14.11.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTAQUATTRO

Autore: Elena Lasagna

14/11/2017

 

Se ti prometto che questa sarà l’ultima volta o quasi,  che ti faccio domande di questo genere,  mi rispondi con sincerità?  Cosa ne pensi dell’operaio morto e della moglie moldava scomparsa?  Puoi dirmelo in due parole.

 

Dott.  Robert

 

Io credo che si tratti di omicidio e suicidio.

 

Elena  Lasagna

 

15/11/2017

 

Hai una tisana per la congiuntivite?

 

Patty e Celeste

 

Sì,  le trovi alla voce ”  La nostra salute” in  “Le nostre nuove tisane antinfluenzali”.

 

Elena  Lasagna

18/11/2017

 

Cosa pensi del materialismo?

 

Dott.  Robert

 

Al giorno d’oggi  il materialismo è una corrente che travolge la vita e ne fa oggetto di profitto.

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

13.11.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTADUESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

13/11/2017

 

IN CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Elena  Oggi voglio mostrarti una crostata molto fragrante ma povera di burro.

 

CROSTATA  AI  FICHI  E PERE

 

 

 

Ingredienti:  seicento g di farina per dolci,  duecentocinquanta g di zucchero,  tre uova intere e due tuorli,  la scorza di un’arancia grattugiata,  settanta g di burro fresco, mezza bustina di lievito per dolci, quattro pere abate,  dieci fichi  scongelati e caramellati,  gocce di cioccolato,  12 frollini,  granella di mandorle tostate,  un bicchierino di liquore al mandarino,  i semi di una bacca di vaniglia.

 

Esecuzione:  mescoliamo bene  due uova e due tuorli con lo zucchero,  mettiamo subito il burro fuso  tiepido a bagno maria,  la buccia di arancia,  la farina, e il lievito.  Imburriamo la teglia e adagiamo metà della pasta sul fondo alzando i bordi.  Mettiamo i frollini sbriciolati,  la composta di pere al rum con gocce di cioccolato,  e i fichi spezzettati e caramellati;  ora tracciamo delle grosse strisce di pasta e copriamo la torta.  Adesso la spennelliamo con l’uovo montato a crema e cospargeremo la granella di mandorle.  La torta andrà in forno per quarantacinque minuti a 175°.  Lasciamola intiepidire ed ecco la fetta!  Ottima per la colazione dei bambini.

 

 

Federica   Che meraviglia!  Chissà quanto è buona!

 

Elena  Non fare il mio errore:  quello di tagliarla ancora bollente;  avevo fretta e si vedono i margini non ben definiti.

 

14/11/2017

 

Elena   Ecco un secondo piatto in contorno di verdure saporite.

 

FETTINE  DI  MANZO  TENERO

 

IN SALSA

 

Ingredienti:  fettine di carne q.b.,  zucca,  finocchi,  peperoni,  senape,  olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di  parmigiano reggiano,  funghi porcini trifolati,  erba luisa,  panna acida,  salvia,  vino bianco,  rosmarino,  scalogno tagliato fine,  pepe e sale,  il succo di un limone e una punta di zafferano .

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a marinare la carne con limone,  olio, salvia rosmarino,  sale  e pepe.  Intanto prepariamo le verdure al forno,  le sbollentiamo un po’ sulla vaporiera e poi le pennelliamo con l’olio, e poi in forno a 180 °,  Una volta cotte un po’ al dente le condiremo con la panna acida,  olio,  sale, e parmigiano.  Adesso è la volta dei porcini,  li faremo a fettine con lo scalogno,  il vino, e il pepe.  Facciamo una bella crema per condire le fettine di manzo,  con erba luisa,  senape,  olio,  zafferano e uno spicchietto di aglio.  infine mettiamo le fettine sulla piastra,  le giriamo e una volta pronte le cospargeremo di salsa e funghi.  Ecco il piatto nella foto sopra.

Federica  Sai che quando vedo le tue ricette mangerei quelle sul computer?

Elena  Fai prima ad eseguirle mettendoci tutta la passione che hai per la cucina.

 

18/11/2017

 

 

07.11.2017

LE NOSTRE NUOVE TISANE antinfluenzali

Autore: Elena Lasagna

07/11/2017

 

NUOVE  TISANE

 

contro il malessere dell’influenza

 

Tisana antinfluenzale:  In milleduecento ml di acqua bollente,  mettere due cucchiaini di fiori di caprifoglio,  un cucchiaino di timo,  tre ciuffi di prezzemolo (solo le cime),  due chiodi di garofano,  un pizzico di cannella e due foglie di alloro.  Fare bollire per due minuti e dopo cinque minuti la tisana sarà pronta.

A che cosa servono queste sei erbe e spezie? Il caprifoglio dà azione febbrifuga,  il timo ricostituente,  Il chiodo di garofano agisce sui virus,  come il prezzemolo bollito (quest’ultimo cotto è da usare con cautela), la cannella calma i nervi e la pressione arteriosa e l’alloro è un antiinfiammatorio delle vie respiratorie.  Questa tisana è ottima per la prevenzione dell’influenza.  Bere tre tazze al giorno.

 

08/11/2017

 

TISANA  N° DUE

 

In  mille e duecento ml di acqua bollente,  venti g di borragine sommità fiorite,  venti g di foglie di eucalipto,  dieci g di fiori di tiglio, e quaranta g foglie di alchemilla.  Bollire per qualche secondo, lasciare intiepidire e filtrare.   Bere tre tazze al giorno.

 

TISANA N° TRE

 

In mille e duecento ml di acqua bollente,  settanta g di radice essicata di carlina,  cinque chiodi di garofano,  cinquanta g di santoreggia.  Portare ad ebollizione,  lasciare intiepidire,  filtrare.   Bere tre tazze al giorno.

 

TISANA  N°  QUATTRO

 

In mille e duecento ml di acqua bollente,  cento g di corteccia di frassino,  cinquanta g di eucalipto.  Portare ad ebollizione,  lasciare intiepidire e filtrare.  Bere tre tazze al giorno.

 

09/11/2017

 

TISANA  N° CINQUE

 

Tisana per l’influenza con tosse.  In mille e duecento ml di acqua bollente,  metteremo 100 g di eucaliptolo,  settanta g di tiglio,  trenta g di alloro.  Portiamo ad ebollizione,  lasciamo riposare per due minuti poi filtriamo e ne beviamo tre tazze al giorno lontano dai pasti.

 

TISANA N°  SEI

 

Tisana per l’influenza con febbre.  In mille e duecento  ml di acqua bollente mettere cento g di alchemilla,  cento g di fiori di corbezzolo,  quattro chiodi di garofano,  una stecca di cannella.  Fare il decotto,  lasciare riposare tre minuti,  filtrare e bere tre tazze al giorno lontano dai pasti principali.

 

TISANA  N° SETTE

 

 

Tisana per l’influenza con dolori articolari.  In mille e duecento ml di acqua,  mettere settanta g di corteccia di salice,  settanta g di corteccia di betulla,  settanta g di fiori di alchemilla,  trenta g di agrimonia,  e trenta g di salvia.  Portare ad ebollizione,  per qualche minuto,  poi filtrare e bere tre tazze al giorno lontano dai pasti.

 

TISANA  N° OTTO

 

Tisana per l’influenza  e carenza di calcio.  In mille e duecento ml di acqua bollente,  mettere cento g di fusto essicato di equiseto, trenta g di fiori essicati di arnica,  trenta g di fiori di biancospino,  una stecca di cannella,  due chiodi di garofano  cinquanta g di santoreggia.  Procedere nella solita maniera per decotti e bere tre tazze al giorno dopo i pasti principali.

 

15/11/2017

 

TISANE  PER  LA

 

CONGIUNTIVITE

 

Primo decotto:  In mille e duecento ml di acqua pura,  bollire per qualche minuto trenta g di fiori di fiordaliso, e venti g di camomilla.  Filtrare e fare degli impacchi  tiepidi agli occhi tre o quattro volte al giorno.

 

Secondo decotto: In mille e duecento ml di acqua pura,  bollire per qualche minuto trenta g di camomilla,  trenta g di fiori di fiordaliso e trenta g di malva.  Bollire per un minuto,  lasciare intiepidire e filtrare.  Fare degli impacchi agli occhi quattro volte al giorno.

 

Terzo decotto:  In mille e duecento ml di acqua pura,  far bollire trenta g di altea,  trenta g di fiori di fiordaliso e trenta g di petali di rose.  Procediamo come nella descrizione fatta per gli altri impacchi.

