di quale altro partito vorresti essere?

Antonino

Di nessun  altro partito. Amo la disciplina e detesto tutti i partiti che portano alla dittatura.Vivere nel rispetto degli altri, ma se qualcuno ti pesta i piedi non stare a guardare! E lascia vivere che il tempo stringe!

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

07/10/2012

In che altro modo definiresti un ladro? Come agiresti di conseguenza?

Robert

Tutti sanno che cosa significa la parola ladro, oltre che scippare, impossessarsi delle cose altrui, c’è anche chi ruba usando l’astuzia e la violenza distruggendo intere famiglie e paesi. Per me il ladro di questo calibro è un delinquente da rinchiudere a vita!  La stessa cosa è per i ladri che entrano nelle case degli altri con violenza; io inventerei non più un meccanismo di antifurto, ma una cosa che non appena qualcuno osa entrare senza essere invitato si inneschi  una trappola mortale!

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………

08/10/2012

Se incontrassi un vecchio amico della tua compagnia e ti implorasse di fargli un favore urgente perché non ci sarebbe altra via d’uscita; il favore consisterebbe nel tagliargli i capelli. Tu capisci che sta mentendo sotto spergiuro  come ti comporteresti? Glieli taglieresti dando il meglio di te o lo manderesti a quel paese?

Giancarlo Annalisa Roberto e Franca

Oh sì! Non puoi immaginare come mi divertirei sapendo che lui non sospetta nulla di quanto ha inscenato alle mie spalle, gli darei una tosata alla cavallo pazzo, oppure gli farei un disegno con le forbici alla goldrake da dover andare di corsa ad implorare un barbiere di ritosarlo oppure di dargli una parrucca. Chissà se i suoi spiriti bollenti si saranno raffreddati? E quelli della putta cattiva?  Venduti !Auguro a voi tanta pace e bene!

Elena  Lasagna

02.05.2012

RISPOSTE AI LETTORI CINQUANTATRE

Author: admin-ele

02/05/2012

DIMMI  QUAL È   PER  TE  IN  ASSOLUTO IL  PIÙ  IMPORTANTE  PITTORE

DELL’ARTE  MODERNA  E TI  DIRÒ  CHI  SEI!

Robert

Non so come sarà il tuo giudizio però non cambierò idea. Per me il pittore più imporante è ed è sempre stato Paul Cézanne. Lui è stato il personaggio più significativo dell’arte moderna, il più incisivo, perché ne ha determinato una svolta decisiva: la “Rinascita”  della vera arte; Lui è stato il vero maestro. Anche se non ha goduto presso il grande pubblico la popolarità paragonabile alla sua importanza. Vorrei conoscere tutte le sue opere, in quelle che ho conosciuto ho visto in Lui la cultura, la classe, la maestria, il genio, il profeta. Vorrei dirti di più ma lascio questo onore ai veri esperti e critici d’arte.

Elena  Lasagna

Dedico a Paul Cézanne le porte di questo pittoresco giardino.

…………………………………………………………………………………………………………..

04/05/2012

COM’ È  POSSIBILE  CHE  DEBBA AVERE  INTORNO SEMPRE

QUALCUNO CHE  M I DICE QUELLO CHE DEVO  FARE

E  NON  È  NEMMENO MIO  PADRE

Gloria

Sai? Tutto ciò non è altro che il risultato delle nostre azioni. A meno che quella persona non sia uno stalker. Mai niente e nessuno ci devono vietare di fare tutto ciò in cui crediamo e soprattutto, non esiste nessuna legge per cui gli umani debbano vivere insoddisfatti o, addirittura debbano soffrire. La qualità della propria vita è una scelta personale, che è direttamente proporzionale alla consapevolezza che una persona ha di se stessa e della capacità che ha sviluppato di sapere di essere in grado di fare qualsiasi cosa per migliorare ed essere felice.

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………

15/05/2012

Se potessi passare la vita servita e riverita alla perfezione, vivendo come una regina, immersa in sogni meravigliosi, ci staresti?

Antonio e Luigi

In cambio di cosa? Non ho capito! Forse vorrai dire se ci sto a fare questa vita da ebete? Potrebbe farmi comodo a novant’anni, non adesso. Comunque aspetta e al novantesimo compleanno ti farò un fischio! Grazie comunque.

…………………………………………………………………………………………………………

15/05/2012

QUAL È  IL  PIÚ  GRANDE  RAGGIUNGIMENTO  DELLA  TUA  VITA?

Robert

Vorrai dire quale sarebbe? Vorrei poter convincere tutti i governi a distruggere le armi, e dico tutti, e pensare seriamente ai popoli in difficoltà di tutto il pianeta. Cominciare ad usare il denaro che serve per distruggere la libertà dell’uomo, restituendo la dignità e libertà specialmente a quelli che non hanno mai avuto niente. Sì, dare una svolta positiva al mondo! Allontanare le guerre per sempre! Pensare alla salvezza della Terra attraverso il rispetto di tutta la natura, il concetto di inviolabilità della vita umana: soltanto una civilizzazione orientata verso questa etica potrebbe fermare l’ APOCALISSE  di cui abbiamo già sentito parlare, ma che nessuno o quasi vuole credere. Questo sì che sarebbe il mio più grande raggiungimento! O forse resterà solamente un sogno?

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

18/05/2012

Perché certi ricordi restano sepolti nella psiche per riaffiorare di colpo anni dopo?

Robert

Il nostro cervello è molto più complesso di un computer. La memoria va incontro a un continuo processo di ristrutturazione. Un altro aspetto sorprendente della nostra memoria: è proprio il ritorno improvviso di un ricordo, magari dopo decenni. A volte eventi traumatici possono seppellire immagini ed emozioni per lunghissimi anni, e poi basta un piccolo dettaglio : il ritorno di una persona cara; le onde del mare, i fiori di un giardino; un altro grande evento ma positivo come una nascita o un matrimonio; un brano musicale e perfino un piatto di cui eravamo golosi per far riemergere vecchi ricordi. Si apre un cunicolo nella memoria e man mano va allargandosi sempre più permettendo di riconquistare quella parte di sé chiusa da molto tempo. Ecco  perché le emozioni hanno un ruolo fondamentale per riconquistare quella parte di memoria sepolta, indispensabile per comprendere noi stessi, e in che cosa crediamo. Noi siamo l’insieme dei nostri ricordi!

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………….

23/05/2012

Non pensi che dovrai ricrederti circa a certi eventi nefasti successi proprio il giorno “tredici”?

Bruno

Non trovo nessun appiglio per dare vita a certe credenze. Io penso diversamente. In buona fede credo che il panico possa giocare molto su certi avvenimenti; e penso anche di certe persone che approfittano di questo giorno ( come avviene anche in altre superstizioni) per dare luce a certe macchinazioni premeditate da tempo, lo usano come capro espiatorio senza pensare però che altre menti più in gamba di loro scopriranno la verità.

Anche se io non sono superstiziosa apprezzo ugualmente chi lo è per davvero. Sono solo contraria a quelle persone che odiano qualcuno e poi dicono che quel qualcuno gli porta jella, questa non è superstizione ma un modo di fare pagare agli altri le proprie insicurezze o frustrazioni!

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………

Oggi  ventiquattro maggio 012, mi sento amareggiata per ciò che ho appena sentito! Sono stata al bar sotto casa di mia nonna, mentre aspettavo il caffè ho dato un’occhiata al giornale, poi involontariamente ho sentito un gruppo di bulli e bulle, erano seduti poco distanti da me dire :<< Speriamo che il terremoto spazzi via anche il resto dell’Italia, così potremo rifarci la nostra vita! E poi, diciamoci la verità non è elettrizzante tutto questo? Il mondo che crolla!>> Poi non dico altro, farò finta di non aver sentito. Pensa sono ragazzi e ragazze della mia età più o meno. Non riesco a pensare come loro: la morte degli altri per rifarsi la vita. Ecco perché non sono mai pronta di sposarmi e mettere al mondo un figlio! Oggi non cucinerò!

Federica

Si dice che il mondo é bello perché articolato? No! Grazie! Ne faremmo volentieri a meno. Io credo che queste persone non faranno strada nella vita nemmeno se il mondo incominciasse ora. Chi fa questi ragionamenti non può essere una persona sana di mente: è sicuramente una persona con dei problemi notevoli che vanno curati o arriverà a far pagare alla società i suoi insuccessi, la sua voglia di fare niente! E così nasce l’imbecille e il delinquente! Devi pensare che questi per fortuna sono in minoranza e come Te ci sono giovani con la testa sulle spalle e famiglie per bene! Non credo che siano molte le persone che gioiscano del male altrui, le persone sfortunate le porto dentro il cuore, a volte metto la musica alta per distogliere certi avvenimenti che mi danno angoscia. A me piacciono le cose belle: costruire sempre! E come me per fortuna ce ne sono ancora molti; quindi non ti devi abbattere se quattro cretini ragionano con…

…………………………………………………………………………………………………………..

