31.05.2018

ESISTONO LE ENTITA’

Author: Elena Lasagna

31/05/2018

 

 

ESISTONO LE ENTITÁ?

 

 

 

Per certe persone tutte le teorie sono valide pur di credere negli spiriti,  purché si giunga ad un risultato prefissato. Se una certa credenza,  o un certo rituale dà loro dei buoni risultati,  allora conviene continuare su quella credenza senza voler indagare oltre.  Io accetto alcune teorie,  come la veggenza espletata e non cose fatte o dette all’aria,  anche la telepatia,  ma certe cose lasciano il cattivo gusto e forse l’amaro in bocca.  Credo anche alle visioni Mariane e alle visioni degli Angeli,  ma pensare che tutti i nostri morti ritornino su questa terra  non dico di non crederci mai ma ci vado cauta. C’è chi vive per lo spiritismo.  In questa teoria bisogna tenere conto che il mondo degli spiriti,  e cioè le entità che in una seduta spirita,  se evocati possono comunicare con i vivi, per inviare messaggi anche passati e futuri,  essendo il loro stato fuori dal nostro spazio-tempo.  Molti guaritori e non i ciarlatani che sono la maggior parte,  affermano di essere aiutati nel loro lavoro da uno spirito giuda che,  quando si rende necessario,  suggerisce loro (a livello cerebrale) le percezioni relative.  Lo spirito giuda è un’entità celeste assegnata secondo alcuni solo a qualche persona,  secondo altri a tutte le persone che però non tutti riescono a sentirli;  come ad esempio “l’angelo custode”.  Anche qui secondo molti non esisterebbe nulla se non il bisogno di suggestione legato alla credenza dello spirito guida,  che in questo modo fa scattare al sensitivo la facoltà della veggenza.  La mia credenza invece è che ” veggenti si nasce”!  Ecco perché non tutti riescono a vedere o a percepirne la presenza.  E poi credo in qualcosa di molto,  molto grande!

 

Elena  Lasagna

 

01/06/2018

 

I sensitivi veri sono persone grandi,  magiche vicino a Dio?

 

Alessandra

 

Il sensitivo giunge prima o poi a comprendere e dominare le forze basse,  ma compreso il vero significato delle cose,  continuerà lungo la strada giusta anche se si può far servire da esse.  Con la ricerca del calore interiore,  il sensitivo tira fuori dal suo inconscio tutti i fantasmi che convivevano con lui, tutte le sue paure, i dualismi,  l’egoismo e poi è pronto e  vicinissimo alla meta. Il suo calore è dovuto al suo fuoco interno che arde, è un fuoco coerente che durerà per sempre esteriorizzandosi,  emanando calore anche alle persone che lo circondano.  Ha la luce vera,  quella spirituale,  ha raggiunto il discernimento:  è questo suo calore interno che emana attorno a sé.  Un calore diretto verso la spiritualità,  verso la giustizia,  verso l’amore e quindi diretto verso la luce e non verso la falsa luce che riflette che può solo creare false visioni e magari fare intravedere false mete.

Quando il sensitivo ha compreso il vero messaggio di questa vita,  quando è giunto alla conoscenza superiore,  viene compenetrato da forze superiori che trovano n lui o in lei il mezzo per potersi espletare.  I sensitivi diventano come un largo imbuto dove vengono raccolte le energie elargite dagli spiriti superiori.  Esistono anche delle gerarchie con posizioni e compiti diversi,  ma fanno tutti parte dell’unità di Dio. Gli Angeli,  gli Arcangeli,  ecc.  apportano energie diverse,  che giungono fino all’uomo che si è elevato spiritualmente entrando così in sintonia con loro .  I sensitivi vivono coscientemente questa realtà sono diventati dei grandi uomini e donne di conoscenza.