Archive for ottobre, 2016

24.10.2016

LE DIVERSE FUNZIONI DELLA PELLE

Author: Elena Lasagna

24/10/2016

 

LE  DIVERSE   FUNZIONI   DELLA  PELLE

(Dalla mia relazione di ortodermia ed estetica)

 

Che cos’è la pelle l’ho già menzionato in altri articoli riguardanti  lo studio della pelle.  La pelle è un tessuto ma è anche una ghiandola a secrezione interna.

La pelle è da considerare  anche una ghiandola a secrezione interna in quanto essa secerne gli ormoni, degli enzimi, dei fermenti e mette in circolazione degli eccitanti chimici,  quali l’istamina, e le sostanze istaminosimili,  che passando nella circolazione,  agiscono a distanza sugli altri organi creando reazioni di difesa negli stati allergici contro prodotti tossici e autotossici.  Poi, la pelle influisce sulle secrezioni ormonali di tutte le ghiandole endocrine di cui subisce un’influenza reciproca.

 

La pelle adempie alla funzione secretrice e depuratrice mediante la secrezione sebacea e sudorale.  La pelle secernendo il sudore depura l’organismo di un grandissimo numero di prodotti di scarto,  inoltre elimina i prodotti della fermantazione intestinale e può emanare anche alcuni corpi.  Essa trasporta all’esterno una notevole quantità di corpi nocivi alla salute aiutando fegato e reni  divenuti incapaci di adempiere completamente le loro funzioni.

 

La pelle ha la funzione di produzione di vitamine, di istamina,  di colesterolo.

La colesterina  e l’ergosterina contenute nella pelle per azione dei raggi uv del sole,  vengono trasformate in vitamina D che interferisce nel metabolismo del calcio/fosforo. Per il trofismo epiteliale e per il buon funzionamento delle ghiandole cutanee è indispensabile la vitamina A,  mentre per il metabolismo cutaneo sono necessarie le vitamine H e la F.

Come ho già citato in un altro articolo della pelle,  essa produce  anche colesterolo, presente sia nei tessuti che nel sebo. Il colesterolo della pelle contribuisce a regolare l’equilibrio idrico. Il colesterolo contenuto negli strati più esterni si trova in forma esterificata ed ha funzione idrofoba,  impedisce la perdita di acqua attraverso gli strati superficiali, cercando di trattenerla.  Il colesterolo degli strati cutanei  più interni  è libero,  idrofilo e attira l’acqua degli strati più profondi della pelle e concorre a conservare  il contenuto di acqua costante.

 

Inoltre la pelle ha la funzione di produzione di istamina,  che si forma nei tessuti provocando vaso costrizione nelle arterie e vaso dilatazione nei capillari. Si forma facilmente sotto l’influenza di irritazioni varie (meccaniche,  termiche,  chimiche).

La pelle può assorbire preparati medicinali e cosmetici ma non è una sua funzione perché il suo ruolo principale è precisamente quello di impedire che una sostanza estranea penetri all’interno dei suoi tessuti.  Il termine ” assorbimento” in fisiologia serve a designare una serie di atti di base ai quali le sostanze che erano esterne ad un organismo vivente penetrino senza lesioni traumatiche all’interno di tale organismo.

L’assorbimento fa parte della nutrizione,  si indica col nome di “assorbimento cutaneo o transcutaneo o diadermico o percutaneo e transfollicolare”,  il fenomeno per cui una determinata sostanza, attraversando lo strato corneo dell’epidermide,  penetra nel derma e si diffonde nell’organismo attraverso il circolo sanguigno.

La funzione di protezione della pelle contro gli agenti chimici  e l’acqua,  avviene nello strato corneo.  La superficie cornea dell’epidermide è una vera barriera maccanica e biochimica alla penetrazione dell’acqua e dei liquidi e di tutte le altre sostanze. L’ostacolo meccanico è rappresentato dal sovrapporsi delle cellule cornee (embricate)  e  da quello biochimico della cheratina,  dal grasso cutaneo e dal sebo.

 

MECCANISMO  DI  PROTEZIONE  DELLA  PELLE

 

La pellle protegge i nostri tessuti:  contro le aggressioni fisiche,  contro l’acqua,  contro le azioni meccaniche,  contro gli agenti chimici,  ontro le aggressioni microbiche.  Inoltre opponendosi alla dispersione del calore e dell’evaporizzazione dell’acqua contenuta nel nostro organismo,  la pelle ha il compito di regolazione termica.

  1.  La protezione contro le azioni meccaniche.  Per la sua superficie liscia,  il suo spessore e la sua resistenza, la pelle facilita lo sdrucciolare (fa da pendio) dei corpi contundenti e si oppone alla penetrazione degli oggetti appuntiti.  Questo avviene per causa della struttura fibrosa ed elastica del derma e il cuscinetto grasso dell’ipoderma che ammortizza e attenua gli urti.

  2.  Protezione contro gli agenti fisici.  Contro il calore del sole.  I raggi solari rossi e infrarossi,  hanno un’azione calorica sulla nostra pelle che si riscalda e diventa rossa in seguito alla dilatazione dei suoi vasi sanguigni.  Se per un’attivazione della secrezione sudorale,  la pelle non si difendesse,  la temperatura del nostro corpo si innalzerebbe notevolmente.

  3. Contro le radiazioni solari.  La pelle ostacola la penetrazione delle radiazioni solari e ci protegge principalmente contro le radiazioni ultraviolette che sarebbero mortali se riuscissero a raggiungere i nostri tessuti profondi. ( questo grazie al pigmento melaninico e alla cheratina).

  4.   Protezione contro l’acqua e gli agenti chimici.   La superficie cornea dell’epidermide è un vero ostacolo meccanico  e biochimico alla penetrazione dell’acqua e dei liquidi.  L’ostacolo meccanico è rappresentato dall’embricatura delle cellule cornee e quello biochimico dalla cheratina,  dal grasso cutaneo  e dal sebo.  Lo strato lucido impedisce il processo osmotico tra il nostro corpo e l’esterno.  Sappiamo infatti che due soluzioni i liquidi circolanti del nostro corpo  l’acqua dolce dei laghi,  dei fuimi  tendono a porsi alla stessa concentrazione,  per cui se ci immergessimo in acqua di lago assorbiremmo quantità enormi di liquido fino a scoppiare,  se ci immergessimo invece in acqua salata o pura,  solvente delle nostre soluzioni circolanti uscirebbe dal nostro corpo fino a farci morire per disidratazione.  Tutto questo non avviene perché è impedito dalla barriera fisiologica di Blanck.

  5.   Contro gli agenti chimici.  La cheratina è una delle sostanze meno attaccabili dagli agenti chimici,  e protegge anche il nostro corpo da essi.

  6. Protezione contro i microbi.  La pelle viene in deifesa dell’organismo contro l’invasione dei microrganismi  come germi patogeni,  funghi ecc. in diversi stadi e in maniera differente:  nello strato corneo oltre agli avversari percepibili coi nostri sensi,  vi è tutto un mondo di microrganismi che ci circondano,  i quali abitano perfino sulla superficie della nostra epidermide e dai quali essa ci difende quando è in stato di integrità.

21.10.2016

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

21/10/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

Elena   Eccoci  con le ricette della settimana,  cara Fede oggi vi presento una ricetta di pesce fresco:   lo spezzatino di filetto di salmone.

 

SPEZZATINO  DI  SALMONE  FRESCO IN SALSA NUOVA

 

spezzatino-di-salmone

Ingredienti:  salmone,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino, erba luisa,  arancia rossa, prezzemolo,  capperi,  malvasia secca, cerfoglio,  equiseto,  alloro macinato, pepe bianco,  rucola,  salvia, succo di lime.