25/08/2012

Dove pensi che siano tutti quei bambini scomparsi?

ROBERT

È una delle cose più gravi in assoluto:” La scomparsa di bambini”. Escludendo quelli che stanno subendo le conseguenze delle separazioni o divorzi e cioè l’allontanamento da parte di un genitore. Per gli altri ho ben poche speranze, credo che siano piccole vittime dello sfruttamento minorile e ancora peggio vittime di organizzazioni criminali internazionali del commercio di organi. Questo pensiero mi fa stare male!

Elena  Lasagna

 …………………………………………………………………………………………………………

20/06/2012

Come può una famiglia dopo aver subito la perdita di una persona cara, aspettare tutto questo tempo prima  di avere giustizia?

Franco

 Ti rispondo con un’altra domanda: <<Tu vuoi che sia punito un colpevole o il colpevole?>> Spesso accade che gli inquirenti sappiano chi è il colpevole ma non hanno tutte le prove per  condannare l’ individuo. Per questo serve tempo, è come fare un mosaico grande: più complicato è l’omicidio più grande sarà il mosaico da terminare. È anche vero però che l’attesa per un parente è insopportabile. Come ho già detto in altre circostanze l’importante è non dimenticarsene; così che l’assassino quando meno se lo aspetta parlerà con l’eventuale complice, oppure, complice o no, l’assassino farà qualche passo falso, e loro sanno già quale! Ed ecco il pezzo mancante! Perché io credo che non esista l’ omicidio perfetto! Semplicemente perché non esiste essere umano perfetto! Quindi se non si molla si potrà arrivare fino in fondo con successo.

Elena  Lasagna

30.01.2012

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTASETTE

Author: admin-ele

30/01/2012

Giulia mi ha detto: ” Vorrei che certe persone fossero più professionali e pulite dentro “.

Giulia – Poco tempo fa mio padre ha invitato a casa nostra un family bancker per aggiornare il suo conto in banca. Io mi trovavo nella stanza di fronte e per lo specchio ho visto che quando mio padre si è alzato per prendere alcuni documenti, il banchiere, ha preso il cellulare e ha fotografato i mobili di casa nostra.

Elena – Ti posso dire che le persone maleducate esistono in tutti i settori, in tutte le professioni e in tutte le razze, quindi la miglior cosa da fare: quando qualcuno entra nella casa di un altro specialmente per lavoro dovrebbe avere l’intelligenza di lasciare il cellulare spento, oppure sarebbe meglio cambiare banchiere.

…………………………………………………………………………………………………………..

31/01/2012

Roberto – Che cosa pensi sia successo a ROBERTO  S. ?

Elena – Credo che abbia accettato un passaggio da qualcuno che conosceva   molto bene, e poi …  sia stato gettato in mare.

………………………………………………………………………………………………………..

01/02/2012

Che cos’è per te la religione? Quale valore ha?

 Filippo

Discorrere di religione non è compito mio. Oltre alla gratitudine che ho verso l’essere ”  Supremo ” e al mio modo di rapportarmi con ” Lui ” , credo che per religione s’ intenda sentirsi consapevoli di vivere la vita senza smarrire il senso di ciò che essa esprime. Non dimenticarsi di far brillare la coscienza per sentirsi vicini a quelli che soffrono e sono caduti in una sorte ostinata e crudele.

Quando si viene colpiti da certe sciagure penso che un essere umano subisca una metamorfosi completa: si viene banditi da ciò che fino a quel momento ha avuto un senso per  vivere, nulla può essere d’aiuto se non appellarsi alla fede con la speranza di essere capaci di farsi ascoltare. Io credo che non ci sia altra via.

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………

03/02/2012

Stefania di Bergamo dice:

Tu hai affermato di non essere una purista, però vedo che ami l’igiene

e scegli i prodotti D.O.P. , cos’è questa contraddizione?

Ma che centra questo? Certo che amo l’igiene e ci tengo molto a tenere in alto i prodotti certificati D.O.P.  e i prodotti I.G.P.perché non ne venga alterato e falsificato il contenuto, e a mantenere integro il valore della qualità e della provenienza.

Quando ho fatto quell’affermazione mi riferivo al significato della parola ” Purismo ” e cioè a quella corrente linguistica, atteggiata da letterati e linguisti che, nell’intento di conservare intatta la tradizione linguistica del proprio Paese, ritenevano necessario che si escludesse dalla lingua tutti i neologismi e in particolare quelli di origine straniera. Prescrivendo però l’imitazione di un modello linguistico derivato da un altro: mediante modificazioni morfologiche (in questo caso la parola è “puro” ).

Elena Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

05/02/2012

Chi cerca di creare confusione, in realtà

spesso, ampia la strada verso la ” verità “.

Robert   A.

…………………………………………………………………………………………………………..

06/02/2012

Di che cosa parli quando ti trovi in compagnia di amici?

Dario

Parliamo un po’ di tutto: di problemi domestici e sociali, di ingiurie, di ingiustizie, di persone equivoche, di gente per bene ecc…

Parliamo anche del problema educativo, di intolleranze, di uomini e donne, del loro equilibrio, di forza, di emotività. Spesso incalziamo un discorso dove ci troviamo d’accordo: certi uomini hanno un modo di pensare completamente all’ opposto da noi donne. Perché in ogni essere umano maschio o femmina che sia, esiste un cocktail di componenti psicologiche che, per alcuni aspetti, possono essere ricondotte ai principi femminili e, per altri a quelli maschili. Il loro equilibrio di forza all’interno della psiche di un individuo, determina anche l’armonia e la personalità; quando invece una componente prende il sopravvento sull’altra e si struttura caratterialmente come predominante, ecco che l’equilibrio naturale si rompe, causando una serie di conseguenze.

Per ragioni educative e culturali è quasi sempre presente la tendenza a creare proprio questo processo disarmonico.

Nell’arco dell’evoluzione sono stati creati principi sociali, regole esplicite ed implicite diverse per uomini e donne. L’adattamento a queste indicazioni è considerato elemento fondamentale per l’accettazione sociale, anche se nella maggioranza dei casi, per adeguarsi, l’individuo spesso va contro se stesso.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

08/02/2012

Da alcuni anni ormai soffro d’insonnia; ho provato rimedi naturali, ma non ho avuto nessun miglioramento. Poi, ho incominciato a somministrarmi piccole dosi di sonnifero, e ora anche questo non è più efficace. Cosa posso fare? Dovrei rivolgermi a uno specialista o semplicemente aumentare la dose?

Grazie! Anita.

Io non sono un medico, ma come amica posso dirti con onestà quello che penso. Io credo che siano molte le persone al giorno d’oggi che soffrono d’insonnia; finché si ricorre a soluzioni naturali, ben dosate, come alcune tisane che si possono trovare nelle farmacie oppure nei supermercati, credo che non possano nuocere alla salute. Ma ricorrere a psicofarmaci senza l’autorizzazione di alcun medico credo che non sia stata una buona idea; se non sai di quale natura è la tua insonnia: di natura patologica o accidentale. Anche perché possono esistere altre possibili cause scatenanti dell’insonnia! Motivi organici, per esempio: la mancanza di alcune sostanze, al contrario, la presenza di elementi estranei all’organismo che possono alterare la chimica cerebrale e produrre, altre possibili conseguenze a difficoltà relative al sonno.

 A questo proposito non bisogna sottovalutare gli effetti dei farmaci di sintesi, cioè dei prodotti farmaceutici a base di chimica. Essi sono realizzati con sostanze di origine sintetica, non naturale; alcuni imitano le sostanze prodotte dall’organismo, quelle necessarie ad alcune funzioni, perciò anche componenti superflui e tossici per l’organismo.

Queste sostanze non sono facilmente smaltibili e spesso sedimentano nei tessuti nervosi, specie in quelli cerebrali, alterano la chimica naturale e provocano danni rilevanti.

