20.09.2017

ANCORA UNA VOLTA I NOSTRI PIEDI

Autore: Elena Lasagna

20/09/2017

I NOSTRI PIEDI PARLANO DI NOI

 

 

Ho già detto in precedenza che i piedi sono il nostro punto vitale.  Costituito da un grande numero di ossa,  il piede riassume in sé un’infinità di prerogative delle quali ci accorgiamo soltanto quando,  a causa di un dolore,  viene a mancare la libertà di movimento.  E poi il piede ha una sua sensibilità,  parlando di neurologia del piede,  poiché qualunque medico o studente di medicina per prima cosa impara a sollecitare i piedi di un bambino per vedere le reazioni.  Comunque i segni neurologici importanti partono dai piedi;  questo fa parte della scienza neurologica.  A questa scienza si allea una visione importante del piede come sede di riflessi,  studiati come punti di partenza verso i nostri organi che vengono influenzati attraverso la stimolazione di determinate zone.  E questo è un fenomeno elementare diagnostico,  un fenomeno importantissimo.  Ma oltre alle caratteristiche neurologiche,  il piede rappresenta un punto focale del sistema circolatorio e vascolare.  La suola dei nostri piedi reagisce come una spugna,  la quale viene compressa ad ogni passo ed è la prima spinta che porta il ritorno circolatorio verso l’alto.  La circolazione infatti è costituita da un impulso arterioso che ,  diretto verso il basso,  può essere facilitato dalla forza di gravità ed è apportatore di nutrimento ai tessuti.,  e da un ritorno venoso che avviene contro la forza di gravità ed è favorito dalle vene che fanno da gradini. Pertanto tutto ciò che determina un riflesso in generale,  si attiva una pompa importantissima.  Il piede viene considerato “il cuore periferico”.  Di conseguenza è facile dedurre che attraverso una stimolazione delle zone del piede,  si ottengono risposte importanti da parte del sistema nervoso.  Continua…

21/09/2017

 

Se il nostro corpo e il suo sistema nervoso è già stato paragonato ad un computer, il piede è la tastiera dove noi possiamo azionare i comandi in modo più o meno corretto. Tanto più una macchina è complessa e sofisticata,  tanto più dovrà essere trattata con cura e grande attenzione.  Perciò quando facciamo o quando riceviamo un massaggio al piede,  l’effetto benefico non deriva dall’energia che ci mettiamo o dalla pesantezza della mano,  ma dal fatto che bisogna sapere ciò che si fa,  perché i meccanismi del piede sono ancora più sofisticati di quanto potrebbero sembrare,  per questo si raccomanda sempre di scegliere operatori capaci! Perché ci si addentra in un campo che richiede una preparazione scrupolosa,  poi competenza e intuito.  L’uomo è un insieme di reazioni,  di emozioni,  e di sensazioni che contribuiscono al perfetto funzionamento di un meccanismo, la cui complessità e grandezza potrebbe sfuggire anche alla più approfondita indagine.  Ho imparato che anche nella più scientifica delle ricerche,  dove l’uomo si trova di fronte all’impercepibile,  impenetrabile, di fronte alla stessa terapia,  della stessa patologia, ogni individuo reagisce in maniera diversa. Io ne ho le prove con mio padre.  Quindi ogni individuo è un’ entità a se stante che non si può comparare o sostituire in nessun modo. Pertanto anche nella cura dei nostri piedi si richiede una valutazione caso per caso valutando tutte le sfumature,  come la sensibilità,  l’emotività ecc. Continua…

23/09/2017

 

Gli organi interni del corpo umano si riflettono in una mappa studiata nei minimi particolari sui piedi e sulle mani;  in particolar modo sui piedi.  Nelle suddivisioni delle zone del corpo che sono dieci linee verticali,  che partono dalla testa arrivano alle estremità e collegano gli organi nella loro esatta collocazione anatomica.  Pertanto gli organi presenti nella parte destra del corpo sono rappresentati nel piede e nella mano;  tutti gli organi che sono presenti nella parte sinistra sono rappresentati nel piede e nella mano sinistra e così vale per la parte destra.  Per avere un’idea semplice,  sono state tracciate tre linee per creare una suddivisione in senso orizzontale.

Prima linea:  si chiama cingolo scapolare e si trova alla base delle dita.

Seconda linea:  è la linea del margine costale inferiore,  è situata tra le ossa lunghe e le ossa brevi del piede.

Terza linea:  linea del cingolo pelvico che delimita le zone del calcagno.

Per visualizzarle basterà fare riferimento alla loro esatta collocazione anatomica,  proiettando su entrambi i piedi l’intera sagoma del corpo umano,  tenendo presente che la cui parte centrale rappresenta il centro del nostro corpo.

Avremo quattro proiezioni del piede:

zona plantare;  zona dorsale;  zona laterale  e zona mediale.

In quest’ultima saranno rappresentati tutti gli organi centrali del corpo;  nella zona laterale saranno rappresentati  tutti gli organi esterni;  nella zona plantare ,  sono riflessi tutti gli organi interni:  cuore,  fegato,  polmoni e l’apparato digerente.  La struttura del piede è rappresentata da ventisei ossa e dalle relative articolazioni avvolte da legamenti,  formazioni  di natura connettivale e tendinea che hanno la funzione di tenere  unite ben salde le ossa.  Queste aponeurosi formano insieme alle ossa la struttura del piede.  Questa struttura così complessa a volte può presentare anomalie per quanto riguarda la parte scheletrica e muscolare,  esistono malformazioni congenite,  ereditarie e acquisite e malformazioni di natura traumatica o posturale che possono provocare versamenti articolari  scatenanti risposte dolorose.  Continua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19.09.2017

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE DICIOTTO

Autore: Elena Lasagna

19/09/2017

 

Per ogni bugia che dici è una

 

spina nel cuore che punge!

 

20/09/2017

 

Chi vede troppo non lo vuole

 

raccontare.

21/09/2017

 

Il delinquente sta sempre dalla

 

parte degli ignoranti perché

 

ne ha bisogno e viceversa!

21/09/2017

 

E’ sano arrabbiarsi quando si

 

subiscono atti vandalici in

 

continuazione,  guai a te se non

 

lo facessi!

Dott.  Robert

 

24/09/2017

 

Non permettere mai ad un uomo

 

 

o ad una donna di allontanarti

 

dalla tua famiglia!

 

24/09/2017

 

Non permettere mai ad un uomo

 

di sconvolgere la tua intimità

 

solo per coprire la sua

 

omosessualità o la sua

 

perversione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17.09.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISETTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

17/09/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

 

FEDERICA

 

Elena   Ho una ricetta di pesce con cipolle tropea in agrodolce.

 

Filetti di pesce misto alla piastra e tropea

 

 

 

 Ingredienti:  pesce san pietro, cernia, sogliola,  pangrattato fine,  una noce di burro,  sale e pepe q.b.,  una spremuta di agrumi misti,  cerfoglio,e origano freschi  tritati, aceto di acero,  cipolle tropea,  aceto balsamico di Modena, miele, vino rosato, un ciuffetto di prezzemolo,  olio extra vergine,  cannella e chiodo di garofano.