 

Esecuzione:  togliamo le lische al salmone,  lo tagliamo a pezzetti,  lo mariniamo nella malvasia,  poi faremo un trito con tutte le erbe sopra elencate,  aggiungendo l’olio,  il pepe,  il peperoncino, un cucchiaio di succo di lime, due cucchiai di succo d’arancia, sale q.b.  e i capperi.  Dopo un’oretta toglieremo il pesce dalla marinatura,  lo cospargeremo di questa salsa, toglieremo l’ eccesso e lo mettiamo sulla piastra.  A cottura  a puntino immergeremo i tocchetti di pesce nella salsa,  dopo qualche minuto il salmone sarà pronto da gustare con un’insalata di verdure miste cotte al forno e malvasia secca.

Federica   è una ricetta gustosissima e molto salutare,  però dal momento che siamo passati al secondo piatto ci meritiamo una fettina di dolce,  o no?

 

Elena  Certo che sì!  Una piccola porzione di dolce non può far male alle persone sane;  a chi invece ha problemi di zuccheri in eccesso meglio una tisana amara.  Per oggi ho preparato una crostata molto fragrante con una crema deliziosa e una copertura di frutta mista;   le mie crostate sembrano tutte uguali ma in realtà non ne ho mai fatta una che abbia gli stessi sapori.

 

Crostata  estate e autunno

 

crostata-autunno-ed-estate

 

Ingredenti :  pasta frolla fragrante,  crema di riso alla vaniglia,  panna da montare, frutti di bosco,  uva bianca e uva nera,  pesche tardive,  susine verdi,  fichi,  un velo di gelatina per dolci.

 

Esecuzione:  Impastiamo la frolla,  poi la lasceremo riposare in frigorifero per due ore.  Nel frattempo facciamo una crema con tuorli,  farina di riso, zucchero a velo vanigliato, e un cucchiaio di rum.  Una volta addensata la metteremo sotto un recipiente  con il ghiaccio,  poi,  sempre mescolando aggiungeremo la panna montata. Poi cotta la frolla a puntino, la lasceremo raffreddare e incorporiamo la crema con sopra tutta la frutta che vedi  nella foto in alto;  passiamo il pennello nella gelatina di frutta e con un tocco leggero pennelliamo tutta la torta.  È davvero sublime!

Federica   questa non l’ho mai assaggiata!

 

Elena  Infatti è la prima volta che la realizzo così.  E dimmi cos’hai da raccontarmi?

 Federica   molte cose:  di cotte e di crude!  Lascia che ti dica tutto in una sola frase:  “chi crede di fregare il prossimo non farà molta strada su questo”!  Tutte quelle  belle parole pronunciate mentre la realtà è molto diversa!  Ma non sono triste,  anzi ti mando tanta bella musica!  Buona serata!

 

09/11/2016

 

 Elena   Ciao cara Fede e ciao a tutti,  oggi riprendo con le ricette che avrei dovuto presentare 15 giorni fa.  Avevo acquistato l’ultimo melone estivo, molto saporito e mi è balenata l’idea di gustarlo con un buon salume stagionato,  per completare il piatto l’ho accompagnato con due ravioloni in contorno di cipolle rosse dolci in salsa della casa. Eccolo nella foto  sotto.

 

MELONE   RAVIOLI  E  CIPOLLE

 

 

melone-ravioli-e-cipolle

Ingredienti: melone,  coppa stagionata e profumata, cipolle rosse dolci,  salsa di fichi, in un letto di burrata.  Per i ravioli:  uova,  farina di semola di grano duro,  per il ripieno: ricotta, noce moscata, finocchi al forno con parmigiano, un po’ di pane grattugiato fine,  sale q.b., salvia e olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:   per prima cosa facciamo la sfoglia,  la tiriamo sottile,  poi mettiamo il ripieno, e li mettiamo a cuocere a vapore,   li spadelliamo con olio, oppure burro,  con salvia e parmigiano grattugiato. Poi, tagliamo la cipolla a rondelle, la mettiamo in acqua bollente per due minuti,  la condiremo con una salsa di olio di mais, aceto di mele, sale integrale, e aceto di acero.  Per ultima cosa facciamo il melone a fettine,  e ci avvolgeremo delle fettine sottili di coppa.

Federica   Sai che gusto?  Anche se oggi c’è freddo mi verrebbe voglia di pranzare con queste cose squisite.

Elena   Sì,  è   davvero un piatto gustoso!   Il dolcetto che avevo preparato è una pasta soffice di pan brioche alla crema di mandorle con frutta candita mentre l’altro  è farcito con crema pasticciera al rum con prugne verdi sciroppate e cioccolato.

 

DOLCI  AL  PAN BRIOCHE

 

pan-brioche-alle-creme-e-frutta-sciroppata

Ingredienti: Prugne verdi e ciliege sciroppate fatte in casa  pan brioche : 50 g di burro fresco, 25 g di lievito di birra,  50 g di lievito madre, 700 g di farina per dolci, due uova e un tuorlo, mezzo bicchiere di latte,  mezzo bicchiere di liquore alla vaniglia o altri gusti,  100 g di zucchero semolato. Crema alla mandorla e crema pasticciera,  cioccolato fondente grattugiato.

Esecuzione: impastiamo la farina con il latte, il liquore,  le uova, lo zucchero, il burro sciolto a temperatura ambiente, infine mettiamo il lievito sciolto nel latte q.b. e il lievito madre.  Facciamo un bell’impasto omogeneo,  lo poniamo in una casseruola col coperchio e lo lasceremo riposare per due ore.  Dopo,  lo maneggiamo con cura, lo massaggiamo bene e lo mettiamo a riposare per altre due ore.  Infine prendiamo il composto,  lo massaggiamo di nuovo e lo mettiamo in una teglia rettangolare di 15 cm per 35.  Dopo altre due ore lo passeremo in forno a 180° per 40 minuti ( fare attenzione: non deve avere una crosta troppo dura,  quindi non superare il calore di 180°)  Se cotto con attenzione il pan brioche risulterà bello soffice, morbido e leggero.  Si taglieranno le fette un po’ spesse,  si incaveranno e si faranno ripiene con la crema e la frutta.  Si decoreranno con il cioccolato fondente.

Federica    Che  buono,  che buono,  che buono!  Facendo finta di gustarlo ora  e magari brindiamo alla riuscita di questo dolce, ci raccontiamo delle  belle nuove. Sai? Devo dirti che sono sconcertata per il fatto che ho scoperto:  ora molti giovani non si sposano più per amore ma si sposano anche per denaro!  Su dieci ragazze e ragazzi solo tre hanno risposto che si sposano o convivono per amore.  E adesso che cosa mi rispondi?  Non cadrai certo dalle nuvole?

 

Elena   No,  però mi sembra un numero eccessivo, quelli che non si amano e che per prima cosa pensano al denaro!  Di questo passo i nuovi nascituri invece che succhiare il biberon con il latte succhieranno banconote frullate da 50 e cento euro!  Sei fortunata ad avere Alessandro lui è fatto di un’altra pasta! Di una pasta che non si sgretola e non si lascia corrompere!  Alla prossima.

18.10.2016

RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTOTTO

Author: Elena Lasagna

18/10/2016

 

Ci sono persone che agiscono senza sapere di avere un cervello!  A questo punto devo dedurre che o sono malate o sono senza!  Forse agiscono così perché non sanno che c’è gente che ha la mente che arriva molto lontano   e che invece il loro modo di fare lascia sempre la firma!