Tu dici che questi farmaci non sono più efficaci. Tutti sappiamo, per esempio, che è possibile immunizzare l’organismo da quasi tutti i veleni, ” assuefacendolo ” ad essi, ingerendo gradualmente dosi minime della sostanza velenosa, lo stesso accade anche con i farmaci specialmente con quelli che agiscono direttamente sul sistema nervoso. Io penso che l’insonnia vada ” curata ” eliminando la causa che la provoca, non il sintomo, ma anche il deleterio. Anche perché all’eventuale alterazione della chimica cerebrale, si aggiungono ulteriori alterazioni, per cui l’organismo dovrà lavorare ancora più pesantemente per ricreare l’omeostasi. Con l’assuefazione, poi, diventa necessario aumentare il dosaggio del farmaco, con ripercussioni su tutti gli organi, con pericolo di intossicazioni e sintomatologie collaterali.

Solo il tuo medico può indicarti la strada giusta da percorrere; potrebbe essere un bravo psicoterapeuta, non posso dirti altro se non quello di non perdere altro tempo!

Elena  Lasagna

 ………………………………………………………………………………………………………..

10/02/2012

Fino a che punto il benessere può incidere sull’essere coraggiosi o meno?

Giancarlo

Io credo che la codardia faccia parte del D.N.A. dell’individuo; tutto dipende dalla stima e dal rispetto che ogni uomo ha di se stesso.

Elena  lasagna

…………………………………………………………………………………………………………….

11/02/2012

A volte anche se sono di buon umore, divento triste al contatto con altre persone; non mi era mai capitato.

Giulia

Le emozioni non sono solo dei fenomeni interiori: per prodursi hanno bisogno di sostanze chimiche e di reazioni psichiche che producono energia. Questa, essendo immateriale, si espande anche all’esterno dell’individuo e viene inconsapevolmente recepita da chi si trova nelle immediate vicinanze. Spesso gli esseri umani risuonano empaticamente in risonanze con le emozioni delle persone che li circondano. Quindi si dovrebbe mantenere nella propria mente pensieri di qualità elevata.

Elena  Lasagna

16.01.2012

DIALOGANDO CON VOI

Author: admin-ele

16/01/2012

In casa con Federica

Federica : << Devo ringraziarti per l’ultima conversazione che abbiamo avuto, circa la dieta del dopo festività,  avevi ragione: se non avessi ripetuto il controllo del glucosio forse oggi non sarei qui a raccontartelo. La dieta addizionata all’esercizio fisico, per me, era troppo drastica, ma nonostante avessi informato il dietologo, lui, mi replicò che la mia, era solo una scusa per disertare la cura. In realtà è stata proprio una crisi ipoglicemica dovuta ad un abbassamento del livello del glucosio>> .

Elena : << Tutti possiamo sbagliare, però in questo caso, secondo me non è stato un professionista serio. Andrebbe richiamato!

Federica : << Da cosa si riconosce un professionista serio da uno che non lo è?

Elena : << In questo episodio ne hai avuti di esempi negativi! Uno di questi è quello di essere stato maleducato e inaffidabile; secondo: anche se all’inizio avevi la glicemia al limite, era una ragione di più per tenerti sotto stretto controllo; terzo: non ha tenuto conto dei dolci che hai ingerito durante il periodo delle festività; quarto : quando l’hai richiamato e gli hai descritto i tuoi sintomi di spossatezza, tremore, vertigini, mal di testa con disturbi della vista, il battito accelerato del cuore ecc… questo era un bel quadro! Cosa dovevi fare per farglielo capire? Entrare in coma? Per me ce n’é e avanza .  Ricordo che il mio medico di famiglia mi diceva che il miglior medico di ogni individuo siamo noi stessi! Certo non dobbiamo però curarci da soli >> .

Federica : << Hai mai avuto nella tua vita un attimo di dubbio?

Elena : <<  Di sicuro, di certo, non c’è niente ma sono assertiva  e porto avanti tutto ciò in cui credo; porto rispetto a quelli che hanno idee opposte alle mie. Sopporto bene lo spirito critico, la capacità di discernere ciò che è utile da ciò che è piacevole; ciò che è produttivo da ciò che non lo è, cercando di inserirmi nell’ambiente entrando in relazione con esso senza confondermi o adeguarmici passivamente. Mi arrabbio solo quando qualcuno cerca di impormi le proprie idee maleducatamente, non tenendo conto delle mie esigenze >>.

Federica: <<  E’ vero che tutte le persone ambiziose hanno un bisogno spasmodico di approvazione?

Elena: << Può darsi, tutto dipende da come ogni individuo prende o vive la propria vita! C’è una relazione  tra il fatto di sentirsi approvati e la fiducia in se stessi: quando qualcuno ci manifesta la sua approvazione, non solo ci gratifica ma, ci educa a conoscere, accettare e consolidare la fiducia in noi stessi. Percepire o sentire che qualcun altro approva ciò che siamo, o ciò che stiamo facendo è altamente gratificante: a tutti piacciono i complimenti, gli apprezzamenti e di più ancora. Ma se poi questi apprezzamenti non dovessero arrivare ? Se abbiamo raggiunto la nostra maturità allora potremmo pensare : e chi se ne frega! Ecco perché è importante ricercare l’appagamento del nostro desiderio di sentirci approvati dentro di noi, invece che elemosinarlo o pretenderlo da altri. Se siamo noi i primi a riconoscere il valore di ciò che sappiamo fare, pensare, creare, non c’è bisogno di cercarlo all’esterno: è già sufficiente così!  Continua…

18/01/2012

Fede. – Pensi che la concezione aristocratica della vita sia l’espansione di potenza che porta a dominare?

El. – Spesso nella volontà di potenza vedo la compensazione di profonde carenze individuali che possono produrre complessi sia d’inferiorità, sia di superiorità. Dipende da come abbiamo vissuto e chi abbiamo incontrato nel periodo della nostra infanzia e adolescenza; nel migliore dei casi a mano a mano che il bambino o ragazzo conquista la consapevolezza di essere ” individuo-persona “, cercherà prima di trovare l’affermazione di sé per poi conquistare anche l’affermazione sociale.

19/01/2012

In casa di Alessandro e Federica

FEDE    Mi è capitato di subire atteggiamenti aggressivi, miserabili complessi di superiorità da parte di una mia compagna e ex amica di liceo. Tempo fa mi chiese il suo aiuto, io non glielo negai. Tra di noi c’era una corrente di energia intensa che univa la nostra amicizia: non era solo empatia, ma da parte sua c’era ammirazione e grande protezione. Forse sono stata ingenua perché la sua era un’amicizia malata, falsa. Durante la sua malattia le dimostrai la mia dedizione, ma quando si accorse che ero indispensabile per lei, per la sua situazione, invece di essere fiera , scatenò un’invidia, una cattiveria, e un’arroganza nei miei confronti che solo da quella circostanza per la prima volta ho potuto riconoscere la vera lei, la sua vera personalità. Il suo comportamento era diventato a dir poco come quello di un cane rabbioso. Ho recepito un insieme di stimoli a cui non potevo più reggere se non quello di smettere per sempre di frequentarla o avrei compromesso seriamente il mio stato psicofisico. Spero di non cascarci più.

ELENA   Ogni volta che restiamo vittime di simili gesti, impariamo un po’ di più, e mano a mano che si arriva al limite le difficoltà anche se sono le stesse, vengono semplicemente affrontate con un atteggiamento mentale diverso. Siamo più positivi, ci rendiamo liberi dalle cattiverie altrui. Prova semplicemente a suggerire a una persona di guardarsi dentro, anche se è al limite del bisogno ti dirà ancora di farti i fatti tuoi. Quel modo irruento che aveva sempre nei tuoi confronti, assumendo quell’atteggiamento di superiorità credendo di dominare gli altri con la sola forza dell’impulso, non era altro che insicurezza, inadeguatezza, dominata dall’inconscio. Non si tratta, dunque, di un essere superiore ma…

23/01/2012

ELENA   Ora ti faccio una domanda: ” Che cos’è la cultura? A quale categoria di gente potrebbe dare fastidio? E perché?

FEDE    La cultura per me è intelligenza, progresso, evoluzione, è il nutrimento dello spirito, è vita. Le persone intelligenti hanno sempre dato fastidio a quelle mediocri, a quelle superficiali, agli invidiosi, a quelli che stanno bene così senza faticare molto, a quelli che si accontentano di niente, ma non è vero. Per loro l’importante è il denaro,  poi, da dove provenga non ha importanza. Io aggiungo: ” Se si tiene il mucchio di neve all’ombra, quello non si scioglierà mai! Come farà a rilasciare quegli elementi importanti necessari al nutrimento della terra in modo naturale? (Da interpretare ovviamente!)