Esecuzione:  dopo aver pulito il pesce lo lasciamo macerare per un quarto d’ora nel succo di agrumi(lime,  limone, pompelmo).  Nel frattempo puliamo le cipolle e le taglieremo a tocchetti, le mettiamo nella casseruola con il miele,  una punta di cannella e un chiodo di garofano, aggiungeremo il vino e l’aceto;  porteremo il tutto ad ebollizione e poi lasciamo cuocere a fuoco moderato,  infine aggiustiamo di sale e pepe e serviremo insieme al pesce.  Ora prendiamo i filetti di pesce,  li impaniamo  con incorporate le erbe,  sale e pepe,  li mettiamo sulla piastra a calore moderato,  li giriamo lentamente e li rigiriamo, per circa cinque minuti e saranno pronti da gustare con le tropea.

Federica  devo proprio dirti la verità:  le tue ricette non sono solo sane ma hanno un gusto equilibrato e soddisfano anche i palati più raffinati.

Elena  Grazie!

19/09/2017

 

Elena  Anche oggi ho una ricetta sana e bene equilibrata,  sono le farfalle di pasta fresca in brodo di verdure fresche e fagioli.

 

FARFALLE DI PASTA FRESCA

 

 

Ingredienti:  farina di semola o per pasta fresca,  uova, olio extra vergine d’oliva,  sale e pepe q.b., un pezzetto di gambuccio di prosciutto, pomodori freschi, patate,  cipolla rosata, friggitelli,  carote,  sedano, mezzo bicchiere di vino bianco o rosato, una foglia di alloro, un pizzico di origano fresco,  qualche foglia di basilico, due bacche di ginepro,  fagioli borlotti, peperoncino, qualche ago di rosmarino,  parmigiano reggiano grattugiato.

 

Esecuzione: tagliamo la cipolla a fettine,  la rosoliamo in un cucchiaio di olio,  sfumiamo col vino, e aggiungeremo le verdure tagliate a pezzi,  i fagioli, l’osso di prosciutto, le erbe e mettiamo l’acqua che ci servirà. Facciamo cuocere lentamente il tutto, e nel frattempo taglieremo a pezzetti i friggitelli,  li passeremo in padella, e poi faremo la pasta.  Quando il brodo sarà pronto,  verseremo la pasta, e alla fine metteremo i friggitelli e il parmigiano. Ecco il piatto nella foto in alto:  questa ricetta ovviamente va servita  nella zuppiera,  io l’ho versata in un piatto perché la possiate vedere meglio.

Federica     Molto gustosa ,  gustosissima.

21/09/2017

 

Elena   Voglio mostrare i dolcetti dell’ultimo momento,  l’importante è avere  in frigorifero la pasta sfoglia fatta il giorno prima,  poi per cuocere questi dolcetti è una cosa abbastanza veloce.

 

Dolcetti dell’ultimo momento

 

 

Ingredienti: pasta sfoglia fresca possibilmente fatta in casa, è importante che sia ben cotta e friabile,  così risulterà più leggera,  anzi molto leggera (questa ricetta l’ho già data diverse volte). Crema chantilly, pere, cioccolato fondente,  zucchero a velo con vaniglia, rum, un po’di scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla).

Esecuzione: tagliamo la pasta sfoglia a piccoli quadrati, poi in una parte stenderemo la crema chantilly e la copriremo con le pere fatte prima caramellare in una padella,  poi le guarniremo con della granella di cioccolato.  l’altra alternativa stendiamo il cioccolato fondente sciolto nel latte per farlo diventare crema e poi metteremo le pere e un po’ di zucchero a velo.

Federica  Questo dolce è semplice ma grande,  perché esprime fragranza,  sapori e dolcezza,  molto gradevole per non dire squisito;  molto adatto per la merenda dei bambini.

E adesso regalaci una battuta ironica,  grazie.

Elena  Questa volta invece della battuta ironica ti racconto quello che ho scoperto.  Sai che nella foresta tropicale esiste una iena che si chiama ” granpalle” ? Si nutre esclusivamente di sterco di tutti gli animali,  è come uno spazzino,  infatti dove c’è questo animale la foresta è un po’ malnutrita, perché lui e lei mangiano tutto quel concime lì.

Federica  Non riesco a capire se è verità o se invece… comunque la cosa non è triste,  per essere degli animali!

22/09/2017

 

Elena   Vogliamo pensare a una ricetta che piace ai bambini e che fa molto bene?  Si tratta del riso cotto nel latte,  è stato un piatto goloso della mia infanzia.

 

RISO  COTTO NEL LATTE

 

Ingredienti:  per quattro persone:  500 ml di latte,  una pera abate o wiliam, cioccolato fondente,  o cacao amaro, un cucchiaio di miele, una bacca di vaniglia,  un bicchiere di riso per zuppe.

Esecuzione:  mettiamo a scaldare il latte,  appena arriva ad ebollizione mettere il riso e le pere a piccoli pezzi,  cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata.  Infine aggiungere il miele e dopo avere fatto le porzioni mettere un po’ di cacao amaro o cioccolato grattugiato.  Sempre con gli stessi ingredienti  e la stessa esecuzione ho un’altra variante di questo piatto delicato,  eccolo!

 

 

RISO COTTO NEL LATTE CON PERE E CREMA DI

ARANCE

 

In questa ricetta ho sostituito il cioccolato con la crema di arance.

Federica   Che delizia per il palato dei bimbi!  E poi sa di salute.

23/09/2017

 

Federica  Non so tu ma a me è venuta la voglia di preparare il goulash.

Elena  Ho una ricetta di mia nonna,  noi lo chiamavamo spezzatino,  ma dagli ingredienti è proprio goulash.

Goulash

 

Ingredienti per quattro persone: seicento g di muscolo bovino,  un peperone,  una cipolla grande rosata,  uno spicchio di aglio,  sugo di pomodoro fatto in casa,  un chiodo di garofano,  un ciuffetto di basilico e un pizzico di cumino, sale e pepe q.b., paprika dolce e piccante,  tre patate medie,  brodo. (Io sfumo con mezzo bicchiere di vino).

 

Esecuzione:  tagliare la cipolla a piccoli pezzi,  e rosolarla in modo perfetto senza bruciarla,  sfumare col vino,  aggiungere la carne e  lasciarla per un minuto a rosolarsi con la cipolla,  poi incorporiamo l’aglio,  la paprika,  cumino,  basilico, peperoni tagliati a pezzetti,  il sugo di pomodoro; faremo cuocere il tutto per qualche minuto  infine  aggiungeremo le patate e il brodo che servirà per la cottura,  poi procederemo  a fiamma bassa (dovrà solo sobbollire).  A fine cottura metteremo sale e pepe.  Eccolo!

Federica   Da vedere sembra squisito!  Anzi,  sono sicura che lo è.

 

 

 

 

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17.09.2017

IL PH

Autore: Elena Lasagna

16/09/2017

 

IL PH UMANO

 

Le due lettere “Ph”sono un simbolo chimico e,  rappresentano l’abbrevviazione delle seguenti espressioni:

 

“potenza di idrogeno in una

soluzione”

 

Di questa definizione,  sarà sufficiente ricordare quanto segue:

– che il grado di concentrazione di ioni idrogeno di una soluzione determina lo stato di acidità o di alcalinità di tale soluzione;

-che una soluzione è tanto più acida quanto più la sua concentrazione in ioni di idrogeno è elevata.