Giovanni

 

Io credo che siano semplicemente persone di poco conto,  avere comportamenti sani o insani per loro è la stessa cosa,  certo, per essere delinquenti sono sulla buona strada,  anche perché una persona con sale in testa certe cose non le farebbe mai! Come si fa a considerare meno di un animale?

Elena  Lasagna

 

20/10/2016

 

Cosa ne pensi di un mio ex collega che scherniva tutte le loro pazienti?  Faceva delle loro caricature e le appendeva alle pareti della sala d’attesa dell’ambulatorio;  diceva che metteva alla prova la loro intelligenza, se si offendevano non erano persone brillanti.

Dott.  Robert

 

Questa cosa non mi è nuova,  ho saputo anche il seguito della storia,  questo suo atteggiamento è durato fino a quando una sua paziente che sapeva disegnare bene davvero,  fece la sua di caricatura e la mise ovunque,   allora si offese così tanto che per qualche settimana non riusciva più a visitare le donne.  Dimmi tu adesso cosa ne pensi?

Elena  Lasagna

 

22/10/2016

 

Non sopporto l’ignoranza vera,  quella che ha sempre bisogno di conferme:  se  il cosiddetto “grande”  fa un’affermazione tutto va bene,  mentre se la fa uno sconosciuto che potrebbe essere chiunque e potrebbe avere studiato e appreso ogni giorno della sua vita,  allora la frase viene messa in dubbio, no,  cosa dico viene sbattuta via come se l’avesse pronunciata un cane!

Dott.  Robert

 

22/10/2016

 

Sono un po’ preoccupato  per i grandi,  tutti vogliono andare sulla Luna e su  Marte per cercare la vita e chissà per cercare di sfruttare e poi distruggere annche lì,  non vorrei che gli esseri umani scatenassero una guerra anche per via cielo come nei fumetti!

Marco 11 anni

 

Tranquillo Marco,  gli umani non faranno in tempo a combattere  gli extraterestri,  se non  tra di loro,  secondo me non c’è paragone,  anche se i terrestri sono molto intelligenti  loro lo sono molto di più:  la loro arma è molto più potente!

Elena  Lasagna

 

22/10/2016

 

Siamo due amici,   siamo diplomati in agraria già da qualche anno.  Vorremmo aprire un centro di piante e fiori,  e poi assumere del personale  qualificato per  fare le potature,  i giardini e curare bene le piante;  per avere tanti clienti.  Sarà questo il momento opportuno?

Fiorenza e Gianluca

 

Io credo che per questo lavoro il momento sia sempre opportuno,  anche perché di questi ce ne sono molti ma non tutti sanno lavorare bene.  Quindi,  siete i benvenuti nel mondo affascinante delle piante e dei giardini! Come in tutte le professioni “se lo fai bene e con onestà il lavoro non ti mancherà” !

 

Elena  Lasagna

24/10/2016

 

Cosa pensi delle tragedie annunciate?

Dott. Robert e Linda

 

Mi chiedevo che cosa aspettano a fare delle leggi che fermino  questi delinquenti prima di uccidere,  a infliggere loro  pene adeguate e non lasciarli uscire di galera dopo poco tempo.  Poi,  la noncuranza della gente che sa:  molti di loro sono pronti a spettegolare su tutto ma quando si tratta di aiutare il prossimo molti se ne lavano le mani e si chiudono nell’omertà.

Elena  Lasagna

 

24/10/2016

 

Molta gente si lamenta perché non trova lavoro,  però se hai bisogno di qualcuno che venga a casa per fare dei lavori ti fanno aspettare una vita!

 

Patrizia

 

Diciamo che la gente che non ha voglia di lavorare è sempre esistita e sempre ci sarà.  Poi ci sono situazioni che non si possono neanche raccontare perché non ci crederebbe nessuno! Anzi molti fingono di non sapere:  certe ditte e anche liberi professionisti sono appoggiati dalla mafia e sono loro che ordinano dove devono andare oppure lì non ci devi andare! Quei poverelli  di testa ubbidiscono, ci cadono come pere cotte!  Addirittura,  a certi gli hanno ordinato  di pedinare e di riportare cose su persone innocenti,  per bene,  che vanno per la loro strada senza fare male a nessuno! E quegli stupidi ubbidiscono in cambio di qualche favore malsano. Fino a quando ci sarà di questa gente debole che agisce con il cervello di qualcun altro,  beh,  siamo messi male!

Elena  Lasagna

 

25/10/2016

Se vogliamo parlare di cose belle in questo mondo ce ne sono parecchie!  Ma vi sono anche cose ingiuste che fanno vomitare!

Dott.  Robert e Linda

 

 Sì è proprio così,    ad esempio hai sentito la sentenza della condanna del frate congolese padre Graziano?  Ci sono molte cose che non capisco:  se sono certi della sua colpevolezza,  perché  non lo hanno punito con l’ergastolo?  Se è per il fatto che il corpo non si trova  gli diamo il premio?  E allora perché l’assassinio di Roberta Ragusa come in altri omicidi nonostante gli indizi contro il marito che sono molti,  nonostante tutto lui è ancora in libertà? Ha cercato di ucciderla altre volte,  una è quando gli è caduto addosso mentre stava mettendo a posto delle cose pesanti in soffitta, poi tutte quelle bugie!  Quando diceva che si trovava a dormire mentre era al telefono con l’amante,  e poi se non bastasse l’ha portata  a vivere in casa sua dopo poco tempo della scomparsa della moglie;   sapeva bene che Roberta non sarebbe più tornata a casa! E poi, tutte quelle altre altre bugie e indizi!

 

Elena  Lasagna

 

10/11/2016

 

Quando in un paese  la giustizia non funziona c’è disordine ovunque!

Dott.  Robert

 

Si vede dalla maleducazione che le persone adottano con gli animali:  non li addestrano a lasciare i loro escrementi su di una lettiera,  così  li fanno per la strada o sugli zerbini davanti alle case dei vicini, ancora peggio sui cuscini delle sedie esposte sotto ai porticati. E proprio questa mattina ho visto una donna  che ha un gatto rosso, buttare gli escrementi del suo gatto nella mia siepe davanti a due testimoni: un bambino e la sua mamma!  Quando un gruppo di persone commettono un reato abbastanza grave ad  altre persone, come bruciare una siepe di quaranta metri,    allora s’inventano qualsiasi cosa  per denigrare chi è stato colpito e danneggiato.  Ecco perché sono tutti d’accordo! Sono degli infami senza rispetto per gli altri  per le cose che li circondano e per se stessi! Se ti dico che certa gente dovrebbe essere multata o messa in manicomio sono sincera! E ti dico di più quando la legge non funziona allora bisogna farsi giustizia da soli! Quando ho ragione sono molto severa!

Elena  Lasagna

 

Cosa pensi di tutte quelle persone che vivono senza la fede e si sentono onnipotenti?

 

 Annalisa e Giancarlo

 

La fede non è una cosa che si compra al supermercato o in altri luoghi,  ma si deve avere una coscienza pulita o perlomeno una consapevolezza di sé,   dare il valore giusto a tutto quello che esiste. Ci sono delle persone molto per bene che non credono in nulla,  come altre che pensano di essere immortali  si sentono vivi solo fregando il prossimo,  a loro importa solo del denaro e pensano che tutto il resto non valga nulla;  quanto si sbagliano!  Altre invece pregano solo quando non vedono una via d’uscita!  Ma allora non è vero come volete far credere che la fede è solo un nulla!

