24/06/2018

 

Mi dispiace deluderti!  Ma

 

l’intelligenza per me è una cosa

 

innata!

 

25/06/2018

 

Tutto ciò che è pilotato è subdolo!

 

Puoi girare e rigirare la frittata

 

che non ci crederà più nessuno!

22.06.2018

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI TRE

Autore: Elena Lasagna

22/06/2018

 

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI

 

TRE

 

Cocktail analcolico n° 17

 

 

IL COCKTAIL DELLA SALUTE

 

 

 

Ingredienti: 40% di frutti di bosco misti:  lamponi,  mirtilli more, e ribes nella stessa quantità;  30% di succo di pesca,  30% di succo di arancia,  ghiaccio e soda.

 

Cocktail analcolico numero 18

 

 

COCKTAIL MERAVIGLIA

 

 

 

Ingredienti:  30% succo di mela verde,  30% di latte e vaniglia del Madagascar,  20% di pesca,  20% di succo fresco d’arancia, menta dolce centrifugata una punta di cucchiaino,  ghiaccio e  seltz,  aroma limone sopra il bicchiere.

 

23/06/2018

 

Cocktail analcolico n° 19

 

 

COCKTAIL DOLCE SOGNO

 

 

 

Ingredienti:  30% di acqua tonica con cacao,  30% succo di maracuja,  40% succo di pesca,  ghiaccio e panna light.

 

Cocktail analcolico numero 20

 

COCKTAIL DELLE ROSE

 

 

 

Ingredienti:  40% sciroppo di rose rosse,  30% succo di pesca,  30/ succo di susina S. Rosa,  ghiaccio, una goccia di tabasco e seltz.

 

25/06/2018

 

Cocktail analcolico n° 21

 

 

COCKTAIL DOLCE ESTATE

 

 

Ingredienti:  25% di sciroppo di albicocche,  25%sciroppo di pesche,  50% di acqua tonica,  ghiaccio qualche goccia di lime.

 

Cocktail analcolico n° 22

 

COCKTAIL  REMEMBRANCE

 

 

Ingredienti: 30% succo di banana,  30% succo di susine verdi aspre,  30% latte parzialmente scremato,  10% vaniglia,  ghiaccio e seltz.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21.06.2018

RISPOSTE AI LETTORI CENTOCINQUANTATRE

Autore: Elena Lasagna

21/06/2018

 

Secondo te è meglio essere scupolosi oppure avere quell’incoscienza che fa vivere bene,  in leggerezza?

 

Alessandra e Giovanni

 

Sarebbe bello fare tutto ciò che ci piace come i bambini,  ma si deve pur crescere,  perché poi la vita senza scupoli non credo che sia tutta rose e viole come si suol dire.  Se per ogni cosa importante che fai non ti fai sorgere delle domande,  io credo che i risultati saranno disastrosi e sto  parlando di gente onesta.  Ma parliamo  di gente disonesta  senza scupoli come ad esempio spacciare droga e altro,  se non si pongono degli scrupoli sono già o diventano  persone di poco valore perché fanno del male gratuito agli innocenti,  purtroppo ci sono anche di questi, senza  dignità e vivono con denaro sporco.  Per me gli scrupoli sono maturità,  onestà e libertà!

 

Elena Lasagna

 

21/06/2018

 

Mi è stato chiesto molte volte anche da bambini se credo alle apparizioni Mariane e di altri Santi. Io ho già risposto che non si può non credere ma non si può neanche credere a tutti.  Di certo non lo sappiamo perché i non credenti credono che sia una proiezione del nostro io,  una cosa nostra che ci fa vedere quello che voremmo vedere e vorremmo credere.  Io la penso diversamente e credo che la Vergine S.S. sia scesa tra di noi in mezzo alle rose  e abbia parlato davvero con molte persone,  e abbia scelto quelle semplici e leali; di quelle persone ne  sono state credute almeno la metà ed erano sincere,  almeno loro lo credevano.

 

Elena  Lasagna

 

23/06/2018

 

Sono antipatiche,  anzi insopportabili quelle persone che disprezzano ciò che non capiscono e che a loro è lecito tutto!

 

Dott.  Robert

 

Per gli ignoranti è sempre meglio attaccare per primi che non cercare di capire!  E poi quando hanno il bullismo facile e sono merdosi,  qualsiasi cosa tu faccia o come la faccia c’è sempre qualcosa che non va,  spesso lo fanno per impossessarsene!  Ecco perché è meglio che stiano zitti e che lascino giudicare a chi possiede una cultura vera.

 

Elena  Lasagna

 

24/06/2018

 

Hai mai ceduto alle lusinghe fatte da persone del tuo stesso sesso?

Dott.  Robert e Linda

 

Assolutamente no!  Ne prima e né mai! Sarà perché a me fanno senso! Non faccio altri commenti;  in quanto ad altri uomini,  ho un marito e mi basta.

 

Elena  Lasagna

 

Secondo te gli assassini che continuano a mentire cercando di denigrare le loro vittime e chi non c’entra niente,  come si potrebbero chiamare?

 

Alessandra e Giovanni

 

Ne abbiamo parlato molto ieri sera,  e continuerò a ribadire che quelli sono assassini due volte perché non hanno una coscienza!

 

Elena  Lasagna

 

25/06/2018

 

In tutte le scuole che mio figlio ha frequentato,  è sempre stato vittima di bullismo,  come si spiegano certe cose?  Che colpe possono avere tutti quelli che subiscono questi atti gratuiti?

 

Anonima

 

Quasi tutti quelli che subiscono atti di bullismo  non hanno alcune colpe,  ma nel tuo caso anche voi lo avete esercitato su persone innocenti,  tu,  e tutta la tua famiglia!  Ora di che ti lamenti?  Questi che avete fatto arrostire  erano cittadini di secondo grado?  Chi credete di essere?  Ora ve lo dico con franchezza se ancora non lo sapete:  siete delle merdacce!  Sai com’è il proverbio?  Un po’ corre il cacciatore e un po’ corre la lepre!