Ph acido: si chiama acido un composto caratterizzato da un sapore acre.  E’ acido un composto chimico  che fa diventare rossa la cartina di tornasole e che forma un sale quando lo si combina con una base.

 

Ph alcalino:  questo termine chimico ovviamente è l’opposto di acido,   serve a definire una sostanza che possiede le proprietà e il sapore degli alcali (soda,  potassa, ammoniaca, ecc.).  Gli alcali fanno ritornare blu i colori tinti in rosso da un acido ,  e ,  unendoli agli acidi,  danno i sali.

Ph neutro: Si chiama neutra  nel linguaggio chimico,  una soluzione che non è né acida né alcalina.

La neutralità è dunque lo stato intermedio fra l’acidità e l’alcalinità.  Pertanto,  se una data sostanza è acida,  alcalina, o neutra,  la chimica misura la sua concentrazione di potenza “P”, di idrogeno “H”,  per mezzo di un ventaglio di valori che vanno da “0 a 14”.

 

Vediamo ora la scala del ph da 0 a 14

Ph 0:  è un ambiente in cui l’acidità assoluta dove essa raggiunge il suo massimo.

Tali valori estremi s’incontrano rarissimamente e corrispondono ad uno stato ideale!

Il ph 7 è l’ambiente nel quale l’acidità è analoga a quella dell’acqua più pura (bi- o tridistillata). Ph 7 rappresenta l’ambiente neutro.

Tutto quello che sta al di sotto del ph 7 è acido,  tutto quello che è al di sopra di tale cifra è alcalino.

Così ph 8 significa che l’ambiente è leggermente  alcalino,  mentre ph 6 è leggermente acido.

Così da 0 a 7 abbiamo acidità in diminuzione

Da 14 a 7 l’alcalinità è in diminuzione.

E da 0 a 7 abbiamo l’acidità in diminuzione.

da 14 a 7  abbiamo l’alcalinità in diminuzione.

 

In biologia la conoscenza del ph è di estrema importanza,  perché non vi può essere vita (salvo rarissimi casi del regno vegetale),  al di sotto di ph 4,5 e al di sopra di ph 8,5.

L’analisi chimica dei tegumenti rivela che la maggior parte delle malattie della pelle provocano una perturbazione nell’equilibrio biochimico che si traduce in una variazione del PH verso l’alcalinità e in una modificazione di quello che si chiama “Il potere tampone della pelle”.  Si definisce con questo nome la proprietà che possiede la pelle sana, intatta,  normale,  di reagire alle variazioni del PH provocate da prodotti alcalini e di recuperare,  ristabilire più o meno rapidamente il suo PH iniziale.  La nozione del potere tampone della pelle è tanto importante da conoscere quanto quella del PH.

Elena  Lasagna

Dalle lezioni del Dott. Robert laureato e specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia,  psicologia e psichiatria alle università di Oxford e  di Bologna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07.09.2017

AUTUNNO

Autore: Elena Lasagna

07/09/2017

AUTUNNO

 

 

Le calde giornate d’estate s’interrompono

La campagna apre il suo palcoscenico

 

Appaiono carri colmi di liquori

dorati e rossi tramonto   si ripete ancora

il rumore delle macine e delle botti gagliarde

sprigionando  profumo d’amore

 

Un autunno frettoloso  corre da una parte

all’altra,  non sa dove stare!  Con l’affanno del

vento  che lascia cadere le foglie

ancor prima che esse ingialliscano  ormai

bruciate dal caldo.

 

È stata l’estate a rapire un po’ del suo tempo

con l’urlo del sole oramai stanco di

ripetere il ritornello di sempre e questi lunghi silenzi!

 

Vorrebbe vivere in un altro pianeta, un mondo favoloso

ricco di belle emozioni,  che regala

ino ancora alla vita

le quattro stagioni!

 

Elena  Lasagna  07/09/2017

1  Si apre il palcoscenico e non il sipario,  è di questo autunno pazzo che travolge tutto.

2  L’estate a rapire un po’ del suo tempo… L’estate bruciante ha reso al suolo le foglie ancor prima…

 

07.09.2017

Grazie!

Autore: Elena Lasagna

07/09/2017

 

 

Le parole che ci ha detto ieri hanno acceso quei piccoli spazi  della nostra mente,  un po’ stanchi,  forse non lo meritiamo,  per la nostra lunga assenza;  ti dedichiamo le stelle,   solo per te!

Elena  Lasagna

04.09.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

03/09/2017

 

IL TUO 2017-18 FATTO CON IL CUORE

 

Articolo n 70

Foto di Carla e Davide

Sono Gianni, ho quasi ventisette anni e sto cercando un lavoro sicuro.  Sono sposato,  e ho un bambino di due anni;  mia moglie non lavora perché non abbiamo nessuno che si occupi di nostro figlio.  Con la mia occupazione guadagno poco e spesso non arriviamo a fine mese,  fortunatamente abitiamo nella casa dei miei genitori,  loro lavorano a tempo pieno perché devono ancora riscattare la casa.  Dimmi se non abbiamo ragione di essere arrabbiati?  Mi chiedo quando si aprirà anche la nostra stagione,  o non avverrà mai?  Grazie!

 

Certo Gianni che hai ragione!  Purtroppo ci sono situazioni peggiori della vostra,  ma non per questo vi dovete arrendere.  Le persone oneste come voi non dovrebbero solo sopravvivere,  ma avete il diritto di sentirvi realizzati e felici.  Il mondo non è fatto solo di limitazioni,  per questo ci sono spiragli di luce per chi non si stanca di perseverare.  Non abbandonate mai la speranza,  cercate di essere felici ogni giorno con quello che possedete,  assaporando la gioia della salute  e della fortuna di essere innamorati.  Poi,  anche se sembra tutto così lontano e impossibile, la vostra forza ritroverà la via vincente.  Questa è solo una momentanea ,  sospensione,  perché vi realizzerete nel 2018, e la routine di questo tempo pieno di sacrifici,  dall’apparenza fatale,  svanirà insieme a quell’apatia dovuta alla poca fede per la paura di non farcela.  Se ne andrà lasciando il posto a quella vita che avete sempre desiderato:  un lavoro che non vacilli ma che tenga solida la vostra dignità.  Un po’ di pazienza ancora,  per non farvi fuggire dalle cose in cui credete. Auguri di cuore!

Elena  Lasagna

10/09/2017

 

Sono Saura di cinquant’anni,  sono sposata con due figli,  ormai grandi,  e posso dirti che per crescerli ho fatto molti sacrifici.  Nessuno dei parenti di mio marito mi ha mai aiutato,  ed io ho educato i miei figli tenendoli lontani da loro.  Solo così hanno potuto capire le sofferenze che ho passato,  a causa del loro disinteressamento.  Ora chi li vuole vedere dovrà abbassarsi a chiedercelo in ginocchio.  Io credo di avere ragione da vendere,  e loro torto marcio.  Tu cosa ne pensi sinceramente?  Grazie!