 

11/11/2016

 

Molto tempo fa in certi stati  come in India,  ai ladri venivano tagliate le mani,  pensi che sia una pena adeguata per questo tipo di reato?

Annalisa e Giancarlo

 

Mah,  chi può dirlo?  Più che ricorrere all’amputazione delle mani

 bisognerebbe infliggere loro una pena giusta perché  questi disonesti non ripetano gli stessi errori;  altrimenti sai quanti monchi ci sarebbero in giro?

Elena  Lasagna

13/11/2016

 

Chi preferisci come presidente degli stati Uniti  D’America?  Donald Trump o Hillary Clinton?

 

Dott.  Robert

 

Io non pronuncio nomi,  credo  che un paese funzioni solo se alla guida c’è una persona di grande cultura e onestà.

Elena  Lasagna

Cosa pensi del caso della povera Tiziana Cantone?

 

Dott.  Robert

 

Se c’è un po’ di giustizia i colpevoli che hanno divulgato quei video dovrebbero essere puniti dal primo all’ultimo,  specialmente chi non vuole essere scoperto  perché vogliono mostrarsi in televisione per quelli che non sono: delle brave persone. Soprattutto questi!

Elena  Lasagna

 

14/11/2016

 

Chi  secondo te ha ucciso la signora di settantadue anni di Bari?

 

Dott.  Robert

 

Io credo che più che uno sconosciuto sia una persona della famiglia. Ci sono madri che uccidono i figli ma ci sono anche figli che uccidono le madri.

 

Elena  Lasagna

15/10/2016

 

L’effettto provocato da un bel volto sull’estetica generale di una persona è ormai universalmente accettato come un fattore primario,  valido ad ogni età. Ma se avere un bel volto è un elemento di vitale importanza,  sorge del tutto naturale una domanda: qual è la vera bellezza del viso e quali sono i metodi per l’analisi descrittiva della bellezza facciale usati da plastochirurghi ?  Qual è il metodo di misurazione diretto della bellezza?

(Io ho sempre pensato che la bellezza che risplende sopra un volto sia anche quella interiore).

 

Queste domande non hanno trovato risposte  esaurienti nel corso dei secoli.  Si dice spesso <<Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace!>>  Io credo che il bello sia bello per tutti ma che non possa piacere a tutti. Ammettendo che ciò che è bello per noi non può essere bello per altri,  ammettendo anche che il gusto individuale talvolta soggetto ad un istinto imponderabile che non può essere nettamente classificato.  Ma nella stragrande maggioranza dei casi,  il concetto di bellezza è sempre stato più o meno generalizzato ed influenzato dai tempi, dalla moda dal costume e anche dall’ambiente.  Definire in termini esatti i canoni della bellezza di un viso è sempre stato un problema  di soluzione quasi impossibile,  nel quale sono coinvolti anche fattori di tipo psichico:  qualche psichiatra sostiene la tesi che i gusti siano ereditari.  La reazione al bello non sarebbe solo soggettiva, ma dipenderebbe anche dall’estrazione sociale,  dall’educazione ricevuta,  dall’ambiente in cui si vive.  Shakespeare  per molti ha detto una grande verità:  <<  La bellezza è negli occhi di chi la guarda>>.  Bisognerebbe tener presente le differenze fisiologiche che diversificano le varie razze etniche nonché le condizioni ambientali,  alimentari,  religiose di ognuna delle razze stesse.  Tali diversità sono tuttavia più apparenti che sostanziali, cosa che può benissimo essere notata quando si tenta di classificare e confrontare le diverse razze attraverso i secoli:  potrà dare un impatto visivo che colpisce a prima vista,  ma poi ad uno studio più attento,  le diversità si riveleranno di rilevanza insignificante.  Isac  Asimof ha detto una incontrovertibile verità?  Esiste una sola razza:  la razza umana.  Indubbiamente questa unica razza umana si differenzia in diversi gruppi etnici somaticamente diversi,  ma ogni gruppo presenta caratteristiche fondamentali sostanzialmente uguali:  lo dice l’iconografia.

18/10/2016

 

Se noi guardiamo tutte quelle figure antiche dai romani,  agli egiziani, ai greci, agli incas,  ai maya e a tutte quelle opere antiche compreso Mosè fatto da Michelangelo che porta sul volto ” Il soffio di Dio”;  e come dimenticare la regina d’Egitto Nefriti, quei lineamenti perfetti,  dall’espressione altera,  remota e sprezzante?  Per non parlare poi delle opere greche: l’Apollo del Belvedere, o la Venere di Milo,  o la Vittoria Samotracia,  qui la bellezza soprattutto del viso è raffigurata ad un livello di maestosità divina.  Tutte queste opere soprattutto nei lineamenti facciali ispirano a chi le guarda una sensazione di grande dignità e serenità,  forse per i tempi che oggi non sono più gli stessi;  oggi invece il concetto di bellezza di quei tempi non è di moda,  non piace più se non a pochi intenditori.  Perfino quelle bellezze femminili degli ultimi cinquant’anni non rientrano più nei canoni di bellezza di oggi.

E allora ci chiediamo qual è la bellezza vera,  quella di ieri o quella di oggi?  Oggi la bellezza vera di un viso dovrebbe avere i lineamenti che si equilibrano  in modo che donino luce ed armonia tra loro.  Come del resto la struttura ossea facciale deve sostenere i lineamenti in modo armonioso.  Tutti i lineamenti dovrebbero essere in rapporto con gli altri:  fronte,  occhi,  naso,  bocca:  ecco la bocca più di tutti gli altri lineamenti ,  si dice che nel campo dell’estetica,  sia più importante in quanto le persone rivelano i loro sentimenti con l’espressione del volto ma la bocca sostiene un ruolo importante nelle manifestazioni delle sensazioni più intime e nascoste.

 

Alcuni fisionomisti sostengono che gli occhi possono essere controllati o restare impassibili anche in caso di emozioni forti,  mentre la bocca no!  La bocca esprime e parla da sé.

 

In quanto ai metodi dei chirurghi plastici in molti casi vengono impiegate misurazioni ispirate a quelle dei pittori.  Si divide la faccia in quattro sezioni uguali ( che verrà espresso in termini scientifici),  la distanza sub- nasale viene poi a sua volta suddivisa in due sezioni uguali:  la parte superiore di queste due sezioni comprende il labbro superiore,  mentre la parte inferiore comprende anche la mascella inferiore.  Queste misurazioni di tutte le sezioni stabiliranno se ed in quale misura le diverse parti del viso sono equilibrate tra loro.

(Dai miei studi di estetica e di ortodermia)

 

Se con la bellezza si potesse ritrovare una perfetta salute mentale,  riportando razionalità,  comprensione e lealtà nei confronti del prossimo e desse la possibilità alla freddezza della persona pervertita di trovare nel suo interno un nuovo e caldo modo di essere  di comportarsi con gli altri,  allora ben venga la bellezza della plastochirurgia!

Elena  Lasagna

 

 

 

11.10.2016

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE ?

Author: Elena Lasagna

11/10/2016

 

Il  tuo  2016-17  fatto con il cuore

 

 

il-tuo-2016-17-fatto-con-il-cuore-n53

Sono Mariachiara,  nata quarantacinque anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Toro.  Sono molto triste per mia figlia:  ha lasciato il fidanzato a due settimane dal matrimonio,  per una frase banale pronunciata dalla madre del ragazzo durante una cena a casa nostra.  Abbiamo parlato,  riso,  scherzato,  abbiamo fatto dei meravigliosi progetti per il loro futuro,  poi,  sul finire,  la madre del ragazzo ha detto: ” ormai è già nostra!”  Mia figlia andò su tutte le furie,  forse ha frainteso,  non c’è stato verso di farla ragionare;  ha liquidato tutti con una frase poi è uscita con il telefono spento.  Non l’avevo mai vista così!  Vorrei tanto che mi dicessi che si riconcilieranno, il matrimonio avverrà?  Grazie!