 

Quarto decotto:  In mille e duecento ml di acqua  far bollire per un minuto settanta g di fiori di malva.  Lasciare intiepidire e filtrare.  Eseguire gli impacchi agli occhi tre volte al giorno per  dieci minuti.

 

06.11.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTATRE

Autore: Elena Lasagna

06/11/2017

 

Dott.  Robert   Che cosa non sopporti più oltre a quello che hai già espresso?

 

Elena   Nulla di cui non abbia già espresso in precedenza,  perché sono i  ladri,  i subdoli  che cercano di mostrare le cose non per quelle che sono,  ma come fa comodo a loro,   come ad esempio apprezzare i buoni a nulla e scartare chi vale davvero;  i manipolatori dovrebbero essere eliminati! Poi  quelli che sono pagati per fare il loro lavoro e non lo fanno,  quindi i veri delinquenti.

 

07/11/2017

 

Dott.  Robert  Perché secondo te al giorno d’oggi la famiglia non è più al primo posto,  non la si ama come una volta,  non dico tutti,  ma c’è una percentuale molto elevata che non ama i fratelli,  anzi litigano spesso,  e i genitori del coniuge considerato più debole lo si cerca solo in caso di bisogno.

 

Elena   La cattiveria è aumentata molto perché le persone sono a corto di benessere economico,  di liquidità,  e molti vorrebbero che i loro genitori se ne andassero per mettere le mani sulle loro proprietà!  Purtroppo è una cosa molto ma molto triste,  ma è la verità.  Ne ho sentite di tutti i colori! Come ci sono persone rare che amano la loro famiglia così profondamente che solo al pensiero di non rivederle più soffrono molto,  però hai ragione tu:  una volta erano più numerosi.  Andavamo a trovare i nostri  nonni e gli zii solo per vedere  se stavano bene,  e come noi ce n’erano molti. Forse il merito e la colpa è anche dall’educazione ricevuta.

 

08/11/2017

 

Dott.  Robert   Se qualcuno ti dicesse: ” Mi dai una certa cifra e il tuo successo è assicurato,  tu cosa gli risponderesti ? “

 

Elena    Che fa parte di quella smasnada di  str.  Io non sono una fasulla,  e del suo successo non saprei che farmene!  Ogni giorno lavoro sodo e i miei libri e le mie poesie che scrivo mi soddisfano molto,    anzi  sono gelosa e orgogliosa  di tutto quello che faccio,  non ho bisogno del suo successo fasullo!   Sai?  Quando ero bambina non ho mai voluto quello che avevano gli altri,  ma volevo solo ciò che mi piaceva davvero! Ti dirò di più:  se prima lo stimavo,  ora lo vedo più in basso di una pozzanghera.  Se ha bisogno di soldi che vada a lavorare davvero!

 

Dott.  Robert   Sai quanti  sono  quelli che accettano pur di…

 

Elena  Infatti,  ci sono dei libri noiosi e orrendi che non si possono leggere!

 

09/11/2017

 

Dott.  Robert   Se non sei pronto a difenderti quelli   ti mettono i piedi in testa davanti agli occhi di tutti!  E con quale fobia!

 

Elena  A questo mondo  c’è di tutto ed è da molto tempo ormai che gira alla rovescia.

10/11/2017

 

Dott.  Robert   Hai sentito che roba che c’è a Roma?

 

Elena   Si sapeva da tanto tempo ormai!  Per non parlare di Milano!  Spero che venga alla luce ciò che penso io.

 

12/11/2017

 

 Elena  Eccoci qui, è bello andare a letto al mattino di tanto in tanto  non trovi?  Dopo il tuo caffè   mi è sparito completamente il sonno,  loro due si stanno azzuffando all’altro gioco,  e noi incominciamo con le domande ti va?

 

Dott.  Robert   Come gestisci il perbenismo falso?

 

Elena   Non ci riesco molto perché mi dà su di stomaco,  ma non sono maleducata anche se rispondo con freddezza per far capire loro che…

 

Dott.  Robert   A che cosa pensi prima di addormentarti?

 

Elena    Penso sempre alle persone come Voi e spero in un mondo migliore.

 

Dott.  Robert   Se ti offrissero denaro in cambio di cose a cui tieni molto,  lo accetteresti?

 

Elena  Ma stai scherzando?  Queste non sono cose,  ma sono fatti  e se il destino o altro ha voluto questo è perché…  e poi errori di quel genere non si ripetono mai.

 

Dott.  Robert   Che cosa è più volgare per te?

 

Elena   La menzogna e tutto ciò che ne comporta.  E ovviamente  le parlate troppo fuori posto.

 

Dott.  Robert   Di  cosa non potresti più farne a meno?

 

Elena   La prima in assoluto è quella di una penna o di un computer per scrivere e lo studio;  la seconda,  di tutte le cose che ho imparato durante il percorso della mia vita;  la terza è quella di poter scoprire e imparare sempre.

 

Dott.  Robert  Come dovrebbero essere per te gli uomini?  Quel è la differenza fra uomini e donne?

 

Elena   Uomini veri e basta!  Non dei pagliaccetti;  come del resto anche le donne.  Non c’è differenza se non per il sesso,  ovviamente per la femminilità e virilità ma per il resto se la persona è vera,   vale molto indipendentemente che siano uomini o donne.

 

Dott.  Robert  Qual è il profumo che adori?

 

Elena  Il profumo dei fiori,  delle piante,  delle cose che ci offre la natura come l’erba,  la vite ecc. poi quello della montagna e del mare.

 

Dott.  Robert   A chi faresti fare la tua biografia?

 

Elena  Chi meglio di me conosce tutti i particolari della mia vita?

 

Dott.  Robert  Qual è la domanda che ti irrita di più?

 

Elena   Nessuna.

 

Elena  E adesso mi è venuta una fame da lupi,  e se mi fate compagnia vi preparo qualcosa di buono.

 

13/11/2017

 

Dott.  Robert   Che cos’è per te la superstizione?

 

Elena   E’ un capro espiatorio per evadere dalle proprie responsabilità.

 

Dott.  Robert  Cosa pensi dei ricchi e dei poveri?

 

Elena   Parlare di questo argomento oggi come oggi non è opportuno,  per il fatto che il lavoro non c’è ancora per tutti!  Ma tempo fa il lavoro c’era per tutti,  chi ha sgobbato davvero si è fatto una posizione degna dello stipendio che ha percepito,  e chi ha pagato davvero percepisce una pensione per vivere dignitosamente;  altri invece preferivano fare le otto ore e poi essere liberi il sabato e la domenica, e se ne stavano beati per due giorni a fare la settimana bianca d’inverno oppure passare tutti i fine settimana in posti stupendi,   ora hanno una pensione da fame;  però non se la devono prendere con  chi ha sacrificato una vita per farsi qualcosa invidiandoli con cattiveria,   o con chi ha studiato molto e ha dovuto anche lavorare per mantenersi agli studi,  questo non è giusto.   Il fatto è che molti percepiscono pensioni alte e non hanno mai versato i contributi  perché hanno manipolato e imbrogliato,  quindi,  quello che ora stanno incassando ogni mese è un furto allo stato e al popolo! In quanto ai vitalizi e altre esagerazioni che ho avuto modo di sentire,  come ad esempio per lavori di pochi mesi incassano cifre da capogiro e non sono neanche laureati! Qui non c’è paragone ma è solamente una grande vergogna  nei confronti di chi  è rimasto senza nulla in seguito a fallimenti,  disgrazie,  e  per un’  errata gestione del nostro Paese;  Quante belle parole e poche verità per i più deboli!

 

Dott.  Robert  Una cosa positiva che ha giovato alla tua vita?  E una cosa  negativa per aver provato rabbia?

 

Elena   Quella di essermi liberata da gente malvagia!  L’altra: mi dispiace per loro!

 

Dott.  Robert  Qual è per te la nuova arte?

 

Elena  Saper vivere come piace a te non sulle spalle altrui!

 

Dott. Robert   Se domani dovessi rinascere con la libertà di scegliere ciò che vorresti essere,  cosa faresti?

Elena  Vorrei essere sempre me stessa ma con almeno due lauree, o  anche di più!

 

Dott.  Robert   Ti piacerebbe poter vivere un nuovo amore?

 

Elena  No,  mi piacerebbe vivere di più quello che ho.

 

Dott.  Robert   La parola nuovo ti spaventa?