 

Io credo che nella vita ognuno debba essere libero di fare le proprie scelte.  Sinceramente non vedo quali siano le colpe che attribuisci alla famiglia di tuo marito:  ai tuoi suoceri e a tuo cognato.  Voi avete scelto di sposarvi e di avere dei bambini,  loro ormai erano vecchi e malati,  e tuo cognato si è preso cura di loro senza mai chiedervi nulla,  nonostante fossero poveri e nulla tenenti.  Voi si che  nei loro riguardi avete avuto un comportamento ignobile!  Non vi siete chiesti mai una volta se avevano bisogno!  Pensa,  lui poteva benissimo citarvi in giudizio, per avere diritto ad una quota di sostentamento per i genitori,  ma non lo ha mai fatto!  Lui è la persona da ammirare non voi!  Ora che tuo cognato si è fatto una posizione cosa vorresti avere anche lui che ti mantiene come hai fatto con tuo marito?  Un uomo che molto tempo della sua vita l’ha dedicata ad una nobile missione:  la famiglia.  Per quanto ne ho saputo,  lui è il vero martire della famiglia,  tu e tuo marito non siete altro che due egoisti  con una cattiveria indescrivibile!  Che cosa avresti voluto da loro?  Da due anziani malati con grande dignità, e da un giovane che doveva ancora incominciare la sua strada?  La tua cattiveria nei confronti di quella famiglia è ingiustificata,  ti sei rifugiata nella memoria degli anni in cui come molte donne hanno cresciuto i loro figli con amore,  ma tu invece non li volevi ed è stato questo il vero sacrificio,  non il mancato sostentamento!  Non puoi colpevolizzare gli altri per le tue scelte sbagliate!  Io credo che in te non ci sia né bellezza né giustizia!  Il tuo vuoto mi dà un profondo sgomento,  sei la tristezza in persona!  Quello che posso augurarti è di fare un esame di coscienza,  sempre che tu riesca a trovarla!  Chiamami solo per dirmi che hai sbagliato,  e non per le solite cose ingiuste!

Elena  Lasagna

18/09/2017

 

Sono io, Doriana di quarantanove anni,  e sono ancora disoccupata.  Si fa presto a dire datti da fare e vedrai… Sai quante  ditte e quanti altri posti ho visitato per ottenere uno straccio di lavoro?  Veramente ne ho rifiutati due perché erano lavori disumani nel senso che ci volevano i muscoli di maciste,  ed io ho resistenza sul lavoro ma non sono un robot di ferro.  Dimmi tu cosa si potrebbe inventare una come me che ha soltanto due braccia e una testa per pensare?  Grazie!

 

Doriana,  meno male che hai anche la testa per pensare!  Pensa a chi non ha nemmeno quella!  Senza uno stipendio non si può andare avanti con dignità, e vero,  ma è pur vero che tu hai anche una casa .  Ti chiederai ma cosa c”entra la casa?  Proprio  per questo ho tirato in ballo la tua casa spaziosa lì in periferia, perché potrebbe essere un aiuto per inventarti un nuovo lavoro.  Io so che sono trent’anni che cucini con amore per tutta la tua famiglia,  sarò sincera:  tu sei una cuoca da sballo,  anche se non hai frequentato le scuole di cucina sei al di là di quello che un maestro potrebbe mai insegnarti.  Cerca di vivere quello che la tua anima risplende e metti tutto in pratica,  senza continuare sulle vecchie posizioni per non fare girare le idee su se stesse.  Ti sto consigliando di aprire un locale nella tua casa.  All’inizio farai venti coperti al giorno su prenotazione;  sono certa che quando le persone avranno assaggiato i tuoi manicaretti  si chiederanno da quali scuole sei uscita!  Con la tua abilità di cuoca questa  sarebbe una strada concreta che diventerà molto fruttuosa.  Poi,  con il posto che hai lì diventerebbe una cosa da favola.  Pensa ad una cucina con alimenti sani e ben abbinati, piatti saporiti che rispettino la salute di tutti e in più un tocco sciccoso nell’ambiente sarebbe il massimo.  Non soffocare questo tuo talento ma vivilo con coraggio senza ansie e affanni.  Ti saluto caramente

Elena  Lasagna.

 

Foto di Federica e Alessandro

Ecco come sarebbe d’estate il tuo ristorante. Pensaci…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31.08.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTISEIESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

31/08/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON  FEDERICA

 

 

 

Elena  Oggi salutiamo agosto che se ne va,  addio scampagnate,  addio vacanze!  Ma per tirarci su stiamo in allegria.

 

Federica   Una battuta ironica ce la regali?

 

Elena   Sì,  ne ho molte,  e oggi ti racconto quella dei due amici.

 

Due amici si ritrovano in un campeggio,  si fissano, e poi scoprono che erano compagni di liceo.  ” Sei proprio tu?  Sai che se non mi dicevi qualcosa tu io non ti avrei riconosciuto?  Sei cambiato molto in viso!”  E l’altro risponde:  ” Davvero?  E  non hai visto il resto!

 

Federica  Mi fai morire dal ridere!

 

Elena  Se devi morire è sempre meglio morire ridendo!  Ciao Fede,  presto apriremo la cucina.

 

05/09/2017

 

Elena   Ciao a tutti !  E ciao a te cara Fede.  La nostra prima ricetta del dopo vacanze è la torta della fiera “millenaria” di Gonzaga 2017.  Eccola!

 

 

Federica   siamo alle solite,  solo a vederla ne mangerei una fettona enorme.

Elena   Ho fatto questa torta per i miei amici e mi hanno detto che era squisitissima (bambini questa parola non si può dire) ma noi abbiamo già fatto gli esami di italiano.  Dite alle vostre mamme di farvi questa torta deliziosa.  È un’altra versione della torta ai frutti di bosco.

Ingredienti per il pan di Spagna:  otto uova meno due albumi,  quattrocento g di fecola di patate,  la scorza grattugiata (solo la parte gialla) di due limoni grossi non trattati,  trecentotrenta g di zucchero,  centosettantacinque g di olio di mais,  una bacca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci,  teglia dal diametro di cm trentacinque.  Ingredienti per il ripieno e la decorazione:  quattrocento g di zucchero a velo vanigliato, cinquecento g di mascarpone,  tre tuorli,  estratto di limone in due fiale,  un bicchierino di limoncello fatto in casa,  300 ml di latte intero, cinquecento g di frutti di bosco freschi e 250 g di frutti di bosco surgelati,  settanta g di cacao dolce, 200 g di  cioccolato fondente,  un bicchierino di rum e uno di alchermes per dolci.

Esecuzione:  facciamo la torta da forno sbattendo prima i tuorli con lo zucchero,  uniamo a filo l’olio,  e sempre mescolando i semi di vaniglia.  Poi,  mescoliamo il lievito alla fecola,  uniamo gli aromi al limone e sempre mescolando formiamo un impasto cremoso.  Imburriamo la teglia e versiamo il tutto che andrà in forno a 170° per cinquanta minuti.  La torta risulterà friabile e soffice,  la taglieremo in due parti uguali,  poi faremo un incavo  di un cm nelle due parti che andranno in superficie.   Prendiamo il primo disco,  ci distribuiremo l’alchermes per renderlo un poco umido,  il secondo disco lo bagneremo con il rum;  poi abbiamo fatto le creme con le uova,  zucchero a velo, latte e  mascarpone,  l’altra invece abbiamo aggiunto anche il cacao,  poi  una composta di frutti si bosco con quelli surgelati, e abbiamo sciolto il cioccolato fondente nel latte per la decorazione,  infine abbiamo lavato e asciugato tutti i frutti di bosco freschi.  Ora non ci rimane che comporre la torta:  prendiamo il disco imbevuto con l’alchermes,  mettiamo la crema con le uova,  la vaniglia e il mascarpone,  la stendiamo di uno spessore di un cm e mezzo,  sul centro metteremo la composta di frutta,  stendiamo il secondo disco,  lo riempiremo con la seconda crema,  poi guarniremo la torta con i frutti freschi,  sul centro e tutt’intorno,  infine una bella colata di zucchero a velo con la vaniglia.