 

Mariachiara,  rassegnati,  vedi la foto in alto?  Ti auguro una bella vacanza in Brasile!  Scusa la mia ironia,  ma sono felice per tua figlia,  forse avrei fatto la stessa cosa.  Però a pensarci bene,  meglio adesso che sull’altare.  Tua figlia è una brava ragazza ed è anche molto untelligente,  evidentemente quella frase è stata la foglia che ha fatto franare la montagna.  Si è spaventata,  il suo rifiuto per una mentalità istituzionalizzata,  contenuta nei lmiti, si è sentita togliere la libertà di decidere da sola del suo futuro.  Nonostante la sua giovane età sa essere brillante e non si lascerà scappare le opportunità che la vita le offre.  Conosco le persone come la madre del suo ragazzo,  credono di essere di una razza superiore,  di comandare tutto e tutti per trarne i loro vantaggi.  Contrattano il matrimonio come se la futura nuora fosse un pacco o una cosa   di  appartenenza;  ma come può una madre essere felice che sua figlia vada con gente come quella? Adoro il carattere di tua figlia che ha avuto il coraggio di non rovinarsi la vita con quella famiglia inadeguata.  L’innocenza e l’astuzia si abbracciano e formano una forza  che va oltre la bellezza della verità.  Questa ragazza è innamorata della vita,  della verità, e della giustizia;  la sua elasticità questa volta è rimasta al suo posto,  pronta per essere usata quando sarà il momento opportuno.  In quanto al matrimonio è solo una momentanea sospensione in un contesto che tornerà positivo fra qualche anno con il vero amore.  Vi auguro tutto il bene possibile,  specialmente a lei, a tua figlia!  Buon  2o17!

Elena  Lasagna

 

13/10/2016

 

Sono Pierfrancesco,  ho ventitre anni e sono nato sotto il segno dei Pesci con ascendente Acquario.  Sono un creatore di moda,  vorrei aprire un atelier a Parigi,  ho chiesto a mio padre la mia fetta e lui mi ha risposto che non venderà mai l’azienda che ha creato con mio nonno.  Credevo che mio padre mi volesse bene!  Tiene alla terra come fosse un cimelio e non pensa al mio futuro!  Ti sembra giusto che mi obblighi a prendere  posto nell’azienda agricola?  Dici che riuscirò ad aprire l’atelier a Parigi?  So che tu mi capirai.  Grazie!

 

Certo che ti capisco,  ma capisco anche tuo padre.  Però Parigi è sempre Parigi! E  Roma non ti andrebbe bene?   Cosa ti ha fatto l’Italia che vuoi fuggire?  In questo momento l’aria che tira a Parigi non è migliore di quella che c’è a Roma.  A furia di sognare hai lasciato correre la mente fuori dalle orbite,  a volte questi sogni sono solo code di paglia!  Non è il momento nel fluire di desideri,  di fantasie,  di sogni,  se lo fosse non cercheresti a tutti i costi l’aiuto di tuo padre distruggendo i suoi sogni.  Come potresti essere felice a Parigi se per realizzarli dovresti interrompere quelli di tuo padre? Se tu fossi pronto per compiere quel grande passo,  la tua maturità conquisterebbe un nuovo modo di essere,  senza quella fretta come se ti stesse scivolando il terreno sotto ai piedi.  Tuo padre ti vuole bene,  e se Parigi è davvero la tua strada sono certa che il tuo talento non si indebolirà,  il tuo sogno si avvererà,  ma per ora cerca di frugare negli strati percettivi della tua mente,  regalandoti certezze.  E poi chi ti dice che nella tua profondità non vengano alla luce idee che t’illuminano e ti avvolgono in una realtà diversa?  Io credo che man mano che il tempo passa vedrai i risultati;  solo allora nessuno potrà ostacolarti,  perché adesso ti stai ostacolando da solo.  Quando dentro di te sentirai che sarai pronto per aprire l’Atelier,  non sentirai più paure,  né avrai bisogno di altri perché le idee saranno così fresche e libere che aspettano solo di farsi catturare da te!  Riassumendo:  per compiere un passo del genere  prima dovrai sentirti un vincente,  solo allora avrai sepolto i timori e la spinta per uscire dall’insofferenza  e raggiungere la meta verrà da sé.  Questo è il prezzo da pagare perché tutto sia  sostenibile,  in sintonia con il tuo vero modo di essere!  Ti auguro  tanta fortuna e felicità!

Elena  Lasagna

 

20/10/2016

 

Sono Laura R. di cinquantatre anni,  sono dei Pesci con ascendente Sagittario. Con la famiglia di mio marito non sono in buoni rapporti,  non sono mai andata d’accordo.  Ho cresciuto i miei figli con una mentalità moderna,  mentre la famiglia di mio marito è tradizionalista. Tutti gli anni tra le altre storie c’era quella di recarsi in cimitero per le feste dei morti,  coinvolgendo anche i miei figli;  capirai noi siamo persone solari,  lavoriamo tutto il giorno e durante le feste non ci possiamo permettere di incupirci con quelle stupide tradizioni.  Io il passato me lo lascio alle spalle! Non sono una persona leggera,  ma queste cose non  le sopporto  e credo di avere mille ragioni!  Vorrei sapere la tua opinione,  cosa pensi di tutte queste menate?  Grazie!

 

Ognuno di noi dovrebbe essere libero e accettato per il suo modo di essere e di vivere però senza calpestare gli altri.  A volte si esagera da entrambe le parti,  ma non bisogna neanche confondere quei valori essenziali che  contraddistinguono  un essere umano da una bestia  con il vero tradizionalismo.  Credo anch’io che non bisognerebbe dimenticare i nostri defunti, anzi accettare di andare al camposanto per la loro festa è una ragione in più per rispettarli;  ma non è solo in quei giorni che dobbiamo ricordarli!   In quanto al rattristirsi per andare  a portare loro un fiore e accendere un cero da quelle persone che sicuramente ti hanno amato  non credo proprio che sia il termine esatto;  anzi per me è esattamente il contrario,  poi,  mi sento ancora meglio.  Tu non hai dato ai tuoi figli questi valori,  beh,  non credere di essere solare,  lo saresti di più se… io invece credo che tu sia una donna molto fredda non solare e non si tratta neanche di essere essenziale e pratica,  secondo me hai il buio nell’anima.  Da quello che vedo la famiglia di tuo marito non ti ha mai imposto nulla,  sei tu che vorresti infliggere loro  cose negative e colpe che non hanno!  Loro esprimevano i loro desideri con compattezza e dolcezza,  ti hanno sempre appoggiato nelle tue scelte e nel tuo modo di vivere,  mentre tu invece hai rifiutato il loro! Non dimenticare che gli anziani hanno molto da dare forse e dico forse te ne accorgerai quando non potrai più rimediare.  Ti auguro felicità  quella vera!

 

Elena  Lasagna

10.10.2016

I MIEI PROVERBI E MODI DIRE DIECI

Author: Elena Lasagna

10/10/2016

 

La coscienza è la tua ancora di salvezza!

 

12/10/2016

 

Spesso la stupidità si trasforma in odio gratuito!

 

13/10/2016

 

Dove c’è   confusione e distruzione c’è

 

grande ignoranza!

 

14/10/2016

 

Nascondere sempre la verità è come

 

vestirsi con abiti sudici.