 

Elena    Di solito no,  ma tutto dipende da che cosa mi si propone;  se mi dicessero di cambiare casa,  o cambiare le persone che adoro,  quello no!  Ma per molte cose sarebbe una manna dal cielo!

 

Dott.  Robert   Una volta per te la grande passione era creare e cucire modelli,  oggi qual è?

 

Elena  Diciamo che quello era il mio mestiere e mi piace ancora perché  ho acquisito esperienza e con poco tempo e poche cose riesco a creare ciò che mi piace.  Ma il vero paradiso per me è sempre stato quello di scrivere racconti e poesie,  non il giornalismo,  quello non fa per me.

 

Dottor  Robert   Che cosa ti basta e che cosa non ti basta mai?

 

Elena   Quello che mi può bastare è gustare un buon cibo e un buon vino ma senza esagerare sempre.  Quello che invece non mi basta mai è  la verità di tutte le cose e l’onestà.

 

Dott.  Robert  Di chi e di cosa sei gelosa?

 

Elena  Chi meglio di te sa che non sono gelosa di nessuno,  ma sono gelosa di  tutte quelle cose che mi sono guadagnata lavorando sodo,  come ad esempio una parte della mia casa,  detesto chi per cattiveria me la insudicia.

 

Dott.  Robert   Credi a Saturno impetuoso  responsabile di cose che non riesci a fare?

 

Elena   Come ho già accennato in precedenza,  non credo negli Astri,  però so per certo che qualcosa c’è ma quando una cosa  non va per il verso giusto,  io non accuso né il celo né i pianeti,  ma cerco di farmi forza sempre di più e ci riesco sempre.   Grazie,  dott.  Robert per avermi dato questa opportunità.

Dott. Robert  Ci sentiremo più avanti.

05.11.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTUNESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

05/11/2017

 

IN CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

FEDERICA

 

Federica   Che marmellata di limoni ci hai fatto ieri sera!  Perché non hai voluto fare la foto?

 

Elena  Diciamo la verità,  non è stato merito mio,  ma della qualità super dei vostri limoni cedrati,  dal succo,  dalla buccia e dalla polpa dolce.  Io ho solo combinato il dosaggio.  Ma metterò la foto quando farò la mia.

Federica   Mi hai detto che oggi mi avresti presentato una delle tue ricette preferite,  sono proprio curiosa.

Elena   Questa ricetta si presenta da sé !  Eccola!

 

SUGO  AGLI  SPAGHETTI

 

 

Ingredienti:  un kg di pomodori freschi e ben maturi,  sale e peperoncino q.b., olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano e pecorino romano grattugiati,  basilico,  porro,  scalogno,  timo,  origano,  alloro,  vino bianco o rosato q.b. ,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  mettiamo in acqua bollente solo per un attimo i pomodori e poi in acqua gelata,  li spelliamo e li tritiamo.  Intanto abbiamo fatto soffriggere in pochissimo olio dieci cm di porro,  uno scalogno tagliati sottilissimi,   abbiamo sfumato col vino,  abbiamo messo l’alloro,  il timo,  l’origano e il chiodo di garofano.  Abbiamo coperto la casseruola,  poi abbiamo fatto sobbollire il tutto. Il brodo per la cottura degli spaghetti sta bollendo,  li cuoceremo al dente ma non troppo,  poi li scoleremo e li metteremo nella casseruola del sugo,  li giriamo bene per insaporirli,  e aggiungeremo ancora un po’ di erbe fresche come il timo,  origano e basilico,  i due formaggi e l’olio. Il piatto è pronta da servire.

Federica   Mamma mia che sapori e che profumi!  Ma dimmi,  perché  sugo agli spaghetti e non viceversa?

 

Elena  Perché a me gli spaghetti piacciono annegati nel sugo.

 

06/11/2017

Federica   La tua torta era divina!

Elena    Grazie! Questa è la ricetta.

 

TORTA  DI  LIMONI  ED UVA

 

 

Ingredienti per la pasta:  seicento g di farina lievitata per dolci,  due uova intere,  duecentocinquanta g di zucchero semolato,  la buccia grattugiata di un limone,  un bicchierino di succo di un limone,  settantacinque g di burro,  una bacca di vaniglia.  Per il ripieno:  quattro limoni grossi e succosi,  cento g di zucchero, due tuorli,  tre cucchiai non colmi di farina, un foglio di pasta fillo,  buccia di tre limoni tagliata a pezzi grossi,  quattrocento g di acini di uva fragola,  zucchero a velo vanigliato.

 

 

Esecuzione:  in una capiente zuppiera sbattiamo le uova con lo zucchero,  uniamo la vaniglia,  il burro sciolto a bagno maria,  la buccia grattugiata di un limone,  e il succo,  infine la farina q.b, per ottenere un impasto omogeneo ma non troppo molle.  Mettiamo la pasta a riposare,  nel frattempo facciamo altre operazioni come lavare bene l’uva,  asciugarla e staccare gli acini;  fatto questo  staccheremo dai limoni la buccia e la metteremo a bollire con un po’ di zucchero,  ,  li spremiremo e li uniamo  ai tuorli già in crema con lo zucchero,  infine mettiamo la farina e la vaniglia.  Giriamo bene la crema sul fuoco a bagno maria,  se risulta troppo densa metteremo sciroppo con acqua e zucchero o limonata dolce.  Lasciamo raffreddare la crema,  ora le bucce di limone si sono cotte  al punto giusto,  le caramelliamo con zucchero facendo attenzione di non macchiarle di bruno.  Una volta finite queste operazioni imburreremo la teglia e divideremo la pasta in due parti  (60 e 40).  Con la parte più grande faremo il fondo e ci mescoleremo l’uva piano piano per non schiacciare gli acini;  ora la lasciamo cadere nella teglia,  ci stenderemo sopra il foglio  di p. fillo,  e la crema ai limoni,  sopra mettiamo le bucce tenere e caramellate e un filo di marmellata di limoni.  Adesso copriamo la torta con l’altra parte della pasta e la metteremo in forno  a 180° per quarantacinque minuti,  un po’ di zucchero a velo coprirà la sorpresa.

 

Federica   Ecco la sorpresa,  a vederla sembrava di una semplicità estrema,  una volta aperta ho visto un giro di creme intrecciate all’uva,  questi sapori che s’incontravano  era come vedere il peccato che poi peccato di gola non è dal momento che è fatta con ingredienti genuini.  Hai dato un nome a questa torta? Grazie ancora.

 

Elena   La chiamiamo  “Stella ai limoni di Sorrento”.

 

07/11/2017

 

Federica   Vorrei proprio una ricetta del buonissimo pollo,  come ce lo presenti?  Sai che al ristorante molte persone lo vogliono con le ossa?

 

Elena   E noi oggi lo faremo con le ossa.  Ci sono mille e più modi di cucinare il pollo,  piano piano te le mostrerò tutte.

 

POLLO  RUSPANTE

 

SUCCULENTO

 

 

Ingredienti:  pollo ruspante q.b.,  tre scalogni,  una carota,  cinque pomodori maturi,  una stecca di sedano,   olio extra v. d’oliva,  uno spicchio di aglio,  sale,  peperoncino e pepe q.b., vino bianco secco ottimo, salvia,  basilico,  origano,  alloro,  zucchine,  una noce di burro,  parmigiano reggiano,  un peperone,  macis.

 

 

Esecuzione:  togliamo la pelle al pollo,  lo tagliamo a pezzi,  e lo rosoliamo insieme agli scalogni.  Sfumiamo col vino,  e poi uniremo tutto il resto tranne il pepe.  Versiamo il vino che serve per cuocere un pollo ruspante,  aggiustiamo di sale e mettiamo il coperchio  alla casseruola curandoci di mescolare di tanto in tanto.   per circa due ore. Lo lasciamo cuocere a fuoco lento.  Controlliamo la cottura,  e vediamo che il pollo è immerso in una bella crema di verdure ed è molto  profumato.  lo serviremo con zucchine cotte in casseruola con aglio e salvia,  poi passate in poco burro e parmigiano.  Ecco il tutto nella foto sopra.

 

Federica   Sai che con un pollo così diventano buone anche le zucchine?  Voglio dire che si sposano bene insieme.  Faccio la collezione delle tue ricette di pollo;  è troppo buono!

 

08/11/201

 

Elena   Oggi ti presento una ricetta nuova,  si tratta di un primo piatto.  Eccolo.