…………………………………………………………………………………………………………

25/01/2012

FEDERICA   La buona tavola, curarsi con il cibo: è una filosofia di vita?

ELENA    Io ci credo. Il buon cibo è un piacere fisico ma è anche un piacere spirituale; contribuisce a rilasciare una parte di energia indispensabile per il buon funzionamento psico-fisico. Alimentarsi in modo appropriato significa  creare un sentimento di unità fra corpo e spirito; favorendo il benessere individuale, facendo emergere un nuovo modo di concepire la vita.

FEDERICA   Ecco perché mi sento attratta dalla scienza alimentare e non solo dalla buona tavola: nel senso del piacere del cibo. Ho sempre avuto la passione per la cucina, anche se ancora non so cucinare, invece di specializzarmi per ciò che ho studiato vorrei laurearmi in scienze dell’alimentazione, fare dei corsi di cucina per aprire una trattoria oppure un ristorante particolare. Pensi anche tu che non sia una buona idea? Addirittura mia madre dice che non sono questi i tempi.

ELENA    Tu dovresti seguire il tuo cuore. Tempi o non tempi, se è questo ciò che vuoi fare, il tempo migliore è sempre quello che hai davanti per incominciare con passione e volontà. Secondo me se c’è determinazione ci riuscirai! E conoscendoti ne sono certa.

 ……………………………………………………………………………………………………………

29.11.2011

RISPOSTE AI LETTORI 44

Author: admin-ele

29/11/2011

C’e qualcosa che giudichi troppo serio per scherzarci sopra?

Se è sì che cos’è.

Annamaria

Sì, ed è il fenomeno della droga negli adolescenti. Ho visto ragazzi morire e intere famiglie distrutte. Come nell’alcool s’ incomincia per motivi futili. Spesso sono fragili vittime della noia, della rabbia, e dei rimpianti. Giovani dimessi dalla vita svalutando stimoli ed emozioni, rinunciando così alla vera vita per la paura di un mondo incapace di coinvolgerli. E così un giorno dopo l’altro cancellano la scuola, la famiglia, il dolore,  il piacere, buttandosi in un gioco maledetto che distrugge. Vittime della noia, l’adolescente è potenzialmente a rischio, non gli basta niente, nemmeno lo sport ma cerca prove sempre più forti per sentirsi in qualche modo estratto da quella morsa chiamata apatia. Questi ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati, prima che questa monotonia li faccia precipitare in quella trasgressione che potrebbe essere fatale. Domandarsi da dove viene questo loro mondo così vuoto, pieno di noia. Forse hanno bisogno che qualcuno valorizzi le loro qualità qualunque esse siano e aiutarli ad esprimerle: per dare loro responsabilità e fiducia.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

30/11/2011

L’Adolescenza

Spesso l’adolescenza è l’età delle separazioni crudeli, involontarie: dalla madre, dal padre, dall’innocenza dell’infanzia. In genere però i ragazzi superano il rimpianto attratti da nuove avventure. Qualcuno invece, se la prende con il mondo intero e implode nella protesta più ottusa che è il mutismo. Questi ragazzi vivono ai margini della società, della famiglia, si chiudono a riccio, ma urlano il loro disagio. Lanciano messaggi per attirare l’attenzione, per rivendicare quell’importanza che gli è stata negata. Alcuni di loro giudicano la sfida a regole e convenzioni un’espressione di libertà, reclamano la ribellione contro genitori e insegnanti come un’ altra fondamentale affermazione di libertà, esattamente come il coraggio di difendere le proprie idee.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

01/12/2011

L’Adolescenza

Ho sempre creduto nella parola ” Amore “, nelle figure di riferimento forti e affettive. Riconoscere uno spazio d’ascolto per esprimere sogni, incomprensioni, paure ecc. Alcuni genitori si preoccupano dei giudizi della gente e non pensano ai problemi dei loro ragazzi, non capiscono che i modelli di vita sociali, etici, morali cambiano in continuazione. Ciò che non era permesso a loro quando erano ragazzi oggi non desta più scalpore, l’importante sono i ” Valori ” quelli veri. Ogni ragazzo ha dei propri sogni, delle proprie idee, l’emozione dell’incomprensione infligge loro dolore, insicurezza, amarezza, vivono in uno stato di angoscia costante che in alcuni casi finiscono col fare cose che non vorrebbero fare. Molti genitori incominciano a capire che cosa perdono quando non si occupano in tempo dei loro figli e pensare che la via della guarigione è a portata di tutti: si chiama ” comprensione ” dettata dall’amore.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

02/12/2011

Genitori e figli

Giudicare l’operato di un genitore non è solo molto difficile ma deve anche tenere conto che un essere umano ” restituisce ” ciò che a sua volta ha avuto: probabilmente sta riproponendo degli schemi mentali che ha appreso dai suoi genitori, e in ogni caso sul figlio vengono riversati ansie e tensioni originate dalle situazioni irrisolte del passato. Considerando che ogni genitore è anche una persona e come tale, se non ha prima potuto eliminare da se stessa almeno alcuni degli elementi negativi che sono stati parte della sua educazione finirà in qualche modo a riproporli sui figli. Questo può manifestarsi in vari modi: dalla ripetizione dei propri schemi educativi già citati sopra, alle semplici ma non meno negative mancanze di sensibilità e di comprensione nei riguardi delle esigenze dei figli. Inoltre, le aspettative che i genitori hanno nei confronti dei figli possono avere un peso determinante su di essi, a seconda che vengano appagati o delusi.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

Si potrà rimediare?

Antonella cinque.

E’ evidente che, nell’esperienza di ogni individuo, molte idee radicate possono essere messe in dubbio dai contenuti ricavati in diversi periodi della vita, o in diversi momenti della maturità personale. Se la parte evoluta esercitasse meno influenza, i processi naturali consentirebbero che ad ogni vecchio contenuto, ritenuto ormai inutile, si sostituisse il nuovo: potrebbero così scattare tutti i nuovi meccanismi comportamentali ad esso relativi. Nella realtà ciò avviene raramente; la semplice sostituzione è impedita , o resa difficile, da automatismi, resistenze al cambiamento, eccesso di razionalità, mancanza di consapevolezza, qualità degli atteggiamenti predominanti. Se gli individui avessero sviluppato l’abilità naturale, presente in ciascuno, di usare l’atteggiamento appropriato in ogni situazione, la perfezione sarebbe a portata di mano. La tendenza, invece, è scegliere degli atteggiamenti, in genere conseguenti tra loro, e filtrare gli avvenimenti della vita solo attraverso quelli. Sarebbe come guardare il mondo ” in bianco e nero “, mentre il minimo corredo mentale standard di ciascun essere umano offre la possibilità di guardare il mondo attraverso i colori, o meglio ” a colori “; solo così potrà essere percepita per ciò che è realmente, e non come risultato di proiezioni o interpretazioni personali.

Elena  Lasagna

 …………………………………………………………………………………………………………..

06/12/2011

Cosa ne pensi del tradimento?

La fedeltà in un rapporto di coppia è ancora un valore importante?

Come ci si accorge di un tradimento?

Annalisa

Sì, io credo nei valori, e uno di questi è proprio la fedeltà. Sono molte le cause per cui si tradisce: spesso si tradisce per incomprensioni, per capriccio, o per routine, o perchè altre parti di noi più segrete e tenute nascoste, vogliono essere vissute, con la voglia di trasgredire. Alcuni scienziati sostengono che l’impulso di tradire dipende dal DNA, altri invece misurano la tendenza alla monogamia in base alla quantità di certi ormoni nel sangue: la VASOPRESSINA; altri ancora, sostengono che non ci siano prove scientifiche sulla tendenza a tradire. La struttura genetica non è fissata una volta per tutte, cambia continuamente in base all’esperienza che viviamo. Forse sarà meglio ammettere che nella coppia qualcosa non funziona. Un altro momento difficile nella coppia è la nascita del primo figlio, l’uomo vede la sua compagna trasformarsi in madre, non ha più l’esclusiva delle sue attenzioni, e non riesce ad accettarlo. Non esiste ” adulterio perfetto “: chi tradisce vuole essere scoperto, semina indizi, più o meno a livello inconscio, per arrivare al chiarimento, o alla rottura, in ogni caso a una relazione più autentica per arrivare a un legame più intenso. Comunque il tradimento nasce da un malessere comune: solo uno dei due però ha il coraggio di aprire la crisi. Il mondo è pieno di persone che devono farsi perdonare una scappatella, molti  fanno regali inaspettati, a Natale sarebbe il momento per capire se il partner ha slanci eccessivi: per ciò che riguarda i regali, o le attenzioni che da tempo non aveva più, poi, quando tutto sarà finito a seconda delle tasche, ti verrà proposto un viaggio. Ora ti faccio io una domanda: se così fosse ti sentiresti risarcita? Comunque se non c’è amore non ci può essere infedeltà.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………

07/12/2011

A una cena, i tuoi amici si mettono a criticare un conoscente comune. Se sei convinta che le critiche siano ingiuste, lo difendi? E se invece parlassero di un assassino come se fosse innocente? Come reagiresti?

