Archive for maggio, 2013

08.05.2013

PRENDIAMOCI CURA DELLA NOSTRA PELLE CINQUE

Author: admin-ele

08/05/2013

RIPRENDIAMO  DA  ACNE  VOLGARE

dell’articolo precedente

1 ) Perché a causa del suo contenuto in lipidi idrofobi superiore al normale,  il sebo solidifica nei dotti follicolari;

2 ) il sebo incontra lungo la via della sua eliminazione un ostacolo nella ipercheratosi della parete follicolare. Finora abbiamo visto come si forma il comedòne,  ma con questa teoria non si può spiegare la formazione delle pustole; a questo proposito vi sono due teorie :

1 ) La prima teoria presuppone l’intervento di germi  ( bacillo dell’acne , Corynebacterium acneis, stafilococco aureo );

2 ) la seconda teoria prevede la rottura della parete del follicolo con penetrazione del materiale lipidico nel derma circostante e conseguente reazione infiammatoria.

La terapia varia a seconda che ci si trovi di fronte ad un ‘acne semplice ( Comedònica ) o complessa  ( pustoloso cistica ) . Sia l’una che l’altra si giovano di alcuni suggerimenti:

1 ) di ordine dietetico : vanno eliminati noci, gelati, dolciumi, crostacei, e deve essere limitata l’introduzione di grassi e carboidrati.

Infatti , a pasti ricchi di grassi e carboidrati segue sempre una maggiore produzione sebacea. La stipsi,  se esiste,  deve essere corretta evitando però quantità eccessive di lassativi e purganti.

2 ) Di ordine fisico: sono utili le irradiazioni con raggi U.V. e l’elioterapia.  Alcuni però sostengono che a queste terapie segue un aumento della produzione di sebo.  I raggi  U.V. sono efficaci perché provocano una fine esfogliazione: è quindi necessario che venga provocato un lieve eritema.

3 ) Di ordine ormonale : questa terapia compete strettamente al dermatologo  e all’internista e deve essere attuata solo in casi particolari e sotto stretta sorveglianza, perché gli ormoni sessuali possono provocare fenomeni sgraditi. Vengono utilizzati gli ormoni sessuali femminili perché hanno azione sulle ghiandole sebacee opposta a quella degli androgeni  ( provocano l’involuzione  delle ghiandole ).

 06/10/2013

L’ acne semplice esige inoltre una terapia locale, con medicamenti capaci di sciogliere il sebo e di esercitare un’azione antiseborroica.

L’acne complessa richiede invece una terapia a base di antibiotici per combattere i germi che hanno provocato le lesioni. Esiste anche la possibilità della vaccinoterapia, effettuata con vaccini diversi.

ACNE  DEL  NEONATO

In b ambini di sesso maschile è probabilmente dovuta al passaggio di ormoni sessuali dalla madre al feto attrverso la placenta.

ACNE  CONGLOBATA

Per fortuna questo tipo di acne è abbastanza raro. Le lesioni sono profonde, creano gallerie, fistolizzazione  e cicatrici anche deturpanti.  Si localizza al capillizio,  alla nuca,  alle natiche, al tronco. Ancora non si conosce il germe responsabile e ovviamente la terapia è molto difficile.

ACNE  NECROTICA

Le lesioni sono inizialmente papulose  e poi pustolose. Si localizza di preferenza sulla fronte, e al capillizio. La sua manifestazione è dovuta dallo stafilococco aureo.

ACNE  ROSACEA

Il quadro di questa forma di acne è localizzato al terzo medio della faccia, caratterizzato da eritema, teleangectasie, lesioni di tipo papuloso e pustoloso. Insorge dall’età media e oltre.  Le cause non sono ben certe ancora; si dà il caso che sia dovuta a disfunzioni organiche: (gastriche, turbe emotive, infezioni ecc.) Quindi la terapia consiste nell’osservare una dieta , anzi si attribuisce una certa importanza per queste disfunzioni. Si dovrebbe eliminare dolci, eccitanti come caffè thè e altri eccitanti o alimenti fortemente sapidi come insaccati, inscatolati ecc.

ACNE  PROFESSIONALE  E  MEDICAMENTOSA

 Molti sono i fattori responsabili di questa tipologia di acne: per esempio il catrame, l’olio che cade, gli idrocarburi, gli oli di ingrassaggio,  si rendono frequentemente responsabili di cheratosi follicolari,  di comedoni,  di follicoliti; brillantine, creme di bellezza, specialmente se preparate con olii minerali impuri,  sono anche causa di lesioni di tipo acneico per occlusione degli orifizi follicolari e successivo intervento di germi patogeni.  Bisogna sospettare l’acne professionale quando le lesioni sono localizzate : al dorso delle  mani, e degli avambracci, mentre il danno da uso di cosmetici ha sede alla fronte, alle tempie, alla nuca, al viso. Anche alcuni medicamenti possono essere responsabili di quadri acneici: i corticosteroidi, L’ACTH, l’isoniazide e gli alogeni.  Per quanto riguarda la terapia, basta sospendere la somministrazione dei medicamenti lesivi o evitare il contatto con sostanze non tollerate per ottenere la guarigione.