 

LUMACONI  IN  SALSA  DI

 

ZUCCA

 

Ingredienti:  pasta q.b.,  zucca,  scalogno,  porro,  culatello stagionato (meglio se fatto in casa), peperoni,  sale,  peperoncino,  paprica dolce, latte q.b.,  parmigiano grattugiato,  primo sale, olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo a cuocere la zucca in forno insieme ai peperoni.  Poi una volta cotti,  toglieremo la pelle ai peperoni,  e spolpiamo la zucca,   mettiamo il sale, il latte q.b.,  un pezzo di primo sale,  e frulliamo il tutto con il frullatore ad immersione.  Ne ricaveremo una bella vellutata.  Aggiungeremo poi la paprica,  il peperoncino,  il soffritto di porri e scalogno e i peperoni  e il culatello tagliati a piccoli pezzi.  Adesso buttiamo la pasta nel brodo bollente,  la scoleremo al dente,  la metteremo nella casseruola del sugo di zucca.  Mantechiamo un po’ infine aggiungeremo il parmigiano grattugiato e un cucchiaio di olio per ogni porzione.

 

Federica   che meraviglia,  è così invitante che lo voglio fare domani.

Elena  Ti assicuro che è proprio buono e non solo,  ma rispetta la salute.

 

09/11/2017

 

Elena  Un altro piatto pieno di gusto e salute è quello che presento adesso,  si tratta di il polpettone in crosta di sfoglia.

 

POLPETTONE  IN  CROSTA  DI

 

SFOGLIA

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca,   tre etti di carne macinata di vitello,    tre etti di ricotta vaccina,  tre etti di cime di rapa stufate con scalogno.  Noce moscata,  salvia,  uno spicchio di aglio tritato,  alloro in polvere, origano,  rosmarino,  parmigiano grattugiato e pangrattato,  mezzo porro tritato passato al tegame con acqua. Ovviamente sale e pepe q.b. Un uovo intero per spennellare la crosta.  Per la salsa,  facciamo in mix di verdure,  le tagliamo sottili e le stufiamo un po’ con il vino e a fine cottura al dente,  aggiungeremo  un po’ di pecorino romano e un cucchiaio di olio extra v. d’oliva.

 

Esecuzione:  Tiriamo la pasta sfoglia e lasciamola riposare per mezz’ora.  Nel frattempo amalgamiamo la carne con la ricotta,  le erbe,  il sale e pepe, le cime di rapa,  il parmigiano e il pangrattato q.b.  Dopo avere formato un impasto consistente,  lo mettiamo sopra alla pasta sfoglia,  poi lo avvolgeremo ruotandolo su se stesso,  chiudiamo i bordi e spennelliamo con l’uovo sbattuto a crema.  Lo adageremo sulla carta da forno nella teglia e lo cuoceremo per trenta minuti  a forno preriscaldato a 175°.

 

Federica   Immagino il profumo!  Per me sei una grande cuoca.

Elena   Grazie,  ma ancora non hai visto niente.  Ma dai che sto scherzando!

11/11/2017

 

Federica   Finalmente sono riuscita a fare la pizza con il lievito madre,  è venuta quasi uguale alla tua.

 

Elena,   sono contenta,   il lievito madre non è irrealizzabile,  ci vuole solo costanza e pazienza.  Ti faccio vedere quella che ho fatto ultimamente,  un’altra delle mie, il risultato è stato ottimo perché la pasta dopo due giorni e due notti di lievitazione è diventata croccante e friabilissima,  poi è leggera come un velo, eccola.

 

        Pizza  al  levito madre

 

Ingredienti:  cento g di lievito madre,  duecento g di farina tipo “0”,  acqua,  un cucchiaio di olio. Per la farcitura:  mozzarella di bufala,  salsa di pomodoro,  cipolla,  prosciutto,   origano e olio extra vergine d’oliva al peperoncino.

Esecuzione:   Impastiamo bene la pizza e otteniamo un panetto morbido che non attacchi alle dita.  Lasciamolo riposare fino a sera,  poi lo impastiamo di nuovo con poca farina fino a quando non attacca le dita.  Il giorno dopo ripetiamo l’operazione,  e via via così fino a che saranno passate anche due notti;  il mattino seguente massaggiamo di nuovo l’impasto e lo stenderemo sulla teglia,  a mezzogiorno la pizza sarà pronta da farcire o decorare con gli ingredienti che preferiamo.

Federica   Che bella!

 

Elena   Grazie!  Al prossimo articolo.

29.10.2017

RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTADUE

Autore: Elena Lasagna

29/10/2017

 

Come fanno certe persone a giudicare il lavoro altrui se non sono competenti in materia?

Ilaria  anni dodici

 

A certe persone è lecito tutto!  Per questo io dico sempre che ognuno di noi sa quello che vale;  la coscienza è la migliore dei giudici.

 

Elena  Lasagna

 

   Se una persona sa di valere,  quale strategia dovrebbe usare per un colloquio di lavoro?

 

Ilaria

 

L’importante è arrivare preparati nel senso di prendere informazioni sull’azienda;  poi,  invece di parlare,  parlare e parlare,  meglio ascoltare,  spesso è il modo migliore per dare una buona impressione di sé;  dare un’idea di entusiasmo e di empatia con l’interlocutore,  ma non cercare di volerne sapere più di lui.  Quello da evitare è di non screditare il posto dove hai lavorato fino a ieri.  Questa per me è educazione e il vero comportamento da adottare sempre.

Elena  Lasagna

 

 Chi sono quelle persone che riportano di nascosto in maniera errata?

Ilaria

 

Sono solo degli stupidi incolti,  ma chi  si fida di loro è doppiamente stupido!

 

Elena  Lasagna

 

 

Elena    Il tuo è stato più talento o determinazione? Cosa pensi della tua bellissima età ancora giovanile?  Come intellettuale cosa pensi della creatività? Che cos’è per te la creatività?  Qul è il tuo più grande stress?

 

Dott.  Robert    Per me talento e determinazione sono un insieme di tante cose:  determinazione,  volontà  passione,  sofferenza e tanta voglia di arrivare per incominciare daccapo nel senso di approfondire sempre di più.  In quanto alla mia età  mi ha dato grande esperienza,  anche se mi sono guadagnato  tutto,  perché insieme ai miei colleghi siamo stati pionieri in tutto quello che abbiamo fatto,  nessun momento della nostra vita è stato facile,  abbiamo dovuto lottare per convincere altri nostri colleghi che quella era la strada giusta da percorrere;  ci siamo riusciti.  Quando lotti per una giusta causa  tutto quello che conquisti ha un grande sapore e oltre alla saggezza dà una soddisfazione fantastica.  Questo mi permette di dare consigli  con passione dati dalla mia esperienza che ho acquisito negli anni.  La creatività?  Amo la creatività,  anch’essa è un insieme di cose :  ispirazione,  coesione con te stesso,  anche sforzo perché a volte si deve sopportare chi non la capisce;  adoro chi è creativo,  chi esprime sempre qualcosa di diverso ma con buon gusto,  non importa se non è adattato all’aria che tira l’importante è che venga dall’anima.  In quanto al mio più grande stress  sono un perfezionista e questo crea molto stress,  mi trovo bene con le persone che amano la verità e l’ordine;  detesto qualsiasi forma di sudiciume.

 

Elena  Sei mai stato deluso da qualcosa o da qualcuno?

 

Sì,   è stato tanto tempo fa dal mio più caro amico.  Non so cosa fosse successo in lui veramente,  ma dopo il matrimonio cambiò come il giorno e la notte. Forse non voleva ammettere nemmeno a se stesso che l’unione con quella donna fu il suo errore più grande.  Incominciò a denigrarci con gli amici,  con il mio  di allora primario,  una cosa che ci fece molto male.  Ma non ci danneggiò perché tutto l’ospedale sapeva che cosa stava passando  e non voleva farsi aiutare da nessuno.  Invidiava me e Linda in modo così inspiegabile che per noi  fu  una sofferenza grande come un lutto,  sì perché quando vuoi bene ad una persona  che si comporta in modo crudele…  Certe cose ingiuste anche se si perdonano lasciano sempre una cicatrice.

 

Elena   Che cos’è che più ti dà fastidio?  Che cosa disapprovi di questa società? Le tue idee politiche?