 

Federica   Che meraviglia!

Elena  Sì,  si presentava bene,  ed mi hanno detto che era divina!  Una fettina piccola di questa torta non fa male a nessuno!  Alla prossima ricetta!  Ciao!

 

08/09/2017

 

Elena   È tempo di patate fresche,  sfoggiamole così:  con palline al sugo di pomodoro e basilico.

 

PALLINE  DI PATATE

 

 

Ingredienti per sei persone:  un kg di patate di montagna,  semola o farina  tipo “0” per pasta fresca,  spezie, un kg di pomodori freschi,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano grattugiato,  due foglie di alloro,   scalogno, un ciuffo di basilico e origano fresco.

 

Esecuzione:  faremo cuocere le patate con la buccia,  le passiamo per lo schiacciapatate,  aggiungeremo un po’ di spezie,  e avvolgeremo l’impasto su se stesso,  aggiungendo un poco di farina se necessario;  poi,  faremo delle palline.  Nel frattempo abbiamo fatto bollire i pomodori spezzettati,   abbiamo conservato il loro liquido e con la polpa abbiamo fatto il sugo con scalogno,  e le altre erbe sopra elencate,   abbiamo messo le palline nel liquido bollente dei pomodori,  una volta scolate  le abbiamo fatte mantecare nel sugo aggiungendo l’olio e il parmigiano.

Federica   Le ho assaggiate,  e devo dire che nella loro semplicità sono buonissime e anche intense.

 

10/09/2017

 

Elena   Oggi ci facciamo un bel piatto ai funghi:  i cappelletti,  con ripieno di funghi e ragù di funghi.  Eccoli.

Cappelletti con funghi

 

 

Ingredienti: uova,  farina per pasta fresca, salvia,  alloro, parmigiano reggiano,  funghi porcini, funghi pioppini, vino bianco q.b.,  sedano aglio, una cipolla tropea,  pangrattato q.b.,  sale e pepe,  brodo di carne, burro.

Esecuzione:  per prima cosa puliamo bene e tagliamo a pezzetti i porcini,  e dopo aver soffritto l’aglio,  il sedano a piccoli frammenti, spruzziamo col vino e uniamo i porcini.  Li faremo cuocere perfettamente per circa quaranta minuti,  aggiungeremo sale e pepe q.b. ,  poi li mettiamo nel tritacarne,  ne uscirà un impasto omogeneo;  aggiungiamo il parmigiano,  un po’ di pangrattato e il pesto per i cappelletti è pronto.  Adesso facciamo la pasta nel solito modo,  la tiriamo e taglieremo i quadretti che riempiamo con il pesto ai funghi.  Nel frattempo abbiamo  fatto il ragù con la cipolla tagliata finissima, abbiamo spruzzato il vino,  aggiunto l’alloro,  la salvia e abbiamo unito i pioppini tagliati a piccoli pezzi. Poi,  abbiamo cotto i cappelletti nel brodo magro di carne, e li abbiamo mantecati nel ragù di funghi,  infine abbiamo aggiunto un po’ di burro fresco e il parmigiano. E adesso Fede cosa mi dici?

 

Federica  Cosa vuoi che ti dica, che li mangerei subito,  questo aroma di funghi che si accompagna alle erbe aromatiche che hai messo,  con burro e parmigiano poi è la fine del mondo!

12/09/2017

 

Elena   Cosa ne pensi se oggi prepariamo un po’ di carne?

Federica   Dopo tanto tempo una bella bistecca ci sta bene!

SCAMONE  IN SALSA

 

 Ingredienti:  fettine di scamone,  dragoncello,  salvia,  bacche di ginepro, sale e pepe q.b. sedano carote e cipolle,  olio extra vergine d’oliva,  una foglia di alloro;  per il contorno:  zucchine,  prezzemolo, aglio, parmigiano reggiano grattugiato, vino bianco secco,  pepe, olio extra vergine gentile.

 

Esecuzione:  mettiamo le fettine di carne a rosolare in casseruola,  senza grassi.  Poi,  aggiungeremo le erbe, e le verdure tagliate grossolanamente,  un bicchiere di vino bianco secco,  e 500 ml di acqua,  sale q.b.  Lasciamo cuocere lentamente e quando la carne sarà cotta, la metteremo nel piatto da portata con un po’ del suo sugo.  Nel frattempo abbiamo fatto le zucchine,  a piccole fettine,  con un po’ di sale e pepe,  prezzemolo e aglio tritati e parmigiano grattugiato.  Le abbiamo fatte cuocere in forno a 170° per trenta minuti,  poi  le porzioni e abbiamo versato due cucchiai di olio  su ognuna.  Il tutto è risultato saporito e profumato.

Federica  Ci credo perché il piatto ha una bella presenza,  molto invitante.

14/09/2017

 

Elena   Oggi faremo un bel piatto di frutta e gelato, così ci rinfreschiamo la memoria,  anche per ciò che riguarda l’esecuzione del gelato.

Federica  E’ da un po’ che non lo facciamo.

 

GELATO AL MALAGA

 

Ingredienti:  frutta mista tagliata  a piccoli pezzi, centocinquanta g di latte,  200 g di panna, 120 g di zucchero, 30 ml di rum,  due tuorli, 30 g di uvetta.

Laviamo l’uvetta e la poniamo nel rum.  Montiamo i tuorli con lo zucchero, e continuando a mescolare uniamo il latte e la panna (devono essere freddi) Versiamo il tutto nel cestello della gelatiera già a temperatura ideale e dopo trenta minuti  mettiamo l’uvetta e il rum,  giriamo ancora per 10 minuti e il gelato sarà pronto da gustare.

Federica   Bello e gustoso.

15/09/2017

 

Elena   Sai cosa propongo oggi?  Vorrei mostrarti delle paste salate che si possono benissimo presentare come antipasto o come merenda,  eccole.

 

Sfiziosi genuini sempre pronti

 

 

Ingredienti:  l’importante è avere a portata di mano una pasta sfoglia fresca e friabile.  Poi,  si fanno le forme che si desiderano e poi il ripieno:  insalata russa ( maionese fresca,  piselli,  carote, finocchi,  sedano,  fagiolini,  peperoni,  pomodori,  ecc. aceto,  olio, sale e pepe q.b. ,  prosciutto o speck,  pasticcio di carne stufata.

 

Esecuzione:  Le verdure si fanno in piccoli pezzi e si lasciano sulla vaporiera fino a cottura al dente,  poi si condiscono con aceto di mele e salsa maionese fresca.  Poi si fa uno stracotto di carne,  si macina e si unisce un po’ di pecorino, con questo stufato faremo le verdure ripiene;  abbiamo anche le formine di pasta sfoglia,  le riempiremo con l’insalata russa,  un poco di prosciutto,  ecc.  Sono buone e genuine.