Roberto di Mantova

Generalmente siamo portati a trarre facili conclusioni dagli atteggiamenti, dalle azioni, e dalle parole delle altre persone, e, con altrettanta facilità, formuliamo nei loro confronti giudizi di vario tipo. Per comprendere meglio le persone e, soprattutto ciò che veramente le spinge a comportarsi in un certo modo, dovremmo imparare a non soffermarci solo sulle apparenze, che non sempre esprimono i veri intendimenti di una persona. Soprattutto dovremmo cercare di non considerare i singoli avvenimenti ma, vederli inseriti in un quadro più generale delle situazioni. Sarebbe anche utile a non formulare giudizi: è spiacevole per chi ne è oggetto; specialmente se quella persona è  innocente, anche perchè come disse un famoso psicologo americano: ” Ogni volta che punti il dito contro qualcuno , ce n’è uno puntato contro di te “. Quindi non resisterei a quella conversazione senza fare qualcosa. Per quanto riguarda la seconda domanda, reagirei solo se avessi la certezza che quella persona è veramente colpevole; certo, non lo direi così esplicitamente, ma, cercherei di esporre le mie idee cercando di dimostrare la sua copevolezza.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………..

08/12/2011

Se volessi far apparire una ragazza molto elegante, la vestiresti o la svestiresti?

Daniela

E’ ovvio che un corpo perfetto meno è vestito e più risalta la sua bellezza; ma l’eleganza è un’altra cosa. Via il solito tailleur, le farei indossare una tuta aderente color bronzo, un mantello nero con i capelli raccolti nel cappuccio, un trucco leggero ma metterei in risalto le labbra con un rosso trasparente brillante, un paio di stivaletti alti e neri. Con questi abiti ho vestito il mio manichino.  Buon  anno! Ciao!

……………………………………………………………………………………………………………

08/12/2011

Se un tuo caro amico venisse assassinato, tu sai chi è l’assassino, ma viene assolto per mancanza di prove. Come reagiresti? Ti vendicheresti?

Robert

Io credo di sì, ma non mi sporcherei le mani e la coscienza, sarei la sua ombra e farei in modo di farlo crollare e confessare le sue colpe.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

08/12/2011

Preferisci chi si loda o l’autoironia esagerata.

Robert

Capita a tutti di mettere in mostra ciò che si fa, ma quando si tratta di lodarsi sempre : ” chi si loda s’ inchioda”, non so se ho già sentito ancora questa frase o se mi è uscita adesso, però credo che corrisponda a verità. In quanto all’autoironia credo che sia delle persone intelligenti; anche qui il troppo lascia pensare: o è una persona di un’intelligenza super o è un imbecille.

Elena  Lasagna

22.11.2011

RISPOSTE AI LETTORI 43

Author: admin-ele

22/11/2011

Dovremmo restare sotto ad una campana di vetro per la malvagità che ci circonda?

Federica

La campana di vetro ci impedisce di selezionare ciò che ci accade: ci limita diligentemente a impedire a qualsiasi cosa di entrare, che ci difende, ma che spesso, purtroppo, respinge anche ciò che potrebbe essere gradevole e gratificante.

In una persona adulta, l’atteggiamento nei confronti di ciò che accade, non è altro che la conseguenza diretta di tutta la sua educazione. Se questa è stata di tipo repressivo, limitante, costellata di episodi traumatici o recepiti come tali, molto probabilmente questa persona diventerà, nel migliore dei casi, un adulto caratterizzato da un “atteggiarsi difensivo”. Nel peggiore dei casi, invece esiste addirittura la possibilità che egli si prodighi per ” far pagare al prossimo ” le sue sofferenze. Spesso in casi di questo tipo emergono le tipologie dei ” disadattati sociali ” di vario livello. E’ altrettanto vero che ci sono persone insospettabili, dalla doppia faccia, che usano la maschera in pubblico, ne mettono sopra un’altra più sporca per persegiutare le persone migliori di loro.

Può sembrare, quindi, un circolo vizioso senza sbocco: e cioè se colui o colei si sente il frutto della educazione avuta si sentirà sfortunato, e, al contrario, ” fortunato “. In realtà fortuna o sfortuna non c’entrano affatto; la cosa importante è che una persona adulta riesca, in un momento qualsiasi della sua vita, a trarre delle considerazioni circa il proprio passato per capire meglio il suo presente e futuro. Soprattutto è importante fare considerazioni che permettano di capire obiettivamente se stiamo affrontando la vita con un atteggiamento mentale di tipo negativo. Sperimentare ciò consente di fare un grosso passo avanti. Ideale sarebbe comunque abbandonare un tipo di atteggiamento limitante e distruttivo verso il prossimo e verso se stessi; anche perchè prima o poi tutto verrà a galla!

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………..

24/11/2011

Mia moglie ed io siamo separati in casa, senza fare pesare nulla a nostro figlio di sette anni, anche perchè ci ha dichiarato che se dovessimo separarci non lo sopporterebbe, se ne andrebbe di casa. Ora ha saputo proprio dai nostri migliori amici che l’estate scorsa mentre lui era in vacanza dai nonni, mia moglie ed io eravamo in vacanza separati: ognuno con il proprio nuovo partner. Noi, abbiamo smentito, lui, non crede e soffre terribilmente. Trovi che sia giusto a non avere diritto all’amore a soli trentacinque anni?

R.

Io ho sempre pensato che in una famiglia le cose dovrebbero essere limpide come l’alba di un giorno sereno. I bambini hanno una grande sensibilità, soffrono in silenzio. Va bene il diritto all’amore, ma arrivati a questo punto,  la prudenza nelle cose di cuore, che ormai, si è capito, sono così labili, non è mai troppa. Prima di tutto il rispetto per i figli: non bisognerebbe rovesciare nuovi fidanzamenti su di loro. In quanto agli amici, anche quelli scelti, che svolgono il ruolo di confidenti e complici, possono diventare involontari propagatori di notizie. Comunque si tratta solo di norme dette e non scritte, che stanno solo nel buon senso delle persone!

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………..

24/11/2011

Molte persone vorrebbero essere come Emi, si illudono , e credono di illudere che quella di Emi sia la loro storia.

Federica

Carissima Federica sapessi quanta gente vorrebbe essere qualcun altro? Purtroppo è una realtà sconcertante. Ovviamente Emi è un nome fittizio, ma di Emi ce n’era una sola, ti dirò che questa storia incomincia a stancarmi anche perchè credo che sia una grande macchinazione speculativa. Spero, un giorno non troppo lontano di potere andare laggiù a trovare le persone che ho conosciuto tempo fa.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………

 25/11/2011

Le differenze di classe, sotto sotto, fanno ancora differenza in amore ? Sei favorevole al matrimonio con separazione dei beni?

Roberto di Mantova

Io credo che una delle colonne che fanno di un’unione affettiva un’unione stabile è l’assoluta estraneità dei beni materiali, quindi, io sono a favore della separazione dei beni. Certo, l’unione dei beni sarebbe una grande prova di fiducia, di generosità, di amore ma dovrebbe essere una condizione del cuore e dello spirito. E’ ovvio che bisogna essere onesti fino in fondo, specialmente se uno dei coniugi non possiede granché; per evitare episodi incresciosi alle prime incomprensioni, così da affrontare un’eventuale separazione in maniera garbata e civile. In questo modo si conserverà un ricordo di un amore vero che influirà positivamente sulla vita futura e andrà a sommarsi nello scrigno dei bellissimi ricordi;  e non si vivrà per il resto della vita un ricordo minato dal rimorso o dal risentimento.

Mentre invece, se qualcuno sarà senza scrupoli di nessun genere, e non si sentirà affatto disonesto,  per il coniuge che possiede più ricchezze, anche se è già davanti all’altare farà bene a squagliarsela prima di pronunciare il fatidico Sì; o divorziare diventerà come mettere in liquidazione tutti i suoi beni,  e anche l’azienda.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………..