 

Dott.  Robert   Mi dà fastidio la corruzione,  le persone che vogliono arrivare senza fare sacrifici,  l’ipocrisia del messaggio che viene da certi media dove si punta sull’effimero e non sui valori quelli veri,  e poi entrano nella vita della gente con irruenza solo per fare i loro comodi,  spiano per riportare  a chi deve dimostrare di essere un profeta.  Poi,  tutte quelle ingiustizie che si devono sopportare ogni giorno per le azioni di certa gente che disprezza il lavoro degli altri per rubare; denigrando chiunque a loro dia fastidio perché dotato di vera cultura.  Quanto mi piacerebbe mettere alla prova quei somari!   E la politica?  Dove la mettiamo? Quello che non approvo è quel modo di fare  politica perché prende in giro il popolo. Io non sarei un politico che piace,  perché  sono metà futurista e metà conservatore, sembrerebbe impossibile ma è così,  ma non mi permetterei mai di prendere in giro chi lavora e fatica ogni giorno per tirare avanti.

 

30/10/2017

 

Dott.  Robert    Che cos’è che ti dà più soddisfazione nella vita?

 

Elena   Poter fare quello che mi piace e farlo con amore.

Dott.  Robert   Cosa pensi del tuo spirito creativo?  E’ cambiato qualcosa in te? Che cosa ricordi della tua infanzia con più intensità?

 

Elena  Io credo di essere sempre come tanto tempo fa,   la mia creatività e la memoria invece di spegnersi si sono  accese sempre di più negli anni.  I miei ricordi più belli sono legati alla mia famiglia e alla mia seconda famiglia e ovviamente alle persone che mi hanno voluto bene davvero senza condizione alcuna.

 

Dott Robert  Che importanza ha il denaro per te?  Ti piace spendere o sperperarlo?

 

 

Elena   No,  non mi piace sperperare il denaro,  perché so a che cosa serve,  ma è bello potermi concedere qualcosa che desidero da tempo  senza rimorsi perché me lo sono guadagnato.  Sperperare il denaro sarebbe come sperperare la vita.

 

Dott.  Robert   Con chi ti confidi di più,  hai molti amici?

 

Elena   La mia confidente più profonda è la mia coscienza  subito dopo arrivate tu e Linda,  ho un bellissimo rapporto anche con Federica e Alessandro,  ma mi piace di più ascoltarli.  I miei amici fedeli non sono molti,  li conoscete bene,  ma ho anche molte persone in cui nutro grande stima.

 

Dott. Robert   Cosa vorresti per gli altri?

 

Elena  Vorrei che certe persone riuscissero a prendere la loro vita in mano,  per non lasciarsi soggiogare ancora dai e dalle loro partner.  Nessun essere umano dovrebbe rubare la vita a chi crede sia più debole.

 

Dott.  Robert  Un’altra cosa che desideri?

 

Elena   Quella di non perdere mai lo sguardo sul reale e avere una mente fervida fino alla fine.

 

Dott.  Robert Ti gratifica se qualcuno ti vede come un monumento sottinteso come forte personalità?

 

Elena  Tutto quello che corrisponde al vero mi gratifica,  non mi gratifica invece tutto quello che non lo è.

 

Dott.  Robert  So che non ti piacciono le persone schive,  e non ami ciò che è fermo e gira sempre sul medesimo punto,  perché  hai accettato una certa situazione?

 

Elena   A volte non si possono girare le cose come vorremmo noi,  è vero che d’impossibile non c’è nulla,  ma quando prendo una decisione in quel momento non ho altra via,  anche perché  certe persone non sono come sembrano e spesso per non andare fuori strada bisogna andare piano.

 

Dott.  Robert  Quali sono quelli che non vuoi più come amici?

 

Elena   Solo quelli che non lo sono mai stati.

 

02/11/2017

 

Dott.  Robert  Cosa pensi delle certe leggi italiane?

 

Elena   Io credo che certe leggi dovrebbero essere riviste e modificate;  per esempio quella che in caso di irruzione dei delinquenti nelle abitazioni private non puoi difenderti o difendere la tua famiglia con le armi .  Abbiamo visto come va a finire la legittima difesa;  se per caso ci scappa il morto si è processati,  questa è una cosa molto grave!  Per me incoraggia i ladri.

03/11/2017

 

Dott. Robert  Come credi che la gente ti consideri,  una persona buona o cattiva?

 

Elena  Io spero che gli altri mi considerino per quella che sono.  Mia nonna mi ha sempre detto fino alla fine che io ero la sua luce, ma certa gente ti cambia,  ti mette alla prova e questo mi sta  anche bene,  però se cerca di fregarmi in modo subdolo,  allora percorro con la velocità della luce quella strada che separa i due poli opposti e divento l’inferno sulla terra.

 

Dott. Robert   Secondo te è più veloce la luce o il pensiero?

 

Elena   Secondo  me da una mia esperienza personale,  credo che lo sia di più il pensiero,  su questo però mi piacerebbe sentire il parere di una persona esperta o di uno scienziato.

 

04/11/2017

 

 Dott.  Robert   Fino a che punto ami la moda?

 

Elena   La moda è affascinante,  ma non ci si deve sottomettere per coprire i vuoti di identità o farebbe l’effetto contrario.  Adeguarsi alla moda significa adeguarsi a tutto quello che propongono gli altri,  bisogna mantenere la propria personalità per non essere costruiti anche nel modo di porsi agli altri e nel modo di camminare;  insomma bisogna sapere scegliere e non essere scelti dalla moda.

 

Dott.  Robert   Non ti sfugge molto dalla tua trama,  come fai ad essere sempre così?

 

Elena   Saranno le stelle che mi disegnano questo,  o piuttosto sarà che ho le idee chiare,  e non mi piace perdere tempo con  chi è scoraggiante per professione,  non mi piace cogliere illusioni,  ma cerco di essere felice a modo mio cercando di ottenere quello che voglio:   il  giusto.

 

05/11/2017

Dott.  Robert   Cosa pensi sia difficile per la gente di questo mondo?

 

Elena   Tutto e niente.  Per l’individuo dalla mente grande nulla può essere irraggiungibile!

 

 

28.10.2017

LE MIE CREAZIONI TRE

Autore: Elena Lasagna

28/10/2017

 

Durante il mio tempo libero dell’estate 2017 così calda e soffocante,  ho portato la mia mente in luoghi lontani e freddi,  da questo stato d’animo ho creato alcuni modelli di giacconi e cappotti in caldi  tessuti di lana;  ne ho scelti due da realizzare.  Dal lavoro da me eseguito ho potuto dedurre ancora che esistono dei buoni motivi per seppellire  quella manifestazione massima di “chiunque-può-farlo;  è un’ etica data da un’impressione fondamentale del principio “fai-da-te”.  Queste espressioni per me sono di un irreverente mancanza di professionalità.  Anche perché dopo anni e anni di esperienza di lavoro svolto posso affermare che le cose fatte bene richiedono grande dedizione,  precisione,  manualità e intelletto.  Ed ora vi presento la mia prima creazione di autunno e inverno 2017-18.

 

Giaccone  rosso stile militare

 

 

 

Il rosso scarlatto contrastato dallo stile militare,  in stoffa di pura lana vergine,  con bottoni oro profilati di smalto nero;  ispira eleganza,  ordine e sensualità.

 

Il secondo modello disegnato e realizzato sempre da me per la mia amica Federica,  ha l’esterno in polyestere,  imbottito con lana merinos e cappuccio tratto da una mantella in visone realizzata molto tempo fa.  Eccolo nella foto in basso.

 

Giaccone  imbottito  con lana

 

merinos

 

 

Sportività e femminilità  è l’espressione della donna giovane  e bella di oggi.

 

 

 

26.10.2017

TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE?

Autore: Elena Lasagna

26/10/2017

 

IL  TUO  2017-18  FATTO  CON  IL

 

CUORE

 

Articolo n 72

 

Sono Mirco nato ventiquattro anni fa sotto il segno del Sagittario con ascendente Vergine. Come mi avevi  detto ho trovato lavoro  come impiegato presso un’ azienda artigianale.  Il lavoro mi piace,  mi dà soddisfazioni grandi,  ma in quell’ambiente non credo che resterò a lungo.  Il principale è molto educato ed ho capito che mi stima molto,  però io non riesco a sopportare le angherie fatte su di me dai miei colleghi;  sono tutti ad uno,  mi fanno subire di quelle cose  pur di farmi licenziare.  Insomma sono gelosi dei miei rapporti con il principale,  rapporti di stima reciproca;  loro sono i rufiani  che vorrebbero accattivarsi il capo per sembrare i migliori.  Riesci a capire come ci si sente?  Come devo fare?  Grazie!