Federica,  mi piacciono da matti queste cose,  sono gustose,  e non fanno male alla nostra salute.

Elena  Sono d’accordo con te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

29/08/2017

 

Foto di Carla e Davide.

Sono Rita di ventiquattro anni,  sono preoccupata perché mi sta scomparendo il ciclo,  il medico dice che non si tratta di menopausa precoce,  ma di una sindrome:  La sindrome di  Stein-Löventhal,  è grave,  guarirò?  Grazie!

 

Sì,  può essere,  questa sindrome si manifesta solo nella donna,  dà alterazioni del flusso mestruale caratterizzato da lunghi periodi di amenorrea,  sterilità primaria spesso irsutismo,  ipogenitalismo,  e obesità.  Le ovaie diventano ipertrofiche con albuginea spessa;  nella corticale ovarica  sono presenti follicoli in diversi stadi di maturazione,  ma senza la formazione del corpo luteo.  Nella maggior parte dei casi è dovuta a delle turbe nella biosintesi di ormoni sessuali,  è molto probabile che sia per carenze enzimatiche.  Ci sono cure che fanno miracoli.

30/08/2017

 

Come ci si ammala di miopatia!  Grazie!

Paola

 

La miopatia è una qualsiasi condizione patologica a carico dei muscoli.  Tra le forme primitive sono comprese miopatie a carattere ereditario,  quali alcune atrofie e distrofie muscolari,  la miotonia ecc.   Tra le miopatie secondarie invece rientrano stati morbosi quali la miopatia esoftalmica e la miopatia mixedematosa,  che compaiono nell’ “ipertiroidismo”;  la miopatia glicogenosica,  sostenuta da accumulo di glicogeno nelle fibre muscolari che vengono menomate nella loro funzionalità.  La miopatia lipofibrocalcarea,  caratterizzata da fenomeni degenerativi:  infiltrazione grassa e parvicellulare,  fibrosi,  calcificazioni,  ecc.  dei muscoli.

31/08/2017

 

Come avviene la miopia?  Perché?

 

Anonima

 

Questo disturbo della vista è dovuto alla rifrazione dei mezzi diottrici per cui i raggi incidenti paralleli,  provenienti da grandi distanze,  convergono in un fuoco situato non sulla retina ma davanti ad essa.  Possiamo verificare che tra le cause principali troviamo:  abnorme lunghezza dell’asse ottico,  difetti della curvatura corneale,  eccesso del potere di rifrazione dei mezzi diottrici,  gravi alterazioni della coroide,  contusioni del globo oculare.  La miopia ha carattere ereditario,  inizia nell’infanzia e aumenta progressivamente fino a circa 25 anni. Per ridurre i calcoli di diffusione e avere una visione più nitida,  la persona che soffre di miopia tende a socchiudere le palpebre.  Se si tratta di forme lievi inferiori a 4-5 diottrie,  risulta diminuita l’acutezza visiva per gli oggetti lontani,  mentre è buona la visione di oggetti vicini e nella lettura:  nelle forme invece superiori alle 4-5 diottrie,  si ha una diminuzione della vista anche per gli oggetti vicini e tendenza durante la lettura ad avvicinare sempre di più il testo agli occhi.  A volte la miopia si associa  ad alterazioni distrofico-degenerative della coroide e della retina,  con possibili complicazioni quali emorragie e distacco della retina, in maniera spontanea.

 

09/09/2017

 

Mi sono accorta che le mie ragazze sono affette da lordosi,  come può essere accaduto?  Si guarisce?

Adele

 

La colonna vertebrale,   è un elemento costitutivo dell’apparato locomotore,  costituito dalla sovrapposizione delle diverse vertebre.  Il rachide si estende dalla nuca all’apice del coccige e costituisce l’involucro protettore del midollo spinale,  rivolto dalle sue meningi.  La colonna vertebrale è rettilinea ma presenta delle curvature diverse per entità fra maschio e femmina (lordosi cervicale e lombare e cifosi toracica) che sono determinate dalla forma dei corpi vertebrali,  dai dischi fibrocartilaginei intervertebrali e da numerosi legamenti che vincolano le vertebre nella loro posizione.  È costituita da 33-34 vertebre e viene distinta in quattro tratti,  corrispondenti a gruppi diversi di vertebre :  tratto cervicale, composta da sette vertebre, cervicali;tratto toracico composto da dodici vertebre dorsali;  posizione lombare costituita da cinque vertebre lombari;  il tratto sacro-coccigeo costituito dall’osso sacro e dal coccige.  Le varie vertebre sono tra loro articolate mediante diartrosi del tipo delle artrodie dei segmenti cervicale e toracico e del tipo trocoide in quello lombare;  robusti fasci fibrosi e legamenti collegano le ossa vertebrali.  I movimenti loro concessi singolarmente,  rispetto alle vertebre adiacenti,  sono limitati ma la somma di tutti i movimenti consente al complesso del rachide spostamenti abbastanza estesi.

La lordosi è la curvatura a concavità posteriore di un segmento della colonna vertebrale. Tale curvatura è tipica (lordosi fisiologica) per il tratto cervicale e quello lombare del rachide;  quando si manifesta in segmenti della colonna normalmente retti,  oppure quando la normale lordosi lombare viene accentuata o diminuita per cause deformanti la lordosi assume aspetto patologico.  La guarigione non avviene in soggetti adulti ma si può curare tenendola sotto controllo.

13/09/2017

 

Vorrei chiederti se gli psicofarmaci sono sempre indispensabili o se si può ricorrere a rimedi naturali.

Marzia

 

Gli psicofarmaci non sono fatti tutti di sostanze sintetiche,  bensì,  sono anche composti di sostanze naturali.  Quando un medico ricorre a queste cure è perché c’è uno squilibrio importante del sistema nervoso centrale,  e questi psicofarmaci sono in grado di modificare le funzioni superiori del sistema nervoso,  inducendo variazioni nell’atteggiamento psichico e comportamentale dell’individuo. Spesso l’attività di questi composti è valutata non tanto in base a effetti farmacologici definiti quanto alla luce di risultanze e impressioni di carattere clinico. Essendo poco noto il meccanismo d’azione,  non è possibile sempre raggruppare in modo razionale gli psicofarmaci per categorie definite,  anche quando si considerano le affinità di indicazione terapeutica esistenti tra i vari composti.

13/09/2017

Ami la gente?  Sei abbastanza accomodante?

Francesca

 

Sì,  credo di averlo dimostrato più di una volta,  in quanto ad essere accomodante,  lo sono,  ma non al punto di prenderla in… Ovviamente non  posso esserlo con i poco giusti,  quelli vogliono curati!

Elena  Lasagna

 

Si riconoscono le persone che assumono psicofarmaci? Da che cosa?

 F.