26/11/2011

Ti sorprendi spesso a dir cose che non pensi per educazione? Per esempio, quando ti congedi da una persona che non t’interessa, ti comporti come se avessi gradito la sua compagnia?

Alessandro

Non riuscirei a dire cose che non penso solo per educazione; preferisco restare in silenzio. In quanto al resto non c’è persona che non mi interessi: dal bambino al vecchio, anche perchè  sono due delle più belle parole che possano esistere, quindi non devo fingere. Ma, se  qualcuno dovesse mentire deliberatamente solo per vantarsi o altro, mi è capitato di dirglielo.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………….

26/11/2011

Saresti disposta a commettere uno spergiuro per un amico? Per esempio , testimonieresti che guidava con attenzione quando ha investito un passante sapendo invece che non prestava molta attenzione  alla guida?

Annalisa

 Sinceramente no, anche perchè se succedesse a me sarei la prima a costituirmi. Seconda cosa odio chi occulta, perfino le  piccole cose, sarà per questo che ” i miei amici sono pochi ma veri”.

Elena  Lasagna

15.09.2011

RISPOSTE AI LETTORI 38

Author: admin-ele

15/09/2011

Perché secondo te c’è questo aumento di ribellione nel rispetto delle leggi, e l’aumento della criminalità?

Roberto

Oggi il cittadino si sente meno sicuro che in qualsiasi epoca negli ultimi cento  anni trascorsi, c’è stato un rapido incremento della delinquenza.

C’è chi crede che la trasgressione sia un modello di intelligenza e di libertà e che l’applicazione di troppe leggi faccia nell’individuo scattare il bisogno di ribellione. Io non credo che il mondo abbondi di leggi e che sia questa la causa della delinquenza e della criminalità. Anzi io credo che sia il contrario: troppa indulgenza. In molte parti del mondo la gente è spinta a rubare e a uccidere perché non ha altri mezzi per evitare la miseria. Nel nostro paese invece io credo che sia collegato al troppo benessere, un certo stile di vita che certe persone pensano di non potere mai raggiungere con le loro capacità sia intellettive che lavorando onestamente. Questo alimenta un senso di ingiustizia, di iniquità. Poi la disoccupazione gioca un ruolo importante, per non parlare del sentimento dell’invidia. Tirando le somme in questi ultimi anni il numero della criminalità è andata crescendo e il numero di reati e omicidi è esploso. Omicidi che avvengono nell’ambito famigliare. Forse è il mutamento nel carattere della famiglia: divorzi, la famiglia allargata, tutto questo sta perdendo il suo ruolo tradizionale. La famiglia che non agisce più come  istituzione integrativa, come veicolo per istillare i valori e sviluppare modelli di comportamento. Ecco le conseguenze di molti giovani che crescono senza valori solidi, con un’idea vaga di ciò che è bene e ciò che è male, di ciò che è giusto e di ciò che è ingiusto, con poche convinzioni che diano loro la giusta disciplina per il rispetto di sé e per gli altri. Spesso sono i genitori stessi a violare le leggi e il venir meno del rispetto per la legge (soddisfatti e divertiti) che poi si propaga inevitabilmente in tutte le leggi specialmente quelle considerate morali e giuste! Ci vorrebbe un cambiamento che tenda a restaurare la fede nella responsabilità individuale, rafforzando la famiglia perchè si possa ristabilire il suo ruolo nell’istillare i valori nei giovani,  forse tutto questo contribuirà alla diminuizione della criminalità.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………….

17/09/2011

Secondo te è vero che ci sono persone che portano iella?

Marinella

Io credo che ci siano persone che ci fanno sentire più a nostro agio che non altre dove spesso non troviamo nemmeno un po’ di feeling. Questo ovviamente non è colpa della persona che ti trovi di fronte ma è un problema tuo perché non riesci a rapportarti con lei. Quindi non accettandola metti in moto quell’intolleranza che ti fa esercitare comportamenti ridicoli e ricatti psicologici imbrogliando te stessa per prima perché approfittando del tuo potere critichi ingiustamente l’altra persona che spesso la sua unica colpa è di essere alla lunga migliore di te. (Scusami per la franchezza!)

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………….

19/09/2011

ALESSIA mi dice: Ho ventisei anni e da tre anni lavoro in un’azienda in qualità di segretaria. Il mio capo è una donna; per il lavoro non ho niente da dire, nel senso che apprezza le mie capacità e su certe cose mi lascia carta bianca. Però mi crea grande tensione quando mi dice ” ricordati che qui comando io”. Me lo dice sempre in presenza di altri e questo mi crea un senso di frustrazione perché anche se ho colmato spesso  le sue lacune non mi sono mai sovrapposta per entrare in competizione. Cosa dovrei fare ora con una che si serve di me e poi è invidiosa? Grazie!

Il lavoro deve essere fonte di gratificazione con un certo spazio d’ indipendenza ma se fa nascere frustrazioni a lungo andare potrebbe degenerare un clima invivibile. Io credo che voi dovreste parlare a lungo e chiarire, anche perché di questi tempi il lavoro fisso stabile potrebbe diventare un’illusione. In certe aziende addirittura hanno dovuto cambiare staff e strategia di conduzione anche solo per due persone del gruppo non si poteva andare avanti. Purtroppo spesso si litiga per il lavoro ma anche a prescindere, quindi la cosa più giusta da fare è contribuire con umiltà e onestà con fatti e idee, con un impegno costante, e ( questo vale per la tua principale) vivere i successi in modo collettivo nell’esprimere solidarietà. Poi, individuare il problema vero e dare ai fatti la giusta dimensione. Ricordati però che più ci si sente sicuri meno si è permalosi, per non fare di una piccola fonte un oceano. Auguri!

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………….

21/09/2011

ANNALISA mi dice:

Ho vent’anni, mi sono innamorata di un uomo più grande di me, credo che sia lui l’uomo della mia vita, anzi ne sono sicura. Ma come dirlo al mio ragazzo e ai miei genitori che lo adorano? Cosa posso fare per non farli soffrire?

Se il tuo ragazzo e i tuoi genitori sono così all’antica come dici, allora non è facile vivere in profondità il rispetto di sé, questo cammino richiede grande abilità e dolcezza ma ne vale la pena. Essere se stessi significa anche crescere e scoprirsi attraverso gli incontri reali e simbolici che la vita ci propone. Il rispetto di sé e degli altri soprattutto se sono persone alle quali vogliamo bene, diventa  difficoltoso da perseguire senza fratture e senza ferite. Quel rispetto ci induce continuamente a interrogarci sul confine, sul dolore che la nostra scelta impone agli altri e a quello che la rinuncia impone a noi stessi. Questo succede quando un nuovo amore irrompe nel quieto e organizzato vivere. Comunque, se hai fatto un cammino profondo di consapevolezza, di ristrutturazione e maturazione, insomma,  se dopo questo esame ti senti sicura, allora, io credo che questa nuova vita che intraprenderai ti condurrà alla felicità.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………….

24/09/2011

Ruberesti se poi ti offrissero un lavoro migliore per te? E per tuo figlio?

Graziella

Certo che no, ma cercherei di migliorarmi con tutta me stessa. Per mio figlio lo farei solo se dopo aver cercato lavoro ovunque non  mi restasse nessuna  possibilità per poterlo sfamare, non certo per offrirgli il lusso, così gli rovinerei la vita.

Elena  Lasagna

11.06.2011

RISPOSTE AI LETTORI 35 (seconda parte)

Author: admin-ele

13/06/2011

Perchè certe persone hanno visto  cose eccezionali  inspiegabili e altri no? E’ questione di fede? Se è sì perchè ci sono persone che hanno visto pur essendo atee?