 

Mirco,  non vedo  il problema  così grande,  anche perché io credo che il titolare abbia capito di che pasta sono fatti:  i rufiani si usano e poi si gettano.  Che t’importa di loro?  Capisco che è sempre spiacevole gestire quell’aria impregnata d’invidia e di stupidità,  e rovinare i rapporti con il tuo capo sarebbe controproducente,  proprio adesso che hai raggiunto il tuo scopo.  Se fossi in te prenderei coraggio e qualche sera dopo le ore d’ufficio gli chiederei un appuntamento per farmi ascoltare e dire ciò che succede  durante la sua assenza.  Sono certa che lui prenderà in considerazione la cosa e   riuscirai a venirne a capo.  I ruffiani non sono persone affidabili,  vogliono solo dimostrare di essere e non sono davvero;  non è vero che aumentano i profitti di un’azienda,  anzi,  spesso è esattamente il contrario.  Mi raccomando,  fatti coraggio e non arrenderti,  perché quel posto di lavoro ti spetta!  Difendi i tuoi diritti di cittadino libero.  Un quotidiano scandito da sopportazioni e ingiustizie non ti farà esternare tutte le tue facoltà di cui sei molto ricco.  Mettiti in contatto con tutta la tua forza e agisci!  So che ci riuscirai.  Quando sarà il momento fammi sapere.  Arrivederci!

 

Elena  Lasagna

 

02/11/2017

 

Sono Adriano,  nato trent’anni fa sotto il segno della Bilancia con ascendente Ariete.  Da due anni  ho un lavoro fisso,  e questo mi rendo conto che è stato un bel traguardo,  ma non ti dico i sacrifici…  Non vorrei sentirmi dire la frase che mi ripetono i miei genitori ogni qualvolta che parliamo del mio futuro,  nel senso della pensione e cioè:  “Chi troppo vuole nulla stringe”!  Forse lo faranno per incoraggiarmi,  però non è il caso, mi sto semplicemente informando se mai arriverò alla pensione,  spero che non sia all’età del geriatrico!  Se non cambia qualcosa sarà proprio così!  Ti sembra giusto?  A me viene la voglia di smettere di lavorare.

 

Io non voglio darti ragione solo per essere accondiscendente,  ma tu e tanti altri di ragione ne avete da vendere.  Non voglio portarti alla realtà per forza,  perché l’hai già capito da solo,  quindi non mi stai trasmettendo un’atmosfera che io non conoscessi già da tempo.  Non posso certo chiederti di mostrarti al mondo felice senza nemmeno  proponendoti un atteggiamento più positivo,  nel senso di sorvolare,  perché mi sento in empatia,  ma questo stato d’animo non m’impedisce di sperare in un mondo migliore,  combattere per conquistare obiettivi più sicuri e più grandi.  So che sei una persona altruista,  generoso e nobile,  per forza le cose devono cambiare,  per quelli come te!  La forza e la giustizia insieme all’ambizione non pone ostacoli. Però questo piangerti addosso non ti si addice.  Prendere la vita per il verso giusto  può rivelarsi sorprendente;  quindi,  non lasciare il lavoro che hai ottenuto sudando!  Io non lo farei!  Questa situazione potrebbe portarti la magia che stai cercando,  sono certa che fra qualche anno apprezzerai questo consiglio.  Auguri di cuore.

 

Elena  Lasagna

 

08/11/2017

 

Sono Laura di vent’anni nata sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro.  Sono innamorata di un mio coetaneo,  solo che lui dopo due mesi di frequentazione,  ha incominciato a farfallare con le mie amiche;  non so se è per farmi ingelosire o perché è la sua natura.  Io però non so come fare,  perché avere rapporti intimi non mi fido e lui se non accetto se ne va con le altre. Come devo fare?  Grazie.

 

 

Laura,  qui si tratta di accettare il ricatto morale o niente.  Io sinceramente preferirei niente,  sei giovane,  bella,  intelligente ma chi si crede di essere?  Disinnamorati e troverai quello giusto che ti farà sognare.   Fa parte di quei ragazzi  che hanno lo charme appassionato del duro poi invece  cadono con un niente.  Oppure potresti provare e poi se se ne va con altre sii pronta ad accettarlo;  forse è soltanto questo quello che vuole.  Già dalla sua partenza non mi piace,  mi   fa pensare anche a quei  ragazzi presuntuosi,  autoritari,  viziati e stupidi.  Sai di quelli che o accetti quello che ti dico io e te ne stai zitta o sarà così lo stesso!  Liberatene finché sei in tempo!  Ciao,  ti auguro felicità!

 

Elena  Lasagna

 

10/11/2017

 

Sono Mauro,  nato ventinove anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Gemelli.  Vorrei farti una domanda:  ” Se lavorassi per una grossissima azienda e ti accorgessi che più di uno dei dipendenti fanno agevolazioni a certe persone e occultano i meriti di altre che lavorano sodo.  Cosa faresti,  lo riveleresti al direttore o te ne staresti zitta?  Se la risposta è sì,  come glielo diresti?  Grazie.

 

Mauro,  senza recitare la parte della spia,  ci sono molti modi per mettere in risalto cose ingiuste che non solo danneggiano chi ha dei meriti,  confinandoli in un posto di poco rilievo,  per far risaltare chi invece è un buono a nulla;  ma ne va anche  del  buon nome dell’azienda.  Quindi farlo sapere al direttore sarà una musica gentile.  Certo,  ci vuole coraggio per seguire una trama che aprirà la via verso ciò che l’occhio di chi dirige con diligenza forse  non è ancora arrivato;  ed è esattamente qui che incomincerà la nuova vita per te,  per lui e per chi merita davvero.  In quanto a quei ribelli aggressivi verranno a poco a poco trattati con saggezza e giustizia. Se prima conducevano il gioco sporco, finalmente si vedrà chi sono veramente e fino a che punto saranno in grado di svolgere quel ruolo!  Sono certa che con la tua intelligenza  non vagherai nel buio e farai girare la giostra per il verso giusto.  Quelle persone perfide che si avvinghiano per colpire gli altri,  finalmente saranno debellate come si fa con le erbe velenose.  Le persone come te dovrebbero essere più numerose.  Auguri infiniti.

 

Elena  Lasagna

24.10.2017

ANCORA UNA VOLTA I NOSTRI PIEDI QUATTRO

Autore: Elena Lasagna

24/10/2017

 

 

Nell’articolo  precedente abbiamo già visto dove sono collocate alcune ghiandole endocrine nel piede come l’ipofisi e la tiroide, ora vediamo di parlare delle paratiroidi.  Le paratiroidi si trovano alla base del collo,  ai lati della tiroide,  la cui struttura e funzioni sono diverse da quelle da essa.  Le paratiroidi producono un ormone:  il paratiroideo o paratormone,  che ha la funzione di mantenere entro i limiti fisiologici la concentrazione di calcio nello spazio extracellulare,  provocando un aumento di calcio nel sangue e nelle urine inoltre,  una diminuzione dell’eccitabilità dei muscoli.  Il massaggio riflesso al piede per il trattamento delle ghiandole paratiroidee è consigliato quando  vi sia un problema osteomuscolare.

IL PANCREAS

Il pancreas è una ghiandola importantissima perché secerne insulina,  la cui funzione fondamentale consiste nell’abbassare il tasso di glucosio nel sangue.  Quando il funzionamento del pancreas è malridotto,  può provocare il diabete.  Il massaggio riflessogeno è consigliato a livello di prevenzione,  ma può dare ottimi risultati quando la malattia è allo stadio iniziale,  ma sempre sotto il diretto consiglio del medico curante.  Così come il diabete può alterare il pancreas e viceversa,  un’altro campanello d’allarme è dato dall’ipoglicemia,  considerata una vera malattia in quanto dà una carenza di zucchero nel sangue provocata appunto da una disfunzione del pancreas.  Qui il massaggio potrà portare grandi benefici in caso di molte forme forme di astenia,  stanchezza e di tutti gli altri disturbi dati dall’ipoglicemia.