 

Elena  Lasagna

25/06/2018

 

Come si fa ad accorgersi subito quando una persona che ti corteggia è gay e lo fa solo per prenderti in giro?

 

Susanna di 29 anni

 

Se non lo sai io non saprei proprio come fartelo capire,  è una cosa che si sente a pelle!  Non puoi non sentirla!  Secondo me non eri innamorata nemmeno tu,  oppure pensavi altrove.

 

Elena  Lasagna

 

Non sopporto quelle santarelline che hanno fatto di tutto ed ora che sono diventate vecchie vorrebbero far credere di essere state delle perle  disprezzando tutte le altre donne!

 

Gina

 

Quelle sono le peggiori anche se credono di ingannare tutti   non ci crede più nemmeno la metà della gente e c’è di peggio:  se prima la miglior cosa da fare era quella di… ora si consolano andando in chiesa,  portandosi con loro quell’aria mistica e falsa!

 

Elena  Lasagna

 

 

19/06/2018

 

Sono Luisella,  l’anno scorso nei mesi estivi mi sono ammalata con la febbre alta,  avevo preso un’infezione dal mio cane,  questa infezione può essere recidiva?  Grazie.

 

Dovrei sapere di che cosa ti sei infettata,  è stato un morso da zecche?  Credo di sì.  Questa malattia infettiva è causata da Rickettsia conori che viene introdotta  attraverso la cute tramite il morso di zecche del genere Rriphicephalus sanguineus, che sono gli abituali poarassiti del cane.  È frequente nei mesi estivo-autunnali in persone che sono a contatto con cani o che hanno l’abitudine di vivere all’aria aperta,  come in boschi o campagne.  Hanno un periodo di incubazione che va dai sette ai dieci giorni,  la malattia inizia con febbre che si alza rapidamente,  segue poi la comparsa di macchie color rosso bordeaux  che tende al colore del vino,  si manifestano sul tronco e sugli arti,  compresi mani e piedi.  L’infezione si esaurisce abitualmente nel corso di una o due settimane,  raramente si osservano complicazioni. Nel sangue dei malati si ritrovano anticorpi diretti contro alcuni ceppi di Proteus.  Sì,  questa malattia può essere recidiva.

 

23/06/2018

 

Di sciatalgia si guarisce o resterà per sempre?  Grazie!

 

Anonima

 

La sciatalgia è una nevralgia da irritazione del nervo sciatico.  Si manifesta con dolore superficiale e profondo,  trafittivo e intenso lungo il decorso del nervo e delle sue branche terminali.  All’inizio è localizzato alla regione lombare,  poi a quella glutea,  alla fascia posteriore della coscia ed esterna della gamba e del piede,  mentre in sede lombare tende a diminuire;  infine in fase regressiva alle regioni alte dell’arto.  Oltre alla sciatica vera esistono altre due forme cliniche di sciatica radicolare,  sostenuta da fattori artritici,  artrosici,  ernia discale,  ecc.  a carico del rachide lombosacrale,  caratterizzata da una fase lombare del dolore molto più lunga e da un’insorgenza da sforzi muscolari.  La sciatica plessurale, legata ad artrite sacroiliaca di solito scatenata da un brusco movimento di torsione del tronco o da altre cause occasionali, si manifesta con dolori diffusi nella parte alta della natica.  Ci sono forme che guariscono,  la tua forma è dovuta a complicazioni artrosiche e non solo,  perciò temo che dovrai conviverci periodicamente,  anche se farai tutte le cure possibili,  ma i miracoli avvengono!

 

25/06/2018

 

Sono Maurizio,  ho lavorato per trent’anni in un’officina meccanica,  molto rumorosa,  oggi mi ritrovo in mezzo a una strada per mancanza di lavoro e con il timpano malandato.  Riuscirò a guarire?  Come potrò ricominciare se mi sono ammalato? Non ho ancora trovato un altro lavoro,  mi chiedo quando andrò in pensione se mi mancano dieci anni e ho già un disturbo da vecchi?  Grazie!

 

Maurizio,  abbi fede e curati poi il lavoro lo troverai.  Il timpano è una lamina che costituisce la parete divisoria tra la cassa del timpano e il condotto dell’orecchio;  quando è colpita dai suoni,  vibra e trasmette sollecitazioni all’orecchio medio. Nella cassa del timpano che è una cavità interna dove si trova la catena dei tre ossicini,  la quale comunica,  mediamente la tuba uditiva detta di Eustacchio.  Quando il timpano e la mastoide si infiammano si manifesta con dolore profondo e gravativo in regione retroauricolare e parietale,  si avverte un malessere generale con febbre molto alta,  un aumento della fuoriuscita di pus attraverso la perforazione del timpano.  Quando invece c’è una sclerosi della membrana del timpano, viene diagnosticata come  processi flogistici catarrali acuti e cronici o di otiti medie purulente con alterazioni del timpano quali ispessimenti, zone di atrofia, aderenze agli ossicini e al promontori perforazioni   o formazione di placche calcaree ecc.  Questa patologia si manifesta con sordità  di trasmissione,  progressiva o di tipo misto,  e con acufeni.

 

19.06.2018

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI DUE

Autore: Elena Lasagna

19/06/2018

 

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI

 

DUE

 

Cocktail numero nove alcolico

 

COCKTAIL PASSIONE

 

 

Ingredienti: 50% chardonnay del Trentino, 30% Cherry,  seltz,  ghiaccio,  due gocce di tabasco,  10% arancia succo,  10% succo di limone dolce e ghiaccio.

