17.07.2018

GIARDINAGGIO CINQUE

Author: Elena Lasagna

17/07/2018

 

Ho un banano nano,  fino a pochi giorni fa era bellissimo,  ora mi sono accorta che ha il bordo delle foglie scuro e secco,  cosa posso fare prima che peggiori?  Grazie!

 

Maurizia

 

 Probabilmente è in un posto poco ossigenato,  con un terriccio molto asciutto,  bagna un po’ di più la pianta e tienila in un posto arieggiato ma non sottoposto a correnti forti e al sole diretto,  altrimenti si bruciano le foglie.

 

Questa pianta è coltivata da moltissimo tempo,  il banano è assai tollerante per quanto riguarda il caldo,  purché vi sia elevata umidità per le radici e nell’atmosfera.  Il periodo di fioritura va da giugno a luglio,  le piante grandi possono dare anche i frutti.  La pianta si adatta alle normali temperature ambientali,  a meno che non scenda  sotto i 15° centigradi nella stagione invernale,  ollora bisognerà portare la pianta in serra o in un posto al riparo.  La potatura non è necessaria,  basta tagliare le foglie morte inferiori e i vecchi fusti che hanno fruttificato e sono morti.  Tutto sommato il banano non è una pianta di difficile coltivazione,  basta un minimo di cura.

 

Elena  Lasagna

 

NANDINA

 

 

La nandina sia nana,  da bordura che le altre sono sempreverdi molto eleganti e di facile coltivazione.  Possiede foglie pinnate del colore delle gradazioni del verde,  in inverno alcune varietà sviluppano spettacolari tonalità cremisi.  La nandina vive bene al mezzo sole,  esige un terreno umido e ben drenato.  In estate sviluppa capolini conici di fiori color crema che verranno seguiti poi da vistosi grappoli di bacche rosse.

 

LANTANA

 

 

 

LE MIE LANTANE

 

Anche la lantana è di facile coltivazione,  ha un portamento vistoso, elegante,  con un fogliame verde marcato e aromatico, usato anche nelle aziende dolciarie per dare sapore a molti preparati;   i fiori sono di un colore che va dal giallo sole all’arancio.  Fiorisce dalla  primavera  e va fino alla stagione fredda.  Richiede un po’ di attenzione per ciò che riguarda l’umidità;    perché dia il massimo della fioritura esige un posto soleggiato con un terreno ben drenato e umido.  In primavera vuole essere rinnovata con una potatura drastica per emettere nuovi rami e fiori sempre più abbondanti.

 

Elena  Lasagna

 

19/07/2018

 

ABELIA

 

 

L’abelia è una pianta composta da circa trenta specie di arbusti sempreverdi a foglia caduca.  Originaria della Cina,  il genere deve proprio il nome al Dr. Clarche Abel,  (1780-1826),  che era in corrispondenza con il botanico Sir Joseph Bancks che lavorò per l’ambasciata inglese in Cina.  La resistenza varia notevolmente,  se piantata al sole o mezz’ombra in un terreno umido,  ricco di humus può campare anni e anni,  è resistente al gelo,  e non è di difficile colptivazione.  Ha un portamento elegante,  l’importante è saper dare la forma con una periodica potatura;  fiorisce dalla primavera al tardo autunno,  ha dei fiori di un profumo delicato e intenso;  questa che vediamo nella foto in alto è una specie robusta,  si chiama “abelia x grandiflora” è un  sempre verde,  perfetta per un giardino ricco ed elegante.

 

Elena  Lasagna

 

19/07/2018

 

IBISCO  (HIBISCUS)

 

 

Gli hibiscus sono oltre duecento specie,  di piante annuali e perenni;  nelle regioni temperate si trova in natura,  vive bene con temperature calde,  subtropicali e tropicali.  Questo che vediamo nella foto è nato spontaneamente,  ed è l’hibiscus sinensis,   ha dei fiori campanulati notevoli sia nel colore che nella grandezza,  di color rosa violetto con il centro rosso,  e fiorisce per tutta l’estate.  Le sue foglie semilucide hanno i margini seghettati,  è resistente al gelo ed è una delle piante ornamentali più belle,  sia per i nostri giardini,  viali e piazze che delle nostre brughiere,  si moltiplicano per seme e se lasciate allo stato selvaggio diventano sempre più numerose.  Per mantenere la forma della pianta andrebbe potata dopo la fioritura.

 

Elena  Lasagna

 

21/07/2018

 

OLEANDRO

 

 

L’oleandro è formato da solo due specie di arbusti sempreverdi a fioritura prolungata;  sono originari dell’Asia sudoccidentale e in tutta la Cina.  Le sue foglie lanceolate ed eleganti fanno da cornice a fiori bellissimi,  che variano nel colore di rosa,  al rosso,  champagne e bianco.  I fiori si presentano in grappoli formati da cinque larghi petali.  Questa pianta ormai è climatizzata e si trova in tutte le parti del mondo;  è sensibile alle gelate,  ma se sono riparate non soffrono molto.  Sopportano qualunque tipo di terreno,  purché siano esposti al sole e non devono essere bagnate giornalmente perché a differenza di molte piante non amano l’umidità.  Le nuove piante si potranno avere per seme in primavera e per talee in autunno.  Potare ogni circa tre anni per mantener ela loro forma. L’oleandro della foto sopra è il ” Nerium”.