LA  PSORIASI

È una malattia cronica caratterizzata da chiazze eritemato-desquamative a margini netti,  solitamente non accompagnata da sintomi soggettivi ( non c’è prurito, dolore, parestesie).  È  piuttosto comune in persone di ogni età con preferenza per gli anziani.

Sintomatologia: quando le squame della psoriasi sono secche si staccano con facilità e i margini  della chiazza eritematosa sono netti.  Una volta staccate le squame,  si nota una pellicola trasparente; al distacco di questa pellicola compaiono delle emorragie puntiformi dovute alla rottura dei capillari dilatati presenti nelle papille dermiche.

SINTOMATOLOGIA : le squame della psoriasi sono secche, biancastre,  si staccano con facilità e i margini della chiazza eritematosa sono netti.

Una volta staccate le squame, si nota una pellicola trasparente; al distacco di questa pellicola compaiono delle emorragie puntiformi dovuta alla rottura dei capillari dilatati presenti nelle papille dermiche.

Le sedi più  frequentemente colpite sono: i gomiti,  le ginocchia,  la regione lombo-sacrale,  il dorso e il cuoio capelluto.  Spesso sono interessate anche le unghie,  che possono presentare depressioni puntiformi, striature trasversali oppure essere inspessite e friabili.

Le cause della psoriasi sono molte. Pare anche che vi sia un fattore ereditario ( o forse si eredita la predisposizione ad ammalarsi come in altre patologie). Fattori psichici come un a shock  emotivo oppure infezioni acute come la tonsillite,  possono accentuare una eruzione psoriasica.

Un’altra possibilità, nella psoriasi vi sarebbe un esagerato accumulo di glucidi nella cute,  la quale reagirebbe accelerando il processo di cheratinizzazione.

Vista al microscopio la cute psoriasica mostra alcune caratteristiche importanti:

1) è scomparso lo strato granuloso;

2) lo strato malpighiano è inspessito;

3) subito sotto lo strato corneo si possono vedere delle piccole cavità contenenti globuli bianchi;

4) le papille dermiche sono allungate (papillomatosi) ed hanno una forma di clava.

Nel caso in cui sia interessato tutto il corpo si parla di psoriasi universale.

La terapia è di competenza non solo medica ma specialistica anche perché è solo sintomatica; e cioè in grado di risolvere temporaneamente solo i sintomi della malattia, senza agire minimamente sulle sue cause. Certi medici specialisti sono riusciti a debellarla facendo un esame accuratissimo del paziente  non solo del DNA ma specialmente per ciò che riguarda la parte profonda della psiche.

Elena  Lasagna

07.05.2013

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER SESTA PARTE

Author: admin-ele

07/05/2013

LE VIRTU’ DI ERBE  E  FIORI

L’ARGENTINA

L’Argentina appartiene alla famiglia delle Rosaceae. È una pianta erbacea di bell’aspetto, per la presenza di peli argentei; ha un rizoma corto che termina in una rosetta di foglie da cui partono gli stoloni radicanti che portano i fiori. Le foglie basali, sono lunghe fino a 25 cm, sono a pennatosette  frastagliate divise in foglioline  di dimensioni variabili vi sono quelle grandi inframmezzate da altre più piccole. Le foglioline  hanno contorno ovale e sono profondamente dentate.  I fiori che hanno un diametro di 2 cm sono portati singolarmente su un lungo peduncolo inserito ai nodi radicanti degli stoloni; sono formati da 5 sepali ovali di colore verde e DA 5 PETALI ANCH ‘ESSI OVALI, DI COLORE GIALLO DORATO, PIù LUNGHI DEI SEPALI. I FRUTTI SONO DEGLI ACHENI INSERITI SU UN RICETTACOLO SOLIDO. Questa pianta è diffusa nell’Italia settentrionale e in quella centrale, non si trova più a sud della Campania: cresce nei luoghi erbosi, ai margini delle strade, dei fiumi, preferisce i suoli umidi.

 L’Argentina ha delle proprietà astringenti perciò antidiarroiche, antispasmodiche, antiinfiammatorie e vulnerarie. I suoi principi attivi sono le amine biogene e i tannini. Per le sue proprietà astringenti L’Argentina è una pianta molto nota come rimedio erboristico tradizionale. Oggi l’uso di questa pianta può essere suggerito limitatamente alle diarree, ai dolori di stomaco e di intestino, ai dolori mestruali accompagnati da un flusso abbondante. All’esterno L’Argentina trova valida applicazione in tutte le infiammazioni delle mucose della bocca e della gola, rassoda le gengive, attenua le infiammazioni cutanee.