 

Cocktail n° dieci  leggermente alcolico

 

COCTAIL COMPAGNIA

 

 

Ingredienti:  30% amaretto,  40% succo di pere  fresche S.Giovanni,  due pizzichi di cannella,  30% cioccolato fondente liquido, ghiaccio,  una spruzzata di caffè.

 

Undicesimo cocktail leggermente alcolico

 

COCKTAIL DELL’AMICIZIA

 

 

Ingredienti: 30% vermouth,  30% caffè forte,  30% succo di maracuya, 10% limone,  soda, e ghiaccio.

 

20/06/2018

 

Dodicesimo cocktail  leggermente alcolico

 

COCKTAIL INTRIGANTE

 

 

Ingredienti:  30% di succo di papaya,  30% di latte di cocco,  20% succo puro di lamponi,  20% di limoncello fatto con i limoni di Sorrento,  ghiaccio e soda.

 

Tredicesimo cocktail analcolico

 

 COCKTAIL PRIMA STAGIONE

 

Ingredienti:  dieci% succo di melissa,  trenta% succo di limone,  quaranta %succo di maracuja,  venti% succo di pesca,  ghiaccio,  seltz.

 

Quattordicesimo cocktail 30% alcolico

 

COCKTAIL RILASSANTE

 

 

 

Ingredienti: 30% di liquore alle banane,  30% di latte di mandorle,  20% di succo di mela rossa,  20% di succo di mango,  soda e  ghiaccio.

 

21/06/2018

 

Quindicesimo cocktail alcolico

 

 

COCKTAIL  MISTERO

 

 

Ingredienti:  50% marsala,  50% di moscato rosato fatto in casa,  ghiaccio,  soda.

 

Sedicesimo cocktail analcolico

 

COCKTAIL  ESTASI

 

 

Ingredienti:  succo di melone 30%,  latte di cocco 20%,  susine regina Claudia 20%,  mela del trentino 20%,  arancia 10%,  ghiaccio e seltz. E con questa delizia chiudiamo il secondo articolo dei miei cocktails.

 

 

 

 

 

16.06.2018

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI

Autore: Elena Lasagna

16/06/2018

 

 

I MIEI NUOVI COCKTAILS ESTIVI

 

POMERIGGIO AL SOLE

 

Primo cocktail non alcolico

 

Ingredienti:  30% di coca,  30% di maracuja, 20% di succo puro di fragole, 10% di limone e 10% di lime,  ghiaccio e un pizzico di pepe.

 

Federica  posso dire fin dall’inizio che questi tuoi cocktails sono molto ma molto buoni e salutari,  gustosi e freschi;  ottimi per quasi tutti.  Li ho testati tutti.

 

Elena  Grazie dolce Fede.

 

Secondo cocktail non alcolico

 

MATTINO D’ESTATE

 

 

Ingredienti:  30% succo di ananas,  20% succo di limone,  20%succo di mela verde, 10% lime,  e 20% di succo di papayia,  ghiaccio e foglie di basilico.  Saporito e fresco adatto anche per i bambini.

 

Terzo cocktail non alcolico

 

COCKTAIL ORE PICCOLE

 

 

Ingredienti:  30% di latte intero,  30% di succo di

pesca,  20% di banana,  20% di succo di ananas,  un soffio di cacao amaro e ghiaccio.

 

Quarto cocktail alcolico al 50%

 

COCKTAIL DI MEZZANOTTE

 

 

 

Ingredienti: 50% di prosecco,  30% succo di pesca

fresca,  10% succo d’arancia e 10% di succo di

limone.  Ciao alla prossima!

 

18/06/2018

 

Quinto cocktail alcolico al 30%

 

COCKTAIL QUATTRO STAGIONI

 

 

Ingredienti:  30%di spumante,  20% succo di melagrana,  30% succo di susine un po’ verdi,  20% ribes,  selts,  ghiaccio,  un pizzico di sale.

 

 

Sesto cocktail non alcolico

 

COCKTAIL  FRESCA ESTATE

 

Ingredienti:  20% di mela verde,  20% lime,  20% menta dolce,  20% arancia,  20% cetriolo,  seltz,  ghiaccio.

 

Settimo cocktail alcolico al 40%

 

COCKTAIL FASCINO

 

Ingredienti: martini dry  40%,  succo di lamponi 30%,  succo di lime 10%, succo di pesca 20%,  ghiaccio e seltz,  un pizzico di cannella.

 

Ottavo cocktail non alcolico

 

COCKTAIL SOLLEONE

 

Ingredienti: 40% di vino cotto,  10% di acqua tonica e seltz, 20% di limone dolce,  30% di succo di melone,  ghiaccio e un pizzico di sale.  Vi sono piaciuti?  Spero di sì!  Al prossimo articolo.

 

 

14.06.2018

TU E IL 2018/19 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

14/06/2018

 

IL TUO 2018-19 FATTO CON IL

 

 

CUORE

 

 

art. n° 81 ( foto estate 2017)

 

Sono Cinzia di diciannove anni,  sono nata sotto il segno del Cancro con ascedendente Leone.  Cosa pensi di me se ti dico che non mi sposerò fino a quando non avrò incontrato un uomo con almeno queste quattro virtù teorizzate da Platone (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza).  Sperando sempre che ne abbia altre,  tutte quelle che spaziano dall’ecologia ai diritti umani ecc.  Secondo me un uomo e una donna senza i valori non sono nessuno.  Non importa che siano famosi o meno,  oppure uomini e donne di potere o di chiesa,  ma per me ciascun uomo sulla terra dovrebbe essere dotato di tutte le virtù di cui ci ha suggerito il cielo.  Ti prego non dirmi anche tu che sono noiosa!  Dimmi tutto quello che vuoi ma non quello.  Grazie!

