17.02.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOUNDICESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

17/02/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   Continueremo con i dolci,  questo dolce lo dedico ai bambini:  è un tartufo, ripieno di gelato,  rivestito di cioccolato e crema mou. Una delizia per il loro palato.

 

TARTUFONE   CON CREMA MOU

 

Ingredienti: tre uova intere e un tuorlo,  200 g di zucchero,  180 g di burro,  230 g di farina per dolci,  una bustina di lievito per dolci,  tre cucchiai di rum per dolci.  Per il ripieno:  200g di gelato al torrone, 100 g di gelato alla crema d’arancia, 200 g di gelato alla panna cotta.  Per la decorazione 150 g di cioccolato fondente dolce,  cento g di crema mou.

 

Esecuzione:  sciogliamo il burro a bagnomaria e lo lasciamo raffreddare.  Sbattiamo le uova con lo zucchero,  fino a farle diventare una spuma,  poi uniremo adagio la farina mescolata al lievito,   il rum, infine il burro sciolto.  Versiamo il composto in una teglia alta e stretta,  inforniamo a 180° per quaranta minuti.  Lasciamo raffreddare il dolce poi lo svuotiamo lasciando il cuore vuoto,  una volta fatto il gelato misto lo metteremo nel congelatore per mezz’ora,  poi al momento di servire  riempiremo il dolce col gelato,  facciamo la colata di cioccolato, infine  la colata di crema mou.  mettiamo in frigorifero per 10 minuti e il dolce sarà pronto.

 

Federica   E che dolce!  Provare per credere.

Elena   Domani ne detterò un’altro.

Federica   Non dirmi che non ci racconti la barzelletta?

Elena   Sì,  che la racconto.  Racconto quella del cannone.

 

Un signore accompagna la moglie in ospedale perché deve partorire,  arrivati là  la signora incontra il dottore ginecologo per la visita,  ma è stato un falso allarme,  per l’evento c’è d’aspettare ancora qualche giorno.  Assegnatole il posto letto e sistemato il guardaroba,  il marito ritorna a casa,  nel frattempo vuole fare una sorpresa alla moglie procurandole una cucina nuova,  esce,  e va ad ordinare la cucina;  l’ha scelta con la stufa sul mezzo della stanza con un tubo enorme  (cannone) che arriva al soffitto  per sprigionare vapore e fumo.  Tutto contento ritorna dalla moglie il giorno del parto.  L’uomo non riesce a stare fermo per l’emozione,  si alza,  s’incammina  per il corridoio, poi si siede di nuovo e via via sempre così, fino a quando non vede uscire dalla sala parto un ‘infermiera  che lo chiama e lo avverte dicendogli:  ” lei è il signor …..? ”   “Sì “dice l’uomo  ” sua moglie ha appena partorito un bel maschietto,  è sano  e bello. ”  L’uomo tutto contento le risponde :  ” per forza,  io ho un cannone!  Non poteva andare male,  le ho comprato la cucina nuova” .  L’infermiera perplessa dice tra sé e sé ” ma io non riesco a capire che cosa significhi questo ragionamento. ”  Lo confida al dottore,  il quale resta in silenzio anche perché il parto non è ancora finito,  dopo due minuti esce il secondo bambino. L’infermiera non vuole uscire ad avvisare il marito,  questa volta esce la suora.  Anche con la suora l’uomo tutto contento ripete la stessa frase,  e ancora per il terzo e infine esce l’ultimo bambino e nessuno vuole andare ad avvisare il marito della signora che questo è il quarto e l’ultimo.  Il medico dice alle sue aiutanti:  ” non preoccupatevi questa volta esco io” .  Il dottore porge la mano al marito e gli dice che anche questa volta il bambino è sano e bello,  e l’uomo gli risponde:  ” per forza,  non poteva andarmi male ho comprato la cucina nuova a mia moglie con un cannone! ”  Il medico risponde: ” Sì?  Meno male che ha un cannone nuovo,  perché i bambini sono tutti neri! “

Federica  Brava!   L’hai saputa raccontare in modo pulito solo un doppio senso ma molto divertente.

Elena  Grazie,  a domani.

18/02/2017

 

Elena   Ed eccoci qui per  la ricetta di un altro dolce:  si tratta dell’affogato ai frutti di bosco,  questo dolce l’ho realizzato per la festa di  questo capodanno.

 

AFFOGATO  AI FRUTTI DI BOSCO

 

 

Ingredienti:  cinquecento g di frutti di bosco misti,  duecento g di panna montata,  duecento g di crema pasticciera, duecento g di zucchero semolato,  duecento g di zucchero a velo, 100 g di mascarpone,  mezzo bicchiere di latte,  una bacca di vaniglia, due tuorli,  dieci savoiardi freschi di giornata,  mezzo bicchierino di porto.

Esecuzione: laviamo e asciughiamo delicatamente i frutti di bosco,  li mettiamo a scaldare sul fuoco moderato con cento g di zucchero  a velo e il porto.  Adesso facciamo la crema chantilly,  con la crema inglese o la crema pasticciera e la panna (50 e 50),  mescoliamo il mascarpone con il latte e l’altra metà di zucchero a velo, la vaniglia,  due tuorli.  Prendiamo una pirofila,  i savoiardi  fatti al mattino, e incominciamo a fare gli strati alternando i tre ingredienti: i frutti di bosco, e le due creme.  Imbeviamo leggermente i savoiardi nel succo dei frutti di bosco e proseguiremo fino ad esaurimento degli ingredienti.  Decorare con  lamponi e mirtilli.   Dopo un’ora di riposo in frigorifero la torta è pronta da gustare.