 10/05/2013

Devo introdurre l’Alchemilla come ho potuto dimenticarmi dell’Alchemilla , di questa pianta meravigliosa, anche perché è una di quelle piante che conosco bene.

L’ALCHEMILLA

L’Alchemilla appartiene alla famiglia delle rosacee; chiamata comunemente ” Erba stella “. È una pianta dal portamento grazioso, brillante, provvista da rizoma che termina in una rosetta di foglie a lato della quale spuntano i fusti floreali alti fino 40 cm. Le foglie a contorno subrotondo, sono divise in 7-10 lobi arrotondati, il lembo è spesso pieghettato come un ventaglio, il margine è dentato. Il picciolo è molto lungo nelle foglie della rosetta basale e diventa sempre più corto fino a sparire in quelle inserite lungo il fusto.

L’infiorescenza è una pannocchia composta da numerosi fiori molto piccoli provvisti di un calice tubolare nella parte inferiore e diviso in quattro lobi di colore verde-giallognolo in quella terminale; i petali mancano. I frutti sono formati da acheni, in numero variabile da uno a quattro, racchiusi nel tubo del calice.

La pianta è molto comune nelle zone montane da quella delle Alpi a quella degli Appennini, raramente si trova nei nostri prati o giardini ,  predilige le zone umide ma luminose. La parte più usata sono le foglie e le sommità fiorite. Ancora più pregiata è l’Alchemilla alpina, contiene tannini, fitosteroli e saponine. L’Alchemilla è una piante italiane più ricche in tannini. Le sue proprietà sono : astringenti, antiinfiammatorie, antidiarroiche, cicatrizzanti, antisettiche. Nota da lunghissimo tempo nella tradizione popolare  e nell’antica medicina, veniva utilizzata per l’apparato femminile per frenare emorragie, veniva utilizzata  come emostatico e cicatrizzante per frenare le emorragie interne ed esterne. Usata anche nelle enteriti e cefalee. L’Alchemilla è usata anche in decotto al 10% bollito per 12 min per lavande ed irrigazioni vaginali. Per uso dermo-cosmetico un infuso con sole foglie si prepara un’acqua tonica astringente e disarrossante.

Un’ altra pianta da non scordare è l’Alliaria officinalis, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae.

L’ALLIARIA

È una pianta erbacea annuale, il suo fusto può arrivare all’altezza di un metro,1-20 cm. Questa pianta ha le foglie stropicciate ed emana un odore di aglio da cui ne deriva il nome. Le foglie sono cordate, a forma di cuore, con il margine variamente dentato: quelle inferiori hanno un lungo picciolo e sono a forma di rene, mentre quelle inserite in modo alterno sul fusto hanno il picciolo sempre più corto fino alle più alte che sono quasi sessili e di forma subtriangolare. I fiori sono disposti in un racemo terminale semplice o poco ramificato ed hanno quattro sepali verdi e quattro petali bianchi; contengono molto nettare, sono molto ricercate dalle api. I frutti sono delle silique lunghe da 5 a 60 cm e hanno un peduncolo molto corto e tozzo; contengono due serie di semi di colore nero striati per il lungo.

L’Alliaria si trova in tutt’Italia , dalla zona marina a quella montana e in pianura, nei boschi, nelle siepi. Il suo uso è comune in erboristica, si usa tutta la pianta. Ha proprietà espettoranti, attivanti la respirazione, antisettiche ed ipermineralizzanti. I suoi principi attivi sono: i carotenoidi, olio essenziale solforato, saponine, mirosina, sinigrina. È utile quale espettorante specialmente nelle tossi e nei catarri bronchiali; giova agli asmatici. Si usa anche in infuso per depurare l’organismo e riattiva la micro-circolazione: giova per esempio applicarla sui geloni allo scopo di riattivare la circolazione locale.

05/06/2013

ARNICA

L’ Arnica appartiene alla famiglia delle Asteraceae, è una pianta dal portamento allegro, con un rizoma obbliquo o verticale, dal fusto semplice appena ramificato diene alto fino ad un metro circa, e tutta la pianta è coperta da peli e ghiandole. Le foglie hanno una forma ovale allungata con il margine spesso dentellato. I fiori sono riuniti in un capolino e sono di due o tre tipi : quelli esterni hanno una ligula di colore giallo e arancio, mentre quelli centrali sono piccoli e gialli.

I frutti sono acheni lunghi 5-6 mm, sormontati da un ‘appendice leggera e piumosa, formata da numerosi peli setosi di colore bianco ghiaccio che ne facilita la disseminazione.

