06.06.2014

NELLE STORIE DI TUTTI I GIORNI SETTE

Author: admin-ele

06/06/2014

 

Che cosa consiglieresti ad un genitore di fronte alla persecuzione di un pedofilo?  E ad una donna che cosa consiglieresti in caso di un presunto  predatore?

Annalisa

Non è certo cosa facile allarmare i figli di continuo, anche perché andranno in paranoia, ma si può benissimo metterli in guardia da vicini, parenti, e sconosciuti. Non accettare mai di allontanarsi con una scusa qualsiasi dal gruppo o da soli con una persona più grande o anche con qualcuno che si conosce: per esempio l’amico di papà, lo zio troppo accondiscendente,  la persona che hai conosciuto per dei lavori fatti in casa, specialmente se a lungo andare diventa un po’ strano. Comunque per ogni cosa sospetta avvisare sempre i genitori. È vero spesso sono persone insospettabili e attaccano la vittima con vigliaccheria, approfittando della buona fede o dell’innocenza dei bambini, poi si comportano come bestie feroci e spesso uccidono e occultano il cadavere. Io credo che quel genere di  umano debba essere smascherato per non perderlo mai di vista! È assetato di potere, esaltato dal senso di possesso,  e credo anche che queste persone non guariranno mai perché non vogliono cambiare. La stessa cosa vale anche per i predatori di donne: non addentrarsi nei parchi da sole o in luoghi isolati; un’altra cosa importante sarebbe quella di frequentare una scuola di arti marziali o di autodifesa, e ovviamente stare sempre in guardia; non cedere mai alle lusinghe di corteggiatori galanti specialmente se hanno famiglia: quelli sono i più pericolosi e maniaci del sesso, e soprattutto cercare di capire chi è, che cosa vuole la persona che ti insospettisce, cerca di saperne di più prima che lui si comporti da stalker.

Elena  Lasagna