Daniela

Non è vero che le persone atee siano sempre cattive, anzi a volte sono migliori di certi bigotti e bigotte che pur di accattivarsi il prete cercano di ucciderti l’anima. Narrano le scritture indù che al principio dei tempi l’uomo possedeva delle capacità simili a quelle degli dei: ma essendosi inorgoglito, volle impadronirsi della Terra e sottomettere le creature divine. Per punirlo, Brahma gli tolse i suoi poteri, nascondendoli non nelle profondità dei mari, né al centro della Terra, o sulla Luna, come gli venne suggerito, perchè là sarebbero stati trovati, bensì nel profondo dell’uomo, nel suo cuore. ” Là ” disse Dio ” non li troverà mai “. Solo attraverso la meditazione e il lungo lavoro per eliminare i propri difetti e sconfiggere il proprio ego, l’uomo potrà dunque riportare alla luce il suo tesoro aureo, sepolto da secoli. C’è chi trova questo nella fede, nella religione e chi invece conquista giorno per giorno attraverso l’azione, il dominio della mente  e dello spirito con una grande ” Introspezione ” ascoltando i messaggi interiori, confrontandosi con se stessi ricordandosi della famosa ” Pagliuzza ” e della ” Trave “. E man mano che si procede ci si accorgerà che quasi impercettibilmente qualcosa intorno a noi è cambiato: non solo si è raggiunta una maggiore serenità e sicurezza di se stessi, non solo s’impara a risolvere le situazioni positivamente, ma tutta la vita a un certo punto acquista un sapore nuovo, indipendentemente da chi ti sta intorno ( da chi ti odia o da chi ti vuole bene ) non ti tocca, anzi hai pena per loro! Come se tutto fosse già prestabilito, le difficoltà si dileguassero da sole, per permetterci di camminare più speditamente, incontrando persone che stanno compiendo il nostro stesso cammino. Ogni uomo porta in sé la scintilla divina che proviene dal creatore  E LA SUA COSCIENZA, il suo Sé, è in contatto con la coscienza cosmica. La verità è scritta in ognuno di noi, coperta però da veli del corpo, dell’ignoranza, dall’egoismo. A noi togliere un velo dopo l’altro, per far risplendere la luce interiore dello Spirito. Ed è proprio questa l’immagine che lo yoga ci dà dell’uomo: una lampada opaca, ricoperta di veli, che ne offuscano la luce. Anche lo yoga è una delle strade che portano alla conoscenza, alla libertà. Continua… nel mio libro.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………..

26/06/2011

Perchè si toglie la vita a qualcuno, così, per un nonnulla?

Franca, Roberto e Giancarlo

Si uccide per mancanza di dignità: si uccide per gelosia, ti tolgo di mezzo così il mio amore è solo per me, oppure il contrario, così posso vivere con l’altra persona. Si uccide per invidia, perchè non tollero che tu sia migliore di me! Tu hai tutto ed io niente, oppure, hai visto troppo, o sei venuto a conoscenza di cose segrete orribili che compromettono il mio onore; ma quale onore? Se sei così impantanato? Ho sentito un laureato parlare di dignità: lui sostiene che per avere dignità serve una laurea! In questo contesto la parola “serve” per me suona di superficialità, di  apparenza e cioè la mancanza di quella nobiltà che contraddistingue ogni essere umano dalla bestia. Anche lo psicopatico può uccidere; lui, che non accetta le conseguenze delle proprie azioni, convinto che c’è sempre qualcuno che lo tira fuori dai guai. Egli è un attore eccezionale, intelligente, talvolta abile ma senza scrupoli. Arriva ad un punto che non riesce più a passare inosservato e allora può diventare un vero disastro e pericoloso.

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………….

27/06/2011

Sei mai stata colpita dall’invidia? Anche se è no parlami dell’invidia.

Roberto

No. La mia tempra morale mi ha reso possibile di essere immune dall’invidia.

Durante il percorso della mia vita ho notato molte persone malate d’invidia e le ho viste soffrire molto. L’invidia è un sentimento devastante, non conosce ragionevolezza, e, quando va bene l’unico sollievo per la persona invidiosa è assistere alla rovina del rivale e godersela in silenzio. Questo rende l’invidioso un essere misero perchè l’invidiato non ha fatto nulla per meritarselo. D’altro canto le vittime dell’invidia provano orrore alla sola idea di abbassarsi al livello dei loro persecutori e prendere contromisure di pari cattiveria. La persona invidiosa sa o suppone che siate sopra di lei, per meriti o doni della vita, e invece di ammirarvi o di aiutarvi vi studia per scovare il vostro punto debole, passa al setaccio la vostra vita per potervi ridicolarizzare in qualche modo, ma se non dovesse trovare nulla inventa il male e lo getta sulla vostra pelle. Per me l’invidia è e resterà sempre un sentimento non degno di una persona intelligente.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………..

Altri atti che fanno di una persona meno intelligente di un animale?

Roberto

Sono colui, colei, o coloro che cercano di contendere a qualcun altro un posto parcheggio;  le comari ed i compari che non hanno altro da fare che calunniare chiunque; quelli che usano i bambini per indispettire qualcuno perchè loro vogliono mantenere buoni rapporti con tutti, ma rendiamoci conto!… I persecutori e persecutrici che fanno gli imbecilli per conto terzi. E questi terzi sapeste chi sono! Quelli che fanno la spesa gratis o quasi ovunque! Tanto c’è il fesso che viene dopo di loro e paga il doppio, ma i fessi sono proprio loro se credono di passare inosservati! Quelli che ascoltano le telefonate senza averne l’autorizzazione solo per trarne vantaggi personali e per seminare odio. Quando tra confinanti non si mantengono gli accordi fatti verbalmente pretendendo che gli altri lo facciano con loro creando così un  pretesto di calunnia; ma togli la trave… Quelli che vanno in giro sempre con il cellulare in mano per fotografare la gente pensando che loro non si accorgano, che se a qualcuno durante la notte dovesse spuntargli un foruncolo sul naso, il giorno seguente pensano che non sia  la stessa persona! Hanno tanto di quel sudiciume dentro che lo cercano anche negli sguardi altrui.   Quelli che credono che la parola  VOLARE  significhi mettere le ali come gli uccelli! E le cercano davvero sulle spalle della gente. Quelli che dicono a qualcuno di avere” la puzza sotto il naso” in realtà è la loro. Quelli che non amano la natura e uccidono gli alberi (spero che qualcuno da lassù faccia sentire loro cosa si prova). Quando il gruppo cerca sempre un pretesto per calpestare la gente per compiacere il mandante, in cambio di schifosissimi favori,  quindi i venduti.  A quei cafoni che credono che a loro e per loro  sia lecito tutto perchè si sono fatti tre soldi, in realtà non riescono a farsi mai un esame di coscienza e non sanno chi sono e cosa sono diventati… A tutti quelli che non capiscono un tubo e  nella vita continuano a sbagliare! Ai parassiti che spendono più del dovuto.  Ai prevaricatori.  A quei falsi amici, parenti e conoscenti che fanno il doppio gioco cercando   indizi che conducono a ipotesi di reato perchè in realtà sono loro i primi a commettere reati  veri! A quelli che pensano che tu sia omosessuale solo perchè non vai con loro, o perchè hai l’amica del cuore;  ma che balordi del pensiero! A quelli che se offri un bicchiere d’acqua si prendono anche la fonte!  A quelli che litigano per un’eredità di un povero diavolo e sono pieni di soldi!! A quel docente che non sa leggere ciò che ha scritto e non sa nemmeno decifrare un codice! Se non capisci la tua scrittura significa che non ti conosci! E ti perseguita per le luci colorate riflesse, che sono responsabili del suo buio totale!  A tutti gli imbecilli e gli infami  il mio disprezzo.

A quelli che amano la trasgressione che uccide!

A quelli che spiano sempre e non perdono occasione di mentire dicendo di essere loro gli spiati!

Ai fetenti, che schifo!

Se qualcuno mi dicesse: << voglio offrirti la luna>>. Io gli direi: << lasciala dov’è perchè possa far luce a coloro che hanno il buio dentro, ma sbatti in galera assassini e ladri! >> Grazie!

Elena  Lasagna

17.05.2011

RISPOSTE AI LETTORI 34

Author: admin-ele

17/05/2011

Che idea ti sei fatta sull’omicidio di Melania?

Roberto

Non voglio emettere illazioni. Quello che posso dirti è che spesso dietro alla parola “Assurdo” si nasconde la chiave della verità. Sì la verità è proprio in quello che noi crediamo sia assurdo,  per me la menzogna è un crimine rende assassini due volte, la persona intelligente è quella che confessa! Il dubbio si dissolverà per sempre.

17/05/2011/ 0re 13,oo          31/07/2011/ ore 07,12

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………………….

Cosa ne pensi del futuro? Riusciremo a rimettere a posto il nostro pianeta? Credi nella scienza?

Annalisa

Tutti insieme hai detto? Forse, la parola  ” Insieme” ha una grande forza,  come lo spillare di una grossa fonte. Io adoro la scienza, la conoscenza e il progresso quello sano, ma l’uomo non potrà mai sostituirsi a ” Dio “.