 Federica   Che delizia  per grandi e piccini!

 Elena    Grazie,  a domani con un’altra torta.

20/02/2017

 

Elena   fra sedici giorni  sarà la festa della “donna”,  questa volta la dedico a tutte quelle bambine e a quelle donne che non sono più tra noi a causa della mano assassina;  in particolare il mio ricordo va  alla undicenne  Sandra  Sandri uccisa quarantadue anni fa.

 

FESTA  DELLA DONNA

 

 

Dott.  Robert   Cosa pensi del maschilismo?

 

Elena   Ho sempre pensato che il maschilismo è ignoranza,  usurpazione,  e inferiorità;  che spesso  può degenerare in violenza irrimediabile.

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Federica   E come sarà la torta di oggi?

 

Elena    Sarà da leccarsi le dita:  Gli  ingredienti genuini  rispecchiano la semplicità,  il cuore di cioccolato all’amaretto l’ingegno,  e la bontà rispecchia la buona fede.

 

Torta  di  mele

Ingredienti:  un chilogrammo di mele imperatore, un limone intero non trattato, un bicchierino di liquore al rum, una bacca di vaniglia,  trecentoventi g di zucchero, quattro uova intere,  200 g di margarina  con grassi non idrogenati, una bustina e un cucchiaino di lievito per dolci,  ottocento g di farina “00”, trecento g di cioccolato fondente dolce, cinquanta g di cacao amaro gherigli di noci, latte q.b.  cento g di amaretti,  zucchero a velo q.b.

 

Esecuzione:  peliamo le mele,  le tagliamo a fettine uguali, le mettiamo  in una bacinella con il succo di limone e due cucchiai di zucchero  per quindici minuti, nel frattempo facciamo sciogliere il cioccolato con il latte  e gli amaretti sbriciolati ( l’impasto deve essere cremoso ma non troppo liquido.  Ora incominciamo a fare la torta:  sbattiamo le uova con lo zucchero,  incorporiamo la margarina, aggiungiamo il liquore, la vaniglia,  il cacao e la farina,  mescoliamo bene per raggiungere un impasto omogeneo,  né troppo consistente e né troppo molle.  Ora mettiamo il lievito ed infine le mele asciugate con un’assorbente,  mescoliamo per amalgamare,  e vuotiamo metà del composto  nella teglia,  e sopra mettiamo il composto di cioccolato e amaretti,  copriamo con l’altra metà del composto di mele.  Inforniamo a 180°   per quarantacinque minuti,  controlliamo la cottura e poi lasciamo raffreddare la torta,  prepariamo dei gherigli di noci imbevute nella colata di cioccolato e guarniremo la torta, poi,  sarà pronta da gustare.

Federica  Anche questa è meravigliosa!

 

Elena    Mi fa piacere che ti sia piaciuta.  Ciao!

 

21/02/2017

 

Elena   ciao Fede, oggi aderisco alla tua richiesta della ricetta del tortino alle pesche.  Eccolo qui.

 

TORTINO ALLE PESCHE

IN PESCA GIGANTE

 

 

Ingredienti: duecentoventicinque g di farina per dolci,  cento g di burro,  centocinquanta g di zucchero,  tre uova intere, trecento g di fettine di pesche  semi-caramellate,  cioccolato grattugiato, un bicchierino di liquore alle pesche,  un po’ di limone grattugiato,  una bacca di vaniglia,  un cucchiaio di mascarpone, zucchero a velo q.b.

 

Esecuzione:   ammorbidiamo il burro a temperatura ambiente, e lo montiamo  col frullatore a bassa velocità,  uniamo lo zucchero,  creando così una crema morbida e liscia.  Aggiugiamo le uova una per volta e mescoliamo amalgamandole perfettamente,  poi uniamo la farina già lievitata, quindi la scorza del limone,  il bicchierino di liquore, la vaniglia, infine le fettine di pesche.  Mescoliamo adagio  per non schiacciare le pesche e imburreremo due stampi circolari, stretti e profondi come per creare due pesche. Inforniamo a 180° per trenta minuti circa.  Controlliamo la cottura e lasciamo raffreddare il dolce.  Nel frattempo faremo una crema con un po’ di mascarpone e un po’ di succo di pesche,  aggiungendo anche un cucchiaio di zucchero a velo.  Cospargere la crema ottenuta sopra  ad una pesca, poi, uniamo le pesche  e spolverizziamo con il cioccolato grattugiato. Ed ecco la bontà in persona!

 

Federica   Anche questo dolce non si può dire che non sia buono,  sprigiona golosità da tutte le parti!  Non vedo l’ora di sentire la prossima barzelletta,  dai siamo nel periodo di carnevale, fa bene ridere un po’ ogni tanto.

Elena   La prossima volta racconterò quella di pallino e il galateo.  Al prossimo articolo di cucina.  Ciao!