 

15/10/2016

 

Lasciando vagare la mente verso orizzonti

 

 

sconosciuti, non ti lascerai intrappolare

 

dall’ottusa nostalgia!

 

16/10/2016

 

La bellezza della vita è anche la speranza

 

che in questo mondo ci sia sempre  qualcosa

 

di migliore!

 

17/10/2016

 

Non dovrebbe essere messo in dubbio il fatto

 

 

che la bellezza  di un viso non deve essere basata

 

 

su una formula idealizzata ed astratta.

 

19/10/2016

 

Non ho mai mancato di rispetto a qualcuno

 

 

ma se qualcuno lo fa per primo con me ,  io

 

 

non potrò averne mai per lui o per loro!

 

20/10/2016

 

Mancare di rispetto a qualcuno gratuitamente

 

non renderà possibile la tua crescita  spirituale

 

perché questo tuo gesto influirà sulla  forza

 

che dà vigore ed energia a chi la possiede!

 

20/10/2016

 

Come puoi condannare chi è migliore di te!

 

22/10/2016

 

Ama te stesso e saprai amare anche il tuo

 

prossimo!

 

Lo spiega il Vangelo e la scienza che studia le

 

malattie psichiatriche.

 

22/10/2016

 

Non celare i tuoi misteri più occulti che hai

 

nell’animo,  prima o poi qualcuno li apprezzerà!

 

23/10/2016

 

Quando fai una scelta sbagliata,  non far

 

pagare agli altri i tuoi errori,  o resterai

 

un immaturo a vita!

 

 

 

 

05.10.2016

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTICINQUESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

05/10/2016

È vero che sarebbe meglio sterilizzare la pelle del viso per evitare acne,  foruncolosi  ecc.?  Che ruolo ha il colesterolo della pelle del viso?  Quali detergenti dovremmo usare,  vanno bene tutti compreso il sapone?   Grazie.

Elisa

No,  Elisa,  non bisognerebbe sterilizzare la pelle del viso perché non bisogna distruggere la flora batterica residente,  necessaria per la produzione di azioni enzimatiche  che sono le sentinelle che fanno da barriera agli agenti patogeni indesiderati.

Per la cura e il mantenimento dello stato della pelle sono: Pulizia:  astergere e detergere,  ossia pulire dallo sporco endogeno ed esogeno. Disinfezione;  tonificazione,  nutrimento,  protezione,  intenvenire e personalizzare.  Dopo queste operazioni di pulizia e disinfezione e dopo aver decongestionato o calmato la pelle se il caso lo richiede,  la pelle sarà pronta a ricevere tutte quelle cure di cui ci apparirà deficitaria (sempre che lo sia).  La cute si nutre fisiologicamente in due modi:  sia per via ematica,  cioè quando dal derma il sangue lascia tra gli spazi interstiziali delle cellule basali e melanociti,  tutte le sostanze nutritive,  e queste nel loro processo evolutivo le trasmettono fino allo strato corneo,  e sia per mezzo del mantello idrolipidico che è un’emulsione formata dal sebo delle ghiandole sebacee e dall’acqua delle ghiandole sudoripare Eccrine,  miscelati fra loro e stabilizzati da tensioattivo rappresentato dal colesterolo estere.  Il colesterolo infatti idrata il corneo in una delle sue due fasi,  cioè quella idrofobica,  dove il colesterolo si unisce agli acidi grassi per mezzo di un processo detto di esterificazione raggiungendo una composizione cerosa che impedisce all’acqua di evaporare in quanto l’esteque respinge in esso una molecola di He H20.  Mentre nella sua fase idrofila il colesterolo sotto forma  di alcool ha il compito di assorbire l’acqua dagli spazi interstiziali e di portarla così dal derma verso l’epidermide per diffusione,  grazie all’azione di 2 ioni di potassio di carica positiva,  in quanto il potassio porta l’acqua all’interno della cellula,  invece di sodio che si trova all’esterno ha il compito di portare acqua fra gli spazi interstiziali delle cellule.

I detergenti sono ottimi tutti se non sono troppo schiumogeni,  devono rispettare il PH della pelle,   in quanto ai saponi sono impiegati su pelli grasse  o acneiche e sono a base di canfora e a PH acido.

Elena  Lasagna

 

09/10/2016

Che cos’è esattamente la psicanalisi?

 

Maurizia

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Fin dalle sue origini,  la psicanalisi ha incontrato notevole opposizione presso gli studiosi in generale e questo sia per  il carattere rivoluzionario della dottrina,  che ha sostanzialmente spostato il centro di gravità della via psichica della coscienza all’inconscio e sia per la dimostrazione di certe presenze psichiche,  come la vita sessuale dell’adolescente;  particolarmente ripugnante alla morale di allora,  sia per interne resistenze della psiche umana ad una approfondita conoscenza di se stessa.

 

Il termine PSICANALISI  ha ben tre significati diversi:  1) tecnica terapeutica per la cura delle nevrosi.

2) Metodo di studio dei livelli più profondi della mente.

3) Scienza acquisita mediante lo studio dei livelli profondi della mente.

 

La psicanalisi è nata come tecnica terapeutica verso la fine del diciasettesimo secolo, attraverso innumerevoli studi e ricerche,  la psicanalisi è diventata dottrina dei fenomeni psicologici che si svolgono nella parte più oscura e nascosta della personalità.  Essa rappresenta la psicologia degli strati profondi o la scienza dell’inconscio psichico,  da considerarsi come la parte della psicologia generale cui spetta di studiare i fenomeni psichici  che non sono direttamente osservabili con l’introspezione.  Come dottrina e come metodo di studio,  ha allargato il proprio campo di interessi alla interpretazione di determinate manifestazioni della vita psichica normale,  e dei meccanismi  di particolari malattie somatiche o mentali fornendo un aiuto fondamentale alla psicologia normale da un lato e dalla psichiatria dall’altro.

Le acquisizione psicanalitiche sono state introdotte in generale nelle scienze dell’uomo.  Attualmente la psicanalisi è materia di studio da parte di molte persone il cui interesse è rivolto principalmente verso la costruzione della psicologia dell’io.  Ai nostri giorni la psicanalisi ha ottenuto larghissimo riconoscimento ufficiale e,  pur all’interno di certi limiti viene considerata un importante strumento di studio della psiche umana.  Come tecnica terapeutica la spicanalisi tende a far ritornare alla coscienza del malato  i ricordi più tristi dell’infanzia i quali sono stati la causa  dell’instaurarsi  dei conflitti psichici dai quali dipendono  i sintomi nevrotici.  Riportare alla coscienza questi ricordi permette al malato una migliore conoscenza di se stesso e la liberazione dei sintomi di nevrosi.

I mezzi tecnici in cui lo psicanalista aiuta il malato ad esaminare la propria memoria sono le libere associazioni.  Il malato si mette in posizione comoda,  cercando di rilassarsi il più possibile,  è invitato a dire tutto ciò che gli passa per la mente,  tutto ciò che è spontaneo senza preoccuparsi dell’etica,  ma soprattutto  di aprirsi con la massima sincerità.  I fondamenti della dottrina psicanalitica sono: 1)  l’inconscio,  sistema psichico governato da leggi proprie nel quale sono presenti gli istinti,  le tendenze,  e tutto ciò che non può pervenire alla coscienza. 2)  Il preconscio,  sistema psichico nel quale sono presenti i contenuti psichici inconsci che, in particolare circostanze,  possono diventare facilmente coscienti.  3)  Il conscio,  sistema di contenuti coscienti che non coincide esattamente con L’IO.  4)  L a strutturazione dinamica della spiche umanain Io come il super Io.  %)  La dottrina dell’evoluzione degli istinti con il riconoscimento dell’istinto sessuale  o di conservazione della specie e dell’istinto di conservazione dell’individuo ecc.