Elena  Lasagna

 ……………………………………………………………………………………………………………………………

20/05/2011

Cosa può indurre una persona all’autolesionismo?

Marinella

Attraverso questo meccanismo una persona devia l’aggressività ostile originariamente diretta verso l’esterno e la indirizza contro di sé. Questo rivolgimento contro se stessi induce il soggetto a” ferirsi ” sia fisicamente che a nuocersi moralmente, socialmente e finanziariamente. Questo autolesionismo non è altro che il risultato di una difficile o impossibile espressione dell’aggressività nei confronti dell’esterno dovuta all’impotenza o all’incapacità di risolvere altrimenti un conflitto.

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………………………

22/05/2011

Perché quando qualcuno mi fa male lo odio con tutta me stessa, e quando vedo gente che soffre  piango fino a stare male?

Clara

Io credo che il tuo non sia “odio” ma rabbia, ( un odio apparente) perché vorresti che il mondo fosse migliore altrimenti non avresti dentro tutto quell’amore per il prossimo.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………………….

22/05/2011

Qual è la tua opinione sul delitto di Avetrana?

Roberto

Nessuno di loro sembra veramente pentito per ciò che hanno combinato, altrimenti avrebbero confessato. Invece non hanno rispetto né per la piccola Sara e nemmeno per la società perché continuano a recitare nel film dell’orrore. Io vorrei che la piccola Sara da lassù… Guarda quella fotografia delle due cugine insieme, parla da sé! Non dico altro.

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………………….

                                                                                                 24/05/2011

Tu aiuteresti solo amici e parenti?

Nadia

Certo che no! Ma non sopporto certi individui che fanno i furbi, tanto prima o poi tutto viene a galla. Tempo fa incontrai un signore anziano, ex titolare di un’azienda, residente in un paese circostante il quale mi disse: << Ma lei, non vorrà sostituirsi ad una mia parente, molto ricca, che in un certo senso rispecchia la protagonista del suo libro >>. Ovviamente rimasi sorpresa perché di me non conosceva che il mio nome; ma rimasi ancora più sorpresa quando la moglie mi fece un sacco di domande sulla mia vita privata, le mie abitudini, e da quanto tempo nutrivo la passione per lo scritto. Entrambi usarono un tono aggressivo, come se denunciassero bassa stima di sé e scarsa fiducia nei propri mezzi. Cercavano di colpirmi in maniera infantile, così senza logica pensai, ora ho capito il perché! Perché erano loro che… in realtà volevano far credere alla gente che la protagonista dei “Poteri dell’anima”  “Emi”  fosse la parente che non mi sembra poi tanto ricca altrimenti non lavorerebbe in  una fabbrica come operaia!   Una volta fuoriuscita la loro rabbia sembrava che non avessero più alcun rancore – A questa rivelazione anch’io reagii con aggressività costruttiva, perché non volevo reprimere ciò che stava accadendo. Quel giorno me ne andai promettendo a me stessa di mettere da parte l’accaduto, certamente non avrei dimenticato. Ora ti rispondo con un’altra domanda: << Qual è la vera ricchezza per te?>> Se avessi messo al mio cane un collare che non fosse stato il suo, credo che l’avrebbe mordicchiato fino a levarselo! Cari signori non basta indossare le qualità altrui per essere persone vere, questo, insegnatelo alla vostra parente! E’ lo studio e la gavetta e soprattutto la “dignità” che fa di noi persone vere!

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………………………….

25/05/2011

Se ti offrissero un sacco di soldi per fare la spia, accetteresti? Tieni presente che non saresti scoperta.

Roberto

No! Nel modo più assoluto, perché credo che sia il lavoro ( se così si può chiamare ) più schifoso che ci sia.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………………..

25/05/2011

Ti piacerebbe conservare il ricordo della vita alla quale hai rinunciato anche se non potrai più riviverla?

Giancarlo

Sì, ma non deve diventare un’ossessione.

Elena  Lasagna

………………………………………………………………………………………………………………………………

26/05/2011

Ho molte cose inutili che mi invadono la casa e non so come liberarmene: giornali vecchi, lattine, bottiglie, ombrelli rotti, non riesco a buttare niente! Ne ho anche sotto il letto, sono grave?

Gisella

Quanti  in fondo ad un baule, non hanno mai avuto la sorpresa di trovare oggetti dei quali si erano ormai dimenticati? Ma l’accumulo di oggetti inutili che dovrebbero stare nell’immondizia mi sembra eccessivo. Forse sarebbe un sintomo di una tendenza, più o meno cosciente, a perpetuare il passato, una sorta di retentività emozionale che impedisce di affrontare i cambiamenti e liberarsi da idee, malattie, relazioni o altro che appartengono a una fase della vita ormai superata. Questo accumulo giornaliero delle cose inutili, un aggettivo derivato dal termine inglese “clutter” accumulo, mucchio, “clutterholic”, non è di buon auspicio. Accumulare cose sotto il letto influisce negativamente sul sonno, come ammassare oggetti in cima agli armadi, quasi un modo di visualizzare i problemi irrisolti che incombono sulla testa. Il mio consiglio: dovresti liberarti di questo bagaglio in eccesso che, oltre a invadere il proprio spazio fisico si trasforma ben presto in una zavorra emotiva da cui è impossibile liberarsi. Quindi, da stasera incomincia la tua raccolta in sacchi per l’immondizia differenziata. Domani ti sentirai rinata. Ciao!

Elena  Lasagna

……………………………………………………………………………………………………………………………..

29/05/2011

A proposito del delitto di Avetrana, so che c’è dell’altro nei tuoi pensieri. Il movente è proprio la gelosia?

Roberto

Io credo che i rapporti fra le due famiglie fossero un tantino alterati per altri motivi, perché se le due famiglie fossero state in buoni rapporti, forse, non sarebbero arrivate a questo punto. Poi per l’altra cosa fuori dalla famiglia: non si dovrebbero manipolare i sentimenti di una ragazzina in un modo così sottile; è solo quello che penso io!

Elena Lasagna

 ore 10:00

…………………………………………………………………………………………………………………………

Credi che la creatività sia un potenziale mentale legato all’immaginazione, e che solo alcuni individui sarebbero particolarmente dotati in merito, mentre la maggior parte degli altri ne sarebbe carente?

Armando

Tutti gli esseri umani hanno un cervello composto da un emisfero che promuove attività logiche ed un altro che, invece è imperniato su immaginazione, fantasia, creatività. Una caratteristica che contraddistingue tutti i bambini, è la loro spiccata immaginazione e fantasia, peculiarità mentali che, nella maggior parte dei casi, si assopiscono man mano che l’individuo cresce e diviene adulto. Poi, a seconda dei vari condizionamenti educativi determinano una condizione piuttosto che un’altra.

Elena  Lasagna

…………………………………………………………………………………………………………………………….

30/05/2011

Fra meno di un mese inizierà l’estate, con lei le vacanze. Forse molti bambini passeranno le loro giornate con i nonni; ed io prima di chiudere questo articolo vorrei lasciare una mia ricetta delle merendine fatte in casa.

Ingredienti: un buon pan di spagna fatto in casa, per il ripieno: yogurt alla vaniglia, un tuorlo,  ricotta, zucchero a velo ( meglio se vanigliato ), sciroppo e gelatina di arance fatti in casa, torrone, amaretti e mandorle tritati nel mixer, cioccolato bianco o nero, latte q.b. per sciogliere il cioccolato.

Esec. : Dividere il pan di spagna in tre parti uguali, prendiamo il fondo e lo spennelliamo con lo sciroppo di arance e lo cospargiamo di polvere di amaretti. Poi, lo giriamo e lo mettiamo sul piatto di portata. Dopo avere setacciato la ricotta uniamo lo zucchero a velo, il tuorlo,  lo yogurt, e il torrone in briciole, con questa crema faremo il primo strato, poi lo copriremo con il secondo disco. Spennelliamo ancora l’ ultima parte da farcire e metteremo la rimanente crema. Infine mettiamo l’ultimo disco che andremo a spennellare con la gelatina di arancia. Dopo aver fatto sciogliere il cioccolato con il latte fino ad ottenere una crema densa ma non troppo solida rivestiamo completamente il dolce e lo metteremo nel frigorifero per quattro ore. Trascorso questo tempo si faranno le porzioni merenda. Le merendine andranno servite con frutta fresca oppure succhi di frutta. Ciao! Buona estate!

Elena  Lasagna