 

No,  non ti dico che sei noiosa perché non lo sei,  ma sei semplicemente una che ha ben riposto i suoi  diciannove anni!  Sei avanti molto e sei stanca di saltafossi e pagliacci sia uomini che donne.  Hai tanto sale in zucca da vendere!  Sì,  sei proiettata in avanti perché hai capito il senso vero della vita:  se non si è persone vere non si è nessuno!  Perché si è solo dei pagliacci con la maschera che non contano un tubo.  Per essere delle persone vere bisogna per forza possedere delle virtù.  Il dialogo con te offre molti spunti di riflessione,  sono  impronte che avvolgono le persone in un’atmosfera fatta di speranza di un futuro più libero,  con più forza senza falsità,  che permetta agli uomini di liberarsi da cose che offuscano non solo l’immagine ma tutto il profondo;  perché è solo un’ illusione che in qualche modo prima o poi fa rimanere sospesi e annientati.  Grazie a te e a tutte le persone belle come te.

 

Elena  Lasagna

 

18/06/2018

 

Sono Ines di cinquantacinque anni,  nata sotto il segno dell’Acquario con ascendente Cancro.  Soffro molto di nostalgia ,  la soffro in maniera traumatica,  come se non avessi più nulla a che fare con questo mondo. Ho persone care che non ricambiano i miei sentimenti come vorrei,  e uno di questi è mio figlio;  come può un figlio pensare solo al lavoro e alla sua famiglia,  e le madri,  per loro non esistono più? L’ho cresciuto con dei valori solidi,  ma sembra che lui li abbia smarriti.  Darei tutto ciò che ho per stare vicino a mio figlio e alla sua famiglia,  starei in un angolo in disparte per non disturbarli perché so cosa significa educazione  ma almeno l’avrei davanti agli occhi.  Vorrei tanto che questa tortura finisse,  perché la nostalgia è come una malattia,  piano piano ti distrugge.  Grazie!

 

Ines capisco la tua sofferenza, la tua nostalgia di una vita felice insieme,  ma non ritorna più! Lui si è fatto la sua vita,  com’è giusto che sia!  Sembra come se tu avessi più di cento anni,  e poi neanche perché a quell’età si trovano persone giovani dentro e ancora speranzose di vivere con tutti.  Io so che tuo figlio è un bravo ragazzo,  anzi,  un uomo, e s’interessa a te,  ma anche lui non può trascurare il lavoro,  ha due bambini,  quindi accetta questa sua nuova vita,  l’importante è volersi bene.  La felicità non va cercata con ossessione, ovviamente il sentirti così giù di tono è anche dovuto al fatto che non coltivi interessi di nessun genere,  e resti concentrata sul passato.  Sii attenta a non rifiutare l’amicizia o la compagnia di persone che fanno parte di quell’ordine rassicurante e concreto. Riprendi il contatto con la realtà, allarga i confini della tua mente e impedisci il ristagnare  di tutto quello che si chiama nostalgia,  di quello che è stato molto tempo fa,  accetta che sia  un bel ricordo!  In agosto tuo figlio ti porterà  a passare le vacanze con loro,    ma quando le vacanze saranno finite,  non cadere in depressione e voler restare ancora insieme a loro;  le tue non sono riflessioni profonde,  ma sono diventate ossessioni.  Vivi la tua vita consapevole che siamo nel ventesimo secolo,  sii felice ora!  Ringrazia il cielo che invece tuo figlio ti vuole bene davvero e non come dici tu che pensa solo al lavoro e al denaro,  non è da lui!

 

Elena  Lasagna

 

22/06/2018

 

Ciao,  sono Federica di quarantacinque anni,  nata sotto il segno dei Gemelli con ascendente Toro.  Ho avuto un’amica per trent’anni,  poi mi sono allontanata perché ho capito che non aveva rispetto per la mia lealtà;  lei non è mai stata una vera amica.  Fino a quando io tiravo avanti a stenti,  lei era piena di complimenti,  attenzioni e gentilezze,  quando il progresso ha sfiorato anche la mia soglia,  allora non era più d’accordo su niente e sono incominciati i veri guai per me e la grande menzogna per lei.  Invece di quella donna responsabile e attenta come si fa con le vere amiche,  lei s’inventò tante di quelle falsità su di me che ad un certo punto non sapeva più chi fosse e nemmeno chi fossi io.  In questi anni non è mai stata capace di cercare un po’ di verità nel profondo del suo cuore,  ed ora che il fato l’ha gettata in un baratro,  io non ne gioisco,  e mi dispiace per lei che non vive con la pulizia dentro l’anima.  Comunque nel mio profondo ho dedotto che se questa amicizia è naufragata io non riesco a darmi una colpa se non quella di essermi migliorata,  nel senso di cresciuta interiormente e di non avere rifiutato fin da subito la sua amicizia.  Avevo dei dubbi per ciò che riguardava la sua amicizia,  ma poi mi sono detta:  ma basta!  “Non essere così dubbiosa,  potresti perdere un’amicizia molto importante”!  Invece conosci già la storia.  In tutti questi anni di silenzio,  come avrà potuto tenersi dentro tutta quella scena con quelle menzogne?  Che ottusità!  Allora non mi sbagliavo!  Adesso che non si sente bene qualcuno mi ha suggerito che vuole vedermi,  io non so se riuscirò mai ad andare a trovarla,  dovrebbe chiamarmi e dirmelo di persona!  Non si nega un favore nemmeno ad un delinquente in punto di morte,  potrei fare uno sforzo.  Tu cosa mi suggerisci?   Quali alternative adottare?  Ti ringrazio.