 

Un medico è in grado di riconoscere una persona che in qualche modo presenta disturbi del sistema nervoso centrale,  dal modo di comportarsi e da altri fattori,  specialmente se c’è incapacità di valutare correttamente la realtà,  con un corredo sintomatologico vario,  secondo le diverse forme,  a carico dell’affettività, della percezione,  del pensiero,  della motricità,  ecc. Ci sono sindromi,  come la paranoia, che è dovuta ad un’anomalia costituzionale non dimostrabile dal punto di vista anatomopatologico.  Questa anomalia costituzionale comporterebbe un’alterazione delle funzioni ideative e critiche,  determinando il colorito del tono affettivo.  Il quadro della paranoia è dominato dal delirio,  che è caratteristico perché lucido,  coerente,  sistematizzato e ad evoluzione cronica.  I temi più frequenti del delirio,  che trae lo spunto da avvenimenti reali  anche se deformati,  sono la persecuzione,  la gelosia,  idee pseudofilosofiche idee mistiche e altro ancora.  Il processo delirante evolve lentamente anche per decenni attraverso varie fasi.  In età avanzata il delirio può venire alterato dal sovrapporsi di aspetti secondari in rapporto al decadimento senile.  Sono ancora più frequenti i casi di costituzione di tipo paranoico.

15/09/2019

 

Sono affetto da emorroidi,  però mi hanno detto che anche se mi faccio operare, poi, ritornano ancora,  è vero?

Potrebbe anche essere,  dal momento che le emorroidi non sono altro che la dilatazione varicosa di uno o più rami delle vene emorroidarie.  Le emorroidi vengono distinte in esterne quando sono situate al di sotto della linea anorettale,  interne quando sono al di sopra.  Si possono riconoscere diverse cause:  fragilità  costituzionale del sistema venoso anorettale,  fattori ereditari,  errori alimentari,  gravidanza,  vita sedentaria.  La sintomatologia delle emorroidi esterne comincia con senso di peso anale;  e in uno stadio più avanzato c’è la comparsa di dolore, bruciore,  prurito,  e volte anche secrezione sierosa e piccole emorragie.  Le emorroidi interne comportano anche emorragia e prolasso per procidenza della mucosa anale.  Le varicosità che derivano dallo sfiancamento delle pareti venose dei plessi vengono ridotte,  oltre che per via chirurgica ,  mediante iniezioni sclerosanti che determinano l’obliterazione dei territori venosi interessati.

20/09/2017

 

Mia nonna è rimasta paralizzata ad una parte laterale del corpo,  perché?  Cosa può essere successo realmente?

Rita

Nelle forme più comuni risulta soprattutto evidente a carico di alcuni nervi cranici  (facciale, ipoglosso) e dei due arti.  Questa situazione è dovuta a lesioni vascolari ( embolie,  trombosi,  emorragie) o tumorali che interessano le aree motorie dell’emisfero cerebrale controlaterale, a seconda delle zone colpite e del loro livello la paralisi può accompagnarsi a deficit sensoriali o assumere caratteri particolari (paralisi flaccida o spastica).  Se la lesione si verifica a livelli più bassi dei peduncoli cerebrali per la presenza nelle regioni pontina e bulbare  dei nuclei  dei nervi cranici  e della complessa disposizione delle vie sensitive, si producono le cosiddette paralisi alterne nelle quali al deficit motorio e/o sensitivo della metà controlaterale del corpo,  fa riscontro l’interessamento di uno o più nervi cranici dello stesso lato della lesione ed un’eventuale emisindrome cerebellare.

20/09/2017

 

La psicopatia è la psicosi?

Adele

 

La psicosi è una malattia mentale particolarmente grave,  già descritta nei miei articoli  “di ” la nostra salute”.  La psicopatia è un termine generico che sta ad indicare qualsiasi malattia mentale. Il termine è spesso usato in senso più ristretto per indicare pazienti con sintomatologie non perfettamente  inquadrabili,  caratterizzati da debolezza mentale più o meno rilevante e da scarso senso morale.

 

 

 

 

 

 

 

 

22.08.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOTRENTANOVE

Autore: Elena Lasagna

22/08/2017

 

Se tu fossi iscritta all’albo dei medici e ti capitasse di curare il tuo peggior nemico,  lo faresti o lo manderesti a casa a piedi in avanti?

Annalisa e Giancarlo

 

Certo che lo curerei,  poi appena guarirà si potrà duellare. Ma se mi comportassi diversamente non mi sentirei forte.

Elena  Lasagna

 

23/8/2017

 

Quante poesie hai scritto fino ad oggi?

La mia esperienza non solo di medico ma anche di persona matura,  mi porta a certe conclusioni: al giorno d’oggi,  quando  qualcuno fa il possibile per spiazzarti è perché gli dai fastidio e non perché il tuo sito non sia interessante,  anzi, è proprio il contrario,  è genuino e ricco!  Ci sono molte tue fotografie che sono bellissime,  sembrano scattate da professionisti!  Fidati,   non ascoltare i vigliacchi!

Dott.  Robert

 

Le poesie che ho scritto fino ad ora  comprese quelle pubblicate sono più di mille,  suddivise in tre album,  anzi quattro.  Ho scritto anche diversi libri,  se non li pubblico è perché sono rimasta delusa da poche persone che si  sono prese la libertà di usare  “I poteri dell’anima” senza nemmeno dirmi una parola!   Sfottendo e basta,  perché sono dei maledetti disonesti,  ignoranti e incapaci! Ma  quello l’avevo pubblicato io !  Sì,  incapaci perché alcuni di loro presentano libri che non hanno scritto né corretto di loro pugno. Per fortuna sono pochi! Io non ascolto proprio nessuno,  non sono qui per fare carriera,  ma sono una libera cittadina che si affaccia alla finestra di internet solo perché mi piace esporre certe cose che ho imparato durante il percorso della mia vita,  non sono in competizione con nessuno e non vorrei nemmeno essere loro amica per tutto l’oro del mondo. Se il mio sito è in regola con la legge io continuerò a scrivere ciò che mi pare!  Non offendete me ed io non lo farò con voi!  Altrimenti non starò con le patate in bocca!

Elena  Lasagna

 

23/08/2017

 

Che noi lo vogliamo o no siamo in guerra,  una guerra subdola perché uccide  degli innocenti a sorpresa.  Secondo te chi la vincerà?  Quest’anno non siamo andati in vacanza per paura di non ritornare;  tra i terremoti e maremoti,  i pazzi,  e  il terrorismo ci stiamo chiudendo nei piccoli paesi.

Roberto e Franca

 

Se lo fate per scelta,  va bene,  ma non fatelo per paura,  altrimenti loro ne gioiscono. In quanto a vincere la guerra io credo che vinceranno i pacifisti,  perché loro hanno la forza della giustizia dentro e riusciranno a sconfiggerli.  Speriamo sia presto!

Elena  Lasagna

 

24/08/2017

 

Noi mamme non sappiamo dove mandare i nostri figli piccoli,  prima andavano in canonica,  ma ora  si sente che in mezzo ai preti ci sono molti pedofili, noi  siamo disorientate.

Marina e le altre

Guarda che i pedofili stanno ovunque,  certi bambini non sono sicuri neanche nelle loro case,  perché ci sono di quelli che li adoperano per denaro,  altri hanno il genitore pedofilo,  altri ancora,   se solo ci penso mi viene la pelle d’oca. La chiesa è ancora un’istituzione sicura, forse la migliore,   è ovvio che bisognerà sempre controllare l’umore dei bambini,  non si può pensare che tutti i preti siano pedofili;  sai che umiliazione stanno provando quelli che sono veri cristiani?

Elena  Lasagna

25/08/2017

 

Ieri sera M. ha detto:  odio tutti quelli che hanno più di me!  Vorrei rendere la loro la vita difficile e vederli infelici.   Io le ho risposto che sarebbe bene  rinsavisse e si prendesse a pugni in faccia,  altrimenti prima o poi troverà chi lo farà al posto suo e picchierà forte!