L’Arnica si trova nelle zone montane al di sopra dei mille metri Alpi e Appennini. La parte pregiata sono il rizoma e i fiori. Le sue proprietà sono antiecchimosiche, per via esterna, e sono rubefacenti. I principi attivi sono i tannini e l’olio essenziale  l’idrotimochinone. L’arnica è un rimedio di prima medicina per la sua validità di curare ecchimosi, ed edemi conseguenti a contusioni e slogature. Le sue preparazioni vengono effettuate da persone qualificate per il forte dosaggio che potrebbe dare origine ad importanti infiammazioni. Le preparazioni a base di arnica sono utilizzabili solo per via esterna, e sono da evitare applicazioni su pelli escoriate, ferite specialmente sulle ferite di BAMBINI PICCOLI. Inoltre la tintura di arnica non va mai impiegata pura, ma deve essere diluita in acqua ( cinque parti di acqua e una parte di tintura).

ARTEMISIA

L’ Artemisia appartiene alla famiglia delle Asteraceae, è una pianta dal portamento altero, con una grossa radice molto legnosa da cui nascono i fusti eretti. I fusti sono di colore rossastro, molto ramificati, e possono arrivare ad un’ altezza di 150-200 cm. Le foglie sono distribuite sul fusto in maniera alterna, sono pennatifide con i lobi interni e a loro volta sono divisi in strette lacinie; alla base sono presenti due orecchiette, la parte superiore è glabra di colore verde scuro. La parte inferiore è bianca per la presenza di una fitta tomentosità. Le foglie inferiori sono le più incise e a mano a mano che si sale lungo il fusto, diventano sempre più semplici fino ad arrivare a quelle superiori che sono intere a forma lineare.

L’infiorescenza è una pannocchia abbastanza grande molto ramificata, di forma piramidale; è composta da numerosi piccoli capolini di fiori giallastri ; i frutti sono dei piccoli acheni. Questa pianta si trova ovunque ma preferisce i terreni  ricchi di sostanze azotate, molto diffusa nella pianura. Le parti usate sono le sommità fiorite.

Le sue proprietà sono principalmente amaricanti, aromatizzanti e digestive, ma anche aperitive, e  sedative, e regolatrici. Questa pianta molto comune ma meravigliosa per le sue proprietà è usata fin dai tempi antichi per le preparazioni dei liquori amari, e medicinali,   molto conosciuta per le sue proprietà regolatrici del ciclo mestruale; ovviamente , va somministrata  sotto il diretto controllo del medico.

ASPARAGO  E  ASPARAGO  SELVATICO

L’asparago selvatico appartiene alla famiglia delle ” Liliaceae “, è una pianta erbacea che può raggiungere fino ai 2 metri di altezza. Sono forniti da un corto rizoma sotterraneo , in primavera spuntano  i nuovi germogli sono turioni sottili , commestibili come gli asparagi di coltura.

Le foglie sono molto piccole: assomogliano a dei rametti trasformati, che riuniti in gruppi sono inseriti sui rami all’ascella delle vere foglie.

I fiori sono a pendula  inseriti singolarmente su un peduncolo, sono piccoli verdastri a forma di campanula. I frutti sono delle bacche rosse carnose contenenti alcuni semi neri.  Si trova allo stato spontaneo nelle zone del mare.

In medicina sono usate le radici, hanno proprietà diuretiche, depurative e dietetiche. I principi attivi dell’asparago selvatico sono : vitamina C, amminoacidi, e sali minerali. Le radici si raccolgono in autunno e in primavera; si puliscono bene dalla terra , si lavano,  si fanno dei pezzetti, si lasciano asciugare al sole poi, si conservano in vasi di porcellana in ambiente privo di umidità.

Elena  Lasagna

05.05.2013

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTASETTESIMA PARTE

Author: admin-ele

05/05/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Per Te ho preparato un pranzetto con i fiocchi. Sono le crespelle alle mele, e spiedini di pesce di mare con verdurine miste stufate.

FEDERICA   Vorrei trovare  nei tuoi piatti qualcosa che non mi piace , almeno non mi farai ingolosire per un po’.

ELENA   Tu dovresti sbagliarli, invece sei così brava , anche a trovare il dosaggio degli ingredienti, allora non ti resta che cuocerli poco oppure il contrario! Ovviamente si scherza ; anche perché a volte qualche piatto potrebbe  riuscire male.

CRESPELLE  ALLE  MELE

Ingredienti per la pastella : latte, un uovo intero e due tuorli, farina doppio zero, sale, noce moscata, una noce di burro.

Ingredienti per il ripieno : tre mele, tre amaretti,  trecento g di fontina, parmigiano grattugiato, salvia, cannella, un limone.