 

Federica, posso immaginare come ci si sente quando qualcuno ti pugnala alle spalle.  Però se non risolvi la questione il passato riemergerà sempre ad aprire quelle ferite ancora socchiuse.  La riflessione ha un grande valore,  spesso risolve e raggiunge il punto più profondo dell’analisi.  Se non sei sicura che questa persona ti abbia detto la verità,  tu non andare,  ma lascia che sia lei a chiamarti o qualcuno della sua famiglia.  Fino ad ora non ti sei lasciata distrarre dal banale,  continua così:  le cose troppo facili non sono mai state segno di solidità e di forza.  L’importante è non lasciarsi ingannare da chi è ipocrita,  o ti ritroveresti al punto di partenza.

 

Elena  Lasagna

 

 

11.06.2018

GIARDINAGGIO TRE

Autore: Elena Lasagna

11/06/2018

 

 

GIARDINAGGIO TRE

 

 

 

Vorrei tanto essere capace di fare le talee delle rose,  come si fa?  Grazie!

 

Alessandra

 

 

Si possono riprodurre le rose con una tecnica,  nota come propaggine o margotta, con la quale si inducono i rami ad emettere radici mentre sono ancora congiunti alla pianta madre e nutriti da essa. I modi usati maggiormente sono quelli della margotta a terra.  I risultati migliori si hanno nei rampicanti perché possiedono rami flessibili e arcuabili,  perché il ramo che deve essere portato ad attecchire va curvato in modo che un tratto di esso possa essere sepolto sotto terra.  Ad esempio:  Cerchiamo un ramo sano della pianta madre,  nel punto di massimo affossamento pratichiamo un’incisione proprio sotto a un occhio mettendoci uno stecchino.  Si bagna il taglio e spruzziamo la polvere di ormone.  Cerchiamo di interrare la curva del ramo copriamo con la terra e per tenere fermo il punto dove abbiamo inciso ci possiamo  mettere un ramo biforcuto tipo (forcella) e poi ci metteremo una pietra sopra e teniamo irrigato periodicamente.  A primavera  sicuramente la nuova pianta avrà fatto le sue radici e la separeremo dalla pianta madre per piantarla  a dimora alla profondità di circa venti cm.  Ed ecco la riproduzione di una nuova pianta di rose.  Poi ci sono altri modi di riprodurre le rose,  che illustrerò in seguito.

 

Elena  Lasagna

 

Quanto ti piacciono i fiori?

 

Alice

 

In una misura incredibilmente indescrivibile,  e questo non toglie nulla a tutto il resto.  Mi piace il loro profumo,  i loro colori e la loro sontaneità,  insomma per me i fiori sono vita e giovinezza!  Ne tengo sempre un mazzo in casa per profumare l’aria,   i fiori sono un qualcosa di meraviglioso!

 

Elena  Lasagna

 

Come fai ad evere sempre dei bellissimi fiori per tutta l’estate?  C’è un segreto?

 

Alice

 

Basta curarli,  e riprodurli per seme o per talea che li avrai per tutta l’estate e oltre.

 

Elena  Lasagna

 

13/06/2018

 

Il metodo più largamente praticato per riprodurre vegetativamente le rose è quello per innesto che si usa per quasi tutti i rosai,  specialmente le varietà ibride.  Una scheggia di stelo,  contenente un occhio di gemma ascellare ovviamente della varietà desiderata,  viene inserita sotto la corteccia di un’altra varietà di rosa nota per il vigore del sistema radicale.  Non c’è nulla di misterioso nel procedimento,  solo pazienza e pratica per acquistare la destrezza manuale  di chi lo esegue sempre o di chi lo fa per professione. Poi c’è la coltivazione di rosai da talee a legno tenero.   Per piantare un  nuovo rosaio da talea,  si sceglie in primavera uno stelo fiorifero sano:  quando i petali stanno per cadere,  si cima di cinque cm la parte superiore dello stelo, tagliando in diagonale immediatamente sopra l’ascella di una foglia pentafogliata.  Per ottenere la talea, si fa un altro taglio di 15 cm più in basso;  si tagliano tutte le foglie tranne le due superiori senza però rovinare gli occhi dello stelo.  Poi si immerge in acqua l’ estremità inferiore di ogni talea,   si immerge nella polvere d’ormone che ne stimolerà lo sviluppo.  Si piantano le talee in un vaso alto quindici cm,  alla profondità di 3-5 cm in terra sabbiosa,   poi si innaffia abbondantemente.  Si dispone un grosso sacco di plastica trasparente sopra il vaso,  e si rincalzano i lembi.  Tutto questo aiuterà a mantenere umide le talee senza radici in modo che possano svilupparsi assorbendo l’umidità attraverso le foglie.  Il vaso va messo in buona luce ma non alla luce diretta del sole.  Dopo sei o otto settimane al massimo si vedranno spuntare nuovi germogli,  solo allora si toglierà il sacco  e si trapianterà ogni talea in un  vasetto di torba,  si innaffia e si ricopre ogni vaso di talea con un sacco trasparente o un vaso di vetro.  Dopo tre settimane le talee si potranno mettere a dimora nel giardino o nel parco distanziandole una dall’altra.

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2018

 

TALEE MEDIANTE PROPAGGINE

 

 

Ecco qua come possiamo vedere,  abbiamo due piccoli rosai nei vasi vicino alla pianta madre riprodotti mediante propaggine.

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Cosa si deve fare per avere delle rose con una fioritura rigogliosa?

 

Alice

 

Ci sono cose che non si devono tralasciare,  come l’innaffiamento nella stagione calda; un’altra cosa importante è la potatura dopo la fioritura,  poi ogni tanto bisognerebbe innaffiarle con il fertilizzante.  Tutti i  fertilizzanti contengono tre ingredienti principali,  ognuno dei quali stimola il rosaio in modo diverso:  l’azoto incrementa la vegetazione verde,  aumenta il numero e la dimensione dei germogli,  dei rami e delle foglie.  Il fosforo indicato come acido fosforico stimola la crescita delle radici,  aumenta la produzione dei fiori,  mentre il potassio promuove il vigore della pianta rendendola più resistente alle malattie e al freddo.  Scegli il fertilizzante giusto per le tue rose lasciandoti consigliare dai floricoltori.