LE GHIANDOLE SURRENALI

Le ghiandole surrenali sono situate sopra ai reni,  esse svolgono un’attività secretoria con diverse funzioni;  sono produttrici di ormoni come ad esempio l’adrenalina, la noradrenalina,  che esercitano un’importante funzione come mediatrici dell’impulso nervoso a livello del sistema nervoso centrale e delle terminazioni del sistema nervoso simpatico.  Poi secernano l’aldosterone che determina la composizione dei liquidi nell’organismo;  Il cortisone e l’idrocortisone,  che agiscono sul metabolismo degli zuccheri.  Il trattamento delle ghiandole surrenali è importante  perché la loro funzione è indispensabile alla vita.  Il massaggio sarà molto efficace in tutte le forme di stress, e alterazioni psicosomatiche ed endocrine in generale.  Continua…

25/10/2017

 

IL  RILASSAMENTO

 

Come ho già scritto in altri articoli il massaggio dovrebbe essere eseguito dolcemente,  in modo armonico e seguente senza tralasciare nulla. Dopo avere eseguito un massaggio uniforme,  si prenderà presa con i piedi,  che dovrà essere un massaggio esclusivamente dolce e rassicurante.  Dopo avere esaminato il paziente,  nasceranno le prime considerazioni,  relative alla sua personalità e il tipo di trattamento da adottare.  Per prima cosa si procederà alla fase della respirazione.  Si prende il piede con   entrambe le mani e si esercita un movimento di trazione verso di sé mentre il paziente inspira;  successivamente si lascerà andare il piede nel momento in cui egli espira.  Questa sequenza oltre che rilassare,  ossigena e disintossica l’organismo.  Questi esercizi andranno ripetuti per circa venti volte su entrambi i piedi.  Continua…

 

27/10/2017

 

Molte persone sostengono che durante il massaggio si può anche conversare,  e discutere di tutti i loro problemi,   io ho imparato che  ogni situazione deve essere valutata in base alla persona che ci si ritrova davanti,  ma sono fermamente d’accordo che  chi riceve il massaggio dovrebbe sentirsi a proprio agio,  che  si  conversi o che invece ascolti un sottofondo di musica o addirittura che stia in silenzio per ascoltare il massaggio che l’esperto sta eseguendo su di lui o lei.  L’importante è sentirsi rilassati al massimo perché si possa lavorare in profondità senza disturbare  le terminazioni nervose.  Quando ci si trova in una situazione che opprime emotivamente,  tutto diventa difficile,  anche per chi esegue il massaggio,  perché il paziente non essendo in uno stato ottimale di rilassamento sente una particolare tensione,  il respiro si fa difficile, e potrebbe capitare di sentirsi come mancare l’aria.  Questo perché le emozioni fanno contrarre il diaframma.  L’ansia,  le tensioni,  sono evidenti nelle persone nervose,  che spesso fanno tutto troppo in fretta:  è da qui che viene l’espressione “energia nervosa”  La stanchezza nervosa,  la frustrazione e l’ansia provocano contrazioni muscolari anche in altre parti del corpo,  specie al collo,  agli arti e alla schiena,  con effetti dolorosi e deprimenti al tempo stesso.  La prima cosa da fare è rallentare il ritmo. Subito si ritroverà la propria sicurezza,  e si riuscirà a pensare meglio e più razionalmente.  L’energia non dovrebbe essere sprecata inutilmente,  ma utilizzata in situazioni di vera necessità.  Quindi prima di incominciare  il massaggio completo del piede per curare gli organi depressi o malati,  bisognerà quindi:  Riprendere il controllo della respirazione;   rilassare il diaframma con esercizi speciali;  imparare a rilassare volontariamente i muscoli;  migliorare la circolazione.  Tutto questo deve avvenire prima di iniziare il massaggio riflessogeno.  Ci si potrà preparare anche da soli prima di entrare dal medico riflessologo,  cercando di seguire queste istruzioni:  usando corpo e volontà insieme si dovrebbe contrarre le varie parti del corpo,  tenderle,  trattenerle per un momento e infine lasciarle andare.  In questo modo si ottiene quella sensazione di mollezza e di pesantezza che porta al rilassamento totale.  Anche con questo metodo si dovrà agire separatamente su ciascuna parte del corpo,  partendo dalla punta dei piedi,  per salire su fino alla testa.  Ci si dovrà esercitare per un paio di settimane circa prima di riuscire a raggiungere rapidamente uno stato di completo rilassamento.  Una volta imparato il metodo,  sarete in grado di servirvene ovunque,  e si potrà esercitare ogni qualvolta che vi sentirete nervosi  e sovraeccitati; vi calmerete e riprenderete il completo controllo di voi stessi.  Si raccomanda a chi esegue il massaggio riflessogeno che in ogni fine della seduta venga eseguita una manovra utile per facilitare il ritorno venoso,  ma deve essere seguita in maniera prolungata specialmente su persone che presentano stasi circolatorie,  ed edemi.

Elena  Lasagna  Dai miei studi completi di podologia e riflessologia del piede negli anni 1997-2000.

 

23.10.2017

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTRENTESIMA PARTE

Autore: Elena Lasagna

23/10/2017

 

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 

  FEDERICA

 

Federica   anch’io sono convinta che si possa mangiare di tutto,  ciò che conta è la qualità ma conta molto anche la quantità.  Com’è un pranzo dalle porzioni normali?  Grazie.

 

Elena   Ora ti mostro un piatto con le porzioni caloriche e quelle proteiche da consumarsi in un solo pasto per una persona normale;  che anche se  conduce una vita d’ufficio sedentaria,  poi a casa fa movimento o palestra.

 

LE PIATTELLE DI  CARNE MISTA

 

 

Ingredienti per una persona:  cinquanta g di prosciutto cotto  e cinquanta g di macinato scelto bovino,  sale,  pepe,  spezie miste,  salvia,  alloro, pomodoro in salsa,  porro,  parmigiano, pangrattato,  prezzemolo,  vino bianco secco delle nostre zone,  olio extra vergine d’oliva gentile.  Per il contorno: mezzo finocchio, latte q.b.,  formaggio fuso,  noce moscata,  sale e pepe. Due fettine di polenta di mais al forno o alla piastra.

 

Esecuzione:  per prima cosa tagliamo a fettine il finocchio,  lo mettiamo in casseruola con poco latte,  la noce moscata, lo lasciamo cuocere a fiamma bassa,  una volta cotto ci metteremo un cucchiaio di formaggio fuso,  e un po’ di olio,  sale e pepe.  Adesso passiamo alle piattelle:  uniamo un trito di prosciutto cotto alla carne macinata,  un trito di porri,  (un pezzetto di cinque cm),  di prezzemolo,  parmigiano un cucchiaio, sale,  pepe o peperoncino.  Ora mescoliamo bene le carni,  le amalgamiamo con i sapori,  poi formeremo delle polpette un po’ grandi,  le schiacceremo col palmo della mano, e le passiamo nel pangrattato.  A questo punto facciamo soffriggere ancora un po’ di porro o uno scalogno,  sfumiamo col vino, aggiungeremo la salsa di pomodoro, la salvia,  l’alloro e un poco di brodo.  Lasciamo cuocere per qualche minuto avendo cura di girare le piattelle,  poi spegneremo il fuoco e quando la carne sarà tiepida metteremo un giro di olio;  da gustare con la polenta di mais.  Questo piatto è nutriente,  salutare,  e leggero,  queste sono le porzioni per una persona adulta. Ai bambini  basta una piattella di cinquanta settanta g,  perché altrimenti se mangiano troppo diventeranno obesi già nell’età adolescenziale,  e questo è sconsigliato dai medici e scienziati nutrizionisti

Federica    E’ un piatto invitante al massimo,  piacerà molto anche ai bambini,  è meraviglioso!

Elena  Grazie!  Sì,  ai bambini piace,  lo so già.

 

24/10/2017

 

Elena   Sai cara Fede?  Non avrei mai pensato di cucinare il riso con il pollo,  tempo fa lo mangiai in un posto molto rinomato ma nonostante le cinque stelle il risotto sapeva di pollame crudo.  Mi sono nauseata così tanto che non mi venne mai più l’idea di mangiarlo.  Ma qualche giorno fa mentre stavo cucinando un gallo alla cacciatora,  conservai il petto per fare il risotto,  è venuto di uno squisito che non me lo sarei aspettata davvero.   e poi è una ricetta salutare e se oltre a questo il piatto è anche gustoso,  allora ci siamo davvero.  Eccolo!

 

RISOTTO  AL PETTO DI  GALLO

 

ALLA CACCIATORA

 

 

Ingredienti:  per quattro persone:  un petto di gallo fatto alla cacciatora,  riso q.b. un porro,quattro cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  sale e pepe q.b.,  brodo vegetale,  vino bianco,  alloro,  quattro bacche di ginepro,  qualche foglia di basilico,  prezzemolo, parmigiano e pecorino romano grattugiati,  mezzo bicchiere di latte.