Elena  Lasagna

 

26/08/2017

 

Che cos’è per te il male?

Dott. Robert

È tutto ciò che sovrasta il bene con violenza fisica e psicologica;  apparentemente  vince a volte,  ma è una vittoria che non si stringe alla giustizia del cielo e della terra.

Elena  Lasagna

 

27/08/2017

 

Se sfogli internet troverai di tutto!  Medici che dicono di non mangiare questo e quello,  altri che invece senza quegli alimenti non si vivrà in salute;  la medicina non dovrebbe essere un’opinione,  ma dovrebbe essere come la matematica.  Tu cosa ne pensi?

Agnese

Sì,  in un certo senso hai anche ragione,  ma noi non siamo tutti uguali,  nemmeno con lo stesso  DNA  potremo nutrirci  nella stessa maniera o con la stessa quantità ecc.  In queste opinioni diverse,  c’è chi pensa a un certo tipo di persone con certi disturbi o patologie;  meno male che la medicina è anche un’opinione!

Elena  Lasagna

29/08/2017

Poco tempo fa in un tuo articolo ho letto che se fosse per te castreresti tutti i violentatori di donne e i persecutori.  Anch’io la penso così spero che facciano una legge che…

Patty

Si,  è vero ma oggi la penso diversamente,  troppa grazia la castrazione!  Dovrebbero far sparire quei luridi maiali!  Che il cielo mi perdoni!

Elena  Lasagna

 

01/09/2017

 

Come ti vengono le poesie?

Dott.  Robert

 

Mi arrivano dalla mente,  dal cuore e dall’anima,  e spero che mi facciano meno rime possibili,  detesto la rima!  Se non si chiamano poesie,  chiamiamole canzoni, o lettere o meglio ancora “espansioni dell’anima”.

Elena  Lasagna

 

02/09/2017

 

Cosa pensi della scomparsa di quella bambina francese?

Dott.  Robert

 

Cerco di pensare positivo,  ma ho un brutto presentimento,  come ho avuto per altri scomparsi e poi non li hanno ritrovati in vita,  o addirittura non li hanno mai ritrovati.

Elena  Lasagna

 

03/09/2017

 

Quanto vorrei che il mondo fosse diverso!

Patty

Sapessi quante volte sento questa frase!  Mi associo a voi,  più il tempo passa e più non riesco a sopportare le persone subdole e false!  Al solo contatto mi viene da vomitare! Più sono false e più mettono gli altri alla prova,  che merde!

Elena  Lasagna

 

04/09/2017

 

Quali sono le cose o i fatti in cui ti commuovi di più?

 

Patty

 

Mi commuovo davanti alle cose belle,  e alle persone che sanno riconoscere i propri errori.  Non mi commuoverò mai davanti agli imbecilli!  Di questo ne sono certa!

Elena  Lasagna

06/09/2017

 

Gli ignoranti incalliti non ti capiranno mai! Non ne vale la pena!

Dott.  Robert

 Io non credo,  al giorno d’oggi capiscono anche i cani,  a loro manca solo la parola;  per me a questa gente fa più comodo fingere per poter sparlare di chi non è come loro!  Se mi dici che sono ordinari e ordinarie in tutto,  ci credo!

Elena  Lasagna

10/09/2017

Credi alle ragazze americane o ai militari?

Dott.  Robert

 

Io credo alle ragazze,  i militari hanno approfittato del loro stato confusionale perché sotto l’effetto si alcool e altro forse si sono lasciate andare,  e anche se sono stati incoraggiati,  loro dovevano rifiutarsi!  Sai quante storie rimaste impunite ci sono in giro per abuso di potere persecuzioni ecc. perché loro si sono coperti con la divisa?  Sono certa che quelli veri non si offenderanno,  anzi,  la coda di paglia è  dei colpevoli.

Elena  Lasagna

10/09/2017

 

Sono di un paese  del mantovano abitato da poche migliaia di persone,  siamo tutti agricoltori appassionati.  L’anno scorso non abbiamo raccolto quasi nulla,  al momento delle raccolte eravamo sempre colpiti dalla grandine.  Quest’anno siamo stati miracolati,  abbiamo fatto dei foraggi bellissimi,  il grano era folto,  dai chicchi grandi,  per non parlare della vendemmia,  avvenuta in anticipo (dieci giorni fa)  tutto ci ha reso il doppio,  più di quello che avremmo dovuto raccogliere!  Che sia stato un miracolo?

Ernesto

 

I miracoli avvengono,  speriamo che le vostre vite continuino così,  lavorando con soddisfazione.  Speriamo  che di queste cose ne succedano di più,  sempre di più!

Elena  Lasagna

 

11/09/2017

 

Che cosa consiglieresti a una persona cara per ritardare l’invecchiamento?

Federica e Alessandro

 

Io credo che mantenere l’obiettività sia un grande punto di arrivo  per mantenere la lucidità mentale ma anche per avere sempre la forza di combattere.

Elena  Lasagna

12/09/2017

Non credi che tutte quelle regole dettate dalla giustizia siano un qualcosa di molto pesante da sopportare?

Pinco e Pinca

 

No,  la giustizia per me non è mai stata pesante,  anzi,  se c’è una cosa pesante che non sopporto è l’imbecillità! Quell’imbecillità che sta dalla parte della massa o di persone ingiuste solo per comodità,  e non sapranno mai che cos’è il bene e il male!

Elena  Lasagna

14/09/2017

 

C’è gente che chiama il proprio cane con il nome di santi, o di persone,   perché?

Giannino

 

Quelli non sono né santi, né persone e né cani.

Elena  Lasagna

 

19/09/2017

 

Ho saputo che sai fare anche le iniezioni,  è vero?

 

Federica  e Alessandro

Sì, è vero,   tempo fa ne ho fatte moltissime alle persone del mio paese,  sempre gratis,  per questo ancora oggi quelle persone mi vogliono bene.

Elena  Lasagna

20/09/2017

 

Non riesco a capire perché al giorno d’oggi certe persone non riescono mai ad affrontare le loro verità:  negano tutto e a furia di negare finiscono col credere a ciò che  non è vero,  si vendono per dei favori ecc.!

Agnese

 

Al giorno d’oggi purtroppo ci sono cose che solo a parlarne fanno venire la pelle d’oca.  Chi  adotta questo comportamento spesso è lo psicopatico.

Elena  Lasagna

21/09/2017

Che persona è un arbitro di una situazione scelto dalla controparte,  due che hanno interessi di dubbia… in comune?

Elena Lasagna

Quelli sono di una razza stupida che non capiranno mai,  bevono sempre dal bicchiere  degli altri e il loro non lo vuotano mai!  In poche parole “disonesti è dir poco”!

Dottor Robert

23/09/2017

Come tu sai sono una persona positiva, ma non mi abituerò mai a molte cose storte:   c’è chi sottrae,  chi occulta ecc… e poi c’è gente che occupa posti di lavoro che non  merita,  mentre altri che hanno tutto per essere competenti e brave persone sono disoccupati,  non so proprio come giri il mondo,  sempre dalla parte dei buoni a nulla!  Quanta ipocrisia!

Dott.  Robert