 

Con la potatura dopo la fioritura si può incrementare  la produzione di rose di un rosaio.  Si fa un taglio in diagonale sullo stelo,  a circa mezzo cm sopra l’ascella della seconda foglia composita.  Qualche settimana dopo questo taglio stimolerà lo sviluppo di un ramo che nascerà dal germoglio ascellare della foglia superiore. Anche dall’ascella della foglia inferiore può nascere un ramo nuovo.

 

Elena  Lasagna

 

20/06/2018

 

COME SI INCROCIANO LE ROSE

 

 

Per creare le nostre nuove varietà di rose mediante ibridazione,  si scelgono fiori di due differenti varietà di piante nel momento in cui i petali stanno per aprirsi. Si stabilisce quale sarà il genitore femmina e quale maschio.  Si taglia il bocciolo maschio con cinque cm di gambo e lo mettiamo nell’acqua,  poi si sfoglia il fiore femina,  a cominciare dal verticillo più esterno.   Auitandoci con una lente di ingrandimento,  asportiamo tutti gli stami del fiore destinato ad essere il genitore femmina.

Leghiamo un sacchetto di carta sopra il calice spogliato per evitare che lo stigma esposto sia fecondato da polline portato dagli insetti.  Il giorno dopo toglieremo il sacchetto ed esaminiamo con la lente lo stigma.  A questo punto dovrebbe essere diventato appiccicoso all’apice, sta ad indicare che il fiore femmina è pronto a ricevere il polline.  Quando le antere del genitore maschio cominciano a liberare polline,  visibile con la lente, strofiniamo le antere sopra lo stigma del fiore femmina.  Mediante la lente controlliamo che almeno due o tre granelli gialli o arancione di polline siano rimasti sopra la testa dello stigma,  pronti a fecondare il fiore femmina.  Se non dovessero esserci ripeteremo l’operazione.  Rimettiamo il sacchetto sul fiore femmina,  dopo una settimana.  Se l’impollinazione è avvenuta,  la base rotonda del fiore,  avrà cominciato a gonfiarsi.   Gli ovuli hanno bisogno di diversi mesi per maturare, dopo di che potranno essere raccolti e seminati. Continua.

 

21/06/2018

 

Si mettono i semi nell’acqua,  e quelli che galleggiano si scartano,  perché sono semivuoti e non hanno probabilità di germinare.  Si possono seminare quelli più pieni,  perché non tutti  saranno fertili;  li seminiamo ad una distanza di due-tre cm l’uno dall’altro e a mezzo cm di profondità,  in un semenziaio pieno di una mescolanza di sabbia,  terra e torba in parti uguali.  Ogni vassoio indichiamo il nome dei genitori e dei semi,  deve essere posto in un ambiente fresco,  come il frigorifero,  la cui temperatura di quattro gradi favorisce la germinazione dei semi,  per esempio se possediamo un frigorifero  di vecchio stampo ci può essere utile. Li lasciamo lì per tre mesi,  poi il vassoio va portato presso a una finestra soleggiata in una stanza tenuta ad una temperatura dai 18° ai 21°C.  Entro tre settimane i semi emetteranno delle foglioline ovali,  mentre per gli altri semi ci vorrà più tempo.  Con un’accurata innaffiatura,  le piantine cresceranno rapidamente.  Quando una pianta ha già tre foglie vere senza contare quelle minuscole,  si potrà trapiantare in un vasetto,  che metteremo l’etichetta,  per poterle riconoscere e dare loro un nome.

 

 

 

 

 

 

 

11.06.2018

RISPOSTE AI LETTORI CENTOCINQUANTADUE

Autore: Elena Lasagna

11/06/2017

 

Mi sono accorta che la mia amica del cuore mi ha tradito,  sono molto delusa!

 

Renata

 

Non fidarti mai delle persone invidiose,  chiunque esse siano,  hano nove marce su dieci che non funzionano.

 

Elena  Lasagna

 

11/06/2018

 

C’ è  gente  che legge, e legge ma non ricorda quello che legge,  perché?  Non la sopporto.

 

Patty

 

Perché  non ne capisce il significato.  Purtroppo certe persone non sanno ancora leggere come si dovrebbe, ma quello che più dà fastidio è che vogliono correggere gli altri e loro anche se sono diplomati o laureati sanno poco!

 

Elena  Lasagna

 

12/06/2018

 

I fili dei nostri sentimenti si stanno districando grazie a te!

 

Luciana

 

Ogni matassa ingarbugliata si può sempre districare,  non è sempre facile,  alcune volte richiede molto tempo,  ma basta volerlo che ci si riesce;  non è stato merito mio ma è stato perché i tuoi fili non erano così ingarbugliati!

 

Elena  Lasagna

 

13/06/2018

 

La campagna con i suoi odori fa venir da vomitare!

 

Un guppo con la puzza sotto il naso

 

Allora perché vi ci recate sempre a prendere le verdure fresche?  Io preferisco l’odore della campagna che non quello delle vostre fogne che puzzano in continuazione!  Quando non si ha nulla da fare tutto il giorno ci si accorge solo della puzza altrui!

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Quanto ti piace ripetere le cose?

 

Dott.  Robert

 

Se c’è un’altra cosa che detesto è quella di dover ripetere certi concetti,  ne farei volentieri a meno se non fosse per la ripetitività di certe azioni che danneggiano e offendono l’intelligenza;  e poi la bassa psicologia non mi è mai piaciuta.

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Secondo te essere geniali significa anche essere spericolati?