Ecco perché dico spesso che ignorare la coscienza ci s’incammina verso una strada buia da cui spesso non se ne esce tanto facilmente.

12/10/2016

 

Ho sentito parlare di psicofisiologia  e di psittacismo,  che cosa vogliono indicare esattamente?

Maurizia

 

La psicofisiologia,  si occupa dello studio dei rapporti che intercorrono tra i processi fisiologici e comportamento.  Lo studio di tali rapporti non è concepito nel senso di una riduzione dei concetti comportamentali a quelle derivanti delle funzioni di organi o tessuti,  ma da un’interazione degli apporti provenienti dalla fisiologia e dalla psicologia,  particolarmente ma non esclusivamente la neurofisiologia.

La parola  “psittacismo”  è un sintomo spicopatologico di riscontro,  non raro in alcune forme di psicosi e nei gravi deficit intellettivi:  consiste nella ripetizione di parole o frasi udite da altri e non capite.

19/10/2016

 

Che cos’è esattamente la psicosi?  È una vera malattia?  È grave?

Francesco ed Anna

 

Diciamo pure che la “psicosi  non è un disturbo ma è una malattia abbastanza grave dove vengono coinvolte tutte le funzioni psichiche,  con incapacità di valutare il senso della realtà,  accompagnata da una serie di sintomatologie varie,  secondo le diverse forme,  a carico dell’affettività, della motricità,  del pensiero ecc.  Si distinguono due forme di psicosi:  esogene ed endogene.  Le psicosi endogene dette funzionali quelle che possono derivare da fattori costituzionali;  le psicosi esogene possono essere secondarie a  malattie organiche causate da agenti esterni,  dette quindi secondarie.

Nelle psicosi funzionali sono comprese le psicosi distimiche ( da stato patologico caratterizzato da oscillazioni del tono dell’umore,  che tende alla depressione e all’ansia) fra le quali vi sono la schizzofrenia,  la psicosi maniaco-depressiva,  la paranoia.  Tra le cure adeguate vi sono terapie da shok,  terapie da psicofarmaci,  e la psicoterapia;  in tutti i casi le terapie delle psicosi hanno compiuto notevoli progressi.

 

19/10/2016

 

C’è un rapporto tra teleangectasie e cellulite?  Sono così antiestetiche,  si possono prevenire?

Lorena

 

Le teleangectasie non sono solo un problema estetico,  ma sono da considerare come un inizio di una malattia varicosa che tenderà ad aggravarsi nel corso degli anni specialmente se c’è anche cellulite.

Le teleangectasie e la cellulite sono due importanti disfunzioni frequentemente interdipendenti.

Cellulite e obesità  possono essere all’origine delle alterazioni venose,  perché determinano una compressione sulle strutture delle pareti venose. La cura e l’eliminazione di questo disturbo (considerato erroneamente solo inestetismo superficiale) richiede da parte del medico un esame generale delle pazienti e uno studio approfondito delle peculiarità del fenomeno per stabilire con esattezza le cure idonee per ottenere risultati efficaci.

Sarà dedicata la massima attenzione alle vene nutrici spesso insospettate da cui esse dipendono,  e sicuramente un bravo medico saprà indicare una cura efficace e altrettanto soddisfacente.

 

11/11/2016

 

Vorrei sapere se chi ha disturbi psichiatrici potrà guarire per sempre?

 

 Giorgia

 

In molti casi si,  sono malattie che  se non trascurate possono migliorare molto, fino ad arrivare ad una guarigione non proprio perfetta ma siamo sulla buona strada.  Mentre altre forme,  come ad esempio la psicosi se non curata può diventare particolarmente grave,  è caratterizzata da una profonda alterazione delle funzioni psichiche,  con incapacità di valutare adeguatamente la realtà e con un insieme di sintomatologie varie,  secondo le diverse forme,  a carico dell’affettività,  della percezione, ecc. anche questa malattia va curata sempre o non se ne uscirà mai.  Come ad esempio un’altra forma di psicosi: la maniaco- depressiva,   se presa in tempo sarà sufficiente ricorrere alla terapia di psicofarmaci quali l’amipramina, ecc.  Metto eccetera… perché non  essendo un medico non voglio suggerire medicine  di nessun genere ma di andare di corsa dal medico curante  perché come ho già ricordato certe forme se trascurate è difficile uscirne lo dico per esperienza perché   conosco certe persone malate di una di queste malattie e non sanno di esserlo,  a vederle non sembra,  ma il contatto con loro è impossibile proprio perché vogliono la ragione sempre e sanno mentire a più non posso  se si fanno delle fissazioni  con qualcuno,  questo non lo lasciano vivere in pace  non hanno il senso della realtà,   e sanno odiare molto.

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

02.10.2016

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOUNESIMA PARTE

Author: Elena Lasagna

02/10/2016

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

 

 

Elena   Eccoti la mia sorpresa:  ti presento la torta nuova che ho fatto per festeggiare un compleanno.

 

TORTA  DEI  MILLE PENSIERI

 

 

torta-di-compleanno

Federica   Quanto mi piacerebbe assaggiarla!  È  meravigliosa!

Elena   Non si può assaggiare perché la festa è già terminata,  pensa è già la seconda che faccio e non ne ho assaggiato nemmeno una.  Comunque anche questa è una mia ricetta,  l’ho studiata nei minimi particolari,  perché riuscisse bene,  ci vuole l’abbattitore perché non ha strati di pan di Spagna né biscotti che sostengano l’impalcatura,  ma è architettata con cerchi sottilissimi di cioccolato fondente:  sono tre,  poi ci sono creme,  panna fior di latte,  stracciatella,  crema della passione con panna,  gusto torroncino,  gusto cioccolato e per finire gusto zuppa inglese;  il tutto  decorato e racchiuso da una rete di cioccolato  fine.

Federica   Torta dei mille pensieri perché?

 

Elena   Ho sempre mille pensieri ed in quel momento ho cercato di sostituire i pensieri con le creme ai gusti favolosi.  Mi dispiace di non mostrarti l’interno,  ma più avanti in un’altra occasione  te ne farò lasciare una fetta. Ti confesso una cosa:  non mi era mai capitato di dover fare una torta così in fretta ed anche così difficile,  occorrono le giuste temperature altrimenti si scioglie,  quindi  non ti dico la paura che avevo mentre la stavo realizzando,  paura che si squagliasse e di non mantenere la parola data.

Federica   Io comunque posso immaginare quanto fosse buona!

 

Elena   Tu conosci molti ingredienti,  quindi sono certa che senti già il sapore sulla bocca.

Federica   Cambiando argomento,  sai non vorrei mai cadere in basso,  come certe persone,  mi vergognerei di me stessa!

 

Elena   Certo che quando si arriva a dei livelli così  bassi prima di rialzarsi ci vorrà molto tempo,  ammesso che uno  voglia rialzarsi.  L’importante è quello che una persona riesce a sentire dentro,  a correggersi e non rimanere aggrappati a quel modo di vivere!  L’idea fissa va bene se stai realizzando un progetto,  bisogna perseverare per realizzare un progetto sano,    ma se impieghi questa caparbietà sulle persone per screditarle allora questo non ti farà mai onore. L’unica via sarebbe quella di dire sempre la verità qualunque essa sia!