 

Elena  Lasagna

 

CASSIA

 

 

La cassia è una pianta arbustiva o può essere a forma di albero,  ha un portamento elegante per i suoi vistosi fiori gialli riuniti in grappoli,  e per le sue foglie composte. È di facile coltivazione,  teme le correnti ed esige molta umidità.  Ama il terreno fertile ed è una pianta da balconi e terrazze ma soprattutto da parchi e giardini.  Ha proprietà medicinali,  sia per quanto riguarda i suoi fiori ed i suoi frutti.  La moltiplcazione avviene per seme e per talee fatte in autunno.  Ogni anno esige una potatura ordinata,  sia per mantenere la sua forma che per una più facile germogliazione.

 

Elena  Lasagna

 

30/07/2018

 

Federica mi ha chiesto se i bulbi dei gigli e quelli dei gladioli,  a fine stagione vanno tolti dalla terra oppure no.

 

I gigli io li lascerei a terra perché lavorano sempre di più e si moltiplicheranno;  i bulbi dei gladioli invece li toglierei per mantenere intatto il colore e anche la qualità del fiore.

 

Elena  Lasagna

 

SOLANUM

 

 

Questa specie è molto estesa,  ne comprende più di 1400,  appartiene alla famiglia delle solanacee,  il fogliame varia a seconda della specie.  Si trova nel sud America,   nell’America centrale e in molte parti d’Europa.  La sua fioritura è molto generosa:  fiorisce dalla primavera a fine autunno.  La specie che vediamo in alto è una delle più coltivate per arredare balconi e giardini,  con i suoi fiori bianchi o azzurri e l’eleganza delle foglie è notevole,  può essere anche rampicante o da fioriera,  ama un posto soleggiato o non emette i fiori.  Il solanum è di facile coltivazione,  ama un terreno ricco e umido;  non teme il gelo ed è una pianta perenne.  Il segreto per vederla sempre rigogliosa?  Sono le abbondanti innaffiature.

 

Elena  Lasagna

 

30/07/2018

 

Senti che cosa scrive un imbecille:  dice che la parola giardinaggio consiste nell’estirpare erbacce e innaffiare,  punto.  Allora spieghiamogli che cosa significa la parola “giardinaggio” ,  che è un arte,  una tecnica relativa all’impianto e alla coltivazione dei giardini.  Consiste nel disegnare uno spazio adibito a parchi,  e a giardini con la piantagione di alberi e fiori di molte specie,  curarli e scegliere terreno,  la posizione ideale per ogni loro tipologia.  Capire le necessità per la loro sopravvivenza,  esguire le potature,  gli innesti,  le talee,  le semine, ecc.  Ecco in che cosa consiste la parola “giardinaggio”;  che cosa scrivi se non sai niente di niente,  ma solo denigrare e degradare qualunque cosa e qualunque persona!

 

Elena  Lasagna

 

31/07/2018

 

 

CRISANTEMO

 

 

 

Il crisantemo è composto da numerosissime specie: perenni,  annuali e ibridi.  La specie perenne è originaria della Cina, là  sono stati coltivati da oltre 2500 anni.  Li usavano in medicina e a scopo ornamentale.  In Giappone li hanno adottati,  li usano nell’arte e come simbolo di longevità.  La specie annuale appartiene alla famiglia delle asteraceae e vengono usati per ornare le aiuole.  Qui da noi il crisantemo è il fiore dei morti perché è simbolo di luce.  I crisantemi non sono di difficile coltivazione,  amano un terreno umido,  ben drenato e vivono bene in un posto soleggiato.  La riproduzione avviene sia per seme che per talee semidure o per separazione quando la pianta è ancora dormiente.

 

Elena  Lasagna

 

03/08/2018

 

ALOE

Arborescens

 

Con l’aloe diamo un tocco africano ai nostri giardini. L’aloe è originaria della parte meridionale dell’Africa e delle foreste aperte.  L’aloe arborescens ha foglie dentellate dal colore verde con sfumature blu,  ricurve e affusolate;  in inverno emette spighe di fiori rosso arancione.  Sono più di trecento specie, e poche di esse tollerano le leggere gelate,  sono molto sensibili al freddo,  preferiscono condizioni di caldo secco.  Vanno piantate in pieno sole, in terreni leggeri e un drenaggio estremamente libero;   l’innaffiatura si consiglia solo nel periodo di crescita e di fioritura,  altrimenti tenere asciutta.  La riproduzione avviene per talee,  per seme, o da germogli.

 

ALOE VERA

 

 

 

L’aloe vera è apprezzata non solo per la sua bellezza ma per le virtù medicinali della sua linfa;  è la più conosciuta di tutte le specie di aloe.

 

Elena  Lasagna