 

Dott.  Robert

 

Non necessariamente,  si può essere geniali conducendo una vita spericolata e si può essere geniali conducendo una vita piena di studio e creatività cercando sempre di raggiungere qualcosa di molto difficile per sé e d’impossibile per gli altri;  ma a volte la genialità  può essere a portata di mano ,  è lì nella tua mente, cerchi di esprimerla in molti modi dal tuo profondo ma non viene capita e forse non lo verrà mai!

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Perché ci sono molte persone di fede che non credono ai vangeli canonici?

 

Dott.  Robert

 

Nutrire dei dubbi è umano,  non si deve credere solo per il bisogno di credere,  ma sarebbe bello scoprire sempre la verità in tutte le cose.  Questo di ricercare la verità sui vangeli è una curiosità che va oltre la fede,  è vero questi vangeli hanno tramandato molti particolari della vita terrena di Gesù ma pare che vi siano altri scritti lasciati dagli apostoli che raccontano altre verità:  dicono che  Gesù non sia venuto sulla terra per salvarci dal peccato ma per proporre un esempio di vita fatto di positività e libero dal male.  Questo ha aperto uno squarcio sul modo di pensare al futuro di molte persone,  ma ha portato anche altri significati che con  gli avvenimenti successi fino ad oggi  noi possiamo percepire o non percepire questa verità.

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Cosa pensi quando qualcuno inventa cose negative su di te?

 

Dott.  Robert

 

Sul momento la cosa non mi crea sconforto o dispiacere,  non ci penso per niente,  a meno che la cosa in sé non diventi un romanzo di cattivo gusto solo per danneggiare l’immagine e altro.

 

Elena  Lasagna

 

16/06/2018

 

Il figlio di Patty mi ha domandato cosa ne penso della simpatia,  se è vero che le persone belle non sono simpatiche.

 

Ho chiesto conferma anche al Dott. Robert e pensiamo che la simpatia sia una cosa innata indipendentemente dalla bellezza o dalla bruttezza fisica.  Infatti conosco delle persone bellissime che hanno anche una simpatia magica,  mentre altre sgradevoli alla vista sono anche molto antipatiche,  non si possono guardare e nemmeno ascoltare.

 

Elena  Lasagna

 

16/06/2018

 

È  difficile al giorno d’oggi essere se stessi,  avere delle belle amicizie, e l’amore vero,  se vuoi darmi la ricetta io ti ringrazio.

 

Alessia

 

 

 

Secondo me non è affatto difficoltoso essere se stessi,  è più difficile non esserlo.  In quanto alle amicizie e l’amore vero,  non potrai mai averli se prima non ritrovi te stessa!  Questo è quello che penso io,  ed è quello che ho imparato nel corso dei miei anni.

 

Elena  Lasagna

 

18/06/2018

 

 

Corrisponde al vero che le persone basse di statura sono meno intelligenti di quelle alte?

 

Filippo anni 12

 

 Certo che no! Ci sono gli uni e gli altri come in tutte le cose! Questa è una diceria da intelletto zero;  semmai,  se proprio dobbiamo mettere i puntini sulle i,  si potrebbe dimostrare il contrario;  chiedi al dott. Robert il perché!  Non preoccuparti che non sei piccolo né di statura e nemmeno di intelletto! L’avrà inventato di sicuro qualche somarone!

 

Elena  Lasagna

 

18/06/2018

 

Cosa pensi oggi della pedofilia?

 

Alessandra e Giovanni

 

La mia opinione sulla pedofilia è rimasta invariata,  penso che i pedofili dovrebbero essere messi in un posto lontano dalla società fino a quando saranno guariti da questa perversione sessuale!     Bisogna stare attenti anche a certi genitori che pur sapendo che certi uomini sono gay,  mandano i loro figli a provocarli per spillare loro del denaro a più non posso!  Hai capito che razza di genitori esistono?  Se lo dico è perché ne ho le prove,  anzi li conosco perché non abitano molto lontano da qui!  Quelli mandano loro figlio a provarci con molte persone,  gay o non gay,  e ovviamente parlando con persone dalla testa sulle spalle,  me lo hanno riferito;  c’è tanta gente che io stimo molto ma ci sono anche dei bastardi come quei genitori che sono peggio ancora dei  pedofili.

 

Elena  Lasagna

 

E dei gay cosa ne pensi?

 

Alessandra e Giovanni

 

Per me sono come le altre persone non gay,  ma a volte però ci sono di quelli che non si accettano e se la prendono con le donne!  Conosco alcuni casi,   che hanno denigrato molto alcune donne,  così deliberatamente,  solo perché piacevano agli uomini!  O perché hanno una marcia in più!  Quelli se non esistessero neanche si starebbe meglio!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

09.06.2018

RISPOSTE DI GASTRONOMIA SEI

Autore: Elena Lasagna

09/06/2018

 

LE MIE RISPOSTE DI

 

GASTRONOMIA SEI

 

 

 

Ogni volta che faccio una frittura di zucchine mi risultano mosce,  flaccide,  non croccanti,  perché?

 

Erica

 

Le zucchine prima di  friggerle dovresti salarle e poi farle riposare per mezz’ora, poi s’infarinano e si friggono in olio bollente,  ma non fumante;  inoltre le zucchine dovrebbero essere di quelle grosse e non giovani,  a meno che tu non faccia delle chips. L’importante è togliere l’acqua che intrattengono,  ecco perché dico che sono migliori quelle grosse;   poi scegliere un olio robusto ma non pesante ma che abbia resistenza.

 

Elena  Lasagna

 

10/06/2018

 

Perché quando devo sgusciare le uova sode mi resta metà dell’albume attaccato al guscio,  hai una soluzione?  Grazie!

 

Alessandra

 

Sì,  l’unica soluzione che conosco è di metterle nell’acqua fredda subito dopo la cottura,  anzi gelata,  vedrai che in pochi secondi riuscirai a pelare l’uovo e ti resterà liscio e intero,  poi prima di servirle lasciale per un po’ di tempo a temperatura ambiente.