 

Federica   Come si fa a non capire certe cose come quelle di maltrattare bambini, disabili e anziani?  Che persone possono  essere quelle?  Come possiamo accorgerci ?

 

Elena   Quelle non sono esseri umani  ma sono merde!  Con quell’aria insospettabile,  con quel tono lezioso,  talmente lezioso da sembrare delle sceme e quando si ha a che fare con delle sceme puoi ben capire che c’è d’aspettarsi di tutto.

Federica    Al giorno d’oggi   non ci si può fidare di nessuno!

 

Elena    Diciamo che ci si può fidare solo di poche persone!

 

07/10/2016

 

Federica  Se una persona ha tutti gli esami al posto giusto,  può mangiare il dolce una volta a settimana?

 

Elena  Credo di sì,  basta non esagerare e se non sai trattenerti pensa di avere già la glicemia alta.   Oggi ti presento un primo e un secondo nello stesso piatto il tutto adagiato in un letto di spinacine selvatiche.

 

MACCHERONI   LISCI  BIANCHI E ROSSI  AL TORCHIO

 

 

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Ingredienti:  semola di grano duro,  uova,  brodo vegetale,  spinacine,  parmigiano reggiano,  pecorino romano,  latte, olio extra vergine d’oliva,  sugo di pomodoro fresco,  scalogno,  salvia,  basilico,  spezie miste,  una noce di burro,  spalla cotta alla brace.

 

Esecuzione:  impastiamo con le uova e la farina,  facciamo riposare l’impasto per mezz’ora,  poi passiamo la pasta al torchio;  lasciamo essicare i maccheroni per un paio di ore e li cuoceremo al dente.  Una parte verrà condita con il sugo al pomodoro,  basilico, pecorino,  olio,   mentre l’altra parte verrà condita con burro salvia, spezie e parmigiano.  Poi cuoceremo gli spinaci con il latte,  uno spicchio di aglio e una manciata di formaggio;  mettiamo il tutto sopra il piatto da portata e serviremo maccheroni,  spalla in un letto di spinaci selvatici.  Come nella foto in alto.  E adesso cara Fede,  ti presento il dolce di oggi:  sono paste ripiene alla crema (non sono brioche)  ma un impasto nuovo.  Eccole.

 

Paste  ripiene alla crema

 

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Ingredienti:  farina per dolci,  150 g di burro,  250 g di zucchero semolato,  100 g di zucchero a velo vanigliato,  quattro uova,  un bicchiere di latte, rum,  lievito per dolci,  limone buccia grattugiata,  crema di latte,  maracujia e papaia,  zucchero q.b. , panna.

 

Esecuzione: impastiamo le uova,  più lo zucchero,  il rum,  il burro,  il latte,  la farina,  il lievito,  prendiamo le formine poi versiamo un po’ dell’  impasto (due cm circa), poi la crema fatta con i frutti, il latte,  panna,  un po’ di farina,  una volta raffreddata mettiamo uno strato di un cm e mezzo sopra l’impasto poi copriamo con la stessa misura del primo impasto  e così  fino ad esaurimento degli ingredienti.  le formine andranno in forno a 200° per trenta minuti.

Federica  Che bontà!  Insegnami a fare questi dolci perché da sola non ci riuscirò mai!

Elena   Quando sfoderi la pazienza ci riesci sempre!

 

Federica   Vorrei tanto raccontarti la barzelletta della settimana,  non è una barzelletta ma una verità,  capitata a noi,  a mio nonno.  Questa settimana mio nonno doveva vendere la cascina,  di buono c’è il terreno perché la cascina dovrebbe essere rifatta tutta.  Riceve il compratore e mio nonno lancia il prezzo di vendita,  l’altro uomo cerca di contrattare  e di sminuire la cascina,  offrendo il 50% in meno di quello che vuole mio nonno,  alla fine ha tolto ancora un altro  10% ,  è incredibile,  perché il terreno è molto e il prezzo fatto dal nonno era più che onesto.  Ad un certo punto il nonno gli ha chiesto se la voleva gratis,  lui ovviamente con un gesto gli disse di no, e aumentò il settanta per cento del prezzo di lancio a quel punto mio nonno che è sempre calmo e gentile gli disse che se non si toglieva dai piedi gli avrebbe puntato il fucile (scarico ovviamente)  allora il compratore gli disse che gli avrebbe dato la cifra che gli chiese in partenza,  ebbene,  mio nonno a quel punto si è rifiutato di vendere e mi ha detto che la cascina sarà il suo regalo di nozze per me.

Elena   Forse tuo nonno non la voleva dare a quel pidocchioso così avaro e insolente,  adesso tocca a te vendere quella cascina al prezzo giusto o pensare di tenerla.  Sai che sono contenta anch’io?  Le cose dovrebbero andare a chi le merita davvero!  A chi sa apprezzare il sacrificio che hanno fatto gli altri per comprare quella cascina;  spesso è il sacrificio di una vita!

 

14/10/2016

 

Elena   Oggi facciamo un secondo piatto e un dolce.  Ho fatto una ricetta nuova del pollo, è molto buono e saporito.

 

POLLO  STUFATO

 

 

pollo-stufato-e-verdure-al-forno

 

Ingredienti: pollo non troppo giovane,  latte q.b.  aglio,  santoreggia,  finocchietto selvatico,  rosmarino, pepe,  peperoncino,  funghi porcini,  peperoni,  pomodori,  scalogno,  timo,  genziana. olio extra vergine d’oliva,  pangrattato,  parmigiano reggiano.

 

Esecuzione:  lasciamo macerare il pollo per una notte con un trito di aglio,  santoreggia, finocchietto , rosmarino,  genziana,  sale e pepe.  Al mattino lo passeremo in padella, senza alcun grasso,  lo giriamo, aggiungeremo il latte  e lo portiamo alla cottura in maniera lenta.  Una volta pronto metteremo un po’ di peperoncino e un pizzico di erbe pestate.  Nel frattempo abbiamo fatto uno stufato di funghi,  con lo scalogno e sempre cotti nel vino bianco>;  un po’ di sale e pepe,  poi aggiungeremo il parmigiano e il pane grattugiati. Pennelliamo le verdure con l’olio,  mettiamo il ripieno e andranno a cuocwere in forno a 170° per venti-venticinque minuti. Serviamo il pollo con le verdure saporite di funghi.

Federica   Che buono,  che buono  che buono!  Il pollo si presta per molte ricette.

Elena   È un piatto davvero saporito,  molto gustoso.  E adesso ti presento un dolce al cucchiaio alla crema di gianduia,  vaniglia, caramello e kiwi.

 

DOLCE  AL KIWI

 

 

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Ingredienti: kiwi,  crema di latte alla vaniglia,  crema alla gianduia,  zucchero,  panna, succo di limone e arancia.

Esecuzione:   Per prima abbiamo fatto la crema di cioccolato e gianduia, facciamo una bella crema con panna,  latte,  e vaniglia,  prendiamo lo zucchero e lo facciamo sciogliere aggiungendo un po’ di succo di limone e arancia.  Intanto facciamo la crema al kiwi con il latte, panna,  e polpa di kiwi.  Mettiamo le creme nel freezer perché non si sciolgano e non dimentichiamo il caramello.  Prendiamo una formina trasparente,  la disegnamo con un filo di caramello,   stendiamo le creme a strati e decoriamo con delle fettine di frutto,  caramello e crema mou.  Mettiamo la torta in frigorifero per tre ore,  poi si potrà gustare questa delizia nelle coppette.

Federica  Sento già i sapori!  Ti auguro una bella serata in musica,  ciao!

Elena  Ciao Fede al prossimo articolo con delle belle!