Esecuzione : facciamo la pastella sbattendo le uova con la farina, la noce moscata,  il latte. sbattiamo bene finché l’impasto diventi non troppo solido né troppo liquido.  Lasciamo riposare per circa un’ora, poi si procederà per le crespelle. In una piccola padella faremo sciogliere una noce di burro, togliere l’eccesso  , versare un mestolo di pastella distribuirla in modo uniforme, quindi procedere fino ad esaurimento della stessa. Ora le stenderemo sulla spianatoia per non farle pronte per il ripieno che abbiamo preparato il giorno prima. Abbiamo tagliato le mele a fettine, le abbiamo messe in una casseruola dal doppio fondo , essenza l’aggiunta di acqua o di grassi le abbiamo scottate e portate alla cottura ideale. Una volta raffreddate abbiamo aggiunto la scorza grattugiata di un limone, ( solo la parte gialla ) la cannella, qualche foglia di salvia, i tre amaretti sbriciolati, la fontina tagliata a pezzetti, e il parmigiano grattugiato. Ora mettiamo il ripieno e chiudiamo le crespelle. Le disporremo nella teglia da forno in fila, passeremo  un pennello leggermente imburrato e via, in forno a 180° per 15 min. Le crespelle saranno dorate e gustosissime.

VERDURINE  STUFATE

Ingredienti : carotine novelle, fagiolini, cipollotti, un cavolo romano,  vino bianco, peperoni verdi, pomodorini, basilico e una foglia di alloro.

Esecuzione : puliamo tutte le verdure, le tagliamo in maniera armoniosa, poi, le passeremo in padella con il vino e l’alloro, fino a raggiungere una consistenza gradevole. Adesso condiremo le verdure con due cucchiai  di maionese leggere fatta sul momento con olio un tuorlo e limone. Oltre ad avere un bell’aspetto questo contorno è veramente gustoso e leggero.

SPIEDINI  DI  PESCE  DI  MARE

Ingredienti : latterini, cozze, gamberoni, e alici, farina di riso e pane grattugiato, prezzemolo aglio e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione : prepariamo le cozze nella maniera tradizionale, laviamo bene i latterini ( sembrano soglioline ) e puliamo i gamberi. Adesso prendiamo gli stecchini, infiliamo il pesce  alternandoli , poi li pennelliamo con l’olio, li passeremo nel trito di erbe e pane grattugiamo misto alla farina di riso. Ora li stenderemo uno  ad uno sulla teglia da forno , dove andranno a cuocersi a temperatura di 180 g° per 10 min. Adesso serviremo una porzione in un piattone grande ; ci sarà la crespella fumante, il contorno ben disposto e due spiedini.

FEDERICA   Sto immaginando il tutto; è meraviglioso, sia per la bontà e per la presenza. Non mi resta che augurarti una buona domenica con la bellissima canzone di Gianni  Morandi ” In  Ginocchio  Da  Te “.

 07/05/2013

ELENA  Oggi prima di iniziare con le nostre ricette voglio dedicare questi fiori a tutti quei bambini che non sono più tra di noi.

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ELENA   Siamo in maggio, il mese delle rose , ho pensato di fare i ravioli con i petali di rose, li ho fatti e sono piaciuti molto anche ai bambini.

CUORICINI  AI  PETALI  DI  ROSE

Ingredienti per la pasta : uova, farina di semola di grano duro e farina di grano saraceno 50 e 50, petali di tre rose rosse raccolte lontano dalla strada e lontano dall’inquinamento degli autoveicoli. Per il ripieno : 400 g di ricotta vaccina, 5 fiori grandi di tarassaco, spezie , sale, pecorino e parmigiano grattugiati, olio extra vergine d’oliva gentile oppure burro fresco, 400 g di piselli cotti a vapore.

Esecuzione : lavoriamo le farine con le uova ed i petali di rose passati prima al mixer, facciamo una sfoglia morbida e sottile. Lasciamo riposare per 15 min , poi metteremo il ripieno e ritaglieremo dei cuoricini. Il ripieno l’abbiamo fatto il giorno precedente con : la ricotta setacciata, spezie e sale, il pecorino grattugiato , i piselli passati al passaverdura e i fiori di tarassaco sbollentati al vapore e tagliati finemente. Mettere a cuocere al dente i cuoricini e mantecarli con l’olio o il burro e cospargerli di parmigiano grattugiato. Sono molto delicati e allo stesso tempo molto saporiti, buoni davvero.

FEDERICA   Avevo deciso di restare a dieta ma con te non ci riesco; anche questo piatto lo devo fare subito, è troppo invitante.

ELENA   Lo sai bene che se ne mangerai una dose moderata non ti ingrasserai, sono ingredienti sani e leggeri; puoi sempre sostituire il burro con l’olio.

FEDERICA   Sì è vero, ma vuoi mettere il sapore del burro fresco su queste delizie? Comunque ti dedico una bella canzone di Mina ed è ” Amor mio ” ascoltatela insieme, è magica! Domani voglio regalarti una ricetta che mi sono inventata.