 

Elena  Lasagna

 

10/06/2018

 

Ci daresti una dieta da seguire giornalmente non per dimagrire,  ma per restare in salute?  Grazie !

 

La compagnia de fil de fer.

 

Io amo la gente e per questo non darei mai una dieta che il mio medico ha fatto per me!  Ognuno di noi ha un DNA diverso e quindi siamo così diversi gli uni dagli altri che non potrei mai!  A quelli che non hanno problemi di salute e di sovrappeso potrei rilanciare questa frase così antica ma così sapiente come: ”  mangiate di tutto e di tutto un po’ “!

 

Elena  Lasagna

 

Vorrei sapere come si fa una sfoglia perfetta,  quale farina bisognerebbe usare e soprattutto quante uova per ogni cento grammi di farina.  Grazie!

 

Alice

 

Ti dico come la faccio io,  la mia sfoglia è sottile e vellutata,  e uso un uovo intero per cento g di farina per pasta fresca;  oppure un uovo per ogni cento g di semola di grano duro;  o  un uovo  e cinquanta g di semola e cinquanta g di farina  tipo “0”.  Poi a seconda della grossezza delle uova può darsi che dovemo aggiungere o togliere qualche cucchiaio di farine,  ma in questo modo la sfoglia diventerà bella elastica perché c’è un equilibrio tra tuorlo e albume e salute.

 

Elena  Lasagna

 

13/06/2018

 

Che cosa comprende la pulitura del coniglio?  il grasso e la pelle?  Grazie!

 

Alessia

 

Quando si acquista il coniglio già pulito non c’è solo da rifilare il grasso o togliere la pelle,  ma si deve togliere il midollo,  che è un cordone bianco sostenuto,  si fa meglio toglierlo quando il coniglio è già tagliato a tranci,  con uno stecco sottile e robusto s’ infila nella colonna vertebrale e si toglie facendo pressione da una parte o dall’altra con un filo di ferro o di legno o di plastica dura.  Se non si toglierà il midollo il coniglio avrà un sapore di selvatico,  quasi immangiabile.

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2018

 

Quando si fa la polenta di mais,  si deve mescolare oppure no?  Grazie!

 

Alessandra

 

Io ho fatto la polenta in molte casseruole diverse, e l’ho sempre tenuta a bada,  all’inizio si mescola bene anche con la frusta,  dopo si mette sulla fiamma piccola e bassa in modo che si cuoccia delicatamente e ogni tanto va girata;  in mezz’ora  o quaranta minuti la giro o almeno quattro volte.

 

Elena  Lasagna

 

14/06/2018

È vero che le polpette si possono cuocere anche nel brodo?  Ma non si spapolano?  Grazie?

 

Alessia

 

Io a volte cuoccio nel brodo solo le polpette di carne di manzo,  se vuoi ti scrivo la ricetta:trecento g di carne di manzo macinata,  noce moscata o macis,  un uovo,  aglio e origano tritati,  sale e pepe, uno scalogno,  olio extra vergine d’oliva.  vino bianco o un bicchierino di brandy,  brodo q.b. ,  panco e parmigiano grattugiato.

 

Esecuzione:  mettiamo tutti gli ingredienti sopra elencati in una ciotola,  tranne lo scalogno,  l’olio,   e il vino.  Formiamo un bell’impasto omogeneo,  poi in una padella mettiamo un po’ di olio,  lo scalogno e mettiamo le polpette a rosolare.  Una volta ben dorate le polpette andranno fatte calare nel brodo bollente,  le lasciamo cuocere per qualche secondo e poi le rimettiamo nella padella dove c’è il sughetto della rosolatura. Serviamo ancora calde.  Oppure dopo averle rosolate e sigillate aggiungere un mestolo di brodo e cuocere per qualche minuto;  forse ti troverai meglio con questa seconda ricetta di cottura,  sono semplici entrambe e le polpette rimangono perfette.

 

Elena  Lasagna

 

15/06/2018

 

Ho acquistato la macchina per fare il gelato,  ma nonstante segua per filo e per segno le ricette il gelato mi rimane liquido.  Come posso rimediare?  Grazie!

 

Elisa due

 

Niente Elisa,  devi soltanto fartela cambiare. Non è possibile che una macchina nuova non riesca a concludere un buon gelato come si deve;  c’è qualcosa che non va,  eventualmente non raggiunge la temperatura ideale,  è successo ad altre persone che la prima macchina fosse difettata poi gliel’hanno rifatta nuova,  ma devi andarci subito!

 

Elena  Lasagna

 

19/06/2018

 

Per gli gnocchi è bene cuocere le patate con la buccia o senza buccia e cuocerle al vapore?  E per il purè?  Grazie!

 

Aldina

 

Per gli gnocchi sarebbe bene cuocere le patate con la buccia,  in poca acqua o al vapore,  e la stessa cosa vale anche per il purè.  Con la buccia rimangono più saporite e asciutte,  di conseguenza più voluminose.

 

Elena  Lasagna

 

25/06/2018

 

Sono Iris,  se c’è una cosa che so fare bene è il sugo per la pasta,  chi viene a mangiare a casa mia mi chiede sempre il bis e non vuole altro.  Io però lo faccio bollire dalla mattina fino a mezzogiorno,  e ci metto anche un bel pezzo di burro.  Ho saputo che il burro e altri grassi cotti fanno male,  allora come posso fare un sugo decente se dovrò cambiare ricetta?  Grazie.

 

Iris,  non devono essere i grassi a dare il sapore,  ma tutto il resto,  anch’io faccio un sugo al pomodoro che dicono sia molto buono,  ma i grassi li metto alla fine,  addirittura dopo aver mantecato la pasta.

 

Elena  Lasagna