 

Esecuzione:  Mettiamo il porro tagliato finemente con il riso e un cucchiaio di olio in casseruola,  lo rigiriamo bene, poi lo sfumiamo con il vino,  aggiungeremo le bacche di ginepro,  l’alloro, il pomodoro,  la carne tagliata a piccoli pezzetti  infine il brodo qb.  per la cottura.  A cottura la dente,  aggiungeremo il latte,  il sale, e facciamo bollire per mezzo minuto  Spegneremo il fuoco,  incorporiamo i formaggi grattugiati ( un cucchiaio non colmo a persona) il pepe,  il prezzemolo e il basilico.

 

Federica   voglio mangiarlo fatto da te o niente.

Elena   Sei capace anche tu di farlo così,  se ci metti amore cucinerai bene anche i sassi!

26/10/2017

 

Elena   Tempo fa mi hai detto che la faraona non ti piace in nessun modo,  hai provato a fare le crocchette?

 

Federica   sì,  però mi hai fatto venire un’idea,  prima metterò la carne ad amalgamare con le spezie dell’arrosto, una volta insaporita bene forse riuscirò a farmela piacere.

Elena  Ne sono certa.

 

CROCCHETTE  DI  FARAONA

 

 

Ingredienti:  faraona,  vino bianco,  rosmarino,  timo,  aglio,  alloro,  ginepro,  pangrattato,  amido di mais, latte o birra, sale e pepe, olio per friggere,  farina di mais tipo fioretto.  Contorno:  cavolfiore,  prezzemolo,  taleggio,  peperoni misti,  carote e zucca.

 

Esecuzione:  mettiamo a bagno la carne tagliata a pezzetti nel vino con erbe,  sale e pepe,  il mattino seguente le portiamo a bollore il tutto.  togliamo la carne dalla farcia,  la passiamo nell’amido di mais,  nel pangrattato con farina di mais ed è pronta per la frittura.  Nel frattempo abbiamo lessato il cavolfiore al vapore e l’abbiamo passato nel taleggio fuso con un po’ di latte,  abbiamo messo sale e il prezzemolo e succo di ribes bianco.  E dall’altra parte abbiamo messo la zucca al forno tagliata a fettine insieme ai peperoni nostrani e carote.

Federica   Da vedere mi sembra buonissima,  credo che lo sia squisita davvero.

 

27/10/2017

 

Elena   Oggi invece ho una ricetta della nouvelle cuisine.

 

NOUVELLE  CUISINE

 

Ingredienti:  polpo,  scampi,  zucca,  cavolfiore, limone,  prezzemolo,  cerfoglio,  aceto di acero, un filo di burro,  olio extra vergine d’oliva, sale,  pepe,  panna acida,  aglio.

Esecuzione:  laviamo bene il pesce,  lo puliamo dalle impurità,  poi apriremo gli scampi per nettarli completamente.  Per il polpo,  una volta lessato

 lo taglieremo a piccoli pezzi,  e lo marineremo con erbe,  aglio aceti e olio.  Mentre gli scampi  quando li toglieremo dalla piastra metteremo un filo di burro e limone.  Per le creme di zucca e cavolfiore,  lesseremo la verdura al vapore,  le condiremo una ad una con un po’ di panna acida,  olio e frulleremo il tutto.  Impiattiamo,   ed ecco il piatto nella foto in alto.

 

Federica   Bello,  bello,  e buono.

 

30/10/2017

 

Elena   Ho raccolto l’ultimo basilico seminato nel mese di giugno,  ne ho ricavato delle belle porzioni di pesto.  Questo pesto l’ho modificato a seconda dei nostri gusti.

 

PESTO AL BASILICO

 

 

Ingredienti:  basilico genovese,  pinoli,  mandorle pelate,  pecorino,  parmigiano,  pepe e peperoncino, olio extra vergine d’oliva,  sale q.b.

  L’esecuzione è quella del pesto alla genovese: laviamo bene le foglie di basilico, le mettiamo nel robot o nel mortaio,  insieme alle mandorle e ai  pinoli.  Facciamo partire il robot o schiacciamo a mano il tutto e alla fine quando abbiamo ottenuto una crema omogenea,  aggiungeremo i formaggi grattugiati,  le spezie sopra elencate,  il sale infine l’olio,  Eccolo nella foto sopra.

 

Federica    Mi è piaciuta molto la tua pasta,  era di un sapore meraviglioso;  poi aveva la cremosità giusta,  come hai dato la cremosità?

Elena   Dopo la cottura della pasta,  ho sciolto nell’acqua di cottura un po’ di formaggio spalmabile,  ma soltanto un pochino.

 

PASTA  AL  PESTO

 

 

Ingredienti:   farfalle e spaghetti casarecci fatti freschi da me,  pesto,  brodo vegetale,  patate,  fagiolini,  formaggio spalmabile.

 

Esecuzione:  tagliamo a pezzetti le patate,  e i fagiolini,  li mettiamo a cuocere nel brodo saporito,  e a metà cottura metteremo la pasta.  La scoliamo leggermente  al dente,  la mantechiamo aggiungendo un po’ di formaggio molle.

03/11/2017

 

Elena   Ho fatto i peperoni ripieni in un’altra versione,  ho usato carne,  verdure, e funghi,  poi ti mostro le fettuccine al burro salvia e lime,  e i ravioli al pesto di carne.

 

PEPERONI  E MINESTRE

 

 

Ingredienti:  pesto per agnolotti,  sfoglia fresca,  peperoni,  arrosto di vitello macinato,  funghi misti stufati,  basilico,  salvia una noce di burro per ogni piatto, verdure miste grigliate,  formaggio grattugiato meglio se parmigiano,  sale e pepe q.b. ,  spezie miste,  succo di lime,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:   per prima cosa faremo la pasta,  ne ricaveremo delle tagliatelle e dei ravioli.  poi svuotiamo i peperoni, tritiamo la carne di vitello,  grigliamo le verdure poi, le taglieremo a piccoli pezzi,  ed ora faremo lo stufato di funghi che andremo a mescolare con la carne e le verdure;  aggiungeremo un poco di spezie,  il parmigiano grattugiato e infileremo tutto nei peperoni,  e via in forno a 170° per trenta minuti circa.  Scoliamo le tagliatelle e i ravioli,  li condiremo al burro fresco e foglie di salvia,  basilico e pepe.  Eccoli!

Federica  Posso immaginare il gusto.

Elena    Ed ora ti mostro la colazione dei bambini che non sono abituati a mangiare le merendine.  Sai che i bambini che fanno colazione con i cereali,  sono piaciuti i miei dolci al cioccolato;  veramente non sono molto dolci,  ma è un pane molto gradevole ai pezzi di cioccolato fondente.

 

PANDOLCE

 

Per la colazione dei bambini e dei grandi

 

 

Ingredienti:  settecento g di farina tipo “00”,  duecentocinquanta g di zucchero,  due uova intere,  buccia  grattugiata di  un limone senza conservanti,  un po’ di succo di limone,  mezzo bicchiere di latte,  settanta g di burro,  cento g di cioccolato fondente,  cento g di uvetta sultanina,  e il lievito madre q.b.

 

Esecuzione:  impastiamo il lievito madre con le uova,  lo zucchero, il latte,  la scorza di limone,  un altro aroma a piacimento,e la farina. Intanto abbiamo messo il burro vicino a una fonte di calore,  ma non deve essere chiarificato.  Una volta amalgamato il tutto aggiungeremo il burro e lo amalgameremo perfettamente all’impasto;  per ultimi incorporiamo le uvette strizzate dall’ ammollo nel latte,  e il cioccolato tagliato a coltello,  poi lasciamo l’impasto a riposare per due ore.  Passate le due ore lo mescoleremo ancora e di nuovo lo lasciamo lì per altre due ore;  prepariamo gli stampi  e li riempiamo a metà con l’impasto;  passate le ultime due ore inforneremo i dolci  a forno caldo di 170°per circa venti minuti.

Federica   Che bontà ma che bontà!  Mi hai promesso i panettoncini,  ricordi?

Elena   Ricordo,  ricordo,  speriamo che mi riescano anche questi,  sai non si può mai sapere.  Chiudo anche questo articolo  salutando tutti quanti i miei lettori.  Ciao,  alla  prossima volta.