08/05/2013

FEDERICA   Ti ho portato la ricetta , è un  buon secondo sono delle polpettine con le erbette e salsiccia in un contorno di punte di asparagi gratinate.

ELENA   Sono pronta a scrivere la tua ricetta.

POLPETTINE  DI  ERBETTE  E  SALSICCIA

Ingredienti : 500 gr. di erbette già pulite solo la parte della foglia. Due salsicce, duecento gr. di ricotta vaccina, 40 gr. di parmigiano grattugiato, un pizzico di spezie miste, qualche cucchiaio di sugo al pomodoro, un porro, punte di asparagi una noce di burro e olio extra vergine d’oliva se necessario un cucchiaio di pane grattugiato, pepe, latte q.b. due uova.

Esecuzione : abbiamo lavato le erbette e tagliate a pezzettini, le abbiamo stufate con un pezzo di porro tagliato fine, sale e pepe poi abbiamo aggiunto un poco di latte. Le lasciamo cuocere ed asciugare bene, nel frattempo abbiamo scottato le punte di asparagi e le abbiamo messe in forno dentro una pirofila con una noce di burro e parmigiano. Ora faremo soffriggere le salsicce, togliamo tutto l’unto e le scorie, le tagliamo molto finemente, poi le uniremo alle erbette, insieme alle uova sbattute, la ricotta, le spezie, il parmigiano e due cucchiai di pane grattugiato.  Faremo un bell’impasto e ne ricaveremo delle polpette. Abbiamo già fatto rosolare il porro con l’olio, abbiamo aggiunto  il sugo di pomodoro ed ora adageremo le polpette; mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per un minuto, poi, spruzziamo con il vino bianco , le giriamo e ultimiamo la cottura. Le polpette si presenteranno sugose , molto ma molto buone ; andranno servite con le punte d’asparagi gratinate.

ELENA   Ti do un bel dieci! Mi hai fatto venire l’acqualina in bocca, che bontà! Oggi la canzone te la dedico io , per Te e il tuo ragazzo ho Eros Ramazzotti con ” Fuoco Nel Fuoco “.

09/05/2013

FEDERICA   Senti, è vero che il sugo al pomodoro se fatto il giorno precedente annerisce?

ELENA  Sono anni ormai che faccio il sugo al pomodoro, e ti garantisco che se fatto il giorno precedente l’uso, non si annerisce ma ci guadagna in sapore; poi,  se lo togli dal frigorifero e lo metti sulla pasta a temperatura ambiente e aggiungi l’olio a freddo, diventa una cosa squisita. Il pomodoro annerisce ovvero assume quel colorito rosso brunito se si lascia sul fuoco per molto tempo, non perché si fa il giorno prima; il sugo deve avere quel colorito rosso rubino , sia che tu lo faccia il giorno del consumo sia che venga fatto il giorno prima. A determinare quel colorito appassito è la bollitura fatta per lungo tempo, una lunga cottura deteriora  i principi attivi importanti del pomodoro che sono gli antiossidanti dati dal Licopene. Quelle che hai sentito sono solo buffonate! Ora veniamo alla ricetta del giorno che sono le lasagnette di polenta con il rosmarino.

LASAGNETTE  DI  POLENTA  AL  ROSMARINO

Ingredienti: farina di mais, acqua, sale, stracchino, e culatello o salame al culatello, rosmarino, olio extra vergine d’oliva patate, sugo al pomodoro, sale , pepe.

Esecuzione : facciamo una bella polenta senza i grumi, la lasceremo raffreddare, poi taglieremo delle fette sottili. Mettiamo le fette nella teglia sopra la carta da forno, le pennelliamo leggermente con l’olio,  da ambedue le parti e cospargeremo degli aghi di rosmarino; finita questa operazione andranno in forno a 200 g° per 15 min. Le fettine risulteranno morbide dentro e croccanti fuori. Adesso veniamo agli strati faremo una fettina di polenta con sopra una fetta di prosciutto o salame po, ancora la polenta e lo stracchino, le patate fatte al tegame ed abbrustolite con il rosmarino, e mettiamo anche un po’ di sugo al pomodoro. Facciamo delle lasagnette alte non più di 5 cm. Riscaldiamo il piatto da portata che dovrà essere in acciaio inox perché deve mantenere il calore. Servire ancora calde con porri al gratin. Il vino che ho abbinato a questo pitto è il Barbera. Se fatto con amore diventerà un’opera d’arte.

FEDERICA   Sono senza parole, e se sono senza parole ti dedico una bella canzone. Che ne dici di  Elvis? Elvis Presley ovviamente con  ” Don’t Be  Cruel “.

03.05.2013

LE RISPOSTE AI LETTORI SETTANTACINQUE

Author: admin-ele

03/05/2013

Pensi  che i consigli degli anziani abbiano più peso per la loro maggiore esperienza?

DOTT.  ROBERT

Io credo molto ai consigli delle persone anziane sia per la loro esperienza ed anche per la loro cultura e saggezza ma ci sono giovani studiosi con la testa sulle spalle che ne sanno una più del diavolo, nel senso migliore della parola, sono intelligenti, colti ed anche saggi; anche se non sono la maggioranza uno di loro vale per tre.

Elena  Lasagna

03/05/2013

Non so più se riuscirò ad andare avanti così, sto parlando del mio ragazzo: un giorno sembra che non viva senza sentire il mio respiro, il giorno seguente dice che si è innamorato di un’altra donna e vuole lasciarmi, poi dice ancora di amarmi e diventa geloso perfino dell’aria che respiro. Cosa ne dici se metto fine a questa storia? Tu cosa ne pensi?

Melissa

Io penso che con uno così non riuscirei a viverci nemmeno un giorno. Però non posso certo dirti di lasciarlo, il suo comportamento mi fa pensare che sia un uomo insicuro, o uno che gli manca un venerdì,  cioè  che non c’è né con la testa né tantomeno con i sentimenti, per me è una palla al piede, poi vedi tu, se è sempre stato così oppure potrebbe essere depresso, allora è un’altra cosa, va aiutato.

Elena  Lasagna

03705/2013

Credi di più ai fantasmi o agli spiriti maligni?

Alessandro e Elisa

Non credo agli spiriti maligni, i malvagi sono su questa Terra , poi io credo a ciò che vedo, anche perché non sono una visionaria né tantomeno una che guarda il mondo con le briglie, ma credo nell’immortalità e in qualcosa di molto grande.

Elena  Lasagna

03/05/2013

Pensi che  siano molte le  persone scomparse sepolte nei boschi, tra le mura e nei mari?

DOTT. ROBERT

Purtroppo sì, ci sono bambini e bambine spariti già da trent’anni; mi ricordo di una in particolare: era emiliana.

Elena Lasagna

07/05/2013

Pensi che il testimone del caso  Roberta Ragusa sia attendibile o pensi che stia mentendo?

DOTT. ROBERT

Io credo che questa persona non stia  mentendo, il suo atteggiamento è sincero, non per il fatto che racconta sempre le cose alla stessa maniera, si vede  dai suoi occhi che emerge la verità, ed è anche molto corretto.

Elena  Lasagna

07/05/2013

Nelle conversazioni in genere tendi ad ascoltare o a parlare?

Giordano

Mi piace molto comunicare a tu per tu, mi piace parlare,  mi piacciono i dibattiti ma preferisco ascoltare e dare consigli sinceri a chi me lo chiede.

Elena  Lasagna

08/05/2013 /h 20:00

Non ti sei mai chiesta dove potrebbe essere nascosto il corpo di Roberta Ragusa?

DOTT. ROBERT

Come già sappiamo la signora  Roberta era stata dal medico per quella brutta caduta, quindi, credo che chi l’ha uccisa abbia giocato su questo e cioè le abbia dato il tocco finale e poi abbia fatto sparire il corpo nelle acque del mare; in caso fosse stata ritrovata presto c’era la scusante della perdita di memoria, e con questo la disperazione, quindi il suicidio. Quella notte qualcuno che già immaginiamo ha avuto tutto il tempo per uccidere e occultare…

09/05/2013

Ti tormenterebbe molto avere sulla coscienza la morte di un innocente? Molti sono disposti a sacrificare la loro vita ma non togliere la vita a qualcun altro. C’è qualcosa di molto importante per te , da indurti a sacrificare la coscienza?

DOTT.  FRANCO

Sì, non ce la farei a sopportare la morte di una persona  innocente . Sono sicura che confesserei perché non vorrei mai fare i conti con la mia coscienza in ogni momento della mia vita, meglio fare i conti con la giustizia. Non sacrificherei mai la coscienza per nessun motivo, anche perché se non mi giudicherà la giustizia terrena sarò sempre in balía di quella divina, e credo che sia peggio, anche per chi ancora non crede, ma si porta con se un fardello che prima o poi travolgerà come una valanga.

Elena  Lasagna

11/05/2013

 È vero che esiste l’oroscopo degli insetti?

Elisa

Come no? Esiste eccome, è chiamato ” L ENTOMOROSCOPO ” Esisteva ancora prima di quello cinese. Era ritenuto sacro da tutti i popoli dell’antichità. Se ti può interessare uno di questi giorni  ti farò sapere a quale insetto appartieni , per meglio dire che insetto sei? Anzi li farò tutti! Contenta?

Elena  Lasagna

13/05/2013

Che pena daresti ai persecutori e o persecutrici?

DOTT.  ROBERT

Se non si infliggerà una soluzione drastica  non credo che si fermeranno mai! Quindi darei la pena di morte a chiunque siano i persecutori! Sì ho detto giusto a chiunque siano…

Elena  Lasagna

15/05/2013

Non credo siano poi intelligenti quelli che fanno del male gratuito per invidia, chiunque è in grado di capire…

DOTT.  ROBERT

A volte fingo di non accorgermi di certe meschinità, perché non voglio mettermi al loro livello,  ma scrivo sempre tutto, nomi, cognomi e patria. Comunque non fanno parte dei veri uomini, questo è certo! Sono sempre d’accordo che siamo arrivati al  colmo dei colmi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Elena  Lasagna

Se dovessi chiedere un grande favore a qualcuno che sta lassù che cosa chiederesti?

D. ROBERT

Chiederei che certi posti venissero ripuliti da persone perfide ,  dai prevaricatori e venduti.

Elena Lasagna

Secondo te un uomo geloso di tutto potrebbe lavorare o stare in contatto con il pubblico?

Franco

No, non dovrebbe ! Sono convinta che non gioverebbe alle persone vere, non sarebbe giusto , una persona così non è onesta e neanche sana di mente!

 Elena  Lasagna

16/05/2013

Come si fa per creare l’ oroscopo? E perché sono tutti diversi?

Liliana

Si studiano i pianeti, l’ora il giorno ,  il mese , l’anno di nascita, in relazione a tutto ciò trovi anche il segno ascendente. Non possono essere uguali, ognuno lavora con la propria mente e mette a disposizione  le proprie idee; ma si ritrovano sempre.

Elena  Lasagna

16/05/2013

Ti basta sapere di aver fatto qualcosa di valido o hai bisogno di riconoscimenti e lodi?

Franco

Vedi? Tutto ciò che scrivo è frutto del mio amato studio, si una secchiona , ma anche di insegnamenti di persone molto qualificate come dottori e professori, e la disgrazia o il dono di possedere molta memoria. Come ho già scritto in precedenza devo molto alla mia famiglia per avermi fondato le radici giuste. Mi piace lavorare con onestà e non sento quasi mai il bisogno di lodi , ma se mi sento lodata non può che farmi molto piacere e ringrazio tutti coloro che mi apprezzano.

Elena  Lasagna

16/05/2013

Visto che c’è tanta gente disposta a prostituirsi, per denaro, perché la società condanna la prostituzione? C’è molta differenza tra concedersi per denaro e concedersi nella speranza di un beneficio futuro? Il prezzo più o meno alto cambia la natura della transazione?

DOTT. ROBERT

C’è modo e modo di condannare la prostituzione, io spero che siano più della metà queste persone; in quanto al resto sono persone false , perché se non ci fossero i clienti e le clienti non ci sarebbe prostituzione, in quanto a me credi non ho mai apprezzato chi vende e compra l’amore. Per la categoria di chi si prostituisce ,  non trovo nessuna differenza, tra chi si vende per denaro o per la speranza di un incarico, o altri benefici per me sono e resteranno dello  stesso livello! Nel mio profondo sarei più disponibile a perdonare una persona che non ha alcuna alternativa che non la prostituzione per sfamare i suoi bambini; ma nutro forti dubbi anche su questo: che non esistano altre possibilità! Forse anche in questo caso la persona è più portata a prostituirsi che non per altro!

Elena  Lasagna

17/05/2013

C’è qualcuno che nel giro di poco tempo ha inciso notevolmente sulla tua vita? Che cosa provi quando scrivi?

Simona

Io credo di sì, anche perché i miei consigli sono sinceri, non spontanei e confusi ma ponderati, e sperimentati. Non mi piace proporre soluzioni affrettate, o alternative all’impegno di una ricerca interiore, perché io ci credo e non mi vergogno di esprimere quello che si prova dicendo la verità sempre.

Scrivendo si evocano emozioni, e se espresse con calma e naturalezza il senso delle parole e il ritmo delle frasi diventa equilibrato , le parole non sono casuali, ma realtà pensate e allo stesso tempo libere. Scrivere in questo stato d’animo quasi sempre subentra la fantasia , anzi ti abbraccia diventando un supporto indispensabile.

Elena  Lasagna

18/05/2013

Ieri sera Patty mi ha fatto questa domanda: come arredi la tua casa, in stile oppure come viene viene? Se qualcuno ti regalasse un arredamento in stile, disegnato dai migliori architetti, accetteresti  di dare il tuo in cambio?

Che cos’è, come  la pubblicità di un detersivo?  Amo la coerenza , l’armonia, e lo stile liberty, ma amo anche circondarmi di cose che mi somigliano, specialmente nella stanza dove passo la maggior parte del mio tempo, quindi non è mai un caso. L’arredamento per me è come il tempo, che non è solo un termine di misura, ma permette alle cose e ai pensieri  di farmi stare bene, di prendere la strada giusta. Ma grazie lo stesso!

Elena  Lasagna